Ci "aiuti" a crescere?
Ti ringrazio in anticipo per il tuo



Ultimi argomenti

________________________________________

DIVENTA COLLABORATORE!

Italia Canora è in continua crescita e sempre alla ricerca di collaboratori che desiderano partecipare a questo grandioso progetto.

Aiuta Italia Canora a cercare materiale come cover, videoclip testi e quant'altro occorre per inserire le discografie dei nostri grandi artisti italiani!

Se sei appassionato di musica potresti dedicarti ad inserire il tuo artista preferito con delle semplici linee guida.

Lasciami un messaggio (in chat oppure in alto su Messages), ti contatterò quanto prima!

________________________________________






________________________________________



Caricamento video...
AFFILIAZIONI - SITI - BLOG
e FORUM

LaFavolaBlu


Progetto Musico Sognante Italiano
La fiaba del mare della Musica Italiana
ed Internazionale


____________________________


Nonsolosuoni




Un sogno
fatto di musica!


______________________


_____________________




_____________________



Estatica è l'enciclopedia di musica italiana, internazionale e cultura.

Discografie, recensioni, interviste, monografie, live report, video, ebooks


_____________________




________________________



________________________



________________________

Chi è in linea
In totale ci sono 30 utenti in linea: 1 Registrato, 0 Nascosti e 29 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

mauro piffero

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 321 il Dom Gen 14, 2018 7:53 pm





__________________________________

Ti piace il nostro Portale??
Allora votaci cliccando su questo bottone ... Grazie!!

migliori siti


www.italiacanora.net


Grazie a voi abbiamo vinto questi AWARD
nella classifica di NET-PARADE


Uno dei più belli
In classificasito internet
In classifica
Sito d'argento
DISCLAIMER
Tutte le copertine, testi e video presenti su questo forum sono solo per uso informativo e di intrattenimento.
Puoi scaricare e stampare la copertina se possiedi l'originale e hai bisogno di rimpiazzarla.
Tutto cio' che puo' essere considerato legale, dipende dalle leggi sul copyright del tuo paese di residenza. Non è nostra intenzione infrangere Copyright per cui, se ciò dovesse accadere, prego gli interessati a scrivere agl'amministratori i quali provvederanno alla rimozione immediata o a citare la fonte, se richiesto.
Lo Staff di ItaliaCanora.net non è responsabile dell'utilizzo e di eventuali danni a cose o persone causati dal materiale presente in questo forum, inoltre si tiene a precisare che tutto ciò che è presente in questo forum vi è stato messo in assoluta buona fede e senza alcuno scopo di lucro.
Traduttore - Translater
METEO ITALIA OGGI

Partner

creare un forum



Motori ricerca

Segnala il tuo sito nella directory

http://www.wikio.it

Cerrrca.com la ricerca con tre rrr


LICENZA
Licenza Creative Commons

Quest'opera è distribuita con Licenza
Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

SERGIO ENDRIGO - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: SERGIO ENDRIGO

Pagina 4 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4

Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1975 - NAPOLEONE/HO VISTO UN PRATO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 2:02 pm

1. TITOLO:
 
1975 - NAPOLEONE/HO VISTO UN PRATO
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SRL 10754 # Data pubblicazione: Marzo 1975 # Matrici: SLNR 6025/SLNR 6028 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 14 Marzo / Il disco riporta in etichetta il 1974 come data di uscita poiché a quell'anno risalgono le registrazioni / Distribuito da Dischi Ricordi - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
NAPOLEONE

 
      Lato B:
HO VISTO UN PRATO

 
     

Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, Gianni Rodari
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
Testo:
Napoleone Bonaparte nacque ad Ajaccio il 15 agosto del 1769. Il 22 ottobre del 1784 lasciò la scuola militare di Briennes con il grado di cadetto. Nel settembre del 1785 fu promosso sottotenente. Nel 1793 fu promosso generale, nel 1799 promosso primo console, nel 1804 si promosse imperatore. Nel 1805 si promosse re d’Italia. E chi non ricorderà tutte queste date, sarà bocciato!

C’era una volta un imperatore,
si chiamava Napoleone.
E quando non aveva torto,
di sicuro aveva ragione…
Napoleone

Napoleone era fatto così
Se diceva di no, non diceva di sì
Quando andava di là, non veniva di qua
Se saliva lassù, non scendeva quaggiù
Se correva in landò, non faceva il caffè
Se mangiava un bigné, non contava per tre
Se diceva di no, non diceva di sì

Napoleone andava a cavallo
e la gente lo stava a vedere
E quando non andava a piedi,
era proprio un cavaliere…
Napoleone!

Napoleone era fatto così:
Se diceva di no, non diceva di sì
Quando andava di là, non veniva di qua
Se cascava di lì, non cascava di qui
Se faceva popò, non diceva però
Quando apriva l’oblò, non chiudeva il comò
Se diceva di sì, non diceva di no

Di tutti gli uomini della terra,
Napoleone era il più potente.
E quando aveva la bocca chiusa,
non diceva proprio niente…
Napoleone!

Napoleone era fatto così:
Se diceva di no, non diceva di sì
Quando andava di là, non veniva di qua
Se saliva lassù, non scendeva quaggiù
Se correva in landò, non faceva il caffè
Se mangiava un bigné, non contava per tre
Se faceva pipì, non faceva popò
Anche lui come te, anche lui come me:
Se diceva di no, non diceva di sì
 
Fonte: QUI
     
Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, Gianni Rodari
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Ho visto un prato
Verde, verde, verde
Coperto d’erba
Verde, verde, verde
Nel prato c’era un albero
Verde, verde, verde
E sull’albero un nido
Verde, verde, verde
E nel nido un uccello
Verde, verde, verde
Che ha fatto un uovo
Bianco, bianco, bianco!

Ho visto un cielo
Azzurro, azzurro, azzurro
E sotto un mare
Azzurro, azzurro, azzurro
Sul mare c’è una barca
Azzurra, azzurra, azzurra
Sulla barca un berretto
Azzurro, azzurro, azzurro
In testa a un marinaio
Azzurro, azzurro, azzurro
Che alza una vela
Bianca, bianca, bianca!

Ho visto un paese
Bianco, bianco, bianco
Con tante case
Bianche, bianche, bianche
In cima a un monte bianco
Bianco, bianco, bianco
E su e giù per la strada
Bianca, bianca, bianca
Ci corre un bambino
Bianco, bianco, bianco
Con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!
…con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!
…con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1975 - SERGIO ENDRIGO (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 2:38 pm

1. TITOLO:
 
1968: ENDRIGO 1968
 
# Etichetta: RCA International # Catalogo: TCL1 1146 # Data pubblicazione: Maggio 1975 # Matrici: EKAY 28312/EKAY 28313
# Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Antologia del periodo RCA / Calibi e Toang sono gli pseudonimi rispettivamente di Mariano Rapetti e Renato Angiolini / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. COVER di: ENDRIGO
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST di: ENDRIGO
 
 
 



 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1975 - ENDRIGO DIECI ANNI DOPO (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 3:59 pm

1. TITOLO:
 
1975: ENDRIGO DIECI ANNI DOPO
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SMRL 6173 # Data pubblicazione: Settembre 1975 # Matrici: S-6173-1/S-6173-2
# Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 25 Luglio / Copertina sagomata, a riprodurre la forma di una "E" maiuscola, ed apribile, con all'interno fotografia dell'artista e una nota di presentazione di Giuseppe Berto - Busta interna con foto di gruppo, divisa sulle due facciate / Tutti i brani sono in nuove versioni rispetto alle precedenti pubblicate tra il 1961 e il 1973 (Cfr. sottotitolo presente in copertina e sull'etichetta) / Tra gli autori de "La colomba" non figura più il nome di Endrigo, come nell'originale del 1968 / Registrato presso gli Studi "Ricordi" di Milano, Marzo 1975 / L'Orchestra a plettro Città di Milano è diretta da Goliardo Bernardi / Distribuito da Dischi Ricordi S.p.A. - Milano
 
 
2. COVER di: ENDRIGO DIECI ANNI DOPO
 
   
 
Copertina: ristampa Serie Orizzonte
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST di: ENDRIGO DIECI ANNI DOPO
 
 
 



 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1975 - ENDRIGO (Doppio L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 5:29 pm

1. TITOLO:
 
1975: ENDRIGO
 
# Etichetta: DOUBLE MUSIC CETRA # Catalogo: DPU 1 # Data pubblicazione: Anno 1975 # Matrici: MLC 5190/MLC 5191/MLC 6568/MLC 6569 # Genere: Pop # Supporto: Doppio vinile 33 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 4
 
Note: Data matrici: 31 Agosto 1966-31 Luglio 1966-30 Ottobre 1968 / Riedizione in un unico titolo dei due album Cetra intitolati entrambi ENDRIGO (LPB 35032 e LPB 35033), pubblicati rispettivamente nel 1966 e nel 1968 - Sono mantenuti i numeri e le date delle matrici originali
 
 
2. COVER di: ENDRIGO Doppio L.P.
 
  
 
      
 
 
3. TRACK LIST di: ENDRIGO 1°
 
 
 


 
 
4. TRACK LIST di: ENDRIGO 2°
 
 
 



 


Ultima modifica di mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 9:42 pm, modificato 2 volte
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - EL MERLO/NINA NANA BOBO' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 6:10 pm

1. TITOLO:
 
1976 - EL MERLO/NINA NANA BOBO'
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SRL 10790 # Data pubblicazione: Febbraio 1976 # Matrici: SLNT 6378/SLNT 6389 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 27 Gennaio / Brani tradotti ed elaborati da Gianfranco Lombardi / Distribuito da Dischi Ricordi S.p.A. - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
      
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
EL MERLO

 
      Lato B:
NINA NANA BOBO'

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 12:03 am, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - QUANDO C'ERA IL MARE/A BARBARA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Feb 08, 2018 9:45 pm

1. TITOLO:
 
1976 - QUANDO C'ERA IL MARE/A BARBARA
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SRL 10793 # Data pubblicazione: Febbraio 1976 # Matrici: SLNT 6407/SLNT 6408 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 17 Febbraio-10 Febbraio / Lato A: "Festival di Sanremo 1976" / Distribuito da Dischi Ricordi - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
QUANDO C'ERA IL MARE

 
      Lato B:
A BARBARA

 
     

Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
Testo:
Ti porterò
Alle spiagge d’oro
Ti parlerò
Di quando c’era il mare
Tu riderai
Amica mia
E ancora giocherai con me
Ti metterò fiori nei capelli
Ti stancherò di vino e di carezze
Tu dormirai dolore mio
E finalmente ti amerò
Ti comprerò specchietti colorati
Ti guarderò e troverai soltanto me
Amore mio
Ti ucciderò
Ma piano piano non te ne accorgerai
Io ti vorrei libera e felice
Come rondine di sera
Ma chiusa dentro di me
Io ti vorrei libera e felice
Come pesci in acqua chiara
Ma sempre chiusa dentro di me.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, D. Vogelmann
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Un uomo che forse non conoscerai mai
Un uomo che forse non ti conoscerà mai
Un giorno vorrà per sentirsi meno solo
Un giorno vorrà il peso meno leggero del tuo giovane corpo

Un uomo che forse non conoscerai mai
Un uomo che forse non ti conoscerà mai
Ricordalo quando ogni mattina,
Ricordalo quando ogni mattina ricominci a vivere

Ti voglio bene sai, ti voglio bene sai…
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - CANZONI VENETE (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 12:01 pm

1. TITOLO:
 
1976: CANZONI VENETE
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SMRL 6169 # Data pubblicazione: Novembre 1976 # Matrici: S-6179-1/S-6179-2 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 27 Gennaio / Brani tradotti ed elaborati da Gianfranco Lombardi / Distribuito da Dischi Ricordi S.p.A. - Milano
 
 
2. COVER di: CANZONI VENETE
 
      
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: CANZONI VENETE
 
Lato A Lato B

  • A01 EL MERLO
  • A02 EL BEN CHE TE VOJ
  • A03 O DONA LOMBARDA
  • A04 EL MARIO DE PAGIA
  • A05 SE TE TOL 'NA DONA GRASSA
  • A06 LONGA LONGA
  • A07 VILOTA
  • A08 QUESTA E' LA NOTE CHE NON DORMO IN LETO


  • B01 CECILIA
  • B02 FA LA NANA BEL BAMBIN
  • B03 NINA NANA BOBO'
  • B04 DA ORCH IN MARTAL
  • B05 O DIO DEL CIELO
  • B06 CHE BELE TETINE CHE GA LA MARIANNA
  • B07 ME COMPARE GIACOMETO
  • B08 NO LA SA CUSIR
 
 



 
 
Lato A: 2
EL BEN CHE TE VOJ

 
      Lato B: 1 Con MIA MARTINI
CECILIA

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 3 Con MIA MARTINI
O DONA LOMBARDA

 
      Lato B: 2
FA LA NANA BEL BAMBIN

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 4
EL MARIO DE PAGIA

 
      Lato B: 4
DA ORCH IN MARTAL

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 5
SE TE TOL 'NA DONA GRASSA

 
      Lato B: 5
O DIO DEL CIELO

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 6
LONGA LONGA

 
      Lato B: 6
CHE BELE TETINE CHE GA LA MARIANNA

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 7
ME COMPARE GIACOMETO

 
      Lato B: 7
VILOTA

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
Lato A: 8
QUESTA E' LA NOTE CHE NON DORMO IN LETO

 
      Lato B: 8
NO LA SA CUSIR

 
     

Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Trad. Elab. Gianfranco Lombardi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - GIROTONDO INTORNO AL MONDO/PERCHE' NON DORMI FRATELLO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 12:42 pm

1. TITOLO:
 
1976 - GIROTONDO INTORNO AL MONDO/PERCHE' NON DORMI FRATELLO
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 43 # Data pubblicazione: Febbraio 1976 # Matrici: MSC 5087/MSC 5614 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 1 Settembre / Ristampa di materiale Cetra precedentemente pubblicato / Disegno in copertina di L. Cajani
 
 
2. COVER:
 
   
 
      
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
GIROTONDO INTORNO AL MONDO

 
      Lato B:
PERCHE' NON DORMI FRATELLO

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Paul Fort
Orchestra: Giancarlo Chiaramello
 
Testo:
Se tutte le ragazze
Le ragazze del mondo
Si dessero la mano
Si dessero la mano
Allora ci sarebbe un girotondo
Intorno al mondo
Intorno al mondo

E se tutti i ragazzi
I ragazzi del mondo
Volessero una volta
Diventare marinai
Allora si farebbe un grande ponte
Con tante barche
Intorno al mare

E se tutta la gente
Si desse una mano
Se il mondo finalmente
Si desse una mano
Allora ci sarebbe un girotondo
Intorno al mondo
Intorno al mondo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Orchestra: Mario Migliardi
 
Testo:
L'Africa è lontana vista dalla luna
Passa l'eternità
Strada che porti al mare
Lasciami qua
Passa una bandiera forse è quella vera
Vende la fortuna
Vende anche la luna
Cosa ti comprerai?
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara

Quando si fa sera quando torni a casa
Viva la libertà
Chi si contenta muore
E non lo sa
Dopo l'avventura passa la paura
Viene il carnevale
C'è Papà Natale
Cosa ti porterà?
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara

Dormono i poeti principi e pirati
Don Chisciotte e D'Artagnan
Chi non ha più nemici
Non ha pietà
Costa poco il gioco paghi sempre dopo
Ecco la fortuna
Eccoti la luna
Quanto ti costerà?
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara
Perché non dormi fratello?
La notte è chiara
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - SCENDE LA NOTTE/E COSI' SIA(45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 1:09 pm

1. TITOLO:
 
1976 - SCENDE LA NOTTE/E COSI' SIA
 
# Etichetta: RICORDI # Catalogo: SRL 10826 # Data pubblicazione: Novembre 1976 # Matrici: SLNT 6599/SLNT 6607 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 10 Novembre / Dallo sceneggiato televisivo "Alle origini della mafia" (Enzo Muzii, 1976) / Realizzato dalla I.T.C. Italiana, a cura di R. Ponzio / Distribuito da Dischi Ricordi S.p.A. - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
      
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
SCENDE LA NOTTE

 
      Lato B:
E COSI' SIA

 
     

Autori: Bruno Lauzi, Enzo Muzii, Nino Rota
Orchestra: Ennio Morricone
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
     
Autori: Sergio Endrigo, Nino Rota
Orchestra: Ennio Morricone
 
Testo:
http://lyricstranslate.com/it/sergio-endrigo-e-cosi-sia-lyrics.html#ixzz56bzuA57v

Non giurare mai che aspetterai, che tornerò.
Occhi neri come i tuoi,
Prima poi li perderò e così sia.
Mi ricorderò di te, ti ricorderai di me
E così sia.

Non pensare a me vivi per te in libertà.
Resta bella più che puoi,
Ridi e canta per chi vuoi anima mia.
Ma ricordati di noi
Della nostra gioventù
E così sia.
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1976 - SAREBBE BELLO... (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 4:12 pm

1. TITOLO:
 
1976: SAREBBE BELLO...
 
# Etichetta: VANILLA # Catalogo: OVL 2007 # Data pubblicazione: Anno 1976 # Matrici: OVL 2007-A/OVL 2007-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 11 Maggio / "Altre primavere": traduzione di Sergio Endrigo da "A Coney Island of the Mind" di Lawrence Ferlinghetti / Distribuito da Fonit Cetra - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Sarebbe bello... è un album del cantautore italiano Sergio Endrigo, pubblicato dall'etichetta discografica Vanilla e distribuito dalla Fonit Cetra nel 1977.

L'interprete compare come autore completo di 6 brani e partecipa alla stesura degli altri 4, mentre gli arrangiamenti sono curati da Gianfranco Lombardi.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: SAREBBE BELLO...
 
 
;      
 
Edizione stereo 8
 
      
 
 
4. TRACK LIST di: SAREBBE BELLO...
 
Lato A Lato B

  • A01 GAMBE IN BLUE
  • A02 LA VOLPE
  • A03 I MARINAI
  • A04 HO SOGNATO UNA DONNA
  • A05 NON AMMAZZATE I BAMBINI


  • B01 SAREBBE BELLO
  • B02 MADAME GUITAR
  • B03 CARNEVALE
  • B04 ALTRE PRIMAVERE
  • B05 OFELIA
 
 
Lato A: 1
GAMBE IN BLUE

 
      Lato B: 1
SAREBBE BELLO

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:


Gambe in blu
Tutte uguali per strada
Non ti trovo più
Gambe in blu
Non so neanche il tuo nome
Non so chi sei

Gambe in blu
Porti in modo sfrontato
La tua gioventù
Gambe in blu
Occhi lunghi di notte
Ti ritroverò

Ma che razza di città è questa quà
Incontrarsi un momento
Guardo te guardi me
Un sorriso e la gente
Ti porta via da me

Gambe in blu
Tutte uguali per strada
Non ti trovo più
Gambe in blu
Non so neanche il tuo nome
Non so chi sei
Gambe in blu

A cantare proverò oh uoh uoh uoh
Che tradotto vuol dire
Cerco te voglio te
Se ti trovo ti tolgo
La tua pelle blu

Gambe in blu
Porti in modo sfrontato
La tua gioventù
Gambe in blu
Se ti trovo ti tolgo
La tua pelle blu
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
E non stancarsi mai
Sarebbe bello

Sarebbe bello stare insieme
E non arrabbiarsi mai
In pace con le donne
con te stesso e con chi vuoi
Avere sempre i tuoi vent'anni
E non invecchiare mai
Sarebbe bello
Che più bello non si può

Sarebbe bello andare a casa
Per cantare e per ballare
E incominciare a lavorare
Quando il gallo ha fatto l'uovo
E poi sdraiarsi in mezzo al prato
E riposarsi un po'
Sarebbe bello

Sarebbe bello
Con la bottiglia sempre vuota
E non ubriacarsi mai
Le tasche sempre piene
E vuotarle finchè vuoi
oi giocare con il fuoco
E non bruciarsi mai
Sarebbe bello
Che più bello non si può

Sarebbe bello
Sarebbe bello
Con nessuno che ti chiede
Cosa fai e dove vai
Andare per il mondo
Tutto bene, niente guai
Se mi fai mangiare e bere
Due conchiglie ti darò
Sarebbe bello
Che più bello non si può

Sarebbe bello, amore mio
Avere tempo per pensare
E far l'amore quando è sera
E non pensare a niente
E per la gioia non dormire
E non stancarsi mai
Sarebbe bello, bello

Sarebbe bello stare insieme
E non arrabbiarsi mai
In pace con le donne
con te stesso e con chi vuoi
Avere sempre i tuoi vent'anni
E non invecchiare mai
Sarebbe bello
Che più bello non si può
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
LA VOLPE

 
      Lato B: 2
MADAME GUITAR

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ed io che già vivevo in acque chiare
Il tempo di giocare ormai perduto
Per un momento di dolcezza
Ho aperto la mia porta a tutti i venti
Il fuoco che nasce all’improvviso
Per spegnerlo non basta l’acqua e il vino

E io che già dormivo senza sogni
Il tempo dell’amore ormai deciso
Per un momento di tenerezza
Ho venduto i frutti del giardino
La volpe si credeva tanto furba
Diceva tanto l’uva è troppo acerba

Mancava il sale dell’intelligenza
Ma vale più un sorriso di un discorso
In queste cose il conto non ritorna
Sembrava il mare invece era il deserto
E io che già vivevo in acque chiare
Il tempo del dolore ormai finito

E io che già vivevo in acque chiare
Il tempo di giocare ormai perduto
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Madame Guitar ti chiamavo così
Quando amavo e cantavo Brassens e Brel
Tra le mie braccia hai visto il mondo

Ho amato e cantato insieme a te

Madame Guitar perdonami se
Dopo tanto e tanto tempo ti accarezzo ancora male
E senza fantasia ma non è colpa mia
Ognuno ama come può per sempre o in un momento

Madame Guitar con il tempo che va
Si cancella la storia di buffoni e di re
Si perde il conto delle cose avute
E di quelle perdute per viltà

Madame Guitar perdonami se
Tu non andrai con il poeta sotto il mandorlo fiorito
A tenergli compagnia ma non è colpa mia
Se poeta io non sono ma solamente un uomo

Madame Guitar tu finirai
Tra le mani indifferenti di un bambino già viziato
A insegnargli lallegria o forse per la via
Con un pazzo disperato chitarra mia Madame Guitar
Madame Guitar
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
I MARINAI

 
      Lato B: 3
CARNEVALE

 
     

Autori: Sergio Endrigo, T. Fonzi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Tornano i marinai malati di nostalgia
Hanno visto le sirene, le balene e le città
Cosa portano i marinai?
La solita mercanzia

Sembra la mia storia che non cambia mai
Desiderio di te
Più ti conosco e più ti sento in me
Io partire vorrei, andare in cerca di fortuna e guai
Ma ho paura che poi vorrei ancora ritornar da te

Partono i marinai ubriachi di nostalgia
Rivedranno le sirene, le balene e le città
Cantano i marinai
E il mare li porta via

Sembra il mio viaggio che non cambia mai
Desiderio di te
Più mi allontano e più ti sento in me
Io restare vorrei avere solo quello che mi dai
Ma ho paura che poi vorrei ancora andare via da te

Io partire vorrei, andare in cerca di fortuna e guai
Ma ho paura che poi vorrei ancora ritornar da te

 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Una suora si è abbronzata
È passato un funerale
Era tutta una risata

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

Tra moglie e marito non mettere il dito
Una mulatta si è tolta il vestito
La famiglia va in rovina
Perchè la moglie non cucina
La famiglia va distrutta
Lo Stato pensa a tutti e a tutto
Il lupo non mangia pane
Un biscotto si è mangiato il cane

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

È saltata una centrale
Un uccello nuota in mare
Un pesce tuba sul davanzale
Ho visto un atomo col cannocchiale
Un mago ha letto il mio futuro
Nel bidone dell'immondizia
Con la mia pelle farò un tamburo
Con le mie ossa lo suonerò

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

Sono stato un bravo bambino
Obbediente e silenzioso
Ero un bravo ragazzo
Remissivo e rispettoso
Ti dò la vita in usufrutto
Prima ti sfrutto e poi ti butto
Sono stato quel che sono
E adesso mi sono rotto

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

La virtù è una grande cosa
Soprattutto per chi si sposa
La signora ne ha fatte tante
Non si è tolta le mutande
Indovina chi è nato prima
Il pisello o la farfallina
Mi sembra molto razionale
La poesia con il maiale

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

La legge per tutti è uguale
Ma cane non mangia cane
Vede rosso, rosso e nero
Il presente prigioniero
Si potrebbe andare avanti
All'inferno tutto quanto
Finchè dura resto qui
E se va be tutto qui

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale

Carnevale, carnevale
Ogni scherzo vale
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
HO SOGNATO UNA DONNA

 
      Lato B: 4
ALTRE PRIMAVERE

 
     

Autori: Sergio Endrigo, T. Fonzi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
L'altra notte ho sognato una donna
L'altra notte ho sognato una donna
Che sapeva di miele e di silenzio
Abbiamo fatto l'amore
Tutto qui

E poi ho parlato di noi
Lei mi ascoltava e sorrideva
Diceva sempre di sì

L'altra notte ho sognato una donna
L'altra notte ho sognato una donna
Io sapevo di fumo e di silenzio
Abbiamo fatto l'amore
Tutto qui
E lei ha parlato di noi
E io ascoltavo e sorridevo
Dicevo sempre di sì

L'altra notte ho sognato una donna
L'altra notte ho sognato una donna
Per caso, dico per caso
Mi hai sognato anche tu

L'altra notte ho sognato una donna
L'altra notte ho sognato una donna
Per caso, dico per caso
Mi hai sognato anche tu
Mi hai sognato anche tu
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Nei boschi dove il grande fiume va
Tra le dolci colline della nostra infanzia
Dove gli arcobaleni si confondono
Anche se il nostro cielo era la città
Io vedo ancora quei mattini luminosi

Quando ogni cosa viva gettava l'ombra dell'eternità
E tutto il giorno come un mattino
Con le sue ombre taglienti oscurava, nascondeva
Un paradiso
E ho sognato e mai trovato
Ma non ho pensato mai
A questo giorno non sbarbato
Con i suoi corvi beffardi
Che volano tra gli alberi
E gracchiano, e piangono
E mettono in dubbio ogni altra primavera
In dubbio ogni altra primavera
E cosa

Un paradiso
E ho sognato e mai trovato
Ma non ho pensato mai
A questo giorno non sbarbato
Con i suoi corvi beffardi
Che volano tra gli alberi già morti
E gracchiano, e piangono
E mettono in dubbio ogni altra primavera
In dubbio ogni altra primavera
E cosa
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
NON AMMAZZATE I BAMBINI

 
      Lato B: 5
OFELIA

 
     

Autori: Sergio Endrigo, T. Fonzi
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Non ammazzate i bambini
Che gusto c'è?
Lasciateli giocare per i prati
A strappare i fiori
A cantare illusioni per le strade buie
A prendere in giro le stelle
A sparare la luna bianca
Confondere il fuoco e l'acqua
Confondere il pianto e il riso

Non ammazzate i bambini
Che gusto c'è?
Lasciateli giocare alla guerra eroica
E all'avventura
E inventarsi per noi il gioco dei perchè
E fingere ancora un sorriso
E tirare la coda al gatto
Confondere il bene e il male

Non ammazzate i bambini
Che fretta c'è?
Spegneteli più tardi
Dietro ai muri dove è morto il sole
Con la noia delle grandi tane di periferia
In fabbriche di fumo e veleno
E ancora sui campi di battaglia
Togliete loro tutto l'avvenire
Rubategli la gioia e il riso

Non ammazzate i bambini
Che fretta c'è?
Rubategli più tardi la speranza, la luna e le stelle
E la luce, l'aria, l'acqua e il mare salato
Le nuvole, l'erba e l'amore
La lingua, il pensiero chiaro
Rubategli il sonno e la memoria
Ma non ammazzate i bambini

Altri testi su: http://www.testimania.com/testi/testi_sergio_endrigo_4083/testi_sarebbe_bello_12283/testo_non_ammazzate_i_bambini_142624.html
Tutto su Sergio Endrigo: http://www.musictory.it/musica/Sergio+Endrigo
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Arsen Dedić, Sergio Endrigo, Z. Golob
Orchestra: Gianfranco Lombardi
 
Testo:
Ora dormi
In fondo all'acqua
I tuoi capelli
Come alghe
La farfalla di una sera
Un bambino addormentato
Il tuo viso
Sta sognando
Il tuo corpo
Così bello
Come piume di un uccello
L'acqua scura porta via
Mentre l'onda ti accompagna
Forse sogni di esser viva
Troppo grande fu il dolore
Per il tuo cuore indifeso

Una storia
Fuori moda
Di chi muore
Per amore
Versi tristi di poeti
Riscoperti in libreria
Come un fiore
Sei caduta
Senza luce
I tuoi vent'anni
Ora un fiore ti accompagna
Lungo il fiume senza fine
Il silenzio sta coprendo
Le chitarre e le risate
E non senti più la voce
Di un ragazzo che ti chiama

Ora dormi
In fondo all'acqua
I tuoi capelli
Come alghe
La farfalla di una sera
Un bambino addormentato
Il silenzio sta coprendo
Le chitarre e le risate
E non senti più la voce
Di un ragazzo che ti chiama
 
Fonte: QUI
 

 


Ultima modifica di mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 6:07 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1978 - C'ERA UNA VOLTA, ANZI DOMANI/HOMO VOLANS (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 6:00 pm

1. TITOLO:
 
1978 - C'ERA UNA VOLTA, ANZI DOMANI/HOMO VOLANS
 
# Etichetta: VANILLA # Catalogo: VA 015 # Data pubblicazione: Anno 1978 # Matrici: VA 015A/VA 015B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 2 Febbraio / Lato A: sigla della trasmissione televisiva "Uffa, domani è lunedì" (Giancarlo Nicotra, 1978) - Lato B: sigla della trasmissione televisiva "I pionieri del volo" / Copertina apribile a poster, con illustrazioni in serie su un fronte (compresi i disegni visibili sulla copertina stessa) e tabellone da gioco con relativo regolamento sul retro / Copertina di Carlo Montesi e Ferruccio Piludu / Distribuito da Fonit Cetra
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
C'ERA UNA VOLTA, ANZI DOMANI

 
      Lato B:
HOMO VOLANS

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Giancarlo Nicotra
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:

C’era una volta anzi domani (C’era una volta anzi domani)
Uno scienziato assai distratto che inventava il suo robot
Ma dalle schede perforate hanno per sbaglio, per errore
La foto di una ballerina che aveva amato in gioventù
E dietro c’era scritto:”Amore, non ti lascerò mai più”

(Ma l’amore che cos’è?) Ma l’amore che cos’è?
So che adesso è fuori moda
Ma era molto molto in voga nel 1923
Ttre, pi, apostrofo tre)

E il robot va per la sua strada (E il robot va per la sua strada)
Nella memoria sua centrale una farfalla fa bip-bip
E lui la cerca e non la trova il nostro povero robot

Ma un robot che cosa è? (Ma un robot che cosa è?)
È un motore senza cuore
Un insieme di elettroni, di transistor e relet

(Robot, ro virgola boh)

Cerca cerca che ti trovo? (Cerca cerca che ti trovo?)
Incontrò la ballerina e di lei si innamorò
Ma il suo testone elementare confonde un cavolo e una rosa
Un carro armato ed una sposa, la limonata e la pipì
E per la grande confusione una volta fece ti

Ma che cosa centra il ti? (Ma che cosa centra il ti?)
A me serve per finire questa storia da fiorire di farfalla e di robot
(A me serve per finire)
A me serve per finire questa storia da fiorire di farfalla e di robot
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1978 - DONNA MAL D'AFRICA (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 7:09 pm

1. TITOLO:
 
1978: DONNA MAL D'AFRICA
 
# Etichetta: VANILLA # Catalogo: OVL 2010 # Data pubblicazione: Anno 1978 # Matrici: VAL 2010-A/VAL 2010-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 23 Agosto / Grafica di Ferruccio Piludu / Disegno di Claudio Previtera / Foto di Guido Vanzetti / Registrato allo Studio Quattro 1, Roma, da Gigi Notte / Strumenti e effetti speciali: Giancarlo Aru, Dino Kappa, Mauro Chiari, Claudio Mattone, Carlo Pennisi, Federico Troiani / Distribuito da Fonit Cetra
 
 
2. RECENSIONE:
 
Donna mal d'Africa è un album del cantautore italiano Sergio Endrigo, pubblicato dall'etichetta discografica Vanilla e distribuito dalla Fonit Cetra nel 1978.

I brani sono composti dall'interprete con la collaborazione di Claudio Mattone, mentre gli arrangiamenti sono curati da Mauro Chiari, Carlo Pennisi e Federico Troiani.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: DONNA MAL D'AFRICA
 
 
;      
 
      
 
 
4. TRACK LIST di: DONNA MAL D'AFRICA
 
Lato A Lato B

  • A01 DONNA MAL D'AFRICA
  • A02 LA BORGHESINA
  • A03 IL PANE
  • A04 CELLULITE


  • B01 ADDIO ELENA
  • B02 DOVE VENNO I SOGNI LA MATTINA
  • B03 I GRANDI TEMI
  • B04 MOZART
  • B05 LO STRUZZO
 
 
Lato A: 1
DONNA MAL D'AFRICA

 
      Lato B: 1
ADDIO ELENA

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
Quando la donna era un fiume pigro
Un Congo fiorito
Zambesi che porta al mare
Quando la donna era il mare
Le dolci colline da conquistare
I frutti maturi acqua da bere
E latte e miele
Per il riposo del guerriero

Ma il sogno muore qui
Nella realtà
Stregone vinto ormai
Scoperto l’incantesimo
Ma chi ti insegnerà
Come si fa
A imparare a vivere
Se non è tardi

Quando la donna era un cielo chiaro
Un sogno piumato
E pioggia che torna al mare
Quando la donna era il mare
Tempeste improvvise da superare
E false avventure da raccontare
E frecce d’oro
Avvelenate dritte al cuore

Ma il sogno muore qui
Nella realtà
Guerriero vinto ormai
Finito l’incantesimo
Ma chi ti insegnerà
Come si fa
A imparare a perdere
Se non è tardi

Quando la donna era un fiume pigro
Un Congo fiorito
Zambesi che porta al mare
Quando la donna era il mare
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
Io ti saluto Elena
Dai miei bottoni perduti
Dai buchi freddi nei calzini
Senza rancore e senza lacrime
Io ti saluto Elena
Dalle porte e finestre sgangherate
Dai letti sfatti da tre giorni
Dal mio cavallo a dondolo
Io ti saluto Elena

Dalle mie notti spettinate
Dai tuoi capricci di bambina
Dalle tue voglie ritardate
Da una rosa settembrina
Dalle mie sbronze senza rete
Dalla nostra assemblea permanente
Dal ruggito del Black&Decker
Ti saluta il comandante

Da questa terra di nessuno
Dal fallimento dell’impresa
Dall’ultimo pane fatto in casa
Da questa torre di Babele
Dal mio veliero mai partito
Dalle mie conchiglie usate
Dalla nave ormai a fondo
Ti saluta il capitano

Io ti saluto Elena
Da un aquilone senza filo
Da un filo senza palloncino
Da questi versi inutili
Io ti saluto Elena
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
LA BORGHESINA

 
      Lato B: 2
DOVE VANNO I SOGNI LA MATTINA

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Caludio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:

Dove vanno i sogni la mattina?
Vanno a scuola o per i prati
A farsi i fatti loro
Dove vanno i sogni la mattina?
Più li insegui più e van lontano
Dove vanno i sogni la mattina?

Poter seguirli quando è giorno
Questi sogni traditori
E coglierli sul fatto
E metterli in prigione
E poi cavargli gli occhi
E obbligarli a confessare
Dove vanno i sogni la mattina?

Dove vanno i sogni la mattina?
E il mio perduto bene
Ed io che sono un altro
Dove vanno i sogni la mattina?
Più li insegui e son lontani
Dove vanno i sogni la mattina?

Poter seguirli quando è giorno
Questi sogni traditori
E coglierli sul fatto
E metterli in prigione
E poi cavargli gli occhi
E obbligarli a confessare
Dove vanno i sogni la mattina?
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
IL PANE

 
      Lato B: 3
I GRANDI TEMI

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Caludio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:

E se non piove da qui alla vendemmia
Quell’uomo prega urla e bestemmia
Ma poi pensando che non è solo
Ringrazia il vento il sole e il cielo
E a sera stanco a casa ritorna
Con mano pesante accarezza la sua donna
E poi seduto davanti al camino
Ringrazia il fuoco il pane e il vino

Se non ci fossi tu a seminare il grano
Se non ci fossi tu la tua realtà
Se non ci fossi tu a vendermi del pane
Se non ci fossi tu io morirei di fame
Io morirei

Anch’io la sera stanco a casa ritorno
La mia vendemmia è un’altra e liscia è la mia mano
Ma uguale è la gioia nel salutarti amore mio
Donna compagna fuoco e vino

Se non ci fossi tu a prendermi la mano
Se non ci fossi tu la tua onestà
Se non ci fossi tu a dividere il mio pane
Se non ci fossi tu io morirei di fame
Io morirei
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo, Caudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
In piazza grande
La folla immensa
Per l’occasione
Il cuore in festa
Parole a fiumi
I grandi temi
La città intera
Che applaude e ride
Che grida insieme
Tutti d’accordo
Vecchi e bambini
In allegria
Si può ballare
Si può cantare
E bandiere al vento
Gonfie di speranza
E bandiere al vento
Gonfie di speranza

Ma si fa sera
E bisogna andare
Perché domani
Non è più festa
La notte è muta
Tutti a dormire
E le bandiere
Arrotolate
Nella piazza vuota
C’è un punto scuro
Due punti scuri
Tornano a casa
Aprono porte
Fanno il caffè
Una donna e un uomo
Vanno a far l’amore
Una donna e un uomo
Vanno a far l’amore
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
CELLULITE

 
      Lato B: 5
LO STRUZZO

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
La chiaman cellulite
Per qualche chilo in più
La gente è senza cuore
Se può far male lo fa

Ma lei non se la prende
Problemi non ne ha
Le basta un po’ d’amore
Se può fare un piacere lo fa

Telefona organizza si impegna
Con molta serietà
E ti fa sentire
Più verme che mai
Se alle sue feste poi non ci vai
È sempre in prima linea a rischiare
In tutta libertà
Se avessi vent’anni
Vent’anni di meno
Io non potrei dire di no

La chiaman cellulite
Dalla cintura in giù
Ma quando c’è l’amore
Che cosa importa un etto di più

Potrebbe anche bluffare
Ma preferisce i jeans
E sfida il mondo intero
Suonando le grancasse che ha

Ma quando un nodo prende alla gola
E tu non sai perché
Non c’è discoteca
O spinello per te
Più nuoti e più sprofondi nel blu
Nessuno sa che cosa ha nel cuore
Non parla mai di sé
Se poi ti sussurra
La vita è uno schifo
Non le puoi proprio dire di no
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: in studio
 
Testo:
Un po’ per scherzo e per passare il tempo
Ho fatto il conto di tutto il tempo perso
Quando ero bambino
Amavo la mia mamma
Ma io non sapevo che fosse anche una donna
E se avessi avuto una o due sorelle
Le avrei volute stupide ma belle
E poi da grande dovevo stare al gioco
E innamorarmi magari solo un poco
Di una bambolina o di una gigantessa
Che mi fosse amica oppure mi mangiasse
Se tra bianche e nere non c’è differenza
Si trova sempre in giro qualche stronza
Il pescatore che tira su la rete
Non può sapere se pesce o dinamite
Sarà una sirena allegra e sorridente
Oppure una balena vigliacca e prepotente
Fatti un po’ di conti
Chi rischia è proprio un pazzo
Io mi nascondo come fa lo struzzo
 
Fonte: QUI
 

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1979 - IL PAESE DEL NO/MOZART (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Ven Feb 09, 2018 11:27 pm

1. TITOLO:
 
1979 - IL PAESE DEL NO/MOZART
 
# Etichetta: VANILLA # Catalogo: VA 024 # Data pubblicazione: Anno 1979 # Matrici: VA 024A/VA 024B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Data matrici: 29 Marzo / Lato A: sigla della trasmissione televisiva "Buonasera con..." / Copertina di Ferruccio Piludu ("Omaggio a Edelmann") / Stampa: Graphyche Magica 2000
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
IL PAESE DEL NO

 
      Lato B:
MOZART

 
     

Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, Donatella Ziliotto
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
     
Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Sono tornate le rondini nel cielo azzurro
A Salisburgo e Mozart non lo sa
E i ragazzi nei giardini fanno l’amore
Dolcemente e ormai senza pudore
E senza un poco di rispetto per chi l’amore
Da tanto tempo ormai non lo fa più l’amore
E al primo sole e all’ombra dei caffè la gente
La gente seria parla dell’ultimo concerto
E mangia Mozart-krapfen e Mozart-wurstel
E tutto questo Mozart non lo sa
Che i bambini prodigio fanno i soldi a fiumi
In tutti i campi e le specialità
E chi ha detto che non si vive di musica soltanto
Basta una chitarra e un’invenzione
E si può morire anche di indigestione
E di troppe cose chiuse nella testa
E di veleno e di droga di politica e di noia
E tutto questo Mozart non lo sa
E quanto tempo dura la vita di un uomo
E come è meglio viverla la vita
Se in pace in guerra amore e gloria
O trascinarla al buio in silenzio e senza storia
Per i potenti però c’è sempre un fiore
Magari finto e senza odore
Non è cambiato niente sotto il sole
E tutto questo Mozart non lo sa
Girano in tondo e a vuoto le stagioni
E l’estate è sempre troppo calda e un poco stupida
E le mie canzoni sono sempre uguali
E tutto questo Mozart non lo sa
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1981 - ...E NOI AMIAMOCI (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 12:14 am

1. TITOLO:
 
1981: ...E NOI AMIAMOCI
 
# Etichetta: VANILLA # Catalogo: OVL 2010 # Data pubblicazione: Anno 1978 # Matrici: VAL 2010-A/VAL 2010-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 23 Agosto / Grafica di Ferruccio Piludu / Disegno di Claudio Previtera / Foto di Guido Vanzetti / Registrato allo Studio Quattro 1, Roma, da Gigi Notte / Strumenti e effetti speciali: Giancarlo Aru, Dino Kappa, Mauro Chiari, Claudio Mattone, Carlo Pennisi, Federico Troiani / Distribuito da Fonit Cetra
 
 
2. RECENSIONE:
 
...e noi amiamoci è un album del cantautore italiano Sergio Endrigo, pubblicato dall'etichetta discografica Fonit Cetra nel 1981.

L'album è prodotto da Sergio Bardotti, che cura gli arrangiamenti di tutti i brani eccetto Trieste, di cui si occupa Ruggero Cini.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ...E NOI AMIAMOCI
 
 
;      
 
      
 
 
4. TRACK LIST di: ...E NOI AMIAMOCI
 
Lato A Lato B

  • A01 MILLE LIRE
  • A02 AMIAMOCI
  • A03 TRASLOCO
  • A04 TRIESTE
  • A05 CIAO POETA


  • B01 SE IL PRIMO MAGGIO A MOSCA
  • B02 ROSAMAREA
  • B03 CHE IMPORTA (Se qualcosa non va)
  • B04 PROVINCIA
  • B05 INVENTARIO
 
 
Lato A: 1
MILLE LIRE

 
      Lato B: 1
SE IL PRIMO MAGGIO A MOSCA

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Ragazzina che mi salti addosso
In agguato al semaforo rosso
Per mille lire mi offri due rose
Fazzoletti di carta e mille cose
E io distratto e stanco di guidare
Senza volere mi metto a ricordare
Mille lire del tempo che fu
Molto prima che nascevi tu

Mille lire mille lire di una volta
La prima volta che le ho visto tutte intere
Ho capito che la vita era a una svolta
Che mi aprivano tutte le frontiere
Mille lire mille lire avventuriere

Mille lire colorate rosso e paglia
Mille lire grandi come una tovaglia
Un lenzuolo da piegare in otto
Una coperta per stare caldi sopra e sotto
Mille lire mille lire un terno al lotto

E volare felice in aeroplano
Con la tua squadra andare su a Milano
In tribuna come un pascià
E la Triestina militava in serie “A”

Mille lire almeno mille lire al mese
Era un sogno il sogno piccolo borghese
Ma per chi ha sempre avuto il culo sul velluto
Era uno scherzo bruciarle in un minuto
Mille lire mille lire e ti saluto

Ragazzina il ricordo si perde
Nella bagarre del semaforo verde
Per mille lire ti compro le rose
Mille lire di carta pidocchiose
Mille lire e sei già in bolletta
Compri il giornale e qualche sigaretta
Mille lire e poi che ci fai?
Oggi al cinema manco ci vai

Mille lire e ci compravi anche la luna
Belle donne e velociferi a motore
Ma non la gloria gli amici e la fortuna
Non ci compri con la borsa il primo amore
Mille lire mille lire traditore

Mille lire mille lire che bellezza
Ma si doveva cantare “Giovinezza”
A dire il vero io ero appena nato
Però mi basta quel che mi hanno raccontato
Mille lire mille lire e sei fregato
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Se il I° maggio a Mosca fosse estate
Quanto sole e quanti fiori
Per le strade imbandierate
Se il I° maggio a Mosca fosse estate

E se la neve a Mosca fosse il mare
Quante barche e marinai
Per le piazze a navigare
Se la neve a Mosca fosse il mare

E non più feltri grigi in testa
E rigidi attenti da pompieri
E far finta che sia festa
Con medaglie parate e sonagliere
L’importante è sapere se ci resta
La speranza di altre primavere

Ah se il socialismo fosse solo un fiore
Da portare nei capelli
O da mettere all’occhiello
Quanti bravi giardinieri
Con la falce ed il martello
Tutti bravi giardinieri
Con la falce ed il martello
 
[size=11]Fonte: QUI[/size
 
 
Lato A: 2
AMIAMOCI

 
      Lato B: 2
ROSAMAREA

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Nei salotti più esclusivi
Tra veleni e aperitivi
Tra gli argenti spudorati
E i colletti inamidati
Già si parla in pieno giorno
Vado vedo vinco e torno
Tra i bicchieri di cristallo
O abbracciati per un ballo
Uno scherzo a Carnevale
Una guerra salutare
Negli specchi veneziani
Già si affacciano gli indiani
Un miliardo di cinesi
Te li trovi dentro il tè
Basta un niente e abbiamo chiuso
Una mossa e scacco al re

E noi amiamoci
Con il cuore e con la mente
Con le unghie e con i denti
Amiamoci
Con le penne e con le piume
Con le pinne e con le squame
Amiamoci
Con gli artigli e le membrane
A sangue freddo come rane
Amiamoci
Come fu la prima volta
Se davvero questa è l’ultima
Possibilità

Nei palazzi di cartone
Dallo stadio alla stazione
Nei vagoni di seconda
Nella mischia furibonda
Il discorso non è nuovo
Scoppieremo come un uovo
Sulle strisce pedonali
Tra le righe dei giornali
Uno scherzo a Carnevale
Una guerra micidiale
Una fregatura presa
Nella borsa della spesa
Tra veleni e digestivi
E i pronostici al caffè
Già si spengono le luci
Buona notte a fanti e re
E noi amiamoci
Con il cuore e con la mente
Se davvero questa è l’ultima
Possibilità
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Mi parlavi di maree
Di improbabili alisei
Di tempeste raccontavi
E di naufragi
Come se l’amore fosse
Solo guerra e tradimento
Un giocattolo di carta
In balia di fuoco e vento
Oh oh Rosa Rosa disperata
Rosa amore mio
Brilla nei tuoi occhi
Ancora il gelo degli addii
Rosa Rosa scura
Rosa chi ti coglierà
Un sapore amaro
Sulla tua bocca troverà
Un sapore amaro
Sulla tua bocca troverà

Mi dicevi stai attento
Non si scherza con il tempo
Che l’amore anche se esiste
Non resiste
Ma testardo e prepotente
Lui bussava alla tua porta
Si sentiva fino in piazza
Un tamburo forte forte
Eh eh Rosa Rosa innamorata
Rosa amore mio
Brilla nei tuoi occhi
La speranza e l’allegria
Rosa Rosa chiara
Rosa chi ti coglierà
Un sapore perduto
Sulla tua bocca troverà
Un sapore perduto
Sulla tua bocca troverà
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
TRASLOCO

 
      Lato B: 3
CHE IMPORTA (Se qualcosa non va)

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:

Questo amore se ne va
Caporetto bella mia
Questo amore se ne va
Con dolcezza e con affetto
Come un caro vecchio zio
Che ti portava al circo
Come un circo se ne va
E trasloca i suoi tendoni
Le grancasse le emozioni
E se ne va

E senza cuore porta via
Paure brividi e risate
Le tigri ammaestrate
Della nostra fantasia
L’amore se ne va
Con rabbia e delusione
Un’avventura a metà
Finita sul portone

Questo amore se ne va
Fallimento bella mia
Questo amore se ne va
Un finale da manuale
Con le ultime parole
Di via col vento
Come il vento se ne va
Come un circo se ne va
L’amore se ne va
Se ne va
Se ne va
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Che importa
Se qualcosa non va
Se non vedi luce nel futuro
E il presente è pieno di omertà
C’è da sbattere la testa contro il muro
Che importa se qualcosa non va

Se i conti
Non ti tornano più
E il cielo è basso come un contrabbasso
E le nuvole minacciano lassù
Non ti passa per la testa neanche il sesso
Ma che importa se qualcosa non va

L’estate è qui davanti a noi
Altri sogni nuove spedizioni
Nuovi amori altre canzoni
Si ricomincia se tu vuoi
Buttiamo a mare i vecchi miti
Ho Chi Min e i tazebaoo
E i manifesti un po’ ingialliti
Di Che Guevara e Mao

Che importa se qualcosa non va
In questa nuova estate tropicale
Una moda culturale nascerà
C’è da farci sù un affare colossale
Che importa se qualcosa non va
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
TRIESTE

 
      Lato B: 4
PROVINCIA

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
In tutti i miei pensieri
Di sempre o nati ieri
Insiste
Uno che ha voglia di cantare
Come un valzer che ti fa girare
La testa
Come una musica ostinata
Sentita e mai scordata
Trieste
Un vento all’improvviso
Che ti bacia forte in viso
Trieste
Mare e cielo senza fondo
Ombelico del mio mondo
Trieste
Una nave impavesata
Di bianco blu e celeste
Trieste
Una rosa in un bicchiere
Due gerani al davanzale
Trieste floreale
Canzoni antiche da osteria
Di vino donne e nostalgia
Trieste mia
Foto di gruppo a Miramare
In divisa di marina
Trieste in cartolina
E i tuoi vecchi in riva al mare
Una sirena per sognare
Trieste
Trieste valzerina
Allegra e boreale
Trieste imperiale
Favorita del sultano
E dell’imperatore
Trieste l’amore
Come una donna tanto amata
Perduta e poi cercata
Trieste ritrovata
Tricolore a primavera
Bandiera di frontiera
Trieste bersagliera

Speranza rifiorita
E subito tradita
Trieste ferita
Romana e repubblicana
Vendi cara la sottana
Se devi essere italiana
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Sempre in attesa di qualche cosa

di un nuovo ideale di un'altra morosa

si gioca a biliardo a scala e scopone

gli ultimi slanci di rivoluzione



Solo alla radio ti sente sicuro

trasmette del rock, del rock molto duro

e sogna un'alfetta di seconda mano

con tanta voglia di andare lontano



Lontano da quei provinciali

da chi taglia le tue ali

e ti impedisce di volare

là dove incomincia un'altra provincia

lontano da Rosamaria

che uccide la tua fantasia

e gode in dialetto anche letto con te



Sempre in attesa di qualche cosa

di un principe azzurro o di una rosa

accetta un passaggio da un signore cortese

un grosso artista che parla l'inglese




E cena gli chiede cosa pensa di Dio

e come son fatte le donne di Rio

e guarda il soffitto nell'hotel fuori mano

con tanta voglia di andare lontano



Lontano da quei provinciali

da chi taglia le tue ali

e ti impedisce di volare

là dove incomincia un'altra provincia

lontano dall'ipocrisia

da un uomo senza fantasia

che dice in fumetti l'affetto per te



E si sposeranno, due bagni due stanze

viaggio di nozze con l'ARCI-Vacanze

saranno poi bravi lavoratori

nel fabbrichino dei genitori



Ma una sera qualunque guardando a colori

il mondo degli altri, il mondo di fuori

a ognuno di loro ritorna - che strano -

l'antica voglia di andare lontano



Là dove incomincia un'altra provincia
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
CIAO POETA

 
      Lato B: 5
INVENTARIO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo, Baden Powell
Orchestra: in studio
 
Testo:
Chi è che balla tra le stelle
Che è che canta tra le stelle
Chi è che ride tra le stelle
Con le mulatte le più belle
Chi è che balla in compagnia
Chi è che suona in compagnia
Chi è che beve in compagnia
Di tutti i santi di Bahia
Ciao ciao poeta dove sei
Appuntamenti questa volta non ci dai
Ciao ciao poeta come mai
E’ un piccolo tradimento che ci fai
Tra poco è di nuovo carnevale
E so che ci sarai
E inventeremo con te
Un costume di pirata di pirata o re
Ciao ciao poeta sei nascosto
Sarà un segreto un segreto d’ambasciata
O che piuttosto sei geloso
Dell’ultima innamorata che amerai
Tornerai con noi
E inventeremo con te
Un costume di pirata di pirata o re
Ciao ciao poeta giramondo
Le rose e i fiori chi le innaffierà
Ciao ciao poeta vagabondo
Dovunque tu sia amico saravà
Chi è che balla tra le stelle
Chi è che canta tra le stelle
Chi è che ride tra le stelle
E’ meglio essere allegro che esser triste
L’allegria è la miglior cosa che c’è
E canteremo con te
E balleremo con te
Chi è che balla tra le stelle
Con le mulatte le più belle
E balleremo con te
E rideremo con te
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: in studio
 
Testo:
Una furtiva lacrima
Una lacrima sul viso
Due note che si perdono nel cielo
Tre parole ti voglio bene
Quattro vestiti quattro stagioni
Un solo amore
Cinque minuti ancora
Un’ora sola ti vorrei
Sei bellissima
Sei grande grande grande
Sette peccati peccati capitali
Mille e una notte da spendere con te

Inventario
Di parole troppo dette
In consumate canzonette
Inventario
Dei vuoti e delle rimanenze
Della noia e delle assenze
Inventario
Delle cose da buttare
Come i giorni
Del passato calendario
Delle gioie e tenerezze
Trasformate in amarezze
Inventario
Delle cose da salvare
Come i giorni di un amore straordinario
Delle gioie e tenerezze
Trasformate in amarezze
Gioie e tenerezze
Trasformate in amarezze

 
Fonte: QUI
 

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1982 - MARI DEL SUD (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 2:53 pm

1. TITOLO:
 
1982: MARI DEL SUD
 
# Etichetta: FONIT CETRA # Catalogo: LPX 111 # Data pubblicazione: Ottobre 1982 # Matrici: Matrici: M 15221/M 15222 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Registrato allo Studio Umbi Maison Blanche, Modena, da Maurizio Maggi / Disegni di copertina, retro e interni di Hugo Pratt
 
 
2. RECENSIONE:
 
Mari del sud è un album di Sergio Endrigo pubblicato nel 1982.

Nel brano omonimo partecipa come corista anche Ivana Spagna.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: MARI DEL SUD
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: MARI DEL SUD
 
Lato A Lato B

  • A01 MAL D'AMORE
  • A02 MARI DEL SUD
  • A03 AMICI
  • B04 FRANCESCO BARACCA
  • A05 TIP TAP


  • B01 LABIRINTO
  • B02 PANDORA
  • B03 I BARBARI
  • B04 SI COMINCIA A CANTARE
 
 
Lato A: 1
MAL D'AMORE

 
      Lato B: 1
LABIRINTO

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Ornella Vanoni
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
Due gocce una goccia appena
Un fiume un fiume in piena
La pioggia a primavera
Qualcosa nascerà
Un’inquietudine improvvisa
Ti butta giù senza difesa
Sai cos’è?

Mal d’amore mal d’amore
È già qui non puoi sbagliare
Le tue mani legherà
Ti porterà con gli occhi chiusi
Là dove muoiono le attese
E ti darà

Braccia aperte per volare
Il tuo corpo da scoprire
Impaziente da calmare
Libri bianchi da riempire

E la noia cambierà
In lampi rossi di allegria
E l’abitudine in poesia
E fantasia

Mal d’amore mal d’amore
L’anima mia mi venderei
Se tu mi dai
Braccia aperte da riempire
Il suo corpo da calmare
Libri bianchi da scoprire
Braccia aperte per volare
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Ivana Spagna
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
In quali stanze
In quali oscuri corridoi
Si perde il segno
O forse il sogno
Che tracciamo noi
I nostri gesti e le parole
Le emozioni
I bei disegni sul futuro
Le canzoni

In quali strade
In quali assurdi crocevia
Si perde il filo
Il filo d’oro
Che ti faceva mia
Gli incontri scontri inseguimenti
Pace e guerre
E i bei momenti dell’amore
e delle tregue

Nel labirinto dei pensieri
Dei desideri
E finalmente dei piaceri
Era oggi e sembra ieri
Nell’ansia di partire e ritornare
Gli errori cancellare
E perdonare e ancora amare

Con che magia
Con quale perfida alchimia
La rosa rossa
La promessa
Si trasforma in nostalgia
Con che incantesimo
e tenero mistero
l’oro falso quando splende
Sembra vero

Nel labirinto di oggi e di ieri
Dove tutto di ripete
In un gioco
Di specchi e di comete
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
MARI DEL SUD

 
      Lato B: 2
PANDORA

 
     

Autori: Maria Giulia Bartolocci, Sergio Endrigo
Orchestra: Fio Zanotti
Testo:
Si và in carovana verso il Nirvana
La felicità
Mani strette al volante
Verso nuovi orizzonti
Promessi in contanti
E in tasca bugie e fotografie delle agenzie
Cammina e cammina
Sudore e benzina
E intanto si và
Fermi ai distributori si intrecciano amori
Di donne e motori si scambiano occhiate dolci e gasate
Come aranciate
Belle giornate
Amore e catrame
Stupida estate inganni anche me
Che conosco i viaggi miraggi e le imprese
Di Corto Maltese
E il bianco veliero
Che incrocia laggiù
Che ti fà prigioniero dei mari del sud
Se leggi i cartelli sei nel mar dei coralli
A bordo di stelle
La freccia è precisa
Si và in paradiso
Tra poco si arriva
Infine è abbastanza se hai una stanza
Se proprio in vacanza
Nell’aria c’è odore di sogni leggeri
Di donne in calore
Di pesci di mare lasciati a seccare
Per l’eternità
Intanto si ride si mangia e si beve
Come stai sto bene
Belle giornate
Amore e catrame
Stupida estate inganni anche me
Che conosco i viaggi miraggi e le imprese
Di Corto Maltese
E il bianco veliero
Che aspetta laggiù
Che ti fa prigioniero dei mari del sud
Scende la sera con passi felpati
Di pantera nera
Rumori di biglie
Di carte e stoviglie
Che viene dal bar
Un ultimo sguardo all’infinito
Prima che tutto sia finito
Ancora uno sguardo all’infinito
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Hugo Pratt
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
Hai purtroppo quel sorriso e quegli occhi china blu
Rosa inchiostro di china il viso che non si scorda più
Ma lo sai com’è difficile inseguirti
Pandora donna che viaggia donna che lavora
Cerco a destra scorgo a manca sembra parlino di te
Ti hanno vista ad una festa io non c’ero ma lui c’è
Ma lo sai com’è difficile incontrarti
Pandora donna che ti sfugge donna che innamora
Sai com’è
Mi rimbarco e vado via più lontano che si può
Hai scassato il cuore mio
Non si può giocare più
Torno a casa al vecchio amore
Tanti amici e nulla più
Occhi bruni pagliuzze d’oro
Sono belli si lo so
Mi riaggiusto che mio cuore mi rimbarco e vado via
Giro in tondo tocco il fondo
Più profondo che ci sia
Ma lo sai com’è difficile pescarti
Pandora donna che ti sguscia donna che scompare
Sai com’è
Hai hai purtroppo quel sorriso e quegli occhi china blu
Rosa inchiostro di china il viso che non so scordare più
Ma lo sai com’è difficile incontrarti
Pandora donna che viaggia donna che lavora
Hai purtroppo quel sorriso e quegli occhi bianchi e blu
Impossibile scacchiera dove vinci sempre tu
Ma lo sai com’è difficile scordarti
Pandora lasci la speranza solo a chi ti adora
Come me
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
AMICI

 
      Lato B: 3
I BARBARI

 
     

Autori: Maria Giulia Bartolocci, Sergio Endrigo
Orchestra: Fio Zanotti
Testo:
Dove vai? Vado con gli amici
E poi via ad aprirsi il cuore
A parole fare mattina
Insicuri più di prima
Ma una cosa era già decisa

Con gli amici, quelli veri
Si divide il pane e il vino
Per gli amici qualsiasi cosa
Anche a costo della vita.

Ma se tornasse la paura
Quella antica, quella vera
Giocheresti la tua pace
Per nascondermi in cantina
Rischieresti giù in prigione
Una lima dentro il pane
Meglio non pensarci più
Famiglia, figli, sì lo so.
Dove sei? A cena con gli amici
Siamo qui ad aprirci il cuore
E si parla di avventure
Di automobili e di affari
Sempre uguale e tu non sei cambiato
Ti ricordi di quella bionda?
Tutti insieme come allora
Per gli amici qualsiasi cosa
Pago io, no tocca a me.

Ma se arrivasse la sfortuna
Senza sole e senza luna
Rischieresti la tua mano
Per tirarmi su dal fondo
O diresti quello è un fesso
Io l'avevo sempre detto
Meglio non pensarci su
Problemi, figli, sì lo so.

Come stai? Tutto bene amici miei
Non è niente, sarà stanchezza
E tra poco è già mattina
Ricomincia la settimana
Forse è solo un po' di nostalgia
Un momento di debolezza
Per gli amici qualsiasi cosa
Un bicchiere e poi si va
E poi si va.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Hugo Pratt
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
Arrivano da un latro mondo non sai da dove e quando
Appaiono sull’orizzonte
Improvvisamente il messaggero grida forte
Che sono già alle porte i barbari
E fanno a pezzi mezzo stadio
E gridano dalle autoradio saccheggiano le rinascenti
E pisciano sui monumenti
Si ammazzano nelle latrine
E rubano le patatine i barbari
Avanzano piantano tende
Non han paura più di niente
Sono tanti e sono tutti
E sono magri e sono brutti
E parlano la lingua forte
Chi sa uccidere è la morte i barbari
Poi si addormentano come bambini
Abbracciati all’ombra delle cattedrali
Figli di un’ aquila dalla immense ali
Il popolo si è inginocchiato
Il Papa è sul sagrato
I paramenti pontifici
Contro mille cicatrici
Miracolo sui sacri marmi
Depongono le armi i barbari
Che cosa si saranno detto lo sanno pochi eletti
Ma l’ordine è non provocarli
Divertirli e ubriacarli
In fondo sembrano anche buffi
Scommetti che li truffi i barbari
Ed eccoli sui teleschermi finalmente inermi
Nascondono i pensieri
Tra le barbe e le criniere
E ridono ridono tristi
Con l’allegria dei batteristi i barbari
E si avvelenano stanchi animali
Mangiando polvere in immensi tribunali
Figli di un’aquila a cui tagliano le ali
E tu patrizio senatore di repubblica ed impero
Nel nuovo corso della storia ti senti uno straniero
E stamattina è dichiarata la tua guerra privata ai barbari
E alzi ancora la tua voce invece della spada
Ma la tua toga bianca di uomo senza macchia
La squarciano le frecce la fionda una pernacchia
I barbari
E mentre stai morendo ti offrono una sigaretta
E con gli occhi spaventati ti tagliano la testa
Con il presagio oscuro che loro adesso è loro
Il mondo del futuro
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
FRANCESCO BARACCA

 
      Lato B: 4
SI COMINCIA A CANTARE

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Maria Giulia Bartolocci, Sergio Endrigo
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
Era un antico mattino italiano
Con le mosche i papaveri il grano
Sembravano dipinti i contadini
Il sole il Po e gli eroici destini
Luglio milenovecentoqualcosa
All’improvviso dalla piana rugiadosa
Come l’acuto del tenore si stacca
L’aeroplano di Francesco Baracca

Vibrava forte l’uccello di tela
Leggero e fragile una vela
E si alzava a spirale in volo
Come un allegro valzer romagnolo
E di lassù la terra si mostrava
Come una donna felice gli si apriva
Senza timore e senza ritrosia
Scopriva la sua dolce geometria

E c’era Rimini c’era Riccione
E in fondo il Sud inesplorato meridione
E al Nord il rombo del cannone
Devastante come l’alluvione
E gli entrò nell’anima e nella mente
Quella sua Italia bella ed incosciente
E soffrì di gelosia guai a toccarla guai
A portarla via

E volò giù a giocare con la sorte
La gioventù non ha paura della morte
Non fu un duello non ci fu cavalleria
Ma un colpo basso della fanteria
E già perdeva quota la sua vita
Un fuoco d’artificio una cometa
Come un uccello ferito che cadendo
Diventa solo piume e vento e poi silenzio

Dice il poeta che morendo
La vita intera si rivede in un momento
I giochi le speranze le paure
I volti amati gli amici le avventure
Luglio millenovecentodiciotto
C’era un uomo che perdeva tutto
E l’Italia agraria e proletaria
Conquistava il primo asso dell’aria

Come un uccello ferito che cadendo
Diventa solo piume e vento e poi silenzio
 
Fonte: QUI
     
Autori: Luis Sergio Bardotti, Maria Giulia Bartolocci, Sergio Endrigo, Fio Zanotti
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:

Si comincia a cantare
Per parlare a qualcuno
Solitudine a parte
Non hai proprio nessuno
Si comincia a cantare
Con parole d’amore
Per rapire e incantare
E meglio ingannare
Le ragazze in fiore
E si canta e si vola
Tra le cose più belle
Tra una pallida luna
E un po’ di polvere di stelle
Canti solo per gioco
Ma basterà per poco

E cominci a pensare
Di cantare la gente
Tutto il bene che sogna
Tutto il male che sente
E cominci a cantare
La speranza e il dolore
E vorresti che il mondo
Cambiasse colore
Con una canzone
E si canta e si grida
L’universo è una piazza
E infinite le strade
In mezzo a rabbia e tenerezza
E la voce non basta

Ma sottovoce ancora canterò
Aspettando ogni giorno
L’amore che ritorna

Si continua a cantare
Tutto quello che resta
Come la sera serena
Di un giorno di festa
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
TIP TAP

 

Autori: Sergio Bardotti, Maria Giulia Bartolocci, Sergio Endrigo
Orchestra: Fio Zanotti
 
Testo:
Si lo so, c‘è più musica in America
perché là tutto marcia a suon di musica
se una donna americana ti lascia e va
canti un blues
e quando non basta non sbattono la testa
ma battono punta e tacco in un attacco di tip-tap

Si lo so, c‘è più ritmica in America
perché là non si fanno fisarmoniche
e se ballare è il tuo sogno nello specchio del bagno
già ti senti a Broadway
e non ti sveglia un tango al festival dell‘Unità

Isernia se tu fossi in California
con quanto swing suoneresti le campane
e quanti ballerini e quante luci colorate
quanti trombettisti neri nella banda comunale
a sfilare lungo i tuoi boulevards

Si lo so, c‘è più tecnica in America
siamo là dove tutto fa spettacolo
là fai nascere i bambini con il colore che vuoi
e non come qua che in genere ormai
son quasi tutti bianchi e dilettanti di tip-tap

Si lo so, c‘è più spazio là in America
mica qui che in un‘ora siamo a Rimini
e quando hai voglia di uno struscio
di un mostruoso liscio
non ti serve Broadway
la tecnica dei tacchi la musica e l‘America

. . .

e se ti serve uno struscio
benedici anche il liscio
e buonanotte Broadway
lo swing la California la musica e l‘America
lo swing la California la musica e l‘America
e il tip tup tap
 
Fonte: QUI

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1986 - E ALLORA BALLIAMO (L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 5:38 pm

1. TITOLO:
 
1986: E ALLORA BALLIAMO
 
# Etichetta: RCA Talent # Catalogo: RCA Talent # Data pubblicazione: Anno 1986 # Matrici: Matrici: PL 70985-A/PL 70985-B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33 giri # Tipo audio: Mono # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Plumrose è lo pseudonimo di Maria Giulia Bartolocci / Busta interna con i testi delle canzoni (vedi link "Altre immagini") - Sul retro di copertina presentazione del disco di Roberto Lerici / Registrato allo Studio BMS di S. Anna (Modena) da Gianni Salvatori e Dino Melotti - Archi registrati allo Studio Umbi Maison Blanche di Montale (Modena) da Maurizio Maggi / "Canzone italiana" realizzato dalla Calycanthus Srl presso lo Studio Libero di Antonio Coggio / Fotografia di Mauro Chiari / Distribuito da RCA Italiana - Roma
 
 
2. RECENSIONE:
 
E allora balliamo è un album del cantautore italiano Sergio Endrigo, pubblicato dall'etichetta discografica RCA nel 1986.

L'interprete collabora alla stesura di tutti i brani insieme ad altri autori, mentre gli arrangiamenti sono curati da Euro Ferrari, che dirige l'orchestra.

Dal disco viene tratto il singolo Canzone italiana/Le ragazze, il cui brano principale, l'unico dell'album ad essere arrangiato da Antonio Coggio, viene presentato al Festival di Sanremo, dove si classifica al dodicesimo posto.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: E ALLORA BALLIAMO
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: E ALLORA BALLIAMO
 
Lato A Lato B

  • A01 SIAMO ARTISTI DI VARIETA'
  • A02 E ALLORA BALLIAMO
  • A03 PRIMA DELLA BOMBA
  • B04 QUALCOSA DI MEGLIO
  • A05 SPIAGGIA LIBERA


  • B01 CANZONE ITALIANA
  • B02 LE RAGAZZE
  • B03 PESCI ROSSI
  • B04 UNA COSA BUFFA
 
 
Lato A: 1
SIAMO ARTISTI DI VARIETA'

 
      Lato B: 1
CANZONE ITALIANA

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
C'è chi canta c'è chi suona
Chi alla danza si abbandona
C'è l'attore e il mangiafuoco
Ballerine nani cantautori
Domatori equilibristi e clown
Siamo guitti siamo artisti
Siamo un po' esibizionisti
Siamo in cerca di fortuna
Siamo tutti nella stessa barca
Siamo artisti di varietà

Per la gente che ci ama
Per la gente che ci paga
Noi giriamo mezzo mondo
Con la pioggia e con il sole
In alberghi miserabili ma c'è
Chi vive al Grand Hotel
Per gli artisti non c'è democrazia

Chi la butta sul banale
Sul politico e il sociale
Sull'amore e il sentimento
Siamo tutti della stessa razza
Siamo artisti di varietà

Anche noi facciamo figli
Ci sposiamo abbiamo casa
Ma non è la stessa cosa
Siamo zingari e vagabondi
Sempre in giro di città in città

Siamo in cerca di successo
Con impegno e con affanno
L'importante è darci dentro
Ogni giorno è quello buono
Qualche volta non arriva mai

Per la gente che ci guarda
Per la gente che ci invidia
Siamo pieni di avventure
Tanto fumo e poco arrosto
Spesso a letto zitti zitti poi si va
Con la mezza minerale
Che la notte ci tiene compagnia

Poi si spengono le luci
Ci perdiamo nella notte
Come i gatti e le puttane
Ma domani è un altro giorno
L'avventura ricomincerà

E la gente un poco piange
E la gente un poco ride
Si entusiasma e poi si stanca
Fino a ieri ti applaudiva
E oggi non ricorda più chi cacchio sei
Alti e bassi della vita
Il successo arriva e vola via

Siamo guitti siamo artisti
Siamo un po' esibizionisti
Siamo in cerca di fortuna
Siamo tutti della stessa razza
Siamo artisti di varietà
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
Vorrei suonare il rock e l'elettronica
Cantare il sogno americano
Se non avessi in testa un'armonica in un cortile italiano
La mamma, il cielo blu e la politica
La tenerezza e l'ironia

Se gratti trovi sempre un po' di Napoli e qualche volta la poesia

Una canzone che ti va diritta al cuore
La senti per la strada, è un momento ti commuove
Due note, due parole sentite chissà dove
Una canzone che regala l'illusione
L'amore passeggero più leggero di una piuma
L'amore disperato che ti lascia senza fiato
Una canzone un po' ruffiana
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana

Vorrei suonare il rock e l'elettronica
Portare un orecchino d'oro
Se non avessi dentro quella musica che ancora oggi mi innamora
Ragazzo con la testa tra le nuvole
È pane amore e fantasia
Sapore caro che non si dimentica e mi riporta a casa mia

Una canzone che ti va diritta al cuore
La senti per la strada, è un momento ti commuove
Due note, due parole già sentite chissà dove
Una canzone che regala l'illusione
L'amore passeggero più leggero di una piuma
L'amore disperato che ti lascia senza fiato
Una canzone un po' ruffiana
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana

Una canzone che ti va diritta al cuore
(Una canzone che regala l'illusione
Una canzone un po' ruffiana)
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
E ALLORA BALLIAMO

 
      Lato B: 2
LE RAGAZZE

 
     

Autori: Roberto Casini, Sergio Endrigo, Mario Neri
Orchestra: Euro Ferrari
Testo:
Fuori cè vento
Sta cambiando il tempo
Volano foglie carte e giornali
La partita è finita
Nessuna sorpresa
Chiude il cerimoniale domenicale
E la noia ci assale

Scusa un momento
Ti dispiace se spengo?
Langoscia dellultimo telegiornale
Buonanotte, è finita
Questa brutta giornata
Sta già piovendo e non si sa cosa fare
E la noia ci assale

E allora balliamo
Ti faccio un inchino
Ti prendo la mano
Una mano sui fianchi
Ti guardo negli occhi
Negli occhi tuoi grandi

Balliamo balliamo
Un ballo imperiale
DellAustria-Ungheria
O un passo di samba
Un po di allegria
Un samba a Bahia

Balliamo balliamo
Battiamo le mani
Scimmiette ammaestrate
Balliamo abbracciati
Come una volta
O alla John Travolta

Balliamo balliamo
Sugli ex prati verdi
Sui tappeti persiani
Sugli aghi di pino
Che portano al mare
Ci aspetta una nave
Da ormai troppo tempo

Balliamo balliamo
Sui nostri ricordi
In punta di piedi
Sui nostri rimorsi
Cancella i pensieri
Quelli più neri

Balliamo balliamo
Voliamo leggeri
Ritorna la voglia
Di vivere ancora
La favola bella
È qui come allora

Balliamo balliamo
Vestiti da sera
Il disco si ferma
Ma a noi non importa
Il mondo è una giostra
Che gira con noi

Balliamo balliamo
Sulla mattonella
Per dirti pian piano
Sei sempre più bella
Ancora ti amo
Ci aspetta domani
Da ormai troppo tempo
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Mario Neri, Plumrose
Orchestra: Euro Frrari
 
Testo:
Le ragazze che vanno a scuola
Hanno in tasca una mela
L’hanno colta nel giardino
Della fata e della strega
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze senza memoria
Non ricordano la storia
Perse in altri carnevali
Dove i giorni hanno le ali
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Come portafortuna
Hanno gli occhi di luna
E la cipria e gli orecchini
Rubati ai grandi magazzini
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno mai potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia

Le ragazze che vanno al mare
Sono nude fino al cuore
Abbracciate ai motociclisti
Fanno gola ai camionisti
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze quando è sera
Hanno il cuore marinaio
Vanno in giro a far l’amore
Dolcemente a navigare
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze vanno in fretta
Verso la città futura
E non mi faranno entrare
Dentro a quelle mura
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
PRIMA DELLA BOMBA

 
      Lato B: 3
PESCI ROSSI

 
     

Autori: Roberto Casini, Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
Testo:
Notte chiara, notte scura dove è andata la luna?
Va a vedere se le stelle sono sempre quelle
Se domani sarà una bella giornata
In tempi così una giornata regalata


Prima della bomba si potrebbe andare al mare
Calzoni blu e maglietta bianca si potrebbe anche pescare
Pesci rossi d'oltre mare con un poco di fortuna
Veder passare al volo una balena
Prima di tornare si potrebbe anche fermarsi
Poi spegnere il motore all'improvviso innamorarsi
Di una donna senza cuore che ti fa soffrire
Ma ti regala tante cose poi da dire

Prima della bomba si potrebbe fare festa
Un grasso carnevale per il tempo che ci resta
Ci vestiamo da italiani, cino, russi, americani
Facciamo finta di essere tutti uguali

Prima della bomba si potrebbe far l'amore
In gruppo o in comitiva a tu per tu senza pudore
Alla faccia dei padroni del vapore
Alla Faccia di chi schiaccerà il bottone

Notte chiara, notte scura
Dove è andata la luna?
Va a vedere se le stelle
Sono sempre quelle
Se domani sarà una bella giornata
In tempi così...
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:

Come faranno i pesci rossi in fondo al mare
A riconoscersi tra loro tutti neri nell’oscurità
E le cicogne che portavano i bambini
A volare tanto in alto su nel cielo e poi tornare giù
E noi che siamo qui non ci vediamo mai
E noi che siamo qui non ci troviamo mai
Chissà perché noi non voliamo mai

Cosa diranno gli astronauti al primo uomo
Che vedranno sui pianeti e sulle stelle che diranno mai
E i prigionieri che ritornano alle case
Che diranno ai cari amici che li aspettano con nostalgia
E noi che siamo qui non ci parliamo mai
Non ci diciamo mai nemmeno come stai
Chissà perché noi non parliamo mai

Cosa faranno le mammine premurose
Quando i figli grandi e grossi cresceranno e voleranno via
E dove andranno i fiori bianchi della sposa
Appassiranno in una notte e poi e poi li butteranno via
E noi che siamo qui noi non partiamo mai
E noi che siamo qui non ci lasciamo mai
Chissà perché non ci perdiamo mai

Cosa faranno i contadini chiusi in casa
Con la neve ad aspettare che ritorni primavera
Ed i vampiri nelle notti senza luna
Senza un cane per la strada che gli dia il segnale
E noi che siamo qui non aspettiamo mai
E noi che siamo qui noi non andiamo mai
Insieme noi noi non usciamo mai

Come faranno i pesci rossi in fondo al mare
A riconoscersi tra loro tutti neri neri neri nell’oscurità
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
QUALCOSA DI MEGLIO

 
      Lato B: 4
UNA COSA BUFFA

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:

Chiudono i bottegai le vetrine polverose
Addio care mentine appiccicose
Caramelle come sassi
Che non finivano mai
E ogni giorno era il grande momento
E ogni notte era un treno d’argento
Che fischiava nel buio
E ci portava via

Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più
Ma il leone ora dorme e la tigre non c’è
Ci sarebbe la forza e il coraggio dov’è ?
Dove abbiamo sbagliato non so
Chi ha rubato il tesoro chi ha tradito non so
C’eri anche tu
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più

Tenere fantasie negli armadi odorosi
Segreti e profumi languorosi
Borotalco acqua di rose
Di amorevoli zie
E l’amore era ancora bambino
Ci spiava e ci stava vicino
E origliava alle porte
Non ci lasciava mai

Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più
Orizzonti di gloria e la gloria non c’è
Ci sarebbe la forza e il coraggio dov’è ?
Dove abbiamo sbagliato non so
Chi ha rubato il tesoro chi ha tradito non so
C’eri anche tu
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più

Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:

Sarà una cosa bella, sarà
Il materiale c'è
Abbiamo mani grandi per accarezzare
E carte dettagliate per viaggiare
Abbiamo un filo d'oro tra le mani
Per ritrovarci anche domani

Sarà una cosa buffa, sarà
Siamo io e te
Gli amici hanno già detto che è una frana
Vederci insieme guasta il panorama
Ma non sanno che abbiamo voglia di giocare
Un po' scherzo e un po' per non morire
Ma non sanno i nostri dolci desideri
Per non parlare dei teneri piaceri

Sarà una cosa buffa, sarà
Il materiale c'è
Un vecchio film che ancora ci emoziona
Con comiche avventure fuori moda
Fingiamo che io sia il bel capitano
E tu la favorita del sultano

Hai mai visto i cani e i gatti in compagnia?
Basta la voglia e un po' di fantasia
Ma non senti che comincia l'avventura
Buttati dentro e non avrai paura

Sarà una cosa bella, sarà
Siamo io e te
Seguiamo la corrente fino al mare
E Inevitabile sarà lasciarsi andare
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
SPIAGGIA LIBERA

 

Autori: Sergio Endrigo, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:


Spiaggia libera per noi
Che veniamo dall’interno
Dalle montagne e dai campi di granturco
Dalle città dai grattacieli
Spiaggia libera per noi
Che veniamo dall’inferno
Spiaggia libera per noi
In riva al mare poi
Suoneremo i tam tam
Balleremo anche noi
Musiche barbare e nuove
Elettricamente senza parole

Ringrazieremo il sole
Che ci fa africani
Là dove tutti i mari
Rimano Salgari
Ci scoppierà la testa
Come ai melograni
Ringrazieremo il cielo
Che ci dà l’amore
E ancora un batticuore
Per il tuo corpo nudo
Che si muove al vento
Come un girasole
Spiaggia libera
Libera per noi

Spiaggia libera per noi
Che veniamo dall’inverno
Che abbiam passato e rotto tutti i ponti
Pagato il gas spento la luce
Spiaggia libera per noi
Che veniamo dall’inferno
Spiaggia libera per noi
Verrà la notte giù
Accenderemo i falò
Un po’ di rosso nel blu
Per segnalare alle navi
La nostra presenza la nostra speranza
 
Fonte: QUI

 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1986 - CANZONE ITALIANA/LE RAGAZZE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 6:42 pm

1. TITOLO:
 
1986 - CANZONE ITALIANA/LE RAGAZZE
 
# Etichetta: IT # Catalogo: ZB 7549 # Data pubblicazione: Anno 1986 # Matrici: ZB 7549A/ZB 7549B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Lato A: "Festival di Sanremo 1986" / Lato A: realizzazione Noah's Ark / Lato B: realizzazione Calycanthus
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A:
CANZONE ITALIANA

 
      Lato B:
LE RAGAZZE

 
     

Autori: Sergio Endrigo, Claudio Mattone
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
Vorrei suonare il rock e l'elettronica
Cantare il sogno americano
Se non avessi in testa un'armonica in un cortile italiano
La mamma, il cielo blu e la politica
La tenerezza e l'ironia

Se gratti trovi sempre un po' di Napoli e qualche volta la poesia

Una canzone che ti va diritta al cuore
La senti per la strada, è un momento ti commuove
Due note, due parole sentite chissà dove
Una canzone che regala l'illusione
L'amore passeggero più leggero di una piuma
L'amore disperato che ti lascia senza fiato
Una canzone un po' ruffiana
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana

Vorrei suonare il rock e l'elettronica
Portare un orecchino d'oro
Se non avessi dentro quella musica che ancora oggi mi innamora
Ragazzo con la testa tra le nuvole
È pane amore e fantasia
Sapore caro che non si dimentica e mi riporta a casa mia

Una canzone che ti va diritta al cuore
La senti per la strada, è un momento ti commuove
Due note, due parole già sentite chissà dove
Una canzone che regala l'illusione
L'amore passeggero più leggero di una piuma
L'amore disperato che ti lascia senza fiato
Una canzone un po' ruffiana
È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana

Una canzone che ti va diritta al cuore
(Una canzone che regala l'illusione
Una canzone un po' ruffiana)
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo, Mario Neri, Plumrose
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
Le ragazze che vanno a scuola
Hanno in tasca una mela
L’hanno colta nel giardino
Della fata e della strega
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze senza memoria
Non ricordano la storia
Perse in altri carnevali
Dove i giorni hanno le ali
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Come portafortuna
Hanno gli occhi di luna
E la cipria e gli orecchini
Rubati ai grandi magazzini
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno mai potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia

Le ragazze che vanno al mare
Sono nude fino al cuore
Abbracciate ai motociclisti
Fanno gola ai camionisti
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze quando è sera
Hanno il cuore marinaio
Vanno in giro a far l’amore
Dolcemente a navigare
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze vanno in fretta
Verso la città futura
E non mi faranno entrare
Dentro a quelle mura
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia
 
Fonte: QUI
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 6:58 pm, modificato 1 volta
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1988 - IL GIARDINO DI GIOVANNI (doppio L.P. 33 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Sab Feb 10, 2018 6:43 pm

1. TITOLO:
 
1988: IL GIARDINO DEI GIOVANI
 
# Etichetta: NEW ENIGMA # Catalogo: 2 NEM 47303 # Data pubblicazione: Ottobre 1988 # Matrici: NEM 47303-1L/NEM 47303-2L/NEM 47303-3L/NEM 47 # Genere: Pop # Supporto: Doppio vinile 33 giri # Tipo audio: Strereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 4
 
Note: Data matrici: 27 Settembre / Grafica di Francesca Pes - Fotografie di Peppe D'Arvia - In copertina: "La tigre" di Antonio Ligabue / Lato A registrato agli Studi LEAD ed RCA di Roma da Marco Streccioni; Lato B registrato agli Studi "I magnifici Setter" e CAM di Roma rispettivamente da Guido Benigni e da Marco Streccioni / Distribuito da CGD - Milano
 
 
2. COVER di: IL GIARDINO DI GIOVANNI
 
  
 
Edizione compact disk
 
  
 
 
2 (bis). COVER di: CANZONI PER TE
 
  
 
 
3. TRACK LIST di: IL GIARDINO DI GIOVANNI 1°
 
Lato A Lato B

  • A01 IL GIARDINO DI GIOVANNI
  • A02 LA TIGRE
  • A03 FIORI
  • A04 CORRERE


  • B01 QUESTO E' AMORE
  • B02 ANCORA UN GIRO
  • B03 L'ITALIA CHE NON CONTA
  • B04 STAZIONI
 
 
Lato A: 1
IL GIARDINO DI GIOVANNI

 
      Lato B: 1
QUESTO E' AMORE

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
L'ho scoperto per caso una notte di luna
inseguendo i tuoi passi oscuri
Perso nel labirinto
della tua persona
trappola dolce che non perdona

Vento caldo sudato di miele,
zenzero e cannella
l'Africa a un passo dal mare,
tutta nera e bella
senza bandiere e senza guerra
e il grande capo canta e balla
canta e balla nudo
con la sveglia al collo.
Il giardino di Giovanni
Abbracciato alla sua casa
dove non muore mai la rosa
e non si computano gli anni
il giardino di giovanni.

La ritrovi a ogni verso,ogni libro perduto
l'orsacchiotto e la prima volta
trovi l'amore alato
non più migratore
libero vola ma dentro il cuore
là puoi essere mago,alpinista,trovatore d'oro
splendido e in più violinista
un incantatore
di belle donne e di serpenti
e l'avventura canta e balla,
canta e balla e grida
che la vita è bella.
Il giardino di Giovanni
abbracciato alla sua casa
dove non muore mai la rosa
e non si computano gli anni
il giardino di Giovanni.

L'ho scoperto per caso una notte di luna
inseguendo i tuoi passi oscuri .....
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
Amore se tu avessi un sorriso a ore
Come la donna del prestigiatore
Forse ti amerei di più
O in due ti taglierei
Come fa l’illusionista
Che poi rimette tutto a posto
Meglio non rischiare
Non scherzare
Così il bambino apriva il suo giocattolo
Un po’ curioso e un po’ cattivo
E poi piangeva perché
Non funzionava più
Così non leggo mai i tuoi rossetti e le tue lettere
Non soffio mai sulle tue piume e i tuoi collant
Se amore con il dubbio è vero amore
Questo è amore
Cercare un’anima e trovare un ingranaggio
Certo ci vuol coraggio
Per guardare dentro le cose
È come andare in fondo al mare
È come andare in fondo al mare
Porterò al banco dei pegni le tue lacrime
Se sono vere o di coccodrillo
Me lo sapranno dire
E ancora non ci crederò
Così non tocco mai i tuoi profumi ed i tuoi alibi
Non frugo mai nelle tue scatole cinesi
Se amore con il dubbio è vero amore
Questo è amore
Questo è amore
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 2
LA TIGRE

 
      Lato B: 2
ANCORA UN GIRO

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:

La tigre non dorme stasera
È nervosa e non può dormire
È stanca e si lecca le ferite
Pensa ai suoi piccoli ricordi
Confusa tra i fiorami del divano ti spia
E tu guardi la televisione
E non lo sai e non lo sai
Che la tigre domani ti mangerà
Con un balzo solo ti cancellerà
E tu la credevi un gatto condominiale
Che dormiva sui cuscini e leccava i tuoi piattini
La tigre conosce i tuoi trucchi e i tuoi sentieri
All’ombra della tua gola e dei tuoi capelli neri
E sarà inutile la tua corsa commedia
Questione di vita o di morte
Mangiare o essere mangiati
Vedrai che la tigre domani
Ti mangerà

La tigre non dorme stasera
La notte la fa impazzire
Sta in guardia e si alliscia il pelo
Pensa ai suoi piccoli rimorsi
Nascosta dietro il giornale ti spia
E tu prendi il tuo caffellatte
E non lo sai e non lo sai
Che la tigre domani ti pianterà
Ai tuoi richiami no non risponderà
E tu lo credevi un gioco superficiale
Una guerra dei bottoni
Un capriccio da bambino
La tigre ritorna ai deserti e le pianure
Ritrova il silenzio di amori provvisori
La solitudine delle strade affollate
Questione di vita o di morte
Lasciare o essere lasciati
Vedrai che la tigre domani…

La tigre dipinta
Su carta velina
La tigre di carta
Domani ti mangerà
Ti mangerà
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
Eccolo là il pallone bianco
su quel grande prato verde
dove negli orti la città
si perde
per favore mi fai
fare un tiro ?
Anche se ho ai piedi scarpe nuove
voglio fare quel maledetto
tiro in porta,
così è la vita che ti prende
in giro
daresti le tue scarpe
per un tiro.
Attento al vento non fumare
in fretta
che si consuma la sigaretta,
ragazzo corri,passami la palla
fammi fare ancora un tiro
ragazzo corri,passami la palla
fammi fare ancora un tiro.
Eccola là la bicicletta
sull’asfalto scivoloso
con pioggia e vento è più
pericoloso
per favore mi fai
fare un giro?
Voglio volare giù in discesa
e non inporta se mi romperò
la testa, così è la vita che ti prende
in giro
daresti la tua vita per un giro.
Anche se ho in cuore una fucilata
voglio sentire la tua risata,
amore mio che te ne stai
andando
fammi fare ancora un giro
anche se ho in cuore una fucilata
voglio sentire la tua risata
amore mio che te ne stai andando
fammi fare ancora un giro.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
FIORI

 
      Lato B: 3
L'TALIA CHE NON CONTA

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari

Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Euro Ferrari
 
Testo:
In questa notte che sa già d’estate
notte grande come il cielo
vanno i pensieri leggeri come nuvole
io non ho voglia d’esser triste.


In questo giardino d’abbondanza
qualcuno è rimasto fuori dalla porta
ma io non c’entro, io non so niente
di tutta quella gente

Ma giù in paese si gioca ancora a carte
niente a che vedere con la borsa
c’è la festa in piazza e la sposa bambina
ultimi lampi dell’Italia contadina

C’è chi vorrebbe e non può parlare
chi senza senso va a fare il militare
tutti soldati e marinai
che capitani non diventeranno mai

Buona notte all’Italia che non conta,
buona notte.

Chi crede ancora nella lotteria
una birra e un sogno in pizzeria
e i bambini han gli occhi troppo grandi
sanno già tutto e servono nei bar.

Chi sta in galera ed è innocente
o solo perché ancora non si pente
e quelli chiamati foglie secche
la sera ci cena a pane e stelle

c’è chi non ha il coraggio di rubare
cerca tesori ai rifiuti comunali
come fanno i cani ed i gabbiani
sussurri e grida dal quarto mondo.

Buona notte all’Italia che non conta,
buona notte.

In questo giardino di abbondanza
c’è chi è rimasto fuori dalla porta
ma io non c’entro, io non so niente
di tutta quella gente.

E nonostante tutto ancora canto

Buona notte all’Italia che non conta,
buona notte.
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
CORRERE

 
      Lato B: 4
STAZIONI

 
     

Autori: Sergio Endrigo
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Correre, uscire dalla stanza
come un ladro ,un ballerino
la strada sempre immensa
un deserto americano
lontano forse il mare

intanto c'è l'asfalto duro
come un'idea dura a morire
correre.
Inventando nuove strade
sorpassando vecchie case
ciminiere e monumenti
scavalcando antichi muri
incendiando calendari
verso nuovi appuntamenti
nuovi argomenti,nuova storia.
Inseguire il tuo futuro
acchiapparlo per la coda
lottando contro il tempo
passo passo il cuore in gola
verso nuove piantagioni
e deserti rifioriti
nuovi colori,nuova vita.
Correre,accendere i motori
che da tempo erano spenti
sfrecciare contro vento
come fanno gli aviatori
lasciando i vecchi amori
cerimonie e convenzioni
senza mai voltarsi indietro
correre.
E scalzare fondamenta
minare fortificazioni
innalzare nuovi ponti
attraverso fiumi e mari
affacciandosi al domani
con parole sempre nuove
in libertà, senza paura
e scalare grattacieli
torri,guglie e minareti
spalancare cattedrali
più vicini a bianche stelle
confondere il respiro
con l'alito dell'universo
e annegare dentro il sole.
 
Fonte: QUI
     
Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, tradizionale
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Le stazioni le stazioni le stazioni
Aria di guerra fumo e gas
Il treno è grande un elefante
Si porta via la gente
E i militari abbandonati e tristi
Destinazione ignota della storia
Odore di ferro e lavanderia
Aria di caserma e di follia
Ricordo i grandi e loro lunghi addii
E i fazzoletti bianchi
E noi ragazzi carne da cannone
A invidiare il capostazione
Chissà se c’è carbone da rubare
Le mani nere strette intorno ai sacchi
E poi le corse le fughe a perdifiato
Per fregare le ferrovie e lo Stato

Il treno amici è il re della pianura
Spacca in due campagne e città
Dal treno il mondo è di profilo
Ogni sequenza ha un palo e un filo
Chi non conosce il treno e le stazioni
Non saprà mai cos’è l’Italia
Le alpi le piramidi e suoi mari
Il corpo il sangue e i vasi capillari
Ricordo ancora ma non potrei giurare
Bandiere rosse e nere
E poi ragazzi armati fino ai denti
Innocenti e sorridenti
Coscritti allegri cantano canzoni
La giovinezza Hitler Mussolini
Ci sono tutti c’è anche il piccolo alpino
E c’è Lenin che da Mosca va a Berlino

Le stazioni le stazioni le stazioni
Tutti hanno visto nessuno sa
Vagoni da macello riservati
Su binari morti dimenticati
Siamo fermi più di un’ora che è successo
Questo treno non arriva mai
C’è stato un guasto una porcheria
Una bomba avvelenata in galleria
Scendiamo in fretta a prendere il giornale
Ma è tutto regolare
Parliamo d’altro il peggio è già passato
Siamo stati fortunati

Chissà se alla tua prossima stazione
Ti aspetterà l’amore il grande amore
Pensieri lenti viaggianti in ferrovia
Ma come corre questo treno che va via
 
Fonte: QUI
 
 
 
4. TRACK LIST di: IL GIARDINO DI GIOVANNI 2° e CANZONI PER TE
 
 
 



 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

SERGIO ENDRIGO: 1990 - TANGO ROSSO/DONNA PUBBLICITA' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Dom Feb 11, 2018 2:37 pm

1. TITOLO:
 
1990 - TANGO ROSSO/DONNA PUBBLICITA'
 
# Etichetta: RCA Original Cast # Catalogo: BB 44189 # Data pubblicazione: Anno 1990 # Matrici: BB 44189A/BB 44189B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 17,5 cm. # Facciate: 2

Note: Si tratta dell'ultimo vinile 45 giri pubblicato da Sergio Endrigo
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
3. TRACK LIST
 
LATO A: Con MAX MANFREDI
TANGO ROSSO

 
      Lato B:
DONNA PUBBLICITA'

 
     

Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Endrigo, Donatella Ziliotto
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
E adesso cosa fare
E adesso dove andare
In che cosa sperare
E l’uomo nuovo dov’è
Si è perduto nella steppa
E non tornerà mai più
Un’idea strozzata dalla burocrazia
Da sgangherati piani quinquennali
Ma che malinconia
Quando muore un’utopia
Altre rivoluzioni
Altre primavere verranno
Chissà dove chissà quando

E adesso cosa fare
E adesso dove andare
Non ci resta che Batman
E un tango da cantare
Non c’è più il PCI non c’è più il PCI
Il PCI non c’è più non c’è più il PCI
Il PCI non c’è più non c’è più il PCI

E adesso cosa fare
C’è un nome da cambiare
Per che santo votare
E la pazienza dov’è
Una volta si diceva
Ha da venì baffò
Come un lungo sogno che il giorno porta via
E chi ha il coraggio di rinfacciare un sogno
Ma che malinconia
Quando muore un’utopia
Altre generazioni
Altre avventure verranno
Chissà come chissà quando

E adesso cosa fare
E adesso dove andare
Non ci resta che Batman
E un tango da cantare
Non c’è più il PCI non c’è più il PCI
Il PCI non c’è più non c’è più il PCI
Il PCI non c’è più non c’è più il PCI
 
Fonte: QUI
     
Autori: Sergio Bardotti, Sergio Endrigo
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Specchio delle mie brame accenditi
Illumina a giorno questa grigia stanza
Fai brillare come stelle i miei ricordi appesi
Ricordi che non ricordo più
Apriti Sesamo tesoro di Alì Babà
Fammi trovare la donna dei miei sogni
Piena di cosce sorrisi denti e di lustrini
Le mani e la bocca piene di promesse
Donna sempre uguale eppur diversa
Dolce casalinga ruffiana un po’ puttana
Ti dai da fare in cucina o in riva al mare
Sei tutte le donne tutte le donne in una
Sventoli bandiere candide
Che più bianche proprio non si può
Amo l’arroganza delle tue insalate
Schiuma di birra nei tuoi occhi blu
Piccola graziosa oppure immensa
Donna tettaiola donna felliniana
Donna multiuso quattro ruote chiavi in mano
In una nuvola rosa passi e vai e vai

Vieni con me
Io per mano ti prenderò
E ti porterò
Lungo le caverne del metrò
Schivando i ladri d’amore
Sorpassando gli assassini in fuga
Sui marciapiedi di gramigna
Della periferia
Tu con le tue verità
Io con la mia fantasia
Forse la vita è altrove
Donna senza nome
Ti chiamerò pubblicità

Donna amica amante paziente Penelope
Balli sui tuoi pavimenti orgogliosi
Canti felice sui campi di grano
Addenti mele verdi e ponti americani
Ti profumi ti spogli e ti rivesti
In un gioco di mutande semoventi
Mescoli calze di seta e minestrine
Pannolini umidi e sicuri e pizze ardenti

Vieni con me
Io per mano ti prenderò
E ti porterò
Lungo le caverne del metrò
Schivando i ladri d’amore
Sorpassando gli assassini in fuga
Sui marciapiedi di gramigna
Della periferia
Tu con le tue verità
Io con la mia fantasia
Forse la vita è altrove
Donna senza nome
Ti chiamerò pubblicità
 
Fonte: QUI
 
 
avatar
mauro piffero

Messaggi : 1308
Punti : 1308
Data d'iscrizione : 11.11.12
Età : 74
Località : gattorna (genova)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: SERGIO ENDRIGO - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4

Tornare in alto

- Argomenti simili

Italia Canora :: MUSICA LEGGERA :: 
CANTANTI/GRUPPI ANNI' 60
 :: SERGIO ENDRIGO

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum