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GIANNI MORANDI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: GIANNI MORANDI

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GIANNI MORANDI: 1973 - QUEL LUNGO FILO/COSI' FU E SEMPRE SARA' (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 12:45 pm

1. TITOLO:
 
1973 - QUEL LUNGO FILO/COSI' FU E SEMPRE SARA'
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PM 3729 # Data pubblicazione: Ottobre 1973 # CKAS 27430/CKAS 27431 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Dall'opera moderna "Jacopone" / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 

Joe Sentieri e Gianni Morandi (1973)

 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
QUEL LUNGO FILO

 
      Lato B:
COSI' FU E SEMPRE SARA'

 
     

 
Testo:
     
 
Testo:
 
 
 
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GIANNI MORANDI: 1974 - COME OGNI SERA/BAMBOLINA FATTA A PEZZI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 1:35 pm

1. TITOLO:
 
1974 - COME OGNI SERA/BAMBOLINA FATTA A PEZZI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1085 # Data pubblicazione: Dicembre 1974 # DKAS 28080/DKAS 28081 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Fotografia di Luciano Costarelli / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
COME OGNI SERA (Birth)

 
      Lato B:
BAMBOLINA FATTA A PEZZI (Rock me gently)

 
     

Autori: Franco Migliacci, Roy Phillips
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Come ogni sera
ritornerai
negli occhi avrai
nuovi sorrisi
e sul tuo corpo, carezze nuove
parole nuove sulla bocca tua
sulla bocca tua

Ed io stupido
come sempre fingerò
d’esser superiore
ed accettare il tuo menage
che io chiamo complesso
che tu chiami libertà
ma con quale dignità

Non vuoi legarti
non vuoi innamorarti
però mi cerchi
però mi vuoi
noi siamo amanti o forse nemmeno
diciamo che siamo un uomo e una donna
un uomo e una donna

Sei bellissima lo sai
e te ne approfitti un po’
e ti fai desiderare prima di lasciarti andare
ma poi quando hai detto si
non ti fermeresti mai
amore mai mai mai

Sei bellissima, lo sai
elegante sempre chic
quanta classe, quanto charme
ci sai stare al mondo tu
sei perfetta senza me
sei perfetta amore mio senza me
senza me senza me.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Andy Kim, Franco Migliacci
Orchestra: Ruggero Cini

 
Testo:
Io non sono
il tuo cane
per tenermi alla catena
con gli avanzi dei tuoi pranzi d’amore

No bambina non c’è gusto
tutto o niente quindi prendi o lascia
una parte di te mi cambia e basta
Il tuo cuore ad un poeta
le tue labbra chissà a chi
gli occhi tuoi sono rimasti al tuo primo amor
bambolina
bambolina fatta a pezzi, il tuo corpo a chi lo dai
e la tua anima poi chissà dove andrà.

Sono stato giù all’inferno
c’è già qualcuno che ti sta aspettando
mi hanno detto che è questione di tempo
poi sono stato su, in Paradiso
e ti assicuro che
sei molto attesa
te degli angeli hai viso e sorriso
Il tuo cuore ad un poeta
le tue labbra chissà a chi
gli occhi tuoi sono rimasti al tuo primo amor

Bambolina
Bambolina fatta a pezzi, il tuo corpo a chi lo dai
e la tua anima poi chissà dove andrà
Baci qua, carezze là
Un giorno chi ti amerà
Bambolina….
Bambolina….
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI: 1975 - IL MONDO DI FRUTTA CANDITA/LA CACCIA AL BISONTE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 3:14 pm

1. TITOLO:
 
1975 - IL MONDO DI FRUTTA CANDITA/LA CACCIA AL BISONTE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1118 # Data pubblicazione: Aprile 1975 # EKAS 28320/EKAS 28321 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: sigla del programma tv "Alle nove della sera" (Francesco Dama, 1975) - Lato B: Sigla del programma tv "La caccia al bisonte" (Ruggero Miti, 1976) / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Per Gianni le cose non vanno affatto bene. Nonostante ciò nel 1975 Morandi da alle stampe un album molto bello e ben interpretato. Per le canzoni del 33 giri si affida a Ivano Fossati, Oscar Prudente e Mogol. Dal 33 giri si estraggono su singolo due pezzi molto convincenti che però, così come accade con il long-playng, non riesce ad ottenere i risultati sperati.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 

" La caccia al bisonte"

 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IL MONDO DI FRUTTA CANDITA

 
      Lato B:
LA CACCIA AL BISONTE

 
     

Autori: Mogol, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente e Toto Torquati
 
Testo:
Quante fisarmoniche ho suonato io
sopra i marciapiedi di una strada
quante biciclette ho scordato io
sopra i marciapiedi di una strada

Ma non ho mai visto un fiore rosa io
sopra i marciapiedi di una strada
forse avrai vent'anni, amore mio
apri le tue braccia, voglio entrare anch'io

Nel tuo mondo
nel tuo mondo
nel tuo mondo di frutta candita
di disegni colorati a matita
sopra gli occhi, sopra i tuoi calzoni
di leggere sensazioni
tra il profumo dolce dell'amore
e due labbra quasi amare
fammi entrare

Fammi entrare nel tuo mondo
di libellule appena volate
dalle ciglia di azzurro ombreggiate
dalle chiare e ridenti giornate
nel tuo mondo di luci accese
di cappelli a larghe tese
fammi entrare

Ma non ho mai visto un fiore rosa io
sopra i marciapiedi di una strada
forse avrai vent'anni, amore mio
apri le tue braccia, voglio entrare anch'io

Nel tuo mondo
nel tuo mondo
nel tuo mondo di frutta candita
di disegni colorati a matita
sopra gli occhi sopra i tuoi calzoni
di leggere sensazioni
tra il profumo dolce dell'amore
e due labbra quasi amare
fammi entrare

Fammi entrare nel tuo mondo
di libellule appena volate
dalle ciglia di azzurro ombreggiate
dalle chiare e ridenti giornate
nel tuo mondo di luci accese
di cappelli a larghe tese
fammi entrare
 
Fonte: QUI
     
Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
La caccia al bisonte finisce,
il fiato che manca finisce, figlio mio,
è tempo che io ricordi lunghe favole buone per i figli tuoi,
poi la sera intorno al fuoco ancora insieme noi
e dalla collina, che stia in guardia verso sud, perché di là
potrebbe venire il fumo di città.

Fino a dove vedi puoi cacciare,
ma non a un solo giorno di cammino più in là,
rispetta l'uomo bianco quando sulla stessa strada tua lo incontrerai,
però non temerlo e non fidarti mai.
Insegna alla tua gente sentieri di coraggio e insieme di pietà,
non fermarti finché il cuore ti mancherà.

In fondo è dolce l'ora della sera
e l'uomo saggio non la sfugge mai,
io vedo nuova caccia, nuovi pascoli e guerre per la libertà,
con me non finisce l'eternità,
ma largo il sorriso del guerriero quando lascia le cose che ha amato qui,
pur sapendo che è giusto che finisca così.

La caccia al bisonte finisce,
il fiato che manca finisce, figlio mio,
è tempo che io ricordi lunghe favole buone per i figli tuoi,
poi la sera intorno al fuoco ancora insieme noi
e dalla collina, che stia in guardia verso sud, perché di là
potrebbe venire il fumo di città.
 
Fonte: QUI
 
 


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GIANNI MORANDI: 1975 - IL MONDO DI FRUTTA CANDITA (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 4:39 pm

1. TITOLO:
 
1975 - IL MONDO DI FRUTTA CANDITA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPL1 1139 # Data pubblicazione: Aprile 1975 # Matrici: EKAY 28318/ EKAY 28319 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Realizzazione Antonio Coggio - Tecnico del suono: Leandro Leandri / Fotografie di Lucino Costarelli / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Il modo di frutta candita è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nell'aprile 1975.

Il disco è prodotto da Franco Migliacci. I testi dei brani sono di Ivano Fossati, fatta eccezione per il pezzo che dà il titolo al lavoro, firmato invece da Mogol, mentre la parte musicale è opera di Oscar Prudente, che cura anche gli arrangiamenti.

Dal disco viene tratto il singolo Il mondo di frutta candita/La caccia al bisonte, anch'esso pubblicato nel mese di aprile, il cui brano principale, sigla finale del programma televisivo Alle nove della sera, si classifica sesto al Festivalbar.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 

Gianni Morandi con Stefania Casini

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



 
 


 
Lato A: 2
SETTE DI SERA

 
      Lato B: 2
IO VADO A SUD

 
     

Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Sette di sera, lavoro finito
viola tramonto, giorno passato
grande canzone di confusione
metropolitana, centomila persone
tornare a casa, no

Poco più tardi e sto pensando che
una vita è forse troppo da passare con te

Nove di sera ed ho fiducia in me
un uomo da solo sa dove andare
ehi ,voglio bere, non farmi aspettare

Quasi mezzanotte e non mi va di tornare
donna non mi aspettare
non ti voglio vedere
per questa notte no

Poco più tardi e sono in dubbio se
è stanchezza o è già voglia di tornare da te
in strada fa freddo
però stanotte
se una ragione c'è
per restare qui
è un sentimento notturno e strano
che mi porta lontano
finirà con la notte
se una ragione c'è

Quattro del mattino, poco da segnalare
niente da scoprire ma continuo ad andare
si accende una luce
passa l'uomo del pane
sento il fischio di un treno
niente di strano

Le quattro o poco più
e alle luci dell'alba sono certo che
la stanchezza lascia il posto al desiderio di te

In strada fa freddo
però stanotte
non c'è ragione per me
per restare di più
un sentimento notturno e strano
può portare lontano

Ma finisce la notte
e persino a te
non dirò di più
inventerò un contrattempo banale
che non faccia star male
ho lavorato stanotte
e non dirò di più
non dirò di più.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Ehi, scusa sai
non volevo non t'avrei svegliato
scusa sai
non t'avrei svegliato, non volevo
so ch'è tardi ma che vuoi
nella notte le stazioni sono grandi più che mai
il mio treno l'ho perduto già da un pezzo oramai
maledetto questo freddo
a nord non passa mai

Ehi, tu dove vai?
forse in una tasca ho qualche sigaretta
tu ne vuoi?
Scusa sai
t'ho svegliato perché ho voglia di parlare
se tu vuoi
strana gente noi
nella vita non è bene mettere radici mai

Io vado a sud verso le isole
dicono che è gente buona
e poi lo so
in questa fabbrica di nuvole
io non ci sto

Tu che ne sai
uno gira sempre solo poi si trova dentro ai guai
eccoli
stai tranquillo amico, basta un documento e tu ce l'hai
vengono
la mia faccia la conoscono
per me è finita, sai
è che in questo sporco posto
un treno non si ferma mai
t'ho svegliato ma morivo di paura
scusa, sai
ma di notte le stazioni sono grandi più che mai

Io andavo a sud, verso le isole
dicono che è gente buona
e poi lo so
ma in questa fabbrica di nuvole,
starò.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
AUTOSTRADE, NO

 
      Lato B: 3
DUE ORE DI POLVERE

 
     

Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Difenderò
La mia casa
Hanno vinto ormai
Non ce la faccio più
Non respiro più qui

Sulla terra, nella carne mia
Correranno autostrade
E il cemento di domani sarà
Il mio raccolto in estate
Così tempi nuovi
Cresceranno su di me
Su di me
Sulle ansie mie
Su di me come dentro me
Sulle nostre allegrie
Io starò a guardare
Io dovrò guardare

Prenderò
Con la terra
La mia donna
Perché io non dovrei
I miei figli perché non dovrei
E del sangue della gente mia
Correranno autostrade
E il cemento di domani sarà
Il mio raccolto in estate
Così tempi nuovi

Passeranno su di me
Su di me
Sulle ansie mie
Su di me, come dentro me
Sulle nostre allegrie
Su finte e vere malattie
Sopra gli anni che ho
Però sulla mia donna no no

Autostrade no
E sopra la mia casa, che ho fatto io
Giù le mani sul lavoro mio
Sul tempo della scuola, e su di noi
Sul prato con la neve sui figli miei
Autostrade no
Per favore no
 
Fonte: QUI
     
Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Due ore di polvere da attraversare
quasi un deserto e finalmente il mare
amore di mare più che di te

E dondolando penso ai fatti miei
e con il treno della posta arrivo verso l'una e poi
poi come sempre quando ci sei

Ma è lento il viaggio per la mente mia
passa un colore
ricorda il mare e volo già via

E rincorro, lontani, i pensieri
verso i prati d'erba nuova e noi
che viviamo i nostri amori sinceri mai

E non sono più forte di ieri
non sapendo ancora bene perché
cerco te

E non sono più forte di ieri
non sapendo ancora bene perché
cerco te

Di nuovo fermi ad una stazione ed io
il profumo della costa sento ma giurerei
che intorno la terra non finisce mai

Ultimi chilometri pensando se
è il desiderio di evasione che mi porta da te
e non cambia niente, concludendo che

Tu risvegli i più caldi pensieri
e sui prati d'erba nuova noi
vivremo tanti amori sinceri mai

Ma non sono più forte di ieri
non sapendo ancora bene perché
cerco te

E rincorro, lontani, i pensieri
verso prati d'erba nuova e noi
che viviamo i nostri amori sinceri mai

E non sono più forte di ieri
non sapendo ancora bene perché
cerco te.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
FAVOLE DI MARE

 
      Lato B: 4
IO DOMANI ME NE VADO

 
     

Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Per quanto bene mi possa fare
fermarmi un poco nel tuo porto riposare
per quanto dolce soffi il vento verso te

C'è sempre tempo
per ritornare
ma quante navi e quante vele seguirò
per ogni favola di mare che non so

Con quel poco che già so
prima di arrivare al Brasile mi perderò
però mi vedi
non si presenta così
un uomo che intende finire i suoi giorni qui

Per quanto giusto il tuo parlare
per quanto dolci le tue mani
le cambierò
con poche favole di mare che non so

Con quel poco che già so
prima di arrivare al Brasile mi perderò
però mi vedi
non si presenta così
un uomo che intende finire i suoi giorni qui

Forse ballerò
sento il mio tempo più lontano
e lo perderò
con quel poco che già so
prima di arrivare al Brasile mi perderò.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Ivano Fossati, Oscar Prudente
Arrangiamenti: Oscar Prudente
 
Testo:
Io domani me ne vado
per paura di morire
per paura di adattarmi alla verità
in un mondo che adora un' immagine
che in faccia gli scoppierà
che ha cercato di vendermi un quadro
di falsa serenità

E me ne vado
senza complicati viaggi della mente
un treno basta già
portando un po' di soldi
da scambiare con la tranquillità
lasciando un indirizzo perché
non credo troppo nell’Aldilà

Che dico mai?
parole di un momento disperato
io lotto fin da quando sono nato
e so che può cambiare il mondo
io non me ne andrò

La verità la scrivono i quartieri popolari
dove il peso delle mie malinconie
trova posto tra più antiche malattie
curate al sole dei cortili
e guarite mai.
 
Fonte: QUI

 
BONUS TRACK INEDITO
APE REGINA

 
      Lato A: 5
LA MIA GENTE

 
     

Autori: De Angelis, Migliacci
Orchestra: Franco Pisano

 
Testo:

 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Laurence Weiss
Orchestra: Guido Relly
Cori: Cantori Moderni di Alessandroni
 
Testo:
La mia gente dove va?
Che tempo fa sulla sua strada?
Io lavoro e vedo che
il giorno mio ha sempre il cuore in gola
sto cedendo alle difficoltà però
finito no

Chi non ha provato a far cambiare il vento
prima di cadere e non rialzarsi più
io lavoro e sento che
porto tutti in me

Ma la gente dove va?
che senso ha pensarci ancora?
So fin troppo bene che
il giorno mio ha sempre il cuore in gola
ho sentito tante verità però
credute, no

Chi non ha provato a far cambiare il vento
prima di cadere e non rialzarsi più
io lavoro e sento che
porto tutti in me.
 
Fonte: QUI

 
 
 


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GIANNI MORANDI: 1976 - E' GIA' MATTINA/GIORNI MIGLIORI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 5:15 pm

1. TITOLO:
 
1976 - E' GIA' MATTINA/GIORNI MIGLIORI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1209 # Data pubblicazione: Marzo 1976 # FKAS 28964/FKAS 28965 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Tutta la produzione di Gianni Morandi del suo periodo artisticamente più difficile andrebbe riscoperta e valorizzata. Si tratta, infatti, di brani assolutamente validi e qualitativamente al di sopra degli standard del pop dell'epoca. Proprio come le canzoni che sono incise su questo 45 giri poco diffuso con maggior riguardo per il brano che compare sul lato a) del singolo che risulta molto piacevole, ben arrangiato e perfettamente eseguito.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
E' GIA' MATTINA

 
      Lato B:
GIORNI MIGLIORI

 
     

Autori: Stefano Jurgens, Bruno Zambrini
Arrangiatori: Bruno Zambrini
Cori: Gloria & G.
 
Testo:
Prepotente nasce sulla faccia mia
questo nuovo giorno da buttare via

È già mattina
è già mattina
dire che è finita è solo una bugia
ridicola

C'è ancora l'eco dei tuoi sì
c'è il dolce segno del tuo affetto
e sembra quasi che stai qui
t'aspetto amore, torna presto

Se ti ho mancato di rispetto non pensarci più
non esiste chi è perfetto
l'uomo no
tu che davi sempre l'altra guancia come Dio
prova a perdonarmi adesso, amore mio

Tu ti abituerai ad aver fede in me
e dovrai per forza non lasciarmi mai

È già mattina
è già mattina
dire che è finita è solo una bugia
ridicola

C'è ancora l'eco dei tuoi sì
c'è il dolce segno del tuo affetto
e sembra quasi che stai qui
t'aspetto amore, torna presto

E se un cancello chiuso con un calcio sparirà
basta avere un po' di buona volontà
camminando insieme la montagna viene giù
con gli errori, uno dopo l'altro, giù

È già mattina
è già mattina
è già mattina
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano Jurgens
Arrangiatori: Gianni Mazza
Cori: Gloria & G.
 
Testo:
Hai comprato gli anni miei
con un pugno di carezze
e mi sono perso in braccio a te

Stai legando le mie ali
per tenermi prigioniero
e ti prendi i giorni migliori che ho

L'ambizione di arrivare
mi è rimasta in fondo al cuore
e non ce la faccio a stare qui

La mia sosta è stata breve
e la voglio cancellare
sentirai ancora parlare di me

Non piangere mai
mai più
mai, mai per me
perché ho trovato la mia strada
adesso non la perdo più
quanto mi costerà

Nel mio petto brucia il fuoco
che mi fa partire solo
a cercare giorni migliori per me

Non piangere mai
mai più
mai, mai per me
perché ho trovato ancora la mia strada
adesso non la perdo più
quanto mi costerà.
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI: 1976 - SEI FORTE PAPA'/SEI GIA' QUI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 5:47 pm

1. TITOLO:
 
1976 - SEI FORTE PAPA'/SEI GIA' QUI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPBO 1246 # Data pubblicazione: Novembre 1976 # FKAS 29202/FKAS 29203 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: Sigla dello spettacolo televisivo "Rete Tre" (Enzo Trapani, 1976) / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Tutta la produzione di Gianni Morandi del suo periodo artisticamente più difficile andrebbe riscoperta e valorizzata. Si tratta, infatti, di brani assolutamente validi e qualitativamente al di sopra degli standard del pop dell'epoca. Proprio come le canzoni che sono incise su questo 45 giri poco diffuso con maggior riguardo per il brano che compare sul lato a) del singolo che risulta molto piacevole, ben arrangiato e perfettamente eseguito.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
SEI FORTE PAPA'

 
      Lato B:
SEI GIA' QUI

 
     

Autori: Stefano Jurgens, Bruno Zambrini
Arrangiatori: Gianni Mazza
Cori: Marianna Morandi, Andrea Zambrini
 
Testo:
Mannaggia! Possibile che tutte le volte che andiamo in campagna con la roulotte comincia a piovere e i miei figli mi dicono:

Gli animali non hanno ombrello
e non portano mai il cappello
piove tanto e si sono bagnati
sono già tutti raffreddati
che si fa? Chi li aiuterà?

Quel gufo con gli occhiali che sguardo che ha
Lo prendi papà? Sì!
La lepre in tuta rossa che corse che fa!
La prendi papà? Sì!

Quel canarino si è ferito e non lo lascio qua!
Lo prendi papà? Lo prendo se vuoi così guarirà

Quel ghiro dormiglione sbadiglia di già!
Lo prendi papà? Sì!
Quel topo campagnolo trasloca in città!
Prendilo, prendilo, papà! Sì!
Ma questa mia roulotte mi sembra l’Arca di Noè però ci si sta
(Sei forte papà!)
stringendosi un po’!

E questi poveri animali
ora che piove
non ho il coraggio
di abbandonarli così…

Quel picchio col martello che buchi che fa!
Lo prendi papà? Sì!
Quel grillo chiacchierone che chiasso che fa!
Lo prendi papà? Sì!

Ma questa mia roulotte mi sembra l’arca di Noè però ci si sta
stringendosi un po’!
Sei forte papà! Stringendosi un po’!

Ma questa mia roulotte mi sembra l’arca di Noè però ci si sta
stringendosi un po’!
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano Jurgens, Bruno Zambrini
Arrangiatori: Gianni Mazza
Cori: Baba-Yaga
 
Testo:
Un altro respiro
d'un tratto al mio fianco
che morbido istante
profuma di te

Sei già qui
ad un passo da me
straordinario averti qui
ti sciogli per me
ed anche se è stato
già sfiorato il tuo seno
la gioia di amarti
è sempre di più

Sei già qui
ad un passo da me
straordinario averti qui
e sei tutta per me
due farfalle uguali che s'inseguono
chiudono le ali e poi si prendono
cedo al desiderio che ha preso me
chiudo le mie braccia anch'io su te

Che sei qui
ad un passo da me
straordinario averti qui
che ti sciogli per me
sei già qui sono fuori di me
non è stato mai così
è successo per te

Mi si vuota la mente
e non penso più a niente
la cosa più importante è l'amore con te

Sei già qui
ad un passo da me

Sei già qui
ad un passo da me

Sei già qui
ad un passo da me
non è stato mai così.
 
Fonte: QUI
 
 


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GIANNI MORANDI: 1976 - PER POTER VIVERE (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 8:33 pm

1. TITOLO:
 
1976 - PER POTER VIVERE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: TPL1 1218 # Data pubblicazione: Anno 1976 # Matrici: FKAY 29170/FKAY 29171# Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: dallo spettacolo teatrale "jacopone" 1973 / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Per poter vivere è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1976.

Il disco è prodotto da Bruno Zambrini, che è autore di tutti i brani insieme a Stefano Jurgens e cura gli arrangiamenti di 4 di essi, mentre Gianni Mazza si occupa degli altri 6.

Dal disco vengono tratti i singoli È già mattina/Giorni migliori e Sei forte papà/Sei già qui il cui brano principale era la sigla finale del programma televisivo Rete Tre, condotto dallo stesso Morandi.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
 
Versione speciale fuori commercio
 
   
 
 
Versione musicassetta
 

 

 

Lucio Dalla e Gianni Morandi

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



 
 


 
Lato A: 1
PER POTER VIVERE

 
      Lato B: 2
PIU' IN ALTO

 
     

Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Bruno Zambrini
 
Testo:
Per poter vivere
bisogna amare tanto
così come fai tu

Sento che
già che mi sorridi dentro
con quel tuo affetto immenso
immenso come…

il fiume dell’amore, qui
sarebbe bello sai poterti avere
sulle sponde del fiume camminare noi
vedremo insieme dove va a finire

Per poter vivere
ci vuole tanto amore
bisogna avere te

E il cuore tuo
che adesso mi appartiene
già mi racconta un bene
immenso come...

il fiume dell’amore, qui
sarebbe bello sai poterti avere
sulle sponde del fiume camminare noi
vedremo insieme dove va a finire

Amore, dolce amore
mi accorgo che l’amore è come te
Amore, dolce amore,
sarebbe bello sai poterti avere
sempre, per sempre.
 
Fonte: QUI
     
Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Gianni Mazza
 
Testo:
Due occhi azzurri
si guardarono intorno
per cercare qualcosa di bello
che desse emozioni diverse
da quelle di sempre

Avidi di colori
di sentieri dipinti, colmi di girasoli
già biondi
cercarono in giro curiosi
ma non c'era più niente
niente perché non c'è più azzurro quaggiù

Più in alto, più in alto
s'alzarono gli occhi per scorgere il cielo lontano
ingabbiato da un bosco d'antenne
che sfonda le stelle
per gli occhi no
non c'è più azzurro quaggiù

sempre più su
un grattacielo va su arrampicandosi
superbo a testa in su
parlando al cielo quasi a tu per tu
disse guarda che non conti più

Più in alto, più in alto
un frammento di luce
aggredì gli occhi pieni di pianto
così che tornarono indietro
a cercare più in fondo

Più giù, più giù
fino a trovare il mondo
in due occhi diversi che splendevano
amore sincero
si fermarono lì dentro gli occhi di lei

E adesso sì
si è fatto azzurro quaggiù
e adesso sì
si è fatto azzurro quaggiù
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
PEGGIO DI PRIMA

 
      Lato B: 3
AMARTI A META'

 
     

Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Gianni Mazza
 
Testo:
Le mani respinte
sconfitte dai tuoi no
ritornano dolose nelle tasche per un po'
cercavo l'amore che non mi davi più
e invece tu mi hai detto che è finita

Peggio di prima
peggio di prima

Credevo che tu fossi fatta apposta per me
i miei pensieri li sposavo sempre con i tuoi
facevo già progetti ma qui va

Peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima

Comunque non puoi più spogliarti di me anche se vuoi
perché una cosa siamo stati sempre noi
e lungo la strada non so come farò
e tutta l'esperienza non mi aiuta

Peggio di prima
peggio di prima

Però non mi rassegno per un semplice no
impiegherò da oggi tutti i mezzi che ho
non voglio mai più dire che qui va

Peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
peggio di prima
 
Fonte: QUI
     
Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Gianni Mazza
 
Testo:
Di me, di lei cosa hai saputo già?
Almeno te lo avessi detto io
avrei scelto le parole più giuste per te e forse io
non t’avrei fatto piangere così

E vuoi convincermi a restare qua
ma dentro tu lo avrai capito già
che dormo con lei e non so più darti la mia intimità
c’è lei adesso nella mia realtà

Amarti a metà non era da me, lo sai
amarti a metà sarebbe pietà e tu ti meriti di più

Non farci caso se la voce trema
è un po’ di emozione che mi sorprende
e non mi può aiutare
come è difficile lasciarti così

Amarti a metà non era da me, lo sai
amarti a metà sarebbe pietà e tu ti meriti di più

Di me, di lei cosa hai saputo già?
Almeno te lo avessi detto io
che dormo con lei e non so più darti la mia intimità
io so di amarla per l’eternità.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
AVEVAMO STRETTO UN PATTO

 
      Lato B: 5
PER POTER VIVERE (Finale)

 
     

Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Bruno Zambrini
 
Testo:
Avevamo stretto un patto fra noi due
che avrei dormito solo fra le braccia tue
ma il primo vento mi ha portato via
Sto morendo di malinconia

Non so dirti proprio perché andai con lei
forse era il desiderio di cambiare un po’
o l’ostinata sua ingenuità
o l’incoscienza della nostra età

Ma lontano da te
sto affondando di più
ma lontano da te
per favore mai più

Asciuga il pianto
mi manchi tanto
ritorno se mi vuoi

Avevamo stretto un patto fra noi due
che avrei dormito solo fra le braccia tue
ma il primo vento mi ha portato via
sto morendo di malinconia

Proprio come un ape cerco il fiore anch’io
vorrei posarmi ancora sopra il cuore tuo
e dirti quanto sei diversa tu
e che quel che patto non lo rompo più

Ma lontano da te
sto affondando di più
ma lontano da te
per favore mai più

Asciuga il pianto
mi manchi tanto

Mi manchi tanto
ritorno se vuoi.
 
Fonte: QUI
     
Autori: S. Jurgens, B. Zambrini
Arrangiamenti: Bruno Zambrini
 
Testo:
Per poter vivere
bisogna amare tanto
così come fai tu
Sento che
già che mi sorridi dentro
con quel tuo affetto immenso
immenso come

Il fiume dell’amore, qui
sarebbe bello, sai, poterti avere
sulle sponde del fiume, camminare noi
vedremo insieme dove va a finire

Per poter vivere
ci vuole tanto amore
bisogna avere te
E il cuore tuo
che adesso mi appartiene
già mi racconta un bene
immenso come

Il fiume dell’amore, qui
sarebbe bello, sai, poterti avere
sulle sponde del fiume, camminare noi
vedremo insieme dove va a finire

Amore, dolce amore
mi accorgo che l’amore è come te
Amore, dolce amore
sarebbe bello, sai, poterti avere
sempre, per sempre.
 
Fonte: QUI

 
 


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GIANNI MORANDI: 1978 - LA BEFANA TRULLALLA'/IN CAMBIO CHE MI DAI? (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Ott 29, 2018 11:24 pm

1. TITOLO:
 
1978 - LA BEFANA TRULLALLA'/IN CAMBIO CHE MI DAI?
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6242 # Data pubblicazione: Novembre 1978 # HKAS 34502/HKAS 34503 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: Sigla della trasmissione televisiva "10 Hertz" / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
La Befana trullallà/In cambio che mi dai è un 45 giri di Gianni Morandi, pubblicato nel 1978 dall'RCA Italiana.

La Befana trullallà è una canzone natalizia incisa nel 1978 da Gianni Morandi ed inserita negli album Gianni Morandi II e Abbracciamoci.
La canzone, i cui autori sono Paolo Dossena, Sergio Rendine e Roberto Viscarelli, era la sigla del programma 10 Hertz, andato in onda su RAI 1 dal 18 ottobre 1978 al 5 marzo 1979[1] e condotto dallo stesso Morandi.

Testo
La canzone, che assomiglia ad una filastrocca, parla della Befana, che viene descritta, tra l'altro, come un personaggio che "vien di notte" e che porta "le scarpe tutte rotte".
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA BEFANA TRULLALLA'

 
      Lato B:
IN CAMBIO CHE MI DAI?

 
     

Autori: Paolo Dossena, Sergio Rendine, Roberto Viscarelli
Arrangiatori: Bruno Rendine
 
Testo:
Trullalà, Trullalà, Trullalà

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con la calza appesa al collo
col carbone, col ferro e l’ottone
Sulla scopa per volare
Lei viene dal mare
Lei viene dal mare

E la neve scenderà
sui deserti del Maragià
dall’Alaska al Canada
e partire lei dovrà
e cantando partirà
da ciociara si vestirà
con il sacco arriverà
la bufera vincerà
E cantando trullalà
la Befana arriverà

Trulallà, Trullalà, Trullalà

Un bambino, grande come un topolino
si è infilato nel camino
per guardarla da vicino
Quando arriva la Befana
senza denti
salta, balla, beve il vino
Poi di nascosto s’allontana
con la notte appiccicata alla sottana.

E un vento caldo soffierà
sui deserti del Maragià
dall’Alaska al Canada
Solo una stella brillerà
e seguirla lei dovrà
per volare verso il nord
e la strada è lunga ma
la bufera vincerà
e cantando Trullalà
la Befana se ne va
e cantando Trullalà
Truallalero Trullalà

Trulallà, Trullalà, Trullalà
 
Fonte: QUI
     
Autori: Stefano Jurgens, Bruno Zambrini
Arrangiatori: Ruggero Cini
 
Testo:
Mi son sognato che
Correvo dietro a te
Ti raggiungevo e
Tu ti aggrappavi a me
Nell'acqua bassa poi
Ho acceso i sensi tuoi
Finché ad un tratto tu
Non hai voluto più
Per diventare mia
Mi hai chiesto con poesia

- In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- Ti porto via
- Mi porti via e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- La mia allegria
- La tua allegria e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- Il bene mio
Non basta mica
- Ti faccio mia
- Non basta mica

Nel cuore che cos'hai
Non t'abbandoni mai
Come un guerriero sei
Che non s'arrende mai
Le armi che tu hai
Deponi ai piedi miei
Non combattiamo più
Scivola giù anche tu
Nell'erba alta poi
Dammi i segreti tuoi

- In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- Ti porto via
- Mi porti via e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- La mia allegria
- La tua allegria e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- Il bene mio
- Non basta mica
- Ti faccio mia
- Non basta mica
- Ti do la vita

- Ma in cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- Ti porto via
- Mi porti via e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- La mia allegria
La tua allegria e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
- La mia follia
- La tua follia e poi
In cambio che mi dai?
In cambio che mi dai?
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI: 1978 - GIANNI MORANDI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Ott 30, 2018 4:43 pm

1. TITOLO:
 
1978 - GIANNI MORANDI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31357 # Data pubblicazione: Anno 1978 # Matrici: HKAY 34102/HKAY 34103 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Gianni Morandi è un album del 1978 pubblicato dalla RCA Italiana.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 

 

Gianni Morandi e Paolo Villaggio

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



  • B1 MENO MALE CHE ESISTE LA SERA
  • B2 UN PAZZO COME ME
  • B3 SIAMO LONTANI
  • B4 NELL'AMORE COME NEL DOLORE
 
 


 
Lato B: 1
MENO MALE CHE ESISTE LA SERA

 
      Lato B: 2
UN PAZZO COME ME

 
<
     

Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Meno male che esiste la sera
invenzione più bella non c'era
menomale che arriva a quest'ora
che le ore più lunghe divora

Come si fa
son diviso a metà
una parte di me sta con te
come si fa
la mia altra metà
è in ufficio che muore
come si fa
aspetta contando le ore

Meno male che esiste la sera
invenzione più bella non c'era
esaltante atmosfera di festa
se ci penso mi gira la testa

Meno male che esiste la sera
invenzione più bella non c'era
meno male che arriva a quest'ora
che le ore più lunghe divora

Come si fa
se non ci fosse la sera
certo io non potrei stare qui
come si fa a pranzare da solo
ad aspettare le sei
come si fa
con l'ansia di andarsene a casa

Meno male che esiste la sera
invenzione più bella non c'era
dopo cena da soli tu ed io
il profumo che hai farò mio

Meno male che esiste la sera
invenzione più bella non c'era
dopo cena da soli tu ed io
il profumo che hai farò mio.
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
E tutto quel che resta di quei giorni insieme a te
Io vado a ricercare e a ritrovare dentro me

Era il tempo in cui
spartivamo in due le nostre lire
e ridevi quando io facevo finta di svenire
per cadere così sopra te
E senza cena, quasi all’alba, me ne andavo via
tu mi correvi dietro per giurarmi che eri mia.

Era il tempo in cui
non sapevo che si può dormire
anche stando svegli e mi era difficile capire
che facendo così l’avrei persa
Solo un pazzo come me
tira avanti senza te
un pazzo come me
che indietro vuol tornare, ma che non può incontrarti e ritrovarti.

Che cosa posso dare adesso a quella mia età?
Era il tempo in cui
l’arroganza mi bruciava in gola
e credevo di piegare il mondo con una parola
seminando così dei dolori
Solo un pazzo come me
tira avanti senza te
un pazzo come me
che indietro vuol tornare, ma che non può incontrarti e ritrovarti più.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
COME L'ARIA

 
      Lato B: 3
SIAMO LONTANI

 
     

Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
“Che cos'hai?”
Lei mi ha chiesto poco fa
“È da tanto che non mi vuoi”
Ed io che uscivo in fretta
Mi fermai
Come da un profondo sonno
Mi svegliai
E sarà che commosso la guardai
Ma così bella non l'ho vista mai
Con gli occhi di chi vede, la trovai
Così bella che le ho detto

“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria
Anche se io non te l'ho detto, mai
Tu sei l'aria
Ed ho bisogno di te”

Con lei
Incollata ai passi miei
Ho richiuso la porta poi
Non ho pensato a niente
Solo a noi
E abbracciandola le ho detto

“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria
E così bella non ti ho vista, mai
Tu sei l'aria
Io ho bisogno di te”

Non ho pensato a niente
Solo a noi, a noi
E abbracciandola le ho detto
“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria”.
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Si capiva
che poi finiva
perché mancava
qualcosa fra di noi

È fondamentale
volersi bene
per restare a lungo insieme
ma noi
troppo diversi
ci siamo persi

Si poteva
se si voleva
trovare il modo
di risalire su

Se solo un sorriso
ci fosse stato
potevamo stare bene
ma noi
troppo diversi
ci siamo persi

È fondamentale
volersi bene
per restare a lungo insieme
ma ormai, ormai
ma ormai
siamo lontani noi
ma ormai
siamo lontani

È fondamentale
volersi bene
per restare a lungo insieme
ma ormai, ormai
ma ormai...
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
MI SEMBRA UN FILM

 
      Lato B: 4
NELL'AMORE COME NEL DOLORE

 
     

Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Al buio più profondo della stanza
rinascono i fantasmi della nostra adolescenza
e mentre il corpo stanco mette le ali
esplodono sui muri pazzi fuochi artificiali
...io resto qui sospeso
tra i contorni chiari del tuo viso
e allora tu dalla fantasia
torni ad essere mia

mi sembra un film
dove il buono non vince mai
dove sono il protagonista, tu l'attrice, e poi c'è lui
io mi vesto del tuo sesso e poi
quando il corpo si fa pensiero
già pietosa la notte copre i nostri volti con un velo
proiettandoli in un altro film
senza te

tolgo ancora un foglio al calendario
il giorno è una farfalla con un nuovo desiderio
rinasce in me la musica del tuo profilo nella stanza
e allora tu dalla fantasia
torni ancora mia

mi sembra un film
dove il buono non vince mai
e un gabbiano dal volo assurdo
cerca il nido dentro noi

poi sprofondo nell'immenso io
quando il corpo si fa pensiero
mentre il sole sbiadito illumina
la morte di un guerriero
proiettando la sconfitta mia
lungo i margini stretti della via
la realtà alla fine vince sempre sulla fantasia.
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Quando un uomo si sente padre
come mi sento padre io
e vorrebbe sfidare il mondo
come lo voglio sfidare io
prende il meglio di sé stesso
e sperando glielo dà
perché se lo porti sempre appresso
come esempio d’onestà
poi vorrebbe che ogni passo
lo muovesse in libertà
quando un uomo si sente padre
come mi sento padre io
fra i consigli più preziosi che gli dà
di sicuro gli dirà:

Nell'amore come nel dolore
nel silenzio come nel rumore
cerca sempre di capire
guarda avanti e non ti fermare
quando non potrò seguirti
nei tuoi salti per me troppo alti

Poi ti scopri ad immaginare
che quando cresce se ne va
e vorresti poter volare
per vedere dove va
e vorresti superarlo per spianargli la realtà
perché se la senta bene addosso
mentre passa la sua età
e, anche quando il mare è mosso
sappia sempre dove va
quando un uomo si sente padre
come mi sento padre io
mentre cerca di spiegargli
con cura ciò che sa
gli dirà:

nell'amore come nel dolore
nel silenzio come nel rumore
cerca sempre di capire
guarda avanti e non ti fermare
quando non potrò seguirti
nei tuoi salti per me troppo alti

Nell'amore come nel dolore
nel silenzio come nel rumore
cerca sempre di capire
guarda avanti e non ti fermare mai
mai, mai, mai.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
DEDICATO

 

Autori: Ruggero Cini
Orchestra: in studio
 
Testo:
Ai suonatori un po' sballati e balordi come me
a chi non sono mai piaciuto
a chi non ho incontrato, chissà mai perché
ai dimenticati, ai play-boy finiti e anche per me

A chi si guarda nello specchio e da tempo
non si vede più
a chi non ha uno specchio e comunque non per questo
non ce la fa più
a chi ha lavorato, a chi è stato troppo solo
e va sempre più giù

A chi ha cercato la maniera e non l'ha trovata mai
ai politici da fiera, dedicato a chi ha paura
e a chi sta nei guai
dedicato ai cattivi che poi così cattivi non sono mai

Per chi ti vuole una volta sola e poi non ti cerca più
dedicato a chi capisce quando il gioco finisce
e non si butta giù
ai miei pensieri, a come ero ieri e anche per me

E questo schifo di canzone non può mica finire qui
manca giusto un'emozione, dedicato all'amore
lascia che sia così

ai miei pensieri a com'ero ieri e anche per te
ai miei pensieri a com'ero ieri e anche per te.
 
Fonte: QUI
 
 

 
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GIANNI MORANDI: 1978 - OLD PARADE MORANDI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Ott 30, 2018 8:07 pm

1. TITOLO:
 
1978 - OLD PARADE MORANDI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31415 # Data pubblicazione: 1978 # Matrici: EKAY 28318/ EKAY 28319 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Old Parade Morandi è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1978.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 

Gianni Morandi con Mia Martini

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 CANZONE PER TE
  • A2 CUORE MATTO
  • A3 NOTTE DI LUNA CALANTE
  • A4 LA BALLATA DEL CERUTTI
  • A5 LA GATTA
  • A6 AZZURRO


  • B1 QUANDO QUANDO QUANDO
  • B2 IL MONDO
  • B3 LEGATA A UN GRANELLO DI SABBIA
  • B4 SEI RIMASTA SOLA
  • B5 UNA ROTONDA SUL MARE
  • B6 ARRIVEDERCI
 
 
Lato A: 1
CANZONE PER TE

 
      Lato B: 1
QUANDO QUANDO QUANDO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
La festa appena incominciata è già finita
Il cielo non è più con noi
Il nostro amore era l'invidia di chi è solo
Era il mio orgoglio, la tua allegria
E' stato tanto grande ormai,
Non sa morire
Per questo canto, e canto te
La solitudine che tu mi hai regalato
Io la coltivo come un fiore
Chissà se finirà,
Se un nuovo sogno la mia mano prenderà
Se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te
Ma oggi devo dire che ti voglio bene
Per questo canto, e canto te
E' stato tanto grande ormai,
Non sa morire
Per questo canto, e canto te
Chissà se finirà,
Se un nuovo sogno la mia mano prenderà
Se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Alberto Testa, Tony Renis
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
Dimmi quando tu verrai
dimmi quando quando quando
l'anno il giorno l'ora in cui
forse tu mi bacerai
ogni istante attenderò
fino a quando quando quando
d'improvviso ti vedrò
sorridente accanto a me

se vuoi dirmi di si
devi dirlo perché
non ha senso per me
la mia vita senza te

dimmi quando tu verrai
dimmi quando quando quando
e baciandomi dirai
non ci lasceremo mai

se vuoi dirmi di si
devi dirlo perché
non ha senso per me
la mia vita senza te

dimmi quando tu verrai
dimmi quando quando quando
e baciandomi dirai
non ci lasceremo mai

dimmi quando tu verrai
dimmi quando quando quando
.................................................
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
CUORE MATTO

 
      Lato B: 2
IL MONDO

 
     

Autori: Totò Savio, Armando Ambrosino
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
Un cuore matto che ti segue ancora
e giorno e notte pensa solo a te
e non riesco a fargli mai capire
che tu vuoi bene a un altro e non a me

Un cuore matto, matto da legare,
che crede ancora che tu pensi a me
non è convinto che sei andata via
che mi hai lasciato e non ritornerai !

Digli la verità, la verità
e forse capirà, capirà
perché la verità, tu non l’hai detta mai

Un cuore matto che ti vuole bene
e ti perdona tutto quel che fai
ma prima o poi lo sai che guarirà
lo perderai, così lo perderai

Digli la verità, la verità
e forse capirà, capirà
perché la verità, tu non l’hai detta mai

Un cuore matto che ti vuole bene
Un cuore matto matto da legare.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Meccia, Fontana, Pes
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
No, stanotte amore non ho più pensato a te
ho aperto gli occhi per guardare intorno a me
e intorno a me girava il mondo come sempre

gira il mondo gira
nello spazio senza fine
con gli amori appena nati
con gli amori già finiti
con la gioia e col dolore
della gente come me

oh mondo
soltanto adesso io ti guardo
nel tuo silenzio io mi perdo
e sono niente accanto a te

il mondo
non si è fermato mai un momento
la notte insegue sempre il giorno
ed il giorno verrà

oh mondo
soltanto adesso io ti guardo
nel tuo silenzio io mi perdo
e sono niente accanto a te

il mondo
non si è fermato mai un momento
la notte insegue sempre il giorno
ed il giorno verrà.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
NOTTE DI LUNA CALANTE

 
      Lato B: 3
LEGATA A UN GRANELLO DI SABBIA

 
     

Autori: Domenico Modugno
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
Uh uh uh uh
Che profumo di mare.
Uh uh uh uh
Piove argento dal cielo.
Notte di luna calante.
Notte d’amore con te.
Lungo le spiagge deserte,
a piedi nudi con me.
Notte di luna d’estate,
ultima notte d’amor.
Quando col vento
l’autunno ritornerà
nulla di noi resterà.

Uh uh uh uh
Che profumo di mare.
Ah ah ah ah
Piove argento dal cielo.
Notte di luna calante,
ultima notte d’amor.
Quando col vento
l’autunno ritornerà
nulla di noi resterà.

Uh uh uh uh
Che profumo di mare.
Uh uh uh uh
Piove argento dal cielo.
Uh uh uh uh
Che profumo di mare.
Ah ah ah ah
Piove argento dal cielo…….
Uh uh uh…..
 
Fonte: QUI
     
Autori: Nico Fidenco, Giovanni Marchetti
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
Ti voglio cullare cullare
posandoti sull'onda del mare del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu, nella nebbia
più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai

ti voglio tenere tenere
legata con un raggio di sole di sole
così col suo calore
la nebbia svanirà
ed il tuo cuore riscaldarsi potrà
e mai più freddo sentirà

ma tu
tu fuggirai
e nella notte ti perderai
e sola sola
sola nel buio
mi chiamerai

ti voglio cullare cullare
posandoti su un onda del mare del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu
nella nebbia
più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai

ti voglio cullare cullare
posandoti su un onda del mare del mare
legandoti a un granello di sabbia
così tu
nella nebbia
più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
LA BALLATA DEL CERUTTI

 
      Lato B: 4
SEI RIMASTA SOLA

 
     

Autori: Giorgio Gaber, Umberto Simonetta, Renato Angiolini
Arrangiamenti: Guido Relly
 
Testo:
Parlato:
Io ho sentito molte ballate: quella di Tom Dooley, quella di Davy Crocket e sarebbe piaciuto anche a me scriverne una cosí invece, invece niente: ho fatto una ballata per uno che sta a Milano, al Giambellino: il Cerutti, Cerutti Gino.

Il suo nome era Cerutti Gino
Ma lo chiamavan Drago,
Gli amici al bar del Giambellino
Dicevan che era un mago.

Coro: Era un mago

Vent'anni, biondo, mai una lira,
Per non passare guai
Fiutava intorno che aria tira
E non sgobbava mai.
Il suo nome era Cerutti Gino
Ma lo chiamavan Drago,
Gli amici al bar del Giambellino
Dicevan che era un mago.

Coro: Era un mago

Una sera in una strada scura
Occhio c'è una lambretta:
Fingendo di non aver paura
Il Cerutti monta in fretta.

Ma che rogna nera quella sera
Qualcuno vede e chiama:
Veloce arriva la pantera
E lo vede la madama
Il suo nome era Cerutti Gino
Ma lo chiamavan Drago,
Gli amici al bar del Giambellino
Dicevan che era un mago.

Coro: Era un mago

Ora è triste e un poco manomesso
Si trova al terzo raggio
E' lí che attende il suo processo
Forse vien fuori a maggio.

S'è beccato un bel tre mesi il Gino
Ma il giudice è stato buono
Gli ha fatto un lungo verborino:
È uscito col condono.

Il suo nome era Cerutti Gino
Ma lo chiamavan Drago,
Gli amici al bar del Giambellino
Dicevan che era un mago.

Coro: Era un mago

Finale:
E' tornato al bar Cerutti Gino
E gli amici nel futuro
Quando parleran del Gino
Diran che è un tipo duro.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Del Prete, Rickygianco
Arrangiamenti: Guido Relly
 
Testo:
Ora sei rimasta sola
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente lentamente

ora sei rimasta sola
cerchi il mio viso tra la folla
forse sulle tue piccole mani
stai piangendo il tuo passato

ma domani chissà
se tu mi penserai
allora capirai che tutto il mondo eri tu
la tua vita così a niente servirà
e tutto intorno a te
più triste sembrerà

ora sei rimasta sola
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente lentamente
lentamente lentamente.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
LA GATTA

 
      Lato B: 5
UNA ROTONDA SUL MARE

 
     

Autori: Gino Paoli
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
C’era una volta una gatta,
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare
con una finestra a un passo dal cielo blu.

Se la chitarra suonavo,
la gatta faceva le fusa ed un stellina
scendeva vicina vicina
poi mi sorrideva e se ne tornava su.

Ora non abito più là,
tutto è cambiato, non abito più là.
Ho una casa bellissima,
bellissima come vuoi tu.

Ma io ripenso a una gatta,
che aveva una macchia nera sul muso,
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina che ora non vedo più.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Franco Migliacci, Faleni
Arrangiamenti: Dino Kappa
 
Testo:
Una rotonda sul mare
il nostro disco che suona
vedo gli amici ballare
ma tu non sei qui con me

amore mio dimmi se sei
triste così come me
dimmi se chi ci separò
e sempre lì accanto a te
se tu sei felice con lui
o rimpiangi qualcosa di me
io ti penso sempre sai
ti penso....

una rotonda sul mare
il nostro disco che suona
vedo gli amici ballare
ma tu non sei qui con me

amore mio dimmi se sei
triste così come me
dimmi se chi ci separò
è sempre lì accanto a te
se tu sei felice con lui
o rimpiangi qualcosa di me
io ti penso sempre sai
ti penso

una rotonda sul mare
il nostro disco che suona
vedo gli amici ballare
ma tu non sei qui con me.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
AZZURRO

 
      Lato B: 6
ARRIVEDERCI

 
     

Autori: Vito Pallavicini, Paolo Conte
Arrangiamenti: Guido Relly
 
Testo:
Cerco l’estate tutto l’anno
e all’improvviso eccola qua
lei è partita per le spiagge
e sono solo quaggiù in città
sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va…

Azzurro
il pomeriggio è troppo azzurro
è lungo per me
mi accorgo
di non avere
più risorse senza di te
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo vengo da te
ma il treno dei desideri,
dei miei pensieri
all’incontrario va

Sembra quando ero all’oratorio
con tanto sole tanti anni fa
quella domenica era solo
in un cortile a passeggiar
Ora mi annoio più di allora
neanche un prete
per chiaccherar..

Azzurro
il pomeriggio è sempre azzurro
e lungo per me
mi accorgo
di non avere
più risorse senza di te
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo vengo da te
ma il treno dei desideri
dei miei pensieri
all’incontrario va….

Cerco un po’ d’Africa in giardino
tra l’oleandro e il Baobab
come facevo da bambino
ma qui c’è gente non si può più
stanno innaffiando le tue rose
non c’è il leone
chissà dov’è…

Azzurro
il pomeriggio è sempre azzurro
e lungo per me
mi accorgo
di non avere
più risorse senza di te
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo vengo da te
ma il treno dei desideri
dei miei pensieri
all’incontrario va

Azzurro
il pomeriggio è sempre azzurro
e lungo per me
mi accorgo
di non avere
più risorse senza di te
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo vengo da te
ma il treno dei desideri
dei miei pensieri
all'incontrario va.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Giorgio Calabrese, Umberto Bindi
Arrangiamenti: Guido Relly
 
Testo:
Arrivederci
dammi la mano e sorridi
senza piangere

arrivederci
per una volta ancora
e bello fingere

Abbiamo sfidato l’amore quasi per gioco
ed ora fingiam di lasciarci soltanto per poco
Arrivederci
Esco dalla tua vita
salutiamoci
arrivederci
questo sarà l’addio
ma non pensiamoci
con una stretta di mano
da buoni amici sinceri
ci sorridiamo per dirci
arrivederci

Arrivederci
esco dalla tua vita
salutiamoci
arrivederci
questo sarà l’addio
ma non pensiamoci
con una stretta di mano
da buoni amici sinceri
ci salutiamo per dirci
arrivederci
 
Fonte: QUI

 
 
 
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GIANNI MORANDI: 1979 - ABBRACCIAMOCI/COME L'ARIA (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Ott 30, 2018 11:23 pm

1. TITOLO:
 
1979 - ABBRACCIAMOCI/COME L'ARIA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6313 # Data pubblicazione: Marzo 1979 # HKAS 34851/HKAS 34852 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: Sigla di "10 Hertz" trasmissione TV / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 

Gianni Morandi abbraccia la mamma e le sorelle

 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
ABBRACCIAMOCI

 
      Lato B:
COME L'ARIA

 
     

Autori: Zambrini, S. Jürgens
Arrangiatori: Dino Kappa
 
Testo:
Abbracciamoci
abbracciamoci
è uno slogan di felicità
abbracciamoci
abbracciamoci
perché il mondo più bello che so
per cantare per cantare
abbracciamoci
abbracciamoci
chiudi gli occhi ancora di più

Chiudi gli occhi ancora di più
abbracciamoci
abbracciamoci
che ti voglio portare più su
per cantare per sognare
per cantare per sognare
Sogno di una notte chiara
popolato di leggende e storie
di elfi e di antiche magie
tra l’assurdo e la paura
tra le tenebre e l’aurora
quando nasce il nostro amore
lo coglierò come un fiore
abbracciamoci
abbracciamoci

Se puoi farlo non dirmi di no
abbracciamoci
abbracciamoci
le mie labbra saranno le tue
per cantare per sognare
per cantare per sognare
sogno di una notte chiara
suona un canto popolare
che scia sul mare dolcissimo
e va tra le nuvole e il deserto
tra la terra e il cielo aperto
quando nasce il nostro amore
io coglierò come un fiore.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Zambrini, S. Jürgens
Arrangiatori: Ruggero Cini
 
Testo:
“Che cos'hai?”
Lei mi ha chiesto poco fa
“È da tanto che non mi vuoi”
Ed io che uscivo in fretta
Mi fermai
Come da un profondo sonno
Mi svegliai
E sarà che commosso la guardai
Ma così bella non l'ho vista mai
Con gli occhi di chi vede, la trovai
Così bella che le ho detto

“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria
Anche se io non te l'ho detto, mai
Tu sei l'aria
Ed ho bisogno di te”

Con lei
Incollata ai passi miei
Ho richiuso la porta poi
Non ho pensato a niente
Solo a noi
E abbracciandola le ho detto

“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria
E così bella non ti ho vista, mai
Tu sei l'aria
Io ho bisogno di te”

Non ho pensato a niente
Solo a noi, a noi
E abbracciandola le ho detto
“Tu sei per me come l'aria
Tu sei per me necessaria”.
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI : 1979 - ABBRACCIAMOCI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 12:02 am

1. TITOLO:
 
1979 - ABBRACCIAMOCI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31440 # Data pubblicazione: Giugno 1979 # Matrici: AKAY 26326 / AKAY 26327 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Abbracciamoci è un album di Gianni Morandi, pubblicato nel 1978.
 

 
 
[size=18]3. COVER:

 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
 
 



 
 
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GIANNI MORANDI: 1980 - MARIU'/NON MI DIRE DI NO (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 12:02 pm

1. TITOLO:
 
1980 - MARIU'/NON MI DIRE DI NO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6316 # Data pubblicazione: Gennaio 1980 # JKAS 35342/JKAS 35343 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
MARIU'

 
      Lato B:
NON MI DIRE DI NO

 
     

Autori: Rosalino Cellamare, Francesco De Gregori
Arrangiatori: Lucio Dalla
 
Testo:
Vorrei una sigaretta al giorno
da fumare con te
e due biglietti per l’America
se vieni con me

Io non lo so, amore
io non lo so
però ci proverò

Vorrei una stella senza fili
per la luce che fa
è un’invenzione misteriosa
per salvare tutta l’umanità

Io non ce l’ho amore
io non ce l’ho
però ci penserò
ci penserò, ci penserò
dammi una mano, ci penserò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

Vorrei due belle scarpe nuove
per andarmene via
però se voglio, in un secondo
ritornarmene a casa mia

Io non lo so amore
io non lo so
se si può però mi informerò

Vorrei una sveglia magica
tutta per me
che canta, che mi lava i denti
e mi prepara il caffè

Io non ce l’ho, amore
io non ce l’ho
però la inventerò, la inventerò, la inventerò
dammi la mano, la inventerò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

E poi vorrei una barca a vela
che si chiami Mariù
così domenica ti chiedo
se ci vieni anche tu

Provaci un po’, amore
provaci un po’
può darsi che verrò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Marco Manusso, Franco Migliacci, Gianni Morandi
Arrangiatori: Marco Manusso
 
Testo:
Ho già spento la luce, ti vengo vicino
leggero ti sfioro ma tu
t’aggomitoli tutta
un’ostrica chiusa che perla preziosa che sei
ma una strada ci sarà per arrivare a te
nei pensieri tuoi dove nascondersi
e te li ruberei

Non mi dire di no questa sera
non mi dire di no
in un letto a due piazze da solo, no
io dormire non so
non mi dire di no questa sera, dai
lo so che in fondo in fondo ti va
oh, non mi dire no, io ne morirò stasera
oh, non mi dire no, io ne morirò stasera

Sei un treno che parte
un sole al tramonto
la fine di un film che mi va
mi portano via qualcosa di mio
figurati tu con quel ladro di un no
io ne morirò
perché tu sei me
come per magia l’altra metà di me
mezza mela mia
che dolce gusto c’è

Non mi dire di no questa sera
non mi dire di no
senza l’altra metà della mela, no
io sapore non ho
non mi dire di no questa sera
lo so che in fondo in fondo ti va, dai
non mi dire no, io ne morirò stasera
io ne morirò, non mi dire di no stasera
no, non mi dire no
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 4:20 pm, modificato 1 volta
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GIANNI MORANDI: 1980 - CANTARE (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 3:34 pm

1. TITOLO:
 
1980 - CANTARE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31514 # Data pubblicazione: 1980 # Matrici: JKAY 35518/ JKAY 35519 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Cantare è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1980.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
 
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 UN GIORNO CREDI
  • A2 IO E TE MARIA
  • A3 PICCOLA MELA
  • A4 MARIU'
  • A5 PERCHE' NO
  • A6 C'ERA UN RAGAZZO


  • B1 ELEANOR RIGBY
  • B2 POESIA
  • B3 BRASILE
  • B4 LA FISARMONICA DI STRADELLA
  • B5 NINA
  • B6 CANTERO', CANTERO', CANTERO'
 
 
Lato A: 1
UN GIORNO CREDI

 
      Lato B: 1
ELEANOR RIGBY

 
     

Autori: Bennato, Trampetti
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo.
In un altro ti svegli e devi
cominciare da zero.

Situazioni che stancamente,
si ripetono senza tempo.
Una musica per pochi amici,
come tre anni fa.

A questo punto non devi lasciare,
qui la lotta è più dura, ma tu
se le prendi di santa ragione
insisti di più.

Sei testardo, questo è sicuro,
quindi ti puoi salvare ancora.
Metti tutta la forza che hai
nei tuoi fragili nervi.

Quando ti alzi e ti senti distrutto
fatti forza e vai incontro al tuo giorno.
Non tornar sui tuoi soliti passi,
basterebbe un istante.

Mentre tu sei l'assurdo in persona,
e ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente
del tuo falso incidente.

Mentre tu sei l'assurdo in persona,
e ti vedi già vecchio e cadente
raccontare a tutta la gente
del tuo falso incidente...
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:

 
Fonte: QUI

 
Lato A: 2
IO E TE MARIA

 
      Lato B: 2
POESIA

 
     

Autori: Piero Ciampi
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Vado in giro nella notte
Facendo soliloqui,
Talvolta sotto un ponte
Scrivo una poesia.
Maria, Maria, Maria, Maria, Maria
Maria...

E fischio melodie
Che un vecchio musicista
Ascolta con pazienza
E poi non va più via.
Maria, Maria, Maria, Maria, Maria
Maria...

Gesù Gesù, quanto amore.
Gesù Gesù, quanto bene.
Gesù Gesù, l'amore è andato.
Gesù Gesù, io sono uno sbandato senza lei.

Sono vestito non so come,
I pantaloni alla rovescia,
La gamba destra non funziona,
Chi m'incontra scappa via.
Maria, Maria, Maria, Maria, Maria
Maria...

Vado a letto col maglione
E non m'importa più di niente,
Se la mia testa non funziona
È perché sei andata via.
Maria Maria Maria Maria Maria
Maria...

Gesù Gesù, quanto amore.
Gesù Gesù, quanto bene.
Gesù Gesù, io sono fortunato
Ad avere una persona come te.

Gesù Gesù, quanto amore.
Gesù Gesù, quanto bene.
Gesù Gesù, l'amore è ritornato,
L'amore è ancora qui vicino a me.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Riccardo Cocciante
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Poesia, poesia,
sembra che non ci sia
poi l'incontri per caso
fra le mani di un bimbo
perchè
lui cammina cantando
ride egioca coi sassi
sogna che può volare
e tutto questo è
poesia.

Poesia, poesia,
sembra che non ci sia
poi ti prende la mano
e ti porta lontano
con lei
e non sei più il bambino
che giocava coi sassi
scopri di essere un uomo
e tutto questo è
poesia.

Poesia, poesia,
sembra che non ci sia
poi la senti una notte
mentre piange nel buio
per te
le dovresti parlare
ma non sai cosa dire
è finito l'amore
anche questo è
poesia.

Poesia.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
PICCOLA MELA

 
      Lato B: 3
BRASILE

 
     

Autori: Francesco De Gregori
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Mi metto in tasca una piccola mela
mi metto in tasca una piccola mela
Ti portassero in piazza
con chiodi e catene
se davvero non sei sincera

La figlia del dottore è una maestrina
la figlia del dottore è una maestrina
e conosce a memoria tutti i libri di Omero
li ripassa tre volte la mattina

Mi metto in tasca un piccolo fiore
mi metto in tasca un piccolo fiore
ti legassero stretta
alla quercia piu' vecchia
se davvero non vuoi il mio cuore

La figlia del dottore sa cantare
la figlia del dottore sa cantare
e mi piace poi tanto
quel suo modo di fare
forse un giorno faremo l'amore.
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Lavoravo in una banca
fra gli assegni colorati
i colori di Acapulco
fra le mani di un forzato
finalmente ho preso al volo
un idea per non morire
nei miei sogni c'è una stella
con le centomila lire

Ciao, ciao, ciao
ciao, ciao, ciao
Brasile, Brasile
Brasile, Brasile
nelle mie scarpe
nei miei pensieri
alla dogana.......
i carabinieri

Ho pensato una mattina
ma chi te lo fa fare
a contare tanti soldi
sporca vita da evitare
maledetto non hai scampo
quando arrivi a fine mese
con tua moglie che si arrabbia
e parla male
e poi con te non ha sorprese

Ciao, ciao, ciao
ciao, ciao, ciao
Brasile, Brasile
Brasile, Brasile
nelle mie scarpe
nei miei pensieri
alla dogana......
sempre loro i carabinieri

Ora sopra questo aereo
che mi porterà laggiù
un solo pensiero
raggiungimi anche tu
nella borsa ho un miliardo
che la banca mi ha prestato
non pensate che è rubato no
lo restituirò con calma

ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao
Brasile, Brasile, Brasile, Brasile
nelle mie scarpe
nei miei pensieri
alla dogana...
i finanzieri dei carabinieri!
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 4
MARIU'

 
      Lato B: 4
LA FISARMONICA DI STRADELLA

 
     

Autori: Cellamare, De Gregori
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Vorrei una sigaretta al giorno
da fumare con te
e due biglietti per l’America
se vieni con me

Io non lo so, amore
io non lo so
però ci proverò

Vorrei una stella senza fili
per la luce che fa
è un’invenzione misteriosa
per salvare tutta l’umanità

Io non ce l’ho amore
io non ce l’ho
però ci penserò
ci penserò, ci penserò
dammi una mano, ci penserò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

Vorrei due belle scarpe nuove
per andarmene via
però se voglio, in un secondo
ritornarmene a casa mia

Io non lo so amore
io non lo so
se si può però mi informerò

Vorrei una sveglia magica
tutta per me
che canta, che mi lava i denti
e mi prepara il caffè

Io non ce l’ho, amore
io non ce l’ho
però la inventerò, la inventerò, la inventerò
dammi la mano, la inventerò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

E poi vorrei una barca a vela
che si chiami Mariù
così domenica ti chiedo
se ci vieni anche tu

Provaci un po’, amore
provaci un po’
può darsi che verrò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò

Io non ce l’ho
io non ce l’ho
dammi una mano, ci proverò.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Paolo Conte
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Cos'è la pianura padana
Dalle sei in avanti...
Una nebbia che sembra
Di essere dentro a un bicchiere
Di acqua e anice, eh già

L'ha detto anche oggi la radio ed è vero
È l'una passata e nell'auto
Mi sembra di essere solo
Perché tu non parli con me…

Ti sei addormentata
Non appena tu sei salita
Dopo il ballo domenica sera
È sempre così

E mi tocca
Riportarti
Fino a casa e i chilometri
Sono più lunghi perché

È grigia la strada ed è grigia la luce
E Broni, Casteggio, Voghera
Son grigie anche loro
C'è solo un semaforo rosso quassù

Nel cuore, nel cuor di Stradella
Che è quella città dove tutte
Le armoniche di questa pianura
Son nate e qualcuno le suona così

Il motore è al minimo e sento
Passare nell'aria quel suono
Ti guardo che dormi
Mi sembri diversa
Ma tanto diversa, lo so

Al dolce suono della
Fisarmonica di Stradella
Tu mi sembri ancora più bella
Di quello che sei

E mi piace
Trasportarti
Nella notte
Per tutta la notte
Così questa notte
E per sempre così.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 5
PERCHE' NO

 
      Lato B: 5
NINA

 
     

Autori: Mogol, Battisti
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
In un grande magazzino
una volta al mese
spingere un carrello pieno
sottobraccio a te
e parlar di surgelati
rincarati
far la fila mentre sento che ti appoggi a me

perché no, perché no, perché no, perché no

scusi lei mi ama o no
non lo so pero' ci sto

Comperar la terra i semi qualche grande vaso
coltivar un orto sul balcone
insieme a te
chi rubò la mia insalata
chi l'ha mangiata
e ricorrerti sapendo quel che vuoi da me

Perché no, perché no, perché no,
con una stellina che ora non vedo più.
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Dove Nina
ha fatto il nido questa sera
a chi Nina
ha dato il cuore questa sera
come Nina
si rifarà da questa sera

La troverò bendata
in pasto ai lupi
che atterrita
si divincola
si libera

Dove Nina
farà la bella questa sera
a chi Nina
darà le spalle questa sera
di quanto Nina
lei sposterà la sua frontiera

La rivedrò
le vesti lacerate
che sfuggita al pericolo
si illumina

Dove Nina
si coprirà di gloria vera
a chi Nina
darà la fine questa sera
dove Nina
ha fatto il nido questa sera

Si aggiusta un po'
raccoglie le sue cose
e ridendo
mette il rosso
e ricomincia

Nina, Nina, Nina
Nina, Nina, Nina
Dove Nina
Nina
Nina
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 6
C'ERA UN RAGAZZO

 
      Lato B: 6
CANTERO', CANTERO', CANTERO'

 
     

Autori: Lusini, Migliacci
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
C'era un ragazzo che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones
girava il mondo, veniva da
gli Stati Uniti d'America.

Non era bello ma accanto a sé
aveva mille donne se
cantava «Help» e «Ticket to ride»
o «Lady Jane» o «Yesterday».

Cantava «Viva la libertà»
ma ricevette una lettera,
la sua chitarra mi regalò
fu richiamato in America.

Stop coi Rolling Stones!
Stop coi Beatles! Stop!
Gli han detto vai nel Vietnam
e spara ai Vietcong...
Ta ta ta ta ta...

C'era un ragazzo che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones
girava il mondo, ma poi finì
a far la guerra nel Vietnam.

Capelli lunghi non porta più,
non suona la chitarra ma
uno strumento che sempre dà
la stessa nota, ratatata.

Non ha più amici, non ha più fans,
vede la gente cadere giù:
nel suo paese non tornerà
adesso è morto nel Vietnam.

Stop coi Rolling Stones!
Stop coi Beatles! Stop!
Nel petto un cuore più non ha
ma due medaglie o tre...

Ta ta ta ta ta...
 
Fonte: QUI
     
Autori:
Arrangiamenti: Sole Nero
 
Testo:
Canterò la mia felicità
quando l'alba è su di te
e ti stringi forte forte a me
ed un nuovo giorno
che io vivo accanto a te

Canterò per chi non ama più
che ha voluto più di me
e non sa che un sorriso in più
può darti tutto quello che vorresti tu

Canterò, canterò, canterò
canterò a questa vita che ho
e se non posso darti di più
io canterò l'amore che sai darmi tu
canterò la mia tristezza
dove c'è malinconia
dove c'è la nostalgia di te
dove finisce questo amore che ho per te

Canterò, canterò
canterò questa vita che ho
e se non posso darti di più
io canterò l'amore che sai darmi tu

Canterò per chi non ama più
che ha voluto più di me
e non sa che un sorriso in più
può darti tutto quel che vorresti tu

Canterò, canterò
canterò la mia felicità
dove c'è malinconia
dove c'è la nostalgia di te
dove finisce questo amore che ho per te

Canterò, canterò, canterò, canterò
 
Fonte: QUI

 
 
 
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GIANNI MORANDI: 1981 - IMMAGINANDO/CANZONI STONATE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 8:28 pm

1. TITOLO:
 
1981 - IMMAGINANDO/CANZONI STONATE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6519 # Data pubblicazione: Aprile 1981 # KKAS 36084/KKAS 36085 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Forse per Gianni Morandi il tunnel, nel quale era entrato negli anni '70, è finito e, grazie ad una produzione raffinata, tutto sembra rimettersi in moto. Una spinta decisiva a questa rinascita la darà sicuramente il 45 giri che qui presentiamo e più in particolare il brano che inizialmente viene individuato come quello da porre sul lato b).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
IMMAGINANDO

 
      Lato B:
CANZONI STONATE

 
     

Autori: Aldo Azzaro, Mogol, Gianni Morandi
Arrangiatori: Celso Valli
 
Testo:
Immaginando scordando le paure che ho
forse fuggendo seguendo le emozioni non so
sono caduto qui confuso e più arrendevole
a un passo dalla tua ingenuità
come ti senti tu io non respiro più
ascolto la mia vita la tua vita mentre va

va fra la gente di ogni giorno va
seguendo il ciclo dell’eternità

immaginando un volto diverso ogni sera
e rotolando di amore in amore cambiando bandiera
son capitato qui fortuna oppure caso chissà
noi fermi mentre il traffico va
come ti senti tu io non respiro più
io seguo un aeroplano
la sua traccia in alto la

là immaginando ancora là
oltre i confini della realtà

sono arrivato a te distratto ancora incredulo
il polline non sa dove va
come ti senti tu io non respiro più
inseguo una farfalla che volteggia un po' più in là

là immaginando ancora là
oltre i confini della realtà.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Aldo Donati, Mogol
Arrangiatori: Celso Valli
 
Testo:
Canto solamente insieme a pochi amici
quando ci troviamo a casa e abbiam bevuto
non pensare che ti abbiam dimenticato
proprio ieri sera parlavamo di te

Camminando versa casa mi sei tornata in mente
a letto mi son girato e non ho detto niente
e ho ripensato alla tua voce così fresca e strana
che dava al nostro gruppo qualcosa di più

Enrico che suona, sua moglie fa il coro
Giovanni come sempre ascolta
stonato com'è
canzoni stonate
che fanno ancora bene al cuore
noi stanchi ma contenti
se chiudi gli occhi forse tu si senti
anche da lì

L'altra domenica siamo andati al lago
ho anche preso un luccio che sembrava un drago
poi la sera in treno abbiam cantato piano
quel pezzo americano che cantavi tu

Canzoni stonate
parole sempre un po' sbagliate
ricordi quante serate passate così
canzoni d'amore
che fanno ancora bene al cuore
diciamo quasi sempre
qualche volta no
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Gio Nov 01, 2018 8:10 pm, modificato 3 volte
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GIANNI MORANDI: 1982 - MARINAIO/SOLO ALL'ULTIMO PIANO (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Ott 31, 2018 11:25 pm

1. TITOLO:
 
1982 - MARINAIO/SOLO ALL'ULTIMO PIANO
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6595 # Data pubblicazione: 1982 # LKAS 36550/LKAS 36551 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
    

 
 
Edizione speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
MARINAIO

 
      Lato B:
SOLO ALL'ULTIMO PIANO

 
     

Autori: Gianni Bella, Mogol
Arrangiatori: Piero Pintucci
 
Testo:
Come ti chiami, quanti anni hai, diciotto?
Tu come vivi, dimmi come fai
perché di colpo il tuo volto ha preso fuoco?
Il tuo pudore durerà ben poco.

Oh, che profumo, oh, che profumo
oh, che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento

Ma per davvero ancora a scuola vai?
Eppure non c'è dubbio che una donna sei
perché mi trovo a controllare il tuo respiro
perché son così vicino a questo rimmel nero

Oh, che profumo, oh, che profumo
oh, che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento

O marinaio
dovresti mettere una volta il saio
marinaio
tutta la vita sottobraccio a Mister Guaio

Da quanti navi in porto son sbarcato io
alla ricerca di un destino allegro, il mio
la tua scialuppa è un salvagente delizioso
mentre la guardo sogno un viaggio avventuroso

Oh, che profumo, oh, che profumo
oh, che profumo sento
odore di follia, odore di innamoramento
 
Fonte: QUI
     
Autori: Amedeo Minghi, Mogol
Arrangiatori: Piero Pintucci
 
Testo:
Io odio settembre, io odio la sera
quest’aria pulita rinfresca l’immagine cara
mi spiace molto pensare a qualcuno che non c’è
ma torno a giocare con questo dolore, pensando a te.

Che triste indossare un pigiama e stare qui
Davanti a un piccolo schermo a colori, immobile così
Sentirsi un po’ perduti e allora

Tu gridi aiuto e nessuno ti ascolta
e soprattutto lei
aspetti la fine del telegiornale
e dopo a letto vai
vorresti volare e invece rimani
lì fermo su questa terrazza
dall’ultimo piano a guardare

Guarda quante luci che si accendono e si spengono laggiù
da quale finestra accesa stasera sei chiusa
e quale mano l’interruttore insieme a te
con mossa brusca spegnerà
a volte il pensiero che male fa
comunque qui fuori fa freddo
meglio rientrare e non pensarci più.
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Dom Nov 04, 2018 2:24 pm, modificato 1 volta
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GIANNI MORANDI: 1982 - MORANDI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Nov 01, 2018 10:22 am

1. TITOLO:
 
1982 - MORANDI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 31640 # Data pubblicazione: Anno 1982 # Matrici: LKAY 36606/LKAY 36607# Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Morandi è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1982.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Versione speciale fuori commercio
 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 SOLO ALL'ULTIMO PIANO
  • A2 COME POSSO ANCORA AMARTI
  • A3 L'AEROPLANO
  • A4 EVVIVA IL GRANDE AMORE


 
 


 
 
Lato A: 1
SOLO ALL'ULTIMO PIANO

 
      Lato A: 2
COME POSSO ANCORA AMARTI

 
     

Autori: Mogol A. Minghi
Arrangiamenti: Piero Pintucci
 
Testo:
Io odio settembre, io odio la sera
quest’aria pulita rinfresca l’immagine cara
mi spiace molto pensare a qualcuno che non c’è
ma torno a giocare con questo dolore, pensando a te.

Che triste indossare un pigiama e stare qui
Davanti a un piccolo schermo a colori, immobile così
Sentirsi un po’ perduti e allora

Tu gridi aiuto e nessuno ti ascolta
e soprattutto lei
aspetti la fine del telegiornale
e dopo a letto vai
vorresti volare e invece rimani
lì fermo su questa terrazza
dall’ultimo piano a guardare

Guarda quante luci che si accendono e si spengono laggiù
da quale finestra accesa stasera sei chiusa
e quale mano l’interruttore insieme a te
con mossa brusca spegnerà
a volte il pensiero che male fa
comunque qui fuori fa freddo
meglio rientrare e non pensarci più.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Mogol, Cocciante
Arrangiamenti: Tommaso e Shel Shapiro

 
Testo:
Come posso ancora amarti
anche se ti ho perdonato
resteranno gli occhi aperti
lì sbarrati sul passato

Io vorrei vorrei vorrei
ma come faccio se non sei
l'acqua è bella e trasparente
se non esce dal torrente

E' difficile accettare
ma è impossibile scordare
io senza te oppure io senza me

Io non posso fose amarti
pur restando innamorato
neanche posso giudicarti
anche se mi hai giudicato

Io vorrei vorrei vorrei
ma come faccio se non sei
quando l'argine si è rotto
resta un fiume senza letto

Se ti guardo sento male
se ti lascio è sempre uguale
io senza te oppure io senza me

Come posso ancora amarti
ho davanti agli occhi un velo
la città è rasa al suolo
che ci fa quel grattacielo

Ho tanta voglia di abbracciarti
quanto ho voglia di scacciarti
io senza te oppure io senza me

Come posso ancora amarti
anche se ti ho perdonato
resteranno gli occhi aperti
lì sbarrati sul passato

Come faccio ancora a amarti
forse è solo una bugia
è la voglia di morire
di lasciarti ancora mia.
 
Fonte: QUI

 
Lato A: 3
L'AEROPLANO

 
      Lato B: 3
BUONASERA

 
     

Autori: Mogol, O. Prudente
Arrangiamenti: Tommaso e Shel Shapiro
 
Testo:
Questa sera voglio stare in casa
la porta chiusa e pensare un po’ a te
devo proprio aver la mente confusa
ho bisogno di guardar dentro di me

Oè oà ho un aeroplano
nella testa che va
Oè oà gira intorno
ma uscir fuori non sa

Ogni sera esco di casa alle otto
e poi via a cercar la nuova donna mia
dopo un mese di questa vita son rotto
esco torno porto a casa chiunque sia

Oè oà ho un aeroplano
nella testa che va
Oè oà gira intorno
ma uscir fuori non sa

Sono stufo di mangiar panini
pensando ai ravioli che facevi per me
sono stanco di far l’amore fingendo
con qualcuno che non so nemmeno chi è

Oè oà che fatica
parcheggiare in città
Oè oà più la spingo
e più sta vita non va

Questa sera devo decidere bene
non posso sbagliare e starò solo con me
voglio metter sul balcone anche il cane
concentrarmi su “tornare con te o no”

Oè oà ho un aeroplano
nella testa che va
Oè oà gira intorno
ma uscir fuori non sa
 
Fonte: QUI
     
Autori: Mogol, Cocciante
Arrangiamenti: Shel Shapiro
 
Testo:
Buonasera anche a te che stai rubando un’autoradio
buonasera proprio a te che stai cantando sopra un podio
buonasera dico a te che dormi sul telegiornale
il mio saluto è anche un bacio a te che sei di turno all’ospedale
buonasera a te che scrivi romanzi che poi tu non vivi
a te marito che non dormi perché non sai se ti ha tradito.

Buonasera anche a te che leggi un libro e intanto pensi
a chi è andato lasciandoti coi tuoi mortificati sensi
buonasera anche a te che hai rinunciato da un po’ a parlare
a te che in auto nuda ormai ti sei pentita e lasci fare

A te che stai stendendo il tuo bucato
a te che stai mangiando il tuo gelato
buonasera sottovoce
che la notte porti pace

Buonasera anche a te
che mi hai fatto tanto male
sono passati tanti anni
tutto cambia niente è uguale

Buonasera anche a te che stai soffrendo in uno stadio
a te che piangi e pensi che oramai non c’è più rimedio
buonasera ragazzo mio che ti chiedi se c’è Dio
a te che conti i giorni e fra un poco a casa torni

A te che ti prepari ai tuoi esami
a te che ti domandi se davvero l’ami
buonasera sottovoce
che domani ci sia un po’ di più di luce

Buonasera signorina che cammini avanti e indietro nella strada
Fa un po’ freddo ma tra poco è primavera.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
EVVIVA IL GRANDE AMORE

 

Autori: Mogol G. Rizzi
Arrangiamenti: Shel Shapiro
 
Testo:
Quando si è sbagliati dentro
si soffre un po’
io credo di essere
troppo sensibile
ma mi piace
però qualche volta

Vorrei imparare anch’io un po’
a non amarti
potrei riuscire forse a farmi amare
più da te
difendermi da te vuol dir
però ingannarti
e questo mi fa ancor più male
e allora

Evviva il grande amore che ho per te
evviva il mio dolore evviva te
evviva quel qualcosa di più
che vorrei e che tu non puoi darmi

Eppure tu sei la compagna ormai
sostituirti che vuoi
è tardi non potrei
perderti ora vorrebbe dire
ricominciare e cercar qualcuno che
probabilmente non c’è
e allora evviva te

Però questo è il
discorso di un
uomo rassegnato e
non mi entusiasma molto

Ti studio per capirti un po’ di più
senza riuscirci
e poi mi pento e penso
che sia forse meglio così
potrei scoprir che noi non siamo in due
in due ad amarci
e questo mi farebbe ancor più male
e allora
Evviva il grande amore che ho per te
evviva il mio dolore, evviva te
evviva quel qualcosa di più
che vorrei e che tu non puoi darmi
 
Fonte: QUI
 
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 6:44 pm, modificato 3 volte
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GIANNI MORANDI: 1982 - FUMO NEGLI OCCHI/CANZONI STONATE (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Nov 01, 2018 11:33 pm

1. TITOLO:
 
1982 - FUMO NEGLI OCCHI/CANZONI STONATE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: BB 6644 # Data pubblicazione: Anno 1982 # Matrici: LKAS 36942/LKAS 36943 # Genere: Pop # Supporto: vinile 45 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.)# Facciate: 2
 
Note: Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. COVER
 
   
 

 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
FUMO NEGLI OCCHI (Smoke gets in your eyes)

 
      Lato B:
CANZONI STONATE

 
     

 
Testo:
È fumo e niente più
Questo grande amor.

Sono sogni che
bruciano il tuo cuor,
Resta solo il fumo.

Tu crederai d'amar
Per l'eternità
Ma ti accorgerai
Che ti resterà
Fumo e niente più.

Ma perché la vita vuoi passar
Fra tante amarezze ancor?

Ma perché t'illudi di sognar?
Tutto finisce e muor.

È fumo e niente più
Questo grande amor,
Sono sogni e poi
Resta solo in te
fumo e niente più.

Ma ti accorgerai che ti resterà
Fumo e niente più,
Fumo resterà.
 
Fonte: QUI
     
 
Testo:
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 11:33 am, modificato 1 volta
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GIANNI MORANDI: 1983 - LA MIA NEMICA AMATISSIMA/TU O NON TU (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 10:32 am

1. TITOLO:
 
1983 - LA MIA NEMICA AMATISSIMA/TU O NON TU
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6856 # Data pubblicazione: Marzo 1983 # MKAS 37038/MKAS 37039 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Gianni Morandi presenta il singolo del suo definitivo rilancio al Festival di Sanremo 1983. Il raffinato brano con il quale partecipa, conquisterà la quarta posizione della classifica finale e regalerà a Morandi il ritorno nelle zone alte delle classifiche di vendita:
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
    
 

 
   
 
 
Edizione speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
LA MIA NEMICA AMATISSIMA

 
      Lato B:
TU O NON TU

 
     

Autori: Gianni Bella, Rosario Bella, Mogol, Gianni Morandi
Arrangiatori: Celso Valli
 
Testo:
Nonostante te e i capricci tuoi
le nevrosi e il fatto che non cambi mai
nonostante le lotte e le contraddizioni
e i discorsi finiti sempre a scivoloni

Nonostante te e le paure tue
i consigli di tua mamma e le gelosie
e malgrado tu voglia divorarmi ogni giorno
nonostante io fugga e sempre torno

Sei tu la mia nemica amatissima
noi sempre in guerra ormai
sì, tu sei la mia rivale bellissima
tu che non perdi mai
esci pure, io ti seguo senza fretta, non pioverà

Tanto dove vai arrivo sempre io
perché il tempo tuo è anche mio
uniti, saldati come sbarre d’acciaio
spariamo scintille, rallegrando il buio

Sei tu la mia nemica amatissima
noi sempre in guerra ormai
sì, tu sei la mia rivale bellissima, la mia pantera rosa
tu, ruggente più che mai
Vorrei dirti che ti amo senza pudore
con un po’ di odio ma senza rancore.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Rosario Bella, Gianni Bella, Mogol, Gianni Morandi
Arrangiatori: Celso Valli
 
Testo:
Io, forse io
non ci starei
se dovessi ricominciare
e invece adesso
adesso non ti lascerei
anche se lo potessi fare

Tu o non tu
capisco adesso Shakespeare
come fare e cosa fare
davanti ad una scelta
che poi non è una scelta
io comunque, cara
sopravviverò
e, forse, anche non mi pentirò
di aver vissuto sempre insieme a te,
può darsi

Tu o non tu
mi sento come Amleto
e questo dubbio che mi assale
si insinua nella mente
e non decido niente
io comunque, cara
sopravviverò
e, forse, anche non mi pentirò
di aver vissuto sempre insieme a te
può darsi
perché no.
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI: 1983 - LA MIA NEMICA AMATISSIMA (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 11:29 am

1. TITOLO:
 
1983 - LA MIA NEMICA AMATISSIMA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PML 31685 # Data pubblicazione: Anno 1983 # Matrici: MKAY 37094/MKAY 37095 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
La mia nemica amatissima è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1983.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Versione speciale fuori commercio
 
   
 

Pier Paolo Pasolini con Gianni Morandi

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



 
 


 
 
Lato B: 3
SOLO ALL'ULTIMO PIANO

 
      Lato B: 4
NON MI DIRE DI NO

 
     

Autori: Mogol A. Minghi
Arrangiamenti: Piero Pintucci
 
Testo:
Io odio settembre, io odio la sera
quest’aria pulita rinfresca l’immagine cara
mi spiace molto pensare a qualcuno che non c’è
ma torno a giocare con questo dolore, pensando a te.

Che triste indossare un pigiama e stare qui
Davanti a un piccolo schermo a colori, immobile così
Sentirsi un po’ perduti e allora

Tu gridi aiuto e nessuno ti ascolta
e soprattutto lei
aspetti la fine del telegiornale
e dopo a letto vai
vorresti volare e invece rimani
lì fermo su questa terrazza
dall’ultimo piano a guardare

Guarda quante luci che si accendono e si spengono laggiù
da quale finestra accesa stasera sei chiusa
e quale mano l’interruttore insieme a te
con mossa brusca spegnerà
a volte il pensiero che male fa
comunque qui fuori fa freddo
meglio rientrare e non pensarci più.
 
Fonte: QUI
     
Autori: F. Migliacci, Morandi, M. Manusso
Arrangiamenti: Marco Manusso
 
Testo:
Ho già spento la luce, ti vengo vicino
leggero ti sfioro ma tu
t’aggomitoli tutta
un’ostrica chiusa che perla preziosa che sei
ma una strada ci sarà per arrivare a te
nei pensieri tuoi dove nascondersi
e te li ruberei

Non mi dire di no questa sera
non mi dire di no
in un letto a due piazze da solo, no
io dormire non so
non mi dire di no questa sera, dai
lo so che in fondo in fondo ti va
oh, non mi dire no, io ne morirò stasera
oh, non mi dire no, io ne morirò stasera

Sei un treno che parte
un sole al tramonto
la fine di un film che mi va
mi portano via qualcosa di mio
figurati tu con quel ladro di un no
io ne morirò
perché tu sei me
come per magia l’altra metà di me
mezza mela mia
che dolce gusto c’è

Non mi dire di no questa sera
non mi dire di no
senza l’altra metà della mela, no
io sapore non ho
non mi dire di no questa sera
lo so che in fondo in fondo ti va, dai
non mi dire no, io ne morirò stasera
io ne morirò, non mi dire di no stasera
no, non mi dire no
so che morirò stasera.
 
Fonte: QUI

 

 
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GIANNI MORANDI: 1983 - GRAZIE PERCHE'/MAGARI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 5:12 pm

1. TITOLO:
 
1983 - GRAZIE PERCHE'/MAGARI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6720 # Data pubblicazione: Novembre 1983 # MKAS 37380/MKAS 37381 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 5 Novembre / Entrambi i lati con Emii Stewart / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 

Gianni Morandi con Emii Stewart interpretano le due canzoni


 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
GRAZIE PERCHE' (We've got tonight)

 
      Lato B:
MAGARI

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Nini Giacomelli, Bob Seger
Orchestra: Renato Serio
 
Testo:
(BOYS) Grazie perché
mi eri vicina
ancora prima di essere mia
e perché vuoi un uomo amico
non uno scudo
vicino a te
grazie che vai
per la tua strada
piena di sassi
come la mia
grazie perché
anche lontano
tendo la mano
e trovo la tua

(GIRLS) Io come te
vivo confusa
favole rosa
non chiedo più
grazie perché
mi hai fatto sentire
che posso anch'io volare
senza di te

(BOYS) Io mi riposo
dentro i tuoi occhi

(GIRLS) Io coi tuoi occhi
vedo di più

(TOGETHER) Grazie perché
anche lontano
tendo la mano
e trovo la tua

(BOYS) Con te ogni volta
è la prima volta
non ho paura vicino a te

(GIRLS) Grazie perché

(TOGETHER) non siamo soli
non siamo soli

(BOYS) Grazie perché

(GIRLS) Vivere ancora

(BOYS) Non fa paura

(GIRLS)Solo con te

(BOYS) Grazie perché

(GIRLS) anche lontano

(TOGETHER) tendo la mano
e trovo la tua
tendo la mano
e tu ci sei !
 
Fonte: QUI
     
Autori: P. Fara, Franco Migliacci, Gianni Morandi
Orchestra: Renato Serio
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
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GIANNI MORANDI: 1984 - NEL SILENZIO SPLENDE/MI MANCHI (45 giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 5:50 pm

1. TITOLO:
 
1984 - NEL SILENZIO SPLENDE/MI MANCHI
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 6776 # Data pubblicazione: 1984 # NKAS 37723/NKAS 37724 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Registrato e missato da Leandro Leandri / Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Nel silenzio splende è a mio parere uno dei brani più belli incisi da Morandi negli anni '80. Il pezzo ha un'ariosita tale che accoppiata all'ottima esecuzione dell'artista emiliano ne fanno un piccolo capolavoro. E pensare che il brano, prima di essere inciso da Morandi, è stato rifiutato da altri artisti!
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione speciale, vietata la vendita al pubblico
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
NEL SILENZIO SPLENDE

 
      Lato B:
MI MANCHI

 
     

Autori: Giancarlo Bigazzi
Arrangiatori: Al Garrison
 
Testo:
Nel silenzio irraggiungibile
respirando polvere di te
ma dai grattacieli in su
il mondo più non c'è e…

Va nel silenzio splende
e nel silenzio va
ed è mare senza sponde
la notte senza te

Ma dove sei braccio che circonda
lei su terrazze al blu
chissà quando andremo in onda
e se ci andremo più

Ho rivisto Casablanca
in un sogno fatto alla TV
la città di lino bianco
come quello che sgualcivi tu

E intanto va, nel silenzio splende,
si nel silenzio va
c'è chi dando amore prende
e chi prendendo dà

Un silenzio irraggiungibile
respirando polvere di te
ma dai grattacieli in su
il mondo più non c'è e…

Va nel silenzio splende
si nel silenzio va
ed è mare senza sponde
la notte senza te

Ma dove sei braccio che circonda
lei su terrazze al blu
chissà quando andremo in onda
e se ci andremo più

c'è chi dando amore prende
e chi prendendo dà
 
Fonte: QUI
     
Autori: Mimmo Cavallo
Arrangiatori: Michele Santoro
 
Testo:
E mi manchi nelle mani
mi manchi nei fianchi
nei dettagli e nei frammenti
come il drago dei mari sul petto dei portuali
come il pugnale ai delinquenti

E mi manchi fra i denti
mi manchi nel cuore
come al telefono due parole
tra i capelli sudati la notte all'ultimo film
che devi bere che devi dormire

E lontana lontana in mezzo a un traffico
non sentirti prigioniera
sapessi amore come aspetto la sera
per un bacio una parola
farci sorprendere dalla gente ancora insieme
quelli lì si vogliono bene
ed ogni giorno di più
ed ogni giorno di più
ed ogni giorno di più
come due ragazzi che al buio si stringono
si tendono su

E mi manchi negli occhi
mi manchi nei gesti
e mi manchi perché mi manchi
dimmi saremo vicini le mani nelle mani
magari oggi per tenerci domani
l'orizzonte è aperto e forte come un muro
prendi la strada picchia dritto al futuro
e non so più cosa dirti
e incontro a che cosa andiamo
amore quello che ci manca è la mano

Ma lontano lontano in mezzo a un traffico
non sentirti prigioniera
sapessi amore come aspetto la sera
per un bacio una parola
farci sorprendere dalla gente ancora insieme
quelli lì si vogliono bene
ed ogni giorno di più
ed ogni giorno di più
ed ogni giorno di più
come due ragazzi che al buio si stringono
si tengono su.
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI : 1984 - MORANDI IMMAGINE ITALIANA (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Nov 02, 2018 6:42 pm

1. TITOLO:
 
1984 - MORANDI IMMAGINE ITALIANA
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 70322 # Data pubblicazione: Anno 1984 # Matrici: NKAY 37715/NKAY 37716 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Morandi Immagine Italiana è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1982.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Versione speciale fuori commercio
 
   
 

Gianni Morandi tra Ornella Vanoni e Gianni Bella in una "Foto di gruppo anno 80"

 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B



  • B1 NUOVA GENTE
  • B2 SCIVOLANDO
  • B3 L'UOMO MISTERIOSO
  • B4 AZZURRA STORIA
  • B5 LA STORIA
 
 


 
 
Lato A: 2
LUNA NUOVA

 
      Lato B: 1
NUOVA GENTE

 
     

Autori: F. Di Giacomo, R. Cocciante
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Primo giorno della luna nuova
a che distanza sarà
quanta strada per le stelle cento miglia e anche più
l’altopiano ha liberato i suoi respiri fino a qui
e gli umori controvento
di una notte che non fa dormire
non dormire mai

lei lei come ogni donna ma lei
lei lei più di ogni donna ma lei

Benedetta lei sia dovunque sia dovunque andrà
benedetta sia l’acqua che berrà
e la notte che il sonno le raccoglie
si meravigli

Benedetta la strada che i suoi passi incontrerà
benedetti gli amori che farà
e lo specchio che tiene tra le mani
si meravigli

Quarto giorno della luna nuova
più distante si fa
troppe stelle fanno confusione da che parte si va
l’altra parte del cielo sfida i marinai
e li porta controvento in una notte a non dormire mai
non dormire mai

Lei lei come ogni donna ma lei
lei lei più di ogni donna ma lei

Benedetta lei sia dovunque sia dovunque andrà
benedetta sia l’acqua che berrà
e la notte che il sonno le raccoglie
si meravigli

Benedetta lei sia dovunque sia dovunque andrà
Oh…dovunque andrà
io sarò una fontana nel suo viaggio
e si fermerà.

Lei
Lei come ogni donna ma lei.
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Bella, Mogol
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Dopo di te che cosa c'è
paura vuoto oppure ancora te
oppure io più felice accanto a lei
a lei che già vorrei
cosa dico mai
uguale a te

Eppure questo sconforto
mi arriva alla gola
e credo di non volerti più
al punto che non mi spiace lasciarti da sola
quasi a invitarti a decidere tu
ma dove siamo arrivati amore mio
è possibile che io
stia pensando
a disfarmi di te

E vento fresco da lontano
nuova gente intorno a noi
io fra le braccia di una donna bella
che non ho visto mai
ma a che prezzo questo lo scopriremo poi
tu che danzi leggera e innamorata di lui

E vento freddo che paura
nuova gente intorno a noi

Ancora un po' d'entusiasmo
per fortuna c'è
ma troppo assopito è il desiderio
il mio pensiero è rivolto
come sempre a te
ma adesso il mio volto
è un po' più serio

Ma dove siamo arrivati amore mio
è possibile che io
stia pensando
a disfarmi di te

E vento fresco da lontano
nuova gente intorno a noi

E vento freddo che paura
nuova gente intorno a noi.
 
Fonte: QUI

 
Lato B: 2
SCIVOLANDO

 
      Lato B: 3
L'UOMO MISTERIOSO

 
     

Autori: G. Marielli, Mogol, N. Donatelli
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Avere te
è un problema in più
si potrebbe forse ma
soltanto scivolando
scivolando
su quello che non va
sulle carte strabollate
su e giù per le vallate

Scivolando giù
da questo grattacielo
lasciando tutto indietro
per tornare sotto un melo
senza sbattere sul suolo

Scivolando
sulle onde blu
sulle onde atlantiche
insieme a gonfie vele
e sfuggendo
burrasche e trombe d’aria
rifacciamo da capo un po’ la storia

Scivolando giù
da questo appartamento
due stanze più servizi
senza un grande sentimento
e seguendo il nostro vento

Scivola d’ala sinistra
dietro quell’isola
scendi pian piano planando
segui me
guarda c’è un porto corsaro
senza bandiera che
organizza una festa d’amore
solo per me e per te
solo per noi
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Morandi, Mogol, P. Fara
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Punto a capo ho deciso che
ricomincio da solo senza te
seduto a un tavolo da caffè
guardando quel che c’è
chi gira intorno a me

Misterioso un uomo blu
a cui non puoi certo dar del tu
un’altra volta la tua curiosità
io ci scommetterei
che anche se non vuoi ti tradirà
così sarà

Ehi dico a te
siedi qui
e non respirare più
guarda c’è
chi vuoi tu
finalmente un uomo che
ha il suo cuore impermeabile
e lo sguardo impenetrabile
come Bogart quando al cinema
si fuma anche l’anima
oggi io mi fumo te

Tu vedrai presto un nuovo film
io l’attore ma non reciterò
un uomo duro che dice sempre no
la fine che tu vuoi
morire per qualcuno che non hai

Ehi dico a te
siedi qui
e non respirare più
guarda c’è
chi vuoi tu
finalmente un uomo che
ha il suo cuore impermeabile
e lo sguardo impenetrabile
come Bogart quando al cinema
si fuma anche l’anima
oggi io mi fumo te

oggi io mi fumo te.
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4
ROMANZO D'APPENDICE

 
      Lato B: 4
AZZURRA STORIA

 
     

Autori: G. Marielli, Mogol, N. Donatelli
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Cara no non sono più da solo
mia cara no non sono morto senza te
c’è qualcuno che mi vuol bene
una donna di nuovo mi appartiene
non tocco forse il cielo sai
ma non ho freddo quasi mai

Cara no non assomiglia te
anche se non si può dire sia meno bella
peccato che per un nonnulla
lei si rattrista d’improvviso
non parla più
le passa un’ombra sopra il viso
e sembra quasi voglia dirmi

Questa maledetta voglia
eterna di lei ma perché
questa macchia in fondo al cuore
mista d’odio e d’amore ma cos’è
non si può ne cancellare
ne scolorire mai

ne con nuove passioni
ne col passar del tempo
ne con altre emozioni

Io che odio
le storie trucide d’amore
sono chiuso
in un romanzo d’appendice
non mi piace
lei che tace
che si rattrista d’improvviso
e non parla più
lo sguardo attento sempre acceso
che sembra quasi voglia dire

Questa maledetta voglia
eterna di lei ma perché
questa macchia in fondo al cuore
mista d’odio e d’amore ma cos’è
non si può ne cancellare
ne scolorire mai

ne con nuove passioni
ne col passar del tempo
ne con altre emozioni.
 
Fonte: QUI
     
Autori: G. Morandi, Mogol, P. Fara
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
Non so ancora se sarà al mattino
di pomeriggio oppure a tarda sera
se sarà inverno oppure primavera
ma di certo me ne andrò
leggero come un aquilone
sparso al vento come una mia canzone
disperso nel cielo come la speranza quando prende il volo

Un abbraccio per i miei amici
che mi staranno per un po’ lontani
tranne quando sopra gli aeroplani
più vicino passeranno
un sospiro lì tra i nuvolosi
ci mette poco a diventare brezza
una lunga carezza
all’inizio del giorno giuro che io torno

Il tempo passa e va
il tempo passa e va
ma qualche azzurra storia
profuma l’aria non se ne va

E come un ciclamino sopra il marciapiedi
ti può aiutare a volte se per caso cadi
un po’ di luce allegra così ci vedi

E per te neanche una parola
mi spiace molto di lasciarti sola
ma preferisco non fartelo sapere
può servire per scordare
però se ti dovrò affidare
al primo vento che si può ancora alzare
non dimenticare
posso prestarti ma non lasciarti

Il tempo passa e va
il tempo passa e va
ma qualche azzurra storia
profuma l’aria non se ne va
il tempo passa e va
ma qualche azzurra storia
profuma l’aria non se ne va
il tempo passa e va
ma qualche azzurra storia
resta nell’aria non se ne va.
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 5
LA STORIA

 

Autori: Francesco de Gregori
Arrangiamenti: Michele Santoro
 
Testo:
La storia siamo noi nessuno si senta offeso
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo
la storia siamo noi attenzione
nessuno si senta escluso

La storia siamo noi
siamo noi queste onde del mare
questo rumore che romper il silenzio
questo silenzio così duro da masticare

E poi ti dicono tutti sono uguali
tutti rubano alla stessa maniera
ma è solo un modo per convincerti
a restare chiuso dentro casa
quando viene la sera

Però la storia non si ferma davvero
davanti ad un portone
la storia entra dentro le stanze le brucia
la storia dà torto o dà ragione

La storia siamo noi
siamo noi che scriviamo le lettere
siamo noi che abbiamo tutto da vincere
e tutto da perdere

E poi la gente, perché è la gente che fa la storia
quando si tratta di scegliere e di andare
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti
che sanno benissimo cosa fare
quelli che hanno letto un milione di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare
ed è per questo che la storia dà i brividi
perché nessuno la può fermare

La storia siamo noi siamo noi padri e figli
siamo noi bella ciao che partiamo
la storia non ha nascondigli
la storia non passa la mano
la storia siamo noi
siamo noi questo piatto di grano.
 
Fonte: QUI
 
 

 
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GIANNI MORANDI: 1985 - UNO SU MILLE/1950 (45 giri5

Messaggio  mauro piffero il Sab Nov 03, 2018 8:21 pm

1. TITOLO:
 
1985 - UNO SU MILLE/1950
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PB 40457 # Data pubblicazione: Marzo 1985 # OKAS 40074/OKAS 40075 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. COVER:
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
UNO SU MILLE

 
      Lato B:
1950

 
     

Autori: Roberto Fia, Franco Migliacci
Arrangiatori: Chris Whitten
 
Testo:
Se sei a terra non strisciare mai
se ti diranno “sei finito”… non ci credere
devi contare solo su di te

Uno su mille ce la fa
ma quanto è dura la salita
in gioco c’è la vita

Il passato non potrà
tornare uguale mai
forse meglio, perché no, tu che ne sai?
Non hai mai creduto in me
ma dovrai cambiare idea

La vita è come la marea
ti porta in secca o in alto mare
com’è la luna va

Non ho barato né bluffato mai
e questa sera ho messo a nudo la mia anima
ho perso tutto ma ho ritrovato me

Uno su mille ce la fa
ma quanto è dura la salita
in gioco c’è la vita

Tu non sai che peso ha
questa musica leggera?
Ti ci innamori e vivi ma ci puoi morire quando è sera
io di voce ce ne avrei
ma non per gridare aiuto

Nemmeno tu mi hai mai sentito
mi son tenuto il mio segreto
tu sorda e io ero muto

Se sei a terra non strisciare mai
se ti diranno “sei finito”… non ci credere
Finché non suona la campana, vai.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Gaio Chiocchio, Amedeo Minghi
Arrangiatori: Chris Whitten
 
Testo:
Come profumi, che gonna
che bella che sei
sull'asfalto di Roma

Serenella
in questo vento di mare di pini
nel nostro anno fra la guerra e il duemila
dal conservatorio all'università
la bicicletta non va e tu che aspetti me
con i capelli giù, io li carezzerò
seduti al nostro caffè, Serenella

La radio trasmetterà
la canzone che ho pensato per te
e forse attraverserà l'Oceano lontano da noi
l'ascolteranno gli Americani
che proprio ieri sono andati via
e con loro le camicie a fiori
che colorano le nostre vie
e i nostri giorni di primavera
che profumano dei tuoi capelli
e dei tuoi occhi così belli
spalancati sul futuro e chiusi su di me
nel novecentocinquanta
nel novecentocinquanta
amore, ma come stiamo bene al sole
amore, da quest'anno tu sarai con me

È tondo quest'anno
è come un pallone
che tiro diretto e che bell'effetto al mio cuore

Serenella coi soldi cravatte, vestiti, dei fiori
e una vespa per correre insieme al mare
al mare di questa città, alle onde e agli spruzzi
che escono fuori dalle nostre fontane
e se c'è un po' di vento ti bagnerai
mentre aspetti me, al nostro caffè, Serenella

La radio trasmetterà
questa canzone che ho pensato per te
e forse attraverserà l'Oceano lontano da noi
l'ascolteranno gli Americani
che proprio ieri sono andati via
e con lo le camicie a fiori
che colorano le nostre vie
e i nostri giorni di primavera
che profumano dei tuoi capelli
e dei tuoi occhi così belli
spalancati sul futuro e chiusi su di me
nel novecentocinquanta

E ti amo, ti amo forte al sole
questo sole che sembra vicino
Serenella, io voglio un bambino
nei nostri giorni di primavera
lo penseremo come una canzone

Serenella, ti porto al mare, ti porto al sole
La radio trasmetterà
questa canzone che ho pensato per te
e forse attraverserà l'oceano lontano da noi
l'ascolteranno gli Americani
che proprio ieri sono andati via
Serenella, ti porto al mare, ti porto via.
 
Fonte: QUI
 
 
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GIANNI MORANDI : 1985 - UNO SU MILLE (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Nov 03, 2018 11:35 pm

1. TITOLO:
 
1985 - UNO SU MILLE
 
# Etichetta: RCA Italiana # Catalogo: PL 70322 # Data pubblicazione: Anno 1985 # Matrici: NKAY 37715/NKAY 37716 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da Rca Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
Uno su mille è un album del cantante italiano Gianni Morandi, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1985.
 
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Versione Musicassetta
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST:
 
Lato A Lato B

  • A1 CANTA ANCORA PER ME
  • A2 1970
  • A3 UNO SU MILLE
  • B4 SOLO LUI, SOLO LEI
  • B5 LONTANA DA ME


  • B1 QUANTE VOLTE NELLA MIA VITA
  • B2 FACILE COSI'
  • B3 ROSSA
  • B4 ANIMA LIBERA
  • B5 ANCORA MIA
  • B6 QUESTI FIGLI
 
 


 
 
Lato A: 1
CANTA ANCORA PER ME

 
      Lato B: 1
QUANTE VOLTE NELLA MIA VITA

 
     

Autori: E. Ruggeri, L. Schiavone
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Telecamere accendono le luci rosse
e la gente non fa neanche un colpo di tosse
il microfono è spento, ora si accenderà
e le onde nel vento lui percorrerà

Ci regalerà piano un pezzetto di vita
sfiorerà con la mano una storia finita
e ciascuno ricorda e partecipa un po'
io stanotte un pensiero gli regalerò

Canta ancora per me con un filo di voce
non sai quanto mi piace
Fallo ancora per me, che si accendono luci
grazie a quello che dici

Un minuto per me, un minuto cos'è?
Conta ancora qualcosa?
Quel momento che dai, quel momento che sai
una nota riposa là dove vorrai, dove vorrai

Dimmi, cosa ti spinge a suonare per ore?
Perché vesti il pensiero di un nuovo colore?
Chissà come ti senti con le luci su di te
Chissà, forse ti penti e ti chiedi “dov'è?”

Canta ancora per me, canta ancora più forte
ti sto aprendo le porte
Canta ancora per noi, canta sempre più piano
mi hai già preso la mano

Catturiamolo ancora quest'ultimo istante
perché è molto importante
quel momento che dai, quel momento che sai
una nota riposa là dove vorrai, dove vorrai, dove vorrai, dove vorrai

Canta ancora per me, canta ancora più forte
Canta ancora per me, ti sto aprendo le porte
 
Fonte: QUI
     
Autori: R. De. Cola
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Quante volte nella mia vita,
Di notte per non farmi vedere
Ho pianto tanto per il dolore
Di una ferita
Di una ferita

Quante volte nella mia vita
Per via di contrastanti emozioni
Ho rimandato tutti i miei piani
Fino a domani
Fino a domani
Come se avessi la luna
Nelle mie mani

Quante volte mi è capitato
Nei momenti meno esaltanti
Di prender fiato e guardare avanti
Disegnando a matita
Una strada pulita
E' chiaro che ci vuole carisma per
Andare in salita

Ma qui non si cambia mai
Mai
Mai…lo so
E allora un paio d'ali metterò
Per andare via da certi luoghi banali
Da quella gente, via da tutti i suoi mali
Cercando un posto non ancora inventato
Dove non hai paura se hai sbagliato

Quante volta nella mia vita
Ho sofferto io per amore
Quello che ti prende le vene
E va su fino al cuore
Va su fino al cuore

Quante volte nella mia vita
Son stato in piedi fino al mattino
Mi raccontavi tutto di te
E mi tenevi vicino
Mi tenevi vicino
E mi scaldavi con le parole
Come un raggio di sole

E non ti lascerò mai
Mai
Mai…lo so
E la mia anima ti darò
Ho tanti sogni quante sono le stelle
E mille voglie ancora sotto la pelle
Le voglio vivere con te respirando
Tutto l'amore che ci sta aspettando

Ho tanti sogni quante sono le stelle
E mille voglie sotto la pelle
Perché diventi una stagione infinita
Ogni momento della nostra vita
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 2
FACILE COSI'

 
      Lato B: 3
ROSSA

 
     

Autori: I. Fossati
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Quelli che mi vedono qua sapranno che non ho paura
Di come la verità non sempre si trasforma in felicità futura
Ma su questa strada argento e mare
Lui ti chiama con la voce e tu
Ti fai portare.

Eppure c'è qualcosa che mi piace
Questo ritratto che ci prende così
Eppure sì
È facile da dire
Lui ti aspettava e tu guardavi di lì
Quelli che mi vedono qua sapranno che non ho paura...
Ma su questa strada argento e mare
Lui ti chiama con la voce e tu
Ti lasci andare.

Eppure c'è qualcosa che mi piace
Questo ritratto che ci prende così
Eppure è facile da dire
Lui aspettava e tu guardavi proprio lì
Sembra facile così.
 
Fonte: QUI
     
Autori: M. Cavallo
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
È una virgola rossa
bianca di sorriso
la tua bocca è la bestia
che mi porto dentro e che ti leggo in viso
come sei fosforescente
e come è facile cadere nelle nostre abitudini
aderirsi un po’ ma senza fondersi

È una virgola rossa
in un mondo di calci
la tua bocca è andare fino in fondo in queste
sabbie mobili
in un viaggio senza meta
come un sabato quand’è sabato senza domenica
lasciando sul cuscino il segno di un morso
regalandosi un po’

Di più, di più
dei marciapiedi e su
e nasce trasgredito
sul letto più sudato
col fiato dentro il fiato

Di più, di più
più delle Avemarie
delle speranze tue
delle speranze mie
più forte delle idee di più

È una virgola rossa
sempre un po’ marinaia
prende solo due dita
ma ti riempie la vita
poi mi vieni vicino
per sentirci una volta vino dello stesso vino
amore che è coraggio di perdonarti
regalandosi un po’
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 4 con AMII STEWART
SOLO LUI, SOLO LEI

 
      Lato B: 4
ANIMA LIBERA

 
     

Autori: Vanera, Thoty, P. Jurich
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Qui io finalmente parlai
due passi e poi mi fermai
ma non lei

Qui di nuovo mi avvicinai
ed a sfiorarlo provai
ma l'aria pizzicai
e andai avanti senza di lui

Mi superò e me la vidi fronte
disse "sorridi"

Quindi mi abbracciò
e poi di nuovo mi abbracciò
ancora adesso solo se
lui fosse qui

E poi di nuovo mi abbracciò
“Si farà male”, io pensai
O stropiccerà il vestito
va a capire quale dramma mi inventai

Qui non disse niente e ascoltai
le mani e il loro fruscio
per tutto il tempo

Qui per come l'accarezzai
un poco la spettinai
ma questo l’abbellì

E qui io non avevo che lui
di vivo in me
senza parole d'amore
senza motivo

Quindi mi abbracciò
soltanto il fiato ci mancò
ancora adesso solo se
lui fosse qui

E poi di nuovo mi abbracciò
si farà male a far così
o stropiccerà il vestito
va a capire quale dramma mi inventai

Fu qui che allora mi abbracciò
e poi di nuovo mi abbracciò
quasi interminabilmente

Anche adesso solo se lei fosse qui
solo se lui fosse qui
solo se lei fosse qui.
 
Fonte: QUI
     
Autori: P, Finà
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
L'ombra scivolava lentissimamente sull'asfalto
Delicata come un soffio, lei scivolava.
Dentro la mia testa facevano ressa i suoi ricordi
Prepotenti mi aggredivano, ricordi?

E il sogno sfoglia, sfoglia le sue immagini
E mi coglie proprio qui
A far l'amore con lei
Che fa l'amore con me
Sono immortale con lei
Se si accontenta di me

Lei che non è cantar le stelle
Innamorata e già ribelle,
Lei si fa strada dentro, lei
Anima libera, anima libera
Anima libera, anima libera

L'ombra si dirada dolcissimamente nell'incontro
Quando viene come un vento lei, si dirada
E tutto è luce mentre s'improvvisano
I ritorni insieme qui
Ed è l'amore con lei
Che fa l'amore con me,
Sono immortale con lei
Se si accontenta di me:

Lei che non è cantar le stelle
Innamorata e già ribelle,
Lei si fa strada dentro, lei
Anima libera, anima libera
Anima libera, anima libera
 
Fonte: QUI
 
Lato A: 5
LONTANA DA ME

 
      Lato B: 5
ANCORA MIA

 
     

Autori: : Migliacci, Cornado
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Tu sei lontana non solo da me
tu sei lontana dal resto del mondo
tu sei la sola più sola che c'è
il deserto ti girerà intorno
ti senti l'unica donna e lo sei
ma le altre sono più donne di te
uno qualunque come me
vive solo se è in compagnia
ed è per questo che vado via

Chi ce l'ha ce l'ha
l'umanità
e se non ce l'hai, che amore fai?
Fa soffrire ma
qualunque pena sia
l'amore si fa sempre in compagnia
chi ce l'ha ce l'ha
ma dimmi come puoi
amare senza innamorarti mai

Per te le nubi sono pioggia che va
per me sono dei bianchi vascelli
se le montagne sono pietre per te
per me sono giganti cammelli
per te la notte è più nera che mai
per me ha il colore più bello che c'è
tu la chiami realtà
ma dimentichi la poesia
ed è per questo che vado via

Chi ce l'ha ce l'ha
la fantasia
non cercarla al bar
ne in farmacia
forse dormirai
pero' non sognerai
l'amore è il più bel sogno che farai
 
Fonte: QUI
     
Autori: D. Cogliati, P. Cassano
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Tu sei... sei qui
tu sei
come pensavo
ancora, ancora, ancora
ancora mia
sei mia...

ti aspettavo sai...

Non m'importa di sapere
quante storie vuoi tacere
tu potresti averne più di me

Mi sei troppo necessaria
come l'acqua, come l'aria
io non posso rinunciare a te...

Se poi... sei tu...
tu andrai
come io temo
ancora, ancora, ancora
ancora via
ancora via...

Io ti aspetterò...

Ti do il tempo di capire
dove un volo può finire
e una notte tu ritornerai
ancora mia

Per cercarmi come adesso
per soffiarmi fuoco addosso
come lo sai fare solo tu

Noi ancora insieme
troppo uguali per odiarci
troppo soli per lasciarci
voglio che tu sia
ancora mia...
 
Fonte: QUI
 
Lato B: 6
QUESTI FIGLI

 

Autori: M. Nava
Arrangiamenti: Chris Whitten
 
Testo:
Questi figli, questi figli
dove andranno mai
tanta fretta nelle gambe
e sempre dentro ai guai
questi figli, questi figli
gomma ai denti e poi
jeans di moda e mani in tasca
musica e bignè!

Ma che figli questi figli
troppa libertà
sempre zitt,i tristi, allegri
e chi li capirà
quanti affanni questi figli
e privazioni a noi
con gli amici e amore in testa
non li fermi mai!

Che ora abbiamo fatto
non fa bene pensare
in fondo a modo loro
mi tengono nel cuore
ma se spengo la luce
sto lì a rimuginare
Gesù, fammi dormire
domani a lavorare!

Questi figli senza sbagli
gridano coi no
no ai divieti, no ai consigli
ti sparano le idee!
Tutti uguali questi figli
sudano ironia
soldi e sabati all'ingrosso
per schizzare via!

Che ora abbiamo fatto
non fa bene pensare
in fondo a modo loro
mi tengono nel cuore
chissà poi io com'ero
oh mamma mia 'sti figli
Gesù fammi dormire
 
Fonte: QUI
 
 

 
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