Ci "aiuti" a crescere?
Ti ringrazio in anticipo per il tuo




________________________________________

DIVENTA COLLABORATORE!

Italia Canora è in continua crescita e sempre alla ricerca di collaboratori che desiderano partecipare a questo grandioso progetto.

Aiuta Italia Canora a cercare materiale come cover, videoclip testi e quant'altro occorre per inserire le discografie dei nostri grandi artisti italiani!

Se sei appassionato di musica potresti dedicarti ad inserire il tuo artista preferito con delle semplici linee guida.

Lasciami un messaggio (in chat oppure in alto su Messages), ti contatterò quanto prima!

________________________________________






________________________________________



Caricamento video...
AFFILIAZIONI - SITI - BLOG
e FORUM

LaFavolaBlu


Progetto Musico Sognante Italiano
La fiaba del mare della Musica Italiana
ed Internazionale


____________________________


Nonsolosuoni




Un sogno
fatto di musica!


______________________


_____________________




_____________________



Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura.

Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks


_____________________




________________________



________________________



________________________

Chi è online?
In totale ci sono 29 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 29 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 321 il Dom Gen 14, 2018 7:53 pm





__________________________________

Ti piace il nostro Portale??
Allora votaci cliccando su questo bottone ... Grazie!!

migliori siti


www.italiacanora.net


Grazie a voi abbiamo vinto questi AWARD
nella classifica di NET-PARADE


Uno dei più belli
In classificasito internet
In classifica
Sito d'argento
DISCLAIMER
Tutte le copertine, testi e video presenti su questo forum sono solo per uso informativo e di intrattenimento.
Puoi scaricare e stampare la copertina se possiedi l'originale e hai bisogno di rimpiazzarla.
Tutto cio' che puo' essere considerato legale, dipende dalle leggi sul copyright del tuo paese di residenza. Non è nostra intenzione infrangere Copyright per cui, se ciò dovesse accadere, prego gli interessati a scrivere agl'amministratori i quali provvederanno alla rimozione immediata o a citare la fonte, se richiesto.
Lo Staff di ItaliaCanora.net non è responsabile dell'utilizzo e di eventuali danni a cose o persone causati dal materiale presente in questo forum, inoltre si tiene a precisare che tutto ciò che è presente in questo forum vi è stato messo in assoluta buona fede e senza alcuno scopo di lucro.
Traduttore - Translater
METEO ITALIA OGGI

Partner

creare un forum



Motori ricerca

Segnala il tuo sito nella directory

http://www.wikio.it

Cerrrca.com la ricerca con tre rrr


LICENZA
Licenza Creative Commons

Quest'opera è distribuita con Licenza
Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

MINA - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: MINA

Pagina 7 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Andare in basso

MINA: 1971 - AMOR MIO/CAPIRO' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Gen 23, 2018 9:00 pm

1. TITOLO:
 
1972 - AMOR MIO/CAPIRO'
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1063 # Data pubblicazione: Maggio 1971 # Matrici: P 10497/P 10496 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 30 Aprile / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Amor mio/Capirò è il 107° singolo di Mina, pubblicato a inizio maggio del 1971 su vinile a 45 giri dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.

Il disco:
Terza pubblicazione, ancora una volta di grande successo, incentrata su un brano scritto dall'accoppiata Battisti - Mogol, che anticipa l'album Mina di fine anno.

La foto della copertina, che ritrae la cantante accovacciata accanto al celebre quadro di Magritte "Il figlio dell'uomo", è stata scattata sul set del Carosello Barilla, con la regia di Valerio Zurlini, che utilizza la canzone Viva lei.

Per il disco Paolo Limiti realizza due clip promozionali, ma solo quello di Amor mio verrà trasmesso nel corso della trasmissione televisiva Milledischi nell'agosto del 1971.

Arrangiamenti, orchestra e direzione d'orchestra: Gian Piero Reverberi, tecnico del suono: Nuccio Rinaldis.

Successo e classifiche:
L'estate del 1971 afferma Battisti come personaggio di spicco nelle vendite e nei gusti musicali italiani del periodo. Il singolo di Mina, proprio per il brano di cui Battisti è autore, è in classifica secondo solo a Pensieri e parole, costantemente in prima posizione, di cui l'autore è anche interprete. Senza considerare che nello stesso momento entra in graduatoria anche Amore caro, amore bello, altra canzone di Lucio, questa volta affidata a Bruno Lauzi.

Sei mesi tra le prime venti canzoni, quattro fra le prime 5 e tre consecutivi sul podio, fanno del disco il terzo singolo per vendite del 1971.

Amor mio:
Impreziosita dagli arrangiamenti musicali di Reverberi e dalla vocalità di Mina, questa melodia tra pop e soul bianco di Battisti, è sicuramente uno dei più grandi successi della cantante.

Lo stesso anno sarà inserita nel nuovo album Mina, contribuendo al suo successo.
Comparirà poi nell'antologia monografica Mazzini canta Battisti del 1994, per far parte nel tempo di tutte le principali raccolte riguardanti l'artista.

Il video integrale dell'esibizione in diretta durante seconda puntata di Teatro 10 (trasmessa il 18 marzo 1972), è contenuto nel DVD Gli Anni Rai 1968-1972 Vol. 2, che fa parte di un cofanetto monografico in 10 volumi pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008, e su quello nella confezione I miei preferiti (Gli anni RAI) del 2014, che sul CD allegato riporta anche la traccia audio del pezzo.

Con lo stesso titolo e il testo di Augusto "C. Mapel" Algueró, Mina ha inciso anche la versione in spagnolo. Pubblicata inizialmente solo per i mercati latini, compare la prima volta in Italia nella raccolta Colección latina del 2001 e dieci anni dopo in Yo soy Mina (2011). L'edizione contenuta in queste antologie, così come accade per Juntos (traduzione e adattamento di Insieme), presenta i cori in lingua originale (italiano) e pertanto risulta più lunga di una decina di secondi. Nel 1972 la canzone è stata interpretata in lingua inglese da Johnny Dorelli, per il mercato internazionale, con il titolo "I'm A Believer".

Capirò:
Franca Evangelisti adatta in italiano il testo di I'll Be Home, canzone di Randy Newman, portata al successo da Harry Nilsson ed interpretata anche da Lorraine Ellison, Mama Cass Elliott, Mathilde Santing e Barbra Streisand.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
AMOR MIO

 
      Lato B:
CAPIRO' (I'll be home)

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Tu, amor mio
chi ti ha amato in questo mondo, solo io,
io invece io
sono stata
troppo amata.
Ma noi due
amor mio
che siamo poco insieme,
siamo un pò di più
tu
tu sei tu
più qualcosa
che ti arriva da lassù.
Amor mio

(Coro):
Amor mio
per amico c'è rimasto solo Dio
ma Lui lo sa
e sorride,
Lui ci guarda
e sorride.
Amor mio
(Coro):
Amor mio
basto io
(Coro):
Basto io
grandi braccia grandi mani avrò per te,
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
basto io
no tu non tremerai
al riparo del mio amore.
Guarda sul mare il gabbiano felice che va
(Coro): Vola felice e sereno, paura non ha
Guarda quel bimbo che corre
guardagli il viso
(Coro): Tanto felice che sembra che sia in Paradiso
Amore adesso tu ridi, il fuoco si è acceso.
Amor mio
(Coro): Amor mio
basto io
Coro: basto io
grandi braccia grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
basto io
grandi mani e grandi braccia avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
amor mio
amor mio
 
Fonte: QUI
     
Autori: F. Evangelisti, R. Newman
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
Capirò,
capirò,
non parlare,
quando,
il giorno arriverà,
quando insisterai,
che è solo,
simpatia,
quella per cui cerchi,
un'altra,
compagnia.
Vedrò una luce,
che nello sguardo,
avevi già,
tempo fa,
e capirò,
capirò.

Quando tu,
nasconderai tremando,
sul cuscino il viso tuo,
dicendo,
sono stanco,
stasera,
meglio no,
e piomberai nel sonno,
mentre io,
ti veglierò,
capirò,
che nei tuoi sogni,
un posto più non ho,
capirò,
capirò,
sì, capirò
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:21 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1971 - UOMO/LA MENTE TORNA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Gen 23, 2018 11:16 pm

1. TITOLO:
 
1971 - UOMO/LA MENTE TORNA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1067 # Data pubblicazione: Ottobre 1971 # Matrici: P 10549/P 10550 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 27 Ottobre / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Uomo/La mente torna è il 108° singolo di Mina, pubblicato a febbraio del 1971 su vinile a 45 giri dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.

Il disco:
Ancorché contenga un brano firmato Battisti - Mogol, non ottiene lo stesso successo dei singoli precedenti. Per questo motivo nessuna delle due canzoni arriverà nelle zone alte della classifica, né l'artista le inserirà in album ufficiali.

Entrambi i brani sono stati inseriti nelle raccolte Del mio meglio n. 2 (1973) e Minantologia (1997).

Esistono anche tradotti e cantati da Mina in spagnolo, inizialmente inseriti nell'album destinato al solo mercato latino Amor mio (Mina canta en Español) (Odeon J 062-93.778, 1972) e poi sul CD Yo soy Mina (2011).

Yo qué puedo hacer (Uomo) ha un testo di Julio Cèsar
La mente cambia (La mente torna) ha un testo di A. Belgrano.
Uomo:
Riferendosi strettamente alla numerazione di catalogo, il lato A del disco avrebbe dovuto essere La mente torna; mentre la scelta ufficiale del brano principale è ricaduta su questo titolo, fatto mai accettato da Battisti.

Arrangiamento, orchestra e direzione d'orchestra: Natale Massara.

Mina, che canta il pezzo in diretta nella trasmissione Teatro 10 (terza puntata, 25 marzo 1972), è visibile sul DVD Gli Anni Rai 1968-1972 Vol. 2, che fa parte di un cofanetto monografico in 10 volumi pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008.

La mente torna:
Arrangiamento, orchestra e direzione d'orchestra: Gian Piero Reverberi.

Dell'esibizione in diretta durante quinta puntata di Teatro 10 (trasmessa l'8 aprile 1972), il video è contenuto nel DVD Gli Anni Rai 1972-1978 Vol. 1 del già citato cofanetto, mentre la sola traccia audio è presente nel CD della confezione I miei preferiti (Gli anni RAI) (2014).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
UOMO

 
      Lato B:
LA MENTE TORNA

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Tu hai una gran virtù
fai vedere blu
anche un cielo che
è tutto nuvole
mi dirai che ne faccio mai
di uno come te se non penso che
sei un pò ridicolo
io ti rispondo che se vuoi
un motivo vero c’è
io non ho inventato niente
tu non parlare più
a me basti tu
che saranno mai ste domande stupide
sentimi se hai ragione o no
che importanza ha
niente cambierà
sono cose inutili
questa mia risposta è sempre qui
per chi vuole bene è sempre si
io ti aspetto sempre uomo
guarda la foglia che cresce sul ramo
guarda la rosa che stringi tu in mano
senti il mio cuore che battito strano che ha
tu hai una gran virtù
fai vedere blu
anche un cielo che
e’ tutto nuvole
mi dirai che me ne faccio mai
che me ne faccio mai
di uno come te.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Luigi Albertelli, Enrico Riccardi
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
La mente va,
Dove va
Chissà
Mi sento donna così
Come mai
Non c'è al mondo che
Ormai
Mi aspetta
Io lo so
Io voglio vivere
Anche per me,
Scoprire quel che c'è
Io voglio
Apro già la porta ma
Arrivi tu
La mente torna
Il cuore mio
Quasi si ferma
E intorno a me
Lo spazio immenso
Che persino io
Non ho più senso
Arrivi tu
Il mondo è acceso
Quello che era mio
Tu l'hai già preso
Non ci son più per me
Esitazioni
Ti chiedo solo se mi perdoni

Non mi saluti
Ti siedi
E poi
Apri il giornale
Non guardi più me
Mi lasci sola così
Perché io volo senza te
Io voglio vivere
Anche per me
Scoprire quel che c'è
Io voglio
Sono già diversa ma
Mi parli tu
La mente torna
Il cuore mio
Quasi si ferma
E intorno a me
Lo spazio è immenso
Che persino io
Non ho più senso
Mi parli tu
Il mondo è acceso
Quello che era mio
Tu l'hai già preso
Non ci son più per me
Esitazioni
Ti chiedo solo
Se mi perdoni
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:23 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1971 - MINA (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Gen 24, 2018 12:20 pm

1. TITOLO:
 
1971: MINA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD A 5037 # Data pubblicazione: Dicembre 1971 # Matrici: P 025103/P 025104 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Mina è il ventesimo album della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a novembre del 1971 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU e anticipato dal singolo Amor mio/Capirò.

Il disco:
La mancanza di materiale fotografico recente per la copertina dovuto alla maternità della cantante, che proprio a novembre darà alla luce la secondogenita Benedetta, fa optare per la scelta di una foto provenente dal repertorio d'agenzia. Questa decisione, tanto originale quanto eccentrica, produce il primo disco dell'artista senza una sua immagine in copertina, noto al pubblico come "l'album della scimmia".

Nonostante il periodo di vacanza mediatica dovuta alla gravidanza, Mina a inizio anno gira l'ultima serie di videoclip per i Caroselli Barilla, poi programmati nel corso dello stesso 1971.

L'album, secondo lavoro discografico eponimo dopo Mina del 1964, segna simbolicamente il passaggio di consegne fra Augusto Martelli e Pino Presti (agli esordi come arrangiatore-direttore d'orchestra), e si distingue per classicità ed eleganza dei brani contenuti, capaci di generare un'atmosfera sofisticata particolarmente omogenea.

Il tecnico del suono è Nuccio Rinaldis.

Distribuito inizialmente anche su cartuccia Stereo8 (P8A 30026) e musicassetta mono (PMA 537), è stato poi stampato su CD (CDP 7902732) e rimasterizzato a cura della EMI sullo stesso supporto (5362772) nel 2001.

Successo e classifiche:
Tra gli album di maggior successo dell'artista, contiene due hit di livello assoluto: Grande, grande, grande e Amor mio, grazie a cui il disco conquista per 6 volte il primo posto e rimane nella classifica dei 33 giri per ben 29 settimane, risultando il più venduto nel 1972.[5]
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: MINA
 
   
 
   
 
Edizione per il mercato spagnolo
 
   
 
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: MINA
 
Lato A Lato B



  • B01 AMOR MIO
  • B02 E PENSO A TE
  • B03 CAPIRO'
  • B04 LE FARFALLE NELLA NOTTE
  • B05 NON HO PARLATO MAI
  • B06 SENTIMENTALE
 
 


 
 
Lato A: 3
SOMETING

 
      Lato B: 2
E PENSO A TE

 
     

Autori: George Harrison
Orchestra: Mario Robbiani
 
Note: "SOMETING" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Something in the way she moves
Attracts me like no other lover
Something in the way she woos me
I don't want to leave her now
You know I believe her now
Somewhere in her smile she knows
That I don't need no other lover
Something in her style that shows me
Don't want to leave her now
You know I believe her now
You're asking me will my love grow
I don't know, I don't know
You stick around now it may show
I don't know, I don't know
Something in the way she knows
And all I have to do is think of her
Something in the things she shows me
Don't want to leave her now
You know I believe her now
 
Fonte: QUI
     
Autori: Battisti, Mogol
Orchestra: Pino Presti

 
Testo:
Io lavoro
e penso a te,
torno a casa
e penso a te,
gli telefono
intanto penso a te.
Come stai?
E penso a te.
Dove andiamo?
E penso a te.
Gli sorrido, abbasso gli occhi
e penso a te.
Non so con chi adesso sei,
non so che cosa fai,
ma so di certo a cosa stai pensando.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando
cercando.
Scusa, è tardi
e penso a te,
ti accompagno
e penso a te,
non son stata divertente
e penso a te,
sono al buo
e penso a te,
chiudo gli occhi
e penso a te,
io non dormo
e penso a te.

Non so con chi adesso sei,
non so che cosa fai,
ma so di certo a cosa stai pensando.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando
cercando.
Scusa, è tardi
e penso a te,
ti accompagno
e penso a te,
non son stata divertente
e penso a te,
sono al buo
e penso a te,
chiudo gli occhi
e penso a te,
io non dormo
e penso a te.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
VACANZE

 
      Lato B: 4
LE FARFALLE NELLA NOTTE

 
     

Autori: C. Rossi, U. Bindi
Orchestra: Mario Robbiani
 
Testo:
Vacanze,
vacanze calde e brevi,
fragili come nuvole
che il vento
disperderà
quando il cielo
di Settembre
scolorirà ogni cosa,
noi vivremo i nostri giorni
all'ombra dei ricordi.
Amore
io ti conosco appena
e già ti devo dire addio,
non ci vedremo più,
e come sarà triste
l'autunno senza te
amore,
amore non mi dimenticare.
E come sarà triste
l'autunno senza te
amore,
amore non mi dimenticare
 
Fonte: QUI
     
Autori: Beretta – Rossella Conz – Pino Massara
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
S’è fatto tardi che vento che c’è
sento freddo anche per te
perciò se vuoi un buon thé
vieni a berlo da me
io lo servo caldo, molto caldo
A casa mia le luci sono blu
è qui a un passo,
sto lassù.
E’ un vecchio trucco però
se ti va puoi fermarti un pò
e agli altri io dico di no.
Le farfalle nella notte
sono come me,
cercano la luce
perché a loro fa paura
la notte scura
la mia luce
questa notte
io la rubo a te.
Accetto solo
un mazzo di fior
niente cose di valor
non sono venale perché
una tazza di thé
costa molto poco
molto poco.
E quel che dice
la gente di me
non m’importa un granché,
sono gelosi perché
con un thé
molto caldo al caldo
amo la gente com’è.
Le farfalle nella notte
sono come me
cercano la luce
perché a loro fa paura
la notte scura
La mia luce questa notte
io la rubo a te
io la rubo a te
io la rubo a te
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
MI FAI SENTIRE COSI' STRANA

 
      Lato B: 5
NON HO PARLATO MAI

 
     

Autori: Bruno Lauzi, Riccardo Del Turco
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Mi fai sentire
così strana
forse ti amo
da tanto
non lo dico.
Mi sembra d’essere lontana
dammi la mano
al mondo ci sei solo tu
resterai
non ti lascio andare via
mai mai mai
perché tu sei solo mio.
Ogni giorno morivo
un pochino di più
fino che ti ho incontrato
e così d’ora in poi
amore
amore
tu puoi avermi quando vuoi.
Mi fai sentire così strana
al mondo ci sei solo tu
resterai
non ti lascio andare via
mai mai mai
perché tu sei solo mio.
Ogni giorno morivo
un pochino di più
fino che ti ho incontrato
e così d’ora in poi
amore
amore
tu puoi avermi quando vuoi.
Mi fai sentire così strana
forse ti amo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Mario Robbiani, Paolo Limiti
Orchestra: Mario Robbiani
 
Testo:
È tutto ancora qui,
non ho parlato mai,
ho raccontato dei silenzi
a tutti voi.
Le pause sì
che ho lasciato lì
in testa a voi,
ma i miei momenti quelli no,
quel che sono e fui
non si è capito mai.
È tutto ancora qui,
non ho parlato mai,
non eran frasi ma puntini
detti a voi.
Lo scherzo che
ho fatto io di me
e rifarei,
ma i miei disastri quelli no,
no, quelli son miei,
non li saprete mai.
Lo scherzo che
ho fatto io di me
e rifarei,
ma i miei disastri quelli no,
no, quelli son miei,
non li saprete mai
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 6
AL CUORE NON COMANDI MAI

 
      Lato B: 6
SENTIMENTALE

 
     

Autori: Francis Lai, Herbert Pagani
Orchestra: Mario Robbiani
 
Testo:
Con quello,
che mi è capitato,
io non ci avrei mai
riprovato,
ma ti ho incontrato
e come sai,
al cuore non comandi mai.
Ci si guardava un pò esitanti
non volevamo farci amanti,
l’amore ha fatto tutto lui
al cuore non comandi mai.
Appena te ne vai amore
è proprio strano non ti pare
io tremo e penso a come stai,
al cuore non comandi mai.
Con quello,
che mi è capitato,
io non ci avrei mai
riprovato,
ma ti ho incontrato
e come sai,
al cuore non comandi mai.
Avevo scelto
pure io,
di stare sola
amore mio,
ma puoi lottare
fin che vuoi,
al cuore non comandi mai
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gf. Baldazzi, Lucio Dalla, Sergio Bardotti
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
Sentimentale sei tu
perciò ti voglio bene.
Dolce sei tu
più dolce d'un mattino d'april.
Rugiada che brilla al sole
son le tue lacrime
quelle tue lacrime
stupende lacrime.

Sentimentale sei tu
perciò ti voglio bene.
Dolce sei tu
più dolce d'un sorriso d'amor.
Visione d'incanto
t'amo tanto tanto perché
sentimentale sei tu.

Sentimentale sei tu
perciò ti voglio bene.
Dolce sei tu
più dolce d'un mattino d'april.
Visione d'incanto
t'amo tanto tanto perché
sentimentale sei tu
sei tu
sei tu.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 11:17 am, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - GRANDE GRANDE GRANDE/NON HO PARLATO MAI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Gen 24, 2018 12:52 pm

1. TITOLO:
 
1972 - GRANDE GRANDE GRANDE/NON HO PARLATO MAI
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1070 # Data pubblicazione: Gennaio 1972 # Matrici: P 10566/P 10563 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 10 Gennaio / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Grande, grande, grande/Non ho parlato mai è il 109° singolo di Mina, pubblicato a gennaio del 1972 su vinile a 45 giri dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.

Il disco:
Secondo singolo estratto dall'album Mina, ristampato dalla EMI sul medesimo supporto nell'aprile 2013.

Il celeberrimo lato A, con arrangiamento, orchestra e direzione d'orchestra di Pino Presti, sarà incluso praticamente in ogni raccolta della cantante. Prima fra tutte Del mio meglio n. 2 del 1973.

Il lato B Non ho parlato mai: arrangiato, diretto e musicato dal Maestro Mario Robbiani, è stato invece inserito soltanto nell'antologia della EMI Scritte per Mina. Firmato Paolo Limiti, pubblicata a giugno del 2013.

Tecnico del suono: Nuccio Rinaldis.

Successo e classifiche:
Pubblicato all'inizio del 1972 entra tra i primi dieci in classifica l'ultima settimana di febbraio, accede al podio una prima volta l'11 marzo, poi stabilmente dal 25 marzo al 3 giugno.

Saldamente dietro Imagine di John Lennon, raggiunge e mantiene il secondo posto per tutto aprile e la prima piazza durante maggio. Alla fine del mese scende in 3ª posizione, superato da Lucio Battisti con I giardini di marzo e da Parole parole, realizzata da Mina stessa. Nuova risalita al secondo posto la prima settimana di giugno, per uscire gradualmente dalle prime cinque un mese dopo. In assoluto è il 45 giri più venduto durante il 1972.

Grande, grande, grande:
La storia:
Tony Renis aveva scritto il brano nel 1966, ma trattenuto all'estero da vari impegni aveva dovuto accantonarlo temporaneamente. Convinto si trattasse di un ottimo pezzo adatto a una cantante femminile di livello nazionale o internazionale, aveva provato a offrirlo senza successo a Ornella Vanoni, Milva, Rosanna Fratello e Orietta Berti. Anche Mina sembra inizialmente poco convinta, soprattutto a causa dell'arrangiamento ormai datato, per cui lo fa ascoltare al giovane bassista della sua orchestra, Pino Presti. Questi in brevissimo tempo lo stravolge completamente, rendendolo irriconoscibile ma moderno ed efficace. La cantante decide allora di inserire il pezzo nel suo nuovo 33 giri Mina, ma di riservare il singolo che anticiperà l'album ad altri brani.

Lo stesso Renis segnalerà la canzone, promuovendo anche personalmente l'album, presso i curatori delle varie trasmissioni radiofoniche e pregando di inserirla tra quelle in programmazione. Accadrà così che, durante il programma Supersonic e per la prima volta in una radio, il pezzo sarà diffuso per ben due volte durante la stessa serata.

Conseguentemente alle pressanti richieste del pubblico, dall'album verrà estratto un secondo singolo con la canzone, che in brevissimo tempo diventerà uno dei successi più eclatanti nella carriera dell'artista e sicuramente quello che meglio la rappresenta nell'immaginario collettivo.

Il pezzo conoscerà la definitiva consacrazione quando la cantante, di rientro in tv alla guida dello spettacolo Teatro 10, presentata alla prima puntata (11 marzo 1972) dal co-conduttore Alberto Lupo, sceglierà di entrare in palcoscenico eseguendo proprio Grande, grande, grande. Il video, comprensivo dell'introduzione di Lupo, è disponibile sul DVD Gli anni Rai 1968-1972 Vol. 2, inserito in un cofanetto monografico di 10 volumi pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008. La sola traccia audio dal vivo è invece presente sul CD I miei preferiti (Gli anni Rai) pubblicato nel 2014; sul DVD nella stessa confezione un video dall'esibizione ad Amico flauto (maggio 1972).

Testo e musica:
Sorretto da una grande impianto melodico, il testo tratteggia una donna di temperamento che si lamenta di una vita monotona, noiosa e banale come quella che trascorrono le sue amiche, mentre lei preferirebbe affrontare un'esistenza più interessante per cui valga la pena di combattere e lottare. L'interpretazione di Mina è intrigante e riflessiva, nel contempo sensuale e drammatica; la cantante sembra narrare qualcosa di sé tra il confidenziale e il morboso, tra l'ironico e l'autobiografico. Il pubblico, che non ha mai smesso di bersagliare l'artista per suoi atteggiamenti pubblici e privati, non aspetta altro, capisce e ne decreta un successo senza precedenti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
GRANDE GRANDE GRANDE

 
      Lato B:
NON HO PARLATO MAI

 
     

Autori: Tony Renis, Alberto Testa
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Con te dovrò combattere
Non ti si può pigliare come sei
I tuoi difetti sol talmente tanti
Che nemmeno tu li sai.
Sei Peggio di un bambino capriccioso
La vuoi sempre vinta tu

Sei l'uomo più egoista e prepotente
Che abbia conosciuto mai.
Ma c'e' di buono che al momento giusto
Tu sai diventare un' altro
In un attimo tu

Sei grande, grande, grande
Le mie pene non me le ricordo più
Io vedo tutte quante le mie amiche
Son tranquille più di me
Non devono discutere ogni cosa
Come tu fai fare a me.
Ricevono regali e rose rosse

Per il loro compleanno
dicono sempre di si
Non hanno mai problemi e son convinte
Che la vita è tutta li.
Invece no, invece no
La vita è quella che tu dai a me
In querra tutti giorni sono viva
Sono come piace a te.

Ti odio poi ti amo poi ti amo
Poi ti odio poi ti amo
Non lasciarmi mai più

Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu.

Ti odio poi ti amo poi ti amo
Poi ti odio poi ti amo
Non lasciarmi mai più

Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu

Non lasciarmi mai più
Sei grande, grande, grande
Come te sei grande
Solamente tu
 
Fonte: QUI
     
Autori: Paolo Limiti, Mario Robbiani
Orchestra: Mario Robbiani
 
Testo:
È tutto ancora qui,
non ho parlato mai,
ho raccontato dei silenzi
a tutti voi.
Le pause sì
che ho lasciato lì
in testa a voi,
ma i miei momenti quelli no,
quel che sono e fui
non si è capito mai.
È tutto ancora qui,
non ho parlato mai,
non eran frasi ma puntini
detti a voi.
Lo scherzo che
ho fatto io di me
e rifarei,
ma i miei disastri quelli no,
no, quelli son miei,
non li saprete mai.
Lo scherzo che
ho fatto io di me
e rifarei,
ma i miei disastri quelli no,
no, quelli son miei,
non li saprete
mai
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - PAROLE PAROLE/ADAGIO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Gen 24, 2018 2:24 pm

1. TITOLO:
 
1972 - PAROLE PAROLE/ADAGIO
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1075 # Data pubblicazione: Aprile 1972 # Matrici: P 10609/P 10441 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 13 Aprile / Lato A: con Alberto Lupo, sigla della trasmissione televisiva "Teatro 10" (Antonello Falqui, 1972)/ Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella ( Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Parole parole/Adagio è il 110° singolo di Mina, pubblicato ad aprile del 1972 su vinile a 45 giri dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.

Il disco:
Anticipa l'uscita dell'album Cinquemilaquarantatre e, come il singolo precedente, contiene sul lato principale il brano di grandissimo successo Parole parole famoso per il duetto Mina - Alberto Lupo; sul retro il meno noto Adagio, altro pezzo scritto da Paolo Limiti.

Nelle due canzoni gli arrangiatori dirigono le rispettive orchestre.

Successo e classifiche:
Parole parole compare in classifica il 20 maggio, quando Grande, grande, grande della stessa Mina detiene ancora la prima posizione, ma sta per iniziare la sua discesa. Successivamente i due brani cercheranno di contendersi un posto sul podio, ma la posizione di testa diventerà appannaggio permanente di Lucio Battisti con la sua I giardini di marzo.

Chiuderà il 1972 al 15º posto nelle vendite dei singoli, con Grande, grande, grande campione assoluto di incassi.

Parole parole:
Brano immancabile in qualsiasi compilation riguardante Mina; per citare le principali: Del mio meglio n. 2 (1973), Minantologia (1997), e The Platinum Collection (2004).

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Parole parole.
Adagio:
Già pubblicato sull'album ...quando tu mi spiavi in cima a un batticuore... del 1970, troverà posto nell'antologia della EMI Scritte per Mina. Firmato Paolo Limiti (2013).

Sempre nel 1970, Mina lo incide anche in spagnolo, col titolo Despacio. Questa versione, mai pubblicata su CD, è inclusa nella raccolta Amor mio (Odeon J 062-93.778), distribuita solo sui mercati discografici di lingua latina.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A: con ALBERTO LUPO
PAROLE PAROLE

 
      Lato B:
ADAGIO

 
     

Autori: Leo Chiosso, Giancarlo Del Re, Gianni Ferrio
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta

Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Non vorrei parlare
Cosa sei
Ma tu sei la frase d'amore cominciata e mai finita
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Proprio mai
È il mio sempre, inquietudine
Adesso ormai ci puoi provare
chiamami tormento dai, già che ci sei
Tu sei come il vento che porta i violini e le rose

Caramelle non ne voglio più
Certe volte non ti capisco
Le rose e violini
questa sera raccontali a un'altra,
violini e rose li posso sentire
quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento e dopo si vedrà
Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
Parole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi

Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
No, non dire nulla, c'è la notte che parla
Cosa sei
La romantica notte
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio sogno proibito
Proprio mai
È vero, speranza
Nessuno più ti può fermare
chiamami passione dai, hai visto mai
i spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli

Caramelle non ne voglio più
Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
La luna ed i grilli
normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare
l'uomo che a volte c'è in te quando c'è
che parla meno
ma può piacere a me

Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
arole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
 
Fonte: QUI
     
Autori: Vittorio Buffoli, Paolo Limiti, Mario Nobile
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
Adagio
parla piano stasera
o gli altri capiranno di noi
balliamo,
ma non stringermi ancora
nel buio vedo gli occhi di lei.
Adagio
no, non farle capire
che il cuore scoppia dentro di noi
non deve cominciare a soffrire
se t'amo non è colpa di lei.
Amore non guardarmi
così non puoi guardarmi
oppure non ce la farò.
Sul collo il tuo respiro
ormai mi fa impazzire
ti prego non lo fare, no
o morirò! Morirò.
Lontano sento battere l'ora
il mondo è là fuori e lo sai.
Adagio
piango adagio stasera
nel mondo tu ritorni con lei.
Amore non guardarmi
così non puoi guardarmi
oppure non ce la farò
Sul collo il tuo respiro
ormai mi fa impazzire
ti prego non lo fare, no
o morirò!
Morirò, morirò
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:24 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - CINQUEMILAQUARANTATRE (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Gen 24, 2018 5:50 pm

1. TITOLO:
 
1972: CINQUEMILAQUARANTATRE
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD A 5043 # Data pubblicazione: Anno 1972 # Matrici: P 025109/P 025110 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 29 Maggio / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Cinquemilaquarantatre è il ventunesimo album della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a giugno[1] del 1972 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU.

Il disco:
Come l'album precedente NON ha una foto dell'artista in copertina, che tuttavia sarà stampata in diversi colori: verde, marrone, rosso, viola e blu. Nell'interno, realizzato con tre foderine perfettamente intercambiabili riposte una dentro l'altra, aventi tagli ed aperture per mostrare lo strato sottostante, l'ultima, apribile, conteneva, oltre al disco, un foglio con tutti i testi e, la stampa di una fotografia della cantante.

Gli inserti vennero eliminati nella ristampe successive su cd (EMI/PDU 090 7906892), che mancano perciò del particolare gioco ad incastro delle foderine. L'edizione verde della copertina fu quella adottata per la ristampa digitale (EMI 5355072).

Musicassetta (PMA 543) e stereo8 (P8A 30043), presentavano un'ulteriore combinazione di colori mai adoperata per l'edizione in vinile.

Il titolo è desunto dal numero di catalogo del disco (PDU PLD L 5043) e venne pubblicato a trasmissione ormai avvenuta di tutte le puntate registrate del programma tv Teatro 10.

Arrangiamenti e direzione d'orchestra sono di Pino Presti, eccetto che per Balada para mi muerte (Astor Piazzolla) e Parole parole (Gianni Ferrio). Il tecnico del suono è Nuccio Rinaldis.

Successo e classifiche:
Nonostante Mina faccia concorrenza a se stessa con il vendutissimo Mina, assolutamente al primo posto della classifica degli album, anche questo 33 giri ottiene buoni riscontri nello stesso periodo; sarà il più venduto per 8 settimane e resterà nelle prime 5 posizioni fino a dicembre, chiudendo il 1972 al 5º posto e sommando quasi 700.000 copie.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: CINQUEMILAQUARANTATRE
 
   
 
   
 
 
   
 
 
4. TRACK LIST di. CINQUEMILAQUARANTATRE
 
Lato A Lato B

  • A01 FIUME AZZURRO
  • A02 VORREI AVERTI NONOSTANTE TUTTO
  • A03 TI AMAVO QUANDO... (You've Got A Friend)
  • A04 E' PROPRIO COSI' SONO IO CHE CANTO (Hey, mister that's me upon the Juke Box)
  • A05 SUONERANNO LE SEI (Balada para mi muerte)


  • B01 LE MANI SUI FIANCHI
  • B02 LA MIA CARROZZA
  • B03 COSA PENSO IO DI TE
  • B04 DELTA LADY
  • B05 E' MIA (Menina)
  • B06 PAROLE PAROLE
 
 
Lato A: 1
FIUME AZZURRO

 
      Lato B: 1
LE MANI SUI FIANCHI

 
     

Autori: E. Riccardi, L. Albertelli
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Il mio cuore non recita più
c'è un padrone e quello sei tu
basta un bacio e io sento che
sei forte più di me.
La neve e il sole no
insieme non si può, no.
Qui nel buio c'è un ombra con me
la mia pelle non chiede chi è
fiume azzurro vai, dove arriverai
sempre mi troverai,
ma questa sera no
non mi difenderò, no.
Ma tu avrai l'onestà
di credermi?
Che sorprese l'amore ti dà
nei tuoi occhi non vedo pietà
cosa siamo noi, dove andiamo mai
c'è chi ci guida, sai
ma cosa dico, no
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va,
tu sei la verità,
quello che volevo
non mi basta più,
prima non sapevo,
ora ci sei tu
la tua bocca un nome griderà
ora io credo
ma tu avrai l'onestà
di credermi?
Che sorprese l'amore ti dà,
nei tuoi occhi non vedo pietà
cosa siamo noi, dove andiamo mai
c'è chi ci guida, sai
ma cosa dico, no
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va
tu sei verità
quello che volevo
non mi basta più
prima non sapevo
ora ci sei tu.
La tua bocca un nome griderà
ora io ti credo.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gian Franco Reverberi, Forlai
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
In fondo, in fondo,
è stato meglio così,
anche se ormai
soltanto io vivo,
vivo qui,
come ogni sera
con le mani sui fianchi,
la porta aperta
a guardare sui campi,
quanto mi piaceva,
parlare con te,
anche se poi l'ultima parola era tua.
Come ogni sera,
cenavamo io e te,
ma non mangiavi,
e non capivo perché,
poi tu hai posato il tuo bicchiere,
e tenendo gli occhi bassi,
hai detto piano me ne vado da qui,
io ti guardavo nel silenzio,
hai messo insieme le tue cose,
e in un momento,
tu non eri più mio.
Non avrei potuto
odiarti più di così,
che senso avrebbe avuto,
domandarti perché.
In fondo, in fondo,
è stato meglio così,
parole, amore,
non bastavano più,
ma i tuoi sospiri, i tuoi silenzi,
le tue mani così forti,
le tue labbra non le scorderò mai,
la tua arroganza, la tua forza,
il tuo modo di guardarmi,
quando dicevi,
che il padrone eri tu,
le calde notti senza amore,
l'indifferenza del mattino,
neanche di questo
io mi scorderò mai.
Quanto mi piaceva
addormentarmi con te,
quanto mi piaceva
parlare con te,
quanto mi piaceva
addormentarmi con te,
quanto mi piaceva
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
VORREI AVERTI NONOSTANTE TUTTO

 
      Lato B: 2
LA MIA CARROZZA

 
     

Autori: Testa, D. Vaona
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
La chiave
gira nella serratura
poi c'è lo scatto
dell'interruttore.
Dal letto io ti seguo
col pensiero
e so già tutto quelche stai per fare.
tu butterai la giacca
sulla sedia
ti sdraierai vestito
sul divano,
accenderai la radio
e piano piano
riempierai la casa
col tuo fumo.
No
io non lo so che uomo sei
e non capisco come fai
a ritornare qui
se non mi vuoi
perché
intanto che ci sei
non stai con lei,
si prenda pure anche i difetti tuoi
è troppo facile fare così.
Tra poco
spegni tutto
e vieni a letto
non guardi se ci sono
e ti addormenti
la faccia affondata
nel cuscino
e con un braccio
sfiori il comodino.
Ti passo le mie dita fra i capelli
poi scendo piano fino alle tue spalle
io sono pazza e sto qui a soffrire
e tu rientri solo per dormire.
No
io non lo so che uomo sei
e non capisco come fai
a ritornare qui
se non mi vuoi
perché
intanto che ci sei
non stai con lei
si prenda pure anche i difetti tuoi
è troppo facile fare così.
Ma la speranza
è l'ultima a morire
per questo ogni notte
io ti aspetto.
Scompaiono le ombre
sul sofitto
vorrei averti
nonostante tutto.
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Bolzani, M. Nobile
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Ora vedo partire verso la collina
La mia carrozza, so che non vorrei,
Vedo i colori di un paese antico
Che è ancora dolce nei ricordi miei,
Sento parole rifiutate a Dio
Quando ero un fiore per le mani sue,
E questa voce che mi sento in gola
Non può tremare né cercare scuse.
Ho conosciuto l'alba sopra un mare
Che rispecchiava la mia mente al buio
Il cielo troppo grande, troppo amaro
Per aspettare ancora un preghiera.
Come mi hanno guardato non potrò scordare,
Mentre il mio grido cercava il sole
Io sorridevo ai bimbi dell'estate
Io sorridevo alle mie notti strane
E quelle strade che ricordo vuote
Ma poi credetti che fra le tue mani
Avrei trovato finalmente il sonno
Sarei tornata insieme alle mie fiabe.
Vedo partire via da questa vita
La mia carrozza, so che non vorrei,
Ma se ora lascio tutto il mio giardino
Voglio lasciarlo senza far rumore.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
IO TI AMAVO QUANDO... (You've got a friend)

 
      Lato B: 3
COSA PENSO IO DI TE

 
     

Autori: C. King, P. Limiti
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Guarda che
ti amavo
quando tu quegli occhi tuoi
per primo no
non li abbassavi mai
quando per convincermi
spaccavi il cielo e poi
tiravi me
nel caos dei tuoi guai.
Io ti amavo e tu
di una stirpe pazza di eroi
resistevi e pagavi
i sogni che sai
posso ben dire di te
che non ti piegavi mai
è vero mai, mai, mai
neanche con me.
Guarda che
ti amavo
quando quel sorriso lì
era lì più ironico di così
quando le sconfitte
tu le invitavi a casa
pur di non dire nemmeno un sì.
Io ti amavo e tu
di una stirpe pazza di eroi
resistevi e pagavi
i sogni che sai
posso ben dire di te
che non ti piegavi mai
è vero mai, mai, mai.
Ma oggi che anche tu ti chini di più
e la gente la temi un pò
io devo imparare
imparare ancora ad amare in te
un altro uomo.
Io ti amavo e tu
di una stirpe pazza di eroi
resistevi e pagavi
i sogni che sai
posso ben dire di te
che non ti piegavi mai
è vero mai, mai, mai
neanche con me.
 
Fonte: QUI
     
Autori: L.Albertelli, R. Soffici
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Io con te
e poi chi c'è?
Lei, c'è lei
che sta fra noi
o forse tu parlarne non vuoi
Perché
tu spegni una candela
Credi che
non veda il desiderio che c'è in te
E questa mano che mi dai
fa parte della parte che tu fai
se stai con me.
Ma cosa penso io di te?
Ti guardo bene,
che aria timida
Non sei capace, no
di far del male a me.
Certo, no
se tu, tu sei l'amore.
Ma cosa penso io di te?
Lei è un'ombra che non c'è
è solo un brivido
un temporale che
fra poco passerà.
Io
con te
così
perché
se è vero che un motivo non c'è.
Lo so,
di farmi perdonare cercherò
tu non trovare scuse, questo no
e questa sera noi, se vuoi,
andiamo fuori insieme
dove vuoi
io e te
io e te.
Ma cosa penso io di te?
Ti guardo bene,
che aria timida
Non sei capace, no
di far del male a me.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
E' PROPRIO COSI', SONO IO CHE CANTO (Hey, mister that's me upon the Juke Box)

 
      Lato B: 4
DELTA LADY

 
     

Autori: G. Calabrese, J. Taylor
Orchestra: Pino Presti

 
Testo:
È proprio così son io
che canto
le canzoni fatte di niente,
non sorridere se
mentre tu mi ascolterai
un vento di cose morte
sentirai.
Terra di vacanze
la mia vita è cambiata qui
ma nei pensieri c'è una piccola città,
una stagione più lontana,
che fa parte di me,
che porto dentro di me.
È proprio così son io che canto
le canzoni fatte di niente,
non sorridere se,
mentre tu mi ascolterai,
un vento di cose morte
sentirai.
Amici che non vedo mai,
è colpa mia lo so,
altra ragione non c'è,
son io che ormai non esco più
dalla torre di parole costruite intorno a me.
Più nessuno
trova il tempo
di giocare con me,
è paura, non so,
un momento un po' così,
consapevolezza che
via di evadere non c'è,
ho soltanto parole tristi
in fondo a me.
È proprio così son io
che canto,
le canzoni fatte di niente,
non sorridere se,
mentre tu mi ascolterai,
un vento di cose morte
sentirai.
Forse ho già parlato troppo,
me ne andrò ormai.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Leon Russell
Orchestra: Pino Presti
 
Note: "DELTA LADY" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Woman of the country now I’ve found you
Longing in your soft and fertile delta.
And I whisper sighs to satisfy your longing
for the warmth and tender shelter of my body.
Oh you’re my, yes you’re my Delta Lady
Yes, you’re my, me oh my, Delta Lady.

Please don’t ask how many times I found you
Standing wet and naked in the garden.
And I think of days and diff’rent ways I held you,
Held you closely to me, yes our heart was beating.
Oh you’re my …..

Oh, and I’m over here in England;
But I think of you, think about you ….
Because I love you,

There are concrete mountains in the city
And pretty city women live inside them.
And yet it seems the city scene is lacking.
I’m so glad you’re waiting for me in the country.
Oh you’re my ….
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
SUONERANNO LE SEI (Balada para mi muerte)

 
      Lato B: 5
È MIA (Menina)

 
     

Autori: A. Piazzolla, G. Calabrese
Orchestra: Astor Piazzolla
 
Testo:
Morirò
non so quando
sarà verso il mattino
guarderò stancamente
a quello che c’è in me,
le mie povere storie,
di lacrime e bugie,
la mia musica, i libri,
le mie perplessità.
Sarò pronta là all’alba,
la testa fra le mani,
sul penultimo whisky,
rinunciato a metà.
Verrà avanti cantando,
la morte innamorata,
e in quel momento in punto,
suoneranno le sei.
Oggi penso a quando me ne andrò
verso il nulla, in ansia cerco te
te che come sempre calmerai
questa insicurezza che c’è in me.
Abbracciami forte,
perché sento che la morte
sta prendendo
ciò che amo più di me.
Sta passando,
non è niente,
si fa giorno
sei con me.
Morirò non so quando
sarà verso il mattino,
guarderò stancamente,
a quello che c’è in me
le mie povere storie
di lacrime e bugie,
la mia musica, i libri,
le mie perplessità.
Sarò pronta all’alba
la testa fra le mani
sul penultimo whisky
rinunciato a metà.
Verrà cantando
la morte innamorata
e in quel momento in punto,
suoneranno le sei
suoneranno le sei
suoneranno le sei.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Paulinho Nogueira – Giorgio Calabrese
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
È mia
questa felicità che danza,
che corre insieme a me tra la gente,
quando, rivedo te.
È mia
questa felicità che vola,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui.
Pensa che solo ieri,
già rassegnata, pensavo che
l’arca dei grandi amori
fosse partita senza di me.
È mia
questa sorpresa che darà
una vacanza alla malinconia,
che è sempre stata di casa con me.
È mia
questa felicità che vola,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui.
È mia
questa felicità che danza,
che corre insieme a me tra la gente,
quando, rivedo te.
È mia
questa felicità che vola,
il cui perché suppongo che sia,
averti adesso qui,
il cui perché suppongo che sia,
averti adesso qui.
Pensa che solo ieri,
già rassegnata, pensavo che
l’arca dei grandi amori
fosse partita senza di me.
È mia
questa sorpresa che darà
una vacanza alla malinconia
che è sempre stata di casa con me.
È mia
questa felicità che vola,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui,
il cui perché suppongo che sia
averti adesso qui.
 
Fonte: QUI
 
 
 
Track B: 6
GRANDE GRANDE GRANDE

 

Autori: Antonio Amurri, Bruno Canfora
Orchestra: Bruno Canfora
 
Testo:
Con te dovrò combattere
non ti si può pigliare
come sei
i tuoi difetti son
talmente tanti
che nemmeno tu li sai
sei peggio di un bambino capriccioso
la vuoi sempre vinta tu
sei l’uomo più egoista e prepotente
che abbia conosciuto mai
ma c’è di buono che al momento giusto
tu sai diventare un altro
in un attimo tu
sei grande grande grande
le mie pene
non me le ricordo più
io vedo tutte quante le mie amiche
son tranquille più di me
non devono discutere ogni cosa
come tu fai fare a me
ricevono regali e rose rosse
per il loro compleanno
dicon sempre di sì
non hanno mai problemi
e son convinte
che la vita è tutta lì

invece no
invece no
la vita è quella che tu dai a me
in guerra tutti i giorni
sono viva
sono come piace a te

ti odio
poi ti amo
poi ti amo
poi ti odio
poi ti amo
non lasciarmi mai più

sei grande grande grande
come te
sei grande solamente tu

ti odio
poi ti amo
poi ti amo
poi ti odio
poi ti amo
non lasciarmi mai più

sei grande grande grande
come te
sei grande solamente tu

sei grande grande grande
come te
sei grande solamente tu
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:26 pm, modificato 3 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - MINA ALLA BUSSOLA DAL VIVO (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 12:23 am

1. TITOLO:
 
1972: MINA ALLA BUSSOLA DAL VIVO
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD A 5061 # Data pubblicazione: Anno 1972 # Matrici: P 025191/P 025192 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrazione effettuata il giorno 16-09-1972 alla Bussola. / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Mina alla Bussola dal vivo è il primo album live della cantante italiana Mina, pubblicato su LP dalla casa discografica PDU di proprietà dell'artista a maggio del 1968 e distribuito dalla Durium.

Storia:
Primo di 3 LP dal vivo, cui fanno seguito Dalla Bussola del 1972 e lo storico, per l'ultima apparizione in pubblico di Mina, Mina Live '78. Nella discografia ufficiale sono catalogati tra gli "album studio", ma contengono tutti registrazioni live di concerti tenuti in epoche diverse nel celebre locale notturno di Sergio Bernardini La Bussola di Focette sul lungomare a Marina di Pietrasanta in Versilia. (In realtà per l'ultimo fu utilizzato il tendone della più ampia struttura non molto distante, denominata Bussoladomani, aperta nel 1976 e smantellata nel 2000).

Il disco documenta l'evento del 14 aprile 1968 organizzato per festeggiare i dieci anni di carriera dell'artista, proprio nello stesso locale in cui, spinta dagli amici, aveva iniziato a cantare pubblicamente una notte d'estate di tanti prima.

Il disco:
Esiste una ristampa promozionale a tiratura limitata con lo stesso numero di catalogo, che reca sulle etichette del disco le scritte "non commerciabile" e OMAGGIO DE "LA BUSSOLA" *, oltre a contenere la seguente nota, ripresa anche in alcune edizioni successive:

« Nel 1958, in Versilia alla Bussola una ragazza che si chiamava Mina Mazzini cantava per scommessa. Oggi 1968 Mina in Versilia sempre alla Bussola ha registrato in diretta questo L.P. che vuol essere un piccolo omaggio al locale che lei ha sempre considerato come il suo portafortuna. »

(Nota all'interno della copertina. *)
Pubblicato su musicassetta nel 1970 (PDU PMA 530) e rimasterizzato su CD nel 2001 (PDU 090 7906872).

Il 33 giri, che risulterà il 3º album più venduto del 1968, è il primo ambizioso tentativo fatto in Italia per includere la registrazione di un concerto dal vivo in un album e, contemporaneamente, un apprezzabile sforzo per celebrare dieci anni di straordinario, immutato successo della cantante.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER DI: MINA ALLA BUSSOLA DAL VIVO
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: MINA ALLA BUSSOLA DAL VIVO
 
Lato A Lato B

  • A01 THE GROOVE MERCHANT (Sigla)
  • A02 FLY ME TO THE MOON
  • A03 E PENSO A TE
  • A04 FIUME AZZURRO
  • A05 IO VIVRO' SENZA TE


  • B01 YOU'VE MADE ME SO VERY HAPPY
  • B02 LAIA LADAIA (Reza)
  • B03 SOMEDAY (You want me to want you)
  • B04 THE GROOVE MERCHANT (Sigla)
 
 
Lato A: 1
THE GROOVE MERCHANT (Sigla)

 
      Lato B: 1
YOU'VE MADE ME SO VERY HAPPY

 
     

Autori: Richardson
Orchestra: Augusto Martelli

 
Testo:
THE GROOVE MERCHANT è un brano musicale
[/size]
     
Autori: Lobo, Guerra
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "YOU'VE MADE ME SO VERY HAPPY" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I’ve lost at love before
Got mad and closed the door
But you said child just once more
I chose you for the one
Now we’re having so much fun
You treated me so kind
I’m about to lose my mind
You made me so very happy
I’m so glad you came into my life

The others were untrue
But when it came to loving you
I spend my whole life with you
Cause you came and took control
You touched my very soul
You always showed me that
Loving you was where it’s at
You made me so very happy
I’m so glad you came into my life

Thank you baby, yeah
I love you so much you see
Even in my dreams
I can hear you
Baby I can hear you calling me
I’m so in love with you
All I ever wanna do is
Just thank you baby
Thank you baby
You made me so very happy
You made me so very happy
I’m so glad you came into my life
You made me so very happy
I’m so glad you came into my life
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
FLY ME TO THE MOON

 
      Lato B: 2
LAIA LADAIA (Reza)

 
     

Autori: Bart Howard
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "FLY ME TO THE MOON" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Fly me to the moon
Let me play among the stars
Let me see what spring is like
On a-Jupiter and Mars
In other words, hold my hand
In other words, baby, kiss me

Fill my heart with song
And let me sing for ever more
You are all I long for
All I worship and adore
In other words, please be true
In other words, I love you

Fill my heart with song
Let me sing for ever more
You are all I long for
All I worship and adore
In other words, please be true
In other words, in other words
I love [3 piano notes] you
[instrumental – first verse]
 
Fonte: QUI
[/size]
     
Autori: Lobo, Guerra
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "LAIA LADAIA (Reza)" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I will walk the Earth now,
simming seven seas
to find my true love
I'll know, no matter where, tonight
to find him come what may
to be near him and hear his voice
to behold him and feel his touch
for the love of my one true love I pray.

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria
Oh! meu santo protetor
Traga o meu amor

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria
Se é praga ou oração
Mil vezes cantarei

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria

I will walk the Earth now,
simming seven seas
to find my true love
I'll know, no matter where, tonight
to find him come what may
to be near him and hear his voice
to behold him and feel his touch
for the love of my one true love I pray.

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria
Oh! meu santo protetor
Traga o meu amor

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria
Se é praga ou oração
Mil vezes cantarei

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria

Laia ladaia sabadana avé-Maria
Laia ladaia sabadana avé-Maria
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
E PENSO A TE

 
      Lato B: 3
SOMEDAY (You want me to want you)

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
Io lavoro
e penso a te,
torno a casa
e penso a te,
gli telefono
intanto penso a te.
Come stai?
E penso a te.
Dove andiamo?
E penso a te.
Gli sorrido, abbasso gli occhi
e penso a te.
Non so con chi adesso sei,
non so che cosa fai,
ma so di certo a cosa stai pensando.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando
cercando.
Scusa, è tardi
e penso a te,
ti accompagno
e penso a te,
non son stata divertente
e penso a te,
sono al buo
e penso a te,
chiudo gli occhi
e penso a te,
io non dormo
e penso a te.

Non so con chi adesso sei,
non so che cosa fai,
ma so di certo a cosa stai pensando.
E' troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando
cercando.
Scusa, è tardi
e penso a te,
ti accompagno
e penso a te,
non son stata divertente
e penso a te,
sono al buo
e penso a te,
chiudo gli occhi
e penso a te,
io non dormo
e penso a te.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Jimmy Hodges
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "SOMEDAY (You want me to want you)" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I know that someday,
you’ll want me, to want you
When I’m in love with somebody new
You expect me to be true,
and keep on loving you
Tho’ I am feeling blue,
you think I can’t forget you

Until someday you’ll want me, to want you
When I’m in love with somebody else
And although you don’t want me now,
I’ll get along somehow
And then, I won’t want you

I know that someday,
you’ll want me, to want you
When I’m in love with somebody new
You expect me to be true,
and keep on loving you
Tho’ I am feeling blue,
you think I can’t forget you

I know that someday,
you’re gonna want me, to want you
When I am strong for somebody else
And although you don’t want me now,
I’m gonna get along, somehow
And then, I won’t want you
I won’t want you
And then, I won’t want you
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
FIUME AZZURRO

 
      Lato B: 4
B04 THE GROOVE MERCHANT (Sigla)

 
     

Autori: E. Riccardi, L. Albertelli
Orchestra Augusto Martelli

 
Testo:
Il mio cuore non recita più
c’Ú un padrone e quello sei tu
basta un bacio e io sento che
sei forte più di me.
La neve e il sole no
insieme non si può, no.
Qui nel buio c’Ú un ombra con me
la mia pelle non chiede chi Ú
fiume azzurro vai, dove arriverai
sempre mi troverai,
ma questa sera no
non mi difenderò, no.
Ma tu avrai l’onestÃ
di credermi?
Che sorprese l’amore ti dÃ
nei tuoi occhi non vedo pietÃ
cosa siamo noi, dove andiamo mai
c’Ú chi ci guida, sai
ma cosa dico, no
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va,
tu sei la verità ,
quello che volevo
non mi basta più,
prima non sapevo,
ora ci sei tu
la tua bocca un nome griderÃ
ora io credo
ma tu avrai l’onestÃ
di credermi?
Che sorprese l’amore ti dà ,
nei tuoi occhi non vedo pietÃ
cosa siamo noi, dove andiamo mai
c’Ú chi ci guida, sai
ma cosa dico, no
forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va
tu sei veritÃ
quello che volevo
non mi basta più
prima non sapevo
ora ci sei tu.
La tua bocca un nome griderÃ
ora io ti credo.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Richardson
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
THE GROOVE MERCHANT" è un brano strumentale
 
 
 
Track B: 6
IO VIVRO' SENZA TE

 

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Augusto Martelli
 
Testo:
Che non si muore per amore
È una gran bella verità
Perciò dolcissimo mio amore
Ecco quello, quello che
Da domani mi accadrà.
Io vivrò senza te
Anche se ancora non so
Come io vivrò
Senza te, io senza di te
Sola continuerò e dormirò
Mi sveglierò, camminerò, lavorerò
Qualche cosa farò
Qualche cosa farò, sì
Qualche cosa farò
Qualche cosa di sicuro io farò
Piangerò, sì io piangerò.
E se ritorni nella mente
Basta pensare che non ci sei
Che sto soffrendo inutilmente
Perché so, io lo so, che non tornerai.
Senza te, io senza te
Sola continuerò e dormirò
Mi sveglierò, camminerò, lavorerò
Qualche cosa farò
Qualche cosa farò, sì
Qualche cosa farò
Qualche cosa di sicuro io farò
Piangerò, sì io piangerò.
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 6:56 pm, modificato 3 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - ALTRO (L.P. 33 Giri + C.D.)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 2:27 pm

1. TITOLO:
 
1972: ALTRO
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: Pld. L. 5062 # Data pubblicazione: Novembre 1972 # Matrici: P. 025193/P. 025194 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri + C.D. # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 16 Novembre / Coordinatore artistico: Vittorio Buffoli / Studi di registrazione: " La Basilica" / Tecnici del suono: Nuccio Rinaldis, Antonio Manzi / Disegni di Gianni Ronco / La copertina è apribile ma senza testi né illustrazioni / Contiene un allegato di due pagine con l'elenco dei brani / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Altro è il ventiduesimo album studio della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a novembre del 1972 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU.

Il disco:
Stampato e distribuito dalla EMI Italiana insieme al live Dalla Bussola con il titolo 1+1; entrambi riposti in una busta interamente bianca con il solo nome nome della cantante scritto in rilievo e il titolo.

Sarà venduto poi singolarmente con copertina apribile, disegnata "textured" (ossia su cartoncino tramato) e senza crediti nè elenco brani sul retro. Spillato al centro all'interno della confezione un libretto con altri disegni di Gianni Ronco, ma senza i testi delle canzoni. Esiste anche una terza edizione in cartoncino liscio.

Album costituito interamente da inediti, spesso NON inseriti in antologie, è stato ristampato su CD (PDU CDP 7902752) e successivamente rimasterizzato sullo stesso supporto nel 2001 (PDU/EMI 5350892).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ALTRO
 
   
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: ALTRO
 
Lato A Lato B

  • A01 NON TI RICONOSCO PIU'
  • A02 I GIORNI DEI FALO'(Long ago and far awai)
  • A03 BALLATA D'AUTUNNO (Balada de otoño)
  • A04 L'AMORE, FORSE... (Ao amigoTom)
  • A05 VOLENDO SI PUO'


  • B01 FATE PIANO
  • B02 RUDY
  • B03 L'ABITUDINE (Daddy's dream)
  • B04 AMOR MIO
  • B05 OSSESSIONE 70
 
 
Lato A: 1
NON TI RICONOSCO PIU'

 
      Lato B: 1
FATE PIANO

 
     

Autori: Michele Anzoino, Dario Baldan Bembo
Orchestra: Alberto Baldan Bembo
 
Testo:
Non ti riconosco più,
ora tu non sei più tu,
sembra un gioco di parole ma
ora non so più dove trovarti anche se
cammini accanto a me
sei lontano più che mai
e se allungo la mia mano
sento che ti ho perso.

Non ti riconosco
sei così diverso
parli, parli, senza parlare una volta di noi,
sei lontano mille anni,
ora non ti riconosco,
sei lontano ormai, ormai.

Non ti riconosco più,
ora tu non sei più tu,
è successo qualche cosa in te,
qualche cosa
che non mi puoi dire, ora vado,
troppo tardi ormai
se tu non mi parli più
fammi una telefonata
quando arrivi a casa.

Non ti riconosco
sei così diverso,
parli, parli, senza parlare una volta di noi,
sei lontano mille anni,
ora non ti riconosco
sei lontano ormai, ormai.
Sei lontano ormai,
sei lontano ormai,
sei lontano ormai.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Andrea Lo Vecchio, Shel Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Che dite mai
Certo lui non è
Non vive con un’altra donna
Ma che dite mai.
Ora basta scherzare
Su di noi,
È tutta invidia
Ma che amici siete voi.
E poi perché,
Ma che prova c’è,
Io odio queste mezze frasi
Che ora dite a me,
Vi ascolto qual é la verità,
Poco a poco
Meno male mi farà.
Fate piano
Piano, piano,
Mi stan scavando il cuore le parole e
Fate piano
Io lo amo,
Sì che l’amo
Adesso basta per favore basta ne rispondo io.
E gli occhi di quel bimbo ditemi
Sono uguali ai suoi
Perdo sì
Ma con molta dignità
Quanto soffro
Mai nessuno lo saprà.
Fate piano
Piano, piano
Mi stan scavando il cuore le parole e
Fate piano,
Io lo amo
Sì, sì che l’amo
Sì io lo amo.
Vi prego fate piano.
Vi prego fate piano.
Perché io lo amo
Io lo amo,
Non sapete quanto l’amo,
Vi prego fate piano.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
I GIORNI DEI FALO' (Long ago and far awai)

 
      Lato B: 2
RUDY

 
     

Autori: Giorgio Calabrese, James Taylor
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Una che somiglia a me
di tanti sogni fa
giocava ad aspettare ma
è un'altra la realtà
Lente navi a vela che
non salperanno più
nascondono la luna ma
c'è gente anche lassù

Erano i giorni dei falò
che non ho visto più
avere amato come me
è stato tutto tempo perso
che la vita poi non mi ripagherà
e lentamente ad uno ad uno
nei pensieri miei
con le speranze andate in fumo
tramontano gli dei,
l'età dell'oro, Shangri-La
e l'isola utopia

Erano i giorni dei falò
di una che somigliava a me
avere amato ora lo so
è stato tempo perso
 
Fonte: QUI
     
Autori: Guido Bolzoni
Orchestra: Massimo Salerrno
 
Testo:
Sta con in mano un bicchiere di gin
sulla sedia un foulard di Balmain
il suo nome è fantastica Rudy.
Sola sul letto e son quasi le sei
sul bel corpo abbronzato dal sole
un sottile arabesco di luce.

Il giradischi torna a suonare
le bossanove di Tom Jobim.
Dal fondo del giardino
si sente il mormorio dell'"après midi".

Legge due pagine di Apollinaire,
la poesia preferita "Le Chat"
si scioglie i capelli e sorride
resta a fumare col naso all'insù
a strappare una fotografia
a contare le righe sui muri.

"Sarebbe il caso che io mi alzassi
anche perché son quasi le 6,
bisogna fare presto ... e far bene,
prima che torni a casa papà".

S'alza dal letto in silenzio e poi va
sulla punta dei piedi di là
nella stanza dei suoi due bambini.
Il gas li trova abbracciati a lei
così belli, nel samba, nel buio,
con lo stesso sorriso di Rudy.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
BALLATA D'AUTUNNO (Balada de otoño)

 
      Lato B: 3
L'ABITUDINE (Daddy's dream)

 
     

Autori: Paolo Limiti, Joan Manuel Serrat
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
Piove, là dietro la finestra
piove, piove
sopra quel tetto rosso e spaccato
sopra quel fieno tagliato
sopra quei campi piove.
Si gonfia di grigio il cielo
e il suolo è già grondante di foglie
si è profumato d'autunno.
Il tempo che si addormenta
mi sembra
un bimbo in braccio al vento
come in un canto d'autunno.
Una ballata d'autunno
un canto triste di malinconia
vien dietro al giorno che va via,
una ballata in autunno
pregata a voce spenta
soffiata come un lamento
che canta il vento.
Piove, là dietro la finestra
piove, piove
sopra quel tetto rosso e spaccato
sopra quel fieno tagliato
sopra quei campi piove.
Io ti racconterei
che sta bruciandosi l'ultimo legno al fuoco e poi
che lamia povertà
è anche di un sorriso ché sono sola ormai
ma io da sola son finita
e ti racconterei
che i giovani son giovani perché non sanno mai
che no, non è la vita
la bella cosa che, che loro gira in mente
io questo lo so.
Magari si potesse del domani e del passato
dire quello che ho sognato.
Ma il tempo passa e ti canta, pian piano
con voce sempre più stanca
una ballata d'autunno.
Piove, là dietro la finestra
piove, piove
sopra quel tetto rosso e spaccato
sopra quel fieno tagliato
sopra quei campi piove.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Bruno Lauzi, Onward, Harold Stott
Orchestra: Massimo salerno
 
Testo:
Amore, come stai?
Cosa dico mai
se non m'importa più di te.
Ti chiedo scusa
ma tu sai com'è,
l'abitudine.
Abituata a fingere,
fingere con te
ora che voglio vivere
che sarà di me
che sarà di me.
Amore, come stai?
Spero capirai
se adesso penso un poco a me
la vita se ne va,
non credi dovrei viverla.
Abituata a fingere,
fingere con te
ora che voglio vivere
che sarà di me
che sarà di me.
Io vado
ma ti giuro
che se non ho pianto mai,
è questa l'ultima occasione,
forse lo farei,
mi basterebbe una parola
e mi fermerei.
Amore, come stai?
Non lo chiedi mai.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
L'AMORE, FORSE...(Ao amigoTom)

 
      Lato B: 4
AMOR MIO

 
     

Autori: Giorgio Calabrese, Milito, Marcos Valle
Orchestra Giulio Libano
 
Testo:
L'amore forse
non ha avuto mai
un suo momento di lucidità
per cui probabilmente non si è reso conto mai
di quanto male fa.
L'amore forse
non è stato mai
da questo lato della verità
lasciato a gente come me che non raggiungerà
il cielo degli eroi.
Malato di malinconia,
l'amore ti dirà
di che per sempre è andato via,
tornerà, tornerà.
L'amore forse
non comprende mai
le lacrime e i dolori che ti da,
però lasciati dire che
tu puoi avere già sofferto tanto ma
è mille volte meglio sì morire di dolore
che non amare mai.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gianni Basso, Bruno Canfora
Orchestra: Pino Massara
 
Testo:
Tu, amor mio
chi ti ha amato in questo mondo, solo io,
io invece io
sono stata
troppo amata.

Ma noi due
amor mio
che siamo poco insieme,
siamo un pò di più
tu
tu sei tu
più qualcosa
che ti arriva da lassù.
Amor mio
Coro: Amor mio
per amico c'è rimasto solo Dio
ma Lui lo sa
e sorride,
Lui ci guarda
e sorride.
Amor mio
Coro: Amor mio
basto io
Coro:Basto io
grandi braccia grandi mani avrò per te,
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
basto io
no tu non tremerai
al riparo del mio amore.
Guarda sul mare il gabbiano leggero che va
Coro: Vola felice e sereno, paura non ha
Guarda quel bimbo che corre
guardagli il viso
Coro: Tanto felice che sembra che sia in Paradiso
Amore adesso tu ridi, il fuoco si è acceso.
Amor mio
Coro: Amor mio
basto io
Coro: basto io
grandi braccia grandi mani avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
basto io
grandi mani e grandi braccia avrò per te
stretto al mio seno freddo non avrai,
no tu non tremerai, non tremerai.
Amor mio
amor mio
amor mio
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
VOLENDO SI PUO'

 
      Lato B: 5
OSSESSIONE 70

 
     

Autori: Giorgio Conte, Vito Pallavicini
Orchestra Pino Presti
 
Testo:
Considerazioni
che faccio da sola,
a chi può importare
la mia vita.
Al mio partito è già un voto in meno
e da mia madre già un dolore in più
ed al mio cane a lui sì che può importare.
Ma a te
che ho accompagnato alla stazione
e che m'hai tolto la forza
di tornare a casa,
a te
che cosa può importare.
Mi devo sbrigare, mi devo sbrigare,
i vetri socchiusi, i vetri socchiusi,
volendo si può, volendo si può,
io questo lo so, io questo lo so,
tutto è troppo,
basta poco,
e fra poco
io per sempre dormirò,
è tanto facile.
Mi devo sbrigare, mi devo sbrigare,
i vetri socchiusi, i vetri socchiusi,
volendo si può, volendo si può,
io questo lo so, io questo lo so,
tutto è troppo,
basta poco,
e fra poco
io per sempre dormirò,
è tanto facile.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Fausto Cigliano
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
Albertosi, Albertosi
Burgnich e Facchetti
con Bertini, Rosato e Cera
c’era un gol!
Domenghini e Mazzola
Boninsegna e Rivera
in panchina
in panchina
con Zoff.
Riva, Riva
De Sisti
non ti innervosire
Valcareggi ti sta a guardare
segna un gol.
Domenghini e rivera
Boninsegna e Mazzola
in panchina
in panchina
con Zoff.

Juliano e Boletti
Furino e Gori
non sono rimasti sempre fuori
Nicolai, Nicolai
ha giocato un’ora
Vieri, Prati
Ferranti, Puia
invece mai.
Domenghini e Mazzola
Boninsegna e Rivera
in panchina
in panchina
con Zoff.
Domenghini e Mazzola
Boninsegna e Rivera
in panchina
in panchina
con Zoff
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 11:20 am, modificato 3 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1972 - ECCOMI/DOMENICA SERA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 3:54 pm

1. TITOLO:
 
1972 - ECCOMI/DOMENICA SERA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1081 # Data pubblicazione: Novembre 1972 # Matrici: P 10642/P 10642 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 23 Novembre / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Eccomi/Domenica sera è il 111° singolo di Mina, pubblicato a novembre del 1972 su vinile a 45 giri dall'etichetta privata dell'artista PDU e distribuito dalla EMI Italiana.

Il disco:
Non contiene brani eclatanti o di particolare risonanza, ottiene tuttavia un buon successo di vendite. Da inizio anno a fine marzo è sempre in classifica tra l'ottava e la decima posizione, periodo in cui al massimo raggiunge il quinto posto. Alla fine risulterà il 23° singolo più venduto del 1973.

Nelle due canzoni gli arrangiatori dirigono le rispettive orchestre.

Eccomi:
Non va confusa con il ben più famoso brano con lo stesso titolo, pubblicato nel 1967, e scritto da due degli autori preferiti di Mina: il paroliere Giorgio Calabrese e il musicista Carlo Alberto Rossi.

Anche se entrambe le canzoni hanno avuto la sorte comune di rimanere inedite su album ufficiali, quella del '67 NON è mai stata pubblicata neppure su 45 giri e compare, unica volta in tutta la discografia, solo nella raccolta Mina Gold 2 del 1999.

Al contrario, l'edizione in questo singolo, con musica di Dario Baldan Bembo e testo di Paolo Limiti, è stata inserita già nel 1973 nell'antologia, più volte ristampata, Del mio meglio n. 2 e fa parte della seconda delle popolari Platinum Collection dedicate all'artista, pubblicata nel 2006.

Domenica sera:
Canzone che anticipa l'album Frutta e verdura dell'anno successivo.

Mantenendo la musica di Corrado Castellari, sarà incisa da Mina in più lingue diverse, nel

1973, testo in tedesco di Bert Olden e titolo Liebe am Sonntag, per l'album Heisser Sand (1996)
1975, testo in spagnolo di Doris Band e intitolata Domingo a la noche, nell'LP Mina canta en español (1975) destinato esclusivamente al mercato dei paesi latini (brano ancora inedito su CD)
1978, testo in inglese di Norman Newell e titolo Don't Ask Me To Love You, in I Am Mina del 2011.
Il testo dell'edizione italiana è di Stefano Scandolara.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
ECCOMI

 
      Lato B:
DOMENICA SERA

 
     

Autori: Dario Baldan Bembo, Paolo Limiti
Orchestra: Alberto Baldan Bembo
 
Testo:
Eccomi
Mi ricordo che la prima volta mi son detta
ora tocca a te
e ridevo e piangevo e dicevo
amore, amore, amore.
Ma quale amore, cosa amore, dove amore
se l'amore non conosce me
e piano piano ho imparato a rinunciare,
io
non ero ancora preparata, io
ma
con tutta la mia buona fede io
ho provato e dopo riprovato
e ancora riprovato e poi
ho creduto di trovare chi
invece mi ha sconfitto più che mai,
eccomi
col niente grande che io ho,
inevitabilmente io
ricominciare ancora,
si eccomi
o non sarei più stata io
vuoi darmi un'altra storia Dio,
vuoi darmela
o tocca sempre solo a me.
Sempre solo a me gli stessi sbagli
e sono loro che mi cercano,
mi son fatta grande, mi son fatta molto piccola,
son stata un verso e poi
una parola inutile,
sono stata fantasia
ma tutto questo è da buttare via,
no, io non posso, non voglio, non devo
non credo, io no.
Ma quante volte ancora
una deve pagare perché
tutto è finito,
mi resta la forza di dire che tutto davvero è finito.
Dio, o mio Dio
con niente che mi resta, io
potrò ricominciare,
io.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Corrado Castellari, Stefano Scandolara
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Con voce arrogante
mi dice che è tardi,
nascosto in poltrona,
stasera ha la luna
diventa impaziente
non cambia maniera,
intanto mi metto
il vestito da sera.
Con voce insolente
mi chiede da bere,
diventa nervoso,
tormenta il bicchiere.
Che cosa gli prende,
vuol farmi impazzire,
intanto mi dice
non voglio più uscire.
Domenica sera,
mi butto sul letto,
lo mando all'inferno,
mi brucia nel petto.
Lui sbatte la porta,
volevo ben dire
che per una volta
mi stesse a sentire.
Più tardi ritorna,
lo sguardo abbassato,
per chiedermi scusa.
Finale scontato,
ha torto o ha ragione,
non cambia maniera,
ma ormai mi son tolta
il vestito da sera.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:29 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1973 - LAMENTO D'AMORE/RUDY (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 4:16 pm

1. TITOLO:
 
1973 - LAMENTO D'AMORE/RUDY
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1087 # Data pubblicazione: Aprile 1973 # Matrici: P 10767ter/P 10679 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 9 Aprile / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Lamento d'amore/Rudy, pubblicato nel 1973, è un 45 giri della cantante italiana Mina.

Tracce:
Lato A

Lamento d'amore (Luigi Albertelli-Enrico Riccardi) 3:22
Arrangiamento e Direzione d'orchestra: Pino Presti
Lato B

Rudy (Guido Bolzoni) 2:47
Arrangiamento e Direzione d'orchestra: Natale Massara

Tecnico del suono: Nuccio Rinaldis

Storia:
Lamento d'amore

Pubblicato solo su 45 giri, verrà inserito in una "raccolta" chiamata Evergreens, uscita solamente su Musicassetta nel 1974 rimarrà un inedito di lusso fino al 1998, quando uscirà Mina Studio Collection.
Rudy

Brano tratto da Altro, album del 1972
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LAMENTO D'AMORE

 
      Lato B:
RUDY

 
     

Autori: Luigi Albertelli, Enrico Riccardi
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Questa mattina voglio fare il sentimentale
(oh sì sì sì)
Ti telefonerò e ti dirò
(dimmi dimmi)
vieni amore vieni da me.


Amore ti supplico lasciati strozzare
la lingua tua ognor desidero
vedere penzolare.
Vieni a mettermi sul collo
le mani che ho tanto amato
e così con beatitudine
tu non tirerai più il fiato.

Amore ti supplico lasciati strozzare.
Per me sarà una nuova sensazion
mi sento già il languore.
E perciò ti prego amore
esala l'ultimo respiro
perché poi sul carro funebre
ti porterò a fare un giro.

I funerali saranno di prima classe
ed i pennacchi avrai
I tuoi parenti ridendo il cordone sorreggeranno
mentre la banda
farà ta-cium per te.

Amore ricordi amor abbiamo provato tutto
spumanti, balli praticelli in fior divani di velluto.
Ma non t'ho veduta in coma
non ti ho sentita rantolare
siedi qui sulla poltrona
e calma lasciati strozzare.

E dopo amore ti supplico non ti consumare.
per dieci anni interminabili intatta voglio stare.
E così potremo assieme
riprendere la relazione
quando pura potrai rivivere
dopo la riesumazione
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Bolzoni
Orchestra: Massimo Salerno
 
Testo:
Sta con in mano un bicchiere di gin

sulla sedia un foulard di Balmain

il suo nome è fantastica Rudy.

Sola sul letto e son quasi le sei

sul bel corpo abbronzato dal sole

un sottile arabesco di luce.



Il giradischi torna a suonare

le bossanove di Tom Jobim.

Dal fondo del giardino

si sente il mormorio dell'"après midi".



Legge due pagine di Apollinaire,

la poesia preferita "Le Chat"

si scioglie i capelli e sorride

resta a fumare col naso all'insù

a strappare una fotografia

a contare le righe sui muri.




"Sarebbe il caso che io mi alzassi

anche perché son quasi le 6,

bisogna fare presto ... e far bene,

prima che torni a casa papà".



S'alza dal letto in silenzio e poi va

sulla punta dei piedi di là

nella stanza dei suoi due bambini.

Il gas li trova abbracciati a lei

così belli, nel samba, nel buio,

con lo stesso sorriso di Rudy.
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1973 - ...DEL MIO MEGLIO N.2 (L.P. 33 Giri + C.D.)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 5:18 pm

1. TITOLO:
 
1973: ...DEL MIO MEGLIO N.2
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 5065 # Data pubblicazione: Aprile 1973 # Matrici: P0 25209bis/P0 25210 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 12 aprile / Virca è lo pseudonimo di Virginio Capitini / Coordinatore artistico: Vittorio Buffoli / Copertina di Luciano Tallarini e Gianni Ronco, apribile in quattro parti (bianche sul verso) a croce greca, con alloggio del disco libero, a formare, una volta ripiegate, la copertura dell'alloggio del disco (vedi link "Altre immagini") / Registrato negli Studi La Basilica di Milano da Nuccio Rinaldis e Antonio Manzi / "Someday" è stata registrata dal vivo alla Bussola di Viareggio
 
 
2. RECENSIONE:
 
Del mio meglio n. 2, pubblicato nel 1973, è una raccolta della cantante italiana Mina.

Il disco:
Le immagini sono tratte da servizi fotografici già pubblicati su settimanali come Bolero, Amica e Oggi.

Contiene tre brani non pubblicati su album:

Uomo e La mente torna

Lato A e B di un 45 giri pubblicato nel 1971
Eccomi

Lato A di un 45 giri del 1972
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ...DEL MIO MEGLIO N.2 (L.P + C.D.)
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: ...DEL MIO MEGLIO N.2 (L.P + C.D.)
 
 
 



 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 10:28 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1973 - FRUTTA E VERDURA (L.P. 33 Giri /Mc/CD)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 7:21 pm

1. TITOLO:
 
1973: FRUTTA E VERDURA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 5069 # Data pubblicazione: Ottobre 1973 # Matrici: P 023219/P 023220 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 23 Ottobre / Copertina di Luciano Tallarini, apribile a libretto, con all'interno una fotografia a colori dell'artista - Fotografie di Mauro Balletti / Registrato presso gli Studi La Basilica e PDU da Nuccio Rinaldis; "Devo tornare a casa mia" registrata presso lo studio Fonorama di Milano da Mario Carulli / Coordinamento: Vittorio Buffoli / Pino Presti è lo pseudonimo di Giuseppe Prestipino / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Frutta e verdura, pubblicato nel 1973, è un album della cantante italiana Mina.

Il Disco:
Uscito inizialmente in coppia con Amanti di valore.
L'edizione posta in vendita singolarmente ha la copertina apribile.
La prima edizione, contenente Frutta e verdura e Amanti di valore, era distribuita con una sovracopertina che si apriva a poster e che conteneva i due dischi; questi a loro volta si trovavano nelle loro copertine originali, a busta chiusa e con nessuna dicitura sulla costa.
La sovracopertina aveva l'immagine della cantante ma non riportava nessun titolo o didascalia; nella sovracopertina quattro foto su ogni lato.
I servizi fotografici furono i primi di Mauro Balletti per Mina.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: FRUTTA E VERDURA (L.P. 33 Giri oltre a Mc e CD)
 
   
 
   
 

 
 
   
 

 
 
 
 
 
4. TRACK LIST di: FRUTTA E VERDURA (L.P. 33 Giri)
 
Lato A Lato B

  • A01 FA' QUALCOSA
  • A02 NON TORNARE PIU'
  • A03 DEVO TORNARE A CASA MIA
  • A04 DOMENICA SERA
  • A05 LA VIGILIA DI NATALE


  • B01 QUESTO SI', QUESTO NO
  • B02 E POI...
  • B03 DICHIARAZIONE D'AMORE
  • B04 LA PIOGGIA DI MARZO (Aguas de Março)
  • B05 TENTIAMO ANCORA
 
 
Lato A: 1
FA' QUALCOSA

 
      Lato B: 1
QUESTO SI', QUESTO NO

 
     

Autori: Gualtiero Malgoni, Alberto Testa
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Parla
fa' qualcosa
sto morendo
fa' qualcosa
parla
dimmi che mi uccidi
dimmi che mi odi
ma non stare lì le mani in mano
come uno
che ha perduto
come un uomo già finito
sento tanta nostalgia
per la fantasia
che c'era in te
quando
ogni giorno
profumava
d'avventura
e bevevo gioia pura
perché tu ragazzo anche se eri totalmente pazzo
eri vero
eri vivo
e anche allora
io morivo
ma morivo di allegria
di poesia
vicino a te.
Parla
fa' qualcosa
sto morendo
fa' qualcosa
non lasciarmi andare fuori
sbatti qualche porta
mandami dei fiori anche se non sono morta
è importante
anche un fiore solamente
so che non hai colpa tu
se la vita è quel che è
e io credo ancora in te.
Ma parla
fa' qualcosa
o do' fuoco
a questa casa
una donna puoi tradirla
non dimenticarla
come fai con me
una donna puoi tradirla
non dimenticarla
come fai con me
 
Fonte: QUI
     
Autori: Giorgio Calabrese, Pino Donaggio
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Sto qui
a combattere
oppure ti do piena libertà,
lo vedi
tocca sempre a me decidere,
questo sì
questo no
per amore.
Così
gli anni passano
aumentano le mie perplessità,
le scelte
si fan sempre più difficili,
questo sì
questo no
per amore.
Io vorrei
cambiar tutto ma lo so
che oramai
vie d'uscita non ne ho,
c'è un problema di fondo per me
che non so fare a meno di te,
tanto vale adattarsi perciò
questo sì
questo no
per amore.
E poi
se vuoi ridere
a poco a poco la necessità
è diventata quasi un'abitudine
questo sì
questo no
questo sì
questo no
questo sì
questo no.
C'è un problema di fondo per me
che non so fare a meno di te
tanto vale adattarsi perciò
questo sì, questo no
questo sì, questo no
questo sì, questo no
questo sì, questo no
questo sì, questo no
questo sì, questo no
questo sì.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
NON TORNARE PIU'

 
      Lato B: 2
E POI...

 
     

Autori: Dario Baldan Bembo, Franco Califano
Orchestra: Dario Baldan Bembo
 
Testo:
Lo sbaglio l'ho fatto io
A dirti ti voglio anch'io,
Senza fare niente per mandarti via,
È evidente che ieri
Ho voluto sentirmi ancora tua,
Tua,
L'amore vissuto in due
Dobbiamo pagarlo in due,
Al prezzo che la vita stabilisce
Per gli abbandonati,
Ed ora che è finita sai che non saremo mai
Gli eterni innamorati.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu
Che più di tanto non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Il tesoro del passato
Quando un bene
È consumato è povertà.
Mi chiedi una notte e sia,
Ma è l'ultima notte mia,
Sei forte per andar via,
Ma che sia lontano dove non ci troveremo.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu che più di tanto
Non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Non tornare più,
Il tesoro del passato
È un amore consumato ormai
Mentre invece da vivere
Noi ne abbiamo ancora un pò,
 
Fonte: QUI
     
Autori: Andrea Lo Vecchio, Shel Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi?
Io con te mi sento in colpa,
solo un pò
ma per me è già abbastanza.
Non riesco più a guardarti
e perchè no?
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola
Dio lo sa
quante volte ho detto no.
Tornare insieme e poi?
che senso ha?
Ricominciare e poi,
che senso ha?
Fare l'amore e poi,
che senso ha?
No, le tue promesse
No, sempre le stesse
No, e poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti
quando sei tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti.
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai.
Ricominciare e poi
che senso ha?
Tornare insieme e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?
No, le tue promesse
No, sempre le stesse
No, e poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
DEVO TORNARE A CASA MIA

 
      Lato B: 3
DICHIARAZIONE D'AMORE

 
     

Autori: Luigi Clausetti
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
Devo tornare a casa mia
devo tornare a casa mia
non insegnarmi un'altra via,
devo tornare a casa mia.
Quello che conta nella vita
è aver qualcosa tra le dita,
e l'entusiamo di un momento
sì, dura un giorno forse cento
ma prima o poi dovrà finire,
una sciocchezza che può morire
no, mi dispiace ma ho paura,
la vita non è avventura
e poi a lui che cosa dico,
ma non capisci è mio marito.
Devo tornare a casa mia,
devo tornare a casa mia
sì, tutto il mondo me lo dice
che insieme a te non sarò mai felice.
Con te c'è solo da aspettarsi
tutta una vita di rimorsi,
e poi che vuoi, il nostro amore
è nato solo in poche ore
ma può finire in un momento
e può finire sì, lo sento,
ma certo, è una sciocchezza
in fondo sono stata pazza.
Devo tornare a casa mia,
e il resto è solo una follia.
Devo tornare a casa mia
devo tornare a casa mia
non insegnarmi un'altra via
devo tornare a casa mia,
no, non parlare, te ne prego
io quel che ho detto lo rinnego
e poi non fare quel sorriso
che è così triste sul tuo viso
e poi adesso cosa fai
ma no, davvero te ne vai
amore no, forse ho sbagliato
amore no, non hai capito
se te ne vai, portami via
io non ci torno a casa mia.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Alberto Anelli, Vito Pallavicin
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Io ho in mente te,
io ho in mente te,
quando nasce il sole,
io ho in mente te,
io ho in mente te,
la sera quando muore,
io amo te,
io amo te,
per forza e per amore,
voglio bene a te,
anche quando tu,
mi fai morire il cuore,
ecco cosa c'è,
appartieni a me,
ecco cosa c'è.
Hai ragione tu,
il mio amore,
è niente di importante,
tu lo sai che io,
sola senza te,
mi sento proprio niente,
io capisco sai,
io capisco ma,
non puoi guidare il vento,
sempre lì da te,
sempre lì da te,
mi porta il sentimento,
ecco cosa c'è,
io amo te,
ecco cosa c'è.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
DOMENICA SERA

 
      Lato B: 4
LA PIOGGIA DI MARZO (Aguas de Março)

 
     

Autori: Corrado Castellari, Stefano Scandolara
Orchestra: Pino Presti

 
Testo:
Con voce arrogante
mi dice che è tardi,
nascosto in poltrona,
stasera ha la luna
diventa impaziente
non cambia maniera,
intanto mi metto
il vestito da sera.
Con voce insolente
mi chiede da bere,
diventa nervoso,
tormenta il bicchiere.
Che cosa gli prende,
vuol farmi impazzire,
intanto mi dice
non voglio più uscire.
Domenica sera,
mi butto sul letto,
lo mando all'inferno,
mi brucia nel petto.
Lui sbatte la porta,
volevo ben dire
che per una volta
mi stesse a sentire.
Più tardi ritorna,
lo sguardo abbassato,
per chiedermi scusa.
Finale scontato,
ha torto o ha ragione,
non cambia maniera,
ma ormai mi son tolta
il vestito da sera.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Giorgio Calabrese, Antonio Carlos Jobim
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
E mah è forse è quando tu voli rimbalzo dell'eco

è stare da soli
è conchiglia di vetro, è la luna e il falò
è il sonno e la morte è credere no
margherita di campo è la riva lontana
è la riva lontana è, ahi! è la fata Morgana
è folata di vento onda dell'altalena un mistero

profondo una piccola pena
tramontana dai monti domenica sera è il contro è

il pro è voglia di primavera
è la pioggia che scende è vigilia di fiera è l'acqua

di marzo che c'era o non c'era
è si è no è il mondo com'era è Madamadorè

burrasca passeggera
è una rondine al nord la cicogna e la gru, un

torrente una fonte una briciola in più
è il fondo del pozzo è la nave che parte un viso

col broncio perché stava in disparte
è spero è credo è una conta è un racconto una

goccia che stilla un incanto un incontro
è l'ombra di un gesto, è qualcosa che brilla il

mattino che è qui la sveglia che trilla
è la legna sul fuoco, il pane, la biada, la caraffa

di vino il viavai della strada
è un progetto di casa è lo scialle di lana, un

incanto cantato è un'andana è un'altana
è la pioggia di marzo, è quello che è
la speranza di vita che porti con te
è la pioggia di marzo, è quello che è
la speranza di vita che porti con te
è mah è forse è quando tu voli rimbalzo dell'eco
è stare da soli
è conchiglia di vetro, è la luna e il falò
è il sonno e la morte è credere no
è la pioggia di marzo, è quello che è
la speranza di vita che porti con te
è la pioggia di marzo, è quello che è
la speranza di vita che porti con te
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
LA VIGILIA DI NATALE

 
      Lato B: 5
TENTIAMO ANCORA

 
     

Autori: Andrea Lo Vecchio, Shel Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
I bambini aspettavano
trenini e bambole sognavano
Papà natale si chiedevano
perdonerà i miei capricci o no.
La sera sotto l'albero
il tuo regalo chissà cos'è
le mani mi tremavano
un foglio tuo col nome tuo
e in fondo "Addio, amore mio, addio".
I giorni che seguirono
con i trenini che correvano
correvo anch'io, cercando te
in tutti i posti conosciuti insieme a me.
Ed era l'anno nuovo ormai
qualcuno disse: "L'ho visto io
andava verso il ponte, sai
era Natale, c'era la neve
mi ha detto, sì
non dirle che ero qui".
Domani è Natale già
i bimbi sperano come un anno fa
e gli occhi brillano
Papà Natale viene a casa mia.
Ma sotto il mio albero
Papà Natale non passerà
e vorrei avergli scritto anch'io
la bici no
trenini no
bambole no
 
Fonte: QUI
     
Autori: Andrea Lo Vecchio, Pino Presti
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Tra noi
non c'è
più poesia
il tempo
ha vinto anche te.
Tra noi
ogni gesto ormai
è un'abitudine
che non conta più.
L'essere
senza fantasia
e via
avanti così
dov'è
quella tua allegria?
Non riesco più
a guardarmi intorno.
Vestiti sgualciti
buttati un po' dappertutto,
quei fiori appassiti
lasciati in ricordo di un'ora d'amore
e all'improvviso io
ti amo ancora, sai
tentiamo ancora, vuoi?
Io e te
ma pensaci un po'
io e te
lontani da qui
e poi
per fermare il tempo
inventeremo
giochi sempre nuovi.
Non può finire qui
ti amo ancora sai
tentiamo ancora vuoi.
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 9:59 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1973 - AMANTI DI VALORE (L.P. 33 Giri/CD /MC /S.8)

Messaggio  mauro piffero il Gio Gen 25, 2018 10:53 pm

1. TITOLO:
 
1973: AMANTI DI VALORE
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 5070 # Data pubblicazione: Ottobre 1973 # Matrici: P 025221/P 025222 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 22 Ottobre / Copertina apribile / Copertina di Luciano Tallarini - Fotografie di Mauro Balletti / Registrato presso gli Studi "La Basilica" e PDU da Nuccio Rinaldis - Mixato da Nuccio Rinaldis e Carlo Pes / Coordinamento: Vittorio Buffoli / Pino Presti è lo pseudonimo di Giuseppe Prestipino / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Amanti di valore, pubblicato nel 1973, è un album della cantante italiana Mina.

Il disco:
Uscito inizialmente in coppia con Frutta e verdura. La prima edizione, contenente Frutta e verdura e Amanti di valore, era distribuita con una sovracopertina che si apriva a poster e che conteneva i due dischi; questi a loro volta si trovavano nelle loro copertine originali, a busta chiusa e con nessuna dicitura sulla costa. La sovracopertina aveva l'immagine della cantante ma non riportava nessun titolo o didascalia. Nella sovracopertina quattro foto su ogni lato. I servizi fotografici furono i primi di Mauro Balletti per Mina.

Tutti i testi sono di Franco Califano, le musiche di Carlo Pes e gli arrangiamenti di Pino Presti e Carlo Pes.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: AMANTI DI VALORE (LP 33 Giri/CD /MC /S.8)
 
   
 
   
 
   
 

 
   
 

 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: AMANTI DI VALORE (LP 33 Giri/CD /MC /S.8)
 
Lato A Lato B

  • A01 AMANTI DI VALORE
  • A02 LA VITA GOCCIA A GOCCIA
  • A03 IERI, IERI
  • A04 I SOGNI DI UN SEMPLICE
  • A05 LA SOLITA STORIA D'AMORE
  • A06 UN PO' D'UVA


  • B01 IL POETA CHE NON PENSA MAI
  • B02 LA MIA VECCHIAIA
  • B03 CARLO DETTO IL MANDRILLO
  • B04 INIBIZIONI AL VENTO
  • B05 NINNA NANNA AMORE STANCO

 
 
Lato A: 1
AMANTI DI VALORE

 
      Lato B: 1
IL POETA CHE NON PENSA MAI

 
     

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Questa notte potevamo morire
e sfruttare al meglio tutto di noi.
Con il desiderio di non finire mai
l'amore premierà,
due corpi che al pudore,
han gridato fai pietà
non troverai ogni notte
due amanti come noi.
Di certo sarà fiero di vederci ancora
nemici dell'aurora.
La finestra è ancora chiusa, vorrei
rinnegare il sole che ci viene incontro,
provocarti ancora un'ultima volta
per dirti "vado via".
Ci siamo consumati
rischiando la follia
un'altra notte uguale
non si ripeterà.
E certo non ci incontreremo più
come si fa
fra amanti di valore.
Torneremo i due borghesi di sempre noi
quando andremo via
da questa stanza dove
morì l'ipocrisia,
uccisa da una notte che non si scorderà
e noi non vorremo vederci più
come si fa
fra amanti di valore.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Tu sei il poeta che non pensa mai
E non sa mai
Che scrivere.
Hai il passo stanco di chi è debole
E trema
Del suo vivere.
Ed io
Che avevo visto in te una specie di dio
Mi innamorai
Non so di che.
Così
Andavo in cerca delle tue virtù
Che non trovai
Malgrado spinta dalle mie illusioni.
Perché poeta non sei stato mai coi limiti che hai.
È necessario che tu vada via
Dimostra
Che sai perdere.
Ti ho amato tanto e che malinconia
Doverlo
Ancora ammettere.
Addio,
Mi ero perduta in uno spazio non mio
Mi incamminai
Credendo in te
Perché
Volevo l'uomo con qualcosa in più
L'uomo che ormai
Incontrerò nel tempo, forse mai.
Perché poeta non sei stato mai coi limiti che hai.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
LA VITA GOCCIA A GOCCIA

 
      Lato B: 2
LA MIA VECCHIAIA

 
     

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Quando si chiede sempre più "mi ami?"
E si dice sempre meno "ti amo"
l'amore
sta finendo
il suo giro
Ho conosciuto il bene e il male io
tempo fa
le sberle, le carezze tue.
Ho preso baci e sopportato i tuoi morsi,
il meglio di un pensiero
ed il peggiore dei discorsi.
Io so che amare come io ti amai
è pazzia,
ti ammali di malinconia.
La strada del dolore ormai l'ho seguita
e quella del piacere, direi,
d'averla consumata.
Ho bevuto la vita goccia per goccia
masticando il fango dei
pantani tuoi
Ora il calice è vuoto ti rido in faccia
col mio pianto almeno non
ti esalterai
Ho ritrovato la mia dignità,
grazie a Dio,
se muoio dentro è affare mio.
La solitudine sarà la mia meta,
si paga anche l'addio,
la vita è proprio esagerata.
Ho bevuto la vita goccia per goccia
masticando il fango dei
pantani tuoi.
Ora il calice è vuoto ti rido in faccia
col mio pianto almeno non
ti esalterai
Ho bevuto la vita goccia per goccia
masticando il fango dei
pantani tuoi
Ora il calice è vuoto ti rido in faccia
col mio pianto almeno non
ti esalterai.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Quando io vivrò
la mia vecchiaia abbandonata a me,
mi scalderò
pensando a te
nel mio tramonto.
Ti ritroverò
magari ubriaco e perso in una via
e chiederò
agli occhi miei l'ultima lacrima.
Poi, la voce mia
in un inverno freddo sentirai,
ti chiederà
perché non sei tornato più.
E barcollerai,
dicendo che tu non hai chiesto mai
di voler vivere.
Vecchio pazzo mio,
se sarai solo almeno come me
ti aiuterai pensando a noi
per non crollare.
Se memoria avrai
dai tempi lieti non ti staccherai
e ti berrai un bicchiere in più
alla salute mia.
Poi, ritornerai,
la solitudine ti spingerà
e il tuo bastone impazzirà
fra i piedi tuoi.
Sì ci sarò io
a dirti vecchio non fermarti lì
vieni a morire qui.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
IERI, IERI

 
      Lato B: 3
CARLO DETTO IL MANDRILLO

 
     

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Non ci guardiamo indietro per pietà
lascia il tempo andato dove sta,
da ora in poi
ci cureremo più di noi
d'accordo
Coro: d'accordo
signore
Coro: signore
convinto
il pessimismo tuo che senso ha.
Ieri, ieri, ieri, ieri, ieri non c'è più
non insistere su ieri, ieri, non c'è più
con due sorsi te lo bevi ieri,
bevi e vai dove vuoi
poi sarà per noi domani.
Ieri, ieri, ieri, ieri, ieri non c'è più
non tirare in ballo ieri, ieri errori e noi
con due passi brevi brevi salti ieri e vai
dove vuoi,
sai che te ne fai di ieri.
La vita inizia da stasera in poi
e ne abbiamo tanta avanti a noi.
Ritroverai, quell'entusiasmo che non hai
convinto
Coro: Convinto
signore
Coro: Signore
di tutto
la vita inizia da stasera in poi.
Ieri, ieri, ieri, ieri, ieri non c'è più
siamo seri ieri, ieri, ieri non c'è più
con due passi brevi brevi salti ieri e vai
dove vuoi,
sai che te ne fai di ieri.
Ieri, ieri, ieri, ieri, ieri non c'è più
siamo seri ieri, ieri, ieri non c'è più
con due passi brevi brevi salti ieri e vai
dove vuoi,
sai che te ne fai di ieri.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Morto lui
se ne va una furia erotica
un sessuologo big
E per lui che andò via
tra le braccia di Maria
meglio che in una via.
E' morto Carlo detto il mandrillo
perdendo il cervello
nel punto più bello.
Si. quella notte senza controllo
saltava sul letto gridando "Che bello"
Lui cavaliere senza corazza
rischiava l'infarto con ogni ragazza
Ma non perì sul letto da guerra
perché nel furore lui cadde per terra.
Emigrò anni fa
perché non trovava mai
una donna per lui,
emigrò con l'idea di trovare la sua dea
e rifarsi con lei.
Ma presto Carlo detto il Mandrillo
per viver da amante moriva da pollo.
Al funerale mille ragazze
intorno al defunto
sembravano pazze.
Lui visse come un torello
ma a furia di amare divenne uno spillo
E chi l'ha conosciuto può dire
che fu lui senz'altro
il re del piacere.
Io dedico la marcia finale
a chi se ne è andato nel modo migliore
Se io lo ho amato non ve lo dico
lasciate ripeto che resti un segreto
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
I SOGNI DI UN SEMPLICE

 
      Lato B: 4
INIBIZIONI AL VENTO

 
     

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Dei sogni di un semplice resta
dei libri, una pipa, me stessa
che ho avuto l'onore di amarti
in quella stagione dimessa
in quella stagione dimessa

Tesori di un uomo tranquillo
la macchina nuova in arrivo
e corse nei campi di grano
da allora che pane cattivo
da allora che pane cattivo

Mio Dio, come piango stasera
nel prato in cui noi ridevamo
felici del cielo che c'era
e tu scomparivi pian piano
e tu scomparivi pian piano

Nessuno sopravvive a se stesso
tutto è illusione, tutto è altrove
tu che sorridevi impegnato a vivere
una vita che non ti ha sorriso mai

Sei stato un esempio di vita
mio bene, mia fede, mio onore
dicendo che appena finita
sarebbe cessato il dolore
sarebbe cessato il dolore

Dei sogni di un semplice resta
la forza che hai avuto nel viso
nel dirmi beato chi muore
e sa a chi lasciare un sorriso
e sa a chi lasciare un sorriso
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Le inibizioni al vento
per far piacere a te
dal primo giorno che ti amai.
Il tuo comportamento
ed i timori miei
di non saziarti come vuoi.
Le notti ad impazzire
per le tue assurdità
che uccidono ogni ingenuità.
La rabbia del tuo corpo
accanto a quello mio
e poi che ho imparato io.
E io farei di più
se lo volessi tu.
Soltanto che se adesso
mi spoglio ai piedi tuoi
non ti colpisco, ora no.
Sei stato il peggior ladro
della mia gioventù
io mi inventavo donna per te.
La vita in una stanza
la notte, il giorno lì
di amore non ne so di più.
Degli anni a rotolare
dalle lenzuola in giù
col risultato che sai tu.
E mentre mi ferivi
con le volgarità
bagaglio delle tue viltà
desideravo tanto
di correre con te
in mezzo alla normalità.
Mai un sorriso, mai,
una carezza, mai.
Tu mi hai insegnato tutto
ma il peggio che imparai
correndo verso non so che.
Non piove in questa stanza
e il fuoco ancora c'è
ma legna in fondo non ce n'è.
Il tutto che ti ho dato
non mi ritorna più
ma è tanto che sparisci tu.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
LA SOLITA STORIA D'AMORE

 
      Lato B: 5
NINNA NANNA AMORE STANCO

 
     

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
La solita storia d'amore, la nostra
un giro di giostra
mi sbaglio, ma chi lo dimostra.

Incontro importante
il via folgorante
una notte, due notti,
tre notti, quattro notti,
cinque notti, cinque notti, cinque notti
quattro notti tre notti
due notti una notte
la fine e le scatole rotte.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Buona notte amore stanco
tu lavori e sopra un banco
morirai
per darmi da vivere.
La fatica ti ha sconfitto
mangi un poco e corri a letto
ti vorrei
ma come pretenderlo.
Così per noi
andare avanti è sempre più difficile
la vita la saltiamo senza viverla
ma è tardi ormai
per andar via.
È intorno a te
la vita mia.
Buona notte amore stanco
occhi chiusi e viso bianco
come fai a non lamentarti mai.
Buona notte amore mio
dorme il desiderio tuo
resto sveglia solo io
buonanotte amore mio.
Fonte: QUI
 
 
Track A: 6
UN PO' D'UVA

 

Autori: Franco Califano, Carlo Pes
Orchestra: Carlo Pes
 
Testo:
Vado un attimo di là,
scusate
metto a scaldare del caffè,
mangio un pò d’uva,
se ce n’è
mi stendo un poco,
ci sentiamo dopo
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 11:08 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1973 - E POI.../NON TORNARE PIU' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 12:07 pm

1. TITOLO:
 
1973 - E POI.../NON TORNARE PIU'
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1090 # Data pubblicazione: Ottobre 1973 # Matrici: P 10782/P 10783 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 8 Ottobre / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
E poi.../Non tornare più è un singolo di Mina, pubblicato su vinile a 45 giri nel 1973.

Il disco:
Tratto dall'album Frutta e verdura, pubblicato nel 1973, E poi... fa parte delle "golden songs" portate al successo da Mina negli anni settanta. Salì al primo posto in Hit Parade nel dicembre di quell'anno[1] e rimase nella classifica dei dischi più venduti per 36 settimane. Raggiunse la seconda posizione delle vendite annuali (1974) alle spalle di E tu.../Chissà se mi pensi di Claudio Baglioni.

Il brano, la cui struttura complessiva appariva inconsueta rispetto a quella classica della canzone pop, era stato definito "improponibile" dai discografici. Mina decise comunque di inciderlo convinta di un risultato positivo, affidando l'arrangiamento, che si rivelò magistrale, a Pino Presti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
Edizione speciale Juke Box (Vietata la vendita)
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
E POI...

 
      Lato B:
NON TORNARE PIU'

 
     

Autori: Andrea Lo Vecchio, Shel Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi?
Io con te mi sento in colpa,
solo un pò
ma per me è già abbastanza.
Non riesco più a guardarti
e perché no?
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola
Dio lo sa
quante volte ho detto no.
Tornare insieme e poi?
che senso ha?
Ricominciare e poi,
che senso ha?
Fare l'amore e poi,
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti
quando sei tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti.
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai.
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Dario Baldan Bembo, Franco Califano
Orchestra: Dario Baldan Bembo
 
Testo:
Lo sbaglio l'ho fatto io
A dirti ti voglio anch'io,
Senza fare niente per mandarti via,
È evidente che ieri
Ho voluto sentirmi ancora tua,
Tua,
L'amore vissuto in due
Dobbiamo pagarlo in due,
Al prezzo che la vita stabilisce
Per gli abbandonati,
Ed ora che è finita sai che non saremo mai
Gli eterni innamorati.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu
Che più di tanto non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Il tesoro del passato
Quando un bene
È consumato è povertà.
Mi chiedi una notte e sia,
Ma è l'ultima notte mia,
Sei forte per andar via,
Ma che sia lontano dove non ci troveremo.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu che più di tanto
Non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Non tornare più,
Il tesoro del passato
È un amore consumato ormai
Mentre invece da vivere
Noi ne abbiamo ancora un pò,
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 10:24 pm, modificato 4 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1974 - NON GIOCO PIU'/LA SCALA BUIA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 1:52 pm

1. TITOLO:
 
1974 - NON GIOCO PIU'/LA SCALA BUIA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1095 # Data pubblicazione: Settembre 1973 # Matrici: P-10834/P-10835 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 19 Settembre / Lato A: sigla del programma televisivo "Milleluci" (Antonello Falqui, 1974) / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Non gioco più/La scala buia è un singolo di Mina, pubblicato nel 1974. La canzone del lato A, Non gioco più, interpretata con la partecipazione all'armonica di Toots Thielemans, era la sigla finale del programma televisivo Milleluci, condotto dalla stessa Mina con Raffaella Carrà.

Nel 1976 Nilüfer ha pubblicato nel suo album Selam Söyle una cover della canzone La Scala Buia. Titolo Turco della canzone è Baştan Anlat.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
Edizione speciale Juke Box (Vietata la vendita)
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
NON GIOCO PIU'

 
      Lato B:
LA SCALA BUIA

 
     

Autori: Gianni Ferrio, Roberto Lerici
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Lo sbaglio l'ho fatto io
A dirti ti voglio anch'io,
Senza fare niente per mandarti via,
È evidente che ieri
Ho voluto sentirmi ancora tua,
Tua,
L'amore vissuto in due
Dobbiamo pagarlo in due,
Al prezzo che la vita stabilisce
Per gli abbandonati,
Ed ora che è finita sai che non saremo mai
Gli eterni innamorati.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu
Che più di tanto non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Il tesoro del passato
Quando un bene
È consumato è povertà.
Mi chiedi una notte e sia,
Ma è l'ultima notte mia,
Sei forte per andar via,
Ma che sia lontano dove non ci troveremo.
Non tornare più,
C'è un ricordo da salvare,
Pensaci anche tu che più di tanto
Non si può soffrire,
Poi che c'è laggiù
Dietro una notte insieme a te
Un'alba per morire,
Non tornare più,
Il tesoro del passato
È un amore consumato ormai
Mentre invece da vivere
Noi ne abbiamo ancora un pò,
 
Fonte: QUI

     
Autori: Boncompagni , Franco Bracardi, Pazzaglia
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Sto
con gli occhi chiusi
accanto a te sto così,
tu
ascolti tutto quello
che dico io
a te
per rivivere
andare a ripescare
in fondo alla mia anima
ricordi che ho tentato invano di nascondere
ma ora finalmente
posso confessare tutto quanto a te
finalmente dire a te la verità.

Leggera, più leggera
prigioniera non mi sento più
sorridente, lentamente
da una scala buia vengo su
più su, più su.
Paura, più paura
una lunga notte non mi fa
ogni tanto quasi sento
che mi sfiora la felicità,
chissà, chissà, chissà…
grazie a te.

avrò bisogno di te sempre più

tu sai cosa vuol dir
per me stare qui
con te.

Voglio vivere
con te che dici
che la vita non è inutile
che hai dato la speranza
a chi stava per cedere
protetta dai tuoi occhi dolci,
se il tuo braccio non mi lascia mai
avrò sempre quel coraggio che ora ho.

Leggera, più leggera
quando sto con te mi sento già
in un cielo più leggero
bianca nuvola che va,
che va, che va, che va.
Paura, più paura
una piazza vuota non mi fa
sono nuova, sono bella
una donna che sorriderà
perché leggera.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 11:23 am, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1974 - UND DANN/LIEBE EM SONNTAG (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 2:27 pm

1. TITOLO:
 
1974 - UND DANN/LIEBE EM SONNTAG
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 1094 # Data pubblicazione: Anno 1974 # Matrici: P 10566/P 10563 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Und dann.../Die Liebe am Sonntag, pubblicato nel 1973, è un 45 giri della cantante italiana Mina.

Il Disco:
Contiene le versioni in tedesco di: E poi... e Domenica sera

Arrangiamenti-direzione d'orchestra: Pino Presti

Tecnico del suono Nuccio Rinaldis
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
Edizione per il mercato tedesco
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
UND DANN (E POI...)

 
      Lato B:
LIEBE AM SONNTAG (Domenica sera)

 
     

Autori: A. Lo Vecchio, Bert Olden, S. Shapiro
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "UND DANN (E POI...)" è cantata in tedesco... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi?
Io con te mi sento in colpa,
solo un pò
ma per me è già abbastanza.
Non riesco più a guardarti
e perché no?
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola
Dio lo sa
quante volte ho detto no.
Tornare insieme e poi?
che senso ha?
Ricominciare e poi,
che senso ha?
Fare l'amore e poi,
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti
quando sei tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti.
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai.
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Bert Olden, Castellari, Scandolar
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "LIEBE AM SONNTAG (Domenica sera)" è cantata in tedesco... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
http://lyricstranslate.com:8080/it/mina-die-liebe-am-sonntag-lyrics.html#ixzz55ISY9ew9

Die Liebe am Sonntag,
Die kommt dich besuchen
Wie ferne Verwandtschaft
Zu Kaffee und Kuchen.

Du tust so, als wäre
Noch alles beieinander.
Am Ende hast du dich selbst
Zum Narren gehalten.

Die Liebe am Sonntag
Rasiert sich am Mittag,
Damit sie sich frischhält
Für diesen Nachmittag.

Die Chance für ein Wunder
Verrinnt mit den Stunden.
Das große Erlebnis
Hast du nicht gefunden.

Der Strauß weißer Flieder,
Die Kerzen im Zimmer -
Das alles ist wieder
Ein Sonntag wie immer.

Die Liebe am Sonntag,
Die hatte doch Flügel,
Die trugen die Heimat
Hinaus aus dem Alltag.

Die Liebe am Sonntag,
Die kommt dich besuchen
Wie ferne Verwandtschaft
Zu Kaffee und Kuchen.

Natürlich ist alles
Noch immer beim Alten;
Am Ende wirst du dich
Noch ganz gut unterhalten.

 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1974 - MINA® (L.P. 33 Giri/MC/CD)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 4:36 pm

1. TITOLO:
 
1974: MINA®
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 60005 # Data pubblicazione: Anno 1974 # Matrici: P 0253349/P 025350 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 22 Ottobre / Copertina apribile / Copertina di Luciano Tallarini - Fotografie di Mauro Balletti / Registrato presso gli Studi "La Basilica" e PDU da Nuccio Rinaldis - Mixato da Nuccio Rinaldis e Carlo Pes / Coordinamento: Vittorio Buffoli / Pino Presti è lo pseudonimo di Giuseppe Prestipino / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Mina®, pubblicato nel 1974, è un album della cantante italiana Mina.

Il disco:
Uscito inizialmente in coppia con Baby Gate, e poi venduto anche singolarmente. Sulla sovracopertina c'è un montaggio dei due disegni utilizzati per le copertine. Le stampe originariamente inserite nel doppio non hanno diciture sulla costa dell'lp.

Il brano Nuur, di Osvaldo Miccichè e Ermanno Capelli, inizialmente avrebbe dovuto essere inciso dalla cantante in arabo. Infatti, proprio in tale lingua il titolo significa luce. Con questa originale canzone, Mina è stata la prima artista italiana ad affrontare la“world music”. Una delle sue migliori interpretazioni su un arrangiamento di etnia indo-araba, eseguito anche con strumenti orientali suonati da Osvaldo Miccichè: il Sitar, la Tampura, le Tabla e la Chitarra 12 corde di accompagnamento e solista all’unisono col Sitar.

L'unico singolo estratto dai due lp fu un promozionale per juke-box, privo di copertina e con etichetta bianca, con i brani Nuur e Mr Blue e la catalogazione P.A. JB 134
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: MINA® (L.P. 33 Giri oltre a MC/CD)
 
   
 
   
 

 
 
   
 
 

 
   
 
 
 
4. TRACK LIST di: MINA®
 
Lato A Lato B

  • A01 DUE O FORSE TRE
  • A02 TUTTO PASSERA' VEDRAI
  • A03 CARAVEL
  • A04 UNA MUSICA VA
  • A05 L'AMORE E' UN'ALTRA COSA
  • A06 PENOMBRA


  • B01 NUUR
  • B02 DISTANZE
  • B03 MAI PRIMA
  • B04 SOLO LUI
  • B05 TRASPARENZE
 
 
Lato A: 1
DUE O FORSE TRE

 
      Lato B: 1
NUUR

 
     

Autori: A. Lo Vecchio, S. Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Il primo sogno era tutto stellato
non avevo sognato mai.
Il primo uomo è successo per caso
non avevo amato mai.
Il primo addio mi ha lasciato per terra
non finiva lì,
per ogni amore avrei fatto la guerra
forse no, forse ma, forse sì.
Due o forse tre
ho forse amato solo te
a questo punto non importa.
Due o forse tre
ho forse amato solo
del resto cosa importa.
Il primo uomo ti cambia la vita
anche se non lo ammetterai
ed il secondo lo cerchi con ansia
e così non lo trovi mai.
Fra il primo e te
c'è una serie di sbagli
non li conto più
chissà se c'è chi mi aiuta a portarli
forse ma, forse sì, forse tu.
Due o forse tre
ho forse amato solo te
a questo punto non m'importa.
Due o forse tre
ho forse amato solo te
del resto cosa importa.
Luci accese, mani tese,
le risate e poi
le carezze, le sciocchezze
che inventiamo noi,
notti bianche fino a giorno
quando sazio ormai
ti addormenterai.
Due o forse tre
ho forse amato solo te,
a questo punto non importa.
Due o forse tre
ho forse amato solo te.
 
Fonte: QUI
     
Autori: E. Capelli, O. Miccike
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
La mia vita... solo un uomo
senza te che cosa sono
tu sei stato il mio maestro
col cervello, con il resto
Io ritratto, tu pittore
mi hai creata possessiva
ogni volta in amore
mi hai voluta possessiva.
Dopo l'estasi e il pudore
naufragando sta la nave
ma io non permetto questo
compromessi non ne accetto, lo sai.
E mi scopro ancora battagliera
come tra noi la prima sera
quando ho sconfitto il pudore per te
per esser donna di più.
E mi scopro come tu mi hai inventata
femmina dolce ma mai rassegnata
che sa mostrare le unghia e i denti
lo stai scoprendo anche tu.
Senza attesa non esisto
taci amore
io insisto
poi ti accendo
aggiungo legna
forse un'altra si rassegna
io no.
La mia bestia è ancora rosa
solo questa è già una scusa
mi stupisci ma del resto
tu sei stato un gran maestro per me.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
TUTTO PASSERA' VEDRAI

 
      Lato B: 2
DISTANZE

 
     

Autori: A. Lo Vecchio, S. Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Sei sempre stato solo
e nonostante ciò
sei sempre sceso nell'arena
mischiato tra la folla
non ti ricordo mai
ho sempre visto te per primo

Ma tu piangi
che fai piangi
tutto passerà vedrai
tutto passerà vedrai
tutto passerà vedrai

Tornare indietro adesso
no, adesso come fai
il tuo teatro è troppo vasto
la gioia ed il dolore
che puoi provare tu
son sempre stati il loro pasto

Ma tu piangi
che fai piangi
tutto passerà vedrai
tutto passerà vedrai
tutto passerà vedrai
 
Fonte: QUI
     
Autori: L. Albertelli, R. Soffici
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Si incurva il monte all'insu, lì c'è più vento
rosso un trattore lassù arranca lento
e quella nebbia che sale è sempre uguale
aspetta il bacio del sole e se ne va.

Si apron per noi, sotto di noi, distanze
ecco che già magico va l'istante.
Come una danza che si snoda va il pensiero da te
e già ogni nodo si riannoda, resti parte di me
e ci si annulla dentro un vento che vento non è
insieme, insieme

Gialla, una ghianda sta qui nella mia mano
gli occhi sfacciati che hai tu stanno lontano
sotto i miei piedi una zolla, tu tra la folla
sembra impazzita la molla tra me e te

Si apron per noi, sotto di noi, distanze
ecco che già magico va l'istante,
Come una danza che si snoda va il pensiero da te
e già di ogni nodo si riannoda, resti parte di me
e ci si annulla dentro un vento che vento non è
insieme, insieme

E poi la sera noi due, stretti vicini
guardiamo un volto che va tra gli abbaini
facile il fuoco che porta una coperta
tu che ti senti più esperto e sbagli già.

Si apron per noi, sotto di noi, distanze
ecco che già magico va l'istante.
come una danza che si snoda va il pensiero da te
e già ogni nodo si riannoda, resti parte di me
e ci si annulla dentro un vento che vento non è
insieme, insieme
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
CARAVEL

 
      Lato B: 3
MAI PRIMA

 
     

Autori: G. Bolzoni
Orchestra: Vince Tempera
 
Testo:
Sembrava quasi notte
Quasi come per fatalità
Ma poi pensai
Se rimanere chiusa ancora dentro
Nel mio caravel
Sulla città.
E' strano che sia io
A far così
Ti pare, proprio io
Senza un perché.
Così decisi a un tratto
Il mio destino con rapidità
Come non so
Partenza per la stella più crudele,
Più vicina a noi.
Fratelli
Adesso penso a voi
E rido un pò
Vi pare, proprio io
Senza di voi
 
Fonte: QUI
     
Autori: M. Cantini, F. Evangelisti
Orchestra: T. Torquati
 
Testo:
Vedi sono qui davanti a te.
mi pesa confessarlo ma ti voglio
non ci crederai, prima, mai.
Prima un attimo di blu
il resto era silenzio nel silenzio
Grande cielo tu, ti cercai.
Sul mio corpo quel che passò
è sepolto con la speranza
che ogni volta lasciavo in una stanza
ogni giorno un po' di più ma non puoi capirlo tu.

Troppo facile dire no,
io che spesso ho toccato il fondo
di me stessa, aggrappata a un sentimento
ma son freddi gli occhi tuoi, calano i pensieri miei
sei una volta in più come gli altri tu
vedi, che stupida mania
tu che non fai eccezione tranne il nome
Raccontarlo a te, proprio a te.

Troppo facile dire no,
io che spesso ho toccato il fondo
di me stessa, aggrappata a un sentimento
ma son freddi gli occhi tuoi,
calano i pensieri miei
sei una volta in più come gli altri tu
Quel cielo grande come mai, mai prima.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
UNA MUSICA VA

 
      Lato B: 4
SOLO LUI

 
     

Autori: G. Bolzoni, M. Nobile
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Una musica va
fra la gente che va,
Arlecchino sorride
a una triste città.
La bambina volò
sopra il bosco volò
con due occhi di cielo
sorrise, cantò.
Ed io sognai di andare via,
ogni colore si fermò,
come un cristallo che nel buio
brucia il suo fuoco accanto al mio.
E la luce trovò
le sue vecchie bugie,
Arlecchino nel sole mi vide, danzò
sulla sua cortesia
disperata allegria
sull'azzurro sottile
di pallidi blu.
E tu non domandare mai
al tempo le sue nostalgie
lascia il deserto delle vie
lascialo al vento, non a noi.
Piano piano si alzò
come il sogno di un dio
l'aria fresca di stelle sospese lassù.
Chiusi gli occhi e cercai
di volere fuggire
di potere rubare in qualcosa che fu
quella bambina che volò
sopra le case, che dormì
quando la notte la sfiorò
dimenticandola nel buio.
 
Fonte: QUI
     
Autori: M. Cantini, F. Evangelist
Orchestra: T. Torquati
 
Testo:
Ce l'ha scritto sul viso che ha
quella stupida felicità
privilegio che a pochi l'amore dà
lei, che oltretutto ha lui,
lei che sta con lui.
Cosa ha fatto per meritare tanto
quella, non so.
Ma ogni giorno, ogni notte lei può
trovare in lui la forza che ha
la certezza che le da
soltanto lui, solo lui.
Con quel sorriso
ti guarda in viso
ti sembra quasi
che esisti solo tu
Nei suoi occhi distese di sole
serate chiare, da sola non sei più
ed hai voglia di credere
di vivere perché
lui che è un uomo così
perché non è toccato a me.
Con questa vita
senza domani
tra le sue mani
Dio, che diventerei.
Vecchie strade da sempre perdute
e mai tentate
forse ritroverei.
Ora ho voglia di credere
di vivere per lui
o morire lasciandolo ad un passo
e andarmene in silenzio
adesso .
Soltanto lui, solo lui.
Con questa vita
senza domani
tra le sue mani
Dio che diventerei
Vecchie strade da sempre perdute
e mai tentate
forse ritroverei.
Ora ho voglia di credere
di vivere per lui
o morire lasciandolo ad un passo
e andarmene in silenzio
adesso, adesso.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
L'AMORE E' UN'ALTRA COSA

 
      Lato B: 5
TRASPARENZE

 
     

Autori: A. Lo Vecchio, G. Prestipino
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Nei suoi occhi io leggo da un pò
ciò che non mi dice,
quando sfiora la mia mano, io so
che non è per caso.
E vorrei dirgli di sì
per quello che é
in fondo che mi costa,
che tenerezza mi fa
ma non basta,
anche se gli voglio bene, e lo sa
ma l'amore è un'altra cosa.

E vorrei dirti di sì
per quello che sei,
in fondo che mi costa,
che tenerezza mi fai
ma non basta,
anche se ti voglio bene, lo sai
ma l'amore è un'altra cosa.
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Ferrio, G. Calabrese
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Ora no, decido io per te
ora no, avremo tempo poi
sto pensando a noi
piano, quasi in trasparenza
come non farei forse mai.
Ora no, il gioco tocca a me
e non so se si ripeterà
nell'intensità di una grande calma
più di quanto sai, sei già mio così.

Trova in fondo a te
suoni di parole piane
non parliamo mai, io e te.
Ora no, decido io per te
ora no, avremo tempo poi
nell'intensità di una grande calma
più di quanto sai
sei gà mio così.


Fonte: QUI
 
 
Track A: 6
PENOMBRA

 

Autori: G. Ferrio, G. Calabrese
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Non so perché, ma ti penso
all'improvviso mi accorgo
mentre faccio qualcos'altro
o magari sto al lavoro
non ascolto più nessuno

all'improvviso mi distraggo e penso a te.

Non so cos'è e non m'importa
so che ci sei e mi basta
non c'è niente da capire, non ho domande da fare
so che spesso quando sto da sola
all'improvviso mi distraggo e penso a te.

Vorrei dirti un sacco di cose
che forse già sai
invece di pensare se
ti ricorderai
sotto un altro cielo
sotto le lenzuola in questo mezzo letto che
non si accende più, come un aeroplano
come l'infinito amore mio.
Cos'è successo e perché
ogni tanto penso ancora a te.

Oggi ormai tutto è passato
un altro film cominciato,
qualche anno intorno agli occhi non potrà mai cancellare
quel respiro un pò affannato, abbandonato
che è rimasto addosso a me.

Eh sì, facciamo che la vita ormai resti così
invece di pensare.
E ti ricorderai
quanto desiderio
quante notti inutili a pensare insieme che
non finisse più
come una canzone
come questa notte ancora sveglia
e nella testa la realtà che ogni tanto vola via
e mi sorprenderò perché
ogni tanto penso...

Nella testa la realtà che ogni tanto vola via
e mi sorprenderò perché ogni tanto ancora penso a te.
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 3:58 pm, modificato 5 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1974 - BABY GATE (L.P. 33 Giri/CD /MC)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 6:12 pm

1. TITOLO:
 
1974: BABY GATE
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 60006 # Data pubblicazione: Anno 1974 # Matrici: P 0253351/P 025352 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Baby Gate, pubblicato nel 1974, è un album della cantante italiana Mina.

Il disco:
Baby Gate venne pubblicato unitamente a Mina® e poi fu venduto singolarmente. L'edizione presente nel doppio album non ha diciture sulla costa.

Ispirato dalle atmosfere musicali in voga fra i giovani negli anni cinquanta negli USA, e in particolare dalla colonna sonora tratta dal film American Graffiti, la tracklist del disco è costituita da cover di brani anni '50, compresa Amorevole, che la stessa Mina aveva già inciso nel 1959 ad inizio carriera. Particolare cura è stata riservata agli arrangiamenti, allo scopo di mantenere intatte le atmosfere e le sonorità d'epoca.

Esiste anche un'edizione destinata al mercato estero, con i brani Runaway e I still love you (versioni inglesi di E poi... e Fate piano) al posto di Amorevole e Non so.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: BABY GATE (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
   
 
   
 

 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: BABY GATE (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
Lato A Lato B

  • A01 BIRD DOG
  • A02 MR. BLUE
  • A03 I ONLY HAVE EYES FOR YOU
  • A04 THT'S WHEN YOUR HEARTACHES BEGIN
  • A05 AMOREVOLE


  • B01 DON'T
  • B02 FLAMINGO
  • B03 IT'S ONLY MAKE BELIEVE
  • B04 I'M IN THE MOOD FOR LOVE
  • A05 TO BE LOVED
  • B06 NON SO
 
 
Lato A: 1
BIRD DOG

 
      Lato B: 1
DON'T

 
     

Autori: Bryan
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "BIRD DOG" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Johnny is a joker
he's a bird
a very funny joker
he's a bird
but when he jokes my honey
he's a dog
his jokin' ain't so funny
what a dog
Johnny is a joker that's a'tryin' to steal my baby
he's a bird dog

Johnny sings a love song
like a bird
he sings the sweetest love song
ya ever heard
but when he sings to my gal
what a howl
to me he's just a wolf-dog
on the prowl
Johnny wants to fly away and puppy love my baby
he's a bird dog

Hey bird dog, get away from my quail
hey bird dog, you're on the wrong trail
bird dog, you better leave my lovely dove alone
hey bird dog, get away from my chick
hey bird dog, you better get away quick
bird dog, you better find a chicken little of your own

Johnny kissed the teacher
he's a bird
he tiptoed up to reach her
he's a bird
well, he's the teacher's pet now
he's a dog
what he wants he can get now
what a dog
he even made the teacher let him sit next to my baby
he's a bird dog

Hey bird dog, get away from my quail
hey bird dog, you're on the wrong trail
bird dog, you better leave my lovely dove alone
hey bird dog, get away from my chick
hey bird dog, you better get away quick
bird dog, you better find a chicken little of your own
he's a bird, he's a bird, he's a bird dog, he's a bird
 
Fonte: QUI
     
Autori: E. Capelli, O. Miccike
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "DON'T" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
And i don't care as long as you sing
And i don't care as long as we swing
And i don't care as long as you sing

I get everything right and i want you to
Get everything right
I'm not playing rude
I get everything right
Get up and swing

You make me sing

So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero
So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero

I swallow a lot if the pressure is up
And the feeling i've got
Is i'm not gonna stop
We are back in the early morning

Back in the early morning

So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero

So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero

And i don't care as long as you sing
And i don't care as long as we swing
And i don't care as long as you sing

Get up

So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero

So here we go it doesn't pay
And you protect me no more
When i get up i break it down
I'll double back and for sure
I go back to zero

I get everything right and i want you to
Get everything right
I'm not playing rude
I get everything right
Get up and swing
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
MR. BLUE

 
      Lato B: 2
FLAMINGO

 
     

Autori: Dwayne-Blackwell
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "MR. BLUES" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Our guardian star lost all its glow

The day that I lost you

It lost all its glitter the day you said no

And It's grey skies turned to blue.



Like him I am doubtful

That your love is true

So if you decide to call on me

Ask for Mr Blue.



I'm Mr Blue

When you say you love me

then prove it by goin' out on the sly

Provin' your love is UNTRUE

Call me Mr Blue.




Im Mr Blue

when you say you're sorry

Then turn around headed for the lights of town

hurtin me through and through

call me Mr. Blue



I sleep alone each night

wait by the phone each night

But you don't call

And I won't hurt my pride

Call me mister.



I won't tell you

when you paint the town

A bright red to turn it upside down

I'm painting it too

But I'm painting it blue.

Call me Mr Blue

Call me Mr Blue
 
Fonte: QUI
     
Autori: Anderson, Grouya
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "FLAMINGO" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Flamingo
like a flame in the sky
flying over the island
to my lover near by

Sospiro d'amor
mi pensi ancor
nel cielo di blu
mio sogno sei tu

Flamingo
like a flame in the sky
flying over the island
to my lover near by
Flamingo
in your tropical hue
speaks of passion undying
and a love that is true
The wind
sings a song to you as you go
a song that I hear below
the murmuring paths
Flamingo
like a flame in the sky
flying over the island
to my lover near by.

Sospiro d'amor
mi pensi ancor
nel cielo di blu
mio sogno sei tu

Flamingo
like a flame in the sky
flying over the island
to my lover near by
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
I ONLY HAVE EYES FOR YOU

 
      Lato B: 3
IT'S ONLY MAKE BELIEVE

 
     

Autori: Dubin, Warren
Orchestra: Vince Tempera

 
Note: "I ONLY HAVE EYES FOR YOU" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
My love must be a kind of flying love
I can’t see anyone but you
Are the stars out tonight?
I don’t know if it’s cloudy or bright

I only have eyes for you, dear
The moon may be high
But I can’t see a thing in the sky
I only have eyes for you

I don’t know if we’re in a garden
Or on a crowded avenue

You are here, so am I
Maybe millions of people go by
But they all disappear from view
And I only have eyes for you
 
Fonte: QUI
     
Autori: C. Twitty, J. Nance
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "IT'S ONLY MAKE BELIEVE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
People see us everywhere
They think you really care
But myself I can’t deceive
I know it’s only make believe

My one and only prayer
Is that someday you’ll care
My hopes, my dreams come true
My one and only you
No one will ever know
How much I love you so
My only prayer will be
Someday you’ll care for me
But it’s only make believe

My hope, my dreams come true
My life I’d give for you
My heart, the wedding ring
My all, my everything
My heart I can’t control
You rule my very soul
My only prayer will be
Someday you’ll care for me
But it’s only make believe

My one and only prayer
Is that someday you’ll care
My hopes, my dreams come true
My one and only you
No one will ever know
How much I love you so
My only prayer will be
Someday you’ll care for me
But it’s only make believe
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
THT'S WHEN YOUR HEARTACHES BEGIN

 
      Lato B: 4
I'M IN THE MOOD FOR LOVE

 
     

Autori: Fisher, Brown, Raskin
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "THT'S WHEN YOUR HEARTACHES BEGIN" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
If you find your sweetheart
in the arms of a friend
That’s when your heartaches begin.
When dreams of a lifetime
must come to an end
That’s when your heartaches begin.
Love is a thing
you never can share
If you bring a friend
into your love affair.
That’s the end of your sweetheart,
that’s the end of your friend
That’s when your heartaches begin.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Fields, McHugh
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "I'M IN THE MOOD FOR LOVE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
I'm in the mood for love
Simply because you're near me.
Funny, but when you're near me
I'm in the mood for love.
Heaven is in your eyes
Bright as the stars we're under.
Oh, is it any wonder
I'm in the mood for love?
Why stop to think of whether
This little dream might fade?
We've put our hearts together,
Now we are one, I'm not afraid.
If there's a cloud above,
If it should rain we'll let it.
But for tonight, forget it,
I'm in the mood for love.
Why stop to think of whether
This little dream might fade?
We've put our hearts together,
Now we are one, I'm not afraid.
If there's a cloud above,
If it should rain we'll let it.
But for tonight, forget it,
I'm in the mood for love.
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
AMOREVOLE

 
      Lato B: 5
TO BE LOVED

 
     

Autori: Massara, Pallavicini, Buffoli
Orchestra: Pino Presti

 
Testo:
Amorevole
Sei vicino a me
Adorabilmente così
Tu sei qui
Mi sfiori le mani
E mi accarezzi il viso
Mi baci dolcemente
Sempre più, sempre più.
Amorevole
Resta qui con me
Adorabilmente così
Voglio te.
Non ha più luce il sole
Non c'è più luce in cielo
Non ha più nulla il mondo
Senza te.
Amorevole
Abbandonati
Resta ancora vicino a me
Così.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gordy, Barry, Carlo, Tyran
Orchestra: Pino Presti

 
Note: "TO BE LOVED" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Someone to care

someone to share

lonely hours

and moments of despair



To be loved, to be loved

oh, what a feeling,

to be loved



Someone to kiss

someone to miss

when you're away

to hear from each day




To be loved, to be loved

oh, what a feeling,

to be loved



Someone to kiss

someone to miss

when you're away

to hear from each day



To be loved, to be loved

oh, what a feeling,

to be loved
Fonte: QUI
 
 
Track A: 6
NON SO

 

Autori: G. Calabrese, U. Bindi
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Se... se... se... se
Niente più se
Se... se... se... se
Lontano sai perché
Ho scelto te
Il resto insieme a te
Perfetto questo non lo so
Forse sì forse no
Spianerò la via
Qualunque sia
Insieme ci si proverà
Oggi qui oggi là
Finché si potrà
Raggiungere l'armonia
Fondendo la vita mia
Con quella che resta della tua
Amor mio.
No... no... no... no
Vento del Nord
No... no... no... no
Rimani dove sei
No no no no
Ti fermerò
No no no no
Con quello che darò
Dovunque sia
Quando servirà il mio si
io sarò sempre lì con la mia allegria
Dovunque sia
Amando un po' di più
Sempre più sempre più
Finché restera
Lontana la nostalgia
Azzurra la vita tua
E un poco più larga la via
Amor mio.
E... e... e... e
Vieni con me
E... e...e... e
Lontano sai perché
Ho scelto te
E resto insieme a te
Perfetto questo non lo so
Forse sì forse no
Spianerò la via
Insieme ci si proverà
Oggi qui oggi là
Finché si potrà
Raggiungere l'armonia
Fondendo la vita mia
Con quella che resta della tua
Amor mio.
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 5:01 pm, modificato 6 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1975 - L'IMPORTANTE E' FINIRE/QUANDO MI SVEGLIAI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 8:58 pm

1. TITOLO:
 
1975 - L'IMPORTANTE E' FINIRE/QUANDO MI SVEGLIAI
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PA 11025 # Data pubblicazione: Settembre 1975 # Matrici: P 11024/P 11025 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 31 Luglio / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
L'importante è finire/Quando mi svegliai è un singolo cantato da Mina, pubblicato su vinile a 45 giri nell'aprile 1975.

Il disco:
Il singolo, tratto dall'album La Mina, uscito nella primavera del 1975, raggiunse immediatamente le vette della Hit Parade fino a piazzarsi in seconda posizione, permanendo ai primi posti in classifica per 35 settimane. Anche nella classifica annuale dei 45 giri più venduti raggiunse il secondo posto, dietro Sabato pomeriggio di Claudio Baglioni.
La canzone mostra una Mina sensuale e allusiva e fece un certo scalpore per i contenuti "proibiti" del testo scritto da Cristiano Malgioglio. Fu per questo censurata sul nascere dalla RAI, che diede "il via libera" solo qualche tempo dopo.

L'importante è finire è uno dei più grandi successi nella carriera della cantante, «fra quei brani che hanno permesso a Mina di dettare legge per tutti gli anni settanta.»
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
L'IMPORTANTE E' FINIRE

 
      Lato B:
QUANDO MI SVEGLIAI

 
     

Autori: Alberto Anelli, Cristiano Malgioglio
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Adesso arriva lui apre piano la porta
poi si butta sul letto e poi e poi
ad un tratto io sento afferrarmi le mani
le mie gambe tremare e poi e poi e poi e poi
spegne adagio la luce, la sua bocca sul collo
ha il respiro un po' caldo ho deciso lo mollo
ma non so se poi farlo o lasciarlo soffrire
l'importante è finire
adesso volta la faccia questa è l'ultima volta
che lo lascio morire e poi e poi
ha talento da grande lui nel fare l'amore
sa pigliare il mio cuore e poi e poi e poi e poi
ha il volto sconvolto io gli dico ti amo
ricomincia da capo è violento il respiro
io non so se restare o rifarlo morire
l'importante è finire.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Corrado Conti, Daniele Pace, Mario Panzeri
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
Quando mi svegliai
lui era lì
era giorno ormai
lui era lì
e mi ritrovai
con le labbra verso il cielo
più vicina a lui
col mio corpo e il mio pensiero.
Dal pensiero in poi
quanto passò
era ieri o no
lui, io, poi noi
e correvo già
senza avere incominciato
non capivo più
era ieri oppure...
Eppure era vero
sembrava una bugia
il sangue quando corre
non segue quasi mai
la poesia.
Quando si svegliò
io ero lì
quando se ne andò
io ero lì
e mi ritrovai
con le labbra verso il cielo
e mi domandai
una volta ancora
ma sarà stato vero
o era una bugia
la fine del pensiero
ti invita alla poesia.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 11:06 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1975 - ...DEL MIO MEGLIO N. 3 (L.P. 33 Giri/CD)

Messaggio  mauro piffero il Ven Gen 26, 2018 10:47 pm

1. TITOLO:
 
1975: ...DEL MIO MEGLIO N. 3
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: PLD L 6026 # Data pubblicazione: Marzo 1975 # Matrici: P 025467/P 025468 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da EMI Italiana - Caronno Petrusella (VA)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Del mio meglio n. 3, pubblicato nel marzo 1975, è una raccolta della cantante italiana Mina.

Il disco:
Le foto sono state scattate durante la realizzazione di quattro videoclip a colori, destinati al mercato estero e girati durante la registrazione di Milleluci. Nei filmati Mina interpreta Runaway, Et puis ça sert a quoi Y que e Domingo a la noche.

Contiene due inediti su album:

Non gioco più e La scala buia
Rispettivamente lato A e lato B del 45 giri pubblicato nel 1974.
Non gioco più è stata la sigla di chiusura della trasmissione TV Milleluci; il testo è stato scritto da Antonello Falqui e Roberto Lerici su musica del maestro Gianni Ferrio.
Tutti i Del mio meglio sono stati rimasterizzati nel 2001 e racchiusi in un cofanetto/strenna a cubo contenente tutti e 9 i volumi.

Esiste anche un "Monster Box" del 2006 dal titolo Ascoltami, Guardami', edizione a tiratura limitata e numerata che contiene anche il libro Disegnata, fotografata. Oltre a tutti i Del mio meglio, il box presenta anche un nuovo volume: Del mio meglio n. 10/Live, disponibile solamente in questa edizione.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ...DEL MIO MEGLIO N. 3
 
   
 
   
 
   
 
   
 
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: ...DEL MIO MEGLIO N. 3
 
 
 


 
Track A: 6
AMORE MIO

 

Autori: Bruno Canfora, Gina Basso
Orchestra: Natale Massara
 
Testo:
Amore mio
riesco solo a dirti amore mio
amore mio
ma è il solo modo
per poterti dire
il bene che
ti voglio io.

Amore mio
te l’hanno detto tante
io lo so
amore mio
nessuna come te lo dico io.
Amore mio
amore mio
amore mio
non troverai
chi possa darti
appena più di me
questo lo sai
di più non avrai mai
di più non c’è.
Amore mio
amore mio
amore mio.

Amore mio
riesco solo a dirti amore mio
amore mio
ma è il solo modo
per poterti dire
il bene che
ti voglio io.
Amore mio
te l’hanno detto tante
io lo so
amore mio
nessuna come te lo dico io.

Amore mio
amore mio
amore mio
non troverai
chi possa darti
appena più di me
questo lo sai
di più non avrai mai
di più non c’è
amore mio
amore mio
 
Fonte: QUI
 

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1975 - MINACANTALUCIO (L.P. 33 Giri/CD)

Messaggio  mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 12:21 pm

1. TITOLO:
 
1975: MINACANTALUCIO
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: Pld. L. 6036 # Data pubblicazione: Ottobre 1975 # Matrici: P 025487/P 025488 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri + C.D. # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 9 Ottobre / Coordinamento artistico di Vittorio Buffoli / Fotografie di Mauro Balletti - Grafica di Luciano Tallarini / Registrato nello studio "La Basilica", Milano, da Nuccio Rinaldis / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Minacantalucio, pubblicato nell'ottobre 1975, è un album della cantante italiana Mina.

Album, tributo alla celebre coppia Mogol-Lucio Battisti.

Il disco:
Uscito inizialmente in coppia con La Mina, è stato venduto singolarmente nelle successive ristampe. In esso, la cantante rilegge alcune pagine del repertorio di Lucio Battisti. L'album è stato interamente arrangiato dal premio Oscar Gabriel Yared.

Foto di copertina è stata scattata a Villa d'Este a Tivoli, durante la realizzazione di un Carosello Tassoni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: MINACANTALUCIO (L.P. 33 Giri/CD)
 
   
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: MINACANTALUCIO (L.P. 33 Giri/CD)
 
Lato A Lato B

  • A01 I GIARDINI DI MARZO
  • A02 IL NOSTRO CARO ANGELO
  • A03 DIECI RAGAZZI
  • A04 INNOCENTI EVASIONI
  • A05 7 E 40


  • B01 EMOZIONI
  • B02 FIORI ROSA, FIORI DI PESCO
  • B03 29 SETTEMBRE
  • B04 L'AQUILA
  • B05 NON E' FRANCESCA
 
 
Lato A: 1
I GIARDINI DI MARZO

 
      Lato B: 1
EMOZIONI

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati"
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero, coi fiori non ancora appassiti.
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitta tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e la sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli.
Che anno è
che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi, immenso amore
e poi ancora, ancora amore, amor per te
fiumi azzurri e colline, praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie,
l'universo trova spazio dentro me.
ma il coraggio di vivere
quello ancora non c'è.
I giardini di Marzo
si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
camminavo al tuo fianco e ad un tratto dicesti tu muori
se mi aiuti son certo che io ne verrò fuori
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare
lasciandoti attore di ieri.
Che anno è
che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi, immenso amore
e poi ancora, ancora amore, amor per te
fiumi azzurri e colline, praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie,
l'universo trova spazio dentro me.
ma il coraggio di vivere, quello ancora non c'è.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Seguir con gli occhi
un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere.
E di notte passare con lo sguardo la collina
per scoprire
dove il sole va a dormire.
Domandarsi perché quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti
nella notte per vedere
se poi è tanto difficile morire.
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c'è.
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni.
Uscir nella brughiera di mattina
dove non si vede a un passo
per ritrovar se stesso.
Parlar del più e del meno con un pescatore
per ore e ore
per non sentir che dentro qualche
cosa muore.
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa.
E prendere a pugni un uomo solo
perché è stato un po' scortese
sapendo che quel che brucia non son
le offese.
E chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c'è.
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
IL NOSTRO CARO ANGELO

 
      Lato B: 2
FIORI ROSA, FIORI DI PESCO

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
La fossa del leone
È ancora realtà,
Uscirne è impossibile per noi
È uno slogan-falsità.
Il nostro caro angelo
Si ciba di radici e poi
Lui dorme nei cespugli sotto gli alberi,
Ma schiavo non sarà mai,
Gli specchi per le allodole
Inutilmente a terra balenano ormai,
Come prostitute che nella notte vendono
Un gaio gesto d'amore
Che amor non è mai.
Coro: paura é alienazione
E non quello che dici tu,
Le rughe han troppi secoli oramai,
Truccarle non si può più.
Il nostro caro angelo
È giovane lo sai,
Le reti il volo aperto gli precludono
Ma non rinuncia mai.
Le cattedrali oscurano
Le bianche ali, bianche non sembran più
Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
Traccianti luminose gli additano il blu.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Fiori rosa fiori di pesco
c'eri tu
fiori nuovi 'stasera esco
ho un anno di piu'
stessa strada, stessa porta.
Scusa
se son venuto qui questa sera
da solo non riuscivo a dormire perché
di notte ho ancor bisogno di te
fammi entrare per favore
solo
credevo di volare e non volo
credevo che l'azzurro di due occhi per me
fosse sempre cielo, non e'
fosse sempre cielo, non e'
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
no, non sto sbagliando mi ami
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che noi non siamo stati mai lontani
dimmi che è vero
ieri era oggi, oggi è gia' domani
dimmi che è vero
dimmi che è ve...
Scusa credevo proprio tu fossi sola
credevo non ci fosse nessuno con te
oh scusami tanto se puoi
signore chiedo scusa anche a lei
ma io ero proprio fuori di me
io ero proprio fuori di me quando dicevo:
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
non, non sto sbagliando mi ami
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero...
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
DIECI RAGAZZI

 
      Lato B: 3
29 SETTEMBRE

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Ho visto un uomo morire per amore
ne ho visto un altro che più lacrime non ha
nessun coltello mai ti può ferir di più
di un grande amore che stringe il cuore.
Dieci ragazzi per me
posson bastare
dieci ragazzi per me
voglio dimenticare
capelli biondi da accarezzare
e labbra rosse sulle quali morire
dieci ragazzi per me, solo per me.
Uno lo voglio perché
sa bene ballare
uno lo voglio perché
ancora non sa cosa vuol dir l'amore
uno soltanto perché
ha conosciuto tutte tranne me
dieci ragazzi così
che dicon sempre di sì.
Vorrei saper chi ha detto
che non vivo più senza te
matto
quello è proprio matto perché
forse non sa
che posso averne
uno per il giorno
uno per la sera
però quel matto mi conosce
perché ha detto una cosa vera.
Dieci ragazzi per me
posson bastare
dieci ragazzi per me
voglio dimenticare
capelli biondi da accarezzare
e labbra rosse sulle quali morire
dieci ragazzi così
che dicon sempre di sì.
Vorrei saper chi ha detto
che non vivo più senza te
matto
quello è proprio matto perché
forse non sa
che posso averne
uno per il giorno
uno per la sera
però quel matto mi conosce
perché ha detto una cosa vera.
Dieci ragazzi per me
Dieci ragazzi per me
Dieci ragazzi per me
Dieci ragazzi per me.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Seduta in quel caffé
io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
girava intorno a me
Poi d'improvviso lui sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sotto braccio a lui stretta
come se non ci fosse che lui
Vedevo solo lui
e non pensavo a te
e tutta la città
correva incontro a noi
Il buio ci trovò vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar
sotto braccio a lui stretta
verso casa abbracciata a lui
quasi come se non ci fosse che
quasi come se non ci fosse che lui
Mi son svegliata e
e sto pensando a te
Ricordo solo che
che ieri non eri con me
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giu' dal letto e corro lì
al telefono e parlo rido e tu
tu non sai perché
t'amo t'amo e tu
tu non sai perché
e parlo rido e tu
tu non sai perché
parlo rido e tu
tu non sai perché
t'amo t'amo e tu
tu non sai perché
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
INNOCENTI EVASIONI

 
      Lato B: 4
L'AQUILA

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Che sensazione di leggera follia
sta colorando l'anima mia
immaginando preparo il cuscino
qualcuno
è già nell'aria qualcuno
sorriso ingenuo e profumo
Il giradischi le luci rosse e poi
champagne ghiacciato e l'avventura può iniziare ormai
accendo il fuoco e mi siedo vicino
qualcuno
stasera arriva qualcuno
sorrido intanto che fumo
Ma come mai tu qui stasera
ti sbagli sai non potrei
non aspettavo ti giuro nessuno
Strana atmosfera
ma cosa dici mia cara
non sono prove no no no
un po' di fuoco per scaldarmi un po'
e poca luce per sognarti no!
Siediti qui accanto anima mia
ed abbandona la tua gelosia se puoi
combinazione ho un po' di champagne
se vuoi amore
come sei bella amore
sorridi e lasciati andare
Chi può bussare a quest'ora di sera?
sarà uno scherzo un amico e chi lo sa
no non alzarti chiunque sia si stancherà
amore
come sei bella amore
ho ancora un brivido in cuore
 
Fonte: QUI
     
Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Il fiume va
guardo più in là
un'automobile corre
e lascia dietro sé
del fumo grigio in me,
e questo verde mondo
indifferente perché
da troppo tempo ormai
apre le braccia a nessuno,
come me che ho bisogno
di qualche cosa di più
che non puoi darmi tu
ma un'auto che va
basta già a farmi chiedere se
io vivo.

Mezz'ora fa
mostravi a me
la tua bandiera d'amore
che amore poi non è,
e mi dicevi che
che io dovrei cambiare
per diventare come te
che ami solo me,
ma come un'aquila può
diventare aquilone,
che sia legato oppure no
non sarà mai di cartone,
cosa son io non so
ma un'auto che va
basta già a farmi chiedere se
io vivo.

Il fiume va
Sa dove andare
Guardo più in là
in cerca d'amore,
un'automobile corre
non bisogna vedere
e lascia dietro sé
del fumo grigio in me
e questo verde mondo
nel cuore mi confondo
indifferente perché
da troppo tempo ormai
apre le braccia a nessuno
come me che ho bisogno
di qualche cosa di più
che non puoi darmi tu
ma un'auto che va
basta già a farmi chiedere se
io vivo.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
7 E 40

 
      Lato B: 5
NON E' FRANCESCA

 
     

Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Mi sono informata c'è un treno che parte alle 7 e 40
non hai molto tempo il traffico è lento nell'ora di punta
ti bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra
la chiave ricorda che è sempre lì, lì sulla finestra
E nel far le valigie ricordati di non scordare
qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare
e ora basta non stare più qui
ti rendi conto anche tu
che noi soffriamo di più
ogni istante che passa di più
no non piangere
presto presto
presto presto
presto presto vai.
Da un minuto sei partito e sono sola
sono strana e non capisco cosa c'è
Sui miei occhi da un minuto è sceso un velo
forse è solo suggestione o paura o chissà che
è possibile che abbia fin da ora già bisogno di te.
Mi sono informato c'è un volo che parte alle 8 e 50
non ho molto tempo il traffico è lento nell'ora di punta
Mi bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra
la chiave l'hai messa senz'altro lì sulla finestra
E nel far le valigie stavolta non devo scordare
di mettere un fiore che adesso ti voglio comprare
con l'aereo in un ora son lì
e poi di corsa un tassì
sono certa così
quando arrivi col treno mi vedi, non piangere
presto presto
presto presto
presto presto vai
presto presto
presto presto
presto presto fai presto
 
Fonte: QUI
     
Autori: Lucio Battisti, Mogol
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Ti stai sbagliando chi hai visto non è
non è Francesca,
lei è sempre a casa che aspetta te
non è Francesca,
se c'era un uomo poi
no, non può essere lei.
Francesca non ha mai chiesto di più
chi sta sbagliando son certa sei tu
Francesca non ha mai chiesto di più perché
lei vive per te.
Come quest'altra è bionda però
non è Francesca
era vestita di rosso, lo so,
ma non è Francesca
se era abbracciata poi
no, non può essere lei
Francesca non ha mai chiesto di più
chi sta sbagliando son certa sei tu
Francesca non ha mai chiesto di più perché
lei vive per te
lei vive per te.
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 5:29 pm, modificato 4 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1975 - LA MINA (L.P. 33 Giri/CD /MC)

Messaggio  mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 2:58 pm

1. TITOLO:
 
1975: LA MINA
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: Pld. L. 6037 # Data pubblicazione: Ottobre 1975 # Matrici: P 025489/P 025490 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri + C.D. # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 20 Ottobre / Coordinamento artistico di Vittorio Buffoli / Fotografie di Mauro Balletti - Grafica di Luciano Tallarini / Registrato nello studio "La Basilica", Milano, da Nuccio Rinaldis / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
La Mina, pubblicato nell'ottobre 1975, è un album della cantante italiana Mina.

Il disco:
Uscito inizialmente in coppia con Minacantalucio, è stato venduto singolarmente nelle successive ristampe. Nell'edizione doppia, i due LP erano all'interno di un poster 70x100 realizzato su un acquerello di Piero Crida raffigurante una Mina "neoclassica", ispirato ad alcune opere di Maxfield Parrish. A poster chiuso compare solo un angioletto con un liuto in mano e il nome della cantante.

La foto di copertina venne scattata durante la registrazione del videoclip per il programma ...Adesso musica, con il brano Distanze.

Il brano di punta dell'album, L'importante è finire, pubblicato come singolo, è uno dei successi più significativi nella discografia di Mina.

Del brano Uappa esiste un provino precedentemente registrato da Patty Pravo, e intitolato Non posso fare a meno di te. La canzone doveva essere inclusa, assieme ad altre, in LP della Pravo previsto per il 1975 e mai realizzato, con la produzione di Maurizio Vandelli.

Il brano Tu no è scritto, per la parte musicale, da Antonio Coggio, collaboratore di Claudio Baglioni.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: LA MINA (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
   
 
   
 

 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: LA MINA (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
Lato A Lato B

  • A01 UAPPA
  • A02 TI ACCETTO COME SEI
  • A03 QUASI COME MUSICA (A song for you)
  • A04 RACCONTO (C'est comme l'arc en ciel)
  • A05 7 SIGNORA PIU' CHE MAI


  • B01 IMMAGINA UN CONCERTO
  • B02 L'IMPORTANTE E' FINIRE
  • B03 COME UN UOMO (Comme un homme)
  • B04 TU NO
  • B05 DI GIA'
 
 
Lato A: 1
UAPPA

 
      Lato B: 1
IMMAGINA UN CONCERTO

 
     

Autori: E. Riccardi, L. Albertelli
Orchestra: E. Riccardi
 
Testo:
Su
non parliamo più,
se mi tocchi così
ci vuol poco a confondermi,
tienimi,
se ti scappo prendimi
e non smettere
sono pronta ad arrendermi.
Uappa, uappa,
non posso fare a meno di te,
Uappa, uappa,
non devo eppure ho voglia di te.
Sai
che io non sono abituata a bere,
basta mezzo bicchiere.
È bellissimo
un discorso più intimo.
Uappa, uappa,
non posso fare a meno di te,
Uappa, uappa,
non devo eppure ho voglia di te.
Poi
tra i miei capelli affonda le tue dita,
io mi sento sfinita,
e non ridere,
se io grido non ridere.
Uappa, uappa,
Uappa, uappa.
 
Fonte: QUI
     
Autori: A. Lo Vecchio, S. Shapiro
Orchestra: S. Shapiro
 
Testo:
Immagina un concerto
che non è stato scritto
immagina un deserto
immagina una luce che poi
lentamente diventa niente.
Sono io senza te
un fuoco senza legna
me che sbaglia
non trovo più parole
ma sai
mi manchi
quanto mi manchi.
Se...
ma lasciamo stare i se
io ti voglio qui con me
te lo dico perché
perché mi manchi
credi
chiudo gli occhi e ti sento qui
la voce che mi chiama
il corpo che mi ama
davvero
dico davvero.
Io senza te son niente
raggio all'orizzonte
teatro senza gente
e quando parlo
parlo di te
che mi manchi
quanto mi manchi
Se...
quanti dubbi quanti se
e quella sera se
ma lasciamo stare i se
io ti voglio qui con me
te lo dico perché
perché mi manchi
credi
chiudo gli occhi e ti sento qui
la voce che mi chiama
il corpo che mi ama
la voce che mi chiama
il corpo che mi ama.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
TI ACCETTO COME SEI

 
      Lato B: 2
L'IMPORTANTE E' FINIRE

 
     

Autori: Brenna, G. Paoli, Raggi
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Un velo di tristezza
dentro me,
nascosta nell'orgoglio,
cullata come un bimbo
già assonnato,
quell'uomo che non sei,
non m'interessa più
e la realtà che tu mi dai
non è granché.
Tu non rispetti più
i sogni che vorrei,
amore grande dentro te,
amore grande
e non mediocrità,
a non servire a niente basto io.
Tu non rispetti più
ma in fondo cosa vuoi
quel po' d'amore che mi dai
almeno quello non muore con l'età
e chiedere di più come si fa.
Un velo di tristezza
dentro me,
un calcio alle illusioni
e scendo sulla terra
insieme a te,
ti accetto come sei,
tiriamo avanti, vuoi?
La storia di noi due
in fondo è tutta qui.
E non m'importa più
dei sogni che vorrei
trovare dentro agli occhi tuoi,
amore grande
e non mediocrità,
e chiedere di più come si fa.
 
Fonte: QUI
     
Autori: A. Anelli*, C. Malgioglio
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Adesso arriva lui,
apre piano la porta
poi si butta sul letto
e poi e poi
ad un tratto io sento

afferrarmi le mani
le mie gambe tremare
e poi e poi e poi e poi
spegne adagio la luce,
la sua bocca sul collo
ha il respiro un po' caldo
ho deciso lo mollo,
ma non so se poi farlo
o lasciarlo soffrire
l'importante è... finire.

Adesso volta la faccia,
questa è l'ultima volta che lo lascio morire
e poi e poi
ha talento da grande lui
nel fare l'amore
sa pigliare il mio cuore
e poi e poi e poi e poi
ha il volto sconvolto
io gli dico ti amo,
ricomincia da capo
è violento il respiro,
io non so se restare
o rifarlo morire
l'importante è... finire
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
QUASI COME MUSICA (A song for you)

 
      Lato B: 3
COME UN UOMO (Comme un homme)

 
     

Autori: Daiano, G. Paoli
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Se fossi solamente
un'abitudine
il caldo che ti resta
dopo che il sole va
e nuvole che il vento unisce
la sbronza che non può passare
potrei davvero io
non amarti più.
Se fossi come un sogno
che non ricordi più
fiore dentro il libro
di matematica
la quiete dopo la tempesta
stanca fine di una festa
potrei davvero io non amarti più.
Ma tu non sei mai niente
non somigli proprio a niente
sei fatto per me
ma non so come.
Sei sempre molto meglio
di quel che mi viene in mente
quasi come musica.
La tua vita, sì, è insieme a me.
Ma non so come dire
quello che c'è tra noi
cercando posso dire
le frasi che tu vuoi
ma non sarà abbastanza
io non so proprio vivere senza
quasi una musica
la vita insieme a te.
Quasi una musica
la vita insieme a te.
 
Fonte: QUI
     
Autori: B. Lauzi, H. Giraud, P. Delanoé
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Nelle vie di Milano nelle sere d'inverno,

c'è tanto vento che non c'è nessuno intorno,

esser donna o ragazzo non t'aiuta perché,

hai sempre torto se non fai da te,

e la bontà non si sa più cos'è.

C'è chi mi ha corteggiato per passare una notte,

chi mi avrebbe adorato avessi detto sì,

nessuno ha mai guardato più in là del mio sorriso,

per molti la beltà è un muto paradiso,

a chi importava se pensavo anch'io,

e se sudavo per il pane mio,

come un uomo.

No, davvero,

non si può esser regine,

in un mondo pensato dai re,

esser belle, esser donne e bambine,

questo è quello che voglion da te.

Un uomo è appena entrato un figlio arriverà,


è tanto naturale che si ripeterà,

il bimbo viene grande e l'uomo se ne va,

banale sì ma è la mia verità,

allora prendi quel che il cielo da,

e tiri avanti con la volontà,

come un uomo.

No, davvero

non si può esser regine,

in un mondo pensato dai re,

esser belle, esser donne e bambine,

questo è quello che voglion da te,

No io non piango più no mi lamento mai,

e accolgo tra le braccia chi me lo chiederà,

però quando mi accorgo che mi annoio un pò,

dentro di me comincio a urlare no,

non ho rimpianti sono intelligente,

e me ne vado senza dire niente,

come un uomo.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
RACCONTO (C'est comme l'arc en ciel)

 
      Lato B: 4
TU NO

 
     

Autori: Hubert Giraud, Pierre Delanoë, Bruno Lauzi
Orchestra: Gabriel Yared
 
Testo:
Stasera cercherò
di raccontarmi un pò,
non so perché, non so per chi.
Prendi deciso un grigio paese,
la piazza con il bar,
il municipio accanto alla chiesa,
le scuole comunali,
una scolara assai disattenta,
che non arriva al sei,
il primo amore che l’incanta,
c’è già la donna in lei.
Prendi alla sera
nella balera
il solito via vai
lei che non sa
che anche sua madre è lì,
ha cominciato i guai
c’è chi ti abbraccia
e t’insegna un passo
che non hai fatto mai,
non te ne accorgi passo, passo,
ingenua tu ci stai.
L’arcobaleno è la,
in fondo agli occhi tuoi
e sì, chi sta meglio di così.
L’arcobaleno è là,
hai tutto quel che vuoi
però quanto freddo senti già.
Prendi deciso un giorno d’autunno,
la sua banalità,
una partenza senza ritorno,
la tua inutilità,
e prendi tutti i mesi degli anni
che non riprendi più
e nel tuo specchio
solo i cenni
di com’eri bella tu.
L’arcobaleno è la
in fondo agli occhi tuoi,
e sì chi sta meglio di così.
L’arcobaleno è là,
hai tutto quel che vuoi
però quanto freddo senti già
 
Fonte: QUI
     
Autori: A. Coggio, M. Cantini, F. Evangelisti
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Con abili mani tu
sfiori il mio corpo ed io
non penso più,
e piano rispondo a te,
son troppo donna io
vicino a te.
Una vita da vivere noi due insieme,
sarebbe bello sai,
che cosa non darei,
ma se fosse un sol giorno per poi morire,
io ti maledirei io non perdonerei.
E tremo pensando a domani,
son poche le forze che ho,
rispondo alle dolci carezze,
le tenerezze i mali dentro me stessa,
l'amore no.
La tua pena più non sarò,
tu no, tu no, tu no,
più in alto volerò.
Tu che con l'arte e la fantasia
hai questa vita mia,
tu no, tu no, tu no, no, tu no,
per averti
ho mosso cielo e terra e lo so io
che adesso tu sei tutto quel che ho io,
il mondo mio, il mondo mio.
Occhi disincantati ti sto guardando
e vedo l'uomo in te diverso da com'è
e se un'altra in quel letto fosse al posto mio,
io ti maledirei, io non perdonerei.
E tremo pensando a domani,
son poche le forze che ho,
rispondo alle dolci carezze,
le tenerezze i mali dentro me stessa,
l'amore no.
La tua pena più non sarò,
tu no, tu no, tu no,
più in alto volerò.
Tu che con l'arte e la fantasia,
hai questa vita mia,
tu no, tu no, tu no, no, tu no,
come niente
lo sguardo verso il sole,
e a passi lenti piano te ne andrai
dai giorni miei, dai giorni miei.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
SIGNORA PIU' CHE MAI

 
      Lato B: 5
DI GIA'

 
     

Autori: M. Cantini, F. Evangelisti
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Gente di strada,
che viene e va
muovendo fili che lei non sa,
tira la sorte su un altro giorno che se ne va.
Tra le comparse mi muovo anch'io
e camminando
nel tuo pensiero
cado sul fondo
e si rinnova la pena mia,
un sacco vuoto da buttare via
è questa donna forte
senza di te.
Signora più che mai
e tempo che avaro spendi e non mi dai,
mi porti su,
spiragli di luce blu,
e gli inverni che eterni e poi mi lasci ancora tu.
Signora più che mai,
del mio sentimento vivo non rinnego gli occhi tuoi
graffiando la mia speranza,
aspettando un domani che ragione mi darà,
se poi verrà.
Pioggia sottile
non bagna ma
tamburellando sui vetri sta,
voce sommessa come preghiera che al cielo va.
Un'altra sera da sola io,
stesso discorso,
un soliloquio
senza rimorso.
E ripercorro la stessa via,
la tentazione di gridare al vento
che ora il fuoco è spento
senza di te.
Signora più che mai,
invento ragioni inutili perché
tu non ci sei,
pretesti che tu non sai,
per un attimo solo non esistere vorrei.
Signora più che mai,
le antiche battaglie vinco e non mi stanco d'esser tua,
rubando stagioni al tempo,
carezzando un domani che ragione mi darà,
se poi verrà.
 
Fonte: QUI
     
Autori: A. Lo Vecchio, S. Shapiro
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Io lo sto guardando da un pò
ora son sicura che sa
però fa finta di niente
parla, scherza, ride, ma poi
chissà che cosa ha in mente.
Ha vinto di già.
Ora sta parlando con te
e mi guarda fisso, lui sa
che io arrossisco per niente,
dice la mia donna, ma no
che non avrà mai un amante.
Ha vinto di già.
No, la vita la si vive lo stesso
per questo io lasciarlo non posso
mi accorgo che lo amo davvero.
Ha vinto di già.
Si volta e viene verso di me
sorride, poi mi asciuga una guancia
baciandomi in fronte,
che ha sofferto questo lo so
e da quel bacio si sente.
Ha vinto di già.
No, la vita la si vive lo stesso
per questo io lasciarlo non posso
mi accorgo che lo amo davvero.
Ha vinto di già.

Ecco che mi accorgo di te
e all'improvviso vedo che tu
per me non conti più niente
anzi sento quasi di odiarti
per quell'aria innocente.
Ha vinto di già.
No, la vita la si vive lo stesso
per questo io lasciarlo non posso
mi accorgo che lo amo davvero.

 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 4:00 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1977 - GIORNI/ORMAI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 5:17 pm

1. TITOLO:
 
1977 - GIORNI/ORMAI
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: P.A. 1123 # Data pubblicazione: Luglio 1977 # Matrici: P. 11205/P. 11206 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 29 Giugno / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
GIORNI

 
      Lato B:
ORMAI

 
     

Autori: Luigi Albertelli, Shel Shapiro
Orchestra: Shel Shapiro
 
Testo:
Fa chiaro già su quel pendio
E c'è negli alberi un fruscio
Che riconosco io.
E mi ricordo la grande collina
Com'era verde la vigna
E quel tacco che ho perduto io
E tu ridevi e rubavi ciliegie
Le nostre labbra accese
Una cosa sola si era noi.
Amore mio
Ero io
Non pensavo mai
Non volevo io nessuno
Non vedevo io nessuno
Come te per me nessuno
Più di te per me nessuno
Non c'è stato mai nessuno, no.
Tu nei giorni miei
Portavi un gusto che non ritrovo più
E c'eri tu
Tu nei giorni miei
E da che non ci sei
Non mi piaccio più,
E c'eri tu
Tu nei giorni miei
Io li rivivrei.
Ti ricordi.
E mi ricordo la sera
Che siamo usciti di strada
E nessuno si fermava mai,
La volta poi che ci ha preso la pioggia
Tu ti sei tolto la giacca
E mi hai stretto forte addosso a te.
Amore mio
Ero io
Non pensavo mai
Non volevo io nessuno
Non vedevo io nessuno
Come te per me nessuno
Più di te per me nessuno
Non c'è stato mai nessuno, no
Tu nei giorni miei
Portavi un gusto che
Non ritrovo più
E c'eri tu
Tu nei giorni miei
E da che non ci sei
Non mi piaccio più.
E c'eri tu
Tu nei giorni miei
Io li rivivrei
Ma non ti trovo più.
Nessuno
Nessuno
Nessuno
Nessuno
Non c'è stato mai nessuno, mai.
Fa chiaro già su quel pendio
E c'è fra gli alberi un fruscio
Che riconosco io.
Amore mio ero io
Non pensavo mai.
No
 
Fonte: QUI
     
Autori: Andrea Lo Vecchio
Orchestra: Rodolfo Grieco
 
Testo:
Amore mio,
che strano effetto
trovarmi sola
dentro al letto,
pensare che
non tornerai,
che dico mai
ne morirei,
ormai
sei entrato
nelle vene
e la mia vita
ti appartiene,
ecco perché, se non ci sei
non vivo più
ormai.
Amore mio,
la lontananza
mi rende odiosa
questa stanza,
un giorno solo
che cos'è,
ma non son io
senza di te,
ormai
sei entrato
nelle vene,
e la mia vita
ti appartiene,
ecco perché
se non ci sei
non vivo più
ormai.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 9:45 am, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1976 - SINGOLARE (L.P. 33 Giri/CD/MC)

Messaggio  mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 6:22 pm

1. TITOLO:
 
1976: SINGOLARE
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: Pld. L. 6067 # Data pubblicazione: Ottobre 1976 # Matrici: P 025555/P 025556 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri + C.D. # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Coordinamento artistico di Vittorio Buffoli / Fotografie di Mauro Balletti - Grafica di Luciano Tallarini / Registrato nello studio "La Basilica", Milano, da Nuccio Rinaldis / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Singolare, pubblicato nell'ottobre 1976, è un album della cantante italiana Mina.

Il disco:
Venduto inizialmente in coppia con Plurale e poi anche singolarmente. L'edizione doppia presentava una sovracopertina realizzata in carta da pacchi che aperta, 70x100cm, mostra una foto della cantante ritoccata dove la testa e una mano sono inseriti in un busto azzurro; la mano ha sei dita! Le foto di copertina non sono scattate direttamente a Mina, ma alla sua immagine riflessa allo specchio.

Il brano Cablo ha la singolarità di avere un testo scritto con lo stile del telegramma.

Io camminerò è la celebre canzone di Umberto Tozzi, portata al successo nello stesso anno da Fausto Leali, in questa versione con numerose variazioni sul testo.

Nel brano L'Ultima volta appare come autrice Milena Cantù con lo pseudonimo di "Mamared".

Venne pubblicato un 45giri per juke-box, a scopo promozionale e che non ha corrispettivo commerciale, estratto dall'lp con i brani Ancora dolcemente/Cablo (PDU - P.A. JB 140)

Nel 2015 è stato rieditato, rimasterizzato, in versione doppio vinile a tiratura limitata di mille copie. Intitolato "Singolare & Plurale", presenta la copertina apribile con all'interno due foto della cantante, tratte dal medesimo servizio di Mauro Balletti, rimaste inutilizzate nel 1976. Le due buste interne riproducono, con una grafica leggermente modificata per i retro, le copertine originali dei due lp.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: SINGOLARE (L.P. 33 Giri/CD/MC)
 
   
 
   
 

 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: SINGOLARE (L.P. 33 Giri/CD/MC)
 
Lato A Lato B

  • A01 SOGNANDO
  • A02 DEVO DIRTI ADDIO (Pra dizer adeus)
  • A03 COLPA MIA
  • A04 L'ULTIMA VOLTA
  • A05 TERRE LONTANE


  • B01 ANCORA DOLCEMENTE
  • B02 IO CAMMINERO'
  • B03 TRISTE
  • B04 CABLO
  • B05 NUDA
 
 
Lato A: 1
SOGNANDO

 
      Lato B: 1
ANCORA DOLCEMENTE

 
     

Autori: Don Backy
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Me ne sto lì seduta assente
con un cappello sulla fronte
e cose strane che mi passan per la mente.
Avrei una voglia di gridare
ma non capisco a quale scopo
poi d'improvviso piango un poco
e rido quasi fosse un gioco.
Se sento voci non rispondo
e vivo in uno strano mondo
dove ci son pochi problemi
dove la gente non ha schemi.
Non ho futuro né presente
e vivo adesso eternamente
il mio passato è ormai per me distante.
Ma ho tutto quello che mi serve
nemmeno il mare nel suo scrigno
a quelle cose che io sogno
e non capisco perché piango.
Non so che cosa sia l'amore
e non capisco il batticuore
per me un uomo rappresenta
chi mi accudisce e mi sostenta.
Ma ogni tanto sento che
gli artigli neri della notte
mi fanno fare azioni non esatte.
D'un tratto sento quella voce
e qui comincia la mia croce
vorrei scordare e ricordare
la mente mia sta per scoppiare
E spacco tutto ciò che trovo
ed a finirla poi ci provo
tanto per me non c'è speranza
di uscire mai da questa stanza.
Sopra un lettino cigolante
in questo posto allucinante
io sogno spesso di volare nel cielo.
Non so che male posso fare
se sogno solo di volare
io non capisco i miei guardiani
perché mi legano le mani.
E a tutti i costi voglion che
indossi un camice per me
le braccia indietro forte spingo
e questo punto sempre piango.
Mio Dio che grande confusione
e che magnifica visione
un'ombra chiara mi attraversa la mente.
Le mani forte adesso mordo
e per un attimo ricordo
che un tempo forse non lontano
qualcuno mi diceva t'amo.
In un addio svanì la voce
scese nell'animo la pace
ed è così che da quel dì
io son seduta e ferma qui
 
Fonte: QUI
     
Autori: L. Lopez, M. Cantini, P. Cassella
Orchestra: Tony Mimms
 
Testo:
Consumato, impossibile, amore,
tenerezza, calore, malinconia,
poi via, via, via, come al solito.
Non ci resta che un ciao sottovoce,
per non perdere un alito di poesia,
poi via, via, via, via come al solito.
L'attrazione ci spinge avanti,
e il tempo vola via,
la ragione ci tira indietro,
e il tempo è fermo lì
e come al solito,
tu
ancora dolcemente tu
così profondamente tu in me,
stiamo lì fra un sempre e un mai.
Ogni volta è per l'ultima volta,
e il piacere si tinge di nostalgia,
poi via, via, via, via come al solito.
Ogni volta è un addio sottovoce,
che vuol dire: al più presto ...dovunque sia
poi via, via, via, via come al solito.
L'intenzione di non vederci
e il tempo è fermo lì
l'emozione di stare insieme,
e il tempo vola via,
e come al solito
tu
ancora dolcemente tu,
così profondamente tu in me,
indecisa più che mai.
Tu,
ancora dolcemente tu,
così profondamente tu in me,
indecisa più che mai.
Tu,
ancora dolcemente tu,
così profondamente tu in me,
stiamo lì fra un sempre e mai
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
DEVO DIRTI ADDIO (Pra dizer adeus)

 
      Lato B: 2
IO CAMMINERO'

 
     

Autori: B. Lauzi, E. Lobo
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Addio
devo dirti addio
me ne vado io
voglio stare sola,
tanto sola, ma
mi ci abituerò
e non lascerò
questa nuova vita.
Cosa non darei
per farti capire
che l'amor fu tanto
e pertanto finì tra noi due,
già
se non siamo in due
già
io come farò
a ogni nuovo addio

 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Bigazzi, U. Tozzi
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
La mia donna la sua allegria
che mi riscalderà con il fuoco di un' idea
uomo solo uomo a metà
domani nei suoi occhi tutto il resto affogherò
.
E cascate d' amore noi
le nebbie del passato non ci inquineranno mai
a quest' ora ti sento mia
l' avrai di già lasciato con disprezzo e poesia.

Bianchi zingari i passi tuoi
nell' anima il silenzio da quanto tempo hai
io d' amore ti vestirò
ma non dovrai tremare dove io ti porterò.

Io camminerò, tu mi seguirai
angeli braccati noi ci sarà un cielo ed
io lavorerò tu mi aspetterai
e una sera impazzirò quando mi dirai
che un figlio avrai, avrò

Sciogli i dubbi e i capelli tuoi
perché sei così bella se non sai quello che vuoi
io d' amore ti vestirò
ma non mi domandare dove ti porterò.

Io camminerò
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
COLPA MIA

 
      Lato B: 3
TRISTE

 
     

Autori: Dante Pieretti, R. Soffici, Simonluca
Orchestra: R. Soffici*, Simonluca
 
Testo:
Da un amico un po' su,
alta società,
atmosfera ottocento stile imperatore,
che noia stare qua,
quanto durerà,
gente vecchia, gente imbambolata, se continua dormirò.
Come sto non lo so,
tu come mi trovi,
senza i miei maglioni le mie tuniche all'indiana,
che nostalgia dei jeans,
niente rock and roll,
tu mi rubi un bacio poi mi dici sono stanco già un po'.
Colpa mia che ti voglio bene,
colpa mia,

colpa mia che ti seguo sempre, colpa mia.
Ma perché, ma perché, non andiamo,
via di corsa i vestiti cambiamo,
voglio stare con te,
da sola con te.
Ma perché, ma perché, no capisci,
della rabbia che ho ti stupisci,
voglio averti per me,
soltanto per me.
Da un amico un po' su,
alta società,
maggiordomi in nero e diamanti per milioni,
che barba stare qua, quanto durerà,
ho un'idea migliore andiamo a casa che fra poco capirai.
Colpa mia che ti voglio bene,
colpa mia,
colpa mia che ti seguo sempre,
colpa mia.
Ma perché, ma perché, non andiamo,
via di corsa i vestiti cambiamo,
voglio stare con te,
da sola con te.
Ma perché, ma perché, no capisci,
della rabbia che ho ti stupisci,
voglio averti per me,
soltanto per me
 
Fonte: QUI
     
Autori: A. Amurri, G. Ferrio
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Testo:
Triste
come un giorno di sole e tu non ne hai voglia
triste
come un salice giallo che piange ogni foglia
triste
come quando qualcosa finisce sul serio
triste
come quando ci sei ma non c'è desiderio
triste
come un ramo spezzato dal vento
triste
come un camino spento
triste
come la luna quando non c'è
triste
come il risveglio se penso a te.
Triste
come gocce di pioggia su un fiore appassito
triste
come un letto disfatto un amore finito
triste
come l'ultima foglia che resta sul ramo
triste
come quando non vieni e invece ti chiamo
triste
come me.
Che splende il sole ma non ne ho voglia
che sono un salice senza foglia
che non ho l'ombra di desiderio
e prendo tutto sempre sul serio
che sono un ramo che cede al vento
che sono come un camino spento
che sono secca e attaccata al ramo
che non ci sei quando io ti chiamo
che sono triste,
che sono triste,
che sono triste.
Triste
come se t'amano e non lo sai
Triste
come se un sempre diventa mai
triste
come quando la lacrima resta nel ciglio
triste
come quando non sai consolare tuo figlio
triste
come quando un telefono suona per ore
triste
come quando capisci che esiste il dolore
triste
come me.
Che splende il sole ma non ne ho voglia
che sono un salice senza foglia
che non ho l'ombra di desiderio
e prendo sempre tutto sul serio
che sono un ramo che cede al vento
che sono come un camino spento
che sono secca e attaccata al ramo
e non ci sei quando io ti chiamo
che sono triste,
che sono triste,
che sono triste
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
L'ULTIMA VOLTA

 
      Lato B: 4
CABLO

 
     

Autori: F.Leali, Mamared
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Io
spero in un sorriso
e cerco di parlare all'ombra del tuo viso.
Tu
non vuoi che io ti ami
ti vedo, sei nervoso con le tue belle mani.
Io non t'ho mai visto indifferente
e per me così importante
ora che hai deciso, amore mio,
di non vedermi più.

Parla,
per un momento solo
mi sembra di morire,
cadendo in mezzo al volo.
Sale
una forte emozione
ma penso che sia il caldo o questa confusione.
Cerco di capire i tuoi pensieri
ma mi hai già spiegato ieri
che non vedi l'ora di andar via
perché non sei più mio.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Camillo Castellari, Corrado Castellari
Orchestra: M. Salerno
 
Testo:
Mittente io
Conosci stile,
Qui tutto bene,
Sbollita bile,
Preso avvocato,
Divorzio avviato.
Stop.
Combinazioni avventurose,
Ore meravigliose,
Stop.
Gente locale
Convenzionale,
Lì spero bene
Bacia bambine,
Dimenticare,
Niente da fare.
Stop.
Futuro mio
Da costruire
Altro non posso dire.
Stop.
Ricominciare
Che te ne pare,
Vale tentare
O no?
Ormai capito
Io sbagliato
Torno domani,
Grande emozione
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
TERRE LONTANE

 
      Lato B: 5
NUDA

 
     

Autori: B. C. Longhi, E. Capelli, Franco Reitano, Mino Reitano
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Tra tanta gente
in cerca di giustizia e verità
mi son trovata
vestita solamente di onestà.
E sono qui accanto a te, sono io,
che stringo i pugni per credermi tua.
Nell'infinito
io cerco un punto chiaro per credere.
Tu mi sorridi,
ma sopra il viso tuo nasce un falso fuoco spento.
Se resto qui
cresce la mia sete accanto a te,
tu dici sì,
bevo ad una fonte che non c'è,
amore non è.
C'è il coraggio
di chi non cede mai, nel cuore mio.
Non sono saggia,
ma l'importante è che sono io.
Non devi odiarmi ho deciso così,
a braccia tese ma non verso te
verso le terre
che sempre io cercai, le mie ali adesso apro.
Se resto qui
cresce la mia sete accanto a te,
tu dici sì,
bevo ad una fonte che non c'è,
amore non è.
Se resto qui
cresce la mia sete accanto a te,
tu dici sì,
bevo ad una fonte che non c'è,
amore non è
 
Fonte: QUI
     
Autori: Don Backy
Orchestra: Pino Presti
 
Testo:
Con la mia testa io,
io vi conquisterò,
io vi strabilierò
con mille qualità,
io ridere farò
coloro che tra voi
non hanno riso mai,
gridare li farò.
Io vi farò godere
le pene dell’amore,
io v’innamorerò
parlandovi di me,
di come so piacere
mettendomi ad amare,
e quello che so fare
in mille modi e più.
E per chi vuol vedere
le gambe il mio sedere,
vestiti trasparenti
li accontenterò,
io vi accontenterò
perché mi pare giusto
di non negarvi il gusto
di ridere di me.
Nessuno ci sarà
che mi resisterà
e uomini e ragazzi
per me saranno pazzi
e se c’è chi tra voi
qualcosa in più vorrà
magari immaginandomi
tra mille volontà,
io lo sconvolgerò
scegliendo tra di voi
quello che più ha provato
e amare non sa più,
per quello che mi costa
io non dirò mai basta,
io perderò la testa
ma non mi fermerò.
Coraggio approfittate,
voi siete chi mi ama
o almeno lo credete,
per questo sono qua,
e se vi sembrerò
un poco malinconica
quando verrà domenica
allegra tornerò.
Son qui radiografata,
son nuda anche vestita,
di me sapete tutto
forse più voi di me
ma se mi chiederete
le cose che ho nel cuore,
ecco le sole cose
che non saprete mai
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Gen 28, 2018 5:36 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MINA: 1976 - PLURALE (L.P. 33 Giri/CD /MC)

Messaggio  mauro piffero il Sab Gen 27, 2018 11:40 pm

1. TITOLO:
 
1976: PLURALE
 
# Etichetta: PDU # Catalogo: Pld. L. 6068 # Data pubblicazione: Ottobre 1976 # Matrici: P 025557/P 025558 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri + C.D. # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Coordinamento artistico di Vittorio Buffoli / Fotografie di Mauro Balletti - Grafica di Luciano Tallarini / Registrato nello studio "La Basilica", Milano, da Nuccio Rinaldis / Distribuito da EMI Italiana - Caronno Pertusella (Varese)
 
 
2. RECENSIONE:
 
Plurale, pubblicato nell'ottobre 1976, è un album della cantante italiana Mina. Venduto anche in coppia con l'album Singolare. I titoli differenziano proprio lo stile interpretativo delle canzoni, tutte a una sola voce in quello, tutte a voci multiple in questo.

Il disco:
La traccia Good evening friends dura 8 secondi ed è il brano più breve inciso da Mina in tutta la sua carriera. Ne Il testamento del capitano non vi è nessuna parte strumentale: Mina incise 14 parti differenti di coro, per riprodurre lo stile dei cori alpini. L'album vinse nel 1977 il XV premio della critica discografica italiana.

Due brani di questo album, My Love e Michelle, verranno inseriti nel 1993 nell'album Mina canta i Beatles.

Dei brani El porompompero e Michelle esistono anche delle versioni "live". La prima canzone è inserita nell'album ufficiale Mina Live '78; la seconda - cantata in italiano durante lo show Sabato sera del 1967 - è presente nell'album della Raro! Records, Signori... Mina! vol. 1 (1993), che raccoglie le esibizioni live più importanti di Mina in televisione.

Gli arrangiamenti vocali e strumentali sono del maestro Gianni Ferrio.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: PLURALE (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
   
 
   
 

 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: PLURALE (L.P. 33 Giri/CD /MC)
 
Lato A Lato B

  • A01 INTRO
  • A02 MOONLIGHT SERENADE
  • A03 C'E' UN'UOMO IN MEZZO AL MARE
  • A04 MY LOVE
  • A05 IL TESTAMENTO DEL CAPITANO


  • B01 EL POROMPOMPERO
  • B02 MICHELLE
  • B03 PENNSYLVANIA
  • B04 SCETTICO BLUES
  • B05 MOOD INDIGO
  • B06 GOOD EVENING FRIENDS
 
 
Lato A: 1
INTRO

 
      Lato B: 1
EL POROMPOMPERO

 
     


Introduzione del disco
 
Note: "MOONLIGHT SERENADE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Introduzione del disco

     
Autori: Juan Solano Pedrero, Jose Anton Ochaita Garcia, Alejandro Rodriguez Gomez
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Note: "EL POROMPOMPERO" è cantata in spagnolo... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
El trigo entre to'as las flores
ha elegido a la amapola,
y yo escojo a mi Dolores,
Dolores, Lolita, Lola.

Y yo, y yo escojo a mi Dolores que es la,
es la flor más perfumada Dolo,
Dolores, Lolita, Lola.

Porompompom, poromporompompero pero
poromporompompero pero
poromporompompom

A los Cristos de mi cara
les voy a poner un canda'o
por no ver las cosas raras
de ser iñato chala'o.

Por no, por no ver las cosas raras de ser,
de ser iñato chala'o que te,
que te apunta y no dispara.

Porompompom, poromporompompero pero
poromporompompero pero
poromporompompom

El cateto de tu hermano
que no me venga con leyes
es payo y yo soy gitano,
que tengo sangre de reyes.

Es pa', es payo y yo soy gitano, que ten
que tengo sangre de reyes en la,
en la palma de la mano.

Porompompom, poromporompompero pero
poromporompompero pero
poromporompompom

Verde era la hoja,
verde era la parra,
debajo del puente,
retumbaba el agua retumba y retumba.

Porompompom, poromporompompero pero
poromporompompero pero
poromporompompom
Porompompom, poromporompompero pero
poromporompompero pero
poromporompompom
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
MOONLIGHT SERENADE

 
      Lato B: 2
MICHELLE

 
     

Autori: Mitchell Parish, Glenn Miller
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Note: "MOONLIGHT SERENADE" è cantata inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Stars are aglow and tonight how their light sets me dreaming
My love, do you know that your eyes are like stars brightly beaming?
I bring you and sing you a moonlight serenade

Let us stray till break of day in love's valley of dreams
You and I, a summer sky, a heavenly breeze kisses the trees

So don't make me wait, come to me tenderly in the June light
I stand at your gate and I sing you a song in the moonlight
A love song, my darling, a moonlight serenade

We can stay till break of day in love's valley of dreams
You and I, a summer sky, a heavenly breeze kisses the trees

So don't make me wait, come to me tenderly in the June light
I stand at your gate and I sing you a song in the moonlight
A love song, my darling, a moonlight serenade
 
Fonte: QUI
     
Autori: John Lennon, Paul McCartney
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Note: "MICHELLE" è cantata inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Michelle, ma belle
These are words that go together well
My Michelle
Michelle, ma belle
Sont les mots qui vont tres bien ensemble
Tres bien ensemble

I love you, I love you, I love you
That’s all I want to say
Until I find a way
I will say the only words I know that
You’ll understand

Michelle, ma belle
These are words that go together well
My Michelle

I need to, I need to, I need to
I need to make you see
Oh, what you mean to see
Until I do I’m hoping you will
Know what I mean

I want you, I want you, I want you
I think you know by now
I’ll get to you somehow
Until I do I’m telling you so
You’ll understand

Michelle, ma belle
Sont les mots qui vont tres bien ensemble
Tres bien ensemble

I will say the only words I know
That you’ll understand, my Michelle.

(Versione in Italiano)

Michelle, ormai
il suo nome non lo scorderai
forse mai.

Michelle, lo sai
all’amore non si crede mai
ma forse tu
lo ami, lo ami, lo ami
ed è la verità
credevi forse che
fosse solamente un’avventura,
niente di più.

Michelle, lo sai
le parole lui non troverà
da dire a te
ma forse lo ami, lo ami
ed è la verità,
quando te ne andrai
porterai lontano la sua vita
insieme a te.

Ma forse lo ami, lo ami
ed è la verità,
che tristezza se
se perdi i giorni tuoi più belli
senza di lui.

Michelle, ormai
quell’autunno non lo scorderai
forse mai più
e il suo amore
il suo nome
non lo scorderai
mai, Michelle.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
C'E' UN UOMO IN MEZZO AL MARE

 
      Lato B: 3
PENNSYLVANIA

 
     

Autori: Dino Olivieri, Nino Giuseppe Rastelli
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Testo:
Hallo, hallo, hallo.
Sì sì sull'onda, sull'onda.
Cambia linea, cambia linea
sì pronto, hallo hallo, siamo in fase
un momento, un momento
pronto, pronto, hallo, hallo, hallo.
Erano le nove, grande calma in porto
quando ahimè la radio mi chiamò
cosa c'è per giove, un ferito un morto,
"No" mi si rispose "ma però"
"Oh capitan, c'è un uomo in mezzo al mare,
oh capitan, venitelo a salvare
non sa remar neppure sa nuotar
e finirà per affogar.
Quel poverin per rimanere a galla,
da un'ora sta seduto su una palla
e sopra l'onda glu glu glu glu glu comincia a far,
o capitan venitelo a salvar."
Erano le dieci un presentimento,
che mi spinse allora a domandar:
"Favorisca darci qualche chiarimento,
come mai c'è un uomo in mezzo al mar?"
"Oh capitan c'è un uomo in mezzo al mare
oh capitan venitelo a salvare,
hallo, hallo, sì sì vi spiegherò
datemi ascolto per favor.
Erano in sei, in sei sopra una barca
ma dopo un po' a fondo andò la barca
e cinque sopra sei furon costretti ad affogar
ecco perché c'è un uomo in mezzo al mar."
Fino a mezzanotte non dormii tranquillo
finchè mi decisi a richiamar:
"Che cos'è accaduto, sii sincero dillo
che cos'è accaduto in mezzo al mar?"
"In mezzo al mar ci stava un bastimento
a navigar con uomini trecento
ma poi non so per quale qui pro quo
il bastimento a picco andò
Si mise in mar allor quella barchetta
che naufragò non so per qual disdetta
la palla restò a galla e glo glo glo continua a far
ecco perché c'è un uomo in mezzo al mar."
"Quel poverin per rimanere a galla
è ancora là seduto su una palla
e sopra l'onda glu glu glu continua a far
hallo hallo c'è un uomo in mezzo al mar".
 
Fonte: QUI
     
Autori: Carl Sigman, Jerry Gray
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Note: "PENNSYLVANIA" è cantata inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Numbers I've got by the dozen
everyone's uncle and cousin.
But I can't live without buzzin',
Pennsylvania six, five thousand.
I've got a sweety I know there,
someone who sets me a-glow there,
Gives me the sweetest "hello there",
Pennsylvania six, five thousand.
We don't say "how are you"
and very seldom ask "what's new?"
Instead we start and end each call
with "baby confidentially I love you"
Maybe it sounds a bit funny
when I'm away from my honey.
Here's what I do with my money
Pennsylvania six, five thousand!
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
MY LOVE

 
      Lato B: 4
SCETTICO BUES

 
     

Autori: Paul McCartney, Linda McCartney
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Note: "MY LOVE" è cantata inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
And when I go away
I know my heart can stay with my love
it’s understood
It’s in the hands of my love
and my love does it good
Wo-wo-wo-wo-wo-wo
my love does it good

And when the cupboards bare
I’ll still find something there with my love
It’s understood
it’s everywhere with my love
And my love does it good
Wo-wo-wo-wo wo-wo-wo-wo
My love does it good

I love oh wo … my love
Only my love holds the other key to me
Oh….my love oh…my love
Only my love does it good to me

Wo-wo-wo-wo wo-wo-wo-wo
My love does it good

Don’t ever ask me why
I never say goodbye to my love
It’s understood
it’s everywhere with my love
And my love does it good
Wo-wo-wo-wo wo-wo-wo-wo
My love does it good
Oh….my love oh…my love
Only my love does it good to me
Wo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Dino Rulli, Tommaso De Filippis
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Testo:
Quando tutto tace vo lontan
dalla città
solo nella notte
il mio cuor scrutando va
e nel mister non ci va il pensier
quando nel mondo c'è ancor
chi si illude d'amor
e d'inganno non sa
che c'è il fango quaggiù
in finzion di virtù.
Cosa m'importa se il mondo
mi rese glacial
se di ogni cosa nel fondo
non trovo che il mal
quando il mio primo amore
mi sconvolse la vita
senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando il destino
così.
Nel mio sogno invan
mi sentivo trasportar
scettico e perverso
m'hanno fatto diventar
un cencio, qui c'era il cuore un dì
passano le gioie e i dolor
sento il soffio del ben
sento il soffio del mal
la nequizia e il candor
e il falso pudor.
Cosa m'importa se il mondo
spezzò l'illusion
guardo e sogghigno giocondo
io scettico son
non mi lascio ingannare
la vita compreso
senza lusinghe pel mondo
ramingo io vo
e me ne rido beffando il destino
così.
e me ne rido beffando il destino
così.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
IL TESTAMENTO DEL CAPITANO

 
      Lato B: 5
MOOD INDIGO

 
     

Autori: Ferrio
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Testo:
Il capitan de la compagnia
e l’è ferito e sta per mori.
El manda a dire ai suoi Alpini
perché lo vengano a ritrovar.

I suoi Alpini ghe manda a dire
che non han scarpe per camminar.
“O con le scarpe, o senza scarpe,
i miei Alpini li voglio qua”.

“Cosa comanda sior capitano,
che noi adesso semo arrivà?”
“E io comando che il mio corpo
in cinque pezzi sia taglià.

Il primo pezzo alla mia Patria,
secondo pezzo al Battaglion.
Il terzo pezzo alla mia Mamma
che si ricordi del suo figliol.

Il quarto pezzo alla mia Bella,
che si ricordi del suo primo amor.
L’ultimo pezzo alle Montagne
che lo fioriscano di rose e fior”.

L’ultimo pezzo alle Montagne
che lo fioriscano di rose e fior!
 
Fonte: QUI
     
Autori: Barney Bigard, Duke Ellington, Irving Mills
Orchestra: Gianni Ferrio

 
Note: "MOOD INDIGO" è cantata inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
 
Testo:

di: (Barney Bigard – Duke Ellington – Irving Mills)
– Brenda Lee
– Mina – 1976 Plurale

Always get that mood indigo
Since my baby said goodbye
In evening when lights are low,
I’m so lonesome I could cry
Cause there’s nobody who cares about me
I’m just a soul who’s bluer than blue can be
When I get that mood indigo,
I could lay me down and die

You ain’t been blue, no, no, no
You ain’t been blue
Till you’ve had that mood indigo
Like the feeling keeps stealing
right down to my shoes
While I sit and sigh
Go long blue

I said you ain’t been blue no, no, no
Lord you ain’t really been blue,
Till you’ve had that mood indigo
That feeling goes stealing down to my shoes
While I, I sit and sigh
Go long blue
 
Fonte: QUI
 
 
Track B: 6
GOOD EVENING FRIENDS

 

Autori: Gianni Ferrio
Orchestra: Gianni Ferrio
 
Note: "GOOD EVENING FRIENDS" è il saluto di MINA in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
GOOD EVENING FRIENDS
 
Fonte: QUI
 

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1677
Punti : 1677
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: MINA - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 7 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Tornare in alto

- Argomenti simili

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: MINA

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum