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GENS - Biografia, Discografia, Canzoni, Video, Testi

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60

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GENS - Biografia, Discografia, Canzoni, Video, Testi

Messaggio  VIOLONE 1950 il Lun Dic 17, 2012 11:14 am



I Gens sono stati un gruppo musicale italiano attivo tra gli anni sessanta e gli anni settanta.

Storia del gruppo

Il gruppo si forma a Messina nel 1967 su iniziativa di Filiberto Ricciardi (nato a Messina il 25 aprile del 1949). Gli altri componenti sono Pippo Landro (nato il 5 gennaio 1949), Ettore Cardullo (nato il 17 luglio 1948), Gilberto Bruno (nato l'8 giugno 1949) e Pino Salpietro (nato il 2 febbraio 1947).

Dopo le prime serate, l'anno successivo partecipano e vincono il terzo Torneo EuroDavoli (che si svolge ad agosto a Tirrenia) con la cover di Is it yes, is it no di James Brown, tradotta da Salvatore Trimarchi in Brucerà, vittoria che procura loro un contratto con la Det.
Con la stessa canzone partecipano a dicembre al primo Trofeo EuroDavoli Europa, che si tiene a Lugano, ed è con questa canzone che avviene il loro debutto discografico: infatti viene inserita nella colonna sonora del film Plagio, diretto da Sergio Capogna, ed interpretato da Mita Medici e Ray Lovelock.
Nella colonna sonora vi è anche un'altra canzone, In fondo al viale, scritta anch'essa da Trimarchi, che viene pubblicata su 45 giri ottenendo un buon successo. La canzone sul retro, Laura dei giorni andati, è scritta per loro da Roberto Vecchioni.
In questo periodo i Gens incidono per la DET, casa discografica, via Virgilio, 8 Roma, il 45 giri: DET DTP 47 . Titoli: Insieme a lei e Vestita di bianco. Distribuzione: CA.DI. Deposito: via Tertulliano, 41, Milano. Copertina: Umberto Iacolucci, grafico impaginatore di "Sorrisi".

Il gruppo ha poi un cambiamento nel 1969, quando il chitarrista Gilberto Bruno muore in un incidente stradale dopo un concerto ad Orzinuovi, nei pressi di Brescia, e viene sostituito da Mauro Culotta, genovese di origine siciliana; il successo viene comunque replicato da Insieme a lei, canzone con influssi psichedelici.

In seguito partecipano al Festival di Sanremo 1970 con La stagione di un fiore, e tornano al Festival l'anno successivo con Lo schiaffo di Giandiego Deriu e Vincenzo Barsanti, incisa per la nuova casa discografica, la Amico, e con un nuovo cantante, Alberto Tadini, che sostituisce Ricciardi per due 45 giri, e diverrà molto noto nel 1978 cantando Actarus, seconda sigla finale della serie Atlas Ufo Robot[1] con il nome d'arte di Michel Tadinì.

In questo periodo il gruppo abbandona le sonorità beta, per passare ad un pop melodico con, a volte, influenze progressive.

La band passa poi alla Philips, con cui vince il Cantagiro del 1972 con Per chi, cover di Without You di Harry Nilsson. Ottiene un buon riscontro anche Cara amica mia.

Anche il successivo singolo, composto da loro stessi, Anche un fiore lo sa raggiunge i vertici della Hit Parade, confermando il momento di sintonia con il grande pubblico.

Il gruppo ottiene un terzo posto al Festival di Zurigo e successo in numerose manifestazioni europee.

Dopo lo scioglimento, Fabrizio Ricciardi insieme al batterista Pino Allegro forma gli Gli Opera, mentre il chitarrista Mauro Culotta collabora con Ivano Fossati alla realizzazione dell'album Il grande mare che avremmo traversato, scrivendo anche la musica del brano La realtà e il resto.

Il bassista Ettore Cardullo ed il tastierista Pippo Landro formano con Mario Volanti il gruppo La Nuova Gente, che incide alcuni 45 giri e partecipa al Festival di Sanremo 1976, sciogliendosi subito dopo.

Landro poi avrà una carriera come produttore discografico, mentre Ricciardi è dagli anni '80 un apprezzato tenore.

Nel 1990, in occasione della trasmissione di Red Ronnie Una rotonda sul mare, si riformano i Gens. Con l'ingresso nella formazione del genovese Enrico Bianchi alla voce ed alle tastiere, i Gens incidono per Radio Italia l'album Uomini, non dei, partecipando a diverse trasmissioni televisive. L'album entra nella classifica di vendita di Sorrisi e Canzoni TV nell'estate 1992.

Formazione
  • Filiberto Ricciardi: voce solista, chitarra (1967-1971 e 1972-1974)
  • Alberto Tadini: voce solista, chitarra (1971-1972)
  • Gilberto Bruno: chitarre (1967-1969)
  • Mauro Culotta: chitarre (1969-1973)
  • Pino Salpietro: batteria
  • Ettore Cardullo: basso
  • Pippo Landro: tastiere
  • Enrico Bianchi: voce, tastiere
  • Vincenzo Lombardo:basso

Fonte: QUI
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GENS - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  VIOLONE 1950 il Lun Dic 17, 2012 11:18 am



Di seguito viene riportata la discografia completa dei GENS


45 giri

1968 - In fondo al viale/Laura dei giorni andati (Det, dtp 40)
Agosto 1969 - Insieme a lei/Vestita di bianco (Det, dtp 47)
Febbraio 1970 - La stagione di un fiore/Fotomodella (Det, dtp 53)
1970 - Ancora e sempre/Stamattina (Det, dtp 56)
Febbraio 1971 - Lo schiaffo/Amo te, ami me (Amico, ZSLF 50168)
1972 - Piccolo grande amore/Ti perdono (Amico, ZSLF 50272)
Aprile 1972 - Per chi/Piccolo grande amore (Philips, 6025 056)
Settembre 1972 - Anche un fiore lo sa/La nostra realtà (Philips, 6025 072)
Aprile 1973 - Cara amica mia/Quella sera (Philips, 6025 089)
Aprile 1974 - Quanto freddo c'è (negli occhi tuoi)/Uno di noi (Philips, 6025 112)
1974 - L'uomo nasce/Uno di noi (Philips, 6025 125)


33 giri

Aprile 1974 - Gens (Philips, 6323 031)
1992 - UOMINI, NON DEI : vede l'ingresso di Enrico Bianchi alla voce e alle tastiere, nuova voce dei Gens e autore del pezzo Uomini, non dei con Culotta. Il disco racchiude i vecchi successi riarrangiati e alcuni inediti e arriva nella classifica di Sorrisi e Canzoni per alcune settimane.(edizioni musicali: Radio Italia Solomusicaitaliana)


Raccolte
Giugno 2006 - Per chi (Duck Record)


Fonte: QUI
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GENS: 1968 - IN FONDO AL VIALE/LAURA (DEI GIORNI ANDATI) (45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Ven Apr 26, 2013 7:46 pm

1. TITOLO:

1968 - IN FONDO AL VIALE/LAURA (DEI GIORNI ANDATI)

# Etichetta: DET # Catalogo: DTP 40 # Matrici: D 1516 - 2F8KW 15812/D 1517 - 2F8KW 15813 # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: In copertina la dicitura "Vincitori nazionali del Terzo Trofeo Eurodavoli" / Distribuito da CA DI - Roma
 
 
2. RECENSIONE:

In fondo al viale/Laura dei giorni andati è il titolo del primo 45 giri del gruppo messinese dei Gens, pubblicato dalla Det nel 1968.

Le due canzoni sono edite dalle edizioni musicali CAM, che erano di proprietà della famiglia Campi come la casa discografica Det.

In fondo al viale
Il testo è di Salvatore Trimarchi e Cesare Gigli, mentre la musica è di Gianni Marchetti.
La canzone è ambientata in un viale (nel testo del brano non è specificato in quale città), dove all'angolo vi è un bar, ed il testo, oltre a descrivere il luogo, parla di una ragazza che piace al protagonista, che la aspetta appunto in fondo al viale.
Ha vinto il III° Torneo EuroDavoli, regalando grande popolarità ai Gens, ed ha partecipato al Cantagiro 1969.

Il viale della canzone è il Viale San Martino ed il Bar che si trova proprio in fondo al viale, è il Bar Progresso. Il Viale San Martino rappresenta per Messina la via centrale dove si svolgeva e si svolge tuttora la vita sociale degli abitanti. "In fondo al viale" è una canzone dove un ragazzo ed una ragazza si incontrano e si innamorano, in quel "caffè dove la gente che non sa che cosa fare".

Laura dei giorni andati
Scritta da Roberto Vecchioni per il testo e da Andrea Lo Vecchio per la musica, è una ballata con sonorità beat.
Nel titolo e nel testo il cantautore usa per la prima volta un nome, Laura, che ricorrerà in seguito in altre sue canzoni: Canzone per Laura (da Ipertensione), Ridi Laura e Bei tempi.

Questo brano fu inserito nella colonna sonora del film Plagio, diretto da Sergio Capogna (con Mita Medici e Ray Lovelock).
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:

   

   
 
Disco promozionale invendibile
 
   
 
 
4. TRACK LIST

Lato A:
IN FONDO AL VIALE


   Lato B:
LAURA (DEI GIORNI ANDATI)


   

Autori: Cesare Gigli, Gianni Marchetti, Salvatore Trimarchi

Testo:
In fondo al viale,
in quel caffe' dove la gente
che non sa cosa fare,
ho conosciuto lei.
In fondo al viale,
in quel caffe' mi guardo intorno
per vederla arrivare.
In lei vedo cio'
che non ho avuto mai,
e ho voglia di gridare
per lei,
c'e' solo le - e - e -ei,
nella mia mente solo le - e - ei,
e nel mio sguardo solo le - e - ei,
chi mi sorride e' sempre lei.

In fondo al viale,
in quel caffe' mi son fermato,
non so piu' andare avanti,
in lei vedo cio'
che non ho avuto mai,
e ho voglia di gridare
per lei,
c'e' solo le - e - e - ei,
nella mia mente solo le - e - ei,
e nel mio sguardo solo le - e - ei,
chi mi sorride e' sempre le - e - ei,
nella mia mente solo le - e - ei,
e nel mio sguardo solo le - e - ei,
chi mi sorride e' sempre le - e - ei ( a sfumare)

Fonte: QUI
   Autori: Beuselink, Andrea Lo Vecchio, Roberto Vecchioni

Testo:
Ogni giorno di quella vita che lasci dietro a te
l'hai donata a qualcuno che ti ama,
e gia' sai che ti restera' nel cuore
anche quando tu non l'avrai,
anche quando non contera' mai piu'

Laura dei giorni andati, l'amore ritorna
come mai non sai capire che in me qualcosa restera',
per sempre restera', e non morra' con te

Vecchia strada dove il pensiero si e' fermato e tremera'
tu non sai quanto male nei ricordi,
e non sai che una donna resta viva
anche quando tu non l'avrai,
anche quando non contera' mai piu'

Laura dei giorni andati, l'amore ritorna
come mai non sai capire che in me qualcosa restera',
per sempre restera', e non morra' con te

Fonte: QUI



Ultima modifica di admin_italiacanora il Sab Giu 16, 2018 11:08 am, modificato 1 volta
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GENS: 1969 - INSIEME A LEI/VESTITA DI BIANCO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Giu 15, 2018 11:27 pm

1. TITOLO:
 
1969 - INSIEME A LEI/VESTITA DI BIANCO
 
# Etichetta: DET # Catalogo: DTP 47 # Data pubblicazione: Agosto 1969 # Matrici: D 1584 - 2F9KW 16119/D 1585 - 2F9KW 16118 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Copertina apribile con tasca interna e inserto spillato di quattro facciate con le schede e le fotografie dei componenti del complesso. Nella terza di copertina sono riportate brevi note di Renzo Nissim, Renzo Arbore, Adriano Mazzoletti, Luciano Simoncini, Claudio Tallino e Guido Dentice / Distribuito da CA DI - Roma / Formazione: Gilberto Bruno - chitarra; Ettore Cardullo - basso; Pippo Landro - tastiere; Fabrizio Ricciardi - voce; Pino Salpietro - batteria
 
 
2. RECENSIONE:
 
Insieme a lei

I Gens si affacciano sul mercato con questo secondo singolo dopo la splendida In fondo al viale. Il disco, però, verrà apprezzato soprattutto per il lato b) del 45 giri. Sulla parte interna della copertina a libretto si leggono alcuni giudizi forniti sui Gens dai più grandi DJ del momento. Ad esempio Renzo Arbore dice: I complessi sono finiti... e dove li mettiamo i Gens?, mentre Guido Dentice scrive: Una nuova traiettoria nel cosmo della musica beat: i Gens.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 

 
   
 
 
Edizione Speciale, fuori commercio
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
INSIEME A LEI

 
      Lato B:
VESTITA DI BIANCO

 
     

Autori: Cesare Gigli, Salvatore Ruisi

 
Testo:
Io mi addormento insieme a lei, e sogno insieme a lei, e volo insieme a lei
Ah....un cavallo corre e va, ma dove arrivera', ci portera' con lui

Si', rimani addormentata qui, non mi svegliare ancora, si',
corriamo avanti fino a quando quel cavallo non si fermera'
Si', ci portera' lontano si', ti parlero' d'amore, si',
e allora io mi svegliero'

Io mi addormento insieme a te, e sogno insieme a te, e volo insieme a te
Ah....una rondine che va, ma dove arrivera', ci portera' con lei

Si', rimani addormentata qui, non mi svegliare ancora, si',
voliamo in alto fino a quando quella rondine si fermera'
Si', ci portera' lontano si', ti parlero' d'amore, si',
e allora io mi svegliero'

Si', rimani addormentata qui, non mi svegliare ancora, si',
corriamo avanti fino a quando quel cavallo non si fermera'
e allora io mi svegliero'
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cesare Gigli, Salvatore Ruisi

 
Testo:
Tu, purtroppo, cara, stai dormendo ancora, non ti sveglierai
vestita di bianco, capelli nel vento, rimarrai cosi'
Un gatto randagio ti canta l'amore, rispondigli tu, ascoltalo....
Ma tu profumi ancora di erba fresca e sana come tempo fa
coltiva con cura quell'uva matura, e stringila a te
vestita di bianco, capelli nel vento, rimarrai cosi'

Io non chiedo, non ti chiedo niente, un sorriso puro
suona, suona, suona nella mente quella tua canzone

Chi piu' bella, chi piu' cara no, cara cara cara cara cara cara
chi piu' vera, chi piu' cara no, no cara cara cara cara cara cara
non svegliarti, forse e' troppo presto, non svegliarti

Tu, purtroppo cara stai dormendo ancora, non ti sveglierai
vestita di bianco, capelli nel vento, rimarrai cosi',
rimarrai cosi'
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1970 - LA STAGIONE DI UN FIORE/FOTOMODELLA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Giu 15, 2018 11:55 pm

1. TITOLO:
 
1970 - LA STAGIONE DI UN FIORE/FOTOMODELLA
 
# Etichetta: DET # Catalogo: DTP 53 # Data pubblicazione: Febbraio 1970 # Matrici: D 1621 - 2GOKW 16342/D 1621 - 2GOKW 16343 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da CA DI - Roma / Formazione: Filiberto "William" Ricciardi - voce; Pippo Landro - tastiere; Pino Salpietro: batteria; Ettore Cardullo - basso; Mauro Culotta: chitarra
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, fuori commercio
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
LA STAGIONE DI UN FIORE

 
      Lato B:
FOTOMODELLA

 
     

Autori: Luciano Rossi, Salvatore Ruisi

 
Testo:
Poi la farfalla si stanco' e quel fiore non trovo'
una scusa per fiorire e la notte lo aiuto'
ma e' difficile pensare di doversi accontentare
di una storia cosi' breve che non vuole piu' passare

Poi una mano si fermo' e dolcemente accarezzo'
la speranza di quel fiore, ma fu un attimo per lui
non si accorse di appassire e cerco' di non guardare
quella storia troppo uguale, quella storia troppo uguale

Prati verdi intorno a me, cosa non farei
per fermarmi un po' con voi, con voi, ma ho gia' tante sere da scordare
Prati verdi intorno a me, cosa non farei
per fermarmi un po' con voi, con voi, oramai io devo proprio andare

Poi la farfalla si stanco' e quel fiore non trovo' una scusa per fiorire,
e la notte lo aiuto', ma e' difficile pensare di doversi accontentare
di una storia cosi' breve che non vuole piu' passare

Prati verdi intorno a me, cosa non farei
per fermarmi un po' con voi, con voi, ma ho gia' tante sere da scordare
Prati verdi intorno a me, cosa non farei
per fermarmi un po' con voi, con voi....
Prati verdi intorno a me
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cesare Gigli, Luciano Rossi, Salvatore Ruisi

 
Testo:
Ho visto per la casa quel giornale, forse e' mia sorella che ce l'ha,
dice che sei proprio la piu' bella, i vestiti, quelli la'
tu li indossi come ho visto mai, le luci su di te,
che pazzo, non ci sei, eppure tu ci sei, ti stringo ancora a me,
che gioia che mi da' guardarti e poi guardarti, ma....

Quanto sei bella, troppi sguardi su di te,
fotomodella, giro un foglio e tu non ci sei piu'....

Un giorno trovero' una grande scusa per riaverti accanto a me,
adesso sono solo in questa casa che ricorda sempre te;
quante sei venuta qui, "Buongiorno, come stai ?"
che pazzo, non ci sei, eppure tu ci sei, ti stringo ancora a me,
che gioia che mi da' guardarti e poi guardarti, ma....

Quanto sei bella, troppi sguardi su di te,
fotomodella, giro un foglio e tu non ci sei piu'....

rimarrai cosi'
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1970 - ANCORA E SEMPRE/STAMATTINA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 11:06 am

1. TITOLO:
 
1970 - ANCORA E SEMPRE/STAMATTINA
 
# Etichetta: DET # Catalogo: DTP 56 # Data pubblicazione: 1970 # Matrici: D 1631/D 1632 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Ca Di - Roma / Formazione: Ettore Cardullo - basso; Mauro Culotta: chitarra; Pippo Landro - tastiere; Filiberto "William" Ricciardi - voce; Pino Salpietro: batteria
 
 
2. RECENSIONE:
 
Ancora e sempre

Quarto singolo per il gruppo siciliano dei Gens, che partecipano al Festivalbar del 1970 con questo 45 giri. Fra gli autori di Ancora e sempre ne annoveriamo due che si possono tranquillamente inserire nel gotha degli autori italiani: Mogol ed Oscar Prudente che affiancano Sergio Blandini. Il disco ottiene un discreto riscontro nelle vendite, sicuramente superiore a quello del precedente 45 giri, ma oggi è poco ricordato.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, fuori commercio
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
ANCORA E SEMPRE

 
      Lato B:
STAMATTINA

 
     

Autori: S. Blandini, Mogol, Oscar Prudente

 
Testo:

I pensieri come vele sopra il mare, il ricordo ancora e' blu,
l'aria fredda del mattino puo' svegliare un amor che non c'e' piu'....
Ma a cosa serve, a cosa serve ricordare,
io sto vivendo un'altra storia, un altro amore
perche' ritorni tu, perche' ritorni tu

Ancora e sempre tu, con gli occhi dell'amore
ma tu non sei piu' qui, io lo dovrei sapere, e invece non lo so,
sin quando vivo non ci credero'

L'aria fredda del mattino puo' svegliare un amor che non c'e' piu'....
Ma a cosa serve, a cosa serve ricordare,
io sto vivendo un'altra storia, un altro amore
perche' ritorni tu, perche' ritorni tu
.................................
Ancora e sempre tu, con gli occhi dell'amore
ma tu non sei piu' qui, io lo dovrei sapere
Ancora e sempre tu..........
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Alberto Favata, Aldo Pagani

 
Testo:
E' da stamattina che son qui a pensare solamente a lei
Queste cose non le ho fatte mai,
certamente non avrei pensato mai di non capir piu' niente
per due occhi scuri, per un sorriso

E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro me, che cos'altro vuoi che sia se ora parlo con lei,
anche quando non c'e' ora rido con lei,
anche quando non c'e' ora sogno sempre sempre sempre lei
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'

Stare ad aspettare per amore, o soltanto per sognare lei,
ora' e' notte, i sogni sono qui, certamente non potro' dormire piu'
non riesco piu' a far niente, per quegli occhi scuri, per quel sorriso,

E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro me, che cos'altro vuoi che sia se ora parlo con lei,
anche quando non c'e' ora rido con lei,
anche quando non c'e' ora sogno sempre sempre sempre lei
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
E' l'amore che ho dentro di me, appena conosciuto non mi lascia piu'
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 11:34 am, modificato 1 volta
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GENS: 1971 - LO SCHIAFFO/AMO TE, AMI ME (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 11:32 am

1. TITOLO:
 
1971 - LO SCHIAFFO/AMO TE, AMI ME
 
# Etichetta: AMICO # Catalogo: ZF 50168 # Data pubblicazione: Febbraio 1971 # Matrici: AKAS 25738/AKAS 25739 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A "Festival di Sanremo" / Stampato e distribuito da RCA - Roma / Formazione: Filiberto "William" Ricciardi - voce; Pippo Landro - tastiere; Pino Salpietro: batteria; Ettore Cardullo - basso; Mauro Culotta: chitarra
 
 
2. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
LO SCHIAFFO

 
      Lato B:
AMO TE, AMI ME

 
     

Autori: Barsanti, Deriu

 
Testo:
Ah, giusto era te che cercavo, volevo darti uno schiaffo,
sai la ragione, non dire no, so la ragione, non dire no

Ah, Elena ha detto che ieri, ieri sei stata da un altro,
sai la ragione, non dire no, so la ragione, non dire no, no, no, no

No, dovevi dirlo subito perche' hai fatto a pezzi questo sentimento
No, non e' possibile che sbagli sai, e dire che io t'ho creduta tanto

Ah, dici di essere stanca, vuoi stare un mese da sola,
sai la ragione, non dire no, so la ragione, non dire no

Ah, strano che proprio stasera hai messo pure il rossetto,
sai la ragione, non dire no, so la ragione, non dire no, no, no, no

No, dovevi dirlo subito perche' hai fatto a pezzi questo sentimento
No, non e' possibile che sbagli sai, e dire che io t'ho creduta tanto

Cara, cara, occhi che non sanno dire no,
dove sei ?, che farai ?, non lo so, ma per me non esisti, per me

Oramai non esisti piu', per me, per me,
oramai non esisti piu', per me, per me
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Franca Evangelisti, R. Stevens

 
Testo:
Amo te, solo te,
penso a te, voglio te.

Cosi', senza parlare, sarebbero le nove,
luci spente ed occhi chiusi accanto a te;
Ci esalta la notte, quando e' su di noi,
Non cambiare niente, ti voglio come sei

Ami me, solo te,
pensi a me, tu vuoi me.

Cosi', senza parlare, son riuscito a farti dire
tutto quello che a parole non diresti mai;
Ora il tempo e' come un fiume, e' perfetto sempre piu',
per me non avra' fine se non lo vuoi tu

Ami me, amo te,
pensi a me, voglio te
Ami me, amo te,
pensi a me, voglio te
 
Fonte: QUI
 
 
 


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GENS: 1972 - PER CHI/PICCOLO GRANDE AMORE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 1:11 pm

1. TITOLO:
 
1972 - PER CHI/PICCOLO GRANDE AMORE
 
# Etichetta: PHILIPS # Catalogo: 6025 056 # Data pubblicazione: Aprile 1972 # Matrici: 6025 056.1/6025 056.2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 4 aprile / Lato A: "Cantagiro 1972" / Distribuito da Phonogram - Milano / Formazione: Filiberto "William" Ricciardi - voce; Pippo Landro - tastiere; Pino Salpietro: batteria; Ettore Cardullo - basso; Mauro Culotta: chitarra
 
 
2. RECENSIONE:
 
Per chi

Fra la fine del 1971 e l'inizio del 1972, viene alla luce un pezzo destinato a divenire un classico della musica leggera mondiale ed un grande successo di quel periodo. Il brano era Without you di Harry Nilsson. In realtà il pezzo non era proprio nuovo, visto che era stato incluso per la prima volta dai Badfinger nel loro album No Dice del 1970. Tuttavia è proprio grazie all'incisione di Nillson che la composizione diviene popolarissima e solo in Italia, ne verranno distribuite su 45 giri due famosissime versioni nella nostra lingua con il titolo di Per chi. Gli interpreti furono Johnny Dorelli ed il gruppo dei Gens. Nonostante la versione di Dorelli fosse tutt'altro che malvagia, fu quella dei Gens a colpire maggiormente gli acquirenti dei dischi, che ne decretarono un successo apprezzabilissimo. Sul retro un altro ottimo pezzo intitolato Piccolo grande amore, da non confondere la quasi contemporanea Questo piccolo grande amore di Baglioni. Tornando a Per chi ricordiamo anche la versione della Caselli che però si trova unicamente all'interno di un suo album del 1972.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
PER CHI (Withot you)

 
      Lato B:
PICCOLO GRANDE AMORE

 
     

Autori: Tom Evans, Pete Ham, Daniele Pace

 
Testo:
Torna presto amica mia, torna presto a casa mia

non andare per il mondo senza me
ti perderesti come stai perdendo me, torna presto

Io di notte sono solo, se ai pensieri mi abbandono
mi vien voglia di morire, ma per chi?
io mi domando cosa valgo senza te, per chi vivro'?

Per chi il cuore battera' nel buio, per chi, se tu non ci sei?
Per chi sorridere e scherzare ancora, per chi, per chi io vivro'?

Se l'amore che mi hai dato tra le foglie di quel prato
e' rimasto nei tuoi grandi occhi blu,
ritorna presto amica mia se manchi tu, per chi vivo?

Per chi il cuore battera' nel buio, per chi, se tu non ci sei?
Per chi sorridere e scherzare ancora, per chi, per chi io vivro'?
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Mauro Culotta, Damiano Dattoli

 
Testo:
Sotto il vecchio camino tra il carbone e un trenino
ho trovato bruciata la mia storia passata
D'improvviso mi sento come un soffio di vento
chiudo gli occhi un istante e ritorno lontano, poi ti prendo per mano
Fra il profumo dell'erba e i colori del sole
io ricordo che un giorno hai voluto capire come nasce l'amore

La prima volta tu tremavi stretta insieme a me
tu mi chiedevi "questo amore dimmi che cos'e'"
ed io felice rispondevo "sono io per te"

D'improvviso mi sento come un soffio di vento
apro gli occhi un istante si avvicina un sorriso, si allontana il tuo viso
Ho la nebbia nel cuore, ma non voglio pensare
c'e' il mio bimbo qui accanto lui non deve sapere, vuole ancora giocare

Addio amore, ora e' tardi per pensare a te,
vorrei tornare come allora ma c'e' lei con me
e' solo un sogno poterti dire "voglio ancora te"
La prima volta tu tremavi stretta insieme a me,
tu mi chiedevi "questo amore dimmi che cos'e'"
ed io felice rispondevo "sono io per te"
Amore mio, e' troppo tardi, devo dirti addio,
o mio piccolo grande amore
 
Fonte: QUI
 
 
 


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GENS: 1972 - ANCHE UN FIORE LO SA/LA NOSTRA REALTA' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 2:09 pm

1. TITOLO:
 
1972 - ANCHE UN FIORE LO SA/LA NOSTRA REALTA'
 
# Etichetta: PHILIPS # Catalogo: 6025 072 # Data pubblicazione: Settembre 1972 # Matrici: 6025 072.1/6025 072.2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 12 e 17 settembre / Distribuito da Phonogram - Milano / Formazione: Filiberto "William" Ricciardi - voce; Pippo Landro - tastiere; Pino Salpietro: batteria; Ettore Cardullo - basso; Mauro Culotta: chitarra
 
 
2. RECENSIONE:
 
Anche un fiore lo sa

Dopo l'ottima affermazione ottenuta con il 45 giri Per chi, i Gens tornano sul mercato discografico pubblicando questo singolo niente male, ma che non riuscirà a bissare il successo del precedente. Comunque servirà per avere la conferma che i Gens dopo tanti anni di attività si avviano ad essere una delle band più affermate del nostro panorama musicale di queli anni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
ANCHE UN FIORE LO SA

 
      Lato B:
LA NOSTRA REALTA'

 
     

Autori: Daunia, Ricciardi, Landro

 
Testo:
Il fiume lo sa che deve correre, da sempre ormai lui va;
l'autunno lo sa che, colorandosi come fa, incanta noi
E perche' mai non devo io sapere che sei nata mia ?

Se intorno a me anche un fiore lo sa, per cosa lui vivra' ?
Se intorno a me anche un fiore lo sa che il cuore mio ti avra'
....................

Il vento lo sa che deve perdersi, e l'ora sa che passera'....
E perche' mai non devo io sapere che sei nata mia ?

Se intorno a me anche un fiore lo sa che il cuore mio ti avra'
Se intorno a me tutto il mondo lo sa la storia che vivra'
Se intorno a me, e se il mondo lo sa l'amore mio ti avra'
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Ricciardi, Culotta

 
Testo:
Questa notte senza te cos'e' .... la nostra realta'
io ti cerco e so perche' non hai .... parole per me
Che cosa sai darmi, la gioia di amarti,
che cosa sai darmi, la forza di odiarti,

Se non dormi io capisco che quei tuoi occhi blu
sono stanche forse piu' di me .... hai voglia di lui
Che cosa sa darti, e dice di amarti,
vedrai, non e' vero, io sono sincero

Se hai nella mente ancora lui, non e' cosi' grave, sai
saperti di un altro e averti qui, vuol dir che e' finita tra noi

Che cosa sa darti, e dice di amarti,
che cosa sai darmi, la forza di odiarti,
che cosa sai darmi, la gioia di amarti,
vedrai, sara' vero, io sono sincero
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1973 - CARA AMICA MIA/QUELLA SERA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 2:35 pm

1. TITOLO:
 
1973 - CARA AMICA MIA/QUELLA SERA
 
# Etichetta: PHILIPS # Catalogo: 6025 089 # Data pubblicazione: 1973 # Matrici: 6025 089.1/6025 089.2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Phonogram - Milano /
 
2. RECENSIONE:
 
Cara amica mia

I Gens partecipano al Disco per l'Estate del 1973 con Cara amica mia editata dalla Numero Uno del duo Mogol-Battisti, ottenendo anche qui degli ottimi risultati. Come era già accaduto con il 45 giri Per chi, anche in questo il brano presente sul lato b) del singolo non sfigura nei confronti del pezzo principale del disco, a testimonianza della validità produttiva raggiunta dalla band messinese.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
CARA AMICA MIA

 
      Lato B:
QUELLA SERA

 
     

Autori: A. Salerno, D. Dattoli

 
Testo:

Che silenzio intorno a me, quanto buio negli occhi miei
"Uomo solo dove vai", io di colpo mi voltai, .... "ma tu chi sei ?"

Un bicchiere tra di noi, un ricordo negli occhi tuoi
una storia ascoltai, una storia lei ascolto', ... "ma tu chi sei ?"

Tuo figlio quanti anni ha, del tuo passato sa,
e di quell'uomo che ti amo', e se ne ando'

La periferia, quella soffitta e tu non avevi piu' raggi di sole.
Nella notte vai, come un fantasma sei,
chi ti abbraccia sa che non e' amore.

Hai vissuto pure tu, ed hai visto con gli occhi tuoi
com'e' sporca la citta' per chi vive come noi.....chi sono io ?

Che polvere negli occhi miei e in quella casa che
mi ha visto vivere con lei, ma lei dov'e' ?

Cara amica mia, io sono come te, sono un uomo che non ha destino.
Nella notte vai, come un fantasma sei, chi ti abbraccia sa che non e' amore
Cara amica mia, io sono come te, guardo intorno a me, non c'e' nessuno
Nella notte vai, come un fantasma sei, chi ti abbraccia sa che non e' amore
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cardullo, Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:
Casa buia, la luce nella stanza tua .... quella sera ....
vedo che c'e' un'altra insieme a te
Proprio io averti come padre mio .... quella sera ....
e non so se giudicarti o no
Da bambino io provai ad agire come te, uomo forte piu' di me
E i ricordi che ho di te, gli anni della vita mia,
io non so gettarli via

Proprio io averti come padre mio .... questa sera ....
e non so se giudicarti o no
Da bambino io provai ad agire come te, uomo forte piu' di me
E i ricordi che ho di te, gli anni della vita mia,
io non so gettarli via
Da bambino io provai ad agire come te, uomo forte piu' di me
E i ricordi che ho di te, gli anni della vita mia,
io non so gettarli via
Da bambino............
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1972 - QUANTO FREDDO C'E'/UNO DI NOI (45 Giri4

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 2:52 pm

1. TITOLO:
 
1974 - QUANTO FREDDO C'E'/UNO DI NOI
 
# Etichetta: PHILIPS # Catalogo: 6025 112 # Data pubblicazione: Aprile 1974 # Matrici: 6025 112.1/6025 112.2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Phonogram - Milano /
 
2. RECENSIONE:
 
Quanto freddo c'è (negli occhi tuoi)

Ancora un bellissimo pezzo inciso dalla band capitanata da Filiberto Ricciardi. Quanto freddo c'è è a tutti gli effetti un disco fatto in casa, visto che a firmare il brano sono tre componenti del gruppo. Il disco non godrà dello stesso successo dei precedenti e questo è un vero peccato. Ma a rimediare al torto subito, ci pensa 45 Mania che consiglia vivamente a chi ama il genere di musica prodotto dai Gens, di riscoprire questo brano (magari anche attraverso la citazione che possiamo offrirvi). Tornando a questioni più propriamente tecniche, c'è da dire che il singolo sarà il penultimo inciso dai Gens, infatti dopo la pubblicazione di L'uomo nasce avvenuta nel 1975, la band si scioglie. Il singolo esce in concomitanza con la pubblicazione del loro unico album intitolato semplicemente Gens.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
QUANTO FREDDO C'E' (Negli occhi tuoi)

 
      Lato B:
UNO DI NOI

 
     

Autori: Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:
C'e' qualcosa che non ti ho detto mai:
"non c'e' stato amore tra di noi".
Forse non trovai, forse non avro', tempo per conoscerti non so
Questo amore non mi basta piu', e' un sogno che ti lascero'
in silenzio me ne andro' guardando lontano

Quanto freddo c'e' negli occhi miei, l'orizzonte che non finira'
e' impossibile vederti piangere vicino a me
Quanto freddo c'e' negli occhi tuoi, chi puo' dire mai se finira'
forse un uomo c'e' che ti amera' dopo di noi

Voglio dirti che bella come sei, puoi fermare ancora gli anni tuoi
La tristezza non cancellera' l'amore che sognavi tu
forse avrai una riga in piu' sul volto di donna

Quanto freddo c'e' negli occhi miei, l'orizzonte che non finira'
e' impossibile vederti piangere vicino a me
Quanto freddo c'e' negli occhi tuoi, chi puo' dire mai se finira'
forse un uomo c'e' che ti amera' dopo di noi

 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:

Tu puoi additare orizzonti perduti e lontani da noi,
puoi immaginare deserti e citta', fiumi di neve e rugiada,
terra che prima di te non fu mai cercata, se vuoi

Puoi camminare alla luce del giorno che nasce su noi,
Puoi respirare l'attesa che c'e' dentro ogni seme di grano,
questa e' la vita che tu prenderai per mano

Uno di noi eri tu, solo un uomo, forse piu',
risposta non avro'
E non vedro' gli occhi tuoi, troppo cielo tra di noi,
per credere di piu'

Tu puoi ascoltare la voce del tempo che batte per noi,
puoi riportare alla corte di un re, via dalle tue cattedrali,
l'uomo che senza di te non avra' piu' ali

Uno di noi eri tu, solo un uomo, forse piu',
risposta non avro'
E non vedro' gli occhi tuoi, troppo cielo tra di noi,
per credere di piu'
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1974 - L'UOMO NASCE/UNO DI NOI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 3:17 pm

1. TITOLO:
 
1974 - L'UOMO NASCE/UNO DI NOI
 
# Etichetta: PHILIPS # Catalogo: 6025 125 # Data pubblicazione: 1974 # Matrici: 6025 125.1/6025 125.2 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Phonogram - Milano /
 
 
2. COVER:
 
   
 
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
L'UOMO NASCE (I domani di tanti anni fa)

 
      Lato B:
UNO DI NOI

 
     

Autori: Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:
L'uomo nasce dal pensiero che respira mentre vive,
come un ponte tra due rive che dovrai attraversare

Poi la luce si allontana, e cammina lentamente,
nello spazio trasparente che dovrai dimenticare

D'improvviso la mia mente se ne va verso i domani di tanti anni fa,
lungo viaggio che ritorna poi,
e cio' che ha visto non racconta mai

E' un sogno che ogni notte dorme accanto a me,
E' un sogno che ogni giorno nasce insieme a me,
ritorna il tempo e il sogno e' dentro me

L'uomo nasce dal pensiero che respira mentre vive,
come un ponte tra due rive che dovrai attraversare

D'improvviso la mia mente se ne va verso i domani di tanti anni fa,
lungo viaggio che ritorna poi,
e cio' che ha visto non racconta mai

E' un sogno che ogni notte dorme accanto a me,
E' un sogno che ogni giorno nasce insieme a me,
ritorna il tempo e il sogno e' dentro me

 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:

Tu puoi additare orizzonti perduti e lontani da noi,
puoi immaginare deserti e citta', fiumi di neve e rugiada,
terra che prima di te non fu mai cercata, se vuoi

Puoi camminare alla luce del giorno che nasce su noi,
Puoi respirare l'attesa che c'e' dentro ogni seme di grano,
questa e' la vita che tu prenderai per mano

Uno di noi eri tu, solo un uomo, forse piu',
risposta non avro'
E non vedro' gli occhi tuoi, troppo cielo tra di noi,
per credere di piu'

Tu puoi ascoltare la voce del tempo che batte per noi,
puoi riportare alla corte di un re, via dalle tue cattedrali,
l'uomo che senza di te non avra' piu' ali

Uno di noi eri tu, solo un uomo, forse piu',
risposta non avro'
E non vedro' gli occhi tuoi, troppo cielo tra di noi,
per credere di piu'
 
Fonte: QUI
 
 
 
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GENS: 1974 - GENS (L.P. 33½ Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Giu 16, 2018 3:54 pm

1. TITOLO:
 
1974 - GENS
 
# Etichetta: Philips # 6323031 L # Data pubblicazione: 1974 # Matrici: 6323 031.1/6323 031.2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Fonit Cetra - Torino
 
 
2. COVER di: GENS
 
   
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST di: GENS
 
Lato A Lato B



  • B1 IL GIARDINO DELLA MENTE
  • B2 I DOMANI DI TANTI ANNI FA
  • B3 UN'ORA INSIEME
  • B4 UNO DI NOI
  • B5 BREVE INCONTRO
 
 
Lato A:2
SCIOGLI LE TUE ALI

 
      Lato B: 1
IL GIARDINO DELLA MENTE

 
     

Autori: Ricciardi, Culotta, Landro

 
Testo:
Parlarti d'amore io non so, ieri si', oggi no,
e' un ricordo amaro e niente di piu', questo mi hai insegnato tu....
Guardarmi negli occhi non potrai, ieri sempre oggi mai,
sono solo un uomo e non sono un Dio, ho sbagliato a modo mio

Negli occhi tuoi puoi dipingere un addio,
vecchia bugia che non m'incanta piu', ma sento che io non ti perdero'

Sciolgo le mie ali ed un gabbiano saro',
getto i miei domani al vento e ti credero', ti aiutero'
Sciogli le tue ali ed un gabbiano sarai
getta i tuoi domani al vento e mi crederai, se tu vorrai

Un uomo respira dentro me, ha bisogno di te
dopo tanto tempo sei ancora mia, nasce forse una poesia

Sciolgo le mie ali ed un gabbiano saro',
getto i miei domani al vento e ti credero', ti aiutero'
Sciogli le tue ali ed un gabbiano sarai,
getta i tuoi domani al vento e mi crederai, se tu vorrai
Sciolgo le mie ali ed un gabbiano saro',
getto i miei domani al vento ....
 
     
Autori: Amendola, Palomba, Gagliardi

 
Testo:

Te ne accorgi subito perche', e come un fuoco nella nebbia e'
la neve per le vie di una citta', col fascino incredibile che ha
Chi ha scoperto dove arriva mai l'arcobaleno, e se finisce poi,
il volo di un gabbiano in cielo e' gia'
quel tanto d'impossibile per noi

E' qualcosa che fa pensare all'amore, ed e' come vederlo sbocciare
tra le aiuole deserte, nel giardino della mente, io mi fermo qua
E' un momento che puoi davvero vedere
tante ombre sedersi e tornare dal passato al presente,
nel giardino della mente, io mi fermo.....

Te ne accorgi subito cos'e', la forza di un pensiero non potra'
volare oltre il confine che c'e' in te, e col passar del tempo se ne va

E' qualcosa che fa pensare a un addio,
ed e' come voltarsi e guardare le panchine deserte,
nel giardino della mente io rimango la'....
....................
ed e' come fermarsi e pensare
"ne ho incontrata di gente nel giardino della mente, io rimango la'"
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:3
LA CASA DI ETHEL

 
      Lato B: 2
I DOMANI DI TANTI ANNI FA

 
     

Autori: Ricciardi, Culotta

 
Testo:
Finisce qui e partiro' stasera
un'ora e poi non vedo piu' la casa di Ethel, con l'erba che c'e'
La mente va indietro tra le viole,
restare poi senza parole a casa di Ethel
col tempo che ormai e' contro di noi

Gli occhi miei sulla citta', dove l'uomo sfida il cielo
grande parco di New York, di vero cosa c'e',
cammino e sento che io non ritornero'

E quando poi mi prenderai per mano
ti accorgerai che sono gia' perduto lontano,
e penso che ormai e' tardi per noi
Gli occhi miei sulla citta', dove l'uomo sfida il cielo
grande parco di New York, di vero cosa c'e',
cammino e sento che io non ritornero'

....un'ora e poi non vedo piu' la casa di Ethel,
e penso che ormai e' tardi per noi
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Ricciardi, Culotta

 
Testo:
L'uomo nasce dal pensiero che respira mentre vive
come un ponte tra due rive che dovrai attravarsare

Poi la luce si allontana e cammina lentamente
nello spazio trasparente che dovrai dimenticare

D'improvviso la mia mente se ne va verso i domani di tanti anni fa
lungo viaggio che ritorna, poi, e cio' che ha visto non racconta mai....

E' un sogno che ogni notte dorme accanto a me,
e' un sogno che ogni giorno nasce insieme a me
ritorna il tempo e il sogno e' dentro me

L'uomo nasce dal pensiero che respira mentre vive
come un ponte tra due rive che dovrai attravarsare

D'improvviso la mia mente se ne va verso i domani di tanti anni fa
lungo viaggio che ritorna, poi, e cio' che ha visto non racconta mai....

E' un sogno che ogni notte dorme accanto a me,
e' un sogno che ogni giorno nasce insieme a me
ritorna il tempo e il sogno e' dentro me
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:4
IL DIAMANTE DEL RE

 
      Lato B: 3
UN'ORA INSIEME

 
     

Autori: Cardullo, Culotta

 
Testo:
C'e' un antico sogno dentro me, un castello dove vive un re,
non un uomo che sa quanta luce di ricchezze ha intorno a se'
L'ombra di un sorriso non ha piu',
la ricchezza sua non e' piu' tu
porta il vuoto nel cuore, parlare d'amore non sa
Ogni notte la sua mente vola e cerca tra i confini inutilmente,
forse il tempo la sua storia puo' fermare

Se un giorno troverai chi compra gli anni tuoi, diamanti tu vorrai....
Ma vivendo poi da re, se onori e gloria avrai, i sogni perderai

Ora il suo castello ha chiuso gia' solo nel silenzio restera'
il diamante nel cuore ha ucciso l'amore che ha

Se un giorno troverai chi compra gli anni tuoi, diamanti tu vorrai....
Ma vivendo poi da re, se onori e gloria avrai, i sogni perderai
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cardullo

 
Testo:
L'ora triste della solitudine libero il pensiero non lascia piu';
in un'ora torna la tua immagine, che una luce bianca porto' via da me ....
Mi chiedo se un giorno piu' potrai riviverlo anche tu
se i sogni tuoi saranno mai gli stessi che
sapevano di dolci affanni, di tenerezze fatte di anni e
un'ora insieme, la mente torna e resteremo
un'ora insieme, ma per un attimo di ingenua verita';
vivere quell'ora insieme, noi per incanto resteremo un'ora insieme
sei come un'ombra tra il mio sogno e la realta'

Tenera visione di una storia che un ricordo amaro porta con se';
rivivrei soltanto un giorno inutile di un passato spento che fini' con te
Mi chiedo se un giorno piu' potrai riviverlo anche tu
se i sogni tuoi saranno mai gli stessi che
sapevano di dolci affanni, di tenerezze fatte di anni e
un'ora insieme, la mente torna e resteremo
un'ora insieme, ma per un attimo di ingenua verita'

Vivere quell'ora insieme, noi per incanto resteremo un'ora insieme
sei come un'ombra tra il mio sogno e la realta'
Vivere quell'ora insieme, la mente torna e resteremo un'ora insieme
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:5
ATTRAVERSO I COLORI DI UN GIORNO

 
      Lato B: 5
BREVE INCONTRO

 
     

Autori: Cardullo, Culotta

 
Testo:
A volte mi domando se la notte col suo colore strano sempre restera'....
con l'alba poi mi accorgo che la notte si sbianca e dietro i monti presto sparira'.
Si accende il mondo, si risvegliano le cose intorno a noi
il tuo sorriso tra la gente tornera'
Ma lui lo sa che solo amore non da' mai felicita'
se cerchi ancora l'innocenza troverai
qualcosa che il giorno portera' con se', nuvole che il vento spazzera',
solo per noi dolce l'immagine sara'
di un uomo che oramai conosce la sua eta'

Poi d'improvviso intorno a noi e' sera, lei sembra dire che tra poco tornera'
La notte scivola lo sai leggera, e prigioniera dei miei sogni restera'
Si spegne il mondo, lentamente i suoi colori piu' non ha
un viso stanco il riposo cerchera'
Ma lei lo sa che la tristezza anche nei sogni vegliera'
se cerchi ancora l'innocenza troverai....

qualcosa che la notte portera' con se', riflessi di colori che non ha
solo per noi dolce l'immagine sara'
di un uomo che oramai conosce la sua eta'....
qualcosa che la notte portera' con se', riflessi di colori che non ha
solo per noi dolce l'immagine sara'
di un uomo che oramai conosce la sua eta'
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cardullo, Ricciardi, Culotta

 
Testo:
Questo incontro, breve incontro tra di noi
puoi fermarlo un solo istante se vorrai;
e un veliero si risveglia nei pensieri tuoi,
forse antichi cavalieri resteremo noi.

Quando il giorno la sua fine trovera',
quando il tempo la sua storia scrivera',
vedrai ingiallire piu' in fretta che mai
il tuo diario che parla di noi,
le trasparenze lontane catturano i sogni tuoi.

Questo incontro, breve incontro restera'
e un minuto puo' sembrarti eternita';
non so il tuo nome, ma il mio ti diro'
e resta solo un segreto tra noi
questa mia voce lontana che canta nei sogni tuoi
 
Fonte: QUI
 
 
 
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mauro piffero

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