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LUCIO DALLA - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

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LUCIO DALLA - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  admin_italiacanora il Sab Ott 22, 2011 11:29 pm


Di seguito viene riportata la discografia completa di LUCIO DALLA

INDICE



45 giri

1964 - Lei (non è per me)/Ma questa sera
1965 - L'ora di piangere/Io al mondo ho solo te
1966 - Paff... bum!/Io non ho pianto mai così
1966 - Questa sera come sempre/Io non ci sarò
1966 - See-saw/Cool jerk (pubblicato come The Group)
1966 - Quando ero soldato/Tutto il male del mondo
1967 - Bisogna saper perdere/Lucio dove vai
1967 - Non è un segreto/Passerà passerà
1967 - Il cielo/1999
1968 - E dire che ti amo/Se non avessi te
1968 - Hai una faccia nera nera/Cos'è Bonetti?
1969 - Per fare un uomo basta una ragazza / ...e invece no
1970 - Sylvie/Orfeo bianco
1971 - 4-3-1943/Il fiume e la città
1971 - La casa in riva al mare/Itaca
1971 - Il colonnello/Il gigante e la bambina
1972 - Piazza Grande/Convento di pianura
1972 - Sulla rotta di Cristoforo Colombo/Un uomo come me
1974 - Anna bell'Anna/Pezzo zero
1975 - Anidride solforosa/Tu parlavi una lingua meravigliosa
1976 - Nuvolari/Il motore del duemila
1977 - Quale allegria/Il cucciolo Alfredo
1978 - Ma come fanno i marinai/Cosa sarà (con Francesco De Gregori)


33 giri e CD

1966 - 1999
1970 - Terra di Gaibola
1971 - Storie di casa mia
1973 - Il giorno aveva cinque teste
1975 - Anidride solforosa
1975 - Bologna 2 settembre 1974 (dal vivo), (con Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Maria Monti)
1976 - Automobili
1977 - Come è profondo il mare
1979 - Lucio Dalla
1979 - Banana Republic (con Francesco De Gregori)
1980 - Dalla
1981 - Lucio Dalla (Q Disc)
1983 - 1983
1984 - Viaggi organizzati
1985 - Bugie
1985 - Lucio Dalla Marco Di Marco (inciso insieme a Marco Di Marco)
1986 - DallAmeriCaruso
1987 - Per gioco e per amore
1988 - Dalla/Morandi (con Gianni Morandi)
1988 - In Europa (con Gianni Morandi)
1990 - Cambio
1991 - Geniale? (registrazioni dal vivo del 1969-1970 con alcuni inediti)
1992 - Amen (dal vivo)
1993 - Henna
1996 - Canzoni
1999 - Ciao
2000 - Live @ RTSI (registrazioni dal vivo del 1978)
2001 - Luna Matana
2002 - Caro amico ti scrivo
2003 - Lucio
2006 - 12000 lune
2007 - Il contrario di me
2008 - LucioDallaLive - La neve con la luna
2009 - Angoli nel cielo
2010 - Work in Progress (con Francesco De Gregori)
2011 - Questo è amore

Fonte: QUI


Ultima modifica di admin_italiacanora il Lun Mag 06, 2013 2:41 pm, modificato 3 volte
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LUCIO DALLA: 2011 - QUESTO E' AMORE (2 CD)

Messaggio  admin_italiacanora il Dom Ott 23, 2011 2:53 pm

1. TITOLO:

2011- QUESTO E' AMORE

* Etichetta: Pressing * Data di pubblicazione: 8-11-2011 * Supporto: 2 CD Audio * Nr. tracce: 15+16 * Tipo audio: Stereo * Genere: Pop e Rock Italiano * Durata: mm:ss


2. RECENSIONE:

Il cantautore presenta una raccolta in uscita a novembre, "Questo è amore", in cui ritrova brani che non hanno scalato le classifiche.
"Ma oggi, in cui tutto è uguale, queste canzoni hanno un senso nuovo".
Nel disco un duetto con Mengoni.
In primavera un album di inediti di TIZIANO TONIUTTI

"E' un momento frenetico, come sempre", esordisce il cantautore bolognese.
E in effetti, a guardare l'agenda, gli impegni si accavallano. Ha appena cantato i suoi grandi successi a Cremona, un concerto particolare nell'unica data per il nord Italia della stagione, accompagnato in alcuni momenti dalla voce recitante di Marco Alemanno.
E per l'autunno una raccolta altrettanto particolare, fatta di canzoni non famose ma a cui Lucio Dalla tiene molto: "Questo è amore" è il titolo. E oltre a due inediti contiene brani che oggi nelle parole dell'autore, acquistano un altro senso. Come il rifacimento di Meri Luis, un brano contenuto nell'album del 1980, quello con Balla balla ballerino. E che per questa rilettura, Dalla canta in duetto con Marco Mengoni.

Lucio Dalla è un uomo impegnato, nel senso letterale? "Impegnatissimo.
Mi sono riposato un po' dopo il tour con De Gregori, ma in questa unica data estiva nel nord Italia farò quelle canzoni che in 40 anni sono venute fuori, quelle che il pubblico vuole di più. Naturalmente non tutte, e poi qualcosa che non facevo da tanto, perché è bello per me.
E poi ci sono quattro colonne sonore, una per il nuovo film di Pupi Avanti, Il cuore grande delle ragazze, in cui recita Cesare Cremonini, una sorpresa, un bravissimo attore. E ancora le musiche per AmeriQua, commedia scritta e interpretata da Bob Kennedy III, la colonna sonora per il Pinocchio animato di Enzo D'Alò, e i brani per la prossima commedia di Vincenzo Salemme. E poi sto già lavorando al nuovo disco di inediti, l'uscita è prevista in primavera".

Ma la nuova raccolta non è fatta di grandi successi. Ho riscoperto brani "minori", tra virgolette, ed è stata una sorpresa anche per me.
Certe cose sentite oggi, oggi e non ieri, mi sembrano più importanti di brani che hanno avuto molto più successo. E riproporre di queste cose meno sentite ha un senso in un momento in cui le cose che si sentono sono tutte uguali. Fare una canzone oggi è molto diverso da come era anni fa. Oggi le canzoni le fa la moda. Ci sono cose in questa raccolta che sono più nuove oggi di quando sono state pubblicate, il pezzo con Mengoni ne è un esempio.

La moda decide come si scrive e si suona? E' la realtà ad essere diventata una moda. Si evita di scegliere delle cose, dei vestiti, delle musiche, perché non sono di moda. E' la moda stessa che seleziona come si deve essere, cosa si deve ascoltare, cosa bisogna fare. Ma seguendo la moda si parzializza la selezione, e ci si perdono tante cose. E' proprio non seguendo la moda che ho realizzato di aver perso, dimenticato dei pezzi preziosi del mio repertorio.
C'è il rischio di vivere con le orecchie chiuse.

Cosa stiamo perdendo allora? Direi che stiamo perdendo la possibilità di scegliere. Deleghiamo a tutto quello che ci piove addosso la definizione del nostro universo culturale. Per un certo periodo le canzoni avevano una funzione anche informativa, per un pubblico che anche allora era distratto, ma meno di oggi. La moda non è mai stata così condizionante come oggi. E quando la moda diventa politica, è una miscela pericolosa: ci dicono come dobbiamo vivere".
Fonte: QUI


3. TRACK LIST di QUESTO E' AMORE:

CD 1
  • 01. La leggenda di Radamès
  • 02. Anema e core
  • 03. Anche se il Tempo passa (Amore)
  • 04. Meri Luis (con Marco Mengoni)
  • 05. Angoli nel cielo
  • 06. Questo amore
  • 07. Malinconia d'ottobre
  • 08. Amore disperato (con Mina)
  • 09. Prima dammi un bacio
  • 10. Tu non mi basti mai
  • 11. Domani
  • 12. Latin lover
  • 13. Erosip
  • 14. Le rondini
  • 15. E l'amore


CD 2
  • 01. Chissà se lo sai
  • 02. Soli io e te
  • 03. Stornello
  • 04. Viaggi organizzati
  • 05. Pecorella
  • 06. Solo
  • 07. Mambo
  • 08. Notte
  • 09. Tango
  • 10. Quale allegria
  • 11. ..e non andar più via
  • 12. Due ragazzi
  • 13. Tu parlavi una lingua meravigliosa
  • 14. Anna Bellanna
  • 15. Il coyote
  • 16. L'ultima vanità



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LUCIO DALLA - 1964 - LEI (NON E' PER ME)/MA QUESTA SERA 45 giri)

Messaggio  admin_italiacanora il Gio Mar 08, 2012 11:25 pm

1. TITOLO:
 
1964 - LEI (NON E' PER ME)/MA QUESTA SERA
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4008 # Data pubblicazione: 1964 # Matrici: PKAW 22285/PKAW 22286 # Genere: Pop # Tipo audio: Mono # Supporto: vinile 45 giri # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,8 cm.) # Facciate: 2
 
Distribuito da: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
Produttore: Gino Paoli, Gian Franco Reverberi # Arrangiatore: Gian Piero Reverberi # Musicisti: Padre A. Sartori direzione coro
Note: Esistono due versioni di questo disco (stesso codice, ma descrizione diversa nel titolo): "Giampiero Reverberi e la sua orchestra e coro", "Giampiero Reverberi e la sua orchestra e coro diretto da Padre A. Sartori"
 
 
2. RECENSIONE:
 
Lei (non è per me)/Ma questa sera è il titolo del primo 45 giri da solista di Lucio Dalla, dopo le incisioni con la Seconda Roman New Orleans Jazz Band e i Flippers, pubblicato nel 1964 dalla ARC.

ll disco
Pubblicato anche in versione juke-box, il disco non ebbe alcun successo commerciale.
La copertina è una foto in primo piano di Dalla con uno sfondo viola ai due lati e il simbolo della ARC in basso a sinistra.

Il brano principale è uno spiritual tradizionale inciso, tra gli altri, da Ray Charles con il titolo "Careless love". Se ne occupano in quattro: Gino Paoli, Giampiero Reverberi, Sergio Bardotti, all'epoca direttore artistico della stessa Arc, e Dalla. Il pezzo, sicuramente rivoluzionario per quel periodo, é tra le canzoni in gara nell'edizione '64 del Cantagiro nella Sezione B, quella riservata agli artisti emergenti, collezionando ad ogni esibizione una serie di minimi punteggi, ultima posizione di classifica, oltre a insulti e fischi da parte degli spettatori.
Il cantante riesce tenacemente ed ostinatamente ad andare avanti senza scomporsi.
Il 45 giri, che porta sul retro la versione italiana di "Hey, little girl" un rhythm'n'blues di Curtis Mayfield, stampato in poche migliaia di copie, resta invenduto nei negozi.

Lei (non è per me)
Lei (non è per me) è la cover di una canzone tradizionale americana, Careles Love, portata al successo da Bessie Smith ed in seguito reinterpretata da molti artisti tra cui Ray Charles; il testo in italiano è di Sergio Bardotti e Gino Paoli, mentre Lucio Dalla cura con Gian Piero Reverberi l'arrangiamento.
Il coro presente nel brano è quello della Cappella Sistina, diretto da padre A. Sartori.

Dalla presentò la canzone al Cantagiro 1964, ma l'esito fu deludente, e sia durante le serate itineranti che (specialmente) durante gli spostamenti della carovana venne fatto segno di lanci di ortaggi e derrate alimentari: «Fu un fiasco di rimarchevoli proporzioni, ogni sera infatti raccattammo una buona dose di fischi e di pomodori, uno spettacolo nello spettacolo, che durò quanto la manifestazione. Lucio, in ogni modo, si mostrò veramente un duro, e non si lasciò abbattere».
La canzone è stata inserita nel 1966 nell'album di debutto di Dalla, 1999, e nel 2006 nella raccolta 12000 lune.

Ma questa sera
Anche Ma questa sera è una cover, di Hey, Little Girl di Curtis Mayfield, lanciata da Major Lance; il testo italiano è di Sergio Bardotti e l'arrangiamento è di Gian Piero Reverberi.
La canzone non è mai stata ristampata in cd.
 
Fonte: QUI e Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
 
Edizione Speciale per Juke Box, vietata la vendita al pubblico.(Special Edition for Jukebox. Not for public sale)
 
 
 
3. TRACK LIST di:
 
Lato A:
LEI (NON E' PER ME) (Ccareless love - Ray Charles)

 
      Lato B:
MA QUESTA SERA (HEY, LITTLE GIRL - Major Lance)

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Gian Piero Reverberi, tradizionale
 
Testo:
ALei, non è, non è per te
Mi dicevano,
mi dicevano così,
ma da te volevo un mondo,
un mondo nuovo
e io amore io
non ascoltavo mai
Lei, lei non è, non è per te
come è facile,
come è facile da dire,
ma con te
avevo un paradiso
e io amore io
non ascoltavo mai mai
Tu non sei
no non sei
non sei per me
ed ora e ora te ne vai
se te ne vai
ma ti dico, ma ti dico ancora grazie grazie
e lo sai lo sai lo sai
che anche io piangerò
 
Fonte: QUI
     
Autori: Claudio Baglioni
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Signora Lia stasera
stai con tuo marito
stai tranquilla che non sa
non sa che l’hai tradito
ma stasera che hai capito
 
Fonte: QUI
 
il primo singolo di Lucio Dalla "Lei (non è per me)" pubblicato dalla ARC (RCA Italiana) nel 1964.
La clip è tratta dal film "Questo pazzo, pazzo mondo della canzone" 1965 di Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi.



Ultima modifica di admin_italiacanora il Gio Lug 06, 2017 8:14 pm, modificato 2 volte
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LUCIO DALLA: 1965 - L'ORA DI PIANGERE/IO AL MONDO HO SOLO TE

Messaggio  admin_italiacanora il Mer Mar 06, 2013 6:38 pm

1. TITOLO:

1965 - L'ORA DI PIANGERE/IO AL MONDO HO SOLO TE

# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4037 # Matrici: QKAW 22589/QKAW 22588 # Produttore: Gino Paoli, Gian Franco Reverberi # Supporto: vinile 45 giri * Tipo audio: Mono * Dimensioni: 17,5 cm. * Facciate: 2

Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma


2. RECENSIONE:

Come il precedente, anche questo disco è prodotto da Gino Paoli e Gian Franco Reverberi; in entrambe le canzoni è presente l'orchestra diretta dal fratello di Gian Franco, il Maestro Gian Piero Reverberi.
La copertina del disco raffigura un orologio che segna mezzogiorno, riferimento al brano sul lato A; anche in questo caso, come per Lei (non è per me)/Ma questa sera, il riscontro commerciale è nullo.

L'ora di piangere
L'ora di piangere è la cover di Remember (Walking In The Sand), brano di George Morton lanciato dal gruppo The Shangri-Las; il testo in italiano è di Sergio Bardotti ed Ettore Carrera.
Pochi mesi dopo Dalla inciderà la canzone dal vivo nell'album di Gino Paoli Gino Paoli allo Studio A.
La canzone è stata inserita nel 1966 nell'album di debutto di Dalla, 1999

Io al mondo ho solo te
Io al mondo ho solo te è la cover di Every Little Bit Hurts, brano di Edward C. Cobb incisa da Brenda Holloway; il testo in italiano è di Gianfranco Baldazzi.
La canzone verrà ristampata solo nel 1996 nell'antologia Le origini, pubblicata dalla BMG.
Fonte: QUI


3. COVER:

   


4. TRACK LIST

Lato A:
L'ORA DI PIANGERE (Remember (Walking in the sand) - Shangri-Las)

___Lato B:
IO AL MONDO HO SOLO TE

___

Autori: Sergio Bardotti, Shadow Morton
Musicisti: 4+4 di Nora Orlandi (cori)
Orchstra: Gian Piero Reverberi

Spoiler:
L'ora di piangere
viene per tutti noi
quando l'amore se ne va,
avevo solo lei,
era la vita mia
e l'ho lasciata andare via

Adesso io vorrei
dimenticarla ma,
ma non so come potrò..

Quel suo sorriso ricorda
le sue parole,ricorda
quelle sue mani,ricorda
quei suoi capelli,ricorda
non serve perchè
non serve perchè..
l'ora di piangere
viene per tutti noi
quando l'amore se ne va.
adesso io vorrei,
dimenticarla ma,
ma non so,ma non so come potrò.


Quel suo sorriso,
le sue parole,
quelle sue mani,
gli occhi suoi chiari,
ma non serve perchè,
non serve perchè,
perchè l'ora di piangere viene per tutti noi
quando l'amore se ne va,
perchè solo lei era la vita mia
e l'ho lasciata andare via.

Fonte: QUI
___Autori: Gianfranco Baldazzi, Edward C. Cobb
Orchstra: Gian Piero Reverberi

Spoiler:
Il testo è momentaneamente non disponibilein rete.
Puoi contribuire inviando il testo mancante a ammitaliacanora@hotmail.it

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LUCIO DALLA: 1966 - PAFFF... BUM/IO NON HO PIANTO MAI COSI' (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Lug 06, 2017 5:43 pm

1. TITOLO:
 
1966 - PAFFF... BUM/IO NON HO PIANTO MAI COSI'
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4075 # Data pubblicazione: Gennaio 1966 # Matrici: PKAW 22903/PKAW 22904 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

Rispetto ai due dischi precedenti, con questo 45 giri le vendite aumentarono, a causa della spinta promozionale della partecipazione al Festival di Sanremo 1966, anche se rimasero decisamente basse.

La copertina del disco raffigura Dalla mentre colpisce con un pugno il titolo della canzone sul lato A.

Gli arrangiamenti delle due canzoni sono curati da Gian Piero Reverberi.

Pafff... bum!
Pafff...bum!, scritta da Sergio Bardotti per il testo e da Gian Franco Reverberi per la musica, venne presentata da Dalla al festival di Sanremo 1966, in abbinamento con gli Yardbirds (che incisero anch'essi il brano su 45 giri).

La canzone non riuscì ad arrivare in finale.

Pafff...bum! venne inserita nell'album di debutto di Dalla, 1999, pubblicato qualche mese dopo, ed in seguito è stata inclusa in varie antologie.

Io non ho pianto mai così:
Io non ho pianto mai così è un brano scritto da Gianfranco Baldazzi per il testo e da Gian Franco Reverberi per la musica.

La canzone non venne inclusa nell'album 1999, e per lungo tempo è rimasta inedita su LP.

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   

 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
PAFFF... BUM

 
      Lato B:
IO NON HO PIANTO MAI COSI'

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gian Franco Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Paff... Bum! Un tuffo in fondo al cuore
Paff... Bum! L'amore mio sei tu
Paff... Bum! È stato all'improvviso
Paff... Bum! E non ragiono più


Hai gli occhi più blu del blu
Sorridi soltanto a me
E niente io so di te
È meglio così


Paff... Bum! L'amore è tutto qui
Blum... Pa! L'amore è già finito
Blum... Pa! L'amore viene e va
Paff... Bum! Un po' di dispiacere
Paff... Bum! E dopo passerà

Due occhi più del blu
Domani ritrovero'
Più belli dei tuoi, lo so
È sempre così

Paff... Bum! L'amore è tutto qui

Due occhi più del blu
Domani ritrovero'
Più belli dei tuoi, lo so
È sempre così

Paff... Bum! L'amore è tutto qui
 
Fonte: QUI
   
Autori: Gianfranco Baldazzi, Gian Franco Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi 
 
Testo:
Io non ho pianto mai così

perché non ho amato mai così

e quando penso al male che

ho fatto a chi mi ha dato tanto bene.

Io so che devo piangere

le lacrime che hai pianto tu
per amarti come se

tu non avessi pianto mai... per me.

Musica

E quando penso al male che

ho fatto a chi mi ha dato tanto bene.

Io so che devo piangere

le lacrime che hai pianto tu

per amarti come se

tu non avessi pianto mai... per me.
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 1:34 pm, modificato 2 volte

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LUCIO DALLA: 1966 - QUESTA SERA COME SEMPRE/IO NON CI SARO' (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Lug 06, 2017 8:15 pm

1. TITOLO:
 
1966 - QUESTA SERA COME SEMPRE/IO NON CI SARO'
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4084 # Data pubblicazione: Anno 1966 # Matrici: RKAW 23072/RKAW 23073# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

La copertina del disco raffigura un primo piano in bianco e nero di Dalla, con in testa una coppola.

L'arrangiamento delle due canzoni è curato da Ruggero Cini, che in entrambi i brani si avvale della collaborazione ai cori dei Cantori Moderni di Alessandroni.

Questa sera come sempre
Questa sera come sempre è la cover di una canzone americana, Crying Time, scritta da Bobby Owens e portata al successo da Ray Charles; il testo in italiano è di Giuseppe Cassia.

Io non ci sarò
Io non ci sarò è il debutto di Dalla come compositore, insieme a Gian Franco Reverberi; il testo, antimilitarista, è scritto da Sergio Bardotti.

Io non ci sarò! venne inserita nell'album 1999.

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
QUESTA SERA COME SEMPRE

 
      Lato B:
IO NON CI SARO'

 
     

Autori: Catra, Buck Owens
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
questa sera, sei tornata,
come sempre;
ma ti sento, gia' lontana,
piu' che mai;
ho capito, questa sera,
che non sei;
no non sei,
innamorata piu' di me.
questa sera, tu mi guardi,
ma non parli;
io lo so, che mi vorresti,
dire addio;
ma le lacrime,
che piango, amore mio;
questa sera,
nei miei occhi,

non vedrai.
stringi pure,
le mie mani, e non parlare;
e' una sera, questa sera,
come tante;
anche quando,
ti vedro', andare via;
anche se,
domani non, ritornerai.
questa sera, tu mi guardi,
ma non parli;
e' una sera,
questa sera, come tante;
anche quando,
ti vedro', andare via;
anche se,
domani non, ritornerai.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
(Si dice) in un mondo migliore là
(Si dice) e le guerre non ci saranno più
(Si dice) avete la libertà
(Si dice) che questo è un mondo pieno di bene
Ma non è così!

Ed in mezzo a noi
c'è qualcuno che, ha pagato già!

Stai attento a te!
Se non dici no!
Tutto quanto ancora
si ripeterà

(Vedrai) il sole si spegnerà
(Vedrai) il buio di mille case vuote
(Vedrai) qualcuno ci chiamerà
(Vedrai) in fila dovremo ancora tornare

Ma non ci sarò
Io non ci sarò
Lo farò per te
Lo farò per noi

Ma non ci sarò
Io non ci sarò
Lo farò per te
Lo farò per noi

Io non ci sarò
Lo farò per te
E lo farò per noi

Io non ci sarò
Lo farò per te
E lo farò per noi

Io non ci sarò
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 6:34 pm, modificato 2 volte

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LUCIO DALLA & THE GROUP: 1966 - SEE SAW/COOL JERK (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Lug 06, 2017 8:41 pm

1. TITOLO:
 
1966 - SEE SAW/COOL JERK
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4091 # Data pubblicazione: Anno 1966 # Matrici: PKAW 23197/PKAW 23198 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

Il disco viene pubblicato con la denominazione The Group, e il nome di Dalla non appare né in etichetta né in copertina.

L'arrangiamento delle due canzoni è curato da Alessandro Alessandroni, e in entrambi i brani suona il complesso dello stesso Alessandroni.

In copertina vi è una ragazza vestita d'argento sulla destra, mentre a sinistra vi sono i titoli delle canzoni.

See-Saw
See-Saw è una canzone scritta da Carlo Nistri per il testo e da Alessandro Alessandroni per la musica.

Il brano nasce dal tentativo fatto dall'RCA Italiana di lanciare un nuovo ballo, il see-saw, tentativo in cui rientra anche la canzone La sai troppo lunga di Rita Pavone (che nel ritornello ripete molte volte "See saw").

Cool Jerk
Cool Jerk è la cover di una canzone di Donald Storball lanciata pochi mesi prima dai The Capitols; la canzone è cantata da Dalla in inglese.

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   

 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
SEE SAW

 
      Lato B:
COOL JERK

 
     

Autori: C. Nistri, A, Alessandroni
Orchestra: A. Alessandroni
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
   
Autori: Storball
Orchestra: A. Alessandroni 
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 1:50 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1966 - QUANDO ERO SOLDATO/TUTTO IL MALE DEL MONDO (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Gio Lug 06, 2017 11:06 pm

1. TITOLO:
 
1966 - QUANDO ERO SOLDATO/TUTTO IL MALE DEL MONDO
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4101 # Data pubblicazione: Anno 1966 # Matrici: PKAW 23267/PKAW 23268# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

Tra i primi 45 giri di Dalla questo ottiene un piccolo successo, anche grazie alla presentazione in televisione della canzone sul lato A, Quando ero soldato[1].

La copertina raffigura Lucio Dalla coricato con un fumetto che gli esce dalla bocca, contenente i titoli delle due canzoni.

Entrambi i brani vennero inseriti nell'L.P. 1999, pubblicato in contemporanea con il 45 giri.

Quando ero soldato
Scritta da Sergio Bardotti per il testo e da Gianfranco Reverberi per la musica, è una canzone antimilitarista[2], che affronta il tema del servizio militare in maniera ironica.

Tutto il male del mondo
Tutto il male del mondo è scritta da Sergio Bardotti per il testo e da Gianfranco Reverberi e Lucio Dalla per la musica.

Nel 1996 la canzone è stata reincisa da Dalla, con il testo cambiato ed intitolata Amici, nell'album Canzoni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
QUANDO ERO SOLDATO

 
      Lato B:
TUTTO IL MALE DEL MONDO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Gian Franco Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Quando ero soldato,
allora sì che era bella la vita
anche per me.
Quindici mesi senza i problemi di casa mia...
Quando ero soldato, beato me,
mangiavo e bevevo meglio di un re
senza pagare mai una lira di tasca mia...

E quelle ragazze...
le sole che poi
non ti chiedono un matrimonio...

Quando ero soldato,
che bell'età!
Scoppiavo di vita e di allegria...
Poi è finita, sono tornato a casa mia

(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
(Complesso di colpa)
Portatemi via!!!!
(Complesso di colpa)
Portatemi via!!!
(Complesso di colpa)

Pensare che allora, quand'ero via,
soffrivo un poco di nostalgia!

Quand'ero soldato,
beato me,
la guerra non c'era, adesso c'è!
L'han dichiarata, tutti d'accordo, contro di me!
Quand'ero soldato vivevo tranquillo,
ora son tanti a bombardare la vita mia!
 
Fonte: QUI
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Quando piangi, vorrei piangere
per portarti via le lacrime
il tuo male vorrei prendere
su di me, amore

Quando preghi io vorrei poter esaudire
Tutti i sogni tuoi
E per nasconderti che non siamo soli, amore

Tutto il male che c'è nel mondo
Non avverrà ai tuoi occhi
Fino a che potrò, io ti difenderò

Tante volte provo a fingere
Anche quando vien da piangere
il tuo male vorrei prendere su di me, amore

Io ti prego di sorridere,
solo questo io desidero
per nasconderti che al mondo
noi siamo soli amore

Tutto il male che c'è nel mondo
Non arriverà ai tuoi occhi
Fino a che potrò, io ti difenderò

Tutto il male che c'è nel mondo
Non arriverà ai tuoi occhi
Fino a che potrò, io ti difenderò
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 1:44 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA - 1966: 1999 (LUCIO DALLA) (33 GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 10:53 am

1. TITOLO:
 
1966 - 1999 (LUCIO DALLA)
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: SA 16 # Data pubblicazione: Gennaio 1966 # Matrici: RKAP 23406/RKAP 23407 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA MILANO
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

L'album 1999 viene inciso da Lucio Dalla dopo i primi due anni di attività, in cui ha pubblicato quattro 45 giri: di queste precedenti 8 canzoni, 4 vengono incluse nel disco (Lei (non è per me), L'ora di piangere, Io non ci sarò e Pafff...bum!, presentata al Festival di Sanremo di quell'anno ed eseguita in coppia con gli Yardbirds), mentre le altre restano inedite su LP.

La produzione del disco è di Sergio Bardotti, all'epoca direttore artistico della ARC; alla registrazione partecipa il gruppo di Lucio Dalla, Gli Idoli (fotografati sul retro di copertina); i cori invece sono cantati da I 4 + 4 di Nora Orlandi in L'ora di piangere e dai "Cantori moderni" di Alessandroni in Io non ci sarò, mentre in Lei (non è per me) il coro gospel è diretto da padre A. Sartori.


Gli Idoli, il complesso che accompagna Dalla nelle sue prime incisioni e dal vivo
Le vendite del disco sono praticamente inesistenti, e non verrà più ristampato dalla RCA fino al 1989, diventando quindi una rarità discografica.

Gli arrangiamenti sono di Gian Piero Reverberi (tranne Io non ci sarò, arrangiata da Ruggero Cini), e molte musiche sono composte da suo fratello Gian Franco.

Vi sono anche due cover di James Brown, segno dell'interesse che Dalla aveva in quel periodo per il rhythm'n'blues: una è la celebre I Got You (I Feel Good), qui eseguita in finto inglese, mentre l'altra, tradotta in italiano da Bardotti e da Luigi Tenco, è It's a Man's Man's Man's World. Da quest'album viene poi tratto il 45 giri con Quand'ero soldato e, sul retro, Tutto il male del mondo, che, a differenza dell'LP, ottiene un discreto successo.

All'inizio e alla fine dell'album vi sono due brevi brani strumentali in cui Dalla canta in scat il ritornello di I Got You a velocità quasi supersonica (evidente effetto del nastro accelerato).

La ristampa del 1989 mantiene la medesima veste grafica, con minimi cambiamenti. Il numero di catalogo è NL 74156.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: 1999 (LUCIO DALLA)
 
   

 
   
 
   

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: 1999 (LUCIO DALLA)
 
Lato A Lato B



 
n.b. = Cliccando sul titolo sarete reindirizzati sia alla canzone che al testo - Clicking on the title you will be redirected both to the song and to the text
 
Lato A 3:
Y GOT YOU

 
      Lato B 1:
1999

 
     

Autori: G. Brown
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Note: "I GOT YOU" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Wo, I feel good
I knew that I would now
I feel good
I knew that I would now
So good, so good, I got you

Wo, I feel nice
Like sugar and spice
I feel nice
Like sugar and spice
So nice, so nice, I got you

When I hold you in my arms
I know that I can do no wrong
And when I hold you in my arms
My love won't do you no harm

And I feel nice
Like sugar and spice
I feel nice
Like sugar and spice
So nice, so nice, I got you

When I hold you in my arms
I know that I can't do no wrong
And when I hold you in my arms
My love can't do me no harm

And I feel nice
Like sugar and spice
I feel nice
Like sugar and spice
So nice, so nice, well I got you

Wo, I feel good
I knew that I wouldn't of
I feel good
I knew that I would
So good, so good, 'cause I got you
So good, so good, 'cause I got you
So good, so good, 'cause I got you

Hey
 
Fonte: QUI
   
Autori: Bardotti, Dalla, Reverberi
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
E' bruciato
Anche l'ultimo fiore
Grigio fumo
H il colore del sole
Sono solo
In un mondo che tace
Finalmente h scoppiata la pace
Aspettavo
Che venisse il momento
Ora parlo
Solamente col vento
Finalmente
Questo mondo h piy bello
Il fratello
Piy non odia il fratello

Cosa farr
Non lo so
Cosa dirr
Niente, niente, niente

Son salito
Su di un tram che non parte
Sto seduto
Come sempre in disparte
Non mi piace
Tutto quello che dico
Ho paura
Io mi sento nemico

Cosa farr
Non lo so
Cosa dirr
Niente, niente, niente
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A 5:
L.S.D.

 
      Lato B 4:
LA PAURA

 
     

Autori: Bardotti, Dalla, G. F. Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
La realtà scivola, scivola, scivola via.

Luci che paiono, paiono, paiono nere.

Cuori che battono, battono, battono forte.

Voci che chiamano, chiamano, chiamano me.

Stammi vicino, non te ne andare,

questo è il momento dopo cui capirai.

Vedo la notte che viene da me.

Eccola è qui, eccola è qui, eccola è qui.


La realtà scivola, scivola, scivola via.

Luci che paiono, paiono, paiono nere.

Cuori che battono, battono, battono forte.

Voci che chiamano, chiamano, chiamano me.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Bardotti, Dalla, Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
La paura viene di notte

La paura viene di notte

Cosa-cosa farò?

Dopo l'ultimo ballo tra tutti voi

Quando le luci son spente

Quando la notte discende su noi

Uno per uno dal sole

Uni per uno lontani ad aspettar domani



La paura viene di notte

La paura viene di notte

Ecco, io sono qui

Senza suoni e colori intorno a me

Sarà più lunga la strada

Cade dal cielo la luna per me

L'uomo più solo del mondo

E che si perde per

Niente-Niente-Niente-Niente-Niente


La paura viene di notte

La paura viene di notte

La paura viene di notte

La paura viene di notte

Senza suoni e colori intorno a me

Sarà più lunga la strada

Cade dal cielo la luna

Sarà più lunga la strada

Cade dal cielo la luna

Sarà più lunga la strada

Cade dal cielo la luna
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A 6:
MONDO DI UOMINI

 
      Lato B 6:
LE COSE CHE VUOI

 
     

Autori: Tenco, Bardotti, Brown
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
Mondo di uomini
Questo è un mondo di uomini
Ma non sarebbe niente, niente
Se non ci fosse una donna
Ma sì, l’uomo fa macchine e corre sull’asfalto.
L’uomo fa aerei e va sempre più in alto
L’uomo fa luce per paura della notte
L’uomo fa le leggi per evitare tutte le lotte
Ed è tutto lui, lui
Ma non sarebbe niente se non ci fosse una donna.
L’uomo è contento di vedere attorno a se bimbi felici
Lui fa giocattoli per farseli amici
E mille cose fa, fa l’uomo ancora
Tutto quello che può
L’uomo fa il denaro e compra tutti gli altri uomini
Ed è tutto lui, lui
Ma non sarebbe niente se non ci fosse una donna.
Abitudine, solitudine.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Trombetti, G. Zaffoli, M. Falconi
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
Fonte: [url=http:]QUI[/url]
 

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LUCIO DALLA: 1967 - BISOGNA SAPER PERDERE/LUCIO DOVE VAI (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 2:23 pm

1. TITOLO:
 
1967 - BISOGNA SAPER PERDERE/LUCIO DOVE VAI
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4113 # Data pubblicazione: Anno 1966 # Matrici: SKAW 23472/SKAW 23473# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

Bisogna saper perdere, registrata sul lato A del disco, scritta da Giuseppe Cassia e Ruggero Cini, fu presentata al Festival di Sanremo 1967, interpretata dai Rokes e da Lucio Dalla. Non far finta di no, sul lato B, è firmata da Sergio Bardotti, Aina Diversi e Shel Shapiro. Cantato da Bobby Posner, Il disco ottenne un buon successo di vendite raggiungendo il quarto posto nella Hit Parade[1] con vendite anche in Francia e in Germania[2].

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
BISOGNA SAPER PERDERE

 
      Lato B:
LUCIO DOVE VAI

 
     

Autori: Cassia, Cini
Orchestra: Ruggiero Cini
 
Testo:
No non puoi sempre vincere...
Tu non devi odiarmi se lei vuole bene a me
capita ogni giorno quello che_e' successo a noi

bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
ed allora cosa vuoi

se tra noi due avesse scelto invece te
ora te lo giuro che in silenzio sparirei

bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
come vuoi e quando vuoi

quante volte lo sai si piange in amore
ma per tutti c'e' sempre un giorno di sole
io non ti vorrei vedere piangere cosi'
non è mia la colpa se non vuole dirti si

bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
ogni volta che vuoi tu quante volte lo sai si piange in amore
ma per tutti c'e' sempre un giorno di sole
tu non devi odiarmi se sorridere non sai
dammi la tua mano siamo amici piu' che mai

bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
ed allora cosa vuoi
no non puoi sempre vincere

bisogna saper perdere
bisogna saper pe perdere
bisogna saper pe perdere
bisogna saper pe perdere
bisogna saper pe perdere
 
Fonte: QUI
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
Lucio dove vai?
Si fa notte nel cielo.
Dove dormirai?

Lucio dove vai?
Sempre in giro a cercare per le strade.

Lucio dove vai?
Neppure tu sai più perché
ma canti, ma canti.

Lucio chi sei tu?
Un vestito diverso non ti cambierà.

Lucio chi sei tu?
Perché hai coperto col berretto rosso
Il grigio che c'è in te?

E non sai più perché lo fai
Ridi, ridi.

Lucio come stai?
Le tue bugie ora le pagherai.

Lucio come stai?
Cosa salvi dei momenti colorati che tu chiami vita?
Lucio come stai?

Nemmeno tu sai dirlo ormai
Ma vivi, tu vivi, tu vivi.
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 6:28 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1967 - NON E' UN SEGRETO/PASSERA' PASSERA' (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 3:17 pm

1. TITOLO:
 
1967 - NON E' UN SEGRETO/PASSERA' PASSERA'
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4119 # Data pubblicazione: Anno 1967 # Matrici: PKAW 23760/PKAW 23761# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
NON E' UN SEGRETO

 
      Lato B:
PASSERA' PASSERA'

 
     

Autori: S. Bardotti, G. Lecardi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
   
Autori: S. Bardotti, G. Guglieri, G. F. Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 

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LUCIO DALLA: 1967 - IL CIELO/1999 (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 4:01 pm

1. TITOLO:
 
1967 - IL CIELO/1999
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4128 # Data pubblicazione: Anno 1967 # Matrici: SKAW 23802/SKAW 23803# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
IL CIELO

 
      Lato B:
1999

 
     

Autori: Cassia, Cini
Orchestra: Ruggiero Cini
 
Testo:
il cielo
la terra finisce
e la’ comincia il cielo
lo guardo
e anche stasera
fa pensare a te…
il cielo
vicino e lontano
vedo sempre il cielo
ricordo… ricordo…
lo stesso colore
in fondo agli occhi tuoi…
si puo’ volare oltre le nuvole
ma sempre in alto tu vedrai
il cielo il cielo
si perde il pensiero
quando guardo il cielo
ed ecco… ecco…
ritorna il ricordo dolce che ho di te
si puo’ volare oltre le stelle
ma sempre in alto in alto troverai…
a… a… ai…
il cielo il cielo
e al cielo ognuno
rivolge una preghiera
oh cielo… cielo…
perche’ non la fai
tornare insieme a me…
il cielo il cielo
la terra finisce
e la’ comincia il cielo
ed ecco… ecco…
ritorna il ricordo
dolce che ho di te….
il cielo
il cielo
la terra finisce
e la’ comincia il cielo
ed ecco… ecco…
ritorna il ricordo
dolce che ho di te….
Fonte: QUI
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
E' bruciato
Anche l'ultimo fiore
Grigio fumo
H il colore del sole
Sono solo
In un mondo che tace
Finalmente h scoppiata la pace
Aspettavo
Che venisse il momento
Ora parlo
Solamente col vento
Finalmente
Questo mondo h piy bello
Il fratello
Piy non odia il fratello

Cosa farr
Non lo so
Cosa dirr
Niente, niente, niente

Son salito
Su di un tram che non parte
Sto seduto
Come sempre in disparte
Non mi piace
Tutto quello che dico
Ho paura
Io mi sento nemico

Cosa farr
Non lo so
Cosa dirr
Niente, niente, niente
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 6:23 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1968 - E DIRE CHE TI AMO/SE NON AVESSI TE (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 4:42 pm

1. TITOLO:
 
1968 - E DIRE CHE TI AMO/SE NON AVESSI TE
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4148 # Data pubblicazione: Anno 1968 # Matrici: PKAW 24058/PKAW 24059# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
E DIRE CHE TI AMO

 
      Lato B:
SE NON AVESSI TE

 
     

Autori: Sergio Bardotti, lucio Dalla
Orchestra: G. F. Reverberi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: G. F. Reverberi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 

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LUCIO DALLA: 1968 - HAI UNA FACCIA NERA/COS'E' BONETTI (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 5:10 pm

1. TITOLO:
 
1968 - HAI UNA FACCIA NERA/COS'E' BONETTI
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4154 # Data pubblicazione: Febbraio 1968 # Matrici: TKAW 24256/TKAW 24257# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
HAI UNA FACCIA NERA

 
      Lato B:
COS'E' BONETTI

 
     

Autori: Despota, Renato Izzo, Gian Franco Reverberi
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
   
Autori: Lucio Dalla
Orchestra: Gian Franco Reverberi
 
Testo:
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LUCIO DALLA: 1969 - PER FARE UN UOMO BASTA UNA RAGAZZA/... E INVECE NO (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 6:18 pm

1. TITOLO:
 
1969 - PER FARE UN UOMO BASTA UNA RAGAZZA/... E INVECE NO
 
# Etichetta: ARC # Catalogo: AN 4171 # Data pubblicazione: Febbraio 1968 # Matrici: UKAW 24666/UKAW 24667# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
PER FARE UN UOMO BASTA UNA RAGAZZA

 
      Lato B:
... E INVECE NO

 
     

Autori: Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: Bacalov
 
Testo:
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Autori: G. F. Reverberi, R. Izzo
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
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LUCIO DALLA - 1970: TERRA DI GAIBOLA (33 GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 10:52 pm

1. TITOLO:
 
1970 - TERRA DI GAIBOLA
 
# Etichetta: RCA # Catalogo: PSL 10462 # Data pubblicazione: Giugno 1966 # Matrici: ZKAY 25252/ZKAY 25253 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA MILANO
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

Terra di Gaibola è il secondo album del cantautore italiano Lucio Dalla.

L'album Terra di Gaibola (Gaibola è una frazione collinare di Bologna) segue il precedente di 4 anni; in questo periodo Dalla ha inciso vari 45 giri, nessuno dei quali però viene incluso in questo disco.

Le vendite del disco sono abbastanza basse, e non verrà più ristampato dalla RCA fino alla seconda metà degli anni '80, diventando quindi una rarità discografica. A metà degli anni novanta sarà ristampato su CD.

Gli arrangiamenti sono di Guido e Maurizio De Angelis, in seguito conosciuti anche come Oliver Onions (tranne che per le canzoni Orfeo bianco e Sylvie, arrangiate da Ruggero Cini), che sperimentano anche alcune soluzioni innovative, come ad esempio la registrazione del sonoro di un tribunale in Non sono matto (che è, tra l'altro, l'arringa di un imputato di omicidio pronunciata in propria difesa): questa canzone è, inoltre, la prima (e per altri sette anni l'unica) con un testo scritto da Lucio Dalla (su musica di Gino Paoli).

La produzione è di Roberto Formentini; alla registrazione partecipa il gruppo di Lucio Dalla, Gli Idoli; le foto presenti sul retro di copertina sono di Romolo Forlai, che aveva suonato con Dalla al tempo dei Flippers.

Lo standard jazz Stars Fell on Alabama (del 1934, e interpretato anche da Ella Fitzgerald, Frank Sinatra e, in Italia, da Mina) è eseguito in versione strumentale, suonata al clarino dallo stesso Dalla, mentre ABCDEFG è un brano scat, quindi senza testo.
La canzone Dolce Susanna fu incisa anche nello stesso anno da Ron, mentre Occhi di ragazza era stata già interpretata da Gianni Morandi.
Fumetto invece divenne la sigla del programma della "TV dei ragazzi" dedicato ai cartoni animati e ai fumetti Gli eroi di cartone, presentato dallo stesso Dalla.
Nello stesso anno Il mio fiore nero (cover di una canzone scritta da Roy Phillips, il tastierista dei Peddlers) viene incisa anche da Patty Pravo e pubblicata nel maggio del 1970 su singolo, accoppiata a Per Te di Mogol/Battisti.
Da quest'album viene tratto il 45 giri con Sylvie e, sul retro, Orfeo bianco, che, a differenza dell'LP, ottiene un discreto successo; la canzone Il fiume e la città diventerà l'anno dopo il lato B di "4/3/1943".

Ecco gli autori dei singoli brani:

"Il fiume e la città" e "K.O." - Testo di Sergio Bardotti; musica di Lucio Dalla
"Orfeo bianco" - Testo di Paola Pallottino; musica di Lucio Dalla
"Dolce Susanna", "Fumetto", "Sylvie" e "Occhi di ragazza" - Testo di Sergio Bardotti e Gianfranco Baldazzi; musica di Lucio Dalla
"Africa" - Testo di Paola Pallottino e Sergio Bardotti; musica di Lucio Dalla
"ABCDEFG" - Musica di Lucio Dalla
"Stars Fell on Alabama" - Testo originale di Mitchell Parish; musica di Frank Perkins
"Non sono matto (o la capra Elisabetta)" - Testo di Lucio Dalla; musica di Gino Paoli
"Il mio fiore nero (Girlie)" - Testo originale e musica di Roy Phillips; testo italiano di Franco Migliacci
portata al successo da Patty Pravo
La ristampa del 1989 presenta una grafica quasi identica all'originale. Il nuovo numero di catalogo è NL 74270.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: TERRA DI GAIBOLA
 
   

 
   
 
   

 
 
4. TRACK LIST di: TERRA DI GAIBOLA
 
Lato A Lato B

  • A1 IL FIUME E LA CITTA'
  • A2 ORFEO BIANCO
  • A3 DOLCE SUSANNA
  • A4 ABCDEFG
  • A5 STARS FELL ON ALABAMA
  • A6 FUMETTO


  • B1 SYLVIE
  • B2 AFRICA
  • B3 NON SONO MATTO (o la capra Elisabetta)
  • B4 K.O.
  • B5 OCCHI DI RAGAZZA
  • B6 IL MIO FIORE NERO
 
n.b. = Cliccando sul titolo sarete reindirizzati sia alla canzone che al testo - Clicking on the title you will be redirected both to the song and to the text
 
Lato A:
IL FIUME E LA CITTA'

 
      Lato B:
SYLVIE

 
     

Autori: Franceschini, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Giorno dopo giorno
sole dopo sole
quanto ho camminato
non ho ragionato mai

se mi guardo intorno
non mi rendo conto
se mi trovo a roma
o straniero sono qui

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo in me
tutto corre tutto va ma dove va?

fiume mare poi non so
viali e strade poi non so
uno parte sempre e non arriva mai
mai

ho seguito un\'ombra
ma era la mia ombra
che come una sfida
stava sempre avanti a me

e nel lungo viaggio
ho veduto visi
che ora nel ricordo
assomiglian tutti a me

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo me
tutto corre tutto va
ma dove va?

fiume mare poi non so
viali e strade poi non so
uno parte sempre e non arriva non arriva...

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo in me...
 
Fonte: QUI
   
Autori: Franceschini, Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Stan cantando, stanno ballando
su di sopra sono già le tre.
Io qui dentro fumo e sto in silenzio
tanto ormai nessuno pensa a me.
Fino a ieri ero una di loro
è tra loro che trovavi Sylvie

Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
Stan parlando, stanno ridendo
ma dov'è la voce di Sylvie?
Basterebbe fare un po' di scale
ma perchè se la non c'è più lei?
Nella mente non rimane niente,
solo un nome, il nome di Sylvie.
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
così, così....
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:
ORFEO BIANCO

 
      Lato B:
AFRICA

 
     

Autori: Franceschini, Dalla, Pallottino
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Mille
Duemila
Tremila
Quattromila
Orfeo scende all’inferno
La fabbrica o la banca
Orfeo cerca l’estate
sulla tua pelle bianca
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
Orfeo non ti voltare
non avere pietà
Se ti fermi hai già perduto
un amico ti tradirà
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
Orfeo scorda il tuo nome
e guardati allo specchio
Fuori la gente canta
e dentro il tuo cuore è vecchio
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
 
Fonte: QUI
   
Autori: Franceschini, Dalla, Pallottino, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Mostri le foto
tu sembri un gigante con i pigmei
sei l’uomo bianco
pacifico e forte, sei Hemingwey
l’Africa tu l’ami così
Là nella giungla c’è molto di più
di quando tu eri laggiù
in un ballo di negri senza pudore
tutto si muove già
l’Africa balla come una donna
troppo donna per te
E il cacciatore diventa
una preda nel safari
occhi di bestie feroci
che più non ti temono
l’Africa è là, sempre più in là
l’Africa sa chi morirà
l’Africa sa chi vincerà
Con il tuo casco e frustino
misuri una camera
ti hanno tradito
le verdi colline dell’Africa
l’Africa è la sempre più in là
l’Africa è la sempre più in là
l’Africa è la sempre più in là”.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:
ABCDEFG

 
      Lato B:
K.O.

 
     

Autori: Franceschini, Dalla
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com

   
Autori: Franceschini, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 

 
 
Lato A:
STARS FELL ON ALABAMA

 
      Lato B:
OCCHI DI RAGAZZA

 
     

Autori: Perkins, Parish
Orchestra: G. &M. De Angelis
 
Testo:
Brano musicale
[/size]
   
Autori: Franceschini, Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M: De Angelis
 
Testo:
Occhi di ragazza
quanti cieli quanti mari che m'aspettano
occhi di ragazza
se vi guardo
vedo i sogni che farò
partiremo insieme per un viaggio
per città che non conosco
quante primavere che verranno
che felici ci faranno
sono già negli occhi tuoi
Occhi di ragazza
io vi parlo
coi silenzi dell'amore
e riesco a dire
tante cose che la bocca non dirà
Quando ti risvegli la mattina
tutto il sole nei tuoi occhi
quando si fa notte nella notte dei tuoi occhi
c'è una luce che mi porta fino a te
In loro un giorno scoprirò
quello che tu nasconderai
Occhi di ragazza
questo viaggio prima o poi
sarà finito
una spiaggia vuota senza mare
io dovrò vedere in voi
Occhi di ragazza
quanto male vi farete perdonare
l'acqua di una lacrima d'addio
sarà l'ultimo regalo
che da voi riceverò
L'acqua di una lacrima d'addio
sarà l'ultimo regalo
che da voi riceverò

Fonte: QUI
 
 
Lato A:
DOLCE SUSANNA

 
      Lato B:
NON SONO MATTO (o la capra Elisabetta)

 
     

Autori: Franceschini*, Baldazzi*, Dalla*, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Se è stato lui a bruciare i sogni in te
mandalo via e al suo posto metti

Dolce Susanna
perché stai sola?
Da tanti giorni non vai più a scuola
E sul quaderno stai disegnando un cuore trafitto.
Chi è, che ti sta ingannando?

Dolce Susanna
il primo amore
non è mai quello
che tu non vuole
di lui mi parli
per lui è il tuo pianto
e intanto fai piangere me
che ti amo tanto, se è lui
a bruciare i sogni in te
mandalo via
e al suo posto metti me, metti me

Dolce Susanna
non sei già donna
come una donna
stai già sbagliando
soffri in silenzio
col cuore infranto
e senza pietà tratti
chi ti ama tanto

Bene Susanna
farò la parte
del vero amico
che ti comprende
e tu un bel giorno
tra un mese o tra un anno
a tutti gli amici dirò
la mia Susanna
la mia Susanna
la mia Susanna
 
Fonte: QUI
   
Autori: Paoli, Dalla
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Prima di tutto vorrei che fosse chiaro
che non mi sento per niente matto
ma che sono stato una volta felice
e che al momento non lo sono più
io ero il solo che ti credeva fedele
gli altri sapevano tutto di te
che te ne andavi girando le notti
mentre al bar con gli amici parlavo di te

Fu di marzo che ti incontrai
fu sempre di marzo che un bacio ti regalai

Sai ho cercato quel fazzoletto rosso
e il gran nero degli occhi tuoi
ma giù nel paese non c'è nessuna
non c'è nessuna tanto bella come te

Fu di maggio su quel ponte che Luigi mi parlò di te
e mi disse che eri sua e entro un anno all'altare ti porterà
considerai il raccolto andato male
anche la morte della capra Elisabetta
ma soprattutto il fatto che in venti anni
che in venti anni non ho riso mai

Fu di maggio su quel ponte
il fiume i tuoi occhi c'era Luigi
c'erano i regali
allora presi un sasso e in due ore lo ammazzai
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:
FUMETTO

 
      Lato B:
IL MIO FIORE NERO

 
     

Autori: Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
uper GT è più veloce di Beep Beep, astrojet, jumbojet
Braccio di Ferro mangiò spinaci inscatolati un pugno in faccia gli tirò
E Nembo Kid ha ripulito la città

Lettera X dov'è il segreto di Asterix, motor X, Mister X
Stop dove vai cosa fai, se c'è il barone Rosso che alle spalle colpira
Niente paura che tanto arriva Nembo Kid

Che mondo sarà se ha bisogno di chiamare Superman
Che mondo sarà, fa l'effeto del motore che non va
Ecco perché son tutti qui davanti a te, Charlie Brown
 
Fonte: QUI
   
Autori: Migliacci, Dalla
Orchestra: G. & M: De Angelis
 
Testo:
il mio fiore nero
E' il momento di parlare
Ti diro' la verita'
Non si puo' piu' andare avanti
E' il momento e parlero'
Io ti odio e ti detesto
Per la tua stupidita'
Tutto il mondo che conosci
E' quel metro intorno a te
Ogni donna che tu incontri
Vuoi vederla ai piedi tuoi
E se fa l'indifferente
La disprezzi e te ne vai
Ma t'amo t'amo
Sei volgare ed arrogante
Se sei solo insieme a me
Ti fai piccolo e paziente
Se c'e' gente intorno a te
Sei maestro della vita
Ma la vita tua cos'e'
E' una barca che non va
E' un timone che non c'e'
Io per te non valgo niente
Dico solo oscenita'
Ma se dico di lasciarti
Cadi giu' da far pieta'
Ma t'amo t'amo...
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Lug 09, 2017 1:36 pm, modificato 6 volte

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LUCIO DALLA: 1970 - SYLVIE/ORFEO BIANCO (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Ven Lug 07, 2017 11:11 pm

1. TITOLO:
 
1970 - SYLVIE/ORFEO BIANCO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3522 # Data pubblicazione: Aprile 1970 # Matrici: ZKAW 3522/ZKAW 25171# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
SYLVIE

 
      Lato B:
ORFEO BIANCO

 
     

Autori: Gianfranco Baldazzi, Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Ruggiero Cini
 
Testo:
Stan cantando, stanno ballando
su di sopra sono già le tre.
Io qui dentro fumo e sto in silenzio
tanto ormai nessuno pensa a me.
Fino a ieri ero una di loro
è tra loro che trovavi Sylvie

Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
Stan parlando, stanno ridendo
ma dov'è la voce di Sylvie?
Basterebbe fare un po' di scale
ma perchè se la non c'è più lei?
Nella mente non rimane niente,
solo un nome, il nome di Sylvie.
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
così, così....
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
Oh Sylvie Sylvie
perchè questa festa finisce così.
Oh Sylvie Sylvie
la scena è la stessa ma tu non sei qui.
 
 
Fonte: QUI
   
Autori: Lucio Dalla, Paola Pallottino
Orchestra:Ruggiero Cini
 
Testo:
Mille
Duemila
Tremila
Quattromila
Orfeo scende all’inferno
La fabbrica o la banca
Orfeo cerca l’estate
sulla tua pelle bianca
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
Orfeo non ti voltare
non avere pietà
Se ti fermi hai già perduto
un amico ti tradirà
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
Orfeo scorda il tuo nome
e guardati allo specchio
Fuori la gente canta
e dentro il tuo cuore è vecchio
La tredicesima ora
l’ora della libertà
non c’è orologio ancora
che la suonerà
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 6:11 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1971 - 4-3-1943/IL FIUME E LA CITTA' (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 4:12 pm

1. TITOLO:
 
1971 - 4-3-1943/IL FIUME E LA CITTA'
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3578 # Data pubblicazione: Febbraio 1971 # Matrici: AKAS 25726/AKAS 25727# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

4/3/1943

È un noto brano musicale scritto da Paola Pallottino e Lucio Dalla, il cui titolo fa riferimento alla data di nascita del cantautore stesso; l'arrangiamento è curato da Ruggero Cini.

Il brano raggiunge la terza posizione al Festival di Sanremo 1971, dove viene presentato dall'Equipe 84 e dall'artista bolognese.

Il brano, prima di essere ammesso alla manifestazione, conobbe gli strali della censura, infatti il testo originale nell'epilogo della storia doveva essere "e anche adesso che bestemmio e bevo vino, per ladri e puttane sono Gesù Bambino". Dopo una breve trattativa il verso divenne: "e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino". Inoltre essendo stato intitolato inizialmente Gesù Bambino, titolo giudicato irrispettoso, considerando anche la storia narrata di una ragazza madre, che ha un figlio con un ignoto soldato alleato, insieme ad alcune parti del testo, anch'esse giudicate inadeguate, ne fu cambiato il titolo ex abrupto prendendo a spunto la sua data di nascita, pur non essendo una canzone autobiografica.

Il brano ottenne comunque un successo notevole, fino allora mai raggiunto da Dalla, e fu interpretato in francese, nello stesso anno, da Dalida (il testo sarà firmato da Pierre Delanoë), e fu portata al successo oltreoceano da Chico Buarque de Hollanda, che la ascoltò direttamente da Dalla, la memorizzò a orecchio e ne scrisse un testo nella sua lingua (portoghese). Anche il riscontro commerciale del brano nel Paese d'origine staccò nettamente, in termini di vendite dei singoli (arrivando in prima posizione per 3 settimane), quello della versione degli Equipe 84.

Poco tempo dopo venne inserita nell'album Storie di casa mia.

Il fiume e la città[modifica | modifica wikitesto]
Scritta da Sergio Bardotti per il testo e da Armando Franceschini e Dalla per la musica, la canzone era già stata pubblicata l'anno prima nell'album Terra di Gaibola.

L'arrangiamento è curato da Guido e Maurizio De Angelis.

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
4-3-1943

 
      Lato B:
IL FIUME E LA CITTA'

 
     

Autori: Cassia, Cini
Orchestra: Ruggiero Cini
 
Testo:
Dice che era un bell'uomo e veniva, veniva dal mare
Parlava un'altra lingua, pero' sapeva amare
E quel giorno lui prese a mia madre sopra un bel prato
L'ora piu' dolce prima di essere ammazzato

Cosi' lei resto' sola nella stanza, la stanza sul porto
Con l'unico vestito ogni giorno piu' corto
E benche' non sapesse il nome e neppure il paese
Mi aspetto' come un dono d'amore fin dal primo mese

Compiva 16 anni quel giorno la mia mamma
Le strofe di taverna, le canto' a ninna nanna
E stringendomi al petto che sapeva, sapeva di mare
Giocava a fare la donna con il bimbo da fasciare

E forse fu per gioco o forse per amore
Che mi volle chiamare come nostro signore
Della sua breve vita e' il ricordo piu' grosso
E' tutto in questo nome che io mi porto addosso

E ancora adesso che gioco a carte
E bevo vino per la gente del porto
Mi chiamo gesu' bambino
E ancora adesso che gioco a carte

E bevo vino per la gente del porto
Mi chiamo gesu' bambino
E ancora adesso che gioco a carte
E bevo vino per la gente del porto
Mi chiamo Gesu' Bambino
 
Fonte: QUI
   
Autori: Sergio Bardotti, Lucio Dalla
Orchestra: Gli Idoli
 
Testo:
Giorno dopo giorno
sole dopo sole
quanto ho camminato
non ho ragionato mai

se mi guardo intorno
non mi rendo conto
se mi trovo a roma
o straniero sono qui

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo in me
tutto corre tutto va ma dove va?

fiume mare poi non so
viali e strade poi non so
uno parte sempre e non arriva mai
mai

ho seguito un\'ombra
ma era la mia ombra
che come una sfida
stava sempre avanti a me

e nel lungo viaggio
ho veduto visi
che ora nel ricordo
assomiglian tutti a me

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo me
tutto corre tutto va
ma dove va?

fiume mare poi non so
viali e strade poi non so
uno parte sempre e non arriva non arriva...

...

guardo il fiume e la città
guardo l\'acqua guardo in me...
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 6:10 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1971 - LA CASA IN RIVA AL MARE/IITACA (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 5:17 pm

1. TITOLO:
 
1971 - LA CASA IN RIVA AL MARE/ITACA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3588 # Data pubblicazione: Anno 1971 # Matrici: AKAS 25960/AKAS 25961# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. RECENSIONE: Il disco:

La copertina raffigura un'immagine che sintetizza le due canzoni, e cioè un edificio carcerario bianco in riva al mare e la barca dei marinai di Ulisse[1].

Le due canzoni sono scritte da Gianfranco Baldazzi e Sergio Bardotti per i testi e da Lucio Dalla per la musica. L'arrangiamento è curato da Guido e Maurizio De Angelis.

La casa in riva al mare
Il testo della canzone racconta la vicenda di un detenuto che dalla sua cella vede solo il mare ed una casa bianca in cui abita una donna, a cui dà il nome Maria[2].

Il brano è stato reinciso da Enrico Ruggeri nel 1989 nel suo album "Contatti"; da Fiorella Mannoia nel 2013 nel suo album A te e da Edoardo De Angelis e Francesco De Gregori nell'album Il cantautore necessario di De Angelis nel 2016.

Itaca
Il brano è cantato da uno dei marinai di Ulisse che rivolgendosi al suo capitano gli fa presente la differenza di vita tra lui, per cui ci sono ricchezze, onori e donne, e i suoi marinai[3]; il coro che esegue il ritornello è indicato nella copertina dell'album come "coro popolare"[4], e si tratta in realtà delle maestranze della RCA Italiana (impiegati, operai, addetti al bar) che Dalla fece entrare in studio, caso unico nella discografia italiana, per cantare[5].

Itaca venne incisa dal vivo da Dalla nell'album del 1975 Bologna 2 settembre 1974 realizzato insieme a Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Maria Monti[6] con un cambiamento negli ultimi due versi della terza strofa[7].

Nel 1997 il cantautore greco Dionysis Savvopoulos ne ha inciso una versione tradotta nella sua lingua, contenuta nell'album Το ξενοδοχείο[8].

 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A:
LA CASA IN RIVA AL MARE

 
      Lato B:
ITACA

 
     

Autori: Bardotti, Baldazzi, Dalla
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Dalla sua cella lui vedeva solo il mare
ed una casa bianca in mezzo al blu
una donna si affacciava, Maria
E' il nome che le dava lui
Alla mattina lei apriva la finestra
E lui pensava quella è casa mia
Tu sarai la mia compagna Maria
Una speranza e una follia

E sognò la libertà
E sognò di andare via, via
E un anello vide già
Sulla mano di Maria

Lunghi i silenzi come sono lunghi gli anni
parole dolci che s'immaginò
questa sera vengo fuori Maria
ti vengo a fare compagnia
E gli anni stan passando tutti gli anni insieme
ha già i capelli bianchi e non lo sa.
Dice sempre manca poco, Maria
vedrai che bella la città

E sognò la libertà
E sognò di andare via, via
E un anello vide già
Sulla mano di Maria

E gli anni son passati tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon più
disse ancora la mia donna sei tu
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu

vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
vengo da te Maria
 
Fonte: QUI
   
Autori: Bardotti, Baldazzi, Dalla
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Capitano che hai negli occhi
il tuo nobile destino
pensi mai al marinaio
a cui manca pane e vino
capitano che hai trovato
principesse in ogni porto
pensi mai al rematore
che sua moglie crede morto
Itaca, Itaca, Itaca
la mia casa ce l'ho solo la

Itaca, Itaca, Itaca
ed a casa io voglio tornare
dal mare, dal mare, dal mare

capitano le tue colpe
pago anch'io coi giorni miei
mentre il mio piu' gran peccato
fa sorridere gli dei
e se muori e' un re che muore
la tua casa avra' un erede
quando io non torno a casa
entran dentro fame e sete
Itaca, Itaca, Itaca
la mia casa ce l'ho solo la

Itaca, Itaca, Itaca
ed a casa io voglio tornare
dal mare, dal mare, dal mare

capitano che risolvi
con l'astuzia ogni avventura
ti ricordi di un soldato
che ogni volta ha piu' paura
ma anche la paura in fondo
mi da' sempre un gusto strano
se ci fosse ancora mondo
sono pronto dove andiamo
Itaca, Itaca, Itaca
la mia casa ce l'ho solo la

Itaca, Itaca, Itaca
ed a casa io voglio tornare
dal mare, dal mare, dal mare

Itaca, Itaca, Itaca
la mia casa ce l'ho solo la
Itaca, Itaca, Itaca
ed a casa io voglio tornare...
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 9:35 pm, modificato 2 volte

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LUCIO DALLA: 1971 - IL COLONNELLO/IL GIGANTE E LA BAMBINA (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 7:04 pm

1. TITOLO:
 
1971 - IL COLONNELLO/IL GIGANTE E LA BAMBINA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3610 # Data pubblicazione: Settembre 1971 # Matrici: AKAS 26106/AKAS 26107# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
IL COLONNELLO

 
      Lato B:
IL GIGANTE E LA BAMBINA

 
     

Autori: Bardotti, Baldazzi, Dalla
Orchestra: Guido & Maurizio De Angelis
 
Testo:
Un galantuomo di età, monocolo, che frac
che deve vivere qua
in collera va…
Straccioni distesi per strada,
i negri, la mafia e la droga
Ah ai tempi miei
così non fu mai
L’elenco ce l’ho:
i disfattisti, i comunisti, i pederasti.

Brava gente di età,
oggi la plebaglia
sempre più canaglia si fa!
Ma finalmente verrà
uno che al paese
le fondamenta farà
La barca sarà ripulita
da scioperi e dolce vita
Ah sarò con lui,
quel giorno sai
L’elenco ce l’ho:
i disfattisti, i comunisti e i pederasti.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Pallottino, Dalla
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Il gigante e la bambina
sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo
camminavano tra i sassi
camminavano tra i sassi
camminavano tra i sassi

il gigante è un giardiniere
la bambina è come un fiore
che gli stringe forte il cuore
con le tenere radici
con le tenere radici
con le tenere radici

e la mano del gigante
su quel petto di creatura
scioglie tutta la paura
è un rifugio di speranza
è un rifugio di speranza
è un rifugio di speranza

del gigante e la bambina
si è saputo nel villaggio
e la rabbia da’ il coraggio
di salire fino al bosco
di salire fino al bosco
di salire fino al bosco

il gigante e la bambina
li han trovati addormentati
falco e passero abbracciati
come figli del signore
come figli del signore
come figli del signore

il gigante adesso è in piedi
con la sua spada d’amore
e piangendo taglia il fiore
prima che sia calpestato
prima che sia calpestato
prima che sia calpestato
camminavano tra i sassi
sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
il gigante e la bambina
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 9:17 pm, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA - 1971: STORIE DI CASA MIA (33 GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 8:30 pm

1. TITOLO:
 
1971 - STORIE DI CASA MIA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PSL 10506 # Data pubblicazione: Febbraio 1964 # Matrici: AKAY 25958/AKAY 25959 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Distribuito da: RCA Italiana ROMA
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il disco:

Storie di casa mia è il terzo album del cantautore italiano Lucio Dalla, pubblicato nel 1971.

Viene ricordato come l'album che lanciò l'artista emiliano sulla scena italiana. L'album contiene il grande successo presentato pochi mesi prima al Festival di Sanremo, ovvero 4/3/1943, che fu al centro di numerose polemiche e tentativi di censura (infatti alcune parti del testo vennero cambiate per la partecipazione alla manifestazione sanremese) ed il cui titolo fa riferimento alla data di nascita del cantautore stesso.

Le musiche sono di Dalla (tranne Strade su strade, di Lally Stott), i testi sono di Gianfranco Baldazzi e Sergio Bardotti, tranne Il bambino di fumo, Il gigante e la bambina, Un uomo come me e 4/3/1943 di Paola Pallottino (in seguito docente all'Università di Bologna) e Lucio dove vai, del solo Bardotti; gli arrangiamenti sono di Guido e Maurizio De Angelis, in seguito conosciuti anche come Oliver Onions, tranne che Il gigante e la bambina e 4/3/1943 arrangiate da Ruggero Cini.

La produzione è di Roberto Formentini per "Terra di Gaibola".

I cori ne La casa in riva al mare sono dei I 4 + 4 di Nora Orlandi, quelli in Il gigante e la bambina e 4/3/1943 sono dei "Cantori Moderni" di Alessandroni, mentre quelli in Itaca, indicati nella copertina del disco come Coro popolare, sono opera dei lavoratori della RCA: durante le registrazioni della canzone Dalla fece entrare in sala gli impiegati, gli operai, gli addetti al bar e fece interpretare loro il coro dei marinai di Ulisse.

La canzone Il gigante e la bambina fu incisa anche nel giugno dello stesso anno da Ron, che la presentò ad Un disco per l'estate. Il retro del quarantacinque giri era Strade su strade.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: STORIE DI CASA MIA
 
   
 
   

 
   

 
4. TRACK LIST di: STORIE DI CASA MIA
 
Lato A Lato B



 
n.b. = Cliccando sul titolo sarete reindirizzati sia alla canzone che al testo - Clicking on the title you will be redirected both to the song and to the text
 
 
Lato A 2:
UN UOMO COME ME

 
      Lato B 2:
PER DUE INNAMORATI

 
     

Autori: Dalla, Pallottino
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Un uomo come me
se ha sete beve vino
se ha fame chiede il pane al suo vicino
Un uomo come me
quando regala un fiore
non è un fiore comprato ma è colto sotto al sole

Un uomo come me
la casa dove è nato
l’abita senza luna quando dorme sul prato

Un uomo come me
sorride e parla poco
perchè legge nei tuoi occhi e poi capisce il gioco

Un uomo come me
ha un buco dentro il cuore
lo senti gridare ma non credi all’amore

A un uomo come me
quando ti dice addio
tu dici arrivederci e pensi ancora a Dio

Un uomo come me
aspetta il tuo ritorno
liberando nel vento una rondine al giorno

Un uomo come me
si allontana di sera
credeva fosse inverno e muore a primavera
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Son due innamorati
che morte prese insieme,
mano pietosa li mise accanto
sposo e sposa in bianco
sposo e sposa in bianco

e vittime innocenti
dell'odio e della guerra:
faranno un letto matrimoniale
nel cuore della terra

Disse Dio
se donna prenderai
sarà tua
non la lasciare mai
mai

Crudele fu il divorzio
dell'anima dal corpo
nel solo amplesso eterno adesso
lieve sarà l'affanno
lieve sarà l'affanno
lieve sarà l'affanno

Uccelli senza estate
cui sorte spegne il canto
nel nuovo grembo dimenticate
della violenza il pianto

Disse Dio
se donna prenderai
sarà tua
veglia sopra di lei
di lei
La notte di tempesta
che offende la campagna
lascerà il posto ad una festa,
ad un'eterna fiamma,
ad un'eterna fiamma,
ad un'eterna fiamma.

Di questi innamorati
che morte vinti tiene
i casti corpi dimenticati
potranno sposarsi assieme.

Disse Dio
da donna vita avrai
figlio mio
e a donna ti unirai
ti unirai

Son due innamorati
che morte vinti tiene,
la fossa è un letto,
dal loro seme
frutti matureranno.

Nel giorno del Signore,
nemico della guerra
ha messo un fiore il loro amore
e non è un fiore di serra

Ha messo un fiore il loro amore
ha messo un fiore il loro amore
è non è un fiore di serra,
ha messo un fiore il loro amore…
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A 3:
IL BAMBINO DI FUMO

 
      Lato 4:
STRADE SU STRADE

 
     

Autori: Dalla, Pallottino
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Il bambino di fumo canta sulla città
per chiamare i cavalli che corrono oltre i tetti
ma lassù
stringe solo criniere di nebbia
ma lassù
solo smog
solo smog...

Il bambino di fumo canta sulla città
come un gabbiano sperduto tra il cemento
ma lassù
non arriva l'odore del mare
ma lassù
solo smog
solo smog...

La città avvelena i suoi bianchi cavalli
la città li imprigiona dentro neri cristalli
con i flash, le réclames
ogni sera esploderà...

Il bambino di fumo piange sulla città
con gli occhi azzurri bruciati dal dolore
ma lassù
anche il pianto diventa carbone
ma lassù
solo smog
solo smog
solo smog...

Ragazzo di fumo,
lo smog, smog... smog...
Ma p'cché, ragazz' di fum',
smog, smog e fumo...
fumo...
smog, smog...
ragazzo di fumo...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Baldazzi, Stott, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Mia madre amava la città
e da ragazza perse qua
l'ingenuità della campagna;
così son nato io
e ringraziando Dio
son nato uomo.
Mio padre guida gli autobus,
bambino immaginavo che
saremmo andati via lontano;
però non fu così:
lui è invecchiato qui,
io son già uomo.

Strade su strade, nessuna che va
mai oltre questa città
che muore;
gente che parte e poi tornerà
con qualche spina di più nel cuore.
Qualcuno dal collegio lì
saltò i cancelli e poi fuggì,
aprile era ormai fiorito;
e a chi lo riportò
lui questo domandò:
chi mi ha tradito?

Strade su strade, nessuna che va
mai oltre questa città
che muore;
gente che parte e poi tornerà
con qualche spina di più nel cuore.
Strade su strade, nessuna che va
mai oltre questa città
che muore...
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B 5:
L'ULTIMA VANITA'


Autori: Baldazzi, Dalla, Bardotti
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:
Conoscevo un uomo
con la morte addosso
che per tutta la vita non ebbe il coraggio di amare
finché non amò te

Lui sapeva che tu
lo facevi per gioco
e credeva di fare lo stesso e provò ad inventare
l'amore per te

Tu gli mentivi dicendo
che il tempo si ferma
e lui non sentiva
passare la luna
non c'era ragione di avere paura
paura di te

Poi con l'estate nel cuore
si è accorto che stava morendo
ma non gli importava
voleva soltanto guardarti
sorridere ancora
una volta di più

Ora, felice quell'uomo, felice laggiù

Ha lasciato un foglio
dove ha scritto "Grazie"
il tuo nome che ormai gli pareva suonasse davvero
come felicità

Quelle due parole
le hai mostrate a tutti
e ti vanti di aver regalato ad un uomo deluso
l'ultima vanità

Tu gli mentivi dicendo
che il tempo si ferma
ma tu la sentivi
passare la luna
perché avevi tanta ma tanta paura
paura di lei

Ora la luna è passata
e continua a passare
e tu lentamente
ritorni a mentire
perché nel mio cuore
c'è tanto bisogno, bisogno di te

Ora quell'uomo per Dio, potrei essere io
 
Fonte: QUI
 




Ultima modifica di mauro piffero il Gio Lug 27, 2017 10:03 am, modificato 1 volta

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LUCIO DALLA: 1972 - PIAZZA GRANDE/ICONVENTO DI PIANURA (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 10:11 pm

1. TITOLO:
 
1972 - PIAZZA GRANDE/CONVENTO DI PIANURA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3638 # Data pubblicazione: Anno 1972 # Matrici: BKAS 26414/BKAS 26415# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
PIAZZA GRANDE

 
      Lato B:
CONVENTO DI PIANURA

 
     

Autori: G. Baldazzi, L. Dalla, R. Cellamare, S. Bardotti
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è
sulle panchine in Piazza Grande,
ma quando ho fame di mercanti come me
qui non ce n'è.

Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me,
gli innamorati in Piazza Grande,
dei loro guai dei loro amori tutto so,
sbagliati e no.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.

Una famiglia vera e propria non ce l'ho
e la mia casa è Piazza Grande,
a chi mi crede prendo amore e amore do,
quanto ne ho.

Con me di donne generose non ce n'è,
rubo l'amore in Piazza Grande,
e meno male che briganti come me
qui non ce n'è.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
Avrei bisogno di pregare Dio.
Ma la mia vita non la cambierò mai mai,
a modo mio quel che sono l'ho voluto io

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho
sotto le stelle in Piazza Grande,
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do.

E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone
come me attorno a me
 
Fonte: QUI
   
Autori: P. Pallottino
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Convento di pianura sole a mezzogiorno
cavalli di paura di galoppano intorno

Sopra l'erba del prato fiori di sangue rosso
tu corri corri a perdifiato con la tua morte addosso

Tu corri a perdifiato senza briglia nel vento
sulla strada che passa davanti a quel convento

Là salva è ormai lontana
e il rullo dei tamburi
e un urlo di cicala
crocefissa lassù sui muri

E tu vedi correndo
tra gli alberi di fuoco
il mirto e il rododendro che nascono a poco a poco
E dentro quelle mura bianchissime e sole
perfino la paura rispetterà le viole

E riprendendo Sancio, sul tuo cavallo voli
verso gli occhi di arancio, di mille girasoli
è solo l'ultimo metro, si accorcia la distanza
mentre galoppi dietro, all'unica speranza

E col viso segnato dalla febbre e dalla fame
sogni d'essere entrato e di spezzare il pane

Sancio è solo impazzito, scoppia sulla pianura
mentre vieni colpito per odio o per paura
e mentre dormi steso in fondo ad una buca
non sai se t'hanno preso
di fronte o alla nuca
 
Fonte: QUI
 

mauro piffero

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LUCIO DALLA: 1972 - SULLA ROTTA DI CRISTOFORO COLOMBO/UN UOMO COME ME (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Sab Lug 08, 2017 10:51 pm

1. TITOLO:
 
1972 - SULLA ROTTA DI CRISTOFORO COLOMBO/UN UOMO COME ME
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3651 # Data pubblicazione: Anno 1972 # Matrici: BKAS 26516/BKAS 26517# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
SULLA ROTTA DI CRISTOFORO COLOMBO

 
      Lato B:
UN UOMO COME ME

 
     

Autori: E. De Angelis, L. Dalla
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
La mia casa era sul porto, i miei sogni in riva al mare
Diventavo marinaio, ero pronto per partire
Sulla rotta di Cristoforo Colombo io volevo andare via
Per scoprire un nuovo mondo ai confini del mio mare
E scordare casa mia...

Fu una sera di gennaio che mio padre mi portò
Su una barca senza vela che sapeva dove andare
A gettare la mia rete dietro al faro, poi mi disse figlio mio
Questa rete è la tua vita, manda a fondo tutti i sogni
Come un giorno ho fatto io...

Ogni sera torno a casa con il sale sulla pelle
Ma negli occhi e nel mio cuore ho le stelle
Che potrebbero guidare la mia nave in mare aperto
Mentre invece qui nel porto io comincio ad invecchiare...

Ogni sera all'osteria io racconto al mio bicchiere
Di tempeste che ho incontrato quando il cielo incontra il mare
E una notte senza stelle ho visto Dio dentro nuvole leggere
Era ad ovest di Tahiti, anche lui è un marinaio
E a vederlo fa piacere...

Ogni giorno c'è chi parte verso isole lontane
Ma la gente qui nel porto è sempre uguale
Ogni sera guarda il mare e non ha niente da dire
A pensarci sembra quasi che lo voglia ringraziare...
 
Fonte: QUI
   
Autori: P. Pallottino, Dalla
Orchestra: G. & M. De Angelis
 
Testo:

Un uomo come me
se ha sete beve vino
se ha fame chiede il pane al suo vicino
Un uomo come me
quando regala un fiore
non è un fiore comprato ma è colto sotto al sole

Un uomo come me
la casa dove è nato
l’abita senza luna quando dorme sul prato

Un uomo come me
sorride e parla poco
perchè legge nei tuoi occhi e poi capisce il gioco

Un uomo come me
ha un buco dentro il cuore
lo senti gridare ma non credi all’amore

A un uomo come me
quando ti dice addio
tu dici arrivederci e pensi ancora a Dio

Un uomo come me
aspetta il tuo ritorno
liberando nel vento una rondine al giorno

Un uomo come me
si allontana di sera
credeva fosse inverno e muore a primavera
 
Fonte: QUI
 

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LUCIO DALLA - 1973: IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE (33 GIRI L.P.)

Messaggio  mauro piffero il Dom Lug 09, 2017 2:22 pm

1. TITOLO:
 
1973 - IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE
 
# Etichetta: RCA # Catalogo: DPSL 10583 # Data pubblicazione: Anno 1973 # Matrici: CKAY 27114/CKAY 27115 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA MILANO
 
 
2. RECENSIONE: Il disco

Nel 1973 Dalla decide di cessare la collaborazione per i testi con Sergio Bardotti e Gianfranco Baldazzi (autori di quasi tutte le sue canzoni incise finora), e si rivolge al poeta bolognese Roberto Roversi per una collaborazione che attraverserà 4 anni e tre album.

Il disco si caratterizza per una sperimentazione di nuove sonorità, in brani come È lì o Passato, presente; i testi affrontano in molti casi tematiche sociali, come l'emigrazione in Un'auto targata «TO» (forse il brano più significativo dell'album) e gli incidenti sul lavoro in L'operaio Gerolamo; molto bella però è anche Il coyote, favola sulla fantasia.

Nel finale di La bambina è presente invece un notevole assolo di sax di Lucio Dalla.

L'unico brano dell'album firmato dal solo cantautore senza Roversi, in quanto privo di testo, è Pezzo zero, nel quale Dalla canta in una scat.

Il brano La canzone di Orlando fu eseguito in concerto anche durante il tour del 1979 Banana Republic con Francesco De Gregori, e venne inserito anche nel disco tratto dai concerti.

L'inizio del brano Un'auto targata «TO» è una citazione dell'introduzione della canzone La storia di Maddalena, scritta da Ron nel 1971 ed incisa da Sophia Loren ed inclusa nella colonna sonora del film La mortadella di Mario Monicelli (con la stessa Loren, Gigi Proietti, Susan Sarandon e Danny DeVito).

Come per il precedente, la produzione è di Roberto Formentini, mentre gli arrangiamenti sono curati dal maestro Ruggero Cini. Nella copertina non sono riportati i nomi dei musicisti, eccetto quello di Toto Torquati, che suona le tastiere.

La copertina del disco, apribile, raffigura un disegno simbolico, con un gruppo di persone disposte in due colonne, le donne a sinistra e gli uomini a destra, con costumi diversi legati alle varie epoche storiche, e solo l'uomo e la donna del presente sono vicini e nudi; all'interno vi è invece una foto di Lucio Dalla di spalle con la coppola. Nelle ristampe la copertina non è più apribile. Su entrambe le ristampe in CD, i brani Ad una fermata del tram, Un'auto targata «TO» e La canzone di Orlando presentano errori di battitura, facendo fede alla prima stampa su LP.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE
 
   

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE
 
Lato A Lato B

  • A1 UN'AUTO TARGATA TO
  • A2 A UNA FERMATA DEL TRAM
  • A3 E' LI'
  • A4 PASSATO, PRESENTE
  • A5 L'OPERAIO GEROLAMO


  • B1 IL COYOTE
  • B2 GRIPPAGGIO
  • B3 LA BAMBINA (L'inverno è neve, l'estate è sole)
  • B4 PEZZO ZERO
  • B5 LA CANZONE DI ORLANDO
 
Lato A:
L'AUTO TARGATA TO

 
      Lato B:
IL COYOTE

 
     

Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Un’auto vecchia torna
da Scilla a Torino,
dentro ci sono dieci occhi
ed uno stesso destino

Il bambino ha una palla
ed aspetta in cortile
con in mezzo poco sole
poco sole di aprile

Il ragazzo
inferriate e catene
ha vent’anni:
son vent’anni di pene

La ragazza
venduta per ore
nella campagna
butta sangue e sudore

La madre è una forma disfatta
sopra gli occhi ha i capelli di latta
il padre è uno schedato, spiato
se si avventa sull’asfalto è inchiodato.
Il paesaggio è un’Italia sventrata
dalle ruspe che l’hanno divorata.

Arrivano nel ghetto
ammuffito, spaccato
contano i sassi
dentro il filo spinato.

Questo luogo del cielo è chiamato Torino
lunghi e grandi viali, splendidi monti di neve
sul cristallo verde del Valentino
illuminate tutte le sponde del Po.

Mattoni su mattoni
sono condannati i terroni
a costruire per gli altri
appartamenti da cinquanta milioni
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
"La gara è fra il coyote e una stella
a chi sa e vuol raccontare
il gruppo più fantastico di storie
che si possa ricordare
ma mentre il coyote
è un mancatore di parola e un mentitore
la stella che cadente è la più bella
con la coda che si muove con splendore
e su una pietra i due stan nel fuoco della notte
a raccontarsi a turno con le voci calde o rotte
la stella parla adagio e il coyote grida forte
buttati in questo gioco, per chi perde c'è la morte.
Ma col passar del tempo
la stella fa fatica a raccontare
e invece le parole del coyote corrono
come acqua di un fiume verde verso il mare
e mentre passa il vento o in alto o un'aquila si desta
e carica di voci, luci è tutta la foresta
la notte passa il cielo è rosso di mattina
finisce questa gara incominciata dal destino.
La stella allora si dichiara spenta e muore
ed ora è un pugno di cenere il suo splendore.
Perché vince il coyote
il racconto non lo dice ma lo lascia immaginare
la vita è fantasia, è coraggio,
è lotta dura con la voglia di inventare
e se la stella con la coda tante storie raccontava,
la fantasia del coyote col suo fuoco la bruciava
e poi faceva ascoltare l'erba crescere sulla mano
e il grido della risacca di un prossimo uragano".
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:
A UNA FERMATA DEL TRAM

 
      Lato B:
GRIPPAGGIO

 
     

Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Ascolti?
Mia cara.
Sembra che tutto
proceda a dovere
che dietro a ogni autunno
vada in orario l'inverno
che la neve chiuda ogni stagione di sole
che si calmi l'inferno:
ma è solo perché camminano i tram.

Ascolti?
Mia cara.
Il tuo nome è Speranza
un nome simbolico e folle
per questa vita che invece
molte luci non ha
quando è probabile ad ogni momento
una tempesta di vento
o che una mano di ferro ci tocchi la spalla.

Corriamo
buttiamo la palla lontano
viviamo;
sembra che tutto proceda a dovere
che tutte le cose ricevano un nome
e noi lungo il fiume
pensiamo di andare con mano intrecciata
o sul mare.

Ascolti?
Mia cara.
Per strada aspettiamo, guardiamo
la vita che avanza a dovere
e sembra ordinata
che non ci sia altro errore
che non esista il potere.
Ma è solo perché camminano i tram.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Il giorno di domani
sarà tutto per te
Un goccio di caffè
una zaffata di vento
Prima di voltare la testa
conterò fino a cento
Ma oggi, oggi non è un giorno di festa
Domani, domani, domani

Già oggi è domani
Sabbia sole, per te
acqua verde, per me
miele su antichi dolori

Dentro l'abbaiare dei cani
con violenti colori
scoppiano cieli e lampi lontani
Caldo da terra bruciata

La macchina è ingrippata
Io e te camminiamo
tenendoci per mano
a cercare un telefono
là verso il paese nascosto
da un grande verde di bosco
Sciabola fitta l'aria d'agosto
su questa strada abbandonata

Ma non è abbandonata
Sull'argine in fila
diecimila baracche
e caverne di fuggitivi
Occhi di ragazze e mani
di uomini vivi
escono dalla terra, con crani,
fucili. Una dura giornata

Qua fa notte presto
Giovani orsi annusano
i tubi di petrolio
scuotono un ramo di pesco
secco. Nel cielo buchi neri
riempiti da niente
o dal fuoco di questi pensieri
nell'improvvisa aria di guerra
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A:
E' LI'

 
      Lato B:
LA BAMBINA (L'inverno è neve l'estate è sole)

 
     

Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Era coperto di rami
coperto di sassi
era coperto di terra

Gli occhi, gli occhi
No, non ho visto gli occhi
Gli occhi erano coperti coi rami
erano neri di terra
erano verdi di boschi

I capelli, i capelli
No, non ho visto i capelli
Rossi di sangue i capelli
penne strappate di uccelli

La bocca, la bocca
No, non ho visto la bocca
Era riempita di terra
era coperta di rami e di sassi;
con il labbro spaccato
no, la sua bocca taceva

La mano, la mano
Sì, la sua mano viveva
Era coperta di rami e di sassi
era coperta di terra
ma la sua mano splendeva bruciava
sì, la sua mano cantava;
la mano stringeva un calcio infangato
di un fucile da guerra
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Una colomba segnata di sangue
vola dal cuore, cade per terra;
e la ragazza con i capelli
scuote la polvere della pietra

Poi trascinata dalla memoria
corre nei campi di Volterra,
rossi i covoni e bianco il mare
mentre il giorno divampa in fuoco

Cala la sera, guerrieri combattono,
navi ferme fra grida di guerra,
ma la sua gola ride a un gabbiano
steso sull'acqua per riposare

La gente uccisa, città incendiate:
ricordi spenti, dimenticati;
splendono solo i giorni beati
della vita che dura un mattino

L'inverno è neve, l'estate è sole
L'inverno è neve, l'estate è sole
L'inverno è neve, l'estate è sole
L'inverno è neve, l'estate è sole
 
Fonte: QUI
 
 
 
Lato A:
PASSATO, PRESENTE

 
      Lato B:
PEZZO ZERO

 
     

Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Il passato

Il passato

Il passato è mio padre che
cerca nella tasca una sigaretta

Il passato e mia madre con i capelli neri
Il passato è la mia voglia di crescere in fretta

Il passato è una giovane donna
ferma davanti a una porta
Di lei ormai cosa importa?

Il passato di tanti anni fa
alla fine del quarantanove
è il massacro del feudo Fragalà
sulle terre del Barone Breviglieri
Tre braccianti stroncati
col fuoco di moschetto
in difesa della proprietà.
Sono fatti di ieri

Il passato è la mia rabbia che si fa tuono
Il passato è un fuoco che brucia i pensieri
Il passato è un ragazzo che diventa uomo

Il presente
Il presente

Il presente è un aratro che
scava dentro al cuore in fretta

Il presente ha tutti questi anni da ricordare
Il presente ha tante porte di galera da contare

Il presente passa e ripassa come
un urlo di sirena
alla fine di una lunga giornata

Il presente vola e nessuno può dire
se è migliore o peggiore
come molti credono,
perché la libertà è difficile
e fa soffrire.
Tu dove vai? Quella voce che chiama!
Di me cosa importa?

Il presente è stanze strette è autostrade infinite
Il presente è una macchia di sangue da 50 Km
Il presente è un fiume di sole con giovani vite
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Note: "PEZZO ZERO" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Run to party is this tu fu
Urunun nolinin a bady new fox to do
Ghed in a pfsillin foffaren justu
Awdarded need a calle to six to stand
Gheeedr prininaf st-stand
Brrbrodinnau, r-really bady you stand

Uhm... m

Lorendannore devi is mi song, orenna beibeee!
Oh grag, given ma corenbidestep,
Iu but but dirik iu uat tus tus du,
Bubbubittubi badubibidudutaububu udaddistudu
brbrbr douche tivasbevistida
Aronni diis rimmi comonst from
Randiiii adde cununnà d'mestià
Hrobimmà iopollinehmistim

Ehn lorennahori badi is missong
porring inna beibeeeni thing
Ohlai andurin ma foni iessescià,
iv bon biù beni ius benetbibistu
uoda gomid'mam hada hedeghepta but gu bimnstudu,
Hauan dududà hudududududa duddudududa du dùnna
Of gudududubebi s dide commonn' di-di ae
(brbr)bambae (brbr)bambae (br)bambà brndsah
Provinnan uàmmistan efdh

Oh! Oh! Horinna hedibbiri his vi song, roddenna ghevinah
Scemmid' dorinna cobi mirissià,
innam' nnam' uham' Uat Embu Ham
ububbabi distighetolleba heghiddigghideh,
andoveaebbide digghimò eneddidse to seh
bauodinniditali iu fox t seh,
uum'ma uum'mu ma ma uum'mmumum "beck guitar"
ypporinneah giuspirightari tto "show".

Uh... uh, arennoni chenebissbi song tyuriennedbeh
Oh hon wonnena chenididissong,
budidippo budidibam budidiboemissòn
uoah narighisperi nare ghet mi song
bdurin ma bebee WAW! Uh nan, turi nesciudi bissaud,
af bu be bo bi buh bi-d-bo bi uah ainik'no
Eh! Nuringhisodi naraeren "further", urn deddò ma Oh! Oh!
Scivin ma pedstessau, oh ah oh ah ohhhhe! Peandi eh!
Orenghefforen de mi is mi song!
uh, uh, beibeeeeee!
 
Fonte: QUI
 
 
 
Lato A:
L'OPERAIO GEROLAMO

 
      Lato B:
LA CANZONE DI ORLANDO

 
     

Autori: Dalla, Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
S'alza il sole sui monti
e sono ancora a casa
cala il sole sull'acqua
e mi trovo nella polvere della strada.

S'alza il sole sui monti
e adesso sono a Torino
cala il sole sull'acqua
e mi trovo solo come un cane in angolo
dentro una mescita di vino.

S'alza il sole sui monti
e sono arrivato in Germania
cala il sole sull'acqua
e sono in una baracca disteso
al buio con un vecchio maglione addosso
e una lampada che non funziona.

S'alza il sole sui monti
e mi trovo a Nanterre, periferia di Parigi
cala il sole sull'acqua
e sono con gli altri compagni
a vegliare un povero italiano, il mio amico Luigi.

S'alza il sole sui monti
e sono arrivato a M'lano
città dell'abbondanza e dei miracoli e della Madonna
cala il sole sull'acqua
e non ho nemmeno la forza di guardarmi la mano.

S'alza il sole sui monti
e mi trovo braccato nella campagna.

cala il sole nell'acqua
se qualche santo m'aiuta
mi trovo alla fine in una grotta buttato.

S'alza il sole sui monti
e sono ferito a morte, ferito al petto e condannato
povero operaio, povero pastore, povero contadino
s'alza il sole sui monti
e sono già morto e sotterrato.

S'alza il sole sui monti
e un altro al posto mio è già arrivato.
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla, Roverdi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Se tutti i monti fossero seminati a grano
se i cavalli in branco ritornassero al piano
volando tra erbe e fiori
io raccontando i miei amori
avrei ancora vent'anni
Anser, anser che va.

Ma nevica sulla mia mano
e il mio cavallo è ormai lontano
notte e nebbia negli occhi
il ferro sui miei ginocchi
arco e freccia non scocchi
Anser, anser che va.

Acqua di luce alla foce
con una corsa veloce
bagnami con un sorriso solo
se i monti sono foreste
e le strade nelle tempeste
io mi fermerò in volo.

E potrò raccontare la mia vita passata
e ti saprò aspettare
Anser, anser che va
 
Fonte: QUI
 


Ultima modifica di mauro piffero il Lun Lug 10, 2017 8:38 pm, modificato 2 volte

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LUCIO DALLA: 1974 - ANNA BELLANNA/PEZZO ZERO (45 GIRI)

Messaggio  mauro piffero il Dom Lug 09, 2017 3:32 pm

1. TITOLO:
 
1974 - ANNA BELLANNA/PEZZO ZERO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1037 # Data pubblicazione: Aprile 1974 # Matrici: DKAS 27752/DKAS 27753# Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - ROMA
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST:
 
Lato A:
ANNA BELLANNA

 
      Lato B:
PEZZO ZERO

 
     

Autori: Pallottino, Dalla
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Anna Bellanna profuma di salvia
in riva al mare raccoglie le pietre
sassi dorati e conchiglie rotonde
quando il suo amante dal mare la vede
Anna Bellanna sono tornato
ti voglio stringere forte sul cuore
ti voglio sciogliere i lunghi capelli
e sulla spiaggia fare all'amore
Anna Bellanna legge la sorte
ma un sasso nero le brucia le dita
tira le pietre per sette volte
sa che l'amante suo l'ha tradita
sa che l'amante suo l'ha tradita.
Anna Bellanna si scioglie il corsetto
i lacci rossi si perdono in mare
sul seno bianco si perde la schiuma
e sulla sabbia si lascia amare.
Anna Bellanna ti chiedo perdono
d'aver tradito il tuo caro amore
laggi? dal mare senza ricordo
per troppe volte ho perso il cuore.
Anna Bellanna profuma di salvia
contro il suo petto si stringe vicino
gli dice il cuore non l'hai perduto
e glielo cerca col coltellino
Anna Bellanna il cuore che batte
lo butta in mare a fare corallo
corallo rosso come la fiamma
perch? nessuno possa rubarlo
Anna Bellanna si annoda i capelli
si lava il viso e le mani nell'onde
poi sulla riva si china a cercare
sassi dorati e conchiglie rotonde
sassi dorati e conchiglie rotonde
 
Fonte: QUI
   
Autori: Dalla Roversi
Orchestra: Ruggero Cini
 
Note: "PEZZO ZERO" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
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Urunun nolinin a bady new fox to do
Ghed in a pfsillin foffaren justu
Awdarded need a calle to six to stand
Gheeedr prininaf st-stand
Brrbrodinnau, r-really bady you stand

Uhm... m

Lorendannore devi is mi song, orenna beibeee!
Oh grag, given ma corenbidestep,
Iu but but dirik iu uat tus tus du,
Bubbubittubi badubibidudutaububu udaddistudu
brbrbr douche tivasbevistida
Aronni diis rimmi comonst from
Randiiii adde cununnà d'mestià
Hrobimmà iopollinehmistim

Ehn lorennahori badi is missong
porring inna beibeeeni thing
Ohlai andurin ma foni iessescià,
iv bon biù beni ius benetbibistu
uoda gomid'mam hada hedeghepta but gu bimnstudu,
Hauan dududà hudududududa duddudududa du dùnna
Of gudududubebi s dide commonn' di-di ae
(brbr)bambae (brbr)bambae (br)bambà brndsah
Provinnan uàmmistan efdh

Oh! Oh! Horinna hedibbiri his vi song, roddenna ghevinah
Scemmid' dorinna cobi mirissià,
innam' nnam' uham' Uat Embu Ham
ububbabi distighetolleba heghiddigghideh,
andoveaebbide digghimò eneddidse to seh
bauodinniditali iu fox t seh,
uum'ma uum'mu ma ma uum'mmumum "beck guitar"
ypporinneah giuspirightari tto "show".

Uh... uh, arennoni chenebissbi song tyuriennedbeh
Oh hon wonnena chenididissong,
budidippo budidibam budidiboemissòn
uoah narighisperi nare ghet mi song
bdurin ma bebee WAW! Uh nan, turi nesciudi bissaud,
af bu be bo bi buh bi-d-bo bi uah ainik'no
Eh! Nuringhisodi naraeren "further", urn deddò ma Oh! Oh!
Scivin ma pedstessau, oh ah oh ah ohhhhe! Peandi eh!
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