Ci "aiuti" a crescere?
Ti ringrazio in anticipo per il tuo



Ultimi argomenti

________________________________________

DIVENTA COLLABORATORE!

Italia Canora è in continua crescita e sempre alla ricerca di collaboratori che desiderano partecipare a questo grandioso progetto.

Aiuta Italia Canora a cercare materiale come cover, videoclip testi e quant'altro occorre per inserire le discografie dei nostri grandi artisti italiani!

Se sei appassionato di musica potresti dedicarti ad inserire il tuo artista preferito con delle semplici linee guida.

Lasciami un messaggio (in chat oppure in alto su Messages), ti contatterò quanto prima!

________________________________________






________________________________________



Caricamento video...
AFFILIAZIONI - SITI - BLOG
e FORUM

LaFavolaBlu


Progetto Musico Sognante Italiano
La fiaba del mare della Musica Italiana
ed Internazionale


____________________________


Nonsolosuoni




Un sogno
fatto di musica!


______________________


_____________________




_____________________



Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura.

Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks


_____________________




________________________



________________________



________________________

Chi è online?
In totale ci sono 29 utenti in linea: 1 Registrato, 0 Nascosti e 28 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

admin_italiacanora

[ Guarda la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 422 il Gio Giu 14, 2018 9:48 pm





__________________________________

Ti piace il nostro Portale??
Allora votaci cliccando su questo bottone ... Grazie!!

migliori siti


www.italiacanora.net


Grazie a voi abbiamo vinto questi AWARD
nella classifica di NET-PARADE


Uno dei più belli
In classificasito internet
In classifica
Sito d'argento
DISCLAIMER
Tutte le copertine, testi e video presenti su questo forum sono solo per uso informativo e di intrattenimento.
Puoi scaricare e stampare la copertina se possiedi l'originale e hai bisogno di rimpiazzarla.
Tutto cio' che puo' essere considerato legale, dipende dalle leggi sul copyright del tuo paese di residenza. Non è nostra intenzione infrangere Copyright per cui, se ciò dovesse accadere, prego gli interessati a scrivere agl'amministratori i quali provvederanno alla rimozione immediata o a citare la fonte, se richiesto.
Lo Staff di ItaliaCanora.net non è responsabile dell'utilizzo e di eventuali danni a cose o persone causati dal materiale presente in questo forum, inoltre si tiene a precisare che tutto ciò che è presente in questo forum vi è stato messo in assoluta buona fede e senza alcuno scopo di lucro.
Traduttore - Translater
METEO ITALIA OGGI

Partner

creare un forum



Motori ricerca

Segnala il tuo sito nella directory

http://www.wikio.it

Cerrrca.com la ricerca con tre rrr


LICENZA
Licenza Creative Commons

Quest'opera è distribuita con Licenza
Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

NEW TROLLS - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: NEW TROLLS

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Andare in basso

NEW TROLLS: 1976 - BELLA COME MAI/LEI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Set 24, 2018 9:19 pm

1. TITOLO:
 
1976 - BELLA COME MAI/LEI
 
# Etichetta: MAGMA # Catalogo: MAG 01 # Data pubblicazione: Luglio 1976 # MAG 01-A/MAG 01-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 8 Luglio / Distribuito da Fonit Cetra - Milano / Formazione: Gianni Belleno - batteria;Ricky Belloni, chitarra; Giorgio D'Adamo - basso; Vittorio De Scalzi - chitarra, voce solista; Nico Di Palo - chitarra, voce solista
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
BELLA COME MAI

 
      Lato B:
LEI

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo

 
Testo:
Ritornare qui, che strano effetto che mi fa,
era il mattino più normale ed ero io che andavo via.
Bella come sempre tu sei qui, ti trovo bene, sai?
È già passato tanto tempo, eppure sei...

Bella come mai, (Bella come mai)
ho pensato a te. (ho pensato a te)
Bella come mai, (Bella come mai)
mi mancavi tu.

Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora qui con me,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora come sei.

Rimanere qui, amore mio, che strana idea!
Lo sai benissimo che non mi fermerò, non fa per me.
Bella come sempre resti qui, non chiedi niente...
Mi guardi ancora mentre io ti lascio qui.

Bella come mai, (Bella come mai)
io ti penserò. (Io ti penserò)
Bella come mai, (Bella come mai)
tu mi mancherai!
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo

 
Testo:
Lei così bella
Lei così dolce
Lei la farò dormire ancora un po'
Ed io che guardo

Lei cosa le farei
Non mi stanco mai
Di inventare sempre cose nuove
Soltanto con lei

Non dorme più lei
Non dorme più e mi guarda
Ti sta guardando e tu
Lei mi sa prendermi come vorrei lei
Non dorme più e mi gesta
Ti sta cercando e tu
Io sto già cercando qualcosa di più

Lei così dolce
Lei così grande
Lei giura che lei non finisca più
Ed io ti guardo

Non dorme più lei
Non dorme più e mi guarda
Ti sta guardando e tu
Lei mi sa prendermi come vorrei lei
Non dorme più e mi gesta
Ti sta cercando e tu
Io sto già cercando qualcosa di più
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 2:58 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1976 - CONCERTO GROSSO N° 2 (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Lun Set 24, 2018 10:40 pm

1. TITOLO:
 
1976 - CONCERTO GROSSO N° 2
 
# Etichetta: Magma # Catalogo: MAL 02 # Data pubblicazione: Ottobre 1976 # Matrici: MAL. 02-A/MAL. 02-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 1 Ottobre / Registrato nello Studio G, Genova da Plinio Chiesa e Giancarlo Jametti / Distribuito da Fonit Cetra - Milano / Formazione: Gianni Belleno - batteria, cori; Vittorio De Scalzi - Chitarra elettrica, voce Giorgio D'Adamo, voce; Nico Di Palo -
 
 
2. RECENSIONE:
 
Concerto grosso n. 2 è un album discografico del gruppo musicale italiano New Trolls, pubblicato nel 1976 dall'etichetta discografica Magma. È il disco che consacra il loro ritorno sulle scene, dopo lo scioglimento avvenuto nel 1973 e dopo le varie esperienze personali di alcuni elementi del gruppo.

Il disco
Dichiarato seguito di Concerto grosso per i New Trolls, vede il gruppo collaborare nuovamente con Luis Bacalov. Pur attirando alcune critiche dai puristi per l'eccessiva "barocchizzazione", il primo lato si rivela un sostanziale successo per i New Trolls, che si confermano uno dei gruppi di punta del rock progressivo italiano. Il concerto grosso si sviluppa appunto sul lato A, diviso in tre movimenti: vivace, andante e moderato. La facciata del disco viene chiusa da un pezzo "Quiet seas" che pur rimanendo nell'atmosfera delle precedenti canzoni, non fa parte del Concerto. Più controverso risulta il secondo lato, in cui il gruppo vira (o meglio ritorna) a un pop da classifica che fa storcere il naso ai più, ma offre comunque canzoni che il gruppo eseguirà in concerto per molti anni a venire. "Vent'anni" è una ballata acustica autobiografica, "Bella come mai" evidenzia l'aspetto più melodico del gruppo, come detto sopra, mentre "Let it be me" è la cover di un pezzo del cantante francese Gilbert Bécaud, ma col testo in inglese. Un discorso a parte merita "Le roi soleil", straordinaria composizione che estremizza le caratteristiche del rock progressivo, dimostrandosi una sorta di ironico ed esuberante "bigino" del genere. Il raffinato intreccio vocale ricorda fortemente i Queen e non a caso il brano è stato definito da molti critici come la "Bohemian Rhapsody italiana
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: CONCERTO GROSSO N° 2
 
   
 

 
   
 
 
Versione musicassetta
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: CONCERTO GROSSO N° 2
 
Lato A Lato B

  • A1 VIVACE
  • A2 ANDANTE (Most dear lady)
  • A3 MODERATO (Fare you well dove)
  • A4 QUIET SEAS


  • B1 VENT'ANNI
  • B2 BELLA COME MAI
  • B3 LET IT BE ME
  • B4 LE ROI SOLEIL
 
 
Lato A: 1
VIVACE

 
      Lato B: 1
VENT'ANNI

 
     

Autori: Luis Enriquez

 
Testo:
VIVACE è un brano strumentale
 
     
Autori: Belleno, D'Adamo, Di Palo, Belloni, De Scalzi

 
Testo:
Vent'anni sembravan tanti,
guardavo davanti a me,
sentivo una forza dentro,
io non mi arrendevo mai.

Volevo cercare io
con gli occhi miei
e scegliermi solo io
la vita.

Non mi bastava il tempo
e non mi bastavi tu,
un anno era come un giorno,
io non mi fermavo più.

Volevo cercare io
con gli occhi miei
e scegliere solo io
la vita mia.

Non mi bastava il tempo
e non mi bastavi tu,
un anno era come un giorno,
io non mi fermavo più.

Qui, non speravamo di tornare qui,
oh no, no, no, no, no.
Qui, non credevamo di trovarvi qui,
oh no, no, no, no, no

Era molto tempo fa,
suonavamo il Rock and Roll.
Ora lui chissà dov'è,
ma noi siamo qui.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
ANDANTE (Most dear lady)

 
      Lato B: 2
BELLA COME MAI

 
     

Autori: Enriquez, Bardotti, D'Adamo
 
Note: "Most dear lady" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
She's many miles away from me
She's wasting nights away from me
But every sing and every tear and every lie and every fear
Are always calling back my love keeping bask my love

O my lady most dear lady
O my lady most dear lady
O my lady most dear lady

Some birds are whispering here name
Some leaves are sketching out here face
And every night and every way at any price and every where
Are always calling back my love keeping bask my love
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Belleno, D'Adamo, Di Palo, Belloni, De Scalzi

 
Testo:
Ritornare qui, che strano effetto che mi fa,
era il mattino più normale ed ero io che andavo via.
Bella come sempre tu sei qui, ti trovo bene, sai?
È già passato tanto tempo, eppure sei...

Bella come mai, (Bella come mai)
ho pensato a te. (ho pensato a te)
Bella come mai, (Bella come mai)
mi mancavi tu.

Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora qui con me,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora,
Ti voglio ancora come sei.

Rimanere qui, amore mio, che strana idea!
Lo sai benissimo che non mi fermerò, non fa per me.
Bella come sempre resti qui, non chiedi niente...
Mi guardi ancora mentre io ti lascio qui.

Bella come mai, (Bella come mai)
io ti penserò. (Io ti penserò)
Bella come mai, (Bella come mai)
tu mi mancherai!
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
MODERATO (Fare you well dove)

 
      Lato B: 3
LET IT BE ME

 
     

Autori: Enriquez, Bardotti, D'Adamo
 
Note: "Fare you well dove" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Becaud, Curtis, Delanoe
 
Note: "LET IT BE ME" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I bless the day I found you
I want to stay around you
And so I beg you, let it be me

Don't take this heaven from one
If you must cling to someone
Now and forever, let it be me

Each time we make love
I find complete love
Without your sweet love what would life be

So never leave me lonely
Tell me you love me only
And that you'll always let it be me

Each time we meet love
I find complete love
Without your sweet love what would life be

So never leave me lonely
Tell me you love me only
And that you'll always let it be me
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
QUIET SEAS

 
      Lato B: 4
LE ROI SOLEIL

 
     

Autori: Belleno, D'Adamo, Di Palo, Belloni, Bardotti, De Scalzi
 
Note: "QUIET SEAS" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Tonight I'm feeling bad, girl
Join my dreams, make me dream
I've never changed my mind, girl
That's what I need to say

I'm never gone away
To try some distant place
I hope that we can build up some world together
Where troubles can be quiet seas again

Tonight I'm feeling bad, girl
Make me dream, join my dream
I'm never gone away
To try some distant place

I hope that we can build up some world together
Where troubles can be quiet seas again
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Belleno, D'Adamo, Di Palo, Belloni, Bardotti, De Scalzi
 
Note: "LE ROI SOLEIL" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Little Paulette wokes her doll in her cradle like every woman her man
(Little Paulette wokes her doll in her cradle like every woman her man)
a D'Artagnan get up early in the morning dressed like a sunday messieurs
(a D'Artagnan get up early in the morning dressed like a sunday messieurs)

on a day like this no peasant works in the fields
market place is empty 'cause no one works today

all the roads are clean and neat today
my king is coming now
all the windows full of flowers to
my king is coming now
there is something unique in the air
my king is coming

people's hearing people's watching
they are just appearing on the hill

here is the king here is the king
little Paulette is happy
today everybody is happy
and people is shouting now

hey le roi soleil richelieu et d'artagnan
hey le roi soleil du cognac et du champagne
hey le roi soleil cirano de bergerac
hey le roi soleil du champagne e du cognac
hey le roi soleil pompadour le grand condé
hey le roi soleil du fromage e du paté
hey le roi soleil what's about of pompadour
hey le roi soleil this is not a calambour
sur le pont d'avignon on y danse tout en ronde.
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 3:02 pm, modificato 4 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1976 - UNA NOTTE SUL MONTE CALVO (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Lun Set 24, 2018 11:09 pm

1. TITOLO:
 
1976 - UNA NOTTE SUL MONTE CALVO
 
# Etichetta: MAGMA # Catalogo: MAL 05 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: MAL 05-A/MAL 05-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Una notte sul monte calvo è un album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1979 dall'etichetta discografica MAGMA.
 
 
2. COVER di: UNA NOTTE SUL MONTE CALVO
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST di: UNA NOTTE SUL MONTE CALVO
 
Lato A Lato B



  • B1 HO VISTO POI
  • B2 TORNARE A CREDERE
  • B3 IBERNAZIONE
 


 
 
Lato A: 2
BUTTERFLY

 
      Lato B: 1
HO VISTO POI

 
     

Autori: Vittorio De Scalzi

 
Note: "BUTTERFLY" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Over the fields
A butterfly
Playied on a flower and she stopped and rested on it.

There was a child
Looking at that flower
He looked again,
But the butterfly was gone.

The butterfly
Flew on a tree,
The child ran there
But she was gone again.

Fly and fly and fly,
Run and run and run
Ran the boy beside her
And playied with her.

Flies over the fields
Races in the wood
And the sun was going down
But the sun had gone down.

There was a child
Sitting on the road
He was looking for
The way to go back home.

Branches of trees
Seems to reach him
Face in his hands:
He was crying.

Cry and cry and cry,
Fly and fly and fly,
Rose in flights his sky
Searching for the home.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Ho visto poi
un mare immenso
andare incontro
alla sua terra,
come lei
incontra il suo mare.

Li ho visti unirsi
ed ho udito musica e suoni
e ho sentito la vita vicino.

E ho visto un vecchio
che bestemmiava sempre,
io l'ho visto pregare con mani tremanti
ed ho pianto vedendolo morire.

Ho visto grandi terre
rovinate da piccoli uomini,
uomini grandi vivere in piccoli paesi
ed ho visto genio e grandezza
racchiusi in piccoli scrigni.

E credevo che ciò che ho visto e vissuto
mi avesse insegnato a capire
che la mente cresce
e con lei domani nuove avventure
potrà vivere l'uomo.

E credevo di non potermi mai stupire
di una nuova casa come di un altro pianeta
ma non sapevo, non avrei mai pensato
che un uomo invecchiando sarebbe tornato bambino.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
QUANDO L'ERBA VESTIVA LA TERRA

 
      Lato B: 2
TORNARE A CREDERE

 
     

Autori: Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Tu chi sei che vieni verso me?
Ma come fai a rimanere qui?
Qui la terra è bruciata dal vento
Ed i campi non hanno raccolto
Se nessuno può darti una mano
Dimmi perché rimani qui

Io sono qui da molto tempo ormai
Io sono qui e passo i giorni qui
A cercare il sole con gli occhi
A parlare di notte alle stelle
E la mente vorrebbe fuggire
Ma un altro posto è uguale a qui

E tu chi sei che vieni verso me?
Ma come fai a rimanere qui?
Qui le ore si inseguono corte
Le stagioni non hanno colore
Se non hai un domani migliore
Dimmi perché rimani qui

Io sono qui da troppo tempo ormai
Io resto solo e passo i giorni qui
Nel ricordo di antiche emozioni
Quando l'erba vestiva la terra
E la mente non sa rinunciare
Ma un altro posto è uguale a qui
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Ero io quell'uomo che non piangeva mai
Ero io quell'uomo che non chiedeva mai perché
Perché ma io
Perché non so
Non sei più non so più
Non sei più dove andare cosa fare
Non sei più no
Non sei più non so più
Non sei più ed è buio ormai su di me
Non sei più no
E la mente ancora va
Chiede aiuto al mio passato
Ad amori ormai smarriti
Che non vivo più

Ero io quell'uomo che non rinunciava mai
Ero io quell'uomo che non si arrendeva
E non pregava mai
Perché ma io
Perché non so
Non sei più non so più
Non sei più il mio domani e la mia strada
Non sei più no
Non sei più no so più
Non sei più ed è buio ormai su di me
E la mente ancora va
Cerca cieli di speranza
Ed antiche nuvole e un sorriso ormai smarrito
Ed amare ti vorrei e lottare senza sosta
E tornare a credere no non posso più

Come un fumo che si è spento non si accende più
Così un uomo sa che il tempo
Che gli resta non gli basta più
Mai più ma io
Mai più lo so
Tu lo sai io lo so
Tu lo sai che i giorni miei non hanno luce
Tu lo sai sì
Tu lo sai io lo so
Tu lo sai che solo in me nei miei pensieri
Tu lo sai sì
Tu lo sai io lo so
Tu lo sai che ritroverò un po di pace
Tu lo sai sì
Tu lo sai io lo so
Tu lo sai ed è buio ormai su di me

Come un gioco ormai finito non diverte più
Così un uomo sa che il mondo
In un momento non lo aspetta più
Mai più ed io
Mai più lo so
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
LA NUOVA PREDICA DI PADRE O'BRIAN

 
      Lato B: 3
IBERNAZIONE

 
     

Autori: Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Uomo, che vivi ridendo
Senza curarti del mondo
Uomo, ricorda che polvere un giorno sarai

Uomo, che preghi in silenzio
E passi le ore in ginocchio
Forse la morte ti sembra diversa
Però come polvere certo anche tu finirai

Uomo, che cerchi nel vento
Inventa anche solo un momento
Forse non sai che più tardi lo rimpiangerai

Uomo, che vive aspettando
La mano che asciughi il tuo pianto
Alzati e cerca il coraggio che adesso non hai

Tu che la domenica compri
Con una moneta il domani
Forse non sai che nel mondo anche oggi
Vittime nuove ogni giorno la fame farà
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Renato Rosset

 
Testo:
Ho chiuso gli occhi già una volta eppure adesso
Mi abbaglia ancora questa luce che conosco
Ed io rivedo ancora il sole

E non è certo il mio paese o la mia ora
Ma un altro anno vivo forse un'altra era
Eppure vivo un'altra volta

E intorno a me colori e suoni ormai perduti
Sento svegliarsi piano i sensi ormai assopiti
E allora vivo un'altra volta

Davanti agli occhi un orizzonte sconosciuto
E nella mente sento già mille domande
Il desiderio di sapere

E intorno l'aria che respiro è come un tempo
Come un bambino adesso muovo i primi passi
Di nuovo vado verso il mondo

Io soffrirò forse un po'
Poi troverò sempre una mano
Forse sarò solo ma
Sorriderò per un sorriso

Camminerò ed otterrò
E scoprirò quanto l'uomo è cambiato
Forse sarò solo ma
Camminerò verso la luce sì

Davanti agli occhi un orizzonte sconosciuto
E nella mente sento già mille domande
Il desiderio di sapere

Forse sarò solo ma
Sorriderò per un sorriso
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 3:06 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1977 - SOLAMENTE TU/LET IT BE ME (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Set 24, 2018 11:40 pm

1. TITOLO:
 
1977 - SOLAMENTE TU/LET IT BE ME
 
# Etichetta: MAGMA # Catalogo: MAG 07 # Data pubblicazione: Giugno 1977 # MAG 07-A/MAG 07-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 31 Maggio / Distribuito da Fonit Cetra - Milano / Formazione: Gianni Belleno - batteria; Ricky Belloni - chitarre; Giorgio D'Adamo - basso; Vittorio De Scalzi - chitarra, voce solista; Nico Di Palo - chitarra, voce solista; Giorgio Usai - tastiere
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
SOLAMENTE TU

 
      Lato B:
LET IT BE ME (Je t'appartiens)

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Solamente tu sai amarmi
Sei l'unica che può soddisfarmi
Ed ora che lo sai non gasarti
Usa insieme a me le tue arti
Sì puoi avermi solamente tu

Ora se lo vuoi puoi accarezzarmi
O con le mani tue puoi graffiarmi
Ora puoi gridare sto volando
Io ti seguirò io ti guiderò fino in fondo
Sì puoi avermi solamente tu

Noi felici noi
Noi due nemici noi
Sei bellissima anche se lo so che vuoi
Mi lasci
Tu mi conosci solamente tu

Che amante strana sei
Riesci a darmi
Quello che vorrei
Senza soffocare la tua voglia
Di sentirmi in te senza una storia
Sì puoi avermi solamente tu

Noi felici noi
Noi due nemici noi
Sei bellissima anche se lo so che vuoi
Mi lasci
Tu mi conosci solamente tu
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Note: "LET IT BE ME" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I bless the day I found you
I want to stay around you
And so I beg you, let it be me

Don't take this heaven from one
If you must cling to someone
Now and forever, let it be me

Each time we make love
I find complete love
Without your sweet love what would life be

So never leave me lonely
Tell me you love me only
And that you'll always let it be me

Each time we meet love
I find complete love
Without your sweet love what would life be

So never leave me lonely
Tell me you love me only
And that you'll always let it be me
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 3:08 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1978 - QUELLA CAREZZA DELLA SERA/ALDEBARAN (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Set 25, 2018 10:04 am

1. TITOLO:
 
1978 - QUELLA CAREZZA DELLA SERA/ALDEBARAN
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 17282 # Data pubblicazione: 1978 # 17282-1/17282-2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Copertina di Mario Convertino / Distribuito da WEA Italiana - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Fra il 1971 ed il 1977 i New Troll producono alcuni dischi destinati a raggiungere una popolarità che supererà tutte le barriere temporali. Concerto Grosso per i New Trolls, Ut, Concerto Grosso n. 2 sono album che lasciano un segno indelebile nel mondo musicale italiano. Poi dopo alcune vicissitudini nella formazione, nel 1978 escono con un album (Aldebaran) nel quale gli elementi progr sono sempre più rari con una evidente virata al pop. Tuttavia l'album è ottimo e viene trainato da un singolo che anch'esso è destinato ad entrare fra gli evergreen della musica italiano. Con questo singolo ed il relativo album i New Trolls tornano a frequentare le zone altissime della hit parade.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
QUELLA CAREZZA DELLA SERA

 
      Lato B:
ALDEBARAN

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Quando tornava mio padre sentivo le voci,
dimenticavo i miei giochi e correvo lì.
Mi nascondevo nell'ombra del grande giardino
e lo sfidavo a cercarmi: io sono qui.

Poi mi mettevano a letto, finita la cena,
lei mi spegneva la luce ed andava via.
Io rimanevo da solo ed avevo paura
ma non chiedevo a nessuno: rimani un po'.

Non so più il sapore che ha
quella speranza che sentivo nascere in me.
Non so più se mi manca di più
quella carezza della sera o quella voglia di avventura,
voglia di andare via di là.

Quelle giornate d'autunno sembravano eterne,
quando chiedevo a mia madre dov'eri tu.
Io non capivo cos'era quell'ombra negli occhi
e rimanevo a pensare: mi manchi tu.

Non so più il sapore che ha
quella speranza che sentivo nascere in me.
Non so più se mi manca di più
quella carezza della sera o quella voglia di avventura,
voglia di andare via di là.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
No,
la pace intorno a me
non bastava più.
Là,
sentivo marinai che cantavano.

Aldebaran,
andare, andare, andare, lontano sempre.
Aldebaran,
dal niente si partì verso il niente.
Quanti? Non lo so.

Anch'io,
avrò il diritto anch'io di decidere
se
ho voglia di sparare o di arrendermi.

Aldebaran,
più in alto, in alto, in alto dei falsi dei.
Aldebaran
mi ha messo in tasca trenta denari
ma non miei.

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dei fratelli miei.
Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dove vivrò
con lei
e col suo corpo che vuole vivere,
lei,
che ha ancora poesie da comprendere.

Aldebaran,
e sento, sento, sento nel cuore stelle.
Aldebaran,
antiche, misteriose sorelle,
sempre, sempre là.

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dei fratelli miei.
Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dei fratelli miei.

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei…

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei…

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dei fratelli miei.
Dove sei?
Come sei?
Se ci sei,
terra dei fratelli miei.

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei…

Dove sei?
Come sei?
Se ci sei…
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 3:09 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1978 - ALDEBARAN (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Mar Set 25, 2018 3:35 pm

1. TITOLO:
 
1978 - ALDEBARAN
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 56589 # Data pubblicazione: 1978 # Matrici: 56589-1/56589-2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Busta interna con i testi delle canzoni - Copertina di Mario Convertino / Registrato da Andrè Harwood allo studio Le Chàteau di Hèrouville in Francia (basi) nel Maggio 1978; allo studio Regson di Milano (archi e fiati) nel mese di Giugno 1978; allo Studio B Ricordi di Milano (voci e missaggio) nel Settembre 1978 / Distribuito da WEA Italiana - Milano / Formazione: Gianni Belleno - batteria, percussioni, voce; Ricky Belloni - chitarre, voce; Giorgio D'Adamo - basso; Vittorio De Scalzi - tastiere, sintetizzatori, voce; Nico Di Palo - chitarre, voce; Giorgio Usai - tastiere, voce
 
 
2. RECENSIONE:
 
Aldebaran è il settimo album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1978 dall'etichetta discografica Warner Bros. Records.

Il disco
Aldebaran è il primo album pubblicato dal gruppo dopo un periodo di stasi durante il quale si era aggiunto il tastierista Giorgio Usai e aveva abbandonato temporaneamente Nico Di Palo. Con questo disco (prodotto da Sergio Bardotti, che ha anche avuto modo di contribuire al livello compositivo), i New Trolls ritornano al successo grazie a brani come Quella carezza della sera e Aldebaran (pubblicate all'interno di un singolo, la prima come Lato A, la seconda come Lato B) ed esplorano generi finora mai sperimentati, come la musica disco (in particolare nei brani Suite disco ed Españolada), discomusic che verrà maggiormente esplorata in quattro brani contenuti nella colonna sonora del film Nunca En Horas De Clase dello stesso anno.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ALDEBARAN
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: ALDEBARAN
 
Lato A Lato B



 


 
 
Lato A: 1
SUITE DISCO

 
      Lato B: 2
ESPAÑOLADA

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Note: "SUITE DISCO" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Here is the wall
Standing high and your way

And here is the hammer to take it down

And here are your wings
Here your space your sun
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Note: "ESPAÑOLADA" è cantata in spagnolo... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Mira que orgullosa mariposa
Mira que marrana astà la rana
Mira Mari Carmen se encarniza
Risa de grisalida postiza

Catalo Gozalo
Mi cantar de honda
Cojelo Tratalo
Antes que se esconda
Pienselo Sientelo
Mi cantar de honda
Pruebelo Gustalo
Antes que se esconda

El rinocerotico se rie
Sì tonificado està a mi lado
Con su pieluquintalentozuelo
En su cara lamo caramelo

Catalo Gozalo
Mi cantar de honda
Cojelo Tratalo
Antes que se esconda
Pienselo Sientelo
Mi cantar de honda
Pruebelo Gustalo
Antes que se esconda
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
MUSICA INSIEME

 
      Lato B: 3
DANCING

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Quando l'inverno ti prese con sé
e la tua mente gelò,
come era triste suonare anche se
noi suonavamo soltanto per te.

Dopo l'inverno però
è arrivata di nuovo l'estate per me;
sento che la stagione dei fiori, dei mille colori è già qui
su di me, su di me.

Averti qui per sentirsi vicini
e la musica insieme
per andare lontani,
per provare emozioni,
per amare di più
questa musica insieme,
sempre.

Quando la gente chiedeva perché
Nico non è qui con voi,
rispondevamo “suoniamo per lui,
come se fosse sul palco con noi”.

Dopo la notte così è arrivata di nuovo la luce per me,
sento che un nuovo raggio di sole ed insieme d'amore è già qui
su di me, su di me.

Averti qui per sentirsi vicini
e la musica insieme
per andare lontani,
per provare emozioni,
per amare di più
questa musica insieme,
sempre.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Note: "DANCING" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Dancing Everybody wants to see me
Dancing
Just all the time all my muscles shout and cry
They will lead my dance until I die
Dancing Everybody wants to see me
Dancing
Just all the time where are gone those lucky days
When they called me Queen Flamingo Grace?

For you my Fairy Prince
For you my Orient Pearl
For you my Fairy Prince
For you my Orient Pearl

Danced all my sorrows away
Paris Opera you called me back Daphnis
London Festival The Rite of our Spring
Then a Russian Fair with that old Fire Dance
Then a Swan is dying in a cabaret, for you
I was dancing always dancing

When I was young I had a dream most every night
A dream of Music and with a shadow by my side
Now Music is my life the shadow's over me
Will I will I forget with a fantastic pirouette?
Or will I just become some tip-tap through the night?
Please let me see the sun

Everybody wants to see me shaking now
Everybody wants to see me shaking
Everybody wants my show
I'd like to fly I'd like to fly

Tonight I'll fly my feet as wings above the floor
Above the time above the dark
And once more I'll wander I'll wander with you

Nurejev a l'Opera de Paris
Look at me please do the same Madame Fontaine
Hey come to the Folies Bergères
Fred Astaire don't piss me off
Barishnikov I've been a star Mister Lifar

Dancing Everybody wants to see me
Dancing just all the time
Dancing
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 4
LEI, SE VUOI

 

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Tu che vendi amore, che amore sceglierai?
A chi dirai stasera “io non ti lascio mai”?
Io ti porto dove il sole non tramonta mai, non muore.

Lei, se vuoi, se vuoi...
Resterà per una sera ancora, se la vuoi...
se vuoi, se vuoi...
Ti darà per una notte sola gli occhi suoi.

Io per te, io per te potrei cantare canzoni che non so,
le inventerò soltanto per amore.
Nel mio regno c'è una valle che fiori più non ha,
io so che aspetta te per fiorire.

Lei, se vuoi, se vuoi...
Resterà per una sera ancora, se la vuoi...
se vuoi, se vuoi...
Ti darà per una notte sola gli occhi suoi.

Tu che cerchi amore, stavolta sceglierai,
gli chiederai stasera di non lasciarti mai.
Solo io ti posso dare lunghe notti per morire.

Lei, se vuoi, se vuoi...
Resterà per una sera ancora, se la vuoi...
se vuoi, se vuoi...
Ti darà per una notte sola gli occhi suoi.

Con me non dovrai aver paura, con me non piangerai
e ti proteggerò, stai sicura.
Io ti do la vita intera, se vuoi ti do di più
e non ti chiedo niente per me.

Lei, se vuoi, se vuoi...
Resterà per una sera ancora, se la vuoi...
se vuoi, se vuoi...
Ti darà per una notte sola gli occhi suoi.
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 3:13 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1979 - ANCHE NOI/PRIMA DEL CONCERTO (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Set 25, 2018 4:08 pm

1. TITOLO:
 
1979 - ANCHE NOI/PRIMA DEL CONCERTO
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 17342 # Data pubblicazione: 1979 # 17342-1/17342-2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: sigla dello spettacolo televisivo "Luna Park" / Distribuito da WEA Italiana.
 
 
2. RECENSIONE:
 
Continua il periodo del grande rilancio per lo storico gruppo ligure. Dopo l'ottima performance del precedente album Aldebaran, perfettamente trainato dal bel 45 giri di Quella carezza della sera, I New Trolls sono chiamati ad eseguire la sigla di quello che si rivelerà essere un fortunatissimo varietà televisivo condotto da Pippo Baudo con la partecipazione di Beppe Grillo. Lo show decreterà anche il debutto di una sconosciuta showgirl italo-americana: Heather Parisi.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
ANCHE NOI

 
      Lato B:
PRIMA DEL CONCERTO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Pippo Caruso
Orchestra: Sergio Bardotti
 
Testo:
Una mano accende la città
Ed improvvisamente eccoci qua
Gente come noi un po' timida un po' matta
Su una giostra che troppo forte va

Scusa posso farti compagnia
Sensazione di volare via
Fumi grazie no puoi offrirmi un caffè-latte
Che programmi hai non ne ho fatti ancora ma se vuoi

Anche noi per volare ancora un pò
Anche noi più lontano che si può
Anche noi se ci sei se ci stai se mi vuoi
Anche noi per giocare ancora un po'
Anche noi per non dire sempre no
Anche noi se ci sei se ci stai se mi vuoi

Scusa corre la mia fantasia
Sei un'iniezione di euforia
Sai che ora è l'orologio si è fermato
Non andare dai mamma com'è tardi ma se vuoi

Anche noi per volare ancora un pò
Anche noi più lontano che si può
Anche noi se ci sei se ci stai se mi vuoi
Anche noi per giocare ancora un po'
Anche noi per non dire sempre no
Anche noi se ci sei se ci stai se mi vuoi
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Pippo Caruso, Giorgio D'Adamo
Orchestra: Sergio Bardotti
 
Testo:
Alza la voce della mia spia
Prova Belleno la batteria
Lui Yamaha Vittorio belin
È più forte del sinth
Ricky e Nico tirate su il mi bene così
Dai proviamo la voce di Usai
È già tardi lo sai
E D'Adamo dov'è che sarà sarà già al bar

Prova prova le luci mancano i blu
Stringi il cannone un po' di più
E guardate la gente perché ma che ora sarà
Quel cornuto di Antonio dov'è sarà già al bar

Noi cerchiamo solo
Stasera qui e poi lontano
Questo è quel che vogliamo
Una musica che sia come una fotografia
Un flash sono gli occhi di lei
Un flash è il sorriso che hai
Un flash dalla musica al bar
Tutto quello che vuoi
Noi cerchiamo solo
Una musica che sia come una fotografia

Proviamo presto
Prova già dai
Prova le luci musica vai
C'è una bella atmosfera di là
Quanta gente che c'è
Che piacere sapere che qui sono per noi

Noi cerchiamo solo
Stasera qui e poi lontano
Questo è quel che vogliamo
Una musica che sia come una fotografia
Un flash sono gli occhi di lei
Un flash è il sorriso che hai
Un flash dalla musica al bar
Tutto quello che vuoi
Noi cerchiamo solo
Una musica che sia come una fotografia
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:08 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1979 - CHE IDEA/ACCENDI LA TUA LUCE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Set 25, 2018 4:34 pm

1. TITOLO:
 
1979 - CHE IDEA/ACCENDI LA TUA LUCE
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 17527 # Data pubblicazione: 1979 # 17527-1/17527-2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da WEA Italiana.
 
 
2. RECENSIONE:
 
Ancora un abum ottimo per i New Trolls e conseguente eccellente singolo sul quale troviamo estratti Che idea e Accendi quella luce. Nel 33 giri sono presenti molte buone cose: Domenica di Napoli, Fuoco, In Paradiso solo per citarne alcune. Su tutte però svetta Che idea nel quale le doti vocali della band si esaltano e pure nella leggerezza del pezzo, sono da ricordare ed apprezzare.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
CHE IDEA

 
      Lato B:
ACCENDI LA TUA LUCE

 
     

Autori: G D Adamo, N. Di Palo, V. De Scalzi
Orchestra: Sergio Bardotti
 
Testo:
Che idea, improvvisa pazzia,
fare un viaggio nel niente, chissà cosa si sente
a scavalcare quel muro, un giorno ci provo, te lo giuro.

Che idea, dire ciao e poi via,
traversare quel prato che per tutti è vietato
e poi provare a volare in un tempo migliore per vedere...

Quando il cielo era chiaro, il mare più vero,
lo sguardo di un uomo più puro.
Quando il sole al mattino sembrava vicino,
un frutto caduto da un ramo.
Quando l'acqua ed il fuoco, sposati da poco,
credevano l'uomo un amico.
Quando anch'io ti avrei amato meglio e un po' di più.

Che idea, improvvisa pazzia,
metto un altro al mio posto, tanto io non esisto.
Io sono quello che sogna e in questo momento non bisogna.

Com'è difficile far finta di volare
per arrivare insieme dove, dove...

Dove il cielo è più chiaro, il mare più vero,
lo sguardo di un uomo più puro.
Dove il sole al mattino è tanto vicino
che quasi ti sta nella mano.
Dove l'acqua ed il fuoco, sposati da poco,
ti credono ancora un amico.
Dove anch'io potrei amarti ancora un po' di più.
 
Fonte: QUI
     
Autori: G F Lombardi
Orchestra: Sergio Bardotti
 
Testo:
Se tu accendi la tua luce,
tu vedrai, vedrai, vedrai, vedrai che non sei solo.
Qualcun altro che sta camminando al buio la vedrà
e vicino, più vicino a te, verrà
(verrà, verrà).

Se tu canti, la tua voce
sarà forte, forte, forte, forte come un coro.
Un amico nel silenzio di qualche notte l'ascolterà
e la tua canzone forse imparerà.

E la tua storia, sai, è anche un po' la mia,
perché le storie si assomigliano e si ripetono, come per magia.
C'è uno che va via ma in fondo, in fondo sa
che un giorno avrà, bisogno di tornare dove dice la sua nostalgia.

Fai sentire la tua voce
e vedrai che non sei solo.
(Vedrai, vedrai)

Se tu accendi la tua luce...
Fai sentire, fai sentire la tua voce...
Non lo senti, non lo senti che da solo non sei già più?
Non si può dormire in questa notte blu.
C'è un amico nuovo…
Ciao, sono io, sei tu.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:09 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1979 - NEW TROLLS (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Mar Set 25, 2018 5:29 pm

1. TITOLO:
 
1979 - NEW TROLLS
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 56761 # Data pubblicazione: 1979 # Matrici: 56761-1/56761-2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Retro copertina apribile in tre parti - Busta interna co foto dei componenti del gruppo - Illustrazioni di Giuseppe Serpi - Grafica di Fabio Mereghetti - Coordinamento grafico di Nicki Antonucci Ferrara / Registrato allo Studio Umbi di Modena da Andrè Harwood con la collaborazione di Roberto Costa e l'assistenza di Mick Martin - Missato allo Studio Quattro 1 di Roma / Distribuito dalla WEA Italiana - Milano / Formazione: Nico Di Palo - chitarra, voce; Vittorio De Scalzi - tastiere, sintetizzatori, voce; Giorgio D'Adamo - basso; Gianni Belleno - batteria, percussioni, voce; Ricky Belloni - chitarre, voce; Giorgio Usai - tastiere, sintetizzatori, voce
 
 
2. RECENSIONE:
 
New Trolls (detto anche "La barchetta" per l'immagine di copertina, raffigurante i componenti della band su un'imbarcazione) è l'ottavo album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1979 su etichetta discografica Warner Bros. Records
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: NEW TROLLS
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: NEW TROLLS
 
Lato A Lato B

  • A1 FUOCO
  • A2 CHE IDEA
  • A3 DOMENICA DI NAPOLI
  • B4 IMMAGINARE


 


 
 
Lato A: 1
FUOCO

 
      Lato B: 1
OK (Fiamme sul pacifico)

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Anche tu che ti senti inutile,
tu che senti che qualcosa ti manca e non trovi mai cos'è.
Vieni qui, tu che non puoi bere
e tu che in un bicchiere cerchi già quello che la vita non ti dà.

Anche tu che non sai decidere,
tu che hai sempre dei problemi di sesso e non ti è permesso mai.
Vieni qui, tu che sei banale
e tu che hai sempre un debole per lei e nessuno mai ce l'ha per te.

Qui da noi c'è un grande fuoco, dove puoi scaldarti a poco a poco,
qui da noi c'è un grande mare, basta un po' di vento per andare.
Vieni qui, tu che vendi amore e tu che sull'altare hai detto sì
e la differenza è tutta lì.

Qui da noi c'è un grande fuoco, dove puoi scaldarti a poco a poco,
qui da noi c'è un fuoco grande e nessuno ti farà domande.

Anche tu, tu che hai gli occhi lucidi,
tu che hai gli occhi sempre pieni di stelle che nessuno guarda mai.
Vieni qui, tu che cerchi aiuto
e tu sei caduto così giù che nemmeno ti lamenti più.

Qui da noi c'è un grande fuoco, dove puoi scaldarti a poco a poco,
qui da noi sei sempre in tempo, prima o dopo viene il tuo momento.

Qui da noi c'è un grande fuoco, dove puoi scaldarti a poco a poco,
qui da noi c'è un fuoco grande e nessuno ti farà domande.

Qui da noi sei sempre in tempo, prima o dopo viene il tuo momento,
qui da noi non rischi niente, fai la cosa che ti viene in mente.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
La Warner Bros presenta: "Fiamme sul pacifico", un film, un grande film! Quello che i critici di New York hanno definito un... Cinquecento grandi attori, centotrentamila comparse, uno sforzo produttivo senza precedenti! Eroismo! Passione! Morte!

Fiamme sul pacifico
(Noccioline e chewing-gum)
Dal romanzo omonimo
(?)
Suono stereofonico
(Qui ci tocca spingere)
Schermo panoramico
(Spiccioli alla maschera)

Cento portaerei
(Là c'è un posto libero)
I marines attaccano
(No, l'ho visto prima io)
Musi gialli e piccoli
(Non si vede un cavolo)
Tutti incazzatissimi
(Odio questo cinema)

Ringraziamo le autorità delle isole Hawaii,
dedichiamo agli invincibili eroi.
Con Gregory Peck, Montgomery Clift, Deborah Kerr
e con John Wayne.

- Sette gradi a nord, tre sommergibili...
- Marinaio Smith in sala macchine!
- Ho una mamma nel Nevada, ma ci vada lei!
- È un ordine!
- Agli ordini, OK.

- Qui pilota Smith, ho perso un'elica!
Ho in coda tre banzai che mi mitragliano!
- Qui la base, scommettiamo quasi tutti su di lei!
- Oh wonderful, fidatevi, OK!

Là nel placido Nevada c'è una mamma che prepara
torta con le mele per tre.
Oggi è domenica, si mette a tavola
e parla con tre posti vuoti e dice “bimbi miei soldati,
fate i bravi e fate gli eroi
e non fidatevi delle donne delle Hawaii”.

Là nella giungla del Borneo,
sono tre giorni che brancola e che si nutre di chewing-gum,
il soldato Smith.
I musi gialli lo accerchiano,
ha tre pugnali nel fegato, questo però non preoccupa.
Il soldato Smith!
- Chi?
- Il soldato Smith!

- Qui soldato Smith che chiama Lucciola:
sono in centosei e ho tre pallottole...
- Stia più attento a dove spara, non ne sprechi più!
- Oh yes! Se è un'ordine, agli ordini, OK!

Gentilissima Signora Smith,
dalla Casa Bianca scrivo a lei
e ho l'onore di annunciarle che
la medaglia d'oro assegnerò
a ognuno dei suoi figli, anche in questo film.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
DOMENICA DI NAPOLI

 
      Lato B: 2
IN PARADISO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Lucio Dalla, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Sulla piazza della chiesa c'è odore di domenica,
gente che parcheggia e che non sa che ristorante scegliere.
Gli occhi crocifissi di Gesù incontrano l'immagine
di un santo retrocesso in serie B con tutti i suoi miracoli.
Domenica di Napoli.

C'è che qui bisogna anche proteggere i ladruncoli nei vicoli,
le signorine dei soldati americani con tutti i loro piccoli
e i contrabbandieri e i motoscafi coi loro grandi traffici
e particolarmente i finanzieri coi loro pochi spiccioli.
Domenica di Napoli.

Verso sera al porto, il sole gli han sparato e sembra morto,
quelli senza soldi e senza radio hanno vinto la partita, stando fuori dallo stadio.
Poi la luna, la grande luna che si tocca con le mani,
gioca tra i capelli di un bambino che fuma sotto i portici.
Domenica di Napoli

Nel silenzio della chiesa c'è Don Ferdinando il principe,
saluta il crocifisso e dopo va dal santo dei miracoli
e gli racconta che ha sognato il re in carrozza in mezzo al popolo,
che gli ha detto “vai dal santo che tu sai a farti dare i numeri”.
Domenica di Napoli

Poca gente in casa, tutti quanti vanno fuori
e la luna resta accesa al posto dei televisori.
Quella stessa luna che truccava le canzoni
di spoglia su un battello di turisti che ancora vanno in estasi.
Domenica di Napoli
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Lei sta seduta nell'angolo del bar,
gli occhiali scuri e l'aria di una che non c'è.
Stavolta provo, chissà come sarà... fammela conoscere.

E c'è l'amico che c’ha provato già,
che dice “dai, te la presento, se ti va.
Non c'è problema, puoi fartela anche tu,
però si attacca e non ti lascia più”.

Lei ti dà la voglia che non hai,
lei ti fa sentire quel che vuoi,
lei ti fa sognare che sei già in paradiso.
Ma ti avviso che ti illuderai
di vedere quello che non c'è,
tu con lei non sai, non sei, non vai in paradiso.

Ah... chi se ne frega?
Ad andarci davvero, ad andarci davvero
troppo tempo si impiega.

Passato un mese o un anno, chi lo sa,
tu stai seduto e stralunato nel tuo bar.
Al nuovo amico dici “provaci anche tu,
però si attacca e non ti lascia più”.

Lei ti dà la voglia che non hai,
lei ti fa sentire quel che vuoi,
lei ti fa sognare che sei già in paradiso.
Ma ti avviso che ti illuderai
di vedere quello che non c'è,
tu con lei non sai, non sei, non vai in paradiso.

Ah... chi se ne frega?
Ad andarci davvero, ad andarci davvero
troppo tempo si impiega.

Lei ti dà la voglia che non hai,
lei ti fa sentire quel che vuoi,
lei ti fa sognare che sei già in paradiso.
Ma ti avviso che ti illuderai
di vedere quello che non c'è,
tu con lei non sai, non sei, non vai in paradiso.

Ah... chi se ne frega?
Ad andarci davvero, ad andarci davvero
troppo tempo si impiega.
Dancing
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
IMMAGINARE

 
      Lato B: 3
VOLO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Immaginare che noi due
non ci nasconderemo più
in qualche stanza senza fiori,
ad inventare film con noi che siamo i soli attori.

Un volo che ci porta via,
tu, l'hostess tutta cortesia,
io fingerò di stare male,
tu correrai da me e avrai nei tuoi capelli un fiore.

Dimmi e poi…
Dimmi e poi…

Poi noi partiremo ancora,
non aver paura,
non avere fretta di svegliarti quando sogni,
sogni che domani,
come due gabbiani,
voleremo via.

Dimmi e poi…

Poi tutti i giorni vanno via,
felicità, monotonia,
in troppe stanze tutte uguali.
A volte non ho più,
a volte neanche tu,
le ali.

Dimmi e poi…

Dimmi e poi…
Dimmi e poi…

Una stazione del metrò,
sul muro grande più di me
c'è la tua foto col tuo nome,
un altro grande film
e porti nei capelli un fiore.

Poi tu sei partita ancora,
strana donna sola,
che hai deciso in fretta di svegliarti e forse sogni,
sogni che domani
tornano i gabbiani
nei pensieri tuoi.

E se vuoi,
quando vuoi,
siamo noi.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Forse sarò l'unico uomo al mondo a dirti di no,
anche se costa molto, guardo in alto,
sento che si può.

Ora che mi lasci, chiudi tutto ed esci,
ora che rimango solo,
tutti mi hanno detto “fine primo atto,
ora puoi volare”. Volo.

Forse è proprio vero, certo non mi sparo,
dopo questa notte solo.
Piano piano cerco, poco a poco guardo,
vado un po' più in alto. Volo.

Fino a che mi sveglio, fino a che mi spoglio,
fino ad un selvaggio volo
fuori dalla nebbia, fuori dalla rabbia,
senza più pensare a noi,
in qualche posto il più nascosto agli occhi tuoi.

Poi anche tu diventerai un nome,
diventerai un nome e niente più,
un nome e un'altra storia
che a memoria non ricordo più.

Quella che ha sorriso, quasi all'improvviso,
mentre camminavo solo,
quella che ha diviso il suo paradiso
con il mio tranquillo volo.

Quella che ha inventato ogni mio peccato
in un pomeriggio solo,
quella che mi ha dato notti senza fiato,
un inaspettato volo.

Quella che capiva quando ti ho pensato,
senza mai lasciarmi solo,
che mi ha detto “vieni, prendimi le mani,
non importa, vai da lei”.
E lo sapeva che bruciavo i sogni miei.

Forse sarò l'unico uomo al mondo a dirti di no,
anche se costa molto, guardo in alto,
sento che si può.
Dancing
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:15 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1980 - MUSICA/POSTER (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Set 26, 2018 10:11 am

1. TITOLO:
 
1980 - MUSICA/POSTER
 
# Etichetta: WARNER BROS. Records # Catalogo: T 17654 # Data pubblicazione: 1980 # 17654-1/17654-2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: sigla della trasmissione TV "Superstar" (Gianni Boncompagni, 1980) / Distribuito da WEA Italiana - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
MUSICA

 
      Lato B:
POSTER

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D'Adamo, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo

 
Testo:
Musica in una cantina due vecchie chitarre
Musica suonare sognare per ore intere l'America
Senza fermarsi mai
Musica il tempo passa e tutto si dimentica
Quella cantina adesso è un palcoscenico
Musica resta mia come una sinfonia

Musica tu sempre di più
Musica mia portami via
Sole sarai terra se vuoi
Acqua sarai fuoco se vuoi
Sempre musica sempre musica

Musica di tutti gli amori vissuti resti l'unica
Che non tradisce mai nessuno musica
Resta per sempre mia come una sinfonia

Musica tu sempre di più
Musica mia portami via
Sole sarai terra se vuoi
Acqua sarai fuoco se vuoi
Sempre musica sempre musica
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio

 
Testo:
Seduto con le mani in mano
Sopra una panchina fredda del metrò
Sei lì che aspetti quello delle sette e trenta
Chiuso dentro al tuo paltò
Un tizio legge attento le istruzioni
Su un distributore del caffè
Ed un bambino che si tuffa dentro ad un bignè

E l'orologio contro il muro
Segna l'una e dieci da due anni in qua
Il nome di questa stazione
Mezzo cancellato dall'umidità
Un poster che qualcuno ha già scarabocchiato
Dice vieni in Tunisia
C'è un mare di velluto ed una palma
E tu che sogni di fuggire via

E andare lontano lontano
E andare lontano lontano

E da una radiolina accesa
Arriva le note di un'orchestra jazz
Un vecchio con gli occhiali spessi
Un dito cerca la risoluzione a un quiz
Due donne stan parlando con le braccia
Piene di sacchetti dell'upim
Ed un giornale aperto
Sulla pagina dei film
E sui binari quanta vita che è passata
E quanta ne passerà
Quei due ragazzi stretti stretti
Che si fan promesse per l'eternità
Un uomo si lamenta ad alta voce
Del governo e della polizia
E tu che intanto sogni ancora
Sogni sempre sogni di fuggire via

E andare lontano lontano
E andare lontano lontano

Sei lì che apetti quello delle sette e trenta
Chiuso dentro al tuo paltò
Sopra una panchina fredda del metrò
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:19 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1981 - IL SERPENTE/QUELLA LUNA DOLCE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Set 26, 2018 11:24 am

1. TITOLO:
 
1981 - IL SERPENTE/QUELLA LUNA DOLCE
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1752 # Data pubblicazione: 1981 # M 14145/M14146 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
I New Trolls rientrano in Fonit Cetra etichetta che li aveva visti debuttare molti anni addietro, dopo alcuni anni di militanza nel gruppo Warner. L'occasione viene data dal concept album FS che vede la luce all'indomani dell'uscita dal gruppo di Giorgio Usai e Giorgio D'Adamo. Dall'album viene estratto su 45 giri l'ottima Il Serpente che bene lo rappresenta.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
IL SERPENTE

 
      Lato B:
QUELLA LUNA DOLCE

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo

 
Testo:
Guardo gli occhi del serpente per cercare di capire
se il veleno della gente mi potrebbe far morire.

Guardo gli occhi di un bambino per cercare di trovare
qualche briciola d'amore che è perduta in fondo al mare.
Come un vecchio pescatore con la canna di bambù,
se avrò il tempo di aspettare, qualche cosa tiro su.
Guardo un cuore nel mio letto e vorrei capire anch'io
se sei tu che sei distratta o se è solamente il mio.

Guardo gli occhi di tuo figlio, fra un panino e uno sbadiglio,
lui non ti assomiglia niente, forse ha gli occhi del serpente.
Guardo gli occhi a un viaggiatore, occhi pieni di emozione,
forse lei non è salita, è rimasta alla stazione.

Dentro guardo passare la gente,
grido e nessuno mi sente, cerco un aiuto da te
ma non ti importa niente...
se il cuore è un bambino o un serpente
che a volte tradisce la mente e allora io guardo.

Guardo gli occhi del serpente per cercare di capire
se il veleno della gente mi potrebbe far morire.
Ma se il filtro di una strega mi può fare anche guarire,
questo amore che mi frega non lo lascio più finire.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo

 
Testo:
Coi suoi occhi grandi
e così profondi,
mi faceva capire
che la differenza
tra la terra e il mare
era molta di più.

La mia luna era là,
seduta nel giardino,
mi teneva la mano
e mi sentivo già molto lontano.

Quella luna grande,
piena di magie
e così pochi misteri.

Quando è già domani,
le tue scarpe di ieri
non ti servono più.

E la luna era là,
in piedi sul portone.
Agitava la mano
e il treno se ne andava piano piano.

C'è un momento in cui
tu non puoi più restare bambino,
c'è un momento in cui
si dice “ciao”, salendo sul treno.

E sogni ancora quel giardino
ma nello specchio ormai c'è un uomo
e sei tu… e sei tu.

Quella luna dolce,
coi suoi occhi stanchi,
mi vedeva già grande.

Gliel'avevano detto
i suoi capelli bianchi
che finiva così.

E la luna lo sa
che viene una mattina
che ti porta un caffè
con dentro un'altra luna più vicina.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:20 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1981 - FS (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Mer Set 26, 2018 12:32 pm

1. TITOLO:
 
1981 - FS
 
# Etichetta: FONIT CETRA # Catalogo: LPX 93 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: SILBT 10928/SILBT 10929 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrato presso gli studi Idea Recording di Milano da André Harwood / Fotografie di Ilvio Gallo / Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
FS è il nono album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1981 su etichetta discografica Fonit Cetra.

Il disco
L'album è un ritorno alla forma concept già sperimentata con Senza orario senza bandiera: qui il filo conduttore è rappresentato dal treno, da cui il titolo.

Il disco fu registrato presso gli studi Idea Recording da André Harwood; le fotografie sono di Ilvio Gallo.

Si tratta del primo album registrato dopo l'abbandono di Giorgio Usai e Giorgio D'Adamo.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: FS
 
   
 
   
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: FS
 
Lato A Lato B

  • A1 IL TRENO
  • A2 LA SIGNORA SENZA ANELLI
  • A3 L'UOMO IN BLU
  • A4 STELLE NELLE TUE MANI


 


 
 
Lato B: 1
GILDA 1929

 
      Lato A: 2
LA SIGNORA SENZA ANELLI

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Aeroplani ed astronavi
dentro gli occhi non avevi,
draghi che non hanno la tua età
e la metropolitana,
mostro di una notte strana,
ruba i sogni e non li rende più.

Fumo che non sale più
verso un cielo che non mi aspetta
e pioggia che non bagnerà
il mio ferro che resta chiuso qui,
dentro al museo di una città
che non è più la mia.

Ma c'era un tempo in cui la libertà
era una ferrovia
e mille ruote che
suonavano un concerto per te.

Se la tua immortalità
è stare fermo qua,
ferro, non lo sai
che è meglio fondersi nel fuoco
che non partire mai?

Ma un desiderio in fondo ce l'avrei:
portarmi ancora via,
una volta in più,
vagoni di allegria
e di malinconie,
di falegnami e di Marie
e sul binario, solo mio,
portarli fino a Dio.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
La signora senza anelli incominciò il discorso
e si era già venduta la pelle dell'orso
e disse che suo figlio era grande ormai,
era un uomo bello e molto importante e poi
anni fa partì in America per fare fortuna
e il primo anello lo vendette perché lui si comprasse la luna.

E la luna era una donna ed una fattoria
e, continuando a parlare, mostrò a tutti la sua fotografia.
Ma dopo un anno ricevette una lettera,
diceva che l'amore è come un amico in più
ma l'uomo nel suo letto, no, non era suo fratello
e fu così che in primavera si vendette anche il secondo anello.

Mamma mia, voglio un'altra fattoria
ed un castello, una carrozza e una donna
che sia soltanto mia!
Mamma mia, mamma mia!

Mamma mia, voglio un'altra fattoria!
Uno alla volta si vendette gli anelli per la sua follia.
Mamma mia, mamma mia!

La signora senza anelli continuò il discorso
ma la caccia era già chiusa ed era ancora senza l'orso.
Coprirsi gli occhi a volte è bello e fa comodo
ma la sua borsa non faceva più credito
e rovistava per trovare un altro cuore di vetro
ma il cuore, quello vero, protestava che voleva i soldi indietro.

L'ultimo anello era il coraggio e qualche cosa in più,
di un viaggio che la porterà da chi non ne fa più.
Su quella strada c'è chi a volte ha perso anche la vita
e per vederlo più felice, oltre agli anelli, avrebbe dato anche le dita.

Mamma mia, voglio un'altra fattoria
ed un castello, una carrozza e una donna
che sia soltanto mia!
Mamma mia, mamma mia!

Mamma mia, voglio un'altra fattoria!
Uno alla volta si vendette gli anelli per la sua follia.
Mamma mia, mamma mia!

Mamma mia, voglio un'altra fattoria
ed un castello, una carrozza e una donna
che sia soltanto mia!
Mamma mia, mamma mia!

Mamma mia, voglio un'altra fattoria!
Uno alla volta si vendette gli anelli per la sua follia.
Mamma mia, mamma mia!
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
L'UOMO IN BLU

 
      Lato B: 4
MIA CANZONE

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
L'uomo in blu sorrise un po' e si pulì gli occhiali.
L'uomo in blu ci raccontò di un uomo con le ali,
lassù sopra Berlino, fra le nuvole.

L'uomo in blu, seduto lì, lo sguardo un po' lontano.
L'uomo in blu ci raccontò di un uomo e un aeroplano,
lassù oltre le nuvole,
lassù la tua coscienza è un capitano.

Scendere giù con le mani che tremano e tu
che bruci il motore, in picchiata su un treno a vapore.
Ti senti morire ma devi continuare
e stai per sparare e Dio ti sta a guardare

L'aeroplano è una signora, una signora incinta,
perde i figli uno alla volta, stando molto attenta
che colpiscano il bersaglio ma lei,
lei non fa mai uno sbaglio.

Era come un vecchio film, visto in bianco e nero
ma la bomba quando cade scoppia per davvero
e tu credi sia finito da un'ora
ma la tua mano spara ancora.

Scendere giù con le ali che gridano e tu
che ti levi gli occhiali per rispondere ai tuoi generali.
Ho visto salire la nebbia sul bersaglio,
non è colpa mia se qualche volta sbaglio.

Chi fra di voi ha provato a giocare agli eroi?
Qualche medaglia per la vita di chi ti assomiglia,
ti senti morire ma devi continuare,
vorresti capire perché Dio sta lì a guardare.

L'uomo in blu sorrise un po'
e mise via gli occhiali.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Quanti cieli limpidi
abbiamo attraversato insieme?
E quante volte insieme a te,
ricordo, stavo bene?

Ma come può un barattolo
tenere dentro tutto il mare,
se i miei pensieri partono
e le parole stanno lì a guardare?

Quanta voce non mi è uscita
per un'emozione?
Quante volte nelle dita
è rimasta più di una canzone?

Su quanti tasti bianchi e neri
abbiamo camminato insieme,
per cinque note inutili
ed altre quattro vere?

Ma come può una musica
riempire il vuoto di un bicchiere,
se le mie mani tremano
e a volte non mi lasciano più bere?

Quanta voce non mi è uscita
per un'emozione?
Io vorrei ma nel mio piano
non ci trovo più la mia canzone.

Ci vorrebbe una canzone d'amore,
ci vorrebbe ma non sai cosa dire, no.

Io vorrei, io vorrei,
io vorrei, io vorrei
ma lo so
(ma dov'è la tua canzone?)
che non è oggi ma la troverò.

Ma se qualcuno, camminando,
trovasse una canzone mia,
me la spedisca subito prima
che la mia voce vada via.

Quanta voce non mi è uscita
per un'emozione?
Quante volte per la strada
ho perduto più di una canzone?

Ci vorrebbe una canzone d'amore,
ci vorrebbe ma non sai cosa dire, no.

Io vorrei, io vorrei,
io vorrei, io vorrei
ma lo so
(ma dov'è la tua canzone?)
che un giorno o l’altro la ritroverò.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
STELLE NELLE TUE MANI

 
      Lato B: 5
STRANO VAGABONDO

 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
Là, nel blu, c'è un uomo che rincorre delle nuvole,
sei tu che dormi seduto in un vagone alla stazione Nord.
Un po' di vento in una scarpa che sbadiglia,
è il mondo che ti sveglia così.

“Permesso, c'è posto?”
La gente se ne va ma tu rimani qui.
Si parte, fai presto...
Saltando giù dal treno lasci i sogni lì.
Sogni di eroi di un film che ormai sta già finendo,
ritorni il vagabondo che sei.

Strano vagabondo, ma perché tu non piangi mai?
Qual è il segreto che non so?
Strano vagabondo, da domani vengo via con te
e forse anch'io diventerò uno strano vagabondo.

Due caffè di fretta e poi di corsa sul binario sei.
Tu guardi, sorridi, vorresti regalargli un'ora ma non puoi
e fai la guardia a tutto il tempo che la gente
si perde, ad ogni istante di più.

Strano vagabondo, ma perché tu non piangi mai?
Qual è il segreto che non so?
Strano vagabondo, da domani vengo via con te
e forse anch'io diventerò uno strano vagabondo.

Notizie di ieri che bruciano,
stasera fa un po' freddo qui.
Domani salto sopra un treno e giro il mondo,
un treno vagabondo per me e, se vuoi, per te.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Angelo Lombardi
 
Testo:
L'autostrada è come una cometa, è leggera come seta,
lenta dai tuoi fianchi scende giù e non ci sono più
stelle nelle tue mani.

La tristezza è una frontiera da passare in primavera,
quando il vino dolce scende giù e non ti importa più
cosa sarà domani.

Ma quanto amore dai?
Ma quale amore vuoi
Se ogni volta ripartirai?
Ma quanto amore dai?
Ma quale amore vuoi?
Per ogni amante un vestito in più,
per ogni letto una bugia che se ne va.

La stazione è una collina da affrontare una mattina
col più bel vestito che tu hai e il sole che non vuoi,
nascosto dagli occhiali.

Ma quanto amore dai?
Ma quale amore vuoi
Se ogni volta ripartirai?
Ma quanto amore dai?
Ma quale amore vuoi?
Per ogni amante un vestito in più,
per ogni letto una bugia che se ne va.

L'autostrada è come una cometa, è leggera come seta,
lenta dai tuoi fianchi scende giù e non ci sono più
stelle nelle tue mani,
stelle nelle tue mani
ed ogni stella è una bugia che se ne va.
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:24 pm, modificato 4 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1981 - LA' NELLA CASA DELL'ANGELO/IL TRENO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Set 26, 2018 2:45 pm

1. TITOLO:
 
1981 - LA' NELLA CASA DELL'ANGELO/IL TRENO
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1762 # Data pubblicazione: 1981 # M. 14653/M. 14654 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: Sigla della trasmissione televisiva "Discoring" / Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Nonostante continui aggiustamenti nella formazione, i New Trolls proseguono anche nel decennio degli '80 la loro ormai pluriennale attività. Nel 1981, ad esempio, escono con questo 45 giri molto bello. Il brano principale viene utilizzato anche come sigla di Discoring, contenitore musicale posto all'interno di Domenica In. Sul retro, invece, un brano estratto dal loro ultimo concept-album FS.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, vietata la vendita al pubblico
 
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
LA' NELLA CASA DELL'ANGELO

 
      Lato B:
IL TRENO

 
 
     

Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Là nella casa dell' angelo
Le notti bianche di nuvole
Per un addio detto mille volte ormai
Noi viaggiatori dell'anima
Noi mille atti in un attimo
Trovarci qui dove il tempo non ha età.

Ritornerò là dove il tempo non gira
Ritornerò per incontrarti una sera
Quanti volti hai tutti non li ho visti mai.

Là nella casa dell' angelo
Specchi che rubano immagini
La verità sarà questa o quella là.

Ritornerò là dove il tempo non gira
Ritornerò quasi un'ultima sera.
Ritornerò là dove il tempo non gira
Ritornerò per incontrarti una sera
Ritornerò là dove il tempo non gira
Ritornerò solo per te per te sola.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gianni Belleno, Ricky Belloni, Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ferro su ferro che si logora piano,
è un rumore che mi porta lontano.
Rumore di gente e di gente che parte
e c'è già qualcuno che sta chiudendo le porte.
L'uomo col cappello lancia l'ultimo sguardo
e c'è un signore in blu che arriva in ritardo.
L'uomo col cappello ci farà partire,
anche se forse oggi lui non ha voglia di fischiare.

Ed il ferro si muove e la mente si sente più libera ma...
“Scusi, lei dove va?”
“Vado via!”

Portami via, non ti fermare!
Musica sia questo rumore!

Ed un lento arrivare di valigie diverse,
piene di vestiti, di ricordi e di occasioni perse.
Due occhiali da sole su un completo da giorno,
per nascondere una notte di follie con l'amante di turno.
La signora senza anelli ha trovato un appiglio
e mi racconta che forse finalmente ritroverà suo figlio.
Fuori dai vetri tutto corre veloce
ma i pensieri vanno lenti e non hanno una voce.

Ed il mondo corre intorno a questo treno che sta
prigioniero a metà della mente.

Portami via, non ti fermare!
Musica sia questo rumore!
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Set 29, 2018 5:11 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1983 - AMERICA O.K. (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Gio Set 27, 2018 12:00 am

1. TITOLO:
 
1983 - AMERICA O.K.
 
# Etichetta: FONIT CETRA # Catalogo: LPX 117 # Data pubblicazione: 1983 # Matrici: M 15863/M 15864 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
America O.K. è il decimo album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1983 su etichetta discografica Fonit Cetra.

Il testo della canzone America O.K. è stato scritto da Mogol. Il brano viene canticchiato da Jerry Calà nel film Vacanze in America.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: AMERICA O.K.
 
   
 
   
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: AMERICA O.K.
 
Lato A Lato B

  • A1 AMERICA O.K.
  • A2 LA MIA GENERAZIONE
  • A3 DIECI OROLOGI
  • A4 UN PECCATO LUMINOSO


  • B1 IO SCONSOLATO IN RIVA AL MARE
  • B2 PORTAMI VIA
  • B3 ALLARME!
  • B4 DENTRO UN LIMONE
  • B5 ACCENDERE L'ANIMA
 
 
Lato A: 1
AMERICA O.K.

 
      Lato B: 1
IO SCONSOLATO IN RIVA AL MARE

 
     

Autori: Mogol Vittorio De Scalzi
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
In aereo sopra New York city,
cantando “Singing in the rain”.
Ma che colore hanno i miti?
Vivi con gusto se li hai.
America OK.

Arance della California,
ne mangi una su una Buick.
Son sogni fatti per l'insonnia,
i sogni in Tecnicolor Fruit.
America OK...
Oh yeah, America OK.

Io studio solo all'Actor's Studio,
per questo qui non studio mai.
Ascolto solamente radio
con voci American DJ.
Invidio i negri che son nati in Luisiana,
a stelle e a strisce vestirei.
Sono nato per errore
fuori dai confini tuoi.

Dove sei?
U.S.A., dove sei?
U.S.A., dove sei?

U.S.A., United States of America, is a great country!

Scivolando sopra un'onda
gigantesca con il surf,
nello spazio in una sonda,
sopra il ghiaccio col windsurf.
America OK, oh yeah!
America OK.

Ascolto solo dischi funky
e qualche inglese che fa rock,
le voci blues dei negri bianchi,
io vivo dentro un mondo rock.
Invidio i negri che son nati in Luisiana,
a stelle e a strisce vestirei.
Sono nato per errore
fuori dai confini tuoi.

Dove sei?
U.S.A., dove sei?
U.S.A., dove sei?

U.S.A., United States of America, is a great country!
U.S.A., U.S.A., dove sei, U.S.A.?
Dove sei, U.S.A.?
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Mogol, Gianni Belleno
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Io, sconsolato in riva al mare,
senza un pensiero ascolto me.
Gabbiani calmi stamattina,
indifferenti a quel che c'è.

La luce filtra un po' e un po' la pioggia accende.
Là in fondo un cargo va e la disperazione scende.

Dietro le spalle grattacieli,
motori, clacson, una città.
Davanti tante navi nere
e in mezzo un uomo che più si chiede e meno sa.

Nemmeno tu, mia cara, potresti far qualcosa,
su questa spiaggia amara son diventato una cosa.

Via di qui, seguendo un nastro azzurro...
Via di qui, a caccia di un ramarro...
Via, laggiù, un tuffo dal pattino...
Là, nel blu, dall'acqua esce un bambino...

Che vento, oggi è tramontana,
vento gelato, vento del nord.
Non so se il vento o questa scena
o i sentimenti di amarcord

ma adesso piango un po'
e ho dentro tanta rabbia.
Io ringhio un altro no
e col piede schiaccio la sabbia.

Via di qui, seguendo un nastro azzurro...
Via di qui, a caccia di un ramarro...
Via, laggiù, un tuffo dal pattino...
Là, nel blu, dall'acqua esce un bambino…

Via di qui, seguendo un nastro azzurro...
Via di qui, a caccia di un ramarro...
Via, laggiù, un tuffo dal pattino...
Là, nel blu, dall'acqua esce un bambino...
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
LA MIA GENERAZIONE

 
      Lato B: 2
PORTAMI VIA

 
     

Autori: Cheope, V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
L'autostrada oggi era intasata
e chiuso dentro in un'auto c'ero pure io.
La gente lungo i bordi, innervosita,
ce l'aveva col governo e anche con Dio.

Faceva caldo sotto il sole
ma io restavo calmo e zitto, come mai,
vorrei sapere come mai.
Ho un po' paura ad indagare.

Tornando verso casa ho visto due bambini
che davano per strada calci ad un pallone,
li ho visti con spavento così vicini
che ho frenato con violenza.

È inutile riflettere
su come questo può succedere,
l'importante è vivere.
Come mai? Come mai non c'è rabbia?

Si è spenta oramai la mia generazione,
è caduta nel nulla la mia generazione,
rapita così dall'occhio del ciclone
che trascina lontano la mia generazione.

Stanotte sarà stata quasi mezzanotte,
seduti tutti in fila sopra ad un gradino,
siringhe ovunque, almeno sette,
è inutile persino stringersi vicino...
Puoi ucciderti, se vuoi, non cambia niente, come sai…

È inutile riflettere
su come questo può succedere,
l'importante è vivere.
Come mai? Come mai non c'è rabbia?

Si è spenta oramai la mia generazione,
è caduta nel nulla la mia generazione,
rapita così dall'occhio del ciclone
che trascina lontano la mia generazione.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Per cavalcare la città che è mia,
quante volte l'ho buttata via
la mia occasione di partire in prima fila...
ma questa volta esco di scena.

Storie di sempre, nella stessa via,
è una donna che non è mai mia
ma adesso basta, sono stanco di aspettare,
apri la porta, lasciami uscire,
c'è un amico che fuori mi aspetta e che se ne va.

Portami via da questa città,
poi domani si vedrà...
Ogni bugia per starsene qua
è un giorno in più che se ne va.

Portami via da questa città,
poi domani si vedrà…

Cento battaglie ho combattuto qui,
non voglio perderne una sola in più.
Voglio trovare la mia strada, quella vera,
senza paura, perché stasera
c’è un amico che fuori mi aspetta e che se ne va.

Portami via da questa città,
poi domani si vedrà...
Ogni bugia per starsene qua
è un giorno in più che se ne va.

Svegliarsi un mattino con la voglia di fuggire via,
lasciandosi dietro la città...
Scoprire che il tempo è un'autostrada che ti porta via
e scioglie gli amici di cera

Portami via da questa città,
poi domani si vedrà...
Ogni bugia per starsene qua
è un giorno in più che se ne va.

Portami via da questa città,
poi domani si vedrà…
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
DIECI OROLOGI

 
      Lato B: 3
ALLARME!

 
     

Autori: V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
In una stanza un po' magica,
dieci orologi che battono
e tu... e tu…

Una presenza di femmina
per un inverno da sciogliere
di più... di più…
di più...

Suono di seta che scivola
in un'immagine morbida
e tu... e tu…
e tu...

Venti del sud un po' tiepidi
che ti riscaldano i pensieri,
correnti d'aria da vincere
con il tuo seno caldo e non so più
se sogno orologi che battono
il passare del tempo
o se il tempo mio sei tu.

In questo sogno impossibile,
dieci orologi che battono
e tu... e tu…

Pelle che sa di fotografia
per dieci dita che corrono
di più... di più…
di più...

Comandamenti un po' stupidi
che non ti fermano i pensieri,
le vibrazioni che scendono
sopra il tuo seno che non trema più.

Dieci orologi si fermano
ed in questo momento il tempio mio sei tu.

Dieci orologi si fermano
ed in questo momento il tempo non c’è più.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cheope, V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Allarme, amico mio,
non si può solo pregare Dio!
Non si può!

Medio Evo, nel castello solo noi,
Assediati, isolati lassù...
Un esercito di ruspe per difenderci
da un geometra e un politico in più.

Finalmente rinchiusi in un bar,
respiriamo nuovamente anche noi,
fuori un traffico scarica i gas,
ci consola un cappuccino, se vuoi.

Allarme, amico mio,
non si può solo pregare Dio!
Non si può!

Allarme, amico mio!

Va’, vela bianca con noi,
scivola via dove vuoi, sopra un mare pulito.
Va’, angelo bianco, va’ via,
porta sulle tue ali almeno l'anima mia...
e anche la sua.

È domenica e siamo qui,
davanti a un fiume che invoca pietà.
Non mangerai questo pesce perché
Chi ha ucciso lui, ucciderebbe anche te.

Allarme, amico mio,
non si può solo pregare Dio!
Non si può!

Allarme, amico mio!
Non si può!

Va’, vela bianca con noi,
scivola via dove vuoi, sopra un mare pulito.
Va’, angelo bianco, va’ via,
porta sulle tue ali almeno l'anima mia...
e anche la sua.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
UN PECCATO LUMINOSO

 
      Lato B: 4
DENTRO UN LIMONE

 
     

Autori: Cheope, V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Io, lei, gli angeli e tu, che dico mai?
Lasciarmi andare così senza te, insieme a te.
Io, tu, gli alberi, lei, trafitti ormai
da raggi bianchi che noi terremo qui, dentro di noi.

Un peccato luminoso da dividere per tre
o è un pasticcio amoroso ai danni di chi presente non è.

Io, io fragile, io son giunto qui
come una nuvola che spinta è da lei, da te.
Tu, lei, angeli noi, alibi o no?
Senza sdoppiarmi, che vuoi… viver non so, che brutto è il no.

Come giochi di bambini, giochi di bambini,
Il gioco bello di stringersi vicini.
Da soli si muore, ubriachiamoci d'amore, di grande amor.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
In questa notte calda e silenziosa
provo a ripensare un po' a me,
a questa corsa sempre più affannosa
alla ricerca di non so che.

E scacciare via il pensiero
di una sorte che è già mia,
ritrovarsi contro un muro
che ti guarda come una fotografia.

E questa notte, calda e silenziosa,
ha il profumo di chi va via.
Questa mia strada è un'onda burrascosa,
io una nave in avaria.

E consumo gli stivali
sull'asfalto della via,
nei miei giorni sempre uguali,
tutti lunghi come un'enciclopedia.

Dentro un limone
voglio finire perché
lui nasce dal sole
che ora brucia i giorni miei.

Dentro un limone
voglio finire oramai,
spremuto dal sole
che ogni giorno fugge via.

In questa notte, calda e silenziosa,
provo a ripensare un po' a me,
alla mia strada lunga e misteriosa
ed ora mi domando perché.

Consumare gli stivali
sull'asfalto della via,
nei miei giorni sempre uguali,
senza avere neanche un bacio o una bugia.

Dentro un limone
voglio finire perché
lui nasce dal sole
che ora brucia i giorni miei.

Dentro un limone
voglio finire oramai,
spremuto dal sole
che ogni giorno fugge via.

Dentro un limone
sono finito oramai,
rapito dal sole
che ha bruciato i giorni miei.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 5
ACCENDERE L'ANIMA

 
 

Autori: Cheope, V. De Scalzi, A. Belloni, G. Belleno, N. Di Palo
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Non riuscire più a commuovermi,
forse è proprio questo il dramma.
Preoccuparci solamente di noi,
non è un traguardo per un uomo o una donna.

Se potessi almeno sperare
in qualcosa di diverso, di più.
Nuovamente trasparente il mare,
più sincero il cuore,
più diretto verso lassù.

Io voglio accendere l'anima
con un'idea, attraverso un'immagine libera
dentro me, alzarsi su
anche un centimetro in più.

Abbracciarvi in un impeto
con lo slancio puro, infantile.
Abbracciarvi e poi ridere,
fino ad esaurire le pile.

No, la mia non è utopia,
puoi capirlo presto anche tu.
È più allegra e giusta la via:
per sentirsi veri, diventar qualcosa di più.

Io voglio accendere l'anima
con un'idea, attraverso un'immagine libera
dentro me, alzarsi su
anche un centimetro in più.
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:43 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1985 - FACCIA DI CANE/MANCHI TU (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Set 27, 2018 2:43 pm

1. TITOLO:
 
1985 - FACCIA DI CANE/MANCHI TU
 
# Etichetta: FONIT CETRA # Catalogo: SP 1829 # Data pubblicazione: Febbraio 1985 # M 16348/M 16349 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 21 Gennaio / Lato A: "Festival di Sanremo 1985" / Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
I New Trolls sono in gara al Festival di Sanremo con Faccia di cane, brano alla cui stesura partecipa senza firmarlo anche Fabrizio De Andrè, non nuovo a collaborazioni con il gruppo suo concittadino. Faccia di cane viene premiato al Festival con il Premio della Critica, mentre in classifica termina la sua corsa al ventesimo posto, precedendo Donne di Zucchero.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
FACCIA DI CANE

 
      Lato B:
MANCHI TU

 
     

Autori: Aldo De Scalzi, Roberto Ferri, New Trolls

 
Testo:
Oh oh oh oh ….
Faccia di cane nasce alla stazione
Dentro una barca a forma di vagone ha già vent'anni ormai
Ghiaccio a Natale sopra i marciapiedi
La donna grassa non si tiene in piedi e si fa piccola

La gente ride ma lui le dà una mano e la riporta su
Fante di cuori ormai non ci si crede neanche più

In questa città vorrei piantarci un faro
Per vederci più chiaro
In questa città vorrei trovarci il sale
In questa città che prende a calci un cane
Mentre muore di fame
In questa città che affoga senza il mare

Faccia di cane aveva questa idea
Dare ai vagoni forma di galea speranze all'ancora
Ma alla stazione nasce un altro cane
Figlio di faccia pressappoco uguale
Ha già vent'anni ormai

La gente cade e lui con una mano e la riporta su
La gente ride con uno schiaffo lui la sbatte giù
 
Fonte: QUI
     
Autori: Aldo De Scalzi, New Trolls

 
Testo:
Asfalto grigio e vento tiepido
Chissà se là c'è un buon meccanico
Anche la noia provo ad entrare in un bar
E poi l'elenco del telefono
Adesso qui c'è troppa musica
Però che strano che buon profumo che c'è

Manchi tu col tuo profumo
Manchi tu col tuo respiro
Tiepido solo per me

E poi mi siedo lì a quel tavolo
Leggo un giornale vecchio un secolo
Un the al limone poi me ne vado da qui

Manchi tu con il tuo sguardo
Manchi tu col tuo sorriso
Tenero solo per me

Io mi accorgo quando non ci sei
Io vorrei che tu fossi qui
Che hai i tuoi occhi sempre dentro i miei
Vorrei dirti non ti lascio mai
Non ci lasceremo mai
Per sapere adesso cosa fai

Asfalto grigio e vento tiepido
Lì c'è un parcheggio sembra comodo
Mi guardo intorno mi piace il vento di qui

Manchi tu mi stai nel cuore
Manchi tu con il tuo amore
Fragile solo per me

Io mi accorgo quando non ci sei
Io vorrei che tu fossi qui
Che hai i tuoi occhi sempre dentro i miei
Vorrei dirti non ti lascio mai
Non ci lasceremo mai
Per sapere adesso cosa fai

Manchi tu col tuo profumo
Manchi tu col tuo respiro
Tiepido solo per me

Io mi accorgo quando non ci sei
Io vorrei che tu fossi qui
Che hai i tuoi occhi sempre dentro i miei
Vorrei dirti non ti lascio mai
Non ci lasceremo mai
Per sapere adesso cosa fai
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:45 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1988 - CIELO CHIARO/SEBASTIANO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Set 28, 2018 11:41 pm

1. TITOLO:
 
1988 - CIELO CHIARO/SEBASTIANO
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SRL 11073 # Data pubblicazione: 1988 # SLN88 8618/SLN88 8619 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 21 Gennaio / Lato A: "Festival di Sanremo 1988" / Distribuito Dischi Ricordi S.p.A.
 
 
2. RECENSIONE:
 
Sarà il Festival di Sanremo del 1988 a dare l'occasione ai New Trolls di incidere il loro ultimo 45 giri, prima che questo supporto discografico venisse (momentaneamente) abbandonato. Con una formazione ridotta a soli tre elementi i New Trolls presentano in gara un brano sicuramente al di sotto delle attese, che li relegherà alla quart'ultima posizione della classifica finale.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
LATO A:
CIELO CHIARO

 
      Lato B:
SEBASTIANO

 
     

Autori: Aldo De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno

 
Testo:
Decollo pronto per il B 36
E dalla torre hanno già dato l' OK
Poi le luci sono già lontane
E il cielo mi aspetta lassù
In qualche modo io sarò sempre qui
Col muso al cielo pronto a dire di sì
Poi le stelle pian piano mi sono vicine
E la luna è amica mia
Stavolta non tornerò

Non tornerò il cielo è chiaro quassù
Qui si sente la vita in un attimo
Non torno più io volo sempre più su
Qui si sente la gioia di vivere

Io lascio a terra tutto il male che c'è
L'ultimo volo io lo faccio per me
Poi le stelle pian piano mi sono vicine
E poi la luna è amica mia
Stavolta non tornerò
 
Fonte: QUI
     
Autori: Aldo De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno

 
Testo:
Due palme contro il vento che baciano un marciapiede
Caraibi e mare troppo uguale ormai fa ancora troppo caldo
Il sole vuol sparire e bere è un po' come annegare i guai
Sullo sfondo lui capelli bianchi e jeans
Bottiglia stretta in mano e poi lo sguardo da avvoltoio
Si da un'occhiata intorno fa caldo anche per chi
Ha chiesto sempre amore a chi di amore non ne ha dato mai

Entra nel bar gente qua e là
Fra tavolini e rum un po' di posto ci sarà
Sebastiano vacci piano bere non servirà

La luna è in fondo al bar che vera meraviglia
Con scarpe rosse ed occhi uguali ai suoi
Si sa che guarda lui è solo da morire
Ed una in più non va lasciata mai

Tenera dolce e scura nel suo rossetto blu
Le gambe accavallate un po' per quanto aspetterà
Con passo da felino paga il suo daiquiri
Le si avvicina scaltro e poi
In tasca batte il cuore suo

Vivo per te lui le dirà
Posso darti vita e tutto quanto non ti va
Sebastiano vacci piano cosa prometterai
Ma Sebastiano ha un figlio regina quanto lui
Ed ora il figlio è proprio lì è lì che vuole lei
Al volo al tavolino raggiunge labbra blu
Bacia il padre bacia lei in tasca batte il cuore suo

Sebastiano vacci piano ora tu crescerai
Si alzerà riderà un po'
Quello che ha da fare è di cercarsi un altro bar

Sebastiano vacci piano bello e vero resti sempre
Solamente tu
Sebastiano vacci piano cosa prometterai
Quando la incontrerai
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Ott 05, 2018 8:46 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1988 - AMICI (33½ GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Sab Set 29, 2018 3:26 pm

1. TITOLO:
 
1988 - AMICI
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SMRL 6384 # Data pubblicazione: 1988 # Matrici: SMRL 6384-1/SMRL 6384-2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Formazione Vittorio De Scalzi - voce, tastiere e chitarra, Nico Di Palo - voce, chitarra, Gianni Belleno - batteria, cori / Distribuito da RICORDI S.p.A.
 
 
2. RECENSIONE:
 
Amici è l'undicesimo album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1988 su etichetta discografica Ricordi.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: AMICI
 
   
 
   
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: AMICI
 
Lato A Lato B

  • A1 CONFINI SOTTILI
  • A2 ON THE PROADWAY
  • A3 ALBERI
  • A4 SEBASTIANO


  • B1 CIELO CHIARO
  • B2 NUVOLE
  • B3 NAIA
  • B4 NON TORNO A CASA
  • B5 PER UN AMORE
 


 
 
Lato A: 1
AI CONFINI SOTTILI

 
      Lato B: 2
NUVOLE

 
     

Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
Due minuti fa ero a Roma e sono a New York
E davanti a me c'era un'altra e adesso sei tu
Amica di ieri non mi conosci più
I volti e i pensieri a volte cambiano
Ma io no io no
Mille anni fa io parlavo e sono già qui
Forse riuscirò a passare un'ora con te

Confini sottili ma che separano
I sogni dai fili di questa realtà

E ti guardo andare via
Mentre un po' di te resta qui
Ma ti sento ancora mia
Mentre un po' di me se ne và
Dietro ad un sogno

Due minuti fa io dormivo e adesso cos'è
Questo suono che sveglia l'altro di me

Coltelli sottili che mi separano
Le braccia dai fili e sono libero

E ti guardo andare via
Mentre un po' di te resta qui
Ma ti sento ancora mia
Mentre un po' di me se ne và
Dietro ad un sogno
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi
Orchestra: Marco Canepa
 
Testo:
Scende lenta su di me una dolce nostalgia
E ripenso a quando tu dicevi che eri mia
A quelle notti limpide e ai silenzi fra noi
E a questo cielo scuro che non è come vorrei
Come gocce limpide i momenti insieme a te
Ma i fiumi si dividono e ognuno va per se
Elementi chimici che non ricordo più
Ma il vapore acqueo torna su e va nel blu

Nuvole che passano che volano e siamo noi
Nuvole che fragili si cercano
Che vanno verso il mare e poi ritornano
Immagini di un attimo
E poi le nostre mani come nuvole
Si trovano si toccano

Due ragazzi stan passando sotto questo cielo
Lui le dice giuro che se tu prendessi il volo
Io non scorderei di te neanche un giorno solo
E un'altra storia scivola nel blu e va più su

Nuvole che passano che volano e siamo noi
Come nuvole che fragili si cercano
Che vanno verso il mare e poi ritornano
Immagini di un attimo
E poi le nostre mani come nuvole
Si trovano si toccano
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
ON THE PROADWAY

 
      Lato B: 3
NAIA

 
     

Autori: Belleno, Di Palo, De Scalzi
 
Note: "ON THE PROADWAY" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
The girls are walking on the Broadway
You look for her
Can't see her anywhere
You ask her friends out on the Broadway
She's out around
You know she can't be found

She'll be there
Knowing you're the only one who care
Out on the Broadway
This love just took a strange direction
She's on her feet
She's running to the beat

She's just a girl that needs protection
You wanna know
Why she loves you so

Oh mystery
Looking hard and trying not to see
She's on the Broadway
Out on the Broadway

You can love her too
She'll be good to you
She can hold you tight
You know she'll be yours tonight
So in love with you
Says she loves you true
Until tomorrow night
Gone off in a strange direction
Says she needs protection
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
Tu soldato nel vagone per un po' non canterai
Quattro amici una stazione Cividale che cos'è
Ponte fiume e ferrovia certo avrà almeno un bar
Corre il treno in galleria ora Giulio che farà
Andrà in Messico o Algeria, Marco in Borneo o nel Bhopal
Tu con taglio da marines pulirai farai corveès

Tir sopra un tir
Al ritorno
Autostop
Tir sopra un tir
Dal Friuli
Autostop

Vorrai sole di Turchia una Muti accanto a te
Non ci fossero bandiere non ci fosse in spalla un fal
Ma sognando di Bahia pulirai farai corveès
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
ALBERI

 
      Lato B: 4
NON TORNO A CASA

 
     

Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
Alberi pioveva sul porto e traffico
Alberi chiamai si voltò ed era lei
Sempre dolce più che mai con qualche ruga in più
Non si può dimenticare il passato fra di noi
Alberi quel viale era un fiume d'alberi
Maschere stelle filanti e maschere
Due bicchieri al nostro bar un amico suona il blues
Fuori l'eco di un corteo usciamo nella via

C'è un'idea che si fa strada in me se vuoi
Un sorriso nei tuoi occhi e tu mi vuoi
E così stretta a me tra quegli alberi in città
Solo noi

Alberi pioveva sul porto un anno fa
Maschere stelle filanti e maschere
Un bicchiere al nostro bar un amico suona il blues
Fuori l'eco di un corteo rivedo quella via

C'è un'idea che si fa strada in me se vuoi
Un sorriso nei tuoi occhi e tu mi vuoi
E così sono qui tra questi alberi in città
Penso a te solo a te sempre a te
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
I brutti voti a scuola
Nei jeans una fotografia
La vita quella vera
Dicevi vale una bugia

Non torno a casa
A mia madre dillo tu
Chiedile scusa

E non ho avuto il tempo
Neanche per la nostalgia
Fra un libro e una canzone
Le botte con la polizia

Non torno a casa
A mia madre dillo tu
Chiedile scusa stasera qualcosa
Mi porta lontano da qui

E il tempo della scuola
Ormai è scivolato via
E adesso quella foto
Mi guarda dalla scrivania

Non torno a casa
A mia madre dillo tu
Anche stasera qualcosa
Mi porta lontano da qui
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 5
PER UN AMORE

 

Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
Giorgia è come il grano di una terra che non ho
Quante scarpe ho consumato per non pensarci più
Giorgia è come il fiume ma una diga costruirò
Su quella strada che mi ha visto troppe volte ritornare qui
Lontano suona un blues ed un vecchio se ne và
Mentre il sole sulla strada scioglie la città
Giorgia è una canzone che non sentivo quasi più
Sa di grano e di ricordi che questo vento caldo brucerà

Per un amore che se ne và
Avrai un amico nuovo che se vuoi ti aiuterà
Per un amore che se ne và
Là fuori c'è qualcuno che ti sta aspettando già

La radio parla di un'estate fa sull'auto che ti porta via
Non troverai la verità in una bugia
Mentre il sole sui vetri cadrà dietro di te

Per un amore che se ne và
Avrai un amico nuovo che se vuoi ti aiuterà
Per un amore che se ne và
Là fuori c'è qualcuno che ti sta aspettando già

La radio parla di un'estate fa sull'auto che ti porta via
Non troverai la verità in una bugia
Mentre il sole sui vetri va giù dietro di te
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Set 29, 2018 5:38 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1992 - QUELLI COME NOI/VISIONI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Set 29, 2018 4:03 pm

1. TITOLO:
 
1992 - QUELLI COME NOI/VISIONI
 
# Etichetta: WEA # Catalogo: SRL 9031 # Data pubblicazione: 1992 # 9031-A/9031-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: Festival di Sanremo 1993 / Distribuito Dischi Ricordi S.p.A.
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
QUELLI COME NOI

 
      Lato B:
VISIONI

 
     

Autori: D. Gori, N. Di Palo, G. Belleno, V. De Scalzi e F. Berlincioni

 
Testo:
Quelli come noi che hanno visto i muri crollare
Quelli come noi crescono e non cambieranno mai
Quelli come noi

Diteci perché fare l'amore ci può uccidere
Son quattro lettere che ci separano
Evitare i guai ma le avventure poi succedono
Comè difficile la solitudine
Ci si sente perduti nessuno si cerca più
Lasciamo i sogni morire lasciali volare verso il blu.

Quelli come noi che hanno visto i muri crollare
Ora più che mai hanno ancora voglia di imparare un po'
Quelli come noi senza orario senza bandiera
Quelli come noi crescono e non cambieranno mai
Quelli come noi

Ogni libertà nasconde l'ombra di un ostacolo
Ma gli uomini lo sanno e non si fermano
Sconosciuti eroi mentre i confini ancora cambiano
E i nuovi popoli che si ritrovano
Quanti giorni perduti e lo sapevi anche tu
Ma lascia i sogni volare falli ritornare verso il blu

Quelli come noi che hanno visto i muri crollare
Ora più che mai hanno ancora voglia di imparare un po'
Quelli come noi
Quelli come noi senza orario senza bandiera
Quelli come noi
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gian Piero Reverberi, Giorgio D'Adamo, Nico di Palo, Vittorio De Scalzi

 
Testo:
Risplende l'alba già e sono solo ormai
Ripenso ancora a noi, a poche ore fa
Quando parlavo insieme a te
Quando tu eri con me

Vedo gli occhi tuoi, il viso e poi
Le mani tue che ho stretto a me
Rivedo te come se fossi qui.

Il buio scenderà e tu ritornerai
Manca poco ormai e sto pensando già
Quando riparlerò con te
Quando sarai con me.

Vedo gli occhi tuoi, il viso e poi
Le mani tue che stringerò
Rivedo te come se fossi qui.
Vedo gli occhi tuoi il viso e poi
Le mani tue che ho stretto a me
Che stringerò quando tu sarai qui.

Manca poco ormai e tu ritornerai
Sto aspettando te e so che tu verrai
Vedo che stai venendo qui
Ora sei quasi da me.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Set 29, 2018 5:32 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

NEW TROLLS: 1978 - QUELLI COME NOI (33½ GIRI L.P. + MC. + CD)

Messaggio  mauro piffero il Sab Set 29, 2018 5:25 pm

1. TITOLO:
 
1992 - QUELLI COME NOI
 
# Etichetta: WEA # Catalogo: 9031 77101-1 # Data pubblicazione: 1992 # Matrici: 9031-1/9031-2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Formazione: Vittorio De Scalzi - voce, tastiere, Nico Di Palo - chitarra, Ricky Belloni - chitarra, voce, Giorgio Usai - tastiere, Flavio Piantoni - basso, Alfio Vitanza - batteria, voce / Alessandra Ortolani - voce in Hey, Lassù!
 
 
2. RECENSIONE:
 
Quelli come noi è il dodicesimo album in studio dei New Trolls, pubblicato nel 1992 su etichetta discografica WEA Italiana.

L'album contiene due inediti (la title track, portata in quell'anno al Festival di Sanremo, e Hey, lassù!) più 9 vecchie canzoni riproposte in nuove versioni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: QUELLI COME NOI
 
   
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
 
Versione compact disck
 
 
 
4. TRACK LIST di: QUELLI COME NOI
 
 


 
Lato B: 5
EHY LASSU'

 

Autori: A. Martinis, Belleno, Di Palo, De Scalzi

 
Testo:
Hey lassù c'è qualcuno che ci ascolterà
Sai quaggiù sembra di essere arrivati già al capolinea
Hey lassù qualche santo ci risponderà
Sai quaggiù ci hanno fatto scivolare in fondo alla classifica
Troppa politica ci butta giù


Hey lassù non va bene accesa la tv
Sai quaggiù i miracoli non fanno più
Hey lassù qualche angelo ci aiuterà
Sai quaggiù siamo topi chiusi dentro delle trappole
E il caso atomico ci butta giù

Angeli perduti nell'oscurità
Santi alla ricerca di una identità
Che non ci guardano
Che non ci ascoltano
Non ci conoscono più
Che se ne fregano
Perché si sentono
Dimenticati fra la pubblicità

Hey lassù c'è qualcuno che ci ascolterà
Sai quaggiù sembra di essere arrivati già al capolinea
Hey lassù qualche santo ci risponderà
Sai quaggiù ci hanno fatto scivolare in fondo alla classifica
Troppa politica ci butta giù

Cambiare musica
La donna in genere ci tira su
Hey lassù http://www.angolotesti.it/N/testi_canzoni_new_trolls_2103/testo_canzone_hey_lassu_66011.html
 
Fonte: QUI
 
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 2852
Punti : 2852
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: NEW TROLLS - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Torna in alto

- Argomenti simili

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: NEW TROLLS

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum