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RICCHI E POVERI - DISCOGRAFIA (Cover - Video - Testi)

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 :: RICCHI E POVERI

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RICCHI E POVERI: 1975 - L'ORTO DEGLI ANIMALI/LA VECCHINA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Lun Mag 07, 2018 10:53 pm

1. TITOLO:
 
1975 - L'ORTO DEGLI ANIMALI/LA VECCHINA
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 22 # Data pubblicazione: 1975 # Matrici: MSCS 9524/MSCS 9525 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
L'ORTO DEGLI ANIMALI

 
      Lato B:
LA VECCHINA

 
     

Autori: Marrocchi, Tariciotti
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
C’E’ UNA PECORA NEL BOSCO
CHE FA BEE CHE FA BEE
HA PAURA DEL LUPO GROSSO
E FA BEE E FA BEE
MA SULL’ALBERO IN ALTO
C’E’ QUALCUNO CHE SA
E’ PIENO DI AMICI E L’AIUTERA’
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
NEL MIO ORTO CI STA UN GATTO
CHE FA MIAO CHE FA MIAO
HA PAURA DEL CANE MATTO
CHE FA BAU CHE FA BAU BAU
MA SULL’ALBERO IN ALTO
C’E’ QUALCUNO CHE SA
E’ PIENO DI AMICI E L’AIUTERA’
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
PASCOLANDO VA UNA MUCCA
CHE FA MUU CHE FA MUU
NON HA LATTE, E’ QUASI ASCIUTTA
E FA MUU E FA MUU

MA SULL’ALBERO IN ALTO
C’E’ QUALCUNO CHE SA
E’ PIENO DI AMICI E L’AIUTERA’
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
SUL CAMINO LA CIVETTA
TUTTO MIO, TUTTO MIO
NON HA NIENTE POVERETTA
TUTTO E’ MIO TUTTO E’ MIO
MA SULL’ALBERO IN ALTO
C’E’ QUALCUNO CHE SA
E’ PIENO DI AMICI E L’AIUTERA’
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
SCAPPA LA GALLINA SU NEL POGGIO
MENTRE IL GALLO MOGIO MOGIO
SE NE STAVA INNAMORANDO
MA SULL’ALBERO IN ALTO
C’E’ QUALCUNO CHE SA
E’ PIENO DI AMICI E L’AIUTERA’
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
OH EMBE’??
MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
BEE BEE BEE MA CHI E’
E’ LA PECORA CHE FA BEE
CI STA PURE L’ASINELLO
VA BELANDO PURE QUELLO
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Marrocchi, Tariciotti
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Là fuori infuria la bufera
sono solo stasera
fra la pioggia ed il vento
stanno bussando al mio convento
ma chi mai sarà che cosa vorrà
è forse l’amore che bussa al mio cuore
bum bum
chi è?
sono una vecchina
cosa vuoi da me?
lasciami entrar
posto non c’è
per carità
posto non c’è neanche per me
non è crudeltà è la verità
il posto non c’è neanche per me
bum bum
chi è?
sono un mendicante
cosa vuoi da me?
su fammi entrare
posto non c’è
fuori fa freddo
posto non c’è neanche per me
non mi devi odiare è la verità
il posto non c’è neanche per me
bum bum
chi è?
una signorina
cosa vuoi da me?
fatemi entrar
il posto c’è
grazie signore
no grazie a voi
no grazie a voi
voi potete entrare e anche restare
voi siete l’amore
che bussa al mio cuore
là fuori infuria la bufera
non sei più solo stasera
fra la pioggia e il vento
hanno bussato al tuo convento
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1975 - RP2 (L.P. 33½ giri - stereo8)

Messaggio  mauro piffero il Lun Mag 07, 2018 11:59 pm

1. TITOLO:
 
1975: RP2
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: LPX 36 # Data pubblicazione: 1975 # Matrici: M 9125/M 9126 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. RECENSIONE:
 
RP2 è un album di inediti pubblicato dal gruppo musicale italiano dei Ricchi e Poveri nel 1975 per la Fonit Cetra.

Il disco
Tra gli autori che collaborano alla stesura dei brani vi sono Vittorio Tariciotti, Marcello Marrocchi, Franca Evangelisti, Piero Pintucci, Cristiano Minellono e Antonello De Sanctis.

Alcune di queste canzoni escono anche su 45 giri: Giorno e notte sul lato B di Coriandoli su di noi, nota canzone del gruppo oltre che sigla del popolare programma televisivo Di nuovo tante scuse condotto dalla coppia Mondaini-Vianello nel 1975; La vecchina sul lato B de L'orto degli animali (due canzoni per bambini), sempre del 1975; e Una donna cambiata, invece, pubblicato più tardi (nel 1977) come lato B del singolo L'amore è una cosa meravigliosa (nuova versione del brano già interpretato dal quartetto nel 1970).

I brani Giorno e notte, E poi...l'amore e Caro amore mio vengono inseriti, successivamente, nella nota raccolta del 1978 dal titolo Ricchi & Poveri.

Il pezzo che chiude il long playing, Chiari di luna, è stato eseguito dal quartetto durante l'omonimo spettacolo teatrale del 1974 organizzato da Walter Chiari, nel quale i quattro facevano parte del cast.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: RP2
 
   
 

 
 
 
Versione "Stereo8"
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: RP2
 
Lato A Lato B



  • B1 CARO AMORE MIO
  • B2 UNA DONNA CAMBIATA
  • B3 AL BAR
  • B4 TIRI RIRI TIRI RIRI
  • B5 CHIARI DI LUNA
 


 
 
Lato A: 2
COME UN IDIOTA

 
      Lato B: 1
CARO AMORE MIO

 
     

Autori: De Santis, Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Quattro di fiori in questa casa senza sole
eppure ieri tenevo in pugno tutti i tuoi pensieri
il pane e il latte tutto è pronto là
ma tu ma tu
sei andato oltre mi prendo il solitario
mescolando le mie carte
la tua presenza impregna queste mura
le opere lasciate nell’armadio
ben in fila ma
io rimango qui come un idiota
con la testa frastornata e vuota
e mi ricordo un battito di ciglia
rivedo la tua gola bianca
e gli occhi tuoi di foglia
in un mosaico pazzo di colori
il mio corpo in fuga tra due rami
il pugno chiuso sbriciolava un fiore
amore mio
graffiato amore mio
silenzioso irrepetibile
amore mio
tu rifugio dei miei sogni te ne vai
mi stai bleffando felicità
che mi sfiori le dita
ora senza lui
o mio dio o mio dio
senza lui chi son io
e ti penso più per farmi male
un aria fine
mi dicevi bella
il mio corpo fiume contro il vento
i brividi
i tuoi fianchi sui miei fianchi li cancella
i capelli tolti dagli orecchi
e mi bisbigliavi dolce amore
erano i tuoi occhi grandi specchi
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: De Santis. Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
In controluce
tu passi le dita tra i riccioli tuoi
sulla mia bocca
una lacrima secca l’hai pianta oramai
bianca cornice è il volto proteso
tra poco saprò
se le tue braccia
raccolte sul corpo diranno di no
in controluce
spalanchi le dita su un’altra realtà
forse il tuo seno
un caldo cuscino tra poco sarà
un bacio sulla fronte
e la tua veste cade giù
caro amore mio
nella mente tua
fiori di campo già sei
tra le mie braccia protese
dolce amore mio
nella mente tua
nella tua pelle di luna
nasci diversa stasera
felice
bella da morire
amore mio amore mio diversa stasera
corri corri e vai nei pensieri tuoi
dai tuoi capelli di fieno
calda tu nasci
caro amore vai
con i pensieri tuoi l’acqua
e i tuoi occhi di grano
nuova tu nasci
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 2
UNA DONNA CAMBIATA

 
      Lato B: 3
AL BAR

 
     

Autori: De Santis. Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Guardami bene
ti sembro una donna felice
sono indecisa non so neanche più cosa dire
come una sciocca ci sono caduta
è già passato ma quella serata
ma non mi pento mi ha fatto sentire cambiata
una donna cambiata
le sue carezze mi hanno lasciato pulita
proprio il contrario di te
lui mi ha presto capita
come ragazzi ci siamo cercati
ogni imbarazzo ogni frase d’amore
figurati un poco
mi ha detto che sono la prima
sono stata la prima
la tenerezza del suo corpo adolescente
sembrava di toccare il fuoco con la mente
ed io ci sono stata
dopo alla fine mi ha detto ti voglio sposare
mi voleva sposare
non è un capriccio è solo diverso
dammi un consiglio se mi sei ancora amico
ma non toccarmi
ti prego non farmi sbagliare
no non farmi sbagliare
le esitazioni sul mio corpo già esigente
un brivido improvviso sfiorava la mia mente
ed io mi sono fermata
ma non guardarmi
ho deciso non voglio sbagliare
no non farmi sbagliare
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: De Santis, Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Lavoro nei campi bruciati dal sole
le mani sui fianchi ti canto l’amore
la mia melodia la gente la sa
mi fanno contrasto il vento tra rami
torniamo dai campi bruciati dal sole
le nostre ragazze sull’uscio aspettare
odore di pane profumo di pelle
nei loro occhi grandi stelle
poi basta solo uno sguardo d’intesa
noi per uscire troviamo una scusa
e ci incontriamo nel solito posto
a darci baci di nascosto
al bar sotto il tavolo a mani intrecciate
noi che intoniamo canzoni stonate
in un triangolo a voce possente
che manda al diavolo la gente
torniamo per strada correndoci dietro
chi arriva per ultimo fa penitenza
con i rossi nel viso in un cascinale
col velo nuovo per guanciale
la brezza del vento ci tocca la schiena
mi togli la paglia da dietro il maglione
ti aggiusti i capelli torniamo pian piano
ci nasce il sole nella mano
poi basta solo uno sguardo d’intesa
noi per uscire troviamo una scusa
e ci incontriamo nel solito posto
a darci baci di nascosto
al bar sotto il tavolo a mani intrecciate
noi che intoniamo canzoni stonate
in un triangolo a voce possente
che manda al diavolo la gente
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
CHE SENSO HA

 
      Lato B: 4
TIRI RIRI TIRI RIRI

 
     

Autori: Minellono, Pezzini
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Non arrabbiarti più con me se puoi
lasciarci andar
così non è da noi
prefiggersi l’eternità e poi
che senso ha fermarsi qua
le liti e le contrarietà ormai
son punti tra il mio corpo e il tuo lo sai
è stupida l’ipocrisia per noi
la verità è una poesia
noi saremmo noi
anche quando il tempo
reso antico avrà questo sentimento
divisi tu lo sai non avremmo senso
e se amore è
attenderemo l’ora felici stanchi e
desiderarsi ancora
vuol dire certo che noi ci amiamo ancora
che serve la rivalità se poi
c’è l’arma del perdono in fondo a noi
per questo non parlare adesso ormai
stringimi a te per carità
noi saremmo noi
anche quando il tempo
reso antico avrà questo sentimento
divisi tu lo sai non avremmo senso
e se amore è attenderemo l’ora
felici stanchi e
desiderarsi ancora
vuol dire certo che
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Minellono, Pintucci
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Mi ricordo una canzone
che parlava di un amore
non ricordo le parole
c’era lei che se ne andava
c’era un uomo che piangeva
un amore che finiva
senza l’ombra di un perché’
mi ricordo solamente
che la musica faceva
tiri riri tiri riri
tiri riri tiri riri
ballavamo stretti stretti
con il cuore che impazziva
e impossibile sembrava
questo amore che finiva
quando due si voglion bene
mi dicevi
non succede
e invece
tiri riri tiri riri
tiri riri tiri riri
adesso un’altra donna accanto
ed il passato l’ho gettato via
ma qualche notte penso a te
anima mia
tiri riri tiri riri
tiri riri tiri riri
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
E POI...L'AMORE

 
      Lato B: 5
CHIARI DI LUNA

 
     

Autori: De Santis/Pintucci/Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Le luci delle torce
scivolammo sul pontile
i riflessi
della luna dentro gli occhi tuoi
vortice di foglie
la tua mano che raccoglie
i capelli sulla bianca nuca e poi
l’amore
la schiuma delle onde
si fermava sui tuoi piedi
e di pini un oceano alto su di noi
scalzi tra le barche
sul tuo il viso i ricami della luce
che filtrava i rami e poi
l’amore
di che non e vero
di che non e vero
quel gabbiano stanco che remava sprofondò
di che non e vero
era la mia mente
la mia mano calda
sul tuo corpo senza niente
l’amore
le dita tue tremanti
un disegno nuovo in mente
e fantasie di fiori sulla pelle mia
dal viso tuo pulito un odore di risacca
noi rubiamo un ora al tempo e poi
l’amore
di che non è vero
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sotgiu, Gatti, Toscani
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Con questi chiari di luna
non sai più
che cosa accadrà
ti porteremo fortuna
non pensarci
poi cambierà
vieni
vieni
ridi insieme a noi
butta via tutti i dubbi tuoi
vieni insieme a noi
vieni insieme a noi
canta insieme a noi
canta insieme a noi
ti porteremo fortuna
con questi chiari di luna
vivi insieme a noi
vivi insieme a noi
canta insieme a noi
ti porteremo fortuna
con questi chiari di luna
con questi chiari di luna
è meglio che
tu resti con noi
se ti va storto qualcosa
per fortuna ci siamo noi
vieni
vieni
ridi insieme a noi
butta via tutti i dubbi tuoi
vivi insieme a noi
vivi insieme a noi
canta insieme a noi
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1976 - 2 STORIE DEI MUSICANTI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 11:16 am

1. TITOLO:
 
1976 - 2 STORIE DEI MUSICANTI
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 1606 # Data pubblicazione: Febbraio 1976 # Matrici: M 9976/M 10083 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 15 Dicembre 1975-16 Febbraio 1976 / Ambedue i lati: "Festival di Sanremo 1976"
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
I-O BAO COCCODÈ MIAO - PARTE I

 
      Lato B:
IL MIO CANTO - PARTE II

 
     

Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Bardotti
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son carini
Ma non sono mica dei cretini
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo prendi per la coda
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
C’era una volta
E c'è ancora
Un bel paese
E c’è ancora
Dove gli animali erano trattati come bestie
E c’è ancora
Si c’è ancora
C’era un padrone
E c’è ancora
Che era un filone
E c’è ancora
Cioè rubava un po’ di pappa
A chi lavora
E c’è ancora
Si c’è ancora
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son pazienti
Ma non sono mica deficienti
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo lasci a pancia vuota
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
Asino tira
Lui tirava
cova gallina
Lei covava
Cane fa la guardia
Da la zampa corri ora
Lui correva
Lui volava
Però succede
Si succede
Che uno dice basta
Si succede
Prende la rincorsa
Quel che trova butta giù
E nessuno comanda più
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son carini
Ma non sono mica dei cretini
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo prendi per la coda
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Luis Enriquez Bacalov, Sergio Bardotti
Orchestra: Luis Enriquez Bacalov
 
Testo:
Allora vogliamo fare i musicisti?
Sì sì sì
ma le note le sapete?
Io 2
Io ne so 3
E io circa 30
Boom
Ma veramente
Allora al lavoro io suono l’ottavino
E voi cantate
Do
Io non do
Non ho niente nemmeno io
Re
Ma qual è
Non c’è più
Mi fa mi fa un po’ male il pancino
Sol sol la so la so
La là laggiù in fondo
Siiiii
No ! meno male che qui l’asino solo io
Va be ho capito rinunciamo
Ma no, dai, stavamo scherzando
Scherzando scherzano qui si fa notte
Riproviamoci
Va be ripetete con me
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do

Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
Là dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello
Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
Là dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1976 - RICCHI E POVERI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 3:29 pm

1. TITOLO:
 
1976: RICCHI E POVERI
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SFC 110 # Data pubblicazione: anno 1976 # Matrici: M 10404/M 10405 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 5 Giugno 1973 (vedi foto) / Pubblicato nel 1976 / Distribuito da FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. RECENSIONE:
 
Ricchi & Poveri è un album/raccolta in studio pubblicato dal gruppo italiano dei Ricchi e Poveri nel 1976, su etichetta Fonit Cetra.

L'album non deve essere confuso con l'omonima raccolta Ricchi & Poveri, uscita in vinile nel 1978, sempre per la Fonit Cetra. Questo album del 1976 contiene brani editi ed inediti, realizzati tra il 1972 e il 1974. Due brani ricompaiono anche nella citata omonima raccolta del 1978, Una musica e Un diadema di ciliegie: la prima, scritta da Paolo Limiti, fu una delle sigle di Rischiatutto; la seconda, invece, fu presentata al Festival di Sanremo nel 1972, classificandosi all'11º posto dopo i due secondi posti delle due edizioni precedenti. Si trattava della terza presenza di séguito a Sanremo del gruppo. L'album/raccolta del 1976 contiene anche un altro brano sanremese, Dolce frutto, presentato al Festival nel 1973, e arrivato al 4º posto (quarta partecipazione consecutiva alla manifestazione ligure, a cui hanno preso parte per cinque volte come quartetto, e che vinceranno poi, come trio, nel 1985). In totale, i brani del disco sono dieci. Di questi, tutti sono già stati pubblicati su 45 giri, cinque su lati A (Un diadema di ciliegie, Pomeriggio d'estate, Una musica, Dolce frutto e Piccolo amore mio) e gli altri cinque su lati B, ma solo due sono già stati inseriti in album precedenti a questo (Dolce è la mano e Un diadema di ciliegie), perciò gli altri sono editi su supporto 33 giri.

Questo LP viene pubblicato, poi, nel 1978 per il mercato tedesco con titolo e tracce invariati.

Sempre su etichetta Fonit Cetra, nel 1976 i Ricchi e Poveri pubblicano anche un altro album, una specie di concept, intitolato I musicanti, contenente brani totalmente inediti. Due pezzi tratti da questo nuovo disco vennero portati al Festival di Sanremo di quell'anno, noti collettivamente come «2 storie di musicanti», con cui ottengono il loro peggiore piazzamento storico (13º posto). Sempre nel 1976, viene ristampata la raccolta intitolata Un diadema di successi, datata 1972, per la nota serie 'Lineatre', realizzata dalla casa discografica RCA Italiana, il cui titolo è evidentemente ispirato al brano sanremese del 1972, Un diadema di ciliegie.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: RP2
 
   
 

 

 

 
 
Foto esclusive della prima stampa - anno 1973
 
   
 


   
 

 
 
 
4. TRACK LIST di: RP2
 
 


 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1976 - I...O BAU COCCODE' MIAO/L'ASINO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 7:16 pm

1. TITOLO:
 
1976 - I...O BAU COCCODE' MIAO/L'ASINO
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 37 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: MSCS 9976/MSCS 9977 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
I...O BAU COCCODE' MIAO

 
      Lato B:
L'ASINO

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son carini
Ma non sono mica dei cretini
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo prendi per la coda
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
C’era una volta
E c'è ancora
Un bel paese
E c’è ancora
Dove gli animali erano trattati come bestie
E c’è ancora
Si c’è ancora
C’era un padrone
E c’è ancora
Che era un filone
E c’è ancora
Cioè rubava un po’ di pappa
A chi lavora
E c’è ancora
Si c’è ancora
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son pazienti
Ma non sono mica deficienti
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo lasci a pancia vuota
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
Asino tira
Lui tirava
cova gallina
Lei covava
Cane fa la guardia
Da la zampa corri ora
Lui correva
Lui volava
Però succede
Si succede
Che uno dice basta
Si succede
Prende la rincorsa
Quel che trova butta giù
E nessuno comanda più
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son carini
Ma non sono mica dei cretini
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo prendi per la coda
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
I-O’ I-O’ sono un asino
Anzi sono l’asino di questa storia
Sono un vero asino
Uno che ha lavorato in campagna
tutta la vita come un asino
e alla fine niente
neanche una carota di pensione
be quel giorno ero scappato
ero sullo stradone che porta in città
ed ero nero
ma nero
ma di un nero
e pensavo tra di me
un asino no un asino no
non è non è intelligente
lavora lavora per niente
memoria non ha
le feste non fa
è più è più che paziente
però se gli capiti quando gli gira
che calci che calci che calci che tira
un asino no
un asino no
non è non è intelligente
lavora lavora per niente
memoria non ha
le feste non fa
è più è più che paziente
però se gli capiti quando gli gira
che calci che calci che calci che tira
il pane la pasta le botte di un mostro
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
la terra le pietre la legna il carbone
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
la terra le pietre la legna il carbone
chi è che li porta i-o’
i-o’
un asino no
un asino no
non è non è intelligente
lavora lavora per niente
memoria non ha
le feste non fa
è più è più che paziente
però se gli capiti quando gli gira
che calci che calci che calci che tira
il pane la pasta le botte di un mostro
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
la terra le pietre la legna il carbone
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
chi è che li porta i-o’
il pane la pasta le botte di un mostro
le zucche i carciofi le arance i meloni
la terra le pietre la legna il carbone
chi è che li porta i-o’
un asino no
un asino no
non è non è intelligente
lavora lavora per niente
memoria non ha
le feste non fa
è più è più che paziente
però se gli capiti quando gli gira
che calci che calci che calci che tira
appunto
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1976 - LA GALLINA/IL CANE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 8:04 pm

1. TITOLO:
 
1976 - LA GALLINA/IL CANE
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 38 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: MSCS 9978/MSCS 9979 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Disegno in copertina di L.Cajani / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
LA GALLINA

 
      Lato B:
IL CANE

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Hai finito calmati fratello
Non sono mica il tuo padrone
Ah signor no vostra eccellenza
Non vuol fare il mio padrone
Eh piantala sono un poveraccio come te
Ai suoi ordini signor poveraccio
Dove la conduco
Non conduce un bel niente
Andiamo insieme
Io vado in città a cercare lavoro nella musica
Vuoi venire anche tu?
Signor si signor poveraccio
Faremo un duo
Va di moda
Due bestie che cantano non si sono mai sentiti
Be be credo di si
be 3 bestie che cantano sarà più raro
mi prendete con voi?
Eh una gallina?
Buongiorno sua gallinezza
Come state cocchi belli?
Eh insomma
Sei scappata anche tu
Come no
E perché?
Non riesco più a fare le uova
Ogni uovo che covo
Lo trovo un po’ nuovo
Ne ho fatti 600
Con cura e tormento
Poi mi sono bloccata
Di notte sognavo
Soltanto frittata
Ogni uovo che covo
Lo trovo un po’ nuovo
Ne ho fatti 600
Con cura e tormento
Poi mi sono bloccata
Di notte sognavo
Soltanto frittata
La scarsa produzione
Allarma il padrone
6 giorni di festa
mi afferra per la testa
sei vecchia ti perdono
ma puoi fare ancora
il brodo buono
ah, è questo il ringraziamento
per uova 600
gli sono scappata
con una beccata
voglio fare la cantante
mestiere ruspante
un becco di più
che male farà
nel grande pollaio
della città
un becco di più
che male farà
nel grande pollaio
della città
Ogni uovo che covo
Lo trovo un po’ nuovo
appunto
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Dove stavo andando in città
A fare che cosa
Be pensavo
Quando uno non sa fare nient’altro
Oggi può fare il musicista
Oggi cantano tutti
Come dicono quelli che non sanno cantare
Io ero li che andavo
E steso in un fosso di fianco alla strada
Chi ci vedo
Un povero cane
Era veramente vestito da cane
Sgangherato stracciato
Sembrava che avesse fatto lui tutte le guerre
Dormiva e faceva dei brutti sogni
Mi pareva
Cane oh cane
Cane sveglia
Signor si
Ai comandi
Prendere la palla la
Porgere la zampa pa
Stare in equilibrio brio
Sempre in esercizio zio
Prendere la palla la
Porgere la zampa pa
Stare in equilibrio brio
Sempre in esercizio zio
Cane da pastore
Cane cacciatore
Cane poliziotto signor si
Cane da riporto sono qui
Pronto signor si
Povi fido fido povi
Snoopy rocky rin tin tin
Povi fido fido povi
Snoopy rocky rin tin tin
Poi andare a caccia cia
Non toccar la ciccia cia
E filare a cuccia cia
Anche se ti scoccia cia
Poi andare a caccia cia
Non toccar la ciccia cia
E filare a cuccia cia
Anche se ti scoccia cia
Cane da pastore
Cane cacciatore
Cane poliziotto signor si
Cane da riporto sono qui
Pronto signor si
Povi fido fido povi
Snoopy rocky rin tin tin
Povi fido fido povi
Snoopy rocky rin tin tin
Povi fido fido povi
Snoopy rocky rin tin tin
Io sono pronto
Pronto signor si
Sempre fedele
Sempre fedele
Porto e la casa difenderò
Sempre fedele
Alla mia fame
Sempre più cane sarò
Con te
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1976 - STORIA DI UNA GATTA/LA CITTA' DEI DESIDERI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 8:54 pm

1. TITOLO:
 
1976 - STORIA DI UNA GATTA/LA CITTA' DEI DESIDERI
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 41 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: MSCS 10085/MSCS 10086 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
STORIA DI UNA GATTA

 
      Lato B:
LA CITTA' DEI DESIDERI

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Visto che vuoi fare la cantante
Potresti fare un complesso con noi
Poi come gallina sei anche
Insomma, eh bella
Vero cane
Bellissima vostra gallinità
Be grazie io ci sto andiamo
Sapete cosa vi dico comincio
A sentirmi meglio adesso che siamo in 3
In 4
Chi ha parlato, dove sei, chi sei?
Sono qui
Sono qui sull’albero
Sono una gattina piccola
Bau bau bau
Buono cane, a cuccia
Asino si, si
E non lo fare più capito?
Signor asino si
Lezione numero 1
Tra noi bisogna aiutarci
E tu gatta scendi dall’albero
Ciao che si fa?
Noi si va in città a fare un complesso
Sai cantare anche tu?
Eh si purtroppo
Come purtroppo?
Perché a me cantare una canzone
mi è costato moltissimo
Ma va?
Racconta racconta
Mi hanno allevata
Mi hanno coccolata
Mi hanno educata
Mi hanno viziata
Il mio mondo era un caminetto
Il mio mondo un appartamento
Il mio mondo era una salsiccia
Anche quella di cemento
E ogni sera sentivo dire
Pussi pussi non devi uscire
Ma è difficile a primavera
Quando in compagnia
Gli altri gatti per la via
Tutta notte cantano così
Noi gatti siamo nati poveri
Però siamo nati liberi
Padrone caro padroncino
Felino lo riconoscerai
Noi gatti siamo nati poveri
Però siamo nati liberi
Padrone caro padroncino
Felino lo riconoscerai
Son tornata il mattino a casa
Mi hanno chiuso la porta in faccia
La canzone mi era costata
La salsiccia e la focaccia
Ma ti dico che son contenta
Questa vita non mi spaventa
E ogni sera giriamo in giro
A fare sogni matti
Perché siamo tutti gatti
Che di notte cantano così
Noi gatti siamo nati poveri
Però siamo nati liberi
Padrone caro padroncino
Felino lo riconoscerai
Noi gatti siamo nati poveri
Però siamo nati liberi
Padrone caro padroncino
Felino lo riconoscerai
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
A quel punto li eravamo diventati
4 amici
volevamo fare un complesso
bene
volevamo tutti andare in città
bene
ma strada facendo quando ci mettemmo
a parlare di questa città
mi accorsi che i miei amici avevano
delle strane idee su come è una città
delle illusioni
delle cose da matti
la città ideale di un cane
ha le case a forma di piante
corro e in terra poi mi butto
posso fare pipì dappertutto
la città ideale di un pollo
e laddove non tirano il collo
qualche vermetto puro nostrano
e un miliardo di chicchi di grano
attenzione che guardano brutto
chi farà la pipì dappertutto
e attenzione che nei ristoranti
ci arrosticano i polli ruspanti
ma no ma no la sogno
in sogno e sogno che
deve avere le strade verdi
la città dei miei desideri
e vorrei che i cittadini
anche il sindaco
e gli spazzini
fossero tutti bambini
deve avere le strade verdi
la città dei miei desideri
e vorrei che i cittadini
anche il sindaco
e gli spazzini
i postini e gli inquilini
fossero tutti bambini
la città per una gattina
ha la forma di una scaloppina
il pesce fresco è la stazione
con un treno pieno di polmone
l’asino è vecchio
l’asino è saggio
e lo sa che vi vuole coraggio
la città è una bestia strana,
prima sorride poi ti sbrana
attenzione che l’asino è saggio
dice bene ci vuole coraggio
e tu gatta non devi sognare
il cemento non è da mangiare
ma no ma no la sogno
in sogno e sogno che
deve avere le strade verdi
la città dei miei desideri
e vorrei che i cittadini
anche il sindaco
e gli spazzini
fossero tutti bambini
deve avere le strade verdi
la città dei miei desideri
e vorrei che i cittadini
anche il sindaco
e gli spazzini
anche i vigili
e gli attacchini
gli imbianchini
gli stradini
gli inquilini
i secondini
fossero tutti bambini
appunto
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1976 - IL MIO CANTO/TUTTI UNITI (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mar Mag 08, 2018 9:14 pm

1. TITOLO:
 
1976 - IL MIO CANTO/TUTTI UNITI
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SPB 42 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: MSCS 10083/MSCS 10121 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
IL MIO CANTO

 
      Lato B:
TUTTI UNITI

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Allora vogliamo fare i musicisti?
Sì sì sì
ma le note le sapete?
Io 2
Io ne so 3
E io circa 30
Boom
Ma veramente
Allora al lavoro io suono l’ottavino
E voi cantate
Do
Io non do
Non ho niente nemmeno io
Re
Ma qual è
Non c’è più
Mi fa mi fa un po’ male il pancino
Sol sol la so la so
La là laggiù in fondo
Siiiii
No ! meno male che qui l’asino solo io
Va be ho capito rinunciamo
Ma no, dai, stavamo scherzando
Scherzando scherzano qui si fa notte
Riproviamoci
Va be ripetete con me
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do

Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
Là dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello
Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
Là dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Sono scappati
Vittoria
Vittoria
Vittoria
Ma come abbiamo fatto
Vi rendete conto sono scappati
la casa è nostra
dov’è il caminetto?
calma
cerchiamo di capirci qualcosa
ci siamo messi insieme
si
insieme abbiamo spalancato la porta

e insieme abbiamo attaccato senza paura

lezione numero
uno per uno non siamo nessuno
tutti uniti
siamo forti

Una gatta che cos’ha?
Le unghie
Ed un cane che cos’ha?
Dei denti
Non è il massimo degli armamenti
Ma a qualcosa servirà
Ed un asino cos’ha?
Le zampe
La gallina che cos’ha?
Il becco
Metti questo tutto insieme ed ecco
Che a qualcosa servirà
Metti un becco e dieci unghie
Quattro zampe e trenta denti
E dovunque li presenti
Uno ti rispetterà
Tutti uniti siamo forti
Mille occhi mille ali
Tutti uniti tutti uguali
La paura che cos’è?
Al mio fianco c’è un fratello
che ha bisogno anche di me
tutti uniti siamo forti
non temere, sto con te
una gatta sai com’è?
Furbetta
Ed un asino com’è?
Paziente
Sì lo so, non conta un accidente
Ma a qualcosa servirà
Ed un cane sai com’è?
Fedele
La gallina sai com’è?
Testona
Alle volte questo non funziona
Ma proviamo e si vedrà
Testardaggine pazienza
Fedeltà più furberia
E la vecchia fattoria
Poco a poco cambierà
Tutti uniti siamo forti
Mille occhi mille ali
Tutti uniti tutti uguali
La paura che cos’è?
Al mio fianco c’è un fratello
Che ha bisogno anche di me
Tutti uniti siamo forti
Non temere, sto con te
…ed al mondo dice che son tanti
musicanti come siamo noi
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1976 - WONDERLAND/LOVE WILL COME (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 12:01 am

1. TITOLO:
 
1976 - WONDERLAND/LOVE WILL COME
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1615 # Data pubblicazione: 1976 # Matrici: M. 10124/M. 10125 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
WONDERLAND

 
      Lato B:
LOVE WILL COME

 
     

Autori: M. Fraser, Wighman
Orchestra: Claudio Fabi
 
Note: "WONDERLAND" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: M. Fraser, Wighman
Orchestra: Gianni Mazza
 
Note: "LOVE WILL COME" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1976 - I MUSICANTI (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 10:53 am

1. TITOLO:
 
1976: I MUSICANTI
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: LPX 46 # Data pubblicazione: 1975 # Matrici: M 10098/M 10099 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. RECENSIONE:
 
I musicanti è un album del gruppo vocale dei Ricchi e Poveri, pubblicato nel 1976, quando la band era ancora un quartetto polifonico, e vi militava la cantante genovese Marina Occhiena (uscita dalla formazione all'inizio del 1981). Con i brani intitolati I-o bao coccodè miao e Il mio canto, inclusi nel 33 giri, i Ricchi e Poveri partecipano quell'anno, per la quinta volta (l'ultima volta in quattro), al Festival di Sanremo. Le due canzoni presentate alla manifestazione ligure, nonostante il modesto successo ottenuto nella classifica finale (13º posto), vengono comunque abbinate in un 45 giri, pubblicato con il titolo collettivo di 2 storie dei musicanti, con I-o Bao coccodè miao (parte I), sul lato A, e Il mio canto (parte II), sul lato B. Questo nuovo progetto discografico, indirizzato soprattutto ai più piccoli, consiste in una favola musicale ispirata al racconto dei fratelli Grimm "I musicanti di Brema". I pezzi sono musicati da Luis Enriquez Bacalov mentre i testi sono scritti da Sergio Bardotti. Successivamente, sempre nel corso del 1976, esce un secondo singolo, contenente altri due brani tratti dall'album, Storia di una gatta, sul lato A, e La città dei desideri, sul lato B. In seguito, usciranno altri 45 giri tutti realizzati dall'etichetta Fonit Cetra per la serie SPB (musica per bambini).
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: I MUSICANTI
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST di: I MUSICANTI
 
Lato A Lato B



  • B1 L'ALBERGO DEL BUON PADRONE
  • B2 LA BATTAGLIA
  • B3 TUTTI UNITI
  • B4 ACQUA ACQUETTA
  • B5 TUTTI UNITI (ripresa)
  • B6 I...O BAU COCCODE' MIAO (ripresa)
 


 
 
Lato B: 1
L'ALBERGO DEL BUON PADRONE

 
      Lato B: 2
LA BATTAGLIA

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Cerchiamo albergo per questa notte
Anche una stalla, una roulotte
Guarda che bella quella pensione
Si chiama “l’albergo del buon padrone”
A me quel nome non mi va giù
Io padroni non voglio più
Ma andiamo andiamo proviamo a bussare
Solo una notte dovremo restare
Ahi ahi ho visto che c’è un cartello
E non racconta niente di bello
Vietato l’ingresso
Ingresso permesso a chi ha gli stivali
Vietato ai poveri e agli animali
Cavolo cavolo che scalogna
Mi sento un verme un topo di fogna
Cribbio cribbio invece io no
E se mi gira ci entrerò
Mannaggia mannaggia mi faccio pena
Io già pensavo a una buona cena
Boia di un mondo ma com’è
Capita sempre tutto a me
Provate a guardare dalla finestra
Saranno andati ad una festa
E se è così potrete entrare
Fare la pappa e poi filare
Cavolo cavolo cosa vedo
Non ci credo non ci credo
Sedute al tavolo cinque persone
Una di loro, il mio padrone!
Cribbio cribbio che effetto mi fa
Anche il mio padrone è là
Boia di un mondo ma com’è
La mia padrona è con gli altri tre
Mannaggia mannaggia mi viene la bile
C’è il mio padrone con il fucile
Cavolo cribbio ma com’è
Qui vi conviene telare, ahimè
Dovrete dormire sotto le stelle
Se ci tenete a salvare la pelle
Cavolo cribbio ma com’è
Qui ci conviene telare, ahimè
Dovremo dormire sotto le stelle
Se ci teniamo a salvare la pelle
Però però ne ho già abbastanza
Di aver ragione e aver vuota la panza
Però però mi sembra idiota
Aver ragione a panza vuota
Però però mi rovino la vita
A sognarmi già bella e bollita
Anch’io anch’io a quei signori
Diamo battaglia e cacciamoli fuori
Tutti insieme siamo forti
Diamoci dentro con quei beccamorti
Siamo forti tutti insieme
Quei beccamorti pestiamoli bene
Siamo insieme forti tutti
Quei beccamorti conciamoli brutti
Tutti insieme forti siamo
Quei beccamorti li polverizziamo
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
"LA BATTAGLIA" è un brano strumentale
 
 
Lato B: 3
ACQUA ACQUETTA

 
      Lato B: 4
TUTTI UNITI (ripresa)

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Andammo a dormire felici e contenti
Il giorno dopo decidemmo che andare in città
Non era più così necessario.
La casa era bella comoda
L’orto era pieno di cose buone
A me non piace l’erba
Per te gatta c’è la dispensa
grazie
e poi come musicanti,
be insomma
non eravamo proprio il massimo
il problema era quello di riuscire
a difendere la casa
perché qui torneranno?
Ultima lezione
Quelli ritornano sempre ricordatevi
E bisogna stare sempre ad occhi aperti
Allora
Ed allora ci difenderemo
E come
E come
E come
Venite qui

Acqua acquetta
Fuoco fuochino
E’ qui? O è là?
Acqua acquetta
Fuoco fuochino
Si è nascosta ben benino
Vieni vieni, signorino
Sto nascosta nel camino
Come passerai vicino
Prima che mi tocchi
Crederai
Che c’è una strega che ti
Graffia in mezzo agli occhi
Acquetta
Scintilla
Dov’è? Dov’è?
Acqua acquetta
Fuoco fuochello
Salta fuori e fa un macello
Vieni vieni, cocco bello
Sto nascosto dietro il cancello
E ti ho teso un bel tranello
Prima che mi cacci
Crederai
Di avere il diavolo che ti
Morde nei polpacci
Sta nascosto nel fienile
Non sarà molto gentile
Chi è? Chi è?
E’ lì? O è qui?
Vieni vieni col fucile
Sto nascosto nel fienile
Non sarò molto gentile
Prima che fai un metro
Crederai
Che c’è un fantasma e tira
Calci nel didietro
Vieni vieni, bell’ometto
Sto nascosta sopra il tetto
Ti preparo uno scherzetto
E per finir la festa
Crederai
Di avere un drago che ti
Becca sulla testa
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
 
Testo:
Questa volta non torneranno più
Testardaggine pazienza
Fedeltà più furberia
E la vecchia fattoria
Poco a poco cambierà
Tutti uniti siamo forti
Mille occhi mille ali
Tutti uniti tutti uguali
La paura che cos’è?
Al mio fianco c’è un fratello
Che ha bisogno anche di me
Tutti uniti siamo forti
Non temere, sto con te
…ed al mondo dice che son tanti
musicanti come siamo noi
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 5
I...O BAU COCCODE' MIAO (ripresa)

 

Autori: Sergio Bardotti, Luis Enriquez
Orchestra: Luis Enriquez
Testo:
E cosi caro amico
In città non ci siamo più andati
Qui nella nostra casa stiamo benissimo
D’altronde non abbiamo molte esigenze
Cosa facciamo? Lavoriamo
Tu cane cosa fai?
Faccio la sentinella
E tu gallina?
Faccio la cucina e tengo pulito?
E io lavoro tanto per cambiare
Lavoro come dice il proverbio
Come un asino
Certo c’è da lavorare come pazzi
La gatta, be la gatta in verità
Sono un po’ pigra
Ma ci tiene allegri,
ci canta le canzoni la sera
intorno al caminetto
lei si è veramente diventata
una brava musicante
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Gli animali son carini
Ma non sono mica dei cretini
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
Se lo prendi per la coda
Uno si rivolta ed allora ciao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
I-O’ bao coccodè miao
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1977 - L'AMORE E' UNA COSA MERAVIGLIOSA/UNA DONNA CAMBIATA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 2:21 pm

1. TITOLO:
 
1977 - L'AMORE E' UNA COSA MERAVIGLIOSA/UNA DONNA CAMBIATA
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1637 # Data pubblicazione: 1977 # Matrici: M. 10517/M. 10518 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
L'AMORE E' UNA COSA MERAVIGLIOSA

 
      Lato B:
UNA DONNA CAMBIATA

 
     

Autori: Wbster, Devilli, Fain
Orchestra: Ruggero Cini
 
Testo:
Sì, questo amore splendido
è la cosa più preziosa
che possa esistere
vive d’ombra e da la luce
tormento eppure pace
inferno e paradiso in ogni cuor
si questo amore splendido
come il sole più del sole
tutti ci illumina
è qualcosa di irreale
che incatena i nostri cuor
amore meraviglioso amor
si questo amore splendido
vive d’ombra e da la luce
tormento oppure pace
inferno e paradiso in ogni cuor
si questo amore splendido
come il sole più del sole
tutti ci illumina
è qualcosa di irreale
che incatena i nostri cuor
amore meraviglioso amor
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: De Santis. Marrocchi
Orchestra: Piero Pintucci
 
Testo:
Guardami bene
ti sembro una donna felice
sono indecisa non so neanche più cosa dire
come una sciocca ci sono caduta
è già passato ma quella serata
ma non mi pento mi ha fatto sentire cambiata
una donna cambiata
le sue carezze mi hanno lasciato pulita
proprio il contrario di te
lui mi ha presto capita
come ragazzi ci siamo cercati
ogni imbarazzo ogni frase d’amore
figurati un poco
mi ha detto che sono la prima
sono stata la prima
la tenerezza del suo corpo adolescente
sembrava di toccare il fuoco con la mente
ed io ci sono stata
dopo alla fine mi ha detto ti voglio sposare
mi voleva sposare
non è un capriccio è solo diverso
dammi un consiglio se mi sei ancora amico
ma non toccarmi
ti prego non farmi sbagliare
no non farmi sbagliare
le esitazioni sul mio corpo già esigente
un brivido improvviso sfiorava la mia mente
ed io mi sono fermata
ma non guardarmi
ho deciso non voglio sbagliare
no non farmi sbagliare
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 4:05 pm, modificato 1 volta
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RICCHI E POVERI: 1977 - MA SE GHE PENSO/PICCON DAGGHE CIANIN (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 3:32 pm

1. TITOLO:
 
1977 - MA SE GHE PENSO/PICCON DAGGHE CIANIN
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1644 # Data pubblicazione: Marzo 1977 # Matrici: M. 10662/M. 10663 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 1 Marzo / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
MA SE GHE PENSO

 
      Lato B:
PICCON DAGGHE CIANIN

 
     

Autori: A. Margutti, M. Cappello
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "MA SE GHE PENSO" è cantata in lingua ligure... segue la traduzione in italiano!
 
Testo:
U l'ëa partiu sensa ûn-a palanca,
l'ëa zà trent'anni, forse anche ciû.
U l'aia luttou pe mette i dinæ a-a banca
e poèisene ancun ûn giurnu turna in zû
e fäse a palassinn-a e o giardinettu,
cu-o rampicante, cu-a cantinn-a e o vin,
a branda attaccâ a-i ærboui, a ûsu lettu,
pe daghe 'na schenâ séia e mattin.
Ma u figgiu ghe dixeiva: "Nu ghe pensâ
a Zena cöse ti ghe vêu turnâ?!"

Ma se ghe pensu allua mi veddu u mâ,
veddu i mæ munti e a ciassa da Nunsiâ,
riveddu u Righi e me s'astrenze o chêu,
veddu a lanterna, a cava, lazzû o mêu...
Riveddu a séia Zena illûminâ,
veddu là a Fuxe e sentu franze o mâ
e allua mi pensu ancun de riturnâ
a pösâ e osse duve'òu mæ madunnâ.

u l'ëa passou du tempu, forse troppu,
u figgiu u ghe disceiva: "Stemmu ben,
duve ti vêu andâ, papá?.. pensiemmu doppu,
u viäggio, u má, t'é vëgio, nu cunven!"
"Oh nu, oh nu! me sentu ancun in gamba,
son stûffu e nu ne possu pròpriu ciû,
son stancu de sentî señor caramba,
mi vêuggiu ritornamene ancun in zû...
Ti t'ê nasciûo e t'æ parlou spagnollu,
mi son nasciûo zeneize e... nu ghe mollu!"

Ma se ghe penso allua mi veddo u mâ,
veddu i mæ monti e a ciassa da Nunsiâ,
riveddu u Righi e me s'astrenze u chêu,
veddu a lanterna, a cava e lazzû o mêu...
Riveddo a séia Zena illûminâ,
veddo là a Fuxe e sento franze u mâ,
allua mi pensu ancun de riturnâ
a pösâ e osse dove'òu mæ madunnâ.

E sensa tante cöse u l'è partïu

e a Zena u gh'à furmóu turna u so nïu

Italiano :
Era partito senza un soldo,

erano già trent'anni, forse anche più.
Aveva lottato per risparmiare
e potersene un giorno tornare giù
e farsi la palazzina e il giardinetto,
con il rampicante, con la cantina e il vino,
la branda attaccata agli alberi a uso letto,
per coricarcisi sera e mattina.
ma il figlio gli diceva: "Non ci pensare
a Genova cosa ci vuoi tornare?!"

Ma se ci penso allora io vedo il mare,
vedo i miei monti e piazza della Nunziata,
rivedo il Righi e mi si stringe il cuore,
vedo la lanterna, la cava, laggiù il molo...
Rivedo la sera Genova illuminata,
vedo là la Foce e sento frangere il mare
e allora io penso ancora di ritornare
a posare le ossa dalla mia nonna.

Ed era passato del tempo, forse troppo,
il figlio insisteva: "Stiamo bene,
dove vuoi andare, papà?.. penseremo dopo,
il viaggio, ormai, sei vecchio, non conviene!"
"Oh no, oh no! mi sento ancora in gamba,
sono stufo e non ne posso proprio più,
sono stanco di sentire señor carramba,
io voglio ritornarmene ancora in giù...
Tu sei nato e hai parlato spagnolo,
io sono nato genovese e... non ci mollo!"

Ma se ci penso allora io vedo il mare,
vedo i miei monti e piazza della Nunziata,
rivedo Righi e mi si stringe il cuore,
vedo la lanterna, la cava, laggiù il molo...
Rivedo la sera Genova illuminata,
vedo là la Foce e sento frangere il mare,
e allora io penso ancora di ritornare
a posare le ossa dalla mia nonna.

E senza tante cose è partito
e a Genova ha formato di nuovo il suo nido
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: G. Pesce, O. De Santis
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "PICCON DAGGHE CIANIN" è cantata in lingua ligure... segue la traduzione in italiano!
 
Testo:
Fra i moin de Piccaprïa che fan stramûo
ghe n’ëa de casa donde son nasciûo
ghe son passòu pe caxo stamattin
ma forse o chêu o guidava o mae cammin
chi l’é de Zena ou sa perché ‘n magon
o m’ha impedïo de dî quest’orassion

Piccon dagghe cianin
mi son nasciûo chi sotta ‘sto camin
son muage che m’han visto co-o röbin
arreguelâme in gïo co-o careghin

Piccon dagghe cianin
sovia ‘sta ciappa rotta a tocchettin
i compiti gh’ho faeto de latin
e gh’ho mangiòu trenette e menestroin

Ma zà ti stae cacciando zû o barcon
ti veddi ghe a Madonna da Paiscion
l’ha faeta o mae baccan trent’anni fa
pe grassia riçevua in mezo a-o mâ

Piccon dagghe cianin
son tutti corpi daeti in scio mae chêu
se propio fâne a meno ti no pêu
piccon dagghe cianin

Creddeime poche votte ho ciento gente
no m’emoscionn-o troppo façilmente
ma quande ho visto cazze a picconae
a stansa dove gh’é nasciuo mae moae
me se affermòu quarcosa propio chi
ho ciento e ho pregòu cosci

Piccon dagghe cianin
son tutti corpi daeti in scio mae chêu
se propio fâne a meno ti no pêu
piccon dagghe cianin

Fermite un pö piccon t’arrobo un mon
un tocco de poexia do cian de Picca....pria

Traduzione Italiano : PICCONE PICCHIA PIÙ PIANO
Fra i mattoni di Piccapietra che fan trasloco
ce ne sono della casa dove sono nato,
ci sono passato per caso stamattina
ma forse il cuore guidava il mio cammino.
Chi è di Genova lo sa perché un nodo in gola
mi ha impedito di recitare questa “preghiera”

Piccone batti più piano
Io sono nato qui sotto questo camino
sono muri che mi hanno visto piccolino
andare in giro tirandomi dietro il seggiolino

Piccone batti più piano
su questo pezzo di pietra rotta a pezzettini
ho fatto i compiti di latino
ed ho mangiato trenette e minestroni

Ma stai già abbattendo il balcone
Guarda: C’è la Madonna della Passione!
L’ha costruita il mio “capo” trent’anni fa
per una grazia ricevuta in mezzo al mare

Piccone batti più piano
sono tutti colpi dati sul mio cuore
se proprio non puoi farne a meno
almeno batti più piano

Credetemi, poche volte, gente, ho pianto,
non mi emoziono tanto facilmente
ma quando ho visto cadere a picconate
la stanza dove era nata mia madre,
mi si è fermato qualcosa proprio qui
ho pianto ed ho pregato così

Piccone, batti più dolcemente,
son tutti colpi dati sul mio cuore,
se proprio non ne può fare a meno,
piccone, batti più piano, pianino

Fermati un po’, piccone, ti rubo un mattone,
un pezzo di poesia del piano di Picca…pietra
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1977 - CANSON DE CHEULLIA/SCIGOA' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 4:04 pm

1. TITOLO:
 
1977 - CANSON DE CHEULLIA/SCIGOA'
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1645 # Data pubblicazione: Marzo 1977 # Matrici: M. 10664/M. 10665 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 1 Marzo / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
CANSON DE CHEULLIA

 
      Lato B:
SCIGOA'

 
     

Autori: A. Margutti, M. Cappello
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "CANSON DE CHEULLIA" è cantata in lingua ligure... segue la traduzione in italiano!
 
Testo:
L'é pasòu za tànti ànni
de quànd'êa ancón pivèllo
quéllo ténpo coscì bèllo
chi mâi ciû sò-u peu scordâ
quàndi-andâva into caróggio
a demoâme co-i gardétti
êmo di mascarsonétti
che asetæ no poéivan stâ
Me ne andâva alôa a schêua
ma-e ciù vòtte me-a fugîva
e formâva a comitîva
se n'andâvimo a bagnâ
in sci màcchi a-o Pàsso Nêuo
a Sàn Pê lazù da-a Fôxe
Òua cànto sótto vôxe
quést'antîga mæ cansón
Chéulia dónde t'ê?
me ricòrdo a mæ cazétta
de quànd'êa anco-ìn figeu
Chéulia dónde t'ê?
t'ê o ricòrdo mæ ciù câo
che ascordâse no se peu
Chéulia dónde t'ê?
coî patæli, quàttro stràsse
e a fasciêua pe-o figeu
mi daiéiva a mæ fortùnn-a
pe rivédde i mæ caróggi
e mæ stràsse, i mæ strofóggi
che me stâvan tànto a-o cheu.
Fæto pöi 'n pö ciù grànde
me n'andâva a l'Acasêua
co-i figeu zugâmo a l'êua
co-e figétte da mæ etæ
Asetæ in scî scæn de pòrte
se demoâvimo a-e bædìnn-e
e che e ziàrdoe fûsan mìnn-e
s'occupâmo con piaxéi
A-i mæ ténpi quàndi-a pòrta
a s'arvîva co-o spaghétto
e a-a séia fîto in létto
ne metéivan a dormî
Cöse són quéste palànche
cöse sèrvan a 'n vegétto
se a seu casa meschinétto
fòrse o no vediâ mâi ciù
Chéulia dónde t'ê?
me ricòrdo a mæ cazétta
de quànd'êa anco-ìn figeu
Chéulia dónde t'ê?
t'ê o ricòrdo mæ ciù câo
che ascordâse no se peu
Chéulia dónde t'ê?
coî patæli, quàttro stràsse
e a fasciêua pe-o figeu
mi daiéiva a mæ fortùnn-a
pe rivédde i mæ caróggi
e mæ stràsse, i mæ strofóggi
che me stâvan tànto a-o cheu.

ITALIANO: LA CANZONE DI CHEULLIA

Son passati tanti anni
da quando ero ragazzetto;
quel tempo così bello
che mai più si puo scordare?
Quando andavo nel vicolo
a divertirmi coi ragazzi
eravamo gran mascalzonetti
che non potevamo stare seduti.
Andavo allora a scuola male
più volte marinavo
e formavo la comitiva;
ce ne andavamo a nuotare.
Sugli scogli al Passo Nuovo,
a San pietro laggiù alla Foce,
ora canto sottovoce
questa antica mia canzone:
Cheullia dove sei?
mi ricordo al mia casetta
di quando ero ancora bambino!
Cheullia, dove sei?
Sei il ricordo mio più caro.
che scordarti non si può.
Cheullia, dove sei?
Coi panni e quattro stracci
e la fasci per il bambino.
Io darei la mia fortuna
per rivedere i miei vicoli,
e miei stracci le mie anticaglie
che mi stavano nel cuore.
Fatto poi un po' più grande
e me ne andavo all'Acquasola;
coi ragazzi giocavo a nascondino
e le ragazze della mia età.
Seduti sui gradini delle porte
giocavamo ai sassi,
e che le trottole fossero veloci
ci preoccupavamo con piacere.
Ai miei tempi quando la porta
si apriva con la funicella,
e la sera presto a letto
ci mettevano a dormire!
Che cosa sono questi soldi,
a che servono ad un vecchietto,
se la sua casa, poveretto,
forse non la vedrà mai più?
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: A. Martelli, F. Franchi
Orchestra: Augusto Martelli
 
Note: "SCIGOA'" è cantata in lingua ligure... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1978 - QUESTO AMORE/ANIMA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 8:25 pm

1. TITOLO:
 
1978 - QUESTO AMORE/ANIMA
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1674 # Data pubblicazione: Marzo 1978 # Matrici: SP 11893/ SP 11894 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Data matrici: 14 Marzo / Sergepy è lo pseudonimo di Giampiero Scalamogna / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. RECENSIONE:
 
Questo amore/Anima

Questo amore è un brano musicale del gruppo italiano dei Ricchi e Poveri, composto da Dario Farina, Mauro Lusini, Sergio Bardotti ed Ezio Maria Picciotta ed eseguito all'Eurofestival del 1978. Fu la terza canzone eseguita dopo Anna rakkaudelle tilaisuus del finlandese Seija Simola e prima di Mil etter mil del norvegese Jahn Teigen. Ricevette 53 punti, raggiungendo la 12ª posizione nella graduatoria della manifestazione.

Il brano fu pubblicato come singolo su vinile, contenente sul lato B il brano Anima, e successivamente i Ricchi e Poveri lo portarono anche al Festivalbar di quell'anno.

Il suddetto 45 giri fu distribuito anche per il mercato europeo riuscendo a ottenere discreti riscontri[1]. Precisamente, uscì in Francia, Spagna, Portogallo e Germania.

Il gruppo pubblicò, poi, nello stesso anno, un album di inediti intitolato Questo amore, sul quale figurano entrambi i brani del 45 giri.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
QUESTO AMORE

 
      Lato B:
ANIMA

 
     

Autori: Sergio Bardotti, Dario Farina, Mauro Lusini, Ezio Picciotta
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Questo amore, tu mi piaci da morire
Questo amore, dai, smettiamo di ballare
Questo amore, qui fa caldo, usciamo un po'

Questo amore, io domani non lavoro
Io nemmeno, la tua bocca sulla mia
Che fatica andare via, cominciava così
Così con niente

La giostra che va e la testa mi gira
Raccontala giusta e non avere paura, no
Scommetti che mi vuoi bene
Andiamo insieme, ancora un po', ancora più su

Questo amore, tu mi piaci da morire
Non parlare, non riesco a respirare
Questo amore, acqua viva su di me
È vero, ti voglio bene

Questo amore, le tue unghie, le mie braccia
La tua faccia, la tua bocca sulla mia
Che fatica andare via, ma perchè andare via

Questo amore, quanti giochi improvvisati
Due bambini non sarebbero mai stati
Più vicini, più impossibili di noi
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergio Bardotti, Dario Farina, Mauro Lusini, Sergepy
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
anima anima tu
chiedimi sempre di piu
ti ho vista nuda non ti coprire mai
sei bella come sei
e e e che fantasia che hai
e e e non ci fermiamo mai
prima il caldo e poi
c’e’ l’inferno e noi
poi il cielo ma
quanto cielo che mi regali
e’ un regalo quasi un dono
e e e che fantasia che hai
e e e non ci fermiamo mai
prima il caldo e poi
c’e’ l’inferno e noi
poi il cielo ma
quanto cielo che mi regalerai
e’ un regalo quasi un dono
anima anima mia prendimi
portami via
voglio morire e poi rivivere
per poi morire in te
e e e che fantasia che hai
e e e non ci fermiamo mai
prima il caldo e poi
c’e’ l’inferno e noi
poi il cielo ma…
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 11:07 pm, modificato 1 volta
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RICCHI E POVERI: 1978 - QUESTO AMORE (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Mer Mag 09, 2018 11:01 pm

1. TITOLO:
 
1978: QUESTO AMORE
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: LPX 67 # Data pubblicazione: 1978 # Matrici: M 11891/M 11892 # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Data matrici: 13 Aprile / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. RECENSIONE:
 
Questo amore è un album di inediti del gruppo musicale italiano dei Ricchi e Poveri, pubblicato su etichetta Fonit Cetra, nel 1978.

Il disco
L'album prende il suo titolo dall'omonimo brano, Questo amore, con cui il quartetto ha rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest di quell'anno, tenutosi a Parigi, classificandosi al 12º posto.

Tra gli autori dei brani si citano Sergio Bardotti, Sergepy, Ezio Maria Picciotta, Mauro Lusini e Dario Farina, mentre gli arrangiamenti sono curati da Toto Torquati.

Tra le tracce del disco, ci sono due brani dedicati a due cittadine italiane: Genova, che ha dato i natali a tre dei quattro membri della band (Angelo Sotgiu, di origini sarde, è l'unico non ligure), e Fregene, località balneare nei pressi di Roma.

Tra l'altro, il brano La voce di Genova (sottotitolato in genovese A voxe de Zena) è l'unico di questo album a cui ha collaborato uno dei quattro componenti della band, Franco Gatti.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: QUESTO AMORE
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: QUESTO AMORE
 
Lato A Lato B

  • A1 QUESTO AMORE
  • A2 NEVE DI NEW YORK
  • A3 MI MANCHI
  • A4 SPAZIO
  • A5 LA VOCE DI GENOVA (A voxe de Zena)


  • B1 FREGENE
  • B2 ANIMA
  • B3 LA MONTAGNA
  • B4 MUSICA MUSICA
 


 
 
Lato A: 2
NEVE DI NEW YORK

 
      Lato B: 1
FREGENE

 
     

Autori: Bardotti, Lusini, Farina
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Bianco grattacielo
grande albero di gelo su New York
sembra il paesaggio del vecchio villaggio
ma è New York
ma non è un sogno
torna la natura neve di paura
su New York
muoiono le luci non senti più voci
qui a New York
strette in un pugno
e ti senti solo
sempre solo a New York
tutto il cielo ormai
luci rosse avrai
finche’ lettere vedrai
da qui lontano
la tua terra è ritornata a te
con la rabbia cheti sta chiamando
solo solo solo non sei più
ghiaccio nel motore
ghiaccio e gelo dentro il cuore
di New York
sta finendo il sogno sta finendo il regno
di New York
questo è l’assegno
e ti senti solo sempre solo
a New York
tutto il cielo ormai
luci rosse avrai
finche’ lettere vedrai
da qui lontano
la tua terra è ritornata a te
con la rabbia che ti sta chiamando
solo solo solo
non sei più
è tornato il sole
sempre pallido e crudele
di New York
luce di pugnale sulle parallele
di New York
non e più un sogno
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergepy, Bardotti, Farina
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
All’improvviso intorno a noi
l’azzurro e il verde su di noi
e dormire davvero io vorrei
non parlare non parlare più
sogna
sulla riva il vecchio mare
scrive storie che farò
dove dove dove non lo so
poi cancella tutto quanto
porta via la nostalgia
dove dove dove non si sa.
mezz’ora d’auto la città
il tempo che non ha età
dove vivere sogni in compagnia
senza mai un nido
senza le ali
sulla riva il vecchio mare
io gli parlo e lui sa già
dove dove dove arriveremo
i tuoi passi sulla sabbia
vanno ancora accanto ai miei
dove tu con me diventa noi
e soltanto cosi
noi siamo noi
qui perduti e qui tornati noi
soli
sulla riva il vecchio mare
io gli parlo
e lui sa già dove dove
dove arriveremo
i tuoi passi sulla sabbia
vanno ancora accanto ai miei
dove tu con me
diventa noi
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
MI MANCHI

 
      Lato B: 3
LA MONTAGNA

 
     

Autori: Sergepy, Bardotti, Lusini, Farina
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Dormi ancora e c’è li vicino a te
la lettera d’addio
io vado via
ma mi manchi
mi manchi
poi ti svegli la leggi ci ridi su
la solita pazzia sai anche tu
che mi manchi mi manchi
troppe volte
ho fatto già la mia valigia
e dentro non ho niente
ci metto solo immagini di noi
e mi manchi
mi manchi
mi manchi
tu mi manchi
sei nervosa
in ufficio e non sai perché'
parli forte con tutti e pensi tra te
e mi manchi
mi manchi
era dopo le sei di un mese fa
solo in macchina tu pensavi di noi
mi manchi
mi manchi
da allora troppe volte ormai
ti aspetti che al telefono sia io
ma non c’è più nessuno a dirti che
che mi manchi
mi manchi
mi manchi
sì, tu mi manchi
torni a casa ogni sera è un anno e più
ogni giro di chiavi lo pensi anche tu
mi manchi mi manchi
sì, mi manchi
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Bardotti, Picciotta, Lusini, Farina
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
E mi avessero detto cosa c’è
oltre i miti traguardi
sparsi intorno a noi
non avrei fatto tanto
per cercare fino a qui
una vetta più in alto
a cui dare il nome mio
mia compagna tu sei non ho che te
solitudine dolce che non pesa più
e mi dici va avanti
non voltarti guarda in su
e pensieri importanti
vanno in alto verso il blu
e la montagna non fa più paura
tu la trasformi in un letto d’amore
io ti guardo e sento che continuerò
pesa un passo più di un sasso
ma la montagna non fa più paura
tu con un gesto mi apri i sentieri
io ti sento e cerco la tua compagnia
la tua fede che non cade mai
e mi dici va avanti
non voltarti guarda su
i pensieri importanti
vanno in alto verso il blu
guardo i piccoli sassi intorno a noi
guardo i sogni del tempo fatti polvere
lungo questo cammino
che qualcuno ci segnò
vola in alto il destino
quanto in alto non lo so
ma la montagna non fa più paura
tu con un gesto mi apri i sentieri
io ti sento e cerco la tua compagnia
la tua fede che non cade mai
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
SPAZIO (quindici secondi e poi)

 
      Lato B: 4
MUSICA MUSICA

 
     

Autori: Bardotti/Picciotta
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
15 secondi e poi
accenderò il comando di apertura
13 secondi e poi
all’improvviso non ho più paura
12 secondi e poi
la mia vita continuerà
tutto previsto ma chissà.
prati e poi colline e poi
cavalli bradi in fuga sulla spiaggia
tutti insieme crescono
caleidoscopi fantasia minacce
sconosciuto oceano una forza mi tira giù
tanto che non respiro più
sogno vivere qui
ultimo ostaggio dell’eternità
attimo di libertà
sogno non scriverò
questa commedia che vivo così
da sempre
laghi azzurri gli occhi tuoi
un infinito fiume le tue braccia
vento dolce l’alito
che mi accarezza piano sulla faccia
fingere riflettere
oramai non distinguo più
mentre precipito quaggiù
nuvole si aprono in uno spiraglio nero
che è li che aspetta
alberi che muoiono
su tangenziali seminati in fretta
11 secondi e poi tutto quanto funzionerà
10 secondi e poi chissà
sogno vivere qui
ultimo ostaggio dell’eternità
attimo di libertà
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Forlai, Lusini
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Voglio di più ma non so che cos’è
e se non so neppure il perché
se la mia notte uccide pure gli angeli
e se l’amore non mi basta più
musica dove sei?
a occhi chiusi io ti cercherò
musica dove sei?
ad occhi chiusi io ti seguirò
musica mi fai vivere
se mi regali ancora nuove immagini
musica sono libero
musica sono vivo vivo in te
musica musica
anima selvaggia della mia malinconia
musica musica
farfalla primitiva assurda della fantasia
musica musica
ultimo rifugio perso nella mia poesia
il vecchio clown non riderà più
e non respira la vela nel blu
e una strada che non e la mia
mi sono perso e mi hai trovato tu
musica tu sei mia
con le tue ali tu mi porti via
musica tu sei mia
sei la mia vita la mia malattia
musica mi fai vivere
se mi regali ancora nuove immagini
musica sono libera
musica sono viva viva in te
musica musica
anima selvaggia della mia malinconia
musica musica
farfalla primitiva assurda della fantasia
musica musica
musica
mia musica sei mia
musica musica
ora tu sei qui e tu sei finalmente mia
musica musica
ora io ti sento e tu sei dolcemente mia
musica musica
ora io ti prendo e tu sei solamente mia
musica musica
ora io ti sposo e sei eternamente mia
musica musica
ora io ti voglio disperatamente mia
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 5
LA VOCE DI GENOVA (A voxe de Zena)

 

Autori: Gatti, Cacace, Farina
Orchestra: Toto Torquati
Testo:
Voce di Genova
Persiane aperte dalla voce dello straccivendolo
pettegolezzi e maneggi la mia città
la gente che rogna invece che mugugnare
voce di Genova quanta musica c'è.
Osterie con i muri pronti a.....
dalle storie che hanno sentito raccontare
amici chitarre e tanta musica se è l'anima
che ti fa cantare
Ahiahiahie voce di Genova
Ahiahiahie ancora ne ha
Ahiahiahie voce di Genova
C'è un ubriaco che si infila anche lui
c'è chi dice che è un "belinone"
ma canta col cuore ed anche lui ha ragione

Ragazzini di una volta
che andavamo da Gaggero
il giro........il signor De Andrè
c'è gente strana che meglio non ce n'è
Voce di Genova canta con i tuoi marinai
Ahiahiahie voce di Genova
Ahiahiahie ancora ne ha
Ahiahiahie voce di Genova
C'è un ubriaco che si infila anche lui
c'è chi dice che è un "belinone"
ma canta col cuore ed anche lui ha ragione
Ahiahiahie voce di Genova
Si ahiahiahie ancora ne ha
Ahiahiahie voce di Genova
 
Fonte: QUI
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1979 - MAMA/TORNO DA TE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 12:19 am

1. TITOLO:
 
1979 - MAMA/TORNO DA TE
 
# Etichetta: CETRA # Catalogo: SP 1703 # Data pubblicazione: 1979 # Matrici: M. 9082/M. 9083 # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: sigla della trasmissione TV "Jet Quiz" / Distribuito da: FONIT-CETRA - Torino
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
MAMA

 
      Lato B:
TORNO DA TE

 
     

Autori: Occhiena, Gatti, Sotgiu
Orchestra: Toto Torquati
 
Testo:
Ci dispiace ma il testo al momento non è disponibile in rete, puoi comunque vedere (e/o ascoltare) il video. Puoi contribuire inviando i testi mancanti saxismawe@gmail.com
 
     
Autori: Minellono, Sotgiu, Gatti
Orchestra: Vince Tempera
 
Testo:
Non riesco
a non pensare che tu
ritornerai
più innamorato che mai
da sola non so come farei

sarò
come davvero vuoi tu
e cercherò
di non illuderti più
ti chiedo
soltanto perdono per essere stato con lei

torno da te
che cosa ti dirò
ancora di certo non so
ma torno da te
oh oh oh

Ho pianto
quando lontano da me
cercavi in lei
ciò che volevi da me

è stato
soltanto un momento
e l'istinto ha tradito anche me

ma...torno da te (ritorno ritorno da te)
che cosa ti dirò (che cosa ti dirò non so)
ancora di certo non so (non so oh oh)
ma torno da te (ritorno da te oh oh )
oh oh oh
ma torno da te
oh oh oh
oh oh oh yeess
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1980 - E NO, E NO/LA STAGIONE DELL'AMORE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 10:40 am

1. TITOLO:
 
1980 - E NO, E NO/LA STAGIONE DELL'AMORE
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50214 # Data pubblicazione: 1980 # Matrici: BR 50214/A - BR 50214/B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
E no, e no

La vulcanica etichetta di Federico Naggiar arruola i Ricchi e Poveri in cerca di un rilancio, dopo la fine del loro contratto con la Fonit Cetra ed alcuni dischi dal successo non esaltante. Il primo singolo rilasciato sotto la nuova etichetta è rappresentato da una cover di un noto brano di Gilbert Becaud (Et maintemant) opportunamente rielaborato ed aggiornato il cui testo italiano viene scritto da Marina Occhiena. Alla produzione del 45 giri, partecipa anche Toto Cutugno. Da notare che per il mercato estero verrà pubblicato un 45 giri che vedrà sul suo lato principale La stagione dell'amore, in questo singolo sul lato b)
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
E NO, E NO (Et maintenant)

 
      Lato B:
LA STAGIONE DELL'AMORE

 
     

Autori: G. Becaud, C. Sigman, M. Occhiena
Orchestra: M. Bjorklund
 
Testo:
E no e no
che posso fare
di tutto il tempo che mi resterà
le mie speranze
meno di niente
e dei miei sogni cosa ne sarà
la notte qui
perché per chi
è certo che non è qui per me
e non sarà che è una realtà
se parlerò di te
e no e no
amore amore
è certo che
tu mi mancherai
nel buio che è sceso intorno
dei passi miei
ho bisogno ormai
la notte poi
ancora va chi sa se
chi sa perché’
se piangerò
se ti dirò e forse no
e forse no non vivrò
e no e no
cosa succede
finisce qui e non so perché
ma dopo te che si può fare
che ne sarà di me
e no e no
amore amore
è certo che tu mi mancherai
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Toto Cutugno, Fred Jay, Cristiano Minellono
Orchestra: M. Bjorklund
 
Testo:
Ieri era ieri oggi non so
oggi che tutto mi dice di no
da molto tempo piccola mia
mi manchi tu tu tu
la tua allegria
le tue carezze la tua poesia
sono ricordi buttati via
da molto tempo in casa mia
non c’è più amore
amore amore
c’è solo follia
io non posso stare senza te
io non so restare senza te
dimmi che non sei una malattia
dimmi che sei ancora mia
io non posso stare senza te
io non so restare senza te
questa è la stagione dell’amore
e mi scoppia dentro il cuore
era settembre
che nostalgia
come eri bella come eri mia
anche se il tempo ti porta via
ti amo ancora
ti amo ti amo
ma tu non sei mia
io non posso stare senza te
io non so restare senza te
dimmi che non sei una malattia
dimmi che sei ancora mia
io non posso stare senza te
io non so restare senza te
questa è la stagione dell’amore
e mi scoppia dentro il cuore
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 1:13 pm, modificato 1 volta
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RICCHI E POVERI: 1980 - LA STAGIONE DELL'AMORE (L.P. 33½ giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 12:41 pm

1. TITOLO:
 
1980: LA STAGIONE DELL'AMORE
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 56009 # Data pubblicazione: 1980 # Matrici: BR 56009/A - BR 56009/B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da CGD Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
La stagione dell'amore è un album di inediti pubblicato dal gruppo musicale italiano dei Ricchi e Poveri nel 1980.

Il disco
È l'ultimo album pubblicato dai Ricchi e Poveri come quartetto, nella formazione originaria di cui faceva parte anche la cantante genovese Marina Occhiena, uscita dal gruppo all'inizio del 1981, poco prima dell'esibizione della band come trio, per l'interpretazione sanremese del successo Sarà perché ti amo (l'ultima performance dei Ricchi e Poveri con Marina Occhiena coincide proprio con le prove per l'esecuzione del brano sul palco dell'Ariston). L'album, contenente dieci inediti, esce nel 1980, per l'etichetta Baby Records, su vinile e in cassetta, distribuito dalla CGD.

La stagione dell'amore vede la partecipazione attiva, come autrice e traduttrice ritmica, proprio della Occhiena, che realizza l'adattamento di un brano in francese intitolato Et maintenant, che diventa in italiano E no, e no, pubblicato come singolo promozionale, abbinato a un'altra canzone tratta dal 33 giri, la title track La stagione dell'amore, sul lato B. Il long-playing contiene diversi brani composti da Toto Cutugno, vincitore del Festival di Sanremo di quell'anno con Solo noi, e autore di Olympic Games, brano con cui il cantante italo-spagnolo Miguel Bosé trionfa, in estate, al Festivalbar. Piccolina è invece scritta da Marina assieme ai due uomini del gruppo, Angelo Sotgiu e Franco Gatti. Gli arrangiamenti dell'intero disco sono realizzati da Mats Bjorklund.

Dell'album, la cui edizione italiana comprende anche la versione in inglese di Et maintenant, intitolata What Now My Love, e una doppia versione, vocale e strumentale, di Jungle Beat di Cutugno, viene realizzata anche un'edizione spagnola, sempre per la Baby Records, ben più "fortunata" in termini di vendite, disponibile in vinile e su cassetta, che prende il titolo di "La estación del amor", con alcuni brani cantati in castigliano, tradotti da Juan A. García Reyzábal (Ex batterista dei Módulos). Così, La stagione dell'amore diventa La estación del amor; Amare, ricominciare, no, no, no diventa semplicemente No, no, no; Goodbye my love diventa Adiós mi amor; mentre Piccolina, reinterpretata in lingua, conserva però il suo titolo italiano originario. Come singolo promozionale ispanico viene scelta Adiós mi amor, con La estación del amor sul lato B. Particolare successo ottiene No, no, no, indicata, direttamente sulla copertina del long-playing, come grande successo in castigliano del gruppo.

L'album verrà poi ristampato in Italia nel 1982 con il nuovo titolo Come eravamo. Nella ristampa i brani non subiscono nessun tipo di variazione mantenendo lo stesso ordine di disposizione.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: LA STAGIONE DELL'AMORE
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: LA STAGIONE DELL'AMORE
 
Lato A Lato B



  • B1 SOMEBODY TO LOVE
  • B2 PICCOLINA
  • B3 GOODBYE MY LOVE
  • B4 WHAT NOW MY LOVE
  • B5 JUNGLE BEAT (Instrumental)
 


 
 
Lato B: 1
SOMEBODY TO LOVE

 
      Lato B: 2
PICCOLINA

 
     

Autori: Bjorklund, Cutugno, Jay
Orchestra: Mats Bjorklund
 
Note: "SOMEBODY TO LOVE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
There she goes
And never did an angel sight
You recognize her from her smile
She's moving like a cat
There she comes
Oh, how I'd like to make her mind
'Cause she's running on my spine
And mean exactly that... That
Jungle Beat
I can hear you
Just like drums I can hear
Jungle Beat I can feel you
'Cause has moved and is near
There she's now
She almost takes my breath away
What can I do? What can I say?
To make it soon with me
I don't care
I want she left me hold on tight
And if it's only for tonight
That's what it's gonna be... be
Fonte: QUI
 
     
Autori: Sergepy, Bardotti, Farina
Orchestra: Mats Bjorklund


 
Testo:
E vai via
mi manca l’aria
sai non è una cosa seria
amore troppo giovane
non perder tempo insieme a me
ma come ti vorrei
bella si e che sorriso
solo che con te ho chiuso
passo le ore a ricordare
lo strano modo tuo di amare
tu fossi qui direi
piccolina tra le braccia
di un gigante che ama te
piccolina tra le braccia
di un gigante d’argilla che
ha temuto di
dominare tutta la valle intorno a se
fintanto che ha avuto te
piccolina fra le braccia
di un gigante che ama te
piccolina tra le braccia
adesso non ho più niente io
guarda avanti a te
non pensare mai a un re senza corona
che rimpiangerà per sempre te
rido si ma che coraggio
senza te mi sento peggio
dal giorno che io ti lasciai
non è più vita sai tu fossi qui direi:
piccolina tra le braccia
di un gigante che ama te
piccolina tra le braccia
del gigante d’argilla no
no non era il caso
io ti avrei deluso
preferisco che nei tuoi racconti
un giorno io sarò tuo Dio
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 3
JUNGEL BEAT

 
      Lato B: 3
GOODBYE MY LOVE

 
     

Autori: Cutugno, Jay
Orchestra: Mats Bjorklund
 
Note: "JUNGEL BEAT" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
There she goes
And never did an angel sight
You recognize her from her smile
She's moving like a cat
There she comes
Oh, how I'd like to make her mind
'Cause she's running on my spine
And mean exactly that... That
Jungle Beat
I can hear you
Just like drums I can hear
Jungle Beat I can feel you
'Cause has moved and is near
There she's now
She almost takes my breath away
What can I do? What can I say?
To make it soon with me
I don't care
I want she left me hold on tight
And if it's only for tonight
That's what it's gonna be... be
Fonte: QUI
 
     
Autori: Cutugno, Jay
Orchestra: Mats Bjorklund


 
Testo:
Ripenso quasi a un anno fa
è come se tu fossi qua
tu mi dicevi sempre
sarai nella mia mente domani
l’estate che volava via
è qui che tu sei stata mia
le notti in riva al mare
pazzi ad aspettare domani
settembre che ti porta via
ma quanta nostalgia
goodbye my love
goodbye my love
e mi manchi sempre tu
ogni giorno un po di più
e di notte sono
qui sempre più da solo
goodbye goodbye my love
le mille lettere per me
in cui mi parli un po’ di te
l’America e lontana
ma tu sarai vicina domani
la primavera vola via
ancora un poco e sarai mia
un anno passera
appena tornerai domani
l’estate ti riporta qui
per dirmi ancora si
goodbye my love
goodbye my love
e mi manchi sempre tu
ogni giorno un po’ di più
e di notte son qui
sempre più da solo
 
Fonte: QUI
 
 
Lato A: 4
WALKING LOVE

 
      Lato B: 4
WHAT NOW MY LOVE

 
     

Autori: Sotgiu, Gatti, Jay
Orchestra: Mats Bjorklund
 
Note: "WALKING LOVE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
You came on softly
Like a sea breeze
I hardly noticed
Something deep was happening to me
Was happening to me
I thought I still was free
But now I clearly see, see
I’m walking love
Talking love
Giving taking making love
Living love
Laughing love
Since you came along
I’m really high on love
I fly on love
Hey hey hey up to the sky oh love
Up to the sky oh love
You didn’t say much
You just waited
For that sweet boy, do the call
And let him feel alright
No chance for me to fight
I need you day and night, night
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Becaud, Sigman, Leroyer
Orchestra: Mats Bjorklund
 
Note: "WHAT NOW MY LOVE" è cantata in inglese... viene inserita esclusivamente per "doverosa" documentazione!
 
Testo:
What now my love, now that you've left me
How can I live through another day
Watching my dreams turn into ashes
And all my hopes, into bits of clay

Once I could see, once I could feel
Now I am numb I've become unreal
I walk the night, oh without a goal
Stripped of my heart, my soul

What now my love, now that it's over
I feel the world closing in on me
Here come the stars, tumbling around me
And there's a sky where the sea should be

What now my love, now that you're gone
I'd be a fool to go on and on
No-one would care, no-one would cry
If I should live or die

What now my love, now there is nothing
Only my last goodbye
Only my last goodbye
 
Fonte: QUI
 
 
Lato B: 5
JUNGLE BEAT (Instrumental)

 

Autori: Cutugno, Jay
Orchestra: Mats Bjorklund
Testo:
JUNGLE BEAT è un brano strumentale
 
 
 
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RICCHI E POVERI: 1981 - SARA' PERCHE' TI AMO/BELLO L'AMORE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 1:31 pm

1. TITOLO:
 
1981 - SARA' PERCHE' TI AMO/BELLO L'AMORE
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50232 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: BR 50232/A - BR 50232/B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: "Festival di Sanremo 1981" / Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Sarà perché ti amo/Bello l'amore è un singolo dei Ricchi e Poveri del 1981. Entrambe le canzoni, rispettivamente lato A e lato B, sono tratte dall'album E penso a te, il primo long-playing pubblicato dalla band come trio (il secondo per l'etichetta Baby Records).

Sarà perché ti amo
« Che confusione sarà perché ti amo,
è un'emozione che cresce piano piano;
stringimi forte e stammi più vicino,
se ci sto bene sarà perché ti amo. »

Storia
È forse la loro canzone più conosciuta. Venne presentata al Festival di Sanremo nel 1981, dove si classificò quinta. Fu scritta da Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, Daniele Pace e Dario Farina, tutti in forza all'etichetta milanese che riuscì a riportare i Ricchi e Poveri, che negli ultimi anni risultavano in penombra sulla scena musicale italiana, al massimo della celebrità. La popolarità di questo pezzo, difatti, superò ogni aspettativa: divenne il singolo italiano più venduto dell'anno in Italia, dove rimase in cima alle classifiche settimanali per nove settimane (dal 3 marzo al 28 giugno, non consecutive). La canzone consacrò il gruppo a livello internazionale, avendo largo eco nell'America Latina e in tutta Europa: è stata infatti oggetto di numerosissime cover e diversi adattamenti in lingua (soprattutto in spagnolo: Será porque te amo, anche cantato per Thalía nel suo disco Lunada, 2008). È stata inoltre utilizzata come colonna sonora di varie pellicole cinematografiche, tra le quali L'effrontée - Sarà perché ti amo?, con Charlotte Gainsbourg del 1985 e Alta Tensione del 2003, nonché di Love Is All You Need, commedia romantica del 2012 con Pierce Brosnan e compare, inoltre, in un passaggio del film italiano del 2007 Una moglie bellissima di e con Leonardo Pieraccioni.

Il brano fu il primo presentato a Sanremo dal gruppo nella formazione ridotta a tre, dopo la defezione dell'altra cantante, Marina Occhiena, che aveva abbandonato il quartetto, dopo una furiosa lite con Angela Brambati, proprio nel corso delle prove per il Festival di Sanremo del 1981. La Occhiena avrebbe dovuto partecipare con gli altri tre membri, cantando proprio Sarà perché ti amo, il brano con cui la band avrebbe in séguito raggiunto il massimo della notorietà (ben noti i documenti d'archivio della RAI, che, nel corso dei vari TG precedenti e seguenti il Festival di quei giorni, mostrò spesso le immagini del gruppo durante le prove, prima come quartetto e poi come trio, sempre alle prese con l'esecuzione del pezzo per la gara di quell'anno). Se inizialmente fu lei a voler andarsene, successivamente fu sempre lei a pretendere di riappropriarsi del suo ruolo, ma i tre superstiti decisero di allontanarla dalla formazione dopo aver scoperto la sua presunta relazione con l'allora compagno di vita di Angela. La sua uscita non fu pacifica, si dovette agire per vie legali e la causa, vinta da Marina, avrebbe dovuto reintegrarla nel gruppo e nella gara, ma così non fu. Al termine della gara musicale, Angela convinse i due uomini a proseguire l'attività in tre senza andare alla ricerca di una sostituta come invece era loro intenzione fare. Questa decisione le diede ragione: nella loro prima esibizione in veste di trio, il pubblico dell'Ariston acclamò con grida il nome di "Angela" e portò al successo Sarà perché ti amo.

Il pezzo è stato il primo dei quattro singoli tratti dall'album E penso a te, pubblicato dai Ricchi e Poveri nel 1981. Il 45 giri ebbe una prima scarna copertina (scelta probabilmente obbligata da parte del reparto grafico della Baby Records dopo l'improvvisa fuoriuscita dal gruppo di Marina), in seguito sostituita, nella ristampa, da una nuova cover, raffigurante stavolta il trio (foto utilizzata anche per il retro del long-playing E penso a te). Gli altri singoli del 33 giri furono le due ballate M'innamoro di te, un lento molto romantico, e Come vorrei, sigla di Portobello (noto programma TV di Enzo Tortora), seguite da un brano ballabile intitolato Made in Italy, molto popolare sia in Italia che all'estero.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
SARA' PERCHE' TI AMO

 
      Lato B:
BELLO L'AMORE

 
     

Autori: E. Ghinazzi, D. Pace, D. Farina
Base musicale preregistrata.
 
Testo:
Che confusione, sarà perche ti amo
È un' emozione, che cresce piano piano
Stringimi forte, e stammi più vicino
Se ci sto bene, sarà perchè ti amo

Io canto al ritmo del dolce tuo respiro
È primavera, sarà perche ti amo
Cade una stella, ma dimmi dove siamo
Che te ne frega, sarà perche ti amo

E vola vola si sa
Sempre più in alto si va
E vola vola con me
Il mondo è matto perchè
E se l'amore non c'è
Basta una sola canzone per far' confusione
Fuori e dentro di te

E vola vola si va
Sempre più in alto si va
E vola vola con me
Il mondo è matto perchè
E se l'amore non c'è
Basta una sola canzone per far' confusione
Fuori e dentro di te

Ma dopo tutto, che cosa c'è di strano
È una canzone, sarà perche ti amo
Finchè cade il mondo, allora ci spostiamo
Se cade il mondo, sarà perche ti amo

Stringimi forte e stammi più vicino
È cosa bello, che non mi sembra vero
Se il mondo matto, che cosa c'è di strano
Ma come un matto, almeno noi ci amiamo

E vola vola si va
Sempre più in alto si va
E vola vola con me
Il mondo è matto perchè
E se l'amore non c'è
Basta una sola canzone per far' confusione
Fuori e dentro di te

E vola vola si va, sarà perche ti amo
E vola vola con me, e stammi più vicino
E se l'amore non c'è, ma dimmi dove siamo
Che confusione, sarà perche ti amo
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Minellono, Sotgiu, Gatti
Base musicale preregistrata.
 
Testo:
Bello dormire a casa mia
i tuoi che sono via
amarsi dentro a un cinema
per strada in pizzeria
bello il silenzio che non c’è
l’inverno intorno a te
i vetri che si appannano
se ti avvicini a me
bello l’amore
come lo sai fare tu
bello l’amore
ogni volta un po’ di più
se vuoi cantare cantalo
amore sempre di più.
bello l’amore
per amore intendo te
bello l’amore
bello adesso perché’ c’è
volevo proprio dirtelo
che io solo con te
sto’ bene sto’ bene sto’ bene
bello l’inverno bello io
per te son bello anch’io
e innamorarsi tutti e due
per dire c’ero anch’io
bello l’amore come lo sai fare tu
bello l’amore ogni volta un po’ di più
se vuoi cantare cantalo
amore sempre di più
bello l’amore
per amore intendo te
bello l’amore
bello adesso perché c’è
volevo proprio dirtelo
che io solo con te
sto bene sto bene
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1981 - M'INNAMORO DI TE/ALLA FACCIA DI BELZEBU' (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 3:05 pm

1. TITOLO:
 
1981 - M'INNAMORO DI TE/ALLA FACCIA DI BELZEBU'
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50243 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: BR 50243/A - BR 50243/B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
M'innamoro di te

E' il periodo della seconda giovinezza per il gruppo ligure che sforna singoli di grande presa sul pubblico che puntualmente trovano un buon riscontro sia in gradimento che in vendite. Ed infatti anche M'innamoro di te, ottimo brano che ben si inserisce nell'attuale produzione del trio, va ad arricchire il sostanzioso palmares di successi che i Ricchi e Poveri possono vantare.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 

 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
M'INNAMORO DI TE

 
      Lato B:
ALLA FACCIA DI BELZEBU'

 
     

Autori: C. Minellono, D. Farina
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Mi innamoro di te
Anche se non vuoi
E mi hai detto che non ami mai
Mi innamoro di te
Perché devo amare
E perché sei tu
Che so cantare
È un emozione
È una cosa che è talmente mia
Se tu vuoi di alla notte di andar via
Mi innamori di te
Perché ho un nodo al cuore
E che voglio o no
Non ti so scordare
Mi innamoro di te
Perché forse è meglio
Mi innamoro anche se
Magari sbaglio
È una stagione
La più bella e calda che ci sia
Tu se vuoi puoi impedire di andar via
Mi innamoro di te
Che mi fai volare
E di tutto il blu
Di questo amore
Mi innamoro di te
Come dall'estate
Perché allunghi un po' le mie giornate
C'è una ragione
La più bella che ci sia
Non posso più cantare
Ma tu se vuoi puoi chiamarla nostalgia
Mi innamoro di te
So che non dovrei
Mi innamoro di te
Di come sei
Mi innamoro di te, di ogni tuo momento
Mi innamoro di te perché lo sento
E' un'emozione
È una cosa che è talmente mia
Tu se vuoi di alla notte di andar via
Mi innamoro di te
In tutti i sensi
Mi innamoro di te
Tu non mi pensi
Mi innamoro di te
Che non ne sai niente
Mi innamoro di te completamente
E' un'emozione
È una cosa che è talmente mia
Tu se vuoi di alla notte di andar via
Mi innamoro di te
So che non dovrei
Mi innamoro di te
Di come sei
Mi innamoro di te
Di ogni tuo momento
Mi innamoro di te
Perché lo sento
Mi innamoro di te
Mi innamoro di te
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: A. Branbati, F. Gatti, D. Farina
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Al Club di Anna Maria non ti stanchi mai
Di stare allegro in buona compagnia
Se non ci sei mai stato e meglio che ci vai
Si trova dalle parti di Bahia

Amico se sei stanco e se non credi più
Dai, fatti avanti, li c’è compagnia
La vita e un gran casino, lo sai anche tu
Canta con noi al Club di Anna Maria

Canta anche tu, canta anche tu
Alla faccia di Belzebù
Canta anche tu, canta anche tu
Se hai bisogno di sentirti su

E' proprio eccezionale il Club di Anna Maria
Se vuoi c’è un posto pure per tua zia
E poi se non ti basta puoi portare la
Tuo zio, tuo nonno, e pure Ali Babà.

Canta anche tu, canta anche tu
Alla faccia di Belzebù
Canta anche tu, canta anche tu
Manda al diavolo i problemi tuoi

Canta anche tu, canta anche tu
Alla faccia di Belzebù
Canta anche tu, canta anche tu
Se hai bisogno di sentirti su

Canta anche tu, canta anche tu
Alla faccia di Belzebù
Canta anche tu, canta anche tu
Manda al diavolo i problemi tuoi
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1981 - COME VORREI/STASERA CANTO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 4:36 pm

1. TITOLO:
 
1981 - COME VORREI/STASERA CANTO
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50256 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: BR 50256-A/BR 50256-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato a: Sigla della tramissione TV "Potobello" / Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Come vorrei

Dopo l'ottimo successo di Sarà perchè ti amo e di M'innamoro di te, ai Ricchi e Poveri viene affidata la sigla di Portobello, il noto show televisivo di Enzo Tortora che era uno degli appuntamenti irrinunciabili degli spettatori italiani. Per l'occasione il gruppo genovese, che sembra aver bene assorbito il distacco da Marina Occhiena, sceglie la delicatissima Come vorrei, estratta dal loro ultimo album ...E penso a te, il primo inciso dopo la defezione di Marina Occhiena.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
COME VORREI

 
      Lato B:
STASERA CANTO

 
     

Autori: C. Minellono, D. Farina
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Ci sono giorni in cui non dormo e penso a te
Sto chiuso in casa col silenzio per amico
Mentre la neve dietro ai vetri scende giù
Ti aspetto qui vicino al fuoco
In questo inverno c'è qualcosa che non va
Non è Natale da una volta nella vita
Eppure è stato solamente un anno fa
Speriamo che non sia finita
Come vorrei come vorrei amore mio
Come vorrei che tu mi amassi a modo mio
Che questa sera troppo triste troppo uguale
Non fosse più senza di te
Come vorrei come vorrei amore mio
Come vorrei che questo amore che va via
Non si sciogliesse come la neve al sole
Senza parole
Dovrei capirti quando vedo che vai via
E non amarti quando non vuoi farti amare
Senza cadere in una nuova gelosia
Che solo tu mi fai provare
Come vorrei come vorrei amore mio
Come vorrei che tu mi amassi a modo mio
Che questa sera troppo triste troppo uguale
Non fosse più senza di te
Come vorrei come vorrei amore mio
Come vorrei che questo amore che va via
Non si sciogliesse come la neve al sole
Senza parole
E questa volta un altra donna non verrà
A cancellare la tua impronta sul cuscino
Anche alla luna gliel'ho chiesto e non ci sta
Non vuole più starmi vicino
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: C. Minellono, D. Farina
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Quanta gente c’è stasera
mi volete
io io canterò
anche se non c’è qualcuno
e qui non c’è da un po’
quanto amore vi canterò
anche se non ne ho
ma se tu sei qui per me
stasera
io canto per te
grazie di essere venuti
anche se tra un un po’
andrete via
grazie a te che mi saluti
e a te
chiunque tu sia
quanto amore vi canterò
anche se non ne ho
ma se tu sei qui per me
scusa
se canto chi non c’è
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1981 - ...E PENSO A TE (L.P. 33½ giri - MC)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 6:28 pm

1. TITOLO:
 
1981: ...E PENSO A TE
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 56024 # Data pubblicazione: 1981 # Matrici: BR 56024/A - BR 56024/B # Genere: Pop # Supporto: vinile 33½ giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 30 cm. # Facciate: 2
 
Note: Distribuito da CGD Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
E penso a te è un album di inediti realizzato dai Ricchi e Poveri e pubblicato nel 1981 su etichetta Baby Records. I 10 brani contenuti all'interno sono tra i più noti della band nella formazione a tre. Tra questi il più famoso in assoluto è Sarà perché ti amo.

Il disco
Storia
L'album, il secondo per la Baby Records, è il primo realizzato dal gruppo come trio subito dopo la defezione di Marina Occhiena con cui il quartetto avrebbe dovuto partecipare al Festival di Sanremo di quell'anno, con il brano Sarà perché ti amo. Infatti, nel 1981 Marina lascia il gruppo a causa di forti contrasti con Angela e tenta l'avventura da solista. Nonostante ciò, si effettua ugualmente la partecipazione a Sanremo ma in una nuova veste da trio. Il brano presentato diventa uno dei più grandi successi della loro carriera, uno dei più conosciuti del loro repertorio nella formazione a tre. Il noto pezzo, intitolato Sarà perché ti amo, ottiene "solo" il quinto posto sul palco dell'Ariston, ma diventa uno dei singoli di maggior successo dell'anno. Gli autori sono Pupo, Daniele Pace e Dario Farina.

Il suddetto disco, E penso a te, sbanca le classifiche[9] e rappresenta uno dei primi album italiani a tentare, riuscendoci, la carta dell'estrazione multipla di singoli (ben quattro) rompendo la consolidata tradizione italiana, soprattutto di quel periodo, che prevedeva la promozione di un album in quanto lavoro unitario, senza singoli promozionali, o tutt'al più trainato da non più di un 45 giri, possibilmente giustificato dalla partecipazione a qualche manifestazione che ne motivi l'uscita, come Sanremo, Festivalbar od altre vetrine dell'epoca. Molte tracce tra le più conosciute del repertorio della band come trio fanno proprio parte di questo lavoro.

In virtù dell'enorme successo ottenuto, l'album è stato ristampato, sempre dalla Baby Records, nel 1983 (a due anni dalla prima pubblicazione), con il nuovo titolo di Sarà perché ti amo e la medesima track listing (rispettando anche l'ordine originario dei brani).

Dunque, il primo singolo estratto dall'album è Sarà perché ti amo. Il secondo è M'innamoro di te, una romantica ballata nello stile più tipico del gruppo, che si classifica al terzo posto al Festivalbar 1981 e raggiunge la seconda posizione in hit parade. I singoli successivi sono Come vorrei, una canzone d'amore proposta in duetto da Angelo e Angela che diventa la sigla di chiusura del programma TV Portobello presentato da Enzo Tortora, e la ballabile ed internazionale Made in Italy, un intreccio di tonalità con suggestive alternanze tra le tre voci ed un ritornello dal ritmo trascinante. Le altre tracce del disco sono: E penso a te, che dà il titolo all'intero LP; Stasera canto, che si differenzia dalle altre per la tanto intensa quanto intima interpretazione di Angela in qualità di solista (questa canzone si trova sul lato B del singolo Come vorrei); Questa sera; Bello l'amore e Ninna Nanna, a cui mettono mano come autori i componenti maschili del trio; e il brano di chiusura Alla faccia di Belzebù, che vede, per la prima volta, la cantante Angela Brambati collaborare nei panni di autrice.

I Ricchi e Poveri iniziano, così, a modificare il loro genere musicale, basato fino ad allora sulle parti corali, iniziando a privilegiare gli interventi solistici e ritornelli con le tre voci che cantano all'unisono.

Nella composizione dei brani sono intervenuti Cristiano Minellono e Dario Farina, che da questo momento divengono autori fissi del gruppo e in particolare saranno artefici di gran parte dei loro pezzi forti degli anni ottanta, e altri autori, tra i quali, Daniele Pace, Gabriele Balducci ed Ezio Maria Picciotta. Gli arrangiamenti musicali sono affidati a Gian Piero Reverberi. L'album deve il successo anche grazie ai collaboratori appena elencati e, soprattutto a Freddy Naggiar, proprietario della Baby Records, a cui va il merito di un importante rilancio dei Ricchi e Poveri sul mercato discografico italiano e l'approdo sul mercato europeo e sudamericano.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER di: ...E PENSO A TE
 
   
 
   
 
   
 
 
 
Versione musicassetta
 
   
 
   
 
 
4. TRACK LIST di: ...E PENSO A TE
 
 


 
 
Lato B: 1
...E PENSO A TE

 
      Lato B: 3
NINNA NANNA

 
     

Autori: Pace, Minellono, Balducci
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Chu chuchuchu…

Questa notte vestita di lacrime d'argento
È una notte che tutti aspettavano da tano
E alla radio daranno una musica di quelle
Fatte apposta perché si innamorino le stelle (le stelle)

Le finestre si accendono e sbattono le ciglia
E la luna va dietro a una nuvola e si spoglia
Il tuo viso ritorna e mi penetra nel cuore
Manchi tu questa notte per essere d'amore (d'amore)

E penso a te
Perché tu sei la cosa più bella è per questo che io
Penso a te
Perché in cielo è caduta una stella e mi accorgo che io
Penso a te
È un pensiero che non fa rumore
È un pensiero d'amore

E penso a te
Anche in mezzo a un casino di gente mi accorgo che io
Penso a te
Perché tu sei una cosa talmente importante che io
Penso a te
È un pensiero che non fa rumore
È una prova d'amore

Meno male che avevo una lacrima da parte
Io ti amo ma devo gridartelo più forte
Una zingara ha detto: "Non piangere, è destino
Questo amore non riesce a rubartelo nessuno"
Quando torno vedrai che ne parlano i giornali
Perché due che si amano sembrano speciali
E alla radio daranno una musica di quelle
Fatte apposta perché si innamorino le stelle (le stelle)

E penso a te
Perché tu sei la cosa più bella è per questo che io
Penso a te
Perché in cielo è caduta una stella e mi accorgo che io
Penso a te
È un pensiero che non fa rumore
È un pensiero d'amore

E penso a te
Anche in mezzo a un casino di gente mi accorgo che io
Penso a te
Perché tu sei una cosa talmente importante che io
Penso a te
È un pensiero che non fa rumore
È una prova d'amore

Chu chuchuchu…
Fonte: QUI
 
     
Autori: Minellono, Sotgiu, Gaviglio
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
ninna nanna che si suona alla chitarra con due dita
ninna nanna ma che parla di una storia già finita
le parole le ho imparate da una donna che conosco
una donna che ha lasciato questa casa troppo presto

ninna nanna ninna mama ho
questa notte quanti figli ho
ninna nonna ninna nanna na
questa notte chi la canterà
ninna nanna ninna na

mamma rosa perché il cielo si fa rosa quando è sera
luca accesa per qualcuno che vergogna ma paura
indovina quale sogno viene a farti compagnia
ninna nanna, ninna nanna che ripete mamma mia

ninna ninna ninna mama ho
questa notte quanti figli ho
ninna nonna ninna nanna na
ninna nanna ninna mama ho
questa notte quanti figli ho
ninna nonna ninna nanna na
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1982 - MADE IN ITALY/QUESTA SERA (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 6:47 pm

1. TITOLO:
 
1982 - MADE IN ITALY/QUESTA SERA
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50268 # Data pubblicazione: 1982 # Matrici: BR 50268-A/BR 50268-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. COVER:
 
   
 
   
 
 
3. TRACK LIST
 
Lato A:
MADE IN ITALY

 
      Lato B:
QUESTA SERA

 
     

Autori: Dario Farina, Cristiano Minellono, Gian Piero Reverberi
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Oh cherie cherie
Un'estate così
E un souvenir souvenir d'Italie
Solo perché ti ricordi di me
Oh cherie cherie
Una notte così
Vuoi che non sia

Made in Italy"?
E tu
Cherie
Devi dirmi di sì. - Oh cherie
Cherie.

Dam dam dammi soltanto una musica
Dam dam dammi un amore
Dam dam dammi una notte da favola
Dam dam dammi l'amore
Dim dim dimmi che canti
Questo souvenir d'Italie.

Oh cherie cherie
E’ un amore così
Amore sì

Made in Italy"?
Che vuoi sia se domani vai via
Questo mare blu ed un cielo così
Sarà il tuo souvenir d'Italie
Ti aspetto qui
Souvenir d'Italie.

Dam dam dammi soltanto una musica ...
Dam dam dammi soltanto una musica ...
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Dario Farina, Enzo Ghinazzi, Ezio Picciotta
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Se c'è una cosa al mondo che non cambierei sei tu
Giuro non sto scherzando più di tutto sei di più
Voglio che questa sera sia diversa per noi due
Tutta da ricordare

Quanto ti voglio bene me ne accorgo solo sai
Quando noi stiamo insieme proprio allora ti vorrei
Quasi non sembra vero una sera per noi due
Per poterci un po' amare

Questa sera cambio il mondo per te
Questa sera voglio stare con te
Se l'amore ha il sorriso che hai
Vendo il cuore per amore

Questa sera per volare di più
In un mondo che conosci anche tu
Vendo il cuore per amore

Tu sei la sola al mondo più di tutto sei di più
Quanto ti voglio bene ogni giorno sempre più
E scende lentamente questa sera su di noi
Una pioggia d'amore

Questa sera cambio il mondo per te
Questa sera voglio stare con te
Se l'amore ha il sorriso che hai
Vendo il cuore per amore

Questa sera per volare di più
In un mondo che conosci anche tu
Vendo il cuore per amore
 
Fonte: QUI
 
 
 


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RICCHI E POVERI: 1982 - PICCOLO AMORE/PERCHE' CI VUOLE L'AMORE (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 7:39 pm

1. TITOLO:
 
1982 - PICCOLO AMORE/PERCHE' CI VUOLE L'AMORE
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50278 # Data pubblicazione: 1982 # Matrici: BR 50278-A/BR 50278-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Lato A: sigla della trasmissione televisiva "Portobello" (Giuseppe Recchia, 1982) / Nell'edizione "Juke Box" sul lato B venne pubblicata la canzone "Poveri" / Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Piccolo amore

Dopo avere inciso Piccolo amore mio nell'estate del 1973, i Ricchi e Poveri nove anni dopo registrano una canzone dal titolo simile che viene inclusa nell'album Mamma Maria. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, il trio viene chiamato ad eseguire la sigla della nota trasmissione televisiva Portobello di Enzo Tortora e la scelta ricadrà proprio su Piccolo amore.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, servizio "Juke Box" sul lato B "POVERI" dall'album "Mamma Maria"
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
PICCOLO AMORE

 
      Lato B:
PERCHE' CI VUOLE L'AMORE

 
     

Autori: Dario Farina, Cristiano Minellono
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Dolce come il suono della pioggia sopra i tetti
Bello come quando torno a casa e tu mi aspetti
Strano e colorato come un film americano io ti amo.

Forte come il gusto della grappa contadina
Bianco come il trenta di dicembre la mattina
Sotto questo cielo preso da una cartolina siamo soli.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Grande amore detto all'ultimo gettone
Vero come il caldo di un abbracio alla stazione
Bello como quando posso stringerti la mano io ti amo.

Prepotente come il bacio che ci ha fatto innamorare
Diffidente come un gatto nel lasciarsi accarezzare
C'è una cosa di più di tutte che non so dimenticare io ti amo.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Invitante come l'aria di una notte in piena estate
Delicato come il suono delle vecchie serenate
Questa sera sotto un cielo con le stelle appiccicate siamo soli.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.

Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore -
Piccolo piccolo piccolo amore mio.
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Dario Farina, Cristiano Minellono
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Metterò una canzone ballabile
aprirò una bottiglia del mio spumante
metterò del profumo impalpabile
e una luce
che sia anche un po’ invitante
no non va bene così
non si può
proprio dirti di sì
proverò con i super alcolici
colorando gli amori del mio passato
parlerò con parole difficili
e d’inverno
sarò sempre un po’ abbronzato
no non va bene cosi
no si può proprio dirti di sì
perché ci vuole l’amore
ci vuole che tutto ti parta dal cuore
perché ci vuole qualcosa
un pensiero
una rosa per dire di sì
le farò regali bellissimi
e dei mazzi di rose da capogiro
comprerò la più bella automobile
se le piace di farsi vedere in giro
no
non va bene cosi
non si può
proprio dirti di sì
perché ci vuole l’amore
ci vuole che tutto
che ti parta dal cuore
perché ci vuole qualcosa
un pensiero una rosa per dire di sì
 
Fonte: QUI
 
 
 


Ultima modifica di mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 11:35 pm, modificato 1 volta
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RICCHI E POVERI: 1982 - MAMMA MARIA/MALINTESO (45 Giri)

Messaggio  mauro piffero il Gio Mag 10, 2018 8:37 pm

1. TITOLO:
 
1982 - MAMMA MARIA/MALINTESO
 
# Etichetta: BABY RECORDS # Catalogo: BR 50282 # Data pubblicazione: 1982 # Matrici: BR 50282-A/BR 50282-B # Genere: Pop # Supporto: Vinile 45 Giri # Tipo audio: Stereo # Dimensioni: 7", 45 RPM (17,5 cm.) # Facciate: 2

Note: Distribuito da Messaggerie Musicali - Milano
 
 
2. RECENSIONE:
 
Mamma Maria/Malinteso è un singolo del gruppo musicale italiano Ricchi e Poveri. Entrambe le canzoni, rispettivamente lato A e lato B, sono tratte dall'album Mamma Maria, pubblicato dalla band per l'etichetta Baby Records nel 1982.

Entrambe sono state scritte da Cristiano Minellono e Dario Farina.

Il 45 giri esce anche in Francia, Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Brasile e Giappone nella versione italiana, e in Spagna nella relativa versione in lingua.

Mamma Maria
Il brano musicale Mamma Maria, inciso sul lato A, è uno dei cavalli di battaglia del gruppo come trio.

La popolarissima canzone è la prima traccia dell'omonimo album del 1982. Il testo consiste in una filastrocca musicale, cantabile e ballabile con un ritornello molto orecchiabile per via della presenza di una specie di lallazione ("Ma-ma-ma-mam-ma-ma-ria-ma"...) realizzata con la sillaba universale «ma», la prima pronunciata da quasi tutti i bambini. La storia lascia intendere che "Mamma Maria" possa essere una maga che prevede il domani attraverso le stelle. Così i clienti di questa maga, pur non fidandosi pienamente delle sue parole, vanno ad incontrarla e fantasticano sul loro futuro sperando di incontrare il vero amore.

Il successo di questo brano è immediato e porta fortuna al gruppo sia in Italia che all'estero, in particolar modo in Spagna e negli anni duemila in Russia. Oltretutto, molti artisti stranieri si sono cimentati in nuove rivisitazioni del brano (come i tedeschi Conny & Jean, che l'hanno ripreso nella loro lingua nel 1983; il trio canadese dei Collage, che lo ha eseguito in francese col titolo "La vie est belle" nel 1991 e che ha interpretato anche altri classici della band genovese; la cantante Diana Sorbello, che in tedesco ha ripreso anche "Sarà perché ti amo"; ed infine i belga Sasha & Davy nel 2011) e remix vari.

Viene inserito nella compilation Bimbomix 1983, edita Baby Records.

È stato reinterpretato dai Ricchi e Poveri e nuovamente inciso negli album I più grandi successi del 1994, Parla col cuore del 1999 e Perdutamente amore del 2012.

Mamma Maria è stato utilizzato anche come sottofondo musicale degli spot pubblicitari del "Parmigiano Reggiano" e della "Vodafone", e incluso nella colonna sonora del film di Maurizio Nichetti Il Bi e il Ba, con protagonista Nino Frassica.

Malinteso
Malinteso, brano musicale sul lato B, rappresenta, invece, una spensierata e ritmata ballata d'amore. Il concetto del brano si sintetizza nella frase « [...] litigare ma che senso ha?»[5]: infatti, se è stata tutta colpa di un malinteso, quello che conta è riappacificarsi senza farsi prendere dall'orgoglio.

In Spagna viene tradotto assumendo il titolo Malentendido.
 
Fonte: QUI
 
 
3. COVER:
 
   
 
   
 
 
Edizione Speciale, servizio "Juke Box" sul lato B "CHE ANGELO SEI" cantano Al Bano e Romina Power
 
   
 
 
4. TRACK LIST
 
Lato A:
MAMMA MARIA

 
      Lato B:
MALINTESO

 
     

Autori: Dario Farina, Cristiano Minellono
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Un gatto bianco con gli occhi blu
Un vecchio vaso sulla TV.
Nell'aria il fumo delle candele
Due guance rosse, rosse come mele.

Ha un filtro contro la gelosia
E una ricetta per l'allegria.
Legge il destino ma nelle stelle
E poi ti dice solo cose belle.

Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma

Nel mio futuro che cosa c'è
Sarebbe bello se fossi un re.
Così la bionda americana
O si innamora o la trasformo in rana.

Io muoio dalla curiosità
Ma dimmi un po’ la verità .
Voglio sapere se questo amore
Sarà sincero sarà con tutto il cuore.

Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma

Non ho una lira però vorrei
Comprare il cielo per darlo a lei.
Ci devi dare un po’ di fortuna
E insieme al cielo compriamo anche la luna.

Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
Ma ma ma Mamma Maria ma
 
Fonte: QUI
 
     
Autori: Dario Farina, Cristiano Minellono
Orchestra: Gian Piero Reverberi
 
Testo:
Smettila di fare confusione
la pelle del leone non ti sta
qui non c’è nessuno che ha ragione
è tutta colpa
di una distrazione
invece di tracciare una frontiera
faresti meglio di essere più tu
ma non scaricarmi addosso il peso
dando la colpa
solo a un malinteso
e chiudiamo tutto con un bacio
litigare ma che senso ha
è un malinteso questo
che ha ingannato tutti me compreso
presto
questo amore adesso va difeso
giusto
da ogni malinteso che verrà
l’erba del vicino è
sempre la più verde
questa è sacrosanta verità
se ogni malumore che si avverte
perde lo smalto sotto le coperte
e chiudiamo tutto con un bacio
litigare ma che senso ha
è un malinteso
questo
che ha ingannato tutti me compreso
presto
questo amore adesso va difeso
giusto
da ogni malinteso che verrà
 
Fonte: QUI
 
 
 


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