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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1984 - ALOHA (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Dom Apr 14, 2019 10:18 am

1. TITOLO:
 
1984 - ALOHA
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 20437 # Data pubblicazione: Settembre 1984 # Matrici: 2C 20437-1L / 2C 20437-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Pubblicato: 30 Settembre / Distribuito da Messaggerie Musicali – Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Aloha è il sedicesimo album del gruppo italiano dei Pooh, pubblicato nel 1984 dalla casa discografica CGD.

Si tratta di un periodo nel quale il gruppo sente l'esigenza di staccare la spina dall'Italia e vivere la registrazione come un momento di totale distacco con il mondo esterno (la stessa scelta che aveva portato il gruppo a registrare Tropico del nord, il disco precedente, fuori dall'Italia)
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

 
   
 
Versione Musicassetta
 

 
      
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 RAGAZZI DEL MONDO
  • A2 LA MIA DONNA
  • A3 IO VICINO, IO LONTANO
  • A4 SELVAGGIO


  • B1 STELLA DEL SUD
  • B2 TEMPI MIGLIORI
  • B3 COME SAREMO
  • B4 IL GIORNO PRIMA
  • B5 CANZONE PER LILLI
 
Lato A: 1
RAGAZZI DEL MONDO

 
      Lato B: 1
STELLA DEL SUD

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Lei corre nella pioggia con i pattini
e va a ballare in vespa la domenica;
lui mangia col giornale e sta cercando casa,
per pensare in pace e farsi la sua spesa
e dipingersi i muri da sé.

Lei forse va in novembre all'università,
lui ha una cinquecento di vent'anni fa,
fanno un mestiere al giorno per pagarsi il mare
e magari un posto dove far l'amore
con dolcezza e con tranquillità.

Sono ragazzi del mondo con il cuore negli occhi che scintillano,
vanno a toccare le stelle con qualcuno che poi non li dimentica;
si fanno belli si fanno male,
ma poco sole li guarirà.

Sono ragazzi del mondo come onde veloci dell'oceano,
con gli occhi aperti per proteggersi,
con gli occhi chiusi per riceversi.

Li vedi dirsi in faccia quel che pensano
o innamorati all'ombra di un telefono,
lei con la sua paura d'essere imbrogliata,
lui dall'altra parte con la testa vuota
e la stanza che parla di lei.

Li vedi nella pioggia di periferia
nell'angolo nascosto di una birreria,
stanno attaccando i sogni a un filo di vacanza
falli navigare dentro la speranza
che domani sia sempre di più.

Sono ragazzi del mondo con il cuore negli occhi che scintillano,
vanno a toccare le stelle con qualcuno che poi non li dimentica;
si fanno belli si fanno male
ma poco sole li guarirà.

Sono ragazzi del mondo come onde veloci dell'oceano
falli ballare sulle nuvole
falli sognare falli correre.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Stella del sud
come una colomba ferita
sei caduta nella mia vita
lasciandoti proteggere.

Stella del sud
ora che mi brilli vicino
prestami la voglia di andare
e portami con te
c'è ancora un treno
che soffia lontano.

Tu come me
senza un cielo dove pregare
cerchi tra le pieghe del mare
un'onda che ti porti via.

Tu come me
che respiri forte la vita
senti quando l'aria ti dà
sapori di magia
ti prende forte
ti trucca le carte.

È...
Africa questo vento che ci soffia sulle idee
cambia i colori alla città
e disegna la mia musica.

Africa
questa voglia di rubarci un po' d'amore
che ci leggiamo in un sorriso
se ci brilla dentro l'Africa
Africa, Africa.

Stella del sud
c'è la vita che è da vedere
anche senza un posto a sedere
non me la voglio perdere.

Noi come noi
cavalieri a caccia di vento
agganciamo i sogni ad un canto
e li spingiamo via
e piano piano
voliamo lontano.

È...
Africa
il colore delle nostre fantasie
e l'orizzonte è più vicino
che riusciamo quasi a prenderlo.

Africa
questa corsa che non sa stancarci mai
e che ci lascia tutto il fiato
per respirare forte l'Africa.
Africa, Africa.

Stella del sud
c'è la notte che si colora
chiudi gli occhi sulla mia bocca
sentiamo insieme l'Africa.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
LA MIA DONNA

 
      Lato B: 2
TEMPI MIGLIORI

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
La mia donna è l'amica che non stanca,
la mia banca, il mio avvocato,
la mia stella
della sera;
non è un gioco vivere con me,
mi conosce come le sue mani,
è innamorata ma sa sempre quel che fa.

La mia donna è un discorso complicato,
una canzone che mi toglie tutto il fiato,
mi assomiglia,
è una foglia al vento come me,
sempre appesa al filo di un pallone
fa il nido se è ferita mi sveglio se n'è andata.

Donne immaginate e vere
clandestine dentro al nostro confine
che affondano radici tenere
con il vestito di una notte sola;
donne d'amore donne d'avventura
che ti asciugano la pioggia negli occhi,
quando sei lontano dal tuo cuore
e sei cattivo e non sai più capire
perché stai male con te.

La mia donna è una palma spettinata,
sa suonare e cucinare e per giocare
l'ho tradita,
lei mi ha detto potrei farlo anch'io,
stacci attento perché poi fa male
e gli occhi parlano chiaro
di più delle parole.

Donne in tasca e nei pensieri
che ci stancano e ci fanno parlare
due minuti di un amore insegnano
più di una vita a correre e cadere;
cambiare albergo non ti serve a niente,
le città, le stanze son tutte uguali,
quando schiacci i tasti dei ricordi,
quando hai capito tutto troppo tardi
e non puoi fare di più.

La mia donna è nel suo tempo migliore
proprio adesso che non è più la mia donna
ci parliamo,
mi capisce senza nostalgia,
solo i tempi erano sbagliati
potessi riprovare, potessimo rifare...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Un caffè per scaldarti il motore
lunedì non è certo il giorno migliore
ma il bambino si sta per svegliare
e lo specchio gentile non è
con chi sta in piedi alle sei

C'è la radio che canta in inglese
come ai tempi che scappavi di casa
disarmata struccata curiosa
sui gradini di un'altra città.

In piazza si batteva il tamburo
e lui sembrava un capo guerriero
e avevi diciott'anni ed un mese
da spendere viaggiando con lui
che aveva un passaporto francese
e si faceva sempre arrestare
un figlio e due valigie improvvise
t'hanno fatto guarire di lui.

Ti assomiglia davvero crescendo
il tuo piccolo campione del mondo
e c'è un uomo gentile, normale
che ti trova bellissima e tu
da un po' ti piaci di più.

E i tempi sono caldi e migliori
puoi prenderti un permesso e sognare
ci pensi mentre fai da mangiare
o in centro sui gradini del tram.

Soldato hai combattuto ed hai pianto
e hai messo molti fiori al balcone
ne avessimo di queste persone
in giro per le nostre città.

Una doccia di sole e un Martini
mezzogiorno d'estate pieno di suoni
hai ancora un gettone e lo spendi
per te stessa, per dire di sì.
 
Fonte: [url=Un caffè per scaldarti il motore
lunedì non è certo il giorno migliore
ma il bambino si sta per svegliare
e lo specchio gentile non è
con chi sta in piedi alle sei

C'è la radio che canta in inglese
come ai tempi che scappavi di casa
disarmata struccata curiosa
sui gradini di un'altra città.

In piazza si batteva il tamburo
e lui sembrava un capo guerriero
e avevi diciott'anni ed un mese
da spendere viaggiando con lui
che aveva un passaporto francese
e si faceva sempre arrestare
un figlio e due valigie improvvise
t'hanno fatto guarire di lui.

Ti assomiglia davvero crescendo
il tuo piccolo campione del mondo
e c'è un uomo gentile, normale
che ti trova bellissima e tu
da un po' ti piaci di più.

E i tempi sono caldi e migliori
puoi prenderti un permesso e sognare
ci pensi mentre fai da mangiare
o in centro sui gradini del tram.

Soldato hai combattuto ed hai pianto
e hai messo molti fiori al balcone
ne avessimo di queste persone
in giro per le nostre città.

Una doccia di sole e un Martini
mezzogiorno d'estate pieno di suoni
hai ancora un gettone e lo spendi
per te stessa, per dire di sì.]QUI[/url]

 
Lato A: 3
IO VICINO, IO LONTANO

 
      Lato B: 3
COME SAREMO

 
     

Autori: Facchinetti, Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Tu mi guardi e sciogli il ghiaccio nel bicchiere,
coi capelli mossi dal ventilatore,
ci son barche qua e là buttate al vento,
le nuvole al vulcano, io vicino, io lontano
che ne sai tu di me, che nei sai.

Tu m'hai chiesto
con i piedi dentro al mare
se l'Italia è a nord o a sud dell'equatore,
hai la stoffa trasparente sopra il cuore
e sai quattro parole: come stai, ciao amore,
che ne sai tu di me, che nei sai.

Che ne sai della campagna con la brina,
della nebbia in autostrada la mattina,
del giorno di Natale con la neve sugli ombrelli
tu che vivi sui coralli ai piedi dell'arcobaleno,
senza vetri alle finestre,
io vicino, io lontano,
sono qui perché ci sono, come un'ape sull'atlante
non far piani su di me.

Tu sei nata con il sole nei capelli,
con le palme e i pesci blu nei francobolli,
il tuo nome sembra un gioco di parole,
"sto zitto" in italiano,
io vicino, io lontano,
che ne so io di te, che ne so.

Delle tavole sull'onda a scivolare,
delle favole di un vecchio baleniere,
su questo meridiano, a due giorni d'aeroplano dai miei fatti personali,
io vicino, io lontano sulla rotta controvento,
come un gatto nel tramonto,
guardo il sole che fa il bagno
e pescando ho preso un sogno sulle labbra della luna,
nella corsa di un delfino, in un taxi che va piano
non c'è scritto dove andiamo
ma ricordati di me.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Quando avrò più esperienza e meno memoria
e i giornali di oggi saranno la storia
chissà quali canzoni faranno ballare
quando i nostri bambini faranno l'amore
cosa si comprerà con mille lire?
Guarirò dal difetto di sognare?

Quando i sei continenti saranno più uguali
quando sui documenti avremo gli occhiali
cosa combineremo noi due da grandi
chissà come saremo fra circa vent'anni.
Chi sarà il presidente americano?
Crederai finalmente che ti amo?

Fra vent'anni chissà se tu sei sempre mia compagna dei pensieri,
se c'è ancora il muro di Berlino, il rock 'n' roll e la Ferrari
e per San Valentino
ci faremo gli auguri
nei giorni futuri, nell'anno duemila
noi come saremo chi lo sa.

Quando al mondo saremo in dieci miliardi
forse molti confini saranno riaperti
e quando avremo le stelle a un tiro di fionda
avrai meno paura dell'acqua profonda
avrai meno paura di ingrassare
resterà nei tuoi occhi quel colore?

Fra vent'anni chissà se sarai sempre mia compagna d'avventura,
se avremo fortuna e intelligenza per viaggiare insieme ancora
con che macchine andremo
fuori il sabato sera
e dopo la pioggia e dietro la luna
di questi vent'anni cosa c'è
e per primavera nell'anno duemila
chissà chi saremo io e te.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
SELVAGGIO

 
      Lato B: 4
IL GIORNO PRIMA

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
In un parcheggio di periferia
figli di fabbrica e soldi contati
di pane nel latte e di vetri spaccati
hanno in mezzo un giornale e si parla di te.

Dentro le vene di questa città
ogni respiro è una porta che sbatte
un posto di blocco una moto di notte
un calcio al silenzio, un amico che va.

Te ne vai cavalcando dall'ultimo bar
con la ruota davanti all'altezza del viso
per i campi di caccia del tuo paradiso
dove i cuori selvaggi han la loro città.

Dove a mezzanotte si accende il luna park
con bande di ragazze e birra a volontà
senza coltello e senza farmacia
nemmeno un grammo di malinconia.

Sotto le torri di periferia
sotto un cappello di nuvole dure
stasera il bigliardo non riesce a girare
chissà se ti batte qualcuno lassù.

Chissà se ti fai riconoscere già
sui nastri diritti di quelle pianure
col pollice destro e la linea del cuore
a stringere in pugno la velocità.

Le monete e le stelle non mancano mai
non si va militari, si balla e si vola
e non perdi ogni giorno un compagno di scuola
che bel posto ragazzo, se è vero che c'è, se è vero che c'è.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Può accadere senza che la sveglia suoni
a metà di un sogno o a un tiro di pallone
a metà concerto o sull'autostrada
che la mezzaluna ha il sole sulla coda
e i carabinieri fanno benzina
o a metà del salto di una ballerina.

Può accadere appena ti è venuto in mente
che se chiedi scusa non ci perdi niente
mentre le ragazze asciugano i capelli
mentre i giocatori studiano i cavalli
può accadere e tu lo sai.

E se fosse autunno non faremmo in tempo
a mangiare i funghi nati dalla pioggia
a finir gli amori nati sulla spiaggia
e se fosse aprile pensa che peccato
che non è finito ancora il campionato.

E se succedesse mentre tu sei sola
non potrei lasciarti l'ultima parola
e poi e poi può capitare
anche se stasera
c'è un tramonto troppo sano, troppo mio
per aver paura anch'io.

E potrebbe essere anche domattina
coi banditi in banca per una rapina
coi bambini a scuola ad imparare il mondo
ed i pescatori ad imparare il fondo.

Se al di là del cielo
nel momento esatto fossero a guardare
sembrerebbe solo
lo strizzare d'occhi di una stella
fuochi da lontano
poi la notte torna normale
e non se ne parla più.

Oltre il giardino, oltre mare
sarebbe lontana la realtà
come piccole nuvole
come vecchi giocattoli
e i giornali hanno un mese e i pensieri riposano.

Ma guardati, guardami e dimmi
se dovessimo noi ricominciare
con le pietre e con gli alberi
sopra l'ultima isola
non è meglio pensare
che non può succedere.

Non funziona come in certi films minori
che a salvare il mondo bastano gli amori
può accadere adesso mentre sto cantando
mentre c'è poesia
mentre sto contando
quanti fogli mancano alla vita mia
e si va a ballare
e si va a mangiare o quello che ti pare
ed è tutto a posto
e potrei giurare
che il resto è fantasia.

Ma il bottone selvaggio è di un bel rosso pulito
ed aspetta soltanto qualche vecchio soldato
con la faccia di cera, con le chiavi ed i guanti
con la giacca severa, con le croci davanti
e noi
siamo qui, siamo qui, siamo qui.

A curare i difetti delle case e dei cuori
a comprare i biglietti per momenti migliori
a pensare che oggi porta dritto a domani
a camminare sull'acqua per fermargli le mani
e noi
siamo qui, siamo qui, siamo qui.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 5
CANZONE PER LILLI

 

Autori:Facchinetti, D'Orazio

Testo:
Lilli è da un pezzo
che si innamora anche se ha sedici anni
non li ha fatti ancora
dice: "io mi conosco"
dice: "sento che cresco e tra un po' sono donna".

Lilli l'ho vista
vivermi attorno l'ho sentita cambiare
giorno per giorno
dice: "non me ne importa"
dice: "la prima volta lo farò solamente con te".

Lilli che voli
con i tuoi pensieri più in fretta dei miei
Lilli che sali
sopra i tuoi sogni più in alto che può
Lilli gli amori non sono facili mai.

Lilli ti invidio
per quel che piangi e per i giorni che ancora
devi incontrare
corri dove ho già corso
corri non mi aspettare scappa via
dalla mia fantasia.

Lilli che spari
la tua incoscienza ad un passo da me
Lilli che vali
tutti gli amori che ho avuto fin qui
Lilli la vita
non è mai come nei film.

Lilli non basta
che mi vuoi bene
c'è una vita da bere
nel tuo bicchiere
storie stagioni amari
gente e amori veri
che vedrai mi dimenticherai.
 
Fonte: QUI
 
POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Videos10
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1985 - SE NASCO UN'ALTRA VOLTA/PER CHI MERITA DI PIU' (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Dom Apr 14, 2019 5:32 pm

1. TITOLO:
 
1985 - SE NASCO UN'ALTRA VOLTA/PER CHI MERITA DI PIU'
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 10618 # Data pubblicazione: Giugno 1985 # Matrici: 2 c 10618-1N/2 c 10618-2N # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 20 Giugno / Collaborazione musicale di Franco Monaldi / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como) / Fotografia di Roberto Rocchi - Copertina dello Studio Fragola e Panna / Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano / Formazione: Dodi Battaglia - chitarre; Red Canzian - basso; Stefano D'Orazio - batteria; Roby Facchinetti - tastiere
 
 
2. RECENSIONE:
 
Passeranno tre anni prima che i Pooh tornino a pubblicare un 45 giri. L'ultimo risaliva al 1982 (Non siamo in pericolo). Da allora il gruppo aveva pubblicato 4 album fra inediti e raccolte ma nessun nuovo singolo. Probabilmente la band non credeva più nella forza trascinate di un supporto musicale entrato in piena crisi. Però nel 1985 questo formato torna sul mercato veicolando un anticipo di quello che sarà il contenuto del prossimo album in uscita che si intitolerà Asia non Asia. Se nasco un'altra volta troverà spazio anche in una singolo promozionale che la CGD farà uscire in accoppiamento con Tanta voglia di lei in occasione del ventennale dell'attività del gruppo ed allegato alla rivista Tutto.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Versione servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
SE NASCO UN'ALTRA VOLTA

 
      Lato B:
PER CHI MERITA DI PIU'

 
   

Autori: Camillo "Roby" Facchinetti, Valerio Negrini
Collaborazione e Direzione: Franco Monaldi
 
Testo:
Non succede quasi mai
Che mi svegli così presto
È bello essere un po' normale
Riconoscermi qua e là
Nelle facce della gente
Seguendo i miei pensieri al sole.
Dove attacco i miei vestiti
Quella è casa mia
Se rinasco un'altra volta
So cosa farò.
Imparerò a parlare
Mi graffierò le ginocchia ed il cuore
In quel posto del mondo
Che mi toccherà.
Incontrerò della pioggia
Delle donne e dei buoni compagni
Mi farò rispettare
E di notte sognerò.
Se nasco un'altra volta
Rifaccio la mia strada
Qualunque nome avremo noi
È sempre me che incontrerai.
Se nasco un'altra volta
Rinasco con due cuori
Col primo faccio a modo mio
Quell'altro tienlo in banca tu
Perché non si sa mai...
Imparerò se ci riesco
A passare a mio figlio il mondo
Con un tiro di palla diritto
E con fantasia.
Conquisterò i tuoi occhi
Sui gradini di un treno impaziente
Litigando, suonando
Scappando insieme via.
Se nasco un'altra volta
Rifaccio la mia strada
Qualunque nome avremo noi
È sempre me che incontrerai.
Se nasco un'altra volta
Non cambio una parola
Un batticuore né un addio
Rifaccio quel che ho fatto già
Di questa vita mia.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano D'Orazio, Camillo "Roby" Facchinetti
Collaborazione e Direzione: Franco Monaldi
 
Testo:
Per quelli che si svegliano
Più presto del mattino
A pesca nell'Atlantico
O per aprire un bar
Sia tenera la notte
A seminarvi il cuore
A sciogliere nel latte
Un dito d'allegria.
Per chi coltiva gli alberi
E per chi guida i treni
Per quelli che si cercano
Senza trovarsi mai
Per chi sta sempre in casa
Ad allevare il mondo
Qualcuno attacchi un filo di felicità.
Per chi merita di più
Quest'anno sia gentile
Per chi suona
E per chi fa le stanze negli hotel
Per chi ha fretta e se ne va
Per chi oggi nascerà
E per me.
Per quelli che trasmettono
Per chi non sa parlare
Per chi farà chilometri
E per chi aspetterà.
Sia tenero il tramonto
A riposarvi il cuore
E che la radio dica che non pioverà.
Per chi merita di più
Per chi ha vent'anni e un giorno
Per chi pensa ai primi amori di vent'anni fa
Possa il tempo darci tempo di volare piano.
Per chi siede su un domani che non si sa mai
Per chi è grande e non lo sa
Per chi oggi nascerà
E per te.
Per te che sai combattere
Per te che hai capito
Per te che ti desidero
Per te dovunque sei.
 
Fonte: QUI
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1985 - ASIA NON ASIA (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Dom Apr 14, 2019 7:09 pm

1. TITOLO:
 
1985 - ASIA NON ASIA
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 20471 # Data pubblicazione: Giugno 1985 # Matrici: 2C 20471-1L / 2C 20471-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Pubblicato: 20 Giugno / Distribuito da Messaggerie Musicali – Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Asia non Asia è il diciottesimo album dei Pooh. Conclude la trilogia di dischi realizzati in paesi esotici.

Descrizione
Il disco viene registrato per metà in Giappone, ma viene completato di ritorno in Italia agli studi acquistati da Red al Castello di Carimate.

Anche in questo L.P. si conferma il predominio vocale di Roby Facchinetti.

Il brano Un posto come te viene registrato e mixato dai Pooh, ma la linea melodica non convince in pieno Facchinetti, che sulla stessa base di accordi scrive una melodia diversa, da affidare poi al cantato di Red Canzian.

Il brano che anticipa l'uscita del disco, e che dovrebbe fare da traino è Se nasco un'altra volta, che però non ha l'impatto mediatico dei singoli precedenti, nonostante venga presentato insieme ad altri tre pezzi dell'album nel tour che li vede impegnati nell'estate del 1985. La canzone che otterrà più visibilità sarà Se c'è un posto nel tuo cuore, utilizzata come sigla d'apertura del Processo del lunedì; è un pezzo musicato da Red Canzian ed è il primo ad essere cantato interamente da Stefano D'Orazio: quindi è l'unico brano dell'album in cui non compare la voce di Roby Facchinetti. Il brano diventa un punto fisso dei concerti dei Pooh per gli anni successivi.

Tra i brani più noti spiccano anche Gli anni più importanti della nostra vita e Ragazza Occidentale, entrambi composti e interpretati da Roby Facchinetti.

In questo LP, come nei due precedenti, c'è una traccia presente solo nelle edizioni su CD, si tratta di In altre parole.

Un loop del brano "Ragazza occidentale" è utilizzato dall'emittente radiofonica Radio Italia, come base musicale nelle edizioni del radiogiornale.

La videocassetta di Asia non Asia include sei videoclip girati dal gruppo in Giappone.

Dal punto di vista sia musicale che del testo, l'unico riferimento all'Asia è quello presente nel brano di chiusura che dà il titolo al disco (se si eccettua un accenno all'India in Ragazza Occidentale).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
   
 
   
 
Versione Musicassetta
 

 
      
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 UN POSTO COME TE
  • A2 GLI ANNI PIU' IMPORTANTI DELLA NOSTRA VITA
  • A3 SE NASCO UN'ALTRA VOLTA
  • A4 COMUNI DESIDERI
  • A5 PER NOI CHE PARTIAMO


  • B1 IN ALTRE PAROLE
  • B2 RAGAZZO OCCIDENTALE
  • B3 SE C'E' UN POSTO NEL TUO CUORE
  • B4 DOVE VAI
  • B5 PER CHI MERITA DI PIU'
  • B6 ASIA O NON ASIA
 
 
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Lato A: 1
UN POSTO COME TE

 
      Lato B: 1
IN ALTRE PAROLE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Negli ombrelli della pioggia di Settembre
Penso a te che mi fai bene
Come l'aria di montagna, come il vino
In buona compagnia
Come la notte dell'anno a Rio
Come sentirsi ripetere
Non dimostri gli anni che hai.
A metà di un altro giorno della vita
Oggi che non c'è il giornale
Mi domando come io sarei adesso
Che indirizzo avrei
Chi mi vorrebbe al telefono
Se per un caso impossibile
Non mi fossi accorto di te.
Un posto come te
È la prima notte di quiete.
Un posto come te
È pioggia che toglie la sete,
Io lascio fare a te
Fintanto che posso contare
Su un posto come te.
Io sono quello che volevo diventare
Nella festa e nel dolore
Dalla prima sigaretta del mattino
Alle tue braccia che
Fanno la terra più giovane
Tra i seni caldi dell'allegria
Quando c'è bisogno di te.
Un posto come te
È un'isola senza bandiera
Un posto come te
È un brindisi sulla frontiera,
Io lascio fare a te
Mi basta tornare stasera
A un posto come te.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
È una ragazza occidentale
Conosce i soldi e le occasioni
Il suono dei gettoni
Consumati a farsi dire addio.
È una ragazza di quest'anno
Dagli occhi azzurri all'autostop
Dagli spaghetti ai sogni
Dal primo voto all'ultimo long playing.
Con lei bisogna stare attenti
È una ragazza dei nostri tempi
Fisicamente, completamente
Lei non ha mai spalle al muro
E quel che vuole lo dice chiaro
Fisicamente, completamente.
È una ragazza occidentale
Per gli anni atomici, per viaggi in India
E notti sulla spiaggia o facce calde in birreria.
È una ragazza del presente
Conosce il corpo e la città
I buchi fino al cuore
Gli occhi dell'amore che farà.
Con lei bisogna stare attenti
È una ragazza dei nostri tempi
Fisicamente, completamente
Lei non ha mai le spalle al muro
E quel che vuole lo dice chiaro
Fisicamente, completamente.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
GLI ANNI PIU' IMPORTANTI DELLA NOSTRA VITA

 
      Lato B: 2
RAGAZZA OCCIDENTALE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
E un'altra volta buonanotte a questa casa
Alla goccia in bagno e al battito del cuore
Agli anni ottanta dietro la finestra chiusa
Alla mia compagna a quel che mi sa dare
Quel che lei fa per me
Che non so ricambiare.
E buonanotte ai tuoi capelli sul cuscino
A quel quadro storto e all'acqua minerale
A un antifurto d'auto al pianto di un bambino
E alla vita che ti vivi con più amore
Con amore più di me
Per le cose che abbiamo.
E abbiamo amici e appuntamenti con il mondo
Gli anni più importanti della nostra vita
Abbiamo tutto dopo aver sognato tanto
E sei tu che hai rovesciato la partita
E perdonami se
Non ti ho mai ringraziata
Di esser quello che sei.
E buonanotte alle tue spalle al tuo respiro
Alla mosca sul soffitto e al campanile
Che batte il tempo della gente e del pensiero
Delle cose belle che ho capito male
E perdonami se
Non ti so ringraziare.
Avremo stelle ed atterraggi di fortuna
Gli anni più importanti della nostra vita
Abbiamo visto il mondo andare sulla luna
E dei sogni prender corpo tra le dita
E perdonami se
Non ti ho mai ringraziata
Di esser quello che sei
Di esser quello che sei.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
È una ragazza occidentale
Conosce i soldi e le occasioni
Il suono dei gettoni
Consumati a farsi dire addio.
È una ragazza di quest'anno
Dagli occhi azzurri all'autostop
Dagli spaghetti ai sogni
Dal primo voto all'ultimo long playing.
Con lei bisogna stare attenti
È una ragazza dei nostri tempi
Fisicamente, completamente
Lei non ha mai spalle al muro
E quel che vuole lo dice chiaro
Fisicamente, completamente.
È una ragazza occidentale
Per gli anni atomici, per viaggi in India
E notti sulla spiaggia o facce calde in birreria.
È una ragazza del presente
Conosce il corpo e la città
I buchi fino al cuore
Gli occhi dell'amore che farà.
Con lei bisogna stare attenti
È una ragazza dei nostri tempi
Fisicamente, completamente
Lei non ha mai le spalle al muro
E quel che vuole lo dice chiaro
Fisicamente, completamente.
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 3
SE C'E' UN POSTO NEL TUO CUORE

 
      Lato B: 4
DOVE VAI

 
     

Autori: Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Riposa gli occhi e non pensare
C'è la notte che ti aiuta
E dormi e lasciami giocare
A quando non sarai più qui
A quando un giorno un nuovo amore
Ti riscalderà di più.
E dormi stretta alla mia pelle
Che domani non si sa.
E sogna che il tuo compleanno
Tornerà tra appena un anno
E avrai volato e navigato
Io chissà dove sarò
Ma se c'è un posto nel tuo cuore
Non farò rumore, tienilo per me.
Al vento che cambia
A un cielo bambino
Ai fuochi di festa
A me che resto qui vicino
Ai nostri pensieri
Ai sogni di ieri
A tutti gli amori che incontrerai.
C'è ancora tutto da inventare
Sulle rive del tuo mare
Avrai bufere e vento e sole
Ed ancora e ancora amore.
E cambieranno le parole
Sulla musica che sai
Ma se c'è un posto nel tuo cuore
Non farò rumore, tienilo per me.
Al vento che cambia
E spettina il cuore
Ai piedi del mare
A tutte quante le parole
Ai cielo di sole
A come eravamo
A quelli che siamo adesso noi.
Al vento che cambia
E cambia la vita
A quando mi prendi
E tocco il cielo con le dita
E intanto che dormi
Arriva domani
E ancora ti svegli qui nelle mie mani
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Dove vai
Vai soltanto di là dalla strada
A comprare il giornale e la cena
O hai in tasca una chiave lontana.
Dove vai
Da un'amica a parlare tra donne
A sfogarti su come eravamo
A capire se vuoi un bambino
O la tua libertà.
Dove vai
Dove posso mandarti i pensieri
La tua posta e gli auguri a Dicembre
O ti porti via tutta per sempre
Quando tu te ne vai.
Dove vai
Vai per nuove stelle
O a vecchie domeniche di provincia
Là dove sognavi sveglia
Di fare la hostess dell'Alitalia.
Se scivoli giù dal vento
Su quali labbra riprendi fiato
Chi ti presterà un maglione
Quando la pioggia ti avrà bagnato.
Sei nell'elenco in città
O non devo sapere di più
Dimmi almeno che sai dove vai.
Dove vai
Torni a scuola o ti cerchi un lavoro
Vai a casa dai tuoi per pensare
O più in là della curva del mare.
Dove vai
Dove non c'è speranza che torni
O in un posto che dopo due giorni
C'è un telefono e c'è una stazione
Quando e se mi vorrai.
Mi vorrai
A metà di un viaggio
Di un complimento o di un temporale
In lacrime trasparenti
Di un capodanno riuscito male.
Se scivoli giù dai sogni
Mi chiami subito o ti vergogni
Sulla valigia starai seduta
A quale uscita dell'autostrada
Che devo fare di noi
Aspettarti o pensare per me
Dimmi almeno che sai dove vai.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
COMUNI DESIDERI

 
      Lato A: 5
PER NOI CHE PARTIAMO

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
Una cuffia per la musica
Un giornale ed un caffè
Guardo in giro e mi è simpatica la gente
Aria della mia città
Di comuni desideri
Come avere un cane o gli occhi blu
O un milione in tasca in più.
La bambina guarda il traffico
Grande come un temporale
Come il treno come il cinema ed il mare
E gli abeti di Natale.
Il ragazzo di colore
Beve birra e pensa all'Africa
A che cosa pensi tu?
Pensi a me qui ad aspettare
O al parcheggio o alla malinconia
Di un'età che scappa via.
Dove sei
Arriva in fretta qui
Tutti aspettano qualcosa intorno a me
Il week end, la frenata di un taxi
O le mani di un amore.
Da che parte del tramonto arriverai
Che cosa ti dirò?
Ti dirò che stai benissimo
Con le guance un po' più piene
Che ho comprato un'altra macchina più grande
Che ti voglio ancora bene.
Senza te è come non poter fumare
Affondare in gocce di malinconia
Vola via lo scontrino del caffè
Mentre battono le ore
Da che parte del tramonto arriverai
Che cosa mi dirai?
Mi dirai che c'era traffico
Che hai cambiato parrucchiera
O che se ricominciassimo da zero
Tornerebbe primavera.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
Se fossi in te
Che canti canzoni
Mi affaccerei a paesi più lontani
A un mese di mare
C'è un cielo italiano
Per noi che partiamo.
Se fossi in te
Che cerchi un lavoro
Mi inventerei due braccia ed un futuro
C'è terra che ha sete
Di pioggia e di grano
Per noi che partiamo.
Se fossi in te
Che vendi l'amore
Mi toglierei la maschera dal cuore
C'è un posto e ci aspetta
Così come siamo
Per noi che partiamo.
Per oggi c'è il settimo cielo
Da raggiungere.
Spogliare la vita
E toccarla dove capita.
Farsi trasportare dall'alta marea
Naufragare la fantasia
In una tazza di tè.
Se fossi in te
Che cambi frontiera
Io mi riposerei
Una notte sola.
Stranieri si nasce
E ovunque arriviamo
Ancora partiamo.
Per oggi c'è il settimo cielo
Da raggiungere.
Spogliando la vita
Che suona la sua musica
Farla rotolare
E lasciarla stonare
Ritrovare la fantasia
In una tazza di tè.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 6
ASIA O NON ASIA

 

Autori:Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Nella notte elettrica
L'Asia ha mille suoni
Chiudi il passaporto e poi
Sei nelle sue mani.
L'aria sa di nafta e temporali
Spiriti nel vento e grattacieli
Io come un bambino
Arrivato da lontano
Sono qui toccare un sogno
Ma che strano
Sembra solo una città.
Portami alle stanze di Saigon
Nei tramonti d'oppio sul Mekong
Fammi tirare a sorte
Sotto la luna di bambù e di lampi
Per la ragazza dagli occhi d'oro
E una carta d'imbarco per scappare via.
Asia non Asia nella notte elettrica
Asia non Asia cambia e chiama America
Nasce e muore come noi
E fan l'amore come noi
Si domandano nel domani
E si scambiano violenza ed allegria.
L'Asia dei computers e dei gong
Dell'alba di Hiroshima e dei Vietcong
Io la sto toccando
Respirando il suo respiro
Con la fretta di un primo amore
Dietro l'ultima tigre e l'ultimo metrò.
Asia non Asia dentro un taxi rapido
Asia non Asia antenne sull'oceano
Un'ultima fotografia
E l'Asia mi rimanda via
Non le ho visto il cuore
Dietro il loro sorriso dove non si va.
In frontiera vegliano
Piccoli ufficiali
Per i loro occhi noi
Siamo tutti uguali.
 
Fonte: QUI
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Dom Apr 14, 2019 9:31 pm, modificato 1 volta
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1986 - GIORNI INFINITI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Dom Apr 14, 2019 8:45 pm

1. TITOLO:
 
1986 - GIORNI INFINITI
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 20537 # Data pubblicazione: Giugno 1986 # Matrici: 2C 20537-1L / 2C 20537-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 3 Luglio / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como) / Logo P20H di Toto Artwork - Fotografie di Studio Effetto - Copertina dello Studio Fragola & Panna - Copertina apribile in tre parti prima con doppia anta ambidestra e poi dall'alto verso il basso a formare un poster finale di cm 63x53 che alloggia al suo interno, una volta ripiegato, la busta interna con i testi delle canzoni / Pubblicato in vinile bianco con etichetta personalizzata.
 
 
2. RECENSIONE:
 
Giorni infiniti è il diciannovesimo album del complesso italiano Pooh pubblicato nel 1986 dalla casa discografica CGD.

I disco
L'album coincide con il loro anniversario ventennale; cambia la veste del vinile (colorato di bianco allo scopo di tentare di arrestare la sempre più dilagante duplicazione abusiva dei vinili) e cambia anche l'arrangiatore, nel senso che ai Pooh, che per una decina d'anni si erano arrangiati da soli, si aggiunge Fio Zanotti e insieme a lui arriva in studio una sezione di fiati. Viene infine messo da parte l'argomento di paesi esotici o comunque lontani.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

 

 

 
   
 
 
Versione Compact Disc
 
   
 

 

 
Versione Musicassetta
 
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 GIORNI INFINITI
  • A2 L'ALTRA PARTE DEL CIELO
  • A3 I BAMBINI CI GUARDANO
  • A4 PIU' AMO, PIU' TI AMO
  • A5 TERRY B.


  • B1 AMORE E DINTORNI
  • B2 C'EST DIFFICILE MAIS C'EST LA VIE
  • B3 VENTI
  • B4 NON SI PUO' RIFARE IL MONDO IN DUE
  • B5 GOODBYE
 
Lato A: 1
GIORNI INFINITI

 
      Lato B: 1
AMORE E DINTORNI

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Cambia il vento, cambiano i confini
torna sempre quel che se ne va
i giorni del futuro
venuti da lontano
da mille piogge e compleanni fa.

Giorni d'aria, giorni di fatica
ci vuole occhio, cuore e fantasia.
Abbiamo nelle dita
gli anelli della vita.
Abbiamo tutti quanti un senso.

Sognando, guarendo
suonando, seminando.
Volando, cadendo
guidando i figli e le città.

Le grandi stelle, piccoli mestieri
s'incrociano nell'alba sulle vie.
Le storie della notte
le sveglie del mattino.
Cerchiamo tutti di toccarci

Correndo, scalando
rubando e accarezzando.
Nel lampo del tempo
in giorni senza fine mai.

Quando i giorni sono musica
fermiamoci a sentire.
Se sono muri salta di là
se sono amori abbracciali.

È un ballo che continua
in mille passi brevi.
Sul palco della terra non c'è
persona grande o piccola
anche gli ultimi che non vincono mai,
non si fermano mai.

Volando, cadendo
suonando, seminando
segnando il tempo
per infiniti giorni in più...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Grandi cieli in piccoli pensieri
ogni giorno è un giorno più di ieri
e si perdono i contorni
fortuna e mestieri
amore e dintorni

E mi guardo avanti e mi attraverso
quello che mi aspetta e quel che ho perso
tentazioni e nuovi giorni
amici e stagioni
amore e dintorni

Avrò orizzonti
e cattivi pensieri
e corse in alto mare
e qualche nota tra le mie dita
e il resto è vita

Mi confonderò
nei miei sogni affollati
di amori involontari
nelle fantasie
dei miei giorni speciali
nei miei solitari
ma non mi perderò io no, io no

Atterraggi e voli senza rete
giorni incerti e notti di comete
di partenze e di ritorni
valige e traguardi
amore e dintorni

Avrò colori
occasioni, emozioni
e qualche falso allarme
e ancora note
tra le mie dita
e il resto è vita

Mi confonderò
tra le braccia d'amore
di gente di fortuna
mi regalerò
nelle notti arredate
da pezzi di luna
ma non mi perderò io no, io no
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
L'ALTRA PARTE DEL CIELO

 
      Lato B: 2
C'EST DIFFICILE MAIS C'EST LA VIE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
C'è lei, c'è lei
Lavoro per lei
e lo faccio bene.
Lei è l'altra parte del cielo.

Non vorrei, ma lei
sa tutto di me
sa le mie parole
anche quando parlo da solo.

Capita ogni tanto una notte di strada
per improvvisarmi lontano dal cuore

Ma c'è lei, c'è lei
nei posti più miei.
Quando sto lontano
manca l'altra parte del cielo.

Se per lei o per me
qualcosa non va
noi non aspettiamo
che il dolore passi da solo.

Non è vero niente che lei m'ha cambiato
vuole solamente il suo posto con me.
Se c'è lei, c'è lei
e poco non è.

Le stanze della vita sono piene di parole
di gente troppo insieme e di persone troppo sole.
Dicevo: crescerò ma non c'è fretta
e andavo sempre via
e non arrivavo mai.

Ma c'è lei, c'è lei
c'è sempre più lei
sotto le coperte
dorme l'altra parte del cielo.
Se c'è lei...

Non è vero niente che lei m'ha cambiato
so perfettamente chi voglio e perché.
Se c'è lei, c'è lei
e resta con me.

Le stanze della vita sono piene di parole
di gente troppo insieme e di persone troppo sole.
Respiro l'aria mia, dei miei pensieri.
C'è un prezzo ad ogni età.
Pagherò la mia metà
se c'è lei, c’è lei…
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Se avessi per un giorno
la macchina del tempo
non cambierei la storia
cambiando di un minuto
qualche risposta, qualche addio.
C'est difficile mais c'est la vie.

Sul ponte di confine
del Canada francese
su scale più vicine
direi la stessa frase.
Grazie per quel che ho avuto qui.
C'est difficile mais c'est la vie.

Quanta vita un uomo stringe nella mano
qualche volta troppo forte
qualche volta troppo piano.
Se tornassi in tutti i posti del mio cuore
quante volte potrei dire a chi mi ha dato un po' di sé
tu sei parte di me!

Se avessi per un giorno
la macchina del tempo
non tradirei nessuno
tornando indietro a dire
grazie di aver sognato qui.
C'est difficile mais c'est la vie.

Col tempo e le distanze
io sono quel che ho preso
dai giorni e dalle stanze
dal vino e dalle rose
anche per questo tu sei qui.
C'est difficile mais c'est la vie.

Qualche viso forse lo ricordo meno
qualche corda suona a vuoto in un teatro troppo pieno.
Se tornassi in tutti i posti del mio cuore
quante volte potrei dire a chi mi ha dato un po' di sé
tu sei parte di me...
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
I BAMBINI CI GUARDANO

 
      Lato B: 3
VENTI

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
Camminando vicini
i bambini ci guardano
sotto molti capelli
sopra i pattini gialli
dietro i vetri degli autobus.

Nei tramonti d'estate
i bambini si sposano
con le labbra salate
di popcorn e di mare
e non sai cosa dicono.

Al di là delle strade
i bambini ci guardano
e ci copiano i suoni
i baci e le sfide
le canzoni e le lacrime

e si chiedono spesso
se sia meglio capire o andare via
a viaggiare nel mondo
con il telecomando
delle tivù.

Aspettando il domani
i bambini ci guardano
imparando l'inglese
con le bocche golose
fra i gelati e le nuvole

e in qualunque stagione
i bambini si svegliano
con il cuore leggero
non gli manca il respiro
quando suona il telefono

e disegnano gli alberi
con il sole che ride e guarda giù
i bambini si sa
che non sentono mai
che tempo fa.

E la sera li fa dormire
sotto piccoli grandi pensieri
che fra un mese è già Natale
che domani c'è geografia
e come fanno a nascere i bambini
e dove nasce il Po.
Fanno sogni volanti
e meno innocenti
di quel che crediamo noi.

L'orologio cammina
e i bambini ci guardano
han voglia e paura
di dormire una sera
e svegliarsi già uomini.

I bambini raccontano
ai computer le loro fantasie.
I bambini però
non ci credono più
alle bugie.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
Ho dormito nel sole
ho guidato di notte
ho aspettato il mattino
dal lato sbagliato
ho speso moltissimo.

Venti alle spalle
venti giri di stelle.

Chi l'avrebbe mai detto
che la rotta era buona
è cambiata la gente, le donne, la scena
ma c'è ancora musica.

Venti di pioggia
venti giri del sole.

Venti di terra e di mare
mi hanno preso, mi hanno fatto passare
per le porte più strette
per le notti più chiare.

Ho visto gente più forte del tempo
ed altri andarsene in pezzi, soltanto perché
non si resta ragazzi per sempre
eppure mondo ce n'è
ogni giorno di più.

Chi l'avrebbe mai detto
chi ci avrebbe scommesso.
Son cambiate le strade
il sesso, le lire
le nostre inquietudini
ma funziona lo stesso
chi l'avrebbe mai detto.

Si ricomincia da quello che so
ad altri venti chi dice di no
che siano raffiche o bassa marea
o capodanni di più.

Ho attraversato orizzonti, silenzi e rumori
ho avuto amici e nemici migliori di me
ti ho risposto, ho raggiunto il tuo cuore
e forse altri che io non conoscerò mai.

Venti forti e leggeri.
Venti mila pensieri.
Venti giri del campo e ancora c'è tempo.
Venti forti e leggeri.
Venti mila pensieri.
Venti giri del campo e ancora c'è tempo.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
PIU' AMO, PIU' TI AMO

 
      Lato B: 4
NON SI PUO' RIFARE IL MONDO IN DUE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Un giorno va, avanti il prossimo
con le sue nuvole e i suoi telefoni.
Più vivo, più ho fretta di vivere
se è giusto o sbagliato non so!

Cammino e più cammino
più strada ho davanti domani.
Più so, più cose cambiano
più ho e più vorrei.

Più amo e più ti amo
con tutti i difetti che abbiamo
le idee che ci dividono
chi è che non ne ha.

Ci son porte nel mondo che vanno sbattute
e ci sono persone che vanno lasciate
e sarà capitato anche a te
di aver dato dolore ma non meno amore
ma nessuno ha pagato per te.
Così è per me.

Più amo e più ti amo
se dormi e se ridi da sola
se io dovrò proteggerti
se tu mi cambierai.

E ti amo ogni volta che torna il mattino
perché siamo una scelta e non un destino
anche quando sei contro di me
solo a te io permetto di prendermi vivo
ti rispetto e mi fido di più
anche di me.

Cammino e più cammino
più strade diventano una.
Vedrò di meritarmela
la mia felicità.
Più amo, più ti amo...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
E invece sì, ho capito quel che dici
ti conosco come il mio respiro
quando stai nel palmo di una mano
quando attacchi forte più di un uomo.

Non cambierei una linea del tuo viso
né un accento delle tue parole
ma non siamo sempre di noi soli
e non tutto per amore cambia
e nessuno ha mai ragione sempre.

Non si può rifare il mondo in due.
Non si può rifare il mondo noi da soli
ma scappare insieme da prigioni nuove
e piantare il seme ricordarsi dove
questo sì, che in due soltanto si può fare
noi nel tempo
noi nel mondo
io con te.

E invece sì, che mi fido del tuo cuore
tu le senti a pelle le persone
io sto bene quando tu stai bene
sai di me quel che non sa nessuno
non per questo pioverà di meno.

Non si può rifare il mondo in due.
Non si può rifare il mondo noi da soli
non rispondermi che ho smesso di sognare
camminando insieme siamo, sì, più forti
voglio solo dire: stiamo ad occhi aperti
noi nel tempo
noi nel mondo
io con te.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
TERRY B.

 
      Lato B: 5
GOODBYE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Dicesti tutto in una volta
Milano esplose dalle dita
come pezzi della luna
contro i vetri del mattino
come lampi in faccia, un anno e mezzo fa.

Dove hai ballato solo un giorno
ritorna già il secondo inverno.
La compagna parla strano
ma t'insegna l'italiano
per capire, per spiegare come mai.

Niente scorre via, tutto viene aperto
come le valigie in un aeroporto.
Ogni amore andato via
quelle notti di persone
e quel rumore che non se ne va.

In quei tuoi occhi troppo grandi
come le strade d'oltremare
c'è il disordine dei sogni
degli alberghi senza cielo
di quell'uomo troppo solo, anche per te.

Atterrasti qui per cambiare vita
tua sorella in fondo c'era già riuscita.
Quale vento ti strappò
il biglietto di ritorno
il quinto giorno di un'estate fa.

Tutto scorre via, tutto si scolora
da una mano all'altra come te allora
come i soldi e le bugie
e i giornali della sera
chissà che cosa cambierà per te...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: D'Orazio, Facchinetti
 
Testo:
Il tempo è una marea
ci trascina via
sommerge i desideri
spazza via gli amori
e una volta ancora è tempo di confonderci
di guardarci andare e di voltare pagina
di dirci appena ricordati di me.

Il tempo è una scommessa
se lo perdi passa
ma noi che abbiamo vinto
ce ne resta tanto
per giocarci un altro amore e ancora crederci
per partire verso incontri lontanissimi
comunque sia ricordati di me.

Goodbye goodbye
goodbye goodbye
questa notte forse è l'ultima
teniamola per noi
se c'è un fuoco non lo spegnere
io ti ritroverò
goodbye goodbye...

Il tempo è un marinaio
giura di restare
ma appena s'alza il vento
vuole un altro mare
e noi siamo come il tempo pronti a correre
a scommettere a scappare a farci prendere
per dirci poi ricordati di me.
 
Fonte: QUI
 
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1987 - IL COLORE DEI PENSIERI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 12:08 am

1. TITOLO:
 
1987 - IL COLORE DEI PENSIERI
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 20686 # Data pubblicazione: Settembre 1987 # Matrici: 2C 20686-1L / 2C 20686-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 27 Ottobre / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il colore dei pensieri è il ventesimo album del gruppo musicale italiano dei Pooh, uscito nel 1987. Nella hit parade annuale risulta il 32º album più venduto.

I disco
La tematica del colore si ritrova anche nella copertina, che ritrae i Pooh le cui teste sono nascoste da teli variopinti.

La città di Bologna, di cui è originario Dodi Battaglia, viene ricordata nel pezzo dedicato al giorno di Santa Lucia (13 dicembre), nella credenza popolare la notte più lunga dell'anno (Santa Lucia la notte più lunga che ci sia. Detto popolare), anche se in realtà la notte più lunga coincide con il solstizio d'inverno (notte tra il 21 e il 22 dicembre).

Come il precedente, si avvale del supporto di una sezione di fiati. A conclusione dell'album, un duetto musicale tra violoncello e pianoforte (Red e Roby) ricorda i tempi passati, nonché il ritardo tecnologico e la malinconia che caratterizzava i paesi dall'altra parte della cortina di ferro come l'Unione Sovietica.

Il colore dei pensieri è un album che differisce notevolmente dai precedenti, risulta infatti essere più caldo come suoni e con un ritorno impegnato nella stesura dei testi, che assumono connotati più raffinati ed eleganti rispetto a quelli di più facile impatto del periodo posteriore alla pubblicazione di Palasport.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
Biglietto omaggio integro del concerto
 

 
 
Versione Compact Disc
 
   
 

 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 PER TE DOMANI
  • A2 MAI DIRE MAI
  • A3 SANTA LUCIA
  • A4 TU DOV'ERI
  • A5 ACQUA DALLA LUNA


  • B1 CITTA' DI DONNE
  • B2 NON SEI LEI
  • B3 IO STO CON TE
  • B4 SIAMO ANCORA SULLA STRADA
  • B5 DALL'ALTRA PARTE
 
Lato A: 1
PER TE DOMANI

 
      Lato B: 1
CITTA' DI DONNE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Sarà bellissimo e difficile
Vivere il tempo che verrà
Avrai giornate insopportabili
Con notti di felicita.
Per qualcun altro soffrirai
Poi penserai un po' anche a te,
Perchè se no che vita è?
La vita è amarsi per telefono
Svuotare il frigo in compagnia
Innamorarsi per politica
Fregare la malinconia.
La vita e sogno ed è realtà
È il solo tempo che ci sia
Non è da regalare via.
Per te domani
Non solo amore sarà
C'è chi ti meriterà
E gente da cancellare.
Non solo amore darai
Difenderai le tue idee
Farai del bene e del male
Non siamo mai come i nostri sogni
Spesso siamo molto di piu.
La vita è un tuffo nell'oceano
È un figlio che non sai cos'ha
È un gioco in borsa, un bacio rapido
Qualcuno che non se ne va.
Combatterai e dormirai
Con le tue braccia e i tuoi perchè
Perchè se no che vita è?
Per te domani
Non solo amore sarà
Dovunque ti fermerai
Tieniti sempre una scelta.
Non solo amore darai
Perchè se vuoi o non vuoi
Si vive solo una volta
Non siamo mai come i nostri sogni
Spesso siamo molto di piu.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
Chi sei che cosa sei
Trasparente al vento e nell'ombra di un collant
Strizzi l'occhio dai semafori
Sei tutta una città di donne.
Chi sei e cosa vuoi
Da che parte dei tuoi sogni tu mi vuoi dentro te
Hai quegli occhi che comandano
Si, facciamo un po' di più l'amore.
Oh oh, ah ah
Quando il corpo non ha fantasia
C'è violenza e c'è malinconia.
Dimmi dimmi dimmi chi sei
Cosa fai stanotte
Dammi appuntamento con te
Dove il cuore batte,
Dimmi che l'hai fatto con me
In un'altra vita,
Dimmi dammi tutto di te
Come quando e dove vuoi.
Chi sei di cosa sai
Cosa dite voi tra donne veramente di noi,
Siamo forti o siamo stupidi,
Sfondiamo sempre porte aperte.
E dimmi chi sei,
Vuoi dei figli, dei soldi o dei guai
O vuoi vivere per vivere.
Dimmi dimmi dimmi chi sei
Cosa fai stanotte
Dammi appuntamento con te
Dove il cuore batte.
Dimmi dimmi dimmi chi sei
Sui vestiti e sotto
Fammi fare tutto per te.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
MAI DIRE MAI

 
      Lato B: 2
NON SEI LEI

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
Capita che in estate ti alzi e piove
Che le macchine nuove vanno male e non sai perchè
Ma in qualche modo si va.
Mai dire mai. Si può smettere di fumare
Ma non di pensare e si cambia anche se non vuoi.
Tante volte lo sai, per amore si lascia fare
Però mai dire mai
Puoi svealiarti e non ne puoi più.
Uno può cambiare per soldi o per sesso,
Per aver successo, per monotonia,
C'e anche chi lo fa per restare se stesso
E allora mai dire mai.
Camminerò sulle mani
Magari andrò in prigione per te
Oggi lo farei, ma domani,
Domani forse non dipende da me.
Capita che un amico ti chieda aiuto
Nel momento sbagliato e non fai neanche quel che puoi.
Mai dire mai, non c'è niente di meglio al mondo
Che impararsi ogni giorno
Muore dentro chi non lo fa.
C'è chi è stato zitto per tutta la vita
E poi quando parla chi lo ferma più
Tu puoi far di tutto ed uscirne pulita
Davvero mai dire mai.
Succede che tu stia male
E dici non mi svegliate mai più.
Riapri gli occhi e c'è tutto il sole
Sai quel che vuoi e vuoi quello che sai.
C'è chi si dà per un sogno
C'è chi si cambia il nome e l'età.
Forse non ne avrai mai bisogno
Comunque sia, mai dire mai,
Dire mai,
Mai dire mai,
Dira mai.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Tu non sei lei
Tu non esageri e non sbagli mai
Hai degli amici migliori dei miei
Hai meno sonno al mattino
E forse vivrai più di noi.
E lei è qui, non era stata mai bene così
E adesso dice che ha fame di me
E sbricioliamo sul letto
Guardandoci il nastro di un film.
Capisce al volo i miei giochi
Invece tu sai poco di me.
E lei sta bene qui
E fa star bene me
E intanto la città
Si disfa e si rifà.
Tu non sei lei
Perchè non credi importante sognare,
Perchè non sai stare bene né male
Se ti addormenti nel sole ti bruci e non cambi colore.
E lei sta qui
Per questa notte, due mesi o chissà
Il vino è freddo e parliamo di noi
E ci ascoltiamo in silenzio
E ridiamo facendo l'amore.
E lei sta bene qui
E fa star bene me
È l'alba e la città
Si sveglia e si ridà.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
SANTA LUCIA

 
      Lato B: 3
IO STO CON TE

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
C'è una strada nel centro della mia città
Dove i portici fanno ombra
Ed una volta passava il tram
E negli anni di piombo
Ci passavano i cortei
Ma in quegli anni a casa io non c'ero mai.
Siam passati stasera tardi, nevicava
Come dentro le cartoline
Di quel Natale che non c'è più
Non perchè c'è più fretta, più soldi in giro o più TV
Ma perchè siam più grandi sia io che tu.
Nella notte più lunga dell'anno perdonami se
Faccio un passo nel tempo distante da te.
Pomeriggi lontani di un attimo fa
Santa Lucia dei miei anni facili
Di una cena in città con mio padre una sera.
Poi un colpo di vita e prendemmo un taxi
E come a un uomo lui mi parlò di se
Sembra passato un minuto da quel momento.
Mi ricordo gli amori grandi più di me
Aspettati sotto gli ombrelli
Di fumo dolce malinconia.
Oggi tutto è più chiaro
Quel che mi manca e quel che ho
Però lasciami solo, se io sogno un po'.
Nella notte più lunga dell'anno, perdonami se
Faccio un passo nel tempo e senza di te.
Mezzanotte lontana di un attimo fa
Santa Lucia cosa c'è dietro l'angolo
Chi mi aspetta di là oltre la neve.
Quante stelle di zucchero, quante bugie
Città per fare figli o per andarmene
O per cercarmi da capo su strade nuove.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Battaglia, D'Orazio
 
Testo:
Io sto con te
Senza guardare più lontano del mio cuore
E non chiedo niente che non sia per ora,
Se un altro fosse al posto mio
Saprebbe farti promesse facili,
Io no.
Io sto con te
Come la neve sopra a un tetto di dicembre
Che non si chiede quanto durera l'inverno,
Non so da dove mi sei passata
Gli amori veri non hanno itinerario,
Come me.
Io sto con te
Così com'ero senza cambiare
Senza far finta di volare
Col mio passato, i miei pensieri
Gli amori miei di ieri.
E non ti chiedo niente di più
Di quello che mi sai dare tu.
Tutto vero
Quello che dico e queste mie contraddizioni
La verità dura lo spazio di un momento
E adesso che è tempo di questo amore
Prendiamo fiato e lasciamoci tentare
Da noi.
Io sto con te
E ti respiro e mi fai bene
Mi prendi e mi sorprendi tu,
Tu sei la voglia e la ragione
Di questa mia stagione.
Sei l'incoscienza, la rabbia e il sale
Di questa vita da indovinare.
Io sto con te
Giorno per giorno come fosse il primo giorno
Sapendo sempre di doverti conquistare
Senza promesse da mantenere
E senza aspettare perchè il futuro è adesso
Con te,
Io sto con te.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
TU DOV'ERI

 
      Lato B: 4
SIAMO ANCORA SULLA STRADA

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
In quei momenti
Che io credevo a tutti quanti
Tu dov'eri.
Quando in questi miei occhi chiari
Avevo mille futuri
Tu dimmi allora dov'eri
In quelle notti
Che un uomo impara a stare al mondo
Tu dov'eri,
Quando ero più tenero dentro
E più cattivo di fuori
Tu dimmi allora dov'eri.
Tu dov'eri a parlare, a dormire
A fidarti e a dire la tua.
Dov'eri invece del tempo che ho perso
A parlare da solo e a pensare per due.
Io ci ho messo il mio corpo e il mio cuore
Anche quando era meglio di no,
Prendimi adesso per quello che sono
Con il corpo ed il cuore che ho.
In quei momenti
Che non leggevo più e dormivo senza sogni.
Quando erano i giorni peggiori
Dei miei tempi migliori
Tu dimmi allora dov'eri.
Tu dov'eri a comprare, a sognare
A incollare le fotografie.
Dov'eri quando non c'era nessuno
A riempirmi i pensieri o a portarmeli via.
Ci son stati dei giorni feriti
E guariti anche senza di noi,
Apriamo gli occhi per quel che saremo
E chiudiamoli adesso se vuoi.
Ma in quei momenti
Che se una donna ha del coraggio ha tutti contro.
Quando trasformavi i tuoi sogni
In quel che estate davvero
Chiedimi allora dov'ero.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
Siamo ancora in prima pagina
Musicanti inossidabili
La valigia è un'abitudine
Che noi non vorremmo perdere mai.
E così comunque vada
Siamo ancora sulla strada
Nonostante le occasioni
Nonostante la fortuna,
Scorre tutto come prima
Giusto al massimo
Sempre al massimo.
Tra un aereo e un innamoramento
Vince chi ci fa volare di più
Di aeroplani ne abbiam persi tanti
Tutti quanti senza pentimenti.
Da un minuto, da una vita
Siamo ancora sulla strada,
Sempre pronti a traslocare
Questa musica leggera,
Che ci schiaccia e non ci pesa,
Sempre al massimo.
Mille chili di valigie
Geminate in tutto il mondo,
Mille amori appena nati
Persi e mai dimenticati
E mille canzoni
Per mille emozioni
E il resto che gira
Sempre al massimo
Giusto al massimo.
Uno solo fa per tutti noi,
Tutti quanti per ognuno ma poi,
Dalla noia e dalle regole
Ci protegge il palcoscenico.
Dalla nostra tanta gente
Ed un po' di buona sorte
E corriamo ancora forte.
Sempre al massimo.
E non è cambiato niente
Se ci ferma la stradale
Ci fa fare qui Natale.
Sempre al massimo.
Ai caselli in autostrada
C'è lo stesso che conosco
Che ci chiede ancora un disco.
Sempre al massimo.
E così comunque vada
Tutto torna tutto quadra
Siamo ancora sulla strada.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
ACQUA DALLA LUNA

 
      Lato B: 5
DALL'ALTRA PARTE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Si nuotava nel mare
Hanno detto alla gente: chissà cosa naviga
Nella corrente
Mangiavamo di tutto
Ma chissà cosa cresce nel campo, che pesce risale il torrente.
Il futuro cammina, non dà niente
Per niente dov'è andata la luna
Dove sarà.
Non più amori nell'erba, dalle radio hanno detto:
Le siepi di notte non sono sicure
Ci piaceva viaggiare
Han cambiato la terra, la birra
Gli odori del vento e del mare.
Ma il futuro è uno scherzo
È paura del buio
Dov'è andata la luna
Io so dov'è.
E poi di che ho paura
Quando dopo la giornata più impossibile
Ti trovo qui
Profumata e addormentata,
Con la tele accesa e i titoli che corrono
Con la musica.
Tu sei il mio traguardo,
Il mio colpo da un miliardo
Di più della fortuna
Tu sei acqua dalla luna.
Apri porte e finestre
Ai sapori di aria e di strada, alle voci degli altri, alle nostre.
Fai bruciare la pelle
Con il sole di giorno
E la voglia di prendersi sotto le stelle.
Il futuro è il passato riveduto e corretto
Non ce l'hanno mai detto
Chissà perchè?
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Dall'altra parte fanno estate i girasoli
E la vodka nasce nel granai
E sanno aggiustarsi la macchina da soli
Aspettando la domenica.
E voi ragazze andate in fila sui boulevard
Per film americani e per ballare nel bar.
Dall'altra parte hanno gli alberghi dello stato,
Ma si dorme come qui da noi
E han reggipetti fuori moda e cuori chiari
Da discoteca e da Bolshoj.
Caffè alla turca sotto i tigli al Gorky Park
Fotografando il vento mentre il sole va giù.
E tu sognavi lontano lontano,
Più lontano di me.
Tu sei dall'altra parte di una riga della vita,
Come suoni a onde corte di una lingua che non so.
Ricordo i ristoranti zitti come cattedrali
E il fuoco dei tramonti sulle terre industriali.
Dormiva il grande Oriente dietro l'alba popolare
E io ero già partito senza il tempo di arrivare,
Ma visto che da un po' non perquisiscono i pensieri
Sarai da questa parte, anche se tu non lo saprai.
Dall'altra parte ho visto ali per la guerra
E cicogne che dormivano.
A tuo fratello regalammo una chitarra
Che quasi andava a letto con lei.
E la milizia insegue ombre e malinconia
Sui viali senza fine della periferia.
E tu sognavi lontano
Lontano, più lontano di te.
Dall'altra parte adesso fanno autunno i rampicanti,
Tu leggerai i giornali coi vestiti più pesanti,
Sui muri di una piazza dritta sull'arcobaleno
E sei da questa parte anche se non ci rivedremo
 
Fonte: QUI
 
 
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Ultima modifica di mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 10:09 am, modificato 1 volta
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1988 - OASI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 9:59 am

1. TITOLO:
 
1988 - OASI
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 20852 # Data pubblicazione: Luglio 1988 # Matrici: 2C 20852-1L / 2C 20852-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 26 Settembre / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Oasi è l'album dei Pooh del 1988. Premiato con il disco d'oro ancora prima dell'uscita dell'album per il boom delle prenotazioni, debutta al 4º posto della hit parade settimanale. Nella hit parade annuale risulta il 36º album più venduto dell'anno.

I disco
Segna un momento in cui i componenti intensificano la loro collaborazione con il WWF; tra l'altro, la copertina del disco è in carta riciclata: una patina di ecologismo e di impegno per la pace nel mondo sembra caratterizzare l'immagine del complesso in questo periodo. Anche la veste grafica conferma questa tendenza, rappresentando il desiderio di armonia nelle relazioni umane con una stretta di mano tra due persone.

La propensione a pace e correttezza politica traspare nei testi di brani come Senza frontiere o Nell'erba, nell'acqua, nel vento, entrambe cantate da Roby; comunque, anche in questo disco prevale l'argomento amoroso: tra i brani più indubbiamente noti dell'album si ricordano Che vuoi che sia, cantata da Dodi, e La ragazza con gli occhi di sole, cantata da Stefano.

Il tecnico del suono del disco è Renato Cantele, mentre gli arrangiamenti sono curati da Fio Zanotti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

 
   
 
 
Versione Compact Disc
 
   
 

 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 SENZA FRONTIERE
  • A2 CHE VUOI CHE SIA
  • A3 IO DA SOLO
  • A4 TI DIRO'
  • A5 LA RAGAZZA CON GLI OCCHI DI SOLE


  • B1 LINEA CALDA
  • B2 NIENTE A PARTE L'AMORE
  • B3 STARE BENE FA BENE
  • B4 DUE DONNE
  • B5 NELL'ERBA NELL'ACQUA NEL VENTO
 
Lato A: 1
SENZA FRONTIERE

 
      Lato B: 1
LINEA CALDA

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Siete qui naufragati fra noi
Da frontiere lontane.
Siete qui nella libera Europa
A dormire in stazione.
La piccola gente vi guarda male
Fa finta di niente ma non vi vuole
Futuro qui non ce n'è.
Anche a noi con l'America in faccia
Ci hanno fatti emigrare.
Anche a noi neri dentro la pioggia
Ci hanno fatti spogliare.
La piccola gente non ha memoria
Milano, ragazzi, non è Pretoria
Facciamo che non lo sia.
Dammi speranza in un tempo migliore
Con gli occhi aperti ma senza frontiere
E dove non comandi la pazzia
Di qualunque parte sia.
Siamo qui col futuro da fare
E gli sbagli di ieri.
Siamo qui a guardarci il colore
Che non è dei pensieri.
Barriere di lingua, di razza e sesso
E intanto il duemila ci cade adosso
E non impariamo mai.
Dammi speranza in un tempo migliore
Con gli occhi aperti ma senza frontiere
Nel mondo non saremo uguali mai
Ma il mondo è tutti noi.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
Ho perduto l'ultimo aeroplano, mezzanotte di stress
Respiro aria di sommossa, intrappolato in hotel
Faccio una scommesa con me stesso e chiamo in camera te
Che rissa ai taxi in aeroporto, ti ricordi di me.
Ti ho vista aprire la tua stanza
Straniera in questo albergo anche tu
Ora sai come mai ho il tuo numero
Che ci fa qui una come te.
Anche se tu tu tu non vuoi
C'è già una linea calda tra noi
Forse è il vento del sud
Chi cerchi tu tu tu quaggiù.
Posto non è
Per passarci un tranquillo week-end.
Ecco piano piano passo passo la pressione va su
Io ti bisbiglio quel che voglio e ti rilassi anche tu.
Dimmi quello che non hai addosso in quella camera lì.
Sei così chiara nei dettagli che ti vedo da qui
Ti sfiori il dito con le labbra
È linea calda sempre di più.
Sento che su di noi passa il tropico
Sussurri e grida giù in città
E ancora tu tu tu di là
Su questa linea calda stai lì
Mezza no e mezza si
E allora tu tu tu che fai
Stai dove sei.
Sei sola tu tu tu di là
La ventola e la radio che va
Proprio come da me
E allora tu tu tu perchè
Non vieni qua
Questo è l'ultimo gioco in città.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
CHE VUOI CHE SIA

 
      Lato B: 2
NIENTE A PARTE L'AMORE

 
     

Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
Che vuoi che sia
Si tratta solo di cambiare la mia vita
Niente di che, niente di niente
Mi basterà far finta di essere vincente
E magari si, buttarmi nel lavoro
O imbarcarmi in un viaggio inconcludente
O solamente stare
Semplicemente male.
Che vuoi che sia
Vederti andare è stato solo un colpo al cuore
E non so ancora, o non so bene
Se tutto questo è parte dello stesso amore,
Fino a ieri un'abitudine importante
Oggi invece mi ferisce e mi sorprende.
Ma a parte le parole
Mi manchi da morire.
Ho provato a non pensarti e a non pensare,
Ho cercato un'altra storia da inventare,
Ma il mondo continua a girare.
E vorrei cercare di tornare indietro,
Per fermare il tempo e per ricominciare,
Ma il mondo continua a girare.
E mi manca la tua pelle,
E mi manca il tuo sapore,
E mi manchi .......
Che vuoi che sia. che vuoi che sia .....
Che vuoi che sia questo terribile disordine che ho dentro.
Sei andata via, soltanto via,
E solo adesso me ne sto rendendo conto.
Ma se il tempo cura tutte le ferite,
Lascerò che il tempo faccia il suo lavoro.
Ma mentre sto a aspettare
Mi manchi da morire.
E non basta fare finta di star bene
O ripetersi che è tutto regolare,
Che il mondo continua a girare.
È successo certamente a tanta gente,
Mi ripeto che non c'è da starci male,
Che il mondo continua a girare.
E mi manca il tuo silenzio,
E mi manca un pò d'amore
E mi manchi ......
Che vuoi che sia, che vuoi che sia .....
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Prova solo a pensare
Quante cose non hai fatto mai con me
Si potrebbe anche dire
Niente a parte l'amore
Di te cosa so io davvero.
Non so come ti svegli nei giorni sbagliati
Non mi hai visto mai sul lavoro
E a parte l'amore, cos'altro hai scambiato con me.
Io ci proverei, vieni a stare qui, facciamo un anno di week-end
Ti presento i miei, li conquisterai, nessuno ti resiste mai.
Sembri quella che vorrei, chissà se lo sei.
Niente a parte questo amore sappiamo di noi
E magari siamo un gioco vincente
Io e te.
Senza vivere insieme
Non saprò mai com'e che si sta con te
Non mi dai per capirti
Niente a parte l'amore.
E chiamalo niente l'amore
Ci si perde la fame ed il sonno però
Tu non eri prevista quest'anno.
Fammi andare a vedere aldilà dell'amore
Chi sei.
Io ci proverei anche per un pò a far sul serio, e perchè no.
Con i nostri se, con i nostri mai, coi nostri ex e i nostri guai
Dammi tempo, dici tu, ma quanto ce n'è?
E a parte questo amore chi abbiamo io e te
Forse evvero siamo un gioco vincente
Giochi o no?
Io ci proverei anche per un po' a far sul serio, e perchè no.
Non andar più via, quel che è mio è tuo, credevo di non dirlo mai.
Cos'abbiamo fatto noi, un attimo fa
Niente a parte un po' d'amore e il resto verrà.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
IO DA SOLO

 
      Lato B: 3
STARE BENE FA BENE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Io da solo
Vivo in pugno alla mia città
Mi do via solo al mio lavoro
E non mi fermo mai.
Io da solo
Cerco spiagge e lagune blu
Viaggerei, migrerei davvero
Ferma il mondo e salto giù.
Con la pioggia e col sereno
C'incontriamo tutti più o meno da soli
Con le storie nostre personali
Che ci legano coi loro fili sottili.
A volte non vuoi chi c'è
A volte non c'è chi vuoi.
Io da solo
Ci sto male, non fa per me
Il silenzio mi fa paura
Non so perchè.
Io da solo
Questa notte ho un anno in più
Sai qual'è il più bel regalo
Torno a casa e ci sei tu.
Con la pioggia e col sereno
C'incontriamo tutti più o meno da soli
Con la voglia di rifare tutto
O soltanto di tornare a letto a sognare.
A volte non vuoi chi c'è
A volte non c'è chi vuoi.
Con la pioggia e col sereno
C'incontriamo tutti più o meno da soli
Con la voglia di rifare tutto
O soltanto di tornare a letto a sognare.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
E' tornata la sera
Dopo un giorno perfetto
Io mi metto un disco e guardo il soffitto.
Sale un filo di fumo di pensieri leggeri,
Sono solo un giorno più vecchio di ieri.
Stare bene fa bene,
C'è chi non ha una lira eppure è felice,
Ma fan bene anche i soldi
Se sei capace di goderteli un pò.
Da domani è domani
E mi piace la mia età
Questa vita è in diretta
Va imparata mentre va.
Stare bene fa bene,
Nelle notti di luglio,
Con una ragazza che dice ti voglio.
E fa bene Natale con la neve e le stelle,
Anche le bugie possono essere belle.
Stare bene fa bene,
Se nasci spesso resti giovane sempre
E puoi farmi star bene,
Se con la testa e con il cuore ci sei.
Da domani è domani
E mi piace la mia età,
Questa vita è in diretta,
Va imparata e va capita mentre va.
Stare bene fa bene.
External links
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
TI DIRO'

 
      Lato B: 4
DUE DONNE

 
     

Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
Ti dirò
Quando esco da quest'autostrada
Ti dirò chi è dei due che ha bisogno di crescere.
Ti dirò
Da che parte di me stai sbagliando
Anche se credi che tu sai tutto degli uomini.
Ti dirò che mai
Nessuno al mondo possiede mai
Nessuno.
Poi ti dirò che non siamo parenti e la vita va avanti
Con o senza di te
Se non mi schiacciano I TIR delinquenti
Che come elefanti si sorpassano in tre.
Con tutti I miei problemi ci mancavi anche tu
Vedrai se io mi faccio imbottigliare mai più.
Ti dirò
Che ho una voglia pazzesca di mare
Di riviste di pesca, di sesso e di musica.
Ti dirò
Quando e se ti vorrò rivedere
Che mi sento una mosca in un campo di fragole.
Ti dirò perchè
Non riesci a essere l'unica
Per ora.
Poi ti dirò, ti dirò che non sono un piccolo uomo,
Almeno spero di no
E anche se sbatto la testa e mi sbaglio so quello che voglio
E voglio quello che so.
Stai pronta che ti chiamo appena arrivo in città
Speriamo di trovare una cabina che va.
Ti dirò
Quando sento cadere il gettone
Che puoi essere tu che fai smetter di piovere.
Ti dirò però
Che ho molta paura di crederci
Per ora.
Poi ti dirò che non voglio legarmi che ho un sacco di allarmi
Che ho bisogno di te.
E ti dirò che ho una fame da orso e cambiando discorso
Mangerei pure te
Tu dici sei diverso in tutto quello che fai
Ma di una innamorata non fidiamoci mai.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
T'innamori ogni settimana
Qualche sabato dormi fuori
Ma vuoi sposarti in chiesa.
Con tua madre c'è un gran bel feeling
Prende a prestito i tuoi vestiti
Sembra più lei la figlia.
E' stata fuori a cena
E oggi ha un'aria strana.
Al telefono è stata un'ora
Si parlavano stretto stretto
Chi era non te l'ha detto.
Poi si guarda allo specchio e dice
Un po' ironica e un po' fatale:
Uomini, chi vi vuole.
Due donne in controluce
Stregate dalla luna
Due donne-donne al presente, nella corrente
Due rose in fondo alla città
Già pronte
Al grande amore o a star da sole.
Che cosa è meglio chi lo sa?
In TV tramonta lenta la domenica,
Perchè no due passi in centro e poi un film?
Vi guardavo in quel ristorante
Due bicchieri di vino chiaro.
Donne dov'è il futuro?
Tu con tutti i tuoi brevi amori
Lei col tempo che si assottiglia
Però come ti assomiglia.
Due donne in controluce
Stregate dalla luna.
Due donne-donne al presente, nella corrente
Due tempi dello stesso film.
Due donne
Cuori diversi, l'onda e la sponda
Due mondi dove viaggerei
Tu nella più verde della stagioni
Che senti in cuffia le tue canzoni
Prima di addormentarti
E lei che pensa chiudendo fuori
Un'altra notte verso l'inverno.
Domani è un altro giorno.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
LA RAGAZZA CON GLI OCCHI DI SOLE

 
      Lato B: 5
NELL'ERBA NELL'ACQUA NEL VENTO

 
     

Autori: Battaglia, D'Orazio
 
Testo:
La ragazza con gli occhi di sole
Cominciava ogni giorno la vita
Su quel treno di folla e di fumo
Che dal mare portava in città.
Tra i giornali malati di noia
La guardavo guardare il mattino
Con la fronte sul vetro veloce
Che sfiorava le case del sud.
E chissà se sentiva il mio cuore
Mentre mi innamoravo di lei.
Ti porterò con me
Più in là di questo mare
Per tutti i tuoi domani
Starò con te.
Ti porterò lontano
Da questi giorni uguali
Per tutti i miei domani
Starai con me.
La ragazza con gli occhi di sole
Mi cambiava e riempiva d'amore
Quei mattini che avevo vent'anni
Ma non ha mai saputo di me.
E chissà se sentiva il mio cuore
Mentre mi innamoravo di lei.
Ti porterò con me
Più in là da questo amore
Quel treno passa ancora
Ma senza te.
Io ti ricorderò
Cosi com'eri allora
E anche se non lo sai
Sarai con me.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Fa parte dei miei tempi
Bruciare in fretta i giorni e l'energia.
Tu corri e non ti prendi,
Tu cerchi un'oasi e cerco anch'io la mia.
La vita di oggi ci spreme
Lasciamoci andare un po'.
Se un giorno vivessimo insieme
Se avessi dei figli, anche questo gl'insegnerò.
Ha dentro un grande cuore
In centro, a mezzogiorno, la città.
Le ipotesi future
Facevan più paura tempo fa.
Nell'erba, nell'acqua, nel vento,
C'è un grande respiro in più.
Ci cresce di fuori e di dentro,
Da oriente a occidente c'è un ponte e ci stiamo su.
Cambierà
L'avventura continuerà.
Cambierà
Rotolando respirerà.
Questo mondo ha la pelle dura
Ce la fa.
Vorrei saperlo anch'io
Se un dio che vede tutto c'è o non c'è.
Ma intanto che l'aspetto
Io credo a quel che vedo intorno a me.
Nell'erba, nell'acqua, nel vento,
C'è un grande respiro in più.
Ci cresce di fuori e di dentro,
Lo dico convinto, io che non ci credevo più.
Cambierà
L'avventura continuerà.
Cambierà
Rotolando respirerà.
Questo mondo ha la pelle dura.
Cambierà
L'avventura continuerà.
Cambierà
Rotolando respirerà.
Questo mondo ha la pelle dura.
 
Fonte: QUI
 
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1989 - DONNE ITALIANE/DAVANTI AL MARE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 11:03 am

1. TITOLO:
 
1989 - DONNE ITALIANE/DAVANTI AL MARE
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: CGD 9031 70849-7 # Data pubblicazione: Dicembre 1989 # Matrici: 9031 70849-7-1N9031 70849-7-2N # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 11 Dicembre 1989 / Etichetta personalizzata
 
 
2. RECENSIONE:
 
Ancora una volta i Pooh vengono chiamati ad interpretare la sigla di Domenica In.. e per l'occasione scelgono Donne italiane che insieme a Davanti al mare confluiranno nel successivo album che la band farà uscire in occasione della prevista partecipazione al Festival di Sanremo che sin da subito li vede come favoriti per la vittoria finale.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
DONNE ITALIANE

 
      Lato B:
DAVANTI AL MARE

 
   

Autori: Camillo "Roby" Facchinetti, Valerio Negrini
Arrangiamenti: Emanuele Ruffinengo
 
Testo:
Ti conosco da sempre,
Ma sei nuova a ogni passo,
Tu sei proprio la donna
Dell'Italia di adesso.
Sai riempire la scena
Raffinata e intrigante,
Ma ti ho vista in divisa
Preparata e decisa,
Ti diverti ti impegni,
Non abbassi più lo sguardo,
Cerchi l'uomo dei sogni,
Ma difendi anche la tua
Libertà.
E vi ho viste ragazze,
Giù al sud che non piove,
Colorare le piazze
E più sexy che altrove.
E i più strani mestieri
Che riuscite a inventarvi,
Per mostrare chi siete
Anche senza spogliarvi.
Sai parlare col cuore,
Di politica e d'amore,
Se rimani da sola,
Prendi i figli e sai che poi,
Ce la fai.
Che belle che sono
Le donne italiane,
Coraggiose e romantiche,
Su schermi giganti
O acqua e sapone,
Delicate e fortissime.
Tu vuoi fare carriera,
Diventare famosa,
Ma ti ho vista allo stadio
Scalmanata ed accesa,
Pilotare aereoplani,
Vendemmiare in un campo,
E portare con classe
Anche i segni del tempo,
Tutto il mondo ci invidia,
Queste donne terra e mare,
Che ora sanno volare,
E combattono per loro,
E per noi.
Che belle che sono
Le donne italiane,
Scatenate e dolcissime.
Viaggiamo con loro
Nel bene e nel male,
Stiamo attenti a non perderle.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano D'Orazio, Camillo "Roby" Facchinetti
Arrangiamenti: Emanuele Ruffinengo
 
Testo:
E tanti auguri davanti al mare,
Con quest'aria da sud
Che non sembra inverno,
Io guardo il nuovo anno,
Cominciare.
Quanti pensieri davanti al mare,
In quest'alba leggera
C'è gente ancora,
In abito da sera,
Davanti al mare.
Cosa faranno,
Nel nuovo anno,
Queste signore con le scarpe in mano,
E un anno in più
Da cancellare.
Ce la faranno i carabinieri,
Ad arrestare i ladri quelli veri,
A far dei figli e portarli al mare,
E mi ricordo un'altra fine dell'anno al mare.
Bei tempi senza sonno,
Nè soldi nè paure,
Dove saranno adesso gli altri,
Se ci ritroviamo ora,
Chissà quali canzoni
Ci ricordiamo ancora.
E tanti auguri davanti al mare,
Alla gente che ha tutto
Da festeggiare,
O ha solo vecchie foto
Da mostrare.
Ci siamo tutti davanti al mare,
C'è chi ha in testa un'azienda
Saltata in aria,
E chi ha una raversata,
Solitaria.
E tanti auguri
A questi signori,
Che stan cercando il primo bar aperto,
Come l'acqua nel deserto.
Lavati il viso
Tu che stanotte,
Hai fatto a botte invece che all'amore
E tanti auguri
Davanti al mare.
Qui tutto arriva e poi si ferma
Davanti al mare,
Chi ha voglia di sognare
E chi non sa nuotare.
Era la fine di un'età,
Ed uno ad uno siam partiti,
Ma ripensarci bene
Ci siamo divertiti.
 
Fonte: QUI
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1990 - UOMINI SOLI/CONCERTO PER UN'OASI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 12:11 pm

1. TITOLO:
 
1990 - UOMINI SOLI/CONCERTO PER UN'OASI
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: 9031 71103-7 # Data pubblicazione: Febbraio 1990 # Matrici: 9031 71103-7-1N/9031 71103-7-2N # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 2 Febbraio / Lato A: "Festival di Sanremo 1990" - Il lato B è strumentale / Etichetta personalizzata
 
 
2. RECENSIONE:
 
I Pooh si pesentano come concorrenti a Sanremo per la prima ed unica volta nel 1990. Non appena si diffonde la notizia che la storica band sarà in gara al Festival, subito si comincia a dire che saranno loro i vincitori della manifestazione e questo senza nemmeno sentire la canzone che presentano in gara. Tutti si aspettano la tipica canzone da Pooh ed invece il brano che propongono non è affato facile. Intriso di una malinconia molto profonda, sembra quasi inadatto al Festival ed invece la vittoria arriva come previsto. Anche per questo disco, continua l'impegno dei Pooh a favore del WWF e dell'ambiente e così sul retro ritroviamo la srumentale Concerto per un'oasi già pubblicata l'anno precedente su di un mix ed i cui proventi sono destinati all'associazione ambientalista. Inoltre sia il 45 giri che il 33 vengono distribuiti con una copertina che utilizza carta riciclata. Con Uomini soli si conclude la nutrita discografia a 45 giri dei Pooh. Per il mercato estero verrà pubblicato anche un altro singolo (Napoli per noi / L'altra donna) sempre estratto dall'album Uomini soli.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

I Pooh primo posto al Festival di Sanremo con "Uomini soli" (1990)


 
   
 
 
Edizione speciale con versione in inglese, servizio "JUKE BOX" vietata la vendita.
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
UOMINI SOLI

 
      Lato B:
CONCERTO PER UN'OASI

 
   

Autori: Camillo "Roby" Facchinetti, Valerio Negrini
Arrangiamenti: Emanuele Ruffinengo
 
Testo:
Li incontri dove la gente
viaggia e va a telefonare
col dopobarba che sa di pioggia
e la ventiquattro ore
perduti nel Corriere della Sera
nel va e vieni di una cameriera
Ma perché ogni giorno viene sera?

A volte un uomo è da solo
perché ha in testa strani tarli
perché ha paura del sesso
o per la smania di successo
per scrivere il romanzo che ha di dentro
perché la vita l'ha già messo al muro
o perché in mondo falso è un un uomo vero.

Dio delle città e dell'immensità
se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi
vediamo se si può imparare questa vita
e magari un po' cambiarla prima che ci cambi lei
Vediamo se si può farci amare come siamo
senza violentarci più con nevrosi e gelosie
perché questa vita stende e chi è steso
dorme o muore oppure fa l'amore

Ci sono uomini soli
per la sete d'avventura
perché han studiato da prete
o per vent'anni di galera
per madri che non li hanno mai svezzati
per donne che li han rivoltati e persi
o solo perché sono dei diversi

Dio delle città e dell'immensità
se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi
vediamo se si può imparare queste donne
e cambiare un po' per loro e cambiarne un po' per noi
Ma Dio delle città e dell'immensità
magari tu ci sei e problemi non ne hai
ma quaggiù non siamo in cielo e se un uomo
perde il filo è soltanto un uomo solo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano D'Orazio, Camillo "Roby" Facchinetti
Arrangiamenti: Fio Zanotti
 
Testo:
Strumentale
 
POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 5:33 pm, modificato 1 volta
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1990 - UOMINI SOLI (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 2:34 pm

1. TITOLO:
 
1990 - UOMINI SOLI
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: 9031 71085-1 # Data pubblicazione: Marzo 1990 # Matrici: 9031 71085-1L / 9031 71085-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Pubblicato: 3 Marzo / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Uomini soli è un album dei Pooh uscito nel 1990.

Il disco
Viene aperto dal brano omonimo, vincitore del Festival di Sanremo. Il brano, per l'iniziativa attuata al Festival di quell'anno di far eseguire i brani in gara ad artisti stranieri, è stato eseguito anche in lingua inglese dalla cantante jazz Dee Dee Bridgewater con il titolo Angel of the night e un testo differente.

Tipiche del gruppo, anche e soprattutto del periodo degli anni ottanta, sono le seguenti caratteristiche dell'album:

Un buon numero di canzoni dedicate alle donne, come La luna ha vent'anni, cantata da Red; oppure il singolo Donne italiane, interpretato a quattro voci alternate; si ricordino inoltre Giulia si sposa, con testo di Negrini cantato da Stefano, oppure L'altra donna, cantata da Dodi.
Il riferimento ad alcune situazioni di politica internazionale dell'epoca. In questo disco in particolare viene ricordata, nella canzone Città proibita, cantata da Roby, la tragica Protesta di piazza Tienanmen del 1989.
Un brano di stampo autobiografico come Non solo musica, cantato da Roby.
Risulta invece inedita per il gruppo la partecipazione di altri cantanti solisti. È il caso di Tu vivrai, brano di chiusura dell'album, eseguita una strofa a testa da Eros Ramazzotti, Enrico Ruggeri, Raf e Umberto Tozzi con i Pooh a interpretare i cori.

La copertina del disco, come in altri casi all'epoca, è realizzata in carta riciclata
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 

 
 
Versione Copmpact Disc
 
   
 
   
 

 
Versione Musicassetta
 

 

 
      
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



  • B1 NON SOLO MUSICA
  • B2 LA LUNA HA VENT'ANNI
  • B3 DAVANTI AL MARE
  • B4 GIULIA SI SPOSA
  • B5 TU VIVRAI
 
 
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Lato A: 2
NAPOLI PER NOI

 
      Lato B: 1
NON SOLO MUSICA

 
     

Autori: Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Napoli per noi
Gente distratta,
Con gli occhi sempre accesi sul televisore,
È solo una città di scugnizzi pizza e mare,
O di notizie nere da telegiornale.
Napoli però
È un'altra cosa,
È la città tradita che sa perdonare,
Grande luna park dell'America invadente,
E figlia senza amore di un'Italia assente.
Ma guarda Napoli e poi muori,
Napoli a colori,
Gente cielo e mare,
Con in mano il cuore.
Guarda Napoli che aspetta,
La città promessa,
Con l'eterna attesa,
Ma la sperenza sempre accesa,
Napoli di pane sempre amaro,
Napoli di giorni appesi al cielo.
Napoli che canta e non s'arrende.
Si lecca le ferite e si riinventa sempre,
Stesa su un vulcano solo mezzo addormentato,
Che gioca con la vita e vince il campionato.
Napoli città di terni al lotto,
Di gente che ogni giorno è sempre una scommessa,
Che arrivano alla sera faticando e improvvisando.
Che Napoli non è soltanto contrabbando,
E guarda Napoli ferita,
Napoli proibita,
Nuda o travestita,
Presa o abbandonata,
Guarda Napoli futura,
Bianca di paura,
Con la gente vera,
Che ancora sogna e ancora spera.
Napoli spogliata fino al mare.
Ma Napoli che sa ricominciare.
Napoli per noi che ci stupisce,
Che non ne siamo figli ma ci riconosce,
Quando la tocchiamo ci regala un'emozione,
Che non puoi fare a meno di volerle bene.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
Eravamo in centomila,
Con la voglia di suonare,
Tutti quanti un po famosi,
Per le strade del quartiere,
Poche idee però confuse,
E gli accordi di "Michelle".
Più crescevano i capelli,
Più sembravi un musicista,
Niente soldi tanta scena,
Pochi applausi in qualche festa,
E la musica stonava,
Sotto a tutte le città.
Ma non era facile,
Ci mettevi l'anima,
E provavi a farcela,
Ma sembrava inutile.
Non era facile,
Sopravvivevano
Quelli che insistevano
Di più.
Non solo musica,
Ma sudore e polvere,
Speranze facili,
Entusiasmi e lacrime,
Non solo musica,
Ma promesse inutili,
Pochi miracoli,
E traguardi scomodi,
Ma tu
Che cominci adesso,
Tu
Conta su te stesso,
Tu
Se ci credi e cresci,
Tu
Prima o poi ci riesci.
Eravamo in centomila,
Ma ogni giorno
Un po' più soli,
E ci aumentavamo gli anni,
Per firmare le cambiali,
Gli strumenti da pagare,
E un provino al Piper Club.
E non era facile,
Certi si stancavano,
Altri si arrendevano,
Molti si perdevano.
Non era facile,
Non bastava crederci,
Ci voleva qualche marcia in più.
Non solo musica,
Ma coraggio e fantasia,
Voglia di farcela,
Incoscienza e qualche idea.
Non solo musica,
Ogni giorno un giorno in più,
Comunque musica,
E fortuna più che mai.
Ma tu
Che cominci adesso,
Tu
Conta su te stesso,
Tu
Che ci credi e cresci,
Tu
Prima o poi chi riesci.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 3
L'ALTRA DONNA

 
      Lato B: 2
LA LUNA HA VENT'ANNI

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
È ancora tutto all'aria da ieri sera,
È più comodo in albergo,
Paghi il conto e te ne vai;
Ma in certe cose tu ci credi ancora,
Far l'amore nel tuo letto,
Prepararmi il tuo caffè;
È poi mi lasci andare via, quando è ora,
Perché ognuno ha la sua vita,
E la mia non è con te.

Sei l'altra donna,
La libertà,

Quella che sa e non può dir niente,
Quella che all'alba rimane sola,
E che non può mai lasciare impronte,
Con me non puoi cercare casa,
O uscire insieme a far la spesa.

Sei l'altra donna,
Quella importante,

Quella che ha tutto e non ha niente, di me.
Mio figlio è un'altra storia, un altro amore,
Tu non puoi partecipare, Dio lo sa se io vorrei.
Tu in macchina con me non puoi fumare,
Mozziconi col rossetto. parlerebbero di te;
Ma in fondo tu che colpa hai del mio cuore,
Delle ore che mi manchi, dei problemi che mi dai.

Sei l'altra donna,
La libertà,

Quella che sa perché ritorno,
E quanta pace tu mi sai dare,
Io dirò tutto a lei un giorno,
Faremo insieme un'altra casa,
Io e te che siamo un'altra cosa.
Io e te che siamo la stessa cosa,
Faremo insieme la nostra casa;
Prima dell'alba c'è ancora un'ora,
Stringimi forte e sogna ancora,
Di noi.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
Quella notte di vent'anni fa,
Non ci fu nemmeno una rapina,
Era calda e vuota la città,
Perché in TV si andava sulla luna.
È la notte che sei nata tu,
Che tuo padre fece nuvolari,
Per vederti subito com'eri,
Più eccitato di quelli lassù.
Quante lune fino qui,
Quante lenzuola da mordere,
Giorni a scuola e notti di Natale,
E fantasie da nascondere.
La luna ha vent'anni,
E tu assomigli a lei,
Non vuoi soltanto uomini,
Che sbarcano, rubando un po'di te.
La luna ha vent'anni,
Vent'anni come i tuoi,
Nessuno c'è riuscito mai,
A farti fare
Qualcosa, quando tu non vuoi.
Hai le chiavi del mondo tu,
E non è facile,
Cerca di non perderle mai.
Questa notte di vent'anni dopo,
C'è una luna da spaccare il tetto.
Cappuccetto s'è mangiata il lupo,
E il mio cuore è un orologio matto.
Cosa fare per meravigliarti,
Come entrare sotto la tua pelle,
Per non ritrovarmi tra le mani,
Solo un po' di polvere di stelle.
Questa notte tu sei qui,
Inesplorata e bellissima,
Nel tuo mare di tranquillità,
Io vedo i segni di tutti i sogni.
La luna ha vent'anni,
E tu assomigli a lei,
Hai un lato indecifrabile,
Che so che c'è,
Ma non si vede mai.
La luna ha vent'anni,
Più o meno la tua età,
La testa fra le nuvole,
Per sorpassare la quotidianità,
Del cuore.
Hai le chiavi del mondo tu,
E non è facile,
Cerca di non perderle mai.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
CITTA' PROIBITA

 
      Lato B: 4
GIULIA SI SPOSA

 
     

Autori: Facchineti, Negrini
 
Testo:
Luna piena a Tien An Men,
Stai con me, di cos'hai paura
Di un soldato che beve il tè,
E si fa le foto,
Sul cannone di un carro armato,
Tutto il mondo ci guarda ormai,
E il governo non vuole guai,
Fanno i duri ma tremano,
Abbracciami.
Fra un anno sarò ingegnere,
Porterò mio padre in città, piangeremo dal ridere,
Lui crede ancora,
Che sia come ventanni fa,
Biciclette e bandiere al sole,
Con la gente vestita uguale,
Noi cambiamo le regole,
Da adesso in poi.
Giuro che il futuro è vita,
Questa è la città proibita,
Ma i ragazzi non sbagliano,
Siamo più di un miliardo, sai.
Giuro che non siamo pazzi,
Giuro che non siamo eroi,
Gli eroi muoiono giovani,
Non è quel che vogliamo noi,
Noi vogliamo volare oltre quella muraglia, prima di essere vecchi
Che ci passi la voglia,
Non pioverà su questa piazza,
Quelli là sono lampi di caldo,
Temporali che scoppiano,
Che scappano
Sopra il riso e le fabbriche,
Generali è domani ormai
E il domani qui siamo noi,
Che cambiamo le regole,
Da adesso in poi.
Ma quei fari,
Che girano
Come mai, anche i cani han paura, e le radio non suonano.
Perché i soldati,
Sono in piedi e non ridono più,
Questo vento di polvere,
Sulla luna di Tien An Men,
Cosa sta per succedere,
Abbracciami.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Giulia si sposa,
Ma che sorpresa,
Giulia che
Quand'era insieme a me,
Diventava seria,
Le mancava l'aria,
Se insistevo, vieni a vivere con me,
Diceva: "io do a un uomo tutto,
Ma non accetto che pensi Giulia è mia".
Giulia si sposa,
È la sola cosa,
Che lei non ha
Mai fatto, insieme a me,
Perché lei diceva,
Che l'amore è amore,
Non un contratto o un fido in banca,
Dirà di si perché è un po'stanca,
Ma chi la sposa non sa una cosa,
Giulia, io e te,
Sappiamo invece che,
Nessuno più di me al mondo,
Ti conosce fino in fondo,
Sa dirti il fatto tuo,
Sa prenderti se stai cadendo,
Sposarti è un gioco nuovo,
Però non t'assomiglia,
E Giulia, è Giulia,
Solo con me.
Giulia si sposa,
Ha già la casa,
Si farà le foto in chiesa;
Lei, lei che odiava fare,
Quel che fa la gente,
Ma io lo sò che cosa ha in mente,
Arriverà davanti al prete,
Ma Giulia è Giulia,
E li dirà di no.
Giulia io e te,
Sappiamo bene che,
Nessuno più di me al mondo,
Ti conosce fino in fondo,
Sa dirti il fatto tuo,
Sa prenderti se stai cadendo,
Puoi parlo fino in fondo,
Il gioco se ne hai voglia,
Ma Giulia è Giulia,
Solo con me,
Puoi parlo fino in fondo,
Il gioco se ne hai voglia,
Ma Giulia è Giulia,
Solo con me.
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 5
TU VIVRAI

 

Autori:Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Se sei nato già vincente
Ma sai essere alla buona
Se ti fidi della gente
Ma non credi alla befana
Se non dai la colpa agli altri
Degli sbagli che tu fai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Se sei forte quando serve
Ma sai chiedere anche scusa
Se vai piano in certe curve
Ma sai vincere in ripresa
Se sai mettere d'accordo
Chi non c'è riuscito mai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Se non ti stanchi mai
Di addormentarti stanco
Se c'è un bambino in te
E te lo porti a fianco
Se non ti prendi mai
Troppo sul serio
Comunque tu vivrai
Vivrai davvero
Se ti sai svegliare presto
Quando vai a letto tardi
Se rimani quasi onesto
In un giro di miliardi
Se sai piangere di gioia
Senza vergognarti mai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Se non ti stanchi mai
Di cose da imparare
Se non disprezzi mai
Quel che non puoi avere
Nessuno riuscirà
A manovrarti
Saprai di cosa e
Chi innamorarti
Se sai perdere e cadere
Senza mai toccare il fondo
Se sai toglierti dal cuore
Chi ti stava derubando
Se sai dare tanto amore
Quanto ne riceverai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
Tu vivrai, tu vivrai, tu vivrai
 
Fonte: QUI
 
POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Videos10
 
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POOH - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) - Pagina 3 Empty POOH: 1992 - IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLE (L.P. 33½ GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 15, 2019 3:51 pm

1. TITOLO:
 
1992 - IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLE
 
# Etichetta: CGD # Catalogo: 4509-90400-2 # Data pubblicazione: 1992 # Matrici: 4509-90400-2-1L / 4509-90400-2-2L # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 15 Settembre / Registrato al Morning Studio di Carimate (Como)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il cielo è blu sopra le nuvole è il ventitreesimo disco dei Pooh, uscito nel 1992.

I disco
È l'ultimo lavoro del gruppo ad essere stato distribuito in vinile prima dell'edizione a tiratura limitata a 33 giri di Beat ReGeneration (2008).

In questo album il gruppo sente il bisogno di raccontarsi, di condividere con il pubblico le emozioni più private: è ciò che accade con i brani Stare senza di te, che racconta della separazione di Red da Delia e la sua unione con Bea, e 50 primavere, canzone dedicata da Stefano alle nozze d'oro dei suoi genitori.

L'album è stato registrato per la parte musicale allo Studio Morning City di Milano (tecnico del suono: Renato Cantele) e per le voci allo Studio Morning Garden (tecnico del suono: Giamba Lizzori), ed è stato mixato da Cantele allo Studio Morning City.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
Versione Compact Disc
 
   
 

 
Versione Musicassetta
 

 
   
 

I Pooh in un'immagine di repertorio, (Treviso 1985)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLE
  • A2 BALLIAMO BALLIAMO
  • A3 STARE SENZA DI TE
  • A4 RICOMINCIAMO
  • A5 LA MIA FACCIA


  • B1 MARIA MAREA
  • B2 50 PRIMAVERE
  • B3 LA DONNA INFINITA
  • B4 LE RAGAZZE NORMALI
  • B5 IN ITALIA SI PUO'
 
Lato A: 1
IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLE

 
      Lato B: 1
MARIA MAREA

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Tu ragazza con gli occhiali stai lavando la vetrina,
Piangi lacrime sottili tra la gente che cammina,
Sei incinta e innamorata,
Ma sua moglie fortunata,
Resta quella là.
Tu signora consumata da una vita prepotente,
Hai un figlio che ha studiato non lavora ma pretende,
Sembra sempre più suo padre
Che paura quando suona quel telefono.
Ma il cielo è blu sopra le nuvole
E non è poi cosi lontano,
Dobbiamo arrampicarci e crescere
Senza bisogno di nessuno.
Il cielo è blu sopra le nuvole,
Oltre il silenzio ed il rumore,
C'è chi ha le macchine e gli aerei
Però ha paura di volare,
Ma il cielo è blu sopra le nuvole.
Tu bambino stai giocando a una guerra senza fine,
La tua vita è in costruzione sopra travi ballerine,
Costerà dei sacrifici
Ma nessuno ha molti amici
Devi volerti bene tu.
Ma il cielo è blu sopra le nuvole,
Dietro la rabbia ed il dolore,
La vita è un pugno nello stomaco,
Solo per chi se lo fa dare.
E non è poi cosi difficile,
Amarsi oggi più di prima,
La brava gente si disintegra,
Quando si sente sola e scema,
Ma il cielo è blu sopra le nuvole.
Il cielo è blu sopra le nuvole.
Il cielo è blu sopra le nuvole.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
E Maria guardava fuori e spariva con la mente
Sulla scia dei marinai al di là dell'orizzonte.
E Maria guardava dentro nelle tasche ai forestieri
E sognava ad ogni incontro di attaccarsi al vento
Al vento per andare via.
E Maria imparò di tutto, anche come avvelenare
Con la bocca, con il petto, a graffiare come un gatto.
E Maria lasciò ben poco a quell'uomo che dormiva
Una scia di buon profumo in riva al mare e via.
E cosi se ne andò senza idea di dove andare,
Prese terra in mille porti, porti da dimenticare.
Maria marea oltremare c'è sempre altro mare
E di più.
Maria marea con le ombre più amare nel cuore
E di più, e di più.
E Maria non incontrò mai cuori buoni e intelligenti,
Solo il petto dei cattivi, tatuato coi serpenti.
E Maria, la principessa era rosa troppo rossa
Per potersi far toccare da amori senza amore.
E cosi se ne andò con l'idea di dove andare
Camminò sulla marea, prese l'onda e l'abbracciò.
Maria marea sotto il mare c'è sempre più mare
E di più. Maria marea affondare è un po' come volare
E di più, e di più.
Nelle notti di troppa luna
Quando il passato balla col presente
Sull'isola nella corrente
C'è chi vede Maria ritornare alla sua prima spiaggia.
Maria, la sirena regina selvaggia,
Pioggia dolce e pungente sul cuore,
Allegra sfortunata e veloce come un pesce volante,
Stella che sbaglia cielo e cade,
Imbrogliona innocente.
Maria che sognava tutto e niente,
Ma è sempre meglio sognare troppo che non sognare
Ed è meglio vivere un'ora che non esser mai nati
Ed è meglio essere indimenticabili
Che dimenticati.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
BALLIAMO BALLIAMO

 
      Lato B: 2
50 PRIMAVERE

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
E balliamo balliamo con gli occhi chiusi,
Con le spine dorsali come canne al vento,
Tutti a tempo feroci e veloci,
Usati come macchine,
Sudati come lacrime.
E balliamo balliamo finchè c'è fiato,
Noi che abbiamo già dato e daremo ancora,
Abbassiamo il volume un momento,
Il grande Novecento muore,
Vediamo come va a finire.
Rapinando la gente o facendo gli eroi,
Siamo tutti soldati alla guerra;
I campioni del mondo e i peggiori di noi
Siamo tutti col culo per terra.
Balliamo, balliamo con gli occhi aperti,
C'è un sacco di cose che voglio dirti,
Ma il tempo non dà tempo al tempo,
Gli esami non finiscono mai.
Balliamo, balliamo alla buona sorte,
Cerchiamo di vivere a porte aperte,
Ognuno è qualcosa o nessuno,
Dipende soltanto da noi,
Da noi, poi balliamo fin che vuoi.
E balliamo balliamo, scalmanati cuori
Anche se il pavimento è dei meno sicuri,
Con la febbre del sabato sera,
Il grande Novecento muore stanco
E lascia un testamento in bianco.
Se ballando tremasse la casa di Dio
Balla forte anche sotto la pioggia,
Prima di esser costretti a mangiarci fra noi
Troppo stretti sull'ultima spiaggia.
Balliamo, balliamo anche sopra i chiodi
In maniche corte o magari nudi,
Spacchiamo la faccia al destino,
Anche quando è più grosso di noi.
E balliamo, balliamo col cuore in bocca,
Impariamo a nuotare dove non si tocca,
Ognuno è qualcosa o nessuno,
Dipende soltanto da noi,
Da noi, poi balliamo fin che vuoi,
Da noi, poi balliamo fin che vuoi.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Canzian, Negrini
 
Testo:
Quel 25 aprile
La guerra era di casa
Pioveva forte fuori dalla chiesa.
La fame era nell'aria,
La vita una scommessa
Ma il prete continuava la sua messa.
Tu col vestito bianco,
Tu con le scarpe nuove,
Vi siete detti si,
Davanti a quell'altare.
E insieme per la vita
Vi siete incamminati
Tra il tempo, le promesse e le speranze.
La guerra che finiva,
I balli americani,
L'Italia da rifare con le mani.
I 10 alla schedina
I figli all'improvviso
La casa troppo stretta
E io che crescevo troppo in fretta.
Ma dimmi come si fa
A stare come voi
Insieme per la vita;
Che a me, l'amore quando c'è
Mi sembra sempre fuoco
E invece dura poco.
Sarà che anime di razza
È un po' che non ne fanno più.
Quel 25 aprile
Ritorna tutti gli anni
E tutti gli anni vi ritrova insieme.
Avete visto il mare
E il secolo cambiare
Il papa buono e l'uomo sulla luna.
C'è chi vi chiama nonni
E che c'ha già vent'anni,
È il tempo che trascorre ma non passa.
Tu col capelli bianchi,
Tu con gli occhiali nuovi,
Vi dite ancora si
Davanti al piatto di ogni giorno.
Ma sarà fatalità,
Fortuna o che ne so
Ma siete ancora insieme.
E sembra amore nato ieri
E invece sono già
Cinquanta primavere.
E noi con tutto da imparare
Siam qui a improvvisare amore.
Quel 25 aprile
Pioveva e gli invitati
Dicevano "Che sposi fortunati".
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
STARE SENZA DI TE

 
      Lato B: 3
LA DONNA INFINITA

 
     

Autori: Canzian, D'Orazio
 
Testo:
Gli amici adesso avranno tante cose da parlare e poi
mi riempiranno di consigli e di rimproveri,
perché adesso sto con te.
Noi due avevamo fino a ieri i nostri amori veri
sembravano per sempre e adesso invece siamo qui
e nessuno capirà che sto con te
e nonostante tutto e tutti io corro da te,
controcorrente,
contro la gente.
C'è la mia vita che sta cambiando itinerario ed io
fino a un momento fa, lo giuro, neanche lo sapevo
e adesso sto con te.
Ci siamo entrati lentamente nella pelle e poi
ci siamo combattuti fino in fondo, fino a farci male
e alla fine hai vinto tu e io sto con te
ed è solamente amore se corro da te,
ci siamo presi,
ci siamo arresi.
Stare senza di te, io no,
stare senza di te, non si può,
anche se poi qualche parte del cuore
ci scoppia di dolore.
Stare senza di te, io mai,
stare senza di te, non potrei.
Noi ci vogliamo
e non ne ha colpa nessuno.
Visto da fuori in questa nostra storia io
faccio la parte di chi appende al chiodo l'anima,
perché adesso sto con te.
Ma lo sa Dio quanta fatica ho fatto invece io
a raccontare a lei tutto di un fiato tutto di noi due,
lei che colpe non ne ha, ma io sto con te,
lei che è forte più di me che corro da te,
ma questa vita,
non è una gita.
Stare senza di te, io no,
stare senza di te, non si può,
aspetteremo che torni il sereno
da questo cielo in poi.
Stare senza di te, io mai,
stare senza di te, non potrei,
voglio inventare con queste mie mani
la vita di domani.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, D'Orazio
 
Testo:
Mi è scoppiato un amore
Che non mi è mai successo,
Quelli che ti si stampano addosso.
Ti conosco e ti capita spesso
E ogni volta mi dici lo stesso.
No stavolta, lo giuro
È un discorso diverso,
Ci scommetto che dura per sempre.
Siamo grandi, ma ancora non basta,
Ogni volta che arriva un amore
Perdiamo la testa.
Che cosa sarà che ci fa innamorare
E rende una donna speciale,
Chissà come mai da che il mondo cammina,
Il sogno di tutta la vita,
È sempre la donna infinita
Infinita.
C'è bisogno ogni tanto
Di emozioni speciali,
Quelle che ti rivoltano dentro,
Che ti strappano come un quaderno,
Che se muori finisci all'inferno.
C'è bisogno di stare
Abbracciati e sudati
A spogliarsi con gli occhi e le mani
Tra capelli, bottoni e parole,
Rotolarsi in un prato o in un letto
A caccia di tutto.
Che cosa sarà questa voglia improvvisa
Che arriva e ci cambia ogni cosa,
Chissà come mai in ogni colpo di vita
C'è sempre la donna infinita.
Sa benissimo come prenderci,
Si fa scegliere e non lo sai.
Ma è bravissimo a farci credere
Che a decidere siamo noi, sempre noi.
Che cosa sarà che ci fa stare male
Appena si tratta d'amore,
Chissà come mai dietro ad ogni conquista
La luna, la borsa o la vita,
C'è sempre la donna infinita,
Infinita.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
RICOMINCIAMO

 
      Lato B: 4
LE RAGAZZE NORMALI

 
     

Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
In questo maremoto della vita
La mia ancora sei tu.
Fammi parlare lasciami sfogare
È un po' che non ti vedo più.
Sono circondato da ogni cosa e non ho niente
E anche tu si sente che non stai meglio di me.
Scappano gli anni come dei ladri,
Dammi il tuo cuore fresco che ce l'hai.
Io ti darò una barba nuova e dura
Ogni mattina che vorrai.
Tu mi chiedi come sto, amore mio ti spiego
Stavo molto meglio quando stavo insieme a te.
Ricominciamo da quando eravamo
Più poveri fuori e più artisti di dentro.
Se ricominciamo da quel che eravamo
Saremo senz'altro migliori di adesso io e te.
Io ti rivoglio come ti conosco
Pane amore e fantasia.
Io ti rivoglio buffa e stravolgente
Tutta tua e tutta mia.
Senza missionari quando stiamo litigando
A far progetti e briciole in un letto di allegria.
Ricominciamo da quando eravamo
Più soli e più insieme che ci piacevamo.
E ricominciamo da quel che ci manca
Tesori che non devi chiudere in banca.
La nostra vita stringe addosso
Siamo balene dentro a un fosso
Se per miracolo ci amiamo
Dimmelo che ricominciamo.
Ricominciamo da quel che eravamo
Più pazzi e più sani, più esseri umani.
E ricominciamo dal punto più basso
Che quel che è successo tra noi
Non succeda mai più.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Battaglia, Negrini
 
Testo:
Le ragazze normali
Al mattino si sfregano gli occhi,
Poi si pesano e gridano aiuto
E si affogano di cioccolato.
Le ragazze normali
Fan l'amore di sabato sera
Dopo aver litigato in famiglia
È un mestiere anche fare la figlia.
E non sai mai che cosa pensano,
Ci guardano le mani,
Fan pensieri erotici
Che un uomo non li fa.
Le ragazze più normali
Sono delle sorprese,
Siamo noi che le vediamo
Solo promesse spose.
No, queste ragazze han le idee chiare,
Abbiamo molto da imparare,
Dalle ragazze normali.
Alle otto di sera
Fanno il bagno e si veston da attrici,
Alle nove hanno un sacco di amici
E poi vanno a dormire alle dieci.
Lunedi si lavora
E c'è il capo, cravatta ed occhiali,
Che ci prova e gli tocca il sedere
Tanto sono ragazze normali.
Ma non sai mai
Cosa si inventano
Per farci innamorare,
Quanto aspettano un sorriso
Che non sappiamo fare.
Alle ragazze più normali
Non gli pieghi il cuore,
Se le freghi piangono
Poi te la fan pagare.
No, queste ragazze han le idee chiare
Abbiamo molto da imparare
Dalle ragazze normali.
No, queste ragazze han le idee chiare
Abbiamo molto da imparare
Dalle ragazze normali.
Queste ragazze normali.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
LA MIA FACCIA

 
      Lato B: 5
IN ITALIA SI PUO'

 
     

Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Se non fossi io, questo io di adesso,
Io con la mia faccia,
Me lo chiedo spesso sai cosa sarei,
Il meccanico che ha l'anima
Molto più pulita delle mani
O il furbo che non se le sporca mai.
Se io fossi il Gino che lavora al bar,
Io con la mia faccia,
Dietro al banco e allo scontrino chi sarei,
Un cretino tutto sport e sesso
O l'amico grosso e intelligente
Che sa tutto delle donne e della gente.
Io e te, guarda questa faccia mia,
Quel che abbiamo ormai nessuno ce lo può portare via.
Io per te, col sudore sul mio viso,
Saprei far l'impalcatura per portarti in paradiso.
Se io fossi il mago delle serrature,
Quanti tuoi silenzi riuscirei ad aprire
E se tu da altre braccia fossi estate presa,
Sarei io con la mia faccia a riportarti a casa.
Se io fossi un prete, ma di quelli giusti,
Io con la mia faccia,
Di quale Dio in chiesa parlerei
Alla gente che i miracoli
Se li fa da sola tutti i giorni
Aspettando Gesù Cristo che ritorni.
Io e te con la faccia tua e mia,
Quel che siamo ormai nessuno ce lo può portare via.
Io per te senza prendere aeroplani,
Anche se non ho le ali, volo con le mani.
Se io fossi un inventore mai capito,
A quante macchine il tuo nome avrei già dato
E se tu da altre braccia fossi stata presa
Sarei io con la mia faccia a riportarti a casa,
A riportarti a casa,
A riportarti a casa,
A riportarti a casa.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Facchinetti, Negrini
 
Testo:
Siamo i piccoli italiani,
Ferrari e maccheroni
Ambarabà cicci coccò,
In Italia si può.
......................
Ma dove vai?
Vieni in Italia che si sta bene.
È una tribu
Che già a vent'anni si va in pensione.
Oltre frontiera, o lavori o ti caccian fuori;
In Italia no,
Che problema c'è?
In Italia si può.
Ma dove vai?
Questo è il paese dell'abbondanza.
Anche in galera,
Anche pagando non c'è una stanza.
Bella straniera
In T.V. qui si fa carriera,
Basta stare zitte, basta aver le tette.
In Italia si può fare quello che vuoi,
È l'aereo più pazzo del mondo.
Qui comandano tutti è la banda bassotti,
Mangiamo e rubiamo cantando.
Immagina per te e tutti i figli tuoi
Un posto più incredibile.
In Italia si può fare quello che vuoi,
E le mamme ci vogliono bene.
In Italia si può.
Ma dove vai?
Vieni in Italia che si respira.
Siamo i migliori
A fare i ricchi senza una lira.
Siam professori della moda e dei terni al lotto
E negli ospedali ci curiamo da soli.
In Italia si può fare quello che vuoi
L'importante è tirare a campare,
Qui le torri pendenti non cascano mai
Basta stringer la cinghia e tirare.
Immagina per noi e tutti i figli tuoi
Un posto più incredibile.
(Siamo i piccoli italiani,
Cinquantaseimilioni di figli di papà,
Sole, pizza e malandrini,
Polenta e mandolini,
Ambarabà cicci coccò.
Siamo i piccoli italiani,
Cinquantaseimilioni di figli di papà,
Sole, pizza e malandrini,
Polenta e mandolini,
Ambarabà cicci coccò.)
In Italia si può fare quello che vuoi,
Siamo alpini e picciotti di cuore,
Noi siamo poeti, noi siam marinai,
Anche se non sappiamo nuotare.
In Italia si può fare quello che vuoi,
Siamo alpini e'picciotti di cuore,
Noi siamo poeti, noi siam marinai,
Anche se non sappiamo nuotare.
 
Fonte: QUI
 
 
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