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FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 22, 2012 9:56 am

19 Gennaio 2012
Ospite Federica Pellegrini, che canta con Morandi (?)

Federica Pellegrini sbarca all’Ariston: aveva rifiutato la co-conduzione di Sanremo 2012, ma ha accettato di partecipare a una delle serate del Festival in qualità di superospite e per di più ‘canterino’. La campionessa del nuoto italiano, eletta reginetta del gossip nell’estate 2011 per la sua relazione con il collega Filippo Magnini, debutta come cantante e si conferma il personaggio ‘tv’ più richiesto dell’anno.

La Gazzetta dello Sport annuncia la presenza di Federica Pellegrini sul palco dell’Ariston per il 15 febbraio 2012, nel corso della seconda serata di Sanremo 2012, in veste di superospite a quanto pare impegnata anche in un duetto con Gianni Morandi.

La battaglia per avere al Festival la protagonista della stampa rosa estiva è quindi andata a buon fine: l’intenzione della direzione artistica era, in realtà, quella di avere la nuotatrice come co-conduttrice (si parlava di una sua presenza nella squadra di capitan Morandi insieme ad Ambra Angiolini), ma di fronte al suo no, più che motivato con la necessità di onorare i suoi impegni atletici e di prepararsi per le Olimpiadi di Londra 2012, Mazzi e Morandi non si sono arresi, riuscendo così a strapparle un’ospitata.

Le trattative pare siano durate a lungo, soprattutto per raggiungere un accordo economico. In ogni caso Fede ci sarà. Intanto per Morandi si annuncia un superlavoro: oltre all’indubbia fatica di portare a casa un secondo Festival bisognerà far fronte a tutte le richieste di ‘duetto’ che lo riguardano. Oltre a un momento in coppia con Stevie Wonder, infatti, si profila una ‘cantata’ con Victoria Beckham, sempre che l’ex Spice Girl approdi davvero a Sanremo 2012.
Fonte: QUI


19 Gennaio 2012
Tamara Ecclestone non ci sarà: questione di soldi?

Tamara Ecclestone non parteciperà al Festival di Sanremo 2012. La bella inglese non affiancherà Gianni Morandi alla conduzione della kermesse canora ad annunciarlo è stata sia lei via Twitter, scrivendo ai suoi 49.599 follower: ‘Contrariamente a quello che si dice, quest’anno non presenterà il Festival di Sanremo‘.
Adirato e non poco il direttore artistico Gianmarco Mazzi che ha deciso di lasciare a casa la figlia 27enne del patron della Formula 1 per via dei suoi ‘troppi capricci‘.

Mazzi è stato lapidario e ha liquidato così la bellissima ereditiera inglese: ‘Troppi capricci, preparazione e impegno sono irrinunciabili, per noi il Festival non può essere una vacanza in Riviera‘. Pare infatti che a Tamara i soldi offerti dall’organizzazione della kermesse siano sembrati un po’ pochini e quindi ha iniziato a puntare in piedi. A Mazzi la cosa non è andata giù ed ecco che è stata allontanata dal Festival, a due settimane dal via un bel problema per il ragazzo di Monghidoro.

Secondo quanto riportato da Mazzi la Ecclestone non era disponibile a prepararsi a fondo all’avventura sanremese eppure la ragazza cresciuta in Italia per via della sua carriera di modella aveva accolto con entusiasmo la proposta di diventare una delle due prime donne dell’Ariston. L’altra la fotomodella ceca Ivana Marzova, invece, ci sarà. Ci saranno comunque altre donne ad allietare Rocco Papaleo e Gianni Morandi sul palco di Sanremo, fra loro anche il gradito ritorno delle due vallette della scorsa edizione Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis e le due dive Victoria Beckham e Federica Pellegrini (ce lo conceda un po’ meno diva dell’ex Posh Spice).

Nata a Milano 27 anni fa, Tamara è figlia di Bernie Ecclestone, patron della Formula 1 e dell’ex moglie la top model croata Slavica. In passato ha fatto la commentatrice sportiva per Sky Sport, si occupava manco a farlo apposta di seguire la Formula 1 in Italia, dal suo sito ufficiale è possibile acquistare i suoi abiti e il ricavato va in beneficenza, e poi l’accusano di essere capricciosa!
Fonte: QUI



Ultima modifica di settenote il Lun Gen 30, 2012 10:48 pm, modificato 1 volta
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 22, 2012 10:08 am

21 Gennaio 2012
Melissa Satta al posto della Ecclestone?

Il licenziamento di Tamara Ecclestone dalla squadra di Sanremo 2012 ha aperto la strada al toto-sostituta. Il quotidiano Libero avanza la possibile entrata in scena di Melissa Satta. Un’altra sarda al fianco di Gianni Morandi dopo Elisabetta Canalis? Intanto Gianmarco Mazzi annuncia che la coppia di ‘vallette’ lascerà il posto a una nuova formula: ci sa che si torna alle primedonne di Sanremo 2010.

I capricci e la pigrizia della multimiliardaria Tamara Ecclestone non sono piaciuti agli organizzatori di Sanremo 2012: gli stakanovisti Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi non potevano certo tollerare i suoi ritardi e le sue pretese e così, alla faccia dell’ormai vicino debutto, hanno deciso di rimandare al mittente (leggi papà Bernie) la viziata figliola. Premesso che il rischio andava calcolato a monte, il licenziamento di Tamara apre le porte a una fortunata new entry: magari a nessuno piace passare per un rimpiazzo, ma a Sanremo donato non si guarda in bocca.

Spuntano così i primi rumors: il quotidiano Libero avanza la possibilità di un ingresso in scena di Melissa Satta, ma non come esclusiva partner di Ivana Mrazova. Non intendo sosttuire la Eccleston, rimoduleremo la presenza delle donne, dice Mazzi e il pensero corre al Sanremo 2010 di Bonolis. Si fa sempre più concreta la presenza di cinque primedonne, una per sera, con la possibilità di un recupero in extremis di Belen ed Elisabetta Canalis, già ospiti della prima puntata per l’ormai consueto passaggio di testimone tra edizioni e probabilmente reclutate per una serata a testa; a lei due ex si aggiungerebbe Federica Pellegrini senza dimenticare la confermata Ivana Mrazova. Mancherebbe comunque il quinto elemento, che potrebbe essere per l’appunto la Satta.
Fonte: QUI


21 Gennaio 2012
La foto ufficiale dei Big: la Civello c’è, assenti D’Alessio e Bertè


I 14 Big di Sanremo 2012 sono stati raccolti dalla redazione di Sorrisi per lo scatto ufficiale che li immortala tutti insieme in vista della copertina del settimanale dedicata al Festival. In realtà qualcuno manca e si tratta di Gigi D’Alessio e Loredana Berté, sulla cui canzone – Respirare - si sono addensati numerosi dubbi di ‘leggittimità’. C’è invece Chiara Civello, anche lei sottoposta al giudizio dell’organizzazione e dell’ufficio legale Rai per l’esecuzione della sua Al Posto del Mondo già nel 2010 da parte di Daniele Magro per le selezioni di Sanremo Giovani. La foto è comparsa sulla pagina Facebook di Pierdavide Carone.

La prima foto ufficiale del cast dei Big di Sanremo 2012 registra, per il momento, due assenze eccellenti, quella di Loredana Berté e Gigi D’Alessio, in gara insieme con Respirare. La loro ‘esclusione’ dlala foto, però, non si traduce con un verdetto di squalifica per la pubblicazione di un estratto del brano in gara su YouTube: è praticamente ‘prassi’ che, nell’impossibilità di raggiungere il set fotografico nel giorno e nell’ora stabilita, si provveda poi a ‘lavorare’ la foto includendo gli assenti.

Del resto la posizione di Gianni Morandi e gli ampi spazi tra le fila dei Big permette l’inserimento di altre ‘sagome’ che non dubitiamo saranno aggiunte prima della pubblicazione della foto su Tv Sorrisi e Canzoni.
Niente quindi che possa far pensare a un’eliminazione di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, mentre la presenza di Chiara Civello tra i Big - dopo il giallo sulla sua Al Posto del Mondo – fa pensare che i controlli richiesti dall’ufficio Legale Rai alla Siae per verificare che non siano giunti proventi dalla sua esecuzione abbiano dato ‘esito negativo’.

Beh, anche in questo caso mancano ancora comunicazioni ufficiali in merito ai due casi, sebbene sia passata una settimana dall’annuncio del cast dei Big (‘declamati’ da Morandi domenica scorsa in diretta a L’Arena di Massimo Giletti). Se per D’Alessio e Berté sembra scontato il ‘salvataggio’, anche in virtù di un precedente che dovrebbe metterli al riparo da possibili squalifiche, è apparso fin da subito più complesso il caso della Civello. Ma quanto ci vuole alla Siae per controllare che la canzone non abbia prodotto introiti (caso che escuderebbe d’ufficio il pezzo dalla gara)? E soprattutto, se il controllo ha dato esito negativo, perchè non fare un comunicato stampa?
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mar Gen 24, 2012 11:17 pm

23 Gennaio 2012
Canalis inviata speciale, Federica Pellegrini rinuncia al duetto con Morandi

Fatta fuori Tamara Ecclestone, Gianmarco Mazzi aveva annunciato una rimodulazione della presenza femminile a Sanremo 2012.
Ecco quindi tornare all’attacco Elisabetta Canalis, che non solo sarà ospite della prima puntata con Belen Rodriguez per consegnare a Gianni Morandi (insieme a Luca e Paolo) il testimone della conduzione della nuova edizione del Festival, ma ‘rimarrà’in zona per tutta la settimana festivaliera. Stando a quanto raccontato a Grazia avrà una sorta di ruolo da inviata speciale. Confermata ufficialmente anche la presenza di Federica Pellegrini, che però ha fatto sapere di non aver intenzione di cantare.

Elisabetta Canalis torna all’Ariston al fianco di Morandi: è una delle donne di Sanremo 2012, almeno a quanto annuncia il settimanale Grazia che l’ha intervistata.
Oltre a confermare la sua già annunciata presenza nella serata inaugurale del 14 febbraio per consegnare a capitan Morandi le ideali consegne per la nuova edizione, Elisabetta dice di essere pronta a ‘perlustrare’ il backstage alla ricerca di news e gossip.

Confermata anche la partecipazione della campionessa del nuoto azzurro Federica Pellegrini: sarà ospite della seconda serata, mercoledì 15 febbraio, cedendo così alle lusinghe di Morandi, che ha cercato di fare di tutto per averla come presenza fissa per l’intero festival, progetto arenatosi di fronte alla necessità della nuotatrice di prepararsi per le Olimpiadi di Londra 2012.
E così lascerà il ruo ritiro Usa giusto per omaggiare Morandi e Sanremo 2012, smentendo però le voci di un duetto con ‘l’eterno ragazzo’ della musica italiana. Prevista, piuttosto, un’intervista con il conduttore, non accompagnata però da nessun duetto: scommettiamo che alla fine Morandi riuscirà a farle intonare qualcosa? Fosse anche solo l’Inno di Mameli in vista dell’impegno olimpionico?.
Fonte: QUI


23 Gennaio 2012
Adriano Celentano è fuori dai giochi? Rai smentisce

L’ANSA era degli ultimissimi minuti: a Sanremo 2012 Adriano Celentano non avrebbe più potuto prender parte, a causa di cosa, ancora non lo sappiamo.
Il Molleggiato non si è ancora espresso sulla faccenda, ma è certo che il Clan Celentano non spara stupidaggini, anche perché la notizia è stata pubblicata non su un sito qualsiasi, ma sul blog ufficiale dell’artista, www.clancelentano.it per chi non lo sapesse.
Festival movimentato quest’anno, dunque; e non possiamo scrivere diversamente, viste e considerate le accuse rivolte a Loredana Bertè e a Gigi D’Alessio, senza dimenticare Chiara Civello e l’allontanamento di Tamara Ecclestone, così commentato da Gianni Morandi: Tamara [...] ha fatto i capricci e con noi non funziona. Il Festival non è una passeggiata in Riviera. Ma Ivana Mrazova non resterà sola, una sera verranno a darle una mano Belen ed Elisabetta Canalis.
Ma torniamo a Celentano.

Sul blog ufficiale ancora adesso potete leggere quanto segue:

Siamo venuti a conoscenza che il Direttore Generale della Rai Dott.ssa Lorenza Lei avrebbe comunicato al Direttore di RaiUno Sig. Mauro Mazza e al Signor Gianmarco Mazzi Direttore Artistico del Festival di Sanremo che ‘Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012‘. Ci riserviamo di verificare la veridicita’ di tale notizia e di effettuare ogni conseguente valutazione.

Niente di ufficiale, lo ribadiamo, visto che lo stesso direttore generale del Festival ha dichiarato che:

Non c’è mai stata alcuna comunicazione da parte del Direttore Generale della Rai, Lorenza Lei, al Direttore di RaiUno, Mauro Mazza, ed al Direttore Artistico del Festival, Giammarco Mazzi, che affermi: ‘Adriano Celentano è fuori dal Festival di Sanremo 2012′.
Fonte: QUI


23 Gennaio 2012
Sanremo, polemica su Celentano

TG1 23/02/2012 - Claudia Mori sul blog del marito: "Siamo venuti a conoscenza che il direttore generale della Rai dott.ssa Lorenza Lei avrebbe comunicato al direttore di Raiuno sig. Mauro Mazza e al signor Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival di Sanremo, che Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012.
Il direttore della Rai ha smentito immediatamente con un comunicato, e il direttore di RaiUno, Mauro Mazza in una nota ha dichiarato che presto arriverà l'accordo formale. Il 'clan Celentano' tuttavia non si lascia convincere.

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Ven Gen 27, 2012 10:21 pm

24 Gennaio 2012
Celentano c’è. La Mori attacca la Rai, ma Mazzi assicura: ‘Chiuderemo l’accordo’

Dopo il bailamme di ieri pomeriggio sulla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012, sulle cui origini ancora si discute, Gianmarco Mazzi cerca di placare gli animi e di riportare la situazione alla calma per assicurare al Festival il suo superospite. ‘L’accordo per la partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 sarà chiuso nelle prossime ore‘, dice Mazzi alle agenzie di stampa.
Tanto rumore per nulla?

Celentano sì, Celentano no: ieri pomeriggio si è scatenato l’inferno intorno alla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012, per il quale si sta cercando di chiudere un accordo economico ed ‘editoriale’.
I problemi sono sempre gli stessi: il Clan del Molleggiato vuole piena libertà editoriale e soprattutto non ammette interruzioni pubblicitarie durante il suo (o i suoi) interventi.

Ci sarebbe questo dietro al giro di rumors scatenatisi ieri e partiti con un messaggio di fuoco apparso sul sito ufficiale del Molleggiato con il quale il Clan ha immediatamente ‘avvertito’ la stampa del comportamento della Rai. Si diceva che il Dg Lei avesse fatto ‘marcia indietro’, voce poi smentita ufficialmente dalla Rai, ma intanto la battaglia in corso aveva già fatto il giro delle redazioni e non accennava a placarsi. Un modo, a nostro avviso, per fare pressioni sulla Rai…

Claudia Mori, moglie e braccio destro del Molleggiato, all’Ansa ha raccontato nella serata di ieri punto per punto la sua versione dei fatti: ‘Fino a questa mattina il nostri avvocati stavano lavorando per preparare una bozza condivisa. Solo che nel primo pomeriggio è arrivata la notizia che il direttore generale Lei avrebbe comunicato a due dirigenti che Adriano era ‘fuori’ da Sanremo. Hanno smentito ma io ho fatto delle verifiche: ho le prove che è vero. E’ clamoroso‘.

Toni caldi nelle dichiarazioni della Mori, che continua: ‘La Rai aveva garantito verbalmente ad Adriano che a Sanremo avrebbe avuto carta bianca e che le sue performance non sarebbero state interrotte dalla pubblicità, cosa che tra l’altro viene concesso ad alcuni artisti, come ad esempio Benigni. Il 19 gennaio abbiamo ricevuto la bozza di contratto in cui c’è una clausola che prevede che i testi debbano essere concordati e che la prima performance non sarà interrotta ma le altre sì. Il giorno dopo abbiamo risposto con le nostre osservazioni. Questa mattina i nostri avvocati stavano lavorando sulla condivisione di questioni di routine, ma poi abbiamo visto che c’era ancora il controllo dei testi. A parte che sarebbe interessante sapere con chi dovrebbero essere concordati, ma comunque Adriano non accetterebbe mai, non ha mai accettato‘.

La Mori si è ripetuta, poi, questa mattina ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show: ‘Il problema serio è che Adriano da una parte della Rai non è ben visto perché, oltre che cantare, ha il vizio di parlare‘. Insiste sul fatto di avere le prove di una chiusura della Lei alla partecipazione del Molleggiato e aggiunge che ‘oggi Mazzi e Mazza dovranno confermarla‘. Replica poi a quanti hanno definito la querelle come una ‘manfrina di Celentano’ per farsi pubblicità: ‘E’ assurdo perché il disco è uscito a novembre e uno non fa pubblicità al disco a febbraio e poi anche se fosse questo, cosa ci sarebbe di male? Il lavoro primario di Adriano è il cantante‘.
Sui punti caldi della trattativa, ovvero la piena libertà editoriale e la presenza di spot, la Mori ha affermato che solo oggi si saprà se queste condizioni saranno accolte: ‘Al momento non so rispondere. E’ quello che stiamo cercando di risolvere da tempo. A voce dicono sì, ma quando arrivano le bozze di contratti, le bozze sono scritte in maniera diversa e il fatto che domenica il direttore generale abbia dichiarato che Celentano era fuori da Sanremo non è una cosa piacevole‘.

Insomma, tutto ruota intorno al braccio di ferro tra la Lei e Celentano sulla verifica dei testi, nodo cruciale su cui spesso si arenano trattative con la Tv di Stato. L’occasione è gradita per la Mori per attaccare la Rai, attività non nuova per la signora Celentano, che ha contenziosi aperti in veste di produttrice fictional con Viale Mazzini (ancora in stand-by ad esempio la sua miniserie Un Corpo in Vendita, censurata e decimata da Viale Mazzini e al momento in un cassetto) e per scatenare polemiche sulla gestione della tv di Stato.
Decisa a denunciare le magagne della Rai, infatti, la Mori non ha perso l’occasione di lanciare bordate nelle dichiarazioni rilasciate ieri all’Ansa: ‘E’ la solita manfrina, termine che rappresenta bene gli ambienti Rai. Anche se c’è Monti le cose non sono cambiate. Ci si aspetterebbe invece che in Rai qualcosa cambi, che ci siano modalità un po’ diverse, chiare, e non il solito balletto che in questi casi si mette in atto. Questa situazione è particolarmente preoccupante perché non è concepibile, né per noi né per chiunque altro, che ci siano questo tipo di barriere che vanno a ledere la libertà delle persone. Celentano è stato invitato e ha accettato, chiunque in una logica di normalità dovrebbe essere strafelice. Invece ci stiamo accorgendo che non è così. Ci vuole rispetto per gli artisti e per le persone‘.

Mazzi , intanto, cerca di mettere pace e di non perdere il suo superospite: ‘Quando si arriva ad un momento cruciale di una trattativa delicata, ci sono quasi sempre troppo nervosismo e qualche frase fuori luogo – spiega il direttore artistico -, ma sono convinto che la volontà della Rai di avere Adriano Celentano a Sanremo e l’identica volontà del ‘molleggiato’ di essere all’Ariston si trasformeranno molto presto in un accordo formale‘, che Mazzi assicura sarà chiuso in queste ore.

Beh, la questione della libertà editoriale in Rai è annosa (citfonare Santoro, Dandini etc) e soprattutto con Sanremo queste storie sono all’ordine del giorno. L’anno scorso Luca e Paolo dovettero combattere non poco e per portare Ti Sputtanerò all’Ariston depistarono autori e dirigenti, ‘salvandosi’ probabilmente grazie ai picchi di ascolto registrati.

Indubbio poi che si debba rispettare il lavoro degli artisti, ma troviamo decisamente anomalo che Celentano possa riservarsi la libertà di non concordare prima quando e per quante volte sarà all’Ariston – o in collegamento, poco importa -. Anche gli autori, che devono montare una scaletta faticosa come quella di un Festival, meritano rispetto, o no?
Fonte: QUI


24 Gennaio 2012
per Belen e Canalis una sera da primedonne. Mazzi: ‘Non sostituiremo Berté-D’Alessio e Civello’

Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi raccontano a Sorrisi il loro Sanremo 2012: le difficoltà non mancano, causa partenza ritardata per il faticoso rinnovo della convenzione con il Comune di Sanremo, e tra le intemperanze di Celentano, la pigrizia della Ecclestone e le sospette squalifiche dei brani di Berté-D’Alessio e Chiara Civello si può dire che questo Festival è già iniziato. Morandi ammette che il progetto di quest’anno appare meno definito del precedente, ma punta a un Festival che ‘diverta la gente, con bella musica e tanta allegria‘. Per adesso circola però molto nervosismo.

Visti i chiari di luna, difficile non tornare a chiedere a Morandi chi gliel’abbia fatto fare di tornare all’Ariston dopo un’edizione record come quella dello scorso anno. Ma l’adrenalina non spaventa l’eterno ragazzo della musica italiana e ribadisce a Sorrisi di aver abbracciato l’idea di un bis subito dopo la fine della scorsa edizione.

Col senno di poi forse meglio soprassedere, diremmo noi, visto che questo Sanremo 2012 è stato piuttosto penalizzato dal ritardo con cui si è arrivati al rinnovo della convenzione tra Rai e Comune, che ha fatto slittare tutte le certezze per la progettazione artistica. Se Rocco Papaleo e Ivana Mrazova sembrano davvero entusiasti della loro avventura sanremese, Tamara Ecclestone ha creato non pochi problemi: per non lasciare sola la Mrazova una sera il palco dell’Ariston tornerà nelle mani di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Questo, almeno, quanto annunciato da Mazzi, anche se nelle ultime ore si è parlato di un impegno ‘costante’ della Canalis.

Morandi, poi, conferma la partecipazione di Alessandro Siani, al momento campione al box office con Benvenuti al Nord, che in meno di una settimana ha guadagnato oltre 10 mln di euro. La cifra dell’allegria è un punto al quale il capitano non vuole rinunciare, anche se al momento dell’intervista qualche ombra poco allegra ancora si addensa sui brani di Berté-D’Alessio e Chiara Civello. Una comunicazione ufficiale in merito ancora non c’è, ma Mazzi a Sorrisi dichiara che ‘si tratta di due situazioni diverse: deciderà la Rai (ripetendo quanto dichiarato già una settimana fa, ma quando arriverà questa decisione della Rai?, n.d.r.) ma se malauguratamente dovessero essere squalificate penso che non li sostituiremo. Per arrivare a Sanremo si fa un lungo lavoro che gli eventuali sostituti, per forza di cose, non hanno alle spalle‘.

Per il resto si torna su questioni note: dagli attacchi di Iacchetti alle ragioni delle scelte di vallette straniere (scelte per perseguire la missione d’internazionalizzazione impostata anche con la serata del giovedì), dalla difficoltà di reclutare vip della musica ai misteri sulla presenza di Celentano. A proposito di Iacchetti, Morandi cerca di spiegare il meccanismo di scelta dei 6 di Sanremo Social: ‘Mi spiace che parli di inciuci e metta in dubbio la nostra buona fede. Avevamo deciso che il primo in classifica su internet sarebbe comunque passato. E così è stato: si tratta di Alessandro Casillo, ‘creatura’ di Canale 5. Se volevamo fare di testa nostra chi ci obbligava a prendere uno nato a Mediaset invece di uno di Ti Lascio una Canzone? Abbiamo dovuto fare per forza le selezioni: una cosa è un video su FB, un’altra cosa i cantanti dal vivo‘.

Si cerca poi di sondare le preferenze dei direttori artistici: se Mazzi non si sbilancia, ricordando puttosto che lo scorso anno puntava su Davide Van De Sfross e i La Crus (decisamente outsider), Morandi dice di avere quattro o cinque candidati alla vittoria. Beh, gli piace vincere facile…
Fonte: QUI


24 Gennaio 2012
Aut-aut di Celentano a Mazzi: ‘Vengo se riveli come la Rai vuole eliminarmi’

Continua serrato il braccio di ferro tra Celentano e Gianmarco Mazzi per la partecipazione del Molleggiato a Sanremo 2012 e passa per il blog ufficiale di Celentano, che ospita una lettera aperta del cantante al direttore artistico del Festival dai toni decisamente poco concilianti. Celentano impone un aut-aut a Mazzi: minaccia di non presentarsi a Sanremo se non rivelerà alla stampa il contenuto dei messaggi inviati ieri a Mazzi dal direttore di RaiUno Mauro Mazza nei quali il gran capo di RaiUno dichiarava che Lorenza Lei dichiarava Celentano fuori dal Festival – chiedendo contestualmente il nome di un sostituto. Chiede, inolte, che siano resi noti anche i contestati articoli della bozza di contratto che non sono andati giù al Molleggiato. Celentano, inoltre, smentisce il cachet di 1,2 mln di euro di cui stamattina ha parlato La Stampa.

Dopo il bailamme di voci circolate ieri sulla partecipazione del Molleggiato a Sanremo 2012 e le dure accuse rivolte alla Rai da Claudia Mori, scende in campo direttamente Adriano Celentano che dal suo blog ufficiale minaccia di non partecipare al Festival se Gianmarco Mazzi non farà chiarezza su quanto dichiarato da Lorenza Lei ieri pomeriggio, e a quanto pare all’origine dello scontro tra il Clan di Celentano e l’organizzazione di Sanremo 2012, e la sostanza delle trattative finora condotte tra le parti.

Per smuovere Mazzi – mettendolo peraltro in una situazione decisamente delicata – Celentano pubblica una lettera aperta sul suo blog. Ve la proponiamo in basso.

Caro Gianmarco,

pur non dimenticando l’impegno e il grosso ‘lavoro ai fianchi’ che hai dovuto esercitare su di me per portarmi a Sanremo (e non da adesso, ma da anni) devo purtroppo darti un aut aut.
Leggendo i giornali di oggi sulla situazione Sanremo, l’idea che più di tutti emerge, o perché i media non sanno esattamente come stanno le cose e quindi per non sbagliare danno più credito alle false smentite della Rai che non alla verità che il Clan ha espresso sul mio Blog, è che tra le righe prevale una sottolettura secondo la quale mi sarei inventato tutto in nome di una pubblicità di cui non solo da adesso, ma fin da quando ero un umile orologiaio, non me n’è mai fregato niente. Non disdegno la pubblicità e mi piace far casino sui giornali, ma solo se c’è un fondo di verità, altrimenti sarebbe un disgustoso e cattivo gioco sulla buona fede della gente.

Pertanto sono costretto a dirti che io posso venire a Sanremo solo se tu dichiarerai alla stampa il contenuto dei messaggi che hai ricevuto dal simpatico direttore di RaiUno Mauro Mazza (non è un’ironia, mi è simpatico veramente) con i quali ti faceva la radiocronaca di ciò che la ‘Lei’ aveva sentenziato: ‘Celentano è fuori da Sanremo’. Chiedendoti inoltre di cercare una alternativa alla mia partecipazione al Festival e come comunicare una simile CAZZATA.

Oltre, naturalmente, alla bozza del contratto ricevuta dalla Rai, il cui articolo 8 faceva riferimento al controllo dei testi e alle altre mail ricevute dall’avvocato della Rai, dove è evidente, per come le ha scritte, che preparava un carteggio ad hoc per giustificare la mia eliminazione dal Festival.
Tutto questo, solo perché sono un tipo allegro che ha il viziaccio di pretendere una ‘certa libertà di parola’.

Se tu non chiarirai come stanno le cose, io al Festival non verrò. Tu e Morandi siete due amici. Ma non posso fare altrimenti.

P.S. Senza contare gli EFFIMERI giochetti a cui si è prestato il giornale La Stampa secondo cui il mio cachet sarebbe di un milione e 200mila Euro. Bella figura che farà questo quotidiano quando si saprà ciò che realmente prenderei.


Insomma, Celentano non ci sta a passare per il ‘capriccioso’ vip alla ricerca di polemica a tutti i costi. Chiede che il direttore artistico, che di fatto solleva con Morandi da qualunque responsabilità su quanto sta accadendo, faccia piena luce sulle trattative e sui motivi del suo stop: vuole, dunque, che vengano rese pubbliche le affermazioni di Lorenza Lei - riportate da Mazza e denunciate ieri dal blog di Celentano -, gli articoli controversi della bozza di contratto, le comunicazioni intercorse con i legali della Rai, che secondo Celentano, profilavano già la predisposione di un dossier utile a giustificare alla stampa la mancata partecipazione del Molleggiato, con piena ‘manleva’ di Viale Mazzini da qualunque responsabilità.
E ora si aspetta la nuova puntata della telenovela.
Fonte: QUI


24 Gennaio 2012
Mazzi asseconda Celentano: ‘E’ vero, la Lei non lo voleva’

Gianmarco Mazzi cede all’aut-aut di Celentano e inizia a ‘vuotare il sacco’ su quanto successo ieri pomeriggio nel corso delle trattative tra la Rai e Celentano per Sanremo 2012. Mazzi conferma che il direttore di RaiUno Mauro Mazza gli ha comunicato, ‘per iscritto‘, che la Rai aveva ‘bloccato la programmazione dei promo su Celentano‘ e poi ‘sempre per iscritto e in modo inequivocabile, che Lorenza Lei aveva detto che è fuori‘. Il direttore artistico si schiera quindi dalla parte del Molleggiato, sperando che tutto questo porti finalmente a un accordo.

E’ un Gianmarco Mazzi irritato quello che inizia a rivelare all’Ansa i retroscena del bailamme scoppiato ieri intorno all’accordo tra la Rai e Celentano per Sanremo 2012. Dopo la bomba fatta scoppiare ieri dal Clan del Molleggiato e le accuse lanciate anche oggi da Claudia Mori, Celentano ha indirizzato a Mazzi un ultimatum secco a mezzo blog: se non racconti la verità su quanto successo ieri – e su come la Rai volesse farmi fuori – io a Sanremo non vengo. Questo il succo della lettera aperta apparsa poco fa sul suo sito e che ha decisamente messo in stand-by le trattative per la sua partecipazione al Festival.

Gianmarco Mazzi non ci ha messo molto a rispondere, schierandosi dalla parte del Molleggiato e accettando il suo aut-aut: ne conferma la versione, dichiarando all’Ansa di aver ricevuto da Mauro Mazza per iscritto (dovrebbe trattarsi di sms) prima la notizia della sospensione dei promo di Sanremo dedicati a Celentano, quindi di aver saputo dal direttore di RaiUno che il Dg Lorenza Lei aveva deciso che Celentano era fuori da Sanremo.
Rivela i retroscena a mezzo lettera, rispondendo così al Molleggiato servendosi dello stesso mezzo adottato per lanciare l’aut-aut.

Caro Adriano,
mi sono molto impegnato in questi mesi per la tua partecipazione.
A questo punto capisco che mi devo impegnare per difendere qualità e quantità del mio lavoro e mi rivolgo alla Rai. Sono pagato per quello e quello voglio raggiungere, così come ho sempre fatto negli anni. Per il resto non esprimo giudizi anche se mi piacerebbe tanto sapere quali uffici, e quali ufficiali, dovrebbero concordare i contenuti dell’intervento di Celentano.

Non mi fido, preferisco che Celentano dica quello che vuole, anche perché in diretta può farlo liberamente, e a me (come a chiunque altro) sia data la possibilità di rispondergli se non sarò d’accordo. Il che è anche probabile.
Rivedere dopo otto anni Celentano in tv e a Sanremo, rappresenta per la Rai e per me un successo artistico, professionale e commerciale. Se penso agli appelli fatti, tra gli altri, da un grande come Fiorello per avere Adriano nella sua trasmissione e al giusto sostegno dato dalla Rai, dico che da parte dell’azienda mi sarei aspettato più entusiasmo.

Fino a un certo punto le trattative sembravano andare per il verso giusto, con gli accordi sul compenso chiusi in linea con il mercato attuale, addirittura al di sotto di compensi erogati negli anni scorsi per un evento importante come Sanremo (in ottemperanza alla corretta politica di contenimento dei costi imposta dalla crisi e voluta dal dg Lei) e Celentano ha potuto iniziare a lavorare. Sabato scorso ‘qualcosa si è inceppato: Mauro Mazza, direttore di RaiUno, mi comunica per iscritto che la Rai ha bloccato la programmazione dei promo su Celentano, decisione platealmente ostile e autolesionista, in una fase di trattativa ormai avanzata.
Poi mi comunica, sempre per iscritto e in modo inequivocabile, ‘la Lei dice Celentano è fuori’, fatto confermatomi telefonicamente dall’avvocato Fiorespino che riferisce dell’invito della direzione generale a cercare ‘un’alternativa a Celentano’.


Ribadisce inoltre i punti caldi su cui si sono interrotti le trattative, ovvero spot e libertà editoriale.
Se sugli spot ‘abbiamo individuato presto una soluzione accettabile da Celentano e proponibile alla Rai‘, dice Mazzi, sulla libertà autoriale ‘mi sentivo particolarmente sicuro avendo avuto rassicurazioni dai vertici Rai e nessuna smentita alle dichiarazioni fatte in occasione dell’annuncio di Celentano‘, aggiunge il direttore artistico.
Quando poi è giunta la bozza di contratto, con l’articolo 8 che garantisce ‘discrezionalità ed autonomia sui contenuti dell’intervento delle performance di Celentano che saranno concordati, unitamente alle modalità della sua partecipazione con i competenti uffici‘ è sceso il gelo. ‘Celentano mi ha guardato e mi ha detto ‘Secondo te, che dice questo contratto, sono libero o non sono libero?’. Non ho saputo rispondere‘, chiosa il direttore artistico.

Si confermano, dunque, le accuse mosse dal Clan del Molleggiato a Viale Mazzini, rea di aver promesso a voce libertà editoriale e sospensione degli spot nel corso del suo (o suoi) interventi, e poi di aver presentato bozze di contratto opposte. In più Celentano è sicuro che la Rai stesse cercando in tutti i modi di estrometterlo dal Festival, provvedendo da un lato a rendere inaccettabile un accordo e dall’altro a metter su un dossier utile a spiegare alla stampa i motivi per cui ‘avrebbe dovuto’ rinunciare al suo superospite.

Insomma la partecipazione di Celentano si è tradotta, come immaginabile, in una guerra vera e propria, con la Rai ‘impegnata’ a restituire la sua solita immagine censoria e ‘timorosa’ di ‘personaggi scomodi’, offrendo un’altra occasione d’oro a Celentano per vestire i panni del paladino del libero pensiero.
Mazzi, dal canto suo, si dice ‘molto irritato’ per questo insopportabile teatrino e si augura che la Rai conceda al Molleggiato la tanto desiderata libertà autoriale. Come sempre la Rai si dà la zappa sui piedi da sola.
Fonte: QUI


24 Gennaio 2012
Nessuna squalifica per Gigi D’Alessio e Loredana Bertè

]
Arriva una certezza nel caos di Sanremo 2012: Gianni Morandi ha annunciato che Gigi D’Alessio e Loredana Bertè saranno in gara tra i Big. Nessuna squalifica per il loro brano, Respirare, nonostante la pubblicazione di un estratto su Facebook e YouTube risalente allo scorso 1° gennaio e la rimozione poco dopo l’annuncio ufficiale dell’ammissione del brano al Festival. L’annuncio a La Vita in Diretta. Nessuna comunicazione ufficiale, invece, per Chiara Civello.

Sembra chiudersi uno dei gialli di questo Sanremo 2012: Gigi D’Alessio e Loredana Bertè saranno regolarmente in gara tra i Big del Festival. Gianni Morandi si è ‘servito’ de La Vita in Diretta per comunicare urbi et orbi che non è stata rilevata nessuna violazione del regolamento per il loro brano, Respirare, nonostante la pubblicazione online.
Si trattava di pochi secondi di ritmica – ha detto Morandi – niente che impedisse loro la partecipazione al Festival.


Beh, i dubbi restano, visto che il regolamento del Festival vieta la pubblicazione e la fruizione, in remoto o in presenza, di estratti del brano in gara, sia esso anche solo strumentale. Ma va detto che sin dalle prime ore sembrava davvero poco probabile una loro eliminazione, visto che nel 2005 Paola e Chiara erano incappate in una situazione simile, che però non ne aveva pregiudicato la partecipazione.

Resta ancora formalmente aperto il caso di Chiara Civello, la cui canzone, Al Posto del Mondo, è stata già presentata a Sanremo Giovani del 2010 da Daniele Magro. Bisognava stabilire se dal pezzo fossero arrivati proventi economici, ma a tutt’oggi non risultano comunicazioni ufficiali della Siae. Il fatto che la Civello abbia posato per la foto ufficiale del cast dei Big di Sanremo 2012 fa pensare che anche quel caso sia passato ‘in giudicato’ senza sanzioni, ma anche senza che nessuno potesse sentire la ‘campana’ ufficiale della Siae. Meglio tacere e far finta di niente per non mettersi in situazioni spiacevoli? A ‘scoperchiare’ i vasi di Pandora, intanto, ci pensa Adriano Celentano.
Fonte: QUI


24 Gennaio 2012
Caos Celentano a Sanremo 2012: per la Rai ‘solo pettegolezzi’

]Ha dell’incredibile la nota stampa diffusa pochi minuti fa dalla Rai in merito al grande caos che regna intorno alla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012: mentre Celentano minaccia di non partecipare a causa della condotta della Rai e Mazzi cerca di salvare il salvabile confermando le tesi e le accuse del Molleggiato, Viale Mazzini tira fuori una discreta faccia di bronzo e fa sapere di essere ‘fortemente interessata‘ alla partecipazione di Adriano Celentano e di non voler prestare attenzione ‘ai pettegolezzi che sembrano inspiegabilmente prevalere in queste ultime ore‘. Pettegolezzi!? E’ quasi guerra civile!

Da ieri pomeriggio intorno alla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 si sta scatenando il pandemonio: il Clan denuncia bozze di contratto proposte dalla Rai contrarie agli accordi verbali, con limitazioni alla libertà artistica garantita invece dalla direzione artistica, e ‘manovre occulte’ della dg Lorenza Lei per estromettere il Molleggiato dal Festival. Viale Mazzini nega tutto, ma Celentano chiama in causa Mazzi, chiedendo di dire ‘tutta la verità e nient’altro che la verità’ se vuole vederlo sul palco dell’Ariston.
Mazzi, che non vuole gettare alle ortiche mesi e mesi di trattative per la pavida dirigenza della Tv di Stato conferma le indiscrezioni fatte circolare ieri dal Clan di Celentano circa la decisione della Lei di mettere alla porta il cantante.

In un clima che definire rovente è dire poco, la Rai riesce a produrre un comunicato stampa quasi paradossale: per dirla alla Camilleri, Viale Mazzini se ne esce ‘fresco come un quarto di pollo’, nonostante la ‘guerra civile’ che si sta combattendo nei suoi corridoi. Leggere per credere.

La Rai era e resta fortemente interessata alla partecipazione di Adriano Celentano al Festival di Sanremo. E’ in attesa di ricevere la bozza di contratto definitiva che, come concordato nella tarda serata di ieri, doveva pervenire entro la mattinata. Nessuna attenzione, invece, intende prestare ai pettegolezzi che sembrano inspiegabilmente prevalere in queste ultime ore.

Potremmo non aver capito bene, ma a una ‘superficiale lettura’ sembra in primis che la Rai accusi Celentano di non aver ancora mandato la sua versione del contratto, atribuendo al suo Clan l’ennesimo ritardo, e riesca a liquidare tutto il caos delle ultime ore come meri e ‘inspiegabili‘ pettegolezzi. Insomma, alla figura barbina ‘svelata’ dalla testimonianza di Mazzi riesce ad aggiungerne anche un’altra.
Fonte: QUI


Tg1 25.01.2012 - ore 20: La Donna del Festival di Sanremo 2012



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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Ven Gen 27, 2012 10:46 pm

Promo spot Sanremo 2012 con Gianni Morandi e Rocco Papaleo in viaggio verso Sanremo: è il tema dei nuovi spot di Rai1 che annunciano il festival.



27 Gennaio 2012
D’Alessio e Bertè cambiano duetto: arriva Macy Gray

Confermata la partecipazione a Sanremo 2012 di Gigi D’Alessio e Loredana Berté con Respirare, arriva un cambio di programma per l’inedita coppia: i due non duetteranno più con Nina Hagen nella serata di giovedì 16 febbraio, quella dedicata alla canzone italiana nel mondo, ma con Macy Gray. E dire che la Bertè ci teneva tanto a cantare insieme alla Hagen, definita una delle sue artiste preferite.

Loredana Bertè conquista di nuovo l’Ariston, ma deve rinunciare all’atteso duetto (o meglio ‘terzetto’) con il suo idolo Nina Hagen. L’artista tedesca, annunciata come ospite internazionale della coppia Bertè-D’Alessio nella serata ‘Viva l’Italia nel Mondo’, per cantare insieme la versione in tedesco di Piccolo Uomo (uno dei grandi successi di Mia Martini), ha infatti comunicato di non poter prendere parte a Sanremo 2012 per sopraggiunti impegni.

Al posto della Hagen D’Alessio e Bertè hanno già ‘reclutato’ Macy Gray: la sua voce soul accompagnerà il cantautore partenopeo e la vulcanica calabrese in The Flame, versione americana di Almeno Tu nell’Universo. Le cantanti cambiano, ma una costante resta: la determinazione di Loredana nell’omaggiare la sorella Mimì.

Nuovo ‘piccolo incidente’ di percorso, quindi, per la coppia Gigi D’Alessio e Loredana Berté, di certo tra i big più attesi di Sanremo 2012: dopo il ‘giallo’ sull’ammissibilità del loro brano in gara, data la pubblicazione di un estratto strumentale su Facebook e YouTube – risolto in maniera ‘bonaria’ dall’organizzazione del Festival – ora il cambio in corsa di partner internazionale.
Che gli occhi siano tutti su di loro è certo (e lo dimostra anche l’intervista trasmessa iera dal Tg1, che potete rivedere qui): forse tra questi ‘occhi’ ce n’è qualcuno poco benevolo…
Fonte: QUI


27 Gennaio 2012
Celentano a Sanremo 2012, polemica anche sul cachet

]
I problemi contrattuali sembrano risolti, ma la partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 non smette certo di creare polemiche e malumori in casa Rai. Beh, considerato che ci si mette di mezzo anche la politica, è sempre difficile che le questioni di Viale Mazzini possano ‘scivolare lisce come l’olio’. E così arriva puntuale come il Natale l’immancabile polemica sul cachet del superospite di Sanremo. La solleva l’on. Antonio Mazzocchi, Presidente dei Cristiano Riformisti.

Qualche giorno fa La Stampa di Torino pubblicava un’indiscrezione sul compenso di Celentano a Sanremo 2012, annunciando ben 1,2 milioni di euro per la sua ospitata. ‘Bella figura che farà questo quotidiano quando si saprà ciò che realmente prenderei‘, commentò a caldo Celentano a margine della lettera aperta a Gianmarco Mazzi, nella quale lanciava al direttore artistico un ultimatum sulla sua partecipazione.
In effetti ora le agenzie parlano un accordo economico di 300.000 euro a puntata, per un massimo di 750.000 euro per il Molleggiato, cifra decisamente superiore a quella che l’anno scorso pare abbia percepito Roberto Benigni: si parlò, infatti, di 250.000 euro – devoluti in beneficenza – per un intervento durato più di 50′.

Al di là di qualunque comparazione, l’on. Mazzocchi si è ‘indignato’ per le cifre circolate ‘intorno’ al Molleggiato e si inserisce nella scia mediatica che si scatena a ogni mossa di Celentano rilasciando alle agenzie una nota utile ad aprire il grande valzer dello ‘scandalo dei compensi nella tv di Stato’.

In un contesto di profonda crisi economica e con un Governo di emergenza, è quantomeno inopportuno che la televisione pubblica spenda quote a sei cifre per pagare questo o quell’artista. E non mi interessa che l’artista sia Celentano o un altro. Il canone Rai quest’anno è ulteriormente aumentato, richiedendo ulteriori sacrifici alle famiglie italiane e a molti pensionati che per pagarlo dovranno rinunciare anche ad un litro di latte. Trovo inopportuno, per non dire assurdo, che un artista possa guadagnare in 20 minuti ciò che quegli stessi pensionati prendono in 10 anni di pensione. Se ci sarà maggiore austerità anche nei costi della televisione pubblica e tutti saranno pronti a rinunciare a qualcosa, il Festival sarà maggiormente apprezzato dal pubblico televisivo. Diciamo no, pertanto, ai compensi d’oro dei Festival di Stato, perché l’Italia in questo momento ha bisogno di tutto tranne che di ricche ed allegre orchestre che suonano mentre la nave rischia di affondare.

Questo il contenuto della nota di Mazzocchi: a parte che non capiamo a quali pensionati di riferisca (visto che 300.000 euro in 10 anni li guadagnano in pochi), ci sembra un attacco talmente scontato da apparire banale. Il punto non è quanto spendono, ma quanto si riesce a guadagnare dagli investimenti fatti: bisognerebbe ‘scandalizzarsi’ più dei mancati guadagni di Sipra che delle cifre spese per i superospiti di Sanremo.
Fonte: QUI


27 Gennaio 2012
Adriano Celentano ha la meglio: accordo raggiunto

]
Non abbiamo mai temuto il peggio, sinceramente. E non ci sbagliavamo: Adriano Celentano sarà a Sanremo 2012. Non c’è ancora un comunicato ufficiale, ma se a scrivere sono stati quelli di Adkronos, a poco serve la tanto reclamata ufficialità. Il braccio di ferro tra i responsabili del Festival e la Mori si è concluso, dunque, a favore della seconda, che non solo si è battuta per eliminare qualsiasi interruzione nell’intervento della prima serata, ma anche per la piena libertà autoriale. Ci si aspetta l’assenza di interruzioni, a dire il vero, anche nelle altre serate (che saranno pagate 300mila euro ciascuna, per un massimo di 750mila); su questo, però, non possiamo darvi alcuna certezza, visto che le trattative continueranno in privato tra Rai e il cantante. Per quanto riguarda la piena libertà autoriale, beh, è chiaro che questa dovrà essere esercitata nei limiti del codice etico dell’azienda, disposta a tutto, a quanto pare, pur di vedere il Molleggiato in azione.

Le polemiche sul compenso, che non è mai stato contestato né dalla Mori né da Celentano, hanno surclassato tutto il web, e non ingiustamente, visto il periodo di crisi che l’Italia sta attraversando: 300mila euro sono troppi, scrivono furibondi gli internauti. Ma a nessuno sembra importare: d’altra parte, se con Bobo Vieri hanno fatto uno strappo leggerissimo alla regola, da Celentano potrebbero mai pretendere qualcosa? Le trattative sono delicatissime e, per evitare che qualche frase fuori luogo si trasformi in un recesso, gli animi vanno tenuti a bada.

Voi, che sarete gli spettatori di questo Sanremo, volete davvero Celentano sul palco?
Fonte: QUI


Ultima modifica di settenote il Sab Feb 11, 2012 1:46 pm, modificato 1 volta
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Lun Gen 30, 2012 10:23 pm

30 Gennaio 2012
Cantanti sconfitti in partenza: vincono Emma e Alessandra?

]I cantanti di Sanremo 2012 sono stati scelti: confermato Adriano Celentano, ancora in gara Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, per non parlare di Chiara Civello, le scelte da fare sono poche ormai. La gara a colpi di note si preannuncia agguerritissima, se considerate che a scontrarsi saranno personaggi davvero molto amati: non soltanto il pupo di Anna Tatangelo e la sorella di Mia Martini, ma anche Emma Marrone, Noemi, Arisa, Dolcenera, Francesco Renga, Samuele Bersani e tanti altri ancora; ognuno di loro ha un pubblico di tutto rispetto e ognuno di loro, oltre a lanciare un messaggio ben preciso con la canzone, farà di tutto per raggiungere il tanto ambito traguardo.
Abbiamo già la sensazione, però, che tutto sia destinato a volgere a favore di Emma, e non solo perché porterà sul palco dell’Ariston un pezzo di Kekko Silvestre, l’amatissimo cantante dei Modà, ma anche perché a gareggiare con lei sulle note di Non è l’inferno sarà nientepopodimeno che Alessandra Amoroso, vera e propria manna per qualsiasi cantante.

Non che Emma abbia bisogno per forza del suo aiuto, visto l’indiscutibile successo dei suoi album, ma è chiaro a tutti – o meglio, dovrebbe esserlo – che l’unione fa la forza. La stessa Alessandra, per dirne una, aiutò Valerio Scanu a ritornare in gara due anni fa, quando, dopo essere stato eliminato nelle prime giornate, fu non solo ripescato ma riuscì anche a trionfare con Per tutte le volte che (lasciando Marco Mengoni con un pugno di sabbia, si fa per dire, in mano).

Le due ragazze, insomma, insieme sono un portento, e non tanto perché hanno un pubblico affezionatissimo, quanto perché sono in sintonia non solo a livello artistico, avendo dichiarato, proprio loro, di essere grandi amiche. Ci sono tutti gli elementi, secondo noi, per una vittoria strepitosa (e un po’ scontata, nonostante il trionfo di Roberto Vecchioni lo scorso anno). Secondo voi, saranno loro ad avere la meglio?
Fonte: QUI


30 Gennaio 2012
Le ultime news e gossip da Sanremo 2012, sembra concluso il contratto con Celentano

]Sanremo, nel segno di Adriano: sembrerebbe raggiunto l'accordo. Gigi D'Alessio e Loredana Bertè si esibiranno con Macy Gray sulle note del brano "Almeno tu nell'Universo", il cui titolo nella versione americana è "The flame", nel corso della serata "VIVA L'ITALIA nel Mondo" di giovedì 16 febbraio.

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mer Feb 01, 2012 10:55 pm

31 Gennaio 2012
Celentano troppo caro? ‘Scelta di mercato’, dice la Lei

L’accordo per la partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 è stato firmato (forse) e le polemiche per il suo compenso non si placano: le agenzie parlano di 300.000 euro a puntata, per un massimo di 750.000 euro totali, ma in tempi di ‘crisi’ tutto va bene per scatenare le solite storie ‘sull’amoralità’ di certi costi. Tra parlamentari che ipotizzano uno ‘sciopero della tv’ e altri che si domandano le ragioni di una tale spesa, il Dg Lorenza Lei ne risponde alla Commissione di Vigilanza Rai.

‘Occorre diminuire le pretese e non accettare le esagerazioni, ma occorre anche considerare che c’è sempre il mercato‘: così Lorenza Lei ha risposto a quanti gli hanno chiesto del compenso di Celentano per Sanremo 2012 in Commissione di Vigilanza Rai, dove è stata ascoltata ieri in merito a diverse spinose questioni ancora aperte a Viale Mazzini. Tra le vertenze in oggetto i cachet degli artisti e dei dirigenti Rai, non ultimo ovviamente quello del Molleggiato all’Ariston che ha scatenato – come sempre – furiose discussioni di natura soprattutto politica. ‘La Rai opera in un mercato fortemente concorrenziale – ha chiarito il DG – In questo contesto non è agevole definire dei costi standard per figure artistiche e manageriali di più alto livello ed i compensi devono essere comunque commisurati ai risultati‘.

La questione, come ovvio, non riguarda solo Celentano e non si riferisce solo al Festival di Sanremo, da sempre appuntamento di punta del palinsesto Rai. Certo è che i 750.000 euro concordati con il Molleggiato sembrano un’esagerazione a molti. C’è chi come il deputato Pd Marco Carra invoca l’intervento del premier Monti e del ministro Passera perché taglino, ‘nel rispetto dell’autonomia gestionale della Rai‘, il compenso di Celentano, giudicato ‘sproporzionato e immorale‘. ‘Non vogliamo minimamente mettere in discussione la qualita’ dello spettacolo che sarà offerto da Celentano – precisa il deputato PD – ma il governo deve essere consapevole che il pagamento di un cachet cosi’ elevato da parte della televisione di Stato non aiuta di certo la ricerca di quella coesione sociale fondamentale per uscire uniti dalla crisi‘. Beh, che Monti debba occuparsi anche di Celentano ci sembra eccessivo…

Ma l’opposizione al cachet è politicamente ‘trasversale’: la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud, propone su Twitter ‘uno sciopero della Tv appena Celentano compare sul palco di Sanremo‘. ‘300.000 euro per ogni mezz’ora sono tanti per un predicatore francescano come Celentano vuol farsi passare. Tutto questo mentre stiamo facendo le pulci giustamente ai parlamentari, di meno ai consigli regionali, sinceramente molto agli italiani medi, oberati dalle tasse‘. La retorica si spreca.

Ma chiudiamo con un tweet pubblicato da Roberto Rao, capogruppo Udc in Vigilanza, che ha ‘regalato’ in tempo reale sul social network le sue ‘impressioni’ su quanto stava avvenendo in quel momento in Vigilanza: ‘Sui compensi a Celentano il dg Rai invoca la concorrenza.
Ma chi altro avrebbe offerto tanto per ospitare il Molleggiato?‘.

Chissà perché, ma immaginiamo come adrà a finire: 300.000 euro per una sola ospitata fatta di silenzi.
Se la colonnina dell’Auditel salirà a sufficienza saranno soldi ‘ben spesi’.
Fonte: QUI


31 Gennaio 2012
Tutte le novità. Mazza: ‘Celentano nostro asso’. Ospiti I Soliti Idioti, Geppi Cucciari, la Ferilli e Cranberries


Seguiamo in diretta la conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2012: dopo l’assaggio di dicembre, quando Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi lanciarono SanremoSocial e annunciarono la presenza di Adriano Celentano, vediamo adesso quali sono le news sul cast, soprattutto dopo il ‘licenziamento’ di Tamara Ecclestone.
Ci aspettiamo qualche dettaglio in più sugli ospiti di ciascuna serata, ferma restando la partecipazione fissa di Rocco Papaleo come ‘anima comica’ di questa edizione.
Magari riusciremo a sapere anche se è stato finalmente firmato l’accordo con Adriano Celentano e per quante sere saranno all’Ariston Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, primedonne di Sanremo 2011.

Questa volta si entra nel clima sanremese vero e proprio: del resto mancano solo due settimane al debutto di Sanremo 2012 e per segnare l’inizio della ‘vigilia’ cosa c’è di meglio che un incontro stampa nello storico casinò della città rivierasca?
Come sempre accade le conferenze non partono mai puntuali…

12.25 - Si parte, come prassi, con una mezz’ora di ritardo. Solita bagarre di teleoperatori e fotografi, quindi prime comunicazioni di servizio. Presenti Gianmarco Mazzi, Mauro Mazza e Gianni Morandi (che si fa attendere).

12.37 - Finalmente si comincia: ‘Siamo quasi in orario‘ dice Tonino Manzi. Ma su quale fuso?
Rocco Papaleo intanto canta In Ginocchio da Te.
Prima clip col nuovo promo di Sanremo: ma è sempre quello delle ‘cosacche’. Gira da più di 10 giorni ormai!
Spazio ai saluti del vicesindaco di Sanremo: soliti salamelecchi per il Festival e per Morandi. Certo, se avessero chiuso la Comvenzione con qualche mese di anticipo, Morandi e il Festival avrebbero potuto lavorare anche meglio.

12.41 - Ecco Mazza, direttore di RaiUno: terza volta per lui a Sanremo. ‘Anche io sono ottimista per Sanremo 2012, ma non lo dico per evitare scaramanzie. C’è la continuità di Mazzi e Morandi. Squadra altrettanto forte quest’anno e c’è motivo di credere che anche questa sarà una bella edizione. E per rimanere in metafora Calcistica, noi Tevez l’abbiamo ingaggiato e il nostro Tevez è Celentano. E cita Checco Zalone, che però non sarà ospite: ‘Siamo una squadra fortissimi‘:


12.44 - Tocca a Mazzi: poco interessato (dice) alla sfida degli ascolti, punta sulla sfida artistica. ‘Seguiamo un alinea artistica molto precisa con tutti gli autori e anche quest’anno sarà così‘.
Prima serata, aprono Luca e Paolo;
Seconda serata, secondo passaggio di testimone con Belen Rodriguez e la Canalis, con ospiti I Soliti Idioti, chiamati a intrattenere il pubblico giovane. Ci sarà anche Martin Solvejg per un dj contest.
Terza serata, Viva l’Italia nel Mondo: la star della serata sarà Federica Pellegrini. Per quella sera Morandi voleva invitare Prandelli e Capello, e spera anche in Trapattoni, in vista degli Europei 2012.
Quarta serata apertura con Daniel Erzalow, con il violinista anglo-tedesco David Garret e Simona Atzori (ballerina senza braccia, per chi non la ricordasse); sempre nella quarta Alessandro Siani e Sabrina Ferilli.
Nella serata finale Geppi Cucciari e The Cranberries, per adesso. Ma il cast internazionale è aperto fino all’ultimo giorno.
Adriano Celentano ancora non sa come, quando e quanto sarà presente.

12.50 - Morandi si concentra sulle canzoni, che insieme agli ospiti, guardano al pubblico giovane. Non può non sottolineare il successo di Sanremo 2011: dopo un anno Modà e Gualazzi sono ancora nella classifica delle vendite.
Morandi sottolinea la presenza di Celentano a Sanremo: ‘Lui è Sanremo: già nel 1961 iniziò le sue provocazioni cantando di spalle al pubblico. Celentano è l’Italia, non si discute: averlo è un successo. Lo consoco da 49 anni e trovarlo ogni volta propositivo è straordinario. Questo è non è il Festival di Sanremo, di Morandi, ma è il festival di Celentano:


A lui tocca presentare la sua ‘decimata’ squadra formata da Rocco Papaleo e Ivana Mrazova.
Morandi: ‘Contavamo quest’anno di avere un ospite comico diverso per ogni puntata: per cui avevamo chiesto a Rocco, che l’anno scorso si era presentato anche per la gara, in quale serata volesse partecipare e ci siamo talmente divertiti che gli abbiamo proposto di essere presente in tutte le puntate‘.
Ivanka (la chiama affettuosamente così il Capitano) ha appena 19 anni e Morandi è sicuro che sarà una sorpresa.

12.57 - Papaleo afferma di voler cantare e dice di avere un obiettivo preciso, salire all’Ariston e sprigionare la sua potenza vocale. Oddio, quest’anno la vediamo ‘black’. Altro che Luca e Paolo…

13.00 - La squadra degli autori è la stessa (Ercolani, Valitutti, Moccia, etc), ma cambia il regista. Non è più Duccio Forzano, ma Stefano Vicario, non certo alla prima esperienza festivaliera. E Morandi annuncia un’altra grande scenografia di Gaetano Castelli, al suo 26esimo Sanremo.

13.02 - Morandi annuncia anche la serata del giovedì vedrà l’assegnazione di un premio realizzato dall’orafo Michele Affidato. Vabbè. Tra e iniziative collaterali al Festival anche una mostra su Morandi, con tanto di convegni e rassegna sui suoi musicarelli: davvero imperdibile. E giustamente Morandi si gratta, mentre Papaleo commenta: ‘Finalmente sei in un posto giusto, Gianni, in un museo‘.

13.06 - Piccolo spazio per SanremoSocial: già aperto il voto per gli otto concorrenti. Le votazioni pre-festival servono a determinare le sfide (stile Amici) che si terranno durante le serate per rendere meno ‘abuliche’ le esibizioni dei giovani.

13.07 - E veniamo alle domande.
Paolo Giordano va subito in medias res: Celentano ha firmato e il compenso andrà in beneficenza? E ancora sulle canzoni sub ‘iudice’ di Civello e D’Alessio e Bertè.
Mazzi risponde sulle canzoni ancora in bilico: ‘Ci auguriamo che non siano esclusi, ma spetta a RaiUno rispondere. Se non fossero ammessi sarebbe un problema e non si sostituiremmo‘.
RaiUno risponde che al momento non è stato escluso nessuno: ‘Il caso è complesso e ogni giorno si aggiunge qualcosa, l’ultima risale a due sere fa‘. Il problema è stabilire se l’autrice ha dato il sì all’esecuzione del suo pezzo all’epoca di Sanremo Giovani 2010: Morandi, invece, sottolinea come il pezzo della Civello non abbia incassato neanche un euro. Ma voce ufficiale della Siae non c’è. Per D’Alessio e Berté il caso è più semplice e sembra già risolto. L’ufficialità, comunque, sarà data tra qualche giorno.

Mazzi, invece, va su Celentano: ‘Trovo ipocrite e polemiche sul suo cachet, ho l’impressione che si abbia paura di farlo parlare’. Ricorda che già nella conferenza stampa aveva parlato di un compenso devoluto in beneficenza. Il suo contratto prevede che possa partecipare a una, due o più: se partecipa a una serata avrà 350.000 euro, se due 700.000, se più 750.000.
Da qualche giorno Celentano ha contattato sette sindaci, quelli che definisce i magnifici sette, sindaco di Verona, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Cagliari e ha chiesto loro di segnalare famiglie che vivono in estrema povertà.
Se parteciperà a una sola serata, 100.000 andranno a un ospedale di Emergency e gli altri a 13 famiglie;
se avrà 700.000 euro due ospedali e 500.000 a 25 famiglie. Gli eventuali 50.000 euro in più andranno ad altre famiglie.
Quando celentano arriverà a Sanremo, consegnerà a un notaio con i nominativi delle famiglie. I soldi verranno distribuiti dai comuni alla presenza di Claudia Mori e una rappresentanza del Festival. Le tasse sulla beneficenza, che sono alte, saranno a carico di Celentano, così come di altre spese che comporta la sua partecipazione al Festival. Insomma, ci rimette un sacco di soldi (circa 200/250.000 euro dice Morandi, ce li metterà lui), dice Mazzi e devolverà tutto in beneficenza. E di questo Mazzi lo ringrazia. In basso il video in cui Mazzi dettaglia la beneficenza di Celentano.


Morandi ci mette il suo: ‘Ho sentito politici parlare di immoralità: lo fanno forse solo per apparire sui giornali. Dopo quello che hanno fatto per l’Italia…‘. E non ha torto. ‘Perché si accaniscono sui compensi e sul valore di Celentano, ma scherziamo? Chi costa più di lui? Quando arriva crea interesse e riesce sempre a sorprendere il pubblico. Chi è che discute quanto vale Celentano? Per me vale il triplo di quel che chiede‘.
Mazzi: ‘Non si getta fango sugli artisti per lavarsi la coscienza. Quei quattro o cinque che hanno parlato ieri devono solo vergognarsi!‘.

Il contratto non è ancora firmato: l’accordo c’è, è stato sostanzialmente chiuso la scorsa settimana, ma alcuni problemi tecnici hanno richiesto tempi più lunghi. Il responsabile legale risponde: ‘Ieri abbiamo mandato la versione definitiva del contratto di Celentano, con tanto di contrattualizzazione per i collaboratori richiesti da Celentano, che però non potrnno intervenire sulle apparecchiature della Rai. Siamo in attesa che torni finalmente firmato il contratto, confidando che questo non sia un problema dopo quello che è successo in questi giorni, ben più grave. Morandi rassicura: ‘L’ho sentito stanotte e mi ha detto che faremo un grande Festival‘.

13.23 - Si viene alla questione Battisti: la moglie non vuole dare l’ok all’uso dei pezzi nella serata del giovedì. Per Mazzi è una situazione ‘surreale’. Si sono brevemente sentiti Mazzi e la moglie di Battisti, che però finora non ha mandato nulla di scritto a riguardo. Mazzi vorrebbe che una nota arrrivasse prima della serata del giovedì, per dar modo a Morandi di leggerla in diretta. Assumma, ex direttore Siae, però l’ha rassicurato: la moglie non può vietare di cantare la canzone metà in italiano e in inglese. Se non arriverà una lettera dalla moglie di Battisti, Mazzi chiederà alla Rai di procedere senza farsi tanti problemi.

13.25 - Si chiede a Mazzi e Morandi spiegazioni sul ‘caso Ecclestone’: erano rimasti positivamente impressionati nel primo incontro, ma poi di fronte alla necessità di essere a Sanremo già dal 30 gennaio ha scatenato l’impossibile. ‘Alla fine sembrava essere una concessione arrivare a Sanremo nella sera del 12 febbraio e quel punto abbiamo detto di no’, dicono i direttori artistici. Qui, invece, la versione della Ecclestone.

13.34 - Papaleo proverà a cantare all’Ariston la sua canzone, Come Vivere, scartata l’anno scorso: ‘Non hanno scartato la canzone, hanno scartato me‘, precisa Papaleo. Il punto è che la commissione artistica non voleva mettere in gara attori e a nulla sono valse le rassicurazioni di Papaleo sulla sua sostanziale ‘natura’ di cantautore. Ovviamente la sua canzone piace a tutta la sua famiglia, scherza l’attore. Fatto sta che in un anno ha rimesso mano al testo e ne dà un assaggio in conferenza: Mazzi e Morandi non la riconoscono. ‘Fate cantare Papaleo‘, questa la campagna che Rocco lancia a mezzo stampa. ‘Ma canto poco anche io che faccio il cantante‘, dice Morandi e Papaleo risponde ‘Ma tu hai cantato tutta la vita, facciamo un duetto ‘Il Vecchio e un usato sicuro’.
Morandi vorebbe omaggiare Modugno nella serata del giovedì e cantare due successi di Bigazzi, scomparso qualche giorno fa, Si Può dare di Più (scritta da Bigazzi e portata al successo a Sanremo proprio da Morandi, con Tozzi e Ruggeri) e con Gloria.

13.44 - In chiusura Mazzi annuncia per la quarta serata del Festival una raccolta fondi per le famiglie alluvionate della Liguria.

Morandi chiude augurando a tutti ‘Buon Festival!’. Beh, ormai è davvero iniziato.
Fonte: QUI




31 Gennaio 2012
Chiara Civello ancora a rischio eliminazione: ‘Caso complicato’

]Arrivano gustose news dalla conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2012, appena conclusasi al Casinò di Sanremo. Paolo Giordano de Il Giornale solleva una delle domande più annose rispetto al cast dei Big del Festival 2012, ovvero la presenza in gara delle canzoni di Chiara Civello e della coppia Gigi D’Alessio-Loredana Bertè. Parzialmente ‘a sorpresa’ i due brani (rispettivamente Al posto del mondo e Respirare) sono ancora sub iudice da parte della Rai, unica a poter/dover rispondere sull’ammissibilità delle canzoni in gara e ancora impegnata a stabilire se abbiano violato il regolamento. Se il caso Bertè-D’Alessio appare più semplice – in pratica risolto, anche se comunicati ufficiali in merito mancano – quello della Civello si fa di giorno in giorno più complesso.

Come sapete, i brani di Chiara Civello (Al Posto del Mondo) e della coppia Bertè-D’Alessio (Respirare) sono al centro di una querelle di non poco conto, visto che ‘sembrano’ aver violato il regolamento di Sanremo 2012.

Se il caso della coppia più attesa di Sanremo 2012 sembra risolto, tanto da aver spinto Gianni Morandi a dare l’ufficialità della loro partecipazione al Festival qualche giorno fa a La Vita in Diretta, il caso Civello si sta rivelando particolarmente ostico.

Lo conferma in conferenza stampa uno dei dirigenti Rai: ‘Il caso è complesso e ogni giorno si aggiunge qualcosa, l’ultima risale a due sere fa‘, dice la ‘voce di RaiUno’. Stando a quanto afferma Morandi, non risultano introiti Siae per quel pezzo (eventualità questa che avrebbe determinato l’immediata esclusione del pezzo dalla gara), ma il cuore del problema pare essere un altro. Stando alla Rai, c’è un cavillo di difficile risoluzione che riguarda la concessione da parte dell’autrice all’esecuzione del suo brano all’epoca della presentazione del pezzo a Sanremo Giovani 2010. Un ‘bisticcio’ di firme tra dcumenti in archivio e quelli prodotti dall’artista renderebbe poco chiaro il caso, per cui l’ufficialità sull’esclusione o meno del brano potrà esserci solo tra qualche giorno.

Di fatto manca ancora una comunicazione ufficiale in merito a Bertè-D’Alessio: anche in questo caso bisogna attendere una nota della Rai. In ogni caso il direttore artistico Mazzi sottolinea, come ebbe a fare qualche settimana fa, che una loro esclusione dal Festival creerebbe non pochi problemi, ma che i pezzi non saranno sostituiti. Certo che ormai siamo a due settimane dal Festival e che i dubbi sulla regolarità dei due brani è stata sollevata più di due settimane fa, non appena Morandi ufficializzò il cast dei 14 Big in gara. Ce la faremo a sapere qualcosa prima del Festival?
Fonte: QUI



31 Gennaio 2012
Tamara Ecclestone a Morandi: ‘Ma quali capricci! Volevo solo un albergo’

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Neanche il tempo di raccontare in conferenza stampa di Sanremo 2012 i ‘retroscena’ sul licenziamento di Tamara Ecclestone, che la bella miliardaria italo-inglese risponde a Morandi dalle pagine di Vanity Fair. In realtà l’intervista è stata fatta qualche giorno fa, ma più che tempestivamente il settimanale la propone nel numero in edicola da domani. Inutile dire che la Ecclestone rimanda al mittente tutte le accuse: ‘Io pigra e capricciosa? Avevo chiesto solo un volo e una camera d’albergo“.
Ma ci faccia il piacere!

Una delle domande della conferenza stampa di Sanremo 2012 appena conclusasi (e che potete rivivere con il nostro live) ha riguardato, non a caso, il licenziamento di Tamara Ecclestone, attesa primadonna del Festival accanto a Ivana Mrazova, che ora avrà l’onore e l’onore di essere la sola padrona di casa fissa della kermesse musicale.

Con dovizia di particolari, Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi hanno ricostruito quanto successo tra loro e la bella figliola del patron della F1, Bernie Ecclestone, dal primo ottimo incontro londinese alle difficoltà emerse in fase di definizione degli accordi. Sia Morandi che Mazzi ricordano come al primo incontro la ragazza li avesse positivamente impressionati, presentandosi senza bodyguard e alla guida della sua auto. Tutto bene, quindi, ma quando si sono iniziati a definire i dettagli circa il suo impegno sono sorte le magagne, soprattutto – a quel che si capisce – a causa di una manager un po’ troppo ‘pretestuosa’.

Come si confà a una signora del Festival, era stata richiesta la sua presenza a Sanremo in pianta stabile dal 30 gennaio. ‘Ma dobbiamo stare lì tutti i giorni da mattina a sera?‘, sembra sia stata la prima esterrefatta risposta della manager. Quando poi si è arrivati a ‘concedere’ la presenza della Ecclestone a Sanremo dalla sera del 12 febbraio (‘Voleva fare promo, spot, prove e tutto il resto in un solo giorno‘, commenta perplesso Morandi), la direzione artistica ha deciso di lasciare a casa la signorina (che sembra essersi peraltro consolata al volo regalandosi una mega villa).

Ora su Vanity Fair la Ecclestone risponde alle accuse: ‘La verità è che noi avevamo già confermato tutto e firmato i contratti. Ero pronta a partire per il primo servizio fotografico quando la mia manager, il venerdì, ha ricevuto un’email in cui si richiedeva improvvisamente la mia presenza per altri dieci giorni. Giorni non contemplati nel contratto e che io non avevo previsto: mi era impossibile organizzarmi con un preavviso così breve. A differenza di quello che molti credono, ho anch’io i miei impegni di lavoro, e un’agenda piuttosto fitta‘. Una versione del tutto opposta a quella fornita in conferenza da Mazzi e Morandi (cui tendiamo a dare maggior credito).

Ma la signorina continua: ‘Le uniche cose che avevo chiesto, dato che non vivo in Italia, erano un volo per me e la mia manager, e una camera d’albergo. Non mi sembrano richieste irragionevoli‘. Beh, certo che no: la Rai non l’avrebbe fatta mica dormire a casa di una ‘signora sanremese’, tantomeno l’avrebbe fatta arrivare a nuoto dall’Inghilterra. La Ecclestone nega anche di aver chiesto un hotel a Montecarlo e i trasferimenti in elicottero: ‘No, sarei stata volentieri a Sanremo‘, dice la Ecclestone, tanto più che ‘Non mi piace Montecarlo‘.

Insomma la mancata primadonna di Sanremo 2012 si dice ‘delusa e rattristata‘ per come sono andate le cose. ‘Più che arrabbiata, sono delusa: mi sarebbe davvero piaciuto presentare il Festival. La cosa che più mi rattrista è essere definita capricciosa e poco professionale. Non è così. Ma auguro comunque a quest’edizione un grande successo‘. Rinnova la sua stima a Morandi (‘Sembra molto più giovane della sua età‘) anche se la rendeva nervosa il fatto che si ‘ostinasse’ a parlarle in italiano. Beh, visto che doveva presentare Sanremo, fare un po’ di esercizio con la lingua non le avrebbe fatto male. Meglio così, di star con la ‘puzza sotto il naso’ abbiamo già abbastanza a casa nostra.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mer Feb 01, 2012 11:50 pm

1 Febbraio 2012
I Soliti Idioti dicono no a Sanremo 2012

I Soliti Idioti non parteciperanno a Sanremo 2012: neanche il tempo di fare l’annuncio ufficiale che il duo comico più osannato del momento fa sapere di non essere disponibile, causa inizio delle riprese del loro nuovo film. Possibile che Mazzi e Morandi non ne sapessero nulla?

Salta l’ospitata dei I Soliti Idioti nella seconda serata di Sanremo 2012, annunciata ieri in pompa magna da Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi nel corso della conferenza stampa di apertura del Festival.

‘Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio ringraziano gli organizzatori del Festival di Sanremo e la Rai, ma non potranno partecipare perché impegnati nel nuovo film‘: così recita una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri e firmata da Pietro Valsecchi, gran capo di Taodue e produttore delle ‘opere’ cinematografiche del duo comico del momento. ‘Andare a Sanremo non è una ospitata qualunque ma bisogna costruire l’evento, un impegno importante e il tempo necessario rallenterebbe troppo l’impegno per il prossimo film che cominciamo a girare ad aprile‘ ha quindi aggiunto Valsecchi, che ne ha approfittato anche per anticiparne il titolo, I Due Soliti Idioti.

Insomma, Biggio e Mandelli non saranno all’Ariston, ma ci stupisce che Mazzi e Morandi non ne sapessero nulla: immaginiamo che se ci fosse stato qualche dubbio in merito alla loro partecipazione i condizionali si sarebbero sprecati o, come più spesso accade, si sarebbe evitato l’annuncio riservandolo a successivi incontri stampa. Delle ‘tre’ l’una: o Morandi e Mazzi – oberati di lavoro visti i tempi stretti di organizzazione del Festival – stanno perdendo il controllo del cast o quella de I Soliti Idioti è stata una decisione ‘improvvisa’, che non sono riusciti a comunicare per tempo agli organizzatori; niente vieta, però, che si tratti di una scelta ad effetto di Valsecchi, non nuovo a ‘trovate’ utili a far ‘parlare’ delle sue produzioni.
Fonte: QUI


1 Febbraio 2012
Celentano a Sanremo 2012, la beneficenza non basta: ancora critiche dai politici

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Chi credeva che la notizia della beneficenza di Celentano placasse l’indignazione dei politici che hanno definito ‘immorale’ e ‘scandaloso’ il suo compenso per Sanremo 2012 resterà deluso: Lega Nord e Grande Sud, infatti, continuano a dirsi scandalizzati per i 750.000 euro a Celentano per tre o più serate al Festival. E poco importa che vadano a Emergency o a famiglie bisognose. Mentre alcuni politici perdono un’altra buona occasione per tacere, i sindaci delle città scelte da Celentano per la sua beneficenza ringraziano e lodano l’iniziativa del Molleggiato.

Come dettagliatamente spiegato ieri da Gianmarco Mazzi, il compenso di Celentano a Sanremo 2012 sarà completamente devoluto in beneficenza: il Molleggiato coprirà di tasca propria gli oneri fiscali legati alle donazioni e garantirà fondi a uno o più ospedali di Emergency e a decine di famiglie di sette città italiane.

La scelta delle città nasce dalla stima nutrita da Celentano verso i sindaci: e così Giuliano Pisapia (Milano), Massimo Zedda (Cagliari), Matteo Renzi (Firenze), Flavio Tosi (Verona) hanno immediatamente ringraziato a mezzo stampa il Molleggiato per averli ‘preferiti’ e per aver deciso di devolvere i suoi guadagni a quanti in questa crisi stano soffrendo in maniera particolare. E’ piaciuta anche la scelta di attraversare per intero l’Italia, unendo così idealmente nord e sud: va ricordato, infatti, che alle quattro città già citate vanno aggiunte Napoli, Bari e Roma.

Ma la comunicazione di Mazzi non ha per nulla frenato le polemiche sul costo eccessivo del cachet di Celentano, anzi – se possibile – le ha acuite, con la Lega Nord in prima fila.
‘Mi sono quasi commosso quando ho letto delle intenzioni di Celentano di dare in beneficenza quanto andrà a guadagnare con la sua partecipazione a Sanremo‘ dichiara ironico Davide Caparini, capogruppo della Lega Nord in Vigilanza Rai. ‘Peccato però – aggiunge – che quelli siano soldi dei contribuenti‘. Per di più contesta il fatto che ‘la Rai abbia vantato 1,3 miliardi in più dallo Stato e li sperperi per la partecipazione ad una sola serata‘, ma evidentemente il deputato leghista non ha letto troppo bene le cifre.

Lo segue un altro deputato leghista, Davide Cavallotto, che insiste sul punto dei soldi dei contribuenti dati in beneficenza: ‘Dopo la vergognosa pubblicità fatta intorno all’immorale compenso di Adriano Celentano per Sanremo, i telespettatori dovrebbero cambiare canale durante la sua esibizione e non pagare più il canone Rai per versare in beneficienza i soldi risparmiati‘. Beh, del resto la Lega ha già iniziato una campagna europea anti-canone, quindi la dichiarazione è perfettamente in linea con quanto finora sostenuto. Certo che il patto col Pdl per la direzione della Tgr ‘stride’ un po’ con la ‘sbandierata’ volontà di ‘privatizzare’ la Rai…

Non demorde neanche la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud, che nei giorni scorsi, scandalizzata dalle cifre di Celentano, aveva lanciato l’idea di uno sciopero del telecomando. Non molla l’idea dello sciopero, anche se ‘corregge’ un po’ l’obiettivo dei suoi strali. ‘Anche se Celentano darà il suo compenso in beneficenza resta irrisolto il problema di come vengono utilizzati i soldi del canone di possesso dei televisori, impropriamente definito canone Rai. Soldi che secondo la legge 422 del 93 dovrebbero andare in parte alle tv locali, oggi ancora più in difficoltà. Per questo confermiamo il nostro sciopero del telecomando. ‘Inviteremo quindi i nostri iscritti, i nostri elettori e tutti i nostri simpatizzanti a sintonizzarsi sulle tv locali, che per l’occasione potrebbero trasmettere musica identitaria, quando Celentano sarà sul palco‘. Insomma, se non è zuppa è pan bagnato: non potendo più attaccare direttamente Celentano si vira la protesta sull’uso del canone. Ma lo ‘spettro’ del super compenso per Celentano non è del tutto svanito: ‘Quando si esibirà a compensi normali ascolteremo con piacere le sue canzoni, ma non i suoi sermoni‘.

Beh, verrebbe da farsi un paio di quelle domande che si è posto Crozza sul taglio dei compensi degli onorevoli… Ah, vale la pena ricordare che gli onorevoli di Lega Nord (e Idv) sono stati gli unici a protestare per il passaggio al sistema contributivo per i vitalizi, già in vigore per tutti gli italiani.
Fonte: QUI



1 Febbraio 2012
Celentano smentisce l’arrivo di Grillo. La Rai respira

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Il Clan di Celentano ha smentito l’anticipazione pubblicata oggi da Il Secolo XIX che ipotizzava la partecipazione di Beppe Grillo al fianco del Molleggiato nella terza serata del Festival, quella del giovedì, per la prevista raccolta fondi per gli alluvionati della Liguria. La Rai torna a respirare, dopo che Antonio Verro aveva già inviato una nota stampa per ‘auspicare’ che Celentano non avesse ‘troppa’ autonomia.

‘E’ destituita di qualsiasi fondamento l’ipotesi che Adriano Celentano stia progettando di portare Beppe Grillo al festival di Sanremo‘; questo il sintetico messaggio con cui il Clan ha smentito la possibile partecipazione di Grillo a Sanremo 2012 accanto al Molleggiato.

Ma del resto di queste news e relative smentite ce ne saranno a josa in queste due settimane che ci dividono dall’inizio del Festival. Fino alla fine di Sanremo 2012 – e anche oltre – dovremo convivere con anticipazioni, rumors, commenti e polemiche sulla partecipazione di Adriano Celentano al Festival della Canzone Italiana. E’ bastato che Il Secolo XIX lanciasse l’ipotesi di Grillo a Sanremo 2012 che la Rai è andata in fibrillazione. Altrove si farebbero salti di gioia festeggiando lo ‘sconto famiglia’ acchiappascolti, ma non in Rai, dove ancora si polemizza per il cachet di Celentano (la beneficenza non ha scalfito i critici) e si trema al pensiero di rivedere Grillo sulla tv di Stato.

Un duetto tradel genere, con Celentano e Grillo, sarebbe stata davvero una ‘chicca’: Grillo è ormai lontano dalla Rai da tempo immemore e ritrovarlo in diretta proprio nel corso del programma di punta dei palinsesti Rai sarebbe davvero un evento.

Se altrove si cercherebbe di concretizzare quanto prima un accordo, in Rai partono sono immediatamente partiti i distinguo: Antonio Verro – consigliere Rai appena ‘tornato’ ufficialmente all’ovile dopo la dichiarazione di incompatibilità per la sua nomina parlamentare – non ha perso tempo e ha rilasciato l’ennesima nota stampa polemica, infilandosi nella scia di quanti ritengono il cachet del Molleggiato troppo alto e ‘auspicando’ lo stop a Grillo.

‘Celentano è un grandissimo professionista, ho apprezzato molto il fatto che dia in beneficenza il cachet che, detto questo, rimane sempre alto. E’ inopportuno che la Rai paghi in un momento come questo tutti quei soldi lì. Tra l’altro si creano dei precedenti‘, afferma Verro. E sull’ipotesi di uno sbarco di Grillo su RaiUno, il consigliere ha aggiunto: ‘Sarebbe una bella bomba in tutti i sensi, francamente Grillo lo vedo dal punto di vista artistico un po’ in caduta libera. Spero che Celentano non abbia tutta questa autonomia. Dare a un personaggio come Celentano l’autonomia sulle prestazioni artistiche e sui suoi famosi silenzi va benissimo, ma che possa decidere anche gli ospiti non lo so. Io Beppe Grillo non lo inviterei‘.

Insomma, Verro spera che la direzione artistica ‘faccia valere le sue prerogative’, ma immaginiamo Mazzi e Morandi gongolare al solo pensiero di reclutare anche Grillo per un’edizione che sulla carta si annuncia debole. D’altra parte Verro non manca di criticare anche la condotta della direzione artistica per la gestione dell’ospitata di Celentano: ‘O non andava chiamato o andava gestita meglio la cosa. Io avrei annunciato la sua partecipazione a Sanremo dopo aver firmato tutte le carte. Questo balletto sulla firma, l’autonomia, l’interruzione pubblicitaria non mi è piaciuto. Cosi’ come non mi è piaciuto per nulla il comportamento del direttore artistico che ha rivelato sms privati tra il direttore generale della Rai e il direttore di rete, un atteggiamento improntato alla massima leggerezza‘. Beh, visto che il rischio era quello di perdere l’unico personaggio di punta di Sanremo 2012, non è che Mazzi avesse molta scelta: del resto stava difendendo il proprio lavoro dalle solite logiche politiche della Rai.
Fonte: QUI


1 Febbraio 2012
Emma Marrone: Non è l’inferno ha un testo dai forti contenuti sociali

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Emma Marrone è orgogliosa di presentarsi al Festival di Sanremo 2012 con una canzone dai forti contenuti sociali come Non è l’inferno. Il brano, scritto per lei da Kekko Silvestre dei Modà, ha un testo impegnato con cui l’ugola d’oro di Amici 9 confermerà il ruolo di opinion maker che le hanno cucito addosso, da un anno a questa parte, le tante ospitate in tv per parlare di attualità. Forse da me si aspettano una canzone d’amore, invece mi presento con un testo impegnativo, sui temi sociali ha spiegato Emma nell’esclusiva intervista rilasciata al settimanale A in edicola oggi.

Stando alle dichiarazioni di Kekko Silvestre, autore del brano che Emma Marrone porterà sul palco di Sanremo 2012, Non è l’inferno farà molto discutere: la canzone parla delle difficoltà che vivono molti italiani, soprattutto quelli che hanno fatto molti sacrifici per il nostro paese, ma di cui allo Stato non importa più niente. E secondo il leader dei Modà Emma è l’unica artista ad avere la determinazione necessaria per presentare una canzone del genere a Sanremo.

Già data per superfavorita al Festival (grazie anche al duetto con Alessandra Amoroso), la cantante salentina ha una visione ottimista e sprona gli italiani a non darsi per vinti di fronte alla crisi attraversata dal nostro paese perché questo Non è l’inferno: Abbiamo superato la fame, le guerre… supereremo anche questa crisi. Cerchiamo di capire cosa possiamo fare – ha spiegato Emma al settimanale A –. L’Italia siamo tutti noi, che poi ci sia un governo a darci delle direttive è giusto, se no saremmo nell’anarchia, come le scimmie sugli alberi. Noi italiani tendiamo a essere esterofili. Ma andate un mese in America o in Francia a vedere come si vive. Perché dobbiamo sempre sminuirci rispetto all’Europa e al mondo? Quello che voglio dire è che dobbiamo sentirci tutti colpevoli e artefici del nostro destino.

Ora non resta che aspettare il 14 febbraio per ascoltare in musica questa bella teoria, contenti soprattutto che la Marrone non abbia proposto la più scontata, facile e classica canzone d’amore sanremese.

A proposito d’amore, tranquilli, la sua love story con il ballerino di Amici Stefano De Martino prosegue a gonfie vele: Conviviamo da un anno e non ci siamo ancora scannati. Lui mi fa ridere, mi fa stare bene e poi ci bilanciamo: io ho l’ansia della precisione e lui mi ha insegnato a vivere con più leggerezza. Meglio di così.
Fonte: QUI


1 Febbraio 2012
‘L’avvocato risponde’: Chiara Civello può partecipare

Ha assunto ormai i contorni del giallo il caso di Chiara Civello a Sanremo 2012: annunciata tra i 14 Big in gara al Festival con Al Posto del Mondo, sono bastati pochi minuti per scoprire che il pezzo era già stato presentato da Daniele Magro per le selezioni di Sanremo Giovani 2010. ‘Il caso è complicato‘, ha ammesso ieri in conferenza stampa un rappresentante dell’ufficio legale della Rai e una decisione definitiva in merito è stata annunciata nei prossimi giorni. Ma sull’argomento è intervenuto direttamente un avvocato con un commento lasciato sul nostro sito.

L’avvocato Vincenzo Ferrante sta intervenendo da giorni sul caso Civello, commentando ogni tipo di articolo – pubblicato dai vari blog che a vario titolo di occupano di Sanremo 2012 – relativo al rischio esplusione per il pezzo Al Posto del Mondo, ora in gara al Festival, ma presentato nel 2010 da Daniele Magro, ex concorrente di Factor, alle selezioni di Sanremo Giovani.

Per regolamento, i brani ‘nuovi’ ammessi in gara non devono essere già stati fruiti, in tutto o in parte, in presenza o in remoto, da chicchessia e soprattutto non devono essere registrati a ‘suo carico’ introiti Siae.
Come precisato ieri in conferenza stampa da un esponente dell’ufficio legale Rai, ogni giorno che passa il caso Civello di sa più complicato. Il problema non sembrano essere i proventi Siae, a quanto pare non rilevati, quanto la concessione all’esecuzione del brano in oggetto dall’autrice al giovane ‘esecutore’ Magro, punto sul quale i documenti prodotti sarebbero discordanti.

Ora, sulla questione interviene l’avvocato Ferrante, come già detto particolarmente attivo sul fronte della ‘difesa telematica’ della Civello. Non siamo certi che si tratti del suo legale, ma la ‘partecipazione’ con cui interviene sul caso lo fa supporre.

‘E’ abitudine consolidata e diffusissima che gli autori ‘facciano girare’ i loro testi proponendoli a case discografiche, colleghi, manager‘, scrive l’avvocato Ferrante commentando il nostr ultimo post sull’argomento. ‘Di ‘davvero’ inedito o gelosamente celato nel mondo della musica c’è davvero poco o nulla, è lo stesso movimento musicale che si alimenta della linfa di artisti emergenti, magari non ancora noti al ‘curioso’ pubblico televisivo dei talent, e nuovi autori promettenti che non vogliono o possono magari permettersi la rassicurante spinta televisiva pur possedendo vero talento compositivo ed autorale.
E’ bene spiegarlo al di là di facili ipocrisie e menzogne ad orologeria dettate dall’invidia del manager ‘amico’ di un ragazzo che non è riuscito a sfondare e diventare artista ricercato’‘, scrive ancora l’avvocato; e fin qui nulla di nuovo, né di strano. Chi segue Amici, ad esempio, sa quante volte pezzi a dosposizione delle case discografiche sono stati provati da diversi allievi/artisti prima di diventare un ‘inedito’ da commercializzare.

Ma andiamo avanti per scoprire l’opinione dell’avvocato: ‘Il testo ‘Al posto del mondo’ di Chiara Civello NON è stato accettato in passato ad alcuna manifestazione, non è stato inciso e non ha generato alcun introito SIAE. Dunque, come moltissimi altri testi in circolazione, rimane inedito o meglio nuovo, ancora ‘vergine’ e da usufruire‘ assicura il legale. L’avvocato, quindi, punta sulla ‘novità’ del brano, concetto fondante nel regolamento di Sanremo da qualche anno, contro il più ‘restrittivo’ concetto di ‘inedito’.
Certo, però, che il brano – per quanto poco ascoltato o fruito, è stato a lungo sul portale Rai e su Youtube prima di essere rimosso. Di fatto la canzone è stata già pienamente ascoltata, sempre che nei due anni trascorsi non siano stati apportati significative modifiche a testo e musica.

Non manca una chiosa polemica: ‘Che a ‘usufruirne’ sia proprio la sua autrice sarebbe nobile, giusto ed assai gratificante per lei stessa… invidia, becera mancanza di scrupoli e scarsa professionalità altrui permettendo‘. Confidando che non ce l’abbia con chi segue l’evolversi di una situazione che si trascina dallo scorso 15 gennaio, non possiamo fare altro che arrivi una voce ufficiale dalla Rai.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 04, 2012 12:02 pm

2 Febbraio 2012
E' ufficiale: ammessi Chiara Civello, Loredana Bertè e Gigi D’Alessio

Nessuna esclusione per Chiara Civello e la coppia Gigi D’Alessio-Loredana Berté da Sanremo 2012: lo comunica ufficialmente la Rai che ammette in gara i brani dei due Big, rispettivamente Al Posto del Mondo e Respirare, sulle quali pendeva una verifica per sancire il requisito della ‘novità’ richiesto dal regolamento del Festival. Si chiude qui, almeno per quel che riguarda la definizione del cast Big di Sanremo 2012, la lunga querelle partita immmediatamente dopo l’annuncio ufficiale dei cantanti in gara quest’anno. Le polemiche, come sempre, continueranno.

‘Il brano Respirare di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè e Al posto del mondo di Chiara Civello restano in gara nella sezione Artisti al prossimo Festival di Sanremo. Il via libera è venuto dopo attente verifiche e con il parere dell’Ufficio legale della Rai. Per entrambi persiste la configurazione di ‘canzone nuova’ ai sensi e per gli effetti del regolamento di Sanremo 2012‘: così l’organizzazione di Sanremo 2012 e la Rai ufficializzato la partecipazione di Civiello, Bertè e D’Alessio al prossimo Festival della Canzone Italiana.

Dopo settimane di voci discordanti e pareri alternanti, la Rai ha deciso di ufficializzare la partecipazione di Chiara Civello e della coppia più attesa dell’anno, formata da Loredana Bertè e Gigi D’Alessio, a Sanremo 2012. I ‘dubbi’ che hanno investito le canzoni da loro presentate per la gara sono stati quindi ritenuti ‘irrilevanti’ ai fini del regolamento e non ne pregiudicano l’ammissibilità al concorso.

Ricordiamo che di Respirare, di D’Alessio e Berté, era stato pubblicato un breve estratto strumentale su Fb e YouTube, mentre Al Posto del Mondo, scritta dalla Civello, era già stata concessa ‘in uso’ a Daniele Magro per la selezione di Sanremo Giovani 2010. Era proprio questo il caso più complicato, come ammesso un paio di giorni fa in conferenza stampa da un responsabile Rai, ma alla fine si è evidentemente ‘verificato’ che il brano in questione non abbia ricevuto introiti Siae e non sia stato ‘diffuso’ integralmente prima dell’esecuzione in gara.

Non mancheranno polemiche e distinguo, ne siamo sicuri.
Fonte: QUI


2 Febbraio 2012
La beneficenza di Celentano è ‘diabolica’. Parola di prete

Sulla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 interviene polemica anche la Chiesa: beh, non si tratta della voce ufficiale del Vaticano, ma di don Vinicio Albanesi, responsabile della comunità di Capodarco. Convocato sul cachet del Molleggiato, dato in beneficenza a Emergency e a un gruppo di famiglie di sette comuni italiani, commenta duramente l’iniziativa del cantante. ‘I magnifici sette: il nuovo reality targato Celentano‘ dice don Albanesi, che vede nel ‘reclutamento’ di famiglie bisognose da parte dei Comuni prescelti una sorta di ‘casting della povertà‘.

‘Questa iniziativa è diabolica perché si costruisce uno spettacolo su un atto di generosità che deve rispettare gli altri: sceglieranno magari anche delle famiglie simpatiche, ma non si mette insieme spettacolo e povertà‘: non si può dire che don Vinicio Albanesi si sia intenerito di fronte alla decisione di Adriano Celentano di devolvere interamente in beneficenza il compenso per Sanremo 2012, oscillante tra i 350.000 e i 750.000 euro a seconda del numero di giorni in cui si presenterà all’Ariston.

Intervistato da Gianluca Nicoletti per Melog, su Radio24, il responsabile della comunità di Capodarco, non ha mancato di definire ‘diabolica’ l’iniziativa di Celentano che ha deciso di rivolgersi ai Comuni di Milano, Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Verona e Firenze perché segnalino famiglie bisognose.

‘E’ un’invenzione diabolica – sentenzia il sacerdote – di tipo propagandistico e pubblicitario: a Roma ci saranno qualcosa come 500-600 mila poveri, figurarsi che senso ha andare a pescare una famiglia tra tutti questi, è un meccanismo depravato e cinico‘.
Don Albanesi propugna piuttosto per interventi di tipo strutturale: ‘Bisognerebbe intervenire scegliendo innanzitutto un segmento di intervento, tra i tanti bisognosi di aiuto: disabili, carcerati, famiglie disagiate, minori, immigrati e dopo questa scelta fare un progetto concreto che aiuti a un risolvere un problema comune. Se ad esempio vogliamo aiutare i senza dimora, creiamo una struttura in modo tale che queste persone possano dormire e mangiare, o creiamo una rete per poter far pagare le utenze ed affitti alle famiglie che non ce la fanno‘. Certo, ma dove, ci verrebbe da domandare. In quel caso, tra le migliaia di Comuni italiani, non si aprirebbe comunque un ‘casting della povertà’? O piuttosto ‘dispiace’ di non essere tra i ‘prescelti’ da Celentano?
Fonte: QUI


2 Febbraio 2012
Gigi D’Alessio a Sanremo 2012: ‘Mai avuto dubbi sull’ammissione’

Gigi D’Alessio si dice ‘felice’ della positiva risoluzione del caso che ha tenuto sotto osservazione il suo nuovo brano, Respirare, presentato a Sanremo 2012 in coppia con Loredana Berté. Dopo due settimane senza alcuna comunicazione ufficiale da parte della Rai, finalmente qualche ora fa Viale Mazzini ha sancito il via libera per la partecipazione della coppia D’Alessio-Berté tra i Big di Sanremo 2012. In realtà il cantautore partenopeo non ha mai avuto dubbi sull’ammissibilità del suo pezzo.

‘Sono felice dell’ufficializzazione ma non ho mai avuto dubbi. Non vedo l’ora di essere su quel palco con Loredana, una donna leonessa e di cantare il giovedì con Macy Gray. Che gran spolvero di voci e personalità!‘: questo il commento rilasciato da Gigi D’Alessio all’Ansa poco dopo aver avuto la conferma della sua partecipazione a Sanremo 2012 nella categoria Big, o meglio nella ‘sezione Artisti’.

Il sospetto che la pubblicazione web di un estratto di Respirare, pezzo scelto dalla direzione artistica del Festival per competere nella gara dei Big, potesse inficiare il requisito di ‘novità’ richiesto ai brani in gara è stato ‘risolto’ dalla Rai, che ha fatto sapere di aver ufficialmente incluso la coppia Berté-D’Alessio nel 62° Festival, al via il prossimo 14 febbraio.

Del resto D’Alessio si è sempre detto tranquillo: l’ipotesi di una squalifica non l’aveva mai del tutto impensierito e lo stesso Gianni Morandi aveva anticipato qualche giorno fa a La Vita in Diretta che Respirare sarebbe stato in gara. A ‘proteggere’ D’Alessio dall’esclusione va detto che c’è anche un precedente datato 2005, anno in cui un estratto di un brano di Paola e Chiara era già stato pubblicato dal web. Insomma, la coppia più attesa di Sanremo 2012 sarà all’Ariston e ci saremmo decisamente meravigliati del contrario.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 04, 2012 2:32 pm

3 Febbraio 2012
Emma Marrone già superfavorita; a rischio Rocco Papaleo, infortunato

Il Festival di Sanremo 2012 è ormai alla vigilia e già si scatenano i bookmakers nostrani che, senza ancora aver ascoltato le canzoni in gara, danno per favorita Emma Marrone. Un copione già visto lo scorso anno, poi ‘sconvolto’ dall’exploit di Roberto Vecchioni che ‘condannò’ Emma e i Modà al secondo posto. Intanto sorgono problemi per Rocco Papaleo: durante la registrazione del nuovo spot il comico lucano ha riportato la distorsione della caviglia destra. A rischio le prove dello show.

Sanremo 2012 offre sempre qualche spunto e andrà sempre peggio, almeno fino al 20 febbraio, ovvero due giorni dopo la fine del Festival. Mentre le canzoni dei Big in gara iniziano a girare tra le redazioni dei quotidiani e spuntano le prime recensioni, i bookmakers iniziano già a raccogliere le scommesse degli italiani sul nome del vincitore di quest’anno.

Emma Marrone si conferma per il secondo anno consecutivo la favorita alla vittoria con Non è l’inferno, pezzo scritto per lei da Kekko dei Modà: per Totosì la cantante è data a 5,00, seguita a poca distanza da Samuele Bersani, quotato 5,50. A 7,00 troviamo Noemi e Francesco Renga, mentre a 8,00 c’è un altro degli Amici di Maria De Filippi, Pierdavide Carone, all’Ariston con Lucio Dalla.
Seguono a 10,00 Finardi e Nina Zilli, che precedono così Dolcenera e i Matia Bazar, entrambi a 12,00. Per adesso gli italiani non credono nelle possibilità dell’inedito duo Gigi D’Alessio-Loredana Berté, freschi di ammissione ufficiale al Festival. Ma dopo il primo ascolto ci aspettiamo corpose variazioni.

Se Emma fa gli scongiuri, sperando che l’investitura ‘papale’ non si trasformi in una ‘coppola’ cardinalizia, c’è chi dovrebbe iniziare a pensare a un rito anti-sfiga per Sanremo 2012. Tra lo slittamento della Convenzione Rai-Comune di Sanremo, il giallo sui brani di Chiara Civello e Bertè-D’Alessio, il licenziamento di Tamara Ecclestone e le polemiche su Celentano, Sanremo 2012 non è partito sotto i migliori auspici. Ora si è infortunato anche Rocco Papaleo: ha preso una storta durante la registrazione del nuovo spot ed è stato portato in ospedale per accertamenti, Niente di grave ma ha difficoltà a camminare, il che rende difficile fare le prove per le cinque serate del Festival, ormai nel clou. Gli facciamo i nostri in bocca al lupo.
Fonte: QUI


3 Febbraio 2012
Celentano a Sanremo 2012: ora spunta anche il caso del ‘passaggio segreto’

Spunta un nuovo giallo intorno alla partecipazione di Celentano a Sanremo 2012: stando ad alcuni rumors, il Molleggiato avrebbe chiesto e ottenuto la ‘costruzione di un tunnel’ tra l’hotel che l’ospiterà e l’Ariston, adiacente alla struttura alberghiera strategicamente scelta. Il Clan liquida tutto come una baggianata: ma pare che un passaggio segreto tra l’hotel scelto e il teatro Ariston ci sia già.

Dopo il cachet alto, lo ‘scandalo’ della beneficenza e l’ipotesi Grillo, l’arrivo di Celentano a Sanremo 2012 si arricchisce di un nuovo caso. E’ girata voce, infatti, che Celentano abbia chiesto e ottenuto la realizzazione di un tunnel sotterraneo tra il suo albergo sanremese e il teatro Ariston.

E’ una baggianata, dice il Clan di Celentano in un nota stampa. ‘Il Clan smentisce categoricamente la baggianata che sarebbe stato richiesto da Adriano Celentano l’abbattimento di un muro e la costruzione di un tunnel per non incontrare persone anche perché, tra l’altro, notoriamente, Adriano ama stare tra la gente. Notiamo che non c’è limite alle sciocchezze e al tentativo di gettare ombre su Adriano Celentano‘. In effetti pare che ci si aggrappi a tutto pur di parlare di Celentano, anche alla ‘presunta pretesa’ della costruzione di un tunnel (che ci ricorda subito quello della Gelmini…).

In ogni caso pare ormai certo che Celentano abbia scelto come residenza sanremese l’Hotel Globo, effettivamente attaccato all’Ariston e che pare abbia già una sorta di passaggio segreto, secondo alcuni già utilizzato lo scorso anni da Mazzi e Morandi, lì ospitati. Nessun abbattimento, quindi, ma potrebbe trattarsi del semplice ‘usufrutto’ di una facility già ‘predisposta’ per potersi preparare comodamente in hotel prima della sua esibizione e magari poter sfuggire non tanto il pubblico quanto i giornalisti sempre appostati davanti al teatro. Del resto l’albergo è collocato in un edificio letteralmente contiguo all’Ariston.

A confermare la presenza di Celentano e al Globo una giornalista del Tg2, Manuela Moreno, che aveva già prenotato una stanza nell’hotel, da anni scelto come suo quartier generale. La Rai le ha chiesto di lasciare la struttura, motivando la richiesta proprio per la presenza di Celentano nell’albergo, offrendole una sitemazione limitrofa. ‘E’ dal ’97 che vado a Sanremo e non mi era mai capitata una richiesta del genere‘, ha commentato la giornalista all’Adnkronos. Beh, Celentano a Sanremo è un evento eccezionale (o quasi).
Fonte: QUI


3 Febbraio 2012
Nessuna pietà per Celentano, c’è sempre un motivo per attaccarlo

Che la partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo 2012 avrebbe catalizzato quasi completamente l’attenzione di media, commentatori, politici e opinione pubblica era scontato, ma ormai siamo già al ridicolo e mancano ancora due settimane all’inizio del Festival. Il caso del compenso record è emblematico: prima si contestano le cifre, costringendo l’organizzazione del Festival a far chiarezza, quindi si critica per la beneficenza strillata. Insomma, qualsiasi cosa faccia Celentano è destinato a sbagliare. E tutto ci sa di opportunismo e ipocrisia.

Sanremo è un evento talmente mediatico da polarizzare ed enfatizzare qualsiasi ‘sciocchezza’ trapeli al riguardo: ogni capello diventa una trave e fin qui nulla di strano, visto che fa parte del rituale stesso della kermesse musicale.

Non smettiamo di stupirci, però, della bagarre di reazioni mediatiche e politiche (con queste ultime a fare da cassa da risonanza a vicende che potrebbero essere liquidate con una scrollata di spalle) che si scatena puntualmente con i superospiti italiani. L’anno scorso toccò a Benigni, quest’anno a Celentano: considerato il diverso carattere, con il Molleggiato che non se ne tiene una, l’effetto ‘ridondanza’ è assicurato.

Resta emblematico per noi, però, il caso del suo compenso per Sanremo 2012: appena sono circolate le cifre si è scatenato l’inferno, con politici indignati per lo spreco di risorse pubbliche (entrando anche nel merito del ‘valore’ dell’artista) in tempo di crisi, che non hanno perso tempo a proclamare scioperi del telecomando e a chiedere tagli a Passera e Monti.

Di fronte all’ondata di ‘indignazione’ e ‘scandalo’ – spesso lanciata da chi nega di appartenere a una delle tante caste italiane – Gianmarco Mazzi ha pensato bene di chiarire i termini contrattuali di Celentano per Sanremo 2012, con ampi dettagli sulla beneficenza decisa dal Molleggiato con un articolato piano e la collaborazione di sette sindaci italiani, chiamati a segnalare famiglie in particolare stato di necessità.

Apriti cielo! Don Vinicio Albanesi ha definito ‘diabolica’ l’iniziativa di Celentano, fondatore di un nuovo reality ai danni dei poveri; i politici non hanno mollato l’osso, cambiando leggermente tiro ma di fatto accusando Celentano di fare beneficenza con i soldi degli altri (e dimenticando che Celentano in ogni caso verserà di propria tasca gli oneri fiscali legati al compenso e alla donazione) e di sbandierare ai quattro venti quel che invece, per essere benemerita, dev’essere celato.

Beh, se il contratto di Celentano fosse stato un segreto tutti a polemizzare sui compensi e ad attaccare le scarsa trasparenza della Rai (noi per primi), ma quando sono stati svelati i dettagli per placare lo ‘sdegno’ per il cachet troppo alto, tutti a puntare il dito contro la beneficenza sbandierata. Prima l’hanno additato come un avido approfittatore, che predica bene e razzola male, chiedendo la verità e ‘costringendo’ di fatto Mazzi a ‘vuotare’ il sacco.
Quando la verità è stata annunciata, tutti a dire che bisognava tacerla.
Ma che senso ha? Solo quello di mandare comunicati stampa per conquistare 15′ di celebrità ‘sulle spalle’ di Sanremo e di Celentano.
Fonte: QUI


3 Febbraio 2012
Celentano c’è: firmato il contratto con la Rai. Amen!

Habemus Celentano a Sanremo 2012! Beh, direte che ormai non è una novità: e invece finalmente stato firmato il contratto tra il Molleggiato e la Ra, contratto che da settimane faceva avanti e indietro tra gli uffici legali di Viale Mazzini e gli uffici del Clan. Trovato l’accordo economico, definita l’autonomia artistica per il superospite e messi a posto i dettagli sul personale tecnico, la copia del contratto controfirmata dalle parti è ora ‘custodita’ a Viale Mazzini.

Dai primi contatti tra Gianmarco Mazzi e Celentano e la definitiva firma del contratto con il Molleggiato per Sanremo 2012 soono passati davvero diversi mesi. Se si considera che solo dalla prima conferenza stampa su Sanremo, datata 13 dicembre e nella quale fu comunicata la partecipazione del Molleggiato, a oggi sono trascorsi due mesi potete immaginare quanto sia siata lunga e delicata la trattativa pper la stipula di un contratto tra le parti.

Qualche settimana fa l’accordo per portare Celentano a Sanremo si arenò a causa di un ‘dietrofront’ della Rai, non disposta a concedere a Celentano la piena liberta autoriale, chiedendo piuttosto la verifica sui testi dei suoi interventi. A parte che parlare di ‘testi’ per gli interventi tv di Celentano è già di per sé ‘ingenuo’, la ‘richiesta’ della Rai non piacque al Molleggiato: la moglie Claudia Mori e il Clan denunciarono subito il tentativo di ‘censura’ ai danni di Celentano, svelando poi l’opposizione del Dg Lorenza Lei alla partecipazione del Molleggiato. ‘Celentano è fuori, cerchiamo un sostituto‘ più o meno il contenuto di alcuni sms circolati tra Lei, Mazza e Mazzi, che il direttore artistico ha in qualche modo ‘ammesso’ per non gettare alle ortiche tutti gli sforzi fatti per ‘lavorarsi’ ai fianchi Celentano, che inseguiva da anni.

Quindi redazione di una nuova bozza di contratto, con ulteriore clausola ‘potenzialmente pericolosa’: di fronte alla richiesta di Celentano di avere proprio personale tecnico all’Ariston, la Rai ha proposto una sorta di compromesso. Ha contrattualizzato i tecnici del Clan ma non ha concesso loro la possibilità di intervenire sulle strutture tecniche predisposte dalla Rai, di esclusiva competenza del personale di Viale Mazzini, come rivelato da un responsabile dell’ufficio legale Rai nella conferenza stampa di martedì scorso.

La copia del contratto firmata da Celentano è quindi giunta oggi, venerdì 3 febbraio, via fax, al direttore delle Risorse televisive Rai, Valerio Fiorespino. Confermati i compensi e le modalità di beneficenza, la telenovela di Celentano al Festival può continuare.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 11, 2012 1:13 pm

7 Febbraio 2012
I Big: Emma Marrone ‘Non è l’Inferno’ (testo)

Emma Marrone torna a Sanremo con un pezzo scritto da Kekko Silvestre dei Modà destinata, a quanto pare, a far discutere: si intitola Non è l’inferno e racconta di un uomo tradito dal proprio Paese (beh, siamo sull’attualità politica). Lo leggiamo dopo il salto.
Per la serata dei duetti internazionali si conferma la partnership con Gary Go annunciata alla vigilia: insieme canteranno If Paradise is half as Nice (Il Paradiso).

Ecco il testo di Non è l’Inferno, cantata da Emma a Sanremo 2012 e che venerdì 17 la vedrà in coppia con Alessandra Amoroso.

NON E’ L’INFERNO (di F. Silvestre, E. Palmosi, L Sala)

Ho… dato la vita e il sangue per il mio paese
e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
in mano a Dio le sue preghiere
Ho… giurato fede mentre diventavo padre
due guerre senza garanzia di ritornare,
solo medaglie per l’onore
Se qualcuno sente queste semplici parole,
parlo per tutte quelle povere persone che
ancora credono nel bene…
Se tu hai coscienza guidi e credi nel paese
dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare,
per pagarmi dove stare,
dimmi che cosa devo fare

No, questo no, non è l’inferno,
ma non comprendo com’è possibile
pensare che sia più facile morire
No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole

Ho… pensato a questo invito non per compassione
ma per guardarla in faccia
e farle assaporare un po’ di vino e un poco da mangiare
Se sapesse che fatica ho fatto per parlare con mio figlio
che a 30 anni teme il sogno di sposarsi
e la natura di diventare padre
Se sapesse quanto è difficile il pensiero
che per un giorno di lavoro
c’è che ha più diritti di chi ha creduto
nel paese del futuro

No, questo no, non è l’inferno,
ma non comprendo com’è possibile
pensare che sia più facile morire
No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole,

Non rimangono parole…
Pensare che sia più facile morire
Io no, non lo pretendo
ma ho ancora il sogno
che non rimangano parole
Non rimangano parole
Non rimangano parole.

La ‘carriera’ di Emma Marrone a Sanremo è breve, ma intensa: dopo aver vinto Amici 9, ha atteso un anno prima di tentare la via dell’Ariston, assaporata l’anno scorso in ‘coppia’ con I Modà. Chi si attendeva una tripletta degli Amici di Maria De Filippi dopo la vittoria di Marco Carta a Sanremo 2009 e di Valerio Scanu a Sanremo 2010 è rimasto deluso: a mettere i bastoni tra le ruote a Emma e Kekko ci ha pensato il prof. Roberto Vecchioni, con l’ex allieva di Maria ben contenta – e onorata – di lasciare il passo a una leggenda della musica italiana, convinta da Morandi a debuttare all’Ariston.

Per Emma una seconda ‘chance’ per conquistare il gradino più alto del podio, anche se siamo certi che comunque vada sarà un successo per la cantante salentina che continua a macinare musica e riconoscimenti. In questi giorni la vedremo (sentiremo) anche in Benvenuti al Nord con una sua personale versione di Volare – Nel Blu dipinto di Blu.
Fonte: QUI


7 Febbraio 2012
I Big: Gigi D’Alessio e Loredana Bertè ‘Respirare’ (testo)

Dopo quella formata da Pierdavide Carone e Lucio Dalla, la coppia Gigi d’Alessio e Loredana Berté si candida ad essere la vera sorpresa di Sanremo 2012. L’accoppiata è di quelle davvero clamorose e la curiosità per sentirli all’opera sul palco dell’Ariston è già alle stelle. I due presentano Respirare, mentre per la serata dei duetti internazionali di giovedì 16 sfoderano Macy Gray, che li accompagnerà nella versione americana di Almeno Tu nell’Universo (The Flame). Certo, il viaggio verso Sanremo non è stato facile per Gigi D’Alessio e Loredana Bertè.

E’ bastato che Gianni Morandi leggesse a L’Arena di Giletti la lista dei 14 Big di Sanremo 2012 per scatenare il pandemonio intorno a Respirare, pezzo scritto da D’Alessio proprio in onore di Loredana Berté (una sorta di affettuoso omaggio all’artista) e selezionato dalla direzione artistica per la competizione festivaliera. Fino a qualche giorno fa, infatti, il brano era ‘sub iudice’ e a rischio eliminazione. Ma leggiamo finalmente il testo di Respirare, pezzo in gara scritto da Gigi D’Alessio per Loredana Bertè.

RESPIRARE (di G. D’Alessio, V. D’Agostino, G.D’Alessio)

Fermati un momento
Dimmelo chi sei
Unica guerriera
Non ridi mai
Prova un po’ ad amare
E amati di più
Non è sempre uguale
Lui non c’è più
E’ un passato da bruciare
Torna ad essere di nuovo ancora tu

Io non voglio amare
Solo libertà
Sono chiusa a chiave
e ci resterò
So di farmi male
Male non mi fa
Voglio stare sola
Così mi va
Non trovare più parole
Sono un muro che non crollerà

Re…Re… respirare
Ad occhi chiusi
prova a farlo anche tu
La mia ragione
si farà sentire
E’ ciò che conta
Non c’è niente di più

Ci sei ma non ci sei
Non cambio idea per davvero
Ragioni non ne hai
Prova a soffrire anche tu
Perché star male?
Bugiardi come la luna
Noi siamo ancora qua

Sono maledetta
Questo sì lo so
Forse per vendetta
O forse no

E’ solo una prigione
La tua falsa libertà
Apriti alla vita
Io sono qua

Siamo sole e temporale
Sarò vento che il tuo fuoco accenderà

Respirare era già stato annunciato come primo singolo del nuovo album del cantante napoletano, la cui uscita era inizialmente prevista per il 13 gennaio 2012. Quindi il lancio del cd è stato posticipato al 20 gennaio e nel frattempo è arrivata la ‘longa mano’ del Festival a ritirarlo (momentaneamente) dal commercio. L’Ariston dev’essere stato considerato un trampolino ineguagliabile per il lancio del nuovo album e la coppia deve aver fatto gola a Mazzi e Morandi, che evidentemente si sono ‘intromessi’ nei progetti dei due artisti convincendoli in zona Cesarini a tornare all’Ariston. I due, infatti erano riottosi: la Berté aveva spergiurato su FB, fino a qualche settimana prima dell’annuncio ufficiale, che mai più sarebbe tornata a Sanremo, mentre D’Alessio aveva annunciato in anteprima il suo ritorno a Sanremo su Facebook affermando: ‘Vado a Sanremo solo perché c’è Loredana con me. Da solo non ci sarei mai andato. Ho tanto da fare, debbo finire l’album e preparare il tour internazionale.

Proprio Facebook e Youtube sono stati ‘galeotti’. L’ansia di promozione del nuovo singolo ha rischiato di cancellare la presenza del duo a Sanremo 2012. Un estratto della canzone di una ventina di secondi risultava pubblicato su YouTube e FB dal 1° gennaio. Il video è stato prontamente oscurato (anche se qualcuno l’avrà anche visto, considerati i commenti e i complimenti piovuti su FB). Fino a qualche giorno fa la partecipazione della coppia è rimasta in predicato: l’organizzazione del Festival e l’ufficio legale Rai hanno però stabilito che i pochi secondi di base strumentale (peraltro incompleta) non costituiscono una violazione del regolamento e non ‘intacca’ il requisito di ‘novità’ (diverso da quello più restrittivo di ‘inedito’) necessario per la partecipazione del brano. A ‘proteggerli’ da un’eventuale squalifica, poi, va registrato un precedente datato 2005: in quell’edizione Paola e Chiara parteciparono al Festival nonostante del loro pezzo fosse comparsa un’anteprima sul web. E in effetti D’Alessio non ha mai avuto dubbi sull’ammissione.
Fonte: QUI


7 Febbraio 2012
I Big: Arisa ‘La Notte’ (testo)

Continuiamo a presentare i testi dei 14 Big che parteciperanno a Sanremo 2012, ricostruendone la storia al Festival della Canzone Italiana. Siamo da Arisa, fattasi conoscere al grande pubblico proprio sul palco dell’Ariston non più tardi di tre anni fa. Si ripresenta all’Ariston con La Notte, mentre per la serata dei duetti sarà affiancata da José Feliciano per Que Sera.

Soddisfiamo la vostra curiosità e partiamo subito dal testo de La Notte, con il quale Arisa partecipa a Sanremo 2012. ‘Un pezzo fortissimo‘ l’ha definito l’ex giudice di X Factor 5. Beh, a una prima scorsa sembra un referto medico…

LA NOTTE (di G. Anastasi)

Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché
E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale che sale e fa male
Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è

E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà

Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
Ma c’è il dolore che sale che sa e e fa male
Arriva al cuore lo picchiare più forte di me
Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta
Ed in un attimo mi scoppia la testa
Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è
E sale e accende gli occhi il sole adesso dov’è
Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
Che le parole nell’aria sono parole a metà
Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà

Ma quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà

E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà

Arisa ce l’ha fatta a tornare a Sanremo ‘nonostante’ la recente esperienza a X Factor 5: la cantante lucana temeva che proprio la parecipazione al talent di SkyUno potesse crearle qualche problema per un eventuale ritorno all’Ariston. Sapeva di avere un ‘brano forte’, ma ‘ha messo le mani avanti’ in caso di eliminazone. D’altro canto la sua partecipazione può essere letta, al contrario, come una forma di ‘captatio benevolentiae’ da parte di Sanremo nei confronti del pubblico più giovane – e abbonato Sky – che ha garantito buoni ascolti al programma e ha reso X Factor Top Trendy di Twitter.
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7 Febbraio 2012
I Big: Chiara Civello ‘Al Posto del Mondo’ (testo)

Chiara Civello è la vera ‘outsider’ di Sanremo 2012 è in effetti ha rischiato di restare fuori dall’Ariston: intorno alla sua Al Posto del Mondo si è scatenato un complesso caso ‘legale’ che ha messo a rischio la sua partecipazione al Festival. E in effetti il testo presentato a Sanremo è identico a quello portato da Daniele Magro alle selezioni di Sanremo Giovani 2010, come possiamo vedere dopo il salto. Per la serata dei Duetti di giovedì 16 la Civello, intanto, è riuscita a coinvolgere Shaggy per You Don’t Have To Say You Love Me (Io che non vivo senza te).

Come Respirare, pezzo di Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, anche Al Posto del Mondo ha rischiato di non ‘vedere’ l’Ariston. Il sospetto che il brano composto da Chiara Civello e Diana Tejera (autrice e collaboratrice di Tiziano Ferro e della stessa Civello) fosse già stato eseguito in pubblico e avesse registrato anche incassi in Siae ha lasciato a lungo l’autrice e la stampa col fiato sospeso. Un pezzo con lo stesso titolo e scritto proprio dalla Civello era stato ‘concesso a Daniele Magro, ex concorrente di X Factor per le selezioni di Sanremo 2010 Nuova Generazione. E in effetti il pezzo è lo stesso, fatta eccezione per un paio di versi. Possiamo confrontarlo insieme. Leggiamo prima il testo della Civello 2012, quindi quello di Magro 2010.

AL POSTO DEL MONDO (di C. Civello, D. Tejera)

Seguo l’immaginazione
la strada dei passi passati da qui
Sento una dolce evasione negli occhi
che mi hanno guardato così

Trova una buona ragione
qualcosa da fare
per dirmi di no
Fuori c’è il sogno che aspetta
soltanto i tuoi baci per vivere un po’
baci per vivere un po’

Più in alto
di questo cielo
impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

Dove la luna disegna
sul filo d’argento
che lo voglia o no
C’è una canzone che ascolta
soltanto i tuoi baci
per cantare un po’
i tuoi baci per cantare un po’

Seguo la mia sensazione
Qualcosa già esiste
Che lo voglia o no
C’è un’emozione che aspetta
soltanto i tuoi baci per crescere un po’
Baci per cantare un po’

Più in alto
di questo cielo
è impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

Nell’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso
al posto del mondo ci sei tu
E non lo direi
se non ne fossi del tutto sicura che ti porterei

Più in alto
di questo cielo
è impossibile cadere giù
se distesi in un prato di stelle
In uno sguardo
c’è l’infinito
le parole non parlano più
perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

‘Al Posto del Mondo’ già cantata da Daniele Magro; possibile che la Civello abbia presentato un brano già in gara a Sanremo e che l’organizzazione non se ne sia accorta?‘: questa la domanda che per più di due settimane ha aleggiato tra i commentatori e i giornalisti impegnati sul fronte Sanremo. Effettivamente sono sembrate un po’ troppe le coincidenze intorno al brano che Chiara Civello porterà a Sanremo 2012: Al Posto del Mondo, infatti, non è solo il titolo di una canzone presentata da Daniele Magro alle selezioni per la sezione Giovani di Sanremo 2010 che ha tra i suoi autori proprio Chiara Civello, come riportato all’epoca anche dai nostri colleghi di Music Room, ma è decisamente la stessa, anche se ora compare qualche verso differente.
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7 Febbraio 2012
I Big: Noemi ‘Sono solo parole’ (testo)

Continuiamo a ‘scoprire’ i Big di Sanremo 2012 restando in area X Factor: dopo Arisa, infatti, vediamo i ‘precedenti’ di Noemi al Festival di Sanremo. Finora una sola partecipazione, nel 2010, con Per Tutta la Vita, ingiustamente esclusa dal podio, come sottolinearono anche gli orchestrali al momento della proclamazione dei tre finalisti. Ci riprova con Sono Solo Parole, scritta da Fabrizio Moro, mentre per la serata dei duetti internazionali avrà al suo fianco Sarah Jane Morris per To Feel in Love (Amarsi un po’).

leggiamo il testo di Sono solo parole, brano che la cantante porta in gara a Sanremo 2012.

SONO SOLO PAROLE (testo e musiche di Fabrizio Moro)

Avere l’impressione di restare sempre al
Punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo
Fuori dalla stanza
Considerare che sei la ragione per cui io
Vivo
Questo è o non è
Amore
Cercare un equilibrio che svanisce ogni
Volta che parliamo
E fingersi felici di una vita che non è come
Vogliamo
E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
E prenderti le mani e dirti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Sono solo parole le nostre
Sono solo parole
Sperare che domani arrivi in fretta e che
Svanisca ogni pensiero
Lasciare che lo scorrere del tempo renda
Tutto un po’ più chiaro
Perché la nostra vita in fondo non è
Nient’altro che
Un attimo eterno un attimo
Tra me e te
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole, parole
E ora penso che il tempo che ho passato
Con te
Ha cambiato per sempre ogni parte di me
Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
Non troviamo il motivo neanche per litigare
Siamo troppo distanti distanti tra noi
Ma le sento un po’ mie le paure che hai
Vorrei stringerti forte e dirti che non è
Niente
Posso solo ripeterti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole parole
Sono solo parole

Noemi, nome d’arte di Veronica Scopelliti, è una delle vere rivelazioni di X Factor: classe ’82, ha partecipato al talent nel 2009 nella seconda edizione e approdò a Sanremo 2010 insieme al ‘collega’ Marco Mengoni, vincitore della terza edizione. Se Mengoni approdò al Festival ‘d’ufficio’ grazie alla vittoria a X Factor 3 – piazzandosi peraltro al terzo posto alle spalle di Valerio Scanu e del trio Pupo-Emanuele Filiberto – Luca Canonici, Noemi fu selezionata dalla commissione artistica, con un pezzo rimasto un caposaldo del suo repertorio, Per Tutta la Vita.
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7 Febbraio 2012
I Big: Pierdavide Carone e Lucio Dalla ‘Nanì’ (testo)

Coppia decisamente inedita quella che offre Sanremo 2012 e che dà un po’ il ‘segno dei tempi’ musical-televisivi che stiamo vivendo: Pierdavide Carone arriva sul palco dell’Ariston con Lucio Dalla che ha in serbo per il suo ritorno sanremese una performance che già entusiasma Morandi. Il brano in gara è Nanì, scritto a quattro mani da Pierdavide e Dalla, mentre per la serata dei duetti i due canteranno insieme al giovane artista norvegese Mads Langer sulle note di Anima e Core. Per venerdì 17, invece, Carone e Dalla avranno al proprio fianco Gianluca Grignani. Ma leggiamo insieme il testo di Nanì di Carone e Dalla.

Ricorda le atmosfere di 4/3/1943 la canzone con la quale Lucio Dalla torna all’Ariston per accompagnare un giovane talento uscito dalla fucina di Amici di Maria De Filippi, Pierdavide Carone, rapidamente impostosi sulla scena musciale italiana soprattutto per le sue doti d’autore. In effetti Pierdavide ha già vinto Sanremo 2010 firmando il brano Per Tutte le Volte Che…, portato al successo da Valerio Scanu. Un richiamo quello al capolavoro di Dalla fatto dallo stesso Morandi nel giorno della presentazione dei 14 big in gara. Leggiamo finalmente il testo di Nanì, dedicato a un amore impossibile per una prostituta. (Ps. ma i camionisti secondo voi protesteranno?)

NANI’ (di P. Carone, L. Dalla)

Nanì, Nanì, Nanì
Ti ho scovato dentro ad un sentiero
ma non sono stato mai sincero
Nanì, Nanì, Nanì
Prima e dopo tanti come me,
a cercare il mondo che non c’è
Nanì, Nanì, Nanì
Questo bosco ormai ha il tuo stesso odore,
Di una bocca senza il suo sapore,
Nanì, Nanì, Nanì
Venti euro di verginità,
quelli al padrone, la mia che resta qua

Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’

Nanì, Nanì, Nanì
Piove ma non ti puoi riparare,
C’è un camionista da accontentare
Nanì, Nanì, Nanì
Anche lui è solo come noi
Siamo dentro a un mondo senza eroi

Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’

Potrei stare giorni ad annusare il tuo mestiere anche con me,
Potrai sposarmi anche se non mi amassi e capirei il perché

Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
‘Vieni via con me’
Vieni via con me
Vieni via con me

Per Lucio Dalla, grande amico di Morandi (insieme hanno firmato un disco e un tour nel 1988), si tratta di un ritorno all’Ariston a 40 anni dalla sua ultima partecipazione: la prima risale al 1966, quando salì sul palco del casinò con Paff….bum!, abbinato agli Yardbirds; si ripetè nel 1972 con Bisogna saper perdere, abbinato ai Rokes di Shel Shapiro. Quindi il terzo posto a Sanremo 1971 con 4/3/1943 (contestata canzone oggetto della censura Rai e originariamente titolata Gesù Bambino), mentre nel 1972 presentò un altro suo capolavoro, Piazza Grande.

Come annunciato da Morandi nel corso della puntata speciale de L’Arena, Dalla non si limiterà a dirigere l’orchestra ma canterà con Pierdavide, offrendo qualcosa in più di quanto fatto l’anno scorso da Franco Battiato con Luca Madonia.
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7 Febbraio 2012
I Big: Nina Zilli ‘Per Sempre’ (testo)

Nina Zilli torna a Sanremo dopo la partecipazione nella sezione Giovani del 2010 (all’epoca denominata Sanremo Nuove Proposte) con la canzone L’Uomo che Amava le Donne e che ascoltiamo nel video in alto. La ribalta dell’Ariston ha fatto così conoscere al grande pubblico una delle voci più belle del soul/R&B del panorama italiano. Il pezzo che presenta a Sanremo 2012 per la sezione Big si intitola Per Sempre, di cui proponiamo il testo dopo il salto, mentre per la serata dei duetti internazionali di giovedì 16 febbraio sarà al fianco di Skye dei Morcheeba per cantare Never, Never, Never (ovvero Grande Grande Grande di Mina).

‘Me la sto già facendo sotto. Pensa se Mina mi sente e non le piace la mia interpretazione…‘: è il confronto con la voce più bella della musica italiana a impensierire Nina Zilli alla vigilia di Sanremo 2012 più che la gara con gli altri 13 artisti in gara con lei nella sezione Big. Del resto Mina resta un punto di riferimento indiscutibile anche in tv, tanto che la stessa Nina rivela di essere stata scelta da Giorgio Panariello per il suo nuovo show proprio con ‘l’incarico’ di ‘essere la sua Mina’, in ricordo dei suoi varietà del sabato sera della Rai monopolista. E così se Giorgia ha avuto da Fiorello la missione di far rivivere l’atmosfera delle sigle anni ’60 e ’70, Giorgio Panariello punta ad avere una co-conduttrice stile Tigre di Cremona per e sue quattro puntate (e il modello Fiorello ritorna) in onda a marzo su Canale 5.
Ma leggiamo subito il testo di Per Sempre, brano di Nina Zilli per Sanremo 2012.

PER SEMPRE (di R. Casalino – N. Zilli – R. Casalino)

Se un giorno tu
Tornassi da me dicendo che
È stato un errore
Lasciarmi andare lontano lontano da te
Se un giorno tu
Parlassi di me
Dicendo che
Sono il tuo rimpianto e non riesci a dormire
Allora ti direi
Stavolta sarebbe per sempre
Non importerebbe niente se
Le parole tue
Mi hanno fatto male ma tanto vale che
Stavolta sia per sempre
Perché l’orgoglio in amore è un limite
Che sazia solo per un istante e poi
Torna la fame
Se un giorno tu
Sentissi che c’è qualcosa che
Non ti sai spiegare non ti lascia andare
Non chiedere a me
Neghi la verità
Ora che non ti serve piangere
Puoi lasciarti cadere
Dimenticare non basterà
Ma illudimi che sia per sempre
Non importerebbe niente se
Le parole tue
Mi hanno fatto male ma tanto vale che
Stasera non cedo a niente
Perché se perdo in amore perdo te
Che accendi il mondo per un istante e poi
Va via la luce
E so che è stupido pensarti diverso
Da ciò che sei realmente
Di quello che ho dato non ho avuto indietro
Neanche quel minimo
Per cui valga la pena di star male
Mentre affoghi nei tuoi errori
E cerco di capire l’irrefrenabile
Bisogno di cercare amore
In quel terreno che è fertile neanche a
Morire
E invece di morire ho imparato a respirare
Per sempre uh yeah
Le parole tue
Mi hanno fatto male ma tanto vale che
Stavolta non dirò niente
Perché l’orgoglio in amore è un limite
Che sazia solo per un istante e poi
Torna la fame

Per adesso l’attenzione è per Sanremo 2012: per Nina Zilli, di fatto, questa è la terza esperienza all’Ariston. Nel 2010 non vinse la sezione Giovani (andata a Tony Maiello) ma portò a casa il Premio della Critica Mia Martini, il premio Sala Stampa Radio Tv e il Premio Assomusica 2010; nel 2011, invece, si presentò invitata dai La Crus nella serata del venerdì, quella dedicata ai duetti dei big impegnati a offrire al pubblico una versione ‘diversa’ della canzone in gara.
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7 Febbraio 2012
I Big: Marlene Kuntz ‘Canzone per un figlio’ (testo)

Fra i 14 Big di Sanremo 2012 stupisce quasi la presenza dei Marlene Kuntz, gruppo alternative rock che ha le sue radici nel cuneese e che sbarca per la prima volta sul palco dell’Ariston. I Marlene Kuntz arrivano a Sanremo 2012 con Canzone per un figlio, primo ‘singolo’ di fatto del loro nuovo disco, Canzoni per un Figlio, ovviamente in uscita il 15 febbraio, il giorno successivo al debutto festivaliero. Per la serata dei duetti internazionali di giovedì 16 sfoderano un vero e proprio asso, la regina del rock Patti Smith, con la quale canteranno una versione in inglese della magica Impressioni di Settembre della PFM (The World Became The World). Per i duetti di venerdì 17, invece, dovrebbero salire sul palco insieme a Samuel dei Subsonica.

Diamo subito un’occhiata al testo di Canzone per un Figlio dei Marlene Kuntz per Sanremo 2012.

CANZONE PER UN FIGLIO (G. Godano, G. Bergia, R.Tesio, C. Godano)

La felicità non è impossibile
La stupidità la rende facile,
Come un’ebbrezza effimera che può imbrogliare
Fino a non capire che può fare male la sua vanità
Se sai bene ciò che fai

La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei la felicità… sarà dentro di te

La felicità sorride attonita,
Con ingenuità e un largo brivido,
Alla bellezza eterea che sa incantare
E alla poesia che ci fa sentire la forza della bontà
Se sai bene ciò che fai

La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei a felicità sarà desiderare ciò che hai
Dentro, in fondo all’anima
Dentro di te

I fans di certo non si sarebbero mai aspettati una loro presenza nella kermesse musicale più ‘nazional-popolare’ d’Italia – e di fatto hanno sonoramente protestato – ma fa bene alla musica, e al pubblico tv soprattutto quello più ‘giovane’, avere qualche ‘distrazione’ dal tradizionale coro di canzoni d’amore proprio della kermesse. Già in passato si era avuto il piacere di vedere all’Ariston i Bluvertigo di Morgan, i Subsonica , che da Sanremo lanciarono uno dei loro maggiori successi (Tutti i miei sbagli) e l’anno scorso era stata la volta dei La Crus. Ora approfittano della vetrina sanremese anche i Marlene Kuntz, pronti a sbarcare nei negozi il 15 febbraio con il loro nuovo disco, Canzoni per un Figlio, titolo al plurale rispetto a quello della canzone in gara, di cui il gruppo ha già girato il video, con la regia di Jacopo Rondinelli.

Intanto i Marlene Kuntz hanno dovuto arginare le polemiche dei fans, che li hanno accusati, senza mezzi termini, di aver ‘ceduto’ a una ‘marchetta’ propozionale: un’accusa talmente ‘facile’ da attendersi che già il 15 gennaio – giorno in cui Gianni Morandi annunciò ufficialmente i 14 Big in gara – pubblicarono una nota sul proprio sito per spiegare le ragioni della loro decisione.
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7 Febbraio 2012
I Big: Samuele Bersani ‘Un Pallone’ (testo)

Continuiamo a scorrere la lista dei 14 Big di Sanremo 2012 per soffermarci su una delle ‘sorprese’ di questo 62° Festival della Canzone Italiana. In pochi, infatti, avrebbero scommesso su un ritorno di Samuele Bersani all’Ariston, visto che nella sua carriera si registra una sola partecipazione in gara, risalente peraltro al 2000. In quell’edizione Bersani vinse il premio della critica con Replay: ne rivediamo l’esibizione nel video in alto. Quest’anno torna con Un Pallone e con un duetto d’eccezione per la serata di giovedì 16, che lo vedrà con Goran Bregovich su una versione inglese di Romagna Mia (My Sweet Romagna). Dopo il salto il testo di Un Pallone.

Partiamo subito col testo di Un Pallone, con cui Bersani torna al Festival di Sanremo.

UN PALLONE (di S. Bersani)

Un pallone rubato
E’ dovuto passare
Dalla noia di un prato all’inglese
A un asfalto che fu Garibaldi a donare,
Dalle scarpe di Messi
Alle scarpe ignoranti,
A una rabbia calciata di punta che lo
Fa volare più lontano dei santi
Un pallone bloccato
Fra gli uccelli su un tetto
Finge di essere un uovo malato
In attesa soltanto di un colpo di becco
Per poter scivolare
E cadere dal bordo
Basterebbe una semplice pioggia però
Anche il cielo deve esser d’accordo
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Un pallone scappato
Se rubare la scena
Alle ruote dei camion che in mezzo alla strada
Per caso lo sfiorano appena
Quando gli manca un metro
A una lunga discesa,
Una scheggia di vetro lo ferma perché
E’ contraria alla libera impresa
Un pallone bucato
Non è più di nessuno
Anzi viene scansato da tutti i bambini
E lasciato a ingiallire nel fumo
Dei rifiuti bruciati
Sotto ai fuochi di agosto
Come se fosse giusto un destino così
Arrivando alla fine di un corso
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Ci vuole molto coraggio a ricercare la felicità in un miraggio che presto svanirà
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso

Torna la musica d’autore in questo 62° Festival della Canzone Italiana grazie alla presenza tra i 14 Big di Samuele Bersani, uno dei cantautori più sferzanti e brillanti del panorama italiano (tenuto peraltro a ‘battesimo’ da Lucio Dalla, altro ‘vip’ di questo Sanremo 2012). Per lui una sola partecipazione, come anticipato già nell’introduzione, che risale a ben 12 anni fa, in quel Sanremo 2000 che ‘ruppe’ un po’ la liturgia del Festival con la conduzione di Fabio Fazio (in realtà già alla seconda conduzione consecutiva) affiancato da Luciano Pavarotti, Teo Teocoli e Ines Sastre.

In quell’occasione Bersani gareggiò nella categoria Big, forte dei successi già registrati con gli album C’hanno preso tutto, Freak e ***. La sua partecipazione non passa inosservata: guadagna il 5° posto, piazzandosi alle spalle di Avion Travel, vincitori con Sentimento, Irene Grandi (La tua ragazza sempre), Gianni Morandi (Innamorato) e Max Gazzè (Il Timido Ubriaco), e vince il Premio della Critica.

Per Sanremo 2012 ha scritto Un Pallone e ci regala un prezioso duetto con Goran Bregovich per la serata di giovedì 16 febbraio, dedicata alla grande musica italiana nota nel mondo: la canzone scelta è un omaggio alla sua terra, Romagna Mia, in una particolare versione inglese dal titolo My Sweet Romagna. E siamo già curiosi di sentirla nell’arrangiamento Unza Unza di Bregovich.
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7 Febbraio 2012
I Big: Francesco Renga ‘La Tua Bellezza’ (testo)

Francesco Renga è uno dei 14 Big di Sanremo 2012: si tratta del primo ritorno all’Ariston dopo la vittoria nel 2005 con Angelo, dedicata alla primogenita Iolanda, avuta da Ambra Angiolini che per ‘destino’ era tra gli ospiti della finale e accolse commossa la notizia della sua vittoria. Non sono mancate, però, nella carriera di Renga le partecipazioni al Festival, sia come solista sia come membro dei Timoria. Ripercorriamole insieme. In alto il video dell’esibizione live di Angelo a Sanremo 2005, di seguito il testo di La Tua Bellezza, che canterà venerdì 17 con il coro Scala & Kolacny Brothers. Nella serata dei duetti internazionali di giovedì 16, invece, canterà Il Mondo (El Mundo) con Sergio Dalma.

Diamo subito uno sguardo a La Tua Bellezza, brano che segna il ritorno di Renga a Sanremo.

LA TUA BELLEZZA (di F. Renga, D. Mancino, D. Faini)

Mentre aspetto che tutto finisca
E ti guardo perchè sei perfetta
Sei la cosa che più mi spaventa
Mentre togli il vestito di fretta
Non rimane che la meraviglia
Che la tua pelle nuda risveglia
Sto precipitando amore mio
Come la pioggia sul tuo viso
Come il cielo quando crolla all’improvviso

Se la tua bellezza è
Furiosa e nobile
E’ qualcosa che somiglia alla parte migliore di me
Se la tua bellezza è
La tua bellezza è…

Mentre giri sull’ultima giostra
Come sopra due metri di onda
Ogni mio desiderio si incendia
Stanno rotolando amore mio
Queste stagioni
Come sassi in un torrente
Come fanno i nostri sogni

Se la tua bellezza è
Furiosa e nobile
E’ qualcosa che somiglia alla parte migliore di me
Se la tua bellezza è
La tua bellezza
E’ qualcosa che somiglia alla parte migliore di me

Domani è un giorno lontano
Ora che per l’unica volta ci amiamo
E’ per me
La tua bellezza
La tua bellezza

Se la tua bellezza è
Furiosa e fragile
E’ qualcosa che somiglia alla parte migliore di me
Se la tua bellezza è
La tua bellezza è…

Per Sanremo 2012 Francesco Renga propone in gara il brano La Tua Bellezza e nella serata di venerdì 17 ne offrirà una versione diversa accompagnato dal coro Scala & Kolacny Brothers.
Giovedì 16, invece, la serata dei duetti internazionali (Viva l’Italia nel Mondo) Renga sarà in coppia con Sergio Dalma per una versione spagnola de Il Mondo (El Mundo).
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7 Febbraio 2012
I Big: Dolcenera ‘Ci vediamo a casa’ (testo)

Torna a Sanremo anche Dolcenera, in gara con Ci Vediamo a Casa e in coppia con Professor Green, rapper inglese col quale ha già duettato in Read All About It – Tutto quello che devi sapere (nel video in alto), per la serata dei duetti dedicata ai grandi successi internazionali della musica italiana: per lei My Life is Mine, la versione inglese di Vita Spericolata di Vasco Rossi.

orno a Sanremo con una canzone per me importante, che esprime la voglia e l’urgenza di poter costruire un progetto di vita insieme alla persona che si ama, nel diritto di ognuno di avere una casa, una famiglia in un contesto storico e culturale di crisi che sottrae opportunità di realizzazione: queste le prime dichiarazioni di Dolcenera sul pezzo in gara a Sanremo 2012, Ci Vediamo a Casa, di cui leggiamo subito il testo.

CI VEDIAMO A CASA (testo e musiche di Dolcenera)

La chiamano realtà
Questa confusione
Di dubbie opportunità,
Questa specie di libertà
Grande cattedrale
Ma che non vale un monolocale,
Un monolocale
Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Noi, viviamo senza eroi,
Per chi ci vuol fregare,
Esempio di civiltà,
Contro questa eredità
Di forma culturale
Che da tempo non fa respirare,
Non fa respirare
Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l’ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
Fai presto e ci vediamo a casa
La chiamano realtà
Senza testimone
E di dubbia moralità,
Questa specie di libertà
Che non sa volare, volare, volare, volare
Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l’ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
fai presto e ci vediamo a casa

Autrice di testo e musica, Dolcenera è soddisfatta anche della partnership con Professor Green: E’ un motivo di orgoglio visto che per la prima vola un artista inglese, conosciuto in tutta Europa, decide di collaborare con un’artista italiana senza costruzioni discografiche. E’ una collaborazione umana e artistica vera, sincera e sentita, iniziata con il duetto del brano Read all about it e ora celebrata anche sul più importante palco della canzone italiana.

Per Dolcenera l’Ariston è un palco decisamente amato, visto la la sua carriera è iniziata proprio lì nel 2003 con la vittoria nella sezione Giovani col brano Siamo tutti là fuori. Nel 2004, però, non viene ammessa nella sezione Big, caso piuttosto anomalo per il vincitore ‘Proposte’ dell’anno precedente; nel 2005 la sofferta partecipazione a Music Farm, vinta anche sull’onda di una tormentata storia d’amore con Francesco Baccini vissuta sotto le telecamere, quindi nel 2006 il debutto tra i Big di Sanremo con Com’è straordinaria la vita. Ultima partecipazione in ordine di tempo quella a Sanremo 2009 con Il Mio Amore Unico.
Come sarà Ci Vediamo a Casa? Lo scopriremo il 14 febbraio.
Fonte: QUI


7 Febbraio 2012
I Big: Irene Fornaciari ‘Grande mistero’ (testo)

Figlia d’arte, la 29enne Irene Fornaciari è cresciuta a pane e rock accanto al padre Zucchero e da qualche anno calca con regolarità il palco dell’Ariston, in gara o come guest star. Quest’anno è in gara con il brano Grande Mistero, di cui dopo il salto presentiamo il testo scritto per lei da Davide Van De Sfross, che l’anno scorso la scelse come guest per il duetto del venerdì e che ricambierà il favore presentandosi all’Ariston venerdì 17. Per la serata dei duetti internazionali, invece, per la Fornaciari scende in campo nientepopodimeno che il chitarrista Brian May.

Ecco il testo di Grande mistero, brano di Irene Fornaciari in gara a Sanremo 2012.

GRANDE MISTERO (testo e musiche di D. Van De Sfroos)

Continuerà a domandarlo il merlo
Picchiando la grondaia
Col becco sfoderato
Che è l’unica sua spada
Notte, notte
Perché ci abbracci tutti
E sembra che alla fine
Poi non ci guardi mai…
E lo dirà perfino il gatto nero
Che dorme sopra un frigo
Nel campo dei rifiuti
Tra i fiori calpestati
Onda, onda
Perché riporti tutto
E con un colpo solo tutto riprenderai…
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande…
Grande mistero eh yeh…
Lo capirai guardando il pipistrello
Che cerca il suo tragitto
Sotto un lampione rotto
Con curve che non sai
Buio, buio
Perché mi hai quasi preso
Ma appena io mi arrendo
Tu dopo te ne vai…
Ricorderai gomitoli di nubi
E fili di una pioggia
Caduta qui per sbaglio
Sopra il vecchio cancello
Vento, vento
Ti attacchi a questi rami
Ti mescoli ai sospiri
E poi li ruberai…
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande…
Grande mistero eh yeh…

A Sanremo 2012 Irene Fornaciari si presenta dunque con un pezzo scritto proprio da Van De Sfross, mentre nella serata dedicata alla musica italiana nel mondo avrà accanto Brian May dei Queen per cantare I Who Have Nothing (Uno dei Tanti).
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7 Febbraio 2012
I Big: Matia Bazar ‘Sei tu’ (testo)

Ben 11 le presenze dei Matia Bazar al Festival di Sanremo e con questa in arrivo celebreranno la loro dodicesima volta sul palco dell’Ariston. Gruppo storico del nostro panorama musicale, i Matia Bazar hanno regalato al pubblico del festival alcuni dei maggiori successi della musica italiana, fin dal lontano 1977, anno della loro prima partecipazione, a due anni dalla loro nascita. Mai del tutto uguali a se stessi, grazie – o a causa – dei vari cambi di formazione (soprattutto della voce femminile) i Matia Bazar arrivano a Sanremo 2012 con alle spalle due vittorie (1978, 2002) e con un pezzo nuovo di zecca, Sei tu, ci cui presentiamo il testo dopo il salto. Per la serata dei duetti internazionali, giovedì 16, ospitano Al Jarreau per una versione inglese di Parla Piano Amore (Speak Soflty Love), colonna sonora de Il Padrino.

Leggiamo il testo del brano Sei tu in gara al Festival 2012 dei Matia Bazar.

SEI TU (di P. Cassano – F. Perversi – G. Golzi)

Hai cercato…
E tutto sommato…
Sei riuscito…
Chi dei due ha sbagliato?
E di noi…
Che cosa resterà?
Sei geniale…
Nel fare del male…
Programmare…
Quello che è il dolore…
E ti diverte…
E spari su di me…
Caldi brividi, fredde lame oramai…
Di un inverno che, … che non finirà mai
Baci come spine, sulla bocca mia…
Senza respirare, scivolando via…
Se tu, sei tu, sei tu… che mi hai rubato il cuore!!
Guardo nello specchio, senza più un perchè…
Cado nella notte, che assomiglia a te…
Sei tu, sei tu, sei tu…che mi hai rubato il cuore!!
Ho provato, … quanto ci ho provato…
Cancellare, … tutto il tuo passato
E adesso so che… ha vinto su di me
Non raccoglierò, quel che resta di noi…
Non mi volterò, per cercarti lo sai
Baci come spine, sulla bocca mia…
Senza respirare, scivolando via…
Sei tu, sei tu, sei tu…che mi hai rubato il cuore!!
Cieli di cristallo senza più poesia
Petali di ghiaccio…sciolti sulla via…
Sei tu, sei tu, sei tu, … che mi hai rubato il cuore!!
Sei tu, sei tu, sei tu!!!!
Sei tu, sei tu, sei tu!!!!
Che mi hai rubato il cuore…

Quarto decennio di attività per i Matia Bazar, che hanno attraversato 35 anni di storia della musica italiana e del Festival di Sanremo, che affrontarono per la prima volta nel 1977, alla sua 27a edizione. Presentarono Ma Perché, ma non arrivarono in finale, rifacendosi ampiamente l’anno dopo con ...E Dirsi Ciao, che vinse l’edizione 1978.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 11, 2012 3:41 pm

Terzo promo SanRemo 2012 con Ivana Mrazova.



9 Febbraio 2012
Ecco la scenografia in anteprima (foto)


Eccola in anteprima la scenografia di Sanremo 2012: la prima foto che immortala il palco dell’Ariston – pronto a ospitare Big, Giovani, ospiti e soprattutto i conduttori del Festival – è stata diffusa oggi dall’Agenzia LaPresse. La mano di Gaetano Castelli si riconosce.

Linee di luce, scena circolare, ledwall ovunque: queste le chiavi della scenografia di Sanremo 2012, presentata oggi da Gaetano Castelli, che disegna il palco dell’Ariston per il Festival da ben 19 anni, quasi ininterrottamente da 10 (unica ‘pausa’ l’edizione 2006, quella di Panariello, curata da Dante Ferretti). Castelli e la figlia Chiara lanciano l’idea ‘dell’arca della musica’, uno spazio ‘ipertecnologico capace di supportare tecnicamente e ‘artisticamente’ le performance dei cantanti in gara e degli ospiti che avranno la fortuna di esibirvisi. L’introduzione di una macchina scenica, alta 9 mt., ha richiesto il rafforzamento delle strutture portanti del teatro, il tutto per rendere sempre più avvolgente e penetrante la resa tv.

Altro elemento cardine della scenografia dell’Ariston resta la ‘discesa’: alla storica ripida scala, che ogni tanto torna gettando nel terrore le primedonne e le ospiti, si sostituisce quest’anno una sorta di astronave che ‘stazionerà’ sopra il palco. Insomma, torna l’escamotage ‘dell’ascensione’, che ha visto nel recente passato alternarsi ascensori, ‘uova’ e trovate del genere.

‘Ogni volta, fare una scenografia è prendere qualcosa dal passato e proiettarlo al futuro – ha detto Castelli nel presentare la sua ultima creazione – E quest’anno, come in un film, ho pensato di far ‘scendere’ la musica da un altro mondo, quello dei suoni, sempre in divenire. Una scena in perenne movimento, capace anche di chiudersi e di liberare tutto lo spazio del palcoscenico quando è la musica a prendere la parola, con l’orchestra ad ‘avvolgerla’ nel suo luogo più naturale: il golfo mistico‘.

Beh, a uno sguardo profano come il nostro sembra ormai che la cifra stilistica della scena di Sanremo tenda a ‘ripetersi’ con il ritorno del palco scuro, gli effetti di luce cangianti, le proiezioni grafiche, le linee curve (‘rotte’ solo nel 2008, con l’introduzione del diamante centrale e la scelta di spezzare la ‘ciclicità’ dell’eterno ritorno). Non è che la tecnologia ha finito un po’ per mortificare l’arte scenografica?
Fonte: QUI


9 Febbraio 2012
‘tagliata’ la gara dei Giovani: saggia decisione

Unico turno eliminatorio per i Giovani di SanremoSocial in gara al Festival 2012: gli otto concorrenti si esibiranno tutti mercoledì 15 febbraio, seconda serata del Festival, che li vedrà di fatto protagonisti. Dalle quattro sfide a due ad eliminazione diretta usciranno quindi i quattro finalisti che si contenderanno la vittoria nella quarta e penultima serata, quella di venerdì 17. Insomma, vengono ‘compattati’ i Quarti di Finali, inizialmente distribuiti tra mercoledì e giovedì.

La decisione presa in ‘zona Cesarini’ (visto che mancano davvero pochissimi giorni all’inizio del Festival) da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi, in qualità di direttori artistici di Sanremo 2012, ci sembra quantomai logica e saggia, per quanto forse un po’ tardiva. Tagliare dal giovedì le ultime due sfide dirette tra i Giovani di Sanremo Social e anticiparle al mercoledì sera ci sembra ottima per due ragioni: in primis, concentrando la gara tra i giovani in una sola serata si ‘potenzia’ l’effetto talent ricercato fin dai ‘casting online’ di SanremoSocial; in secundis evita di rendere eccessivamente pesante la serata ‘speciale’ di Viva l’Italia nel Mondo, che vedrà in 14 Big duettare con altrettanti ospiti internazionali per omaggiare un grande successo della musica italiana.

Evidentemente i direttori artistici e gli autori si sono resi conto solo facendo le prove di quanto sarebbe diventata lunga la serata del giovedì e soprattutto come di come i Giovani sarebbero stati ‘schiacciati’ dalla presenza delle star internazionali. E qui ci sembra si sia ‘peccato’ un po’ di ingenuità: 14 Big da presentare + 14 Star con le quali bisognerà almeno ‘scambiarsi’ un ‘Buonasera’ di certo necessitano di tempo, e non c’era forse neanche bisogno di aspettare le prove per rendersene conto.
In tutto questo due serate da protagonisti, o almeno da co-protagonisti con i Big, per i ragazzi di SanremoSocial ci sembra suoni decisamente meglio.

In basso il dettaglio delle variazioni introdotte nel regolamento di SanremoSocial.
Le 4 sessioni da due ‘canzoni-artisti’ ad eliminazione diretta, con votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto, si terranno tutte nella seconda serata di mercoledì 15 febbraio 2012, secondo l’ordine di apparizione e gli abbinamenti determinati dalla votazione di Facebook. Gli artisti GIOVANI, nella Seconda Serata, riceveranno le numerazioni 100, 200, 300, 400, 500, 600, 700, 800.

L’esercizio della golden share da parte degli utenti di Facebook avverrà a partire dal momento della comunicazione ufficiale dei 4 finalisti nel corso della Seconda Serata di mercoledì 15 febbraio 2012 fino alle ore 17:00 di venerdì 17 febbraio 2012. Si procede, inoltre, a chiarire quanto segue.

Sezione SANREMOSOCIAL – EX-AEQUO In caso di ex-aequo tra due o più ‘canzoni-artisti’ della sezione SANREMOSOCIAL, in fase di esercizio della golden share della Giuria Radio e/o della Giuria Facebook oppure in fase di televoto del pubblico, si farà sempre riferimento alla “graduatoria” espressa dal voto della ‘Sanremo Festival Orchestra’.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 11, 2012 6:36 pm

11 Febbraio 2012
Tutti i duetti dei Big di venerdì 17 febbraio. Platinette canta con i Matia Bazar

La Crus, Subsonica, Avion Travel, Stadio a Sanremo 2012: non è una boutade, ma è proprio quel che vedremo sul palco dell’Ariston nella quarta serata, quella di venerdì 17 febbraio, dedicata tradizionalmente ai duetti dei Big che propongono al pubblico tv una versione ‘particolare’ della loro canzone in gara per offrire nuovi spunti ai telespettatori che tramite televoto contribuiranno a stabilire chi andrà alla finale del sabato. C’è davvero di tutto all’Ariston quella sera: dalle beniamine dei talent show, con Alessandra Amoroso e la vincitrice di X Factor 5 Francesca Michielin pronte ad accompagnare rispettivamente Emma Marrone e Chiara Civello, a cantautori come Max Gazzé e Gaetano Curreri. Passando poi per Platinette, ‘asso nella manica’ secondo noi, dei Matia Bazar e al ‘terzetto dance’ formato da D’Alessio&Bertè e Fargetta. Di seguito la lista.

Ecco i duetti dei Big per la quarta serata di Sanremo 2012 (venerdì 17 febbraio).

Arisa – MAURO ERMANNO GIOVANARDI (LA CRUS)
Pierdavide Carone & Lucio Dalla – GIANLUCA GRIGNANI
Chiara Civello – FRANCESCA MICHIELIN
Dolcenera – MAX GAZZÉ
Eugenio Finardi – PEPPE SERVILLO DEGLI AVION TRAVEL
Irene Fornaciari – DAVIDE VAN DE SFROOS
Marlene Kuntz - SAMUEL DEI SUBSONICA
Emma Marrone – ALESSANDRA AMOROSO
Matia Bazar - PLATINETTE
Noemi – GAETANO CURRERI DEGLI STADIO
Francesco Renga – CORO SCALA & KOLACNY
Gigi D’Alessio & Loredana Bertè – DJ MARIO FARGETTA

(N.B.: Mancano all’appello ancora gli ospiti di Nina Zilli e Samuele Bersani)

Vista la sostanza messa in campo da Sanremo 2012, vale la pena un piccolo approfondimento su tutti gli abbinamenti scelti dai Big per la quarta e penultima serata del Festival.

Matia Bazar ‘Sei tu’ con Platinette
I Matia Bazar puntano su un nome noto al pubblico dei talent show, soprattutto a quelli appassionati di Amici di Maria De Filippi, per avvicinarsi ai telespettatori più giovani di Sanremo 2012. Scelgono quindi Platinette, o meglio Mauro Coruzzi, per la versione ‘originale’ di Sei Tu (qui il testo), brano in gara al Festival di quest’anno. Oltre al ruolo di opinionista al serale di Amici – e forte di una competenza musicale indiscutibile – Plati ha partecipato anche al musical ‘A un passo dal Sogno’, messo su proprio dalla Fascino della De Filippi. Ma Plati canterà? E quale identità sceglierà per Sanremo 2012?

Irene Fornaciari ‘Grande Mistero’ con Davide Van De Sfross
La coppia Irene Fornaciari e Davide Van De Sfross è ormai consolidata: lui la volle sul palco l’anno scorso per Yanez, lei ricambia quest’anno per Grande Mistero, pezzo composto proprio dal cantautore lariano (qui il testo). Tutto regolare, quindi: duetto anche fin troppo scontato.

Dolcenera ‘Ci Vediamo a Casa’ con Max Gazzè
Sembra quasi un invito ‘personale’ quello che Dolcenera rivolge a Max Gazzé, che torna all’Ariston dopo il successo de Il Solito Sesso nell’edizione 2008. Messa così Ci Vediamo a Casa (qui il testo) sembra quasi un sequel della storia raccontata da Gazzé, recentemente in tv con Daniele Silvestri e Niccolò Fabi a The Show Must Go Off per sostituire Elio e le Storie Tese.

Francesco Renga ‘La Tua Bellezza’ con il coro Scala & Kolacny
Sceglie un abbinamento raffinato e di particolare fascino Francesco Renga per dare una nuova ‘veste’ a La Tua Bellezza, pezzo che porta in gara a Sanremo 2012 (qui il testo). Il coro belga, specializzato nella ‘riedizione’ di brani rock, aiuterà Renga a sottolineare l’anima rock scelta per il suo ritorno all’Ariston.

Marlene Kuntz ‘Canzone per un Figlio’ con Samuel dei Subsonica
Alleanza davvero suggestiva quella tra i Marlene Kuntz e Samuel Romano dei Subsonica, gruppo che qualche anno fa si presentò all’Ariston con Tutti i Miei Sbagli. Un bell’abbinamento per proporre Canzone per un figlio (qui il testo), primo singolo del nuovo album dei Marlene Kuntz.

Pierdavide Carone & Lucio Dalla ‘Nanì’ con Gianluca Grignani
Per raccontare la storia d’amore impossibile tra un uomo e la prostituta Nanì, scritta a quattro mani da Carone e Dalla (qui il testo), la coppia più intergenerazionale di Sanremo 2012 punta su Gianluca Grignani, che così completa il quadro, garantendo al Festival tre generazioni di cantautori.

Noemi ‘Sono solo parole’ con Gaetano Curreri
Si consolida la collaborazione tra la rossa ex concorrente di X Factor e il cantante degli Stadio: proprio Curreri aveva ‘benedetto’ la prima partecipazione sanremese di Noemi, ‘donandole’ Per Tutta la Vita. Ma la collaborazione era iniziata già con Briciole e aveva portato lo scorso anno a Vuoti a Perdere, scritta da Curreri e Vasco Rossi. Normale, quindi, che Curreri arrivi all’Ariston per cantare con Noemi la sua Sono Solo Parole (qui il testo).

Chiara Civello ‘Al Posto del Mondo’ con Francesca Michielin
Continua la ‘partnership’ tra Chiara Civello e i concorrenti di X Factor: dopo aver ‘prestato’ proprio Al Posto del Mondo a Daniele Magro per le selezioni di Sanremo Giovani 2010, ora la cantante jazz stranota in Europa e in Brasile sceglie la vincitrice di X Factor 5, Francesca Michielin, per il duetto del venerdì. Immaginiamo l’orgoglio di Simona Ventura: nonostante il trasloco del talent su SkyUno, la sua vincente ‘ferrarina’ conquista l’Ariston, senza alcun accordo tra Festival e talent. La scelta della Civello, però, ha il sapore della ‘sfida’ (o della beffa): appoggiandosi a un volto di X Factor sembra tornare, di fatto, sul ‘luogo del delitto’…

Arisa ‘La notte’ con Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus)
I La Crus tornano a Sanremo a un anno dalla loro prima partecipazione in gara: questa voltà, però, il cantante Mauro Ermanno Giovanardi si troverà nella più comoda posizione di ospiti. Cantano La Notte (qui il testo), scritta per Arisa dal suo ex-compagno. Decisamente un gradito ritorno.

Emma Marrone ‘Non è l’Inferno’ con Alessandra Amoroso
‘Amici‘ (beh, si fa per dire) schiera l’artiglieria pesante per agguantare il terzo successo sul palco dell’Ariston: dopo aver sfiorato la tripletta consecutiva lo scorso anno (dopo la vittoria di Marco Carta e di Valerio Scanu a Sanremo 2009 e Sanremo 2010), punta tutto su Emma Marrone, che torna all’Ariston con un pezzo di Kekko dei Modà (Non è l’inferno, qui il testo) e duetta con Alessandra Amoroso. Una gran coppia di salentine, senza dubbio: la Amoroso, che già due anni fa cantò con Scanu Per tutte le volte che, porterà bene anche ad Emma?

Eugenio Finardi ‘E tu lo chiami Dio’ con Peppe Servillo (Avion Travel)
C’è voluto l’intervento di Eugenio Finardi per convincere Peppe Servillo degli Avion Travel a tornare all’Ariston dopo la vittoria di Sanremo 2000 con Sentimento. La forza teatrale della sua interpretazione darà di certo una nuova lettura di E Tu lo chiami Dio (qui il testo), portata in gara con Finardi. E siamo lieti di rivederlo.

Gigi D’Alessio – Loredana Bertè ‘Respirare’ con Dj Fargetta
Scongiurato l’arrivo di Anna Tatangelo a comporre il ‘trio’ che venerdì 17 vedrà ‘Respirare’ in nuova veste, Gigi D’Alessio e Loredana Berté sorprendono il pubblico annunciando come loro partner per la serata dei duetti ‘italiani’ il dj Mario Fargetta. Mossa commercialmente perfetta, ancora una volta: si punta a invadere il mercato dance e magari a far diventare respirare il tormentone delle discoteche italiane per l’estate 2012.
Fonte: QUI


11 Febbraio 2012
Morandi a Sanremo 2013? Magari in gara….

Gianni Morandi pensa a una terza conduzione consecutiva del Festival di Sanremo? Beh, la domanda è pertinente, anche se siamo ancora alla vigilia di Sanremo 2012, al via martedì prossimo, 14 febbraio. A porre la domanda al conduttore, e quest’anno anche co-direttore artistico, ci ha pensato Il Secolo XIX. La risposta è da manuale di diplomazia: ‘Deciderà la Rai‘. Modo gentile per sottolineare che la questione è ancora prematura: intanto bisognerà vedere come andrà questa 62edizione e soprattutto capire chi sarà il direttore artistico il prossimo anno.

‘Non credo di condurre Sanremo l’anno prossimo, sono decisioni che prenderà la Rai. Magari parteciperò con una nuova canzone in gara…‘: così Gianni Morandi non esclude del tutto la possibilità di un ritorno all’Ariston per il terzo anno consecutivo, anche se magari non in veste di conduttore e direttore artistico, ma da Big, ruolo che mai come in questo momento a Morandi deve sembrare una ‘passeggiata di salute’.

‘Un anno fa mi è andata bene e le canzoni sono rimaste…‘ ammette Morandi in un’intervista pubblicata oggi dal Secolo XIX, nella quale mostra la sua consueta energia positiva nonostante la comprensibile preoccupazione per questo nuovo ‘debutto’. Il confronto con l’edizione record dello scorso anno sarà inevitabile e questo, se possibile, rende il ritorno all’Ariston ancor più teso, appensantito peraltro dalle tante polemiche sull’arrivo di Celentano, ottime sul piano della promozione, ma snervanti soprattutto se il principale ‘antagonista’ assume i contorni di Viale Mazzini. ‘La Rai dovrebbe fidarsi di più, sono 50 anni che Celentano fa spettacolo e non ha mai fatto danni‘, dice angelico Morandi. Ma la Rai è di tutt’altro avviso…

In ogni caso, Morandi sembra restio a tagliare i ponti con Sanremo: ovvio e giusto, dal punto di vista della comincazione, che alla vigilia della nuova edizione il Capitano non escluda l’ipotesi di un ritorno (mica come fece Del Noce nel 2008, che in pieno Festival annunciò che l’anno successivo non avrebbe rinnovato la fiducia a Pippo Baudo). Nello stesso tempo avanza ‘papabili’ sostituti, tutti più o meno afferenti al mondo della musica: da Massimo Ranieri (già in predicato alla fine di Sanremo 2011 per affiancare quest’anno Morandi all’Ariston), a Laura Pausini (nome di certo dettato dalla grande stima artistica che Morandi nutre per la cantante, ma poco spendibile per la gestione di una macchina tv come quella Sanremese, ostica anche per Re e Regine del tubo catodico). Inevitabile il nome di Fiorello (sogno segreto della Rai) o anche di Carlo Conti, da anni annunciato alla guida del Festival e puntualmente scalzato da qualcun’altro, quasi si trattasse di un rito apotropaico di buona sorte.

Insomma, un Morandi-ter è davvero poco probabile. A parte la verifica dei dati Auditel e il necessario cambiamento di rotta per non stancare il pubblico tv, a ‘congelare’ per il momento la questione interviene un altro elemento, decisamente sostanziale: con Sanremo 2012 scade, infatti, il contratto biennale tra la Rai e Gianmarco Mazzi per la direzione artistica del Festival. La sua guida fu già messa in discussione alla fine della scorsa edizione dal consigliere Rai Antonio Verro, convinto dell’eccessivo potere di Mazzi e dell’agente Lucio Presta sulla ‘creatura prediletta’ di Mamma Rai. Un’eventuale trattativa per il rinnovo non sarà semplice e senza Mazzi è difficile ritrovare Morandi: ‘Siamo amici da 30 anni‘ sottolinea Morandi nella sua intervista. Le garanzie offerte da Mazzi in questi anni difficilmente potranno essere coperte da altri…
Fonte: QUI


11 Febbraio 2012
Celentano a Sanremo 2012 per almeno due serate: ma salta le prove

Adriano Celentano sarà all’Ariston per almeno due serate: lo annuncia Gianni Morandi in un’intervista a Venerdì di Repubblica, ‘sbilanciandosi’ sulla finora misteriosa partecipazione del Molleggiato a Sanremo 2012. Le prove di Celentano sono iniziate in un teatro blindatissimo, ma anche su questo fronte non sono mancate le polemiche: ieri Celentano era atteso da cento figuranti, ma non si è presentato.

‘Celentano parteciperà per almeno due serate, poi sarà lui a decidere. Dipende da cosa succede, se viene provocato e vuol rispondere, cantare una canzone che qualcuno vuol richiedere…‘: Gianni Morandi inizia a ‘svelare’ qualche anticipazione sulla partecipazione di Celentano a Sanremo 2012, finora – e lo sarà fino all’ultimo, secondo noi – avvolta nel mistero. Considerato che lo stesso contratto firmato (con fatica) tra la Rai e Celentano lascia al Molleggiato piena libertà di azione, con fasce di cachet differenziate in base al numero di ‘cartellini timbrati’ all’ingresso dell’Ariston, diciamo che al momento il vero protagonista di questo Festival dovrebbe essere presente per almeno due serate, per un compenso ‘minimo’ di 700.000 euro.

Certo, una incertezza così non aiuta gli autori. ‘Abbiamo dei blocchi che possono essere spostati – spiega Morandi a La Repubblica – Sappiamo che Adriano ha una band sua con la quale interagisce, ma non si capisce bene se e quali canzoni canterà. Ignoti anche gli argomenti. Io gli chiedo che dirà, che farà: un giorno miscrive una cosa, il giorno dopo la cancella‘.

In qualche modo si farà, dice comunque Morandi, pronto davvero a tutto e sicuro della perfetta interazione con Celentano: del resto si conoscono da 50 anni e la loro sintonia non è in discussione. ‘L’ho conosciuto nel 1962 a Bellaria – racconta il Capitano - Io ero in vacanza e lui suonava con i Ribelli. Avevo appena debuttato con Andavo a cento all’ora e venne a cercarmi per propormi di entrare nel Clan: mi offrì anche 5 milioni. Il mio manager, Paolo Lionetti, mi bloccò: No, no, con lui non ci vai, vuol sempre fare il capo‘. E cinquant’anni dopo in effetti Celentao detta le regole del secondo festival di Morandi.
Fonte: QUI


I big di Sanremo salutano oggi.it
Da Sanremo i big della canzone italiana sono già “sintonizzati” con noi.Ecco i saluti ai lettori di oggi.it da parte di Gianni Morandi, Emma Marrone, Eugenio Finardi, Matia Bazar, Arisa e tanti altri (rcd):



11 Febbraio 2012
Celentano a Sanremo 2012 per almeno due serate: ma salta le prove

Adriano Celentano sarà all’Ariston per almeno due serate: lo annuncia Gianni Morandi in un’intervista a Venerdì di Repubblica, ‘sbilanciandosi’ sulla finora misteriosa partecipazione del Molleggiato a Sanremo 2012. Le prove di Celentano sono iniziate in un teatro blindatissimo, ma anche su questo fronte non sono mancate le polemiche: ieri Celentano era atteso da cento figuranti, ma non si è presentato.

‘Celentano parteciperà per almeno due serate, poi sarà lui a decidere. Dipende da cosa succede, se viene provocato e vuol rispondere, cantare una canzone che qualcuno vuol richiedere…‘: Gianni Morandi inizia a ‘svelare’ qualche anticipazione sulla partecipazione di Celentano a Sanremo 2012, finora – e lo sarà fino all’ultimo, secondo noi – avvolta nel mistero. Considerato che lo stesso contratto firmato (con fatica) tra la Rai e Celentano lascia al Molleggiato piena libertà di azione, con fasce di cachet differenziate in base al numero di ‘cartellini timbrati’ all’ingresso dell’Ariston, diciamo che al momento il vero protagonista di questo Festival dovrebbe essere presente per almeno due serate, per un compenso ‘minimo’ di 700.000 euro.

Certo, una incertezza così non aiuta gli autori. ‘Abbiamo dei blocchi che possono essere spostati – spiega Morandi a La Repubblica – Sappiamo che Adriano ha una band sua con la quale interagisce, ma non si capisce bene se e quali canzoni canterà. Ignoti anche gli argomenti. Io gli chiedo che dirà, che farà: un giorno miscrive una cosa, il giorno dopo la cancella‘.

In qualche modo si farà, dice comunque Morandi, pronto davvero a tutto e sicuro della perfetta interazione con Celentano: del resto si conoscono da 50 anni e la loro sintonia non è in discussione. ‘L’ho conosciuto nel 1962 a Bellaria – racconta il Capitano - Io ero in vacanza e lui suonava con i Ribelli. Avevo appena debuttato con Andavo a cento all’ora e venne a cercarmi per propormi di entrare nel Clan: mi offrì anche 5 milioni. Il mio manager, Paolo Lionetti, mi bloccò: No, no, con lui non ci vai, vuol sempre fare il capo‘. E cinquant’anni dopo in effetti Celentao detta le regole del secondo festival di Morandi.
Fonte: QUI


11 Febbraio 2012
Tre serate per Celentano, due per Belen e la Canalis

Continuano ad arrivare indiscrezioni sull’ospitata di Adriano Celentano all’Ariston per Sanremo 2012: pare che le serate che lo vedranno ospite saranno almeno tre, stando a quanto ha pubblicato oggi Il Secolo XIX. Sei le canzoni che il Molleggiato ha presentato per la ‘sua’ scaletta, di cui almeno una in duetto con Morandi. Intanto a Sanremo sono arrivate anche Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Confermata la loro presenza in apertura della prima puntata, quando passeranno il testimone dell’edizione 2011 al temerario Capitano che ha scelto di fare il bis. Il raddoppio è previsto al momento per mercoledì 15.

Aggiornamenti Sanremo 2012: se ieri Morandi a La Repubblica aveva accennato ad almeno due serate di esibizioni all’Ariston per il Molleggiato, oggi il quotidiano genovese Il Secolo XIX ‘rilancia’ con tre possibili apparizioni di Celentano nel corso delle cinque serate del Festival. Il cantante, infatti, avrebbe preparato almeno sei canzoni da portare all’Ariston per la sua tanto contestata partecipazione, che s’immagina destinata ad alternare canzoni a monologhi. Beh, in realtà noi ci aspettiamo delle ‘chiacchierate a tema’ con Morandi nel ruolo di ‘sparring partner’: ma siamo certi che fino alla fine del Festival non vi sarà certezza sul numero di apparizioni del Molleggiato sul palcoscenico, né sui contenuti e l’articolazione della/e sua/e performance. Ricordiamo che Celentano ‘lavorerà a cottimo’: più si farà vedere all’Ariston più lieviterà la quota da devolvere in beneficenza (dai 350.000 euro previsti per una sera ai 750.000 per tre o più serate).

Restando in tema ‘apparizioni’, sono comparse a Sanremo anche Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, primedonne dell’edizione 2011 ora in veste di ‘testimonial’ della scorsa edizione e di ‘supporto’ alla (troppo) giovane e inesperta Ivana Mrazova. La coppia sexy-glamour di Sanremo 2011 dovrebbe partecipare alle prime due serate, quelle di martedì 14 e di mercoledì 15. Beh, la loro presenza all’Ariston nel giorno di San Valentino potrebbe offrire spunti ‘gossippari’ agli autori per costruire i loro ‘blocchi’. Beh, non si può dire che Sanremo abbia portato bene a Elisabetta Canalis, separatasi da George Clooney pochi mesi dopo la sua esperienza festivaliera: al momento il suo nuovo boyfriend, lo stuntman Steve-O, non si è visto.

Belen Rodriguez, intanto, si è concessa poco alle vie di Sanremo (anche a causa del freddo pungente) e come già lo scorso anno non si sa se verrà raggiunta dal suo Fabrizio Corona. Del resto lo scorso anno il loro San Valentino non fu proprio tranquillo, visto che furono beccati a litigare in un ristorante di Sanremo. In ogni caso, una comparsata ‘a quattro’ – in doppia coppia – all’Ariston stuzzicherebbe senza dubbio il pubblico: del resto il sottotitolo di quest’edizione non è ‘L’Amore ci Salverà‘? Potrebbe essere un grimaldello per iniziare a ‘salvare gli ascolti.
Fonte: QUI



11 Febbraio 2012
Elisabetta Canalis, le prime foto a Sanremo 2012

Elisabetta Canalis è arrivata a Sanremo ieri mattina, venerdì 10 febbraio, e ha immediatamente calcato il palco dell’Ariston per le sue prime prove in compagnia del nuovo cast – formato dal suo ex capitano Gianni Morandi e dalle new entry Rocco Papaleo e Ivana Mrazova – e della sua compagna d’avventura a Sanremo 2011, Belen Rodriguez.
A testimoniare il primo giorno della Canalis a Sanremo le foto caricate dalla stessa Elisabetta sul suo profilo Twitter:




Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez sono giunte ieri nella città dei fiori pronte ad affrontare il loro ‘secondo’ Sanremo. Le primedonne dell’edizione 2011 saranno sul palco dell’Ariston nelle prime due serate e di certo avranno modo di ‘godersi’ con un po’ più di calma e meno ansia rispetto allo scorso anno l’esperienza festivaliera.

I tempi del Festival, però, non perdonano e così ieri sono già state convocate all’Ariston per le prove, con annessi primi disguidi: avrebbero dovuto provare nel pomeriggio, ma alla fine sono riuscite a salire sul palco solo in serata. A commentare la prima giornata a Sanremo 2012 di Elisabetta Canalis ci ha pensato la stessa showgirl con un tweet decisamente politically correct apparso alle 00.10 di questa notte: ‘Abbiamo finito le nostre prove. Belen ed Ivana sono stragnocche più che mai e Gianni e Rocco spaccano‘. Complimenti per tutti, quindi, in pieno spirito sanvalentinesco e soprattutto aderente al motto del Festival 2011, ‘Stiamo uniti’, che di certo tornerà utile anche quest’anno.
Fonte: QUI


Carrellata di foto ASPETTANDO SANREMO 2012




 Backstage Tv Sorrisi e Canzoni e saluti ad oggi

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Feb 12, 2012 11:49 pm

12 Febbraio 2012
Celentano a Sanremo 2012 per aiutare la gente: parola di Claudia Mori

‘Volevamo dare un senso alla partecipazione di Adriano a Sanremo 2012 e la sua presenza è anche un modo per dare un aiuto tangibile, economico, alle persone in difficoltà, anche a causa di una politica sbagliata‘: così Claudia Mori nella prima videochat di Vincenzo Mollica per il Tg1. Commenta quindi le ‘sciocchezze’ scritte contro Adriano da Famiglia Cristiana e Avvenire e annuncia che Celentano sarà all’Ariston almeno per una sera, probabilmente proprio la prima. Dopo si vedrà, tutto dipende da come sarà accolta la sua prima esibizione. Davvero poco probabile che faccia tutto il festival.

Nel giorno del suo 68° compleanno, Claudia Mori inaugura il doppio appuntamento quotidiano con gli approfondimenti della testata informativa dell’ammiraglia Rai e inevitabilmente dal ‘pubblico’ arrivano i complimenti per la scelta del Molleggiato di devolvere in beneficenza il suo cachet sanremese. L’occasione è lieta per alcune precisazioni proprio sul tema della beneficenza.

‘La parola beneficenza è impropria: uno dei motivi principali per cui abbiamo deciso di andare al Festival è stato anche questo, dare un significato alla sua presenza,partecipando in qualche modo alle difficoltà delle persone, dopo anni di politica sbagliata. Adriano ha cercato di dare aiuto in maniera tangibile ed economica. La sua iniziativa è stata strumentalizzato: un po’ ci dispiace, un po’ non ci importa nulla‘: così Claudia Mori commenta i complimenti giunti dal web circa la decisione di devolvere in beneficenza il suo cachet per Sanremo 2012.

A questo proposito la Mori chiarisce anche alcune ‘imprecisioni’ dette da Gianmarco Mazzi nel corso della conferenza stampa ufficiale di Sanremo di qualche settimana fa: ‘Si è detto che devolveremo direttamente alle famiglie i soldi del cachet: è falso. Noi non vogliamo sapere chi sono le famiglie, ad individuarle e a versare loro i soldi saranno i sette sindaci (quelli di Firenze, Milano, Roma, Bari, Cagliari, Napoli, Verona, ndr). Le uniche condizioni che abbiamo posto è che vadano 20.000 euro a famiglia e che preferibilmente abbiano dei figli: ci sono maggiori difficoltà‘.

Il tema della beneficenza è stato foriero di molte polemiche anche da parte della stampa cattolica che ha trovato il suo apice nel commento di Don Vinicio Albanesi sul ‘diabolico escamotage’ trovato da Celentano per farsi pubblicità. Ma la Mor si concentra soprattutto sulle opinioni negative espresse da Famiglia Cristiana e Avvenire, che hanno criticato l’annuncio della beneficenza vedendola essenzialmente come uno ‘strumento di marketing’.

‘Ma come si può pensare che Adriano abbia bisogno dei mezzucci che Famiglia Cristiana e Avvenire gli attribuiscono. C’è malafede – dice la Mori – e mi stupisce che queste sciocchezze arrrivino da giornali che dovrebbero essere più seri, per non dire altro‘. ‘Anche i cattolici a volte sbagliano, non bisogna prendere come il vangelo quello che arriva da fonti cattoliche‘ aggiunde la Mori (che abbia letto l’editoriale di Pontifex sulla morte di Whitney Houston?).

Inutile poi il tentativo di Vincenzo Mollica di far sbottonare la Mori sul tipo e la ‘quantità’ di interventi previsti da Celentano per Sanremo 2012: ‘Qualcosa la so, molto altro no‘ dice la moglie del Molleggiato ‘mettendo le mani avanti’. Di certo Celentano canterà (sono in preparazione 6 pezzi, di cui uno in coppia con Morandi), ma sul numero di presenze all’Ariston regna l’incertezza. Sicuramente ci sarà almeno per una sera (sempre che non accada qualcosa di clamoroso in queste ultime ore), molto probabilmente martedì 14, giorno del debutto. Poi si vedrà. ‘Dipenderà da tante cose – dice la Mori – E’ decisamente difficile che faccia tutto il Festival. In ogni caso molto dipenderà da quanto succederà dopo la prima partecipazione‘. Che sia foriere di polemiche lo possiamo dire già da ora, a due giorni dal debutto del Festival: immaginiamo dipenda dal tono delle polemiche e, perché no, anche dall’Auditel.

Intanto però la Mori rassicura il pubblico sulla libertà autoriale di cui godrà il Molleggiato a Sanremo 2012: ‘E’ libero di dire ciò che pensa, altrimenti non sarebbe proprio venuto‘ chiarisce la Mori, ‘forte’ del contratto e della lunga e difficile trattativa che ha preceduto la firma. ‘Il cielo è sereno sopra Sanremo, con qualche nuvola‘ dice la Mori per decrivere il clima pre Festival: la tempesta, però, è dietro l’angolo.
Fonte: QUI


12 Febbraio 2012
Emma Marrone a L’Arena (video): parte diplomatica, finisce ‘guerrigliera’. Napolitano suo ‘nonno’ ideale

Emma Marrone sembra ormai avere un rapporto privilegiato con Massimo Giletti: non manca di partecipare alla pur insidiosa Arena domenicale di RaiUno alla vigilia di Sanremo 2012, come del resto fece (indirettamente) anche lo scorso anno, quando fu ‘beccata’ dalle telecamere del talk in piazza San Giovanni a Roma per partecipare alla manifestazione ‘Se non ora quando?’, aprendo il filone dei ‘dibattiti’ sull’attività politico-sociale della beniamina del pubblico giovane. Poi ci il faccia a faccia con Sgarbi alla fine di Sanremo 2011, stigmatizzato in diretta da Maria De Filippi: forse per questo all’inizio del collegamento di oggi Emma è apparsa straordinariamente (e stranamente) ‘diplomatica’. Ma la sanguigna Emma non riesce a ‘fingere’: alla fine dice sempre quel che pensa.

Emma Marrone ha ‘inaugurato’ il suo Festival 2012 collegandosi in diretta da Sanremo con L’Arena di Massimo Giletti, dedicata per buona parte all’evento dell’anno. Si trova in mezzo alla nuova polemica tra Iacchetti e Mazzi per la gestione di Sanremo Social, deve sorbirsi la recriminazione di Marcella Bella, delusa dall’eslusione da Sanremo 2012 e curiosa di ‘conoscere’ i criteri di selezione dei pezzi dei Big, quindi deve assistere anche al lancio del libro di Pupo, nel quale racconta la sua esperienza a Sanremo 2010, denunciando ancora irregolarità per la vittoria di Valerio Scanu e riesce a prendere la parola solo verso la fine per parlare del suo atteso pezzo, Non è l’Inferno, scritto per lei da Kekko dei Modà e di cui qui trovate il testo.

Giletti cerca sì di coinvolgerla nelle varie polemiche, ma Emma si è ben guardata dall’entrare in discussioni a lei estranee, dando per un momento un’immagine di sé fin troppo ‘politically correct’. Evidentemente a frenarla almeno all’inizio è stato il ricordo dello scontro con Vittorio Sgarbi a L’Arena del dopo Sanremo 2011, nel quale intervenne in diretta anche Maria De Filippi, che la rimproverò un po’ per essersi lasciata prendere la mano.

Stuzzicata, poi, sui contenuti della sua canzone, già eletta la più impegnata del Festival con il racconto della delusione di un ‘nonno’ verso un Paese che ama, ma che sembra essersi dimenticato di lui, Emma sfodera gli artigli: ‘Non è una canzone contro il mio Paese – dice orgogliosa Emma – è la storia di un ‘nonnino’ d’Italia che si trova a fare i conti con le difficoltà di questo periodo, ma che comunque lancia un messaggio positivo, di coraggio, ai giovani‘. Il protagonista, quindi, è un ideale nonno di tutti i giovani di quest’Italia, un ruolo che lei ‘riconosce’ in un certo senso a Giorgio Napolitano. La canzone non si riferisce a lui, chiarisce la cantante che non nasconde però che proprio in Napolitano vede una sorta di ‘nonno ideale’: ‘E’ un uomo di grande coscienza che capace di arrivare con le sue parole sia ai giovani che alle persone mature, riuscendo a star vicino alla gente comune‘.

Sul finale, quindi, Emma risfodera la sua vera e passionale natura, quella che ha conquistato i fans, pur ormai ‘misurata’ dalla consapevolezza di una maggiore maturità e dalla ‘necessità’ di non farsi trascinare nei tranelli tv di Giletti & Co. Si è persino dovuta ‘beccare’ il pronostico di Pupo, pronto a scommettere sulla sua vittoria tanto da aver tentato di scriverlo anche nel suo ultimo libro (‘Ho scritto che vinceva Gemma Celeste, ma la mia casa editrice me l’ha fatto cancellare per non legarlo troppo al contesto attuale ed evitare che diventi vecchio troppo presto‘ ha confessato Pupo), ma ha reagito con estrema nonchalance. Certo, rientrare all’Ariston da Papa dopo la ‘delusione’ dello scorso anno non deve far molto piacere: lo spettro di uscirne di nuovo ‘cardinale’ aleggia minaccioso.
Fonte: QUI


Il riassunto di cosa avverrà nelle cinque serate del Festival di San Remo 2012

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Lun Feb 13, 2012 11:44 pm



13 Febbraio 2012
I Soliti Idioti ci ripensano: mercoledì 15 sono a Sanremo 2012

Dopo aver smentito la loro presenza a Sanremo 2012 a causa degli impegni per il loro prossimo film, I Soliti Idioti sono invece sbarcati in Riviera per prepararsi al Festival, che li vedrà all’Ariston mercoledì 15 febbraio. Credevamo di esserceli risparmiati…. e invece.

Prima Sorrisi, poi Luca Dondoni con una simpatica foto postata su Twitter confermano la presenza de I Soliti Idioti a Sanremo 2012.
Il duo comico, formato da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, era stato annunciato da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi a metà gennaio tra gli ospiti italiani del 62° Festival di Sanremo. Pochi minuti dopo, invece, Pietro Valsecchi, gran capo di Taodue e produttore del loro primo fortunato film, ha provveduto a smentire, dicendo il duo troppo impegnato nella preparazione del nuovo film – ancora in preproduzione, però – e quindi costretto a declinare il gentile invito della direzione artistica.

A poche ore dal debutto, invece, Biggio e Mandelli piovono in Riviera per le prove del loro intervento all’Ariston: sembra che la mancata conferma della loro partecipazione sia dipesa anche da fattori ‘contrattuali’. ‘Non abbiamo potuto confermare da subito la nostra presenza al Festival a causa dei molti impegni dei prossimi mesi e volevamo essere certi di avere la giusta tranquillità per poter creare dei contenuti ad hoc, come facciamo abitualmente per ogni nostro progetto‘ ha dichiarato Mandelli a Sorrisi. Inoltre, e questa ci sembra la parte più interessante ‘volevamo avere la garanzia che i nostri contenuti venissero rispettati e ora, avute queste rassicurazioni, siamo pronti per Sanremo‘ conclude Biggio.

Insomma, avuta la certezza della ‘carta bianca’ il duo ha deciso di cogliere l’occasione di un’ospitata festivaiera, favorita senza dubbio dal grande successo registrato quest’inverno con il loro primo lavoro cinematografico.
Beh, nessuno ci leva dalla mente, però, che con l’immediata smentita della loro partecipazione a Sanremo Pietro Valsecchi sia riuscito a creare un’ottima opportunità di promozione, cavalcando a caldo l’attenzione che da sempre attira qualsivoglia conferenza sanremese. Questo almeno è quello che sospettiamo, visto che il comunicato di metà gennaio riportava anche il titolo del nuovo film (I due soliti idioti), informazione persino ‘superflua’ per una ‘secca’ smentita. Valsecchi resta una ‘vecchia volpe’ e questo ‘dietrofront’ de I Soliti Idioti ce ne sembra l’ennesima conferma.
Fonte: QUI


13 Febbraio 2012
Mazzi: ‘Morandi stanco per il Question Time, la Civello non raccomandata’

Si sono appena concluse la tradizionale conferenza stampa della vigilia del Festival di Sanremo e la videochat del Tg1 con Vincenzo Mollica, che ha ospitato Gianni Morandi, Rocco Papaleo e Gianmarco Mazzi, freschi reduci dall’incontro con i giornalisti accreditati al Festival e pronti a rispondere anche alle curiosità del ‘popolo del web’. Se la stampa ha chiesto ulteriori chiarimenti sul caso Chiara Civello, i telespettatori hanno puntato sui motivi che hanno portato alla cancellazione del Question Time. ‘Impegno troppo faticoso per Morandi‘ ha spiegato Mazzi. In effetti il Capitano sembra arrivare a questa seconda esperienza sanremese piuttosto spompato.

‘Abbiamo cancellato il Question Time a malincuore‘: questa la premessa di Mazzi a chi dal web gli ha chiesto le ragioni della cancellazione improvvisa dell’appuntamento con la sala stampa di Sanremo. ‘L’edizione di quest’anno è particolarmente faticosa, con tante prove da fare, molti ospiti internazionali che impegnano fin troppo Gianni Morandi. Abbiamo dovuto rinunciare a qualcosa e a malincuore abbiamo tagliato il Question Time, davvero faticoso da rispettare quest’anno. Abbiamo preferito garantire la sua presenza alle prove‘, ha continuato Mazzi.
Questa dunque, la versione ufficiale per la soppressione della quotidiana finestra che ormai da quattro anni si apriva sul dietro le quinte del Festival dopo l’edizione delle 13.30 del Tg1. Messa così vorra dire che Morandi si presenterà raramente alle conferenze stampa causa intense prove? Scommettiamo che i colleghi a Sanremo non glielo permetteranno.

In sala stampa, invece, i giornalisti che hanno animato la prima conferenza ‘ufficiale’ del 62° Festival di Sanremo (e che abbiamo seguito per voi dalle postazioni riservate ai blog) sono tornati anche sul caso di Chiara Civello. Vista la collaborazione passata con Rocco Papaleo, si è chiesto al comico lucano quanto ci fosse ‘di suo’ nella partecipazione al Festival della jazzista. Beh, Papaleo l’ha buttata sul ridere (‘L’ho imposta io, ovvio’), mentre Mazzi ha approfittato della richiesta di ‘chiarimenti’ sul caso per annunciare, qualcosa dovesse restare alla direzione del festival, nuove clausole nel regolamento.

Il punto sollevato dalla stampa riguarda essenzialmente il rischio di un ‘pericoloso’ precedente con l’ammissione della Civello – il cui brano, lo ricordiamo, è stato già presentato nel 2010 da Daniele Magro per le Selezioni di Sanremo Giovani. ‘Nessun precedente – dice Mazzi, che però non riesce a tenere salda voce ed espressione – e nessuna raccompandazione. Seguiamo la Civello da anni: già nel 2009 doveva venire insieme a Pino Daniele per la serata degli ospiti ‘mentori’ di un giovane, ma poi per motivi a noi estranei non venne. Un suo cd è stato inserito anche in un’importante raccolta sulla musica jazz de L’Espresso. Quindi per noi non è una novità. Diciamo che è la nostra scommesa per quest’anno, come nel 2011 è stato Raphael Gualazzi‘.

E sulla vicenda legale aggiunge: ‘Il regolamento negli anni si è modificato proprio per cercare di arginare i problemi che vengono dal web e da situazioni simili. Del resto è molto difficile stabilire le situazioni a termini di regolamento, anche perché ci sono molti ‘cattivi’ che vogliono far inciampare gli artisti. Se dovessi continuare a dirigere il Festival, faro mettere una clausola per chiarire che in casi contenzioso sceglieremo sempre la soluzione più favorevole per gli artisti‘. Il succo è questo: ‘E’ vero che c’è un regolamento, ma il nostro fine è artistico. Quando la Rai, che ha compiuto tutte le indagini sul caso, ci ha comunicato che non c’erano gli estremi per l’elimianzione ne siamo stati molto felici‘. Insomma, un po’ come accade col regolamento di Amici…
Fonte: QUI


13 Febbraio 2012
Celentano nella prima serata, a rischio Luca Bizzarri

La conferenza stampa di apertura del Festival di Sanremo 2012 non regala grandi emozioni. E’ chiaro fin da subito che Morandi & Co, per bissare il grande successo dello scorso anno, puntino tutto su Adriano Celentano. “L’evento di questo Festival è sicuramente Celentano – ha affermato il direttore di Rai Uno Mauro Mazza – Molti lo avrebbero voluto sul palco, ma solo Gianmarco Mazzi c’è riuscito”. Ancora, però, nessuno sa cosa effettivamente farà il Molleggiato sul palco dell’Ariston. Assente la Mrazova (si vocifera un torcicollo), mentre da Twitter giungono notizie ‘preoccupanti’ su Luca Bizzarri, vittima dell’influenza: domani ci sarà?

“Della scaletta di Adriano non si sa nulla. Non so nemmmeno se io sarò coinvolto o meno nell’esibizione, me lo dirà all’ultimo minuto. Ma io sono pronto! – ha detto Gianni Morandi – L’unica cosa sicura è che sarà presente nella prima puntata“.

Grande assente alla conferenza stampa è l’unica valletta rimasta, Ivana Mrazova, a letto con il torcicollo. La cosa suscita ovviamente una facile ironia, soprattutto nel confronto tra la giovane 19enne malata e lo splendido ‘vecchietto’ Gianni Morandi, sempre in gran forma. Da Twitter, intanto, arrivano ‘aggiornamenti’ preoccupanti sullo stato di salute di Luca Bizzarri, in preda all’influenza: salta il previsto passaggio di testimone con Luca e Paolo domani sera? Speriamo vivamente di no.

Intanto Morandi sente la pressione della seconda volta, ma mostra il solito entusiasmo: “Mi sembrano passati 5 minuti dall’anno scorso, un’avventura fantastica. Non sarà facile quest’anno costruire uno spettacolo di 20 ore di televisione. E’ come una maratona, ogni volta è diverso. Anche quest’anno sono partito dalle canzoni e per fortuna ho visto che si è creato già un certo interesse. Comunque lo dico fin da ora a Mauro Mazza, io mi preparo per il terzo Sanremo!“.

Novità di quest’anno, infine, sarà l’inizio anticipato del Festival, subito dopo il TG1 alle 20.40
Fonte: QUI

 

 


13.02.2012 - La prima conferenza stampa (Gianmarco Mazzi - Mauro Mazza)

   


13.02.2012 - La prima conferenza stampa (Gianni Morandi - Rocco Papaleo)

   


Samuele Bersani, l'intervista video di BLOGSFERE:

Samuele Bersani al Festival con "Un pallone" e in uscita con un doppio cd dal titolo Psyco, si racconta a Blogosfere prima della partenza per Sanremo.
H scritto una canzone ed ha deciso di presentarla a Sanremo, convinto dalla presenza bis di Gianni Morandi che lo scorso anno aveva fatto un grande Festival di qualità.
Oggi Samuele Bersani è nel cast dei Big di Sanremo 2012 dove presenterà il brano "Un pallone" le cui prime 4 battute dell'intro appaiono già sul sito ufficiale del cantante.
Nella serata dei duetti internazionali proporrà una inedita versione di Romagna Mia con Goran Bregovic. "Per me è uno dei pochi casi di genialità nella musica" - dice Bersani all'intervistatrice Arianna Ascione, parlando di Bregovic.
Durante il Festival esce Psyco, 20 anni di canzoni, un'antologia di 28 brani divisi in due cd, selezionati e "restaurati" dallo stesso Bersani, e impreziosita dadue inediti "Un pallone", con cui partecipa al Festival, e "Psyco".
Dopo Sanremo Samuele Bersani partirà per un tour nelle Feltrinelli e nelle Fnac e poi inizierà il tour vere e proprie.
Fonte: QUI



Marlene Kuntz, l'intervista video di BLOGSFERE:

I Marlene Kuntz per la prima volta al Festival di Sanremo 2012 con "Canzone per un figlio" I motivi di questo approdo li spiegano loro stessi ad Arianna Ascione in questa bella intervista.
Un altro importante incontro con i protagonisti del 62° Festival di Sanremo che parte dopodomani al Teatro Ariston è quello con i Marlene Kuntz, gruppo rock capitanato da Cristiano Godano, per la prima volta in gara alla kermesse canora, con "Canzone per un figlio".
Nella serata dei duetti internazionali interpreteranno The world became the world (Impressioni di Settembre) con Patty Smith.
Venerdì 17 duetteranno invece con Samuel dei Subsonica.
Il 15 febbraio esce il loro nuovo album "Canzoni per un figlio".
Fonte: QUI



Irene Fornaciari, l'intervista video di BLOGSFERE:

Irene Fornaciari racconta ad Arianna Ascione le sue emozioni ed i suoi preparativi per Sanremo, dove canterà una canzone scritta per lei da Davide Van de Sfroos.
Una bella intervista di Arianna Ascione ad Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, in gara tra i Big al Festival di Sanremo 2012, ormai alle porte. La canzone presentata da Irene, che lei stessa definisce "molto grintosa", si intitola Grande Mistero ed è stata scritta da Davide Van de Sfroos, uno dei protagonisti più apprezzati della scorsa edizione del Festival con la canzone Yanez. Van de Sfroos all'epoca volle proprio Irene Fornaciari come partner della serata dei duetti. Quest'anno sarà lui l'ospite della cantante emiliana.

Per i duetti internazionali Irene sarà giovedì sul palco dell'Ariston affiancata da Brian May con il brano "I who have nothing - (Uno dei tanti)".
Il nuovo album di Irene, in uscita il 15 Febbraio per Universal Music, porterà lo stesso titolo del brano in gara a Sanremo.
Al disco hanno collaborato molti illustri personaggi tra cui Enrico Ruggeri, Ron, Max Pezzali, Niccolò Agliardi, John Legend, Damien Rice, Mousse T.
Fonte: QUI



Pierdavide Carone, l'intervista video di BLOGSFERE:

Pierdavide Carone si racconta ad Arianna Ascione in bella e lunga intervista pre-festival. Sarà in gara con Lucio Dalla con il brano Nanì. Dalla dirigerà l'Orchestra dell'Ariston.
Alla vigilia del Festival di Sanremo 2012 Arianna Ascione, collega blogger che sarà con me in Sala Stampa nella Città dei Fiori dal 12 al 19 febbraio, ha incontrato Pierdavide Carone, ex concorrente di Amici, giovanissimo, ma già autore di una "canzone regina" del Festival, ovvero quella "Per tutte le volte che" portata alla vittoria nel 2010 da un altro ex-talent, Valerio Scanu.
Quest'anno Carone è invece protagonista in prima persona tra i big ed avrà al fianco un mentore, nonchè produttore d'eccezione, Lucio Dalla.
Canterà un brano scritto dal cantautore bolognese, dal titolo Nani'. Per lui Dalla dirigerà la grande Orchestra dell'Ariston.
Pierdavide Carone, nato a Roma il 30 giugno 1988, è cresciuto a Palagianello, in provincia di Taranto.
Nel maggio 2009 entra a far parte, come cantautore, della scuola di "Amici", il talent show di Maria De Filippi. Si piazza al terzo posto vincendo il Premio della Critica, assegnato dai giornalisti presenti in trasmissione.
Il 30 marzo 2010 esce il suo album "Una canzone pop" che contiene dieci brani inediti da lui composti. Il cd, così come il primo singolo "Di notte", va immediatamente al primo posto della classifica realizzando anche la vendita record, per un album d'esordio, di 60.000 copie in tre giorni.
Nell'intervista che segue Pierdavide Carone racconta dell'incontro con Lucio Dalla, del nuovo disco in uscita e di tante altre cose interessanti.
Fonte: QUI



Eugenio Finardi, l'intervista video di BLOGSFERE:

La collega Arianna Ascione incontra Eugenio Finardi per una chiacchierata alla vigilia del Festival di Sanremo che vede il noto cantuautore in gara tra i big con la canzone di Roberta Di Lorenzo "E tu lo chiami Dio"
La collega Arianna Ascione che quest'anno sarà con me a Sanremo per condividere la grande avventura del 62mo Festival della Canzone italiana, appuntamento al quale Blogosfere è ormai presente da sei anni, ha incontrato a Milano uno dei protagonisti della gara che sta per avere inizio: Eugenio Finardi.
Finardi parteciperà alla 62^ edizione del Festival di Sanremo con il brano "E tu lo chiami Dio" scritto dalla talentuosa cantautrice molisana Roberta Di Lorenzo. Per la serata "Viva L'Italia Nel Mondo" Finardi duetterà con la cantante israeliana Noa in "Torna a Sorrento - Surrender" In uscita nei giorni del Festival il nuovo triplo cd "Sessanta" (Cramps - Edel Italia) presentato nei giorni scorsi a Milano ed al quale hanno collaborato firme prestigiose del mondo musicale, tra cui Max Casacci dei Subsonica (che ha rielaborato a modo suo il brano "Nuovo Umanesimo") e i maestri Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno.
Ecco la bella intervista.
Fonte: QUI

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mer Feb 15, 2012 10:55 pm

14 Febbraio 2012
I cantanti scelti? Incapaci: ‘Mancano trasparenza e merito’

La scelta dei cantanti che parteciperanno a Sanremo 2012 ha scatenato un vero e proprio vespaio, a causa dell’esclusione di artisti che, secondo i più, andavano assolutamente presi: chi ha contestato Morandi & Co. crede che tutto sia stato portato avanti, prendendo in considerazione non standard qualitativi di alto livello ma gli interessi del mondo discografico e commerciale. Lo ha gridato all’Italia intera Enzo Iacchetti, contro il quale Mazzi avrebbe intenzione di agire legalmente, ma non solo: nel web sta girando una e-mail del Movimento di Rinnovamento Culturale della Musica Leggera Italiana, scritta dal professore Nicolò D’Agostino che ha sottolineato come ‘ancora oggi l’intera organizzazione è affidata a discutibili valutazioni e professionalià, a discapito di tutti i giovani e di quanti riversano su di loro la speranza di vedere esprimere i veri talenti di una nazione in decadenza morale, artistica ed economica‘. La lettera è molto lunga e rappresenta l’altra parte dei telespettatori, quella che con Morandi (e con i talent show) non va assolutamente d’accordo.

Come ogni anno – così esordisce il professore – la manifestazione è contraddistinta da feroci critiche nei confronti di coloro che, con libero arbitrio ma rispettosi di un discutibile Regolamento, effettuano le selezioni degli artisti, giovani ed affermati. Le critiche fatte dalla maggioranza dei partecipanti è la mancanza di trasparenza e meritocrazia nelle scelte che, a detta dei molti, sono condizionate da spartizioni e privilegi.

Al Festival di Sanremo, insomma, andrebbe avanti chi è raccomandato e sborsa fior fior di quattrini per accaparrarsi un posto sull’Ariston; non tutte le canzoni meritavano di essere lì, soprattutto a fronte del fatto che le scelte – sottolinea – non sono state effettuate con trasparenza. In realtà, almeno a nostro avviso, negli ultimi tre anni il Festival è migliorato parecchio: si è aperto ai cantanti provenienti dai talent, attirando così l’attenzione del pubblico della De Filippi e non solo. Le canzoni portate in gara, tra l’altro, non sono scadenti, così come D’Agostino ha fatto intendere. Certo, una maggiore trasparenza non farebbe male a nessuno…

Quello che dovrebbe essere il tempio della musica leggera italiana, quella popolare – prosegue il prof. – che ha fatto sognare intere generazioni di italiani, è diventato la ‘Piazza dei Mercanti’, trasformando il sogno dei giovani artisti italiani in un perenne incubo. [...] Già nel 2007 era stato posto il problema dì una selezione trasparente e meritocratica che ebbe un’iniziativa popolare, molto forte. [...] La proposta era quella di non affidare più a garanti di sistema, tipico da ‘repubblica delle banane’, le selezioni ma ad una Commissione di Qualità [...] formata da circa 12 elementi (musicisti, giornalisti di settore, dj e consumatori) che ascoltati i brani, numerati e resi anonimi i proponenti, formulava un voto che facesse scaturire una graduatoria ed una successiva immissione, sia giovani che affermati, al Festival di Sanremo.
Le accuse di Nicolò D’Agostino e del Movimento che rappresenta sono davvero forti e da ciò che ha scritto – potete leggere tutto qui – sembra davvero che la questione non sia destinata a finire nel dimenticatoio.
Che questo 2012, che ha portato con sé una serie ininterrotta di cambiamenti, sia l’anno della svolta? Ne dubitiamo, ma mai dire mai.
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
Il programma delle serate giorno per giorno

Tutto pronto per Sanremo 2012: il sipario si alzerà questa sera alle 20.40, orario di partenza di tutte le cinque serate, già inaugurato nella scorsa edizione e che taglia di netto l’access prime time di RaiUno. Per una settimana vanno in ferie i game e Qui Radio Londra di Giuliano Ferrara. Ma vediamo, giorno per giorno, cosa succederà all’Ariston.

PRIMA SERATA - MARTEDI' 14 FEBBRAIO
OSPITI: Luca & Paolo; Adriano Celentano.
Prevista già questa sera la prima apparizione di Adriano Celentano. Se sia poi anche l’ultima dipenderà da come verrà accolta, non tanto dall’Auditel quanto sul fronte delle polemiche.
E parlare di ‘fronte’ non è improprio, visto che. stando alle indiscrezioni, ci sarà uno scenario di guerra a fare da sfondo al primo intervento del Molleggiato, che dovrebbe restare sul palco dell’Ariston per tra i 40 e i 50′, senza pubblicità. L’ingresso è previsto intorno alle 22.30, anche se c’è chi vocifera che possa esibirsi subito, ancora prima che inizi la gara dei Big.
In ogni caso la messa in scena prevede un’intro a base di esplosioni e fiamme, con ballerini-comparse a simulare le vittime e i feriti di un bombardamento aereo. Un allestimento che sulla carta ricorda quello di Rockpolitick. Quindi un brano, forse Non so più cosa fare, tratto dal suo ultimo album Facciamo finta che sia vero, di cui avrebbe provato anche Ti penso e cambia il mondo. E poi alcuni classici, tra i quali Il forestiero del 1970.
In realtà la puntata si aprirà con il passaggio di testimone di Luca e Paolo a Morandi (sempre che Luca Bizzarri non sia bloccato dalla febbre, ma di fronte a Sanremo non c’è 40° che tenga). Dovrebbero regalare al pubblico una loro nuova canzone-parodia, sul modello di Ti Sputtanerò, vero cult di Sanremo 2011.
LA GARA: primi due Big eliminati (in attesa del ripescaggio di giovedì)
Su fronte della gara, si entra subito nella sfida tra i 14 Big, che eseguiranno la propria canzone.
Solo 12 di loro verranno ammessi alla seconda serata in base al voto della giuria demoscopica ‘sistemata’ in galleria.
Saranno presentati, quindi, presentati gli 8 artisti Giovani di SanremoSocial, che si esibiranno tutti nella seconda serata.
In basso l’elenco di tutte le canzoni in gara (non in ordine di apparizione).

SECONDA SERATA - MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO
OSPITI: Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, I Soliti Idioti e il dj e produttore discografico francese Martin Solveig.
Tornano sul palco dell’Ariston le due primedonne della scorsa edizione, che magari riusciranno a dare due dritte alla giovanissima Ivana Mrazova. A Sanremo anche I Soliti Idioti, che inizialmente avevano declinato l’invito per gli impegni legati al loro nuovo film, quindi ci hanno ripensato avendo avuto anche rassicurazioni sulla libertà di dire quel che vogliono. Uhm…

LA GARA: altri due Big eliminati (in attesa del ripescaggio) e passaggio alla finale di 4 degli 8 Giovani di Sanremo Social
I 12 Big che hanno superato la prima serata si esibiranno everranno giudicati dalla giuria demoscopica presente all’Ariston, che decreterà altri due eliminati, facendo così passare alla terza serata 10 Big. I quattro Big eliminati nelle prime due serate affronteranno il ripescaggio nella terza serata.
Per i giovani di SanremoSocial, quattro sessioni di sfide a due a eliminazione diretta: gli accoppiamenti sono definiti sulla base dei voti ottenuti via Facebook in queste settimane. Vota esclusivamente il pubblico da casa col televoto. I 4 Giovani più votati nelle rispettive sessioni saranno ammessi alla quarta serata (venerdì) per la finalissima.

TERZA SERATA - GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO – VIVA L’ITALIA NEL MONDO
OSPITI: Federica Pellegrini.
A Federica Pellegrini il ruolo di madrina della serata-evento ‘Viva l’Italia nel mondo’, l’attesa serata dei duetti internazionali dei Big. Nel corso della serata sarà anche reso omaggio a Whitney Houston, scomparsa nella notte di sabato 11 febbraio.
LA GARA: i duetti internazionali e il rispescaggio
Tutti i 14 Big, anche quelli ‘eliminati’ nelle prime due puntate, si esibiranno in coppia con grandi artisti internazionali su brani celebri della storia della musica italiana eseguite per lo più in inglese. Le esibizioni saranno sottoposte al televoto. Quindi i 4 eliminati nelle prime due serate proporranno al pubblico a casa una versione breve della canzone in gara, votate dal pubblico a casa. La ‘somma’ dei voti raccolti con i duetti internazionali e con l’esibizione breve porterà a una classifica unica: i due Big esclusi che riceveranno più voti saranno ammessi alla quarta serata. Per gli altri due il Festival è finito.
In basso l’elenco dei duetti internazionali
Nina Zilli e Skye – Never Never Never (brano originale: Grande, grande, grande cantato da Mina)
Samuele Bersani e Goran Bregović – My Sweet Romagna (brano originale: Romagna mia di Secondo Casadei)
Dolcenera e Professor Green – My Life Is Mine (brano originale: Vita spericolata di Vasco Rossi)
Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Mads Langer – Anema e core (cantata da Tito Schipa)
Irene Fornaciari, Brian May e Kerry Ellis- I (Who Have Nothing) (brano originale: Uno dei tanti, cantato da Joe Sentieri)
Emma Marrone e Gary Go - If Paradise Is Half as Nice (brano originale: Il paradiso cantato da Patty Pravo)
Matia Bazar e Al Jarreau – Speak Softly Love (di Nino Rota)
Noemi e Sarah Jane Morris – To Feel in Love (brano originale: Amarsi un po‘ di Mogol e Lucio Battisti)
Francesco Renga e Sergio Dalma – El mundo (brano originale: Il mondo di Gianni Boncompagni, Gianni Meccia, Carlo Pes e Jimmy Fontana)
Arisa e Josè Feliciano – Que serà (brano originale: Che sarà cantato dai Ricchi & Poveri e da José Feliciano)
Chiara Civello e Shaggy – You Don’t Have to Say You Love Me (brano originale: Io che non vivo (senza te) di Vito Pallavicini e Pino Donaggio)
Gigi D’Alessio con Loredana Berté e Macy Gray – The Flame (brano originale: Almeno tu nell’universo di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, cantato da Mia Martini)
Eugenio Finardi e Noa – Surrender (brano originale: Torna a Surriento di Ernesto De Curtis e Giambattista De Curtis, cantato da Mario Massa)
Marlene Kuntz e Patti Smith – The World Became the World (brano originale: Impressioni di settembre di Mogol, Mauro Pagani e Franco Mussida, cantato dalla Premiata Forneria Marconi).

QUARTA SERATA - VENERDI’ 17 FEBBRAIO
OSPITI: Daniel Ezralow, David Garrett, Simona Atzori, Alessandro Siani, Sabrina Ferilli, Cesare Prandelli e Fabio Capello.
Di tutto di più nella penultima serata del Festival: aprono Daniel Ezralow e Simona Atzori che ballano su musiche dei Nirvana accompagnati dal violinista anglo-tedesco David Garrett. Riassapora l’Ariston anche Sabrina Ferilli, valletta di Baudo nel 1996 (che magari potrà affiancare la Mrazova), mentre debutta a Sanremo Alessandro Siani.
LA GARA: I 12 Big rimasti in gara proporranno i loro brani in versione liberamente rivisitata con ospiti e verranno giudicati dalla giuria tecnica, composta dall’Orchestra del Festival, e dal pubblico con il televoto. Le 10 canzoni più saranno ammesse alla finalissima.
Si conclude, invece, la gara dei Giovani di SanremoSocial: le esibizioni dei 4 finalisti saranno votate dalla giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra e dal pubblico con il televoto, con l’intervento di due Golden Share, quella delle Radio e quella di Facebook. Il Giovane più votato sarà proclamato vincitore di Sanremo Social.
In basso, però, i duetti dei Big: saranno sul palco, però, solo i 12 ammessi alla quarta puntata. Due di questi, quindi, non li sentiremo ‘mai’.
Arisa – MAURO ERMANNO GIOVANARDI (LA CRUS)
Pierdavide Carone & Lucio Dalla – GIANLUCA GRIGNANI
Chiara Civello – FRANCESCA MICHIELIN
Dolcenera – MAX GAZZÉ
Eugenio Finardi – PEPPE SERVILLO DEGLI AVION TRAVEL
Irene Fornaciari – DAVIDE VAN DE SFROOS
Marlene Kuntz - SAMUEL DEI SUBSONICA
Emma Marrone – ALESSANDRA AMOROSO
Matia Bazar - PLATINETTE
Noemi – GAETANO CURRERI DEGLI STADIO
Francesco Renga – CORO SCALA & KOLACNY
Gigi D’Alessio & Loredana Bertè - DJ MARIO FARGETTA
Samuele Bersani – PAOLO ROSSI
Nina Zilli - GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS


QUINTA E ULTIMA SERATA - SABATO 18 FEBBRAIO
OSPITI: Geppi Cucciari e i Cranberries.
Per il gran finale gli unici superospiti internazionali di questa 62a edizione del Festival. E’ vero che i soldi non sono tanti, ma è anche vero che nella serata di giovedì faremo una scorpacciata di grandi nomi della musica internazionale. Non sentiremo certo l’assenza di qualche inutile attore hoollywoodiano.
LA GARA: Si esibiscono i 10 Big rimasti in gara e le canzoni ancora in gara vengono votate dalla giuria tecnica e dal televoto, con Golden share della Sala Stampa. Le prime tre classificate, proposte in versione breve, si sottoporranno al giudizio finale del pubblico con il televoto. La più votata sarà la vincitrice assoluta dell’edizione 2012 del festival di Sanremo. Il vincitore di Sanremo Social si esibirà infine sul palco dell’Ariston.
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
Ivana Mrazova salta la prima serata. Un’ora per Celentano

Seguiamo in diretta la seconda conferenza stampa di Sanremo 2012, quella più attesa, che precede il debutto di questa sera. Tutti davanti al teleschermo stasera alle 20.40 su RaiUno, ma nel frattempo ecco le novità dal dietro le quinte di Sanremo 2012. La bomba c’è: Ivana Mrazova non sarà stasera sul palco, salvo miracoli. La modella 19enne è bloccata dalla cervicale. Scatta piano B: nessuna sostituta, ma rimodulazione della scaletta. Celentano previsto tra le 22.15/22.30 e il suo blocco durebbe durare un’ora (?!) senza pubblicità. Mazzi inoltre apre alla possibilità di un playback per i cantanti eventualmente influenzati.

Gran fermento in sala stampa per il Question Time della vigilia di Sanremo 2012: se ieri Mazzi e Morandi hanno fatto il punto della situazione, annunciando anche alcuni dettagli relativi alla presenza di Celentano all’Ariston prevista già questa sera, si attende ora qualche dettaglio sulle canzoni e sulla grande assente di ieri, Ivana Mrazova. Atteso anche il ‘bollettino medico’ di Luca Bizzarri, che stasera è chiamato con Paolo Kessisoglu a passare il testimone di Sanremo 2011 al capitano Morandi. Considerati i soliti ritardi (tipici di qualsiasi conferenza stampa), per ammazzare il tempo vi rimandiamo per ora al programma di Sanremo 2012, serata per serata.

12.36
Inizia la conferenza stampa dal Roof Garden.
Parte il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, che ricorda la scomparsa di Carlo Sartori.
Morandi scalpita per debuttare, ma non sembra che gli astri siano propizi.
IVANA MRAZOVA NON SARA’ STASERA ALL’ARISTON.
Cervicalgia acuta con blocco vertebrale per Ivana Mrazova: ha un collarone bianco, sta seduta su un poltrona e piange, racconta Morandi che l’ha incontrata ieri sera. Mazzi dice di voler attender eil pomeriggio prima di annunciare ufficialmente la sua assenza: confida che ce la possa fare, data la giovane età, e fino all’ultimo spera che riesca a salire sul palco, ma sta già studiando con gli autori come ‘sostituirla’. Se anche dovesse presentarsi, sarebbe comunque difficile che possa eseguire le coreografie studiate alle prove. ‘Navighiamo a vista’, dice Mazzi e ormai è il suo mantra per questa edizione. Anche per questo la scaletta è ancora ‘sub iudice’. ‘Celentano farò il doppio di quello che doveva fare’ scherza Morandi. ‘La prendiamo sul ridere, perché quest’anno davvero….’ aggiunge Morandi. In effetti la sfiga è con Sanremo: è la maledizione dei Maya?

12.46
Rocco Papaleo, intanto, oggi è al Palafiori, altra sede stampa riservata alle radio, alle web tv e ai blog (tutti al Roof non ci stanno). Scherza rivolgendo il suo primo pensiero alla sua guardia del corpo, Michele: non riesce ancora a credere di averne una. Molto misurato Papaleo e inizio molto ‘istituzionale’.

12.49
Si ritorna al Roof per lasciare la parola a Gaetano Castelli, autore per il decimo anno consecutivo (o quasi, visto che nel 2006 se ne occupò Dante Ferretti) della scenografia dell’Ariston. La sua collaborazione con Sanremo va avanti da 19 anni (qui una gallery delle sue creazioni).

12.54
Ma eccoci alle domande. Luca Dondoni (La Stampa) chiede chiarimenti sulla presenza di Celentano: è vero che Celentano entrerà sul palco alle 22.08 e uscirà alle 23.00?
Mazzi risponde che l’orario dovrebbe essere quello, con un leggero slittamento in avanti. Mazzi suggerisce ai quotidiani di chiudere l’edizione alle 23.15 o 23.30. Dondoni ne fa un problema di ‘uscita in stampa’ della prima edizione (e chi se ne frega?) quasi pretendendo l’esatta durata della presenza di Celentano. Di certo non si può contingentare il Molleggiato, fa capire Mazzi, che suggerisce di chiudere la prima edizione alle 23.30. Insomma l’intervento di Celentano potrebbe iniziare alle 22.30 e durare un’ora e forse anche più. Le pause sono incalcolabili.

12.59
Giusta la polemica della Malvagna che si chiede perché venga ricordata la Houston e non Claudio Villa, morto nel 1987 (anno della ospitata della Houston peraltro) proprio nel corso del Festival. Fu Baudo, 25 anni fa, a darne notizia alla tv.
Interviene Mazzi: ‘Ne cadono tanti di anniversari: oltre a Villa ci sarebbe Bigazzi, poi i vent’anni dalla scomparsa di Bertoli. Le famiglie potrebbero restarci male e finiremmo poi per fare solo commemorazioni. Villa l’abbiamo ricordato nel filmato su Morandi e Celentano…‘.
Morandi torna alle prove.

13.03
Si passa al Palafiori per ‘interrogare’ Papaleo, che annuncia un prossimo film da regista sempre sul sud. Un ‘Liguria coast to coast’ (abusato) non è previsto.

13.10
Antonella Nesi (AdnKronos) chiede se al posto della Mrazova arrivi Belen: la Rodriguez è a Milano, non è in riviera, quindi nisba. Più che altro l’assenza della Mrazova sarà compensata con una rimodulazione della scaletta, per quanto non facile. La fortuna è che Rocco ha 10 numeri preparati, ci sono dei balletti, insomma qualcosa per coprire c’è. Il piano B non prevede una sostituzione femminile. Beh, ma anche se dura meno la serata non è che ci dispiace.

13.12
Giò Alajmo (Il Gazzettino) chiede chiarimenti sulla gara dei Giovani. Mazzi ribadisce la costruzione di ‘serata giovane’ di mercoledì, sul modello reality. Sfide a due a eliminazione diretta in quattro sessioni decise da FB, con i voti raccolti fino a questo pomeriggio, quando la votazione sarà chiusa. Il meno votato si scontreà col più votato, il settimo con il secondo e via così, sul modello dei tornei sportivi. Per la finale, invece, nessuna sfida a due ma turno unico. Nella serata del mercoledì, inoltre, diversi interventi de I Soliti Idioti.

13.15
Dal Tgcom richiesta di informazioni sull’allestimento provato da Celentano per questa sera, con scenari di guerra e 50 comparse. Mazzi non si sbilancia.

13.16
Arriva anche una domanda che cerca di ‘sondare’ la buona fede di Ivana: ‘Vi aveva già detto di avere un problema di cervicale o l’avete ‘guastata’ voi’? Come a dire che potesse essere ‘difettata‘. In realtà mazzi racconta che fino alle prove del sabato notte tutto bene, poi dal giorno dopo problemi seri: non riesce a distendersi (e la possiamo capire). Forse si è sforzata troppo, viste le tante prove anche di ballo: ‘Forse ha chiesto troppo anche al suo fisico. Ci sono dei modi per metterla in piedi, come i calciatori‘ aggiunge Mazzi, anche se poi corregge il tiro dicendo che non vuole forzare una ripresa.

13.20
Angela Calvini (Avvenire) continua sul fronte bollettini medici: pare che anche Noemi abbia l’influenza, ma il regolamento non prevede un’esibizione in playback di un cantante in gara, ma se proprio fossero senza voce Mazzi, sempre convinto di dover andare incontro agli artisti, si dice propenso a farli esibire anche in playback, avvertendo il pubblico dell’esecuzione non live, per permettere alla canzone di essere ascoltata. Del resto, aggiungiamo noi, Sanremo è ormai soprattutto una vetrina discografica.

13.25
Si torna al Palafiori con Papaleo, pronto a entrare in campo per i ‘supplementari’ nel caso in cui la Mrazova non sia della squadra. ‘Prometto il massimo impegno’…

La conferenza si chiude qui: non male come inizio, con la primadonna (ancora teenager) a letto con la cervicale…
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
IElisabetta Canalis e Belen Rodriguez sostituiscono un’ancora acciaccata Ivana Mrazova

Elisabetta Canalis torna sul palco del Festival di Sanremo. Fin qui nulla di strano: da tempo sappiamo che le due vallette dell’anno scorso, l’ex velina si Striscia la Notizia e Belen Rodriguez, avrebbero fatto una comparsata all’Ariston per andare a trovare il caro Gianni Morandi, per la seconda volta consecutiva al timone della kermesse. Quello che non tutti sanno è che Elisabetta Canalis salirà sul palco in sostituzione di Ivana Mrazova: la modella ceca è ancora a letto bloccata da cervicalgia acuta. E questa sera non potrà essere con Morandi e Rocco Papaleo. Niente paura, però. The show must go on… con Elisabetta Canalis, of course!
E a quanto pare, anche Belen Rodriguez!

Elisabetta Canalis è da qualche giorno a Sanremo. Visto che l’unica valletta a fianco dei due conduttori è a letto, ancora malata (ha già saltato la conferenza stampa della vigilia!), ecco che la bella prezzemolina ha colto la palla al balzo. Oggi, nelle ultime prove generali, c’era proprio Eli. Ed ha provato sia con Morandi e Papaleo, sia con Adriano Celentano.

Eli, dunque, sostituirà la modella ceca anche nello show del Molleggiato: apparirà accanto ad Adriano, che le chiederà di restare, mentre lei risponderà che non può, perché la guerra le sta portando via la sua bellezza. Lui insiste perché lei rimanga e lei in tutta risposta le dirà: ‘Se lo vorrai. Se gli italiani lo vorranno‘. A Celentano poco importa che ci sia lei o Ivana, anche se si è un po’ lamentato sul vestito della showgirl, che dovrebbe essere più stropicciato, più bruciacchiato. Del resto siamo in uno scenario post bellico, non su una passerella di moda.

Eli rimarrà solamente per la prima sera o spodesterà la bella Ivana, troppo fragile per reggere il circus dell’Ariston? Magari la affiancherà, per un Canalis bis che i maschietti non disdegnano. Chissà cosa ne penserà Belen: perché una sì e l’altra no? Magari vedremo anche lei, con un menage a trois davvero bollente! Sempre che la modella ceca si riprenda, è ovvio!

In realtà non si sa bene cosa farà Eli sul palco: sappiamo solo che ha provato con Adriano… Ma chissà, quando c’è di mezzo lui tutto è possibile… Solo stasera vedremo se sarà davvero la sostituta ufficiale della valletta di Morandi e Papaleo o se apparirà solamente durante i bombardamenti. O se è tutta una montatura e stasera ci sarà Ivana all’Ariston: ai posteri, o meglio, a chi seguirà con noi il Festival di Sanremo l’ardua sentenza!

Aggiornamento delle ore 18: pare proprio che anche Belen Rodriguez sarà su quel palco come valletta, accanto alla compagna dell’anno scorso. A darci l’indiscrezione è Mara Venier, che dalle 16 annunciava grandi rivelazioni, che a quanto pare riguardano proprio un ritorno delle due vallette. Notizie da prendere con le pinze, ovviamente: nulla di ufficiale
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
Ivana Mrazova in ospedale. All’Ariston Belen e Canalis

Non ci sono buone notizie per Ivana Mrazova: crollano le speranze di Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi di vederla all’Ariston. La modella è stata trasferita poco fa in ospedale per essere sottoposta a una risonanza magnetica. Il trasferimento è avvenuto in ambulanza. Nessuna possibilità, quindi, di vederla questa sera all’Ariston, dove è ormai certa la presenza di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis.

Come annunciato già questa mattina in conferenza stampa da Mazzi e Morandi, questo pomeriggio Ivana Mrazova si è sottoposta a un nuovo controllo medico che non ha dato buone notizie. La ragazza, come svelato solo oggi, è tormentata da domenica da un blocco cervicale che le rende impossibile muoversi. Dopo averla visitata, i medici hanno ritenuto necessario il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti – nello specifico una risonanza magnetica – utili a capire le reali condizioni della ragazza, che non si dà pace per aver dovuto rinunciare all’Ariston dopo il tanto lavoro svolto durante le prove tra Roma e Sanremo, tra palco e sala danza per le coreografie montate per lei da Franco Miseria.

Forse proprio il carico di questi giorni, unito al freddo siberiano che attanaglia l’Italia (ma non Sanremo, almeno oggi, visto che in mattinata si registravano 15°) deve aver fiaccato il suo pur giovane fisico. Per stasera, quindi, completamente fuori discussione una sua apparizione al Festival: per non lasciare solo Moarndi già convocate Belen Rodriguez (che stamani in conferenza stampa Mazzi dava ancora a Milano e che invece poco fa ha fatto sapere che indosserà abiti di Alberta Ferretti) ed Elisabetta Canalis, che, come anticipato in un precedente post, ha sostituito la Mrazova nelle prove, soprattutto in relazione all’esibizione di Celentano, che prevede sul finale anche la presenza del cast riunito.

A questo punto i rumors circolati nel pomeriggio sull’arruolamento di Elisabetta Canalis, cui poi Mara Venier a La Vita in Diretta ha aggiunto quello in zona Cesarini di Belen Rodriguez, ha un senso: ma a questo punto, nessuno, neanche Mazzi e Morandi hanno davvero idea di cosa succederà stasera. In predicato tutta la partecipazione di Ivana al Festival: quattro giorni sono pochi per recuperare, ma immaginiamo che la ragazza sia pronta a tutto per fare un’apparizione almeno alla finalissima. Conosceremo poi il verdetto della risonanza magnetica.
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
la misteriosa scaletta della prima serata finalmente svelata

La scaletta della prima serata del Festival di Sanremo 2012 è uno dei gialli di questo debutto: l’improvvisa assenza di Ivana Mrazova ha finito per complicare una situazione resa già difficile dalla presenza misteriosa e ‘imprevedibile’ di Adriano Celentano. Diciamo che una certezza c’è: ad aprire saranno Luca e Paolo, pronti a cedere idealmente a Gianni Morandi il testimone dell’edizione 2011, condotta insieme con successo.

Ecco la scaletta ufficiale per la prima serata di Sanremo 2012

Alle 20.35, subito dopo il Tg1, collegamento con l’Ariston: salta completamente, e per tutta la settimana, l’access prime time dell’ammiraglia Rai.
Il sipario si dovrebbe alzare proprio su Luca e Paolo (come l’anno scorso avvenne con Antonella Clerici, accompagnata dalla figlia Maelle per fare l’in bocca al lupo al debuttante Morandi): atteso un primo sketch, che si spera rinverdisca i fasti degli inserti ideati per Sanremo 2011.

Veniamo, quindi, all’ordine di uscita dei Big
Dolcenera con Ci Vediamo a Casa;
Samuele Bersani con Un Pallone;
Noemi con Sono Solo Parole;
Francesco Renga con La Tua Bellezza;
Chiara Civello con Al Posto del Mondo;
Irene Fornaciari con Grande Mistero;
Marlene Kuntz con Canzone per un Figlio.

Alle 22.15/22.30 previsto l’ingresso in scena di Adriano Celentano: la sua esibizione – rigorosamente senza spot – dovrebbe durare un’ora e concludersi, quindi, intorno alle 23.00/23.15.

Subito dopo riprende la gara dei Big:

prevista alle 23.00 (ma destinata a slittare) Emma Marrone con Non è l’Inferno;
Eugenio Finardi con E Tu lo chiami Dio;
Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con Respirare;
Nina Zilli con Per Sempre.
Pierdavide Carone e Lucio Dalla con Nanì;
Arisa con La Notte
Ultimi previsti dall’elenco diffuso in mattinata i Matia Bazar (che i nostri colleghi di Music Room hanno intervistato in esclusiva).

La chiusura della serata è prevista per le 00.45. Quattro ore, mica briciole!
Commentate con noi la diretta della prima serata di Sanremo 2012: vi aspettiamo col nostro live.
Fonte: QUI


14 Febbraio 2012
live prima serata: gara sospesa per guasto tecnico, Luca e Paolo Uomini Soli, Celentano predicatore stanco

Vigilia di fuoco per il Festival di Sanremo 2012, che per necessità si affida in toto alla squadra dello scorso anno, ovvero a Luca e Paolo per l’ormai tradizionale passaggio di testimone e alla coppia Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez per garantire una presenza femminile al fianco di Gianni Morandi, causa forfait di Ivana Mrazova. La squadra di Sanremo 2011, quindi, si ritrova compatta al fianco del capitano, fedele al motto ‘Stiamo uniti’. New entry Rocco Papaleo, che dovrà faticare non poco per dare una mano a una scaletta talmente incerta da far sembrare lo spread una bazzecola. Sale la febbre per Adriano Celentano, ma anche quella che affligge soprattutto i Big, alle prese con l’insidiosa Siberiana. Ma per ora scongiurato il ricorso al playback.

Gigi D’Alessio, Samuele Bersani, Noemi e Pierdavide Carone: queste le vittime, finora accertate, dell’influenza, ma tutti hanno assicurato che questa sera si esbiranno rigorosamente dal vivo. Ringraziano il direttore artistico Gianmarco Mazzi per aver ‘aperto’ alla possibilità di un playback in casi disperati, ma ‘preferiscono vivere’ e giocarsela con la propria voce.

Di fronte alla cervicale killer della Mrazova, Luca Bizzarri, seppur febbricitante, sarà all’Ariston per aprire la puntata insieme a Paolo Kessisoglu. Ci si attende un inizio scoppiettante: ci farebbe tanto piacere sentire qualcosa di simile a Ti Sputtanerò. Noi siamo pronti al live della prima serata del Festival di Sanremo 2012, al via su Raiuno alle 20.35. Seguiteci e commentate con noi il debutto di Sanremo 2012: ci sarà da divertirsi (speriamo). L’Amore ci salverà davvero?
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Gio Feb 16, 2012 12:24 am



Sanremo 2012 - Prima serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni



20.36
Si alza il sipario sull’Anteprima di Sanremo 2012: una clip sull’entusiasmo del pubblico all’ingresso di Morandi all’Ariston (con inserimento di prodotti commerciali, come la Lete…. del resto aveva pagato anche per I Soliti Ignoti). Si finge l’ansia degli istanti prima della diretta, con Morandi in camerino a preparare la scaletta prima dell’ingresso…. beh, questo non è tanto improbabile vista la giornatina. Pubblicità.


20.44
E c’è anche la sigla dell’Eurovisione!
E SI PARTE PROPRIO CON TI SPUTTANERO’, DRITTA DRITTA DA SANREMO 2011. Che meraviglia! Eccoli Luca e Paolo all’Ariston per una nuova canzone, sulla musica di Uomini Soli. Senza il Cavaliere si sentono perduti: cantano ‘Per la satira son cazzi‘! E si inizia bene! Citano la tristezza di Monti e anche il capitano Schettino. ‘Non c’è uno straccio di intercettazione, le escort sono in cassa integrazione, Fede va in pensione‘. Moretti che porta pizze a domicilio è fantastico, così come Vauro che fa vignette su Santoro. ‘Se si è dimesso lui, chi mi censurerà. Potrei fare il botto se dicessi che mi sono rotto di questo articolo 18‘…
E il tutto si è concluso con:
O signore del Creato te lo chiedo inginocchiato
Fa ch e torni quel pelato.
E l’Ariston scende giù dagli applausi


‘Eravamo qui sono un anno fa con la cacca fino al collo e chi ce lo doveva dire che un anno dopo la cacca ci avrebbe travolto‘, continuano poi nel loro ‘dialogo’. Omaggiano con un applauso Roberto Benigni che ha riscoperto la poesia dell’Inno d’Italia, ne citano dei pezzi, mentre paolo vinee impossessato dallo spirito di Benigni per tornare ad elencare i tanti nomi del ‘ministro’ Passera come fatto da Benigni in un Fantastico con Raffaella Carrà. Diciamo che un po’ lo usano.
Scherzano anche sul canone per il servizio pubblico: ‘Si paga la tassa sui cessi?‘. ‘Ma quanto costa?‘ ‘112 euro‘, ‘Sti cazzi! Per vedere Giletti?‘. E fanno un sondaggio in teatro per capire quanti abbiano pagato il canone. Si va avanti con l’allergia degli italiani per fatture e scontrini… ‘Il fisco va interpretato’ dice Paolo che fa la parte ‘dell’italiano medio’ che chiede ‘ma quant’è l’Iva? il 21%? Sti cazzi! Ma che è, una tangente?‘. E riescono anche a fare una promozione ‘subliminale’ a Scherzi a Parte prossimamente su Canale 5. Insomma, Luca insiste sull’Italia cambiata, Paolo dimostra che non è così: e insieme cantano una versione di Va’ Pensiero che ricotruisce le ultime fasi del Governo Berlusconi e l’arrivo di Monti.


Ecco il testo di Uomini Soli.

Ci vedi in televisione
con la faccia mogia mogia
facciamo battute più tristi di un dossier sulla cambogia
sperduti senza più vittime vere
vanno a puttane le nostre carriere
ci manca tanto il cavaliere

si strugge sul suo divano tutta sola la Dandini
ritorna in tv la Guzzanti
si ma hanno tolto Minzolini

Senza più la Carfagna al ministero
adesso c’è sto legno la Fornero

dimmi dove andrà la mia comicità
se manca proprio lui
che ha trombato più di noi
con mario monti no
non si posson fare lazzi
ne chiambretti nè luttazzi
per la satira son cazzi
ma dimmi se si può fare i comici così
con il pdl che sta inciuciato col pd

non ci sono più i cattivi
le battute su schettini
hanno già rotti il belino

i comici sono alla frutta
senza scajola nè borghezio
emrgency raccoglie i fondi
per littizzetto e fazio
non c’è uno straccio di intercezione
le escort sono in cassa integrazione
ho visto nanni moretti sulla vespa a ponte milvio

e Vauro per uscire un po’ dal coro
ha fatto una vignetta su santoro
l’han fucilato a freddo contro il muro

ma che fine farà la mia comicità
se si è dimesso lui
chi mi censurerà

potrei forse fare il botto
se dicessi che ci ha rotto
questo articolo 18
ma lo dico con rispetto

lo sai che non si può far battute sui tassisti, statali e operai
ma se tocchi la camusso come comico sei fesso
perchè perdi il posto fisso

signore del creato te lo chiedo inginocchiato
fai tornare quel… pelato

Battuta anche su Celentano ‘il noleggiato’: ‘No, costa troppo, quindi bisogna noleggiarlo. E poi promettiamo di non dire la parola cemento così ci smandrappi i maroni per un’ora e siamo tutti contenti’.
E lanciano la sfida ‘silenzio’ a Celentano: scena muta per più di tre minuti. Ed esce anche una lavagna, in memoria del suo Fantastico e lo citano 30 anni dopo la sua battaglia per la foca’.

E aggiungono anche un omaggio all’errore grammaticale che tanto fece scalpore 25 anni fa. Cancellano ‘ha’ e aggiungono ‘à’.
Sempre con la lavagna annunciano l’arrivo di Morandi che chiede a Luca e Paolo di aspettarlo per un quarto d’ora con la macchina in moto: magari li raggiunge.

21.06
Il Festival è ufficialmente iniziato. E scatta la coreografia di Ezralow. Pubblicità.

21.25
Dopo i saluti e gli intermezzi di rito (senza Mrazova però) si apre la gara.
Apre Dolcenera con Ci Vediamo a Casa.


Il palco libera tutta la sua straordinaria bellezza con le esibizioni. La canzone di Dolcenera però non colpisce particolarmente: sonorità dance, ma niente di eccezionale. I 300 giurati della Demoscopica in galleria hanno votato e a segnalarlo c’è un jingle.

21.30
L’atteso momento di Samuele Bersani con Un Pallone: la sua canzone è stata premiata per il miglior testo dell’anni e venerdì per i duetti nazionali sarà sul palco con Paolo Rossi.


E’ influenzato, ma non cede certo al playback, anche se la voce quasi scompare dietro gli strumenti troppo alti. Ci riserviamo un secondo ascolto.

E per la serie LA SFIGA si blocca anche il sistema delle votazioni della giuria demoscopica: i Maya ce l’hanno proprio con Morandi e col festival quest’anno. Ma Morandi non si scompone: perde tempo ringraziando la Rai, Castelli per la scenografia e ne approfitta per introdurre Rocco Papaleo. Per adesso se l’è vista tutta da solo. Davvero grandissimo Morandi.

Papaleo si presenta praticamente vestito da ‘ragioniere’: ‘In tempi di rigore io sarò un conduttore tecnico… se fossi venuto l’anno scorso sarei venuto in vestaglia…‘. Anche lo slogan cambia: ‘Stiamo tecnici… senti come scende lo spread‘. Buon inizio, anche se studiatissimo. L’Ariston però l’accoglie con grande entusiasmo.
Papaleo riparte da Nunzio Filogamo per dimostrare di aver studiato la storia del Festival: a lui il compito di introdurre il terzo cantante, ma il sistema di votazione non è ancora in funzione. Papaleo propone una votazione per alzata di mano, ma non è proprio a termini di regolamento… Morandi sbianca. Pubblicità nella speranza di superare l’impasse.

21.45
Papaleo si ‘svergina’ con Noemi (ma la galleria rumoreggia). Per lei ‘Sono solo parole‘, scritta da Fabrizio Moro. Anche lei è influenzata e si sente. Ieri è andata anche a farsi fare un controllo al pronto soccorso. Look dal capello corto e rossissimo, anche per effetto delle luci, e qualche chilo in più.


Più che cantare la declama. Se fossimo ancora a X Factor diremmo che si tratta di un’esecuzione ‘scolastica’, un compitino portato a casa con la voce strozzata. Ma ce la mette tutta davvero per dare l’anima della canzone, finora quella più interssante. Peccato che la voce l’abbia tradita, confidiamo nei prossimi giorni.
Ma in tutto questo il sistema di votazione non funziona ancora.

21.52
Papaleo si toglie il loden da ragioniere e svela il prevedibile smoking.

21.52
Rock e melodia italia per presentare Francesco Renga in La Tua Bellezza. Dirige l’orchestra il mitico Peppe Vessicchio (che raccoglie applausi come una star).
Inizio che carica… e poi si scarica… Bello l’inciso, perfetto per un grande successo radiofonico.


21,57
Ripristinato il sistema di votazione, la giuria è inviata a rivotare per Bersani: qua le polemiche si sprecheranno.

21,58
E’ il momento di Chiara Civello con Al Posto del Mondo, anche lei diretta da Vessicchio. E anche la musica è la stessa del pezzo già cantato da Daniele Magro (qui il link il video): incredibile, una canzone online da mesi in gara al Festival. Il precedente c’è. E poco importa che Mazzi dica che bisogna favorire le canzoni: questa canzone è già favorita. E ci piace di più la versione di Daniele Magro.


22.03
Continuano i problemi con le votazini, anche se Morandi minimizza. Papaleo intanto si lamenta: ‘A Sanremo non sono mai mancate le donne e mo’ che vengo io… fai uscire qualche donna, Gianni‘ prega Papaleo. Ma non è ancora il momento di Belen e Canalis.

22.05
Sesta canzone in gara quella di Irene Fornaciari, Grande Mistero, scritta da Davide Van De Sfross. Ache per lei qualche chilo in più (machissenefrega alla fine) e canzone ottima per la radio e la vendita. Ma finora nessuna canzone ci ha colpito in maniera particolare: la sensazione del già sentito non ci abbandona.


22.10
Strana euforia nell’aria, dice Papaleo, che si dice preoccupato: qualcuno sta arrivando. E senza neanche annunciarlo, arriva il break tassativo. Poi per un’ora più niente. Sta arrivando Celentano.

22.18
In galleria la giuria demoscopica ha dovuto abbandonare il sistema computerizzato ed è passato alle schede scritte a mano. Morandi garantisce la regolarità, ma all’Ariston scoppià la guerra.
ARRIVA CELENTANO!

Solo per doverosa documentazione



La battaglia virtuale dura già da due minuti…. E su un palco ricoperto di vittime, come previsto dalle anticipazioni, si inizia a cantare. Insomma, si inzia è un eufemismo. Parte la base, ma lui si versa l’acqua e beve (altra citazione da Fantastico) e l’Ariston va in delirio scandendo impazzito ‘Adriano’. Ci attende una lunga ora.
‘Avrò girato mille chiese (e cita le sette città scelte per la beneficenza, n.d.r.), ma non capisco quello che dice il prete, ma forse perché non sanno regolare l’ausio. E’ come se dicessero ‘Noi la predica l’abbiamo fatta, problemi loro se in fondo non la sentono. Ma il Vangelo diceva che beati gli ultimi perché saranno i primi a varcare le soglie del Paradiso‘…. si va sulla citazione cattolica, e Mazza già suda.
‘Ma quel che mi dà fastidio dei preti e dei frati è che quando vanno in tv o fanno le prediche non parlano mai del perché siamo nati, in cui è insito il nostro traguardo, che non è la fine, ma l’inizio di una nuova vita. Non parlano mai del Paradiso, come se l’uomo fosse nato solo per morire‘. ‘Voi preti siete obbligati a parlare del paradiso, sennò la gente crede che sia questa la vita: ma che cazzo di vita è questa tra spread, economia, guerre. Giornali come Avvenire e Famiglia Cristiana dovrebbero essere chiusi definitivamente (e il teatro o la claque applaude, ma la questione assume il valore di una guerra personale, perché l’hanno attaccato sulla beneficenza, n.d.r.): parlano di altro e non di Dio. Fanno critiche ipocrite attaccando Don Gallo…’ ed entra nel caso di quanti stanno protestando per la soppressione degli espressi notturni che ha lasciato a casa 800 lavoratori.

E allo spettacolo partecipa anche Pupo dalla platea: tutto organizzato, agganciato con un monologo sull’altezza e la bassezza morale.

Entra in scena anche Morandi (con un microfono che non funziona) per difendere il referendum: ‘Da quando sei il paladino delle cause perse della sinistra‘ dice Pupo a Morandi, che entra in questo gioco, in cui viene chiamata in causa anche la Lei. Si parla dell’allontanamento di Santoro, anche Morandi dice che ‘non è stata proprio una cosa bella’. ‘Non vorrai dire che la Rai censura?’.
Vabbé siamo alla recita parrocchiale: gli ascolti secondo noi stanno crollando.

Chiusa ‘sta storia su Consulta e referendum, si torna a cantare. Ma l’impressione è che Celentano si sia tolto lo sfizio di mettere su una sorta di musical/denuncia tutto suo che altrimenti non avrebbe mai potuto fare. Il festival è cancellato.


La conclusione è affidata a Morandi e a Celentano per la morale della ‘favola’: ‘Solo l’altezza interiore ci porterà all’obiettivo di cui parlava Adriano’, dice Morandi, un luogo che per Celentano non accetta e ammette distinzione. ‘E’ per questo che è venuto al mondo Gesù, è venuto a dimostrarci che la morte non esiste per i buoni né per i cattivi‘. Signore mio, aiutaci tu, davvero! Siamo alla liturgia pasquale!
Poi salta ad Aldo Grasso che scrive cazzate sul giornale… (altro che l’ha criticato): no, tra personale e religioso non si va da nessuna parte.

Macché conclusione: sono le 23.05 e Celentano torna a cantare.

23.07
E ora tocca anche a Merkel e Sarkozy: dal pubblico si alzano i ‘nooooo’.
E siamo all’ultimo pezzo, che dà il titolo al suo ultimo album, Facciamo finta che sia vero. E facciamo finta che tutto questo abbia un senso per Sanremo. Alla fine standing ovation: si alzano tutti meno il direttore di RaiUno Mauro Mazza. Sente la poltrona traballare e resta seduto per non farla cadere…
E alle 23.12 si chiude la recita parrocchiale di Celentano: la pubblicità ci sembra una boccata d’aria.


23.18
Arriva Emma Marrone con Non è l’Inferno (ma poco ci manca… dopo Celentano ci sta proprio bene). La migliore finora ascoltata. La vittoria è vicina?


23.26
E’ il momento dei Marlene Kuntz con Canzone per un Figlio. Una ballata dolcissima, nelle prime battute, dai contenuti non banali. Messi davvero bene anche loro. Davvero bella la canzone: non vincerà Sanremo, peccato.


Pubblicità.

23.34
E’ il momento di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, le salvatrici della patria.
Entrano cantando una versione rivisitata e corretta della colonna sonora de La Bella e La Bestia incentrata sul ritorno a Sanremo. Una favola per loro. beh, cantano in playback, ma che fa.
‘Mandala via e tornerà la felicità‘ cantano le due riferite alla Mrazova (e immaginiamo fosse preparata per il loro ingresso di domani). Morandi risponde con ‘Non son degno di voi’.
Rodriguez subito:’Non ci aspettavamo subito questo rimpiazzo…‘. E si scherza sul fatto che Morandi ha voluto tenere nascosta la modella. Con loro sul palco, però, Morandi perde la bussola e si impappina per la prima volta. Brave e belle: ormai lo dominano quel palco. Aridatecele!

23.41
Ecco Eugenio Finardi con E Tu Lo Chiami Dio. Bella canzone, cantautoriale un po’ anni ’70, ma bella. Almeno a noi piace.


23.45
MOMENTONE! Siamo a Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con Respirare. Fermi tutti, questa merita massima attenzione. L’Ariston impazzisce: comunque la rigida platea istituzionale ormai è un ricordo, sembra lo studio di un reality.
Perfettamente orecchiabile e la Bertè non si smentisce mai: si presenta con grandi occhialoni neri. Peccato che la sua voce sia ora ridotta a un grido soffocato. Dopo aver sentito la canzone, capiamo anche meglio il duetto con Fargetta per venerdì. Una versione disco viene naturale.


23.51
Belen rivela che Fabrizio Corona è nei camerini e che lei sta indossando l’abito che avrebbe dovuto indossare Ivana Mrazova.

23.53
Altro atteso momento atteso, l’arrivo di Nina Zilli con Per Sempre. Ha qualcosa di già sentito, tra Mina e qualcun’altro che ora non ci sovviene. E il look strizza l’occhio agli anni ’60. Sarà che dopo Celentano siamo un po’ rintronati, ma questo blocco ci piace di più. Bella, bella, bella, bella.


23.59
Pubbllicità e Tg1 60 secondi.

00.02
Si rientra all’Ariston. Primo monologo di Papaleo, tra il nonsense e la vita quotidiana, con un tocco di poesia e la carnale attrazione per la squadra femminile di pallavolo.

00.09
Solo ora entrano in scena Pierdavide Carone e Lucio Dalla (alla direzione d’orchestra) con Nanì.
C’era piaciuta già leggendo il testo e la bellezza della canzone si conferma sentendola da Pierdavide. E l’arrangiamento evoca in un passaggio un Vasco di qualnche anno fa. Destinata a diventare un must, secondo noi: ha buone chance di sopravvivere a Sanremo nel tempo.


Pubblicità (e torna il vero protagonita della recente storia di Sanremo, il sig. Beghelli!).

00.15
Finalmente Papaleo riesce a sistemarsi in mezzo a Belen e Canalis. ‘Vorrei andare anche io in profondità con voi…‘.
Tutti insieme per presentare Arisa con La Notte. Finalmente lascia a casa la voce da ‘paperina’, gli occhialoni e gli abiti da ‘Pippa’ e indossa i toni seri e profondi che la sua voce sa dare. A leggere il testo ci sembrava un referto medico, ma l’interpretazione e la melodia restituiscono una sofferta canzone d’amore. Bella, si candida alla vittoria.

00.24
Ultimi a scendere sul palco I Matia Bazar con Sei Tu: applauso tiepido del pubblico, ma li capiamo…. si è fatta una certa! Sentiamo in sottofondo un qualcosa di già sentito: ah ecco, Brivido Felino di Mina.


00.28
Ma ecco la magagna: visto il problema tecnico per le votazioni, in deroga al regolamento, la gara viene sospesa. Tutti e 14 si esibiranno domani. La Galleria protesta vivacemente: i voti della giuria demoscopica sono finiti nel cestino (come le firme per il Referendum). Il punto è che il festival non vuole sfavorire nessuno e quindi tutto azzerato. Meno male che non è successo col televoto. Domani sera si comincia daccapo e domani ne usciranno 4. Dalla Galleria fioccano le proteste: ‘Non vale!’ urlano. E in effetti così sarà un solo gruppo a decidere le sorti dei big. Mentre la galleria continua a protestare, Morandi lancia il video con la sintesi delle canzoni dei Giovani, domani tutti in gara. E domani sarà tosta, con tutti e 14 i big e la gara tra gli otto giovani: speriamo che Celentano non si presenti!


00.34
La galleria è ancora infuocata: si sentono in sottofondo i borbottii della sala. Salgono sul palco Belen e Canalis che annunciano di non sapere se domani torneranno.
Papaleo chiede silenzio per l’ultimo pensiero poetico: ‘C’è un prato di girasoli a Cortona in Arezzo, c’è un branco di paracul a Cortina d’Ampezzo’. E si chiude così la sfortunatissima prima serata di Sanremo 2012, alle 00.40.
Domani è davvero tosta per la scaletta. Intanto se avete ancora voglia di sentir parlare di Sanremo vi lasciamo a Sottovoce di Marzullo… e vabbé ci rendiamo conto, Celentano vi è bastato. Noi aspettiamo i dati Auditel. A domani per il live della seconda serata e in mattinata per gli ascolti della prima serata di Sanremo 2012.
Fonte: QUI


Ultima modifica di settenote il Dom Feb 19, 2012 6:55 pm, modificato 3 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 11:56 am

15 Febbraio 2012
Seconda serata: la scaletta ufficiale e le sfide dei giovani


Come previsto, nella prima serata del Festival di Sanremo 2012 è successo di tutto e di più, anche quello che non doveva succedere, ovvero che si bloccasse il sistema informatico per la raccolta dei voti dei 300 della giuria demoscopica sistemati nella Galleria dell’Ariston. Risultato? Primo turno eliminatorio per i Big annullato e ammissione di tutti e 14 d’ufficio alla seconda serata. E così questa sera il secondo gruppo di giurati dovrà eliminare ben quattro big, da rispescare poi domani nella serata dei duetti internazionali. Senza contare che stasera va in scena anche il turno unico di eliminazione per i Giovani di Sanremo Social. Insomma, Celentano permettendo, la scaletta dovrà essere serratissima.

Stasera sul palco dell’Ariston torneranno ad esibirsi tutti e 14 i big in gara: saltata l’eliminazione del primi due artisti con la votazione di ieri, ascolteremo di nuovo tutte le canzoni della sezione ‘major’ del Festival, che verranno votate dalla (nuova ) nuova giuria demoscopica (altre 300 persone sono giunte oggi a Sanremo), secondo le modalità spiegate oggi da Gianmarco Mazzi per evitare nuovi inconvenienti con le votazioni elettroniche (in pratica già fatta una votazione cartacea su estratti video delle canzoni di ieri).

Ma questa seconda serata doveva ‘tutta’ (o quasi) dei giovani, o quantomeno doveva vederli protagonisti con la gara ad eliminazione diretta per il passaggio di 4 degli 8 concorrenti alla finale Giovani di venerdì 17. Diciamo che così finiranno per essere nuovamente ‘messi in ombra’ dai veterani.

In ogni caso la serata prevede quattro sessioni di sfide a due a eliminazione diretta: il giovane più votato su Fb si scontrerà con il meno votato (il 1° vs l’8°) e il secondo con il settimo e via così.

Alessandro Casillo – Dana Angi # Iohosemprevoglia - Celeste Gaia # Erica Mou – Bidiel # Marco Guazzone - Giulia Anania

Previsti nel corso della lunga serata diversi inserti de I Soliti Idioti, ospiti comici di oggi, mercoledì 15 febbraio, cui si aggiunge per il coté musicale il dj e produttore francese Martin Solveig. Ivana Mrazova ci sarà, quindi vedremo insieme sul palco le tre bellezze di Sanremo 2012: Belen e Canalis sono in agguato, visto che stasera torneranno per onorare quella che doveva essere, da programma, la loro serata.
In scaletta anche un omaggio a Giancarlo Bigazzi, autore di alcune delle più belle canzoni della nostra storia musicale, scomparso un mese fa e che Gianni Morandi aveva già annunciato di voler ricordare all’Ariston. Se il tempo lo permetterà, potrebbe salire sul palco la vedova Gianna, che questa mattina ha ricevuto il premio Pmi 2012 conferito ‘in memoria’ al marito dall’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti Italiani.

Partenza prevista, come ieri, alle 20.35 con l’anteprima, quindi collegamento in diretta con l’Ariston.
Non si parte dai giovani ma dai Big, chiamati a fare da traino alle sfide di Sanremo Social, che potrebbero iniziare intorno alle 22.30 (e di certo prima di mezzanotte, visto che Alessandro Casillo è minorenne).

Ecco l’ordine di uscita dei big per la seconda serata:

Nina Zilli con Per Sempre # Arisa con La Notte # Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con Respirare # Pierdavide Carone e Lucio Dalla con Nanì
1a Sfida Giovani Alessandro Casillo – Dana Angi

Matia Bazar – Sei Tu # Eugenio Finardi con E Tu lo chiami Dio.
2a sfida Giovani Iohosemprevoglia - Celeste Gaia

Emma Marrone - Non è l’Inferno # Marlene Kuntz con Canzone per un Figlio # Irene Fornaciari con Grande Mistero # Samuele Bersani con Un Pallone
3a sfida Giovani Erica Mou – Bidiel

Chiara Civello con Al Posto del Mondo # Noemi con Sono Solo Parole
4a sfida Giovani Marco Guazzone - Giulia Anania

Francesco Renga con La Tua Bellezza # Dolcenera con Ci Vediamo a Casa

Nel mezzo, intorno alle 22.15/22.30, potrebbero comparire I Soliti Idioti (che non si eslude aprano la puntata stile Luca e Paolo).

Buon Festival!
Fonte: QUI


15 Febbraio 2012
Bufera sulle votazioni: Mazzi furioso, la verità dalla Galleria

La prima serata di Sanremo 2012 si è conclusa con i fischi e le proteste di una giuria demoscopica adirata per la decisione di non eliminare nessuna delle canzoni in gara, a causa dei tanto contestati problemi tecnici. Gli stessi problemi che Mazzi oggi ha spiegato in conferenza stampa, non senza palesare un certo fastidio nei confronti dei responsabili: ‘Il calo dell’energia elettrica – ha così esordito – mi ha molto infastidito e l’ho fatto presente anche alla Demoscopea. [...] La Rai non conferma questo dato sul calo dell’energia, lo dico subito. Se altri non lo dicono, lo dico io’. Non accetta, insomma, che la colpa ricada sulla Rai, quando appare sempre più evidente che si tratta dell’impreparazione della Ipr. E la giuria racconta la ‘sua’ verità.

Gianmarco Mazzi non ci sta a prendersi colpe che non ha e in conferenza stampa precisa lo ‘scaricabarile’ messo in atto da Antonio Noto, responsabile della Ipr, cui è stata affidata la vitazione automatica e racconta la sua versione dei fatti: ‘Nella notte, quando mi sono accorto di questa cosa, mi sono innervosito molto. La società che ha vinto l’appalto era la prima volta che faceva questa cosa, e io da mesi avevo alzato il livello di attenzione. A me non piace dare un’immagine di sciatteria e già in tempi non sospetti avevo cercato di mettere attenzione alla Demoscopea. [...] Complimenti a Gianni e Papaleo che sono riusciti a tenere in mano la situazione‘

Mazzi, insomma, è furibondo e non ha alcuna intenzione di lasciar finire nel dimenticatoio ciò che è successo durante la prima serata del Festival, anche se, data l’importanza del momento, un comportamento più tollerante sarebbe auspicabile. Ma veniamo ai dettagli: cosa è successo di così grave e, soprattutto, come procederanno le votazioni?

Lo stallo del sistema – lo abbiamo appreso dalla conferenza stampa – è avvenuto durante la seconda votazione, a causa di una società poco competente. Il problema avrebbe potuto essere risolto soltanto se tutti gli smartphone fossero stati resettati; procedura, come potete ben capire, assolutamente impossibile da realizzare in pochissimo tempo. A un certo punto si è pensato di utilizzare carta e penna, ma anche in quel caso i responsabili hanno dovuto fare un passo indietro: la votazione, oltre che complessa, non sarebbe stata omogenea. Tutto, quindi, è stato annullato per forza di cose. Peccato che in momenti come questo – e a pensarla così sono stati un po’ tutti – certe mancanze non dovrebbero proprio sussistere…

Ma dalla Galleria dell’Ariston arrivano altri dettagli sul disastro di ieri sera: le ha raccontate un ‘testimone’ ai nostri colleghi di Music Room. Emerge un quadro di totale emergenza, e di una certa colpevole disorganizzazione: le schede prestampate per una votazione cartacea non erano sufficienti per tutti, quindi si è fatto ricorso a foglietti volanti, Solo a votazione cartacea iniziata si è detto ai giurati di ‘convalidare’ il voto con la propria firma, quindi l’ultimo atto, la fuga dopo l’esibizione di Celentano: con la prima pubblicità dpo un’ora initerrotta del Molleggiato tutti sono corsi in bagno, lasciando Emma a ‘cantare da sola’. Beh, in questo delirio la decisione di annullare il voto è stata più che saggia, necessaria. Ma per i dettagli vi rimandiamo all’intervista integrale di Music Room (rabbrividiamo…).

Il tutto ha una conseguenza diretta sula gara: lo scontro sarà più agguerrito che mai con quattro Big da eliminare. Il sistema non avrà falle, lo ha promesso proprio Mazzi. Sempre in conferenza, infatti, ha dichiarato che:

Non possiamo tollerare che questa sera possa accadere di nuovo. Abbiamo considerato le varie opizioni, anche quelle di eliminare la giuria demoscopica, ma non mi piaceva molto. Allora abbiamo deciso così: i 300 giurati di stasera si troveranno al cinema Ritz per ascoltare le canzoni in una versione di 2’20″ nella stessa sequenza di uscita e faranno lì una votazione cartacea. Se dovesse verificarsi un problema stasera abbiamo la copertura del voto. La facciamo alle 18.30 perché per elaborare i dati ci vuole del tempo. Avevo chiesto se era possibile far rivotare i 300 di ieri, ma non è stato possibile e poi sono già qui gli altri 300.

Anche se l’energia dovesse mancare, i voti sono lì, sulla carta; i risultati, seppur parziali, anche. Ma state certi che in un Sanremo come questo succederà di tutto. Ma proprio di tutto. Scommettete?
Fonte: QUI


15 Febbraio 2012
Celentano espulso da Marano? Mazzi e Morandi: ‘Giù le mani dal Festival’

‘Marano ci darà una mano‘: questo lo slogan scelto dal direttore di RaiUno Mauro Mazza per cercare di minimizzare l’arrivo a Sanremo di Antonio Marano, vicedirettore Rai e responsabile del dipartimento Intrattenimento di Viale Mazzini, con ‘delega’ del direttore generale Lorenza Lei, che l’ha ‘dotato’ di poteri d’intervento sul Festival 2012. Tutti a chiedersi in cosa consista questo potere e con quali intenzioni Marano giunga a Sanremo, in primis Mazza e i co-direttori artistici Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi. Soprattutto Mazzi e Morandi mettono, seppur con ‘cortesia’ le cose in chiaro: il Festival non si tocca. Altrimenti dimissioni?

Nell sala stampa di Sanremo si cerca di minimizzare, ma l’arrivo di Antonio Marano a Sanremo, in missione per conto della Lei, apre scenari inquietanti sul Festival e fa giustamente parlare di commissariamento. Una cosa mai successa a Sanremo e che è difficile liquidare – come cercano di fare Mazza, Mazzi e Morandi in conferenza per evitare di dire cose di cui potrebbero pentirsi – come la decisione di mandare rinforzi a seguito delle tante maledizioni piovute sul Festival. L’ernia della Mrazova e la colossale figuraccia della Ipr-Demoscopea fatta con le votazioni dei Big della prima sera sono solo ‘la punta’ dell’Iceberg Celentano, contro cui il Festival è andato a impattare ieri sera, creando un’emergenza lunga un’ora.

Ovvio, quindi, legare questo arrivo alla necessità di contenere i danni: come non si sa.

Se lo chiedono in primis Mazza - che puntualizza di essersi preso le sue responsabilità e di non dimettersi – istituzionalmente convinto di poter lavorare bene accanto all’amico Antonio; se lo chiedono Morandi e Mazzi, che però sgombrano subito il campo dagli equivoci: ‘La linea aristica del Festival è già delineata. E’ una sceneggiatura mirata a creare intorno alle canzoni la massima attenzione possibile. Riteniamo incredibile l’ipotesi che Marano venga per impedire a Celentano di tornare sul palco, e conoscendolo lo farà, magari anche stasera‘, dicono in coro i due direttori artistici, che si fanno forti dell’autonomia editoriale sancita dal proprio contratto.

Certo, se da Roma la Rai dovesse riscontrare nell’intervento di Celentano violazioni al Codice Etico (per il deficiente dato a Grasso e per l’attacco alla stampa cattolica) e dovesse quindi ritenere sciolto il contratto con la Rai sarebbero guai seri. Mazzi non si sbilancia, ma fa capire che se la Rai dovesse decidere di chiudere le porte in faccia a Celentano lui sarebbe pronto a dimettersi anche subito. Un’ipotesi che aleggia in salata stampa ma che non viene dichiarata. Anche Morandi fa capire che in caso del genere valuterebbe la situazione e forse al momento il coltello dalla parte del manico ce l’ha lui: già manca la valletta titolare, se va via anche il conduttore che si fa? Autogestione?
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 1:35 pm



Sanremo 2012 - Seconda serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni



Tra non molto inizierà la seconda serata di Sanremo 2012, iniziato ieri tra le polemiche e destinato senz’altro a continuare in questo modo, visto che Gianni Morandi ha intenzione di sfruttare al massimo le polemiche pre e post Celentano (poco fa al Tg1 ha dichiarato persino che oggi potrebbe essere presente). Ieri, come i più informati sapranno sicuramente, nessun cantante è stato eliminato: a causa di un calo di energia elettrica, il sistema di votazione ha smesso di funzionare e ha costretto i responsabili ad annullare tutti i voti della giuria demoscopica. Per la serata di oggi, lo ha assicurato Mazzi, non ci saranno problemi: sono state già effettuate delle votazioni con carta e penna alle 18.30 e, qualora tutto dovesse andare nel peggiore dei modi, varranno queste. Quattro cantanti, insomma, dovranno per forza abbandonare il palco dell’Ariston e rinunciare alla sensazionale serata dei duetti, oltre che alla vittorie.

Sono le 20.30 e manca davvero poco: Adriano Celentano farà la sua comparsa? E se sarà presente sul palco, quali altri noiosissimi discorsi terrà? Quali saranno le esibizioni più belle e quali, invece, quelle da dimenticare?

20.36
Si inizia con gli attesissimi Soliti Idioti che danno il via a una anteprima davvero divertente. Nei loro piani, questo è ciò che si è detto durante tutta la giornata, c’è un duplice attacco all’ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanardi. Cosa si saranno inventati? Intanto, pubblicità.

20.45
Finalmente il Festival è pronto a partire. Come prestabilito, è I have a dream ad aprire la seconda serata: ballerini dai corpi dipinti di bianco e nero ballano sulle note di una base musicale stupenda. Il messaggio è quello della tolleranza e dell’uguaglianza, della lotta alla discriminazione: i ballerini interpretano una coreografia davvero suggestiva, i colori si mischiano, la musica incalza. Il pubblico è in assoluto silenzio; noi, anche: il messaggio è arrivato forte e chiaro.

20.48
Entra Gianni Morandi senza giacca, anche per problemi tecnici questa volta. In realtà, è solo un modo per affrontare con il sorriso le polemiche e dare il via a un divertente siparietto con Francesco Mandelli. Gianni ha subito ricordato cosa è successo ieri e ha sottolineato che, se è vero che i cantanti saranno chiamati a esibirsi di nuovo, lo è anche il fatto che saranno ben quattro, e non due, gli eliminati.

20.53
Fatti i dovuti saluti, si inizia subito con la gara: è Nina Zilli a cantare per prima. Il vestito arancione e rosso è orribile; gli orecchini, anche. Questi tacconi sproporzionati anche: qualcuno cadrà prima o poi, vedrete. La canzone, come sapete, è Per sempre, che convince pienamente dopo il primo ritornello. La performance è buona: Nina regala sorrisi a destra e a manca; si guarda attorno e mostra la sua solita (fastidiosa) sicurezza. Gianni si accerta che tutti hanno votato, parte il suono: il conduttore è sollevato; con la sua simpatia e freschezza fa riferimento al successo della serata di ieri e a Celentano (che, strano ma vero, viene applaudito da pochissimi). Entra Rocco Papaleo, vera e propria rivelazione di questa edizione. Lo sketch del comico è completamente incentrato sulle falle del sistema delle votazioni e sulla noia del discorso del Molleggiato: intervento riuscitissimo, Gianni sembra soddisfatto (lo sembra sempre, a dire il vero).

21.03
Rocco ci tiene a presentare la seconda artista, dice. E lo fa: Arisa scende le scale con un vestito brutto brutto brutto. Non le hanno preso le misure prima di farglielo indossare: è troppo lungo. Inizia a cantare La Notte. Il testo è molto carino, la sua voce è delicata; il suo talento, indiscutibile: performance strepitosa, a nostro avviso. Brava, Arisa!

21.09
E si passa a Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, che con il loro Respirare sono destinati alle prime posizioni. Cosa combinerà la Lory nazionale questa sera? ‘Fermati un momento‘? Loredana non ci pensa proprio: durante l’esibizione non fa altro che muovere i fianchi qua e là, mandare baci a un Gigi che non è suo, ma di Anna Tatangelo (purtroppo per le fan). Non ha cambiato vestito, ma lo aveva annunciato, proprio per essere solidale con gli italiani chiamati a numerosi sacrifici in questo periodo di crisi. Il taglio, comunque, è cambiato (i risultati, no). Il duetto è riuscito, inutile negarlo: sui due artisti se ne son dette di cotte e di crude, ma Gigi ha vinto la sua commessa. Pubblicità.

21.22
Si torna in studio. Rocco Papaleo chiama a sé Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Per entrambe vestito lungo. Peccato che la seconda abbia dimenticato la sottoveste a casa: non si vedono soltanto le mutande, ma, al primo movimento ‘scomodo’, tutto il sedere. Alla faccia del filmino amatoriale! Mah…

21.26
Terminato un altro sketch, durante il quale è stato fatto il nome di Ivan(k)a, si passa al prossimo cantante: Pierdavide Carone. La canzone è Nanì, scritta da Lucio Dalla, che dirige in modo squisito anche l’orchestra. L’anno scorso fu Albano a portare una prostituta a Sanremo con Amanda è libera. Oggi sono loro, insieme. Bastano le poche strofe cantate da Dalla per rendere questa canzone magnifica. Anche questa performance è riuscita: gli avversari soni forti, ma Pierdavide se la gioca benissimo.

21.31
Ha inizio ufficialmente la gara dei Giovani, sei scelti tramite Facebook; due, invece, da un apposito gruppo d’ascolto. Ci saranno quattro duelli, così come vi abbiamo già annunciato. Il primo sarà tra Alessandro Casillo, lanciato da Io Canto, e Giordana Angi. Un timidissimo quindicenne contro una meno titubante diciottenne: chi la spunterà? Il cucciolo, ne siamo certi. La sua canzone, È vero (che ci sei), gli calza a pennello: la partenza non è stata tra le migliori, ma, una volta superato l’imbarazzo iniziale, il ragazzo ha preso il volo. Bravo.

Si passa alla diciottenne. Il suo brano è Incognita. Angi è sicura sul palco, non ha dato il minimo segno di incertezza. La sua proposta, però, è troppo ricercata: il televoto non la premierà. Ancora pubblicità.

21.48
La nuova voce è inconfondibile: così Morandi annuncia gli storici Matia Bazar. L’orchestra è diretta da Beppe Vessicchio. La canzone è Sei tu. Silvia Mezzanotte è come sempre elegante e semplice (poteva anche mettere una collanina su questo bel vestito lungo rosso). Il testo non è niente di che: è nello stile del gruppo e sicuramente colpirà i più affezionati. Merita, comunque, di passare il turno.

21.54
La scena è occupata da Eli e Belen, che sono raggiunte subitamente da Rocco Papaleo. Sono proprio le due showgirl a presentare Eugenio Finardi, che ha portato sull’Ariston E tu lo chiami Dio, un testo senz’altro di nicchia che non può spaccare a Sanremo. Il ritornello è piuttosto orecchiabile; tutto il resto fatica a rimanere impresso (l’abbigliamento orribile sì, purtroppo). Finita la performance, con la sua solita discrezione Finardi saluta tutti e lascia il palco.

22.00
Si passa ai Giovani. Chiuso il televoto, inizia un nuovo sketch dei Soliti Idioti. Risate assicurate: preparatevi! Il primo attacco a Giovanardi c’è stato (‘Ma che lo può vincere Jovanotti… Giovanardi il Festival?‘, grida Mandelli). Interviene anche Morandi in questo divertente siparietto (Pupo è stato giustamente preso in giro per la pietosa performance di ieri sera). L’attacco a Marano è stato servito: è con lui che si è chiuso il cerchio delle frecciatine. Cosa ci riserverà questa serata? Per adesso, tutto sta andando nel verso giusto (capito, Adriano?). Pubblicità.

22.10
Chiuso il televoto dei Giovani, passa il turno Alessandro Casillo. I nuovi sfidanti sono gli Iohosemprevoglia e Celeste Gaia. Chi la spunterà? La canzone dei primi è Incredibile. Così come è incredibile il modo in cui si sono conciati, sia loro sia lei. Ma sanno che sono in eurovisione? La seconda, in particolare, ci ricorda tanto Nathalie Giannitrapani dell’anno scorso. Il testo non ci è piaciuto, la base neanche. Speriamo che Gaia sappia fare di meglio…

La sua canzone è Carlo e, in estrema sintesi, parla di una ragazza che insegue il suo principe. A dispetto delle apparenze (l’abbigliamento la fa vecchissima), la sua proposta è interessante. Non siamo ai livelli dell’orecchiabilità (e della semplicità) di Casillo, ma è senz’altro meglio degli altri due. Chissà se anche questa volta il televoto ci darà ragione…

22.23
Entrano di nuovo Belen e Canalis. Ma chi è che veste? Si può sapere? Canalis sembra una truzza. Lo stesso si può dire di Emma, che oggi è vestita in modo a dir poco inguardabile. Non è l’inferno funziona, ma lei, conciata così, no. Decisamente no. L’esibizione è strepitosa: questa ragazza merita la vittoria. Pubblicità.


22.38
In studio fa la comparsa tra le mani di Papaleo il presunto collare di Ivana. Dopo uno scambio di battute tra il conduttore e il comico, tornano sullo studio Belen e Canalis, sempre bellissime ma conciate malissimo. Sarà il Carnevale? Chissà. Ad ogni modo, Ivan(k)a è in studio. Dove sono le l’ex di George Clooney e la fidanzatina di Fabrizio Corona? La cucciola sta facendo il suo primo discorso: è felice di essere qui, sa che il momento è importante e farà del suo meglio. Sintetica, ma incisiva (mica tanto).

22.45
Arrivano sul palco i Marlene Kuntz, che cantano Canzone per un figlio. Ieri sembravano peggiori: questo secondo ascolto ha migliorato la situazione. L’effetto colpo di sonno, comunque, ci sta tutto. E continuiamo a dire che da un gruppo rock ci aspettavamo molto di più.

22.50
Arriva Irene Fornaciari direttamente dai monti di Annette e dalle montagne di Heidi: lo stile dell’abbigliamento è quello, ma andrebbe canbiato. Per fortuna, lei è simpatica e il suo sorriso le permette anche di andare controtendenza. La canzone è Grande Mistero. Ci piace ma non troppo: è molto orecchiabile, per carità, ma sembra una filastrocca per bambini (con tutto rispetto per le filastrocche).

22.57
Bel look anche questa sera per Samuele Bersani, che porta sul palco dell’Ariston Un pallone. La proposta del cantautore è ovviamente valida: il pezzo deve essere riascoltato più volte, non è facilmente memorizzabile, né subito comprensibile, ma non merita l’esclusione. Ci sono altri cantanti da mandare a casa: per Bersani non è ancora arrivato il momento. La performance è buona. Mancano quattro cantanti, ma ora è il turno dei Soliti Idioti.

23.13
Si torna in studio dopo la pubblicità. Gianni Morandi annuncia che gli Io ho sempre voglia, strano ma vero, hanno sconfitto al televoto Celeste Gaia. Ma le sfide non sono finite qui: a scontrarsi al televoto ora sono Erica Mou e i Bidiel. La prima cerca di fare un discorso sensato, ma non ci riesce. Che ha detto? Voi avete capito qualcosa? E, soprattutto, capiremo le parole de La vasca da bagno del tempo? La risposta è positiva: la canzone è carina, una degna avversaria in qualunque caso (per quanto lei sia tremendamente snob).

Sono un errore è la canzone dei Bidiel. L’orchestra è diretta da Beppe Vessicchio, lo sottolinea per l’ennesima volta Morandi, entusiasta alla vista del direttore. I tipi, soprattutto il cantante, possono far impazzire gli ormoni delle ragazzine e non solo; la canzone, per di più, non è malaccio (anche se di livello più basso, a nostro avviso, rispetto a quella dell’avversaria). Che il televoto ci riservi una sorpresa anche in questo caso? Intanto, Morandi sente delle voci: è Adriano Celentano? Speriamo di no… Intanto, pubblicità.

23.31
Chiara Civello, tutta rosa shocking, fa il suo ingresso in studio presentata da Papaleo e Ivan(k)a. Canta Al posto del mondo: la presenza scenica c’è; il testo, no. Sa di trito e ritrito: troppo poco per una outsider come lei, non trovate?

23.36
Terminata l’esibizione, scendono Belen Rodriguez (con la ‘sorellina’ in bella mostra); Elisabetta Canalis sempre più tamarra e Ivan(k)a, ancora imbarazzata ed elegantissima. ‘Ce le ho cucite sotto l’abito‘, esclama Belen. Chissà cosa… Le mutande sicuramente no. Intanto, è Rocco Papaleo’s show.

23.43
Tocca a una frizzante Noemi cantare Sono solo parole, testo scritto da Fabrizio Moro. Lei ci piace, lo scriviamo sin da subito; rispetto a ieri, per fortuna, l’esibizione è riuscita. Peccato per l’orribile colore dei capelli. Va beh, ce ne faremo una ragione. ‘Tecnicamente, ci vediamo fra poco’: Morandi lancia la pubblicità.

23.52
Gianni Morandi è assieme a Erica Mou e i Bidiel. Prima di comunicare l’esito del televoto, però, parla della giornata di domani, quando sarà celebrata l’Italia nel mondo con pezzi in tutte le lingue. Erica Mou è in finale.

23.55
Marco Guazzone e Giulia Anania sono chiamati a esibirsi. Sono molto carini entrambi. L’apparenza inganna? Non proprio: Guasto, la canzone proposta dal primo, è molto carina (anche se ha strillato un po’ troppo).

La mail che non ti ho scritto è il testo di Giulia, invece. La canzone è carina, ma, se dipendesse da noi, sceglieremmo senz’altro il primo. Tocca di nuovo ai Soliti Idioti, che stavolta hanno come punto di riferimento il mondo omosessuale. Il momento ‘Giovanardi’ dovrebbe essere arrivato. E, in effetti, arriva, con tanto di battuta sugli ‘organi per raccogliere e organi per espellere‘. Il siparietto termina con una canzone che farà parecchio discutere il mondo LGBT, in quanto ricca di luoghi comuni per molti fastidiosi. Pubblicità.

00.17
Francesco Renga entra in studio, acclamatissimo. La tua bellezza sembrava molto più carina ieri. Oggi ci piace comunque, ma non la candideremmo alla vittoria come abbiamo fatto, invece, nel pomeriggio.

00.23
Per l’ultima canzone in gara, Morandi ha voluto che ci fossero Elisabetta e Belen. La prima ha voluto presentarla, nonostante avesse dovuto farlo la prima. A scendere le scale è Dolcenera, che al Festival ha portato Ci vediamo a casa, decisamente orecchiabile, ma, a nostro avviso, non ai livelli di qualche altra canzone candidata alla vittoria. Lei, comunque, è sempre fantastica. E poi, è una tra le poche vestite in modo decente questa sera.

00.29
Ivana vuole provare il balletto di Franco Miseria, nonostante i problemi al collo. Morandi acconsente e la ragazza si fionda tra i ballerini di Daniel Ezralow. Visti i risultati, poteva risparmiarselo, ma la perdoniamo: passato il dolore al collo, saprà fare di meglio (si spera). Intanto, Gianni comunica i risultati della sfida tra Marco e Giulia. A vincere è il primo.

I finalisi della sezione Giovani, quindi, sono: Alessandro Casillo, gli Iohosemprevoglia, Erica Mou, e Marco Guazzone, per l’appunto. In questo caso, si può votare anche su Facebook, non dimenticatelo.

00.47
L’attesa è finita: finalmente sapremo chi sarà eliminato dal Festival. Prima, però, è il momento di un grande ospite: Martin Solveig. Viene in Italia e dedica la canzone a Parigi. Mah… Il mondo va a rotoli (tanto per citare qualcuno di nostra conoscenza). A dare manforte al DJ accorre Rocco Papaleo, nella parte del discotecaro: il siparietto, ovviamente, è riuscito. Proporre una serata del genere anche ieri no, eh? Peccato che, (forse) offeso, Solveig abbia lasciato il palco, in un clima di imbarazzo generale.

00.57
Passa il turno: Chiara Civello, Eugenio Finardi, Samuele Bersani, Nina Zilli, Matia Bazar, Dolcenera, Arisa, Francesco Renga, Noemi ed Emma Marrone.

Passano il tempo, ma la domanda resta la stessa: chi è che compone quell’assurda giuria demoscopica?
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 3:17 pm

16 Febbraio 2012
Lorenza Lei furiosa, CdA riunito, Mazza in bilico

Il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha un diavolo per capello: lo show di Luca e Paolo e quello di Celentano non le sono andati giù, e non solo per il turpiloquio del duo genovese (denunciato ieri anche dal direttore Mauro Mazza in conferenza stampa) e per la predica di Celentano. Certo, non li ha digeriti, ma quello che più l’ha fatta andare in bestia è stata la beata innocenza dei dirigenti Rai eduti in prima fila a ridere delle battute di Luca e Paolo e ad applaudire alla recita celentanesca. Non è servito che il direttore di RaiUno Mazza non abbia preso parte alla standing ovation che ha accompagnato fuori dal palco Celentano: il dg ha afferrato il telefono e ha fatto partacce memorabili a tutti i vertici Rai che si ‘godevano’ lo spettacolo. Mentre lei, a casa, sentiva bruciare il divano.

I ‘retroscena’ di quanto accaduto martedì notte tra Viale Mazzini e Ariston li ricostruisce La Stampa, che racconta del diluvio di telefonate arrivate ai dirigenti Rai nei posti d’onore della platea, rimbrottati come studenti in gita di studio dalla preside. ‘Basta con i dirigenti seduti in prima fila: dovete controllare? E allora fatelo!’: questo il succo delle comunicazioni intercorse durante e dopo lo show di Celentano che ha portato ieri mattina a un vertice urgente con Presidente Rai e CdA e invio del ‘vicepreside’ Marano con mansioni di controllo e intervento.

E oggi il CdA Rai si riunisce di nuovo, mentre a Sanremo Antonio Marano cerca di non rendere vana la sua presenza e di non deludere la Lei, anche se smebra davvero poco probabile che possa impedire a Celentano di salire ancora sul palco, come invece temuto dalla figlia del Molleggiato, Rosita, che alla stampa si dice convinta che stiano cercando il modo per far fuori il padre da Sanremo 2012.
La poltrona di Mazza, intanto, vacilla: e non ci riferiamo a quella riservata all’Ariston.
Fonte: QUI


16 Febbraio 2012
Marano: ‘Non sono qui per bloccare Celentano’. Il caso in CdA tra una settimana

Antonio Marano ha fatto finalmente la sua apparizione in conferenza stampa per chiarire il suo ruolo al Festival: ripete che la Lei lo ha inviato a Sanremo per sbloccare la macchina ‘organizzativa’ e sistemare quel paio di problemi tecnici avvenuti nella prima serata e soprattutto verificare tecnicamente che tutto si svolga secondo le indicazioni dell’azienda. Nessun incarico, quindi, di natura artistica: ‘Mazzi, Morandi e Presta stanno facendo un ottimo lavoro‘. Certo è che l’intervento di Celentano ha sollevato qualche problema: se la violazione del codice penale, con la diffamazione ad Aldo Grasso, resta un problema tra i due, la Rai si preoccuperà di valutare violazioni del Codice Etico. Sull’argomento il direttore di RaiUno non ha dubbi: ‘C’è stata’. Intanto a Roma il CdA ha deciso di rimandare alla prossima settimana la valutazione su Celentano e sui disservizi della prima puntata. Se ne ragiona a mente fredda.

‘Nessuno, né io né il direttore Generale, intende bloccare Celentano‘: il messaggio di Antonio Marano al suo debutto sanremese è chiaro. Il suo incarico non prevede l’intromissione nelle scelte della direzione artistica, ma si limita a verificare e controllare che sul piano tecnico il Festival funzioni a dovere, limitandosi a segnalare eventuali criticità al direttore generale. ‘Sono qui, e la mia presenza non era prevista, per svolgere il ruolo che svolgo quotidianamente in Raì‘ ovvero coordinare produzione ed aspetti tecnico-organizzativi. ‘Ci sono stati dei problemi‘, come lo stop alle votazioni elettroniche e lo slittamento del break pubblicitario (‘Cose che succedono – dice Marano – ieri sono stato fianco a fianco con gli autori per sistemare la scaletta in modo che non ricapitasse, ma il problema con le votazioni ha stravolto tutto il piano‘), ‘ma sono stati risolti e ne sono lieto‘. Insomma, il ‘Siamo Tecnici’, nuovo slogan della coppia Morandi/Papaleo, non ha portato bene.
Per il resto ‘non sono qui per chiedere a Celentano cosa farà o dirà e per dire si o no, Il mio unico interlocutore è Mazza. Il contratto poi è chiaro: Celentano ha la massima libertà artistica, nel rispetto delle regole del Codice Etico e delle leggi italiane. Al massimo posso indicare ‘E’ giallo, rallenta’ o E’ rosso, fermati’ come a un semaforo. Ma questa non è censura, è rispettare le regole‘.

Certo, il ruolo di Marano sarebbe stato diverso se si fosse scoperto che la direzione artistica e Mauro Mazza erano a conoscenza da prima di quanto avrebbe detto Celentano: Morandi e Mazzi già ieri avevano specificato di conoscere solo i pezzi recitati, gli sketch insomma, ma di non avere idea dei monologhi. Idem per Mazza, il cui rapporto, giunto oggi al CdA ha ‘convinto’ i consiglieri e i vertici ‘della sua buona fede’. La poltrone dovrebbe essere salva (almeno fino alla prossima riunione’. ‘Sono qui, lavoro, non ho intenzione di autosospendermi, tantomeno di dimettermi‘, ha chiarito anche oggi il direttore di RaiUno.

Ma torniamo al punto focale, il rispetto delle regole: se la Rai, giustamente, non entra nel merito del ‘deficiente’ dato a Grasso da Celentano (pur minimizzato ieri da Mazzi), per il quale si può profilare una violazione del codice penale (reato di diffamazione, ma sarà Grasso a decidere se procedere penalmente), alla Rai interessa il rispetto del Codice Etico. ‘Io faccio parte del Comitato – dice Marano – ma non spetta a me convocarlo, è il direttore Lorenza Lei a deciderlo‘, precisa Marano. Si attendeva una decisione a riguardo dal CdA, ma nella riunione di stamattina i consiglieri, in accordo con il DG e il Presidente, hanno deciso di rimandare la discussione alla prossima settimana: evidentemente vogliono ragionare a bocce ferme, anche perché qualsiasi loro mossa in questo momento ‘contraria’ a Celentano potrebbe essere oggetto (a nostro avviso) di strumentalizzazioni.

Ma Celentano ha violato il Codice Etico? Il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, non ha dubbi: ‘Per me sì‘.
Marano ci va più cauto, conscio non solo della delicatezza del suo ruolo a Sanremo (non era mai accaduto che da Roma si inviasse qualcuno a Sanremo per tenere sotto controllo la situazione, tecnica o artistica che fosse) ma anche del suo incarico nel Comitato Etico: ‘Diciamo che il Codice è molto ‘largo’, ma che le regole vanno rispettate. In ogni caso se e quando la pratica giungerà sul mio tavolo valuterò‘. Qualche giudizio, però riescono ad estorcerglielo: ‘L’intervento di Celentano l’ho trovato eccessivo, fuori luogo, non da servizio pubblico‘. E precisa che se è pur vero che soprattutto nei talk politici -e anche nei programmi di daytime – si sentono ‘offese’ o dichiarazioni discutibili, è pur vero che esiste un contraddittorio, assente nell’intervento di Celentano. Pur ribadendo la grandezza artistica di Celentano e la sua libertà, non molla sul piano del rispetto delle regole.

Ma se anche il comitato etico dovesse rivelare violazioni, cosa potrebbe succedere? Beh, il rischio di uno stop alla sua partecipazione non è assolutamente preso in considerazione, anche perché non ci sono i tempi tecnici per un ‘verdetto’ prima della fine del Festival (anche se la decisione di convocare il Comitato fosse stata presa oggi). Si discuterà evidentemente con l’ufficio legale contratto alla mano. Per ora si continua a ballare. E di risate ce ne faremo: domani in conferenza stampa c’è Adriano Celentano.
Fonte: QUI


16 Febbraio 2012
‘I Soliti Idioti e Gianni Morandi imbarazzanti’, il mondo gay furibondo

A Sanremo 2012 ieri è andato in onda uno spettacolo indecente, secondo Arcigay, Ivan Scalfarotto, Anna Paola Concia e non solo: I Soliti Idioti hanno fatto ridere (forse), ma hanno lanciato un messaggio sbagliatissimo, riducendo a macchietta, la solita macchietta, il mondo gay. Trasmesso in eurovisione, lo sketch è destinato a rimanere al centro dell’attenzione anche dopo la fine Sanremo. Ivan Scalfarotto del Partito Democratico è stato chiaro a tal proposito: ‘Le cose che abbiamo visto e sentito non sono ammissibili in nessun Paese civile. Dire che i gay sono come donne senza il ciclo non offende solo i gay, ma le donne, gli uomini, la vita. I Soliti Idioti parlano ai ragazzi, in un momento in cui il bullismo omofobico è una piaga, in cui gli adolescenti non ce la fanno a sostenere il peso, si suicidano’. Le dichiarazioni del politico si basano su fatti evidenti, che, per realizzare il loro chiacchieratissimo siparietto, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio hanno assolutamente snobbato.

Neanche su Morandi Scalfarotto è riuscito a trattenersi, e ha fatto bene: ‘E Morandi ha peggiorato la situazione – così ha proseguito -, dicendo che non ha niente contro gli omosessuali ma preferisce Belen Rodriguez. Mi aspetto che il direttore generale della Rai Lorenza Lei con la stessa sollecitudine con cui si è affrettata a scusarsi con il Vaticano per le intemperanze di Celentano, lo faccia anche con noi per questa parentesi di cattivissimo gusto, per questo spettacolo inverecondo’.

A noi è sembrato che Morandi fosse davvero preoccupato, non sono di far capire a tutti che il bacio lo avesse assolutamente disgustato (come dire, ‘gridiamo al mondo che sono etero, casomai qualcuno dovesse metterlo in discussione) ma anche di giustificare eventuali reazioni dei vertici Rai (che, secondo lui, invece di scusarsi, avrebbero potuto prendersela con gli organizzatori per aver dato spazio a un argomento del genere). Il Morandi di quei dieci minuti, insomma, non ci è piaciuto per niente.

La massima indignazione è stata espressa anche dal presidente dell’associazione Arcigay, Vincenzo Patanè:

‘Trovo orribile – ha così esordito – che il giorno in cui il governo decide di aderire al programma europeo contro le discriminazioni nei confronti degli omosessuali [fa riferimento all'UNAR, cui ha preso parte anche la gay friendly Elsa Fornero, ndr] la tv di stato, attraverso la sua tribuna più popolare, decida di dare ospitalità a una rappresentazione grottesca e becera. Il ministro Fornero ha detto che la discriminazione si combatte con l’educazione. Ecco: quale sia il messaggio educativo dei Soliti Idioti mi sfugge. La satira si fa sulle opinioni, non sulle condizioni personali, non sull’identità sessuale, non sulle minoranze. Una tv di stato che riduce i gay come macchiette vanifica decenni di battaglie, distrugge in cinque minuti il nostro senso di lotta, che ha un’altra profondità. C’è un video, sul nostro sito, che racconta l’amore‘.

Anche lui su Gianni Morandi è stato netto:

‘Non riesce nemmeno a dire marito e marito [si riferisce al matrimonio gay inscenato dai due Idioti, ndr], ricorda quasi Berlusconi quando afferma Io non ho niente contro ma preferisco Belen e si preoccupa subito di mettere avanti le mani con Mazza per le polemiche‘.

Nulla di diverso da ciò che abbiamo scritto, insomma. Le scuse arriveranno questa sera in diretta? Gianni Morandi ha annunciato in conferenza stampa che cercherà di rimediare, ma le sue dichiarazioni – ‘Va bene, allora che faccio stasera, entro e dico adoro i gay? Non so come scusarmi‘ – non promettono assolutamente nulla di buono. Staremo a vedere cosa si inventerà…
Fonte: QUI


16 Febbraio 2012
Cambia il regolamento: duetti con le star senza televoto

Altra variazione in corsa per il Festival di Sanremo 2012: il pubblico a casa non potrà votare i duetti internazionali di questa sera. Niente televoto, quindi, per le coppie inedite formate dai 14 Big in gara e dagli ospiti di calibro internazionale che stasera calcheranno il palco dell’Ariston. E dire che la ‘gara’ tra duetti era stata indicata alla vigilia come una delle sostanziali novità di questa edizione, come dimostra la clip in alto.

Nella prima conferenza stampa di Sanremo 2012, quella del 13 dicembre scorso, i direttori artistici Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi avevano posto l’accento sulla novità introdotta per la serata-evento del giovedì sera: questa volta Big e ospiti sarebbero stati sottoposti al giudizio del televoto, che avrebbe portato a una classifica ‘di gradimento’. La cosa fu presentata così all’epoca: ‘14 big in gara con due canzoni, una inedita e una già famosa nel mondo cantata in coppia con un artista internazionale, che verrà ascoltata nella serata speciale del giovedì, intitolata Viva l’Italia. Un ritorno al passato, a quando le canzoni venivano presentate in coppia da un artista italiano e uno straniero. Restando sulla serata speciale di giovedì 16 febbraio, le canzoni italiane famose saranno cantate per metà nella nostra lingua e per metà nella lingua dell’artista ospite. Il pubblico a casa potrà votare la propria preferita, quindi l’esibizione sarà parte integrante della gara‘. In apertura di post, a questo proposito, la clip confezionata per presentare le novità di Sanremo 2012.

Di fatto anche stasera i duetti saranno ‘in gara’, ma a decretare il ‘migliore’ saranno i giornalisti della sala stampa: a meno che non la si voglia considerare come una seconda ‘golden share’ della stampa accreditata, siamo portati a credere che la votazione serva solo a consegnare al preferito il trofeo realizzato appositamente per l’occasione e che faceva bella mostra di sé sul tavolo della conferenza stampa del 13 dicembre 2011.

Gara depotenziata, insomma, e che ‘taglia’ fuori il pubblico dalla serata evento. La motivazione data in conferenza stampa è puramente ‘tecnica’: visto che si prevede una raccolta fondi, sarebbe difficile tenere sotto controllo i flussi relativi alle donazioni da quelli per i voti. Questo almeno quanto ci è stato fatto capire dalla breve ‘comunicazione’ in merito data oggi in conferenza stampa.

Televoto valido, invece, per i ripescaggi, che vedranno i quattro big eliminati ieri in gara con una versione breve del proprio pezzo: i Marlene Kuntz hanno scelto di cantare già stasera con Samuel dei Subsonica, duetto previsti per la semifinale di domani che temono di non vivere, evidentemente.

Televoto poi ‘a manetta’ o quasi venerdì e sabato. Sempre che non ci siano altre variazioni.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 5:29 pm



Sanremo 2012 - Terza serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni



Si alza finalmente il sipario sulla serata più attesa di questo Festival di Sanremo 2012, quella dedicata ai duetti dei 14 Big in gara con altrettanti ospiti internazionali per cantare grandi successi della musica italiana noti, conosciuti e amati all’estero. Grande attesa soprattutto per alcune esibizioni, che permetteranno di vedere all’Ariston Brian May, Patti Smith, Goran Bregovic, Skye dei Moorcheeba e di ascoltare capisaldi della nostra musica in lingua inglese e con arrangiamenti particolari. Attesa anche per il ripescaggio per i quattro Big eliminati ieri: i Marlene Kuntz si giocano la carta del duetto con Samuel Romano dei Subsonica.

Articolata la scaletta della terza serata di Sanremo 2012: difficile mettere in fila artisti internazionali di peso, che Mazzi e Morandi confidano diano lustro a questa edizione, decisamente vittima della sfortuna.
Beh. un incoveniente ‘tecnico’ già funesta questa serata: la concomitanza della raccolta fondi per gli alluvionati della Liguria non permette l’attivazione del televoto per i duetti internazionali, prevista invece dal regolamento. Il pubblico a casa, quindi, non potrà dire la propria. A decidere l’esibizione migliore, valida a questo punto solo per la consegna del trofeo fatto fare apposta per la serata, i giornalisti accreditati.

televoto aperto e valido, invece, per il ripescaggio di due dei quattro Big eliminati ieri, ovvero Carone&Dalla, D’Alessio&Bertè, Irene Fornaciari e Marlene Kuntz. Questi ultimi, consci che col televoto potrebbero avere poche chanche di approdare alla semifinale di domani, hanno deciso di anticipare a questa sera il duetto ‘nazionale’ con Samuel dei Subsonica. Una chicca in più per la serata.

Ospite della serata la campionessa di nuoto Federica Pellegrini, chiamata anche a ballare. Se allestiscono un passo a due con la Mrazova (da stasera ufficialmente co-conduttrice del Festival dopo la necessaria – e benedetta – coabitazione con Belen e Canalis) ci sarà da divertirsi.

20.37
Scatta l’anteprima (quella dell’acqua Lete e del Caffé Kimbo, per intenderci). Il protagonista è Papaleo, cui tocca l’apertura della serata. Pubblicità.

20.45
La sigla dell’Eurovisione ci dice che ormai il dado è tratto. Avanti con la terzaa!
Si parte con i due accenni a Nel Blu dipinto di blu e Gloria per Modugno e Bigazzi, quindi spazio alla voce di Sinatra in More, su cui entra, finalmente cantando, Gianni Morandi. La voce trema però, ‘sto ragazzo deve prendere un po’ di coraggio per fare ‘sto mestiere… Ho fatto una figuraccia, lo so, davanti a Frank Sinatram si schermisce Morandi (ehm, l’emozione tradisce, i talent insegnano…). More , non si direbbe, è una canzone italiana, scritta da Ritz Ortolani. Un modo per ricordare che la musica italiana ha fatto grande la musica nel mondo.

E continua con Dio come ti amo, portata al successo da Modugno. Che bello vederlo cantare. E scaldata l’ugola, tira fuori la sua voce. E ancora con Gli Uomini non Cambiano, scritta da Bigazzi e cantata 20 anni fa a Sanremo da Mia Martini. Fa l’elenco dei defunti, omaggiandoli (Claudio Villa compreso, morto 25 anni fa proprio nei giorni del Festival).

Inizia a dare un po’ i numeri sul palco: si perde tra Big in gara, ripescati… 10, 12, 14 … sulla ruota di Sanremo! ‘Pippo Baudo non avrebbe fatto questi errori’: ma hai tempo per recuperare
Parte clip sugli eliminati di ieri.

Morandi ringrazia le case discografiche e le associazioni di categoria per lo sforzo fatto per riuscire a portare 14 stranieri a Sanremo nello stesso giorno: beh, in effetti è un’impresa epica per i tempi.

20.59
Entrano insieme Rapaleo e Mrazova. Spacchi inguinali anche stasera, ma la Mrazova indossa una pudica sottoveste. Non ha tatuaggi da mostrare…
Sketch di Papaleo ispirata alla visita di Monti, con tanto di copertina di ‘Taim’: ‘Ma come devo fare per avere una copertina in Italia? E ieri c’era la farfallina di Belen, l’altro giorno Celentano? Giornalisti suggeritemi cosa fare: ditemi ‘Papaleo nudo a Sanremo’ e io lo faccio, Papaleo rapisce Claudia Mori e io lo faccio’. Devo offendere qualche premier straniero? Poi gag su patta aperta: ‘L’avevo preparata per la prima sera, ma Ivanka non c’era…‘.

21.04
OSSIGNORE! Se la Mrazova a ogni annuncio ci mette 3 minuti facciamo mattina!
Comunque ecco il primo duetto: Chiara Civello e Shaggy su You Don’t Have to Say You Love Me (brano originale: Io che non vivo (senza te) di Vito Pallavicini e Pino Donaggio).
Ma hanno sbagliato canzone! Shaggy canta Mr. Boombastic: ma conosce solo quella? Ma che senso ha? Solo quello della promozione ‘a posteriori’. Però, Pino Donaggio scriveva canzoni all’avanguardia!
Non abbiamo parole. Pure Morandi è basito: ‘Bene, questo era Shaggy, ora arriva Pino Donaggio…. spero…‘.

Ohhh, finalmente. Shaggy canta Donaggio, come Gerardo Pulli (Amici) canta Bublè. Non acchiappa una nota neanche per caso. E finisce per fare il rapper in controcanto, oltre che inserirci un pezzo rap. Possiamo dirlo? Terribile! Diciamo più che alla musica italiana, rende omaggio ai Festival del passato: chi ricorda Vasco Rossi anni ’80 all’Ariston capirà. E Twitter conferma: Beppe Fiorello (online) lancia un altro duetto, Marilyn Manson che canta De André… beh, in effetti manca poco.

‘Abbiamo iniziato alla grande‘ dice Morandi… maddeche!
Morandi conferma che stasera per i duetti ‘non c’è una vera e propria gara‘ e lancia la raccolta fondi. Pubblicità. Non si parte col piede giusto, no no…

21.19
Breve gag di Papaleo per allestimento palco: arriva Samuele Bersani con Goran Bregovic per My Sweet Romagna (brano originale: Romagna mia di Secondo Casadei). Se neanche loro ci aiutano con Romagna Mia in versione Unza Unza Music la serata è già persa. C’è anche, ovviamente, la Wedding & Funeral Orchestra.
Noooo, fantasticaaaaaa: il liscio unza unza è spettacolare. (Un po’ lentina magari, ma dopo Shaggy potevano cantare anche l’elenco telefonico). Comunque domani la vogliamo su iTunes!

Anche per lui breve intervista (bastano due battute per i brividi: ‘La patria dove sono nato non esiste più, ciascuno deve ricostruirsela‘) e pezzo in spagnolo dal suo nuovo album. Quando si dice internazionale…
E intanto rivediamo Bregovic in coppia con Celentano (così anche stasera spunta all’Ariston, va!), poi il duetto di Stasera.

21.31
La Mrazova ci porta indietro di 20 anni con il suo modo faticoso di leggere il gobbo senza intonazione alcuna (del resto non è colpa sua, è che l’hanno scelta così) Comunque sul palco Nina Zilli e Skye con Never Never Never (brano originale: Grande, grande, grande cantato da Mina)
Amen, si canta. Nina Zilli può liberare la Mina che c’è in lei e Skye offre una versione di sé davvero inedita: il tutto con un arrangiamento molto vicino all’originale, che sfrutta appieno l’orchestra live. Il brivido corre…

E per l’angolo Skye le due cantano Rome wasn’t built in a day dei Morcheeba, ovviamente. Telepromozione.

21.42
Prima ora andata, duetti eseguiti 3: ottima media! Per fare l’alba…

21.43
E’ il momento di Matia Bazar e Al Jarreau con Speak Softly Love (di Nino Rota, colonna sonora de Il Padrino in italiano Parla più Piano): l’intro parte ma loro sono ancora dietro le quinte…
Parla più piano, ma canta più forte, Mezzanotte…
Suggestiva invece la voce e l’interpretazione di Al Jarreau.

Tralasciamo intervistina, eh. Ma quanti anni ha Al Jarreau (che coma nota giustamente Assante su Repubblica ora somiglia a Henry Salvador)? Comunque Morandi pure l’inglese sa… un uomo una garanzia (se non c’è nessuno che lo travia…) E via con grande successo di Al Jarraeau: 72 anni, ma la voce non manca…

21.54
Emma e Gary Go per If Paradise Is Half as Nice (brano originale: Il paradiso cantato da Patty Pravo). Questa volta Emma ha i pantaloni lunghi, ma ha risparmiato sulla camicia. Il duetto è atteso.
Patty Pravo calza bene a Emma e Gary Go canta anche in italiano (almeno l’inciso). Parti equilibrate nel duetto (mica come per Shaggy!). Carina, piacevole, ma niente di trascendentale. Ahi ahi, Emma sbaglia un attacco…. cose che succedono, del resto non è che i duetti siano stati provati tanto (la Di Michele, però, l’avrebbe messa in sfida).

Morandi chiede (casualmente) Wonderful a Gary Go ed Emma gli si rivolge così: ‘Che dici, gljo famo?‘. L’abbiamo sempre detto che i dialetti sono le vere lingue veicolari! Comunque vedere Emma nella dance è davvero particolare: fa più effetto questo duetto.

22.02
Si spiega il meccanismo dei ripescaggi. Il televoto non è stato aperto, però.

22.03
Arisa e Josè Feliciano: davvero un ritorno storico per il Festival. Partecipò nel 1970 proprio Que serà (brano originale: Che sarà) in coppia con Ricchi & Poveri. A proposito delle prove, Arisa dice di averlo incontrato per la prima volta solo questo pomeriggio.

L’Ariston si emoziona: beh a molti della platea ricorderà la gioventù. La voce di Arisa senza ‘paperinismo’ è quasi irriconoscibile. Visto che questa può considerarsi già un ‘suo’ pezzo, Feliciano decide di cantare C’era un ragazzo: a parte un trio. Questo sì che ci piace! Shaggy, incarta e porta a casa!
E Morandi si commuove! Beh, si respira signorilità ora sul palco, e un grande amore per la musica. Shaggy sarà già a cena: beh, dopo lo sforzo fatto…

22.19
Ecco la Pellegrini. Non balla, diciamo che sta ferma e qualcuno le si muove intorno. Alla fine dello ‘stacchetto’ il labiale tradisce un ‘Scusate’ rivolto al pubblico.

Bella, eh. Diciamo che la postura non è da modella, ma sa di spontaneo. E balla con Morandi (al quale mancano 30 cm per raggiungerla). E comunque giusa lei. Ma l’intervista ballata non si può vedere: c’è sicuro lo zampino di Moccia.

Entrano quindi due blocchi di partenza da piscina: Morandi cerca di mettersi in posizione: rischia il colpo della strega. No, vi prego, sennò chi lo conduce ‘sto Festival.
La Pellegrini ci piace: pane al pane, vino al vino. Spiega allo sfinimento che non ha mai detto di non voler essere la portabandiera per non sacrificare la gara del giorno dopo, racconta di aver paura delle acque profonde, sfiora il problema del panico… sembra a suo agio anche a raccontare del suo gossip. E’ accompagnata dalla mamma, non da Filippo Magnini. Dall’anno scorso una cosa non è cambiata: Morandi fa le domande ma non ascolta le risposte. E si rinverdiscono i fasti delle interviste impossibili di Belen e Canalis. E giusto per non sbagliare le fa gli ‘auguri’ per le Olimpiadi! Perfetto! Come dire ‘…che la sfiga del Festival ti accompagni…’.

Scatta anche momento disco. Morandi che balla però non si può guardare. Conscio dell’età, lascia la figlia sul palco e va a salutare la madre. Il momento intervista resta agghiacciante. E meno male che c’è Papaleo: ‘Mi è piaciuto molto quando avete ballato il valzer…‘: Papaleo, ti prego, ferma gli autori! Pubblicità.

22.36
Riprendono i duetti con Renga e Dalma in El mundo (brano originale: Il mondo di Gianni Boncompagni, Gianni Meccia, Carlo Pes e Jimmy Fontana). Sulla carta non c’è un pezzo migliore per la voce di Renga. Ossignore, sentire Dalma è come sentire Morandi, un po’ più ‘cattivo’. E gli somiglia pure. E del fiore al collo di Renga vogliamo parlare? Beh, diremmo ben eseguita, senza picchi ‘emozionali’. Dalma batte Renga 2-0.

Insieme cantano anche Bella senz’anima. Dalma ha anche le stesse posture di Morandi: separati alla nascita. Una scoperta!

Renga Dalma_sanremo2012

E Morandi sembra averci sentito: ‘Da stasera gli italiani ti conoscono meglio’. Eh sì!
Ah, comunque Morandi ci ricorda che il festival seguire pure su Internet, sulla radioweb. Prego??? Cosa??? Corso accellerato di web, please!

22.47
Papaleo vuole cantare: e Morandi che gli fa il verso è fantastico.
Ma scivola subito: Ah, volevo dire che io voglio bene ai gay. Non ho niente contro di loro…’ Aridalle! Papaleo per salvarlo aggiunge: ‘E se sono un po’ brillo, eh, chissà…’.
No, non è omofobia, secondo noi, è un problema generazionale, proprio… Resta un ragazzo di provincia cresciuto negli anni ’60: ce la mette tutta, ma non ce la fa.
Papaleo si esalta nel salutare e ringraziare l’orchestra: ‘Questi si fanno un culo così, un mazzo tanto…’ giusto per rinforzare il concetto.
5 minuti di delirio.

22.51
Altro momento atteso: Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Mads Langer in Anema e core (cantata da Tito Schipa). Però, Morandi caccia una pronuncia di ‘Cliff Richards’ invidiabile dopo aver sbagliato tutto il possibile. E anche il norvegese canta in napoletano: due versi ma li fa! Dialetti lingua universale…. Bella, dolce, poetica. Bell’amalgama tra i tre.

E insieme cantano un pezzo di Mads Langer, You’re not alone, il suo successo, ma in una versione struggente, solo voce e piano. Bello. Bravissimo anche Pierdavide. Beh, i duetti sulle canzoni degli ospiti sono anche più belli. Consigliamo un’incisione di questo duetto. Bello bello.

23.01
E siamo a Brian May e Kerry Ellis con Irene Fornaciari (l’ordine non è casuale) con I (Who Have Nothing) (brano originale: Uno dei tanti, cantato da Joe Sentieri, del 1961).
Più va avanti la gara più capiamo perché hanno tolto di mezzo il televoto: in primis per non mettere in imbarazzo gli artisti stranieri (forse le case discografiche hanno fatto storie), in secundis per non limitarsi nelle interazioni con gli ospiti e non creare ‘malumori’ per disparità di trattamento. Sennò la storia non si spiega.

Eccezionale la versione rock di Joe Sentieri: la sentiamo già perfettamente in tutte le radio. Stravolta ma convincente. E l’assolo di chitarra di Brian May è semplicemente straordinario! Pura magia! STRA-ORDI-NA-RIO! Irene Fornaciari piange, l’orchestra esulta come se fosse allo stadio e l’ARISTON E’ IN PIEDI! Abbiamo visto violiniste agitare le braccia in segno di vittoria come per un gol della Nazionale. Veramente spettacolo assoluto! Non sembra neanche di essere a Sanremo!

Morandi gela il momento con le domande di Moccia…
Una cosa buona la dice, però: ricorda però che 27 anni fa i Queen furono ospiti a Sanremo. Grandi tempi. E per chi non era nato…

E Brian May fa partire We Will Rock You! BRIVIDIIIII! Finora avessimo assistito a un saggio parrocchiale, ora la musica è a Sanremo. Si capisce che siamo entusiasti? Parte la pubblicità… no, lasciatelo qui, non fatelo andare via… Reeeestaaaa con noiiii, non te ne andareeeee…

23.18
Morandi è felice come un bambino: neanche lui riesce a credere a quel che sta vedendo e a quel che ha appena sentito.

23.21
Torna la Mrazova: in due minuti di dialogo dice 700 volte ‘sì’ e poi storpia quel sant’uomo di Ennio Morricone in il ‘Morricione’! MORRICIONE! Vabbé, e su, e no… (E Morandi chiama i Genesis ‘Genesi’ e pronuncia PFM all’inglese… E’ ancora sotto choc).
Ma arriva Patti Smith con i Marlene Kuntz per Impressioni di Settembre (PFM, in inglese The World Became the World, di Mogol, Mauro Pagani e Franco Mussida). E anche qui il brivido scatta facile, fosse anche solo per il pezzo all’Ariston.

Meraviglia! E la Smith recita in inglese la traduzione del testo originale e scattano anche i sottotitoli. Non abbiamo davvero più aggettivi: la voce di Patti Smith è ammaliante. E finora non abbiamo mai sottolineato lo straordinario palco di Sanremo: le luci sono impressionanti.
‘Buonasera signora Smith‘: la poesia la distrugge tutta Morandi, entrando come un ussaro in una cristalleria.
E con Because the Night siamo ad altissimi livelli: ci stiamo commuovendo. E quando ricapita una cosa a Sanremo?

E alla luce di tutto questo, la decisione di togliere il televoto è stata non saggia, di più! E anche quella di slegare i duetti dai ripescaggi, altrimenti Irene Fornaciari e i Marlene Kuntz sarebbero entrati d’ufficio alla finalissima…. (e invece).

23.33
‘Bruce Sprinstin‘, l’ultima creazione di Morandi.
Il tormentone di stasera è Papaleo che vuole cantare: ‘Sul dizionario della musica dopo Because the Night viene la mia Come Vivere‘.
Morandi chiede a Papaleo di cantare La Foca: e vabbé, però, se Belen non c’è, si rimedia altrimenti per l’angolo ‘trash’. Meno male che è Papaleo…. (vera rivelazione di questo Festival… finora).
E Papaleo canta La Foca. Orchestra e platea in piedi a fare la foca con Papaleo.

‘Ora siete tutti ricattabili’ scherza Papaleo, che coinvolge tutti, da Mazzi (che s’impegna in prima fila) a Morandi, dalla Venier e Liorni che ci sembra di scorgere in Galleria. Anche i vertici Rai fanno la foca: Lorenza Lei riprenderà il telefono per fare a tutti un ca**iatone? Pubblicità.

23.45
Entrano in scena Gigi D’Alessio con Loredana Berté e Macy Gray per Flames of Soul (brano originale: Almeno tu nell’universo di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, cantato da Mia Martini). L’emozione per l’omggio di Loredana alla sorella Mimì c’è tutta.
‘La gende è strana… cambia idea improvvisamende‘ di Gigi D’Alessio non si può sentire! Non ce la fa neanche a prendere le note, la distrugge. Ma inizia Loredana è tutto cambia: quel filo di voce che ci aveva turbato in Respirare qui si carica di tutti i colori dell’amore. L’ingresso di Macy Gary a questo punto è quasi fastidioso. Tutta Loredana doveva cantarla. Roba da lasciare davvero senza fiato. ‘Tu, tu che sei diversa, almeno tu nell’Universo‘ canta Loredana che canta solo per la sorella, solo per lei. Tutto scompare intorno. Loredana è in lacrime e si toglie gli occhiali, piange anche Gigi. Persino la Gray. Come ricorda Dondoni si Twitter, Loredana si era sempre rifiutata di cantarla, le faceva troppo male. E’ la prima volta che la canta in un contesto così.

E 20 anni fa la cantava Mimì, in gara proprio all’Ariston.

L’Ariston scandisce Lo-Re-Da-Na e spunta un sorriso sulle sue labbra, che abbassa le difese e mostra la sua fragilità.

Ma poi è il momento del duetto tra Macy Gray e D’Alessio inserito nel ultimo disco. E vabbé ma qua siamo alla promozione spinta… senza vergogna! Pubblicità e Tg1 60 secondi.

00.01
‘Come va Rocco?’
‘Abbastanza benissimo’
‘Ma come parli?’
‘Come parli tu l’inglese…’
Ahahahahahaha
Ed entrano Eugenio Finardi e Noa per Surrender (ovvero Torna a Surriento, di Ernesto De Curtis e Giambattista De Curtis, cantato da Mario Massa). Sul palco anche i Solis String Quartet. Il bello è che Noa canta in napoletano ed è anche molto molto molto credibile. Ha un’ottima pronuncia e anche la giusta cadenza (Dalla per esempio non è mai riuscito a entrare nel dialetto…).
Dialetto lingua veicolare (e sono tre). Finardi invece si lancia in una versione Hard Rock in inglese. Diciamo che non ha la pasta vocale per reggere lo stile, ma la rilettura ci può stare (sempre che non si sia puristi dentro). Ha preparato un album intitolato Noapolis , tutto sulla musica napoletana, e la ragazza ha studiato, altroché.

E proprio da questo album tira fuori Era de Maggio e la dedica a Roberto Murolo nel centenario della nascita di Roberto Murolo. Con Finardi canta quindi il tema de La Vita è Bella con Morandi e Finardi (che gli fanno da coretto, in realtà).

00.12
‘Stasera è davvero una serata di grande musica, eh Rocco?’
‘Eh sì… perché ieri abbiamo giocato a freccette?’

00.14
Entrano Dolcenera e Professor Green per My Life Is Mine (brano originale: Vita spericolata di Vasco Rossi, a Sanremo nel 1983, arrivata penultima). E la serata dei duetti si è aperta con una citazione di Vasco 1983 e si chiude con la canzone portata da Vasco a Sanremo 1983. Il cerchio si chiude.
Anche Dolcenera ha una risata stile Mrazova.
Occhio, il confronto è ostico: la prima parte è mlodicamente filologica (per quanto possa esserlo Vasco cantato da una ragazza), con un’arrangiamento delicato di piano e violini che vede Dolcenera sempre più arrabbiata. E scatta l’inserto rap. E lì non ci siamo. Vabbé, riuscita per un 1/8. E ci pensa Morandi a recuperare la situazione, intonandola e improvvisando un duetto a cappella con Dolcenera. Le restituisce la dignità perduta…

Scatta quindi il duetto sulla canzone che hanno già inciso insieme, Read all about it.

00.24
Ultimo duetto, Noemi e Sarah Jane Morris con To Feel in Love (brano originale: Amarsi un po’ di Mogol e Lucio Battisti). Dalla platea scatta la contestazione, qualcuno dice che non è vera la ricostruzione della stora del pezzo fatta da Morandi: che la moglie di Battisti, che non voleva che fossero cantate all’Ariston, sia in teatro?
Apre Sarah Jen Morris, in italiano. E per la serata ‘tricolore’ Noemi sfoggi una giacca cangiante sui toni del verde che si abbinano perfettamente ai capelli rossi: la bandiera è fatta.

Bella versione, voci stupende, bella fusione.
Sarah Jane Morris ‘finge’ di non ricordarsi di aver partecipato a Sanremo con Cocciante in Se Stiamo Insieme. E fa anche l’imitazione di Cocciante, simpatica. Ma la Morris canta con Noemi un brano di Tracy Chapman, la meravigliosa Fast car. Altro duetto che merita assolutamente un’incisione.

00.34
La sala stampa si riunisce per votare la migliore (ed è dura) e si chiudono le donazioni per gli alluvionati.
Deve partire il televoto per il ripescaggio. Alle 00.35!

00.36
Balla la Mrazova: anche oggi ha collezionato in tutto 10′ scarsi di presenza su 4h di programma e di questi, ben 6 usati per leggere male il gobbo. Ottima media! Questi sono soldi buttati….

00.40
Il verdetto per i duetti non è ancora arrivato. ‘Si naviga a vista’, ripete Morandi. Finora lo scoglio è la Mrazova (superato ovviamente quello delle votazioni).
Beh, però il televoto apre sempre scenari inquietanti.
Comunque parte il televoto per i quattro eliminati di ieri. Un orario indecente.
Domani in conferenza stampa ci sarà da ridere. E vediamo già il Codacons preparare un esposto.
(su Twitter intanto Anna Tatangelo invita a votare per Gigi e Loredana).

Anna tatangelo_televoto dalessio

00.42
Si parte con Nanì, di Pierdavide Carone e Lucio Dalla (codice televoto 03).

00.48
Tocca a Gigi D’Alessio e Loredana Berté con Respirare (codice televoto 05, come ricorda la Tatangelo). E Loredana ha ritrovato la sua grinta. Pubblicità (e stasera si va per le due! E poi si biasimava Pippo Baudo… però Le esibizioni di May e Smith non hanno prezzo!).

00.59
(vi rendete conto dell’orario vero?)
Entra Irene Fornaciari: merito suo e dei suoi discografici per averci regalato uno dei momenti più belli di Sanremo degli ultimi 15 anni. Per lei il codice è lo 09.

1.04
‘Devo perdere un po’ di tempo’: ancora!
Dalla platea gli consigliano di ricordare Whitney Houston: l’omaggio, inizialmente previsto per oggi, è stato spostato a domani. L’occasione però è adatta per tributarle un pensiero e un applauso.
Buon suggeritoredalla platea: Mazzi?

1.06
Tocca ai Marlene Kuntz con ospite Samuel dei Subsonica (codice 10): come già detto, il duetto era previsto per domani, ma il regolamento dà la possibilità ai cantanti in ripescaggio di ‘giocarsi il jolly’. La mossa è intelligente: nel dubbio di non passare il tutno presentano al pubblico anche ciò che avevano già preparato per domani. Non si butta via niente (e ci sembra giusto, anche per rispetto dell’ospite).

Marlene Subsonica_terza serata_sanremo2012

1.11
Hanno cantato tutti gli eliminati.
Ora si aspettano i verdetti.
Prenotati i cornetti per l’alba…

1.12
Rocco Papaleo canta? In realtà Gianni e Rocco si intrattengono amorevolmente. Raccontano aneddoti, danno il meglio fuori scaletta E SOPRATTUTTO SENZA LE BATTUTE DEGLI AUTORI. Morandi ricorda che sono trascorsi 50 anni dal suo primo disco.
Papaleo presenta il suo pianista come ‘il poliedrico musicista al servizio di un cazzaro’. A quest’ora le parolacce sono lecite (e per una serie di motivi).
Non canta: è un monologo. ‘La vita che mi piace fare’

1.18
Stop al televoto. Siamo curiosi di vedere poi i flussi e i tabulati di voto.

1,18
Vince per i duetti Marlene Kuntz e Patti Smith per Impressioni di Settembre. Questo il voto della stampa.
La platea accoglie tiepida, voleva Brian May.

1.22
Ma siamo ai ripescati: passa Pierdavide Carone con Lucio Dalla e Gigi D’Alessio e Loredana bertè.
E non c’era bisogno di Giucas Casella per indovinarlo.
Il televoto non tradisce.
All’1.24 cala il sipario. Un grazie sentito a due eliminati, Irene Fornaciari e Marlene Kuntz che con Brian May e Patti Smith hanno regalato momenti indimenticabili a Sanremo, non solo a questa edizione. E domani si ricomincia.

Buonanotte.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 5:50 pm

17 Febbraio 2012
Live conferenza stampa 16/2/2012: ‘Non è il Festival della Sony’, Mazzi sclera

Gianni Morandi e gran parte dei responsabili del Festival di Sanremo 2012 saranno i protagonisti della conferenza stampa di oggi, con buona pace di tutti i fan di Adriano Celentano, che ha prima confermato e poi subitamente smentito la sua partecipazione. La serata di ieri, seguita da noi minuto dopo minuto, è stata la più bella delle tre già andate in onda: Brian May ha riportato Freddie Mercury sul palco, anche se solo per una decina di minuti; Loredana Bertè ha ricordato la sua, la nostra Mimì; Patty Smith e i Marlene Kuntz hanno dato il meglio di sé sulle note di Because the Night. Ma non è finita qui: ieri Gianni Morandi e Rocco Papaleo hanno fatto discutere le principali associazioni gay per l’ennesima volta, a causa di un momento a dir poco imbarazzante, che ha messo in evidenza una realtà finora nascosta: il conduttore non è omofobo, ma semplicemente inadatto ad affrontare determinate questioni. Se avesse taciuto, avrebbe fatto meglio, insomma. Ma solo in quella occasione: parlare in conferenza stampa, infatti, non ha mai fatto male a nessuno.

Seguiremo continuamente ciò che accadrà e vi aggiorneremo sistematicamente su ciò che emergerà, attraverso la nostra blogcronaca. Non perdete questo appuntamento, perché, arrivati a venerdì, le emozioni che il Festival ci riserva sono tante: oggi si tornerà a parlare di Sanremo Giovani e dei suoi piccoli talenti, dei duetti tutti nostrani di questa sera e di molto altro ancora. Stay tuned!

Si parte con lo share: il 62,9% è stato raggiunto dalla clip dei ripescati, Bertè e D’Alessio. Questo Festival ha fatto registrare un successo strepitoso, che ha superato persino Paolo Bonolis: un buon inizio. Ma veniamo ai dettagli: Rocco Papaleo, vera rivelazione dell’evento, ha superato il 58% con la diverente canzone sulla ‘foca’; Patty Smith è arrivata seconda, con il 57%; Brian May, strano ma vero, terzo, con il 53%. Mazza: ‘Siamo tutti molto soddisfatti. Molto importante aver assistito a una serata con presenze straordinarie ed esibizioni quasi tutte mirabili. Qualunque televisione al mondo avrebbe dovuto fare investimenti mastodontici e magari impiegarci qualche anno. Io credo che un plauso importante vada a Gianmarco Mazzi per questa impresa e, ovviamente, alle imprese che hanno contribuito‘.

Mazzi: ‘Era una serata molto ambiziosa, complicata. Non è che mi voglio prendere tutti i meriti, visto che Gianni ha lavorato tantissimo. Ieri è stato veramente faticoso, durissimo. Ci abbiamo creduto, però. I costi sono stati irrisori e la nostra tenacia nel portare avanti un evento del genere, con tutti questi duetti, è stata premiata. Tutti i manager ci hanno aiutato: hanno rinunciato a qualsiasi tipo di speculazione‘.

Ivan(k)a saluta tutti (anche lei sa dire ‘buongiorno’). Morandi le ha passato la parola, prima di intervenire: ‘Sono stati gli artisti stranieri a indicare le canzoni che avrebbero voluto cantare. Tutti hanno guardato l’Italia con grande affetto. Sono orgoglioso perché quando Mazzi mi invitò a fare questa serata, pensavo che non ce l’avrei mai fatta. La sua ostinazione, però, è stata trascinante. Ho iniziato a chiamare tutti, discografici, artisti, in mesi e mesi di tensione che sono stati ripagati dai numeri musicali di ieri sera. Rimarrà tantissimo di quella serata. E poi, il sedici è un numero che mi porta fortuna: il sedici sono andato a letto con una donna [tutti se la ridono, ndr], il 16 aprile è uscito il mio primo cd, il sedici…‘

Ivan(ka) ritorna a parlare: intervento imbarazzante, non ha fatto altro che ripetere ciò che gli altri hanno detto. Si passa al sindaco, che si dice felicissimo.

Radio Interland: ‘Gianni, fossi stato in gara, avresti accettato questo carico di impegni?‘
Gianni: ‘La partecipazione al Festival di Sanremo merita tutto questo. Sanremo è cambiato: per arrivarci bisogna anche dimostrare che se ne ha veramente voglia‘.
Interviene Mazzi: ‘C’è anche da dire che gli artisti quando realizzano le cose sono felici, perché cantano tutte le sere canzoni diverse. Il fatto di poter variare credo che dia loro soddisfazione‘.
Gianni: ‘E poi gli spettacoli devono essere sempre diversi. Sanremo non è più come venti trent’anni fa, oggi viene chiesto qualcosa di più. Sono momenti irripetibili‘.

Rosario Arzeo di Radio Base: ‘Vedevo le persone all’Ariston un po’ stanche. Non è durato un po’ tanto?‘
Mazzi è indispettito: ‘Ma perché se siete delle radio, parlate di televisione?‘
Gianni: ‘Valeva la pena che lo spettacolo durasse così tanto. Potevamo chiedere agli artisti di fare solo il duetto con i nostri cantanti, ma poi c’è stato qualcosa di più. Ripeto, sono momenti irripetibili‘.

Prima Radio: ‘C’è un certo monopolio dell’etichetta Sony. Gli agenti di Sony hanno effettuato una blindatura degli artisti, che non possono essere intervistati. Siccome veniamo qui apposta, ci chiedevamo se anche il prossimo anno sarà il Festival della Sony‘
Gianni: ‘Non c’è il tempo, sarebbe utopico realizzare tutte queste interviste‘.
Mazzi: ‘Questi sono argomenti datati, perché il mondo della musica è cambiato. Queste domande sono noiose. Non tutti possono essere uguali‘. Mazzi, Mazzi, no comment.

Radio Kappa Erre: ‘Complimenti per la serata di ieri sera, mi sono divertita. Ivan(ka), ti chiami Ivana o Ivanka? Come vivi questo Festival?‘
Ivanka: ‘Il mio nome è Ivana, però mi chiamano Ivanka perché è più dolce [davvero?, ndr]‘.
Mazzi interviene al posto della showgirl: ‘Questo Festival è pieno di donne, il cast è totalmente al femminile, anche quello dei cantanti‘.

QN: ‘Mi scuso per la domanda datata. Quanti voti sono arrivati all’una e un quarto?‘
Mazzi interviene con Morandi: ‘Non lo sappiamo‘.
QN: ‘Ma all’una e un quarto quanta gente si mette a votare? I call center possono agire meglio. Perché non avete agito diversamente?‘
Mazzi: ‘Per mantenere gli ascolti alti. Non si poteva aprire il televoto prima e far esibire gli artisti prima, perché altrimenti si sarebbero sovrapposti due momenti diversi. Non ci sono mai state contestazioni negli anni passati‘.
QN: ‘Ma il pubblico è diverso…‘
Mazzi: ‘Gli ascolti sono stati comunque altissimi, ci hanno seguito‘.

Mazzi in seguito precisa che si sarebbe aspettato una dichiarazione pubblica ‘di maggior sostegno‘, che è arrivata, invece, solo dal suo amico Mario Mazza. I suoi rapporti con Rai, insomma, non sono tra i migliori: non lo dice, ma lo si capisce facilmente. E, in fin dei conti, per quanto oggi sia decisamente insopportabile, non ha tutti i torti: una serata come quella di ieri sera merita molto ma molto di più.

Mazza interviene: ‘Quel contratto [fa riferimento a Celentano, ndr] è frutto del concorso di tutte le strutture dell’azienda Rai, ognuno con la propria competenza. Il contratto è stato caldeggiato da me, perché io volevo che Celentano fosse a Sanremo [purtroppo, ndr]. Ogni passaggio saliente e sicuramente il momento conclusivo è stato avallato dal Direttore Generale Lorenza Lei‘.

Mazzi: ‘Tengo comunque a precisare che in questi anni in cui ho lavorato da consulente esterno, è andato tutto benissimo. Sono cresciuto professionalmente, anche grazie alla Rai, che mi ha messo a disposizione mezzi, risorse… Io ci metto molto del mio, devo dire che avverto anche una fiducia non manifestata, perché ho un carattere un po’ brusco [ce ne siamo accorti, ndr]. In questo momento uno si aspetterebbe, diciamo, di essere accarezzato‘.

Gianni: ‘Se i risultati degli ultimi quattro Festival sono stati così alti, il merito è soprattutto tuo. Io ti farei un contratto di vent’anni. Tu sei la nostra guida‘.

Il Cittadino Canadese di Montreal: ‘Anche noi siamo italiani che viviamo all’estero e non ci hai fatto neanche un saluto. Adriano viene in sala stampa? Vieni a cantare da noi dopo il Festival?‘
Gianni: ‘Non son più capace di cantare‘
Il Cittadino: ‘Sei un grande‘

Andrea Spinelli: ‘Visto che avete seguito le prove dalla mattina alla sera, perché aprire con il duetto più debole [Shaggy e Civello, ndr]?’
Gianni: ‘Shaggy è partito alla rovescia. Per me Io che non vivo senza te è una canzone così importante che il Festival andava aperto, secondo me, proprio in questo modo. Poi c’è stato un problema di scenografia. Fare delle scalette è una delle cose più difficili; infatti, c’è stato qualche intoppo. Pensavamo che Io che non vivo fosse la più adatta per aprire‘.
Mazzi: ‘Possono esserci anche problemi tecnici‘.

Gianni Morandi ringrazia i giornalisti, le testate; tutti coloro, insomma, che ‘creano attorno a Sanremo un interesse straordinario‘: ‘Ieri sera siamo stati lunghi, è vero, ma volevamo che fosse una serata speciale. Penso che stasera sarà molto più breve [poi però si ricrede, pensando a tutto ciò che c'è da fare e mandare in onda ndr]‘.

Tgcom: ‘A proposito di Celentano, Dagospia ha rivelato una indiscrezione secondo cui Celentano ha rifiutato una intervista con Giovanni Floris…‘
Mazzi: ‘Notizia priva di fondamento‘.
Tgcom: ‘Ma perché non ci sarà?‘
Mazzi: ‘Perché non c’entra‘
Tgcom: ‘Quindi, ancora esibizione di trenta minuti?‘
Mazzi risponde affermativamente, ma evita di scendere nei dettagli…

Si torna a parlare di compensi (8mila euro per ogni artista, precisano sia Mazzi sia Morandi). Gianni sul terzo Festival: ‘A me piace, però, è anche ora di cambiare faccia… Ogni tanto ci vuole un cambiamento. Comunque mi metto sull’attenti‘.

Servizio Pubblico al direttore: ‘Cos’è per lei il servizio pubblico? Celentano ha trasgredito il codice etico?‘
Direttore: ‘Celentano ha trasgredito il codice etico in alcuni dei suoi punti: il giudizio sulla chiusura dei due quotidiani e l’offesa ad Aldo Grasso‘

Corriere di Bologna: ‘Qual è l’ordine esatto delle golden share? Radio o Facebook?‘
Mazzi: ‘Prima le radio, poi Facebook, come da regolamento. Sono quattro gli artisti, che vengono votati dall’orchestra e dal televoto. Poi avremo il voto che hanno dato le radio scelte e poi su Internet si può, fino alle 17:00 di oggi, si può dare il voto. Noi faremo vedere i quattro artisti, daremo la classifica del televoto e dell’orchestra, e poi aggiungeremo la golden share delle radio. Poi applichiamo quella di Facebook. La logica non è capziosa o maniacale. Cercate di capire anche noi, a volte. La qualità delle nostre risposte dipende dalla qualità delle domande‘.

Il Fatto: ‘C’è un conflitto di interessi tra la società di cui lei è cooproprietario [che produce videoclip, ndr] e Sanremo?‘
Mazzi: ‘Non c’è nessun rapporto tra quella società con la Rai. Non è che nella vita faccio soltanto Sanremo. Non ho niente da nascondere. Andate alla Camera di Commercio e informatevi‘.

Si passa al futuro di Morandi. Gianni risponde con il solito sorriso: ‘Sono in pensione… Non ci sto pensando‘. Sembra più probabile, insomma, che continui a condurre Sanremo che non che faccia un nuovo album. Peccato…

La conferenza stampa, iniziata con il solito ritardo, si chiude ora, alle 13.45, con un avviso ai presenti: ‘Dalle 13.00 è possibile votare per l’assegnazione del premio Mia Martini‘. Che vinca il migliore (Loredana?)
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 6:59 pm



Sanremo 2012 - Quarta serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni



Fin
alissima di Sanremo Social per la quarta serata del Festival 2012: la vittoria sembra a portata di mano per l’ex cucciolo di Io Canto, Alessandro Casillo, il più votato dal web nella fase eliminatoria e di certo beniamino del televoto, che impazzirà sicuramente anche per il duetto inedito tra Emma Marrone e Alessandra Amoroso sulle note di Non è l’Inferno. Ospiti Alessandro Siani e Sabrina Ferilli, con Adriano Celentano probabilmente in collegamento dalla sua stanza d’albergo. Pronti per un’altra serata fiume di Sanremo 2012?

Comicità tutta ‘meridionale’ questa sera all’Ariston: Rocco Papaleo, vera rivelazione di questa 62ma edizione del Festival, dovrà ‘dividere’ il palco col partenopeo Alessandro Siani, che arriva a Sanremo sull’onda del successo di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord. E visto che Ivana Mrazova latita (è riuscita a collezionare appena 25′ sul palco in 13 ore di diretta nelle prime tre serate) si cerca di dare un tocco femminile all’Ariston con Sabrina Ferilli, alla quale speriamo non sia riservato lo stesso infelice trattamento toccato a Federica Pellegrini ieri sera.

Musica con la boyband inglese 1D (One Direction) ed emozioni tutte concentrate sul passo a due Ezralow-Atzori. In attesa di seguire con voi la quarta serata di Sanremo 2012 e di conoscere il vincitore di Sanremo Social e gli ultimi due big eliminati prima della finalissima (destinati a raggiungere in panchina Irene Fornaciari e ai Marlene Kuntz), vi rimandiamo alla scaletta della serata, dove troverete anche tutte le norme previste dal Regolamento per le votazioni della serata.

Preparate caffé e cornetti, stasera si farà ancora notte: e a proposito di ‘cornetti’, speriamo che, per quanto lunga, la quarta serata del Festival 2012 riesca a superare lo scoglio della ‘data’, decisamente poco beneaugurante per un’edizione già abbondantemente colpito dalla cattiva sorte.
Vi aspettiamo per commentare con noi la quarta serata di Sanremo 2012: a tra poco!

20.38
Qualche minuto di ritardo per l’anteprima ‘marchettara’ degli sponsor. Questa sera spazio alla Mrazova: così magari riesce ad alzare la media di minuti in video a puntata (finora è stata ‘bassina’). Pubblicità.

20.44
E vai con la quarta (e penultima) serata di Sanremo 2012: si parte come previsto con l’esibizione di Simona Atzori sulle note di un medley dei Nirvana del violinista David Garret. Bellissima la coreografia di Erzalow, che punta tutto sulla ‘singolarità’ degli arti nella danza. Il tutto con il contrappasso delle braccia velocissme di Garrett. Ma come facciamo a spiegarvela? E’ davvero solo da vedere. Arte pura.

20.49
Domandine inevitabili (sulla scia del luogo comune) sia per la Atzori che per David Garrett: avendo il record dell’esibizione più veloce del Volo del Calabrone scatta piccolo saggio. Comunque gli autori sono con noi anche questa sera, eh…

20.51
‘16 milioni di persone sintonizzati sulla Foca ieri sera‘: Morandi commenta così il picco d’ascolto di Papaleo con la sua canzone. Beh, Gianni, anche la sera prima la ‘farfallina’ aveva tirato non poco. Un festival animalista…

20.52
Breve riepilogo sul regolamento per il televoto Big: e si danno i codici per i 12 Big in gara con i duetti. E parte il televoto (quasi)…. ossignore fa’ che parta sennò sono volatili per diabetici!
Ma è partito! Amen.

20.55
Entra Papaleo, il salvatore di Sanremo 2012, sulle note della Foca: eh sì, la Foca è sempre una garanzia (anche se Luca e Paolo restano convinti che la Foca abbia rovinato l’Italia… cfr. intervento prima serata).

Ancora in loden-Monti, la nuova missione di Papaleo è quella di salvare l’Europa: si continua a giocare col ‘tecnico’, ma il meglio Papaleo lo dà quando esce dallo schema e prende in giro le pronunce impossibili di Morandi di ieri sera. La gag continua: la parola d’ordine è sobrietà (anche Sabiu diventa Sobriu), il gadget della serata la cravatta celeste, lo slogan ‘alza lo share, abbassa lo spread’. Ma Papaleo stasera sembra più anarchico del solito e fa sudare Morandi: ci mettono 10 minuti a presentare il primo duetto.

21.01
Si parte subito forte, con Noemi e Gaetano Curreri in Sono Solo Parole (cod 12). Incredibile come Curreri riesca a dare profondità al pezzo: certe voci hanno davvero una marcia in più. E come si fa a farlo capire ad alcuni docenti da talent?

21.07
Si continua con Carone&Dalla e Gianluca Grignani in Nanì . Ovazione dell’Ariston all’ingresso di Dalla: ogni sera un po’ di più.
E nel confronto con Grignani (che si lascia scappare una piccola stonatura subito), risaltano tutte le doti di Pierdavide. Anche a questo servono gli ospiti… o no?

21.13
Si va dritti con Dolcenera con Max Gazzè in Ci Vediamo a Casa (06): e tutti pronti ad ascoltare. Gazzè scompare però nella dance… peccato, speravamo in una lettura diversa della canzone, in una nuova interpretazione, non in un duetto sulla versione ‘classica’ del pezzo.

21.17
Comunque Morandi con i codici del televoto non si trova: una volta li dice prima dell’esibizione, altre dopo… aiuto! Codacons ha la mano anchilosata a forza di fare comunicati.

21.19
Nuova gag tra Morandi e Papaleo: tanto la carretta la stanno tirando davvero insieme. Papaleo è davvero il co-conduttore del Festival.

E arriva la principessa dell’Est, Ivana Mrazova, che per non essere confusa con Belen indossa pantaloni neri, camicia bianca e papillon… un jeans e una maglietta, insomma. Gag sulla popolarità conquistata: finora ha fatto due autografi, a un bambino e a un vecchio. A voler dire che abbraccia un pubblico trasversale? Diremmo piuttosto ‘incosciente’ (nel senso che non c’è ancora o non c’è più tanta ‘coscienza’ di sè). Dialogo Morandi (dagli autori):
‘Com’è fare autografi?’;
‘Molto Figo’!’
Pubblicità.

21.26
Toh, la Mrazova torna sul palco. L’hanno inchiodata lì durante la pubblicità?

21.27
E vai col duetto tutto dance di D’Alessio&Bertè con dj Fargetta su Respirare (se si trova il direttore d’orchestra). Tormentone dance della primavera estate 2012, sicuro! TUTTI IN PISTA: decine di figuranti salgono sul palco e organizzano una discoteca!

Allucinante il look di D’Alessio, tamarraggine pura (Tony Tammaro è invidioso) mentre Loredana appare molto più a suo agio, il suo stile qui non fa una grinza.

In questa versione Loredana è fantastica, assolutamente perfetta, tanto da far pensare al playback…

21.36
Morandi dà i numeri, ripetendo tutti i codici.
Ma entrano Chiara Civello e Francesca Michielin, entrambe in lungo: doppio pianoforte per loro. Al posto del Mondo passa da un cantante di X Factor a un altro.
Alla Michielin l’Ariston fa un brutto effetto: la prima strofa completamente stonata e quasi afona. L’emozione le ha tagliato la voce e non si riprende neanche dopo. Il duetto è tutto storto, si perdono anche un attacco. Un disastro. Comunque in questa versione la canzone strizza un po’ l’occhio a un classico Cammariere. Ma la versione di Magro resta la migliore. Peccato per Francesca, non si salva nulla di questa esibizione. Le occhiate della Civello parlano per lei: sul primo errore guardo comprensivo, moi trapela ‘l’odio’…

‘Francesca anche da ferma cerca di capire dove andare’ recita Morandi nella telepromozione di Eni. Sembra scritta per la Michielin.

21.44
Entra Sabrina Ferilli, che prova a cantare e scendere una scala, col microfono che non funziona.
Perfetto, insomma. La sua è una versione parodiata del Rugantino, che ironizza proprio sulla difficile discesa dalla scala. ‘Sanremo non fa la stupida stasera). Vabbé, aridateci Luca e Paolo.
Mancano pure gli sgabelli stasera: voluto o maledizione del 17?

Oddio, l’intervista no!
Morandi: ‘Ti è piaciuto Celentano?‘
Ferilli: ‘Eccome no? Al suo posto avrei detto anche qualche cosa in più!‘.
Al peggio non c’è mai fine.
Ci correggiamo…
Morandi: ‘Com’è il tuo rapporto con i romani? Come ti prendono a Roma?‘ … come la devono prendere, a pesci in faccia? Giustamente l’Ariston suggerisce un classico fischio da ‘apprezzamento’.
‘Per me la tv italiana è la migliore, faccio il confronto con l’estero… forse quello che manca è che non dà tanti strumenti alle persone per capire certe cose. magari è un po’ implosiva, parla per mesi delle stesse cose…‘ Insomma, fa schifo, non stimola lo spirito critico, è noiosa e ripetitiva. E meno male che è la migliore!
Spottone per la prossima miniserie sullo sfondo dell’Italia Risorgimentale, a metà tra la Tosca e Butterfly.
Mentre Moccia gongola per i suoi siparietti, la noia regna sovrana. La fine è vicina con un duetto sulla canzone portata a Sanremo da Louis Armstrong taaaaanti taaaanti anni fa. L’orchestra paret da sola, gli attacchi saltano… ma hanno già abbandonato tutti l’Ariston? E la Ferilli, per non sbagliare, stona. Non indovina una nota neanche per sbaglio.

22.00
Finalmente riprendono a cantare.
Samuele Bersani con Paolo Rossi. su Un Pallone. Solo loro ci posono far riprendere dal torpore. E invece niente: secondo noi anche a loro il momento Ferilli li ha spompati. Neanche il gesto dell’ombrello di Rossi scuote platea e pubblico a casa. Se possibile la canzone risulta ancora più ripetitiva e lenta: è un pezzo che prende spessore soprattutto grazie all’interpretazione ironica di Bersani. E con questo duetto invece di supportarsi ed amplificarsi a vicenda ‘implodono’ (per usare un termine caro alla Ferilli).

22.07
Un po’ di Foca prima della pubblicità.

22.13
Toh, torna la Mrazova: non è che stasera esagera?

22.14
Spazio a Finardi e Servillo con E tu lo chiami Dio: anche questo è un duetto atteso, ma visto l’andazzo della serata iniziamo a preoccuparci. Teatralità al quadrato tra Finardi e Servillo: può essere sublime o stucchevole…. alla fine è inutile: anche Servillo scompare stasera. Del resto tutti stanno riproponendo le versioni già sentite… altro che rivisitate.

22.21
Nina Zilli e Giuliano Palma in Per sempre: ohh, almeno si parte con un arrangiamento diverso, che apre con i fiati. Per il resto anche qui il brano è quello sentito finora, ma Giuliano Palma riesce a dare almeno una spolverata di sè. Gli assoli di tromba sono la cosa migliore.

Pubblicità. Ps. La Mrazova ha timbrato per gli straordinari… scatta l’aumento.

22.28
Arisa con Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus per La Notte. Con loro anche Mauro Pagani che dirige l’orchestra e suona il violini. Finalmente un duetto che dà qualcosa un più al pezzo: diventa davvero struggente. Bellissimo, guadagna punti, a fronte di un testo che a una prima lettura lasciava perplessi.

22.34
Ivanka ancora sul palco?! Vuole recuperare stasera tutte le ferie fatte finora? Basta che non ride…

22.34
E arriva Alessandro Siani… Siani, aiutaci tu!
Inizia subito a prendere in giro Ivana: ‘Stava sempre davanti allo specchio… a u certo punto lo specchio si è spostato e ha detto ‘No, mo’ devi riflettere da sola!’. Cone da sua tradizione inizia a prendere di mira i ‘vicini’ (da Sabiu alla prima fila di dirigenti Rai). Ma l’obiettivo è parlare dell’Italia in crisi…
‘Monti ha lasciato tutti in mutande e Belen è la dimostrazione che ce le hanno anche tolte. Mazza Mazzi, mi appello ai vostri cognomi: fatela tornare!‘. Ahahahahahahahahahahaha
Prova, però, a iniziare al monologo, ma non ce la fa: ispirato dal violinista e dalla prima fila agée continua a distrarsi e a far ridere il pubblico. ‘Mo fatemi andare avanti ca’ sinò arriva Marzullo!‘.
Ridono tutti, l’orchestra posa gli strumenti, l’Ariston si diverte… appena disponibile il video lo postiamo… non si può riassumerlo, non si può…

‘In Italia come nevica si blocca tutto… e meno male che siamo a forma di Stivale, e se eravamo un infradito?‘
‘Quando Monti è andato Bruxelles si sono chiesti chi fosse e hanno risposto ‘il Professore’…. chell’ e primma era ‘u bidello!‘.
Lui deve chiudere il monologo, ma il pubblico gli chiede a gran voce di restare sul palco. ‘A Napoli la metropolitana non la stanno costruendo, ‘a stann’ cercando!‘.
Chiude con un ‘pensiero poetico’ su Nord e Sud, con cui chiude anche il suo show teatrale: momento intimista, forse un tantinello retorico. Beh, a lui un’altro quarto d’ora l’avremmo dato.

‘Nord… Sud… Siamo sulla stessa barca…. Siamo Italiani’. E scatta la standing ovation.
La Mrazova entra e dice (ridendo): ‘Non ho capito niente…’. Perfetto!

22.56
IL MOMENTONE E’ ARRIVATO: EMMA E ALESSANDRA AMOROSO.
Entrano sul palco tenendosi per mano. Dirighe l’orchestra Pino Perris.
Look sofisticato (ma discutibile, diciamo che manca Diabolik) quello della Amoroso, mentre Emma resta abbastanza fedele alla linea adottata in questo Festival, verde acceso, questa volta con gonna. Duetto che non tradisce: esattamente quello che ci si aspettava. Alla seconda Emma ce la farà?

23.08
Il meglio arriva sempre a metà serata (?).
Dopo Emma Marrone e Alessandra Amoroso, ecco i Matia Bazar con Platinette! In veste di Mauro Coruzzi, però. Il pezzo è sempre Sei tu. Versione stra-intimista: Mauro Coruzzi recita la prima parte, in perfetto stile chansonnier francese con tanto di lupetto nero (stile Ne ne quitte pas… o la più nota versione di Proietti). La recita con partecipazione, come se qualcuno gli strappasse il racconto della sua vita.
Doveva sorprendere e sorprende, senza lazzi, frizzi e parrucche. E canta anche nell’inciso. Non sappiamo se la canzone ne abbia guadagnato: come performance ha un suo perché, come canzone in gara non lo crediamo…

E risponde a Morandi… ‘Dopo quello che è successo dopo I soliti idioti, volevo solo dire che io amo gli etero‘.
Beh, poteva finire qui e invece Morandi, terrorizzato dall’idea di passare per omofobo, torna a ripetere ‘Io amo gli omosessuali’. E no, e uno cerca di difenderti, ma poi… E allora?

23.18
Chiude le esibizioni dei Big Francesco Renga con Kocani Orkestar in La Tua Bellezza: questa versione esalta l’effetto ninna nanna.

23.20
FATE PRESTOOO. CHE CASILLO DEVE ANDARE A DORMIREEEE.

23.21
Si elencano tutti i codici e gli artisti: in sala sta per scattare il ‘prega per noi’… Arisa (prega per noi), Dolcenera (prega per noi) etc etc.

23.22
E meno male che si era detto che bisognava dare spazio ai giovani: sono tornati al modellino classico, ovvero prima i Big e poi i Giovani in nottata. E sì che Casillo è pure minorenne. Telepromozione.

23.24
No, la Mrazova!! Stasera è troppo!
Continua il tormentone di Papaleo che vuole cantare: ‘Guarda che si rischia l’incidente diplomatico, cacciamo l’ambasciatore italiano in Basilicata’.
Scatta invece Stormy Weather, seria. Si accompagna con una diamonica, che confessa di non saper suonare. Se anche Papaleo diventa soporifero stasera non c’è salvezza…
E finisce la prima parte (23.25).

23.33
E si chiude il televoto.

23.33
Cantano pure questi di X Factor UK… e Casillo canterà in contumacia…
Comunque la loro canzone inizia con una ‘leggerissima’ citazione da Grease (se non lo è si chiama plagio?). In realtà un mix di cose già sentite. Il pezzo si intola Tell Me a Lie: beh, siete indimenticabili….
E Morandi dice che sono primi in classifica: di quale condominio?

23.41
Si apre il televoto per i Giovani: ricordiamo che la classifica sarà stabilita al 50% dal televoto e al 50% dalla giuria tecnica della Sanremo Orchestra. Quindi due Golden Share, una da FB e una dei giornalisti Radio. La Golden Share farà scalare una posizione al ‘prescelto’.

23.43
Si inizia con Alessandro Casillo con E’ Vero: a mezzanotte deve andare a nanna. Grandi applausi dall’Ariston, e lui piange. E anche noi, e non di commozione…

23.49
Dieci minuti per sistemare il palco per gli Iohosemprevoglia… Morandi gliela fa’ più. E lo capiamo.

23.59
Terminata la pubblicità e il Tg1 60 secondi, arriva Marco Guazzone (che fa tanto Tricarico) accompagnato dal più giovane direttore d’orchestra di Sanremo, appena 22 anni.

00.06
Arriva Erica Mou Nella Vasca da Bagno del Tempo.

00.09
E intanto si sanno i nomi dei Big che domani non saranno con noi…

00.14
E per lo spottone di Ballando con le Stelle salgono sul palco Anna Tatangelo (tanto già si trovava in zona), DelVecchio e Bobo Vieri. E per maggior onore salgono sul palco Milly Carlucci e Paolo Belli. E all’Ariston si balla. Solo sul palco, però … in platea e a casa ormai è scattato il coprifuoco… Beh, si devono pur sfogare, visto che domani Ballando non va in onda.

00.27
Si chiude il televoto per i giovani.
Ma visto che i risultati dei Big ci sono, perché non darli? Riusciremo a chiudere per l’1.00 stanotte?

00.28
Si ciurla nel manico con Rocco Papaleo che recupera una Settimana Enigmistica degli anni ’60 con Morandi nel box centrale della prima pagina (che in 50 anni non è cambiata!). Confessiamo che non ne possiamo più! Si sta davvero allungando all’inverosimile. E dire che stasera potevamo finire a un orario decente: ormai Morandi e Papaleo si stanno raccontando i fatti di famiglia.
Qua il collegamento con Celentano ci stava tutto…

00.35
Ma eccoci al verdetto di Sanremo Social, classifica provvisoria sulla base di televoto e Giuria Tecnica:
Alessandro Casillo
Iohosemprevoglia
Erica Mou
Marco Guazzone.

La platea si divide. Mancano le golden share; la Radio premia Erica Mou, che va al secondo posto.
FB premia Alessandro Casillo, che vince il Sanremo Social. Tutto fin troppo scontato.
In pratica si sapeva dal 15 gennaio.
E non può neanche ritirare il premio, visto che ormai la mezzanotte è passata da tempo. Verrà premiato domani sera. Erica Mou, invece, vince il premio della Critica Sala Stampa.

00.44
E siamo (se Dio ci aiuta) al momento dei Big eliminati. E c’è anche la Mrazova (ferma e zitta ad applaudire).
Insomma vediamo chi passa il turno.
Dentro:
Eugenio Finardi
Pierdavide Carone&Lucio Dalla
Samuele Bersani
Nina Zilli
Francesco Renga (e considerati gli urletti isterici in platea rischia anche di vincere)
Arisa
Gigi D’Alessio & Loredana Bertè
Noemi
Dolcenera
Emma Marrone

Vabbè, la facciamo breve: fuori CHIARA CIVELLO E I MATIA BAZAR

00.55
Wow. Si chiude con mezz’ora d’anticipo rispetto a ieri (forse anche di più) giusto per dare appuntamento a domani con la finalissima e il ritorno di Adriano Celentano. Sfumato il minacciato collegamento con la sua stanza d’albergo, il Molleggiato si riserva le ultime cartucce per domani.
Saltato anche stasera l’omaggio a Whitney Houston: che l’abbiano riservato a domani sera, in concomitanza con i suoi funerali?
Comunque diciamocelo, quest’anno la serata dei duetti nazionali ha deluso: pochi spunti, poche emozioni rispetto a edizioni passate che invece hanno saputo regalare versioni davvero particolari delle canzoni. Le forze, probabilmente, sono state assorbite dai duetti internazionali. Non si può avere tutto dalla vita.
vi lasciamo col pensierino della notte di Rocco Papaleo: ‘Se indichi col dito la luna a uno stolto quello guarda solamente l’indice d’ascolto‘. Mani avanti in vista dei dati di questa sera? Domani se ne parla, appunto.

Buonanotte.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 18, 2012 7:19 pm

18 Febbraio 2012


Il trionfo di Casillo a Sanremo Vince la sezione 'Giovani'

'E' vero', il singolo che ha cantato all'Ariston, anticipa l'uscita del primo album. Il cantante era già stato il più votato su facebook, dove il suo profilo conta più di 120.000 fan

Milano, 18 febbraio 2012 - Era stato già il più votato su Facebook - dove il suo profilo conta più di 120.0000 fan - e ha soli 15 anni: Alessandro Casillo, che ha vinto la gara dei Giovani al festival di Sanremo, è stato lanciato da 'Io canto', lo show di Canale 5 dove ha fatto la sua prima esperienza artistica nella boyband del programma Gimme Five. Il cantante , una volta letto il nome del vincitore, non è rientrato sul palco per essere premiato, perchè la sua giovane età non permette di stare in tv, sotto i riflettori, dopo una certa ora.

Il giovane milanese, nato ad Assago, risiede a Buccinasco, frequenta l'Istituto tecnico informatico di Milano. Il 24 maggio è uscito in versione digitale 'Raccontami chi sei', il primo album di Alessandro con cinque brani inediti, prodotto da Gabriele Parisi Management Srl in collaborazione con Rti Spa. E' arrivato secondo all'ultima edizione di 'Io canto' e si è aggiudicato il premio Bravo Bravissimo dalla giuria formata a Mogol, Claudio Cecchetto e Gloria Guida. 'E' vero', il singolo che ha cantato all'Ariston, anticipa l'uscita del primo album che sarà prodotto da Gabriele Parisi in collaborazione con Rti Spa e distribuito da Sony Italia.
Fonte: QUI


18 Febbraio 2012
Alessandro Casillo vince? ‘Con lui, anche Mediaset’

Music Room lo ha intervistato prima della finale e lui, Alessandro Casillo, il primo vincitore di Sanremo 2012, il cucciolotto di Gerry Scotti che ha conquistato il cuore di moltissime ragazzine (e non solo), si disse soddisfatto della performance e, soprattutto, pronto a dare il massimo non tanto per vincere, quanto per dimostrare di essere il numero uno. Il trionfo del quindicenne ha sottratto la vittoria a Marco Guazzone, che si è presentato con Guasto, e a Erica Mou, che ha portato un brano piuttosto carino, La vasca da bagno del tempo; sono arrivati alla fine anche gli Iohosemprevoglia, ma non ci piacevano molto, anche se il televoto li ha premiati con una seconda posizione, poi diventata terza quando alla cantante di Caterina Caselli è stata assegnata la golden share. Il premio di Facebook, invece, è stato attribuito, invece, al piccolo ex-talento di Io canto, che, come i fan sapranno senz’altro, non ha mai vinto, ma si è sempre classificato secondo nelle ultime due edizioni (se questo è il ‘prezzo’ che bisogna pagare per vincere Sanremo Social, ben vengano le seconde posizioni, no?).


Qui vogliamo rimandarmi all’intervista fatta dai nostri colleghi di MusicRoom, che come noi hanno seguito questo Festival da vicino, in sala stampa e non solo, cercando di dare il massimo per fornirvi informazioni dettagliate, curiosità e tanto altro ancora.

Ma veniamo al commento che Scotti ha lasciato su Twitter, orgoglioso del lavoro svolto da Mediaset, che da sempre sostiene Io canto, e dal suo staff:
Con Casillo – ha così scritto nel noto social network – ha vinto tutto il lavoro e l’amore che ci mettiamo noi. Ed il rispetto che abbiamo per i nostri ragazzi. Grazie, buonanotte’

Grazie a te, Gerry!
Fonte: QUI


18 Febbraio 2012
Live conferenza stampa della finale: Mazzi lascia il Festival: ‘Chiudo qui la mia esperienza, non ho più idee’

La conferenza stampa della vigilia della finalissima di Sanremo 2012 si preannuncia di fuoco: non che le precedenti siano state passeggiate di salute, ma quando gli ascolti calano, in nervi si impennano. Se poi si aggiunge il clima ‘pre day after’ per l’ultima esibizione di Celentano, alimentato dalla nota del dg Lorenza Lei che l’ha richiamato alla ‘correttezza’ e al rispetto del codice etico della Rai, la situazione in sala stampa non sarà delle più confortevoli. Inoltre aleggia il ‘giallo’ del playback di Loredana Bertè.

Per la conferenza stampa di oggi, sabato 18 febbraio, ci si attende tuoni e fulmini. Tutti in attesa del commento di Mazza e Morandi sugli ascolti di ieri (tanto un modo per affermare che sono andati meglio dell’anno scorso o della serata dei duetti internazionali si trova sempre, ferno restando che comunque si tratta di ascolti ottimi, magari non record ma ottimi) e sulle anticipazioni per stasera, finalissima di Sanremo 2012.

Per la conferenza stampa, però, ci vuole tempo: per ora i giornalisti stanno incontrando Alessandro Casillo, vincitore di Sanremo Social, ed Erica Mou, cui la Sala Stampa ha tributato il premio della critica. E con la sua freschezza, la sua simpatia e la sua intelligenza Erica Mpu ci ha competamente conquistato. A tra poco per il Question Time di Sanremo di sabato 18 febbraio. Modererà il vero mito della sala stampa di Sanremo, Tonino Manzi.

12.48
Fabrizio Casinelli, capo ufficio stampa Rai, snocciola i dati Auditel della quarta serata del Festival di Sanremo.
Il direttore di RaiUno Mauro Mazza commenta gli ascolti: ‘Per dirla alla Papaleo, flessione ‘tecnica’. Serata di musica, con le canzoni in gara, non con le eccezionalità di giovedì, ma mi ha molto divertito l’intervento di Alessandro Siani: la conferma che quando si hanno cosa da dire non ci vogliono le parolacce. La Ferilli mi piace sempre, anche quando dice che le piace Celentano’.
Mazzi: ‘La serata mi è piaciuta molto, gli artisti sono stati bravi, anche se forse gli abbiano sovraccaricati. Si sono concentrati più sui duetti di giovedì’.
Morandi (entusiasta per la vittoria del Bologna sull’Inter di ieri) si dice contento dei risultati e soddisfatto dell’andamento: ‘E’ chiaro che serate come quella del giovedì o come quella di Celentano non sono ripetibili’. E a proposito di Celentano stasera al Festival: ‘Tra poco andiamo a fare le prove e sono contento di chiudere con un uomo che ha fatto la storia del Festival’.
Si dimenticano di Ivanka, alla quale si chiede, in extremis, un bilancio dell’esperienza sanremese (quale? Non è pervenuta…). Minaccia di parlare un po’ di più questa sera…. ma anche no, per favore.
Con Papaleo di sorride sempre, ma oggi è serio quando si dice deluso del fatto che sui media si sia parlato tanto delle polemiche e dei guai, ma mai dell’eccellenza dei musicisti, della qualità del lavoro fatto dalla Rai.

12.58
Vacalebre (Mattino) evidenzia come circa l’80% dei duetti di ieri hanno tolto qualcosa alle canzoni, non hanno dato quel valore aggiunto che in genere sono riusciti a fare.
Mazzi conferma di aver avuto la stessa sensazione, ma era una serata ormai tradizionale per il Festival e nonostante tutto si è decisa di mantenerla. Di fatto l’attenzione per i duetti internazionali ha assorbito energie e ‘fantasia’ per i duetti italiani.

Morandi cerca sempre il lato ‘positivo’ delle cose: torna agli ascolti per ricordare (una volta di più) che il panorama tv è ormai cambiato e che riuscire a tenere 12 milioni di persone a casa (nella prima parte) considerato il venerdì solitamente dedicato alle uscite è un successo.

Ecco il playblack: per Morandi il playback di Loredana è un fallo da ammonizione. ‘Non hanno creato un danno agli altri artisti, anche perché la differenza si sente a casa…‘. Morandi, ma cosa dici?
Mazzi dice di non aver avvertito tanta differenza, ma conferma la posizione di Morandi: ‘E’ vero che c’è un regolamento, ma ci vuole sensibilità e intelligenza nell’applicare le regole. In fondo era la terza volta che cantava. In più abbiamo tenuto conto della fragilità e della sensibilità di Loredana e quindi non vogliamo essere inutilmente punitivi. Loredana non deve dimostrarci di saper cantare‘.
Morandi: ‘Se gli altri nove Big, tutti insieme, ci diranno che non vogliono più Bertè&D’Alessio in gara vedremo cosa fare‘. Nessuno lo farà, ovvio.

Molendini torna sull’argomento Bertè, sottolineando che se c’è un regolamento va rispettato, oppure si cambia (sennò si fa la fine del ‘pongoregolamento’ alla Amici). Alla fine è normale che un artista alla quarta finale sia stanco, per cui di fatto si finisce di avvantaggiare la Bertè. Il succo è che non si può fare ‘figli e figliastri’. Di fatto quanto successo ieri non influenzerà un’eventuale vittoria. Questo non vuole di considerare il regolamento ‘Carta straccia’ precisa Mazzi: ‘Un regolamento, e questo l’ho scritto io, va sempre interpretato: sarebbe stato forse diverso se fosse successo alla prima sera, ma alla quarta la cosa è diversa. Mi suona brutto escludere due artisti che hanno lavorato bene, con Berté che si è impegnata tanto‘.

Il ritorno di Celentano
Per quanto riguarda Celentano, si conferma la mezz’ora di presenza tra due breack pubblicitari tassativi. Dovrebbe salire sul palco intorno alle 22.10.
Morandi lascia la conferenza alle 14.00 per fare le prove con Celentano: ‘Ha detto di volermi fare una proposta… vediamo se mi fa cantare C’era un ragazzo della via Gluck’.

Striscia la notizia contro Sanremo 2012
Qualcuno torna sul servizio di Striscia la Notizia sulle votazioni della seconda Giuria Demoscopica dopo il disastro del debutto.
Mazzi risponde, spiegando (di nuovo) come sia nata la decisione di far votare la demoscopica nel pomeriggio della seconda serata: di fronte ai problemi della prima sera e non essendo giunte rassicurazioni forti sulla riprensa della funzionalità del sistema, hanno deciso di fare una votazione ‘di riserva’ pomeridiana, cartacea, per avitare che se il sistema fosse andato di nuovo in stallo la gara non ne avrebbe sofferto. Una decisione presa in accordo con i notai, notificata dagli stessi, e che ha visto un incontro di mazzi con i giurati prima della votazione (cose peraltro dette già nella conferenza stampa di mercoledì 15 febbraio). L’unica differenza rispetto a quanto detto in conferenza è che ai giurati è stata fatta sentire la versione integrale del brano in concorso, non una versione ridotta. In più i notai hanno certificato che i voti cartacei e quelli elettronici sono stati identici, nonostante Mazzi avesse lasciato liberi i giurati di cambiare il voto di fronte al live.
‘Non possiamo trasformare un gesto di correttezza in qualcosa di cui giustificarsi. Striscia poi può fare quello che vuole’. Striscia, pur di far polemica, si aggrappa a tutto: ma per star ‘dietro’ a Iacchetti si rischia di bruciarsi la credibilità.

A proposito di credibilità, un giornalista parla di Festival ‘senza qualità musicale’, con una vittoria di Casillo che sa di ‘bruciato’, nel senso che era fin troppo scontata. Per un’accusa su eventuali trucchi bisognerà aspettare i tabulati dei voti (tra talevoti, giure demoscopiche, golden share). Mazzi ci tiene a sottolineare che in partenza era stato deciso che il più votato della rete sarebbe entrato nella rosa dei finalisti.

13.25
Stasera tornano Luca e Paolo: non scatta l’embargo ‘minacciato’ da Mauro Mazza dopo il primo intervento, giudicato troppo scurrile…

13.28
Papaleo chiede dalla stampa un ricoscimento al regista Stefano Vicario e al direttore delle luci Ivan Pierri.

13.30
Mazza si dice completamente d’accordo con la nota di Lorenza Lei: ‘E’ quello che dico io da giorni, detto in perfetto italiano’.
Mazzi, invece, è critico: ‘La nota mi è molto dispiaciuta: molto articolata e fa pensare che sia stata elaborata a più mani e che la Lei sia stata forzata a scriverla. Emerge che Celentano sia un delinquente senza qualità, viene fuori che la direzione artistica non abbia portato un grande artista. La responsabilità è stata fatta ricadere tutta sulla direzione artistica. E trovo che alcuni aspetti contattuali potevano restare riservati.
Morandi non è tanto netto, ma si apsettava un ringraziamento per averlo portato all’Ariston e per la serata dei duetti interrnazionali.

La Lei ha scritto che il festival non ‘deve essere un luogo di provocazioni ed eccessi per fare ascolti. Bisogna coniugare ascolti e qualità‘: in questo modo disconosce di fatto gran parte delle scelte artistiche.
Mazza ripete di essere completamente d’accordo con la Lei, ma Mazzi non regge: ‘Secondo la nota, per sillogismo, vuol dire che Celentano non è qualità. Noi gli ascolti li abbiamo fatti, quindi vuol dire che Celentano non è di qualità‘. E attacca Mazza, in quanto rappresentante della Rai: ‘Ditelo che è un artista di qualità, dite che da quattro anni non sbaglio un colpo, altrimenti c’è qualcosa di poco sano. Ditelo!‘
E conferma l’addio: ?credo di aver portare a termine il mio contratto e di averlo onorato fino in fondo. Penso di aver portato risultati eccezionali, con una partecipazione totale di Celentano. Penso di aver fatto il massimo che potevo fare’.

Sorteggiato l’ordine dei Big in gara stasera, mentre sarà sorteggiato anche l’ordine dei tre finalisti.
Ai giornalisti, chiamati alla Golden share, verrà data la classifica delle prime sei posizioni: non potranno votare i primi tre, nè gli ultimi quattro, che non veranno proprio visualizzati. La golden share incide se va sul terzo, quarto e quinto, visto che la Golden Share della stampa incide facendo scalare ben tre posizioni all’artista indicato. Non abbiamo capito molto bene, quindi ci riserviamo altri approfondimenti.

Quando usciranno i dati di Sanremo Social? Potrebbero essere diffusi anche oggi.

Quando verrà versato il compenso a Celentano (sempre che non intervenga la Commissione etica)? La procedura per la beneficenza è già stata attivata, i contributi devono essere versati entro 30 giorni. Date le due presenze di Celentano in tutto verranno dati 700.000 euro: 200.000 mila euro per Emergency, 500.000 per i sette sindaci, con individuazione di 3 famiglie per i sindaci del centro nord e quattro famiglie da Roma (compresa) in giù. ahi ahi, si fa differenza…

13.55
La Lei influenzerà in contributo di Celentano? Mazzi dice di averlo visto sereno stamattina. Era al pc a scrivere… aiuto!

14.00
C’è anche la giornalista di Servizio Pubblico che chiede a Mazza un’opinione sulle discussioni relative alla governance della Rai (Santoro prepara una puntata tutta sulla Rai). Mazza ripete per l’ennesima volta che ha ritenuto Celentano fuori codice etico quando ha attaccato i giornali e Grasso. L’unica cosa che si auspica è che Celentano rispetti le regole, come chiesto dalla Lei.

14.07
I 22 artisti che Celentano si porta dietro sono compresi nel compenso di Celentano.

Si chiude con Mazzi: ‘La mia decisione era stata già presa prima di Sanremo 2012: nessuno mi ha chiesto dimissioni, ma questa è l’ultima volta che verrà in sala stampa. Considero concluso per me questo percorso, non sull’onda emotiva: devo fermarmi perché ritengo di aver esaurito tutte le mie idee su questa manifestazione. In questi anni, in tutto sette, ho cercato di mettere dentro tutte le idee possibili, crescendo negli anni, imparando molto dalgi artisti con cui ho lavorato, uno su tutti Paolo Bonolis, oltre che Morandi. Credo di essere milgiorato molto professionalmente. Ma ho preso questa decisione un mese fa: pensavo di dirlo domani, ma ho deciso di farlo già oggi. Di certo, da domani sarò un po’ disoccupato, ma ho altri impegni con la Rai, lavorerò sull’evento dall’Arena di Verona previsto il 2 giugno. Ho fatto di tutto in questi anni, credo di aver fatto un buon lavoro e ho la coscenza a posto‘.
Ringrazia i giornalisti per l’impegno di questi anni: ‘Ho cambiato il regolamento sentendo anche i vostri consigli. Quest’anno ho portato il rock a Sanremo, mi sono impegnato allo stremo per avere Patti Smith e ci sono riuscito. Non ho nulla da rimproverarmi‘.

Addio Mazzi…. ma si sapeva già.
Fonte: QUI


18 Febbraio 2012
La scaletta della finalissima: tornano Celentano e Luca e Paolo

Il Festival di Sanremo 2012 è ormai al suo ultimo atto: occhi puntati sui 10 big in gara in lotta per la vittoria e sul ritorno di Adriano Celentano. Tornano anche Luca e Paolo e si ricotruisce quindi la squadra della prima serata, cui si aggiunge Geppi Cucciari. Vediamo i meccanismi della votazione per la finalissima di Sanremo 2012 e la scaletta della quarta serata del Festival.

La finalissima prevede l’arrivo di Adriano Celentano intorno alle 22.10, con un intervento di mezz’ora tra due break pubblicitari. L’ultimo break pubblicitario è previsto per le 00.20: la fine della serata però sarà decisamente più in là.
Tra i Big invece si parte con Nina Zilli, ma l’elenco delle esibizioni non è ancora ufficiale.
In gara i 10 Big reduci dopo le eliminazioni di ieri: rinfeschiamoci la memoria elencando gli ammessi (non in ordine di apparizione) e gli eliminati:

Nina Zilli con Per Sempre
Emma Marrone con Non è l’inferno
Dolcenera con Ci Vediamo a Casa
Samuele Bersani con Un Pallone
Noemi con Sono Solo Parole
Francesco Renga con La Tua Bellezza
Eugenio Finardi con E Tu lo chiami Dio
Pierdavide Carone e Lucio Dalla con Nanì
Arisa con La Notte
Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con Respirare
Irene Fornaciari con Grande Mistero
Marlene Kuntz con Canzone per un Figlio
Matia Bazar con Sei tu
Chiara Civello con Al Posto del Mondo

Bene chiarire anche le modalità delle votazioni con le quali si proclamerà la canzone vincitrice di Sanremo 2012 e che procederà, come l’anno scorso, in due step.

Nella prima fase votano il pubblico con il televoto (max 5 voti a sessione) e la giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra: i musicisti d’orchestra e gli artisti del coro votano in forma anonima, esprimendo tre preferenze.
Le graduatorie di queste due giurie vengono combinate (media delle posizioni in graduatoria, con pesi del 50% l’una) e danno luogo a una classifica parziale. In caso di ex-aequo tra due canzoni-artisti si farà riferimento alla graduatoria votata dalla giuria demoscopica la ‘seconda’ sera (la prima sera la votazione è stata annullata).
Sulla classifica combinata tra televoto e giuria tecnica interviene Golden share della Sala Stampa che, a maggioranza dei votanti, esprime la sua preferenza unica; l’artista così individuato scalerà d’imperio tre posizioni. E qui si intravede una novità del regolamento rispetto allo scorso anno, quando alla Golden Share della sala stampa era data la possibilità di far fare un solo ‘passo in avanti’ al pezzo preferito.
Quest’anno inoltre – a differenza dello scorso anno, quando la votazione avvenne ‘al buio’ – alla sala stampa verrà presentata la graduatoria combinata di televoto e giuria tecnica: in questo modo i giurati potranno puntare su canzoni posizionate nel mezzo della classifica, permettendo a una di queste un balzo sul podio. Evidentemente la Golden Share non potrà influenzare le prime tre canzoni scelte da televoto e giuria tecnca, nè ‘recuperare’ le ultime quattro: può invece spingere la quarta, la quinta o la sesta sul podio.
Definito il podio, la seconda fase prevede una gara a tre proseguirà esclusivamente col televoto (max 5 voti a sessione), che determinerà così il vincitore e la definitiva composizione del podio.

La serata dovrebbe essere aperta di nuovo da Luca e Paolo.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2012: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Feb 19, 2012 4:48 pm



Sanremo 2012 - Quinta serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni



Gianni Morandi e Rocco Papaleo (e vabbè, Ivana Mrazova) si preparano al rush finale: manca poco all’inizio della serata finale di Sanremo 2012, l’edizione più incerta degli ultimi anni per via dei tanti incidenti di percorso che ne hanno ostacolato il cammino fin dai primi passi. E incertezza continua: incerto il nome del vincitore (con Emma Marrone, Noemi e Arisa tra le favorite e le coppie Carone&Dalla e D’Alessio&Bertè in agguato), incerto il contenuto degli interventi di Adriano Celentano e Luca e Paolo, che ritrovano l’Ariston dopo il debutto di fuoco di martedì 14 febbraio.
Quello che doveva essere il Festival dell’Amore si è rivelato il Festival dei Veleni: speriamo che la proclamazione del vincitore non alimenti altre polemiche. Ah, in questa ‘incertezza’ una ‘certezza’ c’è: anche stasera faremo mattina.

La serata finale di Sanremo 2012 ruota intorno all’esibizione ‘contingentata’ di Adriano Celentano: il ‘direttore tecnico’ Marano e la direzione artistica gli hanno ritagliato una mezz’ora tra due blocchi pubblicitari tassativi. Non si vuole correre il rischio di perdere altra pubblicità (dopo quella saltata la prima sera per il caos nelle votazioni elettroniche) e soprattutto non si ha intenzione di ripetere lo ‘show nello show’ che appesantì non poco la prima serata, scatenando fiumi di polemiche, pur garantendo ascolti record.

Tutti a chiedersi #cosadiràcelentano, diventato in giornata l’hashtag trendy di Twitter: si scuserà con la Chiesa? Chiuderà definitivamente il rapporto con la Rai? Farà ricadere su Viale Mazzini la ‘colpa’ di un’eventuale mancata beneficenza, qualora il CdA riscontri violazioni al Codice etico in questa o nella precedente performance? Fatto sta che l’ipotesi che Celentano possa prendersi una mezz’ora di silenzio non la esclude nessuno. Così come Celentano potrebbe mettere da parte le polemiche e regalare uno spettacolo capace di tacitare ogni protesta, lasciando al Festival il ricordo di un’esibizione da brividi.

E ancora: quale effetto avrà su Luca e Paolo il richiamo di Lorenza Lei (e di Mauro Mazza) alla ‘correttezza’ e al ‘buon senso’, inviato in primis al Molleggiato ma ‘per conoscenza’ anche a loro: in genere chi sa di non aver nulal da perdere in queste situazioni dà il meglio di sé…

In tutto questo c’è ovviamente la gara dei Big, con la presenza tra gli ospiti anche di Geppi Cucciari e dei Cranberries. Chissà perché, ma abbiamo paura che la band verrà relegata in notturna. Se così fosse troverebbe dimostrazione, per l’ennesima volta, il teorema sanremese dell’inutilità dei superospiti.
Staremo a vedere: seguite e commentate con noi il live della serata finale di Sanremo 2012. E che Morfeo non ci rapisca…

20.40
E via con l’anteprima piazza prodotti: spazio a Daniel Ezralow. Beh, se l’è decisamente meritato. La coreografia della Atzori ieri era straordinaria.

20.48
Si parte in ritardo: si comincia proprio bene!
Inno d’Italia con bandiere della pace e All You need is Love dei Beatles per la coreografia di Erzalow. Basterà a dar pace a questo Festival? Occhio al contrappasso: non vorremmo che Sanremo 2012 si chiuda con una guerra.
Sul palco si baciano tutti. Tutti baci etero, ma piuttosto espliciti… Sembra una pubblicità di Toscani.
La Lei è già in auto direzione Sanremo. Sono comparsi anche dei ballerini, fintamente nudi, coperti dalle bandiere della pace.

20.54
La Mrazova entra con un velo leopardato: ‘E’ Sarli alta moda che ha fatto tutto questo‘… beh, beh. beh. ‘Si vedono delle forme straordinarie‘, commenta Morandi con gli occhi da fuori.
E Morandi tocca pure (con la scusa di aggiustare chissà cosa…)
Deboluccio l’intervento iniziale di Papaleo, che resta ‘l’Al Pacino della Basilicata’. La presenza in campo della Mrazova trasforma lo slogan in ‘Siamo Europei’. Ah, vabbé… almeno hanno capito che ‘tecnici’ non porta bene.
Ivanka è stanca: l’ha detto a Mollica prima della diretta. E sì, che Sanremo 2012 è stato tutto sulle sue spalle, o meglio sul suo collo…

21.00
Morandi elenca i 10 finalisti, ricorda i codici e se Dio vuole la gara parte. No, prima Morandi si gloria della vittoria del Bologna sull’Inter: un modo anche per citare il nerazzurro Celentano.

21.01
Aperto il televoto arriva Nina Zilli con Per Sempre (codice 14). Stasera fa ancora più Mina. Carica anche il colore della voce. Ci sembra davvero stanca: esibizione un po’ spompata e verso la fine anche la voce la tradisce. Adrenalina ormai esaurita? L’abito però non ci dispiace: a perte che vedere un abito lungo al Festival è sempre un belvedere (sempre che si sia un po’ di stoffa…).

21.08
Siparietto tra Morandi e Papaleo per promuovere il prossimo film di Gianni, Il Padrone di Casa. Sono questi inserti ad appensantire: tanto di buchi stasera non è che ce ne possono essere tanti. Con tutto il via vai di gente previsto..

21.09
Oh, scatta subito la coppia D’Alessio&Bertè con Respirare (codice 5): Loredana tornerà al playback? Mah, a noi pare di sì (a parte il ricorso alla voce effettata, e fin lì non ci sarebbe molto da dire). Alla fine ringrazia i fonici.
Look decisamente più sobrio per D’Alessio, dopo l’incursione tamarra di ieri. Diciamo pure troppo, visto che Twitter li ribattezza subito ‘due becchini’.

21.18
Morandi rivendica la presenza della ‘foca’ (‘Tante donne all’Ariston quest’anno‘) per introdurre Geppi Gucciari, che in lungo e sobrio (e bello) abito nero scende dalle scale senza le scarpe. ‘Ho capito che per restare impressa nella memoria del pubblico, bisogna scendere dalle scale senza qualcosa‘. Scatta gag con Morandi che le infila le scarpe con involontario ‘‘Eh, però devi infilarlo tutto dentro …. la scarpa‘. E via così. Non ne fa passare una al festival, dalla farfalla di Belen agli scivoloni di Morandi con i gay.
Geppi: ‘Colgo l’occasione per dire che amo Gianni Morandi, ho tanti amici Gianni Morandi…‘
Morandi: ‘Questa cosa me la rinfacciano sempre … ma come devo dire?‘
Geppi: ‘Niente Gianni, la tua si chiama ‘conseguenza emotiva della crescita‘… Geppi ha ragione, Morandi non ce la può fare per una questione generazionale, culturale.
Geppi: ‘Colgo l’occasione per salutare Mazzi, Mazza e anche quello che vi ha fatto il Vaticano, mazzo‘.
Morandi non ha i contributi per la pensione, gliel’ha detto la Fornero piangendo…
‘Alle fine che ha detto Celentano di grave? Che voleva chiudere qualche giornale… anche io, Playboy, perché quelle donne non esistono, se non a Studio aperto e qualche volta al Festival. Poi può avere effetti devastanti per le menti deboli, come quelli degli uomini‘.
Ma la parte migliore è la lettura del contratto di Celentano: fantastico! ‘Voglio un pezzo di pane e una scatoletta di tonno che poi alla moltiplicazione dei pani e dei pesci per l’Orchestra ci penso io‘.
In 10′ ha rintronato Morandi, che non è vecchio, ‘è l’interprete dei suoi anni’.

21.26
Ecco Emma Marrone con Non è l’Inferno (codice 07).
Ci sembra un po’ scarica anche lei, meno netta del solito nei passaggi, particolarmente affaticata. Anche per lei bell’abito nero lungo, con grande spacco frontale, condito da pettinatura retrò. E alla fine si commuove, va via piangendo. E’ proprio l’adrenalina che crolla.

21.32
Papaleo si fa un panino con la frittata: resistere fino all’1.30 digiuni è dura.

21.33
Samuele Bersani con Un Pallone (codice 02): la fa sempre meglio. E la parte migliore restano le strofe: l’inciso non graffia.

21.38
Ecco Dolcenera con Ci Vediamo a Casa, papabile per la vittoria. Per lei Mini con strascico, rigorosamente nero: beh la serata lo richiede. La canzone a oi però non convicne molto: parte bene (è un tipico attacco dei Baustelle) e poi tende si spegne: la regge solo la voce di Dolcenera, secondo noi.

21.46
Sale sul palco anche Max Giusti: con la sua sola presenza fa uno spottone ad Affari Tuoi, che ritorna domani. Pubblicità.

21.50
Ariecco Ivanka: si è rifatta in guardaroba stasera, in un’ora due vestiti. Questo almeno un po’ di stoffa ce l’ha.
L’avranno fatta cambiare per decenza? Ha telefonato la Fornero? La Lei ci ha messo appena un’ora ad arrivare da Roma?
Scatta parodia di Celentano/Canalis con Papaleo e Mrazova:
Come ti chiami?
Basilicata.
Come va?
Bene.
Tornerai?
Sì, se Gianni lo vorrà.
Copriti svergognata!
Ahahaahhaah

21.54
Siamo alla sesta esibizione: Pierdavide Carone e Lucio Dalla in Nanì (codice 03).
E più la sentiamo più ci piace questa canzone: se solo ricordassimo quel ‘vieni via con me’ a quale canzone è stato rubata.

22.00
Tocca a Noemi, Sono Solo Parole (codice 12): beh, a parte la tinta sconvolgente e il taglio che ci ricorda che siamo a Sanremo 2012, appena sentiamo il suo nome sul palco dell’Ariston scatta nella nostra mente ‘Vieni qua… vieni qua…’. Intanto la mise con lungo anbito celeste (ampio, però) fa conquistare a Noemi il titolo di Ariel su Twitter.

22.05
A forza di farla ‘sta Foca stanca… Eh sì, anche La Foca stanca…
‘Stiamo focati’ ?! Morandi ha assunto sostane stupefacenti… quelle che la Cucciari sospetta circolino in Galleria. Pubblicità.

22.08
Arriva l’ottava artista, Arisa, con La Notte (codice 01). A questo punto Celentano dovrebbe comparire dopo la fine delle esibizioni. E solo con la sua voce il pezzo dà il meglio di sé. E total black anche per Arisa.

22.13
Torna a Geppi: ‘Volevo chiedere a Ivanka in quale pasticceria ha comprato l’abito. Comunque è la dimostrazione che Dio ha molta fantasia: lo stesso Dio ha fatto me e lei. La consigliano 8 dentisti su 10‘.

22.16
Entra di scena Eugenio Finardi con E tu lo chiami Dio (codice 08). Per on sbagliare Finardi indossa da martedì la stessa camicia: per la finale si trova già in total black pure lui.

22.20
Ultimo artista, Francesco Renga con La Tua Bellezza (codice 13). Dirige Peppe Vessicchio: ma gliel’hanno data la cittadinanza onoraria a Sanremo? Intanto Renga continua a sfoggiare il fiorellino rosa portafortuna che lo accompagna fin dalla prima sera.

22.25
Si chiude qui la prima parte della finale: riepilogo dei codici e spazio ad Alessandro Casillo. Prima un saluto alla Cuccarini, ma intanto si so’ persi Casillo. Quindi pubblicità.
Beh, a quest’ora doveva esserci Celentano, in realtà…

22.35
E’ ufficiale, Casillo non si trova: e così all’Ariston continua VedRAI: dopo Max Giusti e la Cuccarini (che ha lanciato per domani lo speciale Domenica In) arriva Michele Riondino per promuovere Il Giovane Montalbano, da giovedì 23 su RaiUno.

22.37
Non si capisce cosa stia succedendo: Morandi ormai aspetta Godot, a scelta Casillo o Celentano. E allora che fa? Prende il microfono, scende il platea e canta C’era un ragazzo che come me… ‘Sto ragazzo è bravo, inutile dire: altri sarebbero andati nel panico. Però interrompe un’emozione quando finalmente arriva Celentano…
E attacca cantando Thirteen women: speriamo continui cantando…

Ma inizia a parlare. La platea ride su ogni cosa, ma si sente in lontananza un ‘mafangulo’…
‘La corporazione dei media si è coalizzata in massa contro di me: ma mi ha colpito tra i pochi che mi hanno difeso Don Mario da Mara Venier. hai capito quello che i vescovi hanno fatto finta di non capire.
Persino Travaglio ospite di Lilli Gruber non ha affondato il coltello nella piaga, la vostra piaga, perché fanno in modo che non capiate.
Che hanno fatto? Hanno estrapolato una frase cambiando anche i tempi verbali.
Sono qui per parlare con voi della vita, della morte e di quello che viene dopo. E della grande fortuna che abbiamo avuto nell’essere nati.
Per quanto sia grande la nostra fantasia, non possiamo immaginare quello che il Padre Nostro ci ha preparato in Paradiso. Ma noi ci allontaniamo da lui, invece di avvicinarci. Dovremmo cercare di tracciare i tratti del suo carattere, se non del suo volto: per conoscerlo, per capirlo…
E’ su questi temi che dovrebbe basarsi un giornale che ha la presunzione di chiamarsi Famiglia Cristiana o Avvenire, ma loro si occupano di politica (la platea rumoreggia). Anche Gesù parlava di politica, come Giuda ma con fini diversi. E allora quando dico che andrebbero chiusi definitivamente non è una forma di censura.


Interrviene LA PLATEA che REAGISCE: ‘BASTAAA!’ Gli urla di andarsene. In realtà è spaccata.
‘Io non ho il potere di chiudere un giornale – insiste – anche se qualcuno ha chiuso qualcosa. Se fossero miei non li chiuderei ma cambierei linea editoriale, testata. Per me possono restare aperti (ah, grazie…). Ma bisognerebbe scritturare disegnatori per tracciare la storia dei profeti e fare un parallelo con quelli di oggi.
Questo vorrebbe far rivivere nei cuori di chi legge questi giornali la figura di Gesù. E adesso potete fischiare (ma ora la platea applaude, non si può fischiare un riferimento a Gesù).

Dalla platea fanno versi, qualcuno urla ‘Predicatore’. Ma inizia a cantare La Cumbia di chi Cambia. Ci è rimasto male…

Quando canta, però Celentano mette tutti d’accordo.
Arriva anche Morandi: ‘Adriano, grazie‘. Lo dice con un tono partecipe, le cose non sono andate come si aspettavano? Morandi continua: ‘E’ stato bello‘. Ma è preparato tutto, anche l’attacco sbagliato dell’orchestra. In pratica entra in scena anche il direttore d’orchestra: Pupo costava troppo?
Dalle prime file si sente nettamente un ‘Siete un pezzo d’Italia‘, rivolto a Morandi e Celentano insieme sul palco che arriva da Max Giusti. Ma stasera la ‘spalla’ di Celentano è la platea: succede di tutto in teatro, non mancano gli esagitati che cercano di far sapere a tutti cosa pensano.
Ti penso e cambia il mondo: cantano finalmente insieme Celentano e Morandi. E Morandi si commuove: questo momento è davvero intenso. Meno parole, più note… sennò la musica a che serve?

E va via.
Morandi: ‘Non me lo dimenticherò. In questi dieci minuti insieme ho vissuto tutta la mia vita, da quando ero ragazzino e lo imitavo. Adriano ama la musica, ama la gente, ama i media, ama i giornali, Adriano non odia nessuno‘.
Morandi mette in calcio d’angolo. Pubblicità.

23.16
Arriva Casillo: un altro po’ e gli facevano perdere l’ultima occasione per ritirare il suo premio e cantare E’ Vero. E Morandi gli fa fare una grezza incredibile: continua a elencare canzoni di Celentano, ma il buon 15enne non ne sa neanche una, da Il Ragazzo della via Gluck a Io non so Parlar d’Amore, passando per Azzurro… neanche una. Ma la cosa bella è che Morandi insiste. Si fa perdonare dandogli consigli su come tenere il premio a favore di fotografi.

23.25
Riscende dalle scale Geppi Cucciari. Ovviamente commenta a caldo l’esibizione di Celentano e con Morandi mette su uno sketch sull’esordio di Morandi conduttore/cantante. Nessuno l’ha mai presentato e scende la scala accompagnato dalle note de La Signora in Giallo (peccato che l’orchestra la faccia partire prima del tempo e bruci l’effetto comico). Ma la Cucciari si diverte tanto e fa divertire.
‘Fai sempre prove, vai a cena all’1.30, ma quando dormi, oltre che durante la serata?‘; e lancia l’idea di Carlo Conti ‘salvamorandi Beghelli’, quando Morandi si addormenta parte da casa. Ahahaahah
Morandi si candida a fare il direttore Rai. Ma non capisce fino in fondo se si tratta di un’intervista seria o meno. Non segue GDay.
‘Se non fossi potuto venire per un attacco di gotta, potevano venire Massimo Ranieri, Fabrizio Frizzi, Max Giusti…’ e la Cucciari risponde. ‘Beh, certo hai un ritmo da trigesimo…’.

23.35
Stop al televoto.

23.38
Arrivano i Cranberries: e torna il rock a Sanremo. Caspita, si inizia con Zombie; Wow, adesso tutti a cantare!

Dopo la magia l’intervista impossibile di Morandi.
‘Perché avete deciso di riunirvi?’
‘Perché stiamo invecchiando’
Che tristezza!
Prima si sono fatti riconoscere, ora cantano un pezzo dal loro ultimo album.

23.50
Siamo alla prima classifica della serata, quella combinata tra televoto e giuria tecnica. Ci si collega alla sala stampa dove a breve partirà la votazione per la Golden Share (col voto elettronico, noooo, e hanno solo 20”).
La classifica televoto+giuria tecnica è la seguente:

1) Arisa (e la platea applaude)
2) Emma
3) Gigi D’Alessio e Loredana Bertè (fischi)
4) Noemi
5) Pierdavide Carone e Lucio Dalla
6) Dolcenera

Negli ultimi quattro posti Bersani, Finardi, Zilli e Renga. Incredibile!

LA GOLDEN SHARE DELLA SALA STAMPA VA A NOEMI CHE RAGGIUNGE IL PRIMO POSTO: GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ FUORI DAL PODIO.
La finale a tre è tra Noemi, Arisa ed Emma.
Per loro non una nuova esibizione ma solo codici per il televoto.

00.00
Salgono sul palco Luca e Paolo che riscrivono la preghiera del clown per fare una strepitosa lavata di testa alla Rai.
‘Ossignore ti preghiamo di dare a tutti il senso dell’umorismo,
nella misura in cui tu vuoi,
dalla a lui, ma soprattutto a … Lei
(…)
e fai in modo che la gente sul palco non si prenda troppo sul serio
e neanche ballerini e dirigenti
(…)
e che non si lascino distrarre dalle parole e dalle parolacce

Una perfetta lezione di ironia, satira e intelligenza da parte di Luca e Paolo, che mettono a posto la Rai, rispondono alle polemiche piovute su di loro e svelano la pochezza delle beghe di Viale Mazzinii.
Un vero capolavoro. Classe e intelligenza.

00.03
Dura subito dopo digerire il balletto della Mrazova.
Morandi: ‘Se il festival durava un altro paio di settimane diventavi bravissima…‘: diciamo un paio d’anni. Pubblicità.

00.12
Ci sembrava strano, in effetti… le tre finaliste ricantano il proprio brano. Inizia Noemi.

00.16
Segue Emma Marrone. Inizia già a commuoversi: ‘sta scena l’ha già vissuta.

00.22
Tocca ad Arisa.

00.31
In attesa del risultato dell’ultimo televoto, quello decisivo, un omaggio a Walter Chiari, in vista della promozione della fiction con Alessio Boni prossimamente su RaiUno. E Boni esalta Chiari ricordando come nella sua carriera sia riuscito a far ridere senza mai essere volgare.

00.42
E ARRIVA L’ATTESO MOMENTO DI ROCCO PAPALEO, che riesce a portare all’Ariston la canzone scartata a Sanremo l’anno scorso, Come Vivere. Ci perdoni Papaleo, ma capiamo perché sia stata scartata.
E la Mrazova regala l’ultima chicca della sua brillante partecipazione Sanremese: vuole posare i fiori di Sanremo, pesano troppo. Ci ricorda Antonella Elia che applaudì la concorrente de La Ruota della Fortuna che rifiutò la pelliccia dello sponsor. In effetti il livello è quello. La Mrazova ha fatto solo guai. Pubblicità.

00.52
Il televoto si chiude solo ora.
Ancora qualche minuto per scoprire chi tra Emma, Arisa e Noemi vincerà Sanremo 2012.
Intanto momento tutto dedicato all’Orchestra.

01.00
Torna sul palco Geppi Cucciari: ‘Che fine farà Gianni Morandi? Dopo un’intossicazione da gobbo si troverà alla stazione di Bologna a leggere il cartellone dei treni.
Che fine farà Gianmarco Mazzi? Dopo aver lottato con la Cei, con la Lei si dedicherà a un compito più rilassante: difenderà Francesco Schettino.
Che fine farà Ivana Mrazova? Pagata per 5 sere e presente… vabbé presente… solo 4 sarà ricompensata con una puntata speciale di Medicina 33 sulla sciatalgia.
Adriano Celentano si abbonerà a Famiglia Cristiana, all’Avvenire e al calendario di Frate Indovino.
Lorenza Lei si metterà al lavoro per Sanremo 2013, con un budget così basso da farlo a Bordighera.
Mauro Mazza sarà ringraziato e trasferito a più alto incarico: fare la guardia al ripetitore Rai sul Monte Bianco.
E che fine farà Rossella Urru? Pochi la conoscono ma è una di quelle donne che ci rendono orgogliosi di essere italiani e che da 117 è stata rapita dai combattenti nel deserto algerino insieme a dei cooperanti spagnoli. Spero che se ne parli e che siano anche queste in Italia le donne che fanno notizia‘.
Impagabile Geppi Cucciari, che ringrazia la Rai per averla invitata e La7 per averla mandata.
E secondo noi è già negli elenchi Rai per Sanremo 2013.

01.08
Morandi annuncia che Marco Guazzone ha vinto il premio Assomusica.
Ma entrano Luca e Paolo, per la conclusione: pochi minuti per ringraziare la Rai di averli chiamati e Mediaset per averli mandati. E per rimediare alla questione Canone Rai invitano a pagarlo: tanto costa poco, 112 euro all’anno (‘Poffarbacco, proprio regalato‘ scherza Paolo). E arriva così la seconda stoccata alla Rai, che prende e porta a casa.

01.10
Chi andrà all’Eurovision Song Contest 2012? Prima di conoscerli salgono sul palco anche i vincitori 2011, dall’Azerbaijan. Si tratta di Nina Zilli: scelta alla fine in linea con la candidatura di Gualazzi dell’anno scorso. Ottima scelta.

01.11
Partono le Premiazioni: Samuele Bersani vince il Premio della Critica Mia Martini. Lo dedica a quei ragazzi che nelle loro stanzine scrivono storie nuove. Alla faccia di Casillo?

Ma ecco il verdetto.
VINCE EMMA.
Al secondo tentativo ce la fa: dopo Sanremo 2011 agguanta la prima posizione.
Con l’effetto coriandoli sembra di stare ad Amici.
Emma dedica la vittoria ai tecnici e agli orchestrali.

Ma ci lascia basiti il sindaco di Sanremo: approfitta della premiazione e chiede a Morandi di andare da Monti e convincerlo a sbloccare i 40 mln di euro destnati al Comune. Roba da Sant’Uffizio. L’Ariston quest’anno è diventato lo spazio dell’accesso…

01.20
Emma piange, ma poi sfodera la sua grinta per ricantare la sua Non è l’Inferno. No, proprio no, piuttosto il Paradiso (e così Citiamo anche Celentano). Non vengono date la seconda e la terza posizione. ‘Emma è la vincitrice con Arisa e Noemi‘, dice Morandi: è questo l’ordine. Lo scopriremo presto: i tabulati usciranno prima o poi.
Intanto dalla sala stampa arriva anche il premio della Sala Stampa RadioTV che ha preferito La Notte di Arisa.

01.25
La finale di Sanremo 2012 è davvero tutta la femminile e con una femminilità ‘nuova’. Oscurata l’inutile valletta, vincono Emma, Arisa, Noemi e Geppi Cucciari. E poi si dice che Sanremo ha offeso la dignità delle donne. Buona notte e complimenti a Gianni Morandi e Rocco Papaleo. E grazie anche a Mazzi: senza di lui l’anno prossimo ce ne faremo risate.
Fonte: QUI
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