Ci "aiuti" a crescere?
Ti ringrazio in anticipo per il tuo




________________________________________

DIVENTA COLLABORATORE!

Italia Canora è in continua crescita e sempre alla ricerca di collaboratori che desiderano partecipare a questo grandioso progetto.

Aiuta Italia Canora a cercare materiale come cover, videoclip testi e quant'altro occorre per inserire le discografie dei nostri grandi artisti italiani!

Se sei appassionato di musica potresti dedicarti ad inserire il tuo artista preferito con delle semplici linee guida.

Lasciami un messaggio (in chat oppure in alto su Messages), ti contatterò quanto prima!

________________________________________






________________________________________



Caricamento video...
AFFILIAZIONI - SITI - BLOG
e FORUM

LaFavolaBlu


Progetto Musico Sognante Italiano
La fiaba del mare della Musica Italiana
ed Internazionale


____________________________


Nonsolosuoni




Un sogno
fatto di musica!


______________________


_____________________




_____________________



Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura.

Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks


_____________________




________________________



________________________



________________________

Chi è online?
In totale ci sono 31 utenti online: 0 Registrati, 0 Nascosti e 31 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Nessuno

[ Guarda la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 737 il Dom Feb 24, 2019 6:06 pm





__________________________________

Ti piace il nostro Portale??
Allora votaci cliccando su questo bottone ... Grazie!!

migliori siti


www.italiacanora.net


Grazie a voi abbiamo vinto questi AWARD
nella classifica di NET-PARADE


Uno dei più belli
In classificasito internet
In classifica
Sito d'argento
DISCLAIMER
Tutte le copertine, testi e video presenti su questo forum sono solo per uso informativo e di intrattenimento.
Puoi scaricare e stampare la copertina se possiedi l'originale e hai bisogno di rimpiazzarla.
Tutto cio' che puo' essere considerato legale, dipende dalle leggi sul copyright del tuo paese di residenza. Non è nostra intenzione infrangere Copyright per cui, se ciò dovesse accadere, prego gli interessati a scrivere agl'amministratori i quali provvederanno alla rimozione immediata o a citare la fonte, se richiesto.
Lo Staff di ItaliaCanora.net non è responsabile dell'utilizzo e di eventuali danni a cose o persone causati dal materiale presente in questo forum, inoltre si tiene a precisare che tutto ciò che è presente in questo forum vi è stato messo in assoluta buona fede e senza alcuno scopo di lucro.
Traduttore - Translater
METEO ITALIA OGGI

Partner

creare un forum



Motori ricerca

Segnala il tuo sito nella directory

http://www.wikio.it

Cerrrca.com la ricerca con tre rrr


LICENZA
Licenza Creative Commons

Quest'opera è distribuita con Licenza
Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
LE CANZONI DELLE NOSTRE BELLE CITTA'
 :: I CANTANTI E LE CANZONI GENOVESI

 :: FABRIZIO DE ANDRE'

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  admin_italiacanora il Lun Apr 08, 2013 11:10 am



Di seguito viene riportata la discografia completa di FABRIZIO DE ANDRE'

INDICE



Note alla Discografia:
E' bene rendere noto che le canzoni di De André sono, a livello di pubblicazione estremamente eterogenee: in effetti sia in "Volume I" sia in "Volume III" come in "Canzoni", vengono riprese composizioni scritte e incise per l'etichetta "Karim" in 45 giri dal 1958 sino al 1967 quando per la "Bluebell Records", uscì l'album "Volume I".
Successivamente l'etichetta cambiò denominazione ben due volte, divenendo prima "Belldisc" e successivamente "Produttori associati". E' solo a partire dalla seconda metà degli anni '80 che la "Ricordi" acquisisce l'intero suo catalogo, venendo a sua volta assorbita nei primi anni '90 dalla BMG e assumendo la denominazione di "BMG Ricordi" (dal 2005 Sony-BMG). Ritengo inoltre opportuno chiarire un ulteriore punto: le pubblicazioni attualmente in commercio comprendono delle reincisioni dei brani che vanno più al di là nel tempo (come "Valzer per un amore","La canzone dell'amore perduto","La guerra di Piero", ecc.... ) e che differiscono negli arrangiamenti in minima parte rispetto alle incisioni avvenute per le edizioni "Karim".

45 Giri

1961: Nuvole barocche/E fu la notte (Karim, KN 101)
1961: La ballata del Miché/La ballata dell'eroe (Karim, KN 103)
1963: Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers (Karim, KN 177)
1963: Il testamento/La ballata del Miché (Karim, KN 184)
1964: La ballata dell'eroe/La guerra di Piero (Karim, KN 194)
1964: Valzer per un amore/La canzone di Marinella (Karim, KN 204)
1965: Per i tuoi larghi occhi/Fila la lana (Karim, KN 206)
1965: La città vecchia/Delitto di paese (Karim, KN 209)
1966: La canzone dell'amore perduto/La ballata dell'amore cieco (o della vanità) (Karim, KN 214)
1966: Geordie/Amore che vieni, amore che vai (Karim, KN 215)
1967: Preghiera in gennaio/Si chiamava Gesù (Bluebell, BB 03177)
1967: Via del Campo/Bocca di Rosa (Bluebell, BB 03187)
1967: Caro amore/Spiritual (Bluebell, BB 03189)
1968: La canzone di Barbara/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers (Bluebell, BB 03193)
1968: Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers/Il testamento (Bluebell, BB 03193)
1968: La canzone di Marinella/Amore che vieni, amore che vai (Bluebell, BB 03202)
1968: La ballata del Miché/La guerra di Piero (Bluebell, BB 03204)
1969: Il gorilla/Nell'acqua della chiara fontana (Bluebell, BB 03206)
1969: Leggenda di Natale/Inverno (Bluebell, BB 03208)
1970: Il pescatore/Marcia nuziale (Liberty Records, LIB 9065)
1971: La stagione del tuo amore/Spiritual (Produttori Associati, PA/NP 3189)
1971: Un matto/Un giudice (Produttori Associati, PA/NP 3196)
1972: Suzanne/Giovanna d'Arco (Produttori Associati, PA/NP 3216)
1973: Il bombarolo/Verranno a chiederti del nostro amore (Produttori Associati, PA/NP 3224)
1974: La cattiva strada/Amico fragile[1] (Produttori Associati, PA/NP 3236)
1978: Andrea/Volta la carta (Dischi Ricordi, SRL 10.863)
1978: Rimini/Coda di lupo (Dischi Ricordi, SRL 10.864)
1978: Avventura a Durango/Sally (Dischi Ricordi, SRL 10.866)
1978: Il pescatore/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers (Dischi Ricordi, SRL 10.874)
1979: Il pescatore/Bocca di Rosa[2] (Dischi Ricordi, SRL 10.901) (dal vivo con Premiata Forneria Marconi)
1980: Una storia sbagliata/Titti (Dischi Ricordi, SRL 10.926)


Album

1966: Tutto Fabrizio De André (Karim, KLP 13)
1967: ''Volume I (Bluebell, BBLP 39; versione in mono con copertina marrone apribile)
1971: Produttori Associati, PA/LP 39; questa ristampa e le seguenti hanno La stagione del tuo amore al posto di Caro amore
1978: Dischi Ricordi, SMRL 6236
1968: Tutti morimmo a stento (Bluebell, BBLP 32)
1978: Dischi Ricordi, SMRL 62292009: Sony BMG/RCA, 886976090012; versione in vinile giallo
1968: Volume III (Bluebell, BBLP 33)
1978: Dischi Ricordi, SMRL 6237
1969: Gulliver (Parlophone, PMCQ 31516) con Gian Piero Reverberi[6]
1970: La buona novella (Produttori Associati, PA/LP 34)
1978: Dischi Ricordi, SMRL 6230
1971: Non al denaro, non all'amore né al cielo (Produttori Associati, PA/LP 40)
1973: Storia di un impiegato (Produttori Associati, PA/LP 49)
1974: Canzoni (Produttori Associati, PA/LP 52)
1975: Volume 8 (Produttori Associati, PA/LP 54)
1978: Rimini (Dischi Ricordi, SMRL 6221)
1979: Fabrizio De André in concerto - Arrangiamenti PFM (Dischi Ricordi, SMRL 6244)
1980: Fabrizio De André in concerto - Arrangiamenti PFM Vol. 2º (Dischi Ricordi - Serie Orizzonte, ORL 8431)
1981: Fabrizio De André (Dischi Ricordi, SMRL 6281)
1984: Crêuza de mä (Dischi Ricordi, SMRL 6308)
1990: Le nuvole (Dischi Ricordi)
1996: Anime salve (BMG Ricordi)


Antologie

1966 Tutto Fabrizio De André
1968 La canzone di Marinella
1969 Nuvole barocche
1972 Fabrizio De André
1972 Fabrizio De André (1 e 2)
1975 Fabrizio De André (Antologia nera)
1982 Fabrizio De André Super Star
1982 Fabrizio De André (Profili)
1986 Fabrizio De André (Antologia blu)
1987 Cofanetto 4LP
1991 Il viaggio
1995 La canzone di Marinella
1995 Fabrizio De André (Cofanetto rosso)
1997 Mi innamoravo di tutto
1999 Opere complete
1999 Da Genova
2000 Peccati di gioventù
2001 Mediterraneo
2001 Ed avevamo gli occhi troppo belli
2003 Faber Amico Fragile
2004 Fabrizio De Andrè - Platinum Deluxe
2004 Fabrizio De Andrè - Una musica per i dannati
2005 In direzione ostinata e contraria
2006 In direzione ostinata e contraria vol.2
2008 Effedià, sulla mia cattiva strada
2009 Opera completa (Repubblica/L'Espresso)
2009 Fabrizio De André, opera completa
2010 Fabrizio De André 1967-1971
2010 Fabrizio De André 1973-1978
2010 Fabrizio De André 1979-1990
2010 Fabrizio De André 1991-2004
2010 In direzione ostinata e contraria - Deluxe
2011 Sogno N.1 - London Simphony Orchestra


Periodo post-Karim

1976 - Fabrizio De André (noto come antologia nera, contiene la prima pubblicazione ufficiale su LP del brano Il pescatore)
1982 - Fabrizio De André (Profili musicali)
1986 - Fabrizio De André (noto come antologia blu)
1997 - Mi innamoravo di tutto (contiene un'interpretazione inedita de "La canzone di Marinella" eseguita con Mina)
1999 - Da Genova
2001 - Mediterraneo
2004 - Fabrizio De André (Platinum Deluxe)
2004 - Una musica per i dannati
2005 - In direzione ostinata e contraria
2006 - In direzione ostinata e contraria 2
2008 - Effedia - Sulla mia cattiva strada


Fonte: QUI e QUI


Ultima modifica di admin_italiacanora il Ven Ott 26, 2018 4:08 pm, modificato 1 volta
admin_italiacanora
admin_italiacanora
Admin

Messaggi : 2106
Punti : 4432
Data d'iscrizione : 09.04.10
Età : 67
Località : Toscana

Visualizza il profilo https://www.italiacanora.net

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1961 - NUVOLE BAROCCHE/E FU LA NOTTE (45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Lun Apr 08, 2013 2:10 pm

1. TITOLO:

1961 - NUVOLE BAROCCHE/E FU LA NOTTE

# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 101 # Matrici: KMG 01/KMG 02 # Supporto: vinile 45 giri * Tipo audio: Mono * Dimensioni: 17,5 cm. * Facciate: 2

Note: Fabrizio De Andrè interpreta e firma con il semplice nome di Fabrizio, mentre Gianni Lario firma come Giannilario / Pubblicato con copertina forata standard / Stampato da Karim - Genova


2. RECENSIONE:

Fu pubblicato nell'ottobre del 1961 con copertina standard forata; la ristampa del 1971 della Roman Record Company invece aveva una copertina curata dall'Up & Down Studio.

La registrazione fu effettuata su un apparecchio Ampex a tre piste in uno studio ricavato nei locali sottostanti il negozio della Dischi Ricordi di Milano; l'orchestra è diretta da Gian Piero Reverberi, e le canzoni sono edite dalle Edizioni musicali Settenote.

I due brani venivano in realtà eseguiti già dal 1958, quando, al teatro La borsa di Arlecchino di Genova, De André intraprendeva i suoi primi passi sulla scena.

Le due canzoni, però, vennero "ripudiate" dal cantautore genovese, che le considererà sempre estranee alla sua discografia, riferendosi loro come «due peccati di gioventù» e non reincidendole, né in studio né dal vivo.

Questi due brani differiscono notevolmente dal resto del repertorio di De André anche per quanto riguarda l'utilizzo della voce, che sembra ispirato all'interpretazione vocale di Gilbert Bécaud, celebre cantante transalpino, fonte di ispirazione per i cantautori italiani del periodo (Modugno, Bindi, Fidenco) per quanto riguarda l'utilizzo espressivo della voce attraverso pronuncia e timbro.
Anche i testi differiscono molto dal successivo genere del cantautore, e a detta di molti anche le musiche.
Fonte: QUI


3. COVER:

   
 
 
Ripubblicato nel 1971 dalla Roman Record Company, che aveva acquisito i diritti Karim, con copertina illustrata e accreditandolo a Fabrizio De Andrè; 1971 - Roman Record Company RN034:
 


   


4. TRACK LIST

Lato A:
NUVOLE BAROCCHE


[/b]
___Lato B:
E FU LA NOTTE


   

Autori: Fabrizio De André, Gianni Lario, Carlo Stanisci

Testo:
Poi un'altra giornata di luce
poi un altro di questi tramonti
e portali colonne fontane.

Tu mi hai insegnato a vivere
insegnami a partir.

Ma il cielo è tutto rosso
di nuvole barocche
sul fiume che si sciacqua
sotto l'ultimo sole.

E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice di restare.

Poi carezze lusinghe abbandoni
poi quegli occhi di verde dolcezza
mille e una di queste promesse.

Tu mi hai insegnato il sogno
io voglio la realtà.

E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice devi amare
che dice devi amare.
___Autori: Fabrizio De André, Franco Franchi, Carlo Stanisci

Testo:
E fu la notte
la notte per noi
notte profonda
sul nostro amore.
E fu la fine
di tutto per noi
resta il passato
e niente di più.
Ma se ti dico:
"non t'amo più"
sono sicuro
di non dire il vero.
E fu la notte
la notte per noi
buio e silenzio
son scesi su noi.
E fu la notte
la notte per noi
buio e silenzio
son scesi su noi..

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10


Ultima modifica di admin_italiacanora il Gio Apr 04, 2019 11:29 am, modificato 2 volte
admin_italiacanora
admin_italiacanora
Admin

Messaggi : 2106
Punti : 4432
Data d'iscrizione : 09.04.10
Età : 67
Località : Toscana

Visualizza il profilo https://www.italiacanora.net

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1961 - BALLATA DEL MICHE'/BALLATA DELL'EROE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 4:57 pm

1. TITOLO
 
1961 - BALLATA DEL MICHE'/BALLATA DELL'EROE
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 103 # Data pubblicazione: Novembre 1961 # Matrici: 105 - A/105 - B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta e firma con il semplice nome di Fabrizio / Lato A: dal film "La Cuccagna" (Luciano Salce,1962) / Pubblicato con due diverse copertine fotografiche e con due etichette di colore diverso, una gialla e una bianca e marrone / Sul fronte della seconda copertina il primo brano è riportato come "La ballata dell'eroe" dalla colonna sonora del film "La Cuccagna" di Luciano Salce, ed è interpretata da Luigi Tenco
 
 
2. RECENSIONE:
 
La ballata del Miché/La ballata dell'eroe è il secondo 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
Pubblicato con due diverse copertine fotografiche e con due etichette di colore diverso, una gialla e una bianca e marrone (la classica etichetta usata da qui in poi dalla Karim), nella prima copertina i titoli delle due canzoni sono riportati senza l'articolo (Ballata del Miché e Ballata dell'eroe); nella seconda stampa, in cui i lati delle due canzoni sono invertiti (La ballata dell'eroe diventa quindi il lato A) sul retro di copertina è scritto che La ballata dell'eroe è tratto dal film La cuccagna.

Entrambe le canzoni sono arrangiate da Gian Piero Reverberi, e registrate negli studi della Ricordi in via Berchet a Milano.

Le versioni originali de La ballata del Miché e La ballata dell'eroe sono diverse come arrangiamento da quelle pubblicate successivamente (nel 1963 per la prima canzone sul 45 giri Karim KN 184 e nel 1964 per la seconda sul Karim KN 194) e successivamente non saranno ristampate né in vinile né in CD: per gli album antologici del periodo Karim furono infatti usate sempre le due versioni successive.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
Locandina originale del film "La Cuccagna" di Luciano Salce
 
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
BALLATA DEL MICHE'

 
      Lato B:
BALLATA DELL'EROE

 
     

Autori: Fabrizio De André, Clelia Petracchi
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Quando hanno aperto la cella
Era già tardi perché
Con una corda sul collo
Freddo pendeva Miche'.

Tutte le volte che un gallo
Sento cantar penserò
A quella notte in prigione
Quando Miche' s'impiccò.

Stanotte Miche'
S'è impiccato ad un chiodo perché
Non poteva restare vent'anni in prigione
Lontano da te.

Io so che Miche'
Ha voluto morire perché
Ti restasse il ricordo del bene profondo
Che aveva per te.

Se pure Miche'
Non ti ha scritto spiegando perché
Se n'è andato dal mondo, tu sai che l'ha fatto
Soltanto per te.

Vent'anni gli avevano dato
La Corte decise così
Perché un giorno aveva ammazzato
Chi voleva rubargli Mari'.

Lo avevan perciò condannato
Vent'anni in prigione a marcir
Però adesso che lui s'è impiccato
La porta gli devono aprir.

Nel buio Miche'
Se n'è andato, sapendo che a te
Non poteva mai dire che aveva ammazzato
Perché amava te.

Domani alle tre
Nella fossa comune cadrà
Senza il prete e la messa perché di un suicida
Non hanno pietà.

Domani Miche'
Nella terra bagnata sarà
E qualcuno una croce col nome e la data
Su lui pianterà.

E qualcuno una croce col nome e la data
Su lui pianterà.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Era partito per fare la guerra
Per dare il suo aiuto alla sua terra
Gli avevano dato le mostrine e le stelle
E il consiglio di vendere cara la pelle.

E quando gli dissero di andare avanti
Troppo lontano si spinse a cercare la verità
Ora che è morto, la patria si gloria
D'un altro eroe alla memoria.

Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
D'un soldato vivo, d'un eroe morto che ne farà?
Se accanto nel letto le è rimasta la gloria
D'una medaglia alla memoria.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:47 pm, modificato 2 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1963 - IL FANNULLONE/CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 6:36 pm

1. TITOLO
 
1963 - IL FANNULLONE/CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 177 # Data pubblicazione: 1963 # Matrici: KN 177-A/KN 177-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta e firma con il semplice nome di Fabrizio / Nella prima edizione del disco "Il fannullone" è firmato soltanto da Fabrizio / Pubblicato con tre diverse copertine fotografiche, due in bianco e nero ed una a colori, con diverse varianti nella colorazione delle scritte - Note biografiche sul retro copertina, differenti nel retro della seconda copertina, che nelle sue varianti tipografiche riporta anche differenti città come sedi della Karim, ora Genova, ora Milano / Stampato da Karim - Genova
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers è il terzo 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
Pubblicato con tre diverse copertine fotografiche, di cui due in bianco e nero e una a colori, con diverse varianti nella colorazione delle scritte; sul retro copertina vi sono alcune note biografiche, differenti nel retro della seconda copertina.

Entrambe le canzoni sono arrangiate da Giampiero Boneschi. L'autore del testo di entrambe le canzoni è Paolo Villaggio, come egli racconta:

«La scelta dell’ambientazione medioevale fu tutta farina del mio sacco; Fabrizio ci mise solo la musica. Cioè avvenne il contrario, lui aveva già la musica ed io ci misi le parole In una settimana scrissi le parole di questa presa in giro del povero Carlo Martello»

(Paolo Villaggio)
La musica di Carlo Martello è ispirata a una canzone popolare francese[quale?] ripresa e incisa dalla cantautrice Anne Sylvestre.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IL FANNULLONE

 
      Lato B:
CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS

 
     

Autori: Fabrizio De André, Paolo Villaggio
Orchestra: Giampiero Boneschi
 
Testo:
Senza pretesa di voler strafare
io dormo al giorno quattordici ore
anche per questo nel mio rione
godo la fama di fannullone
ma non si sdegni la brava gente
se nella vita non riesco a far niente

Tu vaghi per le strade
quasi tutta la notte
sognando mille favole
di gloria e di vendette
racconti le tue storie
a pochi uomini ormai stanchi
che ridono fissandoti
con vuoti sguardi bianchi
tu reciti una parte
fastidiosa alla gente
facendo della vita
una commedia divertente

Ho anche provato a lavorare
senza risparmio mi diedi da fare
ma il sol risultato dell'esperimento
fu della fame un tragico aumento
non si risenta la gente per bene
se non mi adatto a portar le catene

Ti diedero lavoro
in un grande ristorante
a lavare gli avanzi
della gente elegante
ma tu dicevi "il cielo
è la mia unica fortuna
e l'acqua dei piatti
non rispecchia la luna"
tornasti a cantar storie
lungo strade di notte
sfidando il buon umore
delle tue scarpe rotte

Non sono poi quel cagnaccio malvagio
senza morale straccione e randagio
che si accontenta di un osso bucato
con affettuoso disprezzo gettato
al fannullone sa battere il cuore
il cane randagio ha trovato il suo amore

Pensasti al matrimonio
come al giro di una danza
amasti la tua donna
come un giorno di vacanza
hai preso la tua casa
per rifugio alla tua fiacca
per un attaccapanni
a cui appendere la giacca
e la tua dolce sposa
consolò la sua tristezza
cercando tra la gente
chi le offrisse tenerezza

È andata via senza fare rumore
forse cantando una storia d'amore
la raccontava ad un mondo ormai stanco
che camminava distratto al suo fianco
lei tornerà in una notte d'estate
l'applaudiranno le stelle incantate
rischiareranno dall'alto i lampioni
la strana danza di due fannulloni
la luna avrà dell'argento il colore
sopra la schiena dei gatti in amore
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André, Paolo Villaggio
Orchestra: Giampiero Boneschi
 
Testo:
Re Carlo tornava dalla guerra
Lo accoglie la sua terra
Cingendolo d'allor

Al sol della calda primavera
Lampeggia l'armatura
Del sire vincitor

Il sangue del principe e del Moro
Arrossano il ciniero
D'identico color

Ma più che del corpo le ferite
Da Carlo son sentite
Le bramosie d'amor

"Se ansia di gloria e sete d'onore
Spegne la guerra al vincitore
Non ti concede un momento per fare all'amore

Chi poi impone alla sposa soave
Di castità la cintura, ahimè, grave
In battaglia può correre il rischio di perder la chiave"

Così si lamenta il Re cristiano
S'inchina intorno il grano
Gli son corona i fior

Lo specchio di chiara fontanella
Riflette fiero in sella
Dei Mori il vincitor

Quand'ecco nell'acqua si compone
Mirabile visione
Il simbolo d'amor

Nel folto di lunghe trecce bionde
Il seno si confonde
Ignudo in pieno sol

"Mai non fu vista cosa più bella
Mai io non colsi siffatta pulzella"
Disse Re Carlo scendendo veloce di sella

"De' cavaliere non v'accostate
Già d'altri è gaudio quel che cercate
Ad altra più facile fonte la sete calmate"

Sorpreso da un dire sì deciso
Sentendosi deriso
Re Carlo s'arrestò

Ma più dell'onor poté il digiuno
Fremente l'elmo bruno
Il sire si levò

Codesta era l'arma sua segreta
Da Carlo spesso usata
In gran difficoltà

Alla donna apparve un gran nasone
E un volto da caprone
Ma era sua maestà

"Se voi non foste il mio sovrano"
Carlo si sfila il pesante spadone
"Non celerei il disio di fuggirvi lontano

Ma poiché siete il mio signore"
Carlo si toglie l'intero gabbione
"Debbo concedermi spoglia ad ogni pudore"

Cavaliere egli era assai valente
Ed anche in quel frangente
D'onor si ricoprì

E giunto alla fin della tenzone
Incerto sull'arcione
Tentò di risalir

Veloce lo arpiona la pulzella
Repente la parcella
Presenta al suo signor

"Beh proprio perché voi siete il sire
Fan cinquemila lire
È un prezzo di favor"

"È mai possibile, o porco di un cane
Che le avventure in codesto reame
Debban risolversi tutte con grandi puttane

Anche sul prezzo c'è poi da ridire
Ben mi ricordo che pria di partire
V'eran tariffe inferiori alle tremila lire"

Ciò detto agì da gran cialtrone
Con balzo da leone
In sella si lanciò

Frustando il cavallo come un ciuco
Fra i glicini e il sambuco
Il Re si dileguò

Re Carlo tornava dalla guerra
Lo accoglie la sua terra
Cingendolo d'allor

Al sol della calda primavera
Lampeggia l'armatura
Del sire vincitor
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:47 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1963 - IL TESTAMENTO/LA BALLATA DEL MICHE' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 7:26 pm

1. TITOLO
 
1963 - IL TESTAMENTO/LA BALLATA DEL MICHE'
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 184 # Data pubblicazione: Giugno 1963 # Matrici: KN 184-A/KN 184-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta e firma con il semplice nome di Fabrizio nella prima edizione del disco, nelle successive invece con il nome per intero / "La ballata del Miche'" in versione diversa rispetto al 45 giri del 1961 / Pubblicato con due diverse copertine fotografiche, con note biografiche sul retro - Nelle varianti tipografiche del retrocopertina sono riportate differenti città come sedi della Karim, ora Genova, ora Milano, ora Roma / Stampato da Karim - Genova
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il testamento/La ballata del Miché è il quarto 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
Pubblicato con due diverse copertine fotografiche; sul retro vi sono alcune note biografiche.

Entrambe le canzoni sono arrangiate da Gian Piero Boneschi.

testamento
Incisiva lirica in ritmo di tarantella, scherza sulla morte e ironica ipocrisie, "Il testamento" è la resa in poesia delle ultime volontà di un immaginario personaggio che attende la morte e approfitta della sua situazione per farsi beffe de «gli artefici del girotondo intorno al letto di un moribondo»; tuttavia nel testamento vi è anche uno spazio per l'amore e per il tenero ricordo della sua unica amata.

Il tòpos letterario del "testamento" è utilizzato anche dai contemporanei cantautori francesi Georges Brassens (Le testament, 1955) e Jacques Brel (Le moribond, 1961), ma ha il suo punto di riferimento nell'opera del poeta quattrocentesco François Villon, che ispirerà ancora De André nel suo album monotematico Tutti morimmo a stento (1968), incentrato sul tema della morte.

Nella reincisione del 1969 nell'album Volume III il testo è diverso: si ha rivelarglieli tutti sbagliati invece dell'originale riferirglieli tutti sbagliati, e sorella Morte, lasciami il tempo invece di sorella Morte, datemi il tempo; inoltre, la reincisione è più veloce rispetto a quella originale.

In tutte le etichette dei dischi la musica è firmata da Fabrizio De André (nonostante l'autore sia in realtà Elvio Monti, come evidenziato nel relativo spartito).

La ballata del Miché
Versione diversa rispetto a quella pubblicata due anni prima sul 45 giri La ballata del Miché/La ballata dell'eroe.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IL TESTAMENTO

 
      Lato B:
LA BALLATA DEL MICHE' (Versione 1963)

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Giampiero Boneschi
 
Testo:
Quando la morte mi chiamerà
Forse qualcuno protesterà
Dopo aver letto nel testamento
Quel che gli lascio in eredità
Non maleditemi, non serve a niente
Tanto all'inferno ci sarò già

Ai protettori delle battone
Lascio un impiego da ragioniere
Perché, provetti nel loro mestiere
Rendano edotta la popolazione

Ad ogni fine di settimana
Sopra la rendita di una puttana
Ad ogni fine di settimana
Sopra la rendita di una puttana

Voglio lasciare a Bianca Maria
Che se ne frega della decenza
Un attestato di benemerenza
Che al matrimonio le spiani la via

Con tanti auguri per chi c'è caduto
Di conservarsi felice e cornuto
Con tanti auguri per chi c'è caduto
Di conservarsi felice e cornuto

Sorella morte, lasciami il tempo
Di terminare il mio testamento
Lasciami il tempo di salutare
Di riverire, di ringraziare
Tutti gli artefici del girotondo
Intorno al letto di un moribondo

Signor becchino, mi ascolti un poco
Il suo lavoro a tutti non piace
Non lo consideran tanto un bel gioco
Coprir di terra chi riposa in pace

Ed è per questo che io mi onoro
Nel consegnarle la vanga d'oro
Ed è per questo che io mi onoro
Nel consegnarle la vanga d'oro

Per quella candida, vecchia contessa
Che non si muove più dal mio letto
Per estirparmi l'insana promessa
Di riservarle i miei numeri al lotto

Non vedo l'ora di andar fra i dannati
Per rivelarglieli tutti sbagliati
Non vedo l'ora di andar fra i dannati
Per rivelarglieli tutti sbagliati

Quando la morte mi chiederà
Di restituirle la libertà
Forse una lacrima, forse una sola
Sulla mia tomba si spenderà
Forse un sorriso, forse uno solo
Dal mio ricordo germoglierà

Se dalla carne mia già corrosa
Dove il mio cuore ha battuto un tempo
Dovesse nascere un giorno una rosa
La do alla donna che mi offrì il suo pianto

Per ogni palpito del suo cuore
Le rendo un petalo rosso d'amore
Per ogni palpito del suo cuore
Le rendo un petalo rosso d'amore

A te che fosti la più contesa
La cortigiana che non si dà a tutti
Ed ora all'angolo di quella chiesa
Offri le immagini ai belli ed ai brutti

Lascio le note di questa canzone
Canto il dolore della tua illusione
A te che sei costretta per tirare avanti
Costretta a vendere Cristo e i santi

Quando la morte mi chiamerà
Nessuno al mondo si accorgerà
Che un uomo è morto senza parlare
Senza sapere la verità
Che un uomo è morto senza pregare
Fuggendo il peso della pietà

Cari fratelli dell'altra sponda
Cantammo in coro già sulla terra
Amammo tutti l'identica donna
Partimmo in mille per la stessa guerra
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore, si muore si muore soli
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore, si muore soli.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André, Clelia Petracchi
Orchestra: Giampiero Boneschi
 
Testo:
Quando hanno aperto la cella
Era già tardi perché
Con una corda sul collo
Freddo pendeva Miche'.

Tutte le volte che un gallo
Sento cantar penserò
A quella notte in prigione
Quando Miche' s'impiccò.

Stanotte Miche'
S'è impiccato ad un chiodo perché
Non poteva restare vent'anni in prigione
Lontano da te.

Io so che Miche'
Ha voluto morire perché
Ti restasse il ricordo del bene profondo
Che aveva per te.

Se pure Miche'
Non ti ha scritto spiegando perché
Se n'è andato dal mondo, tu sai che l'ha fatto
Soltanto per te.

Vent'anni gli avevano dato
La Corte decise così
Perché un giorno aveva ammazzato
Chi voleva rubargli Mari'.

Lo avevan perciò condannato
Vent'anni in prigione a marcir
Però adesso che lui s'è impiccato
La porta gli devono aprir.

Nel buio Miche'
Se n'è andato, sapendo che a te
Non poteva mai dire che aveva ammazzato
Perché amava te.

Domani alle tre
Nella fossa comune cadrà
Senza il prete e la messa perché di un suicida
Non hanno pietà.

Domani Miche'
Nella terra bagnata sarà
E qualcuno una croce col nome e la data
Su lui pianterà.

E qualcuno una croce col nome e la data
Su lui pianterà.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:46 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1964 - LA GUERRA DI PIERO/LA BALLATA DELL'EROE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 8:18 pm

1. TITOLO
 
1964 - LA GUERRA DI PIERO/LA BALLATA DELL'EROE
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 194 # Data pubblicazione: Settembre 1964 # Matrici: 2T1 K-41104-A / 2T1 K-41104-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta con il semplice nome di Fabrizio / Data matrici: 1 Settembre / "La ballata dell'eroe" in versione diversa rispetto al singolo del 1961 / Registrazioni effettuate il 18 e 25 luglio 1964 negli studi Dirmaphon, Roma / Consulenza artistica: Carlo Nistri / Pubblicato con due diverse copertine fotografiche / Prodotto da Karim - Genova e distribuito da Pulvirenti - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
La guerra di Piero/La ballata dell'eroe è il quinto 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
Mentre La guerra di Piero è arrangiata da Vittorio Centanaro, l'arrangiamento di La ballata dell'eroe è curato da Gian Piero Reverberi.

Le registrazioni sono state effettuate il 18 e 25 luglio 1964 negli studi Dirmaphon di Roma, con la consulenza artistica di Carlo Nistri.

Le matrici sono datate 1º settembre però De Andrè non volle incidere il disco lui così lo fa incidere a suo fratello Adriano De André
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA GUERRA DI PIERO

 
      Lato B:
LA BALLATA DELL'EROE (Versione 1963)

 
     

Autori: Fabrizio De André
Arrangiatore: Vittorio Centanaro
 
Testo:
Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi

Lungo le sponde del mio torrente
Voglio che scendano i lucci argentati
Non più i cadaveri dei soldati
Portati in braccio dalla corrente

Così dicevi ed era inverno
E come gli altri verso l'inferno
Te ne vai triste come chi deve
Il vento ti sputa in faccia la neve

Fermati Piero, fermati adesso
Lascia che il vento ti passi un po' addosso
Dei morti in battaglia ti porti la voce
Chi diede la vita ebbe in cambio una croce

Ma tu non lo udisti e il tempo passava
Con le stagioni a passo di Giava
Ed arrivasti a passar la frontiera
In un bel giorno di primavera

E mentre marciavi con l'anima in spalle
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Che aveva il tuo stesso identico umore
Ma la divisa di un altro colore

Sparagli Piero, sparagli ora
E dopo un colpo sparagli ancora
Fino a che tu non lo vedrai esangue
Cadere in terra a coprire il suo sangue

E se gli spari in fronte o nel cuore
Soltanto il tempo avrà per morire
Ma il tempo a me resterà per vedere
Vedere gli occhi di un uomo che muore

E mentre gli usi questa premura
Quello si volta, ti vede e ha paura
Ed imbracciata l'artiglieria
Non ti ricambia la cortesia

Cadesti a terra senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che il tempo non ti sarebbe bastato
A chiedere perdono per ogni peccato

Cadesti a terra senza un lamento
E ti accorgesti in un solo momento
Che la tua vita finiva quel giorno
E non ci sarebbe stato ritorno

Ninetta mia, crepare di maggio
Ci vuole tanto, troppo coraggio
Ninetta bella, dritto all'inferno
Avrei preferito andarci in inverno

E mentre il grano ti stava a sentire
Dentro alle mani stringevi il fucile
Dentro alla bocca stringevi parole
Troppo gelate per sciogliersi al sole

Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa, non è il tulipano
Che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Arrangiatore: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Era partito per fare la guerra
Per dare il suo aiuto alla sua terra
Gli avevano dato le mostrine e le stelle
E il consiglio di vendere cara la pelle.

E quando gli dissero di andare avanti
Troppo lontano si spinse a cercare la verità
Ora che è morto, la patria si gloria
D'un altro eroe alla memoria.

Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
D'un soldato vivo, d'un eroe morto che ne farà?
Se accanto nel letto le è rimasta la gloria
D'una medaglia alla memoria.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:45 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1964 - VALZER PER UN AMORE/LA CANZONE DI MARINELLA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 9:25 pm

1. TITOLO
 
1964 - LA GUERRA DI PIERO/LA BALLATA DELL'EROE
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 204 # Data pubblicazione: 1964 # Matrici: 37CT KR-1-A/37CT KR-1-N # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta con il semplice nome di Fabrizio / "Valzer per un amore" è tratta dal "Valzer Campestre" della "Suite Siciliana" di Gino Marinuzzi / Nella ristampa del 1965 i lati vengono invertiti e le matrici rinumerate: KN 2014-A per "La canzone di Marinella" e KN 204-B per "Valzer per un amore", entrambe datate 21 Settembre
 
 
2. RECENSIONE:
 
Valzer per un amore/La canzone di Marinella è il sesto 45 giri di Fabrizio De André, pubblicato nel 1964.

Il disco
In copertina, che raffigura una foto del cantautore, lo stesso interpreta col suo semplice nome.

All'epoca per sbaglio furono stampate dalla Karim alcune copie con diversi errori sulle etichette del disco (ma non sulla copertina), per esempio il lato A vede la presenza dell'apostrofo nel titolo, mentre sul lato B il titolo diventa La ballata di Marinella e il direttore d'orchestra Giampiero Boneschi.

Valzer per un amore
Si racconta che il padre di Fabrizio, per alleviare alla moglie i dolori del parto, mise sul giradischi la Suite siciliana di Gino Marinuzzi e, mentre suonava il pezzo più celebre dell'opera, Valzer campestre, Fabrizio vide la luce. Anni dopo, venuto a conoscenza del fatto, De André vi aggiunse delle parole, ispirate ad un celebre sonetto di Pierre de Ronsard, Quand vous serez bien vieille (1578). Nacque così Valzer per un amore.
La canzone fa parte della raccolta Nuvole barocche del 1969, pubblicata dalla Roman Record Company (RCP 704).
Nel 1974 con una diversa esecuzione sarà inserita nell'album Canzoni (Produttori Associati, PA/LP 52).

La canzone di Marinella
Si noti come il famoso brano non sia il lato principale del disco, anche se ne esistono delle stampe con i lati invertiti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Copia con il titolo errato sull'etichetta del lato B
 
   
 
 
Edizione speciale servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
VALZER PER UN AMORE

 
      Lato B:
LA CANZONE DI MARINELLA

 
     

Autori: Fabrizio De André, Gino Marinuzzi

 
Testo:
Quando, carica d'anni e di castità
Tra i ricordi e le illusioni
Del bel tempo che non ritornerà
Troverai le mie canzoni

Nel sentirle ti meraviglierai
Che qualcuno abbia lodato
Le bellezze che allor più non avrai
E che avesti nel tempo passato

Ma non ti servirà il ricordo
Non ti servirà
Che per piangere il tuo rifiuto
Del mio amor che non tornerà

Ma non ti servirà più a niente
Non ti servirà
Che per piangere sui tuoi occhi
Che nessuno più canterà

Ma non ti servirà più a niente
Non ti servirà
Che per piangere sui tuoi occhi
Che nessuno più canterà

Vola il tempo, lo sai che vola e va
Forse non ce ne accorgiamo
Ma più ancora del tempo che non ha età
Siamo noi che ce ne andiamo

E per questo ti dico “amore, amor
Io t'attenderò ogni sera
Ma tu vieni non aspettare ancor
Vieni adesso, finché è primavera”
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Questa di Marinella è la storia vera
Che scivolò nel fiume a primavera
Ma il vento che la vide così bella
Dal fiume la portò sopra una stella.

Sola, senza il ricordo di un dolore
Vivevi senza il sogno di un amore
Ma un re, senza corona e senza scorta
Bussò tre volte, un giorno, alla tua porta.

Bianco come la luna il suo capello
Come l'amore rosso il suo mantello
Tu lo seguisti senza una ragione
Come un ragazzo segue un aquilone.

E c'era il sole e avevi gli occhi belli
Lui ti baciò le labbra ed i capelli
C'era la luna e avevi gli occhi stanchi
Lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.

Furono baci e furono sorrisi
Poi furono soltanto “fiordalisi”
Che videro con gli occhi nelle stelle
Fremere al vento e ai baci la tua pelle.

Dicono poi che mentre ritornavi
Nel fiume, chissà come, scivolavi
E lui che non ti volle creder morta
Bussò cent'anni ancora alla tua porta.

Questa è la tua canzone, Marinella
Che sei volata in cielo su una stella
E come tutte le più belle cose
Vivesti solo un giorno, come le rose.

E come tutte le più belle cose
Vivesti solo un giorno, come le rose.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:44 pm, modificato 2 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1965 - PER I TUOI LARGHI OCCHI/FILA LA LANA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 10:20 pm

1. TITOLO
 
1965 - PER I TUOI LARGHI OCCHI/FILA LA LANA
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 206 # Data pubblicazione: Ottobre 1965 # Matrici: KN 206 A / KN 206 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta e firma con il semplice nome di Fabrizio nella prima edizione del disco, nelle successive invece con il nome per intero / Data matrici: 28 luglio / Note di presentazione sul retrocopertina / Stampato da Karim - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Per i tuoi larghi occhi/Fila la lana è il settimo 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
La copertina raffigura una foto del cantautore.

Entrambe le canzoni sono arrangiate da Elvio Monti, e sono state registrate negli studi Dirmaphon di Viale Pola a Roma (dove incidevano gli artisti della RCA Italiana).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
PER I TUOI LARGHI OCCHI

 
      Lato B:
FILA LA LANA

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Elvio Monti
 
Testo:
Per i tuoi larghi occhi
per i tuoi larghi occhi chiari
che non piangono mai
che non piangono mai

E perchè non mi hai dato
che un addio tanto breve
perchè dietro a quegli occhi
batte un cuore di neve

Io ti dico che mai
il ricordo che in me lascerai
sarà stretto al mio cuore
da un motivo d'amore

Non pensarlo perchè
tutto quel che ricordo di te
di quegli attimi amari
sono i tuoi occhi chiari

I tuoi larghi occhi
che restavan lontani
anche quando io sognavo
anche mentre ti amavo

E se tu tornerai
t'amerò come sempre ti amai
come un bel sogno inutile
che si scorda al mattino

Ma i tuoi larghi occhi
i tuoi larghi occhi chiari
anche se non verrai
non li scorderò mai
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André, Ignoto XV° Secolo
Orchestra: Elvio Monti
 
Testo:
Nella guerra di Valois il signor di Vly è morto
Se sia stato un prode eroe non si sa, non è ancor certo
Ma la dama abbandonata, lamentando la sua morte
Per mill'anni e forse ancora piangerà la triste sorte.

Fila la lana, fila i tuoi giorni, illuditi ancora che lui ritorni
Libro di dolci sogni d'amore, apri le pagine al suo dolore.

Son tornati a cento e mille i guerrieri di Valois
Son tornati alle famiglie, ai palazzi e alle città
Ma la dama abbandonata non ritroverà il suo amore
E il gran ceppo nel camino non varrà a scaldarle il cuore.

Fila la lana, fila i tuoi giorni, illuditi ancora che lui ritorni
Libro di dolci sogni d'amore, apri le pagine al suo dolore.

Cavalieri che in battaglia ignorate la paura
Stretta sia la vostra maglia, ben temprata l'armatura
Al nemico che vi assalta siate presti a dar risposta
Perché dietro a quelle mura vi s'attende senza sosta.

Fila la lana, fila i tuoi giorni, illuditi ancora che lui ritorni
Libro di dolci sogni d'amore, chiudi le pagine sul suo dolore.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:44 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1965 - LA CITTA' VECCHIA/DELITTO DI PAESE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Apr 01, 2019 11:50 pm

1. TITOLO
 
1965 - LA CITTA' VECCHIA/DELITTO DI PAESE
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 209 # Data pubblicazione: Dicembre 1965 # Matrici: KSAS 13/KSAS 14 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: La prima versione di "La città vecchia" riporta nel testo "specie di troia", nella successiva versione censurata compare invece "pubblica moglie" / Stampato da Karim - Roma e distribuito da Pulvirenti - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
La città vecchia/Delitto di paese è l'ottavo 45 giri di Fabrizio De André.

Il disco
Entrambe le canzoni sono arrangiate da Elvio Monti, e sono state registrate negli studi Dirmaphon di Viale Pola a Roma (dove incidevano gli artisti della RCA Italiana).

La copertina raffigura un disegno di un malandato vicolo cittadino.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA CITTA' VECCHIA

 
      Lato B:
DELITTO DI PAESE (L'assassinat)

 
     

Autori: Fabrizio De André, Elvio Monti
Orchestra: Elvio Monti
 
Testo:
Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi
Ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi
Una bimba canta la canzone antica della donnaccia
Quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia.

E se alla sua età le difetterà la competenza
Presto affinerà le capacità con l'esperienza
Dove sono andati i tempi di una volta per Giunone
Quando ci voleva per fare il mestiere anche un po' di vocazione.

Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
Quattro pensionati, mezzo avvelenati, al tavolino
Li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
A stratracannare, a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

Loro cercan là la felicità dentro a un bicchiere
Per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
Ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
Porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.

Vecchio professore, cosa vai cercando in quel portone?
Forse quella che sola ti può dare una lezione?
Quella che di giorno chiami con disprezzo “pubblica moglie”
Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie?

Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte
Ti alzerai disfatto, rimandando tutto al ventisette
Quando incasserai, dilapiderai mezza pensione
Diecimila lire per sentirti dire "Micio bello e bamboccione".

Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
In quell'aria spessa, carica di sale, gonfia di odori
Lì ci troverai i ladri, gli assassini e il tipo strano
Quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

Se tu penserai e giudicherai da buon borghese
Li condannerai a cinquemila anni più le spese
Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
Se non sono gigli, son pur sempre figli
Vittime di questo mondo.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Georges Brassens, Fabrizio De André
Orchestra: Elvio Monti
 
Testo:
Non tutti nella capitale
Sbocciano i fiori del male
Qualche assassinio senza pretese
Lo abbiamo anche noi in paese
Qualche assassinio senza pretese
Lo abbiamo anche noi qui in paese

Aveva il capo tutto bianco
Ma il cuore non ancor stanco
Gli ritornò a battere in fretta
Per una giovinetta
Gli ritornò a battere in fretta
Per una giovinetta

Ma la sua voglia troppo viva
Subito gli esauriva
In quattro baci e una carezza
L'ultima giovinezza
In quattro baci e una carezza
L'ultima giovinezza

Quando la mano lei gli tese
Triste lui le rispose
D'essere povero in bolletta
Lei si rivestì in fretta
D'essere povero in bolletta
Lei si rivestì in fretta

E andò a cercare il suo compagno
Partecipe del guadagno
E ritornò col protettore
Dal vecchio truffatore
E ritornò col protettore
Dal vecchio truffatore

Mentre lui fermo lo teneva
Sei volte lo accoltellava
Dicon che quando lui spirò
La lingua lei gli mostrò
Dicon che quando lui spirò
La lingua lei gli mostrò

Misero tutto sotto sopra
Senza trovare un soldo
Ma solo un mucchio di cambiali
E di atti giudiziari
Ma solo un mucchio di cambiali
E di atti giudiziari

Allora, presi dallo sconforto
E dal rimpianto del morto
S'inginocchiaron sul pover'uomo
Chiedendogli perdono
S'inginocchiaron sul pover'uomo
Chiedendogli perdono

Quando i gendarmi sono entrati
Piangenti li han trovati
Fu qualche lacrima sul viso
A dargli il Paradiso
Fu qualche lacrima sul viso
A dargli il Paradiso

E quando furono impiccati
Volarono fra i beati
Qualche beghino di questo fatto
Fu poco soddisfatto
Qualche beghino di questo fatto
Fu poco soddisfatto

Non tutti nella capitale
Sbocciano i fiori del male
Qualche assassinio senza pretese
Lo abbiamo anche noi in paese
Qualche assassinio senza pretese
Lo abbiamo anche noi qui in paese
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:43 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1966 - LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO/LA BALLATA DELL'AMORE CIECO (O DELLA VANITA') (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 9:06 am

1. TITOLO
 
1966 - LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO/LA BALLATA DELL'AMORE CIECO (O DELLA VANITA')
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 214 # Data pubblicazione: Marzo 1966 # Matrici: KSAS 23/KSAS 24 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 26 Febbraio / Fabrizio De Andrè interpreta con il semplice nome di Fabrizio / "La canzone dell'amore perduto" ispirata al tema dell'Adagio del "Concerto in Re maggiore per tromba, archi e continuo" di Georg Philipp Telemann (informazione non riportata né in copertina né sull'etichetta) / Nelle successive edizioni del disco le scritte in copertina variano per colore e disposizione / Stampato da Karim - Roma e distribuito da Pulvirenti - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
La canzone dell'amore perduto/La ballata dell'amore cieco (o della vanità) è il nono 45 giri di Fabrizio De André

Il disco
La copertina riporta su entrambi i fronti un primo piano di tre quarti in bianco e nero dell'artista. La medesima immagine sarà utilizzata in contemporanea per le ristampe di altri singoli pubblicati da De André per la Karim. Non vi sono, né in copertina né sull'etichetta, informazioni su chi abbia elaborato gli arrangiamenti delle canzoni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione speciale servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO

 
      Lato B:
LA BALLATA DELL'AMORE CIECO (o della vanità)

 
     

Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Ricordi, sbocciavan le viole
Con le nostre parole:
"Non ci lasceremo mai
Mai e poi mai".

Vorrei dirti ora le stesse cose
Ma come fan presto, amore
Ad appassir le rose
Così per noi.

L'amore che strappa i capelli
È perduto ormai
Non resta che qualche svogliata carezza
E un po' di tenerezza.

E quando ti troverai in mano
Quei fiori appassiti
Al sole d'un Aprile ormai lontano
Li rimpiangerai.

Ma sarà la prima
Che incontri per strada
Che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato
Ed un amore nuovo.

E sarà la prima
Che incontri per strada
Che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato
Per un amore nuovo.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Un uomo onesto, un uomo probo
Tralalalalla, tralallaleru
S'innamorò perdutamente
D'una che non lo amava niente.

Gli disse “portami domani”
Tralalalalla, tralallaleru
Gli disse “portami domani
Il cuore di tua madre per i miei cani”.

Lui dalla madre andò e l'uccise
Tralalalalla, tralallaleru
Dal petto il cuore le strappò
E dal suo amore ritornò.

Non era il cuore, non era il cuore
Tralalalalla, tralallaleru
Non le bastava quell'orrore
Voleva un'altra prova del suo cieco amore.

Gli disse ancor “se mi vuoi bene”
Tralalalalla, tralallaleru
Gli disse ancor “se mi vuoi bene
Tagliati dei polsi le quattro vene”.

Le vene ai polsi lui si tagliò
Tralalalalla, tralallaleru
E come il sangue ne sgorgò
Correndo come un pazzo da lei tornò.

Gli disse lei, ridendo forte
Tralalalalla, tralallaleru
Gli disse lei, ridendo forte
“L'ultima tua prova sarà la morte”.

E mentre il sangue lento usciva
E ormai cambiava il suo colore
La vanità fredda gioiva
Un uomo s'era ucciso per il suo amore.

Fuori soffiava dolce il vento
Tralalalalla, tralallaleru
Ma lei fu presa da sgomento
Quando lo vide morir contento.

Morir contento e innamorato
Quando a lei nulla era restato
Non il suo amore, non il suo bene
Ma solo il sangue secco delle sue vene.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:42 pm, modificato 2 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1966 - GEORDIE/AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 10:07 am

1. TITOLO
 
1966 - GEORDIE/AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KN 215 # Data pubblicazione: Aprile 1966 # Matrici: KSAS 25/KSAS 26 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Fabrizio De Andrè interpreta con il semplice nome di Fabrizio e in "Geordie" è affiancato da Maureen Rix / La prima edizione del disco riporta in copertina un numero di catalogo sbagliato, corretto con strisce nere e affiancato dal nuovo numero di catalogo / Stampato da Karim - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Geordie/Amore che vieni, amore che vai è il decimo 45 giri di Fabrizio De André

Il disco
La copertina raffigura De André mentre suona la chitarra.

Non vi sono né in copertina né sull'etichetta informazioni su chi abbia elaborato gli arrangiamenti delle canzoni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
GEORDIE

 
      Lato B:
AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

 
     

Interpreti: Fabrizio De André, Maureen Rix
Autori: Fabrizio De André, tradizionale
 
Testo:
Mentre attraversavo London Bridge
un giorno senza sole
vidi una donna pianger d'amore
piangeva per il suo Geordie

Impiccheranno Geordie con una corda d'oro
è un privilegio raro
rubò sei cervi nel parco del Re
vendendoli per denaro

Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera
sellatele il suo pony
cavalcherò fino a Londra stasera
ad implorare per Geordie

Geordie non rubò mai neppure per me
un frutto o un fiore raro
rubò sei cervi nel parco del Re
vendendoli per denaro

Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso
non ha vent'anni ancora
cadrà l'inverno anche sopra il suo viso
potrete impiccarlo allora

Né il cuore degli inglesi né lo scettro del Re
Geordie potran salvare
anche se piangeranno con te
la legge non può cambiare

Così lo impiccheranno con una corda d'oro
è un privilegio raro
rubò sei cervi nel parco del Re
vendendoli per denaro
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
A chiederci un bacio e volerne altri cento
Un giorno qualunque li ricorderai
Amore che fuggi, da me tornerai
Un giorno qualunque li ricorderai
Amore che fuggi, da me tornerai.

E tu, che con gli occhi di un altro colore
Mi dici le stesse parole d'amore
Fra un mese, fra un anno, scordate le avrai
Amore che vieni, da me fuggirai
Fra un mese, fra un anno, scordate le avrai
Amore che vieni, da me fuggirai.

Venuto dal sole o da spiagge gelate
Perduto in novembre o col vento d'estate
Io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
Amore che vieni, amore che vai
Io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
Amore che vieni, amore che vai.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:41 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1966 - TUTTO FABRIZIO DE ANDRE' (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 1:56 pm

1. TITOLO:
 
1966 - TUTTO FABRIZIO DE ANDRE'
 
# Etichetta: KARIM # Catalogo: KLP 13 # Data pubblicazione: Aprile 1966 # Matrici: KSAS 29/KSAS 30 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Antologia del periodo Karim / "La ballata dell'eroe" e "La ballata del Michè" compaiono (e d'ora in poi compariranno in tutte le successive antologie) nella seconda versione, rispettivamente del 1964 e del 1963 - "La città vecchia" compare (e d'ora in poi comparirà in tutte le successive antologie) nella versione censurata / Copertina apribile a libretto con bandella nella pagina di sinistra con l'elenco delle canzoni e tasca di alloggio del disco parzialmente scoperta - La prima tiratura di stampa contiene un inserto con una nota di presentazione dell'artista non firmata e "Il Fabriziogramma" (vedi link "Altre immagini") - Sul retro di copertina in rilievo la parte che riproduce la finitura di cuoio dell'ipotetico volume che racchiude il disco
 
 
2. RECENSIONE:
 
Tutto Fabrizio De André è il primo album del cantautore italiano Fabrizio De André.

Il disco
Si tratta in effetti di una raccolta di brani già pubblicati su 45 giri dalla Karim negli anni precedenti, a partire dal 1963. Tuttavia, da un punto di vista più tecnico, è il primo 33 giri in assoluto nella discografia del cantautore.

Interessante anche per la copertina apribile e per le note (anonime) di presentazione contenute all'interno. Il titolo del disco (che, al di fuori dalle copertina, perde l'epiteto Tutto e rimane con i soli nome e cognome dell'artista) è forse un po' fuorviante, poiché vari brani incisi sino a quel momento da De André non figurano nella tracklist. Le canzoni qui contenute sono comunque tra le più note, e per ogni pezzo è indicato il primo anno di uscita. Va segnalato che La ballata dell'eroe e La ballata del Miché sono presenti nelle loro seconde versioni (rispettivamente del 1964 e del 1963), mentre La città vecchia compare nella versione con il testo censurato.

Tutto Fabrizio De André è stato quindi ristampato nel 1968, dalla Roman Record Company, con una copertina diversa e con il titolo La canzone di Marinella, dalla canzone nota al pubblico di massa per via della cover portata precedentemente al successo da Mina. In contemporanea, la stessa etichetta pubblicherà un'altra antologia, dal titolo Nuvole barocche, contenente la restante produzione del periodo Karim.

Entrambi i dischi conosceranno numerose altre ristampe (separati o in un unico supporto), con altrettanti titoli e copertine.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

Fabrizio De Andre' con la prima moglie Puny (1966)

 
 
4. TRACK LIST:
 
 
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button.png?t=n.b

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1967 - VOL. 1° (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 5:28 pm

1. TITOLO:
 
1967 - VOL. 1°
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB LP 39 # Data pubblicazione: 1967 # Matrici: BB LP 39 A/BB LP 39 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina apribile a libretto con pagina interna in carta lucida (su cui è riprodoto un ritratto a china dell'artista) che copre in trasparenza i testi delle canzoni, con una nota di presentazione di Giuseppe Tarozzi / "Via del Campo" con musica ripresa da una motivo del XVI secolo raccolto da Dario Fo - "Caro amore" con musica ripresa dal "Concierto de Aranjuez" di Joaquin Rodrigo - "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers" in nuova versione rispetto alla precedente (45 giri Karim KN 177, 1963) / I disegni di copertina e degli interni sono firmati GE / Pubblicato anche in versione stereofonica (BB LPS 39, anche se in copertina compare in etichetta la sigla mono) con diversa copertina, a bordi stondati, e busta interna con i testi delle canzoni e una nota di presentazione di Cesare G. Romana - In questa ristampa "Bocca di rosa" compare con un testo parzialmente diverso da quello dell'edizione mono
 
 
2. RECENSIONE:
 
Vol. 1° è il primo album d'inediti registrato dal cantautore italiano Fabrizio De André per la Bluebell Records, il secondo della sua discografia complessiva considerando anche l'antologico Tutto Fabrizio De André, pubblicato dalla Karim nel 1966 (che racchiudeva però incisioni realizzate negli anni precedenti).

Il disco
Questo disco viene pubblicato in mono dalla Bluebell nel maggio 1967, con una copertina apribile color marrone sul fronte e una presentazione scritta da Giuseppe Tarozzi. Quattro mesi dopo, viene ristampato in versione stereo con una copertina fotografica che mostra un primo piano a colori di De André iscritto in un cerchio ed una nuova introduzione firmata questa volta da Cesare G. Romana. Questa pertanto rimarrà la copertina ufficiale del titolo, e i medesimi parametri grafici verranno ripresi anche per i due long playing successivi di De André.

Le due edizioni del disco differiscono anche per il testo di Bocca di Rosa.

Si delinea in questo album quello che sarà lo stile musicale di De André, un abbinamento di melodie semplici e allo stesso tempo ricercate con la chitarra e un testo poetico con soggetti spesso tratti ai margini della società.

Le canzoni dell'album sono tutte inedite al momento dell'uscita del disco, salvo l'ultima, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, già incisa dal cantautore nel 1963 e qui presente in una nuova registrazione.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
 
 
   
 
   
 
   
 

Fabrizio De Andre' nel (1967)

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



 
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button.png?t=n.b

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button
 
Lato A: 2
MARCIA NUZIALE (La marche nuptiale)

 
      Lato B: 4
LA MORTE (Le Verger Du Roi Louis)

 
     

Autori: Georges Brassens, Fabrizio De André

 
Testo:
Matrimoni per amore, matrimoni per forza
Ne ho visti di ogni tipo, di gente d'ogni sorta
Di poveri, straccioni e di grandi signori
Di pretesi notai e di falsi professori.

Ma pure se vivrò fino alla fine del tempo
Io sempre serberò il ricordo contento
Delle povere nozze di mio padre e mia madre
Decisi a regolare il loro amore sull'altare.

Fu su un carro da buoi, se si vuole essere franchi
Tirato dagli amici e spinto dai parenti
Che andarono a sposarsi dopo un fidanzamento
Durato tanti anni da chiamarsi ormai d'argento.

Cerimonia originale, strano tipo di festa,
La folla ci guardava gli occhi fuori dalla testa
Eravamo osservati dalla gente civile
Che mai aveva visto matrimoni in quello stile.

Ed ecco soffia il vento e si porta lontano
Il cappello che mio padre tormentava in una mano
Ecco, cade la pioggia da un cielo mal disposto
Deciso ad impedire le nozze ad ogni costo.

Ed io non scorderò mai la sposa in pianto
Cullava come un bimbo i suoi fiori di campo
Ed io per consolarla, io con la gola tesa
Suonavo la mia armonica come un organo da chiesa.

Mostrando i pugni nudi gli amici tutti quanti
Gridarono: "Per Giove, le nozze vanno avanti"
Per la gente bagnata, per gli dei dispettosi
Le nozze vanno avanti, viva viva gli sposi!
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Georges Brassens, Fabrizio De André

 
Testo:
La morte verrà all'improvviso
Avrà le tue labbra e i tuoi occhi
Ti coprirà di un velo bianco
Addormentandosi al tuo fianco.

Nell'ozio, nel sonno, in battaglia
Verrà senza darti avvisaglia
La morte va a colpo sicuro
Non suona il corno né il tamburo.

Madonna che in limpida fonte
Ristori le membra stupende
La morte non ti vedrà in faccia
Avrà il tuo seno e le tue braccia.

Prelati, notabili e conti
Sull'uscio piangeste ben forte
Chi ben condusse sua vita
Male sopporterà sua morte.

Straccioni che, senza vergogna
Portaste il cilicio o la gogna
Partirvene non fu fatica
Perché la morte vi fu amica.

Guerrieri che, in punto di lancia
Dal suol d'Oriente alla Francia
Di strage menaste gran vanto
E fra i nemici il lutto e il pianto

Davanti all'estrema nemica
Non serve coraggio o fatica
Non serve colpirla nel cuore
Perché la morte mai non muore.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Gio Apr 04, 2019 9:38 am, modificato 3 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1967 - PREGHIERA IN GENNAIO/SI CHIAMAVA GESU' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 5:51 pm

1. TITOLO
 
1967 - PREGHIERA IN GENNAIO/SI CHIAMAVA GESU'
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3167 # Data pubblicazione: 1967 # Matrici: BB 3177 A/BB 3177 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Grafica di Gian Carlo Greguoli / Nel 1970 ristampato da Produttori Associati (vedi link "Altre immagini") usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3177, in seguito presente anche in copertina
 
 
2. RECENSIONE:
 
Preghiera in gennaio/Si chiamava Gesù è l'undicesimo 45 giri di Fabrizio De André, e il primo pubblicato per la nuova etichetta, la Bluebell Records.

Il disco
La copertina raffigura un primo piano del cantautore, con immagine elaborata, ed è curata da Gian Carlo Greguoli.

Nel 1970 il disco è stato ristampato dalla Produttori Associati.

Preghiera in gennaio
De André dichiarò di averla scritta al ritorno dal funerale di Luigi Tenco, suo amico e cantautore, morto suicida nel gennaio 1967.

Il testo è ispirato ad una poesia di Francis Jammes, un poeta francese dei primi del Novecento, Prière pour aller au paradis avec les ânes.

Si chiamava Gesù
Canzone che racconta la storia di Gesù dal punto di vista di De André.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Produttori Associati
 
   
 
 
Edizione speciale servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
PREGHIERA IN GENNAIO

 
      Lato B:
SI CHIAMAVA GESU'

 
     

Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
Quando a te la sua anima
E al mondo la sua pelle
Dovrà riconsegnare
Quando verrà al tuo cielo
Là dove in pieno giorno
Risplendono le stelle.

Quando attraverserà
L'ultimo vecchio ponte
Ai suicidi dirà
Baciandoli alla fronte
Venite in Paradiso
Là dove vado anch'io
Perché non c'è l'inferno
Nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
Con le sue ossa stanche
Seguito da migliaia
Di quelle facce bianche
Fate che a voi ritorni
Fra i morti per oltraggio
Che al cielo ed alla terra
Mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
Spero non vi dispiaccia
Se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
Soffocherà il singhiozzo
Di quelle labbra smorte
Che all'odio e all'ignoranza
Preferirono la morte.

Dio di misericordia
Il tuo bel Paradiso
Lo hai fatto soprattutto
Per chi non ha sorriso
Per quelli che han vissuto
Con la coscienza pura
L'inferno esiste solo
Per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
Mai ti potrà indicare
Gli errori di noi tutti
Che puoi e vuoi salvare
Ascolta la sua voce
Che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
Vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
Vedrai, sarai contento.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Venuto da molto lontano
A convertire bestie e gente
Non si può dire non sia servito a niente
Perché prese la terra per mano

Vestito di sabbia e di bianco
Alcuni lo dissero santo
Per altri ebbe meno virtù
Si faceva chiamare Gesù.

Non intendo cantare la gloria
Né invocare la grazia o il perdono
Di chi penso non fu altri che un uomo
Come Dio passato alla Storia

Ma inumano è pur sempre l'amore
Di chi rantola senza rancore
Perdonando con l'ultima voce
Chi lo uccise tra le braccia di una croce.

E per quelli che l'ebbero odiato
Nel Getsemani pianse l'addio
Come per chi lo adorò come Dio
Che gli disse “sii sempre lodato”

Per chi gli portò in dono alla fine
Una lacrima o una treccia di spine
Accettando ad estremo saluto
La preghiera, l'insulto e lo sputo.

E morì come tutti si muore
Come tutti cambiando colore
Non si può dire che sia servito a molto
Perché il male dalla terra non fu tolto

Ebbe forse un po' troppe virtù
Ebbe un volto ed un nome Gesù
Di Maria dicono fosse il figlio
Sulla croce sbiancò come un giglio.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:40 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1967 - VIA DEL CAMPO/BOCCA DI ROSA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 6:32 pm

1. TITOLO
 
1967 - VIA DEL CAMPO/BOCCA DI ROSA
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3187 # Data pubblicazione: 1967 # Matrici: BB 3187 A/BB 3187 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrazioni tratte dall'album "Vol. 1°" - "Bocca di rosa" nella seconda stampa riporta la versione con testo cambiato / Nel 1970 ristampato da Produttori Associati con lievi differenze grafiche nelle scritte di copertina (vedi link "Altre immagini") e con la nuova sigla PA 3187
 
 
2. RECENSIONE:
 
Bocca di Rosa è una canzone scritta da Fabrizio De André insieme a Gian Piero Reverberi. Questa canzone è considerata una delle più rappresentative canzoni dell'autore, ed è entrata nell'immaginario collettivo italiano, tanto che l'espressione "bocca di rosa", nel linguaggio comune, se pur erroneamente rispetto al senso del testo della canzone, in senso metaforico si riferisce a una prostituta.

Contenuto e ispirazione
La canzone racconta la vicenda di una forestiera, soprannominata Bocca di Rosa, che, arrivata in treno "nel paesino di Sant'Ilario", con il suo comportamento passionale e libertino («c'è chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione, Bocca di Rosa né l'uno né l'altro, lei lo faceva per passione»), ne sconvolge la quiete. Nel giro di poco tempo la donna viene presa di mira dalle donne del paese, «cagnette a cui aveva sottratto l'osso», le quali, non tollerando la condotta della nuova arrivata, ed anche e soprattutto il fatto che i loro mariti preferiscano tradirle per stare con Bocca di Rosa, si rivolgono al commissario di polizia, che manda «quattro gendarmi, con i pennacchi e con le armi» che condurranno Bocca di Rosa alla stazione di polizia e successivamente alla stazione ferroviaria, dove sarà accompagnata sul treno per essere allontanata dal paesino. Alla forzata partenza di Bocca di Rosa assistono commossi tutti gli uomini del borgo, i quali intendono «salutare chi per un poco senza pretese portò l'amore nel paese». La notizia della presenza di un personaggio del genere però si diffonde velocemente («come una freccia dall'arco scocca, vola veloce di bocca in bocca»), tant'è che, alla stazione successiva, la donna viene accolta in modo trionfale e addirittura voluta dal parroco accanto a sé nella processione.

Pare che ad ispirare la canzone, ed il suo il personaggio di pura invenzione, sarebbe stata la famosa canzone di Georges Brassens “Brave Margot”. L'ipotesi sarebbe avvalorata dalla presenza, nel testo della canzone, di alcune similitudini e riferimenti presenti nel brano del cantautore francese. Due ipotesi minori collegano la canzone anche alla frequentazione, per pura curiosità sociale, che De André faceva dei quartieri della prostituzione della Genova degradata. Da qui, come si cita in un articolo, De Andrè potrebbe aver tratto qualche ispirazione da figure di prostitute del tempo, come quella di una tale Marilyn, una transessuale, oppure quella di una certa Liliana Tassio, una prostituta che avrebbe frequentato l'artista nota come Maritza, una ragazza istriana che diventerà una delle protagoniste del romanzo Un destino ridicolo.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
VIA DEL CAMPO

 
      Lato B:
BOCCA DI ROSA

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Via del Campo c'è una graziosa
Gli occhi grandi color di foglia
Tutta notte sta sulla soglia
Vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c'è una bambina
Con le labbra color rugiada
Gli occhi grigi come la strada
Nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c'è una puttana
Gli occhi grandi color di foglia
Se di amarla ti vien la voglia
Basta prenderla per la mano.

E ti sembra di andar lontano
Lei ti guarda con un sorriso
Non credevi che il paradiso
Fosse solo lì al primo piano.

Via del Campo ci va un illuso
A pregarla di maritare
A vederla salir le scale
Fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde
Piangi forte se non ti sente
Dai diamanti non nasce niente
Dal letame nascono i fior
Dai diamanti non nasce niente
Dal letame nascono i fior.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
La chiamavano Bocca di Rosa
Metteva l'amore, metteva l'amore
La chiamavano Bocca di Rosa
Metteva l'amore sopra ogni cosa.

Appena scesa alla stazione
Del paesino di Sant'Ilario
Tutti si accorsero con uno sguardo
Che non si trattava d'un missionario.

C'è chi l'amore lo fa per noia
Chi se lo sceglie per professione
Bocca di Rosa né l'uno né l'altro
Lei lo faceva per passione.

Ma la passione spesso conduce
A soddisfare le proprie voglie
Senza indagare se il concupito
Ha il cuore libero oppure ha moglie.

E fu così che da un giorno all'altro
Bocca di Rosa si tirò addosso
L'ira funesta delle cagnette
A cui aveva sottratto l'osso.

Ma le comari d'un paesino
Non brillano certo in iniziativa
Le contromisure fino al quel punto
Si limitavano all'invettiva.

Si sa che la gente dà buoni consigli
Sentendosi come Gesù nel tempio
Si sa che la gente dà buoni consigli
Se non può più dare cattivo esempio.

Così una vecchia mai stata moglie
Senza mai figli, senza più voglie
Si prese la briga e di certo il gusto
Di dare a tutte il consiglio giusto.

E rivolgendosi alle cornute
Le apostrofò con parole argute:
“Il furto d’amore sarà punito”
disse, “dall’ordine costituito”.

E quelle andarono dal commissario
E dissero senza parafrasare:
“Quella schifosa ha già troppi clienti
Più di un consorzio alimentare”.

Ed arrivarono quattro gendarmi
Con i pennacchi con i pennacchi
Ed arrivarono quattro gendarmi
Con i pennacchi e con le armi.

Il cuore tenero non è una dote
Di cui sian colmi i carabinieri
Ma quella volta a prendere il treno
L'accompagnarono malvolentieri.

Alla stazione c'erano tutti
Dal commissario al sacrestano
Alla stazione c'erano tutti
Con gli occhi rossi e il cappello in mano.

A salutare chi per un poco
Senza pretese, senza pretese
A salutare chi per un poco
Portò l'amore nel paese.

C'era un cartello giallo
Con una scritta nera,
Diceva "Addio Bocca di Rosa,
Con te se ne parte la primavera".

Ma una notizia un po' originale
Non ha bisogno di alcun giornale
Come una freccia dall'arco scocca
Vola veloce di bocca in bocca.

E alla stazione successiva
Molta più gente di quando partiva
Chi manda un bacio, chi getta un fiore
Chi si prenota per due ore.

Persino il parroco che non disprezza
Fra un miserere e un'estrema unzione
Il bene effimero della bellezza
La vuole accanto in processione.

E con la Vergine in prima fila
E Bocca di Rosa poco lontano
Si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:39 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1967 - CARO AMORE/SPIRITUAL (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 6:49 pm

1. TITOLO
 
1967 - CARO AMORE/SPIRITUAL
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3189 # Data pubblicazione: 1967 # Matrici: BB 3189 A/BB 3189 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrazioni tratte dall'album "Vol. 1°"
 
 
2. RECENSIONE:
 
Caro amore/Spiritual è un 45 giri del cantante italiano Fabrizio De André, pubblicato nel 1967 da Liberty/UA,Inc. e incluso nell'album Vol. 1°.

È il primo 45 giri in cui il nome di Fabrizio De André compare in copertina per intero. Nella ristampa del 1970, Caro amore venne sostituito da La stagione del tuo amore (come nell'LP Volume 1°) per problemi con l'autore della musica.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
CARO AMORE

 
      Lato B:
SPIRITUAL

 
     

Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Caro amore
Nei tramonti d'aprile
Caro amore
Quando il sole si uccide
Oltre le onde
Puoi sentir piangere e gridare
Anche il vento ed il mare.

Caro amore
Così un uomo piange
Caro amore
Al sole, al vento e ai verdi anni
Che cantando se ne vanno
Dopo il mattino di maggio
Quando son venuti
E quando scalzi
E con gli occhi ridenti
Sulla sabbia scrivevamo contenti
Le più ingenue parole.

Caro amore
I fiori dell'altr'anno
Caro amore
Son sfioriti e mai più
Rifioriranno
E nei giardini ad ogni inverno
Ben più tristi son le foglie.

Caro amore
Così un uomo vive
Caro amore
E il sole e il vento e i verdi anni
Si rincorrono cantando
Verso il novembre a cui
Ci van portando
E dove un giorno con un triste sorriso
Ci diremo fra le labbra ormai stanche
"Eri il mio caro amore".
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Dio del cielo se mi vorrai
In mezzo agli altri uomini mi cercherai
Dio del cielo se mi cercherai
Nei campi di granturco mi troverai.

Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare.

Le chiavi del cielo non ti voglio rubare
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare
Le chiavi del cielo non ti voglio rubare
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare.

Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare.

Senza di te non so più dove andare
Come una mosca cieca che non sa più volare
Senza di te non so più dove andare
Come una mosca cieca che non sa più volare.

Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle, vienimi a salvare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a salvare.

E se ci hai regalato il pianto ed il riso
Noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso
E se ci hai regalato il pianto ed il riso
Noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso.

Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a salvare.

Dio del cielo se mi vorrai
In mezzo agli altri uomini mi cercherai
Dio del cielo se mi cercherai
Nei campi di granturco mi troverai.

Dio del cielo io ti aspetterò
Nei campi di granturco io ti cercherò.

Dio del cielo, Dio del cielo, Dio del cielo.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:38 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1968 - CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 7:55 pm

1. TITOLO
 
1968 - CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3193 # Data pubblicazione: 1968 # Matrici: BB 3193 A/BB 3193 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: "La canzone di Barbara" in versione leggermente diversa da quella presente sull'album "VOL.1°", da cui entrambi i brani sono tratti, ed inedita nelle successive ristampe del brano / Disco stampato in pochissimi esemplari, con copertina forata standard
 
 
2. RECENSIONE:
 
La canzone di Barbara/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers è un 45 giri del cantante italiano Fabrizio De André, pubblicato nel 1968 dalla Bluebell Records e incluso nell'album Vol. 1°.

La canzone di Barbara manca del ritornello centrale di chitarra, come in tutte le ristampe successive. Il disco venne stampato in pochissimi esemplari, con copertina forata standard.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA CANZONE DI BARBARA

 
      Lato B:
CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS

 
     

Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Chi cerca una bocca infedele
Che sappia di fragola e miele
In lei la troverà
Barbara
In lei la bacerà
Barbara.

Lei sa che ogni letto di sposa
È fatto di ortiche e mimosa
Per questo ad un'alta età
Barbara
L'amore vero rimanderà
Barbara.

E intanto lei gioca all'amore
Scherzando con gli occhi ed il cuore
Di chi forse la odierà
Barbara
Ma poi la perdonerà
Barbara.

E il vento di sera la invita
A sfogliare la sua margherita
Per ogni amore che se ne va
Lei lo sa
Un altro petalo fiorirà
per Barbara.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Re Carlo tornava dalla guerra
Lo accoglie la sua terra
Cingendolo d'allor

Al sol della calda primavera
Lampeggia l'armatura
Del sire vincitor

Il sangue del principe e del Moro
Arrossano il ciniero
D'identico color

Ma più che del corpo le ferite
Da Carlo son sentite
Le bramosie d'amor

"Se ansia di gloria e sete d'onore
Spegne la guerra al vincitore
Non ti concede un momento per fare all'amore

Chi poi impone alla sposa soave
Di castità la cintura, ahimè, grave
In battaglia può correre il rischio di perder la chiave"

Così si lamenta il Re cristiano
S'inchina intorno il grano
Gli son corona i fior

Lo specchio di chiara fontanella
Riflette fiero in sella
Dei Mori il vincitor

Quand'ecco nell'acqua si compone
Mirabile visione
Il simbolo d'amor

Nel folto di lunghe trecce bionde
Il seno si confonde
Ignudo in pieno sol

"Mai non fu vista cosa più bella
Mai io non colsi siffatta pulzella"
Disse Re Carlo scendendo veloce di sella

"De' cavaliere non v'accostate
Già d'altri è gaudio quel che cercate
Ad altra più facile fonte la sete calmate"

Sorpreso da un dire sì deciso
Sentendosi deriso
Re Carlo s'arrestò

Ma più dell'onor poté il digiuno
Fremente l'elmo bruno
Il sire si levò

Codesta era l'arma sua segreta
Da Carlo spesso usata
In gran difficoltà

Alla donna apparve un gran nasone
E un volto da caprone
Ma era sua maestà

"Se voi non foste il mio sovrano"
Carlo si sfila il pesante spadone
"Non celerei il disio di fuggirvi lontano

Ma poiché siete il mio signore"
Carlo si toglie l'intero gabbione
"Debbo concedermi spoglia ad ogni pudore"

Cavaliere egli era assai valente
Ed anche in quel frangente
D'onor si ricoprì

E giunto alla fin della tenzone
Incerto sull'arcione
Tentò di risalir

Veloce lo arpiona la pulzella
Repente la parcella
Presenta al suo signor

"Beh proprio perché voi siete il sire
Fan cinquemila lire
È un prezzo di favor"

"È mai possibile, o porco di un cane
Che le avventure in codesto reame
Debban risolversi tutte con grandi puttane

Anche sul prezzo c'è poi da ridire
Ben mi ricordo che pria di partire
V'eran tariffe inferiori alle tremila lire"

Ciò detto agì da gran cialtrone
Con balzo da leone
In sella si lanciò

Frustando il cavallo come un ciuco
Fra i glicini e il sambuco
Il Re si dileguò

Re Carlo tornava dalla guerra
Lo accoglie la sua terra
Cingendolo d'allor

Al sol della calda primavera
Lampeggia l'armatura
Del sire vincitor
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:38 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1968 - CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS/IL TESTAMENTO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Apr 02, 2019 8:14 pm

1. TITOLO
 
1968 - CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS/IL TESTAMENTO
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 03193 # Data pubblicazione: 1968 # Matrici: BB 03193 A/BB 03193 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Stesso numero di catalogo del disco precedente con la copertina differente in ambo i lati e con la canzone del lato B "Il Testamento" già pubblicata nel 1963
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il Testamento è una canzone scritta da Fabrizio De André. Fu pubblicata come singolo, la prima volta nel 1963, con l'arrangiamento musicale di Gian Piero Boneschi, come lato A, nel 45 giri Il testamento/La ballata del Miché
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione speciale servizio "JUKE BOX" vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS

 
      Lato B:
IL TESTAMENTO

 
     

 
Testo:
     
 
Testo:
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10

ilm testamento


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:37 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1968 - TUTTI MORIMMO A STENTO (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 12:01 am

1. TITOLO:
 
1968 - TUTTI MORIMMO A STENTO
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB LPS 32 # Data pubblicazione: Novembre 1968 # Matrici: BB LPS 32-A/BB LPS 32-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 21 Novembre / Copertina con angoli arrotondati e busta interna con note di presentazione di Cesare G. Romana e testi delle canzoni - Nelle successive ristampe la copertina ha il formato standard e la presentazione non risulta più firmata, come non compare più l'indicazione "VOL. 2°" in copertina - Le copie della prima stampa sono numerate / Nelle ristampe successive scompare dall'etichetta la dicitura "Da un'idea di Georges Brassens" riferita a "Leggenda di Natale" - I conclusivi "Recitativo" e "Corale" costituiscono un unico brano che alterna i due testi / Registrato da Giorgio Agazzi / Distribuito da Belldisc Italiana - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Tutti morimmo a stento è il secondo album d'inediti registrato da Fabrizio De André per la Bluebell Records, pubblicato nel 1968.

Il disco
È uno dei primi esempi di concept album in Italia. L'idea di questo disco venne a De André dopo aver ascoltato Days of Future Passed dei Moody Blues, realizzato insieme alla London Symphony Orchestra. L'opera nacque dopo due anni di collaborazione con Gianfranco Reverberi e Gian Piero Reverberi nell'orchestrazione, e nella stesura dei testi con Riccardo Mannerini (Il cantico dei Drogati) e Giuseppe Bentivoglio (La ballata degli impiccati). Gian Piero Reverberi risulta ufficialmente co-autore di tutte le musiche, ma il suo contributo sembra essere andato oltre. A Riccardo Bertoncelli dichiarava infatti: "In dischi impegnativi come Tutti morimmo a stento, Fabrizio non era in grado di reggere da solo tutta l'architettura. Lì c'è un mio intervento profondo." Il tema portante di questo concept è la "morte psicologica, mentale" dell'individuo che viene illustrata attraverso la presentazione di vari personaggi: tossicodipendenti, ragazzine traviate, impiccati... Un mondo saturo di "morte" e rancore che trova un suo riscatto nella pietà, intesa quasi come pietas, di quegli "uomini senza fallo" a cui è rivolto il Recitativo.

La prima stampa di questo disco riporta in copertina la scritta Volume 2, che scomparirà nelle ristampe successive. Esistono altri dischi di De André con questo titolo, ma si tratta di album antologici del periodo Karim. Il 23 ottobre 2009 è uscita un'edizione a tiratura limitata in vinile colorato giallo (Sony RCA LP 886976090012).

L'album ottenne un'accoglienza positiva, tanto da diventare l'LP più venduto in Italia nel 1968, seguito dal primo album registrato in studio di De André nel 1967 Volume I, raggiungendo una vendita di quasi 50.000 copie.

«Il disco è già un best seller: e lo è tra le ragazzine, gli studenti, i professori di scuola media...»

(Fabrizio De Andrè, intervista a L'Europeo, 1969.)
Dal disco fu tratto il singolo Leggenda di Natale/Inverno, con una copertina molto simile a quella dell'album.
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
      
 
      
 

Fabrizio De Andre' in un'immagine di repertorio del 1968

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 CANTICO DEI DROGATI
  • A2 PRIMO INTERMEZZO
  • A3 LEGGENDA DI NATALE
  • A4 SECONDO INTERMEZZO
  • A5 BALLATA DEGLI IMPICCATI


  • B1 INVERNO
  • B2 GIROTONDO
  • B3 TERZO INTERMEZZO
  • B4 RECITATIVO (Due invocazioni e un atto di accusa)
  • B5 CORALE (Leggenda del re infelice)
 
 
Lato A: 1
CANTICO DEI DROGATI

 
      Lato B: 1
INVERNO

 
     

Autori: Fabrizio De André, Riccardo Mannerini
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Ho licenziato Dio
Gettato via un amore
Per costruirmi il vuoto
Nell'anima e nel cuore.

Le parole che dico
Non han più forma né accento
Si trasformano i suoni
In un sordo lamento.

Mentre fra gli altri nudi
Io striscio verso un fuoco
Che illumina i fantasmi
Di questo osceno giuoco.

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Chi mi riparlerà
Di domani luminosi
Dove i muti canteranno
E taceranno i noiosi.

Quando riascolterò
Il vento tra le foglie
Sussurrare i silenzi
Che la sera raccoglie.

Io che non vedo più
Che folletti di vetro
Che mi spiano davanti
Che mi ridono dietro.

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Perché non hanno fatto
Delle grandi pattumiere
Per i giorni già usati
Per queste ed altre sere.

E chi, chi sarà mai
Il buttafuori del sole
Chi lo spinge ogni giorno
Sulla scena alle prime ore.

E soprattutto chi
E perché mi ha messo al mondo
Dove vivo la mia morte
Con un anticipo tremendo?

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Quando scadrà l'affitto
Di questo corpo idiota
Allora avrò il mio premio
Come una buona nota.

Mi citeran di monito
A chi crede sia bello
Giocherellare a palla
Con il proprio cervello.

Cercando di lanciarlo
Oltre il confine stabilito
Che qualcuno ha tracciato
Ai bordi dell'infinito.

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

Tu che m'ascolti insegnami
Un alfabeto che sia
Differente da quello
Della mia vigliaccheria.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Sale la nebbia sui prati bianchi
Come un cipresso nei camposanti
Un campanile che non sembra vero
Segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani
Vedrai, la neve se ne andrà domani
Rifioriranno le gioie passate
Col vento caldo di un'altra estate.

Anche la luce sembra morire
Nell'ombra incerta di un divenire
Dove anche l'alba diventa sera
E i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
Anche la neve morirà domani
L'amore ancora ci passerà vicino
Nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
Dorme il silenzio di un sonno greve
L'inverno raccoglie la sua fatica
Di mille secoli da un'alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
Cadrà altra neve a consolare i campi
Cadrà altra neve sui camposanti.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 2
PRIMO INTERMEZZO

 
      Lato B: 2
GIROTONDO

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Gli arcobaleni d’altri mondi
Hanno colori che non so
Lungo i ruscelli d’altri mondi
Nascono fiori che non ho.

Gli arcobaleni d’altri mondi
Hanno colori che non so
Lungo i ruscelli d’altri mondi
Nascono fiori che non ho.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Se verrà la guerra, marcondiro’ndero
Se verrà la guerra, marcondiro’ndà
Sul mare e sulla terra, marcondiro’ndera
Sul mare e sulla terra, chi ci salverà?

Ci salverà il soldato che non la vorrà
Ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà.

La guerra è già scoppiata, marcondiro’ndero
La guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà
Ci aiuterà il buon Dio, marcondiro’ndera
Ci aiuterà il buon Dio, lui ci salverà.

Buon Dio è già scappato, dove non si sa
Buon Dio se n’è andato, chissà quando ritornerà.

L'aeroplano vola, marcondiro’ndà
L'aeroplano vola, marcondiro’ndà
Se getterà la bomba, marcondiro’ndero
Se getterà la bomba, chi ci salverà?

Ci salva l’aviatore che non lo farà
Ci salva l’aviatore che la bomba non getterà.

La bomba è già caduta, marcondiro’ndero
La bomba è già caduta, chi la prenderà?
La prenderanno tutti, marcondiro’ndera
Sian belli o siano brutti, marcondiro’ndà.

Sian grandi o sian piccini li distruggerà
Sian furbi o sian cretini li fulminerà.

Ci sono troppe buche, marcondiro’ndera
Ci sono troppe buche, chi le riempirà?
Non potremo più giocare al marcondiro’ndera
Non potremo più giocare al marcondiro’ndà.

E voi a divertirvi andate un po’ più in là
Andate a divertirvi dove la guerra non ci sarà.

La guerra è dappertutto, marcondiro’ndera
La terra è tutta un lutto, chi la consolerà?
Ci penseran gli uomini, le bestie e i fiori
I boschi e le stagioni con i mille colori.

Di gente, bestie e fiori, no, non ce n’è più
Viventi siam rimasti noi e nulla più.

La terra è tutta nostra, marcondiro’ndera
Ne faremo una gran giostra, marcondiro’ndà
Abbiam tutta la terra, marcondiro’ndera
Giocheremo a far la guerra, marcondiro’ndà.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 3
LEGGENDA DI NATALE

 
      Lato B: 3
TERZO INTERMEZZO

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Parlavi alla luna, giocavi coi fiori
Avevi l'età che non porta dolori
E il vento era un mago, la rugiada una dea
Nel bosco incantato di ogni tua idea
Nel bosco incantato di ogni tua idea.

E venne l'inverno che uccide il colore
E un Babbo Natale che parlava d'amore
E d'oro e d'argento splendevano i doni
Ma gli occhi eran freddi e non erano buoni
Ma gli occhi eran freddi e non erano buoni.

Coprì le tue spalle d'argento e di lana
Di perle e smeraldi intrecciò una collana
E mentre incantata lo stavi a guardare
Dai piedi ai capelli ti volle baciare
Dai piedi ai capelli ti volle baciare.

E adesso che gli altri ti chiamano dea
L'incanto è svanito da ogni tua idea
Ma ancora alla luna vorresti narrare
La storia d'un fiore appassito a Natale
La storia d'un fiore appassito a Natale.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
La polvere, il sangue, le mosche, l’odore
Per strada e fra i campi la gente che muore
E tu, tu la chiami guerra e non sai che cos’è
E tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi perché.

L’autunno negli occhi, l’estate nel cuore
La voglia di dare, l’istinto di avere
E tu, tu lo chiami amore e non sai che cos’è
E tu, tu lo chiami amore e non ti spieghi perché.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
SECONDO INTERMEZZO

 
      Lato B: 4
RECITATIVO (Due invocazioni e un atto di accusa)

 
     

Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Sopra le tombe d'altri mondi
Nascono fiori che non so
Ma fra I capelli di altri amori
Muoiono fiori che non ho.

Sopra le tombe d'altri mondi
Nascono fiori che non so
Ma fra I capelli di altri amori
Muoiono fiori che non ho.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Strumentale
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 5
BALLATA DEGLI IMPICCATI

 
      Lato B: 5
CORALE (Leggenda del re infelice)

 
     

Autori: Giuseppe Bentivoglio, Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Tutti morimmo a stento
Ingoiando l'ultima voce
Tirando calci al vento
Vedemmo sfumare la luce.

L'urlo travolse il sole
L'aria divenne stretta
Cristalli di parole
L'ultima bestemmia detta.

Prima che fosse finita
Ricordammo a chi vive ancora
Che il prezzo fu la vita
Per il male fatto in un ora.

Poi scivolammo nel gelo
Di una morte senza abbandono
Recitando l'antico credo
Di chi muore senza perdono.

Chi derise la nostra sconfitta
E l'estrema vergogna ed il modo
Soffocato da identica stretta
Impari a conoscere il nodo.

Chi la terra ci sparse sull'ossa
E riprese tranquillo il cammino
Giunga anch'egli stravolto alla fossa
Con la nebbia del primo mattino.

La donna che celò in un sorriso
Il disagio di darci memoria
Ritrovi ogni notte sul viso
Un insulto del tempo e una scoria.

Coltiviamo per tutti un rancore
Che ha l'odore del sangue rappreso
Ciò che allora chiamammo dolore
È soltanto un discorso sospeso.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André
Orchestra Philarmonia di Roma
 
Testo:
Uomini senza fallo, semidei
Che vivete in castelli inargentati
Che di gloria toccaste gli apogei
Noi che invochiam pietà siamo i drogati.

Dell’inumano, varcando il confine
Conoscemmo anzitempo la carogna
Che ad ogni ambito sogno mette fine
Che la pietà non vi sia di vergogna.

Corale
C’era un re
Che aveva
Due castelli
Uno d’argento
Uno d’oro
Ma per lui
Non il cuore
Di un amico
Mai un amore
Né felicità.

Recitativo
Banchieri, pizzicagnoli, notai
Coi ventri obesi e le mani sudate
Coi cuori a forma di salvadanai
Noi che invochiam pietà fummo traviate.

Navigammo su fragili vascelli
Per affrontar del mondo la burrasca
Ed avevamo gli occhi troppo belli
Che la pietà non vi rimanga in tasca.

Giudici eletti, uomini di legge
Noi che danziam nei vostri sogni ancora
Siamo l’umano, desolato gregge
Di chi morì con il nodo alla gola.

Quanti innocenti all’orrenda agonia
Votaste, decidendone la sorte?
E quanto giusta pensate che sia
Una sentenza che decreta morte?

Corale
Un castello
Lo donò
E cento e cento
Amici trovò
L’altro poi
Gli portò
Mille amori
Ma non trovò
La felicità.

Recitativo
Uomini, cui pietà non convien sempre
Mal accettando il destino comune
Andate, nelle sere di novembre
A spiar delle stelle al fioco lume

La morte e il vento, in mezzo ai camposanti
Muover le tombe e metterle vicine
Come fossero tessere giganti
Di un domino che non avrà mai fine.

Uomini, poiché all’ultimo minuto
Non vi assalga il rimorso ormai tardivo
Per non aver pietà giammai avuto
E non diventi rantolo il respiro

Sappiate che la morte vi sorveglia
Gioir nei prati o fra i muri di calce
Come crescere il gran guarda il villano
Finché non sia maturo per la falce.

Corale
Non cercare
La felicità
In tutti quelli a cui tu
Hai donato
Per avere
Un compenso
Ma solo in te
Nel tuo cuore
Se tu avrai donato
Solo per pietà
Per pietà
Per pietà...
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 9:56 pm, modificato 2 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1968 - LA CANZONE DI MARINELLA/AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 10:32 am

1. TITOLO
 
1968 - LA CANZONE DI MARINELLA/AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3202 # Data pubblicazione: 1968 # Matrici: BB 3202-A/BB 3202-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrazioni tratte dall'album "VOL. 3°" / Nel 1970 ristampato da Produttori Associati usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3204, in seguito presente anche in copertina
 
 
2. RECENSIONE:
 
La canzone di Marinella/Amore che vieni, amore che vai è un 45 giri del cantante italiano Fabrizio De André, pubblicato nel 1968 dalla Bluebell Records e incluso nell'album Volume 3°.

Le due canzoni, già incise anche per la Karim, sono riproposte nelle nuove versioni registrate a Roma con gli arrangiamenti di Gian Piero Reverberi. Alcune edizioni contengono un poster di De André. Nel 1970 venne ristampato da Produttori Associati usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3204, in seguito presente anche in copertina.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Produttori Associati (1970)
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA CANZONE DI MARINELLA

 
      Lato B:
AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

 
     

 
Testo:
     
 
Testo:
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10

ilm testamento


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:36 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1968 - LA BALLATA DEL MICHE'/LA GUERRA DI PIERO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 10:43 am

1. TITOLO
 
1968 - LA BALLATA DEL MICHE'/LA GUERRA DI PIERO
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3204 # Data pubblicazione: 1968 # Matrici: BB 3204-A/BB 3204-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrazioni tratte dall'album "VOL. 3°" / Nel 1970 ristampato da Produttori Associati usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3204, in seguito presente anche in copertina / Grafica di Gian Carlo Greguoli
 
 
2. RECENSIONE:
 
La ballata del Miché/La guerra di Piero è un 45 giri del cantante italiano Fabrizio De André, pubblicato nel 1968 dalla Bluebell Records e incluso nell'album Volume 3°.

Pubblicato a distanza di brevissimo tempo dal disco precedente, con nuove esecuzioni più veloci rispetto alle edizioni Karim. Nel 1970 venne ristampato da Produttori Associati con i lati A e B invertiti, usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3204, in seguito presente anche in copertina.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Produttori Associati (1970)
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA BALLATA DEL MICHE'

 
      Lato B:
LA GUERRA DI PIERO

 
     

 
Testo:
     
 
Testo:
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10

ilm testamento


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:35 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1969 - VOL. 3° (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:29 am

1. TITOLO:
 
1969 - VOL. 3°
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB LPS 33 # Data pubblicazione: 1969 # Matrici: BB LPS 33 A/BB LP 33 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Nella prima tiratura del disco le copie sono numerate / Copertina con angoli arrotondati e busta interna con note di presentazione di Cesare G. Romana e i testi delle canzoni - Nelle successive ristampe la copertina ha il formato standard e la presentazione non risulta più firmata / "La canzone di Marinella", "La ballata dell'eroe", "Amore che vieni, amore che vai", "La guerra di Piero, "Il testamento" e "La ballata del Miche'" sono in nuove registrazioni rispetto alle precedenti / "S'i' fosse foco" dal sonetto originale di Cecco Angiolieri - "Il re fa rullare i tamburi" da una canzone popolare francese del XIV secolo / La sequenza dei brani, inizialmente diversa da quella indicata in copertina, è stata in seguito corretta secondo l'ordine qui riportato / Assistenza tecnico-artistica di Gian Franco Reverberi - Registrato da Giorgio Agazzi / Distribuito da Belldisc Italiana - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Vol. 3° è il terzo album d'inediti del cantautore italiano Fabrizio De André.

Il disco
Con il titolo di questo disco, De André riprende la titolazione cronologica delle sue pubblicazioni, saltata dall'album Tutti morimmo a stento (che pure nelle prime stampe riportava in copertina l'indicazione aggiuntiva "Volume 2°", alla stregua dei 33 giri precedente e successivo).

Come ha raccontato Roberto Dané[1], dopo Tutti morimmo a stento De André era entrato in crisi sul da farsi e, prima che Dané gli proponesse l'idea di un nuovo concept album (idea che si sarebbe concretizzata con La buona novella), realizzò un disco con varie reincisioni di canzoni già pubblicate con la Karim, alternate a quattro brani inediti: tra questi, due traduzioni da Georges Brassens, Il gorilla e Nell'acqua della chiara fontana, un sonetto di Cecco Angiolieri messo in musica, S'i' fosse foco, ed un brano presentato come "tradizionale francese del XIV secolo", Il re fa rullare i tamburi, che anni prima era stata incisa nella lingua d'origine da Yves Montand (e da quella versione è ripreso l'arrangiamento per clavicembalo utilizzato nel disco). Si tratta in realtà di un brano di musica barocca, Le roi a fait battre tambour, ou La marquise empoisonnée[2], di autore e compositore anonimo, risalente a circa il 1750 e forse ispirato alla vicenda di Madame de Montespan[3][4]; questo mostra qualche approssimatività nelle fonti di De André, o forse la sua volontà di riportare il brano al Medioevo. Gli arrangiamenti sono sempre di Gian Piero Reverberi, che aveva seguito anche le prime registrazioni dei brani reincisi.

Negli inediti di questo album, dunque, De André rinsalda ancor più la sua ispirazione per Brassens e per la musica francese, che già aveva caratterizzato parte della produzione Karim e di Volume I; d'altra parte con la messa in musica della poesia del "maledetto" ante-litteram Angiolieri, tra i maggiori poeti del Medioevo italiano, compie l'impresa, che rimarrà l'unica della sua intera carriera, di musicare una poesia della tradizione italiana.

L'album verrà ristampato dalla Produttori Associati nel 1970 con numero di catalogo PA/LPS 33 e la canzone Il pescatore (allora appena uscita su singolo) al posto de Il gorilla. Dal 1971 fu ripristinata la tracklist originale.

Il 20 novembre 2009 è uscita un'edizione a tiratura limitata in vinile colorato blu (Sony RCA LP 88697615141).
 
Fonte: QUI
 
3. COVER:
 
   
 
      
 
      
 
 
Edizione Produttori Associati (1970)
 
      
 
      
 
 
4. TRACK LIST:
 
 
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button.png?t=n.b

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Button
 
Lato A: 4
S'I' FOSSE FOCO

 
      Lato B: 5
IL RE FA RULLARE I TAMBURI (Le Roi A Fait Battre Tambour)

 
     

Autori: Cecco Angiolieri, Fabrizio De André

 
Testo:
S'i' fosse foco, arderei 'l mondo
S'i' fosse vento, lo tempesterei
S'i' fosse acqua, ì' l'annegherei
S'i' fosse Dio, mandereil 'en profondo.

S'i' fosse papa, sarè allor giocondo
Che tutt'i cristiani imbrigherei
S'i' fosse 'mperator, sa che farei?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.

S'i' fosse morte, andarei da mio padre
S'i' fosse vita, fuggirei da lui
Similmente faria da mi' madre
S'i' fosse Cecco, come sono e fui
Torrei le donne giovani e leggiadre
E vecchie e laide lassarei altrui.

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo
S'i' fosse vento, lo tempesterei
S'i' fosse acqua, ì' l'annegherei
S'i' fosse Dio, mandereil 'en profondo.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
Il re fa rullare i tamburi
Il re fa rullare i tamburi
Vuol sceglier fra le dame
Un nuovo e fresco amore
Ed è la prima che ha veduto
Che gli ha rapito il cuore

Marchese la conosci tu
Marchese la conosci tu
Chi è quella graziosa?
Ed il marchese disse al re
"Maestà, è la mia sposa"

Tu sei più felice di me
Tu sei più felice di me
D'aver dama si bella
Signora sì compita
Se tu vorrai cederla a me
Sarà la favorita

Signore, se non foste il re
Signore, se non foste il re
V'intimerei prudenza
Ma siete il sire, siete il re
Vi devo l'obbedienza

Marchese, vedrai, passerà
Marchese, vedrai, passerà
D'amor la sofferenza
Io ti farò nelle mie armate
Maresciallo di Francia"

"Addio per sempre, mia gioia"
"Addio per sempre, mia bella"
"Addio, dolce amore"
"Devi lasciarmi per il re"
"Ed io ti lascio il cuore"

La regina ha raccolto dei fiori
La regina ha raccolto dei fiori
Celando la sua offesa
Ed il profumo di quei fiori
Ha ucciso la marchesa.
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10
 
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1969 - IL GORILLA/NELL'ACQUA DELLA CHIARA FONTANA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 12:47 pm

1. TITOLO
 
1969 - IL GORILLA/NELL'ACQUA DELLA CHIARA FONTANA
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3206 # Data pubblicazione: 1969 # Matrici: BB 3206 A/BB 3206 B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Ristampato nel 1970 da Produttori Associati, usando la stessa copertina e la relativa numerazione Bluebell, ma con etichetta Produttori Associati e sigla PA 3206
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il gorilla/Nell'acqua della chiara fontana è un 45 giri pubblicato da Fabrizio De André, nel 1968, poco dopo l'uscita dell'album Volume III, da cui entrambi i brani sono tratti. Entrambe le canzoni, estratte dall'album, sono riprese da brani di Georges Brassens, essendo le traduzioni rispettivamente da Le gorille (una delle prime composizioni dello chansonnier francese, pubblicata nel 1953 e di Nell'acqua della chiara fontana (Dans l'eau de la claire fontaine) (1961).

Le gorille è stata anche incisa in lingua milanese da Nanni Svampa
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IL GORILLA (Le Gorille)

 
      Lato B:
NELL'ACQUA DELLA CHIARA FONTANA (Dans L'eau De La Claire Fontaine)

 
     

Autori: Georges Brassens, Fabrizio De André

 
Testo:
Sulla piazza d'una città
La gente guardava con ammirazione
Un gorilla portato là
Dagli zingari di un baraccone.

Con poco senso del pudore
Le comari di quel rione
Contemplavano lo scimmione
Non dico dove, non dico come.

Attenti al gorilla!

D'improvviso la grossa gabbia
Dove viveva l'animale
S'aprì di schianto non so perché
Forse l'avevano chiusa male.

La bestia, uscendo fuori di là
Disse: "quest'oggi me la levo"
Parlava della verginità
Di cui ancora viveva schiavo.

Attenti al gorilla!

Il padrone si mise a urlare
"Il mio gorilla, fate attenzione
Non ha veduto mai una scimmia
Potrebbe fare confusione".

Tutti i presenti a questo punto
Fuggirono in ogni direzione
Anche le donne, dimostrando
La differenza fra idea e azione.

Attenti al gorilla!

Tutta la gente corre di fretta
Di qui e di là con grande foga
Si attardano solo una vecchietta
E un giovane giudice con la toga.

Visto che gli altri avevan squagliato
Il quadrumane accelerò
E sulla vecchia e sul magistrato
Con quattro salti si portò.

Attenti al gorilla!

“Bah” sospirò pensando la vecchia
“Che io fossi ancora desiderata
Sarebbe cosa alquanto strana
E più che altro non sperata”.

“Che mi si prenda per una scimmia”
Pensava il giudice col fiato corto
“Non è possibile questo è sicuro”.
Il seguito prova che aveva torto.

Attenti al gorilla!

Se qualcuno di voi dovesse
Costretto con le spalle al muro
Violare un giudice od una vecchia
Della sua scelta sarei sicuro

Ma si dà il caso che il gorilla
Considerato un grandioso fusto
Da chi l’ha provato, però non brilla
Né per lo spirito né per il gusto.

Attenti al gorilla!

Infatti lui, sdegnata la vecchia
Si dirige sul magistrato
Lo acchiappa forte per un’orecchia
E lo trascina in mezzo a un prato.

Quello che avvenne tra l’erba alta
Non posso dirlo per intero
Ma lo spettacolo fu avvincente
E la suspense ci fu davvero.

Attenti al gorilla!

Dirò soltanto che sul più bello
Dello spiacevole e cupo dramma
Piangeva il giudice come un vitello
Negli intervalli gridava “Mamma”.

Gridava “Mamma” come quel tale
Cui il giorno prima come ad un pollo
Con una sentenza un po’ originale
Aveva fatto tagliare il collo.

Attenti al gorilla!
Fonte: QUI
 
     
Autori: Georges Brassens, Fabrizio De André

 
Testo:
Nell'acqua della chiara fontana
Lei tutta nuda si bagnava
Quando un soffio di tramontana
Le sue vesti in cielo portava

Dal folto dei capelli mi chiese
Per rivestirla di cercare
I rami di cento mimose
E ramo con ramo intrecciare

Volli coprire le sue spalle
Tutte di petali di rosa
Ma i suoi seni eran tanto minuti
Che fu sufficiente una rosa

Le braccia lei mi tese allora
Per ringraziarmi un po' stupita
Io la presi con tanto ardore
Che lei fu di nuovo svestita

Il gioco divertì la graziosa
Che molto spesso alla fontana
Tornò a bagnarsi, pregando Dio
Per un soffio di tramontana
 
Fonte: QUI
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10



Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:33 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1969 - LEGGENDA DI NATALE/INVERNO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 2:43 pm

1. TITOLO
 
1969 - LEGGENDA DI NATALE/INVERNO
 
# Etichetta: BLUEBELL RECORDS # Catalogo: BB 3207 # Data pubblicazione: 1968 # Matrici: BB 3207-A/BB 3207-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: "Leggenda di Natale" è ispirata a "Le Père Nöel et la petite fille" di Georges Brassens ed è indicata in copertina come "La leggenda di Natale" / Nel 1970 ristampato da Produttori Associati usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati con nuova sigla PA 3207
 
 
2. RECENSIONE:
 
La ballata del Miché/La guerra di Piero è un 45 giri del cantante italiano Fabrizio De André, pubblicato nel 1968 dalla Bluebell Records e incluso nell'album Volume 3°.

Pubblicato a distanza di brevissimo tempo dal disco precedente, con nuove esecuzioni più veloci rispetto alle edizioni Karim. Nel 1970 venne ristampato da Produttori Associati con i lati A e B invertiti, usando copertina e relativa numerazione Bluebell, ma etichetta Produttori Associati (con lievi differenze grafiche nelle ristampe) con la nuova sigla PA 3204, in seguito presente anche in copertina.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Produttori Associati (1970)
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LEGGENDA DI NATALE

 
      Lato B:
INVERNO

 
     

 
Testo:
     
 
Testo:
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10

ilm testamento


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 11:33 pm, modificato 1 volta
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty FABRIZIO DE ANDRE': 1970 - IL PESCATORE/MARCIA NUZIALE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 4:12 pm

1. TITOLO
 
1970 - IL PESCATORE/MARCIA NUZIALE
 
# Etichetta: LIBERTY # Catalogo: LIB 9065 # Data pubblicazione: 1970 # Matrici: LIB 9065-A/LIB 9065-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Copertina apribile a libretto (con bandella ripiegata sul lato destro per consentire l'estrazione del disco) con fotografie dell'artista e il testo di "Il pescatore" - In una successiva ristampa la bandella viene eliminata e l'estrazione del disco avviene dal centro, con diversa disposizione delle fotografie - In un'ultima ristampa la copertina non è apribile / Ristampato nel Dicembre 1970 da Produttori Associati (PA 3211) con copertina identica, ma con scritte differenti, e con diversa etichetta
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il pescatore/Marcia nuziale è un 45 giri del cantautore italiano Fabrizio De André.

Il disco
La prima canzone all'uscita del disco è inedita, la seconda era già stata pubblicata nel 1967 nell'album Volume I.

Il titolo è stato distribuito in due differenti edizioni, la prima con copertina apribile ed i testi all'interno, la seconda invece a busta singola con le parole sul retro.

La prima stampa venne curata dalla Belldisc, ma ne vennero realizzate pochissime copie, poiché Antonio Casetta chiuse l'etichetta per fondare la Produttori Associati; il disco, nell'attesa che la nuova casa discografica iniziasse l'attività, venne ristampato dalla Liberty Italia, e questa è la versione più facilmente reperibile.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
Edizione Produttori Associati
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IL PESCATORE

 
      Lato B:
MARCIA NUZIALE (La marche nuptiale)

 
     

Autori: Fabrizio De André

 
Testo:
All'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all'ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.

Ma all'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
 
Fonte: QUI
     
 
Testo:
 
FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Videos10

ilm testamento


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Apr 03, 2019 7:08 pm, modificato 2 volte
mauro piffero
mauro piffero

Messaggi : 3732
Punti : 3732
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 75
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi) Empty Re: FABRIZIO DE ANDRE' - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Torna in alto


Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
LE CANZONI DELLE NOSTRE BELLE CITTA'
 :: I CANTANTI E LE CANZONI GENOVESI

 :: FABRIZIO DE ANDRE'

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum