Ci "aiuti" a crescere?
Ti ringrazio in anticipo per il tuo








AFFILIAZIONI - SITI - BLOG
e FORUM

LaFavolaBlu


Progetto Musico Sognante Italiano
La fiaba del mare della Musica Italiana
ed Internazionale

____________________________


Nonsolosuoni




Un sogno
fatto di musica!

______________________


_____________________


Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura.

Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks


_____________________



________________________


_____________________



________________________

Chi è in linea
In totale ci sono 10 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 10 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 72 il Mer Mag 17, 2017 9:16 pm





__________________________________

Ti piace il nostro Portale??
Allora votaci cliccando su questo bottone ... Grazie!!

migliori siti


www.italiacanora.net


Grazie a voi abbiamo vinto questi AWARD
nella classifica di NET-PARADE


Uno dei più belli
In classificasito internet
In classifica
Sito d'argento
DISCLAIMER
Tutte le copertine, testi e video presenti su questo forum sono solo per uso informativo e di intrattenimento.
Puoi scaricare e stampare la copertina se possiedi l'originale e hai bisogno di rimpiazzarla.
Tutto cio' che puo' essere considerato legale, dipende dalle leggi sul copyright del tuo paese di residenza. Non è nostra intenzione infrangere Copyright per cui, se ciò dovesse accadere, prego gli interessati a scrivere agl'amministratori i quali provvederanno alla rimozione immediata o a citare la fonte, se richiesto.
Lo Staff di ItaliaCanora.net non è responsabile dell'utilizzo e di eventuali danni a cose o persone causati dal materiale presente in questo forum, inoltre si tiene a precisare che tutto ciò che è presente in questo forum vi è stato messo in assoluta buona fede e senza alcuno scopo di lucro.
Traduttore - Translater
METEO ITALIA OGGI

Partner

creare un forum



Motori ricerca

Segnala il tuo sito nella directory

http://www.wikio.it

Cerrrca.com la ricerca con tre rrr



FROZEN - IL REGNO DI GHIACCIO (2013)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

FROZEN - IL REGNO DI GHIACCIO (2013)

Messaggio  Rebecca il Gio Lug 23, 2015 5:51 pm



1. TITOLO

FROZEN - IL REGNO DI GHIACCIO (2013)

Titolo originale: Frozen # Paese di produzione: Stati Uniti # Anno: 2013 # Durata: 102 minuti #Colore: colore # Audio: sonoro # Rapporto: 2,35:1 # Genere: animazione, avventura, commedia, musicale # Regia: Chris Buck, Jennifer Lee # Soggetto: liberamente ispirato alla favola "La regina delle nevi" di Hans Christian Andersen # Sceneggiatura: Jennifer Lee, Shane Morris, Chris Buck # Produttore: Peter Del Vecho, John Lasseter # Casa di produzione: Walt Disney Animation Studios # Distribuzione (Italia): Walt Disney Studios Motion Pictures # Character design: Bill Schwab # Animatori: Malcon Pierce # Effetti speciali: Chris Carignan, Blair Pierpont # Musiche: Christophe Beck # Scenografia: Terry Moews, David Wainstain

Doppiatori italiani: Serena Rossi: Anna # Serena Autieri: Elsa # Paolo De Santis: Kristoff # Enrico Brignano: Olaf # Giuseppe Russo: Hans # Christian Iansante: Duca di Weselton # Massimo Lopez: Granpapà # Ralph Palka: Oaken # Alessandro Budroni: Kai # Alessandra Cassioli: Bulda # Oliviero Dinelli: Vescovo # Stefano Benassi: Re # Elisa Rinaldi: Anna a 5-8 anni # Giorgia Ionica: Anna a 5-8 anni (canto) # Lucrezia Cesari: Anna a 9-12 anni # Giorgia Bruno: Elsa a 8-11 anni # Giulia Franceschetti: Elsa a 12-15 anni # Francesco De Francesco: Marshmallow
 
Fonte: QUI
 
 
2. RECENSIONE

Le cose stanno così: Walt Disney Animation Studios rappresenta la preservazione del "Classico" della casa di Topolino, la riproposizione dei topoi del cinema d'animazione (narrativi e di messa in scena) che hanno fatto la fortuna del celebre brand per l'infanzia; mentre la Pixar simboleggia l'innovazione, lo scarto tra il passato e il futuro, la sregolatezza, il genio. La nostalgia contrapposta all'entusiasmo della novità. Ciò poteva avere un senso quando qualche anno fa, quando John Lasseter mise in cantiere l'ultra classico "La principessa e il ranocchio", piacevole contro programmazione allo struggente e funereo "Up" realizzato dalla Pixar nello stesso anno. Oggi però, con la Pixar che segna una battuta d'arresto e pare essersi impantanata in una preoccupante impasse, tra sequel che sembrano prodotti solo in virtù di monumentali (e redditizie) campagne marketing (basti pensare a "Cars 2" e "Monsters University") e film che rispolverano senza troppa convinzione temi e meccanismi narrativi antichi come il mondo (l'insipido "Brave"), questa contrapposizione ha ancora senso?

Il dubbio si rinsalda con la visione del nuovo "Frozen - Il regno di ghiaccio", nuovo kolossal d'animazione (digitale) natalizio targato Walt Disney Studios che si rifà addirittura alla fiaba di Hans Christian Andersen "La regina della neve", senza tradirne eccessivamente lo spirito. Regni incantati fuori dal tempo, una regina dotata di straordinari poteri che tuttavia non riesce a controllare, la sorella minore che tenta di farla rinsavire e nel frattempo scopre cosa significhi il vero amore. Nulla di nuovo, senza dubbio, ma è questo ciò che il pubblico, e i più piccoli sembrano chiedere (in patria il film è già stato premiato da uno straordinario successo). Anche la "forma" si rifà ai grandi Classici Disney, con una struttura da musical à la Broadway, indirizzata prevalentemente al pubblico femminile. Ma se la prima parte funziona egregiamente, alternando i meccanismi della più classica fiaba a numeri cantati che finalmente possono contare su un degno accompagnamento musicale (di Christophe Beck) e un alto livello di scrittura (le canzoni sono firmate dal duo Kristen Anderson Lopez e Robert Lopez, già al lavoro nel sottovalutato "Winnie Pooh" del 2009), dopo la prima mezz'ora il film cede il passo ad una più risaputa trama avventurosa, con la goffa principessa che si mette in viaggio per trovare la sorella fuggiasca ed aiutarla a controllare i suoi incredibili poteri congelanti. "Frozen" si scorda così ben presto di essere un musical e sconfina nel fantasy, inanellando una serie di sequenze rocambolesche (la lotta contro il gigante di ghiaccio) e puntando su una folta schiera di comprimari (su tutti il pupazzo di neve parlante Olaf, ma ci sono anche la renna-cane Sven e la famiglia di Troll) che strappano il sorriso e accontentano anche la platea di piccolissimi.

Al netto di colpi di scena prevedibili, corse contro il tempo e risaputi messaggi "morali" (crescere significa imparare a controllare il proprio potere, amare vuol dire anche sacrificarsi per qualcuno) i registi Jennifer Lee ("Ralph Spaccatutto") e Chris Buck ("Tarzan", "Surf's Up") amministrano lo spettacolone con il giusto ritmo, cercando cinicamente di accontentare ogni tipo di spettatore. Ma se si arriva al finale senza mai guardare l'orologio, l'impressione è quella di una pellicola senza un vero perché, anacronistica solo all'apparenza, in cui non scatta mai la scintilla che ha reso immortali i passati capolavori Disney. Ciò non toglie che il livello e la cura nell'animazione sia di altissima caratura e spettacolarità visiva (la città di Arandell è disegnata ispirandosi all'architettura norvegese), che il design dei personaggi sia simpatico e che il cast di voci sia assemblato con intelligenza: Anna è doppiata in originale da Kristen Bell, da noi da Serena Rossi, la regina Elsa da Idina Menzel-Serena Autieri, mentre il pupazzo di neve Olaf, negli Usa il comico Josh Gad, da noi ha la voce di Enrico Brignano, tutti da applauso, anche in veste di cantanti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. PERSONAGGI
 
 
 
- ANNA: La protagonista e sorella minore di Elsa.
È una principessa molto dolce, temeraria e affettuosa, anche se ingenua e maldestra. È forte e determinata, ed ha un carattere molto spontaneo, totalmente in contrasto con quello misurato e temperato della sorella. Spesso la si vede cercare di avere un atteggiamento più regale, con il solo risultato di apparire buffa. Vuole molto bene alla sorella Elsa, anche se dopo l'incidente verranno duramente allontanate per proteggere Anna dal pericolo scaturito dai poteri di sua sorella. Si innamorerà dapprima di Hans, tuttavia, dopo aver scoperto la perfidia del principe, capirà di amare Kristoff. La ciocca bianca di Anna, apparsa a causa dell'incidente infantile, scompare dopo la rottura dell'incantesimo del cuore di ghiaccio. Questo avvenimento, secondo i registi, è un simbolo. Lo aveva all'inizio perché rappresentava il motivo della separazione fra le due sorelle, ed è scomparso quando queste due si sono riconciliate.

- ELSA: La coprotagonista del film, è la bellissima regina di Arendelle e la sorella maggiore di Anna.
È una ragazza apparentemente molto riservata, ma soltanto perché ha paura dei suoi stessi poteri.
Fin da piccola ha dovuto nascondere i suoi poteri e tentare di dominarli.
Elsa in realtà è molto dolce e sensibile, e vuole molto bene ad Anna ma un incidente da piccole, in cui inavvertitamente la colpisce, convince i suoi genitori a nasconderla per evitare altri incidenti.
A causa delle sue paure, accidentalmente congelerà Arendelle.
Ma alla fine capisce che grazie all'amore può controllare i suoi poteri.

- KRISTOFF: E' un montanaro la cui personalità è opposta a quella di Anna, infatti è: solitario, scontroso e un po' rozzo, ma dal cuore d'oro.
Il suo migliore amico è Sven, la sua renna, con cui vive da quando era bambino.
Accompagnerà Anna nella sua impresa, dato che il suo lavoro è vendere ghiaccio, cosa che sarà inutile finché ci sarà l'inverno.
Durante il viaggio si innamorerà di Anna, il cui carattere onesto e spontaneo lo porterà ad aprirsi.
 
 
- HANS: L'antagonista del film.
È l'ultimo nato della famiglia reale delle Isole del Sud, molto affascinante e galante. In apparenza è dolce, educato e altruista, ma in realtà è un uomo malvagio, infido e crudele.
Pur di arrivare a prendere Elsa, fa cadere Marshmallow in un dirupo dopo avergli tagliato una gamba. Il suo obiettivo è quello di regnare su Arendelle prima sposando Anna e poi uccidendo Elsa, per diventare subito monarca essendo il tredicesimo genito.
Ma alla fine, per aver tentato di uccidere Elsa ed Anna, verrà arrestato e rispedito nelle sue terre dove subirà l'ira di tutti i suoi fratelli, oltre al carcere e ai lavori forzati (dovrà pulire gli escrementi di cavallo, come mostrato nel cortometraggio che segue, "Frozen Fever").

- OLAF: Un pupazzo di neve parlante, nonché figura comica del film.
Nato involontariamente dalla magia di Elsa, è un personaggio piuttosto ingenuo e maldestro, anche se molto tenero.
Adora l'estate e il suo sogno più grande è quello di starsene sdraiato al sole in un prato. Kristoff e Anna sono indecisi se dirgli che il suo sogno lo porterebbe a sciogliersi.
Perde spesso la metà superiore del corpo e Sven, la renna di Kristoff, cerca spesso di mangiargli il naso, composto da una carota.
Alla fine del film coronerà il suo sogno di vivere l'estate senza sciogliersi: la magia di Elsa gli donerà infatti la sua "nevicata personale".

- SVEN: La renna di Kristoff, nonché suo migliore amico e compagno di lavoro, con cui vive fin da bambino.
Kristoff ci parla spesso traducendo verbalmente ciò che pensa.
 
 
 
 
 
 
 
- DUCA DI WESELTON: Avido e arrogante dignitario del regno di Weselton (spesso erroneamente chiamato Waferton).
Ossessionato dagli scambi commerciali con Arendelle e fin troppo interessato alle ricchezze del regno.Si tratta dell'antagonista secondario poiché non si fa alcuno scrupolo a mandare i suoi soldati a catturare Elsa, quando Hans parte per riportarla a palazzo assieme a loro.
Alla fine del film, tratto in arresto anche lui, viene rispedito in patria e riceverà un messaggio con su scritto che Arendelle non instaurerà più commerci con il regno di Weselton. Porta il toupet.

- GRANPAPA': Il re dei troll.
È un personaggio saggio e altruista.
Si dimostrerà molto protettivo verso Anna e Kristoff, suo figlio adottivo.
 
 
 
 
 
 
 
- MARSHMALLOW: E' un enorme mostro di ghiaccio, creato da Elsa per allontanare Anna dal suo palazzo di ghiaccio.
Lotterà poi contro Hans, dove verrà sconfitto da questi e fatto precipitare in un burrone (non morirà, in quanto riapparirà dopo i titoli di coda).
Malgrado l'aspetto buffo, quando è arrabbiato o minacciato assume sembianze mostruose facendo spuntare dal suo corpo numerosi aculei di ghiaccio, in modo da incutere timore ai nemici.
Nonostante ciò, è un mostro buono.
 
- OAKEN: Enorme proprietario della Querciola Vagabonda.
Amichevole ma suscettibile, gestisce l'emporio e sauna locali dove
Anna e Kristoff, alla ricerca di provviste ed equipaggiamento invernale, fanno il loro primo incontro.
 
 
 
 
 
 
- IL RE E LA REGINA: Sono i genitori di Anna ed Elsa.
Quando il potere di Elsa provoca un incidente che mette in serio pericolo la vita di Anna, i sovrani decidono di nasconderli al mondo.
Chiudono così le porte del castello e nel frattempo tentano di insegnare alla figlia maggiore come dominare i suoi poteri. Hanno piena fiducia in Elsa e nella sua capacità di imparare a nasconderli, ma sono inadeguati a gestire un potere così grande, finendo soltanto per accrescerlo con la paura.
Moriranno facendo naufragio in una tempesta, durante gli anni di crescita di Anna ed Elsa.
 
Fonte: QUI
 
 
4. LA STORIA e I BRANI di FROZEN - IL REGNO DI GHIACCIO
 
- CUORE DI GHIACCIO
 

 
 
Quando il vento avvolge i monti
con il suo gelido abbraccio
l’unione forma un cuore freddo
dal quale nasce il ghiaccio

Spaccato in due mostrerà
quello che l’uomo ancora non sa
spezza il cuore a metà
ed ognuno saprà
qual è la verità…

Ehi, tu! Vieni qui, tira su…
Ehi, tu! Vieni qui, tira su…

Lucido!
Splendido!
Solido!
Duro!

Fai attenzione al suo lato oscuro
vince con te, vince con noi
vince con duemila eroi…

Quando il vento avvolge i monti
col suo gelido abbraccio
l’unione forma un cuore freddo
dal quale nasce il ghiaccio

Spezzalo in due, mostrerà
quello che l’uomo ancora non sa
dividi il cuore a metà
ed ognuno saprà
che forza enorme ha…

Fonte: QUI
 
 
La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno indipendente ottocentesco, situato su un fiordo della penisola scandinava; da bambina, per giocare con la sua sorellina Anna, usa un particolare potere magico, che ha sin dalla nascita: può infatti creare e manipolare il ghiaccio.
Ma un giorno Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio, che la lascia priva di sensi per alcune ore.
Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui Gran Papà spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un dono, è anche una tremenda maledizione.
Il Troll suggerisce quindi di rimuovere dalla mente di Anna il ricordo dei poteri della sorella, e i regnanti promettono che Elsa imparerà a controllarli prima che diventino troppo pericolosi; dunque da quel giorno decidono di tenere la figlia maggiore nascosta al mondo e addirittura ad Anna che, per l'incantesimo dei troll, è immemore dei poteri della sorella, ma non dei bei momenti trascorsi con lei, e decidono di farlo fino a quando Elsa non troverà un modo per controllare i poteri.
 
- FACCIAMO UN PUPAZZO INSIEME? (Cantata da: Elisa Rinaldi (Anna 5 anni), Lucrezia Cesari (Anna 9 anni) e Serena Rossi (Anna adulta))
 

 
 
Anna a 5 anni: Elsa?
Sei già in piedi oppure dormi?
Giochiamo insieme dai.
Da quando non ti vedo più,
mi sento giù,
mi manchi molto sai.
Noi siamo tanto amiche,
o forse no?
Che cosa ti ho fatto mai?
Se tu vuoi spiegarmi come,
faremo un bel pupazzo insieme.
Elsa: Vattene via Anna!
Anna: Ok, ciao.

Anna a 9 anni: Sei già sveglia oppure dormi?
Vuoi fare un giro insieme a me?
Mi annoio troppo non ne posso più,
parlare ai quadri non diverte poi granché.
(Ferma Giovanna!)
Giochiamo con la neve,
o con quel che vuoi,
ma esci ti prego, dai.

Anna adulta: Elsa?
Puoi lasciarmi entrare?
Prima eri sempre accanto a me.
Vorrei capire perchè proprio tu
non vuoi avermi più
insieme a te.
Ed ora che faremo?
Siamo sole ormai.
Quale conforto avrò?
Ora tu mi manchi troppo.
 
Fonte: QUI
 
 
Quando il re e la regina muoiono in un naufragio le sorelle vengono lasciate più sole che mai.

Anni dopo Elsa diventa maggiorenne e pronta per salire al trono, perciò viene organizzata una grande festa e il palazzo viene riaperto al popolo per la prima volta dopo tanto tempo.
 
- OGGI PER LA PRIMA VOLTA (Cantata da Serena Rossi (Anna) e Serena Autieri (Elsa))
 

 
 
Anna: La luce che irrompe fin quassù
credevo che non accadesse più,
non ho mai visto tanti piatti qua.

Ormai da tempo immemore
qui non si vede un ospite
oggi quel cancello si aprirà.

Quanta gente incontreremo,
in quell’enorme via vai.
Mi sento emozionata più che mai!

Questa è la vita che volevo,
niente mura da guardare.
Avrò quello che sognavo,
oggi io potrò ballare.

Non posso sopportare l’attesa,
Penso che forse impazzirò!
Però stasera di sicuro…
mi divertirò!(parlato) Incontrerò tutti non vedo l’ora,
e se incontrassi quello giusto?

Avrò uno splendido abito,
semplice ma bellissimo.
Ammireranno tutti quanti me.

E poi d’improvviso lui è lì,
nessuno è più bello di così…
È meglio se mi butto sul buffet…

Staremo insieme fino all’alba,
lui s’innamorerà…
solo che ancora non lo sa.

Oggi per la prima volta,
proprio come per magia,
ho la vita che sognavo,
per una notte in mano mia.

È un’idea del tutto pazzesca,
mi sembra folle ma,
credo di avere per davvero,
un’opportunità!

Elsa: Non dire mai, la verità,
se sei brava nessuno lo saprà!
Celare, domare,
perché io so,
che è un segreto e lo proteggerò!

Elsa: Proprio oggi tuttavia…
Anna: Quest’oggi tuttavia…
Elsa e Anna: … l’attesa è un’agonia…
Elsa: … ma oramai lo show avrà… il via.
Anna: … il via.

Anna: Oggi per la prima volta…
Elsa: Non dire mai, la verità
Anna: … la vita forse cambierà.
Elsa: Se sei brava nessuno lo saprà
Anna: Finora ero sola ma…
Elsa: Celare.
Anna: … da oggi chi lo sa?
Elsa: Dovrai soffrire ancora un po’.

Anna: È un giorno da ricordare,
sono certa che lo sia!
E so che, per la prima volta,
quella vita che sognavo,
oggi sembra mia.
 
Fonte: QUI
 
 
Anna conosce uno degli invitati, il Principe Hans delle Isole del Sud; i due si piacciono subito e lui le chiede di sposarlo.
 
- LA MIA OCCASIONE (Cantata da Serena Rossi (Anna) e Giuseppe Russo (Hans))
 

 
 
Anna (parlato): Ecco, vorrei…
…posso dire una follia?
Hans (parlato): Amo le follie!

Anna: Ho sperato molte volte in qualcosa per me,
come un fulmine sei comparso tu.
Hans: È la stessa cosa che penso io. Perché…
…non avevo mai trovato un posto finché…
…all’improvviso una speranza, qualcosa di più.

Anna: Ma se noi…
Hans: Ma se noi…
Anna e Hans: …stiamo insieme…
Anna: …mi sento bene…
Anna e Hans: ….ed è facile adesso che io so,
che occasione ho… (ho..)
che occasione ho… (ho…)
che occasione ho
Anna: con te
Hans: con te
Anna: con te
Hans: con te!
Anna e Hans: Che occasione ho…

Hans: Non trovi strano?
Anna: Cosa?
Hans: Sentirsi davvero…
Anna: …simili!
Hans: Stavo per dirlo io!
Anna: È bello accorgersi…
Anna e Hans: …che sono uguale a te.
Flic. Flic di nuovo.

Abbiamo fatto un duetto,
che sembra proprio perfetto
Hans: Tu…
Anna: …ormai…
Hans: …lo…
Anna: …sai…
Anna e Hans: …più di me!

Anna: Dì addio…
Hans: Dì addio…
Anna e Hans: …alla malinconia!
Tutto cambia ora che io so,
che occasione ho…
che occasione ho… (ho…)
E non ti lascerò…
Anna: …mai più…
Hans: …perchè…
Anna: …lo so…
Hans: …che tu…
Anna e Hans: …sei tutto ciò che ho… (ho…)

Hans (parlato): Posso dire una follia? Vuoi sposarmi?
Anna (parlato) : Posso dire una follia ancora più folle? Sì!
 
Fonte: QUI
 
 
Anna accetta ingenuamente, ma Elsa rifiuta di dare alla coppia la benedizione dei loro sentimenti, necessaria al matrimonio, giacché i due si conoscono a malapena. Anna allora le rinfaccia tutti gli anni di solitudine che le ha fatto passare e, nella discussione che ne segue, Elsa, senza volerlo, sprigiona i suoi poteri davanti a tutti i presenti e perde il controllo di essi, causando un inverno perenne su Arendelle mentre fugge dalla città, terrorizzata da quanto è successo.

Elsa trova rifugio in cima alla Montagna del Nord; qui, libera per la prima volta da tutti i vincoli, le imposizioni e soprattutto dalle sue paure, decide di sprigionare completamente i suoi poteri e si costruisce un magnifico palazzo di ghiaccio, dando inoltre inavvertitamente vita ad Olaf, un pupazzo di neve con il quale lei e la sorella giocavano da bambine.
 
- ALL'ALBA SORGERO' (Cantata da Serena Autieri (Elsa))
 

 
 
La neve che cade sopra di me,
copre tutto col suo oblio,
in questo remoto regno,
la regina sono io.

Ormai la tempesta nel mio cuore irrompe già,
non la fermerà la mia volontà.

Ho conservato ogni bugia,
per il mondo la colpa è solo mia.
Così non va,
non sentirò… un altro no!

D’ora in poi lascerò,
che il cuore mi guidi in po’,
scorderò quel che so,
e da oggi cambierò.

Resto qui,
non andrò più via.
Sono sola ormai,
da oggi il freddo è casa mia!

A volte è un bene, poter scappare un po’,
può sembrare un salto enorme,
ma io lo affronterò.

Non è un difetto, è una virtù,
e non la fermerò mai più.
Nessun ostacolo per me, perché…

…d’ora in poi troverò la mia vera identità,
e vivrò, sì, vivrò,
per sempre in libertà.
Se è qui il posto mio,
io lo scoprirò.

Il mio potere si diffonde intorno a me.
Il ghiaccio aumenta e copre ogni cosa accanto a sé.
Un mio pensiero cristallizza la realtà.
Il resto è storia ormai, che passa e se ne va!

Io lo so, sì lo so,
come il sole tramonterò,
perché poi, perché poi
all’alba sorgerò!

Ecco qua, la tempesta che,
non si fermerà.
(parlato) Da oggi il destino appartiene a me
 
Fonte: QUI
 
 
Nel frattempo Anna si mette all'inseguimento di Elsa, pensando di poter chiarire tutto e riportarla sul trono, mentre Hans regna temporaneamente su Arendelle con il duca di Weselton.
Durante il viaggio Anna fa la conoscenza di Kristoff, un venditore di ghiaccio, e della sua renna Sven (il bambino e la renna d'inizio storia).
 
- IO PREFERISCO LE RENNE (Cantata da Paolo De Santis (Kristoff))
 

 
 
Kristoff: Sono migliori le renne,
Sven tu ne sai di più.

Dando voce a Sven: L’umano è cattivo, crudele, nocivo,
solo uno è buono,
e sei tu!!

Kristoff: Grazie amico!
Ma l’uomo profuma ogni tanto
Sven forse tu lo sai.

Dando voce a Sven: Mi chiedo perché,
non valga per te.

Kristoff: Non saprei!
È tardi lo sai.

Dando voce a Sven: Buonanotte!

Kristoff: Tu non deludermi mai.
 
Fonte: QUI
 
 
La principessa convince l'uomo a farle da guida verso Elsa, con la promessa che commercerà tutto il ghiaccio che vorrà ed avrà una nuova slitta (la sua personale si distrugge dopo che sono stati inseguiti dai lupi); il gruppo fa anche la conoscenza di Olaf, che li conduce dritti dalla regina.
 
- SOGNANDO L'ESTATE (Cantata da Enrico Brignano (Olaf))
 

 
 
Kristoff (parlato): Davvero? Mi sa che non hai molta familiarità col caldo.
Olaf (parlato): No, ma a volte amo chiudere gli occhi e immaginare come sarebbe se venisse l’estate… ahhh

Basta che l’ape svolazzi accanto a me,
e io ricordi in un attimo quello che amo.

Un drink? Lo vorrei.
Magari anch’io mi abbronzerei.
Penso all’estate perché la amo!

Le onde, il mare, la marea
e poi caldo a volontà.
Se il sole si incontra col ghiaccio freddo chissà che fa.

E lo sai, credo che guarderebbero tutti me.
Il mio sex-appeal dà il meglio di sé d’estate.
dara-dadù-ababababù

Uniamo il freddo ed il caldo intenso,
ecco un’idea che ha davvero senso.
rara-dadà-dadadadadadadù

Sole in estate, il mio cuore si scalda,
la gioia che provo pensandoci… è enorme!

È questo il sogno che mi piace da morire,
ti rilassa e poi ti aiuta un po’,
se vuoi sbollire.

Sole caldo su di noi,
ci sareste anche voi.
Un’estate da re da vivere in tre, insieme!

Kristoff: Io glielo dico.
Anna: Non ci provare!
Olaf: Insieme!
 
Fonte: QUI
 
 
Le due sorelle si rincontrano, ma ben presto litigano: Anna vorrebbe riportare Elsa a casa, ma quest'ultima ha ancora paura di poterle far male e rifiuta l'offerta.
Quando, però, Anna insiste, Elsa perde il controllo e, nella furia, colpisce Anna al cuore col ghiaccio, senza volerlo.
 
- OGGI PER LA PRIMA VOLTA (reprise) (Cantata da Serena Rossi (Anna) e Serena Autieri (Elsa))
 

 
 
Anna (parlato): Non devi proteggermi io non ho paura.
Non escludermi di nuovo dalla tua vita.
(cantato) Dai, non dirmi no.
Non dovrai scappare adesso che lo so,
posso aiutarti per davvero,
tu fidati di me,
tutto quello che volevo,
era stare accanto a te.
(parlato) Insieme risolveremo tutto.
(cantato) E vedrai sarà così,
tutto è diverso perché adesso,
hai un’amica qui.

Elsa: Anna, mi domandi troppo.
Dai retta a me,
non c’è nulla qua per una come te.

Anna: Si ma…

Elsa: Lo so,
tu pensi che mi aiuterai,
ma senza me problemi non ne avrai.
E non dovrai più preoccuparti ormai.

Anna: Sai non è così…
Elsa: Come non è così?
Anna: Non puoi saperlo neanche tu…
Elsa: Parla forza su,
Anna: Lì la neve è sempre sempre sempre sempre di più.

Elsa (parlato): Cosa?
Anna (parlato): Hai portato un inverno perenne… ovunque!
Elsa (parlato): Ovunque?
Anna (parlato): Ma non fa niente, puoi sciogliere tutto.
Elsa (parlato): No non posso, non so come fare!
Anna (parlato): Certo che puoi, io so che puoi!

Anna: Avrò la forza per restare…
Elsa: Oh, non avrò mai la libertà.
Anna: Non dovrai scappare sai.
Elsa: Sono in trappola e nulla cambierà.
Anna: Sul mio aiuto puoi contare.
Elsa: Come faccio d’ora in poi.
Anna: Non sei più da sola ormai.
Elsa: Oh, Anna vuoi salvarmi ma non puoi!
Anna: Tranquilla…
Elsa: È colpa mia.
Anna: Vedrai funzionerà.
Elsa: Non c’è altra via.
Anna: Se le forze riuniremo…
Elsa: No!
Anna: …so che noi ci riusciremo… e la bufera passerà!
Elsa: Vai via.
 
Fonte: QUI
 
 
Resasi conto dell'accaduto, allontana coattivamente Anna, Kristoff e Olaf, creando Marshmallow, un gigantesco uomo di ghiaccio che li scaccia (pur essendo buono, poiché fedele ad Elsa).
Al termine dell'inseguimento, i capelli di Anna cominciano a diventare bianchi e la ragazza, sempre più debole, avverte un fortissimo freddo. Kristoff la porta dai suoi genitori adottivi, che sono proprio i Troll: da bambino, aveva assistito alla prima volta che Gran Papà l'aveva guarita, e crede che lo possa fare ancora; stavolta, però, essendo stata colpita al cuore, solo un atto di vero amore potrà salvarla da un'orribile sorte: diventare ghiaccio puro.
 
- UN PROBLEMINO DA SISTEMARE (Cantata da Serena Rossi (Anna) e Serena Autieri (Elsa))
 

 
 
Bulda (parlato): Qual è il problema tesoro?
Perchè respingi un uomo simile?
(cantato) Saltella sempre come un troll…
Cliff: …non gli piace il rock’n'roll…
Troll femmina: …ha dei piedi grossi quasi quanto me.
Troll maschio: Magari trovi disarmante,
quell’odore un po’ ruspante.
Bulda: Ma un ragazzo più stupendo e dolce…
Bulda e Cliff: …credici non c’è!
C’è qualche aspetto da sistemare,
ma ciascuno ne ha.
Troll femmina: La fissazione perenne…
Troll maschio: …che ha per le renne…
Troll gruppio: …con un po’ di pazienza passerà!
Troll tutti: C’è qualche aspetto da sistemare,
ma fidati di noi,
ogni ostacolo si supera,
con l’amore tra di voi!

Kristoff (parlato): Potremmo smetterla di parlare di questo?
Abbiamo un problema molto più grave da affrontare!

Bulda: Direi! Allora cara,
c’è chi si caccia in mezzo ai guai…
Troll maschio: …o è perchè non parla mai?
Troll cucciolo: La fa nel bosco quando non la tiene più.
Cliff: Forse non vuoi dargli un bacio,
perché è biondo e poco macho?
Troll femmine: O perchè lui non si vanta delle sue virtù?
Troll tutti: C’è qualcosina da sistemare,
qualche difetto lo ha.
È rattristato, lo ha confermato,
cerca di ispirare un po’ di umanità.
È molto meglio di quel che sembra,
lui ha una marcia in più.
Se pure qualcosa va cambiato,
lo potrai cambiare tu.

Kristoff (parlato): Basta ora!
Lei è fidanzata con un altro, è chiaro?

Cliff: A quanto pare c’è un altro tipo.
Troll maschio: Sembra sia così.
Troll maschio: Ho visto bene o non sono insieme?
Troll cucciolo: E poi non ha nessun anello qui.
Troll maschi: Il fidanzato va eliminato,
è semplice perché
se con cortesia lo cacci via
il suo cuore è per te.

Bulda: Ma non credere che cambi,
vedrai che non accadrà,
puoi scoprire che anche lui,
ha molte qualità.
Spesso i nostri errori,
ci procurano dei guai,
ma chi ascolta il cuore sa…
Troll femmine: …chi ascolta il cuore sa…
Bulda e Troll femmine: …che non si sbaglia mai!
Troll tutti: Che non si sbaglia mai!
Qui non c’è nessuno che sia perfetto,
ecco la verità!

Cliff: Padre!
Troll femmina: Figlia!
Troll maschio: Fratello!
Troll tutti: È questo il bello,
l’amore ci completerà!
Ogni problemino lo trovi sempre,
succede a tutti noi.

Olaf: Ma con l’amore più profondo,
puoi cambiare tutto il mondo se…

Troll in coro: …se tu, tu,
tu, tu,
tu, tu,
puoi, se lo vuoi, solamente se,
puoi, se lo vuoi… uh uh

Troll prete: Vuoi tu Anna prendere Kristoff come tuo troll-legittimo…
Anna: Aspetta, che?
Troll prete: Vi state sposando.
Troll tutti: Puoi!
 
Fonte: QUI
 
 
Kristoff ritorna verso Arendelle, credendo che Hans possa salvare Anna, baciandola; il principe è però partito verso il castello di Elsa, insieme agli sgherri dell'avido duca di Weselton, desideroso in realtà di fare man bassa sulle ricchezze di Arendelle.
Qui ha luogo una battaglia, al termine della quale Hans sconfigge Marshmallow (in realtà salvatosi nei titoli di coda, quando dimostra un buon carattere), mentre Elsa perde i sensi e viene riportata ad Arendelle, dove è tenuta prigioniera da Hans, fino al momento in cui non romperà l'incantesimo.
Anna intanto arriva al castello, sempre più debole, ma quando chiede ad Hans di baciarla come atto di vero amore, questi le nega la salvezza, poiché in realtà non l'ha mai amata, ma ha finto di farlo per poter regnare su Arendelle, dopo aver sposato lei, e ucciso sua sorella Elsa dopo il matrimonio (infatti non la aveva fatta uccidere dalle guardie, dopo la cattura, perché non era ancora sposato con Anna, e si è dimostrato gentile col regno solo per arrivare a indossare la corona e averne privilegi).
Ma ora ha scoperto che Anna può facilmente morire e quindi vuole uccidere Elsa subito, per farsi acclamare come un eroe che riporta l'estate e come nuovo re ufficiale.

Dunque Hans è un uomo meschino e diabolico, che ama soltanto usurpare i regni, poiché i suoi buoni fratelli maggiori delle Isole del Sud, in linea di successione, sono troppi perché lui possa regnare.
Dopo aver spiegato malignamente il suo piano ad Anna, la lascia al freddo in una stanza, mentendo alla corte e al duca di Weselton dicendo di aver visto Anna uccisa da Elsa: così accusa quest'ultima di alto tradimento e la condanna a morte; Elsa, però, si libera con la magia, ma perde di nuovo il controllo dei suoi poteri e scatena una tempesta di neve, dalla quale neanche lei riesce ad uscire.

Intanto Olaf trova Anna e riesce a riscaldarla, evitandole la morte; le rivela poi che Kristoff è innamorato di lei; il giovane sta, infatti, sfidando la tempesta per tornare ad Arendelle.
Anche Anna si butta nella tormenta per rivederlo.
Hans intanto trova Elsa e le mente, dicendole che Anna è morta; disperata, Elsa crolla a piangere e la tempesta svanisce, dando a Kristoff e Anna la possibilità di baciarsi; Anna, tuttavia, vede che Hans sta per uccidere la regina e, rinunciando al bacio, decide di sacrificarsi, difendendo Elsa, frapponendosi tra il principe e lei, diventando, come predetto, una statua di ghiaccio, ma almeno spezzando la spada di Hans, il quale perde i sensi.

Elsa, Kristoff, Olaf e Sven sono disperati per ciò che è successo ad Anna, ma questa, grazie al suo atto di vero amore, si risveglia: la scelta, infatti, di rinunciare a salvare la propria vita e a vivere il proprio amore con Kristoff per salvare la sorella è, proprio come dice Olaf, un atto di vero amore che scioglie il cuore di ghiaccio.
Elsa capisce allora che la chiave per controllare i suoi poteri è proprio l'amore (mai provato negli anni, a causa della sua segregazione, a sua insaputa); dunque riesce finalmente a spezzare l'incantesimo dell'inverno eterno. L'estate torna ad Arendelle, Olaf può sopravvivere grazie ad un incantesimo di Elsa, che riprende il suo posto di regina, decidendo di non nascondere mai più i suoi poteri, ora che li controlla bene con l'amore, e trasforma la piazza in una pista di pattinaggio sul ghiaccio per il popolo; Hans viene ricondotto nel suo regno, dove subirà il carcere, i lavori forzati e l'ira dei fratelli a cagione dei suoi ignobili atti; l'avido Duca di Weselton viene anch'egli arrestato e rimandato in patria, dopo aver appreso che Arendelle non effettuerà più scambi commerciali con Weselton, mentre Anna e Kristoff sono liberi di amarsi, benedetti da Elsa.
 
Fonte trama: QUI
 
 
Martina Stoessel - All'Alba Sorgerò - Tratto da Frozen
 

 
 
 
5. COVER
 
   
 

 
 
da:
 
da:
avatar
Rebecca

Messaggi : 47
Punti : 106
Data d'iscrizione : 02.06.10
Località : Toscana

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum