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FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

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FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Gen 08, 2011 10:57 pm

2011 (61a Edizione)





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da Martedì 15 a Sabato 19 Febbraio 2011


1. FACCIAMO UN PICCOLO SALTO INDIETRO:

6 Ottobre 2010:
Sanremo 2011 con Morandi, Belen Rodriguez e Canalis
Ufficializzati i nomi clou di Sanremo 2011: conduce Gianni Morandi, accompagnato sul palco dell'Ariston da Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis.
A movimentare la scena anche Luca e Paolo da Le Iene.
Dopo i tira e molla che sembravano aver fatto tramontare l'ipotesi di Gianni Morandi a Sanremo 2011 nel ruolo di conduttore, arriva la conferma dell'ok al progetto anche da parte dei vertici Rai.
Pare che la presenza della Rodriguez non fosse stata accettata pienamente in seno al CdA Rai ma, dopo una dichiarazione di ieri di Gianmarco Mazzi che lasciava presagire uno stop ai lavori per Sanremo 2011, questo pomeriggio è arrivata la svolta decisiva e un sì ai nomi di Morandi, Canalis, Rodriguez e le Iene Paolo e Luca.
La responsabilità editoriale del progetto sarà tutta nelle mani di Mauro Mazza, Direttore di Rai Uno, come si legge in una nota: "Il Cda non ha espresso alcun voto in quanto la responsabilità e la competenza sul progetto rientra nell'esclusiva autonomia editoriale del Direttore Rete".
Fonte: QUI

_

4 Novembre 2010:
Bella Ciao sì per Morandi, no per il CDA
Iniziano i primi sussurri in arrivo dal Festival di Sanremo 2011 che, pur non essendo neppure iniziato, fa già parlare per la proposta di cantare Bella Ciao e altri brani simili.
Ma il CDA Rai frena Gianni Morandi.
Portare sul palco del Festival di Sanremo 2011 Bella Ciao e Giovinezza: questa l'idea di Gianni Morandi, in previsione del fatto che parte della kermesse sarà dedicata al 150 anni dall'Unità d'Italia. La proposta di Morandi che - lo ricordiamo - sarà il presentatore del Festival edizione 2011, non è però piaciuta in Rai e dopo aver aperto il dibattito sull'opportunità di cantare queste canzoni, non è tardato l'arrivo della replica del CDA Rai.
In una nota ufficiale diffusa qualche ora fa si legge: "si è rilevato che sarebbe stato utile evitare di affrontare, in modo troppo superficiale, questioni così delicate che riguardano la storia del nostro Paese. La ricerca del clamore rischia di causare un danno complessivo all'immagine dell'Azienda".
Dunque la proposta di Morandi è stata di fatto rigettata, reputandola una sorta di bomba mediatica ai danni del Festival.
Proprio ieri Mazzi aveva però precisato che si pensava a Bella Ciao e Giovinezza non a sfondo politico ma nel solo intento artistico: "Se vogliamo cantare canzoni della nostra storia non dobbiamo aver paura di cosa rappresentano ma dobbiamo tener conto dell'importanza artistica che hanno avuto e che hanno. Il pubblico decreterà il vincitore di questa serata-evento".
Insomma, iniziano i grattacapi per il Festival di Sanremo 2011.
Chi la spunterà e quale sarà l'alternativa per la serata del 17 febbraio, dedicata all'Unità d'Italia?
Fonte: QUI

23 Novembre 2010:
Primi nomi: Anna Oxa, Emma Marrone, Max Pezzali e Nina Zilli
Iniziano a trapelare i primi nomi dei partecipanti al Festival di Sanremo 2011: Anna Oxa, Max Pezzali, Nina Zilli, Roberto Vecchioni e Emma Marrone.
Dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni arrivano i primi nomi - più o meno ufficiali - degli artisti che saliranno sul palcoscenico dell'Ariston nel corso del Festival di Sanremo 2011.Sono Gianni Morandi e il direttore artistico di Sanremo Gianmarco Mazzi a parlarne, facendo sapere che Max Pezzali è praticamente già dato per certo, come pure Anna Oxa, Emma Marrone e Roberto Vecchioni. Dovrebbe essere presente anche Nina Zilli che proprio lo scorso anno, nella categoria Giovani, si è fatta conoscere ed apprezzare dal grande pubblico.
Oltre ai nomi, viene annunciata una novità nel regolamento della kermesse canora: quest'anno i giornalisti accreditati in sala stampa potranno dare un aiuto ad un concorrente "incompreso" dal pubblico, potendo decidere di regalare tre posti in classifica: un modo per dare risalto a qualcuno particolarmente apprezzato dalla stampa presente. Ciò però ai fini della gara non è poi così tanto influente, dal momento che ad ogni modo sarà il pubblico a scegliere il vincitore di Sanremo 2011.
Infine grosse speranze, condite da realismo, si affollano sulle presenze vip: gli ospiti internazionali che si stanno corteggiando sono Madonna e Lady Gaga ma, come ammettono gli stessi Morandi e Mazza, non è per nulla semplice riuscire ad inserire un'apparizione a Sanremo 2011 all'interno delle loro super affollate agende.
Mancano due mesi circa alla partenza del Festival e la macchina organizzativa è in pieno fermento.
Fonte: QUI



25 Novembre 2010:
Franco Battiato a Sanremo 2011 tra i partecipanti
Franco Battiato parteciperà al Festival di Sanremo 2011.
Lo dichiara Gianni Morandi, dopo aver ascoltato la canzone "L'Alieno".

Franco Battiato sarà a Sanremo 2011 in coppia con Luca Madonia, per presentare la canzone "L'Alieno". L'ha svelato brevemente Gianni Morandi tramite una dichiarazione rilasciata al TG1: "Ieri pomeriggio siamo andati a Catania a casa loro. Con Lucio Presta e Gianmarco Mazzi abbiamo ascoltato una canzone bellissima, si sono convinti che debba andare a Sanremo".

A quanto pare Franco Battiato potrebbe orchestrare il pezzo o dirigere l'orchestra.
Dettagli che verranno svelati nel corso delle prossime settimane. Una cosa sembra oggi certa: Battiato non canterà nel corso della serata dedicata ai festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia, come ha dichiarato egli stesso, a corredo del medesimo servizio del TG1.
E dunque, accanto ai primi artisti che hanno confermato la propria partecipazione a Sanremo 2011, proprio non ci si aspettava che Franco Battiato fosse tra questi nomi.
Se tutto fosse confermato, si inizierebbe a delineare un Sanremo interessante.
Fonte: QUI


14 Dicembre 2010:
9 Cantanti scelti per Sanremo Giovani 2011 Nuove Proposte:

Il 13 Dicembre 2010 la Sanremo Accademy ha selezionato i 9 cantanti delle Nuove Proposte per Sanremo Giovani 2011 che accedono alla “Fase Gara 2″ in cui gli internauti potranno votare su internet il proprio cantante preferito (oppure i propri cantanti preferiti) tra il 19 Dicembre 2010 ed il 29 Gennaio 2011. Nello stesso periodo Radio Uno trasmetterà le 9 canzoni scelte per Sanremo Giovani 2011 in radio ed ospiterà a turno i 9 cantanti dedicando loro serate live personalizzate per dare maggiore visibilità ai cantanti emergenti delle Nuove Proposte di Sanremo 2011. Sempre nella “Fase Gara 2″, all’ interno di Domenica In…Onda (il mini-talent condotto da Lorella Cuccarini che si svolgerà nell’ arco di tre domeniche:
9, 16 e 23 Gennaio 2011) si esibiranno i 9 cantanti “semifinalisti” che verranno giudicati dal televoto del pubblico a casa. Le preferenze di voto del pubblico a casa, sommate alle preferenze della Giuria Radio, determineranno la classifica finale di gradimento sui cantanti delle Nuove Proposte per Sanremo Giovani 2011. Durante la puntata di Domenica In…Onda del 30 Gennaio 2011 saranno comunicati i primi 6 posti dei cantanti delle Nuove proposte che parteciperanno a Sanremo 2011 insieme ai 2 cantanti vincitori di Area Sanremo (Roberto Amadè e Gabriella Ferrone).

In tutto saranno quindi 8 i cantanti delle Nuove Proposte per Sanremo 2011. E 6 cantanti saranno scelti attraverso la “Fase Gara 2″ col voto su internet e col televoto da casa a partire dal 19 Dicembre 2010 fino al 29 Gennaio 2011. Il Festival di Sanremo 2011 si svolgerà invece dal 15 al 19 Febbraio 2011. Ecco quindi la “rosa” dei 9 cantanti scelti dalla Sanremo Accademy (già presenti anche sul sito ufficiale di Sanremo 2011: www.sanremo.rai.it). Tra questi 9 cantanti, ne saranno scelti solo 6 per partecipare alle Nuove Proposte di Sanremo Giovani 2011.
Elenco Cantanti Sanremo Giovani 2011 ammessi alla fase GARA 2:
1- SERENA ABRAMI con la canzione LONTANO DA TUTTO (Serena Abrami ha partecipato ad X-Factor 2)
2- ANANSI (Stefano Bannò) con la canzone IL SOLE DENTRO
3- BTWINS con canzone MI RUBI L’ AMORE
4- RAPHAEL GUALAZZI (Raffaele Gualazzi) con la canzone FOLLIA D’ AMORE
5- INFRANTI MURI con la canzone CONTRO I GIGANTI
6- MARCO MENICHINI con la canzone TRA TEGOLE E CIELO
7- MICAELA (Micaela Foti) con la canzone FUOCO E CENERE
8- NEKS (Federico Granaldi) con la canzone OCCHI
9- LE STRISCE con la canzone VIENI A VIVERE A NAPOLI
Fonte: QUI


20 Dicembre 2010:
Festival di Sanremo 2011, i big in gara nella competizione canora
E' stata ufficializzata la rosa dei nomi relativi ai big in gara nella prossima edizione del Festival di Sanremo. 14 i big che si contenteranno l'edizione 2011 del Festival di Sanremo.
Ecco gli artisti che calcheranno il palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo nella sezione big:
1. Patty Pravo con "Il vento e le rose";
2. Emma e i Modà con "Arriverà";
3. Luca Madonia e Franco Battiato con "L'alieno";
4. Giusy Ferreri con "Il mare immenso";
5. La Crus con "Io confesso";
6. Anna Oxa con "La mia anima d'uomo";
7. Tricarico con "3 colori";
8. Al Bano con "Amanda è libera";
9. Nathalie con "Vivo sospesa";
10. Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario (moglie di Fernando Alonso, pilota della Ferrari) con "Fino in fondo";
11. Anna Tatangelo con "Bastardo";
12. Davide Van De Sfroos con "Yanez";
13. Max Pezzali con "Il mio secondo tempo";
14. Roberto Vecchioni con "Chiamami ancora amore" .
Fonte: QUI


2. TORNIAMO ALLA REALTA':

5 Gennaio 2011:
Festival di Sanremo 2011, i big in gara nella competizione canora
Si fanno sempre più insistenti le voci circa la partecipazione di Fiorello al Festival di Sanremo 2011. La presenza di Fiorello sul palco dell'Ariston sembra essere probabile.
Fiorello, si sa, è da sempre uno dei personaggi della tv tra i più ambiti da avere in trasmissione. Non sfugge al suo fascino neppure un'istituzione quale il Festival di Sanremo che, anche quest'anno, pare stia pensando a lui in qualità di ospite della kermesse canora.
I corteggiamenti verso Fiorello avvengono regolarmente, ogni anno; e ogni anno, puntuali, arrivano le smentite circa la sua presenza. Sembra però che nel 2011 il vento stia cambiando: stando alle ultime indiscrezioni in arrivo dai corridoi di Sanremo 2011, Gianni Morandi sarebbe riuscito nell'opera di convincimento, in sintonia con lo staff che sta lavorando con lui alla nuova edizione del Festival.
A dare ulteriore corpo a queste voci c'ha pensato il quotidiano La Stampa che ha parlato di un incontro a Cortina tra Morandi e Fiorello.
L'ufficialità non è ancora arrivata e non si sa neppure in quale delle serate Fiorello potrebbe essere ospitato (tra il 15 e il 19 febbraio 2011) ma la presenza dello showman poliedrico assicurerà risate e allegria di sicuro.
Che sia il Festival di Sanremo 2011 a sancire il ritorno di Fiorello in Rai?
Fonte: QUI


3. NUOVE REGOLE PER IL TELEVOTO:



Ultima modifica di settenote il Ven Gen 21, 2011 10:32 pm, modificato 2 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 16, 2011 10:14 pm

14 Gennaio 2011:
Take That a Sanremo 2011, compreso Robbie Williams
Confermata la presenza di Take That a Sanremo 2011. Ci sarà anche Robbie Williams, quindi i Take That torneranno in tv in Italia in formazione completa.
Dal "cantiere" di Sanremo 2011 iniziano ad arrivare le prime notizie certe sulla prossima edizione della kermesse canora. Dopo l'annuncio degli artisti in gara a Sanremo 2011, ecco trapelare i nomi degli ospiti internazionali: la scelta è andata sui Take That, Robbie Williams compreso.
Si tratterà della seconda occasione televisiva in Italia per la band post-reunion, dopo la partecipazione in veste di ospiti nel corso della finale di X Factor 4.
I Take That potranno così presentare l'album Progress recentemente uscito e dare appuntamento ai fan italiani che potranno assistere al concerto dei Take That a Milano, il 12 luglio 2011.
E mentre si lavora arduamente per portare anche Lady Gaga sul palco dell'Ariston, pare certa la partecipazione del giovanissimo Justin Bieber.

Fonte: QUI


ANNA OXA "L'ARENA" DOMENICA IN SANREMO INTERVISTA TRICOLORE 16.1.2011

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mar Gen 18, 2011 11:56 pm

18 Gennaio 2011:
Canzoni Sanremo UNITA' D'ITALIA
Grande novità a Sanremo 2011, in quanto nella terza serata, completamente dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia ogni cantante in gara, dovrà cantare una canzone che in qualche modo celebri l’Italia.
Si cimenteranno quindi sulle note di canzoni molto datate e conosciute.

Ecco la lista
* Patty Pravo, Mille lire al mese;
* Nathalie, Il mio canto libero;
* Roberto Vecchioni, O’ surdato ‘nnamurato;
* Giusy Ferreri, Il cielo in una stanza;
* Luca Madonia con Franco Battiato, La notte dell’addio;
* Max Pezzali, Mamma mia dammi cento lire;
* La Crus, Parlami d’amore Mariù;
* Anna Oxa, ’O sole mio;
* Modà-Emma, Here’s to you – La ballata di Sacco e Vanzetti;
* Tricarico, L’italiano;
* Al Bano, Va’ pensiero;
* Anna Tatangelo, Mamma;
* Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario, Addio mia bella addio;
* Davide Van De Sfroos, Viva l’Italia;

Fonte: QUI

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Ven Gen 21, 2011 8:07 am


SANREMO a PORTA A PORTA

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Ven Gen 21, 2011 10:03 pm

LE SCHEDE DEI CONDUTTORI DI SANREMO 2011

Belen Rodriguez la bella argentina partita da Buenos Aires a 19 anni con il sogno di sfondare nel mondo della moda ce l'ha fatta.
E ha superato ogni limite: calendari e sfilate sono stati solo un'anticamera, sono arrivate a raffica conduzioni televisive, pubblicità e attrice in film campioni d'incassi come l'ultimo classicissimo cinepanettone prodotto da De Laurentiis, Natale in Sudafrica... ora si sta preparando per il palco del Festival di Sanremo 2011.
Tratto da: Porta a Porta del 20.01.2011



C'è grande attesa per l'inizio del Festival di Sanremo 2011 che si svolgerà dal 15 al 19 febbraio.
La Canalis, grazie anche alla love story con George Clooney, è diventata una celebrity cosmopolita con quotazioni sempre più alte nel nostro paese.
Presto le vederemo sul palco dell'Ariston assieme a Belen... e il confronto sarà serratissimo: scegliere una delle due non è affatto un'impresa facile...
Tratto da: Porta a Porta



Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri fanno coppia fissa sia in TV che al cinema ormai da parecchi anni.
I due, grazie al teatro, si conoscono nel 1991 e cominciano ad esibirsi col gruppo cabarettistico chiamato i Cavalli Marci. Nel 2010 sono stati scelti per affiancare Gianni Morandi, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis a condurre il Festival di Sanremo 2011.
Tratto da: Porta a Porta

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 23, 2011 9:18 am

LA SQUADRA E' PRONTA

E' arrivato il primo promo ufficiale della 61esima edizione del Festival di Sanremo che andrà in onda su RaiUno dal 15 al 19 febbraio.
"La squadra è pronta": questo lo slogan del trailer a metà tra cinema e spot tv nel quale sono presenti tutti i personaggi principali di Sanremo 2011.







Ultima modifica di settenote il Mar Gen 25, 2011 10:43 pm, modificato 1 volta
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 23, 2011 9:20 am

Videomessaggio esclusivo, Gianni Morandi, in partenza per Sanremo, dove, dal 15 al 19 Febbraio condurra' il 61° Festival della canzone italiana, annuncia al suo sito ufficiale, www.morandimania.it , una possibile sorpresa per la serata del giovedi', dedicata ai 150 anni dell'Unita' dì'Italia.

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Gio Gen 27, 2011 7:56 pm

Sanremo 2011: polemiche in conferenza stampa senza Elisabetta Canalis

Una premessa tutta al maschile quella di Sanremo, alla conferenza stampa di presentazione del cast al Casinò di Sanremo, infatti, ha destato stupore e disappunto l'assenza delle due soubrette che affiancheranno Gianni Morandi nel corso dell'evento canoro più amato dagli italiani.
E' la prima volta nella storia del festival che il cast al completo non si presenta alla stampa durante l'incontro ufficiale a ridosso dell'inizio dell'avvenimento. "Dove sono Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez?" chiedono i giornalisti. Pronta la risposta di Morandi e Mazzi: "la prima è rientrata solo qualche giorno fa dagli Stati uniti ed ora insieme alla seconda si trova a Saxa Rubra ad effettuare prove con i ballerini di Franco Miseria e Daniel Ezralow".
Tra le anticipazioni certe, oltre ai Take That, Gianni Morandi ha confermato l'arrivo all'Ariston, nella serata finale, di Robert De Niro, Avril Lavigne, in stand by Fiorello.
Tratto da: La vita in diretta del 26.01.2011



Canalis, Sanremo 2011 la farà brillare di luce propria?

Elisabetta Canalis nasce velina e fedele al classico stereotipo, velina-calciatore, ha una love story con Bobo Vieri.
Ci ha poi deliziato con uno splendido calendario ma ora la sua vita è cambiata radicalmente e spera che sul palco dell'Ariston, per il prossimo Sanremo 2011, venga considerata e valutata per la sua professionalità e non solo per essere la fidanzata di George Clooney.
Sanremo darà alla Canalis una luce tutta sua?
Tratto da: La vita in diretta del 21.12.2010

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 30, 2011 11:19 am

Sanremo Giovani - I 9 Artisti da Televotare

Oltre 700 giovani artisti hanno inviato la loro canzone inedita per Sanremo 2011.
Ne sono stati selezionati 9, ma soltanto 6 saliranno sul palco dell'Ariston insieme ai 2 vincitori di Area Sanremo.
Guarda i video, ascolta le canzoni, leggi i testi:

SERENA AMBRAMI: da X Factor all’incontro con Fossati e il Festival di Sanremo
Serena nasce a Civitanova Marche nel 1985.
Dopo aver vinto a soli 10 anni un concorso canoro, Serena ha cominciato 4 anni dopo ad esibirsi in piazze, locali e teatri.
A soli 25 anni, Serena si è già fatta conoscere partecipando alla seconda edizione di X-Factor.
Nel febbraio 2010 è uscito il primo ep di Serena: sei inediti frutto del contratto con la EMI Music Italy.
In seguito la giovane artista ha collezionato una serie di importanti collaborazioni, come quelle con l’ Orchestra Sinfonica del Mediterraneo di Palermo, Niccolò Fabi, Gnu Quartet, Paolo Vallesi, Noemi.
Grazie agli insegnamenti del produttore musicale Pietro Cantarelli, Serena ha approfondito le tecniche di interpretazione e di scrittura.Fonte: QUI

"Questa canzone non è solo mia, ma di tutti coloro che l’ascoltano. Ci si immedesima facilmente in questo testo perché l’esigenza di avere spazi propri nella vita a due è un bisogno comune non dichiarato, anzi spesso condannato e mi piace particolarmente il linguaggio diretto e profondo con cui se ne parla. Mi piace il ritmo serrato, che ricorda il treno in corsa e fa pensare alla felicità che ognuno di noi insegue, agli equilibri che come i binari si spostano nel tempo. Mi coinvolge molto l’arrangiamento e nonostante l’abbia ascoltato ormai tanto, ogni volta scopro nuovi dettagli e sfumature."
Fonte: QUI


LONTANO DA TUTTO (il singolo di Sanremo Giovani)

Il titolo del brano che Serena porterà a Sanremo Giovani è “Lontano da tutto”: si tratta di un pezzo scritto interamente, sia per il testo che per la musica, da Niccolò Fabi. E’ stato Ivano Fossati, che aveva iniziato ad apprezzare le doti artistiche di Serena vedendola sul palco del talent show di Rai Due X Factor, a chiedere al cantante romano di abbracciare questo progetto.
Come spiega Serena, in “Lontano da tutto” ha cercato di “dar voce alle riflessioni di due amanti lontani quasi a volersi dimenticare, per voler tornare nel reciproco abbraccio ogni volta per scelta.
Il tutto circondati da una giornata autunnale, riscaldati dal calore di un cappotto”.


Oggi quando torni
non mi troverai
sarò nel mio cappotto
a camminare un pò
sarà solo un’ora
un’ora per me
lontano da tutto
lontano da te
da noi
da noi
Ormai da qualche tempo
mi confondo in te
che conosci i miei risvegli
e i dubbi che non ho
e se normalmente
è bello cercarsi
è sano ogni tanto dimenticarsi
davvero
davvero
davvero
lascio libero uno spazio
per potermi avvicinare
e sentire la mancanza
e un vuoto da riempire
mi allontano dal tuo abbraccio
per poterci ritornare perchè sia sempre
una scelta e non un patto da onorare
e se normalmente è bello cercarsi
è sano ogni tanto dimenticarsi
davvero
davvero
dimenticarsi davvero
dimenticarsi davvero
dimenticarsi davvero.
Font: QUI


ANANSI: il giovane cantante trentino che si ispira al reggae
Stefano Bannò, in arte Anansi, è nato a Trento nel 1989.
Dopo aver iniziato a studiare a soli 9 anni chitarra, basso e percussioni, Sefano a 13 anni scrive la sua prima canzone, “No Racism“, un testo a sfondo sociale e politico.
A 15 anni il giovane cantante esordisce con un gruppo da lui stesso fondato, i Buffalo Soldiers, col quale si esibisce in Trentino – Alto Adige, partecipando ad alcune importanti manifestazioni, come “Sfumature 2005″ e Maggio Rock 2005″.
Nel 2006 Stefano decide di trasferirsi in Irlanda, dove si mantiene anche suonando in un pub di Carlow e per le strade di Londra, Dublino, Galway e Kilkenny.
Proprio in Irlanda Stefano crea il suo attuale pseudonimo artistico, Anansi, e entra a far parte alla band reggae di Kilkenny Ghost Town.
Dopo essersi esibito nel Sud-est d’Irlanda, nel 2008 Stefano torna in Italia, dove, tra agosto e ottobre dello stesso anno, scrive il brano “Love me or leave me alone” e pubblica il primo album da solista, “Anansi” (2009)
Sempre nel 2009 ha inizio la collaborazione con Roy Paci, partecipando come co-interprete e co-autore all’album “Il Latinista”(2010).
Nel luglio 2009 Stefano diviene MC/Vocalist della famosa band italiana reggae/ska/patchanka ROY PACI & ARETUSKA.
Con loro l’artista si è esibito nei più importanti festival musicali europei e anche a New York.
Le molteplici esperienze in ambito musicale hanno portato Anansi a sviluppare uno stile musicale che risente di influssi di vario genere, dal reggae, all’hip hop, dal pop al rock.
Fonte: QUI

IL SOLE DENTRO (il singolo di Sanremo Giovani)


Sei
il sole dentro me
che mi fa splendere
quando luce non c’è
il nostro amore fuoco
inestinguibile in un mondo
freddo buio e fragile
inesauribile
la mia voglia di te
e tutto quel che sei
la spinta incontrollabile
che mi fa superare
le più cupe nuvole

Sei
il sole dentro me
che mi fa splendere
quando luce non c’è
il nostro amore è fuoco
inestinguibile in un mondo
freddo buio e fragile
inesauribile
la mia voglia di te
e tutto quel che sei
la spinta incontrollabile
che mi fa superare
le più cupe nuvole

Ogni tua parola
porta dentro una canzone
vera melodia
piena di armonia
nettare in un fiore
rende dolce il tuo sapore
la scienza per magia
qualunque cosa sia

Sei
il sole dentro me
che mi fa splendere
quando luce non c’è
e ciò che sento un fuoco
inestinguibile in un mondo
freddo buio e fragile
inesauribile
da ovest fino ad est
la mia voglia di te
è spinta incontrollabile
che mi fa superare
le più cupe nuvole

Passano le mode e le rivoluzioni
ed i poeti restan sogni di illusioni
tu sei tutti cinque sensi del presente
fra chi non ascolta e chi non sente niente

Lei
è il sole dentro me
che mi fa splendere
quando luce non c’è
il nostro amore è fuoco
inestinguibile in un mondo
freddo buio e fragile

non esistono parole per descrivere
la sensazione che scateni dentro me
sfiora l’incredibile
ciò che fino a ieri era impossibile
diventa all’improvviso rangiungibile per me
la pioggia dell’autunno non farà spegnere il fuoco
con la neve dell’inverno il suo chiarore si fa bioco
la primavera ci risveglia a poco a poco
l’estate ricomincia il nostro gioco

Sei
il sole dentro me
che mi fa splendere
quando luce non c’è
il nostro amore è fuoco
inestinguibile in un mondo
freddo buio e fragile
inesauribile
la mia voglia di te
di tutto quel che sei
la spinta incontrollabile
che mi fa camminare
un metro dalle nuvole
Font: QUI


BTWINS: un duo formato da due fratelli
Btwins è il nome del duo musicale, i due ragazzi diciannovenni sono fratelli gemelli, come il nome stesso del gruppo dice.
Nati a San Benedetto del Tronto, Eraldo e Giuseppe sono cresciuti ad Ascoli Piceno, dove attualmente vivono. A 12 anni, dopo essersi avvicinati graze ad uno zio alla musica di Elton John, iniziano a coltivare la passione per la musica e per il canto, partendo dall’interpretazione di un brano cantato da Elton John con i Blue.
Quasi per gioco i due fratelli si iscrivono al concorso canoro della scuola, il “The Voice”, esibendosi per la prima volta davanti a molte persone e classificandosi al terzo posto.
In seguito, Eraldo e Giuseppe hanno vinto per tre anni consecutivi il concorso locale “Canto anch’io”, e il “Trofeo Italiano città di Ascoli Piceno“. Tre anni fa i due fratelli hanno intrapreso lo studio del pianoforte e della chitarra, componendo autonomamente i propri brani. Dopo essere stati notati dalle due gemelle Daniela e Barbara Gimmelli Mogol ai provini di accesso al Cet (Centro Europeo di Toscolano), i Btwins sono entrati a far parte nel 2008 della scuola di musica fondata e diretta da Mogol.
Qui seguono il corso interpreti, dal quale nasce la collaborazione con l’Etichetta discografica NUMERODUE.
Lo stile dei BTwins si ispira a grandi artisti italiani e internazionali: da Battisti e De Crescenzo a Battiato e Jovanotti; dai Beatles a Stevie Wonder e ai Blue.
Sul palco di Sanremo i Btwins si esibiranno in “Mi rubi l’amore”.
Fonte: QUI


MI RUBI L'AMORE


Mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
il destino ci ha fatto incontrare uno sguardo avvicinare

e già eravamo complici
un emssaggio una prima parola e l’anima che vola
tra gelo e distese immense
ma tu non riesci ancora a fare la tua scelta
non sai difenderti dai ritorni del passato..

mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
ti prendi l’amore io non ti so fermare per quanto bella sei

ogni volta che siamo vicni sento il suono di due cuori
che battono all’unisono

i tuoi occhi non sanno mentire
basta poco per capire

che quello che non puoi negare
tu sei prigioniera del tuo orgoglio
comincioa credere che non vuoi stare meglio

mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
ti prendi l’amore io non ti so fermare per quanto bella sei

ti voglio sempre sai
ti voglio sempre ormai
ti voglio adesso e sempre
e non so più come fare
mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai

mi rubi l’amore
Font: QUI


RAPHAEL GUALAZZI: da “Georgia on my mind” al Festival di Sanremo
Raphael Gualazzi parteciperà a Sanremo2011 nella categoria Giovani col brano “Follia d’amore” scritto prodotto e arrangiato da lui stesso.
Raphael ha 29 anni ed è originario di Urbino. La sua arte nasce da una passione per la musica che l’ha portato a studiare pianoforte e musica classica presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. In seguito Raphael ha approfondito la conoscenza di altri stili musicali, come Jazz, Blues e Fusion, maturando nel tempo uno stile personale nel quale la tecnica innovativa del Rag-time dei primi anni del ’900 si fonde con la tradizione del Blues, del Soul e Jazz.
Nel 2005 l’artista partecipa a varie kermesse musicali (dal Fano Jazz al Java Festival di Giakarta, dall’Argo Jazz al Ravello International Festival) e pubblica il primo album, “Love outside the windows”, contenente 11 brani inediti composti ed arrangiati dall’artista e rivisitazioni di grandi successi, come “Summertime”, “Georgia On My Mind” e “Besame Mucho”.
Nel 2008 poprio il singolo“Georgia on my mind” entra a far parte della compilation “Piano jazz”, uscita in Francia: il giovane cantante figura nell’album accanto a grandi artisti di fama mondiale, come Nina Simone e Duke Ellington .
La fama e il riconoscimento del grande pubblico arriva per Raphael con la cover di ‘Don’t stop’ (Fleetwood Mac), che diviene colonna sonora dello spot televisivo di eni.
In seguito esce il brano “Reality and Fantasy” (remix di Gilles Peterson), che diviene parte delle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes.
Fonte: QUI

FOLLIA D'AMORE


Dire si dire mai
non è facile sai
se tutti quanti siamo in orbita nella follia
io non so più chi sei
non mi importa chi sei
mi basta perdere l’incanto di una nostalgia

ma vedrai un altro me in un sogno fragile
riderai come se
non ti avessi amato mai
cercherai un altro me
oltre all’ombra di un caffc
troverai solo me
se mi fermo un attimo io non so più chi sei

qui si vive cose
day by day
night by night
e intanto il mondo si distoglie dalla sua poesia

non dipingermi mai non costringermi mai
abbandoniamoci alla soglia della mia pazzia

e vedrai un altro me disarmato fragile
perchè quello che sei
non lo cambierai mai
neanche se fossi tu
come il tempo a correr via
ma rimani con me
non mi perdo neanche un solo attimo di te

e vedrai un altra te
quasi invincibile come non mai
viva come non mai
ed è li che tu mi avrai
oltre false magie l’orizzonte sarai
splenderai
splenderai
splenderai
splenderai
Font: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Gen 30, 2011 12:15 pm

INFRANTI MURI: Una band di 5 elementi nata dall’amore per un rock infuso di elementi elettronici

Infranti Muri è il nome di una band di Fondazione Sonora, con etichetta Bliss Corporation, nata lo scorso Agosto 2009 ad Asti.
A comporre la band sono: Claudio Luisi (Voce), Synth (Chitarra), Giacomo Langella(Chitarra),
Lee Boyes (Basso) e Francesco Damonte (Batteria).
Il nome della band, così singolare, ha un particolare significato spiegato dai componenti stessi del gruppo:”…i muri rappresentano ostacoli che condizionano e impediscono di raggiungere un obiettivo.”; Infranti Muri” esprime, invece, un concetto di libertà e di svolta. Talvolta proprio i cocci di un muro infranto possono formare il sentiero da calpestare lungo un nuovo cammino.”
Dopo gli esordi con brani in stile post-grunge, gli Infranti Muri intraprendono un nuovo percorso musicale, caratterizzato da uno stile che mescola il rock a innesti elettronici, trance e techno.
Dopo la partecipazione ad alcuni concorsi musicali, tra cui “Nuovi Rumori” e “Spazio Alla Musica”, nel 2010 iniziano a registrare negli studi della Bliss Corporation i primi brani in stile rock –elettronico, prodotti da Gianfranco Randone (cantante degli Eiffel 65).
Gli Infranti Muri proporranno presto ai loro fans, attraverso i canali ufficiali della band, il singolo inedito “Non Ti Lascio”.
Fonte: QUI

CONTRO I GIGANTI


Io credo in chi non si separa da una promessa ma io credo in chi ci crede ancora io credo in chi non l’abbandona
Non credo in una religione io credo sia una prigione e sono più per la visione che Dio non sia la religione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…
Non credo in chi incita la guerra spacciando fiabe per verità
Non cado nella seduzione di leader pieni di vanità
Ma quante guerre senza vittoria senza sconfitta senza la gloria
ci vuole forza, ci vuole amore, ci vuole fede e rivoluzione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…
Noi resteremo svegli quando la notte scenderà e quando il buio scenderà
Noi resteremo svegli finché la luce sorgerà e quando il giorno sorgerà
Ma quale guerra o religione ci vuole amore e rivoluzione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…
Font: QUI


MARCO MENICHINI: un cantante dallo spirito combattivo
Marco Menichini è un giovane talento di soli 20 anni originario di Latina.
Come spiega Marco, a renderlo forte e combattivo è stata anche l’attività agonistica di pattinaggio su rotelle, che pratica da ormai 11 anni. Il suo motto è “non vince chi arriva primo, ma chi non molla mai“.
Ed è stata proprio questa filosofia a guidare Marco nel suo percorso artistico, fin dai primi passi: a soli 10 anni Marco ha inciso il primo singolo, una cover di “Fallin’”, il brano di Alicia Keys.
A 16 anni Marco inizia ad esibirsi nei Musical della scuola artistica della sua città, comprendendo che col tempo le sue doti vocali si erano perfezionate e cominciando a coltivare il sogno di diventare un cantante, indirizzandosi su consiglio dell’ insegnante di canto Etta Lomasto verso lo studio del Blues e del Gospel.
Molto importanti sono stati per Marco anche i corsi di interpretazione e tecnica vocale tenuti presso il“Saint Louis” di Roma dal maestro Marco D’Angelo.
Dopo essersi classificato 11° al Festival di Castrocaro Terme del 2008, Marco si è esibito in vari concerti con il gruppo Rising Sound Gospel Choir, diretto da Giovanni Silvia e Etta Lomasto.
Tra i grandi artisti a cui Marco si ispira troviamo Stevie Wonder, Christina Aguilera e Alicia Keys, il cui stile, come quello di Marco, ha come caratteristica distintiva l’uso di vocalizzi.
Fonte: QUI

TRA TEGOLE E CIELO


Prima di abitare nel mondo penso che
stavo dentro un suono profondo anche se
tra tegole e cielo non c’era armonia
basta un minuto per una magia

ogni cosa ha un senso e per ognuno sarà
lo specchio la risposta per chi prende e chi dà
tra tegole e cielo è più o meno com’era
ma non ho mai chiesto perchè

dove sei dove sei dove sei
penultima fila in quell’inverno lungo che
venne la neve leggera e assordante
sul vetro appannato a dipingere un età

dove sei dove sei dove sei
restavi in silenzio dietro “scudi …??” per
difendere il mondo che volevi e vorrei
ma il mondo non ti ha mai difeso
e adesso dove sei

c’è un confine un muro e ci pensiamo di là
attori e passeggeri sopra un treno che va
per mille stazioni chi scende chi spera
tra mille sguardi ma tu

dove sei dove sei dove sei
penultima fila ma l’inverno è andato via
sarà che oggi piove sarà per me
cercarti ha sempre senso
trovarti anche un momento
per dirti che non muore niente
se vuoi farlo vivere

per me sei

non sarà che oggi piove
domani chissà
se accanto avrò un ricordo
o un colore di un età

prima di abitare nel mondo penso che
stavo dentro un suono profondo anche se
Font: QUI


MICAELA FOTI: una giovanissima con una formazione artistica completa
Micaela ha 17 anni e frequenta il Liceo Scientifico ad indirizzo Biologico. La sua formazione in campo musicale ha avuto inizio durante l’infanzia, con lo studio della danza (danza moderna e ballo latino- americano) e in seguito, ad 11 anni, con l’apprendimento di canto moderno. Il suo interesse per la musica l’ha portata ad orientarsi verso l’approfondimento di generi musicali come gospel & spiritual e di tecniche di perfezionamento della voce.
La formazione di Micaela è molto vasta, infatti si estende anche alla recitazione : da sei anni la giovane artista frequenta infatti il I e II anno accademico della Scuola di dizione e d’arte drammatica “Teatro Calabria”.
Micaela ha partecipato e vinto concorsi musicali di rilevanza nazionale: dal Tour Music Fest di Mogol al Festival delle Arti di Andrea Mingardi e al Soverato Music Award.
La giovane cantante si è inoltre esibita, nel 2009, sul palco della trasmissione televisiva di RAIUNO “Ti lascio una canzone”.
Nel 2010 è uscito “Da sola si”, il suo primo singolo, scritto da Gatto Panceri e Pat Legato.
Micaela si ispira nel suo stile musicale ad artiste come Alicia Keys, Mariah Carey, Celine Dion, Donna Summer e Barbra Streisand, tra quelle italiane, Mina, Jenny B. e Mia Martini.
Fonte: QUI

FUOCO E CENERE


Spengo riaccendo mi giro e poi riguardo intorno,
svengo riprendo i sensi quando vieni giorno
petali di vita sfoglio sopra in tempo ora che è finita me ne rendo conto;
ora che le mie mani cercano il tuo viso
corre e stringe le emozioni in un istante
vola quel desiderio vivo ed accencante
adesso che senza te io non respiro più…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia…
Guardo la gente le sfide di ogni giorno
sguardo assente insegue il tuo ritorno
ma non riesco a credere che non sei qui con me…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia…
ho paura di non farcela ma cè un qualcosa in me nella forza dell’amore
urlerò il tuo nome al cielo viaggerò come un fiume in piena per sconfiggere il tuo addio…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
siì perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia.
Font: QUI


NEKS: dallo studio del piano alle prime basi Ra
Neks è l’alias di Federico Granaldi.
Federico, che ha solo 17 anni, è di origini romane; il suo amore per la musica lo accompagna già da diversi anni: dopo essersi avvicinato alla musica italiana ed internazionale, più in particolare a generi come black music e Rap, Neks a 12 anni inizia a studiare da autodidatta il pianoforte. A 16 anni, proprio con l’aiuto del piano e di altri strumenti, inizia a comporre i primi “beat”, ovvero basi in stile Rap. Si tratta di un genere particolarmente congeniale a Neks, perché gli consente di esprimere con sincerità, in modo semplice e allo stesso tempo diretto e incisivo, le sue esperienze adolescenziali, sentimentali e familiari.
Nello stesso periodo Federico inizia a proporre i suoi primi lavori esibendosi dal vivo in occasione di eventi musicali hip hop.
In seguito Neks collabora con vari DJ Rap e con l’autore e compositore Marco Canigiula, in arte Andrè.
Con quest’ultimo crea molti progetti musicali di genere elettronico e non solo, tra cui proprio il brano “Occhi”, (prodotto da MarcoCanigiula per l’etichetta Cantieri Sonori), che Neks interpreterà sul palco del 61° Festival di Sanremo.
Neks sta in questo momento lavorando all’album di prossima uscita, il primo per lui
Fonte: QUI

OCCHI


Ho visto gli occhi della gente esplodere tipo martirio
che hanno visto troppo chiaro senza occhiali e ne collirio
occhi luccicanti e nel solo guardali
mi sono promesso che sarei stato io ad asciugarli
gli occhi di chi vede davanti l’unica via
di chi e’ troppo orgoglioso e chi vive di nostalgia
sono gli occhi spenti di un figlio
che soffre solo a dirlo ma ha visto suo padre scappare via
e mamma tarò sempre con te
mamma sono cieco ma dimmi papà dov’è
papà oggi ti ringrazio per avermi abbandonato
ho capito chi e’ il vero uomo fra me e te
nonno ho visto i tuoi occhi perdersi nel vuoto
come quelli di nonna quando rivede una tua foto
chiudo gli occhi per volare perché voglio cambiare
e grido in faccia al mondo non mi puoi più fare male

sto cercando dentro di me – dentro di me
sto cercando dentro di te – dentro di te
sto cercando la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza
sto cercando dentro di me – ancora
sto cercando dentro di te
cerco ancora la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza

sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
non sono quelli di una volta dimmi se te li ricordi
sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
non sono quelli di una volta dimmi se mi riconosci

ho visto gli occhi di un bambino africano
poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano
quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi
solo che uno vede argento e cristallo l’altro terra e fango
quindi non piango perchè non serve farlo
serve alzarsi e guardare ma l’orizzonte è scomparso
io non parlo alla gente per niente parlo di tutto da sempre
ho ancora in mente scene mentre piango disperatamente
sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
dio te li ricordi perchè non mi rispondi
io sono un peccatore ma dimmi chi non lo è
anche tu sei un peccatore ma il fatto e’ che

sto cercando dentro di me – dentro di me
sto cercando dentro di te – dentro di te
sto cercando la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza
sto cercando dentro di me – ancora
sto cercando dentro di te
cerco ancora la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza
Font: QUI


LE STRISCE: da “Fare Il Cantante” a “Vieni a vivere a Napoli”
La band, di origine napoletana, è composta da cinque studenti universitari: Davide Petrella alla voce, Andrea Pasqualini alla chitarra, Raffaele Papa alla batteria, Enrico Pizzuti alla chitarra e Francesco “Zoidberg” Caruso al basso.
Il brano che hanno scelto di presentare sul palco dell’Ariston, scritto sia per i testi che per la musica da Davide Petrella, è dedicato alla loro città, cantata con ironia e romanticismo in tutti i suoi aspetti, anche i più negativi.
Il gruppo è nato da un incontro avvenuto in una sala prove, al quale è seguito la scelta del nome della band, “Goya”: come spiegano gli stessi ragazzi, «All’inizio ci chiamavamo Goya, perché Goya dipingeva di notte”.
I Goya registrano le prime canzoni e creano una pagina su MySpace, inviando “ viral con scritte tipo “Le Strisce hanno la coda di paglia”, “LE STRISCE qui lo dicono e qui lo negano”.
Dopo le prime canzoni, il nome ufficiale del gruppo diviene quello attuale, “Le strisce”.
Quasi subito arriva il contratto con la casa discografica EMI, il primo EP, “Fare Il Cantante”, e il primo album, “Torna ricco e famoso”.
Il gruppo viene inoltre scelto per aprire il concerto dei Kooks ai Magazzini Generali di Milano.
Lo stile musicale de Le strisce nasce da uno sguardo volto alle band rock inglesi ed americane contemporanee: «Siamo un gruppo pop camuffato da gruppo rock», dicono di sé i componenti del gruppo.
Fonte: QUI

VIENI A VIVERE A NAPOLI


Vieni a vivere a napoli, vieni a vedere la citta’ dei miracoli.
Ti leggo in faccia tutto quello che gia’ pensavi
Non crederai davvero ai telegiornali.

Vieni a vivere a napoli,potremo farci rapinare nei vicoli
Ti porto fuori a cena tra la diossina e il mare
Non crederai all’opinione generale

Vieni a vivere a napoli, tra mille occhi nascosti
E a volte sono i nostri
E nuovi centri commerciali, strade piene di luce e pazzi normali

Sai che la notte non passa a napoli?
Sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno,
nessuno.
O quasi lo giuro
Sai che succede a fidarsi a napoli?
Sai che ho giurato di amarti a napoli
E non sopravvive nessuno,
nessuno.

Vieni a vivere a napoli, dove i ragazzi sono ancora romantici
E se va male è sempre e solo colpa del destino
Non crederai a quello che si dice in giro

Vieni a vivere a napoli, vieni a scoprire che non ci sono limiti
Dove il futuro è chiuso in una raccomandazione
Non credere alle voci sulla tradizione,
che ne sanno

Vieni a vivere a napoli, tra mille occhi nascosti
E a volte sono i nostri
E nuovi centri commerciali, strade piene di luce e pazzi normali

Sai che la notte non passa a napoli?
Sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno, nessuno.
O quasi lo giuro
Sai che succede a fidarsi a napoli?
Sai che ho giurato di amarti a napoli
E non sopravvive nessuno,
nessuno.

E non importa quello che è stato, dimentichiamo il passato
Che tanto è inosservato
Come a una festa, come in un viaggio
Vieni a vedere la citta’
Perché a restare ci vuole coraggio.

Sai che la notte non passa a napoli?
sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno.
Sai che succede a fidarsi a napoli?
sai che ho giurato di amarti a napoli?

Come a una festa, come in un viaggio
Vieni a vedere la citta’
Perché a restare ci vuole coraggio.
Font: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Lun Feb 07, 2011 8:58 am

31 gennaio 2011:
Morandi avrebbe voluto Fabri Fibra e Subsonica
Gianni Morandi rivela che avrebbe volentieri voluto Fabri Fibra e i Subsonica sul palco di Sanremo 2011.
Mentre i Subsonica lanciano il singolo Istrice, Gianni Morandi parla del suo desiderio di vedere sul palco di Sanremo 2011 proprio la band piemontese. Non solo: l'altro nome caldo per Morandi è quello di Fabri Fibra.
Il Gianni nazionale si rammarica un po' proprio per non aver potuto accogliere questi due nomi per i quali - se si fosse trovato un compromesso comune - probabilmente si sarebbe ampliata persino la rosa dei partecipanti in gara.
I Subsonica però hanno fatto sapere, per bocca di Samuel, che "La prima figlia del nostro chitarrista Max nascerà proprio in quel periodo, e Max vuole esserci. Magari un'altra volta, magari in un'altra Italia".
Per quanto riguarda Fabri Fibra, quel che è certo è che il rapper è impegnato con le nuove date del suo tour.
A fronte di due no, pare invece che le candidature spontanee di altri cantanti siano state molto numerose, attirate dalla presenza di Morandi alla conduzione. Gianni non nasconde che è stato difficile dire di no ad alcuni artisti anche amici: "In questo ambiente mi conoscono tutti e i primi messaggi che mi sono arrivati quando mi è stata affidata la conduzione del Festival erano di amici-colleghi che mi avanzavano delle idee. Inoltre ho 35 amici nella Nazionale Italiana Cantanti e ho dovuto confrontarmi con loro e con le loro richieste, molte delle quali non ho potuto soddisfare, forse deludendoli. Non volevo favorire nessuno".
Morandi fa sapere che qualcuno se l'è un po' presa ma in compenso pare che alcuni tra i partecipanti ufficializzati abbiano accettato di salire sul palco dell'Ariston proprio per via della storica amicizia con il conduttore: lo stesso Gianni cita tra questi Vecchioni e Battiato.
Insomma, oneri e onori per il padrone di casa di Sanremo 2011.
Fonte: QUI


03 febbraio 2011:
La Crus nuovamente insieme per Sanremo 2011
In occasione del Festival di Sanremo 2011, i La Crus torneranno insieme, dopo aver deciso di interrompere la loro collaborazione artistica.
E' trascorso qualche mese dall'annuncio dei La Crus di separarsi artisticamente ed eccoli tornare sullo stesso palco: in occasione del Festival di Sanremo 2011, Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti suoneranno ancora insieme.
Una nota dell'ufficio stampa sottolinea l'eccezionalità della reunion, un'occasione unica e assolutamente speciale che il duo ha deciso di intraprendere ancora una volta insieme.
I La Crus parteciperanno dunque alla kermesse canora presentando il brano "Io Confesso"; al loro fianco, la soprano Susanna Rigacci darà la propria impronta alla canzone.
Io Confesso uscirà all'interno dell'album Ho sognato troppo l'altra notte?, lavoro discografico di Mauro Ermanno Giovanardi per l'etichetta Sony Music, in release negli stessi giorni di svolgimento del Festival di Sanremo 2011.
Fonte: QUI


Giusy Ferreri: dopo Sanremo 2011 il nuovo album
Giusy Ferreri parteciperà al Festival di Sanremo 2011 con il brano Il Mare Immenso, contenuto nel suo nuovo album Il mio universo.
E' da qualche tempo che non ci occupiamo di Giusy Ferreri, intervistata tempo fa da FullSong: dopo mesi di sovraesposizione mediatica, la rivelazione più clamorosa della prima edizione di X Factor è tornata in studio ed è pronta a lanciare il suo nuovo album dal titolo Il mio universo.
Al contempo, Giusy sta per partecipare a Sanremo 2011 con il brano Il Mare Immenso, nato dalla collaborazione con Bungaro, Max Calò e Corrado Rustici.
Sanremo 2011 segnerà un nuovo momento importante nella carriera di Giusy Ferreri: oltre all'indubbia pubblicità che tutti ricavano dalla partecipazione al festival, la contemporanea uscita del nuovo album darà modo di apprezzare le doti autrice della Ferreri. Cinque tra i brani di Il mio universo sono stati infatti scritti proprio da lei stessa.
In attesa di ascoltare il pezzo Il mare immenso a Sanremo 2011, ricordiamo che la release dell'intero album è prevista per il 16 febbraio 2011.

Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Lun Feb 07, 2011 6:33 pm

7 febbraio 2011:
Morandi da Napolitano per la serata sull'Unità: "Ci guarderà"
"Il presidente si è mostrato molto affettuoso nei nostri confronti, proprio come vuole essere affettuosa la serata che il Festival di Sanremo dedicherà ai 150 anni dell'Unità d'Italia".
Così Gianni Morandi, ha parlato dell'incontro avuto stamattina con il capo dello Stato Giorgio Napolitano al quale ha portato in dono, insieme al direttore artistico del Festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi, il cd 'Nata per unire', che raccoglierà i 14 brani della storia musicale italiana che gli artisti in gara canteranno giovedì 17 febbraio sul palco del Teatro Ariston nella serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia; un cd i cui proventi andranno in beneficienza alla Fondazione per il Tuo Cuore impegnata nella prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari.
Al presidente Napolitano Morandi e Mazzi hanno anche mostrato l'opera con cui verrà premiata la canzone più votata durante la serata: si tratta di una scultura del maestro orafo Michele Affidato, costituita da una base in pietra Agata da Geode naturale, con sovraposta una foglia d'oro che raffigura l'Italia.
Sullo sfondo un tricolore. L'opera, realizzata a mano con la tecnica del bassorilievo evidenzia ogni capoluogo di regione con un diamante e la città di Sanremo con un rubino naturale.
Gli organizzatori del Festival avevano già invitato per la serata, che cadrà a un mese esatto dalla celebrazione ufficiale del 17 marzo il presidente della Repubblica: "L'abbiamo invitato -ha confermato Mazzi, ma sapevamo già che i suoi impegni non gli avrebbero permesso di essere presente".
E Morandi ha aggiunto: "Però ci ha detto che ci guarderà". Quanto alla possibilità che il capo dello Stato invii un messaggio per la serata, Mazzi ha detto: "Questo non lo sappiamo".
Mazzi non ha escluso che alla serata possano partecipare altre cariche istituzionali, a partire dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha la delega alla celebrazione dell'anniversario dell'Unità d'Italia nelle manifestazioni popolari.
"La Russa potrebbe esserci; come credo che ci saranno altre autorità che verranno a Sanremo quella sera.
Ma questi inviti li fa la Rai; noi possiamo solo dire che è una serata importante anche per le istituzioni perché mira a creare attenzione sulle celebrazioni ad un mese di distanza dal 17 marzo e permetterà di informare anche fasce di popolazione che altrimenti non sarebbero sensibilizzate sull'evento.
Noi mettiamo a disposizione di questo appuntamento importante la 'grancassa' del Festival e vogliamo ringraziare tutti i discografici e gli artisti che hanno fatto un lavoro enorme per portare al festival due brani, curando arrangiamenti per i brani storici di grandissima qualità".
Fonte: QUI

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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Gio Feb 10, 2011 12:16 am

I testi delle canzoni dei BIG:

ALBANO CARRISI - testo AMANDA E' LIBERA
* di F. Berlincioni - A. Carrisi - A. Paoletti * Edizioni: Felicità Edizioni Musicali

Tra i big in gara al Festival di Sanremo 2011 c’è il cantautore Albano Carrisi, in arte Al Bano, che parteciperà con “Amanda è libera”, brano ispirato alla vera storia di una prostituta di origine nordafricana uccisa a Milano.

Nell’aria tiepida della periferia
Amanda è libera piena di fantasia
Sembra più piccola degli anni che ha lei
Curva come una virgola di una frase a metà
Occhi che sognano giorni di libertà
Una speranza che sembra un’eternità
Branco di uomini ricchi d’infamità
Promesse solite che Amanda non sa
Amanda è libera come una rondine
Sopra le nuvole della sua ingenuità
Amanda è libera, serena e fragile
Ora può ridere, è giusto alla sua età…
Ora può vivere nella nuova realtà
Amanda è un “numero”, l’han messa in regola
Lungo l’asfalto che è nero di povertà
Notti di Venere, piene di oscenità
Giorni di cenere senza più dignità
Amanda è libera dentro a una lacrima
Che bagna l’anima e la sua ingenuità
Amanda è libera solo nell’anima
Dentro una macchina che più strade non ha
Amanda è immobile sembra sorridere
A chi si ferma lì chiedendosi: PERCHE’?
Amanda è un angelo che amava vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Amanda è un angelo che amava vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Fonte: QUI


ANNA OXA - testo LA MIA ANIMA D'UOMO
* di L. Imerico - A. Oxa - R. Paccoi * Edizioni: Universal Music Italia/Movimento Ed. Musicali

Anna Oxa parteciperà nella categoria ‘Artisti’ al Festival di Sanremo 2011 con il brano ”La mia anima d’uomo”.

Si riparte da un punto
Da una linea qualunque e non serve una meta
Nè una stella cometa
Si riparte da un punto senza scuse o retaggi
Da una pagina aperta
Da una frase capita
Questo posto è un assurdo deserto
In un fitto mercato rionale
Dove tutto ci sembra diverso
Dove tutto è patetico e uguale
E andiamo… e si va
Per un sogno più vero
Per la voglia di andare
E coraggio…si va… si fa!
Questo capolavoro
La mia anima d’uomo
Si riparte da adesso
O per mare o per terra
Costeggiando pensieri
Scavalcando binari
O per terra o per cielo
Un saluto sincero agli amici perplessi
Ed un gesto col dito
A chi gufa o ci porge sbadigli
E andiamo… e si va
Per un sogno più vero
Per la voglia di andare
E coraggio…si va… si fa!
Risalire alla finte
Siamo noi questo viaggio
Questo posto è una favola vuota
Che ti mostra la sua copertina
Dove tutto è una botta di vita
Dove al cielo si chiede perdono e fortuna
E coraggio…si va… si fa!
Questo capolavoro
La mia anima d’uomo
E si va…e si fa…
Si…
Si…
Si…
Siii… si va
Fonte: QUI


ANNA TATANGELO - testo BASTARDO
* di A. Tatangelo - V. D'Agostino - G. D'Alessio * Edizioni: Warner Chappell Music Italiana

Tra i big in gara al Festival di Sanremo 2011 c’è Anna Tatangelo.La 24 enne cantante, compagna di Gigi d’Alessio, presenterà il brano “Bastardo“.
Per Anna si tratta della sesta partecipazione alla gara canora.

C’è una ragione di più
L’hai detto … ma che bravo
Ma questa parte di te
Davvero la ignoravo
Non me l’aspettavo davvero
E’ come bere il più potente veleno
E’ amaro
Non recuperare ti prego
Tanto più parli e ancora meno ti credo
Peccato
Lascia al silenzio la sua verità
Aspetta…
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!
Voglio affrontarti senza fare un lamento
Voglio bruciarti con il fuoco che ho dentro
Per poi vederti cenere … bastardo!!!
Far soffiare su di te .. il vento
Io spezzata in due dal dolore
Mentre ti amavo tu facevi l’amore
Per gioco
Lasciami sognare la vita
L’hai detto tu quando è finita è finita
Io vado
Chissà se un giorno poi mi passerà
La rabbia che porto nel cuore
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!
Vedere gli occhi tuoi in un mare profondo
Farti affogare nei singhiozzi del pianto
E spingerti sempre più giù … bastardo
Ma purtroppo tocca a me
Soffrire … gridare … morire
Tu
Hai preso senza dare mai
Noi
La cosa che non vuoi
Maledetto sporco amore…
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!

E poi vederti cenere … bastardo
Ma purtroppo tocca a me
Soffrire … gridare … ti amo bastardo!!!
Fonte: QUI


DAVIDE VAN DE SFROOS - testo YANEZ
* di D. Bernasconi * Edizioni: Tarantanius

Davide Bernasconi, in arte Davide Van de Sfroos, parteciperà al Festival di Sanremo 2011 con il brano “Yanez”. Per il cantante, che è anche uno scrittore, si tratta della prima partecipazione al Festival di Sanremo.
“Yanez” è una canzone dedicata a Yanez De Gomera, il celebre corsaro portoghese amico di Sandokan. Le vicende del personaggio sono ispirate a quelle vissute da Sandokan e dall’amico nel ciclo romanzesco dei Pirati della Malesia di Emilio Salgari. Davide ha scritto il pezzo in memoria del padre, immaginandolo ancora, con le sue stesse parole, «sulla barca come Yanez sul “praho”».

Sale scende la marea e riporta la sua rudeera
Un sedèll e una sciavata e una tuletta de Red Bull
Sandokan cun’t el mohito e’l bigliett cun soe l’invito
Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…
E la geent che la rüva al maar taant per di’ che l’è staada che,
cul getton de la sala giochi el cav°ll el moev un zicch el cüü
Uduu de fritüüra de pèss e de pizza da purtà via
Kammamuri l’è de sessant’ann che sta in soel dondolo de la pension…
YANEZ DE GOMERA se regordet cume l’era?
Adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
YANEZ DE GOMERA se regordet de James Brook
El giüga ai caart giò el bagno Riviera e i hann dii che l’è sempru ciucch
Stuzzichini, moscardini e una bibita de quatru culuur
Abbronzati, tatuati i henn pirati vegnüü de Varees
La pantera, gonna nera, canottiera, cameriera
Moev el cüü anca senza i gettoni ma l’è che dumà per cambiàtt el büceer
Sandokan in soe la spiaggia cui müdand della Billabong
G’ha l’artrite e g’ha el riporto, partiss per Mompracem cul pedalò
E i Dayaki cun scià la Gazzetta g’hann mea teem per tajatt el coo
I lassen la spada suta l’umbrelon e fan più danni con l’iPhone
YANEZ DE GOMERA l’eet vedüta l’oltra siira?
Pussee che la Perla de Labuan, Marianna adess la me par un sass…
YANEZ DE GOMERA cünta soe ammo’ cume l’era
Ho vedüü che s’è rifada i tètt, l’ha mea podüü rifàss el coer…
La sirena l’è incazzada che po’ mea giügà el balòn
Pulenta e cuba libre par i granchi in prucession
Cumincia l’eppi auar, la tigre di malesia
Finiss all’usteria cul riis in biaanch e la magnesia
Ustionati, pirati senza prutezion,
barracudas cun soe i rai ban che giüghen a ping pong
Sandokan che’l vusa deent in pizzeria…el vusa e canta Romagna mia…
YANEZ DE GOMERA se regorder cume l’era?
Adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
YANEZ DE GOMERA se regorder del colonnello Fitzgerald?
L’ho vedüü in soe la curriera che ‘l nava a Rimini a vedè i Delfini…
Fonte: QUI


EMMA MARRONE & MODA' - testo ARRIVERA'
* di F. Silvestre - E. Zapparoli - E. Palmosi * Edizioni: Ultrasoni

“Fosse dipeso da me Emma Marrone non sarebbe mai andata a Sanremo 2011. I ragazzi dei talent vengono considerati solo come prodotti commerciali televisivi. Le ho detto subito ‘Non pensare di vincere, ti faranno nera‘”.Nonostante il parere negativo espresso con queste parole da Maria de Filippi, che, in quanto conduttrice della trasmissione “Amici”, è la “madrina” del giovane talento canoro, Emma Marrone parteciperà al Festival di Sanremo 2011 insieme alla band dei Modà. L’inedita formazione interpreterà il brano “Arriverà”.
Sono stati i Modà a proporre ad Emma Marrone un duetto per Sanremo. Tra le motivazioni, la somiglianza della voce di Emma con quella del leader dei Modà, Francesco “Kekko” Silvestre.

Piangerai … come piggio tu piangerai … e
[te ne andrai … come le foglie col vento d’auttunno triste tu
Te ne andrai … certa che mai ti perdonerai …
Ma si sveglierà … il tuo cuore in un giorno
[d’estate rovente in cui sole sarà …
E Cambierai … la tristezza dei pianti in
[sorrisi lucenti tu sorriderai …
E arriverà … il sapore del bacio più dolce
[e un abbraccio ti scalderà…
Arriverà … una frase e una luna di quelle
[che poi ti sorprenderà …
Arriverà … la mia pelle a curar le tue …
[voglie … la magia delle stelle …
Penserai … che la vita è ingiusta e
[piangerai … e ripenserai … alla volta in
[cui ti ho detto no…
Non ti lascerò mai…
Poi di colpo il buio intorno a noi…
Ma si sveglierà … il tuo cuore in un giorno
[d’estate rovente in cui sole sarà …
E cambierai … la tristezza dei pianti in
[sorrisi lucenti tu sorriderai …
E arriverà … il sapore del bacio più dolce
[e un abbraccio che ti scalderà …
Arriverà … una frase e una luna di quelle
[che poi ti sorprenderà …
Arriverà … la mia pelle a curar le tue
[voglie … la magia delle stelle …
La poesia della neve che cade e rumore non fa…
La mia pelle a curar le tue voglie …
La poesia della neve che cade e rumore non fa …
Fonte: QUI


GIUSY FERRERI - testo IL MARE IMMENSO
* di Bungaro - G. Ferreri - M. Calò * Edizioni: Warner Chappel Music Italia/SM Publishing/Universal Music Publishing Ricordi

iusy Ferreri parteciperà alla sessantunesima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Il mare immenso”, interpretato in duetto con Francesco Sarcina, voce e leader delle Vibrazioni. Durante la serata del 17 febbraio, Giusy si esibirà inoltre in ”Il cielo in una stanza”, la celebre canzone di Gino Paoli, in celebrazione dei 150 anni dall’Unita d’Italia.
Il testo di “Il mare immenso”è stato scritto dalla stessa Giusy Ferreri con Bungaro e Max Calò.
Come Bungaro ha dichiarato all’ANSA, si tratta di “un pezzo importante, molto internazionale”.
Per la giovane cantante si tratta della prima partecipazione al Festival di Sanremo.

A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali
Per intuire tutti i sensi unici
A vole o quasi sempre io mi perdo nella notte
Decido poi di scivolarti addosso
E cancellare tutto e niente mi appartiene
Ma, c’è qualcosa dentro che, mi morde l’anima
L’amore che distrugge come un cielo a fulmine
Il nostro cuore fuorilegge
Spara colpi di dolore
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare, quel mare immenso
Adesso non mi pento più e rimango qui da sola
Dipingo la memoria alle pareti
Lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso
Non respiravo venti più leggeri
E’ scivolato tutto e niente ti appartiene
Ma, c’è qualcosa dentro che mi brucia l’anima
L’amore che distrugge come un cielo a fulmine
Il nostro cuore fuorilegge
Spara colpi di dolore
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare
Immenso
Come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie
Quel mare dentro
Che spegne e annega ogni tormento, mi toglie il fiato
Ma poi ancora, respiro
Senza più fiamme…
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare, quel mare immenso
Fonte: QUI


LA CRUS - testo IO CONFESSO
* di Giovanardi - Curallo * Edizioni: Big Fish

Per il gruppo, per la prima volta riunito con il ritorno di Cesare Malfatti, si tratta della seconda partecipazione al Festival della Canzone Italiana.
Come ha precisato lo stesso Mauro Ermanno Giovanardi, si tratta di una reunion momentanea: “Saremo ancora insieme solo per questa occasione speciale, proprio sullo stesso palco da dove è iniziata la sua avventura artistica“

Lo so di aver sbagliato
e so cosa dirai
lo so di aver sbagliato, e sono qui
ma chi non sbaglia mai?
Lo so di aver tradito
ma tradire poi cos’è?
Non credo nel peccato, amore mio
perché non credo in Dio
Ho una frase sopra un muro
quando l’ho scritta non lo so.
Posso resistere a tutto
ma alle tentazioni no.
Ma chiamerai il mio nome
lo so che lo farai
non c’è nessun altro al mondo
così vicino a te
che è così uguale a me
e un’altra possibilità
io la voglio.
Non posso fare a meno del tuo amore,
impazzirei
ma perdermi tra i sensi, mi divora
e io non cambio mai.
Ma chiamerai il mio nome
lo so che lo farai
non c’è nessun altro al mondo
così vicino a te
che è così uguale a me
e un’altra possibilità
io la voglio.
Fonte: QUI


LUCA BARBAROSSA & RAQUEL DEL ROSARIO - testo FINO IN FONDO
* di L. Barbarossa * Edizioni: Margutta

Per il cantautore non si tratta della prima partecipazione al Festival. Dopo essere stato scoperto da Gianni Ravera, partecipò nel 1980 al festival di Castrocaro classificandosi al primo posto.

Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
E guardarti in fondo agli occhi e con gli occhi attraversarti piano
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E lasciare fuori il mondo fino a quasi non sentirlo
E non cercare sempre un senso a tutto quello che facciamo
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Voglio prendermi il mio tempo, non disperderlo così
Sempre dietro a qualche cosa che non serve poi davvero
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo dentro
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Non mi dire che non hai mai sentito la tristezza
Che non torni poi felice, basta solo una carezza
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Fino in fondo al cuore, fino in fondo al cuore
Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo
Su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Sei un’isola (giù nel mare)
Un deserto (nel cielo)
Una stella (su nel sole) in un cielo sempre aperto
Un’isola (giù nel mare)
Un deserto (fare quello che mi va)
Una stella in un cielo sempre aperto
Un’isola
Fonte: QUI


LUCA MADONIA & FRANCO BATTIATO - testo L'ALIENO
* di L. Madonia * Edizioni: Universal Music Italia

Non è la prima volta che i due cantanti, entrambi siciliani, collaborano. Per Luca si tratta della prima partecipazione come concorrente in gara al Festival di Sanremo: del 2008 è infatti la sua partecipazione in qualità di ospite, quando si esibì con Mario Venuti e Toni Carbone, durante la serata dei duetti.

Vago per la strada
In cerca di occasioni nuove
Ma non mi basta mai quello che vedo
Passo tra gli odori
E tra gli umori della gente
Che mi sfiora indifferente
Colgo l’occasione Di una estate al mare
Dell’aria un po’ confusa per colpa del calore
Io seguivo con lo sguardo
L’onda sulla spiaggia
Che arriva sempre uguale e tutto si ripete
E tu, tu non mi basti più
Io sono solo in questa vita
E forse come te mi sento
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
Che non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini di una vita vera
E non mi riconosco
Ho speso la mia vita
Assecondando le mie voglie
Che spesso mi han tradito volate come foglie
Ma al cuor non si comanda
E allora apriamo il nostro mondo
Convinti che ogni storia sia chiuda con un punto
E tu, tu non mi basti più
Io sono solo in questa vita
E forse come te mi sento
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
E non mi riconosco
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
Che non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini di una vita vera
E non mi riconosco
Fonte: QUI


MAX PEZZALI - testo IL MIO SECONDO TEMPO
* di M. Pezzali * Edizioni: D.I.'S Gang/Fri-free Records Indipendent

La prima apparizione di Max Pezzali al Festival di Sanremo risale al 1995: sono gli anni in cui per Max, dopo l’uscita dal gruppo degli 883 di Mauro Repetto, ha inizio la carriera di cantautore con il brano “Aeroplano” per Caterina Rappoccio e “L’ultimo bicchiere” per Nikki.


Finchè un bel giorno non mi sono accorto che
bisognava decidere
finchè un bel giorno la carta d’identità
non mi ha rivelato la verità
non è il momento, non è il momento di scherzare
qui c’è un casino, un casino di cose da fare
ho superato, ho superato la metà
del mio viaggio e mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo
perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
però è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, io spero tanto che sia splendido.
Finchè un bel giorno io non ho capito che
era l’ora di scegliere
cose e persone che mi succhiavano via
anche soltanto un grammo di energia
buttare tutto, buttare quello che fa male
o perlomeno buttare quello che non vale
non vale niente o non vale almeno un’emozione
se non vale mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo
perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, io spero tanto che sia splendido.
Quanti armadi da svuotare
quante cose da buttare
che sembrano importanti e invece non mi servono
quante occasioni perse da recuperare
quante carta da giocare.
Che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo
perchè io mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, io spero tanto che sia splendido.
Fonte: QUI


NATHALIE - testo VIVO SOSPESA
* di N. B. Giannitrapani * Edizioni: SM Plubishing

Natalia Beatrice Giannitrapani, in arte Nathalie, parteciperà al Festival di Sanremo 2011 con il brano “Vivo sospesa”. Si tratta per lei della prima partecipazione al Festival di Sanremo, che avverrà, come la cantante stessa ha dichiarato, nello stile che le è proprio,“in punta di piedi”.

Vivo sospesa
Tra sogno e quotidianità
Io mi ero persa
Per strade sconosciute già cambiate prima di arrivare
Nel mio percorso
Speranze e possibilità
Nei nuovi giorni
La vita si trasformerà
Cambiando colore
Rendendo il dolore
Un punto di forza in tempeste di vento
Fragile forma consumata dal tempo
Vivo sospesa
E un giorno io ti rivedrò
A ogni respiro
La vita io trasformerò
Cambiando i miei giorni
Redendo i miei sogni
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Trasformerò le ferite profonde
E le parole in sospiri di amanti
Proteggerò i miei sogni più puri
Si sveleranno al calore del giorno
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Trasformerò le ferite profonde
E le parole in sospiri di amanti
Fonte: QUI


PATTY PRAVO - testo IL VENTO E LE ROSE
* di D. Calvetti - M. Cappelli * Edizioni: Warner Chappell Music Italiana

Patty Pravo parteciperà nella categoria ‘Artisti’ al Festival di Sanremo 2011 con il brano ”Il vento e le rose”.

Senti chi bussa alla porta
Sarà il solito scocciatore della domenica
Ma no, tu non ti muovere
Che stai benissimo su di me
Venti minuti d’amore
E sentire alla televisione di questa economia
Mi vuoi, o vuoi un altro caffè
Dicevi non si può e poi sei qui da me
E un giorno il cielo si aprirà
E mi racconterà che tu
Tu sei un’altra illusione
Ma fino a allora fammi vivere così
Nell’incoscienza ormai di chi
Confonde il vento con le rose
Giura, o forse è meglio di no
Sarà l’ennesima voglia di nuovo di questa vita mia
Tra noi un letto ed un caffè
Chissà domani se sarà possibile
E un giorno il cielo si aprirà
E mi racconterà che tu
Tu sei la solita illusione
Ma fino a allora fammi vivere così
Nell’incoscienza ormai di chi
Confonde il sesso con l’amore
Ma fino a allora fammi vivere così
Con l’incoscienza ormai di chi
Confonde il vento con le rose
Senti chi bussa alla porta
Fonte: QUI


ROBERTO VECCHIONI - testo CHIAMAMI ANCORA AMORE
* di R. Vecchioni - C. Guidetti - * Edizioni: EMI Music Publishing Italia/Lilliput

Roberto Vecchioni parteciperà nella categoria ‘Artisti’ al Festival di Sanremo 2011 con il brano ”Chiamami ancora amore”.

E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare;
per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserton come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero;
per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso,
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore.
Fonte: QUI


TRICARICO - testo TRE COLORI
* di F. Musolella * Edizioni: Sugar

ricarico parteciperà al Festival di Sanremo 2011 nella categoria Big con il brano “3 colori”, scritto per lui da Fausto Mesolella, chitarrista del gruppo Avion Travel.

Mezza luna cilentana
nebbia padana
soldatini non ne abbiamo più
tutti pronti sull’attenti
partono i fanti
colorati con le giacche blu
quelli nella nebbia hanno una bandiera verde
ricorda che la nostra tre colori ha
la battaglia è già iniziata
buona giornata
cannoncini con le bocche in su
partiremo noi da dietro
con l’aiuto di San Pietro
il destino poi ci guiderà
quelli sul confine hanno una bandiera rossa
ricorda che la nostra tre colori ha
quelli nella nebbia hanno una bandiera verde
ricorda che la nostra tre colori ha
soldatini di frontiera
mille mamme aspettano
cercate di non farvi fucilar
questa storia è stata scritta
e già studiata
pensavate di doverla ripassar?
quelli in cima al monte hanno una bandiera bianca
ricorda che la nostra tre colori ha
verde la speranza rosso il sangue di frontiera
neve biancaneve i cuori abbraccerà
tre colori come i fiori
non son per caso
ta tata tata tata tata.
Fonte: QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 12, 2011 9:51 pm



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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mar Feb 15, 2011 7:48 am

GIANNI MORANDI- SANREMO 2011- CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE FESTIVAL



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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Mer Feb 16, 2011 2:30 pm



Sanremo 2011 - Prima serata (minuto x minuto) con i video delle canzoni

La prima serata di Sanremo 2011 permetterà al pubblico di ascoltare tutte le canzoni in gara, sia quelle dei 14 Big sia quelle degli 8 Giovani: ovviamente si tratta per tutti di un primo ascolto, quindi non sarà facile dare un giudizio al volo, ma siamo curiosi davvero di conoscere le vostre prime impressioni. La serata si aprirà con una coreografia di Daniel Erzalow e con il passaggio di consegne tra Antonella Clerici e Gianni Morandi, poi spazio ai cantanti.

Di seguito la scaletta prevista per le 14 esibizioni dei Big: tra loro ci saranno i primi due eliminati.
Giusy Ferreri – Il mare immenso
Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario – Fino in fondo
Roberto Vecchioni – Chiamami ancora amore
Anna Tatangelo – Bastardo
La Crus – Io confesso
Max Pezzali – Il mio secondo tempo
Davide Van de Sfroos – Yanez
Anna Oxa – La mia anima d’uomo
Tricarico – Tre Colori
Emma Marrone con i Modà – Arriverà
Luca Madonia con Franco Battiato – L’Alieno
Patty Pravo – Il vento e le rose
Nathalie Giannitrapani - Vivo Sospesa
Al Bano – Amanda è Libera

Pronti per la serata: noi sì! Seguiamo insieme questa prima serata di Sanremo 2011.

21.09 - Piccola anteprima per Sanremo, con un video registrato nel backstage che simula gli ultimi momenti concitati prima della diretta. Una recita a favor di telecamere che serve forse ad esorcizzare l’ansia del debutto e a presentare la squadra di Capitan Morandi. Un paio di minuti prima della pubblicità.

21.15 - La sigla dell’Eurovisione è da sempre il biglietto da visita del Festival: ci siamo!
E si sente la voce di Antonella Clerici: “Amore, ti voglio raccontare una bella favola, perchè le protagoniste siamo io e te“; si squarciano i veli sul palco (bellissimo l’effetto risucchio) e compaiono la Clerici e la sua piccola Maelle: Antonella dette l’annuncio della sua nascita proprio a Bonolis all’inizio dell’edizione 2009. Antonella, dolcissima, racconta alla figlia la sua favola con Sanremo, dalla sua prima esperienza a Sanremo 2005, con Bonolis; poi ripercorre le esperienze all’Ariston con Ti Lascio una Canzone e ricorda l’annuncio tv della nascita della piccola nel 2009; per arrivare all’edizione 2010, di cui fu la conduttrice unica. “E’ la storia di una mamma normale che fa un lavoro straordinario, ma il successo non sarebbe stato nulla se non ci fosse stata tu” dice Antonella che recita alla sua piccola A Te di Jovanotti. La lacrima sta per scendere, le casalinghe di Voghera sono conquistate!
Ed è lei ad annunciare l’arrivo sul palco di Gianni Morandi, che entra da fondo della platea, acclamato dal pubblico. Giacca nera ma con effetto lamè, ’sbrilluccicante’ come dice Antonella. Scambio di convenevoli tra i due, con inevitabile celebrazione dei successi della Clerici lo scorso anno e richiesta (retorica) di consigli dal neo-conduttore. La Clerici è scioltissima, è a suo agio, anche perché tra un po’ potrà fuggire. Prima di andar via parte il jingle dello scorso anno, su ci Morandi e Clerici ballano abbracciati. Vabbè, per bello l’inizio con Maelle (ormai siamo delle vecchie zie anche noi!).

Inizia così il 61° festival della canzone italiana.
Le ragazze della ginnastica artistica si cimentano nella coreografia ideata da Daniel Erzalow: davvero suggestivo il palco, straordinari gli effetti luce, la resa televisiva è davvero stupenda. Difficile renderlo a parole, ma di fatto è tutto un unico immenso ledwall.



Primo monologo per Morandi, che ricorda come fin da piccolo abbia sempre visto almeno i primi 10 minuti del festival: la prende alla lontana ricordando i suoi predecessori, partendo da Nunzio Filogamo, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, salvo poi dirsi (e dirci) che le parole non servono e che bisogna dare spazio alla musica.
Morandi presenta la giuria demoscopica, sistemata in galleria, 300 appassionati consumatori di musica che arrivano da tutta Italia e lancia la prima canzone.

Giusy Ferreri con Il Mare Immenso (Bungaro, Ferreri, Calò).
Generoso scollo nell’abito di Giusy, che non porta all’Ariston la sua consueta grinta a dire il vero. La canzone ha echi di Renga, ma come sempre il promo ascolto può tradire.



21.37 - Entra Luca Bizzarri: il primo pensiero di Luca va alla sua prof di filosofia, che credeva non che nella vita non avrebbe fatto nulla di buono: “Prof. sto presentando Sanremo!”. Ed è Luca a presentare Paolo Kessisoglu. Come al solito lunghetti e artificiosi i dialoghi sul palco: le cose studiate non ci piacciono. Per fortuna un problema di regia aiuta a sciogliere il clima, dando a Luca e Paolo almeno un frammento di improvvisazione. Ma siamo al primo contributo sponsor.

21.42 - Sono proprio Luca e Paolo a presentare i secondi Big in gara, Luca Barbarossa e Raquel del Rosario con Fino in Fondo: fa tenerezza vedere le Iene presentare i cantanti, docili come agnellini.
Piacevole la canzone di Barbarossa, di quelle orecchiabili e facilmente memorizzabili.



21.48 - Luca e Paolo chiedono l’ingresso delle due signore, ma tocca a Morandi annunciare il terzo Big in gara, Roberto Vecchioni, con Chiamami Ancora Amore diretto dal mitico Peppe Vessicchio (ormai un eroe tv). E Vecchioni c’è, si sente dalle prime note! Non ce ne vogliano i suoi fans, ma il brano va molto Guccini (per la nostra personalissima gioia, lo ammettiamo). Scrosciano applausi dal teatro, tutto per lui.



21.55 - E siamo ad Anna Tatangelo con Bastardo, diretta da Adriano Pennino, suo vocal coach a X Factor 4. Ricordiamo che la musica è di Gigi D’Alessio. Look maschile per Anna, con spalline anni ‘80: molto Anna Oxa anni ‘80.
E il pezzo ha tutte le carte in regola per diventare una hit, a parte che noi (personalmente) non amiamo il ritornello secco e urlato come uno slogan: e in effetti potrebbe diventare un buon inno per le prossime manifestazioni rosa. Tiepida l’accoglienza del pubblico, mentre Luca e Paolo ironizzano sul jingle che segnala la fine della votazione della giuria demoscopica : sembra l’attacco di I Will Survive.



Quinti Big in gara, i La Crus con Io Confesso. Melodie un po’ anni ‘60…



E siamo alla pubblicità: il tormentone di questa prima parte è l’assenza di Belen e la Canalis. Arriveranno.

22.12 - E tocca a Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. In blu metallico Belen, in rosso acceso Elisabetta: e ci viene in mente Paint Your Life, quando ricorda che non esistono brutti colori, solo cattivi abbinamenti.


Le due si tengono per mano scendendo per le scale, con Elisabetta che sembra qausi tirare Belen: un piccolo intoppo nella scalinata per la Canalis, che dicono poche parole, bloccate dall’emozione.


22.16 - Tocca alla Canalis annunciare (bene) Max Pezzali ne Il Mio Secondo Tempo. Belen e Elisabetta si dividono equamente l’annuncio: a una il nome dell’artista, all’altra il titolo della canzone, a una gli autori, all’altra il direttore d’orchestra. Oddio se si va avanti così…
Saranno passati anche 16 anni dall’ultima sua partecipazione sanremese, ma musicalmente questi anni non sono passati: è una tipica canzone 883.



22.22 - A Elisabetta, che ha una certa familiarità con il lago di Como, l’onore di annunciare Davide Van De Sfroos con Yanez. Non tradisce il suo stile e lo ringraziamo: ritmata, coinvolgente, piacevole, fa venire voglia di muoversi… finalmente.




22.27 - Restano soli sul palco Belen e Morandi che le fa i complimenti per il suo carattere sincero. E il motto di Sanremo 2011 si conferma ‘Stiamo Uniti’, perfetto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Telepromozione.

22.30 - E siamo al primo intervento in solitaria di Luca e Paolo: il loro omaggio alle coppie d’orodella comicità italiana si apre con FINI E BERLUSCONI! Amen. La canzone è Ti Sputtanerò! Tutto c’è, dalle campagne de Il Giornale a Ruby, all’Olgettina, passando per Montecarlo e i Tulliani. Meravigliosi! E Paolo canta anche bene! Minetti, D’Addario, Noemi tutto c’è. “Sì, ma il 6 aprile in aula ci vai solo tu” si conclude così il pezzo: l’Ariston fischia e applaude, Morandi è sbiancato, attendiamo la telefonata di Masi.

22.36 - Ci stava bene un po’ di pubblicità, ma tocca ad Anna Oxa con La Mia Anima d’Uomo. E non tradisce.



22.43 - Elisabetta Canalis dedica una poesia semi seria a Morandi per ringraziarlo di averla chiamata all’Ariston e introduce Tricarico che canta Tre Colori. Scusateci ma la nostra attenzione è ancora rivolta a Luca e Paolo: non osiamo immaginare cosa stia succedendo dietro le quinte: noi vorremmo tanto una telefonata di Masi. Lo stile di Tricarico non si cambia: voce tremula, un po’ incerta in una canzone che assomiglia più a una nenia, una tenera ‘filastrocca’.



22.49 - Il (terzo) momento più atteso di Sanremo 2011 (soprattutto per i giovanissimi fans di Amici): ecco Emma Marrone e i Modà in Arriverà. Energia, forza, ritmo e pezzo non semplice ma intenso e coinvolgente: di sicuro un successo. Pubblicità.



23.00 - Rientrano Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez col secondo cambio d’abito. ED ELISABETTA RISCHIA DI SCIVOLARE SULLA CODA DI BELEN, che le taglia la strada.
Entrano anche Luca e Paolo per presentare tutti insieme Luca Madonia e Franco Battiato in L’Alieno. Possiamo essere sinceri? Ci aspettavamo qualcosa di più.



23.09 - Tocca a Patty Pravo, accolta dall’ovazione dell’Ariston, che canta Il Vento e Le Rose. Con la Pravo poche sorprese: il fascino non si discute, il pezzo è melodioso, lo stile è il suo, pregi e difetti (a noi non piace…).



23.15 - Secondo momento con Luca e Paolo, con Morandi in mezzo, oggetto del monologo: Perché RaiUno ha scelto Morandi? perché somiglia al Premier Berlusconi: è basso, ha una squadra di calcio, anche se non si sa cosa faccia ufficialmente Silvio, o meglio non si può dire e per fare altro non ha tempo.
Morandi: “Certo che ne avete dette stasera, eh ragazzi”; Luca e Paolo: “E’ non è ancora finita”.
Promozione.

23.18 - E’ il momento della passione, del Tango con la T maiuscola: entra Miguel Angel Zotto che balla (per ora) La Cumparsita con Belen. Tecnicamente Belen ha da lavorarci sul tango, ma ha indubbiamente un gran bel stacco di coscia che in questi casi aiuta.



23.24 - Direttamente da X Factor 4 Nathalie Giannitrapani con Vivo Sospesa. Bellina la canzone, ma finora, quando ormai solo Al Bano alla fine, non c’è ancora un pezzo ‘rubacuori’ come quello di Marco Mengoni dello scorso anno per intenderci, o come quello di Noemi. Diciamo che Nathalie fa suggestione.



23.30 - E la gara si chiude con il 14mo Big in gara, Al Bano con Amanda è libera. Lirica e didascalica, con inserti arabeggianti, Al Bano ha puntato evidentemente più al testo, visto che la sua potente voce esplode solo (e non troppo) nel ritornello. Pubblicità.



23.39 - Gianni Morandi compare in maniche di camicia: ecco il twist annunciato per domani, che compare invece già nella prima serata. Si ricrea la scena di Pulp Fiction.

A serata inoltrata la gara dei primi quattro Giovani, che il pubblico ha potuto già ascoltare nei passaggi radiofonici. A Serena Abrami con Lontano da tutto spetta il compito di fare da apripista per i giovani, scelti tra ben 700 cantanti emergenti. La premessa supera le aspettative e la penna di Niccolò Fabi assicura un potenziale successo alla giovane Abrami.
Non convincono invece il trentino Anansi con Il sole dentro e la casertana Micaela con Fuoco e cenere. Ultima voce giovane maschile quella di Raphael Gualazzi con la sua Follia d'amore blues accompagnato alla tromba dal famoso Fabrizio Bosso.







23.43 - Secondo momento per Luca e Paolo, che non si sa se riusciranno ad arrivare a domani. Ironizzano sulla libertà d’espressione avuta in questi tre mesi: raccontano del loro primo incontro a casa di Morandi (una casetta da cui si vede tutta Bologna e tutta Firenze). “C’erano tutti, Mazza, Masi e Mazzi e poi è arrivata Belen e tutte le mazze si sono alzate in piedi…”; “Quando Morandi ci ha guardato in faccia abbiamo avuto un brivido ‘Io il Festival lo faccio solo se ci siete voi, Ficarra e Picone!’”; “I racconti di Morandi con tutte le sue canzoni… una messa in aramaico è più divertente….”; “A un certo punto si è alzato Mazzi e ha detto ‘Camerati!’, no! Ha detto che voleva proprio noi, Ale e Franz”; “E con le polemiche su Giovinezza e Bella Ciao abbiamo capito la linea del festival di MOrandi: Giovinezza bella, Ciao!”; “Poi quando abbiamo visto la scenografia… minchia, che flipper!”. E si va su Berlusconi: “Noi siamo abituati a cose più semplice, decide tutto lui, Berlusconi! Qui invece c’è il direttore di rete, il direttore generale, il capostruttura, il direttore artistico ma poi chi decide è sempre uno, Berlusconi!”. Si passa poi all’amore tra Belen ed Elisabetta… “Molti di voi sospettano che siano qui solo perché hanno i fidanzati famosi, noooo… quando Elisabetta ha detto in conferenza stampa che non avrebbe risposto a domande su George non gli hanno fatto più domande!”. Grazie, grazie, grazie, ma intanto arrivano le prime reazioni a Ti Sputtanerò.

23.55 - E si passa al tango serio, con Zotto e la sua prima ballerina in Canaro en Paris. Oh, grande tango!

23.59 - Sta per arrivare il verdetto dei due eliminati, ma prima pubblicità ed edizione del Tg1 60 secondi.

00.08 - La busta con i primi due eliminati, passibili di ripescaggio nella serata di giovedì, è nelle mani di Morandi, che prima ringrazia orchestra, regia e scenografia, poi lancia gli highlight delle canzoni, che compaiono non in ordine di apparizione. La prima clip è di Tricarico, che passa il turno con Madonia e Battiato, Giusy Ferreri, Vecchioni, Emma Marrone e i Modà, Luca Barbarossa e Raquel del Rosario, Al Bano (e la platea già non è d’accordo con i verdetti), Nathalie, La Crus, Patty Pravo (fischiata dalla platea), Davide Van De Sfroos e Max Pezzali. FUORI ANNA OXA E ANNA TATANGELO: non ce l’aspettavamo! E neanche la platea che fischia rumorosamente.
La Tatangelo non sembra particolarmente amata in platea, ma troviamo assurdo che siano passate altre canzoni.

Passano il turno dei GIOVANI Serena Abrami e Raphael Gualazzi, che si erano distinti per stile e brani dai due giovani colleghi.


In vista del televoto, Gianni Morandi legge il comunicato della Rai sui rischi del televoto, poi i saluti di Luca e Paolo a Sangiorgi dei Negramaro che deve operarsi e alle 00.24 si chiude la prima puntata con un verdetto davvero inatteso.
Fonte: QUI


Ultima modifica di settenote il Sab Feb 19, 2011 8:53 pm, modificato 4 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Gio Feb 17, 2011 1:13 pm


Sanremo 2011 - Seconda serata (minuto x minuto)

Come già detto in un nostro precedente post dedicato alla scaletta di Sanremo, questa sera tornano in scena i 12 Big che hanno superato il turno (che vedranno altre due eliminazioni tra le proprie fila) e i primi quattro cantanti della Nuova Generazione.
Ospiti Andy Garcia e Eliza Doolittle, mentre a scaldare l’atmosfera ci penseranno le ballerine di Pola Dance.
Pronti? Si comincia!

21.11 - Anche questa sera un (finto, nel senso che è stato registrato con molta calma) video sui preparativi prima della messa in onda fa da anteprima di Sanremo 2011, che sta per vivere la sua seconda serata. Questa volta Morandi parla con l’Orchestra, ai blocchi di partenza, pronta per supportare il capitano Morandi.
Pubblicità.

21.17 - La sigla dell’Eurovisione fa tanto vintage… ma eccoci finalmente sul palco dell’Ariston (again!).
Protagonista stasera il maestro dalla chioma medusina (Sabiu) che apre, con effetti di luce (davvero bellissimi), sulle note della Toccata e Fuga in Re Minore di Bach ed entra di fatto nella coreografia preparata da Daniel Ezralow, che il suo mestiere lo sa fare, non c’è che dire. E qui si può esprimere decisamente meglio che ad Amici.
Entra in scena una sorta di navicella spaziale (un grande palla, più che altro) da cui sbuca Morandi: e meno male che in conferenza stampa oggi tutti notavano la semplicità di questo festival.

Si entra subito a parlare della gara ricordando le due canzoni eliminate, Bastardo di Anna Tatangelo e La Mia Anima d’Uomo di Anna Oxa, cdi cui fanno risentire gli incisi. E Morandi rivela che proprio la canzone della Tatangelo ha fatto il picco di ascolto, con 17 milioni di telespettatori.
Si saluta la giuria demoscopica ed entra subito Belen Rodriguez dall’ormai classico ascensore.

Convenevoli, complimenti e dialoghetto stantio di rito: “La prima persona a cui ho pensato stamattina è la mia mamma, poi a una persona grazie alla quale sono qui, con cui litigo spesso, ma con la quale ho sudato, anche dormito insieme…”. Ahahhahaha vogliono farci credere che è Corona, ahahahahaahah. L’anello al naso non ce l’abbiamo: entra ovviamente Elisabetta Canalis.
Si svela uno spacco sulla schiena vertiginoso in abito bianco firmato Pucci: dubitiamo che indossi intimo… Decisamente più sciolte stasera le due: ridono perfino!


E via di convenevoli, con la Canalis che dichiara persino di essersi commossa e dà un bacio a Belen.


Ma inizi la gara: scaletta non rispettata. Inizia Nathalie con Vivo Sospesa. E al secondo ascolto la canzone si conferma piacevole, interessante, sebbene maltrattata dai critici musicali.


Elisabetta si arruffiana un attimo la giuria demoscopica saluntandola e il tormentone della serata diventa l’attesa degli ospiti internazionali (come ieri si giocava sull’arrivo di Belen e Canalie).
Ma subito secondo artista, Al Bano in Amanda è Libera. Orgoglioso del suo testo, inevitabilmente quando canta Al Bano ci si concentra sulla voce: e questa specie di ballata la sacrifica, che piaccia o no. E come commenta giustamente un amico del gruppo di ascolto fa molto folk russo (per la precisione ci suggeriscono Zecchino d’Oro russo…): del resto il suo mercato di riferimento ormai è al di là degli Urali.

E sul motto ’stiamo uniti’ parte telepromozione.

21.46 - “Ieri hanno fatto tremare i piani alti della Rai, per oggi hanno promesso di fare ancora peggio, di toccare un intoccabile” dice Morandi. Ed entrano LUCA E PAOLO, che cantano un medley di Morandi, serio questa volta (sigh!). Però ottimamente mixato… riuscire a far ridere sul repertorio di Morandi non è da tutti.


E partecipa anche Morandi, a sorpresa se si considera la reazione di Mazzi, che quasi salta sulla poltroncina di prima fila.

Ma tocca ai favoriti: ecco Emma Marrone con i Modà in Arriverà. Più si ascolta più si fa ascoltare, non c’è che dire. Bello stasera l’outfit di Emma, con abito grigio corto, che riscatta un po’ il ’sacchetto’ di ieri sera, come è stato crudelmente definito da qualcuno nei tanti salotti tv che fanno da corollario al Festival.


Pausa con Paolo e Canalis in un sapido siparietto sugli attori preferiti dai due…
“Avrebbe giurato che non sarebbe mai tornata al Festival ma eccola qui” dice Paolo: ed entra Patty Pravo, con capello sciolto e mise più casual di quella di ieri (e non era difficile), anche se spunta una canotta di pizzo dal sapore nude look. Canta (?) Il Vento e le Rose: l’attacco è uguale a un’altra canzone di Patty… o forse a tutte, mah! Noi aspettiamo, però, il duetto con Morgan (sempre che arrivi a venerdì sera… la canzone, eh!).


Intermezzo con Luca e Belen (perfetta parità, il bilancino è sempre in funzione). Giusto uno scambio di battute (telefonate) prima di introdurre Tricarico, con Tre Colori. E dire che l’autore di questa canzone voleva proporla allo Zecchino d’Oro (e in effetti…): ma ha ottenuto 9 sia da Luzzatto Fegiz (Corsera) che dalla Venegoni (Stampa) e raccoglie il primo applauso della serata della sala stampa. Il premio della critica è dietro l’angolo…


Intermezzo con Luca, Paolo e Morandi che commentano con ’sufficienza’ l’avvenenza delle due primedonne (“Belen? E’ un tipo…” dice Paolo) e pubblicità.

22.13 - Si rientra dal nero con Luca e Paolo che continuano a mettere a giro Morandi, un vero e proprio monumento d’Italia (“Tipo Pompei” dice Paolo, “meglio dirne un altro…” risponde Luca). E i due ironizzano sulla palla dalla quale lo hanno fatto uscire questa sera a inizio serata: “Dai, diccelo che ti hanno dato dei soldi in più per uscire da quella palla!”. E quando arrivano gli immancabili fiori, Paolo esclama: “Non ce l’aspettavamo!” scatenando l’ilarità di tutti, palco e platea, mentre Luca porta il suo ‘mazzone’ a Mazza per chiedere scusa per Ti Sputtanerò di ieri sera.
Ma per stasera? Abbiamo l’acquolina.

Ma è il momento di Luca Madonia e Franco Battiato in L’Alieno. E non se ne abbiano a male i fans di Battiato, ma di lui ci sembra sopravvivano in questo pezzo solo le inconfondibili tastiere elettro. Applausi a scena aperta quando entra Battiato, come sempre a metà brano: beh, se la cantasse solo lui sarebbe davvero tutto diverso…


Tocca quindi a Morandi e Belen presentare Max Pezzali con Il Mio Secondo Tempo: beh, iniziare una nuova vita riprendendo la strada della vecchia non ci sembra una grande idea. Però almeno stasera ha messo via la camicia da boscaiolo per una più accettabile maglietta nera sotto giacca nera, ma il jeans è di quelli consunti.


Entrano i La Crus con Io Confesso: non ci entusiasma questo pezzo, per quanto l’attacco e l’inciso retrò possano consolare i nostalgici dei Festival d’antan. Lento, diremmo ‘moscio’, ma la sala stampa apprezza. Vabbè, l’eta media non aiuta… Stiamo uniti, pubblicità.


22.33 - E’ il momento di Andy Garcia, che scende dall’ascensore e viene accolto da Morandi, che conduce l’intervista. Ed Elisabetta? Non doveva curare lei le interviste per sfoggiare il suo inglese?


“Mi sento italiano – dice Garcia – per digestione… mangio molto italiano…” ahhh, fondamentale. Solite domande sull’Italia, sulla sua cultura, solito riferimento a ‘O Sole Mio, sviolinata allo stivale etc etc etc … già visto e sentito tutto, purtroppo.
“Anche in America c’è san Valentino?”… ussignur! “Hai una moglie e quattro figli, vero?”… ma che è? “Sei un bravo marito, non all’italiana, vero? Ti comporti bene?” e la domanda potrebbe sfociare nell’attualità politica, sfiorata solo con i ricordi di Cuba, da cui Andy è andato via e non è mai più tornato. E sai quanto se ne frega Garcia che domani Sanremo domani festeggia i 150 anni dell’Unità…
Ma sfoggia le sua abilità di pianista, attorniato da Belen e dalla Canalis, che entrano in scena: affettuso il saluto con Elisabetta che si dice felice di vederlo qui a Sanremo (oltre che negli eventi mondani di Los Angeles, sembra far sottintendere). E Garcia canta Cuba Libre, con Morandi: “Vorrei che Cuba fosse libera, come l’Italia” dice Garcia.
La Rai apprezza. Peccato che il pezzo venga modificato con ‘inserti’ del tipo “Benvenuto a Sanremo” con Garcia che fa l’eco (“Sanremooo”).

22.48 - Si riprende con la gara: tocca a Luca Barbarossa e Raquel del Rosario, con Fino in Fondo. Non sarà il successo dell’estate, ma è una delle poche canzoni di questo Festival con un inciso memorizzabile (“Su su nel cielo… giù giù nel mare”), per quanto elementare. E a noi manca terribilmente Credimi Ancora di Mengoni…


Ohh, un po’ di ritmo con Davide Van De Sfroos e il suo Yanez. Non cambia stile musicale per Sanremo (come dicevamo ieri), ma a quanto pare neanche abito.
E la sala stampa balla.


Domani sera la puntata inizia alle 20.40: la serata è particolare e poi c’è Benigni. Pubblicità.

23.06 - E’ il momento di LUCA E PAOLO: ironizzano sulle polemiche di ieri. “Tutti aspettano qual nome che continua ad essere la nostra fonte d’ispirazione, il pelato, quello che lotta contro la mafia… Ma sì Saviano!” dice Paolo. E Luca: “ma non puoi scherzare su Saviano..”; Paolo: “Per carità giornalista bravissimo, ma con delle pause…. ‘In Campania (30” di pausa) c’è la camorra; dove parcheggiano i camion (pausa 30”) si mangia bene’… e lo sappiamo”.
Si continua su Santoro che da 15 dice che lo vogliono chiudere, si passa a Fini, sempre con Luca che invita Paolo a non fate satira sui ‘buoni’, ‘perché la satira si fa solo su di lui, ‘quello pelato, che fa le strigliate al direttore della Rai, che pensa solo ai fatti suoi, che un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario, che c’ha una casa grandissima a Roma e tutti vanno là, fa il bello e il cattivo tempo…”; “Ahhhh ho capito” dice Paolo e accenna all’initazione di Papa Ratzinger…e sapevamo che lì sarebbero andati a parare.
Niente canzoncina, purtroppo ma sono riusciti a prendersela con tutti, icone della sinistra, i buoni, e Berlusconi, il cattivo. Bravissimi…

La gara riprende con Vecchioni, accolto da un’ovazione dell’Ariston. Chiamami Ancora Amore è bella, bella, bella e basta. E a termine dell’esibizione l’Ariston scoppia dagli applausi: il teatro ha decretato il suo vincitore.


Ultima canzone in gara quella di Giusy Ferreri, Il Mare Immenso (ma perché salutano in continuazione la giuria demoscopica… solo per avere gli applausi?). La canzone non convince e tra un po’ sapremo i nomi degli altri due eliminati. Telepromozione.


23.30 - Si rientra per dare il microfono a Belen Rodriguez che canta Malo (necessario?). Balla come una forsennata, ma la voce non s’incrina: il dubbio playback in questi casi viene…



In attesa del verdetto dei Big, si spiegano le procedure di voto e di televoto per i Giovani. Le canzoni dei Giovani, infatti, sono votate dal pubblico a casa e dagli orchestrali. Sono in gara Serena Abrami, Anansi, Gabriella Ferrone e Raphael Gualazzi. Due di loro non arriveranno alla finale di venerdì e il televoto si apre subito.
Si inizia con Serena Abrami con Lontano da Tutto, scritto da Niccolò Fabi (codice 21).
Queste canzoni sono ormai edite e qui si sente tutto Fabi: bella, piacevole e intensa. E sarà soddisfatto chi ama Fabi.



Piccolo incidente di percorso: Morandi, Luca e Paolo hanno sbagliato a dare il numero per televotare. E parte un siparietto simpatico: Morandi contesta il testo letto, nel quale non si specifica che con ‘chi chiama da casa’ si intende chi chiama da telefono fisso. “ma perché questo deve sempre spaccare i maroni!” dice Luca.
Piccolo incidente anche dopo: Elisabetta presenta Anansi, ma aspetta che intervenga Morandi, che intanto è sparito: tocca a lei, quindi, leggere tutto… vuoi vedere che ora fanno fare un annuncio singolo anche a Belen?
Ma concentriamoci su Anansi con Il Sole Dentro. Ritmata e canticchiabile, ma ce la farà contro la Abrami e Gualazzi?



23.51 - Tocca a Gabriella Ferrone con Un Pezzo d’Estate. E finalmente con i giovani si sente un po’ di musica piacevole e accattivante a Sanremo 2011.
Hit dell’estate 2011?



E tocca a Raphael Gualazzi, presentato da Morandi come artista ormai affermato (vero, ma per ora furi i confini). Per lui Follia d’Amore. E sembra di sentire le sonorità di Sergio Cammariere, mescolato con la verve di Simone Cristicchi, con in sottofondo di Fred Buscaglione: un mix esplosivo, arricchito dalla singolarità di Gualazzi. Signori, a Sanremo è arrivata la Musica: ben fatta, ben pensata, ottimamente arrangiata… insomma che piaccia o meno qui c’è qualcosa, rispetto al ritrito dei Big.



00.04 - Dopo la telepromozione stop al televoto per i Giovani, mentre si preparano le ballerine di Pola Dance: per stigmatizzare il loro intervento, prima un omaggio di Luca e Paolo a Ric e Gian (questa volta sì che si omaggia un ‘vero’ duo comico), in una delle loro gag più famose, lo spogliarello con i giornali. Un ricordo per Gianfabio Bosco, scomparso da poco.

Ah, ma non arrivano le ragazze della Pola Dance, bensì Eliza Doolittle. Inizia a intervistarla Elisabetta, perché Morandi non si trova. Dopo la tensione di ieri, stasera sembra che il gruppo si stia lasciando andare un po’ troppo: Morandi si perde nel backstage e si impappina, Luca e Paolo hanno qualche problema col gobbo, la Canalis ogni tanto vaga sperduta sul palco; la più presente a se stessa sembra Belen. E Morandi continua a chiamarla Eliza e non ‘elaiza’. La Canalis interviene su Morandi per invitarlo a non dire che la canzone di Eliza Doolittle è molto popolare perché colonna sonora della campagna di una compagnia telefonica (Vodafone), un po’ da maestrina. Morandi è stanco, non ne può più e si vede.


Ma siamo al verdetto dei giovani: fuori Anansi e Gabriella Ferrone, passano il turno Serena Abrami e Raphael Gualazzi (risultato scontato).



00.24 - E siamo alla Pola Dance, erroneamente confusa con la Lap Dance, dice Morandi nel presentarla. E in effetti è vicina all’arte circense più che ai night club.

00.29 - E siamo al verdetto: la busta è sul palco e si parte con le canzoni che passano il turno.
Ammessi Van De Sfross, La Crus, Nathalie, Tricarico, Madonia e Battiato, Giusy Ferreri, Vecchioni, Barbarossa e Raquel del Rosario, Max Pezzali (la cosa si fa dura), Emma e i Modà.
FUORI AL BANO e PATTY PRAVO.
Altro verdetto inatteso, non credevamo che Al Bano cadesse sotto il giogo della Giuria Demoscopica; sulla Pravo qualche sospetto potevamo averlo (la leggenda non basta). Immaginiamo Al Bano furioso al ristorante: ma per lui e Patty Pravo si apre la possibilità del ripescaggio domani. Scommettiamo che a rientrare in gara saranno Al Bano e la Tatangelo? Pistolotto di Morandi sul download illegale, dannoso per la musica italiana, e poi saluti finali con tutta la squadra sul palco.
Puntata più lunga che si chiude alle 00.40: gli ospiti internazionali non servono all’economia del Festival, sono anni che lo si dice, ma ogni anno a incaponirsi. L’appuntamento è per domani alle 20.40 per la serata dedicata all’Unità d’Italia, con Roberto Benigni.
A domani e buonanotte.
Ps. Qualcuno dia le vitamine a Morandi: è stremato
!


Ultima modifica di settenote il Dom Feb 20, 2011 5:40 pm, modificato 3 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Ven Feb 18, 2011 1:48 pm


Sanremo 2011 - Terza serata (minuto x minuto)

Nata per unire è anche il titolo del cd contenente tutti i brani storici della musica italiana che stasera saranno reinterpretati dai 14 artisti in gara al Festival di Sanremo 2011 in occasione della serata evento dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia (il disco include anche Rinascimento, brano inedito scritto da Mogol e musicato da Gianni Bella che sarà cantato da Gianni Morandi).
Tutti i proventi dell’album, in edicola al prezzo di 9.90 euro in allegato al Tv Radiocorriere, saranno devoluti alla Fondazione ‘Per il Tuo cuore’ Onlus che si occupa della prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari.

Ecco gli abbinamenti in scaletta:
PATTY PRAVO con tre coriste – “Mille lire al mese”
MODA’ con EMMA – “Here’s to you – La ballata di Sacco e Vanzetti”
LUCA MADONIA (dirige FRANCO BATTIATO) – “La notte dell’addio”
GIUSY FERRERI – “Il cielo in una stanza”
LA CRUS con Gnu Quartet – “Parlami d’amore Mariù”
ANNA OXA – “’O sole mio”
TRICARICO con Toto Cutugno e Coro multietnico – “L’italiano”
NATHALIE – “Il mio canto libero”
AL BANO con Iannis Plutarchos e Theodossiou Dimitra – “Va’ pensiero”
LUCA BARBAROSSA e RAQUEL DEL ROSARIO – “Addio mia bella addio”
ROBERTO VECCHIONI – “’O surdato ’nnammurato”
ANNA TATANGELO – “Mamma”
MAX PEZZALI con Arisa – “Mamma mia dammi cento lire”
DAVIDE VAN DE SFROOS – “Viva l’Italia”

A tra poco con la cronaca della terza puntata del Festival di Sanremo 2011.

20.35 - La nuova puntata del Festival di Sanremo 2011 parte addirittura in anticipo con un nuovo video che mostra i dietro le quinte della terza serata che come ripetuto allo sfinimento è dedicata alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia che cadrà esattamente tra un mese (17 marzo 1861-17 marzo 2011).
Bello vedere un energico Gianni Morandi scendere in mezzo alla folla tra lo stupore di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez.
Fine anteprima e pubblicità.

20.40 - In perfetto orario parte la sigla dell’Eurovisione e subito dopo il bravo e simpatico Daniel Ezralow ci introduce nel teatro Ariston di Sanremo dove ad attenderlo ci sono i suoi ballerini vestiti alcuni di bianco, altri di rosso e altri ancora di verde: una coreografia omaggio al nostro tricolore accompagnato dalla musica della banda e dell’orchestra di Sanremo diretta da Marco Sabiu.
Davvero un inizio spettacolare. Complimentoni ad Ezralow.

E’ un pimpante Gianni Morandi quello che scende le scale della scenografia di Castelli e che anticipa i temi della serata: la celebrazione dell’Unità d’Italia e il ripescaggio dei Big. Via agli highlights con i quattro eliminati: Al Bano, Anna Oxa, Patty Pravo e Anna Tatangelo.

Il conduttore ci ricorda però che tutto questo avverrà più tardi, la serata sarà lunga! Ed è il momento dell’ingresso di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis che si dichiarano una “coppia di fatto”: l’argentina infatti ha uno splendido tailleur con pantaloni, mentre la Canalis un vestito corto sul davanti ma con una lunga coda.

Insieme annunciano poi Luca e Paolo che entrano sulle note di Giorgio Gaber: il loro personale omaggio al compianto cantautore inizia subito. “Noi tre ci vogliamo bene”, ripetono cantando.

20.54 - Sullo sfondo come tante stelle brillano i nomi dei cantanti che hanno fatto la storia della musica italiana. Nata per unire è una serata affettuosa dice Gianni spiegando che i 14 artisti hanno scelto di reinterpretare brani storici che come vi abbiamo già detto sono raccolti in un cd i cui proventi andranno alla fondazione onlus Per il tuo cuore.
La canzone che attraverso il televoto avrà avuto il maggior numero di voti sarà premiata con un premio simbolico dell’orafo calabrese Michele Affidato che rappresenta l’Italia.

Il primo ad esibirsi è Davide Van De Sfroos, annunciato come colui che di solito canta in dialetto (la bellissima Yanez è in comasco), con Viva l’Italia di Francesco De Gregori. Bella la sua interpretazione. E intanto Belen si è tolta la giacca e ha messo in bella mostra il suo decollette.


Anna Tatangelo ha scelto Mamma e con un brano così, azzeccatissimo per lei visto che lo è diventata da poco, ha scelto un look sobrio, con un trucco acqua e sapone che le dona particolarmente e la quasi sembrare della sua età! Applausi per Lady Tata alla fine della sua esibizione.



Luca e Paolo sottolineano che stasera c’è un parterre ricco di personaggi importanti stasera: c’è Mauro Masi (“stasera non potrà telefonare perchè i cellulari non si possono usare in sala”), c’è La Russa, (“esiste davvero allora? pensavo fosse una parodia.. e poi è un ministro… vuol dire che c’è speranza per tutti”.
Le due iene si dicono contente che il ministro della difesa li abbia elogiati sul giornali ma è meglio se smentisce tutto perchè a casa gli hanno tolto il saluto). Ahahahaha

Tocca ora ad Anna Oxa che si esibisce sulla celeberrima O’ Sole Mio, un brano che risale al 1898, conosciutissimo in tutto il mondo e che è stato inciso in diverse lingue: certo il suo napoletano non è un granchè (non c’è proprio veramente) ma la sua voce ha la potenza che ci vuole!



Si prosegue con Al Bano che si esibisce insieme a Iannis Plutarchos e Theodossiou Dimitra con il Va’ Pensiero del Nabucco di Giuseppe Verdi. La voce del cantante di Cellino San Marco è perfetta per questo brano ed è un piacere poter riascoltare in tv un’opera del genere.



E alla fine si scopre che il figlio di Al Bano è innamorato di Belen alla quale inflia delle lettere sotto la sua porta della camera d’albergo.
Pubblicità. E mi raccomando restiamo uniti anche noi! A tra poco.

21.25 - E’ davvero molto emozionato Gianni Morandi nello spiegare che Rinascimento, canzone che ora interpreterà, è stata musicata da Gianni Bella, poco prima che fosse colpito da un ictus che ancora oggi, a distanza di tempo, non gli permette di parlare e quindi cantare. E’ per lui un onore poter dare voce alla musica del suo amico. Le parole invece sono di Mogol. Siamo emozionati anche noi durante l’ascolto. Bella davvero, e Gianni torna per un attimo a fare il suo mestiere di cantante. E’ davvero commosso Morandi, a stento trattiene le lacrime (e anche noi). Che brividi, ragazzi. E il pubblico dell’Ariston è in piedi!



Tocca a Luca e Paolo riprendere in mano la conduzione e annunciare la nuova esibizione: Patty Pravo con Mille lire al mese. Scusate se sviamo dalla canzone, ma… cosa si è messa addosso?? E’ solo una nostra impressione o c’è stata qualche piccola stonatura? A volte non si capisce quello che dice.



Annunciando Luca Madonia diretto da Franco Battiato Morandi ha pure pestato un piede alla Rodriguez (che ha cercato di far finta di niente nonostante il dolorino): la coppia di amici cantanti canta La notte dell’addio, scritta da Alberto Testa e Memo Remigi. Questa performance non ci ha entusiasmato molto.



21.45 - Nuovo siparietto con Luca e Paolo che prendono in giro Morandi perchè alla terza ora del Festival si addormenta! Lo avevamo notato anche noi. Ehehe. “Finalmente Gianni ha cantato e ora tutti si chiederanno: quando inizia a presentare?” E pure Masi sorride!
L’omaggio ai 150 dell’Unità d’Italia prosegue con Giusy Ferreri che intona Il cielo in una stanza di Gino Paoli. Una canzone meravigliosa resa benissimo dalla particolare voce dell’ex concorrente di X Factor e dall’arrangiamento jazz. Peccato per il finale, lasciato un po’… appeso.



E’ la volta di Nathalie che si mette alla prova con Il mio canto libero di Lucio Battisti. Un brano, come ha ricordato Morandi, che ha superato i nostri confini e ancora oggi fa emozionare giovani, anziani e bambini. Confessiamo che abbiamo le lacrime agli occhi: strepitosa la performance della vincitrice di X Factor 4, ma il merito è soprattutto della canzone di Battisti.



Gianni, Belen e Nathalie ricordano che il cd Nata per unire è in vendita anche sui digital store. Scendono ora sul palco Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario per cantare Addio mia bella addio. Intensa la loro esibizione.



E dopo la pubblicità arriva Benigni.

22.07 - Si rientra dal nero con la reinterpretazione di Here’s to you – La ballata di Sacco e Vanzetti (Morricone-Baez) dei Modà con Emma Marrone (abito rosso e lungo per la vincitrice di Amici 9). Non conoscevamo questa ballata sinceramente ma conferma l’ottimo connubio di voci tra Emma e Kekko.



Si prosegue con Max Pezzali accompagnato da Arisa per la sua originale versione di Mamma mia dammi cento lire. Notiamo con piacere che l’interprete di Malamorenò ha cambiato finalmente montatura. Ci sarebbe da lavorare ora sul taglio di capelli, ma è migliorata tanto dalla sua prima partecipazione al Festival, quando sembrava un cartone animato! Simpatica comunque la loro esibizione.



E ora un classico della canzone napoletana cantato da un milanese (figlio di napoletani però!): Roberto Vecchioni in O surdato ’nnammurato. Le quotazioni del suo brano in gara al Festival intanto sono cresciute ed è candidato alla vittoria finale insieme ai Modà ed Emma. Applausoni e complimenti per la grande interpretazione di Vecchioni.



Le due primedonne di Sanremo 2011 si sono cambiate d’abito, bellissimo il Cavalli della Canalis, come anche il Moschino di Belen che ha dietro il simbolo della pace.

22.26 - Signore e Signori sta per arrivare Roberto Benigni, un evento unico, irripetibile, continua a ripetere Morandi. Ed ecco finalmente il momento più atteso della terza serata: il comico toscano entra all’Ariston in sella a un cavallo bianco sventolando il tricolore! Solo lui poteva ideare un’entrata così spettacolare! Ci avevano avvisato ma non potevamo immaginare una cosa del genere!



Roberto Benigni - Esegesi dell'Inno di Mameli. Festival di Sanremo 17 febbraio 2011. Versione integrale HD


Prima stoccata a Berlusconi: “Ci ho pensato bene prima di entrare con un cavallo perchè è un periodo che ai cavalieri non gli va tanto bene, ma non preoccupatevi il cavallo è addomesticato benissimo, me lo ha dato la Rai“.
“Memorabile lo stile di Gianni Morandi: può succedere di tutto attorno che lui è tranquillo”! Ahahah
“Uno su mille ce la fa, l’hai fatta per Garibaldi vero”? ahahaha. “Ma perchè ti hanno chiamato per presentare? vuol dire che non vogliono che canti?”.
Benigni assicura che “siamo qui per parlare solo dell’Inno di Mameli, esclusivamente dell’esegesi del Canto degli italiani, perchè non ci sono altri argomenti di cui parlare oggi” (e la sala ride). “Ma avete invitato Barbarossa per parcondicio nei confronti di Bossi, vero?”.
“E a proposito dell’Inno che dice: dov’è la vittoria? Sembra scritto per il Pd: Bersani dov’è la vittoria?”. Comunque “il Festival di Sanremo è nato prima dell’Unità”! Ovviamente, come sottolinea Benigni, “Giulio Andreotti c’era già”! e poi “150 anni per una nazione non sono niente per un Paese, l’Italia quindi è una minorenne, come Mameli”.
“Mameli infatti quando ha scritto l’inno era minorenne… ma ’sta storia delle minorenni non se n’è può più… ebbene ’sta storia è nata a Sanremo con Gigliola Cinquetti che cantava Non ho l’età“.
Alla fine dopo un giro di parole nomina Ruby Rubacuori: ma è vero che è la nipote di Mubarack? Bastava andare in Egitto e chiedere se Mubarack fa Rubacuori di cognome per scoprirlo prima!
Benigni cita Silvio Pellico autore de Le mie prigioni: “Chissà quanto tempo ci vorrà prima che un altro Silvio scriva le sue prigioni“!
Scusate ma ora ci godiamo anche noi l’esegesi dell’Inno di Mameli e appena possibile pubblicheremo il video di questo strepitoso intervento di Benigni, che è facile e scontato immaginare che sarà il momento della serata che registrerà il picco massimo degli ascolti!
Benigni renderebbe interessante e intenso persino l’elenco telefonico, ha una strepitosa capacità di raccontare e farsi capire (ora tutti sapranno cos’è la “coorte” citata nell’Inno). Sembra di essere di fronte a una lezione di storia, resa solo un po’ più divertente dal professor Roberto! E’ un piacere ascoltarlo mentre spiega com’è nata la bandiera tricolore (e anche qui c’entra Dante Alighieri, lo sapevate?).
Dopo quasi 50 minuti di monologo Benigni si avvia alla conclusione del suo intervento ricordando a tutti di essere felici perchè ci sono state persone giovanissime che sono morte (“siam pronti alla morte, l’Italia chiamò!”) affinchè noi potessimo vivere. E lo show dell’attore fiorentino non poteva che concludersi cantando l’Inno di Mameli!WOW, FANTASTICO BENIGNI, STANDING OVATION per lui.
Grazie, grazie, grazie a Morandi che l’ha fortemente voluto al suo Festival!!

23.20 - Morandi è commosso, di nuovo, perchè dobbiamo essere orgogliosi di avere un artista del calibro di Benigni in Italia. E’ difficilissimo ora andare avanti. Anche per la Canalis che ammette che il suo paese le manca particolarmente in questo periodo in cui sta vivendo in America.
Fine prima parte e pubblicità.

23.36 - Il viaggio attraverso i brani che hanno fatto la storia della musica italiana continua con Parlami d’amore Mariù interpretata dai La Crus con Gnu Quartet. La canzone, scritta nel 1932 da Ennio Neri e musicata da Cesare Andrea Bixio, è stata interpretata da Vittorio De Sica nel film Gli uomini, che mascalzoni.



Ultimi ad esibirsi Francesco Tricarico e Toto Cutugno con L’Italiano, pezzo presentato da Cutugno al Festival del 1983. Canzone azzeccatissima per questa serata. Ottima scelta anche quella di presentarsi con un coro multietnico.



Nuovo momento con Luca e Paolo, questa volta “serio”: i due comici genovesi stasera vogliono farci riflettere, oltre che ridere, interpretando Odio gli Indifferenti di Antonio Gramsci (da La città futura, 1917).

23.45 - Tocca a Micaela Foti, giovanissima cantante calabrese, dare il via alla gara dei Giovani. Morandi però si dimentica di presentarla!! ahahaha. L’ex ragazzina prodigio di Ti lascio una canzone canta Fuoco e Cenere e sfoggia le sue invidiabili doti canore. Che voce!



Roberto Amadè, artista a tutto a tondo che arriva direttamente da Area Sanremo, presenta Come pioggia.



Ma non possiamo non notare l’assenza di Belen, non si vede da un po’ sul palco: che fine ha fatto la Rodriguez?

E’ il turno dei Btwins, gemelli ventenni di San Benedetto Del Tronto, autori e compositori dei loro brani. Eraldo e Giuseppe Di Stefano cantano Mi rubi l’amore. Saranno i nuovi Sonhora? Mamma che stecca! Pubblicità.



0.05 - Sono ancora sul palco i Btwins e ammettono di essersi emozionato un po’ troppo, insomma si sono accorti di aver stonato.
Ultimo giovane in gara è Marco Menichini che canta Tra tegole e cielo. Anche lui dice che si può sempre fare meglio. Verissimo.



0.11 - Ed ecco spiegato il motivo della lunga assenza di Belen dal palco: preparatevi a un omaggio al “Cinema italiano”. La Rodriguez canta (ovviamente in playback) e balla una sensuale coreografia di Franco Miseria. Ariecco Valerio Pino di Amici. E Morandi le regala dei fiori.

Gaffe a raffica di Gianni prima di annunciare che il Va’ Pensiero di Al Bano è stata la canzone storica più televotata e ha guadagnato 511.520 euro (sarà di buon auspicio per il ripescaggio). Al Bano ritira il premio e Gianni non ce la fa più, la prende quasi sul ridere.

“Cosa c’è da fare ora…???”. La busta dei Giovani non c’è e si va in telepromozione! “Questo Festival è organizzatissimo, Gianni” dice Luca.
E’ il momento del verdetto sui Giovani: passano il turno e accedono alla finale di domani Roberto Amadè e Micaela Foti (che essendo minorenne non può stare in video a quest’ora). Esclusi i Btwins e Marco Menichini.

0.28 - Stasera si sfora di brutto: parte solo ora il ripescaggio di due dei quattro artisti eliminati nelle prime due serate. Al Bano, Patty Pravo, Anna Tatangelo e Anna Oxa sono insieme sul palco.
Ennesima pessima presentazione ad opera di Gianni Morandi (è proprio stanco, dategli delle vitamine!) ed Elisabetta Canalis (che non lo aiuta): inizia Patty Pravo che esegue Il vento e le rose. Non ci fa impazzire.

Anna Tatangelo, con un look che fa molto signora, ripresenta Bastardo. E’ così orecchiabile che già ci risuona nella testa. Brava! Merita di sicuro il ripescaggio.

Adesso riascoltiamo un’altra bella canzone, Amanda è libera di Al Bano. Terribile la giacca! E mentre i tecnici sistemano la strumentazione per l’esibizione di Anna Oxa, Belen ed Elisabetta si lasciano fotografare con i loro nuovi abiti (non altrettanto carini di quelli indossati in precedenza).
Al nuovo ascolto La mia anima d’uomo ci convince di più, nulla da dire sulla straordinaria voce della Oxa.
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0.56 - Stop al televoto. Tra poco scopriremo i nomi dei ripescati e per ingannare il tempo, Morandi, Luca e Paolo (con la chitarra) cantano un altro brano di Giorgio Gaber: Al bar Casablanca.
Felici come una pasqua ecco i risultati: Al Bano e Anna Tangelo sono i due big ripescati (annunciati) e li rivedremo domani sera insieme agli altri 10 artisti che hanno già passato il turno. Finisce qui l’avventura a Sanremo 2011 di Patty Pravo e Anna Oxa e anche la nostra diretta web.
A domani e buonanotte sulle note del Canto degli Italiani eseguito da un esausto Gianni Morandi!
Fonte = QUI


Ultima modifica di settenote il Dom Feb 20, 2011 5:49 pm, modificato 3 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Sab Feb 19, 2011 12:08 pm


Sanremo 2011 - Quarta serata (minuto x minuto)

Sanremo 2011 riserva per stasera i duetti dei 12 Big ancora in gara, che attendono l’eliminazione definitiva di altri due cantanti/canzoni decisa dal televoto e dal voto degli orchestrali.
Rammarico per il mancato sbarco di Morgan a Sanremo dopo la squalifica dello scorso anno: l’eliminazione di Patty Pravo ha annullato la sua esibizione su Il Vento e le Rose, ma qualcuno ancora spera nella disponibilità dell’organizzazione a fare esibire fuori concorso le due escluse (Oxa e Pravo).

La scaletta della quarta serata di Sanremo 2011 prevede inoltre il ritorno degli ospiti internazionali dopo la parentesi ‘nazionale’ di ieri, dominata dall’intervento di Roberto Benigni, confidando che vengano ‘utilizzati’ meglio di quanto fatto in occasione della partecipazione di Andy Garcia.

Non resta che mettersi comodi in poltrona e attendere l’inizio di questa quarta serata di Sanremo 2011.

21.09 - L’anteprima della quarta serata di Sanremo 2011 è dedicata al backstage degli artisti, ai loro preparativi prima dell’ingresso e scena, tra prove, trucco e parrucco.

21.15 - Eccola l’amata sigla dell’Eurovisione che apre ufficialmente la quarta puntata di Sanremo 2011; apertura sul Red Carpet davanti al teatro Ariston che si trasforma in un’immensa sala da ballo all’aperto per far ballare il pubblico del Festival, quello vero, la gente comune, sulle note dello Schiaccianoci (se non ci sbagliamo).

Sul palco, invece, compaiono Belen e la Canalis per un solitario ballo di coppia in abiti che fanno un po’ effetto ‘tutine spaziali’.


Morandi arriva sul palco per ringraziare pubblico, le Mazze della rai (Mazzi e Mazza), il regista, la squadra del backstage per l’ottimo risultato di ieri, con un principe come Benigni che ha raccolto 19.000.000 di telespettatori.
Si passa quindi alla lunga trafila pre-televoto e alle 21.24 si apre il televoto per tutte e 12 le canzoni dei Big.

E siamo al primo duetto: Luca Barbarossa e Raquel del Rosario con Neri Marcoré. Entrata studiata con gag tra Barbarossa e Marcoré – che hanno alle spalle una tournèe teatrale- con Marcorè geloso per la presenza di Raquel. In effetti questo è già il duetto, ma la prendono già troppo alla lunga e vengono ripresi da Morandi che li taglia: il tempo deve essere uguale per tutti e loro ne hanno decisamente approfittato. Di fatto la canzone è la stessa, cantano Barbarossa e la Del Rosario, mentre Marcorè imbraccia una chitarra (facendo finta di suonare?).
Deludente: in effetti la parte di Marcorè è quella ‘recitata’, la scenetta tagliata per esigenze di televoto. Il senso è che al termine dell’esibizione Marcorè lascia il campo libero alla rivale, con la quale non può competere.



21.32 - E’ l’ora dell’ingresso di Luca e Paolo. Paolo porta dei fiori a Gianni, per ringraziarlo di quanto ha fatto per loro e per quanto hanno fatto insieme, “ma ora basta, eh!”. Commentano la serata di ieri e la proclamazione del 17 marzo come festa nazionale: “Qualcuno non era d’accordo e poi hanno detto ‘Facciamo la festa nazionale il 6 aprile e siamo a posto’ (giorno delle ultime Politiche, n.d.r.). Si scherza sulla lunghezza della serata di ieri, sul tempo interminabile per decretare i due eliminati (“pensa che a un certo punto davanti all’Ariston sono comparsi i Jalisse, credevano di poter rientrare in gara anche loro”), si prende un po’ in giro Morandi (“Lo hanno fornito di Telesalvalavita Beghelli”) e via al secondo duetto, i La Crus non Nina Zilli in Io Confesso. E la canzone prende da subito un altro sapore, anche se nel mix di voci le tonalità scelte rischiano di stridere un po’ troppo.
Decisamente sempre più anni ‘60… e non dispiace affatto. La sala stampa applaude.



Scenetta di gelosia di Belen e Canalis che annunciano che tra poco Morandi le tradirà con Monica Bellucci. Telepromozione.

21.44 - Morandi continua a ripetere che due Big saranno eliminati (abbiamo capito!!!) e annuncia l’atteso duetto tra Anna Tatangelo e Loredana Errore, altra ex allieva di Amici 9 che assaggia il palco dell’Ariston dopo Marco Carta, Valerio Scanu (in gara e vincitori delle ultime due edizioni) e Alessandra Amoroso, lo scorso anno ospite di Scanu per i duetti.
Per loro Bastardo. (Alla Tatangelo piace lo stile volant inaugurato ieri per cantare Mamma! Aiuto…).
Tailleur maschile per Loredana, che rende più maschile anche la voce e sembra voler conquistare il primato da anni di Anna Oxa, quello di non far capire le parole del testo. E fa un po’ di ‘circo’ vocale, per usare un termine caro alla commissione di Amici. Chissà cosa ne pensa Jurman: intanto risalta la linearità e la limpidità della Tatangelo.



Tocca subito a Max Pezzali accompagnato da Lillo e Greg per Il Suo Secondo Tempo. Entrano in scena solo Lillo & Greg (mentre Vessicchio è l’unico direttore a scatenare applausi a scena aperta) e sono loro a partire in un arrangiamento swing molto accattivante: molto carino, davvero simpatico, che rende ritmato e piacevolemente da night club stile Sinatra questo pezzo, che finora non aveva esaltato.
Dopo la prima parte i due si fermano per una gag (Greg [o Lillo?] esce per telefonare al suo agente per protestare di essere stato chiamato solo per cantare il ritornello) e Lillo [o greg?] annunciano il ’secondo tempo’: entra quindi Pezzali che canta la versione hit del brano con qualche incrinatura nell’intonazione. Davvero caruccia la versione di Lillo & Greg.



Stancante il continuo rimando agli ospiti internazionali (“tra poco la Bellucci… tra poco De Niro”, ma anche se non venissero a noi non cambierebbe più di tanto) ma tocca a Tricarico accompagnato da un coro di bimbi, i Silaso..l. Del resto il pezzo era stato pensato come una filastrocca da Zecchino d’Oro: qui il brano trova anche la sua originaria ‘innocenza’…
E la platea gradisce, applaudendo a scena aperta!



E il tormentone di Belen e la Canalis è ‘Tra poco Gianni ci tradirà’… eh sì, quando entra ’sta Bellucci? Complimenti agli autori, innovativa e ritmata ’sta cosa, eh!
Ce la stanno già facendo venire a noia… Pubblicità.

22.06 - Eccola la Bellucci (amen!) che scende con l’ascensore sulle note di You’re Beautiful. Scontato, sarebbe stato più divertende metterci sotto Berta Filava.


Intanto la moglie di Morandi (che lui cita in continuazione) diventa quasi come la moglie di Colombo: sta sempre in mezzo ma non la si vede mai. Tra un sospiro e un altro parte un’altre intervista memorabile: “Cosa si prova a essere la donna più desiderata del mondo?”, “Ehhhhhhh, io non ho un’immagine di me stessa… sono una donna come tutte….”. Bastaaaaaaaa. “Donna coraggiosa perché non dai peso al tempo che passa…”, “Beehhhhhhh, il tempo passa per tutti e io voglio diventare vecchia vecchia vecchia perché voglio seguire le mie figlie che sono piccolissime”. “Sei una mamma presente?”, “Per ora non ho sensi di colpa viaggiano tantissimo con me”…. OSSIGNUR! E meno male che doveva andare meglio di Garcia! Almeno lì c’era un cristiano interessante. Ma Morandi non sta nella pelle: il 66enne sente risvegliarsi i sensi e si alza … dimentica quasi l’intervista preso solo dal desiderio di abbracciarla, di starle vicino.

Ed entra anche De Niro: oddiosanto, la prima domanda è “E’ contento di essere qui?” E CHE DEVE RISPONDERE??? Preferirei stare a casa mia con i miei amici???


“Perché ha accettato di fare Manuale d’Amore 3?”, “Ho sentito parlare dell’umorismo di Giovanni Veronesi, ho sentito che c’era Monica e ho detto sì…Penso che in questo tipo di film la storia non è una favola, ma una fantasia, una storia dolce e lei doveva esserci per quello che rappresenta per l’Italia”.


“C’è stata qualche scena difficile?”, “No”. E basta un ’sì’ detto da Roberto per far dire a Morandi “Ah che bello parla italiano!” (vabbè allora noi parliamo russo, Da!). “Cos’è che l’affascina nelle donne?”, “Non mi piacciono le donne troppo magre”. E alla Bellucci: “Cos’è che ti affascina in un uomo”, “Lo sguardo” e Morandi si ringalluzzisce sperando di avere possibilità (beh, la Bellucci di certo non è minorenne!). Comunque intervista indegna, complimentoni agli autori…. Intanto parte l’immancabile trailer. Ma siamo al massimo: “E’ stato difficile baciare la Bellucci”????? Aiuto! E mentre Morandi invidia il fisico di De Niro (che ha fatto uno spogliarello nel film) noi non ne possiamo più. Oh, entrano Luca e Paolo: “Ci scusiamo, forse il nonno le ha dato fastidio, se vuole l’accompagnamo fuori signora Bellucci“. Buon modo per portare fuori almeno lei. E praticamente Morandi poi caccia fuori anche De Niro dicendo praticamente ‘Vabbè, ci vediamo tra un quarto d’ora…”. “Bella la Bellucci, eh… si mantiene bene!” ohhh, la gaffe almeno ridà un po’ di senso.


“L’intervista più bella che abbia mai fatto” dice Morandi: evidentemente era così preso dalla Bellucci da non essersi reso conto di cosa domandava.

Entrano nuovamente in scena Belen e Canalis con nuovo abito ma sempre più impacciate nello scendere le scale (orrore, la Canalis scende un gradino alla volta): ma non le avevano tolte le scale?


Ma per fortuna nuovo duetto, Giusy Ferreri con Francesco Sarcina (prontamente letto dalla Canalis Sarcìna): va bene le gaffes, la naturalezza, la maggiore tranquillità, ma qui si esagera, eh. Ma veniamo alla canzone, Il Mare Immenso. E l’attacco non è dei migliori, il leader delle Vibrazioni non aiuta il pezzo..



22.33 - Si rientra dalla telepromozione per accogliere Madonia e Battiato con Carmen Consoli per L’Alieno. Ecco cosa non ci piace di questo pezzo (non all’altezza del Maestro), la voce di Madonia: basta un ingresso della Consoli per farle cambiare subito faccia (il confronto con Battiato non l’avevamo proprio preso in considerazione). Ma se possibile ci sembra più ‘moscio’ delle altre sere: ma la fusione tra le tre voci non sembra proprio convincente.



Scenetta tra Paolo ed Elisabetta, con arrivo dei fiori (considerato che in questi giorni ci si è lamentato della loro assenza dal palco). Serata moscetta, poco ritmo, poca concentrazione, poca presenza: la stanchezza è inevitabile, ma il down del dopo Benigni sta inficiando lo show.
Eccoci a Nathalie con L’Aura in Vivo Sospesa. Due pianoforti in scena per un duetto che però non regala molto al pezzo.



22.44 - Rientra Robert De Niro, o meglio viene annunciato ma non entra sul palco: empasse poi scende l’ascensore. E noi ne approfittiamo per spostarci su Canale 5 per Scusa Tu di Bisio-Cortellesi. E Canale 5 ringrazia.
Terminata la canzone su Canale 5 finisce anche l’intervista a De Niro. Per fortuna entrano Luca e Paolo: “Si vede che in Rai c’è crisi, invece di avere due ospiti internazionali ne abbiamo uno solo che entra due vole. E poi a mezzanotte e mezza altro momento importante, con i Take That e sapete chi canta? Robert De Niro!” ahahahahah.
Poi momento serio dei due per ricordare De André nel giorno del suo compleanno prima di fare entrare la PFM con Roberto Vecchioni per Chiamami Ancora Amore (ma si aspetta Vessicchio che si è perso nel backstage). Le sonorità della PFM all’Ariston sono rare, ma la forza del pezzo va al di là di qualsiasi arrangiamento. Bella l’energia della PFM che lo fa diventare quasi un pezzo rock.



23.10 - Entrano i Take That, ma Morandi CHIAMA LA CANALIS ‘BELEN’. Fate qualcosa per Morandi, domani sera sennò non riconosce più nemmeno la moglie!


Terminata l’esibizione anche a loro tocca il giogo delle domande inutili: “Perché vi siete sciolti e com’è stato ritrovarsi? Qual è il pezzo che preferite del vostro album ….” etc etc etc ORRORE E RACCAPRICCIO! Già è storicamente difficile integrare gli ospiti internazionali nel festival, ma averli per poi trattarli in maniera così insipida è veramente insostenibile!



E alle 23.10 mancano ancora tre duetti e la gara dei giovani: se Dio vuole ci siamo tolti gli ospiti internazionali dalle (BiiiiP).

Duetto di Davide Van De Sfroos e Irene Fornaciari in Yanez: buono il mix di voci ma quest’anno gli artisti non si sono sforzati più di tanto. Gli arrangiamenti (fatti salvi al momento quello di Pezzali e di Vecchioni) sono gli stessi, nessuna particolare creatività o volontà di sorprendere il pubblico.



Il personaggio della serata è Pippo Balistreri, direttore di palco, che smonta e rismonta il palco e guida i conduttori. MA ECCO NUOVA CANZONE DI LUCA E PAOLO.
“E’ dedicata ai fantastici artisti del circo”: e csul ledwaal escono le foto di tutti i leader del centrosinistra. FANTASTICI! Il pezzo è dedicato alla spasmodica ricerca di un leader nel centrosinistra: Uno su Mille ci Sarà…”Vendola non saprei c’è questa cosa che è un po’ gay, la dc è un po’ all’antica, viva la cara vecchia fi**…Scongelate bertinotti!”. Meravigliosa “Tra i nostri mille non ci sta per compattar le opposizioni c’è solo Berlusconi e allora diamo a lui il mandato! Chissà che per tornare in pista lui non diventi comunista!!!!”.



Mentre in sala stampa tutti sono impazziti per Luca e Paolo, salgono sul palco Al Bano e Michele Placido per Amanda è Libera: e la parte recitata di Placido è da manuale.



Chiudono le esibizioni dei Big I Modà con Emma Marrone accompagnati da Renga: la sua voce si sente, ma non dà nulla di più a una canzone e a un’interpretazione convincente.



Si chiude il televoto e parte la gara tra i Giovani: lunga spiegazione per il meccanismo di voto, che vede televoto e orchestra più il Golden Share, una sorta di Bonus deciso questa sera dalle radio che può permettere a un cantante di guadagnare posizioni.

E si riapre il televoto con Micaela Foti prima ad esibirsi in Fuoco e Cenere, visto che i suoi 17 anni non le permettono di salire sul palco dopo mezzanotte (e ci siamo quasi). La voce trema un po’, l’emozione si sente. Poi pubblicità.




23.58 - Continua la gara dei Giovani con Raphael Gualazzi e segue Roberto Amadè in Come Pioggia. Chiude Serena Abrami. Pubblicità.








00.18 - Si chiude il televoto e si dà ancora spazio a Luca e Paolo (mitici).
Appaiono seduti a un tavolino con bottiglie di vino e a chiacchierare di uomini anziani, che si dedicano a festini anche un po’ tristi… “insomma, tristi, le belle ragazze piacciono a tutti… è il problema minore, più grave l’apporfittarsi di cariche pubbliche, mi fa male come italiano, è vergognoso… eh, vergognoso, ma è un do ut des, e in effetti quella è la parte meno grave, è l’aver mentito il vero problema, questo mi provoca sdegno e indignazione…. che poi c’è mentire e mentire, quello è il problema minore, è l’aver mercificato il corpo delle donne, hanno fatto bene a manifestare…. oddio, però quelle erano consenzienti, il grave è la mancanza di rispetto delle istituzioni…. che poi chi è che rispetta le istituzioni, perché dovrebbe farlo proprio lui, le telefonate le fanno tutti, mica vuoi fare la fila dal medico… ma allora dov’è che ha sbagliato? beh non ha sbagliato lui, questa volta gli è andata un po’ di sfiga“. Perfetta la rappresentazione di una chiacchierata da bar: e chi vedrà in questo monologo l’ennesimo attacco a Berlusconi non ha capito nulla, prende in giro proprio gli italiani, noi. L’innominato appare come la sntesi dei nostri difetti…


Spazio poi alla nuova esibizione di Belen Rodriguez che si dedica a un bolero, Perfidia. E questa volta canta dal vivo.



Siamo alla classifica dei Giovani per televoto e orchestrali, cui si aggiungerà il Golden Share delle radio:
1) Raphael Gualazzi, applaudito dalla platea
2) Micaela
3) Roberto Amadè
4) Serena Abrami
Ma il verdetto si saprà solo dopo il parere delle Radio, che permette di far scalare di una posizione.



Raphael Gualazzi ha conquistato il palco sanremese vincendo la 61esima edizione del Festival di Sanremo sezione Nuove Proposte con il brano Follia D'amore. Gualazzi è un vero talento, non gli manca nulla, un artista poliedrico, un musicista in grado di giocare con le note a tal punto di renderle dei frammenti di immagine.
Ma non è tutto, Gualazzi si porta a casa anche il Premio della Critica Mia Martini sezione Sanremo Giovani 2011 e il premio della Sala Stampa RadioTv.
A decidere il vincitore è stato il televoto del pubblico a casa, il voto tecnico della Sanremo Orchestra e il golden share, il voto espresso dalle radio e dai giornalisti della sala stampa.
Questa anima jazz anni 20 inserito perfettamente nei tempi moderni è stato eccellente, lo stile pianistico che lo caratterizza è lo stride piano, uno stile pianistico velocissimo.

Complimenti alla scuderia Sugar di Caterina Caselli che ha preso un cavallo di razza assolutamente geniale.
Raphael Gualazzi per dirla come lui è una vera e propria Follia d'amore per la musica e per chi l'ascolta.


00.44 - Siamo ai nomi dei due big definitivamente eliminati da Sanremo 2011: passano Al Bano e Tatangelo, penalizzati dalla giuria demoscopica, mentre ad Anna Oxa e Patty Pravo si aggiungono quelli di Max Pezzali e Tricarico. E sull’eliminazione di Tricarico la platea fischia.
E si chiude alle 00.54 la quarta serata di Sanremo 2011: una puntata straordinariamente lenta per 3/4 della sua durata, appesantita inultimente dalle orrende interviste a De Niro, Bellucci e Take That e rivitalizzata solo da Luca e Paolo.
A domani per la finalissima di Sanremo 2011.


Ultima modifica di settenote il Sab Feb 11, 2012 11:16 am, modificato 3 volte
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Dom Feb 20, 2011 9:34 am


Sanremo 2011 - Serata Finale (minuto x minuto)

Non osiamo immaginare il pomeriggio infernale di Morandi e della sua squadra: come se non bastassero le prove estenuanti, i continui cambi di scaletta (rappresentativa di quel che succede dietro le quinte la lite avvenuta ieri tra Robbie Williams e Morandi, che ha rischiato di far saltare l’esibizione e che ha determinato l’assenza di Morandi durante l’intervista), le pretese dei giornalisti, ci si è messo anche un (ir)responsabile di RaiTrade che ha candidamente rivelato ai 1200 giornalisti accreditati il primo classificato nel televoto di ieri.

Roberto Vecchioni è stato il più votato dal pubblico a casa nella serata di ieri (quella dei duetti, che lo vedeva accanto) e a questo punto si teme che la notizia possa ‘modificare’ le intenzioni di voto del pubblico: tecnicamente televoto regolare e procedure di votazioni conformi al regolamento, quindi di tratta per lo più di una preoccupazione ‘emotiva’.
Noi però ci concentriamo sull’ultima serata di Sanremo 2011, che sta per iniziare. Chi vincerà?

20.39 - Partenza anticipata questa sera per Sanremo 2011, che si avvia a terminare intorno all’una.
Nessuna videosigla per l’anteprima ma direttamente la coreografia di Ezralow. Un accenno di spogliarello per i ballerini che poi gattonano in platea sugli spettatori. Le Mazze che diranno?

Dopo quest’attacco al cardiopalma per la platea in genere anzianotta, entra Morandi che per spiegare che questo era un omaggio allo Studio 54 di New York. “Stasera andrà sicuramente tutto bene” dice in apertura Morandi: ma perché deve chiamarsi la sfiga da solo?
Entrano intanto Belen e Canalis, che partono con scenetta sulla tristezza dell’ultima sera; ed entrano anche Luca e Paolo cantando Grazie Perché dedicata a Belen e Canalis.
“Dillo a Corona non sei solo bona ma una scienzata confronto a lui” (applaude la Platea)
Grazie anche a te elisabetta ma certi balletti non ce l’ fò. E la prossima volta con De Niro non ci parlare..
Poi si passa agli orchestrali e a Morandi… “la tua pensata fu una cazzata”.



E poi LUCA BACIA SULLE LABBRA MORANDI! Si parte in quinta finalmente questa sera.

Dopo la lunga pappardella sul televoto parte la gara.
Il primo ad esibirsi è Davide Van De Sfroos con Yanez. Stasera niente sciarpa e cappotto per Van De Sfroos, che compare con maglietta a maniche corte.


Sale scende la marea e riporta la sua rudeera
Un sedèll e una sciavata e una tuletta de Red Bull
Sandokan cun’t el mohito e’l bigliett cun soe l’invito
Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…
E la geent che la rüva al maar taant per di’ che l’è staada che,
cul getton de la sala giochi el cav°ll el moev un zicch el cüü
Uduu de fritüüra de pèss e de pizza da purtà via
Kammamuri l’è de sessant’ann che sta in soel dondolo de la pension…
YANEZ DE GOMERA se regordet cume l’era?
Adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
YANEZ DE GOMERA se regordet de James Brook
El giüga ai caart giò el bagno Riviera e i hann dii che l’è sempru ciucch
Stuzzichini, moscardini e una bibita de quatru culuur
Abbronzati, tatuati i henn pirati vegnüü de Varees
La pantera, gonna nera, canottiera, cameriera
Moev el cüü anca senza i gettoni ma l’è che dumà per cambiàtt el büceer
Sandokan in soe la spiaggia cui müdand della Billabong
G’ha l’artrite e g’ha el riporto, partiss per Mompracem cul pedalò
E i Dayaki cun scià la Gazzetta g’hann mea teem per tajatt el coo
I lassen la spada suta l’umbrelon e fan più danni con l’iPhone
YANEZ DE GOMERA l’eet vedüta l’oltra siira?
Pussee che la Perla de Labuan, Marianna adess la me par un sass…
YANEZ DE GOMERA cünta soe ammo’ cume l’era
Ho vedüü che s’è rifada i tètt, l’ha mea podüü rifàss el coer…
La sirena l’è incazzada che po’ mea giügà el balòn
Pulenta e cuba libre par i granchi in prucession
Cumincia l’eppi auar, la tigre di malesia
Finiss all’usteria cul riis in biaanch e la magnesia
Ustionati, pirati senza prutezion,
barracudas cun soe i rai ban che giüghen a ping pong
Sandokan che’l vusa deent in pizzeria…el vusa e canta Romagna mia…
YANEZ DE GOMERA se regorder cume l’era?
Adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
YANEZ DE GOMERA se regorder del colonnello Fitzgerald?
L’ho vedüü in soe la curriera che ‘l nava a Rimini a vedè i Delfini…
Fonte: QUI


Questa sera anche breve introduzione alle canzoni: il secondo è Roberto Vecchioni, al centro del caso televoto, sul quale però ha dichiarato di non sentirsi penalizzato dalla gaffe di oggi, non crede che possa avere effetti negativi sulla sua gara. Onestamente ce lo auguriamo. E ricanta Chiamami Ancora Amore, per molti la Canzone di questo Sanremo 2011 (Luca e Paolo a parte).


E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare;
per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserton come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero;
per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso,
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire,
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole;
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo
Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore.
Fonte: QUI


Altro big in gara Anna Tatangelo con Bastardo: finalmente capello sciolto e vestito grigio/nero lungo e morbido anche se effetto lamè con manicone a pipistrello (Tommassini capirà troppo tardi che gli anni ‘80 sono passati, anche il revival).


C’è una ragione di più
L’hai detto … ma che bravo
Ma questa parte di te
Davvero la ignoravo
Non me l’aspettavo davvero
E’ come bere il più potente veleno
E’ amaro
Non recuperare ti prego
Tanto più parli e ancora meno ti credo
Peccato
Lascia al silenzio la sua verità
Aspetta…
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!
Voglio affrontarti senza fare un lamento
Voglio bruciarti con il fuoco che ho dentro
Per poi vederti cenere … bastardo!!!
Far soffiare su di te .. il vento
Io spezzata in due dal dolore
Mentre ti amavo tu facevi l’amore
Per gioco
Lasciami sognare la vita
L’hai detto tu quando è finita è finita
Io vado
Chissà se un giorno poi mi passerà
La rabbia che porto nel cuore
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!
Vedere gli occhi tuoi in un mare profondo
Farti affogare nei singhiozzi del pianto
E spingerti sempre più giù … bastardo
Ma purtroppo tocca a me
Soffrire … gridare … morire
Tu
Hai preso senza dare mai
Noi
La cosa che non vuoi
Maledetto sporco amore…
Voglio dirti quello che sento
Farti morire nello stesso momento
Bastardo!!!

E poi vederti cenere … bastardo
Ma purtroppo tocca a me
Soffrire … gridare … ti amo bastardo!!!
Fonte: QUI


21.17 - Tre Big hanno già cantato, ne mancano sette. Sul palco Morandi, Luca e Paolo, che scherzano ancora su Berlusconi: “Se non ha mai telefonato vuol dire che gli è piaciuto e allora ci siamo fatti una domanda …. dove abbiamo sbagliato? No, gli è piaciuto perché è un po’ come casa sua, passano ministri, si canta, ci sono personaggi che vengono messi in imbarazzo con domande inutili, c’è qualcuno che viene per fare un po’ di soldi, entrano ed escono belle ragazze… tutto come ad Arcore! E poi perchè lo conduce uno che non fa il suo mestiere, dice un sacco di cazzate eppure è seguito dal 50% degli italiani! PierGianni, stai conducendo il Festival di Arcore!” Magnifici!

Ed entrano Luca Barbarossa e Raquel del Rosario per Fino in Fondo. Il testo ormai lo conosciamo a memoria e lo canticchiamo…


Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
E guardarti in fondo agli occhi e con gli occhi attraversarti piano
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E lasciare fuori il mondo fino a quasi non sentirlo
E non cercare sempre un senso a tutto quello che facciamo
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Voglio prendermi il mio tempo, non disperderlo così
Sempre dietro a qualche cosa che non serve poi davvero
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo dentro
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Non mi dire che non hai mai sentito la tristezza
Che non torni poi felice, basta solo una carezza
E andare su su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù fino in fondo al cuore
Fino in fondo al cuore, fino in fondo al cuore
Voglio solo un po’ di pace, fare quello che mi va
Non avere niente intorno, solo una candela accesa
Voglio spegnere il rumore, disarmare la mia mente
E respiro il tuo respiro fino a sentirmi vivo
Su su nel cielo
Giù giù giù nel mare
Se su su nel sole
Giù giù senza più dolore dolore
Sei un’isola (giù nel mare)
Un deserto (nel cielo)
Una stella (su nel sole) in un cielo sempre aperto
Un’isola (giù nel mare)
Un deserto (fare quello che mi va)
Una stella in un cielo sempre aperto
Un’isola
Fonte: QUI


Tocca a Al Bano con Amanda è Libera: beh, come si notava la prima sera, la melodia fa un po’ filastrocca per piccoli cosacchi… il testo però è un’altra cosa.


Nell’aria tiepida della periferia
Amanda è libera piena di fantasia
Sembra più piccola degli anni che ha lei
Curva come una virgola di una frase a metà
Occhi che sognano giorni di libertà
Una speranza che sembra un’eternità
Branco di uomini ricchi d’infamità
Promesse solite che Amanda non sa
Amanda è libera come una rondine
Sopra le nuvole della sua ingenuità
Amanda è libera, serena e fragile
Ora può ridere, è giusto alla sua età…
Ora può vivere nella nuova realtà
Amanda è un “numero”, l’han messa in regola
Lungo l’asfalto che è nero di povertà
Notti di Venere, piene di oscenità
Giorni di cenere senza più dignità
Amanda è libera dentro a una lacrima
Che bagna l’anima e la sua ingenuità
Amanda è libera solo nell’anima
Dentro una macchina che più strade non ha
Amanda è immobile sembra sorridere
A chi si ferma lì chiedendosi: PERCHE’?
Amanda è un angelo che amava vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Amanda è un angelo che amava vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Fonte: QUI


21.32 - Entra in scena Belen che canta un pezzo della sua Argentina, Tu, con un accompagnatore d’eccezione: il padre!


Morandi va a salutare in platea Fernando Alonso, appena rientrato da Barcellona dove ci sono state le prove della nuova monoposto che gareggerà con un alettone tricolore in omaggio ai 150 dell’Unità. Beh, è il fidanzato di Raquel del Rosario.


Telepromozione.

21.40 - Ecco i La Crus con Io Confesso, sempre accompagnato da Susanna Rigacci, lasoprano caro a Morricone.


Lo so di aver sbagliato
e so cosa dirai
lo so di aver sbagliato, e sono qui
ma chi non sbaglia mai?
Lo so di aver tradito
ma tradire poi cos’è?
Non credo nel peccato, amore mio
perché non credo in Dio
Ho una frase sopra un muro
quando l’ho scritta non lo so.
Posso resistere a tutto
ma alle tentazioni no.
Ma chiamerai il mio nome
lo so che lo farai
non c’è nessun altro al mondo
così vicino a te
che è così uguale a me
e un’altra possibilità
io la voglio.
Non posso fare a meno del tuo amore,
impazzirei
ma perdermi tra i sensi, mi divora
e io non cambio mai.
Ma chiamerai il mio nome
lo so che lo farai
non c’è nessun altro al mondo
così vicino a te
che è così uguale a me
e un’altra possibilità
io la voglio.
Fonte: QUI


Risvolto inatteso nella domandina di prammatica che fa da leit motiv di questa serata. Morandi chiede a Belen cosa farà da domani e lei scherza sulla reazione avuta dal pubblico alla canzone Grazie Perché (nella quale era stata presa di mira per il fidanzato): “Beh cambio fidanzato! (ride) Me lo dicono tutti che è il mio punto debole…”. La platea applaude, Morandi resta spiazzato, volto sgomento della sorella Cecilia in platea, mentre il fidanzato della sorella sorride capendo (pare l’unico) la provocazione della ragazza. Brava Belen! Ancor di più se esci dal tunnel Corona…

E tocca a Giusy Ferreri: la sua canzone, Il Mare Immenso, più si va avanti più diventa ‘irritante’.


A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali
Per intuire tutti i sensi unici
A vole o quasi sempre io mi perdo nella notte
Decido poi di scivolarti addosso
E cancellare tutto e niente mi appartiene
Ma, c’è qualcosa dentro che, mi morde l’anima
L’amore che distrugge come un cielo a fulmine
Il nostro cuore fuorilegge
Spara colpi di dolore
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare, quel mare immenso
Adesso non mi pento più e rimango qui da sola
Dipingo la memoria alle pareti
Lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso
Non respiravo venti più leggeri
E’ scivolato tutto e niente ti appartiene
Ma, c’è qualcosa dentro che mi brucia l’anima
L’amore che distrugge come un cielo a fulmine
Il nostro cuore fuorilegge
Spara colpi di dolore
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare
Immenso
Come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie
Quel mare dentro
Che spegne e annega ogni tormento, mi toglie il fiato
Ma poi ancora, respiro
Senza più fiamme…
E’ troppo tempo che non si fa più l’amore
Non scorre il sangue dentro al fiume
Che ci portava verso il mare, quel mare immenso
Fonte: QUI


Nel cambio palco Luca e Paolo ne approfittano per ringraziare uno dei direttori di palco, Paolo Palmentieri che ieri, per reindirizzare Gualazzi, stordito dalla vittoria, ha detto a Pippo Balisteri, altro direttore (purtroppo non conosciamo le precise mansioni, ce ne scusiamo) “Oh, vai a recupera’ Gualazzi che quello non sa manco dove sta de casa…”. Povero Gualazzi. Saremmo davvero curiosi di stare tre minuti dietro al palco…

Entra Nathalie per cantare Vivo Sospesa. Lei invece mantiene alte le possibilità quantomeno di podio… o comunque di un buon piazzamento.


Vivo sospesa
Tra sogno e quotidianità
Io mi ero persa
Per strade sconosciute già cambiate prima di arrivare
Nel mio percorso
Speranze e possibilità
Nei nuovi giorni
La vita si trasformerà
Cambiando colore
Rendendo il dolore
Un punto di forza in tempeste di vento
Fragile forma consumata dal tempo
Vivo sospesa
E un giorno io ti rivedrò
A ogni respiro
La vita io trasformerò
Cambiando i miei giorni
Redendo i miei sogni
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Trasformerò le ferite profonde
E le parole in sospiri di amanti
Proteggerò i miei sogni più puri
Si sveleranno al calore del giorno
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Punti di forza in tempeste di vento
Fragili forme consumate dal tempo
Trasformerò le ferite profonde
E le parole in sospiri di amanti
Fonte: QUI


E prima della pubblicità Luca e Paolo fanno un paio di incursioni sul palco prendendo in giro i due direttori di palco: “Oh, ma ndò sta Gualazzi? Vedi un po’ se sta a dormì nell’ascensore..”. Sembrano dei fuori programma ed era ora! Anche questo è un modo per ringraziare lo staff ed è un modo bello, coinvolgente non retorico… li hanno fatti diventare dei personaggi.
Bello. E in platea si vedono Giulio Scarpati e NIno Frassica, dal 22 febbraio nella nuova serie rai Cugino&Cugino. Pubblicità.

22.05 - Si rientra dal nero per introdurre i Modà ed Emma Marrone, in abito rosso corto. E cantano Arriverà.


Piangerai … come piggio tu piangerai … e
[te ne andrai … come le foglie col vento d’auttunno triste tu
Te ne andrai … certa che mai ti perdonerai …
Ma si sveglierà … il tuo cuore in un giorno
[d’estate rovente in cui sole sarà …
E Cambierai … la tristezza dei pianti in
[sorrisi lucenti tu sorriderai …
E arriverà … il sapore del bacio più dolce
[e un abbraccio ti scalderà…
Arriverà … una frase e una luna di quelle
[che poi ti sorprenderà …
Arriverà … la mia pelle a curar le tue …
[voglie … la magia delle stelle …
Penserai … che la vita è ingiusta e
[piangerai … e ripenserai … alla volta in
[cui ti ho detto no…
Non ti lascerò mai…
Poi di colpo il buio intorno a noi…
Ma si sveglierà … il tuo cuore in un giorno
[d’estate rovente in cui sole sarà …
E cambierai … la tristezza dei pianti in
[sorrisi lucenti tu sorriderai …
E arriverà … il sapore del bacio più dolce
[e un abbraccio che ti scalderà …
Arriverà … una frase e una luna di quelle
[che poi ti sorprenderà …
Arriverà … la mia pelle a curar le tue
[voglie … la magia delle stelle …
La poesia della neve che cade e rumore non fa…
La mia pelle a curar le tue voglie …
La poesia della neve che cade e rumore non fa …
Fonte: QUI


Chiudono la prima parte della gara dei Big Luca Madonia e Franco Battiato con L’Alieno.


Vago per la strada
In cerca di occasioni nuove
Ma non mi basta mai quello che vedo
Passo tra gli odori
E tra gli umori della gente
Che mi sfiora indifferente
Colgo l’occasione Di una estate al mare
Dell’aria un po’ confusa per colpa del calore
Io seguivo con lo sguardo
L’onda sulla spiaggia
Che arriva sempre uguale e tutto si ripete
E tu, tu non mi basti più
Io sono solo in questa vita
E forse come te mi sento
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
Che non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini di una vita vera
E non mi riconosco
Ho speso la mia vita
Assecondando le mie voglie
Che spesso mi han tradito volate come foglie
Ma al cuor non si comanda
E allora apriamo il nostro mondo
Convinti che ogni storia sia chiuda con un punto
E tu, tu non mi basti più
Io sono solo in questa vita
E forse come te mi sento
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
E non mi riconosco
Io vivo nei panni di un alieno che non vola
Che non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini di una vita vera
E non mi riconosco
Fonte: QUI


Televoto ancora aperto e altro sketch di Luca e Paolo che scherzano su che vuol dire essere un uomo di sinistra: e parte una magnifica rappresentazioni delle contraddizioni tra le idee della cultura di sinistra e l’applicazione nella realtà: Non bisognava firmare l’accordo con la Fiat, ma anche sì; non bisogna fare la guerra, ma anche sì; bisogna aprire le porte agli stranieri, “ma se gli zingari mi rubano il portafoglio a casa in calci in culo li mando”.
“Berlusconi se ne deve andare! E se si dimette? E vincete le elezioni: chi ci mettete al governo? Bersani? Di Pietro? Casini? Non lo soooo, dimmelo tu…!” Insomma, ricordate Veltroni e il suo ‘ma anche sì’? Perfetto. Pubblicità.

22.27 - Ancora aperto il televoto: ricordiamo che da questa votazione (unita ai voti dell’orchestra e della golden share) uscirà il podio, i tre finalisti che si contenderanno la vittoria.
E siamo al balletto della Canalis in Like a Boy.
E la ragazza se la cava, in una coreografia che sarebbe piaciuta a Garofalo di Amici.



E spazio poi a Raphael Gualazzi, vincitore della categoria Giovani di Sanremo 2011. E come previsto ne viene annunciata la partecipazione all’Eurosong (ex Eurofestival): del resto è già noto in Europa, crescono quindi le possibilità di vittoria per l’Italia che torna all’EuroFestival dopo più di 10 anni.


Dire si dire mai
non è facile sai
se tutti quanti siamo in orbita nella follia
io non so più chi sei
non mi importa chi sei
mi basta perdere l’incanto di una nostalgia

ma vedrai un altro me in un sogno fragile
riderai come se
non ti avessi amato mai
cercherai un altro me
oltre all’ombra di un caffc
troverai solo me
se mi fermo un attimo io non so più chi sei

qui si vive cose
day by day
night by night
e intanto il mondo si distoglie dalla sua poesia

non dipingermi mai non costringermi mai
abbandoniamoci alla soglia della mia pazzia

e vedrai un altro me disarmato fragile
perchè quello che sei
non lo cambierai mai
neanche se fossi tu
come il tempo a correr via
ma rimani con me
non mi perdo neanche un solo attimo di te

e vedrai un altra te
quasi invincibile come non mai
viva come non mai
ed è li che tu mi avrai
oltre false magie l’orizzonte sarai
splenderai
splenderai
splenderai
splenderai
Font: QUI



Davvero ineasuribili Luca e Paolo questa sera: eccoli in una canzone napoletana, Reginella e questa volta non è una parodia. Serve a introdurre MASSIMO RANIERI. I tre cantano insieme una canzone genovese, Ma Se Ghe Pensu, e si commuovono.





Insieme fanno anche il gesto tipico di questa edizione, che accompagna lo ’stiamo uniti’ di Morandi e poi piccolo giallo sulla chiusura del televoto: Luca lo legge sul gobbo, ma poi Morandi lo riprende, lo ha chiuso troppo presto. Nuove polemiche?

22.57 - Entra sul palco Avril Lavigne. Speriamo le risparmino l’intervista…e invece no. “Vieni spesso in Italia? Canti così bene perché usi questo microfono con i brillantini? Ti piace ancora fare questo lavoro?“… MA CHE E’!!!!!! Niente, gli autori non ce la fanno proprio: si scopre che le piacciono la mozzarella e il limoncello ma Morandi le piazza in mano un mazzo di fiori… allucinante. Pubblicità (amen).



23.10 - Tornano sul palco Massimo Ranieri e Gianni Morandi: i due ricordano i loro trascorsi e anche il grande successo della versione tv di Filumena Marturano, andata in onda lo scorso 1° dicembre. Ora sta preparando Napoli Milionaria, molto più complessa di Filumena anche per la stretta attualità socio-politica. Con lui Barbara De Rossi nel ruolo della moglie Amalia. E parte un piccolo trailer. E ricordano una Canzonissima 1966 (Scala Reale): Morandi canta La Fisarmonica, con Ranieri che fa l’imitazione; ranieri cantava L’Amore è una cosa Meravigliosa. Uno straordinario duetto, con Ranieri che lo prende in giro cantando alla maniera di Morandi. E ricordano la paradossale situazione in cui si trovarono a dover cantare il giorno dopo della strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969) due canzoni che avevano per titolo “Se Bruciasse La Città” e “Ma Chi se ne importa”… La serata per fortuna fu annullata, fu proclamato il lutto nazionale.
Un po’ lungo questo momento, ma è bello rividere Morandi e Ranieri insieme a ripercorrere la loro storia artistica, e in fondo anche quella del nostro paese, quando, giovanissimi, battevano veri Big come Villa. E poi il loro duetti sono davvero da brividi. E Morandi designa già Ranieri come suo successore al Festival 2012, mentre Mazza dalla platea fa segno che lo condurranno insieme. E scatta l’omaggio a Modugno con Volare, per molti colpevolmente escluso dalla selezioni dei brani per l’Unità d’Italia. E con loro canta tutto l’Ariston e immaginiamo anche il pubblico a casa. Bello, una vera festa popolare. E non c’è mai stata tanta sincera voglia di raccontarsi e di intrattenere come nello spazio Morandi-Ranieri. Bello, bello, bello, alle vecchie zie è piaciuto…



23.36 - Piccolo fuori programma di Paolo che porta una rosa bianca alla moglie Sabrina Teneri in platea.
Siamo al verdetto dei primi tre classificati di Sanremo 2011 al netto del Golden Share della stampa.

I primi tre scelti dal televoto (presentati in ordine sparso) e dell’orchestra sono Al Bano, Emma Marrone e I Modà (ed esplode la platea) e Roberto Vecchioni (e Morandi non riesce a nascondere la sua gioia, ci ha messo tanto a convincerlo).
In questa classifica a nostro avviso è fuori posto Al Bano. A questo punto entrano in scena i giornalisti che possono far scattare avanti di tre posti quelli che vengono dopo: alle spalle dei primi tre, sempre indicati dal televoto e dagli orchestrali, ci sono i La Crus, Luca Madonia & Battiato (che dividono la platea) e Davide Van De Sfroos. Fantastico!
Ora, se uno di questi tre dovesse risultare il più votati dai giornalisti potrebbe scalzare qualcuno dal podio ‘deciso’ da Televoto e Orchestrali.

Ci si collega con la sala stampa, per capire a chi va il Golden Share della stampa: parte adesso il voto dei giornalisti che hanno a disposizione 20 secondi e una sorta di telecomando elettronico, un votatore. (E in sala stampa passa gente con cartelli…).
Il preferito della Stampa è ROBERTO VECCHIONI. Si conferma quindi il podio scelto da orchestrali e televoto. Precisazione, i giornalisti non conoscono la classifica reale: diciamo che votano alla ‘cieca’. Per esempio se avessero votato uno fuori dal podio non avrebbero saputo prima chi sarebbe uscito dal podio (chiaro, no?). Un modo per far votare il proprio preferito, senza strategie. Pubblicità.

Ricapitoliamo: televoto, orchestrali e Golden Share stampa hanno stabilito che il podio sia diviso tra Emma Marrone e i Modà, Roberto Vecchioni e Al Bano. Ora a stabilire l’ordine sarà solo ed esclusivamente il televoto: si azzerano i dati finora ricevuti e si riparte da zero.
La domanda è: che c’entra Al Bano?

Intanto sul palco succede la qualunque: qualcuno è caduto, verso le quinte, ma non si capisce chi. Nel frattempo scende dall’ascensore Milly Carlucci. E qualcuno in platea fischia (!).
Si lancia Ballando con Le Stelle al via sabato prossimo.
E Milly Carlucci conferma anche dal palco di Sanremo che Natalia Titova è incinta di Massimiliano Rosolino. Telepromozione.

00.11 - Mentre sta per iniziare la fase clou della finale, impazza il ‘Trova il Gufo nei cantanti“: tutti (o quasi) stanno salendo sul palco con indosso o in mano un gufo con gli occhiali. E’ un tormentone è stato lanciato (e come ti sbagli) dalla Gialappa’s, che ha praticamente coinvolto tutti, dai direttori di orchestra ai cantanti. La Gialappa’s sale così virtualmente sul palco dell’Ariston.

Il primo finalista ad esibirsi è Roberto Vecchioni: si dice tranquillo dal primo giorno. E canta, salutato poi dal calore della platea.

Tocca quindi a I Modà con Emma Marrone: Arriverà (la vittoria?). Francesco si dice orgoglioso di condividere il podio con il Maestro Al Bano e il Prof Vecchioni, comunque andrà. Emma invece risponde che questo dà la possibilità di cantare ancora e finche c’è da cantare lei è felice.

Ultimo finalista ad esibirsi Al Bano con Amanda è Libera (e ricordiamo che era stato eliminato nella seconda serata dalla Giuria Demoscopica).

Il televoto è ancora aperto e si invitano Giulio Scarpati e Nino Frassica sul palco dell’Ariston per lanciare Cugino&Cugino: e Nino Frassica coglie l’occasione per far coinvolgere un po’ il pubblico. Praticamente gli ospiti della serata sono i protagonisti del palinsesto di RaiUno dalla prossima settimana, da Milly Carlucci per Ballando con le Stelle a Ranieri - che però ha regalato con Morandi un po’ di storia della canzone extra-festival – per la prossima commedia di Eduardo, Napoli Milionaria (in lavorazione) alla coppia di cugini fictional.



Per ingannare l’attesa si lascia il palco al maestro Sabiu che esegue un pezzo dal suo nuovo disco, Sabiu N° 7: bello eh, ma a quest’ora il rischio che cali la palpebra è alto. Domanda di Morandi: “L’hai scritto tutto tu?”, No l’ho copiato! Che domanda è. E Sabiu annuncia che gli orchestrali hanno già pronti spartiti da lanciare in aria….. ahhhhhh, aria di polemicuccia per il verdetto?

Ma sono pronti Luca e Paolo per omaggiare un’altra coppia comica… no, non sono Veltroni e Bersani, ma Cochi e Renato. E cantano Finchè c’è la Salute. Appriopriata, vista l’ora. Si incartano un po’ con le parole ma si divertono da morire… In realtà la risata nasce dal fatto che su una frase del testo (“e se poi non ci saremo, portateci i fiori a Sanremo”) doveva entrare una con i fiori per loro. E invece la fanno entrare alla fine del pezzo. E loro durante l’esibizione se ne rendono conto, si guardano e si mettono a ridere.



E la cosa bella è che ricevuti i fiori Luca li dà a Verro che li ha accusati sulla stampa, dicendo inappropriati loro interventi su Berlusconi. “Su non si preoccupi, non glielo tocchiamo più Berlusconi“. E la platea impazzisce!
Sul finale poi Morandi chiede a Luca e Paolo di omaggiare i vertici Rai schierati in paranza in platea. Luca: “Beh ringrazio la Rai e anche Mediaset che ci ha permesso di essere qui”: “Bravo! Bipartizan!” commenta Morandi, che si prende un cazziatone da Luca: “Eh no, e finiamola, qui uno non può dire una cosa che pensa che è o di qua o di là… io penso ai cazzi miei” ovviamente non con tono polemico. Che detta così non rende, se troviamo il video è meglio. Pubblicità.

00.54 - Tutta la squadra sul palco per ringraziare tutti, autori, staff, giornalisti, stilisti etc etc, e Gianmarco Mazzi e Lucio Presta. Ma siamo al momento decisivo: terzo Al Bano, VINCE ROBERTO VECCHIONI.

Amici sfiora la tripletta con il secondo posto di Emma Marrone e i Modà. Morandi non sta nella pelle, sprizza gioia da tutti i pori.
Vecchioni: “Grazie. Questo festival è stato costruire per unire, in ogni serata. Dedico la vittoria a un popolo stupendo, gli italiani, e alle donne, che valgono più degli uomini“. E poi scherza dicendo: “Non ce la faccio più a cantare sta canzone, se volete vi faccio Luci a San Siro…”. Ahi ahi, non cadere all’ultimo, prof, è sempre il festival della canzone italiana, non del cantante. Puoi aggiunge: “Non me lo sarei mai aspettato, per di più con questa canzone ho cercato di unire canzone d’autore e canzone popolare, quello che dovrebbe fare la canzone italiana.

Intanto a Morandi viene consegnato il premio Comune di Sanremo.
Spazio a Chiamami Ancora Amore di Vecchioni (e la Canalis in sottofondo invece intona Amanda è libera… ma ci fa o ci è?).
E l’inizio di Vecchioni e a cappella, ancora più suggestiva.
“Ce l’hai fatta tu – dice Vecchioni a Morandi – se non mi fossi venuto a prendere tu io qui non ci sarei mai venuto..”.







E all’1.10 si conclude il 61° Festival di Sanremo, che ha saputo portare sul palco non la retorica dell’Unità ma il desiderio di ritrovare un’unità civile più che politica.
Un’operazione assolutamente nuova per la kermesse più ‘pesante’ della tv italiana.[/color]
Fonte (per il testo): QUI
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Re: FESTIVAL DI SANREMO 2011: I CANTANTI - LE CANZONI - I TESTI

Messaggio  settenote il Lun Feb 21, 2011 10:32 pm

IL "DOPO" SANREMO




Vincono Vecchioni e la musica di qualità

Sono stati 12 milioni 136 mila, pari a uno share del 52.12%, gli spettatori della finale del festival di Sanremo vinto da Roberto Vecchioni con 'Chiamami ancora amore'. La media ponderata dell'ultima serata risulta di poco inferiore a quella del festival 2010 di Antonella Clerici (53.21%) e di quella dell'edizione 2009 di Paolo Bonolis (54.24%).

"E' stato un festival che ha unito l'Italia ogni sera c'era qualche elemento di unione voglio dedicare questa vittoria al popolo italiano e alle donne". Roberto Vecchioni commenta cosi' la sua vittoria al festival di Sanremo. Un risultato importante che,
insieme all'affermazione di Raphael Gualazzi nei Giovani, consegna questa edizione nel segno della qualita'. E' confortante che un esponente storico della canzone d'autore si
sia imposto con una bella canzone con un testo importante, davanti a due campioni del pop giovane come i Moda' con Emma e a uno storico specialista del festival come Al Bano.

Le correzioni apportate al meccanismo di votazione hanno funzionato, interrompendo il dominio del talent. La serata finale, naturalmente a parte la gara, e' stata dominata da Luca e Paolo, davvero i protagonisti del festival. Stasera non hanno sbagliato un colpo: hanno messo in scena una piccola commedia nella commedia, che ha coinvolto perfino i tecnici della Rai e, attraverso gli sfotto' a Morandi, ha creato un controcanto alla 'cerimonia' della gara.

Sono stati graffianti con la sinistra, affettuosi ed emozionati sull'asse Genova-Napoli con Massimo Ranieri, hanno accelerato il ritmo con battute estemporanee (da antologia: "e' possibile che in questo paese non si possa dire una cosa senza dover essere bipartisan? io penso ai cazzi miei"), bravi nel rendere omaggio a Cochi e Renato. Anche stasera hanno confermato di essere una grande risorsa per la tv italiana.

Gianni Morandi stasera e' sembrato a suo agio in mezzo alla gara, si e' fatto bombardare da Luca e Paolo, e' stato affettuoso con i suoi colleghi, ha finalmente cantato in un emozionante duetto con Massimo Ranieri scambiandosi successi e aneddoti di un'amicizia che dura dal 1966, ha giustamente gioito della vittoria del suo amico Roberto Vecchioni. Belen, che ha cantato con il papa' Gustavo, ed Elisabetta
Canalis, stasera anche in veste di sexy ballerina, sono rimaste un po' in un ruolo di contorno in una maratona che ha avuto ampi spazi di promozione delle nuove produzioni di Raiuno. Ma e' difficile evitare di ricordare che i risultati di questa
edizione, i due vincitori hanno vinto anche il premio della Critica: Vecchioni e Gualazzi che vincono con il triplete (mettendo insieme anche Critica e Radio) e' una svolta nella
storia del festival.

Vecchioni: lo rifarei subito
"Lo rifarei subito, lo rifarei eccome". Luci a Sanremo. Roberto Vecchioni, rispondendo alle domande dei giornalisti subito dopo la vittoria, dice di sperare che lo spirito di questo festival, che ha dimostrato che si puo' fare satira politica un po' su tutti e che puo' vincere un brano cantauriale 'impegnato', "non sia solo un momento". "Credo che un grande esempio sia Gianni Morandi: un italiano sincero, onesto, che ha sofferto e gioito nella sua carriera", dice Vecchioni rendendo omaggio al conduttore del festival. Quanto alla maledetta notte che dovra' pur finire, citata nel suo brano, spiega: "E' riferito a due notti diverse. Una notte italiana politicamente orribile perche' non ci vogliamo bene e l'altra e' una notte esistenziale in cui bisogna combattere e mettersi d'accordo con una fede o con una speranza perche' senno' non si va avanti. Spero, politicamente, che qualcuno si tolga la maschera. Il problema non e' la destra o la sinistra, a volte il problema sono gli uomini". Quanto all'attualita del suo brano che
parla delle proteste studentesche, aggiunge: "Ho pensato ai ragazzi che sono scesi in piazza, che avevano in mano libri". Infine una battuta ai colleghi cantautori che hanno avuto meno coraggio di lui non accettando di partecipare in gara al festival: "Magari si aprira' una breccia ma arriveranno secondi", ha detto tra gli applausi, lodando anche il coraggio del collega Franco Battiato.
Fonte: QUI





Sanremo 2011 - Roberto VECCHIONI, il trionfatore della 61esima edizione del Festival della Canzone Italiana con "Chiamami ancora amore", si racconta ai sui fans nel corso della videochat esclusiva per il TG1 condotta da Vincenzo MOLLICA:



RMC TV - Roberto Vecchioni, vincitore del Festival di Sanremo 2011, ai microfoni dell'inviata Alba Parietti:


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