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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: CLAUDIO BAGLIONI

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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  admin_italiacanora il Sab Nov 05, 2011 10:46 pm



Di seguito viene riportata la discografia completa di Claudio Bagliloni

INDICE



45 giri

1969: Interludio/Se la ragazza che avevi/Annabel Lee - lacca inedita a due facciate stampata dalla Fontana S.a.s., 1966
1970 Aprile: Una favola blu/Signora Lia - RCA Italiana PM 3518
1970 Settembre: Notte di Natale/Isolina - RCA Italiana PM 3539
Maggio 1971: Io, una ragazza e la gente/...E ci sei tu - RCA Italiana PM 3587
Aprile 1972: Fratello sole sorella luna/Preghiera semplice/Canzone di San Damiano - RCA Italiana PM 3648
Settembre 1972: Questo piccolo grande amore/Caro padrone - RCA Italia PM 3672
Novembre 1972: Questo piccolo grande amore/Porta Portese - RCA Italiana PM 3672
Maggio 1973: Amore bello/W l'Inghilterra - RCA Italiana PM 3710
Giugno 1974: E tu.../Chissà se mi pensi RCA Italiana TPBO 1041
Giugno 1975: Sabato pomeriggio/Poster - RCA Italia TPBO 1146
Gennaio 1977: Solo/Quante volte - RCA Italiana PB 6000
Novembre 1978: E tu come stai?/Con te - CBS 6839
Giugno 1981: Strada facendo/Via - CBS
Giugno 1982: Avrai/5. (Una casa nuova)/Avrai (versione strumentale) - CBS A 2546
Giugno 1991: Dagli il via (radio edit)/Mille giorni di te e di me/Noi no - Mix Columbia COL 656829,
Giugno 1991: Vivi/Dov'è dov'è/Navigando - Mix Columbia COL 657444


Promo

(tutti i 45 giri della discografia ufficiale col medesimo numero di catalogo)
Una favola blu / Al bar si muore (Gianni Morandi) - RCA Italia IB 505; 6/1970
Disco Refrain 42 con Una favola blu (Promo RCA-ZKAQ 25230 EM 42 Italia 1970)
Disco Refrain con "Qualcuno" (brano mai pubblicato) Promo RCA EM 49 Italia 1972
Disco Refrain 52 con "L'amore è un poco matto" (pubblicata solo da Rita Pavone) Promo RCA-EM 52 CKAS 27223 Italia 1973
Strada facendo / Via - maxi singolo CBS 12 PRM 027; 6/1981
Fotografie / Notti - CBS PRM 034; 12/1981
Avrai / 5. (Una casa nuova) / Avrai (versione strumentale) - maxi singolo CBS 12 PRM 042; 6/1982
La vita è adesso / (lato B vuoto) - CBS 45 RPM Italia 1985
Vivi / Dov'è dov'è Sony Music 6574447 Italia 1990
Vivi / (lato B vuoto) CBS Sony ARIC 0064 Italia 1991
Mille giorni di te e di me / Vivi / Le donne sono (Reggae version) / Le donne sono (Zumba bonus) / Le donne sono (Paradise remix) - Mix Columbia 12 PRM 1531N, 6/1991 (distribuito agli iscritti all'A.I.D., Associazione Italiana DiscJockey, le versioni remix sono curate dagli FPI Project)


Edizioni juke-box

Una favola blu / Signora lia - RCA Italia JBPM 3518; 4/1970
Notte di Natale / Isolina - RCA Italia JBPM 3539; 9/1970
Io, una ragazza e la gente/ E ci sei tu RCA-PM 3600 Italia 1971
Io, una ragazza e la gente / La casa in riva al mare (Lucio Dalla) RCA-AKAS 25884 Italia 1971
Amore bello / L'orso bruno (Antonello Venditti) RCA-PM 3718 Italia 1973
E tu... / Il tuo safari (Renato Zero) 1974
Sabato pomeriggio / Amore scusami (Rita Pavone) 1975
Solo / Una storia disonesta (Stefano Rosso) RCA 6019 Italia, 1977
E tu come stai / Per tornare insieme a te (Francesco Sale) CBS 1979
Un po' di più / E salutala per me (Raffaella Carrà) CBS JC 147 Italia 1979
Avrai / 5. (Una casa nuova) / Avrai (versione strumentale) - CBS JC 15068; 6/1982
La vita è adesso / Tight connection to my heart (Bob Dylan) - CBS JC 15151 Italia 1985
Dagli il via / Noi no Sony Music JC 15289 Italia 1990
Mille giorni di te e di me / Vivi CBS 15293 Italia 1990
Acqua dalla luna / Black and white (Michael Jackson) Columbia JC 15305 Italia 1990
Io sono qui / Dreamlover (Mariah Carey)
Cuore di aliante / La crisi (Bluvertigo)
Arrivederci o addio / Doo wap (Lauryn Hill)


Album in studio pubblicati in Italia

1970 Claudio Baglioni RCA Italiana PSL 10465
1971 Un cantastorie dei giorni nostri RCA Italiana PSL 10511
1972 Questo piccolo grande amore RCA Italiana PSL 10551
1973 Gira che ti rigira amore bello RCA Italiana DPSL 10587
1974 E tu... RCA Italiana TPL 1-1067
1975 Sabato pomeriggio RCA Italiana TPL 1-1161
1977 Solo RCA Italiana PL 31235
1978 E tu come stai? CBS 83335
1981 Strada facendo CBS 84764
1985 La vita è adesso CBS 26533
1990 Oltre CBS 466135 1
1995 Io sono qui Columbia COL 481107 1
1999 Viaggiatore sulla coda del tempo Columbia COL 495070 2
2003 Sono io - L'uomo della storia accanto Columbia COL 512019 2
2013 Con voi Sony Music / Bag music


Cover

1997 Anime in gioco Columbia COL 487741 1
2006 Quelli degli altri tutti qui Columbia 82876897372
2009 Q.P.G.A Sony Music 88697432002
2012 Un piccolo Natale in più Sony Music / Bag Music 88765412742


Album dal vivo pubblicati in Italia

1982 Alè-oò CBS 88612-1
1986 Assolo CBS 450364 1
1992 Assieme oltre il concerto Columbia 472069 1
1992 ancorAssieme Columbia COL 472774 1
1996 Attori e spettatori Columbia COL 486650 2
1998 A-Live Columbia COL 491807 2
2000 Acustico Columbia COL 499911-2
2001 InCanto tra pianoforte e voce Cosa edizioni Srl/Pick-Up Produzioni Y 94565496
2005 Crescendo e cercando Columbia COL 519128-2
2007 Buon viaggio della vita Columbia Sony Music 88697125272
2010 Per il mondo. World Tour 2010 Sony Music 88697807682
2016 Capitani coraggiosi - Il live (con Gianni Morandi) Sony Music


Album antologici pubblicati in Italia

1976 Personale di Claudio Baglioni RCA Lineatre NL 33001
1977 Personale di Claudio Baglioni vol. 2 RCA Lineatre NL 33041
1978 Personale di Claudio Baglioni vol. 3 RCA Lineatre NL 33067
1985 Claudio Globo Records ZL 34256
1996 Notte di Natale BMG 74321 452172
1997 Diario Baglioni BMG 74321 538232
2005 Tutti qui Sony BMG 82876742002
2005 Gli altri tutti qui - Seconda collezione dal 1967 al 2006 Sony BMG 82876825772
2015 d'Amore Sony BMG 88875047192
2018 Al centro Sony BMG


Fonte: QUI


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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1969 - INTERLUDIO/SE LA RAGAZZA CHE AVEVI/ANNABEL LEE (45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Sab Nov 05, 2011 11:30 pm

1. TITOLO:

1969 - INTERLUDIO/SE LA RAGAZZA CHE AVEVI/ANNABEL LEE

# Etichetta: RICORDI # Catalogo: # Data di pubblicazione: 1969 # Matrici: # Supporto: vinile 45 giri * Tipo audio: Mono * Dimensioni: 17,5 cm. * Facciate: 2


2. RECENSIONE:

Baglioni, nel 1968 si presenta per la seconda volta al Festival degli sconosciuti.
La manifestazione, tenuta a Lugano in Svizzera, è organizzata da Teddy Reno - famoso cantante degli anni 50 diventato
produttore, tra gli altri della moglie Rita Pavone.
Grazie a Yesterday di Lennon e McCartney (interpretata nuovamente alla maniera di Ray Charles) e ad Annabel Lee - la primissima canzone composta da Baglioni e ispirata all'omonima poesia di Edgar Allan Poe - il cantante si guadagna un buon secondo posto.
Sulla scia del successo ottenuto a Lugano Baglioni si reca a Milano e realizza dei nuovi provini per la Ricordi.
Incide Gli sconosciuto di Lugano, un acetato contenente Se la ragazza che avevi , Annabel Lee e una prima versione di Interludio - sul tema della Patetica di Beethoven.
La Ricordi appare interessata ma, nonostante ciò, non viene firmato nessun contratto.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
 
 
4. TRACK LIST
 
INTERLUDIO

   SE LA RAGAZZA CHE AVEVI

   

 
Testo:
Solo poca gente tra di noi
Un saluto a tutti non a me
Un sorriso, due parole
Un altro ciao ed io ti amo

Nella stanza il buio, un po' di chiuso
So che ti vergogni ormai di me
Ner silenzio mi sto perdendo
Non so perché io sono qui

Solo sei Pierrot
Solo come me
Sai che lei non ti ama più

Piangi mio, mio Pierrot
Piangi come me
Il silenzio riderà

Il silenzio e il buio, noi soltanto
Basta una parola fra di noi
Il silenzio, tanto buio
Soltanto io, io soltanto

Solo poca gente fra di noi
Un saluto a tutti non a me
Un sorriso, due parole
Un altro ciao ed io ti amo
 
   
 
Testo:
Se la ragazza che avevi non ti vuole più
Se la ragazza che amavi non cerca più te
Scordati tutto di lei
Forse non era per te
Lasciala con i suoi sogni più grandi di lei

Se la ragazza che avevi dimenticherà
Tutte le frasi d'amore che tu hai detto a lei
Anche se tu soffrirai
Lei, solo lei piangerà

Troppo tardi saprà cosa perde con te
Troppo tardi sarà per tornare da te
Se la ragazza che avevi non ti vuole più
Se la ragazza che amavi non cerca più te
Scordati tutto di lei
Forse non era per te

Lasciala con i suoi sogni più grandi di lei
Più grandi di lei
Più grandi di lei, di lei, di lei
Più... no... no... no...
Più... più... no... più grandi di lei
 


ANNABEL LEE


 
Testo:
Ti vedo Annabel Lee
quando tu sorridevi per me
nel nostro mondo
solo noi

Il tempo eri tu
eri ferma davanti a me
gli angeli odiavano il tuo nome

E un giorno il vento
ti prese via per sempre
un vento dal cielo e poi e poi niente

Il vento è passato
ma tu non ci sei
guardo nel mondo
ma tu non ci sei
ti prendo per mano
ma tu non ci sei
Annabel Annabel Annabel no
noooo noooo

Ti sento Annabel Lee
tu che sei sempre dentro di me
corri nel vento insieme a me
E un giorno nel tempo
ritornerai lo sento
un vento dal cielo
ritornerai lo sento
Annabel Lee
 


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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1970 - UNA FAVOLA BLU/SIGNORA LIA (45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Mar Feb 13, 2018 10:08 pm

1. TITOLO:

1970 - UNA FAVOLA BLU/SIGNORA LIA

# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3518 # Data di pubblicazione: Aprile 1970 # Matrici: ZKAW 25114/ZKAW 25115 # Supporto: vinile 45 giri * Tipo audio: Mono * Dimensioni: 17,5 cm. * Facciate: 2

Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma


2. RECENSIONE:

Una favola blu/Signora Lia è il titolo del primo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nell'aprile del 1970.

Il disco
La copertina raffigura una foto in primo piano del cantautore.
I due brani sono editi dalle edizioni musicali Amici del Disco, di proprietà dell'RCA.
Entrambe le canzoni verranno incluse nell'album di debutto dell'artista, e Signora Lia verrà ripresa anche in Un cantastorie dei giorni nostri.

Una favola blu
Pur essendo Baglioni un cantautore, la casa discografica preferisce farlo debuttare con un brano scritto da altri autori, Una favola blu, con cui il cantante prende parte a Un disco per l'estate, non riuscendo però a superare le fasi eliminatorie, pur essendo la canzone orecchiabile e con un testo su un amore estivo finito.

Scritta da Giulio D'Ercole e Alberto Morina per il testo e dal maestro Piero Melfa per la musica, l'arrangiamento è curato da Maurizio De Angelis; a fine 1971 ne uscirà una versione anche di Josè Feliciano, altro grande artista della RCA Italiana di quei tempi, sempre cantata in italiano e curiosamente non fu pubblicata in Italia ma in Germania e qualche altro paese europeo sulla scia del grande successo che stava ottenendo quell'anno la sua Che sarà.

Signora Lia
La canzone sul lato B, diventata con il tempo una delle più note del cantautore romano, era nata in origine con un altro titolo; così ha raccontato Baglioni: «Signora Lia, uno dei mie primi successi, era in realtà intitolato "Signora Lai". Stavo per registrare in studio il provino alla Rca di Roma. I tecnici in regia indossavano il camice bianco e una spilla con il loro nome.
Mentre stavo per cominciare ho visto che il capo dei fonici si chiamava Lai di cognome. E la mia canzone era tutta basata sull’infedeltà coniugale della signora Lai. Temendo che mi rovinasse la carriera, decisi all’improvviso di cambiare».

Pur essendo firmata nell'etichetta dal solo Baglioni, la canzone in realtà è depositata alla Siae anche da Carlo Scartocci, coautore della musica.

L'arrangiamento è curato da Ruggero Cini.
 
Fonte: QUI


3. COVER:

   

   

Edizione Speciale per Juke Box, vietata la vendita
 
   
 
 
4. TRACK LIST

UNA FAVOLA BLU

 SIGNORA LIA

   

Autori: Giulio D'Ercole, Pietro Melfa, Alberto Morina
Orchestra: Maurizio De Angelis
 
Testo:
Una tavola blu il mare
con tante barche laggiù
forse l'estate è già qui
c'è il sole ma non per tutti è così
stesse facce vedrò ragazzi
che si ritrovano qui
un grande prato sarà la spiaggia
quando la sera verrà
una favola blu
il tuo amore per me
penso e ripenso che ormai
ho perduto te
mare sempre più blu colori
e una canzone per me ...
quante ragazze laggiù
ti penso ora mi manchi di più
era grande così l'amore
forse più grande di te
eri sincera lo so ma il tempo
forse ha tradito il tuo cuor
una favola blu
il tuo amore per me
penso e ripenso che ormai
ho perduto te
 
Fonte: QUI
 Autori: Claudio Baglioni
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Signora Lia stasera
stai con tuo marito
stai tranquilla che non sa
non sa che l’hai tradito
ma stasera che hai capito
di amare solo lui
senti che hai sbagliato troppo ormai
senti che hai sbagliato troppo ormai

Signora Lia stasera
piangerai da sola
gli hai negato anche il tuo cuore
senza una parola
ora che vorresti
che parlasse un po’ con te
lui legge il giornale e pensa a sé
lui legge il giornale e pensa a sé.

Signora Lia
l’amore ti ha giocato
sai che ci fai
di un sogno mai avverato
signora Lia, se tu vai via
non troverai niente per te

Signora Lia stasera
stai con tuo marito
prova a dirgli che con l’altro
è tutto finito
lava i piatti e asciuga il viso
non ci pensare più
con lui siedi e accendi la tivù
con lui siedi e accendi la tivù.
 
Fonte: QUI


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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1970 - NOTTE DI NATALE/ISOLINA (45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Mer Feb 28, 2018 10:59 pm

1. TITOLO:
 
1970 - NOTTE DI NATALE/ISOLINA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3539 # Data pubblicazione: Settembre 1970 # Matrici: ZKAA 25372/ZKAA 25373 # Genere: Pop # Tipo audio: Stereo # Supporto: vinile 45 giri # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma # Edizioni musicali: Add
 
Fonte: QUI
 
 
2. RECENSIONE:
 
Notte di Natale/Isolina è il secondo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nel settembre del 1970. .

Il disco
La copertina è lo stesso scatto fotografico usato per la copertina dell'album Claudio Baglioni, che racchiude i due brani (poi ristampati anche in "Un cantastorie dei giorni nostri").
I due brani sono editi dalle edizioni musicali Amici del Disco, di proprietà dell'RCA; gli arrangiamenti di entrambe le canzoni sono curati da Ruggero Cini.

Notte di Natale
Come per Signora Lia nel 45 giri precedente, pur essendo firmata nell'etichetta dal solo Baglioni, la canzone in realtà è depositata alla Siae anche da Carlo Scartocci, coautore della musica.
Con questo brano, Claudio Baglioni partecipò (classificandosi all'ultimo posto) alla VI edizione della manifestazione canora Caravella dei successi, svoltasi a Bari il 2 gennaio 1971 e condotta da Daniele Piombi.
Quello cantato da Claudio Baglioni è un Natale piuttosto triste.
Non si può comunque parlare di una canzone natalizia nel vero senso della parola, ovvero di una canzone che parla del periodo natalizio in quanto tale; è in ogni caso sullo sfondo di questa festa, che – almeno in teoria – dovrebbe essere di gioia, che si consuma il “dramma” sentimentale di un uomo.
È la Vigilia di Natale e mancano pochi minuti alla mezzanotte, ma quest'uomo non ha nessuna voglia di festeggiare, poiché non sa rassegnarsi di fronte all'abbandono della propria donna: proprio nel giorno in cui tutti celebrano la Nascita di Gesù – come si sottolinea nel testo –, lui “celebra”, al contrario, la propria "morte" interiore e anche la neve, che cade copiosa, non fa altro che aumentare la malinconia.
Da notare poi, all'inizio del brano, l'ossessivo ripetersi dell'orario in cui si svolge la vicenda descritta dalla canzone, ovvero le 23:46.
Se il testo è molto malinconico, la melodia che lo accompagna non è da meno e crea la giusta atmosfera.

Isolina
La musica di questa canzone è di Baglioni e di Antonio Coggio, ed è il primo brano pubblicato dai due insieme, il testo invece è del solo Baglioni.
La canzone descrive, in maniera non esplicita, una ragazza zingara, la musica è basata su un arpeggio di una chitarra flamenco, alla quale nel finale si sovrappone il violino, suonato da Tino Fornai.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

 
 
Campione non commerciabile
 
   
 
 
Edizione speciale per juke-box
 
   
 
 
3. TRACK LIST di:
 
Lato A:
NOTTE DI NATALE

 
      Lato B:
ISOLINA

 
   

Autori: Claudio Baglioni Musicisti: Cantori Moderni di Alessandroni (cori)
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Quanto è tardi e qui a casa mia
lei non chiama più...
è un Natale da buttare via
lei non viene più...

Guardo il telefono e penso a lei
vetri appannati son gli occhi miei...
quanta neve sta venendo giù
chi la fermerà...

La candela è ancora accesa
presto si consumerà...

Dio tu stai nascendo e muoio io
tu che faresti al posto mio
ora che perdo pure lei
ho dato un calcio ai sogni miei...

Dio ma che Natale è questo mio
campane a festa anche per me
anche per me... anche per me...
se tu mi senti ma perché
non fai tornare chi non c'è più...

Quanta neve sta venendo giù
piangerà con me
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Isolina stanotte che fai
Nel tuo letto a chi penserai
La tua gente ora mangia e non bada se corri da me
Che aspetto
Isolina vuoi dirmi perché
La tua estate non spendi con me
La tua gente ora canta e qualcuno fra un po' si amerà
Sull'erba
Isolina lascia i dolori
Non è vita la vita che fai
Sul tuo corpo metti i colori
Che i colori non piangono mai
Isolina negli occhi tu hai
Cieli che non hai visto mai
La tua gente è ubriaca e le pene s'affogano già
Nel vino
Isolina io so che verrai
Con i sogni più belli che hai
La tua gente ora dorme e anche il fuoco fra un po'
Volerà
Nel vento
 
Fonte: QUI
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10


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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1970 - CLAUDIO BAGLIONI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 11:57 pm

1. TITOLO:
 
1970 - CLAUDIO BAGLIONI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PSL 10465 # Data pubblicazione: Settembre 1970 # Matrici: ZKAY 25370/ZKAY 25371 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fotografie di Romolo Forlai / Registrato da Giulio Spelta negli Studi RCA di Roma / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Claudio Baglioni è il primo album del cantante italiano Claudio Baglioni, pubblicato nel settembre 1970.

Il disco
Fu ritirato dal mercato pochi mesi dopo la pubblicazione per lo scarso successo.

Alcune canzoni verranno reinserite nel secondo disco Un cantastorie dei giorni nostri: i brani in questione sono Notte di Natale, Lacrime di marzo, Isolina, Il sole e la luna, I silenzi del tuo amore, Interludio (nel cui intro cita la "patetica" di Beethoven) e Signora Lia. Quest'ultimo brano era stato pubblicato su 45 giri nel mese di giugno insieme ad Una favola blu, partecipante ad Un disco per l'estate.

La foto della copertina è di Romolo Forlai, musicista e membro del complesso dei Flippers; la stessa foto (ma a figura intera) è anche utilizzata per la copertina del 45 giri contenente Notte di Natale ed Isolina, uscito in contemporanea all'album.

Il tecnico di registrazione è Giulio Spelta.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 

 

 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 

 

Claudio Baglioni in una rara immagine del 1970

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



 
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Lato A: 2
QUANDO TU MI BACI

 
      Lato B: 1
I SILENZI DEL TUO AMORE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Orchestra: Ruggero Cini

 
Testo:
Quando tu mi baci
sento un non so che
sarà per quel sapore
che hai...

Quando tu mi baci
quanto piaci a me
saranno le tue labbra
ma chissà...

Ma se tu non torni
e resti via anche dei giorni
solo in casa sento un freddo
da Polo Sud...
ti vorrei gridare
sono stufo di aspettare
che ogni tanto ti ricordi
che nel mondo esisto anch'io...

Ma solo se mi baci
io mi accorgo che
è il tuo dentifricio
che piace a me...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Ruggero Cini
Voce solista: Edda Dell'Orso
 
Testo:
La notte si è spalancata in un largo silenzio
Ed ha nascosto i suoi rumori ...
Noi due
Distesi sotto un cielo di stelle stanche
Ad ascoltare la voce del fiume ...

I tuoi capelli vaghi accarezzano il mio viso
Mossi dal vento
Che ti ha rubato i vestiti

Adesso ogni odore diventa un ricordo

Le stelle vengono a specchiarsi nel fiume
E ci scoprono insieme
Tu che non dici niente
Ed io che non dico niente

Sul tuo corpo ci sono i miei silenzi
Sul mio corpo scivolano i tuoi sguardi
Respiriamo l'erba
Sdraiati
L'una accanto all'altro
Sotto l'ombra della notte ...

Amore ma chi sei?
Io che ti sto vivendo
Forse non lo saprò mai
Cosa sei ...

Domani che farai?
Domani starai qui a gridare
“Voglio solo te, io voglio solo te
Amore ...”

Le tue labbra di primavera mi hanno baciato
E il tuo corpo si è piegato sul mio corpo ...
Ora sento la tua voce e la mia voce
Che si rincorrono nel silenzio
Si chiamano ...
La notte è ferma
E solo il fiume continua la sua cantilena
Noi guardiamo stupiti
Ed io ti amo

Amore ma chi sei?
Io che ti sto vivendo
Forse non lo saprò mai cosa sei

Ma io ti cercherò
La notte d'un aprile per gridarti
“Voglio te, io voglio solo te
Amore, amore, amore, amore”
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
LACRIME DI MARZO

 
      Lato B: 2
MIA CARA ESMERALDA

 
     

Autori: Carlo Rossi, Shel Shapiro
Orchestra: Ruggero Cini
Cori: Cantori Moderni di Alessandroni
 
Testo:
Le lacrime di marzo
che ora tu piangi per me
Mi fan sentire grande ed importante
più di un re

Mi piace dirti cose
per le quali soffrirai
Coprirti di bugie
e di cattiverie che tu accetterai

Le lacrime d'aprile
sono musica per me...
Le cerco in tutti i luoghi
e poi le trovo su da te

Ed io ti spezzo il cuore
tanto so che resterai
Ad ascoltare me
per tutti i giorni che per me vivrai

Le lacrime di maggio
già non le capisco più
Però io sono in piedi
ed in ginocchio ci sei tu...

A volte vorrei dirti
che sto bene insieme a te
Ma ho tanto di quel tempo
perché tu non vivi senza me

Ti sei uccisa ieri...
non ce la facevi più...
Le lacrime di giugno almeno
non le piangi più

Io giro per il mondo
e ho raccontato a chi non sa
Che il cielo a marzo è azzurro
e che non piange...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Orchestra: Ruggero Cini

 
Testo:
Mia cara Esmeralda
Lo sai che con te
Mi trovo assai bene
Mi trovo da re

Vorrei solamente
Capire perché
La sera dell'ultimo
Non sei con me

Mia cara Esmeralda
Son triste perché
Stasera non posso
Raggiungere te

Le lacrime amare
Non piango perché
Sennò si rovina
il parquet

Mia cara Esmeralda
Se ritornerai
Una buona azione
Di certo farai

Io me ne andrò a letto
Pensando un po' a te
Che m'hai chiuso a chiave
Già dal 23
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
IL SOLE E LA LUNA

 
      Lato B: 4
L'AFRICA TI CHIAMA

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Tu non l'hai conosciuto mai
ma sai che arriverà da te
e sul suo carro salirai
lasciando i giochi dietro a te

luna, tu non vuoi
che ti prenda lui
forse riderai

ma è davanti a te
e aspetta che tu venga via
ma gli dirai di no

mani, mani di seta, soffrirai
ma i tuoi occhi di nubi vestirai
e la tua bianca pelle gli rifiuterai
non puoi sciuparla insieme a lui

e su nel cielo te ne stai
e pensi solamente a te
son mille secoli oramai
che cerca di arrivare a te

oggi sentirai
dei sospiri che
bruciano anche te

e non sai cos'è
è il sole che è qui per te
ma gli dirai di no

mani, mani di seta, soffrirai
ma i tuoi occhi di nubi vestirai
e la tua bianca pelle gli rifiuterai
ma un giorno tu lo cercherai

e guarderà dentro di te
e tu confusa resterai
ti aggrapperai ai sogni tuoi
ma non potrai dirgli di no
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
C'è una luna strana e penso a te
E ti sogno in Africa con me...
Cieli d'argento su di noi
Te li regalo se li vuoi...

Sto cercando un canzone che
Parla dell'amore mio per te...
Il vento l'ha imparata già
E alla tua porta busserà

Scordati di questa società
L'Africa ti chiama, corri qua

La notte non finisce più
Tra le mie braccia ci sei tu...
La notte non finisce più
Tra le mie braccia ci sei tu...
 
Fonte: QUI

 
Lato B: 5
'IZIA

 

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
'Izia, dove vai
Coi sogni tuoi?
Quando rimani
Da sola e non fai
Che dire al gatto di te…

'Izia, gli dirai
Che c'è per te
Uno che aspetta
E ti prende con sé
Appena tu scenderai

Guarda che per te non ci sta niente
Che racconti, tu, alla gente
Se l'amore non ce l'hai?

C'è di la l'arrosto sui fornelli
E i tuoi sogni tanto belli
Vanno in fumo insieme a lui
Ma non lo sai...

'Izia, dove stai
Coi sogni tuoi?
Ti specchi al tavolo
E ci vedi lui,
Lui che ti chiama con sé

Guarda che per te non ci sta niente
Che racconti, tu, alla gente
Se l'amore non ce l'hai?

Ora che tu stavi sul più bello
Si è svegliato tuo fratello
Dei tuoi amori che ne sa
Lui che ne sa...

'Izia, tu non sai
Che è già da un po'
Che io ti vedo
Sognare così
Chissà se sogni di me...
 
Fonte: QUI
 
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Ven Apr 19, 2019 11:34 pm, modificato 2 volte
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1971 - IO, UNA RAGAZZA E LA GENTE/...E CI SEI TU (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 10:12 am

1. TITOLO:
 
1971 - IO, UNA RAGAZZA E LA GENTE/...E CI SEI TU
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3587 # Data pubblicazione: Maggio 1971 # Matrici: AKAS 25884/AKAS 25885 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Io, una ragazza e la gente/...E ci sei tu è il terzo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nel maggio del 1971.

Il disco
La copertina raffigura Baglioni che suona la chitarra sotto un albero.

I due brani sono scritti da Baglioni e Antonio Coggio per la musica e dal solo Baglioni per i testi; sono editi dalle edizioni musicali RCA ed entrambi sono contenuti nell'album Un cantastorie dei giorni nostri.

Alla registrazione delle canzoni partecipano i "Cantori Moderni" di Alessandroni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 

 
 
Versione servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IO, UNA RAGAZZA E LA GENTE

 
      Lato B:
...E CI SEI TU

 
   

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Antonio Coggio
Cori: I Cantori Moderni di Alessandroni
 
Testo:
La mia vita è un'autostrada
Sì, perché per mal che vada
Io non faccio marcia indietro mai

Preferisco andare avanti
Senza pene né rimpianti
Senza dire “non lo faccio più”

La mia vita me la gioco
Ogni istante a poco a poco
Sempre sotto braccio la mia libertà

Basta solo una canzone
Una semplice illusione
Per avere quello che non ho

La mia vita è senza storia
Io però non cerco gloria
Non m'importa d'esser chissà chi

A me basta una chitarra
Per girar tutta la terra
Per parlar con quelli come me

Questo mondo è un mare verde
Se si annaspa ci si perde
Io senza problemi vivo un po' qua e un po' là

La mia casa è la mia pelle
Il mio tetto son le stelle
Le coperte sono i sogni miei

E una ragazza che la notte mi vuol bene
E che cancella con l'amore le mie pene
E quando sono accanto a lei sono contento
Posso morire in un momento
Posso volare su nel vento
Posso dormire tra le viole
Posso svegliarmi insieme al sole

Lei: "Poi riparti con il giorno"
Lui: "E aspettando il mio ritorno"
Lei: "Chi ci va di mezzo è il cuore mio"

Lui: "Neanche tu mi puoi cambiare"
Lei: "Tanto più potresti stare..."
Lui: "Rischierei di non andar più via"

E invece voglio essere me stesso
Senza chiedere il permesso
Senza un armistizio con la società

Forse sono un poco matto
Forse sono matto tutto
Ma sto bene proprio come sto

Ho una ragazza che la notte mi vuol bene
E che cancella con l'amore le mie pene
E quando sono accanto a lei sono contento
Posso morire in un momento
Posso volare su nel vento
Posso dormire tra le viole
Posso svegliarmi insieme al sole

Coro: "Quella povera ragazza
Deve essere un po' pazza
Se le va bene tutto quel che fai
Ora manchi già da un mese ..."

Per cercare quel paese
Dove ognuno pensa ai fatti suoi

Lei non è poi tanto male
Ma una vita troppo uguale
Non la cambierei con la mia libertà

La mia casa è la mia pelle
Il mio tetto son le stelle
Le coperte sono i sogni miei
Le coperte sono i sogni miei
Le coperte sono i sogni miei
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Paolo Ormi
Cori: I Cantori Moderni di Alessandroni
 
Testo:
... E ci sei tu
Che stai nei sogni miei
Corri su e giù
E non ti stanchi mai

Ti vesti di mare
Poi fuggi lontano
E il cuore mio sta nella tua mano

... E ci sei tu
La luna sale su
È buio ormai
E abbassi gli occhi tuoi

Ti guardo, ti prendo, ti porto nel vento
E il mare diventa d'argento

... E ci sei tu
Che stai scoppiando dentro al cuore mio
Mentre ti stringo forte, forte io...
Io che ho paura che tu scappi via
Da questa vita mia, senza parlare
Mi lascio andare
Dentro il tuo amore
Di più, di più, di più
E ti vorrei di più
Sempre di più

Sei fatta di sguardi
D’ingenue parole
Nell’aria bagnata di sale

... E ci sei tu
Che stai scoppiando dentro al cuore mio
Mentre ti stringo forte, forte io...
Io che ho paura che tu scappi via
Da questa vita mia, senza parlare
Voglio restare con il tuo amore
E il resto non c'è più
E d'ora in poi, ci siamo solo noi

Tu torni ogni sera, vestita di mare
Tu torni qui e inventi l'amore
 
Fonte: QUI
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1971 - UN CANTASTORIE DEI GIORNI NOSTRI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 2:48 pm

1. TITOLO:
 
1971 - UN CANTASTORIE DEI GIORNI NOSTRI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PSL 10511 # Data pubblicazione: Settembre 1971 # Matrici: AKAY 26122/AKAY 26123 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fotografia di Romolo Forlai - La prima stampa ha in copertina la dicitura "DA SPECIALE 3 MILIONI" e sul retro una lettera manoscritta di Pompeo De Angelis, elementi non presenti nelle successive ristampe (vedi link "altre immagini") / Registrato da Giulio Spelta negli Studi RCA di Roma / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Un Cantastorie dei Giorni Nostri (da "Speciale 3 milioni") è il secondo album della discografia ufficiale di Claudio Baglioni, pubblicato nel 1971 dalla RCA Italiana e ristampato più volte.

Comprende alcuni brani del precedente album omonimo che fu poi ritirato e mandato al macero.

Il disco
Viene pubblicato la prima volta nel 1971 a seguito del successo del cantautore romano durante la trasmissione "Speciale 3.000.000" (infatti la prima stampa presenta la scritta in verde chiaro "Da Speciale 3.000.000" sotto al titolo). Il disco contiene alcune canzoni che Baglioni aveva presentato nel corso della trasmissione, come "Io, una Ragazza e la Gente" e "...E ci sei tu" (uscite anche su 45 giri), completate da alcune nuove canzoni (come "Cincinnato" e "Vecchio Samuel"), da una canzone incisa pochi mesi prima da Rita Pavone, "Se...casomai", e infine da sette canzoni già pubblicate nel disco precedente: "Notte di Natale", "Lacrime di Marzo", "Isolina", "Il Sole e la Luna", "I silenzi del tuo amore", "Interludio" e "Signora Lia".

Il tecnico del suono è Giulio Spelta.

Da notare che nel ritornello della canzone "...E ci sei tu" vi sono i versi "...e ci sei tu che stai scoppiando dentro al cuore mio", che verranno ripresi tre anni dopo nella canzone E tu....

La RCA - complice l'insuccesso del lavoro precedente - non credette molto in questo disco, che fu distribuito in poche copie.

Il curioso brano Cincinnato, fu ispirato dalla vita di Lucio Quinzio Cincinnato, un romano del V secolo a.C. che abbandonò la vita di campagna per andare in città, e lì divenne un console dell''antica Roma. I primi versi della canzone diventeranno il titolo dell'album "Gira che ti rigira amore bello" di due anni dopo (1973), mentre la melodia sarà ripresa in quello stesso album per il brano Casa in Costruzione.

Lacrime di marzo invece, sarà inserita nell'album dello stesso anno di Mia Martini Oltre la collina (la versione di Baglioni è in seconda persona, mentre quella della Martini è in prima).

Ne I silenzi del tuo amore, proveniente dal precedente album, i versi recitati "adesso ogni odore diventa ricordo" sono probabilmente ispirati da una poesia di Cesare Pavese della raccolta Lavorare stanca del 1936.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 

Claudio Baglioni a "Speciale 3 milioni" (1971)


 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
 
 
4. TRACK LIST:
 
 
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Lato A: 2
CINCINNATO

 
      Lato B: 2
VACCHIO SAMUEL

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Antonio Coggio
 
Testo:
Gira che ti rigira, amore bello
Anch'io domani me ne vado via di qui
È tanto che mi frulla nel cervello
E poi non voglio andare avanti più così

I giorni vanno via
Come una triste litania
Col sole che ti scava il viso

Gira che ti rigira, amore bello
Domani metto sopra un treno i sogni miei
La fine non farò di mio fratello
che sembra vecchio
e ha pressapoco gli anni miei

D'un banco d'osteria
Di due pettegole per via
Sai che ne ho le tasche piene

E voglio scordare
Te, i sassi, il campo da arare
Ed un bosco che non conosco già più
Che non voglio mai più
Mai più

Ma che cosa puoi saperne tu
Tu che non sei stata mai altro che guai
E non sai che in città puoi lottare e sognare
E cercar di arrivare
E puoi sperar nella gente
E ritrovarti fra le mani niente
Ricominciare da zero
Trovare che tutto è falso e niente è vero
E poi capir che non sei più sincero
E poi che non sei più sicuro…
Non sei più sicuro
Non sei più sicuro
Non sei più sicuro
Non sei più sicuro
Non sei più sicuro
Non sei più sicuro...
Di niente

Ed aspettare di morire ... ed aspettare ...

Gira che ti rigira, amore bello
Per non morire oggi son tornato qui
E mentre richiudevo il tuo cancello
Mi son chiesto chissà se lei
Mi prenderà così

Chissà se crederà
Che ho combattuto giù in città
E gira che ti rigira sono qua
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Antonio Coggio
 
Testo:
Prendi il tuo violino
Suona un po' per me
Ti starò vicino
Vecchio Samuel

Stai aspettando una pensione
Che non ti concederanno mai
Ma tu speri e intanto avanti vai

Vecchio Samuel
Che cercherai
Tra le robe dentro quel cassetto
Quell'amore che più non hai
Proprio ora che hai bisogno un po' d'affetto

Pensi sempre al tempo che fu
Ad un sogno tanto bello di gioventù
Quando tu camminavi a testa in su

Vecchio Samuel
Non trovi più
Quella mezza foto di tua moglie
S'era bella non lo sai più
Ma il ricordo dura ancora
e non si toglie

Quella foto potrà
Farti fare un salto indietro a 30 anni fa
Quando tu non chiedevi la carità

Prendi il tuo violino
Suona un po' per me
Ti starò vicino
Vecchio Samuel

La pensione è una gran cosa
Ma ti han detto che non spetta a te
Cosa ci vuoi fare, Samuel?

Vecchio Samuel
Che mangerai
Se oggi non ti dai un po' da fare?

Ricordare fa bene, ma sai
Mica porta niente da mangiare
Entra dritto in quell'osteria
Quattro note un po' stonate d'una sinfonia
E intanto un altro giorno è andato via

Vecchio Samuel
Tu non lo sai
Ma il Signore vede e ti vuol bene
E conosce la fede che hai
Nonostante tutte le tue pene

Da stanotte non ci sei più
Ma stai proprio un sacco meglio
Finalmente lassù
Tu non dovrai più stare a testa in giù

Ti han concesso quella pensione
Fosse stato un anno prima, sai che soddisfazione!
E invece è tardi e non ti serve più
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
SE...CASOMAI...

 

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Antonio Coggio
 
Testo:
Se tu sapessi casomai
Che sogno te da mille anni
Se tu sapessi che è così
Forse lo cercheresti qui
L'amore

Se ti accorgessi che oramai
Tu solamente mi stai a cuore
Se tu capissi che d'ora in poi
Resto aggrappato ai sogni tuoi
Per non cadere e non morire più

Malgrado tutto ciò che pensi tu
Malgrado tutto ciò che pensi tu
Io voglio stare con te
Restarti nel cuore
Non calpestare un fiore
Che solo muore, da solo, da solo

Ma che cosa ti costa
Per far rinascere il sole
Trovar le parole per dirmi se
Se ti accorgessi casomai
Che io per te conto qualcosa
Potrei inventarmi in una sera
Sotto la luna di primavera
Un amore

Se tu venissi incontro a me
Scordando il resto in un momento
Se tu venissi come il vento
Ed il mondo diventasse un punto
Che si cancella quando vuoi

Malgrado tutto ciò che mi dirai
Malgrado tutto ciò che mi dirai
Io voglio stare con te
Restarti nel cuore
Non calpestare un fiore
Che solo muore, da solo, da solo

Ma che cosa ti costa
Per far rinascere il sole
Trovar le parole
Per dirmi se...
Se ti accorgessi casomai
Se ti accorgessi che mi vuoi

Amore, amore, amore, amore
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1972 - FRATELLO SOLE SORELLA LUNA "DISCO TRIS" (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 3:49 pm

1. TITOLO:
 
1971 - FRATELLO SOLE SORELLA LUNA/PREGHIERA SEMPLICE/CANZONE DI S. DAMIANO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3648 # Data pubblicazione: Marzo 1971 # Matrici: BKAS 26490/BKAS 26491 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Dalla colonna sonora originale del film "Fratello sole sorella luna" (Franco Zeffirelli, 1971) / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Fratello sole sorella luna / Preghiera semplice / Canzone di San Damiano è il quarto 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nell'aprile del 1972.

Il disco
Il disco contiene tre canzoni, appartenenti alla colonna sonora del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli: la canzone omonima e la Preghiera semplice, scritte da padre Jean-Marie Benjamin su musica di Riz Ortolani (autore anche dei brani strumentali presenti nella colonna sonora del film), e la famosissima Canzone di san Damiano (unica canzone a non avere gli strumenti musicali), scritta sempre da padre Benjamin su musica di Donovan. Le canzoni sono arrangiate dal maestro Ortolani, la cui orchestra accompagnava il cantante.

Il cantautore scozzese inciderà poi tutte e tre le canzoni in inglese, e le inserirà in Brother Sun, Sister Moon (nella edizione internazionale del film di Zeffirelli, le canzoni sono infatti presenti nella sua versione).

Il 45 giri diventerà il maggior successo di vendite di Baglioni fino a quel momento, arrivando fino alla trentunesima posizione nella classifica dei 45 giri più venduti.

Tutti e tre i brani hanno avuto una particolare fortuna nelle celebrazioni liturgiche, per via dei testi che hanno molti richiami alla vita di san Francesco d'Assisi.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione promozionale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
FRATELLO SOLE SORELLA LUNA

 
      Lato B:
PREGHIERA SEMPLICE

 
     

Autori: Benjamin, Riz Ortolani
Orchestra: Riz Ortolani
 
Testo:
Dolce è sentire
Come nel mio cuore
Ora umilmente
Sta nascendo amore
Dolce è capire
Che non son più solo
Ma che son parte di una immensa vita
Che generosa
Risplende intorno a me
Dono di Lui
Del Suo immenso amore
Ci ha dato il Cielo
E le chiare Stelle
Fratello Sole
E Sorella Luna
La Madre Terra
Con Frutti, Prati e Fiori
Il Fuoco, il Vento
L'Aria e l'Acqua pura
Fonte di Vita
Per le Sue Creature
Dono di Lui
Del suo immenso amore
Dono di Lui
Del suo immenso amore
 
Fonte: QUI
     
Autori: Benjamin, Riz Ortolani
Orchestra: Riz Ortolani
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato B:
CANZONE DI S. DAMIANO

 

Autori: Benjamin, Donovan
Orchestra: Riz Ortolani
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1972 - QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE/CARO PADRONE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 4:23 pm

1. TITOLO:
 
1972 - QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE/CARO PADRONE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3672 # Data pubblicazione: Settembre 1972 # Matrici: BKAS 26807/BKAS 26808 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Questo piccolo grande amore/Caro padrone è il quinto 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nel settembre del 1972.

Il disco
Diffuso in pochissime copie, verrà ritirato dal mercato dopo poche settimane e sostituito da Questo piccolo grande amore/Porta Portese; dato il successo che avrebbe poi avuto l'LP Questo piccolo grande amore, il singolo con "Caro padrone" rimarrà uno dei dischi meno stampati di Baglioni, sostituito dalla versione più conosciuta. La canzone presente sul retro, "Caro padrone", non verrà inserita in nessun album.

Mentre "Questo piccolo grande amore" è arrangiata da Tony Mimms, gli arrangiamenti di "Caro padrone" sono curati da Vince Tempera.

La copertina del 45 giri, differente da quello successivo, raffigura una conchiglia tenuta dentro una mano. A livello collezionistico, data la sua rarità, numerose sono state le copie conservate. Ne esiste anche una versione con label bianca e la scritta “campione non commerciabile” ampiamente distribuita ai giornalisti ed alle radio. La particolarità è che la RCA, dopo aver distribuito la versione con label blu (matrica BKAS 26807) stampò svariate copie non commerciabili (BKAS 26808) nella speranza di lanciare il personaggio.

Del disco esiste anche una rarissima versione fatta stampare dalla RCA per il mercato canadese, con label arancione e copertina senza numero di codice.

Questo piccolo grande amore
"Questo piccolo grande amore" è presente nella stessa versione inserita nel 45 giri successivo, differente da quella sull'album per delle piccole modifiche nel testo («la paura e la voglia di essere nudi» diventa «la paura e la voglia di essere soli», mentre «mani sempre più ansiose di cose proibite» è modificato in «mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate»).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE

 
      Lato B:
CARO PADRONE

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Quella sua maglietta fina
Tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto
E quell'aria da bambina
Che non gliel'ho detto mai ma io ci andavo matto...

E chiare sere d'estate
Il mare i giochi le fate
E la paura e la voglia di essere nudi
Un bacio a labbra salate
Un fuoco quattro risate
E far l'amore giù al faro...
Ti amo davvero... ti amo lo giuro...
Ti amo ti amo davvero...

E lei
Lei mi guardava con sospetto
Poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto...
Ed io
Io non ho mai capito niente
Visto che oramai non me lo levo dalla mente
Che lei...

Lei era
Un piccolo grande amore
Solo un piccolo grande amore
Niente più di questo... niente più...
Mi manca da morire
Quel suo piccolo grande amore
Adesso che saprei cosa dire
Adesso che saprei cosa fare
Adesso che...
Voglio un piccolo grande amore...

Quella camminata strana
Pure in mezzo a chissacché l'avrei riconosciuta
Mi diceva "sei una frana"
Ma io questa cosa qui mica l'ho mai creduta...

E lunghe corse affannate
Incontro a stelle cadute
E mani sempre più ansiose di cose proibite
E le canzoni stonate
Urlate al cielo lassù
"chi arriva prima a quel muro..."
Non sono sicuro se ti amo davvero...
Non sono... non sono sicuro...

E lei
Tutto ad un tratto non parlava
Ma le si leggeva chiaro in faccia che soffriva...
Ed io
Io non lo so quant'è che ha pianto
Solamente adesso me ne sto rendendo conto
Che lei...

Lei era
Un piccolo grande amore
Solo un piccolo grande amore
Niente più di questo... niente più...
Mi manca da morire
Quel suo piccolo grande amore
Adesso che saprei cosa dire
Adesso che saprei cosa fare
Adesso che...
Voglio un piccolo grande amore...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Vince Tempera
 
Testo:
Fuori ancora è notte
Ho appena il tempo
Di scaldarmi un sorso di latte

Senza far rumore
I figli dormono
Che pensino soltanto a studiare

Scendere le scale
A malincuore
Da un letto caldo ci si alza male

Benedetta vita
Qui per strada
C'è un freddo che ti pela le dita

E per dire la verità
Certe volte sono deluso
Ma se qualche cosa non va
Io non me la prendo con te

Caro padrone
Son contento di te caro padrone
Io lo so che anche tu hai le tue pene
Soffri molto anche tu caro padrone
Io però ce ne metto di sudore
Costa un po' di fatica lavorare
Io capisco che tu hai tante grane
Che hai da fare lo so caro padrone
Mica voglio venirti a disturbare
Io lo so a modo tuo tu mi vuoi bene

Sai caro padrone che c'è
C'è che io ci credo in te

Quando torno a cena
Mi succede
Che spesso mi fa male la schiena

Mica sono vecchio
Ma di sera
Mi sento da buttare in un secchio

Se le cose stanno così
Non te ne fo certo una colpa
Tu non scappi stai sempre qui
E dividi tutto con me

Caro padrone
Io mi fido di te caro padrone
Io lo so che rimedi tu il mio pane
Tiro avanti per te caro padrone
Non ti ho visto mai troppo da vicino
Ci terrei molto a stringerti la mano
Tutto quello che fai per il mio bene
Non è il caso però caro padrone
Che ti porti via tempo per pensare
Che diventi per te un'ossessione

Sai caro padrone che c'è

C'è che io ci credo in te

Io mi fido di te caro padrone
Io lo so che anche tu hai le tue pene
Soffri molto anche tu caro padrone
Io lo so che rimedi tu il mio pane
Tiro avanti per te caro padrone
Io capisco che tu hai tante grane
Non la prendo con te caro padrone
Io lo so a modo tuo tu mi vuoi bene
Io mi fido di te caro padrone
 
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 11:38 pm, modificato 1 volta
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1972 -QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 8:30 pm

1. TITOLO:
 
1972 - QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PSL 10465 # Data pubblicazione: Ottobre 1972 # Matrici: BKAY 26764/BKAY 26765 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina apribile a libretto con due ante apribili - Disegni e fumetto di Pompeo De Angelis - Della prima stampa esiste una versione con il retro della copertina in bianco e nero e priva in alcuni riquadri dei crediti dei musicisti - La ristampa con codice PSL 10551 ha la copertina non apribile / Registrato da Franco Finetti dal 27 Agosto al 30 Settembre 1972 nello studio C della RCA di Roma / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Questo piccolo grande amore è il terzo album di Claudio Baglioni pubblicato dalla RCA Italiana nel 1972.

Il disco
Registrato dal 27 agosto al 30 settembre del 1972 (come riportato sul retro di copertina) e pubblicato il mese successivo, Questo piccolo grande amore è un concept-album su una storia d'amore. Il tecnico del suono è Franco Finetti; la copertina è opera di Pompeo De Angelis; tra i musicisti che suonano nell'album ricordiamo il chitarrista pugliese Silvano Chimenti, negli anni Sessanta solista con i The Planets e inventore dell'arpeggio di Un mondo d'amore di Gianni Morandi. Come ha raccontato lo stesso Baglioni nel libro Il romanzo di un cantante (Edizioni Lato Side, 1979), in origine era stato pensato come un disco doppio, con altre canzoni che avrebbero effettuato degli excursus dalla storia principale: vi era, ad esempio, una canzone sulla vita militare, ed un'altra, intitolata Quanta strada da fare n.1 (il cui tema sarà in parte ripreso nella canzone dallo stesso titolo e priva di numerazione contenuta nel disco E tu...) che approfondiva le ragioni della manifestazione degli studenti all'inizio della storia; questi brani furono eliminati, e si optò per un disco singolo, seppure molto lungo per gli standard dell'epoca (oltre 50 minuti).

La canzone Quanta strada da fare n.1 era stata cantata da Baglioni nello sceneggiato televisivo Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico, per la regia di Leandro Castellani, uscito qualche mese prima: lo si vede vestire i panni di un hippy pacifista, e in una scena del film ripropone il brano (intitolato però nei titoli di coda In Viaggio: questo sarà il titolo con la quale sarà pubblicata nel 1986 in una raccolta). Pochi mesi prima, inoltre, Baglioni aveva cantato tre canzoni nella colonna sonora del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli, pubblicate sul 45 giri Fratello sole sorella luna/Preghiera semplice/Canzone di San Damiano.

Pochi giorni prima dell'uscita dell'album, la RCA pubblica un 45 giri con Questo piccolo grande amore e Caro padrone (la cui melodia sarà riutilizzata per la canzone Miramare); il disco viene tolto dal commercio dopo poche settimane e sostituito da un nuovo disco con lo stesso numero di catalogo, contenente sul lato B Porta Portese: e questo sarà il disco che arriverà al primo posto della hit parade di Lelio Luttazzi. Le versioni dei due brani differiscono dal 33 giri: infatti Questo piccolo grande amore ha i versi "la paura e la voglia di essere soli" al posto di "la paura e la voglia di essere nudi", e "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate" invece di "mani sempre più ansiose di cose proibite", per problemi di censura; Porta Portese, invece, ha una strofa in meno (quella che inizia con "Tutti rotti quei calzoni..."). L'album è risultato il 9° più venduto del 1972.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 

 

 

 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
   
 

Claudio Baglioni in una rara immagine di repertorio (1971)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 PIAZZA DEL POPOLO
  • A2 UNA FACCIA PULITA
  • A3 BATTIBECCO
  • A4 CON TUTTO L'AMORE CHE POSSO
  • A5 CHE BEGLI AMICI!...
  • A6 MIA LIBERTA'
  • A7 LA PRIMA VOLTA


 
 
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Lato A: 1
PIAZZA DEL POPOLO

 
      Lato B: 1
QUEL GIORNO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Piazza del Popolo, noi cantavamo
Ed eravamo una sola cosa...
Poi tutt'a un tratto gente che piange
Gente che spinge
Gente che va in terra...
Mi trovo a correre come un dannato
Non ho più fiato, non so dove andare...
Non so dove andare... non so dove andare...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Che silenzio qui dentro
Quanto tempo che non metto più piede in chiesa...
Dio, è proprio da tanto
Che io non vado d'accordo con te
Ma è a te
Che chiedo una cosa:
Benedici qui in chiesa
Me, suo sposo, e lei, mia sposa...

Tra le gioie e i dolori
Tra la vita e la morte, nel bene e nel male
Con le spine e coi fiori
Col sorriso e col pianto, con te...
Amor mio... ti prendo da adesso
Fino all'ultimo passo
E... con tutto l'amore che posso...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
UNA FACCIA PULITA

 
      Lato B: 2
IO TI PRENDO COME MIA SPOSA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Finalmente una strada fuori mano e un bar
Sono tutto sudato, mi conviene entrar…

Mi sentivo osservato dalla testa in giù
"che mi dai da fumare che io non ne ho più?..."

Nel sentir questa voce mi voltai
Manco a farlo apposta ho visto lei
La maglietta scollata
Una faccia pulita...
"scusa, se sono stata sfacciata"

E con lei, con lei
Mi son messo seduto...
Però che peccato!
Mi avesse veduto
Un poco più pettinato…

E con lei, con lei
Seduto in quel posto
Quanto sono rimasto...
Ci provavo gusto
E chi s'è visto, s'è visto... c'è lei...

Una coca, un panino e quel suo naso in su
Le Muratti finite, "le ricompri tu?"

"sei mai stato operato?"... "sì, una volta qui"...
"hai avuto paura?" "mah così e così"...

Di nascosto sbirciavo sotto il tavolino
Per guardarle le gambe da vicino...
Ma non mi riusciva
Lei che se ne accorgeva
Ma non se la prendeva e rideva...

E con lei, con lei
Il tempo andò in fretta
"c'è mia madre che aspetta"...
"non casca giù il mondo
Se tu resti un secondo"...

E con lei, con lei
Mi son chiesto spesso
Che cos'era successo...
Ma ci avrei scommesso
Di starle ad un passo... dal cuore...
"il telefono è questo... devo andare via...
Se ti va di chiamarmi sono a casa mia"...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Io ti prendo come mia sposa
Davanti a Dio e ai verdi prati
Ai mattini colmi di nebbia
Ai marciapiedi addormentati

Alle fresche sere d'estate
A un grande fuoco sempre acceso
Alle foglie gialle d'autunno
Al vento che non ha riposo

Alla luna, bianca signora
Al mare quieto della sera

Io ti prendo come mia sposa
Davanti ai campi di mimose
Agli abiti bianchi di neve
Ai tetti delle vecchie case

Ad un cielo chiaro e sereno
Al sole strano dei tramonti
Io ti prendo come mia sposa
Davanti a Dio
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
BATTIBECCO

 
      Lato B: 3
CARTOLINA ROSA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Lei: sai che ho saputo che tu dici in giro
Che sei stato già a letto con me...

Lui: qui c'è un sbaglio, uno sbaglio sicuro
Ma che importa saper di chi è...!

Lei: che vuoi per caso cambiar discorso
Non sai più quali pesci pigliare...

Lui: ma tutto questo ti giuro che è falso
E tu subito ad abboccare...

Lei: dai cerca scuse... non sei neanche scaltro...
Don Giovanni, che pena mi fai!...

Lui: Don Giovanni... lo dici ad un altro...
E se fosse così ma che vuoi?...

Fiore de pepe
Tutte le cose a modo vostro fate
Ma verrà un dì che a modo mio farete...

Lui:... e quanti cavoli sai mi hai scocciato
Se ti scoccio... possiamo lasciarci

Lei: ma che per caso ti sei incavolato?...
Verità brucia cosa vuoi farci?...

Lui: fai la preziosa ed io son stanco
Di passare da scemo per te...

Lei: beh qualche volta puoi andare anche in bianco
E questa volta è successo con me...

Lui:... volevo baciarti me tu m'hai smontato
Che ti credi... l'orgoglio l'ho anch'io...

Lei: mi sa che tu sei un pochino... imbranato
Cosa aspetti che a farlo sia io... ?

Fiore de poi
Che tutta la cagione foste voi
Ma dassiro 'na spinta e io ce cascai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
... e durò un mese
Finché un mattino
Venne il postino
CARTOLINA ROSA...

Stazione Termini
Parenti ed amici
Saluti e baci...
Lei sola da una parte...

E dirle solo qualche scemenza:
"torno in licenza"

"dai che perdi il treno..."
"dai che perdi il treno..."
"dai che perdi il treno..."
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
CON TUTTO L'AMORE CHE POSSO

 
      Lato A: 5
CHE BEGLI AMICI!...

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
E lungo il Tevere che andava lento lento
Noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto
Fino a gridare i nostri nomi contro il vento
Tu fai sul serio o no...

Tra un valzer pazzo cominciato un po' per caso
Tra le tue smorfie e le mie dita dentro il naso
Noi due inciampammo contro un bacio all'improvviso
È troppo bello per essere vero, per essere vero, per essere vero...

Amore mio,
Ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro
E come fai a starmi dentro ogni pensiero
Giuralo ancora che tu esisti per davvero

Amore mio,
Ma che che cos'hai tu di diverso dalla gente
Di fronte a te che sei per me così importante
Tutto l'amore che io posso è proprio niente...

E dopo aver riempito il cielo di parole
Comprammo il pane appena cotto e nacque il sole
Che ci sorprese addormentati sulle scale
La mano nella mano...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Amici: guarda un po'! ma che avvenimento
Pecorella smarrita è alle porte!

Lui: fò la parte della pecora smarrita

Amici: ha un'arietta un po' intimidita
Mettiamolo in mezzo che ci si diverte!

Lui: sto in disparte... se mi vedono è finita!

Amici: quale grande importante data
Sua altezza qui al bar dopo un mese!

Lui: non sono scuse...
Ho avuto un sacco da studiare...

Amici: sai non è per puntualizzare
Ma con quella ci hai studiato
O ci hai fatto altre cose

Lui: studio francese... cosa c'è da sghignazzare...
E non capisco perché mai
Voi vi impicciate sempre
Badate ai fatti vostri voi che io penso ai miei...

Amici: se ti riscaldi tanto
Stavolta la cosa è più grossa...

Lui: doppia scommessa che non me ne importa
Niente...

Amici: niente niente è cosi' eccitante
Che più di una volta gli hai dato una smossa...

Lui: è una che scassa... come lei ne trovo tante...
Mi tiene un po' di compagnia finché mi fa piacere
Finché m'invento una bugia... la mando via

Amici: e chi l'avrebbe detto
Ch'eri il primo a lasciare gli amici!

Lui: dieci perle come voi... che dispiacere!

Amici: dispiacere non devi avere...
Sarete due sposi amorosi e felici

Lui: che begli amici!... andate a dare via il sedere!
E non capisco perché mai voi vi impicciate sempre
Badate ai fatti vostri voi che io penso ai miei...

Amici: pecorella smarrita è cotto
Senno' non l'avrebbe cosi' presa male

Lui: ma guarda un po' che cosa vanno ad inventare
Ma guarda un po'... che cosa vanno ad inventare
Ma guarda un po'... che cosa vanno ad inventare

Amici: pecorella smarrita è cotto
La bimba gli ha fatto un bel buco nel cuore

Lui: ma quale buco?
Amici: pecorella smarrita è fatto
Stavolta per lui non c'è nulla da fare

Lui: ma che vuoi fare?

Amici: pecorella smarrita è in lutto
Chissà quale santo può ancora pregare?

Lui: ma che pregare!

Amici: pecorella smarrita è cotto
La bimba gli ha fatto un bel buco nel cuore!

Lui: e anche se fosse?

Amici: pecorella smarrita è fatto
Stavolta per lui non c'è niente da fare

Lui: a quel paese!
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
MIA LIBERTA'

 
      Lato B: 6
QUANTO TI VOGLIO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Libertà risali a ieri
ma ricordo a malapena
che eri tutti i miei pensieri
il mio pranzo e la mia cena...
libertà mia sola amica
quando avevo tutto e niente
e credevo che la gente
fosse tutta amica mia...
pomeriggio al cine "Oriente"
e la notte da Maria...

Mia libertà
mi sento proprio un traditore
che brutto guaio che e' l'amore
mia libertà...

Libertà da una signora
che ha passato la trentina
da un amore che si impara
dentro i Baci Perugina...
libertà dalle ragazze
che mi sono corse dietro
una pizza dal sor Pietro
una corsa a Porta Pia...
libertà tra noi c'è un vetro
e la colpa e' solo mia...

Mia libertà
le prime corna per amore
io te le ho messe a malincuore
mia libertà...

Libertà dalle cambiali
dai saponi delle attrici
dagli annunci sui giornali
pieni di massaggiatrici...
libertà dal libro Cuore
dai discorsi preparati
dai romanzi sceneggiati
che si vedono in TV...
libertà dei giorni andati
io non ti ritrovo più...

Mia libertà
chissà se e' stato un grosso errore
buttarmi a pesce nell'amore
mia libertà...

Mia libertà...
- da quella volta che scappai -
da casa mia... mia libertà
mia libertà...
- nelle mie pazze corse in moto -
per la via...

Mia libertà...
- quella ragazza che non ho -
fermato mai... mia libertà
mia libertà...
- la prima sigaretta in bocca -
i primi guai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Cosa ho fatto
Nella testa una musica
Che mi far diventar matto
Una macchina prima per poco
Non mi ha messo sotto
L'avesse fatto almeno finiva tutto...

Torno a casa
E rivedo in un attimo un bar
Una strada una chiesa
Ma che bella sorpresa mi hai fatto
E chissà quale scusa hai trovato tu...
Ma che cosa è cambiato...
Ma dov'è che hai buttato il mio amore
E non so se sia meglio sparire
E non so se dar retta al mio orgoglio
E non so se ora sbaglio ma...

Io ti voglio quanto ti voglio
E non posso fare a meno
Di te di ieri
Dei tuoi grandi occhi chiari...
Sei ancora quella che eri o no...

"Ciao soldato"
Sulla porta mia madre felice
Mi ha già salutato
Non le ho neanche chiesto "stai bene?"
Davanti le sono passato...
"Dio che sei diventato?"
"Mamma lasciami stare da solo"
"Ti preparo qualcosa avrai fame"
"Non ho fame non ho proprio niente
Non voglio nessuno"...

Io ti voglio quanto ti voglio
E non me ne importa niente
Di ciò che hai fatto
Se ci sei stata a letto
Tanto il tempo aggiusta tutto...

Io ti odio ti odio ti odio...
Ma perché sei tanto bella
Ti odio...
Perché non scompari
Perché non ti uccidi...
E perché ti voglio tanto io...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 7
LA PRIMA VOLTA

 
      Lato B: 7
SEMBRA IL PRIMO GIORNO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Le tue mani di neve, i sospiri di mare
Le tue labbra più rosse mi fanno impazzire

I tuoi seni di luna, la fronte sudata
Il tuo amore nascosto da muri di seta

E ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Ti amo con tutto l'amore che ho dentro
Ti chiamo, ti chiamo e mi corri incontro

Le tue gambe nervose, la pelle più nuda
La tua voce ora è un soffio ma sembra che grida

I tuoi occhi più larghi, i capelli bagnati
I tuoi fianchi impazziti, restiamo aggrappati

E ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Ti amo con tutto l'amore che posso
Ti chiamo, ti chiamo, mi senti tu adesso?

Le tue braccia più grandi, i tuoi occhi più chiusi
Posso pure morire sui tuoi fianchi indifesi

E ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Ti amo con tutto l'amore rimasto
E ti chiamo, ti chiamo e tu mi hai risposto
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
"Pronto, ciao, son tornato, ci vediamo vuoi?
Sempre al solito posto
Presto, più che puoi!"

Ed arrivi di corsa
Con quel naso in su
"sembra un po' il primo giorno, ti ricordi tu?"

E in silenzio passiamo per strade deserte
Colorate di vino, bestemmie e di carte
Abbozzare ogni tanto un sorriso, uno scherzo
Ed accorgersi che tutto questo è un po' falso

"non abbiamo parlato mai troppo noi due
non lo so com'è stato però non c'è verso
tutto quello che è stato l'abbiamo già perso
L'abbiamo già perso"

E con te, con te
Mi son messo seduto
Però che peccato
Non mi avessi veduto
Un poco più pettinato...

E con te, con te
Mi son chiesto spesso
Che cos'era successo
Ma ci avrei scommesso
Di starti ad un passo dal cuore...

Ed ora siamo ad un passo dal finire tutto
Senza alcuna ragione, chi l'avrebbe mai detto?
E lasciarci in strada come due cretini
Con quell'ultimo bacio e una stretta di mani

E non serve più a niente
Gridar non è vero
E non serve più a niente
Dar pugni nel muro
E non serve più a niente
L'amore che posso

Non serve a niente...
Non serve a niente...
Non serve a niente...
Non serve a niente...
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 8
CON TUTTO L'AMORE CHE POSSO

 

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
Voce: Laura Pausini
 
Testo:
E lungo il Tevere che andava lento lento
Noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto
Fino a gridare i nostri nomi contro il vento
Tu fai sul serio o no...

Tra un valzer pazzo cominciato un po' per caso
Tra le tue smorfie e le mie dita dentro il naso
Noi due inciampammo contro un bacio all'improvviso
È troppo bello per essere vero, per essere vero, per essere vero...

Amore mio,
Ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro
E come fai a starmi dentro ogni pensiero
Giuralo ancora che tu esisti per davvero

Amore mio,
Ma che che cos'hai tu di diverso dalla gente
Di fronte a te che sei per me così importante
Tutto l'amore che io posso è proprio niente...

E dopo aver riempito il cielo di parole
Comprammo il pane appena cotto e nacque il sole
Che ci sorprese addormentati sulle scale
La mano nella mano...
 
Fonte: QUI
 
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mar Apr 23, 2019 6:51 pm, modificato 5 volte
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1972 - QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE/PORTA PORTESE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 16, 2019 11:52 pm

1. TITOLO:
 
1972 - QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE/PORTA PORTESE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3672 # Data pubblicazione: Novembre 1972 # Matrici: BKAS 26807/BKAS 26840 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Questo piccolo grande amore/Porta Portese è il sesto 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nell'ottobre del 1972

Il disco
Dopo il ritiro dal mercato del disco Questo piccolo grande amore/Caro padrone a poche settimane dalla pubblicazione l'RCA Italiana distribuisce questo 45 giri, dove entrambe le canzoni sono tratte dall'LP Questo piccolo grande amore/Porta Portese, pur se con alcune differenze nelle versioni.

Questo piccolo grande amore è presente nella stessa versione inserita nel 45 giri precedente ed è differente da quella sull'album per delle piccole modifiche nel testo ("la paura e la voglia di essere nudi" diventa "la paura e la voglia di essere soli", mentre "mani sempre più ansiose di cose proibite" è modificato in "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate").

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Questo piccolo grande amore (brano musicale).
Porta Portese invece ha una strofa in meno (quella che inizia con "Tutti rotti quei calzoni..."), e ciò rende quindi questa versione più corta.

Musicalmente la canzone ha una melodia orecchiabile ed alcune influenze country nell'arrangiamento (curato da Tony Mimms), sottolineate dal banjo suonato da Silvano Chimenti, mentre il ritornello è cantato in coro dai "Cantori Moderni" di Alessandroni.

Il testo (che si inserisce nella storia raccontata dall'album) descrive il ritorno in licenza del protagonista, che si reca al mercato di Porta Portese per comprare dei blue jeans: nelle due strofe vengono descritti alcuni personaggi che il ragazzo incontra tra le bancarelle (la vecchia che ha sul banco foto di Papa Giovanni, quello che vende patacche, quello che vende foto nude di Brigitte Bardot)

Nella terza strofa, quella mancante sul 45 giri, il giovane tra la folla noterà la sua ragazza in compagnia di un altro ragazzo ("...quella lì, non è possibile, è lei insieme a un altro,/ non è certo suo fratello quello,/ se l'è scelto proprio bello,/ci son cascato come un pollo io")
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE

 
      Lato B:
PORTA PORTESE

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Quella sua maglietta fina
Tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto
E quell'aria da bambina
Che non gliel'ho detto mai ma io ci andavo matto...

E chiare sere d'estate
Il mare i giochi le fate
E la paura e la voglia di essere nudi
Un bacio a labbra salate
Un fuoco quattro risate
E far l'amore giù al faro...
Ti amo davvero... ti amo lo giuro...
Ti amo ti amo davvero...

E lei
Lei mi guardava con sospetto
Poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto...
Ed io
Io non ho mai capito niente
Visto che oramai non me lo levo dalla mente
Che lei...

Lei era
Un piccolo grande amore
Solo un piccolo grande amore
Niente più di questo... niente più...
Mi manca da morire
Quel suo piccolo grande amore
Adesso che saprei cosa dire
Adesso che saprei cosa fare
Adesso che...
Voglio un piccolo grande amore...

Quella camminata strana
Pure in mezzo a chissacché l'avrei riconosciuta
Mi diceva "sei una frana"
Ma io questa cosa qui mica l'ho mai creduta...

E lunghe corse affannate
Incontro a stelle cadute
E mani sempre più ansiose di cose proibite
E le canzoni stonate
Urlate al cielo lassù
"chi arriva prima a quel muro..."
Non sono sicuro se ti amo davvero...
Non sono... non sono sicuro...

E lei
Tutto ad un tratto non parlava
Ma le si leggeva chiaro in faccia che soffriva...
Ed io
Io non lo so quant'è che ha pianto
Solamente adesso me ne sto rendendo conto
Che lei...

Lei era
Un piccolo grande amore
Solo un piccolo grande amore
Niente più di questo... niente più...
Mi manca da morire
Quel suo piccolo grande amore
Adesso che saprei cosa dire
Adesso che saprei cosa fare
Adesso che...
Voglio un piccolo grande amore...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
È domenica mattina
Si è svegliato già il mercato
In licenza son tornato e sono qua
Per comprarmi dei blue jeans
Al posto di questa divisa
E stasera poi le faccio una sorpresa...

C'è la vecchia che ha sul banco
Foto di Papa Giovanni
Lei sta qui da quarant'anni o forse più
E i suoi occhi han visto re
Scannati ricchi ed impiegati
Capelloni ladri artisti e figli di...
- e figli di...

Porta Portese
Porta Portese
Porta Portese
Cosa avrai di più?...

Vado avanti a gomitate
Tra la gente che si affolla
Le patacche che ti ammolla quello là
Ci ha di tutto pezzi d'auto
Spade antiche quadri falsi
E la foto nuda di Brigitte Bardot...
- Brigitte Bardot...

Porta Portese
Porta Portese
Porta Portese
Cosa avrai di più?...

Tutti rotti quei calzoni
Si vabbè che è roba usata
Ma chissà chi l'ha portata quanto vuoi?
Quella lì non è possibile
Che è lei insieme a un altro
Non è certo suo fratello quello
E se l'è scelto proprio bello
Ci son cascato come un pollo io...

"A ragà...
Ma che hai fatto?
Ma 'sti carzoni li vòi o nun li vòi?"
Porta Portese
Porta Portese
Porta Portese
Cosa avrai tu?

Porta Portese
Porta Portese
Porta Portese
Cosa avrai tu?

Porta Portese
Porta Portese
Porta Portese
Cosa avrai di più?

"Fiore de sale
L'amore fa penà ma nun se mòre...
D'amore nun se mòre
Ma se sta male..."
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1973 - AMORE BELLO/W L'INGHILTERRA (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 11:03 am

1. TITOLO:
 
1973 - AMORE BELLO/W L'INGHILTERRA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3710 # Data pubblicazione: Maggio 1973 # Matrici: CKAS 27238/CKAS 27239
# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Amore bello/W l'Inghilterra è il settimo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nel maggio del 1973.

Il disco
La copertina raffigura Baglioni sopra la sua automobile Camilla, in uno scatto presente anche nella copertina dell'album.

I due brani sono scritti da Baglioni e Antonio Coggio per la musica e dal solo Baglioni per i testi; sono editi dalle edizioni musicali RCA ed entrambi sono contenuti nell'album Gira che ti rigira amore bello.

Il 45 giri entrò in classifica il 4 agosto 1973 alla decima posizione dei singoli più venduti in Italia, diverse settimane dopo rispetto alla pubblicazione del singolo nei negozi. Il disco rimarrà in top ten per circa venti settimane, fino a dicembre, non riuscendo però ad andare oltre la quinta posizione, senza - dunque - bissare il successo di "Questo piccolo grande amore" (1972), che invece era rimasto ai vertici della hit-parade per molte settimane. Tuttavia il singolo risultò essere il 14° più venduto dell'anno.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione promozionale, vietata la vendita al pubblico
 

 
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
AMORE BELLO

 
      Lato B:
W L'INGHILTERRA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Così vai via
Non scherzare no...
Domani via
Per favore no...
Devo convincermi però
Che non è nulla
Ma le mie mani tremano...
In qualche modo io dovrò
Restare a galla...
E così te ne vai...
Cosa mi è preso adesso?
Forse mi scriverai...
Ma sì è lo stesso...

Così vai via
L'ho capito sai...
Che vuoi che sia
Se tu devi vai...
Mi sembra già che non potrò
Più farne a meno
Mentre i minuti passano...
Forse domani correrò
Dietro il tuo treno...
Tu non scordarmi mai...
Com'è banale adesso...
Balliamo ancora dai...
Ma sì è lo stesso...

Amore bello come il cielo
Bello come il giorno
Bello come il mare amore...
Ma non lo so dire...

Amore bello come un bacio
Bello come il buio
Bello come Dio
Amore mio
Non te ne andare...

Perché è così...
No non è giusto se è così...
Se te ne vai...
Se te ne vai...
Perché è così...
Perché finisce tutto qui
Tra poco andrai...
Un lento, l'ultimo oramai...

E fare finta, che ne so?!
Di essere matto
Piangere urlare e dire no...
Non serve a niente, già lo so
È finito tutto...
E se tu caso mai...
Ma non mi sente adesso...
Balliamo ancora dai...
Ma sì è lo stesso...

Amore bello come il cielo
Bello come il giorno
Bello come il mare amore...
Ma non lo so dire...

Amore bello come un bacio
Bello come il buio
Bello come Dio
Amore mio
Non te ne andare...

Vai via così...
No non è giusto ma è così...
Sei bella sai...
Sei bella sai...
Vai via così...
Finisce allora tutto qui
Fra poco andrai...
Un lento, l'ultimo oramai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Prego, sali, sali pure...
No, non mastico l'inglese
I don't speak... so solo giusto qualche frase...

È carina da morire!
Quanta roba porcaloca
La "camilla"... yes my car....
Qui mi si sbarca

Ride pure
Se non ha capito niente
Le lenticchie...
Sul nasino un po' all'insù...

I capelli un po' arruffati
Senza trucco senza inganno...
Sacco a pelo
Scatolette
Gira il mondo tutto l'anno...

E poi "cià" un'abbronzatura
Che ti frega anche un bagnino
Io al contrario
Sembro proprio un latticino...

Do you smoke? Vuoi sigaretta?
Che ti ridi? Vuoi fumare?...
Mi fa gola...
Non capisce... ma è un amore...

Cosa pensi dell'Italia?
Do you like?
Come si dice?
Come nome le starebbe bene Alice

Poi sorride
Ride
E poi sorride ancora

Penso che mi ha preso proprio in simpatia...
Faccio un po' di "manomorta"
Lascio un po'...
Le cose al caso...
L'avvicino dolcemente
Senza darci grande peso...

Sotto un sole da deserto...
Sull'asfalto arroventato...
Il mio viaggio
È cominciato... insieme a lei

Viva viva
Viva l'Inghilterra
Pace
Donne
Amore
E libertà

Viva viva
Viva l'Inghilterra
Ma perché non sono nato là...
Mah, chissà

Grazie della collanina
Thank you!
Grazie, grazie tante
Please
Mi reggi un attimino tu il volante?

"Let it be... let it be..."
Scusa tanto la pronuncia...
Con la "scusa"
Le do un bacio su una guancia...

La mia mano
Sotto la sua camicetta
Lei mi guarda...
Poi non mi sorride più

Mi fa segno di fermare
Prende tutte le sue cose
Quindi un gesto...
Come dire
"vacci solo a quel paese"

Ho sbagliato qualche cosa?
Boh!
Forse un pelo di etichetta
Ma non era la regina Elisabetta

Viva viva
Viva l'Inghilterra
Pace
Donne
Amore
E libertà

Viva viva
Viva l'Inghilterra
Ma perché non sono nato là...
Mah, chissà...
 
Fonte: QUI
 
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 3:17 pm, modificato 2 volte
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1973 - GIRA CHE TI RIGIRA AMORE BELLO (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 1:02 pm

1. TITOLO:
 
1973 - GIRA CHE TI RIGIRA AMORE BELLO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: DPSL 10587 # Data pubblicazione: Maggio 1973 # Matrici: CKAY 27236/CKAY 27237 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina di Francesco Logoluso apribile a soffietto con tre piegature da destra verso sinistra, a visualizzare un'immagine a collage di cm. 126x31. La quarta parte del soffietto è quella che fa parte della vera e propria busta del disco, con apertura verso l'alto. Sul retro del collage compaiono, da sinistra verso destra, il retro della busta contenente il disco, il titolo del disco con i titoli delle canzoni, i crediti e una piccola foto di Baglioni seduto sopra l'automobile protagonista del disco, una pagina bianca sulla quale è incollato il libretto di 12 pagine con i testi del disco e la vera e propria copertina del disco. Con lo stesso numero di catalogo esiste anche una edizione provvisoria con copertina bianca e libretto dei testi inserito nella busta - Ristampato con numero di catalogo PSL 10587 senza copertina apribile e senza libretto con i testi / Registrato da Franco Finetti / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Gira che ti rigira/amore bello è un concept album di Claudio Baglioni Del 1973.

Il disco
Narra la storia tra il narratore e la partner Simona; atmosfere di villeggiatura al mare, la Citroën 2CV di Claudio, il diario rubato a Simona, le scappatelle di lui ed il rapporto con la madre fanno da sfondo alla vicenda, che è molto simile a quella dell'album precedente e che come quest'ultima non è coronata da un lieto fine. Nell'epilogo della vicenda, il protagonista narratore si vede proiettato di nuovo nell'infanzia, solo e bisognoso di sostegno.

Le atmosfere romane della storia, più che nei contenuti del testo, sono riprodotte in copertina, dove Claudio è ritratto insieme all'automobile Camilla in un collage di fotografie di celebri luoghi romani. Nel 1973, dall'album fu tratto un cortometraggio di 25 minuti prodotto dalla RAI e destinato alla messa in onda per Pasqua, ma la trasmissione venne sospesa. Solo anni dopo, il programma TG2 Storie lo mise in onda.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 

 

 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
   
 

Claudio Baglioni in un momento di relax (1973)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 GIRA CHE TI RIGIRA
  • A2 70, 80, 90, 100...
  • A3 W L'INGHILTERRA
  • A4 IO ME NE ANDREI
  • A5 ED APRI QUELLA PORTA
  • A6 RAGAZZA DI CAMPAGNA


  • B1 CASA IN COSTRUZIONE
  • B2 MIRAMARE
  • B3 AMORE BELLO
  • B4 LETTERA
  • B5 GIRA CHE TI RIGIRA
 
 
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Lato A: 1
GIRA CHE TI RIGIRA

 
      Lato B: 1
CASA IN COSTRUZIONE

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Ma che fine avete fatto?
Amore breve, tu, amore bello
E tu con quello strano cappello
E tu ci torni in quella casa in costruzione?

E tu con me in affitto
Il letto sfatto, tutto il giorno incomprensione
E tu che non mi aprivi la porta
E tu inglesina
La tua strada dove ti porta?

E tu ragazza di campagna
Ti trucchi più o no?

Mi sento troppo solo adesso
Perché voi non ci siete adesso?
Che cosa mi è successo? Alzarmi più non posso, no
Dio che ho?

La testa mi fa male e tutto gira, gira, gira intorno a me
ma perché?

"Camilla" fuma,
che cosa scema!

Ho ancora tante cose da vedere, tante cose da capire
Non c'è più tempo
Per un amore, un libro, un fiume, un fuoco, un bacio, un gioco, un fosso, no
Non c'è più tempo
Per fare a pugni, per un bosco, un prato, un salto, un grido, una bugia
Non c'è più tempo
Per far benzina, per sudare, per sognare, per cercare Dio.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
La fiamma di un cerino nella notte
Gli occhi stupiti
Respirare piano... piano...

Seguire il fumo delle sigarette
Riflessi sull'asfalto...
Un cane abbaia invano

Distesi contro i muri
(troppe volte tu giuri...)
Di questa casa in costruzione
(poi ti prendo alla fine!...)

Dal buio spuntano due fari
(dimmi un po'... ma dov'eri?...)
Stare a contar le stelle
Ad una ad una
(cos'è laggiù?... lo senti pure tu?...)

Parlar di storie strane
Di streghe e di amori andati
Le scale illuminate dalla luna
(sali qui... ti prendo in braccio io...)

Giocare a rimpiattino
E riposare abbracciati
Un brivido improvviso
(dillo tu se ti peso...)

Parlare piano per paura dell'eco
(fai finta che sia un bel gioco)
L'odore d'erba sognare per caso
(fa conto che ti sposo)

Un letto, un armadio
Tre o quattro sedie
La radio, uno specchio, un comò
Le tende, un divano, un tappeto, un camino
E la carta a colori sul muro
(ma tanto non è vero...)

Chiudere gli occhi
E non pensare a niente
(io non so più, come ti chiami tu?!...)
Ed un ricordo torna
E sfugge in un momento...

Capire quanto è lungo
Anche un istante
(mio Dio cos'è... la vita che cos'è?...)
Il viso offerto alla pioggia
Ed asciugato dal vento

Le mani più lontane
(perché guardi su in cielo?...)
E cento e mille volte un nome
(vuoi vedere che volo...)
Perduto in una casa in costruzione
(non lasciarmi da solo...)
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
70, 80, 90, 100...

 
      Lato B: 2
MIRAMARE

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Le lenzuola arrotolate
La gola secca
Che ora è?
Che sogno strano!

Sto sudando
Fa caldo quest'estate
Mi stropiccio gli occhi
Piano... piano…

E Simona
Che dolce ieri sera
Dio mio che fiacca...
Dove ho messo le ciabatte?

Mi sciacquo il viso
Ho una brutta cera...
Accidenti!
Quanto scotta il caffellatte!

Che mi metto stamattina?
Nel farmi la barba
A momenti
Mi sfregio …

La sbatto al muro
Quella radiolina...
Che giornate...
Qui si va di male in peggio!

Il telefono che squilla...
Ciao mamma...
Scendo sotto a comprare il giornale…

La patente
I soldi
La mia auto "Camilla"
E il diario di Simona sul sedile

Io no
Io non lo so...
Non so che fare
Io non so
Se provare
Oppure no...

Io no
Io non lo so...
Se è ciò che voglio
Io non so
Se è uno sbaglio
Io non so
Cosa è meglio
Io non so
Se darci un taglio
Io non so...

Mi sistemo lo specchietto
Giro la chiave
La frizione
La prima...

Simona è dolce...
Ma non è tutto...
Per favore... il pieno di benzina

Le strade vuote...
Un pullman di turisti
Poi la campagna...
Quasi quasi... un po' mi pento...

La mia "Camilla" non è che pisti...
70 80 90 100...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
No, bambina cara
Non è un cilindro quel coso là...
Sembra una zuppiera
Con la bandiera americana...

Non mi sembra il caso
Di portarlo al mare
Non sta bene col bikini

Certo che è un bel peso
Quel "popò" di affare
Dimmi che ti è preso?
Che ti è preso?

Flipper, bar, caffè, gelato
Tutto hai già scordato
Dancing, toast, frappè,
Peccato non ti vanno più...

Tu, bambina, non sei più tu
Forse è colpa di quel cappello
Se ci tieni tanto, occhi blu
Tu potrai portare anche quello

Al Miramare
Questa sera che bello!...
Al Miramare
Ce ne andremo a vedere
Come il sole muore
A parlare d'amore al Miramare

Stare senza fiatare ad ascoltare il mare
Io, te e il tuo cappello
Al Miramare...
E giocare cantare e poi
Lasciarsi andare
Che sapore hanno i baci
Al Miramare

Un bel fiore farò colore
Blu oltremare
Tu il tuo affare
Io il mio fiore
Al Miramare...

Porca la miseria
Io non ti reggo più
Tutta quella boria...
No, tu non sei più tu...

Ieri sono andato dal dottore
Con lei mi ha detto
Rischi il cuore...

Gli ho disobbedito
Son venuto al mare
E c'era pure lui...
Con il tuo affare...

Bowling, jeans, juke box
La sabbia
Tutto ormai si annebbia

Strudel, ping pong, Tex, che rabbia!
Tutto quanto, stop!...
No, bambina io non so
Cosa ti è successo al cervello

Certo, non ti dico no
Se tu vuoi portare il cappello...

Al Miramare
Questa sera che bello
Al Miramare!
Ce ne andremo a vedere
Come il sole muore
A parlare d'amore al Miramare

Stare senza fiatare ad ascoltare il mare
Io, te e il tuo cappello
Al Miramare...
E giocare cantare e poi
Lasciarsi andare
Che sapore hanno i baci
Al Miramare

Un bel fiore farò colore
Blu oltremare
Tu il tuo affare
Io il mio fiore
Al Miramare…

E poi stamattina
Io non ci ho visto più
Dolce mia bambina
L'hai voluto tu!

Esco di cabina
Vestito da sioux
Al Miramare
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
IO ME NE ANDREI

 
      Lato B: 4
LETTERA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Dai
Rifai quel letto su
Stai
Sempre a dormire tu
Noi
Non ci prendiamo più per niente...
Io
A volte ho fame sai
Dio!
Che rabbia che mi fai
Tu
Prima l'amore e poi dormire...

E stiamo qui
In questa stanza in affitto
Un letto un bagno una cucina...
Incomprensione
Torto o ragione
Malinconia
La sera e la mattina...
E stiamo qui
Oggi come ieri
Chi dice no
Chi dice sì
Mio Dio però
Voglio uscirne fuori
Ma tanto so che non potrei
Lasciare lei...
Lasciare lei...
Lasciare lei...

Io me ne andrei...
- riproviamo un'altra volta
Non è detto e poi non si sa mai -
Io me ne andrei... via
- cominciamo dal principio
Tutto quanto vuoi -
Io me ne andrei...
- mi dai una mano -
A cercare lontano...
- non ci vuole poi tanto -
Una casa nel vento...
- per ricominciare -
E poi volare in alto
Dove tu non sei...
- son sicuro che ce la farai -

Io me ne andrei
Lo faccio sai
Lo faccio sai...
E poi vedrai...
Ma tu che vuoi
Dicendo "e noi"...
Che importa noi...

Io qui tu là
Bicchieri vuoti
Vestiti cicche sopra il pavimento...
Che confusione
Maledizione che giorno è
Devo aver perso il conto...
Io qui tu là
A guardare il soffitto
Come si può come si fa...
Dio mio però
Come sono ridotto
Io non lo so
Che ho fatto mai
Ho paura sai...
Paura sai...
Paura sai...

Io me ne andrei...
- riproviamo un'altra volta
Non è detto e poi non si sa mai -
Io me ne andrei... via
- cominciamo dal principio
Tutto quanto vuoi -
Io me ne andrei...
- mi dai una mano -
A cercare lontano...
- non ci vuole poi tanto -
Una casa nel vento...
- per ricominciare -
E poi volare in alto
Dove tu non sei...
- la parola "fine" non esiste mai -

Io me ne andrei
Lo faccio sai
Lo faccio sai...
Vedrai vedrai...
Ma tu che vuoi
Dicendo "e noi"...
Che importa noi...

Io
Io no... non parlo più...
Tu
Resta a dormire tu...
Io
Io sto affondando giù
Da solo...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Mia cara mamma
Scusa se solo adesso
Ho preso carta e penna
Spiegarti qui non posso
Ne parleremo poi...

Come va il cuore?
Io me la passo bene
Sai, sono stato al mare
Sto attento anche all'igiene
E voi che fate, voi?

La mia stanzetta
Son sicuro che la tieni
Sempre ordinata
E dammi retta
No, non è il caso che
Rimani preoccupata

Ho fatto sempre il bravo
Solo perché sudavo
Mi son tolto via la canottiera...

Sono un po' più secchetto
Ma giusto qualche etto
E fumo poco, poco
Poi non dico parolacce
Sta sicura
Sto diventando
Proprio un umetto

La mia "Camilla"
Non mi ha tradito ancora
Va piano, sta tranquilla
Nemmeno cento all'ora
Che cosa vuoi che sia?

E dì a Simona
Che ce l'ho io il diario...
Dille se mi perdona
Stavolta sono serio
E voglio che sia mia

In questo momento cosa fa papà?
Sta sempre dietro al lavoro?
Digli ogni tanto che
Che la smetta un po'
E andate a farvi un bel giro...

Non stare troppo sola
A rammendar lenzuola
Mi iscrivi tu alla scuola, per favore?

Quest'anno lo prometto
Vedrai che mi ci metto
E non ci sono santi
Non mi faccio rimandare...

Un dispiacere già te l'ho dato
Non uno tanti, sai quanti pianti
Sono pentito

E appena sento che mi sono stufato
Faccio una cosa...
È una sorpresa

Fra poco tempo
Forse qualche giorno
Però ritorno insieme a voi...

Anzi scusate se non metterò
Per niente il francobollo
È che ho le tasche vuote
Saluta mio fratello
Ciao, mamma, ciao...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
ED APRI QUELLA PORTA

 
      Lato A: 5
GIRA CHE TI RIGIRA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Ed apri quella porta
Ed apri quella porta
Ed apri quella porta

Ed apri quella porta
E falla corta... insomma...
Sai che me ne importa?

Fammi entrare un momento solo
Poche storie, cielo!
Cosa vai a pensare?
Ma giusto... solo per parlare...

E vado via, sto andando via...
Me ne sono quasi andato via...
Se tu non cambi idea parola mia
Che faccio qualche fesseria!

Mondo fottuto, la farò finita...
Fatti 'sta risata te lo sei voluto...
Ah... non t'avessi incontrato
Mai incontrato...
Son perduto ormai
Che spero domani sul "Messaggero"
Tu vedrai... se è vero...
Già si fa scuro
Questo non è un gioco
Pensaci ancora... almeno un poco...

"e dai, coraggio, un uomo come me
Una donna come te..."

Mannaggia alle donne
A tutte quante le donne
Una per una
Sono tutto un programma

C’ho certe madonne
Mamma mia! Che madonne!
Ma dai non torna la tua mamma

... hai capito male, è uno sfogo
Anche se il gioco vale
Quando dura poco

Ma che razza di fesso sono stato...
Anche se... lo confesso
Mi ero innamorato…

E Dio ti benedica
Dio ti benedica
Sei una vera amica

Io non ti mangio mica
E che fatica!...
Tu sei proprio una gran... donna...

Che bella casa, complimenti, cara
Non ci credo ancora, ti sei persuasa
Oh grazie... bevo una gazzosa

Che comoda poltrona, statti buona
Guardo un po' che birbacciona!

Ti prego... buona...
Statti un poco buona
Ferma con le mani...
Buona...

Mi sembra presto poi... non è poetico...
Il solletico no... non volevo questo
E statti un poco al tuo posto...
Al tuo posto!
Sono disposto ma non era adesso...
Non starmi sempre qui addosso
Stammi almeno a un passo
Ho il fiato grosso
Questo non è un gioco
Vorrei pensarci almeno un poco...

"... e dai, ma sì, ma insomma
Te... una donna... non è questo"

Mannaggia alle donne
A tutte quante le donne
Una per una
Sono tutto un programma

C’ho certe madonne
Mamma mia! che madonne!
E se tornasse la tua mamma?!...

... hai capito male è uno sfogo
Sei una donna ideale, proprio tutta fuoco...
Dove vuoi che vada?... sta' tranquilla
Scendo un attimo in strada
A spostar "Camilla"...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
 
Testo:
Ma che fine avete fatto?
Amore breve, tu, amore bello
E tu con quello strano cappello
E tu ci torni in quella casa in costruzione?

E tu con me in affitto
Il letto sfatto, tutto il giorno incomprensione
E tu che non mi aprivi la porta
E tu inglesina
La tua strada dove ti porta?

E tu ragazza di campagna
Ti trucchi più o no?

Mi sento troppo solo adesso
Perché voi non ci siete adesso?
Che cosa mi è successo? Alzarmi più non posso, no
Dio che ho?

La testa mi fa male e tutto gira, gira, gira intorno a me
ma perché?

"Camilla" fuma,
che cosa scema!

Ho ancora tante cose da vedere, tante cose da capire
Non c'è più tempo
Per un amore, un libro, un fiume, un fuoco, un bacio, un gioco, un fosso, no
Non c'è più tempo
Per fare a pugni, per un bosco, un prato, un salto, un grido, una bugia
Non c'è più tempo
Per far benzina, per sudare, per sognare, per cercare Dio.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
RAGAZZA DI CAMPAGNA

 

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Orchestra: Anthony Rutherford Mimms
Voce: Laura Pausini
 
Testo:
Chiudi a chiave la porta
Mi fai un poco pena
Un ceffone sul viso
A letto senza cena
Quel rossetto a tuo padre
Non è andato giù...

E ti bruciano ancora
Quelle cinque dita
Mentre asciughi gli occhi
Ma non sei pentita
"babbo me la paghi
Domani scappo via..."

Ti avvicini allo specchio
Sfili via la gonna
Mica male le gambe
Sembri già una donna
Un bottone e poi un altro
E la camicia... e voilà
Vola sopra il comò...

E le scarpe più o meno
La stessa fine
Quelle calze pian piano
Come hai visto al cine
Poi ti alzi in piedi
E quel che avevi non l'hai più...

Guardi in giù
Se il tuo seno è un po' di più
Se è un po' cresciuto...
Tiri su i tuoi capelli
Fai le facce strane
Come in un film muto
Sarà peccato... giuro
Non lo faccio più...
Caro Gesù Giuseppe e Maria
Siate la salvezza dell'anima mia...

La camicia da notte
Quella di tua nonna
Poi ti soffi il naso
Metti a posto la gonna
Togli via il rossetto
E con l'acqua del catino
Ci annaffi i lillà...

Ti fai un giro di valzer
Con il tuo cuscino
Fai a metà del pane
Con il canarino
Poi con un gran salto
Fin sopra il letto... oplà...

Ecco qua
Come cena pane ed unghie
Non ti piace...
Cosa fa quel fumetto
Poi ti va
Perché l'attore è bello e audace
Il segno della croce
E poi lo metti via...
Caro Gesù Giuseppe e Maria
Vi dono il cuore e l'anima mia...

Fissi a lungo un trave
Ma che hai da pensare
La faccenda è grave
Tra molliche e zanzare
Pancia sotto di fianco
Bevi un sorso d'acqua
Ti rigiri ma dentro cos'hai...

E poi per guardarti
Ancora nello specchio
Tiri su la camicia
Ti alzi su in ginocchio
C'è un rumore
Smorzi il lume
E... buonanotte al secchio...

Trattenere il fiato
Era stata dura
Fermo lì a guardare
Dentro la fessura
Poi t'inciampo in qualcosa
Che razza di figura...

E chissà chi hai creduto
Fosse nel solaio
Se già dormi o ridi
Cosa fai nel buio...
Zitta con tuo padre
Sennò succede un guaio...
 
Fonte: QUI
 
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1974 - E TU.../CHISSA' SE MI PENSI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 3:34 pm

1. TITOLO:
 
1974 - E TU.../CHISSA' SE MI PENSI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1041 # Data pubblicazione: Giugno 1974 # Matrici: DKAS 27790/DKAS 27791
# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
E tu.../Chissà se mi pensi è l'ottavo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'RCA Italiana nel maggio del 1974

Il disco
E tu... e Chissà se mi pensi furono scritte da Claudio Baglioni e Antonio Coggio (anche produttore del brano e dell'album) per la musica, mentre il testo è del solo Baglioni; vennero scelte come singolo dall'album omonimo, nell'estate del 1974.

Entrambe le canzoni sono arrangiate da Vangelis Papathanassiou.

La prima descrive un pomeriggio di due fidanzati al mare. Tra abbracci teneri senza troppe parole, rincorrersi per gioco, scherzare tra loro con complicità, sguardi dolci e carezze in viso. Lui capisce di essere davvero innamorato e che è lei per ora il grande amore, quello che sogni e non sai se davvero esiste, ma quando lo trovi tutto il resto passa in secondo piano.

Nella seconda il protagonista è innamorato di una ragazza, ma ancora non le ha detto tutto quello che sente e che prova per lei. Così, immagina come lei stia passando la notte, se si gira e rigira perché non riesce a dormire, se ha accanto a sé quel suo peluches, se ha la luce accesa o spenta. Ma soprattutto si chiede speranzoso se lei lo stia pensando, se lo vorrebbe lí in quel momento, e se un giorno staranno insieme. Il singolo debuttò nella classifica dei singoli più venduti in Italia al settimo posto il 6 luglio 1974. Dopo poche settimane, il 27 luglio il singolo salì in vetta alla classifica, scalzando la celebre Piccola e fragile di Drupi. Il 26 ottobre il singolo scese al secondo posto, permettendo di arrivare alla vetta a Bella senz'anima di Riccardo Cocciante.

Complessivamente E tu.../Chissà se mi pensi rimase in vetta per dodici settimane non consecutive, e per sei mesi in top ten, diventando un piccolo record nella carriera di Baglioni. Infatti il suo precedente miglior successo, Questo piccolo grande amore era stato alla posizione numero uno per sei settimane, ed in top ten per poco più di quattro mesi. Il singolo vendette 500.000 copie, e fu certificato disco d'oro. Quello stesso anno il cantautore romano vinse il Festivalbar con il brano. Alla fine dell'anno, il singolo risultò il più venduto in Italia.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Edizioni Promozionali, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
E TU...

 
      Lato B:
CHISSA' SE MI PENSI

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Accoccolati ad ascoltare il mare
quanto tempo siamo stati
senza fiatare...

Seguire il tuo profilo con un dito
mentre il vento accarezzava piano
il tuo vestito.

E tu
fatta di sguardi, tu
e di sorrisi ingenui
tu
ed io
a piedi nudi, io
sfioravo i tuoi capelli
io
e fermarci a giocare
con una formica
e poi chiudere gli occhi
non pensare più
senti freddo anche tu?
Senti freddo anche tu?
E nascoste
nell'ombra della sera poche stelle
ed un brivido improvviso
sulla tua pelle...

Poi correre felici a perdifiato
fare a gara per vedere
chi resta indietro...

E tu
in un sospiro, tu
in ogni mi pensiero
tu
ed io
restavo zitto, io
per non sciupare tutto
io
e baciarti le labbra
con un filo d'erba
e scoprirti più bella
coi capelli in su...
e mi piaci di più
e mi piaci di più
forse sei l'amore
e adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio...

Ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore...

E per gioco siam caduti coi vestiti in mare
ed un bacio e un altro e un altro ancora...
da non poterti dire
che tu
pallida e dolce, tu
eri già tutto quanto
tu
ed io
non ci credevo, io
e ti tenevo stretta
io
coi vestiti inzuppati
stare lì a scherzare
poi fermarci stupiti
"io vorrei...cioè...
ho bisogno di te
ho bisogno di te
dammi un po' d'amore..."

E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando dentro al cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Chissà se mi pensi
Seduta sul letto
E se tieni stretto
Quel tuo vecchio orsacchiotto
E gli parli di me...
E smorzi la luce
Ma non trovi più pace
E ti domandi perché...

Chissà se mi cerchi
Lì sotto al cuscino
Se mi hai trovato carino
Se mi vuoi lì vicino
Se mi vuoi lì con te...
E fra le lenzuola
Tu ti senti più sola
E ti domandi perché...

Ma chissà se è proprio vero
Che tu stai pensando a me
O se cerchi qualcun altro col pensiero...

Ma chissà se nel tuo cuore
Ci sta un posto anche per me
E se c'è tu non tenerlo più nascosto...
Più nascosto...

Ma chissà...
Se non ti addormenti
E mordi nervosa
Le tue labbra fra i denti
Se ripensi un po' a me...
E piano pianetto
Disfi tutto il tuo letto
E ti domandi perché...

Ma chissà se è proprio vero
Che tu stai pensando a me
O se cerchi qualcun altro col pensiero...

Ma chissà se nel tuo cuore
Ci sta un posto anche per me
E se c'è tu non tenerlo più nascosto...
Più nascosto...

Ma chissà se mi pensi...
Se non ti addormenti
E quante pecore conti
Una due... centoventi...
E te la prendi con me...
Riaccendi la luce
Ma ti senti felice
E ti domandi perché...
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1974 - E TU... (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 5:19 pm

1. TITOLO:
 
1974 - E TU...
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPL1 1067 # Data pubblicazione: Giugno 1974 # Matrici: DKAY 27856/DKAY 27857 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina apribile / Fotografia di Lucky / Registrato da William Flageollet con Alain Aubert e Alain Testu nello Studio A + MIX DVOUT di Parigi / Distribuito da RCA Italiana - Roma / La successiva ristampa non ha la copertina apribile
 
 
2. RECENSIONE:
 
E tu... è il quinto album di Claudio Baglioni, pubblicato nel 1974.

L'album ha venduto 500.000 copie in poco tempo, diventando disco d'oro.

Storia del disco
L'album viene pubblicato subito dopo il periodo di crisi attraversato da Baglioni dopo Gira che ti rigira amore bello, costruito per bissare il successo di Questo piccolo grande amore, ma che in un primo momento sembrò fallire negli intenti, attirandosi così le critiche dei fans della prima ora.

In risposta alle critiche Baglioni decide di andare a Parigi per registrare un'opera rock, sullo stile di Tommy degli Who, un progetto cullato fin dall'anno precedente ma che si è poi risolto in un nulla di fatto.

Proprio nella capitale francese incontra Vangelis Papathanassiou, ex tastierista degli Aphrodite's Child, compositore e versatile polistrumentista, per convincerlo a partecipare alla produzione dell'opera rock, la cui idea non aveva ancora del tutto abbandonato Baglioni. Nasce così l'idea di collaborare insieme per la realizzazione del suo nuovo album.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
   
 

Claudio Baglioni in un' immagine di repertorio (1974)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 E TU...
  • A2 OH MERILU'
  • A3 E ME LO CHIAMI AMORE
  • A4 AD AGORDO E' COSI'
  • A5 NINNA NANNA NANNA NINNA


  • B1 CHISSA' SE MI PENSI
  • B2 A MODO MIO
  • B3 IL MATTINO SI E' SVEGLIATO
  • B4 QUANTA STRADA DA FARE
  • B5 CANTO
 
 
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Lato A: 2
OH MERILU'

 
      Lato B: 2
A MODO MIO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Oh Merilù
C'eri tu
Merilù

Oh Merilù
Dove sei
Merilù?

Sei anni fa mi comprai una chitarra per poco
Era già usata e la marca mi pare Kit
E fu così che con Gigi, con Aldo e con Kiko
Misi su un complessino, di quelli beat

Le prove in una cantina per seimila al mese
Un bugigattolo che stava sotto ad un bar
Il nostro impianto era certo di poche pretese
Solo dieci watt

E dalle tre fino alle sei
Con "paint it black" e "yesterday"
Con un supplì e un'HB fumata in tre

E un vecchio rock
Suonato in re

E poi qualcuno diceva "non mi sento bene"
Era una scusa qualunque per salir su
Sperava forse che fosse affacciata al balcone
Proprio Merilù

Ma che tempi erano quelli
E purtroppo non ci son più
Anche se ogni mese arrivava il padrone
Con un vocione
"fuori i soldi dell'affitto"

Oh Merilù
C'eri tu
Merilù

Oh Merilù
Dove sei
Merilù?

I primi tempi facemmo un po' di economia
La batteria coi fustini del Dixan
E dopo aver consultato l'enciclopedia
C'eravamo chiamati "I Sandokan"

Ed una volta successe di suonare fuori
In un locale alla moda chiamato "Fox"
Con medaglioni, stivali e i vestiti migliori
Le mosse copiate dai "Rokes"

E dalle tre fino alle sei
Prima "Michelle" poi "Lady Jane"
E dopo un po' qualcuno urlò: "che porcheria"

Un vecchio rock
poi tutti via

Gigi scappava alle sei c'era ripetizione
E Kiko andava in palestra per il judo
Aldo alle prese col flipper
E io sotto al balcone
Della Merilù

Ma che tempi erano quelli
E purtroppo non ci son più
Anche se ogni tanto arrivava una vecchia
Ad interromper la pacchia
"chiamerò i carabinieri"

Oh Merilù
C'eri tu
Merilù

Oh Merilù
Dove sei
Merilù?

Oh Merilù
C'eri tu
Merilù

Oh Merilù
Dove sei
Merilù?

Oh Merilù
C'eri tu
Merilù

Oh Merilù
Dove sei
Merilù?
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Io nella vita ho fatto un po' di tutto
non so se ho fatto poco oppure tanto
non sono stato un santo e questo lo sa pure Dio
lo sa pure Dio...

Ho camminato con la pioggia e il vento
ho riso spesso e qualche volta ho pianto
e cento e mille volte son rimasto solo io
e me la son cavata
sempre a modo mio...

A modo mio
a modo mio
che tu ci creda o no
a modo mio...

a modo mio
a modo mio
avrò sbagliato ma
a modo mio...

E tu che sei comparsa tutt'a un tratto
e in un momento hai colorato tutto
tu sei diversa sei importante ed ho paura io
ho paura io...
e chissà se ci riuscirò
a dirti che
ti amo a modo mio...

A modo mio
a modo mio
per una volta ancora
a modo mio...

a modo mio
a modo mio
poi sei venuta tu
amore mio...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
E ME LO CHIAMI AMORE

 
      Lato B: 3
IL MATTINO SI E' SVEGLIATO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
E me lo chiami amore, questo amore?
Che non s'è mai capito che cos'è
Può darsi che per te così già possa andare
Ma ci hai pensato se va bene a me?

Amore, amore, me ne hai fatte tante
Ma tante che non le ricordo più
E questo non m'è andato giù manco per niente
Ed avrei voglia di gridare
Sulla tua faccia un po' scocciata:

“Ma va a ‘mori ammazzata
Fa' un po' come ti pare
Ma chi me lo fa fare
A stare ancora appresso a te?

Ma tu hai capito male
Se credi che sto zitto
Che s'ero un po' più dritto
Non stavo già più qua

E la verità tu non lo sai dov'è che sta
Sempre quella scusa, me l'hai raccontata già

E sai che me ne importa
Se questo ti va storto
Così se ho pure torto...”

E me la chiami vita questa vita?
Non so nemmeno oggi che cos'è
Ma oggi è proprio il giorno che la fai finita
"ti amo ancora" ma è una bugia
Se poi vai via, sbattendo quella porta ...

“E sai che me ne importa
Fa' un po' come ti pare
Ma chi me lo fa fare
A stare ancora appresso a te?

Ma tu hai capito male
Se credi che sto zitto
Che s'ero un po' più dritto
Non stavo già più qua

E la verità tu non lo sai dov'è che sta
Sempre quella scusa, me l'hai raccontata già

Ma va', ma va' che è meglio
Ed abbi un po' il buonsenso
Di non aggiunger niente
Sennò poi ci ripenso ...”
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Il mattino
Si è svegliato
E disteso s'è
Contro il cielo

Mentre il prato
Si è sposato già
A uno spicchio di sole
Più in là

Ed un passero
Tutto intento
A beccar qua e là
Tra il frumento

E la nebbia
Lenta sale su
E lo stagno non dorme
Già più

E la luce ritrova i colori
Tra le foglie dei vecchi filari
Mi sento vero
Come questo cielo chiaro
Ed un pensiero
Torna dolcemente
Dentro la mia mente

E soffiare
Piano piano
Su quel fiore lì
Così strano

E pensare
Mentre soffio che
Sembra neve
Ma neve non è

E poi correre quasi volando
Tra i papaveri mossi dal vento
Mi sento vero
Come l'aria che respiro
Ed un pensiero
Sempre più impaziente
Dentro la mia mente

Il mattino
Si è svegliato
E mi accorgo che
Voglio te...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
AD AGORDO E' COSI'

 
      Lato B: 4
QUANTA STRADA DA FARE

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Ai fianchi annodo stretta la mia maglia
E poi vado a Col di Foglia
Risalendo quel pendio

E tiro su i calzoni troppo lunghi
Per andare a cercar funghi
In un posto che so io

E dopo una scorpacciata di mirtilli
Fare le boccacce ai polli
Con la lingua tutta blu

Rubare le pannocchie a un contadino
E nascondersi fra il fieno
Ora non mi becca più

Poi scendo da lassù
A precipizio giù
Seduto su un cartone a scritte blu

Un bimbo che sta lì
Mi guarda un po' così
E poi di corsa fugge via

E guardo casa mia laggiù
È un puntolino bianco e niente più
E io sto bene qui
Ad Agordo è così
Ad Agordo è così

Nel pomeriggio un salto al Bar Centrale
Per scambiare due parole con la Gigia se gli va

E ordinare un'ombra di quel vino rosso
Qui nel mazzo manca un asso
Guarda un po' dov'è che sta!

Stasera tutti al cinema sociale
Settimana un po' speciale
C'è la serie con Totò

E su dal Melo prendersi una pizza
E per chiudere in bellezza
Che faremo non lo so

Magari un bel falò
Per riscaldarci un po'
C'è Emma che non vuole, che dice no

E allora su alla Stua
Un ballo e si va via
E mentre ritorniamo io
Mi volto ancora per veder
Quella manciata di stelle sull'Agner
Potrei dormire qui
Ad Agordo è così
Ad Agordo è così
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
La mia faccia
Riflessa sul vetro
Ogni cosa sparisce
Succhiata all'indietro

Tutto quanto
Si è fatto sbiadito
Ed il campo diventa
Un immenso tappeto

La mia borsa di corda
Mi fa da cuscino
Non posso dormire
Nemmeno

Una striscia di asfalto
Che corre vicino
Insegue noiosa
Il mio treno

Ed il sole più rosso
Laggiù all'orizzonte
Dà l'ultimo addio lentamente

Un mucchietto di case
Aggrappate ad un monte
Mi sembrano
Come dipinte

E un pupazzo di paglia
Sperduto tra il grano
Non ha per compagno
Nessuno

La mia mente
Si perde lontano
Mi sento più libero
Sopra il mio treno

Quanta pioggia ho veduto
Cadere leggera
Quante volte ho sognato
Sui ponti la sera

Quanta polvere
Quante città
Quanta vita ho lasciato
Qua e là

Quanta strada da fare
Però
Quanta strada
Ancora non lo so

Ed i fili dell'alta tensione
Si incrociano
E danzano
Senza ragione

La mia giacca di pelle
Che ha perso un bottone
È vecchia
Ma va ancora bene

L'acqua calma del fiume
Riposa di lato
Più grigia
Vicino al canneto

La mia faccia
Riflessa sul vetro
Ogni cosa sparisce
Succhiata all'indietro

Quanta pioggia ho veduto
Cadere leggera
Quante volte ho sognato
Sui ponti la sera

Quanta polvere
Quante città
Quanta vita ho lasciato
Qua e là

Quanta strada da fare
Però
Quanta strada
Ancora non lo so
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
NINNA NANNA NANNA NINNA

 
      Lato A: 5
CANTO

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
Ninna nanna nanna ninna
Er pupetto vo' la zinna
Fa' la ninna, dormi, pija sonno
Che si dormi nun vedrai
Tant'infamie e tanti guai

Ninna nanna tu non senti
Li sospiri e li lamenti
De la pora gente che se scanna
Che se scanna e che s'ammazza
A vantaggio della razza
De la gente che se scanna
Per un matto che comanna
E a vantaggio pure d'una fede
Per un Dio che nun se vede...
Ma che serve da riparo
Al re macellaro che
Sa bene che la guerra
È un gran giro de quattrini
Che prepara le risorse
Pe' li ladri delle borse...

Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...

Fa' la ninna fa' la nanna
Fa' la ninna che domani
Rivedremo ancora li sovrani
Che se scambiano la stima
Boni amichi come prima
So' cugini e fra parenti
Nun se fanno i complimenti
Torneranno proprio tutti uguali
Li rapporti personali...
Senza l'ombra d'un rimorso
Sai che ber discorso
Ce faranno tutti 'nsieme
Su la pace e sul lavoro
Pe' quer popolo cojone
Risparmiato dar cannone...

Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...
Ninna nanna ninna nanna...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Vangelis
 
Testo:
All is loving, all is love
All is loving, all is love
Never loose your faith in love
All is loving, all is love

E che l'amore c'è tu non potrai negarlo mai
E che se gira il mondo un po' è per lui
E che un amore può finire non è giusto, sai
Amore, amore, non potrai negarlo mai
 
Fonte: QUI

 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mar Apr 23, 2019 3:59 pm, modificato 1 volta
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1975 - SABATO POMERIGGIO/POSTER (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 6:22 pm

1. TITOLO:
 
1975 - SABATO POMERIGGIO/POSTER
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1146 # Data pubblicazione: Giugno 1975 # Matrici: EKAS 28546/EKAS 28547 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Sabato pomeriggio/Poster è il nono 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dall'etichetta discografica RCA Italiana nel 1975.

Il disco
Il 45 giri fu pubblicato nel corso dell'estate 1975, come singolo trainante dell'album Sabato pomeriggio, come era ormai consuetudine per Baglioni da diversi anni. Il singolo apparve nella classifica dei 45 giri più venduti in Italia il 2 agosto alla quinta posizione, e rapidamente riuscì a raggiungere la vetta della classifica, scalzando dalla prima posizione Buonasera dottore di Claudia Mori.

Il disco rimase in testa alla classifica per quindici settimane consecutive, e il suo posto fu preso il 29 novembre da Profondo rosso, tema musicale dell'omonimo film di Dario Argento. Complessivamente Sabato pomeriggio rimase in top ten per 22 settimane, uscendone definitivamente il 20 dicembre. Alla fine dell'anno risulterà essere il singolo più venduto dell'anno[3].

Entrambe le canzoni furono scritte da Claudio Baglioni e Antonio Coggio (anche produttore del brano e dell'album) per la musica, mentre il testo è del solo Baglioni.

Le versioni dei due brani differiscono da quelle degli album: Sabato pomeriggio infatti sfuma, mentre nell'album si concludeva con un richiamo di Aspettare, mentre Poster ha un'introduzione di pianoforte assente sul 33 giri.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
SABATO POMERIGGIO4. TRACK LIST
 
Lato A:
SABATO POMERIGGIO

 
      Lato B:
POSTER

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
Cori: Cantori Moderni di Alessandroni
 
Testo:
Passerotto non andare via
Nei tuoi occhi il sole muore già
Scusa se la colpa è un poco mia
Se non so tenerti ancora qua.

Ma cosa è stato di un amore
Che asciugava il mare
Che voleva vivere
Volare
Che toglieva il fiato
Ed è ferito ormai
Non andar via
Ti prego

Passerotto non andare via
Senza i tuoi capricci che farò
Ogni cosa basta che sia tua
Con il cuore a pezzi cercherò

Ma cosa è stato di quel tempo
Che sfidava il vento
Che faceva fremere
Gridare
Contro il cielo
Non lasciarmi solo, no...
Non andar via
Non andar via

Senza te
Morirei
Senza te
Scoppierei
Senza te
Brucerei
Tutti i sogni miei

Solo senza di te
Che farei
Senza te
Senza te
Senza te

Sabato, pian piano, se ne va
Passerotto, ma che senso ha?

Non ti ricordi
Migravamo come due gabbiani
Ci amavamo
E le tue mani
Da tenere, da scaldare
Passerotto, no
Non andar via
Non andar via

Senza te
Morirei
Senza te
Scoppierei
Senza te
Brucerei
Tutti i sogni miei

Solo senza di te
Che farei
Senza te
Senza te
Senza te
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov

 
Testo:
Seduto con le mani in mano
Sopra una panchina fredda del metro
Sei lì che aspetti quello delle 7.30
Chiuso dentro il tuo paltò

Un tizio legge attento le istruzioni
Sul distributore del caffè
Ed un bambino che si tuffa dentro a un bignè

E l'orologio contro il muro
Segna l'una e dieci da due anni in qua
Il nome di questa stazione
È mezzo cancellato dall'umidità

Un poster che qualcuno ha già scarabocchiato
Dice "Vieni in Tunisia"
C'è un mare di velluto ed una palma
E tu che sogni di fuggire via...

Di andare lontano, lontano
Andare lontano, lontano...

E da una radiolina accesa
Arrivano le note di un'orchestra jazz
Un vecchio con gli occhiali spessi un dito
Cerca la risoluzione a un quiz

Due donne stan parlando
Con le braccia piene di sacchetti dell'Upim
E un giornale è aperto
Sulla pagina dei films

E sui binari quanta vita che è passata
E quanta che ne passerà
E due ragazzi stretti stretti
Che si fan promesse per l'eternità

Un uomo si lamenta ad alta voce
Del governo e della polizia
E tu che intanto sogni ancora
Sogni sempre sogni di fuggire via...

Di andare lontano, lontano
Andare lontano, lontano...

Sei lì che aspetti quello delle 7,30
Chiuso dentro il tuo paltò
Seduto sopra una panchina fredda del metro
 
Fonte: QUI
 
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mar Apr 23, 2019 5:41 pm, modificato 1 volta
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1975 - SABATO POMERIGGIO (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 8:39 pm

1. TITOLO:
 
1975 - SABATO POMERIGGIO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPL1 1161 # Data pubblicazione: Luglio 1975 # Matrici: EKAY 28592/EKAY 28593 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina di Antonio Dojmi da un'idea di Paola Massari - Busta interna con una fotografia e un testo poetico dell'artista / Registrato da Franco Finetti / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Sabato pomeriggio è il sesto album di Claudio Baglioni, pubblicato nel 1975 dalla RCA Italiana.

Storia del disco
Dopo Questo piccolo grande amore e Gira che ti rigira amore bello, Baglioni incide nuovamente un concept album in cui ogni canzone illustra da punti di vista diversi lo stesso stato d'animo. Dopo Vangelis, Claudio si avvale della collaborazione di un altro guru della musica, l'arrangiatore Luis Enrique Bacalov, che colora l'album di suoni ed effetti in grado di dare lo scenario ottimale alle storie narrate. Sabato pomeriggio è il decimo disco più venduto del 1975.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
   
 

Claudio Baglioni e la moglie Paola Massari, vacanza in montagna (1975)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 ASPETTARE...
  • A2 CARILLON
  • A3 ALZATI GIUSEPPE
  • A4 POSTER
  • A5 TUTTO QUA!
  • A6 DOREMIFASOL


  • B1 LAMPADA OSRAM
  • B2 2 1 X
  • B3 SISTO V
  • B4 IL LAGO DI MISURINA
  • B5 ...ED ASPETTARE
  • B6 SABATO POMERIGGIO
 
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button.png?t=n.b

CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button
 
Lato A: 1
ASPETTARE...

 
      Lato B: 1
LAMPADA OSRAM

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Passerotto
Ti ho aspettato tanto
E adesso tu sei qui...

Passerotto
La tua canzone canto...
Doremifasol

Ed aspettare
Ed aspettare
Ed aspettare
Ed aspettare
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Lampada Osram
Di fronte alla stazione
Giornali, cartoline
Le insegne, le réclame
La fila di tassì
La calca sopra i tram
Annodi il tuo foulard
Le otto e dieci

Lampada Osram
È il primo appuntamento
E tu ci tieni tanto
Sei certa che verrà
Una valigia torna
E un'altra se ne va
La buio e sono già
Le otto e un quarto

"Ciao, come stai?"
Gli dirai
Quando verrà
Per l'emozione arrossirai
Chissà che pantaloni avrà

Mezz'ora, no, non basterà
Per arrivare al centro
Per dirgli tutto quanto
E che ti piace
Tanto, tanto

Lampada Osram
Non è venuto ancora
Che facce da galera
Quei quattro sul coupé
"via Boncompagni per favore
Sa dov'è?"
Profumo di lillà
Le otto e venti

"Bravo che sei"
Gli dirai
Quando verrà
E un po' di muso metterai
Chissà che scuse inventerà

Ma dopo lui ti porterà
Davanti ad un tramonto
Per dirti tutto quanto
E che gli piaci
Tanto, tanto

Lampada Osram
Lui non è più venuto
I passi sul selciato
Ti fanno compagnia
E a testa bassa
Te ne torni a casa tua
"biglietto signori"
Le otto e mezza
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
CARILLON

 
      Lato B: 2
2 1 X

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Un cofanetto tutto impolverato
E dentro una fotografia
Con il tuo primo fidanzato
Tenente di cavalleria...

Sulla tovaglia ricamata a mano
I salatini con il tè
Nel tuo salotto veneziano
Il 5-4-23...

Le gite in barca
La tua balia ed un notturno di Chopin
Un baciamano
Una camelia
Un manicotto di lapin

E in fondo agli occhi stanchi ti rimane
La malinconia
Che sfiora i tuoi capelli bianchi
E poi ti porta via...

“Gesù, Gesù”, dirai
“Com'ero buffa io”
Sorriderai ma un groppo in gola sentirai

Com'eri bella tu
E adesso cosa sei?
Un vecchio carillon
Che non va più...

In sala di lettura dopo pranzo
Distesa sopra il canapè
Leggevi trepida un romanzo
Con delle frasi un poco osé...

E il giovedì mattina ad un concerto
Con i genitori all'"Odeon"
E tu che ti annoiavi molto
E già pensavi al charleston

I bagni al mare
Il tuo cavallo
E un ombrellino di bambù

Le trecce
Il tuo carnet da ballo
E l'orologio col cucù...

Adesso ti han lasciato sola
Adesso son fuggiti via
E forse un poco ti consola
La tua fotografia...

“Gesù, Gesù”, dirai
“Che sciocca sono io”
E dal golfino un fazzoletto prenderai

E ti domanderai
Se serve star quaggiù
A un vecchio carillon
Che non va più...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Con un'aria trasognata
Lemme lemme nella sera
Se ne va
Fischiettando...

La schedina l'ha giocata
Son dieci anni che lui spera
E che ci sta riprovando

Un motorino per Marina
Due mesetti in Val Gardena
Una casa piena
Di comodità

Se pareggerà il Cesena
Una villa con piscina
La schedina con la mente lui rifà...

1 X X 2 1 X 1 X 1 1 2 1 X

Nella strada tutto solo
Fa uno slalom tra i lampioni
E la città
Sta in ciabatte

E la luna su nel cielo
Stropicciandosi gli occhioni
Si fa già
Color latte

Quel francobollo dell'Angola
Che gli ha sempre fatto gola
Un corredo di lenzuola
Per Liù

E se segnerà Mazzola
Una bella barca a vela
E la mente vola
E non si ferma più...

1 X X 2 1 X 1 X 1 1 2 1 X

2 1 X
Chissà?
Se va bene...
2 1 X

Con quell'aria trasognata
Passa avanti alla portiera
"buona sera ragioniere!"

La schedina l'ha giocata
E per una volta ancora
Questa sera
Può sperare

E sale in fretta gli scalini
Col fiatone, quattro piani
C'è un odor di maccheroni
Col ragù...

Si dimentica Antognoni
Da un bacetto ai suoi bambini
E ai milioni
Non ci pensa proprio più...

1 X X 2 1 X 1 X 1 1 2 1 X
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
ALZATI GIUSEPPE

 
      Lato B: 3
SISTO V

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Per te che sai che la tua solitudine
È una bugia per sopravvivere
Per te che vuoi tornare giù nel sud
E intanto svuoti posacenere

Per te che hai sempre fatto economia
E non ti trovi ma un centesimo
Per te che in un giardino pubblico
Ancora vivi un incantesimo

Andare, venire
Finire, incominciare
Tacere, gridare
Trovare, perdere

Per te che ammazzi i pomeriggi in una briscola
Per te che vivi col terrore della tegola
Per te che tieni tutti i sogni in una scatola
Per te che cerchi di imitare Pelè
Per te che ridi e non capisci perché...

Per te che parli, sparli, dici, sdici sempre di politica
E tiri avanti con le pillole
Per te che hai il cuore dentro un luna park
E t'innamori delle bombole

Per te che conti i tuoi foruncoli
Ogni mattina prima del caffè
Per te che suoni la tua armonica
Sdraiato in un campo di fragole

Sbocciare
Sfiorire
Gioire, disperare
Sporcare, pulire
Aprire, chiudere...

Per te che vivi tutto l'anno in un montgomery
Per te che giochi la tua vita sopra i numeri
Per te che sei sempre sommerso dai cocomeri
Per te che fai tutte le cose a metà
Per te che implori un poco di carità...

Alzati Giuseppe
Troppo tempo hai perso già
Alzati Giuseppe
Verso la tua libertà

Alzati Giuseppe
Mille secoli tu hai
Alzati Giuseppe
Se tu vuoi... tu volerai...

Per te che vai come un sonnambulo
Nell'aria densa di caligine
Per te che quando eri più giovane
Hai fatto qualche stupidaggine

Per te che parli sempre a vanvera
Solo perché tu ci hai la scrivania
Per te che ruzzi nella polvere
In una strada di periferia

Tagliare, cucire
Partire, ritornare
Svuotare, riempire
Salire, scendere...

Per te che affoghi i dispiaceri sopra un tavolo
Per te che cerchi la fortuna dietro a un angolo
Per te che non hai combinato un cavolo
Per te che sembri un altro con il toupet
Per te che soffri e non capisci perché

Alzati Giuseppe
Troppo tempo hai perso già
Alzati Giuseppe
Verso la tua libertà

Alzati Giuseppe
Mille secoli tu hai
Alzati Giuseppe
Se tu vuoi... tu volerai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Quasi che fusse inverno
Sisto fa foco e fiamme tutt'intorno
Quasi che fusse già venuto inverno
Dice che ce prepara al callo dell'inferno...

Sisto, Sisto mio
Sisto, Sisto mio
Dice che ce prepara al callo dell'inferno...

Fijo meno giùdizzio
E più fede comanna er Santo Uffizio
E tiè 'sta maledetta lingua a posto
Si tu non voi finì coma 'n capretto arrosto...

Fijo, fijo mio
Fijo, fijo mio
Si tu non voi finì coma 'n capretto arrosto...

Dacce un papa mijore
M'ariccomanno a te nostro Signore
Un quarchiduno che 'gne piace er foco
Uno che se ami preghi tanto e campi poco...

O Signore Iddio
O Signore Iddio
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
TUTTO QUA!

 
      Lato B: 4
IL LAGO DI MISURINA

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
I bambini stan sempre soli
Le bambine stan sempre sole
I maschietti con i fucili
Le femminucce con le bambole

I pirati, i terzini ed i cowboys
Che giocano di qua
Le signore, le principesse
Se ne stanno un po' più in là

Ma c'è un posto che è un po' nascosto
Dove giocano a mamma e papà
Tutto qua!
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Sciolta ormai l'ultima neve
Su un tappeto d'erba nuova
Con un passo lieve nell'aurora
Misurina camminava

Sopra ad una rupe si fermava
Ogni dì alla stessa ora

Nella calma del mattino
Il silenzio era velluto
Un arcobaleno di pensieri
Lei gettava giù nel vuoto

E qualcuno la spiava muto
Il suo nome era Sorapis

Sorapis che viveva solo lassù
Tra abeti e genziane blu
Nessun sorriso ebbe mai

E Misurina che era tutto per lui
Un giorno scivolò giù
La vide con gli occhi suoi

Misurina riposava
tra il ginepro e i rododendri
si affacciava il sole dalle nubi
sopra i suoi capelli biondi

Ed un alito di vento andava
A sfiorare lei
Per lasciarla poi
Tra le braccia di Sorapis

Sorapis chiuse gli occhi e il capo inchinò
E giorno e notte aspettò
Finché di pietra non fu

E con le lacrime che scesero giù
Un verde lago formò
Tra abeti e genziane blu
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 6
DOREMIFASOL

 
      Lato B: 5
...ED ASPETTARE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Non ti ho detto,
Che nei giorni bagnati di pioggia
Quando il cielo,
Si strofina sui tetti
Ti ho tanto pensato
E suonato canzoni per te.

Non ti ho detto,
Che sei piccola come un pulcino,
Che sei come il più dolce mattino,
Che mi basta tenerti per mano
Che volevo portarti lontano, lontano
E non so fare a meno di te.

Mi credi
Doremifasol
Nella mia testa solamente
Doremifasol.

Doremifasol
Doremifasol
Doremifasol

Non ti ho detto,
Che nei tiepidi viali ingialliti,
Quando il sole
Si colora di rosso
Ti ho tanto cercato,
Inventando parole per te.

Non ti ho detto,
Che i tuoi riccioli sono di seta,
Che profumi di erba falciata
Che non sono mai stato un poeta,
Che ogni istante ho paura che sia già finita
E darei la mia vita per te.

Mi credi
Doremifasol
È tutto quello che so darti
Doremifasol
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Il 9 barrato
Il paradiso
La primavera
Un tuo sorriso
La mietitura
Un colpo di stato

La libera uscita
Babbo Natale
Le medicine
Un posto al sole
La promozione
Un'altra vita

Il segnale orario
L'eclissi lunare
La coincidenza
Il carnevale
L'indipendenza
Un altro salario

Un bel terno all'otto
Una medaglia
Il 27
La sesta figlia
La buona notte
Il terzo atto

Le chiavi di casa
L'alta marea
La comunione
Un'amnistia
L'ispirazione
Una sorpresa

Ed aspettare
Ed aspettare
Ed aspettare
Ed aspettare
 
Fonte: QUI
 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1977 - SOLO/QUANTE VOLTE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 17, 2019 11:12 pm

1. TITOLO:
 
1977 - SOLO/QUANTE VOLTE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6000 # Data pubblicazione: Gennaio 1977 # Matrici: GKAS 29395/GKAS 29396 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Solo/Quante volte è il decimo 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dalla RCA Italiana nel 1977.

Il disco
Il singolo di Solo, abbinato a Quante volte, fu pubblicato all'inizio del 1977, come singolo trainante dell'album omonimo; entrambe le canzoni sono scritte, sia per il testo che per la musica, dal solo Baglioni, senza più la collaborazione di Antonio Coggio.

Solo descrive l'attimo esatto in cui due fidanzati guardandosi negli occhi stanno concludendo per sempre la loro relazione. La decisione è stata presa da lei, la quale dice di continuare a volergli bene, di non darsi pena e di avere cura di se stesso senza abbandonarsi. Lui è triste, e mentre le dice di mangiare e non farsi troppi problemi visto che è magra, si sente sprofondare. Quando poi lei si allontana per tornare a casa lui si sente come gli fosse caduto il mondo addosso: immagina di non amare mai una futura donna come amava lei, e ricordando tutte le canzoni che le dedicò decide di restare solo, sperando che lei un giorno si volti indietro e torni da lui.

Quante volte ha come oggetto la vita di un ragazzo, che sembra segnata da vari episodi deludenti: il ricordo dei genitori che litigavano, la rottura di un'amicizia da lui voluta per immaturità dell'amico, gli occhiali che odiava da ragazzino, la paura di guardarsi allo specchio quando si sente giù, la paura di non essere diventato quello che sognava... tutto ciò appare piccolo di fronte alla ricerca di Dio, tra le domande interiori sulla sua esistenza e vicinanza, ricordando che lui l'ha sempre cercato, soprattutto nei momenti difficili di solitudine.

Mentre il brano Solo è presentato nella sua versione album di 5'00", la facciata B, Quante Volte, appare sfumata e più corta di 27" rispetto ai 5'27" dell'LP. Si perde, pertanto, una buona porzione della coda strumentale arrangiata da Toto Torquati che la caratterizza. Da notare che sarà questa versione "edit" a essere utilizzata per le ulteriori ristampe dell'album su CD negli anni duemila; per poter ascoltare la versione completa su compact disc bisogna ripiegare sulla raccolta antologica Tutti Qui (2005) dove il brano appare nella sua durata originale.

Il disco entra nella top ten dei singoli più venduti in Italia il 12 febbraio 1977 all'ottava posizione, e arriverà al suo massimo alla terza, dove rimarrà per cinque settimane non consecutive. In totale il disco rimase in top ten per venti settimane, uscendone definitivamente il 25 giugno. Alla fine dell'anno il singolo risulterà essere il settimo più venduto dell'anno[3].

Una particolare rivisitazione della canzone Solo compare nell'omonimo album di esordio del gruppo progressive rock Christadoro, del 2017.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
SABATO POMERIGGIO4. TRACK LIST
 
Lato A:
SOLO

 
      Lato B:
QUANTE VOLTE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati

 
Testo:
Lascia che sia tutto così
E il vento volava sul tuo foulard
Avevi già preso con te
Le mani le sere la tua allegria...

Non tagliare i tuoi capelli mai
Mangia un po' di più che sei tutt'ossa
E sul tavolo fra il tè e lo scontrino
Ingoiavo pure questo addio...

Lascia che sia tutto così
E il cielo sbiadiva dietro le gru
No non cambiare mai e abbi cura di te
Della tua vita del mondo che troverai...

Cerca di non metterti nei guai
Abbottonati il paltò per bene
E fra i clacson delle auto e le campane
Ripetevo "non ce l'ho con te"...

E non darti pena sai per me
Mentre il fiato si faceva fumo
Mi sembrava di crollare piano piano
E tu piano piano andavi via...

E chissà se prima o poi
Se tu avrai compreso mai
Se ti sei voltata indietro...
E chissà se prima o poi
Se ogni tanto penserai
Che son solo...

E se adesso suono le canzoni
Quelle stesse che tu amavi tanto
Lei si siede accanto a me sorride e pensa
Che le abbia dedicate a lei...

E non sa di quando ti dicevo
"mangia un po' di più che sei tutt'ossa"
Non sa delle nostre fantasie del primo giorno
E di come te ne andasti via...

E chissà se prima o poi
Se tu avrai compreso mai
Se ti sei voltata indietro...
E chissà se prima o poi
Se ogni tanto penserai
Che io solo resto qui
E canterò solo
Camminerò solo
Da solo continuerò...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Luis Enriquez Bacalov
Cori: I Nuovi Interpreti del Folk
 
Testo:
Me ne vado nella notte, logorando strade
han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri
come quando i miei si vomitavano parole
ed allora mi mandavano a giocare fuori...

Tu non ci sei
tu non sei più con me...

Il mio amico sta dicendo che mi vuole bene
ha bevuto troppo e non ricorda più il mio nome
le finestre, occhi spenti, stanno già sognando
mulinelli di cartacce e le panchine vuote...

Non avrei voluto essere il primo della classe
non avrei voluto mai portare i primi occhiali
ho paura di specchiarmi dentro una vetrina
e scoprirmi a ridere di me e dei miei pensieri...

Sotto il tacco delle scarpe mezzo consumato
un giornale spiegazzato, pieno di pedate
grande prima eccezionale per il film dell'anno
avventura, sesso e una valanga di risate...

Quante volte ti ho pensato
sulla sedia di cucina
quante volte ti ho incontrato
nelle cicche che spegnevo
quante volte ti ho aspettato
quante volte ti ho inseguito
quante volte ho chiesto te...

E come gridavo sul cavallo del barbiere
il mio amico si è fermato e sta scalciando un sasso
lui non ha una donna perché ha l'alito cattivo
soffre un po' di tenerezza e parla con se stesso...

Guardo le mie dita gialle, sono tanto stanco
di sputare i mozziconi di tutta una vita
giro, salto e ballo come un orso ammaestrato
come vorrei fare a pezzi quella luna idiota...

Quante volte ti ho pregato
mentre mi graffiavi il cuore
quante volte ti ho guardato
mentre mi cavavi gli occhi
quante volte ti ho cercato
quante volte ti ho trovato
quante volte ho perso te...
 
Fonte: QUI
 
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 24, 2019 8:45 pm, modificato 1 volta
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1977 - SOLO (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Apr 18, 2019 9:49 am

1. TITOLO:
 
1977 - SOLO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31235 # Data pubblicazione: Gennaio 1977 # Matrici: GKAY 29391/GKAY 29392 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fotografia di Lucky / Copertina di Paola Massari, Francesco Logoluso e Antonio Dojmi - Busta interna con i testi in rosso su fondo bianco e in nero su fondo bianco nelle successive ristampe / Registrato da Franco Finetti negli studi Quattrouno di Roma / Realizzazione di Rodolfo Bianchi / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Solo (1977) è un album di Claudio Baglioni, il settimo della sua carriera.

Storia del disco
Per la prima volta l'artista firma da solo anche le musiche, dapprima scritte in collaborazione con il produttore Antonio Coggio (tranne che per la canzone Gesù caro fratello, già incisa da Mia Martini nel 1971 nell'album Oltre la collina e scritta da Franco Fabiano Tosi (che usa lo pseudonimo Oremus) per il testo e da Baglioni con Coggio per la musica.

Inoltre assume lui stesso l'intera produzione dell'album. Solo è un Concept album che ha come filo conduttore il tema della solitudine e rappresenta la prima svolta artistica del cantautore. Baglioni preparò con estrema cura questa sua svolta musicale, tanto che, mentre in precedenza a partire dal 1970 fino al 1975, aveva pubblicato un album in ciascun anno, il nuovo album uscì nel 1977, due anni dopo il suo precedente album Sabato pomeriggio.

Il tecnico della registrazione e del mix è Franco Finetti. La copertina è di Paola Massari, Francesco Logoluso e Antonio Dojmi.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
   
 

Claudio Baglioni in un'immagine di repertorio

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 GAGARIN
  • A2 DUECENTO LIRE DI CASTAGNE
  • A3 SOLO
  • A4 ROMANO MALE MALISSIMO
  • A5 GESU' CARO FRATELLO


  • B1 NEL SOLE, NEL SALE, NEL SUD
  • B2 STRIP-TEASE
  • B3 IL PIVOT
  • B4 QUANTE VOLTE
  • B5 PUOI?
 
 
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Lato A: 1
GAGARIN

 
      Lato B: 1
NEL SOLE, NEL SALE, NEL SUD

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Quell'aprile si incendiò
Al cielo mi donai
Gagarin figlio dell'umanità

E la terra restò giù
Più piccola che mai
Io la guardai, non me lo perdonò

E l'azzurro si squarciò
Le stelle trovai
Lentiggini di Dio

Col mio viso sull'oblò
Io forse sognai
E ancora adesso io volo

E lasciavo casa mia
La vodka ed i lillà
E il lago che bagnò il bambino Yuri

Con il piede io scansai
Bugie e volgarità
Calunnie, guerre e maschere antigas

Come un falco mi innalzai
E sul Polo Nord
Sposai l'eternità

Anche l'ombra mi rubò
E solo restai
E ancora adesso io volo

E ancora adesso io volo
Volo
Volo
Nell'infinito io volo

Sotto un timbro nero ormai
Io vi sorrido ma
Il mio sorriso se n'è andato via

Io, vestito da robot
Per primo volai
E ancora adesso io volo

E ancora adesso io volo
Volo
Volo

E ancora adesso io
E ancora adesso io volo
Volo
Volo

Nell'infinito io volo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Mezzogiorno si trascina tra l'odor di pesce fritto
Nelle strade
Mani d'ebano incollate da una vita sul volante di
Un tassì

Magro come un chiodo, gli occhialetti di metallo
Scarpe gialle e blu
Naso a nodo di cravatta, i polsi di bambù…

Quando venne al mondo non ci fu nessuno
Che lo stesse ad aspettare...
È cresciuto in fretta con due occhi svelti
Senza una precisa età

Cicatrici sulle spalle dove le ali non ricresceranno
Più
L'anima profonda come i fiumi di quaggiù...
Di quaggiù...

E lo vedi: non ride, non parla di sé
Non guarda, non chiede, non sa
Se e nato per strada, in mezzo al caffè
O al centro del Maracanà...

Traffico, disperazione, attesa, rabbia, nostalgia
Rassegnazione
Da portare a spasso gratis, tutti i santi giorni
Per le vie di Rio

Ma il tassametro ora dorme e l'alba gli regala
Una canzone che
Fa dei suoi capelli crespi neve e lui è un re...
Lui è un re...

E lo vedi ballare lontano da qui
Sul filo dei tetti, più su...
E c'è un'autostrada per il suo tassì
Nel sole, nel sale, nel sud
E c'è un'autostrada lontano da qui
Nel sole, nel sale, nel sud...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
DUECENTO LIRE DI CASTAGNE

 
      Lato B: 2
STRIP-TEASE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Duecento lire di castagne
Sopra il cavalcavia
Fiocchi di cenere nel cielo
L'inverno bussa già

Presa a contare le corriere
Che stan sfrecciando via
L'intervallo lei lo passa qui
Sola senza compagnia...

Le sue colline son lontane
E non le vede più
Soltanto i nidi di cemento
Della periferia

Strapparsi il camice di dosso
E rotolare giù
E sporcarsi il viso di allegria
Per non sospirare più

E nascondersi nel vento
E non tornare mai... mai...

E mai più le ciminiere
Le sirene, la città
I cancelli e i capannoni bagnati
Di foschia e d’umidità...

E mai più sedersi a mensa
Tra malinconia e purè
La catena, il nastro e i giorni che vanno via
Col carrello del caffè...

Ma un sole pallido e malato
È la sua realtà
Domani è festa e finalmente
Potrà svagarsi un po'

Sorride quasi nel pensare
A quello che farà...
Le corriere stan sfrecciando via
E l'inverno bussa già

Qualche buccia di castagna
Sul cavalcavia...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Claudio Baglioni
 
Testo:
Lei balla fino all'alba al "Zigzagar"
Gioia dell'uomo solo in viaggio di lavoro
L'alcoolonnello è sempre in prima fila
Forse sarà per via
Di qualche diottria
È grasso e muore d'inattività

Lei non si spoglia più con fantasia
Come faceva un tempo quando ha cominciato
L'uomo di stato ha gli occhiali scuri
E si è fumato già
Mezza tabaccheria
Confonde sempre Sòfia con Sofia

E più in là
Un ometto mezza età
Cerca invano compagnia
Ha il vestito nuovo
Colore cane che fugge

Lo zio Sam
S'alza e fa dell'ironia
E madama Epifania
Sviene dall'ingenuità

Mostrarsi alle dentiere e ai décolleté
Non era esattamente ciò che lei sognava
L'intellettuale ha inaugurato i baffi
E trova pure qui
Il modo di dire che
Il nudo è sempre un'arte di per sé

Lei è già
Alla fine del suo show
Si riveste e se ne va
A incontrare il sole
Che esce di casa assonnato

Nella via
Che fra un po' si sveglierà
Un ometto mezza età
Cerca ancora compagnia
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
ROMANO MALE MALISSIMO

 
      Lato B: 3
IL PIVOT

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Nella sua casa tipo night, seduto su un baule sta
Senza le sedie che siccome eran portatili gliel'han portate via, già
Con i capelli incerti e con un'andatura a trottola
Lui s'avventura in mare con la giacca a vento sugli slip
Dieci cornetti ogni mattina cinque in un posto, poi cambia bar

Un viso buono, strano uomo che non puoi capire tu
Se scende sei scalini ne risale quattro e ne riscende tre
Amante della minerale effervescente naturale
Con l'ossessione dello specialista e delle malattie
Romano, un grande cuore, grande, in mezzo ai quadri perduto

Ehi, Romano, come stai?
Sto male, malissimo, Lucia, Lucia
Io sto male, tanto male, io sto tanto male, Lucia

Ehi, Romano, come va?
Sto male, malissimo, Lucia, Lucia
Io sto male, tanto male, io sto tanto male, Lucia

E tiene in vista un organo elettronico con batteria
Ricco di bozzi, di ditate, di aranciate di sua moglie Lucia
E ti racconta la sua barzelletta della pecora
Che nacque nera e dopo un'ora non si sa come finì
Romano, un grande cuore, grande, le tasche piene di fiori

Ehi, Romano, come stai?
Sto male, malissimo, Lucia, Lucia
Io sto male, tanto male, io sto tanto male, Lucia

Ehi, Romano, come va?
Sto male, malissimo, Lucia, Lucia
Io sto male, tanto male, io sto tanto male, Lucia

Io sto male, tanto male, sto male, malissimo, Lucia, Lucia
Io sto male, tanto male, sto male, malissimo
Sto male, malissimo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Il pallone mi colpì
D'un tratto mi svegliai
Dai miei pensieri vuoti

L'uomo, un gigante, mi guardò
Due metri contro il blu
Una camicia a quadri…

Sui trentotto, forse appesantito ma
Con il tocco ancora buono

Un rimbalzo catturai
Andammo avanti un po'
Senza dirci una parola

E da quelle mani grandi, ancora calde di una volta
Il pallone prese vita e volò su
E girando restò appeso in aria a tramontar col sole
Poi riempi la rete, scivolando giù
Si allungò nell'ombra, scivolando giù...

E dal fondo ripartì
Tre in fila ne azzeccò
Poi ci fermammo un poco

Nel cortile odor di cena e di TV
Prime luci della sera

Con una finta si smarco
Io svelto gli passai
E lui schiacciò di forza...

Sotto il cerchio parve quasi di sentir le gradinate
Che tremavano e gridavano per lui
Ed anch'io battei le mani per quell'ultimo canestro
Mi sorrise ed in silenzio se ne andò
Il pallone sotto il braccio e se ne andò...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
GESU' CARO FRATELLO

 
      Lato B: 5
PUOI?

 
     

Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Gesù, caro fratello
Venduto pe' ricordino
Vicino ar Colosseo o de' fianco ar Presidente
Cor vestito de' jeans, cor fucile
O cor nome tuo pe' ammazza' la gente...

Gesù, caro fratello mio
Che t'hanno fatto?
T'hanno sbattuto addosso a 'na croce e poi
Dimenticato

E tu eri certo troppo bono...
T'hanno detto de sta 'n cielo
Assetato de' vita, affamato d'amore
Quante vorte hai pianto solo, solo

Però
T'avemo aspettato
T'avemo cercato
T'avemo chiamato
T'avemo voluto
T'avemo creduto
E avemo trovato te, ritrovato te

Ne l'occhi de chi spera
Ne le rughe de chi invecchia
Ne le domeniche de festa
E ner tegame de chi è solo

Ne le strade de chi beve
Nei sorrisi de chi è matto
Ne le manine de chi nasce
E nei ginocchi de chi sta a prega’.

Ne le canzoni popolari
E ne la fame de chi cia' fame
E fu
Come riavecce la vista dopo mille anni

Fu
Come scopr' piu' in là, nella boscaja folta
Er sentiero perduto
Er sentiero perduto

Fu
Come quanno la pioggia
Tutt'a 'n tratto d'estate ritorna alla terra

Fu
Come 'n giorno de pace
Primo giorno de pace finita la guerra

Fu
Come quanno fa bujo
E s'accenne la luce
e s'accenne la luce

Gesù, caro fratello ritrovato
Restace accanto pe' sempre
E cantamo 'nsieme, cantamo 'nsieme
La gioia d'esse vivi

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”

E cantamo le tue immense parole
“Ama er prossimo tuo come te stesso”
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
Arrangiatore: Claudio Baglioni, Toto Torquati
 
Testo:
Puoi darmi un grammo d'aria fina
La nostalgia di un luna park
Una nota blues persa in un cortile
Le storie del l'ultimo tram?

Puoi darmi un briciolo d'autunno
Le voci di una birreria
La fotografia di quei tuoi segreti
Un goccio di curiosità
Od un vetrino blu
Per colorare il cielo?

Puoi darmi un'isola per i pensieri miei
O una girandola che non si ferma mai?

No, tu non puoi, non puoi
Non dire che ce la farai
Non dirlo mai...
Mai...

Puoi darmi un raggio del tuo sole
La fine di una galleria
La fragilità... della prima neve
O l'agonia di un venerdì
Un soldo di poesia o un poco del tuo amore?

Puoi darmi il numero della felicità...
La noia di città dietro a un semaforo?

No, tu non puoi, non puoi
Non dire che ce la farai
Ma resta qui se puoi...
Tu lo puoi
 
Fonte: QUI
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1978 - E TU COME STAI?/CON TE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Apr 18, 2019 10:56 am

1. TITOLO:
 
1978 - E TU COME STAI?/CON TE
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS 6839 # Data pubblicazione: Novembre 1978 # Matrici: CI 6839-1N/CI 6839-2N# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 3 novembre / Registrato da Christophe Bonno / Distribuito da CGD Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
E tu come stai/Con te è un 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dalla CBS del 1978

L'attività di Claudio Baglioni con la nuova etichetta CBS, si inaugura nel 1978 con un album molto bello intitolato E tu come stai? dal quale viene estratto questo singolo, che contiene anche un altro brano, tratto dal medesimo album. Ovviamente il successo non manca e coincide con l'inizio della crisi della grande etichetta romana RCA che inizia a perdere pezzi importanti della sua scuderia. Dopo Baglioni, toccherà (quasi in contemporanea) a Venditti e poi a De Gregori.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizioni Promozionali, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
E TU COME STAI?

 
      Lato B:
CON TE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Ho girato e ho rigirato
Senza sapere dove andare
Ed ho cenato a prezzo fisso
Seduto accanto ad un dolore

Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?
E mi fanno compagnia
Quaranta amiche le mie carte
Anche il mio cane si fa forte
E abbaia alla malinconia

Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?

Tu come vivi?
Come ti trovi?
Chi viene a prenderti?
Chi ti apre lo sportello?

Chi segue ogni tuo passo?
Chi ti telefona?
E ti domanda adesso:

Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?

Ieri ho ritrovato
Le tue iniziali nel mio cuore
Non ho più voglia di pensare
E sono sempre più sbadato

Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?

Tu cosa pensi?
Dove cammini?
Chi ti ha portato via?
Chi scopre le tue spalle?
Chi si stende al tuo fianco?
Chi grida il nome tuo?
Chi ti accarezza stanco?

Tu come stai?
Tu come stai?
Tu come stai?

Tu come stai?
Non è cambiato niente, no
Il vento non è mai passato tra di noi
Tu come stai?

Non è accaduto niente, no
Il tempo non ci ha mai perduto
Come stai?
Tu come stai?
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Stasera vengo a piedi
Ho già rimesso l'auto nel garage
Il tempo di comprare qualche cosa
Dentro a un bar...

La piazza del mercato
I grandi magazzini, l'osteria
Un tram deposita la gente
E tutti con la stessa schiena
Vanno via...

Ed i cappotti che si fanno vento
Nella sera...
Questa sera io sarò con te...

Con te...
Ritrovarmi con te
E mangiare con te...
Con te...
Confidarmi con te
Bere un poco con te
E poi farlo con te...

Tre militari escono dal cinema
Le insegne al neon
Ed i lampioni impallidiscono un addio...

Rimetto l'orologio
E aspetto che il semaforo dia il via
Le scritte rosse sopra i muri
I vetri opachi di una farmacia...

E con il bavero rialzato
Corro libero e leggero...
E già mi vedo col pensiero insieme a te...

Con te...
Rivedermi con te
Fare tardi con te...
Con te...
Riscaldarmi con te
E scherzare con te
Poi rifarlo con te...

Con te...
Ritrovarmi con te
E restare con te...
Con te...
Riscaldarmi con te
E poi farlo con te...
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1978 - E TU COME STAI? (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Apr 18, 2019 5:22 pm

1. TITOLO:
 
1978 - E TU COME STAI?
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS 83335 # Data pubblicazione: Dicembre 1978 # Matrici: CI 83335 1L/CI 83335 2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fotografia di Lucky / Grafica di Luciano Tallarini / Coordinamento di Fabrizio Intra / Registrato da Christophe Bonno negli Studi Le Château di Herouvillé / Distribuito da CGD Messaggerie Musicali S.p.A., Milano / La ristampa del 1984 ha numero di catalogo diverso (CBS 466532 1) e matrici diverse (CI CBS 466532-1L/CI CBS 466532-2L) e sul retro della copertina è cancellata l'indicazione della distribuzione da parte della CGD Messaggerie Musicali S.p.A., Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
E tu come stai? (1978) è un album di Claudio Baglioni, l'ottavo della sua carriera, il primo con la CBS.

Il disco
L'album fu registrato negli studi francesi di Château d'Herouville, un castello nel quale sono predisposte tecnologie e strumentazioni per la registrazione sonora. L'album è stato prodotto anche in Europa negli idiomi francese e spagnolo. Le vendite certificate ammontano a circa 600.000 copie.

La versione francese dell'album si intitola Comment tu vas? e ritrae sulla copertina Claudio appoggiato a un tipico lampione parigino, vestito di bianco. Identica invece la copertina nella versione in lingua spagnola.

Nel marzo del 1979 l'album viene sequestrato da tutti i negozi in seguito ad un contenzioso legale avanzato dalla RCA, vecchia casa discografica del cantautore, che intendeva far valere ancora alcuni diritti. Successivamente ci sarà un accordo tra le parti e l'album verrà rimesso in commercio.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
Versione Stereo 8
 
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 CON TE
  • A2 SIGNORI SI CHIUDE
  • A3 TI AMO ANCORA
  • A4 GIORNI DI NEVE
  • A5 LORO SONO LA'


  • B1 E TU COME STAI?
  • B2 UN PO' DI PIU'
  • B3 QUANDO E' COSI'
  • B4 ANCORA LA PIOGGIA CADRA'
 
 
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Lato A: 2
SIGNORI SI CHIUDE

 
      Lato B: 2
UN PO' DI PIU'

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Due goccioline d'acqua i tuoi orecchini
Signori presto che fra un po' si chiude
E m'infilasti, dolce, le tue mani tra i capelli

Tu sei il coltello con cui frugo il cuore
Ma sei un ragazzo... cerca di capire...
Ed il juke-box ricominciò a cantare
Non lasciarmi

Ti avrei portato con me
Difeso da chi rideva di noi
Sarei cresciuto per te
Lottando con chi non credeva in noi
Ti avrei dato tutto me stesso

Tu sorridevi con un viso triste
Io piansi come fossi stato allegro
Dimenticando i nostri tè... le paste
Non lasciarmi

Signori presto che fra un po' si chiude
Io potrei quasi essere tua madre...
Ti supplicavo non m'importa niente
Niente... niente

Ti avrei portato con me
Difeso da chi rideva di noi
Sarei cresciuto per te
Lottando con chi non credeva in noi
Ti avrei dato tutto me stesso

Il mio paltò sulle tue spalle nude
Ed il juke-box finiva di cantare
Signori presto che fra un po' si chiude.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Sirene di navi urlavano al vento
La radio passava le pubblicità
Le labbra accostate ancora una volta
Ed una carezza ancora...

Un filo di sole entrò nella stanza
Sulla poltrona i nostri paltò
Parole inghiottite e sguardi bambini
E come poterti dire che tu eri...

Più del vino, più del pane, più
Della pelle, delle ossa, più
Più dei sassi, più dell'erba, più
Più di tanto, più di tutto, più...
Più del porto, più dei tetti, più
Dell'inverno, dell'estate, più
Dei cavalli, del cortile, più...
Un po' di più...

Una madonnina fosforescente
Dei fiori finti sopra il comò
Cercavi i collant distratta e indolente
E un giorno di più allo specchio...

Il frigo russava dalla cucina
E tu canticchiavi facendo il caffè
La tristezza lunga della mattina
E come gridarti amore che tu eri...

Più del caldo, più del letto, più
Dei capelli, delle mani, più
Più del pianto, di un sorriso, più
Più di cento, più di mille, più...
Più dei soldi, più dell'oro, più
Della piazza, delle giostre, più
Più di un mese, più di un anno, più...
Un po' di più...

Sirene di navi urlavano al vento
E tu eri un po' di più... più
Più del grano, più del fieno, più
Più dell'aria, più dell'acqua, più
Più del cane, del maglione, più...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
TI AMO ANCORA

 
      Lato B: 3
QUANDO E' COSI'

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Eccomi qui
La stessa via
Come sei anni fa
Ti aspetto qui

Sono in città
Ed ho un po' di nostalgia
Vengo a prenderti se vuoi
Ti ricordi quella via?

Eccoti qui
Sei anni in più
Magra e attraente
Tu di nuovo qui

E cerchi me
Tra la gente
Con la mano saluti
E due baci discreti
Tra noi due

Ti amo ancora e ancora vorrei amarti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei
Ti amo ancora e ancora vorrei averti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei

Non posso più
Chiamarti “amore mio”
Ma un dolce amico tuo
Io resterò

Sarò lo zio per i tuoi bambini, io
Stringerò più forte il cuore
Non ti disturberò

Ti amo ancora e ancora vorrei amarti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei
Ti amo ancora e ancora vorrei averti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei
Ti amo ancora e ancora vorrei amarti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei
Ti amo ancora e ancora vorrei averti
Ti amo ancora e ancora ti vorrei
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Quando è così
E hai fatto il callo alla malinconia
E con la testa sei tremila miglia più lontano
Quando scivola di mano l'allegria

Quando è così
E tu, tu non sei più la mia pazzia
E farlo adesso non è più giocare
Non è più volare
E questa noia ci trascina via

No, ti prego, no
Non giurare, non promettere mai più
No, ti prego, no
Non serve più
Se tra noi non c'è più niente
Se non è rimasto niente

Quando è cosi
E fumi troppo e bevi un po' di più
E non hai più parole per parlare
Né un biglietto per partire
E denti per sorridere

No, ti prego, no
Non mentire, no, non fingere di più
No, ti prego, no
Non serve più
Se tra noi non c'è più niente
Se non è rimasto niente

No, ti prego, no
Non fermarmi, non uccidermi di più
No, ti prego, no
Non toccarmi, non confondermi di più
No, ti prego, no
Non serve più
Se tra noi non c'è più niente
Se non è rimasto niente

No, ti prego, no
Non serve più
Se tra noi non c'è più niente
Se non è rimasto niente
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
GIORNI DI NEVE

 
      Lato B: 4
ANCORA LA PIOGGIA CADRA'

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Giorni di neve
Una camera calda di odori
Le scale di corsa
Una lacrima in tasca
Due occhi smaniosi
Non cerchi i ragazzi ma non giochi più…

Giorni di neve
Un'amica a due ruote
Scontrosa e selvaggia
Le scapole in fuori
Annusi la vita
Con l'anima in mano
E scopri che hai un corpo anche tu...
E nel buio stringi la tua disperata tenerezza...

No, non le togliete l'allegria
E quando vuole piangere
Non le aprite quei pugni chiusi
Non la cacciate via...

Non le dovete prendere
La libertà e la fantasia
Datele un amore felice
O infelice... ma che sia amore...

E porti a spasso
Due seni sfrontati
Padrona del mondo e di te...
E in un angolo di sera un batticuore più sottile...

No, non la dovete offendere
Non le rubate la realtà
Le illusioni e i suoi colori
La curiosità...

Non le chiedete cosa fa
Quando si va a nascondere
Datele un amore felice
O infelice... ma che sia amore...
Che sia amore...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Tra le barche a pancia all'aria
Rauco il vento s'infilò
L'ultima boccata forte
Poi le scarpe si cavò

Con le mani stanche, cariche di vene
I vestiti ripiegò
Come chi non ha più fretta
Verso il mare camminò

La schiuma gli si fece incontro
E i suoi piedi incatenò
Gli occhi acquosi di tristezza
Oltre quel cielo
Un altro cielo lui cercò

Ti seguirò
Se tu lo vuoi
Dovunque andrai
Io ci sarò

Strinse intorno a se le braccia
Poi nell'acqua scivolò

I treni partiti
Senza portarci via
Non si fermeranno
Più qua

Finché la certezza
Non ci abbandonerà
E ancora la pioggia
Cadrà

Il riflesso della luna
Nel suo solco lo guidò
Pallide le spalle magre
Contro l'orizzonte andò

Un silenzio nero come il culo dell'inferno
A lui si accompagnò

Io non lo so
Cosa non va
Che cosa c'è
Cosa sarà

Metro dopo metro spinse il cuore
E la notte attraversò

I sogni sognati
Con tanta ingenuità
Marciscono in fondo
A una via

Finché la paura
Non ci addormenterà
E ancora la pioggia
Cadrà

Con le braccia più rabbiose
Il suo corpo trascinò
E sfidò la nebbia densa
Che pian piano lo abbracciò

Le speranze mezze uccise dalla vita
Tra le onde abbandonò

Non ti amo più
Non sono tua
Che cosa vuoi?
Vattene via!

Si aggrappò sfinito al suo dolore
Ed il mare lo ingoiò...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
LORO SONO LA'

 

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:
Il gelo galoppava sui campi
Le luci delle case mischiate a stelle
Due olive nere gli occhi di lei

E lo baciò con l'anima sulle labbra
Lontano un'eco di spari
Gli disse cose che lui non capì mai

Un mazzetto di lillà
L'imbarazzo e la paura
E la guerra quella sera
Per un poco si fermo...
Per un po'

Guardateli
Si cercano
Si sfiorano
Si abbracciano
Sotto un povero cielo
Il tempo andò via
E loro insieme là

I rami che graffiavano i vetri
Sotto la gonna calde le cosce bianche
Ed il fucile lasciato giù

Un berrettino blu
La miseria e la speranza
Per la guerra fu abbastanza
Li sorprese e li portò...
Li porto via

Guardateli
Che corrono
E cantano
E ballano
Ci saranno altri giorni
Il freddo andrà via
E loro ancora là
Che giocano
Tra gli alberi
Inseguono
Le nuvole
Sotto cieli diversi
Il tempo va via
E loro sono là
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1981 - STRADA FACENDO/VIA (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Apr 18, 2019 5:56 pm

1. TITOLO:
 
1981 - STRADA FACENDO/VIA
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS A 1343 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: 01-1343-2A-1N/R 01- 1343 1B-2N# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da CGD Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Strada facendo/Via è un 45 giri di Claudio Baglioni, pubblicato dalla CBS del 1981

Ottimo inizio degli anni '80 per Claudio Baglioni, che incide l'album Strada facendo, dal quale vengono estratti i brani inclusi in questo singolo. Strada facendo diverrà uno dei classici dello sterminato repertorio dell'artista romano. Ma anche l'altro pezzo del disco è assolutamente da considerare. Notevole l'arrangiamento offerto da Geoff Westley.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
Edizione Promozionale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
STRADA FACENDO

 
      Lato B:
VIA

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
Con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è
Tra mille mattini freschi di biciclette
Mille e più tramonti dietro i fili del tram
Ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me...

Io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
Ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
E ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
Larghe e vuote di un'estate di città
Accanto alla mia ombra lunga di malinconia...

Io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
Col viso sopra il petto a leggermi i dolori ed i miei guai
Ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
E dentro un senso di inutilità
E fragile e violento mi son detto tu vedrai... vedrai... vedrai...

Strada facendo vedrai
Che non sei più da solo...
Strada facendo troverai
Un gancio in mezzo al cielo...
E sentirai la strada far battere il tuo cuore
Vedrai più amore... vedrai...

Io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
Io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
E ho corso in mezzo a prati bianchi di luna
Per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
E giovane e invecchiato mi son detto tu vedrai... vedrai... vedrai...

Strada facendo vedrai
Che non sei più da solo...
Strada facendo troverai
Anche tu un gancio in mezzo al cielo...
E sentirai la strada far battere il tuo cuore
Vedrai più amore... vedrai...

È una canzone e neanche questa potrà mai cambiar la vita
Ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita
Cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
Che ci fa cantare e amare sempre più
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
Perché domani sia migliore... perché domani tu...

Strada facendo vedrai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
La mia sigaretta brilla rossa
Insieme a luci di periferia
Zampate della vita sulle mie ossa
Sei più sincera quando dici una bugia...

Sull'asfalto acquoso una luna affilata
A tagliare i fili che legano le stelle
Stringo al cuore una lattina vuota
E scopro che hai lasciato le unghie sulla mia pelle
Finestrini aperti a dissetarmi di vento
La mia ruota incollata sulla striscia bianca della mezzeria...

Gli occhi come due pezzi di vetro
Tu non sei come ti credevo io
Un autotreno mi ruggisce dietro
Ma perché hai fatto il mondo così triste Dio?

Alberi si drizzano ai lati della strada
Mi corrono accanto e il buio se li inghiotte
Alla radio un rock arrabbiato come un pugno allo stomaco
Che mi spinge nella notte
Un dolore un lampo di fuoco rosso
Dentro questo amore che io non posso io non posso più...

Voglio andar via
I piedi chiedono dove ma via
Tanto non ti perderò
Perché tu non sei stata mai mia...
Voglio andar via
Da quei tuoi occhi che tirano sassi
E come in un duello far dieci passi
E poi guardarci un'ultima volta e via...

Dimmi che cos'è che ci hanno fatto
Dimmi cosa c'è che io non so
Perché tutto è finito come cenere in un piatto
E quei ragazzi che eravamo noi non ci sono più...

E scambiare due parole brevi
Con la notte blu dei benzinai
Io ti baciavo mentre tu piangevi
E adesso che io piango tu chi bacerai?...

Un caffè che drizza i capelli un pacchetto di fumo
E il vento rilegge il mio giornale
E domani uscire di nuovo
Farmi una faccia allegra per il prossimo carnevale
Un chiarore freddo come un rasoio
Per un altro giorno che nasce e muoio muoio muoio...

Voglio andar via
I sogni cercano dove ma via
Anche all'inferno ci sarà qualcuno
A farmi compagnia...
Voglio andar via da te
Che goccia a goccia hai spremuto il mio cuore
E dagli straccivendoli ricomprare
Quel che resta del mio amore e andare via...
 
Fonte: QUI
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1981 - STRADA FACENDO (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Apr 18, 2019 7:05 pm

1. TITOLO:
 
1981 - STRADA FACENDO
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS 84764 # Data pubblicazione: Giugno 1981 # Matrici: CI 84764 1L/CI 84764 2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fotografia di David Bailey / Registrato da Richard Manwaring negli Studi "The Manor" di Oxford / Trasferito su disco da Ian Cooper negli Studi "The Town House" di Londra / Collaborazione alle registrazioni di Marlis Duncklau, Geoff Calver, Steve Prestage, Steve Tayler e Chris Dibble / Distribuzione CBS Dischi S.p.A. Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Strada facendo è un album di Claudio Baglioni, pubblicato nel 1981. Il disco ha venduto oltre un milione di copie in Italia, rimanendo primo in classifica per quindici settimane.

L'album, registrato in Inghilterra, rappresenta una svolta musicale sia per quanto riguarda le sonorità internazionali che per i testi. Si avvale della collaborazione del britannico Geoff Westley, ex pianista dei Bee Gees, che cura gli arrangiamenti.

Nel 2011 esce Strada facendo: 30º anniversario, edizione speciale per il trentennale della pubblicazione dello storico album di Baglioni.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione Musicassetta
 
   
 
   
 
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 51 MONTESACRO
  • A2 VIA
  • A3 I VECCHI
  • A4 DUE
  • A5 NOTTI
  • A6 RAGAZZE DELL'EST


  • B1 STRADA FACENDO
  • B2 TRE
  • B3 FOTOGRAFIE
  • B4 ORA CHE HO TE
  • B5 QUATTRO
  • B6 BUONA FORTUNA
 
 
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Lato A: 1
'51 MONTESACRO

 
      Lato B: 2
TRE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
'51 Montesacro e tutto cominciava
In un subaffitto e un muro che sudava
Due gambette storte e in testa una banana
Un triciclo e un golfino di lana
Un cane finto, a un occhio un bottoncino blu

Mamma che cuciva "mamma callo pu cciù"
Una scottatura, le tonsille ed un trenino
Niente soldi per comprare un fratellino
La vicina quella dell'Abruzzo
Olio di fegato di merluzzo
Il divano letto che tutte le sere si tirava giù
E andare il sabato a vedere la tivù

Biglie colorate e sempre e solo a fare un gioco
L'Umbria, la campagna, le veglie intorno al fuoco
Le galline, la stalla e stanze fresche e sante
E nonno pizzica e nonno fante
Su una sedia per cantare "la casetta in Canada"
Quello pallidino, quello di città
Come un gusto tra le gambe scoperto un po' per caso
Il più bravo a scuola quattrocchi e mezzo naso
Le domeniche piovose dei castelli e buono e zitto a tagliare i capelli
La prima comunione, attento all'ostia e alle fotografie
Ed un padre brigadiere che scrive poesie

Primi peli sopra il labbro e bolle sulla pelle
Un concorso di canzoni a Centocelle
Feste in casa e il tavolo sulla parete
Panini misti e spuma per la sete
Il fono valigia, le serrande accese e i genitori di là
Il primo bacio per sapere come si fa
Un maestro di chitarra e un'ora di lezione
Una ragazzetta e la dichiarazione
Il braccio sulle spalle ed una pizza
I giorni in classe con un po' di strizza
Le chiacchiere degli amici al bar e per tutti agonia
È il '66 e il tempo vola via...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
I primi pantaloni lunghi e una camicia sportiva
E il pullman per il mare e il bagno a riva
Pomeriggi all'oratorio e un prete "Cristo regni"
Giocare e poi si pagano i pegni
La chiesa vuota ed i misteri della sacrestia
Un dito su un atlante di geografia
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
I VECCHI

 
      Lato B: 3
FOTOGRAFIE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
I vecchi sulle panchine dei giardini
Succhiano fili d'aria a un vento di ricordi
Il segno del cappello sulle teste da pulcini
I vecchi mezzi ciechi
I vecchi mezzi sordi...

I vecchi che si addannano alle bocce
Mattine lucide di festa che si può dormire
Gli occhiali per vederci da vicino
A misurar le gocce
Per una malattia difficile da dire...

I vecchi tosse secca che non dormono di notte
Seduti in pizzo a un letto a riposare la stanchezza
Si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
I vecchi senza un corpo
I vecchi senza una carezza...

I vecchi un po' contadini
Che nel cielo sperano e temono il cielo
Voci bruciate dal fumo
E dai grappini di un'osteria...
I vecchi vecchie canaglie
Sempre pieni di sputi e consigli
I vecchi senza più figli
E questi figli che non chiamano mai...

I vecchi che portano il mangiare per i gatti
E come i gatti frugano tra i rifiuti
Le ossa piene di rumori
E smorfie e versi un po' da matti
I vecchi che non sono mai cresciuti...

I vecchi anima bianca di calce in controluce
Occhi annacquati dalla pioggia della vita
I vecchi soli come i pali della luce
E dover vivere fino alla morte
Che fatica...

I vecchi cuori di pezza
Un vecchio cane e una pena al guinzaglio
Confusi inciampano di tenerezza
E brontolando se ne vanno via...
I vecchi invecchiano piano
Con una piccola busta della spesa
Quelli che tornano in chiesa lasciano fuori bestemmie
E fanno pace con Dio...

I vecchi povere stelle
I vecchi povere patte sbottonate
Guance raspose arrossate
Di mal di cuore e di nostalgia...
I vecchi sempre tra i piedi
Chiusi in cucina se viene qualcuno
I vecchi che non li vuole nessuno
I vecchi da buttare via...

Ma i vecchi... i vecchi
Se avessi un'auto da caricarne tanti
Mi piacerebbe un giorno portarli al mare
Arrotolargli i pantaloni
E prendermeli in braccio tutti quanti...
Sedia, sediola... oggi si vola...
E attenti a non sudare...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Un azzurro scalzo in cielo
Il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro
Al centro tu poggiata sui ginocchi
E il vento ed i capelli sui tuoi occhi...

Qui l'ombra cade giù dalla tua mano
Un orizzonte di cani abbaia da lontano
Tu aggrappata alla ringhiera
Di una tenera e distratta primavera...

Pomeriggio lento e un po' svogliato
Maggio è andato via... un dito sotto il mento
E gli uccelli fuggono infilando il verde
Dove la città si perde...

Sopra un foglio di carta vetrata
Luglio e tu sdraiata
Tu sporca di baci e sabbia
A cercar le labbra smisurate dell'estate sulle mie...

In quest'altra stiamo insieme
E come ridi di gusto e fino a soffocarti
Io stringevo agosto e te
Bevendoti con gli occhi miei per non scordarti...

E ancora tu tra file di alberi
Che cuciono colline di uva bianca
Tu sei stata un giorno intero a bere vino
E un contadino col bicchiere in mano lì vicino...

Foglie arrugginite in fondo al viale
E nuove voglie e tu qui sei venuta male
La tua faccia un po' tirata
E una risata senza più allegria e incoscienza...

L'aria acerba della domenica mattina
Sopra l'erba tu e lacrime di brina
Guance colorate mentre sbucci
Arance e stupide bugie...

Resta lì
Non muoverti
Sorridi un po'
Adesso voltati...
Fai così
Appoggiati
Non dire no
Amore guarda qui...

Gennaio e il fiato grosso scalda le parole
Il sole andava giù cielo di marmo rosso
Tu un po' nera contro quella sera
Che scavava il nostro addio e scappava...

La pioggia fina salta sopra i marciapiedi
Noia meschina e tu tu guardi ma non vedi
Che è finita e tra le dita
Non ci sono che fotografie...

Un azzurro scalzo in cielo
Il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro
Al centro tu poggiata sui ginocchi
E gli occhi tuoi per sempre nei miei occhi...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
DUE

 
      Lato B: 4
ORA CHE HO TE

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Biglie colorate e sempre solo a fare un gioco
L'Umbria, la campagna, le veglie intorno al fuoco
Le galline, la stalla e stanze fresche e bianche
E nonno pizzica e nonno fante
Una sedia per cantare “una casetta in Canada”
Quello pallidino, quello di città

Come un gusto tra le gambe scoperto un po' per caso
Il più bravo a scuola, quattrocchi e mezzo naso
Le Domeniche piovose dei Castelli
E buono e zitto a tagliare i capelli
La prima comunione e attento all'ostia e alle fotografie
Ed un padre brigadiere che scrive poesie
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Giorni di un tenero grido di sole
Rauchi di mille parole...
Ora che ho te
Che mi sei piaciuta senza fare niente...
Ora che ho te
Amo l'altra gente...

Giorni passati a dividere il cielo dal mare
A prendere la rincorsa per volare...
Ora che ho te
Passata nei miei occhi e entrata dentro il cuore...
Ora che ho te
Fra me e il mio dolore...

Giorni per vivere come due stelle cadenti un minuto
E baci pieni di tempo perduto...
Ora che ho te
In qualche parte del mio corpo a farmi male...
Ora che ho te
Non è più uguale...

Ora che scrivo il tuo nome
Anche sull'acqua
E non so come...
Ora che ho te...

E avrai sempre il sorriso di adesso
Lo stesso cuore... lo stesso
Quando non ci sarò più io
Perché ogni incontro è già un addio
Quando non ci sarò più io
Che ora ho te...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
NOTTI

 
      Lato B: 5
QUATTRO

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Notti di nessuno
Notti sfrigolanti di lampioni
Notti raggomitolate sui termosifoni
Notti di telefonate a letto
Notti di TV private
Occhi naufraghi di gatti sul tetto
Notti per star su...

Notti in macchina a parlare
Il vetro basso per fumare
Notti di canzoni vecchie ancora buone da cantare
Notti buie come un forno
Notti insonni prima di un gran giorno
Notti dure di illusioni
Lunghe e scure di caffè...

Notti di treni frettolosi
Che attraversano stazioni
E scuotono valigie e cuori
Notti di case illuminate
Di parole grosse e di rumori
Notti uscite da una festa
Notti con i bigodini in testa
Notti e nuvole più grandi del cielo
E il gelo di un autogrill...

E se stanotte tu mi fossi accanto
Stanotte che ti voglio e non sai quanto
E se potessi fare in modo che Roma
Non fosse lontana per te
Tu che sei stata e sarai
Tra le persone più mie
Tu che mi stai nei quattro angoli del cuore
Ridammi in queste mani senza amore
L'amore delle mani tue...

Notti assonnate di lancette
Che sbucciano i minuti
E pioggia dietro i vetri e cordicelle
Notti di alberi fioriti
Di nuovi nidi e nuove stelle
Notti di un antifurto disperato
Notti volanti di polizia
Notti di un amore disgraziato
Notti senza compagnia...

Notti di strade spalancate di vento
Notti e già ne avrò contate cento
Notti e quante notti amare
Ad aspettare te...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
I peli sopra il labbro e bolle sulla pelle
Un concorso di canzoni a Centocelle
Feste in casa e il tavolo sulla parete
Panini misti e spuma per la sete
La fonovaligia e le serrande scese e i genitori di là
Primo bacio per sapere come si fa

Un maestro di chitarra e un'ora di lezione
Una ragazzetta e farle la dichiarazione
Il braccio sulle spalle ed una pizza
E i giorni in classe con un po' di strizza
Le chiacchiere degli amici al bar e per tutti "agonia"
È il ‘66 e il tempo vola via........
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
RAGAZZE DELL'EST

 
      Lato B: 6
BUONA FORTUNA

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Nei mattini pallidi ancora imburrati di foschia
Risatine come monete soffiate nei caffè
Facce ingenue appena truccate di tenera euforia
Occhi chiari laghi gemelli occhi dolci amari...

Io le ho viste
Fra cemento e cupole d'oro che il vento spazza via
Sotto pensiline che aspettano il sole e il loro tram
Coprirsi bene il cuore in mezzo a sandali e vecchie camicie fantasia
E a qualcuno solo e ubriaco che vomita sul mondo...

Io le ho viste portare fiori e poi fuggire via
E provare a dire qualcosa in un italiano strano
Io le ho viste coi capelli di sabbia raccolti nei foulard
E un dolore nuovo e lontano tenuto per la mano...

Io le ho viste che cantavano nei giorni brevi di un'idea
E gomiti e amicizie intrecciati per una strada
Io le ho viste stringere le lacrime di una primavera che non venne mai
Volo di cicogne con ali di cera...

Ancora io le ho viste
Far la fila con impazienza davanti ai gelatai
Quando il cielo stufo d'inverno promette un po' di blu
Piccole regine fra statue di eroi e di operai
Lievi spine d'ansia nei petti rotondi e bianchi...

Io le ho viste
Eccitate buffe e sudate per la felicità
Negli alberghi dove si balla gridare l'allegria
E bere birra e chiudere di fuori la solita neve e la realtà
E ballare alcune tra loro e ballare e poi ballare...

Le ho viste
Nelle sere quando son chiuse le fabbriche e le vie
Sulle labbra vaghi sorrisi di attesa e chissà che
Scrivere sui vetri ghiacciati le loro fantasie
Povere belle donne innamorate d'amore e della vita...
Le ragazze dell'Est...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Per un piatto di allegria
Per una nuova compagnia
Per te...
Buona fortuna
Per un anno in più
Per quello che vuoi tu...

Per le notti piene di idee
E di dolci malinconie...
Buona fortuna
Che non basta mai
Per te che te ne vai...

Buona fortuna
Per un'altra età
Per quello che verrà...
Buona fortuna
Che non basta mai
A te che te ne vai...

Per un bacio dato via
Per un amore chiuso per addio...
Buona fortuna
Per quel po' di me
Che porterai con te...
Per le storie perse qua e là
Per la vita che se ne va...
Buona fortuna
Che non basta mai
A te che te ne vai...

Per te
Che te ne vai...
Per te...
Per te che te ne vai.
 
Fonte: QUI

 
CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mar Apr 23, 2019 5:35 pm, modificato 4 volte
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1982 - AVRAI (DISCO TRIS) (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Apr 20, 2019 4:04 pm

1. TITOLO:
 
1982 - AVRAI/5. (UNA CASA NUOVA)/AVRAI (STRUMENTALE)
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS 5846 # Data pubblicazione: Giugno 1982 # Matrici: CI CBS A 2546-1N/CI CBS A 2546-2N # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 8 Giugno / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Avrai/5. (una casa nuova)/Avrai (strumentale) è un singolo di Claudio Baglioni del 1982. Il brano Avrai è stato scritto dal cantautore per il figlio Giovanni,
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione promozionale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
AVRAI

 
      Lato B:
5. (UNA CASA NUOVA)

 
     

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
Storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
Tuoni di aerei supersonici che fanno alzar la testa
E il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra...

Avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
Schiuma di cavalloni pazzi che s'inseguono nel mare
E pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
Un treno per l'America senza fermate...

Avrai due lacrime più dolci da seccare
Un sole che si uccide e pescatori di telline
E neve di montagne e pioggia di colline
Avrai un legnetto di cremino da succhiare...

Avrai una donna acerba e un giovane dolore
Viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
Avrai una sedia per posarti e ore
Vuote come uova di cioccolato
Ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato...

Avrai avrai avrai
Il tuo tempo per andar lontano
Camminerai dimenticando
Ti fermerai sognando...
Avrai avrai avrai
La stessa mia triste speranza
E sentirai di non avere amato mai abbastanza...
Se amore amore avrai...

Avrai parole nuove da cercare quando viene sera
E cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
La prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse...

Avrai un lavoro da sudare
Mattini fradici di brividi e rugiada
Giochi elettronici e sassi per la strada
Avrai ricordi ombrelli e chiavi da scordare...

Avrai carezze per parlare con i cani
E sarà sempre di domenica domani
E avrai discorsi chiusi dentro e mani
Che frugano le tasche della vita
Ed una radio per sentire che la guerra è finita...

Avrai avrai avrai
Il tuo tempo per andar lontano
Camminerai dimenticando ti fermerai sognando...
Avrai avrai avrai
La stessa mia triste speranza
E sentirai di non avere amato mai abbastanza...
Se amore amore amore avrai...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato B:
AVRAI (STRUMENTALE)

 

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Geoff Westley
Testo:
Strumentale
 
 
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CLAUDIO BAGLIONI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty CLAUDIO BAGLIONI: 1982 - ALÉ-OÓ (33½ GIRI doppio L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 23, 2019 5:29 pm

1. TITOLO:
 
1982 - ALÉ-OÓ
 
# Etichetta: CBS # Catalogo: CBS 88612 # Data pubblicazione: Dicembre 1982 # Matrici: CI CBS 88612-1L/2L/3L/4L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stero # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 4
 
Note: Fotografia di Lucky / Registrato da Dierksmobile Studio / Missaggi effettuati presso gli studi QuattroUno di Roma dal tecnico del suono Franco Finetti / Copertina apribile / Ristampato nel 1984 con copertina non apribile e codice CBS 88637-1 / Distribuito da CBS Dischi S.p.A. 
 
2. RECENSIONE:
 
Alé-oó (1982) è un album di Claudio Baglioni, il primo dal vivo e registrato in occasione di un concerto tenutosi a Roma in Piazza di Siena il 24 ottobre 1982 con oltre 160 mila spettatori. Il concerto, completamente gratuito, si svolse al culmine della tournée che aveva registrato il tutto esaurito nell'estate precedente, sulla scia del successo dell'album Strada facendo. Il disco ha venduto oltre 1.000.000 di copie, vincendo ben 4 dischi di platino.

Il titolo prende spunto dall'invocazione da stadio che, già da qualche anno, era in voga presso le tifoserie sportive, in particolare quelle di calcio. Baglioni non ha fatto altro che accompagnare la melodia, che sgorgava spontanea dai cori degli spettatori, con gli strumenti della band, partecipando anche lui con i suoi vocalizzi.
 
Fonte: QUI
 
3 COVER:
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST DI: ALÉ-OÓ VOL. 1
 
Lato A Lato B

  • B1 E TU...
  • B2 RAGAZZE DELL'EST
  • B3 MEDLEY (PUOI, FACCIA PULITA, MIA LIBERTA', A MODO MIO, RAGAZZA DI CAMPAGNA, W L'INGHILTERRA, CHISSA' SE MI PENSI, GIORNI DI NEVE, CON TE, PORTA PORTESE)
 
 
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Lato B: 3
MEDLEY

 

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:

 
Fonte: QUI
 
 
 
 
5. TRACK LIST DI: ALE'-OO' VOL. 2
 
Lato A Lato B

  • A1 NOTTI
  • A2 I VECCHI
  • A3 VIA
  • A4 MEDLEY (AMORE BELLO, SOLO, SABATO POMERIGGIO, BUONA FORTUNA)
 
 
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Lato A: 4
MEDLEY

 

Autori: Claudio Baglioni
Arrangiatore: Ruggero Cini
 
Testo:

 
Fonte: QUI
 
 
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 24, 2019 12:49 pm, modificato 1 volta
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